MESSINA Ultima Ora / IPA – Appartengono a Santino Magazzù, ferroviere in pensione e marito di Rosa Leone, alcuni dei resti ossei recuperati tra le macerie della palazzina di via La Pira, a Pistunina, crollata lo scorso 30 luglio. L’identificazione è arrivata dagli accertamenti del Reparto investigazioni scientifiche dei Carabinieri di Messina, attraverso la comparazione del Dna dei reperti con i campioni prelevati ai familiari. Gli esami hanno consentito di attribuire a Magazzù alcuni dei frammenti recuperati nell’area del crollo. Altri resti sono stati ricondotti alle sorelle Sara e Rosa Leone, i cui corpi erano già stati recuperati nei giorni successivi alla tragedia.
Nessuna traccia, invece, è stata trovata riconducibile a Lairu Warna-Kulasuriya, il cittadino cingalese che lavorava come collaboratore domestico per la famiglia Leone e che resta l’unico disperso. I familiari e i rispettivi legali sono stati informati questa mattina dell’esito degli accertamenti.
Sabato i corpi saranno restituiti alle famiglie per l’ultimo saluto. Da lunedì riprenderanno invece le operazioni nell’area del parcheggio rosso di San Filippo, dove sarà effettuata una selezione dei materiali. Sul fronte giudiziario prosegue l’analisi dei dati estratti dai telefoni dei tre indagati, gli imprenditori Pasquale D’Alì e Alessandro Panarello e l’ingegnere Pietro Leone, accusati di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. La Procura prosegue inoltre gli accertamenti tecnici sulle cause del crollo attraverso il lavoro degli ingegneri Andrea Prota, Antimo Fiorillo e Rodolfo Urbani.
– foto xr6/Italpress –
Ultima Ora / IPA.
Notizie dell’Ultima Ora
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Crollo della palazzina a Messina, identificati i resti di Santino Magazzù. Resta ancora un disperso
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Vinitaly.USA, a New York oltre 400 buyer registrati e spazi espositivi esauriti
VERONA Ultima Ora / IPA – Prosegue verso il rush finale, la campagna di invito e selezione dei buyer per la 3^ edizione di Vinitaly.USA in programma a New York il 26 e 27 ottobre al Pier 36, il grande centro polifunzionale nel Lower East Side di Manhattan, affacciato sull’East River. Ad oggi sono già oltre 400 i buyer tra importatori, distributori e operatori Horeca, registrati da Veronafiere che, congiuntamente a ITA-Italian Trade Agency, sta operando non solo negli Stati Uniti ma anche in Canada e Messico. “Insieme alle istituzioni stiamo portando avanti un’attività mirata di scouting di operatori professionisti del settore, per assicurare a Vinitaly.USA un efficace profilo business – commenta il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo -. L’obiettivo è offrire alle imprese italiane occasioni concrete per consolidare la propria presenza, avviare nuove relazioni commerciali e raggiungere ulteriori canali di vendita negli Stati Uniti, che restano il primo mercato extra-Ue per il nostro vino anche nell’attuale congiuntura”.
“Gli oltre 400 buyer già registrati, a più di un mese dall’evento, rappresentano un primo risultato significativo, non soltanto in termini quantitativi. Tra loro figurano infatti numerosi professionisti della domanda che si avvicinano per la prima volta al vino italiano: una presenza che può ampliare la rete degli interlocutori e generare ulteriori opportunità per le nostre imprese”. Sul fronte dell’offerta, gli 11mila metri quadrati di superficie espositiva del Pier 36 sono ufficialmente esauriti. Grazie anche a ITA, infatti, il contingente Made in Italy tra aziende, collettive regionali e associative (Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Sardegna, Umbria, Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, Italia del Vino, Cooperativa produttori vitivinicoli di Matelica) e consorzi (Asti Docg, Brunello di Montalcino, Prosecco Doc, Vini dell’Elba, Vini Lugana Doc e Vini delle Venezie Doc) è salito a 300 espositori che a New York presenteranno circa 2500 etichette.
In calendario il 26 e 27 ottobre anche un carnet di iniziative firmate SOL Expo per valorizzare l’olio EVO italiano e offrire ai produttori un presidio soprattutto sul canale Horeca e Vinitaly Tourism, il format di Veronafiere dedicato alla promozione dell’enoturismo italiano in un mercato che esprime una domanda ad alto potenziale di crescita per questo segmento che connette vino-territori-esperienza. Confermato anche il palinsesto di wine2wine Vinitaly Business Forum, che affianca la programmazione di Vinitaly.USA, e che quest’anno affronterà il tema della formazione come leva di mercato e di posizionamento internazionale del vino italiano. Quattro le aree tematiche al centro della due giorni: Train the Trade, dedicata alla formazione di buyer, importatori, distributori, retailer e operatori dell’ospitalità; Sharpen the Method, focalizzata sulle competenze di degustazione e analisi sensoriale; Deepen the Expertise, per approfondire territori, vitigni autoctoni, sostenibilità e mercati internazionali; Activate the Experience, incentrata su enoturismo, storytelling, comunicazione digitale ed esperienze rivolte ai consumatori. Inoltre, lunedì 26 ottobre, Wine Spectator annuncerà i protagonisti di Vinitaly OperaWine 2027 (Gallerie mercatali – Verona, sabato 10 aprile).
