Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime del violento terremoto 7.4 che ha colpito ieri la Colombia.
Salito a 240il numero di morti,a mille quello dei feriti. Ma il numero delle vittime è destinato a crescere. Sono molte le persone ancora intrappolate sotto le macerie: i dispersi sarebbero almeno 2.700.
Stato di emergenza nazionale, disposto il dispiegamento di militari.Coprifuoco per prevenire i saccheggi e agevolare i soccorsi. Le scuole sono state chiuse.
Notizie dell’Ultima Ora
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Colombia,2700 persone date per disperse
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Mosca libera ex marine Usa dopo 4 anni
La Russia ha liberato un ex marine Usa detenuto dal 2022 dopo che il presidente Putin ha approvato la grazia per motivi umanitari.Robert Gilman,32 anni, gravemente malato e a rischio di morte, andrà in un ospedale militare in Texas, dove sarà valutato e curato dal punto di vista medico e psicologico.
La Casa Bianca aveva chiesto a Mosca di rilasciare Gilman, che era in uno stato catatonico da tempo in un ospedale civile. L’uomo era detenuto in una prigione di Voronezh, 550 km da Mosca, per aver aggredito, ubriaco, un agente. -
Colpita nave a largo Yemen, 4 vittime
Una nave mercantile, la Tihamah battente bandiera della Tanzania, è stata colpita da un razzo di origine ignota vicino allo stretto di Bab el-Mandeb, al largo dello Yemen,provocando la morte di 4 membri dell’equipaggio.
La testata yemenita Aden Al-Ghad riferisce che l’azione sarebbe stata condotta dagli Houthi con l’impiego di un missile balistico antinave e avrebbe provocato anche feriti e dispersi.
Anche il governo yemenita, che controlla solo parte del Paese, punta il dito contro i ribelli Houthi. -
Colpita nave a largo Yemen, tre vittime
Una nave mercantile, la Tihamah battente bandiera della Tanzania, è stata colpita da un razzo di origine ignota vicino allo stretto di Bab el-Mandeb, al largo dello Yemen,provocando la morte di 4 membri dell’equipaggio.
La testata yemenita Aden Al-Ghad riferisce che l’azione sarebbe stata condotta dagli Houthi con l’impiego di un missile balistico antinave e avrebbe provocato anche feriti e dispersi.
Anche il governo yemenita, che controlla solo parte del Paese, punta il dito contro i ribelli Houthi. -
Usa sparano su nave nel Golfo di Oman
Le forze Usa hanno aperto il fuoco contro la nave Vela Nova,battente bandiera di Panama, che ha tentato di forzare il blocco americano dei porti iraniani.
A riferirlo un funzionario Usa al quotidiano Wall Street Journal.
Un elicottero militare Usa ha sparato contro il timone della nave dopo che sono stati ignorati gli avvertimenti.
Non ci sarebbero vittime.
La nave sarebbe stata colpita mentre attraversava il Golfo di Oman. -
Zelensky: Mosca si prepara a escalation
“Zaporizhia è stata colpita con missili balistici nordcoreani, Zercon e bombe aeree guidate. E’ stato un attacco feroce, calcolato per infliggere danni massimi. Sei persone morte, 19 feriti”.
Lo ha riferito il leader ucraino.
Per Zelensky, “ogni passo che la Russia compie -l’aumento della produzione di missili balistici, l’importazione di equipaggi nordcoreani, la preparazione alla mobilitazione-, dimostra che Mosca non si sta preparando alla pace,ma all’ escalation.E il mondo deve reagire ora.
Io grato a chi dà il suo contributo”. -
Nadia Battocletti medaglia d’oro nei 5000 metri agli Europei di atletica, bronzo per Majori
BIRMINGHAM (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Nadia Battocletti è medaglia d’oro nei 5000 metri donne agli Europei di atletica leggera, in corso a Birmingham. La mezzofondista trentina (Fiamme Azzurre) si conferma campionessa della specialità, dopo il trionfo di Roma 2024, correndo in 15’37″84. Ma la festa italiana è anche merito della lombarda Micol Majori (Pro Sesto Atletica Cernusco), che festeggia uno splendido bronzo in 15’40″65. L’argento va alla spagnola Marta Garcia in 15’39″98. Undicesimo posto per Federica Del Buono in 15’49″41.
