Notizie dell’Ultima Ora

  • Varchi “Nuovo stadio ed Euro2032, Palermo deve giocare da protagonista” / Video

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Palermo ha bisogno di guardare al futuro e per farlo deve ripartire anche dal suo stadio. Una grande infrastruttura sportiva moderna non è soltanto la casa del Palermo FC, ma può diventare un motore per l’economia, lo sport e il turismo e un’occasione di sviluppo per l’intera città”. Lo ha detto Carolina Varchi, deputato di Fratelli d’Italia e Segretario di Presidenza della Camera, nel corso dell’iniziativa “Il Sud in Europa: Palermo F.C. storia di partecipazione popolare”, da lei promossa oggi alla Camera dei deputati per accendere i riflettori sul progetto del nuovo stadio e sostenere la candidatura di Palermo a ospitare Euro2032.
    “Ho voluto riunire allo stesso tavolo il Palermo FC, le istituzioni locali e il Governo nazionale perché questa candidatura deve essere sostenuta con determinazione e con uno sforzo comune. Ringrazio il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il presidente della Figc Giovanni Malagò, il commissario del Governo per gli stadi Massimo Sessa, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il componente del Cda City Football Group-Palermo FC Alberto Galassi, il presidente del Palermo FC Dario Mirri e il ceo Giovanni Gardini per il contributo offerto oggi al confronto sul progetto”.
    “Palermo ha le potenzialità per ospitare un grande appuntamento internazionale come Euro2032. Il nuovo stadio e la candidatura rappresentano una sfida che riguarda il futuro della città, la sua capacità attrattiva e la sua proiezione internazionale. Continuerò a fare la mia parte affinché questo grande sogno di un’intera città possa diventare realtà”, ha concluso Varchi.


    – Foto ufficio stampa Carolina Varchi –
    Ultima Ora / IPA.

  • Mattarella visita la stanza rosa del pronto soccorso dell’ospedale di Grosseto

    GROSSETO Ultima Ora / IPA – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato la “Stanza Rosa” del Pronto Soccorso dell’Ospedale Misericordia di Grosseto, dove è nata l’esperienza del Codice Rosa, un percorso di accesso dedicato alle vittime di violenza, in particolare a donne, bambini e persone discriminate.
    (fonte video: ufficio stampa Quirinale)
    col4/gsl

  • Meloni: forte cooperazione con Norvegia

    19.55
    “L’Italia e la Norvegia sono due Nazioni che cooperano in maniera molto forte” e il partenariato può esprimere “enormi potenzialità” anche in altri settori. Così la premier Meloni, che a Oslo ha incontrato il primo ministro Gahr Store, dopo aver affermato che la Norvegia “è il nostro quarto fornitore di gas”. “Al lavoro per estendere la nostra collaborazione”, afferma.
    Poi rispondendo alle domande dei cronisti:la lettera di Schlein con le proposte sull’energia? “Intendo approfondirla, senza pregiudizi”.

  • Crosetto: “La Marina Militare garantirà il passaggio di navi italiane nello stretto di Bab…