– foto logo Vinitaly.Usa –
Ultima Ora / IPA. -
Venezia, Martina Ferragamo porta al Lido il corto “Un passo alla volta”
VENEZIA Ultima Ora / IPA -È stato presentato al Teatro La Fenice Un Passo alla Volta, il cortometraggio scritto da Martina Ferragamo e Simone Coppo e diretto da Coppo, con Martina Ferragamo, attrice e protagonista, Margherita Buy, attrice, Francesco Colella, attore, e Francesco Centorame, attore. Il film, tra realtà e sogno, racconta il confronto di Martina con l’eredità della propria famiglia e la ricerca della propria strada. A condurre la serata Gianni Canova, critico cinematografico e docente. Tra gli ospiti Sandy Powell, costumista, Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia, Greta Scarano, attrice, Tiziana Rocca, organizzatrice di eventi, e Anna Valle, attrice e Miss Italia 1995, oltre a numerosi protagonisti del cinema, della moda e della cultura.
xr7/mgg/gtr (video di Federica Polidoro) -
Uccisa a 13 anni, pena ridotta per l’ex
15.55
La Corte d’Appello di Bologna ha ridotto da 17 a 15 anni la condanna per il ragazzo, all’epoca dei fatti minorenne, a processo per l’omicidio di Aurora Tila, la 13enne morta dopo essere stata spinta nel vuoto dal balcone di un palazzo a Piacenza il 25 ottobre 2024.
Insoddisfatta la famiglia.”Aurora aveva 13 anni, la vittima di femminicidio più giovane d’Europa”,ha detto il legale. E la mamma: così “andrà sempre peggio, le sentenze sono fatte alla leggera”. “I femminicidi aumenteranno”. E chiede che intervenga la premier Meloni. -
Lagarde:”Economia area euro resiliente”
15.33
“Lo scenario rimane molto incerto con rischi al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita. Con le decisioni di oggi rimaniamo ben posizionati per navigare le incertezze derivate dal conflitto” in Medio Oriente. Così la presidente della Bce Lagarde, spiegando che sul rialzo dei tassi il Consiglio direttivo ha deciso all’unanimità, “determinati”su obiettivo inflazione al 2%
Nonostante “i venti contrari derivanti dallo choc energetico”,l’economia nell’ area “si è dimostrata resiliente. Crescita 0,6% attesa anche nel 3°trimestre -
Bce rialza i tassi di 25 punti base
14.45
La Bce ha alzato i tassi d’interesse di un quarto di punto percentuale. Il tasso sui depositi sale dal 2,25% al 2,50%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,65%, quello sui prestiti al 2,90%.Decisione era attesa dai mercati.
“Il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sull’inflazione, che dovrebbe mantenersi su livelli ben al sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato”, si legge in un comunicato.
“Le prospettive restano molto incerte”.
Tuttavia crescita rivista al rialzo: in Eurozona +0,9% nel 2026, +1,4% nel 2027 -
Proroga sconto su gasolio, atteso CdM
14.15
Scade il taglio alle accise per il gasolio. Il governo,in CdM,dovrebbe decidere sul prolungamento dello sconto.
L’aumento del prezzo del petrolio ha reso più difficile passare agli aiuti selettivi che il premier Meloni avrebbe voluto introdurre.Si parla di uno sconto della durata di due settimane. Nuovi aiuti mirati da ottobre.
La decisione entro stasera: riduzione di 17,1 centesimi sul gasolio, l’unico rimasto dopo quello sulla benzina eliminato in estate. Nuovi aumenti alla pompa: benzina +3,8 e diesel +3,7 cent. -
I morti di Covid sono molti di più: un governo su due ha fornito dati inesatti
Ultima Ora – Tra il 45% e il 55% dei governi di 134 Paesi e territori ha riportato in modo inesatto la mortalità da Covid-19 durante il 2020 e il 2021, con la sottostima dei decessi molto più frequente della sovrastima. Nei Paesi analizzati furono ufficialmente registrati 5,08 milioni di morti per Covid, mentre la mortalità effettiva stimata dai ricercatori raggiunge 12,47 milioni.
A rilevare la discrepanza sono Ariel Karlinsky della Hebrew University of Jerusalem e Moses Shayo della Hebrew University e del King’s College London, che hanno utilizzato in larga parte l’eccesso di mortalità come termine di confronto indipendente.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Economic Growth, mostra inoltre che le differenze nella capacità dei singoli Stati di diagnosticare le malattie, registrare i decessi e mantenere sistemi statistici affidabili spiegano soltanto una piccola parte della variazione osservata. Karlinsky e Shayo hanno raccolto dati sulla mortalità provenienti da uffici statistici nazionali, registri della popolazione, ministeri della Salute e altre fonti.
L’obiettivo era confrontare i decessi ufficialmente attribuiti al Covid con stime basate principalmente sulla mortalità in eccesso, vale a dire il numero di morti registrate rispetto a quello che sarebbe stato normalmente atteso. Questo approccio permette di superare uno dei problemi legati ai dati ufficiali sui decessi Covid: l’attribuzione di una morte alla malattia dipende infatti dall’identificazione del Covid come specifica causa del decesso e può quindi essere influenzata dalle pratiche di testing e di registrazione.