“Sono davvero molto felice di questo risultato. Non nascondo che l’arrivo a Birmingham sia stato in salita e ‘travagliato’. A Roma (al Golden Gala, ndr.) avevo pensato a un altro epilogo. Quando sono arrivata al traguardo ero parecchio delusa, ora la tristezza ha lasciato spazio alle lacrime”. Così Nadia Battocletti, ai microfoni Rai. Presente anche Micol Majori, medaglia di bronzo: “Avevo quasi paura sul rettilineo finale – le sue parole -. È un sogno bellissimo, non l’ho ancora realizzato. Sapevo di stare bene, sono arrivata nella mia miglior condizione. Quest’anno ho lavorato anche sulle distanze più corte e sulle volate. Quando ero piccola vincevo tutte le gare in volata”.
Quattro fino a ora le medaglie azzurre a Birmingham: due ori, un argento e un bronzo.
JACOBS E ALI VOLANO IN FINALE NEI 100
Doppio pass conquistato per la finale dagli azzurri nei 100 metri piani maschili degli Europei di atletica, in corso a Birmingham. Marcell Jacobs (lombardo d’adozione, Fiamme Oro) e Chituru Ali volano all’atto conclusivo in programma stasera alle 22.47. Il campione olimpico di Tokyo 2020, che difende il titolo continentale di Roma 2024, corre in 10″08, miglior crono delle semifinali, rallentando nel finale; mentre Ali (di Como, Fiamme Gialle) è secondo nella sua “semi” in 10″34.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Cina, la cultura tradizionale nei videogiochi all’expo sull’editoria digitale
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La principale fiera cinese dedicata all’editoria digitale aprirà a fine agosto, presentando per la prima volta un’area espositiva incentrata sull’integrazione tra la cultura tradizionale cinese e i videogiochi online.
La 16esima edizione del Salone internazionale cinese dell’editoria digitale si terrà dal 27 al 29 agosto a Jinan, capoluogo della provincia dello Shandong, nella Cina orientale, secondo quanto riferito ieri dal comitato organizzatore dell’evento.
Negli ultimi anni, la popolarità di giochi sviluppati in Cina come “Black Myth: Wukong” ha dimostrato i progressi tecnologici compiuti dall’industria cinese dei videogiochi, dando al contempo nuova vita alla cultura tradizionale cinese attraverso una trasformazione creativa e uno sviluppo innovativo.
Nel 2025, il mercato videoludico interno cinese ha generato ricavi effettivi derivanti dalle vendite per oltre 350 miliardi di yuan (circa 52 miliardi di dollari USA), in aumento del 7,68% su base annua, mentre il numero degli utenti ha raggiunto quota 683 milioni, con un incremento dell’1,35% rispetto all’anno precedente.
Alla fiera sono attesi oltre 500 espositori, con delegazioni provenienti da 20 suddivisioni a livello provinciale della Cina e partecipanti dall’estero provenienti da oltre 30 Paesi e regioni, ha aggiunto il comitato organizzatore.
L’Accademia cinese per la stampa e l’editoria, che co-organizza l’evento, presenterà durante il salone i risultati intermedi ottenuti nella formulazione di standard di settore per le applicazioni dell’intelligenza artificiale.