    Ultima Ora – “Di fronte alla difficile situazione che si sta ripresentando nello stretto di Bab el-Mandeb, che si aggiunge alla crisi di Hormuz e alle conseguenze economiche delle numerose tensioni internazionali, ho deciso, insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa, di attivare la Marina Militare per predisporre quanto necessario per garantire il transito in sicurezza delle navi italiane”. Parole del ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenuto alla quarta edizione del Forum ‘Risorsa Mare 2026′.  
    Protezione delle rotte marittime e dell’economia
    “Abbiamo le capacità per proteggerne il passaggio e per acquisire le informazioni utili e necessarie attraverso l’opera del comparto e la cooperazione con noi – spiega il ministro su X – non possiamo permettere che ritardi decisionali burocratici aggravino una situazione già complessa, con conseguenze dirette sulla nostra economia e sulla vita dei cittadini. Quando una rotta marittima viene interrotta, le merci arrivano in ritardo, i costi aumentano e crescono i prezzi per famiglie e imprese. E ogni crisi economica colpisce soprattutto le persone più fragili, mettendo a rischio la coesione sociale e la stabilita’ del Paese”.
    La sicurezza oltre la difesa tradizionale
    Per Crosetto, “difendere la libertà di navigazione significa quindi proteggere i nostri approvvigionamenti, il lavoro delle aziende, il potere d’acquisto delle famiglie e la capacità dell’Italia di produrre ricchezza. Significa anche difendere ciò che si trova sotto la superficie del mare: i cavi attraverso cui transitano i dati, i collegamenti energetici e tutte quelle infrastrutture essenziali di cui spesso comprendiamo il valore soltanto quando vengono danneggiate”.
    Difesa economica, energetica e digitale
    “Oggi il compito della Difesa va ben oltre il suo perimetro tradizionale. Non riguarda soltanto la protezione fisica del territorio da possibili minacce, ma anche la sicurezza economica, energetica, digitale e delle comunicazioni. Perchè si può colpire una Nazione non soltanto con le bombe, ma anche compromettendone l’economia, la coesione sociale e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Quasi il 90% del traffico mondiale delle merci – conclude Crosetto – viaggia via mare. Per una grande Nazione marittima come l’Italia, presidiarlo sopra e sotto la superficie significa difendere la propria sicurezza, la propria prosperità e il proprio futuro. Il mare è da secoli parte della nostra storia e una delle principali fonti della nostra ricchezza. La Difesa e la Marina Militare continueranno a proteggerlo, intervenendo con concretezza ogni volta che sarà necessario tutelare gli interessi nazionali e la sicurezza degli italiani”.

  • Mattarella: emergenza violenza su donne

    18.41
    “E’ un impegno della Repubblica” prevenire la violenza sulle donne, è “una emergenza di primaria importanza nella vita del nostro Paese come ovunque”. Lo sottolinea il Presidente Mattarella, in visita alla “Stanza rosa” dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
    C’è un “allarme che continua a essere presente”. Il deficit culturale richiama “l’esigenza della prevenzione”, e si si combatte anche con “l’educazione” per “trasmettere un senso dei rapporti umani, che ha sempre caratterizzato il modo di crescere della civiltà”.

  • PALLADINO: “CARICO E DETERMINATO”

    “Ringrazio la società che mi ha mostrato grandissima fiducia e che non mi ha prospettato una panchina, ma un progetto. Sono venuto qui per questo. Ho avuto delle sensazioni bellissime e positive. Dobbiamo ritrovare l’entusiasmo, che si è perso in questo avvio di stagione. Sono felice, carico e determinato per intraprendere questo percorso”.
    Così il nuovo allenatore rossoblù Raffaele Palladino.
    “Ogni minuto di lavoro è importantissimo per cercare di ottenere il massimo, già da sabato”, sottolinea l’ex tecnico di Fiorentina e Atalanta.
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  • BETO: “OBIETTIVO VITTORIA DI SQUADRA”

    “Ho tanta voglia di fare gol, ma il mio obiettivo è la vittoria della squadra.
    Abbiamo iniziato male, però stiamo provando a diventare più uniti e compatti.
    Voglio portare intensità e aggressività, aiutando la squadra anche nell’attacco della profondità. Ho un’esperienza maggiore, non sono lo stesso giocatore dell’Udinese”. Così il nuovo centravanti viola Beto.
    “Sono venuto qui per una crescita personale e professionale. Questo è un bel progetto per me, sono felice di essere qui. A Torino mi è mancata la fiducia”, dichiara Alieu Njie.
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  • MotoGP, Marquez in Austria da favorito: “Per me cambia poco”