Il calcolo
L’eccesso di mortalità considera invece la differenza tra il numero complessivo di persone morte e quello previsto in condizioni normali. I ricercatori precisano che una discrepanza tra i due valori non viene automaticamente interpretata come il risultato di una manipolazione deliberata. I Paesi presentano infatti capacità differenti di diagnosticare le malattie, registrare i decessi e mantenere sistemi statistici affidabili.
L’analisi ha quindi verificato quanto la diversa capacità dello Stato potesse spiegare le differenze riscontrate, concludendo che questo fattore rende conto soltanto di una piccola quota della variazione. Una relazione più forte emerge invece considerando i vincoli istituzionali ai quali sono sottoposti i governi.
I Paesi caratterizzati da sistemi più solidi di controlli e contrappesi istituzionali mostrano livelli molto inferiori di sottostima. Anche la comunicazione inesatta risulta minore dove i cittadini si trovano in condizioni migliori per valutare le informazioni ufficiali, misurate attraverso fattori che comprendono il livello di istruzione e l’accesso a Internet.
Gli autori rilevano inoltre livelli più elevati di discrepanza nei Paesi che hanno tenuto elezioni durante la pandemia e in quelli con un’eredità comunista. Sottolineano pero’ esplicitamente che queste relazioni sono descrittive e non dimostrano un rapporto causale. Il quadro delineato suggerisce che gli incentivi a presentare favorevolmente le informazioni possano esistere in differenti sistemi politici.
Secondo l’interpretazione proposta nello studio, un elemento rilevante è la presenza di efficaci controlli istituzionali e sociali capaci di rendere più semplice individuare e contestare informazioni inesatte.
Il Covid ha rappresentato da questo punto di vista un caso particolare per l’analisi, perchè governi di tutto il mondo si sono trovati ad affrontare una crisi sostanzialmente comparabile nello stesso periodo. Le implicazioni indicate dagli autori vanno pero’ oltre la pandemia. I governi producono abitualmente statistiche che incidono sulle decisioni riguardanti crescita economica, disoccupazione, salute pubblica, aiuti internazionali e altre politiche.
L’influenza dei dati
Durante la pandemia, inoltre, i dati comunicati dai singoli Paesi hanno influenzato anche decisioni internazionali, comprese le restrizioni ai viaggi. Informazioni ufficiali inesatte possono quindi produrre conseguenze anche al di fuori del Paese che le genera, complicando gli sforzi internazionali in settori quali aiuti esteri, azione climatica e campagne vaccinali.
Lo studio sottolinea inoltre l’importanza della questione nell’attuale ambiente informativo, nel quale affermazioni fuorvianti possono diffondersi rapidamente attraverso piattaforme digitali e contenuti generati dall’intelligenza artificiale. I risultati, precisano gli autori, non implicano che le statistiche ufficiali debbano essere automaticamente considerate inaffidabili.
Evidenziano piuttosto il ruolo dei sistemi in grado di verificare indipendentemente, contestare e correggere le informazioni. L’analisi di Karlinsky e Shayo mostra che i governi sottoposti a maggiori vincoli istituzionali e sociali tendono a riportare i dati in maniera più accurata, mentre quelli sottoposti a vincoli inferiori presentano discrepanze maggiori. La possibilità di verificare le informazioni ufficiali attraverso evidenze indipendenti emerge cosi’ come uno degli elementi centrali per valutarne l’affidabilità. -
Quanto costa seguire il calcio in tv nella stagione 2026-27
Seguire una stagione intera di calcio dalla poltrona di casa richiede ormai una piccola pianificazione di bilancio. L’offerta si è divisa tra più piattaforme, ogni pacchetto copre una porzione dell’annata e alcuni listini sono stati aggiornati in questi giorni. Con il campionato 2026-27 al via nel weekend del 22-24 agosto, conviene fare i conti prima di attivare gli abbonamenti.
Il campionato passa da un solo abbonamento
Tutte le dieci partite di ogni giornata di Serie A si vedono su DAZN, con tre gare a turno trasmesse anche da Sky in co-esclusiva. Il piano Full, che include l’intero campionato insieme alla Serie B e alla Liga spagnola, costa 379 euro l’anno in un’unica soluzione. Le alternative sono il vincolo annuale a rate da 36,99 euro al mese e la formula libera da 46,99 euro.
Dal 16 agosto i piani Full e Family hanno assorbito un aumento di 2 euro al mese, già in vigore per i nuovi abbonati da marzo. Restano invariati i piani minori: il pacchetto Goal parte da 129 euro l’anno, mentre il MyClub Pass da 29,99 euro al mese copre le sole partite della propria squadra, con obbligo di dodici mensilità.
Per le coppe europee serve la seconda piattaforma
Il tifoso che vuole anche la Champions League deve aggiungere un secondo contratto. Sono 185 su 203 le sfide stagionali in esclusiva su Sky e sul suo servizio in streaming NOW, insieme a Europa League e Conference League. Il Pass Sport di NOW è proposto sino a fine agosto a 19,99 euro al mese con vincolo annuale, mentre a listino pieno il rinnovo sale a 29,99 euro. Chi preferisce il satellite trova pacchetti Sky a prezzi promozionali variabili in base alla combinazione scelta, da verificare al momento della firma.