La fiera comprenderà un forum principale, sei forum tematici e oltre 80 attività a margine, durante le quali i partecipanti discuteranno di editoria digitale, collaborazione uomo-macchina, sviluppo interdisciplinare e comunicazione accademica globale. Tenutosi per la prima volta nel 2005, il salone rappresenta una delle principali piattaforme volte a promuovere lo sviluppo dell’industria dell’editoria digitale.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua- -
EuroAtletica,Nadia Battocletti oro 5000
20.50
Nadia Battocletti si conferma campionessa europea sui 5.000 metri a Birmingham. Il trionfo azzurro è completato dal bronzo di Micol Majori. La vittoria in 15’37″84, davanti alla spagnola Garcia (15’39″98) e all’altra azzurra (15’40″65).
La fondista di Cles, 26 anni, bissa il titolo di Roma 2024, dove vinse anche sui 10.000. Nel palmarès di Nadia anche l’argento olimpico sui 10.000 a Parigi 2024. Sulla stessa distanza, argento mondiale a Tokyo 2025, dove arrivò anche il bronzo sui 5.000. -
EuroAtletica,Nadia Battocletti oro 800m
20.50
Nadia Battocletti si conferma campionessa europea sugli 800 metri a Birmingham. Il trionfo azzurro è completato dal bronzo di Micol Majori. La vittoria in 15’37″84, davanti alla spagnola Garcia (15’39″98) e all’altra azzurra (15’40″65).
La fondista di Cles, 26 anni, bissa il titolo di Roma 2024, dove vinse anche sui 10.000. Nel palmarès di Nadia anche l’argento olimpico sui 10.000 a Parigi 2024. Sulla stessa distanza, argento mondiale a Tokyo 2025, dove arrivò anche il bronzo sui 5.000. -
Nuoto, Simona Quadarella oro in 800sl
20.09
Simona Quadarella regina d’Europa. La 27enne romana vince la medaglia d’oro ai Campionati continentali di Parigi negli 800stile libero. Col tempo di 8’15″55, precede la rivale tedesca Isabel Gose (8’18″44), che le ha tenuto testa fino ai 600 metri.
Per Simona è il quarto titolo europeo sulla distanza: nessuna c’era mai riuscita. Negli 800, nel suo palmarès anche il bronzo olimpico di Tokyo 2020 e l’oro mondiale di Doha 2024, dove vinse anche il titolo sui 1.500. -
Anche Ali nella semifinale dei 100
Anche Ali nella semifinale dei 100
Marcell Jacobs e Chituru Ali in finale nei 100m. L’olimpionico di Tokyo vince la sua semifinale in 10″08, rallentando in chiusura. Il vicecampione europeo è 2° nella sua in 10″34, dietro il britannico Glave (10″13). Finale alle ore 22.47.
Francesco Inzoli si presenta all’epilogo nel salto in lungo, con la miglior misura delle qualificazioni: 8,34m.
Si fermano in semifinale le azzurre dei 100hs. Sfortunata Celeste Polzonetti (12″93) capitata in quella più veloce.
Out anche Giada Carmassi (13″11) ed Elena Carraro (13″29). -
Titolo continentale bissato
Nadia Battocletti si conferma campionessa europea sui 5.000m a Birmingham.
Tionfo azzurro completato dal bronzo di Micol Majori. La vittoria di Nadia in 15’37″84, davanti alla spagnola Garcia (15’39″98) e all’altra azzurra (15’40” 65). Ha chiuso 11ma Federica De Buono (15’49″41). L’azione decisiva di Battocletti negli ultimi 200 metri.
La fondista di Cles, 26 anni, bissa il titolo di Roma 2024, dove vinse anche sui 10.000. Nel palmarès di Nadia anche l’argento olimpico sui 10.000 a Parigi 2024. Sulla stessa distanza, argento mondiale a Tokyo 2025, dove arrivò anche il bronzo sui 5.000. -
4 finalisti nell’alto, ok Folorunso
Eloisa Coiro accede alla finale degli 800battendo il record italiano che reggeva da 46 anni: 1’57″56 per la romana, un decimo meglio di Gabriella Dorio. Vanno in finale tutti e 4 gli azzurri dell’alto (Sioli e Tamberi con 2,23m, Stronati e Falocchi con 2,19m).