    SPIELBERG (AUSTRIA) Ultima Ora / IPA – La MotoGp arriva in Austria con due piloti a dividersi il trono della classifica. Grazie al successo di Misano, Marc Marquez ha agganciato Jorge Martin a quota 274 punti, conquistando la prima posizione in un 2026 iniziato con ben altri presupposti, complici due ritiri e altrettante gare alle quali non ha preso parte. Dall’Ungheria in poi, però, il nove volte campione del mondo ha vinto cinque delle sette gare disputate ed è oggi più che mai il favorito per la conquista del titolo.
    “Siamo in una situazione nuova, ma per me essere in testa al campionato o dietro per pochi punti è molto simile. L’approccio è lo stesso: in ogni gara daremo il 100% – racconta Marquez in conferenza stampa alla vigilia del Gp d’Austria -. Sento che abbiamo fatto passi avanti con il nostro team, stiamo cambiando alcune cose e mi sento sempre meglio”. Diversa la situazione per Martin, ancora in testa ma reduce da due piazzamenti al quinto posto. “La scorsa settimana ho avuto un problema al braccio, ma credo di aver recuperato piuttosto bene – afferma -. Voglio affrontare questo weekend come un weekend normale, poi se si dovesse ripresentare il problema prenderò una decisione. Voglio concentrarmi sul far funzionare bene la moto, cercando di stare vicino a Marquez che è molto forte”.
    La terza forza di questo Mondiale è ora Marco Bezzecchi, leader nella prima parte di stagione ma frenato dai problemi fisici negli ultimi mesi, e protagonista di una caduta pochi giorni fa a Misano. “Bisogna prendere il positivo e capire anche come mai sono caduto – il commento del riminese a Sky -. Ho riguardato i dati e purtroppo ho fatto un piccolo errore. Però ci sono state tante cose buone, in primis la velocità, e secondo me abbiamo fatto un discreto weekend”.
    È tornato a parlare anche Pecco Bagnaia, a pochi giorni dall’uscita del fuorionda di Misano, nel quale parlando con Fabio Di Giannantonio dei problemi con la moto affermava: “Metto quello che mi dicono”, in riferimento al suo team. “Ovviamente era completamente fuori contesto – afferma a Sky il pilota Ducati -. Se si prendono le mie interviste, ed è quello che penso, ho sempre detto del supporto che ricevo. All’interno del box sappiamo come stiamo lavorando. Nel fuorionda manca una parte, quindi parliamo del nulla”.
    Interpellato sulla questione, Di Giannantonio ha risposto che “era un momento in cui due piloti si parlavano in maniera aperta e personale. Io ho chiesto a un collega e amico come andavano le cose. Mi spiace che lui si sia trovato in difficoltà. Alla fine non è successo niente di che”. Domani al via il Gp d’Austria con la prima sessione di prove libere in programma alle 10.45, seguita dalla Practice alle 15.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Per Jeep Avenger il porte aperte nelle concessionarie il 19 e 20 settembre

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nel fine settimana di sabato 19 e domenica 20 settembre, le concessionarie Jeep italiane apriranno le porte al pubblico per celebrare il debutto della Nuova Jeep Avenger, il SUV più venduto d’Italia. L’appuntamento rappresenterà l’occasione per conoscere da vicino la rinnovata proposta della Marca e approfondirne design, tecnologia, versatilità e gamma di propulsori. Il “porte aperte” accompagnerà il lancio nazionale di Nuova Avenger, sostenuto da un’importante campagna di comunicazione televisiva e da specifiche attività dedicate al territorio. Nelle concessionarie, particolare attenzione sarà riservata anche alla possibilità di effettuare test drive, così da consentire ai visitatori di apprezzare direttamente le caratteristiche del nuovo modello.
    Nuova Jeep Avenger evolve mantenendo intatta la propria personalità distintiva e il suo autentico DNA Jeep. Il design funzionale si accompagna a soluzioni concepite per rendere ancora più confortevole e intuitivo l’utilizzo quotidiano, insieme a tecnologie moderne e a una gamma articolata, capace di adattarsi alle differenti esigenze dei clienti.
    La nuova proposta è disponibile con motorizzazioni benzina, e-Hybrid e 100% elettrica, alle quali si affianca la versione 4xe, espressione della vocazione all’avventura e della capability che contraddistinguono ogni SUV Jeep. Questa grande libertà di scelta rappresenta uno dei pilastri del successo di Avenger. Secondo l’elaborazione di Dataforce, nel periodo gennaio-agosto 2026 Avenger si è confermata, come già nel 2024 e nel 2025, il SUV più venduto d’Italia, considerando ogni segmento e ogni tipologia di alimentazione, con una quota del 4,96%. Nello stesso periodo ha raggiunto anche la seconda posizione assoluta tra tutti i modelli del mercato nazionale, indipendentemente da segmento e motorizzazione, con una quota del 2,56%. La leadership è stata confermata anche nel segmento B-SUV, nel quale Avenger ha ottenuto una quota del 10,2% nei primi otto mesi dell’anno. Risultati che testimoniano il forte apprezzamento dei clienti italiani e costituiscono la migliore premessa per il debutto di Nuova Avenger.
    – Foto ufficio stampa Stellantis –
    Ultima Ora / IPA.