Il peso dei diritti spinge le tv verso altri ricavi
Dietro gli aumenti c’è il valore dei diritti. Il solo campionato italiano vale circa 900 milioni di euro a stagione fino al 2029, una cifra che gli abbonamenti da soli faticano a ripagare. Il confine tra chi trasmette e chi quota si è intanto assottigliato. DAZN ha lanciato in Italia il proprio bookmaker nel 2022, e per le piattaforme il gioco è diventato una delle poche leve di ricavo aggiuntivo consentite. Sul fronte opposto l’interesse verso i siti scommesse con bonus, come ha più volte sottolineato Denis Michelotti di Sitiscommesse, si concentra nelle settimane in cui riparte la Serie A. I due mercati vivono sullo stesso calendario e si contendono le stesse serate.
Il conto della stagione completa
Sommando le voci principali, l’intero pacchetto vale tra i 620 e i 920 euro. Il percorso più economico combina il Full annuale anticipato di DAZN con la promozione estiva di NOW, per un totale di circa 619 euro. Le formule mensili libere di entrambe le piattaforme portano invece la spesa a 77 euro al mese, oltre 900 sull’arco della stagione. Al totale va eventualmente aggiunta la quota di Champions fuori dal pacchetto Sky, passata negli ultimi anni da altri operatori con proposte dedicate.
Dove si può risparmiare senza perdere le partite
Qualche margine esiste. Il pagamento annuale anticipato resta la leva più consistente, con uno sconto che su DAZN supera i 180 euro rispetto alla formula libera. Chi guarda una squadra sola può fermarsi al MyClub Pass, e la rinuncia alle coppe europee dimezza la spesa complessiva. L’estate del Mondiale ha indicato un’altra strada, quella degli eventi gratuiti. 35 partite del torneo sono passate in chiaro sulla Rai grazie all’accordo con DAZN, e qualche appuntamento gratuito tornerà con le finali e con eventi selezionati. Il calendario delle promozioni, infine, premia chi firma a ridosso dell’avvio del campionato, quando le piattaforme si contendono gli indecisi. -
Poste Italiane, superati i 1.000 impianti fotovoltaici nel primo semestre del 2026
ROMA Ultima Ora / IPA – L’efficienza energetica degli edifici continua ad essere al centro della strategia di sostenibilità di Poste Italiane. Secondo quanto precisa una nota, nei primi sei mesi del 2026 il gruppo ha incrementato gli investimenti per abbattere l’impatto ambientale del patrimonio immobiliare e per aumentare la produzione di energia rinnovabile. Prosegue lo sviluppo del fotovoltaico che, anche grazie al Progetto Polis, nei primi sei mesi di quest’anno ha già registrato circa 210 installazioni di nuovi impianti, portando il totale a circa 1.080, con una potenza installata di circa 31.700 kilowatt picco: l’obiettivo è quello di raggiungere, entro la fine del 2026, la quota di 1.300 impianti con una produzione attesa di oltre 40 gigawattora all’anno.
Inoltre, nel primo semestre è aumentato di circa 2.400 unità il numero di edifici coinvolti nel progetto Smart Building, altro tassello importante nella strategia green di Poste Italiane, che nel 2025 ha consentito un risparmio di 10,5 gigawattora di energia elettrica.
L’obiettivo è quello di raggiungere, entro il 2027, un risparmio di circa 17 GWh. Al momento sono circa 6.700 gli edifici in cui sono stati installati sensori evoluti che raccolgono dati gestiti da una piattaforma unica di supervisione, gestione e controllo integrato, capace di regolare in modo automatico ed ottimale gli impianti di illuminazione, riscaldamento e ventilazione, garantendo così una riduzione di consumi di energia elettrica stimata intorno al 15%, oltre a una migliore gestione del confort ambientale. Una strategia chiara, quella di Poste Italiane, che poggia su investimenti mirati con l’obiettivo di ridurre i costi operativi e offrire un contributo prezioso alla tutela dell’ambiente.
– Foto ufficio stampa Poste Italiane –
Ultima Ora / IPA. -
Incidente stradale nel Reggino, morti padre e figlie di 14 e 8 anni
REGGIO CALABRIA Ultima Ora / IPA – Incidente stradale mortale sulla strada statale Jonio-Tirreno, nel Reggino. Il bilancio è di tre vittime ed un ferito grave. Il violento impatto si è verificato in direzione di Rosarno. Per cause in corso di accertamento, una Peugeot si è scontrata violentemente con un mezzo pesante all’altezza dell’uscita per Melicucco. Morti sul colpo tre componenti dello stesso nucleo familiare: il padre, 40 anni, e le due figlie di 14 e 8 anni. La madre, che viaggiava con loro, è gravemente ferita ed è stata trasportata all’ospedale di Polistena. Sul posto sono intervenute squadre di Anas e Forze dell’ordine. La statale è stata temporaneamente chiusa al traffico, con la circolazione deviata.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Amplifon tra le migliori aziende al mondo nel 2026 secondo il Time Magazine
MILANO Ultima Ora / IPA – Amplifon, leader mondiale nei servizi e nelle soluzioni per l’udito, è stata inserita nella lista delle migliori aziende al mondo stilata dalla rivista statunitense TIME Magazine (World’s Best Companies of 2026).
La classifica, realizzata in collaborazione con Statista, società specializzata in analisi di mercato, valuta le aziende sulla base della soddisfazione dei dipendenti, della performance economica e della trasparenza in materia di sostenibilità.