Finale per Ayo Folorunso nei 400hs, out Muraro e Sartori.Nelle batterie maschili, si qualificano Bertoncelli e Sommacal. Nel disco, niente da fare per Mannucci, Musco e Saccomano.
Stasera qualificazioni dell’asta donne con Malavisi, Molinarolo e Scardanzan.
Nella semifinale dei 400c’è Edoardo Scotti. -
E’ il quarto titolo continentale
Simona Quadarella regina d’Europa. La 27enne romana vince la medaglia d’oro ai Campionati continentali di Parigi negli 800stile libero. Col tempo di 8’15″55, precede la rivale tedesca Isabel Gose (8’18″44), che le ha tenuto testa fino ai 600 metri.
Per Simona è il quarto titolo europeo sulla distanza: nessuna c’era mai riuscita. Negli 800, nel suo palmarès anche il bronzo olimpico di Tokyo 2020 e l’oro mondiale di Doha 2024, dove vinse anche il titolo sui 1.500. -
Sara Curtis bronzo nei 100sl
L’acqua di Parigi porta bene a Nicolò Martinenghi. Il campione olimpico 2024 vince il titolo europeo sui 100rana nella stessa piscina di St.Denis dove aveva conquistato quello a cinque cerchi.Il 27enne di Varese (58″58) precede il russo (sotto l’insegna degli atleti neutrali) Ivan Kozhakin (58″68) e l’altro azzurro Simone Cerasuolo (58″90), per un bronzo di tutto rispetto.
Storico podio nei 100sl per Sara Curtis prima italiana a centrarlo: bronzo in 52″72, dietro le olandesi Marrit Steenberger (51″90, oro annunciato) e van Wijk (52″71).Thomas Ceccon 4° nella finale dei 50 delfino (22″62). -
VISITE MEDICHE PER NAHUEL MOLINA
Giornata di visite mediche per il nuovo acquisto della società giallorossa Nahuel Molina. L’esterno argentino arriva dall’Atletico Madrid a titolo definitivo per 13 milioni di euro più 4 di bonus. Per il classe 1998 un contratto di quattro anni fino al 30 giugno 2030 con un ingaggio da 2,8 milioni a stagione, che con i bonus potrebbero diventare 3.
Molina non dovrebbe essere l’unico rinforzo sulle fasce: oltre a Destiny Udogie del Tottenham, la dirigenza capitolina starebbe monitorando anche il brasiliano classe 2001 Luis Henrique, che milita nell’Inter.
Ultima Ora Calcio -
TAVARES E RATKOV POSSIBILI PARTENTI
Il mercato della società biancoceleste, come noto, è caratterizzato da notevoli difficoltà, che hanno rallentato l’allestimento della rosa a disposizione di mister Gennaro Gattuso. Prima di tornare a focalizzarsi sugli acquisti, i capitolini saranno costretti a completare qualche cessione. I principali indiziati per una partenza sarebbero Nuno Tavares e Petar Ratkov.
Il terzino, reduce da problemi fisici, piace al Porto, che però non ha ancora presentato offerte. L’attaccante, invece, è un obiettivo dichiarato della Dinamo Mosca.
Ultima Ora Calcio -
UFFICIALE: AYMEN ZOUIN IN GIALLOBLU’
Calcio
Zion Suzuki è ormai a un passo dal diventare un nuovo giocatore del Psg. La società ducale, infatti, avrebbe trovato un’intesa con i transalpini per una cessione a titolo definitivo da 35 milioni di euro, bonus compresi. L’unico nodo da sciogliere, però, resta il futuro immediato del nipponico, il quale potrebbe essere girato in prestito altrove dal Psg.
La Juventus continua a corteggiare Suzuki e accetterebbe anche un’operazione in prestito, ma non è da escludere che il classe 2002 possa essere lasciato un altro anno a Parma dai francesi.