  • Tg Economia – 17/9/2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
    – Inflazione oltre il 3%, pesa la corsa dei prezzi energetici
    – A luglio il debito pubblico scende a 3.200 miliardi
    – AI nelle imprese, quasi una su cinque la utilizza
    – Mutui e prestiti più cari per famiglie e imprese
    mrc/gsl

  • Anniversario dell’attentato di Kabul, Crosetto “Chi ha dato la vita per la patria non appartiene al passato”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Sono passati molti anni ma il tempo non ha cancellato quei nomi, quei volti, quel dolore. Antonio, Alessandro, Roberto, Massimiliano, Matteo, Giandomenico e Davide erano Uomini in uniforme, ma prima ancora erano figli, fratelli, mariti, amici. Uomini che avevano scelto di servire l’Italia e che quel giorno non fecero ritorno alle loro famiglie. Il loro sacrificio appartiene alla storia della nostra Difesa e della nostra Nazione. Il loro coraggio vive nel ricordo dei commilitoni che hanno condiviso con loro la missione, nelle famiglie che ne custodiscono la memoria, nelle ferite di chi è sopravvissuto”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un post sui social, ricordando la strage di Kabul.
    “Il nome di chi ha dato la vita per la Patria non appartiene al passato: è scritto nella memoria della Repubblica e continua a vivere nel presente. Custodire quei nomi significa mantenerne viva la memoria, oggi e negli anni a venire, e continuare a rendere onore a chi ha servito il Paese fino all’estremo sacrificio. È ciò che fanno le Forze Armate, è ciò che fa la grande famiglia della Difesa, in modo che ogni volta che quei nomi vengano pronunciati, ci sia sempre qualcuno che possa rispondere per loro: ‘Presente’. A loro, alle loro famiglie e a tutti coloro che portano i segni del sacrificio e della dedizione al Paese va il pensiero mio e di tutta la Difesa. Un pensiero che, oggi come sempre, estendo a tutti coloro che sono Caduti al servizio del Paese”.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Bimbo precipita da balcone,è gravissimo

    17.52
    Un bambino di cinque anni è precipitato dal balcone di casa a Montelanico, in provincia di Roma. Soccorso da alcuni passanti dopo un volo di 10 metri,è stato trasportato con l’elisoccorso al policlinico Gemelli dove è ricoverato in gravissime condizioni.
    Da una prima ricostruzione, il piccolo era da solo a casa, mentre il papà, un cittadino colombiano, era uscito con la figlia per delle commissioni. L’uomo è stato denunciato per abbandono di minori e lesioni personali. Sul posto i carabinieri di Colleferro che indagano.