Il ranking di TIME Magazine, nel quale Amplifon è stata inclusa per il quarto anno consecutivo, comprende mille aziende di tutto il mondo. Il riconoscimento si aggiunge agli altri ottenuti da Amplifon nel corso del 2026: le certificazioni Global Top Employer del Top Employer Institute nelle regioni Europa, Nord America, America Latina e Asia Pacifico e Global Leading Employer, oltre all’inserimento nelle graduatorie America’s Greatest Workplaces for Trust di Newsweek e World’s Most Sustainable Companies, anch’essa firmata da Time e Statista.
Amplifon, con ricavi annui di oltre 2,4 miliardi di euro, opera attraverso una rete di circa 10.000 centri audiologici e quasi 20.000 persone in 5 continenti.
– Foto ufficio stampa Amplifon –
Ultima Ora / IPA. -
Incidente Reggino,morti uomo e 2 figlie
13.30
Un uomo e le figlie di 14 e 8 anni sono morti in un incidente stradale nel Reggino.
Tutta la famiglia -marito, moglie e le ragazze- era in viaggio sulla Statale 682Jonio-Tirreno, quando la loro auto ha avuto un impatto frontale con un mezzo pesante.
Il 53enne e le figlie sono morti sul colpo. Gravemente ferita la moglie. La carreggiata in direzione Rosarno è stata temporaneamente chiusa e il traffico deviato. -
“Buchi” chat Lavitola-Ranucci,si indaga
12.35
Ci sarebbero dei buchi temporali nelle chat tra Lavitola e Ranucci, sia prima sia dopo l’attentato ai danni del giornalista ed ex conduttore di Report.
E’ quanto emerge dall’analisi dei telefoni cellulari e computer sequestrati a Lavitola, in carcere come mandante e reo confesso dell’attentato di ottobre.
Le lacune indicherebbero che parte delle conversazioni sarebbero state cancellate. Ulteriori verifiche decise dopo la scoperta.La Procura di Roma indaga sui “buchi”. Altri filoni di indagine sugli affari finanziari di Lavitola. -
Attentato a Sigfrido Ranucci, Valter Lavitola resta in carcere: il Riesame conferma l’aggr…
Ultima Ora – Il tribunale del Riesame di Roma ha confermato la misura cautelare in carcere per Valter Lavitola, considerato il mandante dell’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. Confermata per l’indagato anche l’aggravante del metodo mafioso
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Padre e due figlie muoiono in un incidente auto-tir nel Reggino
Ultima Ora – E’ di tre morti e un ferito grave il tragico bilancio di un incidente avvenuto questa mattina, poco prima delle 8, sulla strada statale 682 “Jonio-Tirreno” al chilometro 3+200 tra gli svincoli di Melicucco e Rosarno. Nello scontro fra un’autovettura (sulla quale viaggiava un nucleo familiare di quattro persone) e un tir hanno perso la vita un uomo di 53 anni e i suoi due figli, una bambina di 8 anni e un bambino di 13 anni., mentre la madre delle ragazzine è rimasta gravemente ferita e si trova ricoverata in ospedale.
Sul posto dell’incidente sono intervenute le forze dell’ordine gli operatori del servizio sanitario d’emergenza 118, le squadre dell’Anas e i vigili del fuoco. La strada è stata chiusa per consentire di effettuare i rilievi dell’incidente e per ripristinare la percorribilità del manto stradale.
L’incidente alle ore 6.35 circa di questa mattina. Squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Polistena sono intervenute sulla Strada Grande Comunicazione Ionio-Tirreno, al km 3+200.
I vigili del fuoco hanno operato per la messa in sicurezza dell’area, procedendo all’estrazione dal veicolo delle persone coinvolte e al successivo recupero delle salme. -
Trump a Dallas guarda alle Midterm: “Se vinciamo a novembre 5.000 dollari a tutti gli americani”
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – ‘Fate finta che io sia sulla scheda’. Dal palco della convention repubblicana di Dallas, in Texas, il presidente Donald Trump mette ancora una volta se stesso al centro della campagna per le elezioni di medio termine del 3 novembre, chiedendo agli elettori di considerare il voto per i candidati repubblicani come un voto sulla sua presidenza e sulla sua agenda politica. È questo il messaggio centrale che Trump ha voluto rivolgere alla platea repubblicana nel primo giorno di una convention organizzata proprio in vista delle elezioni di novembre. ‘Voglio che usciate e votiate’, ha detto il presidente, insistendo sulla necessità di mantenere il controllo repubblicano della Camera dei Rappresentanti e del Senato. ‘Fate finta che io sia sulla scheda’, ha ripetuto Trump, spiegando la logica della strategia scelta per le prossime elezioni: trasformare le midterm in un referendum sulla sua presidenza, anche se il suo nome non comparirà sulle schede. Il presidente ha sostenuto che la sua presenza politica sia determinante per mobilitare gli elettori repubblicani e portarli alle urne.
Trump ha quindi fatto sul palco di Dallas il bilancio del suo secondo mandato, presentando gli Stati Uniti come un Paese in forte crescita. ‘Stiamo andando meglio ora, come Paese, di quanto siamo mai andati prima’, ha affermato, sottolineando anche la quantità di investimenti che, a suo giudizio, stanno arrivando negli Stati Uniti. ‘Gli investimenti nel nostro Paese sono i più grandi nella storia di qualsiasi Paese, non solo del nostro’, ha sostenuto.