Ultima Ora Calcio -
NUOVA OFFERTA PER KRISTIANSEN
Prosegue la ricerca di un difensore che possa colmare il vuoto lasciato da Berat Djimsiti, trasferitosi all’Al-Diriyah. Il nome più caldo per la formazione nerazzurra sembrerebbe essere quello di Thomas Kristensen, classe 2002 danese che è in forza all’Udinese. Dopo il no dei friulani alla prima proposta da 20 milioni di euro complessivi, i bergamaschi avrebbero effettuato un rilancio.
La nuova offerta degli orobici prevederebbe 18 milioni di euro di parte fissa più 4 di bonus, per un totale di 22 milioni.
Ultima Ora Calcio -
DIFESA, QUASI FATTA PER BADIASHILE
Romelu Lukaku è sempre più lontano dalla squadra campana. La società, infatti, avrebbe raggiunto un accordo con il Fenerbahce per la cessione dell’attaccante belga: operazione da 6 milioni di euro più bonus. L’ex Inter e Roma, dunque, si avvia a salutare la formazione ora guidata da Massimiliano Allegri dopo due stagioni, nelle quali ha conquistato uno Scudetto.
Per la difesa gli azzurri avrebbero offerto 3 milioni di euro per il prestito e 15 per il riscatto del difensore Benoit Badiashile: ora si attende la risposta del Chelsea.
Ultima Ora Calcio -
Sangineto, pestaggio al “Castello”: fermati due fratelli per l’omicidio del 34enne Antonio Perrotta
Ultima Ora – Svolta nelle indagini sul pestaggio mortale avvenuto a Sangineto, sul litorale tirrenico cosentino. Sono due fratelli le persone fermate con l’accusa di omicidio per la morte di Antonio Perrotta, il 34enne deceduto all’ospedale di Cosenza per le gravi ferite riportate. Si tratta di Domenico Orsino, 22 anni, e del fratello Umberto, di 24 anni.
Originari della Calabria ma residenti in Lussemburgo — dove il primo è un giocatore della nazionale di rugby e il secondo lavora come fisioterapista —, i due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al pm. Per la discoteca “Il Castello” è intanto scattata la sospensione della licenza per 15 giorni.
Chi sono i due fermati
L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo di Paola, Domenico Fiordalisi, e condotta congiuntamente da Polizia di Stato e Carabinieri. A incastrare i due giovani sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e del locale, rivelatesi fondamentali per la loro identificazione.
Secondo una prima ricostruzione della vicenda, la vittima e i due fratelli avrebbero iniziato a litigare all’interno della discoteca “Il Castello” di Sangineto nella notte tra l’8 e il 9 agosto; la discussione è poi degenerata all’esterno, dove Perrotta è stato violentemente colpito. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Cetraro da un amico, il 34enne è stato poi trasferito in pericolo di vita al reparto di Rianimazione dell’ospedale Annunziata di Cosenza, dove è deceduto il giorno seguente.
Chi era Antonio Perrotta
La tragica scomparsa di Antonio Perrotta lascia nel dolore un’intera comunità. Il 34enne risiedeva a Fuscaldo con la moglie e i suoi quattro bambini. Lavorava come operaio per una ditta locale e, per sostenere la famiglia, svolgeva anche il secondo lavoro di addetto alla sicurezza nei locali della zona.
In un primo momento era trapelato che il giovane stesse lavorando come buttafuori al momento dell’aggressione. Tuttavia, i gestori della discoteca “Il Castello” hanno diffuso una nota precisando che “il giovane non lavorava per il locale” e sostenendo che non si fosse verificato alcun episodio criminoso.