  • Crosetto:navi passino per Bab el-Mandeb

    17.05
    “Abbiamo deciso, con il capo di Stato maggiore, di non aspettare che sia Aspides a decidere se le navi possono passare o meno”. Così il ministro della Difesa Crosetto intervenendo alla quarta edizione del forum ‘Risorsa Mare’ a La Spezia, parlando della situazione nello stretto di Bab el-Mandeb.
    “Probabilmente ci attiveremo in modo tale che le navi italiane possano iniziare a passare senza aspettare che burocrazia europea si sommi alla nostra.
    Ritardare i tempi significa ritardare l’economia,aggravare problemi”,aggiunge

  • “A Misano caduta,ma pure cose buone”

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    “Misano non va dimenticata. Bisogna capire come è successa la caduta”. Marco Bezzecchi riflette ancora sulla scivolata di domenica. “Ho guardato i dati e ho fatto un errore -dice-. Ma non bisogna dimenticare le cose buone: innanzitutto la velocità”. Il centauro dell’Aprilia aveva infatti ottenuto la pole.
    Ora c’è lo Spielberg, pista sulla carta favorevole alla Ducati. “Io non cambio il mio approccio -spiega il riminese-, cerco di fare il massimo lavorando con la squadra.A me questa pista piace molto, ci ho vinto in Moto2 e Moto3. Il fattore pista? Non credo che contri tanto”.

  • Garlasco, in archivio il caso Venditti. Il gip: “Nessuna prova di corruzione”

    Ultima Ora – “Il delitto ipotizzato presuppone un accordo tra il pubblico ufficiale e il privato, la dazione o la promessa di un’utilità e la finalizzazione dell’atto a favorire una parte del processo, tuttavia, di nessuno di questi elementi le indagini, pur ampie, hanno restituito una traccia che conduca all’indagato”. E’ questo la conclusione esposta dal gip di Brescia che ha accolto la richiesta della Procura di archiviare la posizione dell’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti nell’indagine in cui era accusato di corruzione in atti giudiziari per avere incassato denaro per favorire l’archiviazione di Andrea Sempio nella prima inchiesta del 2016-17 sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco.
    Gli accertamenti bancari
    “Gli accertamenti bancari sui rapporti a lui riconducibili non hanno individuato alcun accredito, versamento o disponibilità anomala ricollegabile, per importo o collocazione temporale, ai prelievi della famiglia Sempio – è scritto nel provvedimento letto dall’Ultima Ora -.  Neppure è emerso alcun contatto, telefonico, telematico o personale, tra il magistrato e i Sempio o i loro difensori al di fuori delle sedi istituzionali del procedimento e i due difensori nominati, escussi, hanno concordemente dichiarato di non aver mai avuto interlocuzioni con i magistrati se non in occasione dell’interrogatorio”.
    Le anomalie riscontrate nelle indagini
    “Le anomalie sin qui descritte si collocano, nella loro quasi totalità, a un livello diverso da quello dell’indagato”. “Le trascrizioni incomplete, i contatti irrituali con Sempio, le omissioni nell’annotazione sui tabulati riguardano appartenenti alla polizia giudiziaria – prosegue il giudice -. La stessa scelta di delegare le indagini alla sola Sezione, elencata tra le anomalie, ha una paternità e una motivazione dichiarate dalla coassegnataria (la pm che si occupava del fascicolo, ndr), che l’aveva ricondotta all’esigenza di evitare fughe di notizie a causa del rilievo mediatico della vicenda. Ciò ha un riflesso decisivo sulla genesi del provvedimento del 2017”.
    “La richiesta di archiviazione, per dichiarazione della stessa dottoressa Pezzino, era stata da lei redatta sulla base dell’istruttoria testimoniale e dell’informativa predisposta dei Carabinieri della Sezione della Procura di Pavia, che le aveva rappresentato l’assenza di qualsiasi elemento di rilievo nelle captazioni. Tale bozza di provvedimento era stata poi rivista dall’aggiunto Venditti, sottoscritta anche dal Procuratore della Repubblica e infine accolta dal giudice per le indagini preliminari con autonoma motivazione”. 
     