Il presidente ha insistito in particolare sulle politiche economiche della sua amministrazione, rivendicando le misure fiscali approvate dal Congresso e presentandole come uno degli elementi centrali del programma repubblicano. Trump ha sottolineato le agevolazioni fiscali introdotte per le mance, gli straordinari e i benefici previdenziali, sostenendo che la sua amministrazione abbia mantenuto le promesse fatte agli elettori. ‘Abbiamo fatto cose che non sono mai state fatte, né nel primo mandato né, francamente, nel secondo mandato di qualsiasi presidente’, ha affermato Trump, descrivendo l’economia americana come ‘molto forte’ e sostenendo che negli Stati Uniti siano in corso investimenti industriali senza precedenti.
Il presidente ha poi spostato il confronto sul terreno politico, attaccando duramente i Democratici. ‘Se consegniamo il futuro dell’America ai Democratici della sinistra radicale, la nostra nazione passerà il prossimo decennio soltanto a cercare di rimettersi in piedi. Sarà una tragedia’, ha dichiarato Trump, invitando quindi gli elettori a sostenere i candidati repubblicani. ‘Votate repubblicano e lasceremo il mondo nella polvere per generazioni’, ha aggiunto.
La contrapposizione con i Democratici ha rappresentato uno dei temi ricorrenti dell’intervento. Trump ha presentato il voto del 3 novembre come una scelta tra la prosecuzione della sua politica ‘America First’ e il ritorno al potere dei Democratici, accusati di voler mettere in discussione le politiche adottate dalla Casa Bianca. Tra i temi centrali del messaggio repubblicano c’è l’immigrazione. Trump ha rivendicato il rafforzamento dei controlli al confine meridionale e la campagna di espulsioni degli immigrati irregolari, presentando la sicurezza delle frontiere come uno dei principali risultati del suo secondo mandato.
Il presidente ha collegato questo tema a quello della criminalità e della sicurezza interna, sostenendo che la sua amministrazione abbia riportato maggiore ordine nel Paese. Trump ha inoltre insistito sulla necessità di mantenere il controllo delle due Camere del Congresso per poter portare avanti il proprio programma. Una eventuale vittoria democratica, secondo la linea delineata dal presidente, rischierebbe di bloccare o rallentare le politiche della Casa Bianca nella seconda metà del mandato.
La convention di Dallas rappresenta proprio per questo una scommessa politica. Il Partito Repubblicano ha scelto di puntare sulla capacità di Trump di mobilitare la propria base, trasformando il presidente nel principale protagonista della campagna per una tornata elettorale nella quale, formalmente, non sarà candidato.
Trump ha spiegato apertamente questa strategia anche prima di arrivare in Texas: ‘C’è una teoria secondo cui io prendo il voto. Lo vedo continuamente: quando Trump è sulla scheda, vincono. Quando non è sulla scheda, la gente non va a votare’. Da qui la richiesta agli elettori di comportarsi, il prossimo 3 novembre, come se il suo nome fosse effettivamente presente sulle schede.
Il presidente ha dovuto affrontare anche uno dei temi più delicati della campagna: la guerra con l’Iran e le conseguenze sull’economia americana. L’aumento del prezzo del petrolio, tornato sopra i 100 dollari al barile, rischia infatti di alimentare ulteriormente il costo della benzina e le pressioni inflazionistiche.
Trump ha cercato di rassicurare gli americani sostenendo che l’emergenza energetica sarà temporanea. ‘Per un po’ di tempo’, ha detto riferendosi agli effetti sui prezzi, aggiungendo però che ‘subito dopo le elezioni, i prezzi del petrolio crolleranno’. Il presidente ha quindi indicato un obiettivo particolarmente ambizioso per la benzina: ‘Penso che riusciremo a portarla sotto i 2 dollari al gallone’. La crisi con Teheran è stata collegata da Trump anche alla questione nucleare. ‘Lascereste che l’Iran abbia un’arma nucleare?’, ha chiesto, sostenendo che gli Stati Uniti non possano permettere che questo accada.
Il presidente ha descritto la situazione interna iraniana in termini estremamente negativi, affermando che ‘il loro Paese è allo sbando’ e facendo riferimento alla gravissima situazione economica e alla svalutazione della moneta. Trump ha inoltre ammesso che il conflitto potrebbe protrarsi fino a dopo le elezioni. Prima di partire per Dallas aveva detto di ritenere che ‘ci vorrà un po’ più di tempo rispetto alle elezioni di medio termine’, sostenendo che Teheran avrebbe interesse ad arrivare al voto e collegando ancora una volta la questione internazionale alla sfida elettorale di novembre. La guerra con l’Iran rappresenta anche uno dei principali elementi di rischio per i Repubblicani. L’aumento del costo dell’energia potrebbe infatti pesare sulle famiglie americane proprio mentre il presidente cerca di convincere gli elettori che la sua amministrazione sta migliorando le condizioni economiche del Paese.
È questo uno dei paradossi della strategia repubblicana: Trump resta il principale motore della mobilitazione della base, ma la sua presenza dominante può rappresentare una difficoltà nei collegi e negli Stati più competitivi, dove i candidati repubblicani devono conquistare anche elettori indipendenti e moderati.