Sigilli al locale per 15 giorni
Nonostante la nota dei gestori, gli accertamenti condotti dal commissariato di Diamante, dalla Squadra Mobile di Cosenza e dalla Compagnia Carabinieri di Paola hanno confermato il legame tra la rissa e l’attività del locale. Per questo motivo, il Questore di Cosenza, Antonio Borelli, ha emesso un provvedimento urgente che dispone la sospensione dell’attività della discoteca per 15 giorni per motivi di ordine e sicurezza pubblica. -
Rigopiano, le motivazioni della sentenza d’appello bis: “L’assenza della ‘carta valanghe’ …
Ultima Ora – Oggi sono state rese note le motivazioni della sentenza bis emessa dalla Corte d’appello di Perugia sulla tragedia dell’hotel di Rigopiano, a Farindola (Pescara), travolto da una valanga che provocò 29 morti. “L’assenza della Carta di localizzazione probabile delle valanghe (Clpv) si pone come antecedente causale certo delle conseguenze disastrose della valanga, non già per aver cagionato il distacco della valanga (che resta un evento naturale non imputabile di per sé ad alcuno), ma per aver precluso – anche agli altri soggetti istituzionali aventi poteri di intervento in materia di Protezione Civile – ogni possibilità di impedire che il distacco e lo scorrimento della imponente massa nevosa sul versante declive della montagna andasse a provocare la distruzione della struttura alberghiera e la morte di molti di coloro che in quel momento si trovavano all’interno della stessa”.
Le condanne e le assoluzioni
Lo scorso 11 febbraio, la Corte d’appello di Perugia aveva condannato a due anni gli ex dirigenti regionali Carlo Visca, Pierluigi Caputi e Vincenzo Antenucci (deceduto il 2 luglio). Erano stati invece assolti l’ex sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, l’ex tecnico comunale Colangeli e i tre dirigenti regionali Giovani, Belmaggio e Primavera.
Era giunta la prescrizione, invece, per gli ex dirigenti della provincia Di Blasio e D’Incecco.”Nell’ambito della Protezione Civile – hanno scritto i giudici di Perugia – la Cassazione, per non incorrere nell’equivoco che aveva viziato il ragionamento della Corte di Appello di L’Aquila, ha ritenuto utile innanzi tutto differenziare i concetti di ‘pericolo’ e di ‘rischio’, che non possono essere considerati interscambiabili. Il ‘pericolo’ si riferisce all’evento naturale in sé, mentre il ‘rischio’ è il riverbero che il pericolo è suscettibile di avere su persone e cose. Il pericolo mantiene quindi una prevalente dimensione naturalistica, mentre il rischio è connesso a decisioni umane ed è pertanto tendenzialmente contenibile”.
I giudici di Perugia: “Turbina spazzaneve fuori uso dal 6 gennaio”
Nel documento, i giudici perugini hanno aggiunto: “È il mancato preventivo monitoraggio della disponibilità di mezzi adeguati ad assicurare la viabilità della SP8 in periodo invernale, in cui l’ingombro creato dalla neve costituiva un’evenienza tutt’altro che improbabile, che costituisce, per gli imputati del ‘blocco Provincia’, la cautela violata, fondante la tipicità oggettiva colposa per i delitti di omicidio e lesioni”.
“Risulta dimostrato in atti – hanno proseguito i magistrati – che al tratto Mirri-Rigopiano della SP8 era stata assegnata dalla Provincia una turbina Unimog” che però “era fuori uso almeno dal 6 gennaio. In un periodo dell’anno in cui sono assai probabili, nelle zone montane, precipitazioni nevose intense, i responsabili della viabilità provinciale non si erano resi conto della gravità di tale inconveniente, e non avevano tenuto conto dei tempi necessari per la riparazione (almeno 20/30 giorni, come subito rappresentato presso l’officina ove il mezzo era stato ricoverato), che di per sé avrebbero consigliato di predisporre tutti gli strumenti disponibili per sostituire tempestivamente il mezzo in questione”. “L’avaria si era verificata quando la stagione era ancora pienamente invernale e le nevicate, anche intense, senz’altro probabili in territori montani come quello di interesse. Altrettanto probabile, in un siffatto contesto, era da considerare il distacco di slavine, ancorché di dimensioni ben più modeste di quella originatasi il 18 gennaio”.