  • Mario Roggero, no anche dal tribunale di Sorveglianza al differimento pena

    Ultima Ora – Anche per il Tribunale della sorveglianza di Milano l’istanza di differimento pena di Mario Roggero in attesa della domanda di grazia è inammissibile. La decisione dei giudici è stata depositata all’indomani dell’udienza, a cui ha partecipato anche il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per il duplice omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo. La scorsa settimana una richiesta analoga era stata già respinta dalla Sorveglianza di Torino.
    La mobilitazione e il sostegno della Lega
    Prosegue l’impegno della Lega al fianco di Mario Roggero, sia in Parlamento con le nostre proposte, sia con la raccolta fondi che sarà presente domenica a Pontida per aiutare a sostenere le sue spese legali”. Lo sottolinea la Lega in una nota esprimendo tutta la vicinanza del partito al gioielliere di Grinzane Cavour e alla sua famiglia.
    L’appello in vista del raduno di Pontida
    “È difficile accettare che, mentre tanti criminali sono a piede libero, un uomo di 72 anni che per una vita ha lavorato onestamente e pagato le tasse, sia in carcere, lontano dalla moglie, dalle figlie e dai nipoti”, prosegue la Lega che aggiunge: “Domenica anche Pontida sarà al suo fianco. Mario non è solo”, conclude la nota.

  • Drone verso Mecca, un morto e 2 feriti

    16.15
    Una persona morta e 2 ferite per un drone vicino alla città saudita della Mecca. Così la Protezione civile di Riad: il drone sarebbe stato lanciato dai ribelli yemeniti Houthi. Quando è stato intercettato, i pezzi del velivolo cadendo hanno colpito le 3 persone.
    Gli Houthi sostengono l’Iran. Teheran condanna l’episodio: deprecabile qualsiasi attacco ai luoghi sacri islamici e alle persone, ma “aver intercettato un drone non può essere base per accusare una specifica parte”, avverte il portavoce degli Esteri Baghaei.

  • Zelensky:grazie Usa,severi contro Mosca

    Le nuove sanzioni Usa contro la Russia “costringeranno Mosca alla pace”. Così il presidente ucraino Zelensky su un social, ringraziando gli Stati Uniti.
    “E’ il disegno di legge di Lindsey Graham (morto a luglio, ndr), con altre misure sanzionatorie incisive dei nostri partner,contro la causa scatenante di questa guerra, ovvero la Russia, a costituire uno strumento estremamente potente in grado di porre fine a questa guerra terroristica e di costringere la Russia a fare pace”, ha scritto. “E’ Mosca che deve fermare la guerra”.

  • ACCORDO PER IL RINNOVO DI DOUVIKAS

    Cesc Fabregas, grazie al lavoro svolto in questi anni alla guida del club lariano, ha contribuito alla crescita di diversi giocatori e, tra questi,rientra sicuramente Anastasios Douvikas. L’attaccante greco ha realizzato 22 reti in 61 presenze complessive con la casacca biancoblù ed è un pilastro del reparto offensivo, tanto che la società ha intenzione di blindarlo.
    Nelle ultime ore la dirigenza lombarda avrebbe raggiunto un accordo col giocatore per rinnovare il suo contratto,attualmente in scadenza nel 2029, fino al 30 giugno 2030.
    Ultima Ora Calcio

  • A UDINE STESSO UNDICI DI BERGAMO?

    Seduta di allenamento al mattino per i ragazzi di mister Fabio Pisacane, che hanno proseguito la preparazione in vista della trasferta del Bluenergy Stadium contro l’Udinese, fissata per sabato pomeriggio. Dopo la classica fase di attivazione, i rossoblù hanno effettuato esercitazioni tecniche e sul possesso palla; a seguire prove tattiche e partitella. Venerdì la rifinitura mattutina, subito dopo la conferenza stampa di Pisacane.
    Capitolo formazione: il tecnico potrebbe confermare lo stesso undici di Bergamo.
    Ultima Ora Calcio