A Dallas, però, il presidente ha scelto senza esitazioni di assumersi in prima persona la responsabilità politica della campagna. ‘Fate finta che io sia sulla scheda’ è diventato così il messaggio simbolo della convention. Trump non sarà candidato alle elezioni di novembre, ma vuole che il suo nome, la sua agenda e il bilancio del suo secondo mandato siano il principale criterio attraverso il quale gli americani sceglieranno i propri rappresentanti al Congresso.
Il 3 novembre sarà quindi una prova decisiva per la seconda presidenza Trump. I Repubblicani puntano a conservare il controllo della Camera e del Senato; i Democratici cercheranno di riconquistare almeno una delle due Camere trasformando proprio Trump nel principale bersaglio della loro campagna.
La sfida per il presidente sarà trasformare la propria capacità di mobilitazione in voti effettivi, riuscendo allo stesso tempo a convincere gli elettori sulle questioni che oggi pesano maggiormente sulle loro scelte: economia, costo della vita, sicurezza, immigrazione e conseguenze della guerra con l’Iran. A Dallas Trump ha già indicato la sua risposta: chiedere agli americani di votare per i Repubblicani come se sulla scheda ci fosse anche il suo nome.
E ha promesso che se i repubblicani manterranno la maggioranza alla Camera e al Senato, alle elezioni di novembre, lui darà un “dividendo da 5mila dollari” a ogni americano. “Solo io posso farvi questa promessa: se i Repubblicani conquisteranno Camera e Senato, distribuirò un dividendo di 5 mila dollari a ogni cittadino adulto degli Stati Uniti d’America”. La promessa è stata accolta da un grande applauso dei presenti alla convention.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA -
Malore in crociera, soccorsa dalla Guardia Costiera di Cagliari una passeggera diretta a Palermo
CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Intervento di soccorso sulle acque di Cagliari nella serata di ieri. La Guardia Costiera di Cagliari è intervenuta per un’emergenza che ha riguardato una passeggera di 59 anni, di nazionalità svizzera, colta da un malore mentre si trovava a bordo della nave da crociera MSC Splendida, in navigazione da Cagliari verso Palermo.
L’allarme, lanciato dal comando della nave alle ore 20, è stato ricevuto dalla Sala Operativa del 13° Maritime Rescue Sub Centre (MRSC) di Cagliari che, sentito anche il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM) e valutata la necessità di un immediato trasferimento a terra, ha disposto l’intervento della motovedetta CP 2100 della Guardia Costiera. La motovedetta, raggiunta la nave, ha provveduto al trasbordo della passeggera e al suo trasferimento verso il porto di Cagliari.
L’attività di soccorso si è conclusa alle ore 21.30, quando la donna è stata affidata al personale sanitario del 118, che l’ha successivamente trasportata presso l’Ospedale Brotzu di Cagliari per le cure e gli accertamenti del caso. Già a bordo della nave il sospetto è che si sia trattato di emorragia cerebrale.
– Foto Guardia Costiera di Cagliari –
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Media “Israele ha ucciso 4 palestinesi al di fuori delle aree di dispiegamento a nord di Gaza”
ROMA Ultima Ora / IPA – Quattro palestinesi sono stati uccisi e altri feriti da colpi d’arma da fuoco israeliani al di fuori delle aree di dispiegamento israeliano a nord di Gaza. Lo riferisce Al Jazeera citando una fonte medica.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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Anziani abbandonati al caldo tra feci e urine in case di riposo, 3 indagati a Caltanissetta
CALTANISSETTA Ultima Ora / IPA – Anziani abbandonati nei letti tra feci e urine, caduti a terra e non assistiti, nelle stanze di case di riposo senza aria condizionata con temperature altissime. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri della Compagnia di Caltanissetta, nel corso di indagini.
I militari hanno eseguito la misura interdittiva del divieto di esercizio d’impresa relativa alla gestione e conduzione di comunità alloggio e di case di riposo per anziani, nonché il divieto di assumere uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese predette e di esercitare la professione di operatori socio-sanitari per la durata di mesi 12, nei confronti di tre amministratori di altrettante strutture residenziali per anziani situate nel capoluogo nisseno, già sottoposte a sequestro preventivo d’urgenza nel mese di luglio, convalidato dal gip, e affidate a un amministratore giudiziario.
Il provvedimento, emesso dal gip presso il Tribunale di Caltanissetta, trae origine dalle complesse indagini condotte dai Carabinieri e coordinate dalla locale Procura, che hanno consentito di fare emergere una grave situazione di incuria nella gestione delle strutture. Ai gestori viene contestato il reato di abbandono di persone incapaci, aggravato dall’avere causato lesioni personali agli ospiti.
Le attività investigative, supportate da intercettazioni ambientali, telefoniche e riprese video, hanno rivelato una presunta sistematica violazione dei doveri di cura, dettata primariamente dalla volontà di contenere i costi. L’ordinanza evidenzia l’impiego di un organico del tutto inadeguato rispetto agli standard normativi: durante il turno notturno – dalle 19:00 alle 07:00 – un solo operatore socio-sanitario era incaricato di assistere decine di anziani non autosufficienti dislocati su più piani. Tale carenza organizzativa avrebbe esposto i degenti ad una condizione di costante pregiudizio per la loro salute.