Nessuna responsabilità del sindaco e dei dipendenti comunali
Riguardo il ruolo dell’allora primo cittadino di Farindola, la Corte d’appello di Perugia ha sottolineato: “Per gli imputati ‘comunali’, e segnatamente per il sindaco Ilario Lacchetta, il comportamento alternativo lecito, per la parte riferita ai poteri di intervento previsti dalla legge regionale 47 del 1992, non può essere considerato esigibile, in quanto correttamente esercitabile solo dopo il varo degli strumenti predittivi generali previsti dalla stessa legge 47, a partire dalla Clpv (carta localizzazione probabili valanghe). Solo a fronte di chiara delimitazione delle zone qualificate a rischio valanghivo, nell’ambito delle stesse, il sindaco potrebbe emettere, in caso di emergenze meteorologiche suscettibili di aggravare tale rischio, ordinanze di sgombero delle strutture operanti al loro interno, inibendo temporaneamente l’accesso alle stesse”.
Rigopiano non riconosciuto come sito valanghivo
Secondo la Corte d’appello perugina, quindi, “deve essere esclusa sia in capo al sindaco Ilario Lacchetta che al responsabile dell’Ufficio Tecnico Enrico Colangeli, la configurabilità dell’elemento soggettivo colposo, limitatamente alle condotte in relazione alle quali era stata precedentemente affermata la loro responsabilità, con conseguente necessità di mandare assolti entrambi con la formula di cui al dispositivo”. I magistrati infine hanno ribadito che “la prevenzione adeguata a garantire al meglio l’incolumità delle persone avrebbe dovuto essere attuata non al momento della verificazione dell’evento né nell’imminenza dell’accadimento, ma avrebbe dovuto precedere di molto lo stesso e consistere nell’identificazione in primis di Rigopiano come sito valanghivo. Da tale classificazione sarebbe derivato, sulla scorta della normativa all’epoca vigente, la possibilità di vietare, limitare o comunque disciplinare l’accesso al sito”. -
Capo scout muore per salvare un 13enne precipitato in un dirupo
Ultima Ora – Si è buttato in una scarpata per tentare di salvare un 13enne del suo gruppo che era precipitato. È morto così, sul colpo, un capo scout di 61 anni del posto. L’incidente è avvenuto sull’Appennino in zona Bosco di Corniglio, nel Parmense, in tarda mattinata.
Il 13enne scout elitrasportato all’ospedale di Parma
Sul posto è accorso il soccorso alpino, il 118 e i vigili del fuoco e il 13enne precipitato nella scarpata è stato elitrasportato in codice di media gravità all’ospedale di Parma, con una probabile frattura alla gamba. Sul luogo sono arrivati anche i carabinieri che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente. -
L’Etna torna a eruttare: stop ai voli a Catania fino alle 11 di domani
Ultima Ora – A causa dell’intensa attività eruttiva dell’Etna e della situazione dei venti, è stata disposta l’estensione della chiusura del settore C1 e la chiusura del settore B3, con conseguente sospensione di tutti gli arrivi e delle partenze fino alle ore 11 di domani.
Voli sospesi
L’ultimo bollettino emesso dalle autorità conferma il livello di allerta rossa per il vulcano siciliano. Le colate di flussi lavici stanno scorrendo lungo la Valle del Leone e la Valle del Bove, accompagnate da continue esplosioni e da copiose emissioni di cenere che stanno condizionando l’operatività dello scalo aereo.
Forte attività esplosiva e nube di cenere
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), attraverso un nuovo avviso VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) rivolto alla navigazione aerea, ha comunicato che è stata osservata una forte attività esplosiva nei crateri sommitali del vulcano.
Mentre il livello di allerta per l’aviazione resta rosso, la nube di cenere vulcanica si sta muovendo in direzione sud/sud-ovest. Il fenomeno è costantemente monitorato dalle telecamere di sorveglianza visive e termiche e dal personale dell’INGV presente sul campo.