  • GHEDJEMIS CERCA CONTINUITA’ DAL 1′

    Dopo un’estate tormentata dal mercato, Fares Ghedjemis ha fatto il suo atteso ritorno dal 1′ in Serie A la settimana scorsa contro il Genoa. L’algerino non è ancora al top della forma, ma sta cominciando a far vedere sprazzi del suo talento, che un anno fa risultò fondamentale per la cavalcata verso la promozione della squadra giallazzurra.
    Per raggiungere il massimo della condizione, Ghedjemis ha bisogno di giocare e di trovare continuità, per questo motivo mister Massimiliano Alvini potrebbe confermarlo titolare anche domenica allo Stirpe contro il Como.
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  • BILANCIO IN EQUILIBRIO CON LA JUVE

    Gli uomini di Maurizio Sarri hanno bisogno di rialzare la testa dopo le due sconfitte consecutive contro Roma e Cagliari e proveranno a farlo domenica in casa della Juventus. Il bilancio degli incroci più recenti contro i bianconeri risulta in grande equilibrio, visto che negli ultimi otto match tra campionato e Coppa Italia entrambe le squadre hanno ottenuto due vittorie; completano il quadro quattro pareggi.
    L’ultimo successo degli orobici all’Allianz Stadium è datato 9 marzo 2025: lo 0-4 portò le firme di Retegui, De Roon, Zappacosta e Lookman.
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  • AMORIM NON SAREBBE IN BILICO

    La pesante sconfitta subita all’esordio in Europa League con il Benfica ha lasciato degli strascichi in casa rossonera. Il proprietario della società meneghina Gerry Cardinale, dunque, è tornato a Milanello per avere un incontro con mister Ruben Amorim, il quale si è lamentato di non avere giocatori adatti al suo sistema di gioco.
    Cardinale non avrebbe gradito le ultime prestazioni della squadra, ma la posizione di Amorim non sarebbe in bilico.
    All’orizzonte, dunque, non ci dovrebbero essere dei clamorosi ribaltoni sulla panchina rossonera.
    Ultima Ora Calcio

  • Fotografa un cervo ma l’animale lo incorna: 57enne in ospedale. È il secondo caso in Abruzzo

    Ultima Ora – Stava cercando di scattare una fotografia a un esemplare di fauna selvatica quando l’animale lo ha improvvisamente caricato. Un uomo di 57 anni è stato aggredito da un cervo questa mattina a Villetta Barrea, un comune in provincia dell’Aquila situato all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
    Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, la vittima si trovava in una zona abitualmente frequentata dagli animali selvatici. Durante l’avvicinamento per fotografarlo, il cervo lo ha puntato e colpito violentemente, causandogli un forte trauma addominale.
    I soccorsi e il ricovero all’ospedale San Salvatore
    Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure sul posto. Le condizioni dell’uomo sono state classificate dai soccorritori con un codice di gravità intermedia.
    Dopo essere stato stabilizzato, il 57enne è stato trasferito d’urgenza all’ospedale San Salvatore dell’Aquila per essere sottoposto agli accertamenti clinici necessari. Attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata.
    Il precedente a Scanno e l’allarme sul comportamento dei turisti
    L’episodio di Villetta Barrea non è purtroppo un caso isolato. Lo scorso 22 agosto a Scanno, sempre nell’Aquilano, si era verificato un evento del tutto analogo: un cervo, circondato da un gruppo numeroso di turisti e palesemente infastidito dalla presenza umana, aveva caricato uno dei presenti che si era avvicinato troppo per scattare una foto o girare un video.

    Gli interventi delle autorità locali ed ecologiche tornano a sottolineare una criticità sempre più diffusa nei parchi naturali: la mancanza di rispetto e di cultura verso la natura. L’eccessiva confidenza e il mancato rispetto delle distanze di sicurezza con gli animali selvatici trasformano situazioni di curiosità in gravi rischi per l’incolumità delle persone e per l’equilibrio della fauna locale.
     

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