Le intercettazioni hanno, infatti, documentato diversi presunti episodi gravi: pazienti che sarebbero stati lasciati per ore nei propri letti sporchi di feci e urine, anziani caduti a terra sarebbero stati assistiti solo dopo un rilevante lasso di tempo, nonché la presenza di un focolaio di scabbia che è stato gestito senza la necessaria osservanza dei protocolli sanitari dell’Asp. Tra le criticità emerse nel corso delle indagini rientrerebbe anche la mancata predisposizione di adeguati sistemi di climatizzazione durante giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate, circostanza che, secondo la valutazione indiziaria, avrebbe contribuito a determinare condizioni di grave sofferenza fisica per alcuni ospiti, con episodi di colpi di calore.
– Foto ufficio stampa Carabinieri –
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Cina: al via forum globale su tutela e digitalizzazione del patrimonio culturale
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – L’ottava edizione del Simposio internazionale sulla conservazione del patrimonio culturale attraverso la digitalizzazione (CHCD) ha preso il via ieri a Pechino per esplorare nuovi percorsi di conservazione digitale e trasmissione innovativa del patrimonio culturale.
Organizzato dalla Tsinghua University, l’evento di quattro giorni riunisce esperti e studiosi provenienti da oltre 20 Paesi e regioni, insieme a rappresentanti dei settori culturale, tecnologico e industriale, secondo l’Istituto di Tsinghua per la digitalizzazione del patrimonio culturale (THID), uno degli organizzatori esecutivi dell’evento.
La Grecia ha partecipato come Paese ospite d’onore all’edizione di quest’anno. Durante una sessione speciale dedicata al Paese, tenutasi ieri, esperti cinesi e greci hanno discusso e condiviso esperienze sulla mappatura di precisione del patrimonio, sulle applicazioni dei gemelli digitali e sui sistemi informativi intelligenti sul patrimonio.
La cerimonia di apertura tenutasi ieri ha visto l’inaugurazione del Progetto di rivitalizzazione digitale del patrimonio industriale legato all’energia nucleare GRR1 dell’NCSR, il Centro nazionale greco per la ricerca scientifica, segnando un significativo passo avanti nella cooperazione bilaterale, dalla costruzione di un quadro istituzionale alla concreta attuazione del progetto.
Ieri si è inoltre tenuta una cerimonia per la firma di un accordo di collaborazione sino-italiana nel campo del turismo culturale digitale, con il sito di Xanadu, nella regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna, come punto di riferimento culturale dell’iniziativa. Il sito è stato inserito nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2012.
Oltre alle sessioni accademiche, l’evento ha offerto anche una vivace serie di esperienze culturali, tra cui una sfilata di costumi etnici, una fiera dell’artigianato del patrimonio culturale immateriale e un incontro sulla cultura etnica.
“Il nostro obiettivo è costruire una piattaforma aperta e intersettoriale che riunisca governo, industria, mondo accademico e istituti di ricerca”, ha affermato He Yan, presidente del THID.
“Superando le barriere tra discipline e settori, speriamo di esplorare nuovi modelli per la conservazione e la rivitalizzazione del patrimonio nell’era digitale, infondendo nuova vita al patrimonio culturale attraverso il potenziamento digitale e il dialogo interculturale”, ha affermato.
La prima edizione del CHCD si è tenuta nel 2010.
– Foto Xinhua –
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Bomba Ranucci, Lavitola resta in cella
11.50
Resta in carcere Valter Lavitola. Lo ha stabilito il Riesame, che 3 giorni dopo l’udienza ha respinto la richiesta di scarcerazione e domiciliari per il faccendiere, “grande amico” di Ranucci.
Lavitola è in carcere e ha confessato di essere stato il mandante dell’attentato davanti a casa del giornalista ed ex conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, a Pomezia ad ottobre.Arrestati i 4 presunti esecutori che avrebbero fatto esplodere la bomba. I giudici del Riesame hanno confermato tutte le accuse e l’aggravante del metodo mafioso. -
Tornano a crescere produzione e fiducia
11.25
Torna a crescere la produzione industriale dopo due cali registrati a maggio e giugno. L’indice destagionalizzato della produzione industriale a luglio è aumentato dello 0,7% sul mese precedente.E’quanto sottolinea l’Istat.
Sale la fiducia delle imprese ad agosto proseguendo il percorso di crescita cominciato a giugno,pur mantenendosi ancora sotto i livelli del I trimestre’26 Il miglioramento ha interessato tutti i settori. L’incremento più evidente nel settore delle costruzioni. -
Legge elettorale, resta nodo preferenze
11.00
Prosegue nell’aula del Senato la discussione generale sulla riforma elettorale il cui esame è cominciato ieri.
Tra gli interventi quello del leader di IV,Renzi,e del capogruppo di FdI,Malan.
Fari puntati sull’emendamento di maggioranza e dei sub emendamenti presentati dalle opposizioni per il ripristino delle preferenze “pure” nella legge.
Nella maggioranza resta da sbrogliare il nodo sulle preferenze previste da 2 emendamenti del Pd,che FdI sta valutando.FI ha detto ieri di essere contraria mentre Vannacci ha chiesto di votarli.
