Alla vigilia della trasferta del Penzo contro il Venezia, in programma venerdì alle 20.45, Paolo Vanoli ha ancora dei dubbi di formazione da sciogliere. Davanti a De Gea dovrebbe agire una difesa a quattro composta da Dodò, Pongracic, Ranieri e Valdepenas. In mezzo al campo, invece, possibile maglia da titolare per Ndour, pronto ad affiancare
Fagioli ed Atta.
Sul fronte offensivo si registra un po’ più di incertezza, con Pedro Goncalves e Beto in vantaggio su Njie e Pellegrino per completare il tridente insieme a Mastantuono.
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Notizie dell’Ultima Ora
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VANOLI ALLE PRESE CON QUALCHE DUBBIO
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Morta suicida Danise, figlia di Lea Garofalo
Ultima Ora – Si è tolta la vita a 35 anni Denise, la figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo. La notizia, anticipata da Avvenire, è stata confermata ad AGI.
La mamma aveva la stessa età quando fu assassinata per mano della ’Ndrangheta. Lea Garofalo, coraggiosa testimone di giustizia brutalmente uccisa a Milano il 24 novembre del 2009 dal compagno Carlo Cosco e da un complice, Rosario Curcio, originari di Petilia Policastro, in provincia di Crotone, personaggi di primo piano della ’Ndrangheta calabrese trapiantata in Lombardia. Lea Garofalo aveva tentato con ogni mezzo di garantire un futuro migliore alla figlia Denise, innescando uno scontro con Cosco, fino alla tragedia finale: sequestrata con uno stratagemma, uccisa e il suo corpo disciolto nell’acido e fatto sparire a San Fruttuoso, vicino a Monza. -
Maltempo: raffiche di vento e alberi caduti a Siena, muore una donna di 80 anni
Ultima Ora – Una donna di circa 80 anni è morta a Sinalunga durante la violenta ondata di maltempo che nel pomeriggio ha investito il territorio, colpendo in particolare Pieve di Sinalunga.
Una vittima per il maltempo a Siena
Stando a quanto si apprende, la donna si trovava all’interno della propria abitazione e stava cercando di chiudere una finestra durante le fortissime raffiche di vento, causate dal fenomeno del downburst, quando il vetro si è rotto, provocandole una ferita risultata fatale. Sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti sulla dinamica.
Danni e alberi caduti a Siena
L’evento atmosferico, caratterizzato da forte vento, violente raffiche e pioggia intensa, ha provocato ingenti danni. Il Palazzetto dello Sport è stato scoperchiato e ha riportato la rottura dei vetri, mentre è stato danneggiato anche il campanile del Convento di San Bernardino.
Scoperchiati e danneggiati inoltre tetti di abitazioni private e attività. La caduta di cornicioni, alberi, rami e detriti ha provocato l’interruzione di diverse strade.
Task force in campo
Il Comune ha attivato il Centro operativo comunale per coordinare gli interventi. Sul posto sono impegnati Vigili del Fuoco, Protezione Civile, La Racchetta e Forze dell’Ordine, insieme agli operai comunali e alla Polizia Municipale. Attivate anche ditte private per accelerare le operazioni di ripristino e messa in sicurezza. Al momento non risultano evacuati. -
L.elettorale, sì a emendamento C.destra
18.45
Via libera del Senato all’emendamento unitario del centrodestra che introduce nel testo della riforma della legge elettorale la possibilità di dare fino a tre preferenze scegliendole in un elenco di sei candidati e capolista bloccati. Salta la quota di genere 60 a 40 per i capolista prevista dal Rosatellum.
I voti a favore sono stati 97,i contrari 67 e 2 astenuti. Sull’emendamento, a prima firma Lisei (FdI), il governo aveva espresso parere favorevole. -
CdM:sì proroga taglio accise su gasolio
18.05
Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto legge contro il caro carburanti con cui viene prorogato di una settimana il taglio delle accise sul gasolio, che altrimenti sarebbe scaduto alla mezzanotte di oggi.
La misura sarà quindi valida fino a giovedì 17 settembre. Lo sconto è di 17 centesimi al litro per il diesel.
La riunione del CdM è durata circa 10 minuti. -
Mosca: condizioni per pace non cambiano
Le condizioni della Russia per porre fine alla guerra in Ucraina “non sono cambiate” rispetto a due anni fa. Così il portavoce del Cremlino, Peskov.
“Tutte le nostre proposte per fermare i combattimenti sono ben note.Le condizioni sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto a quanto annunciato” dal presidente Putin nel 2024, cioè cessione alla Russia delle 4 regioni ucraine rivendicate e impegno di Kiev a non entrare nella Nato.Unico cambiamento, aggiunge, è che “la situazione sul terreno è molto peggiorata per Kiev”. -
Gb, verso normalità dei voli dopo caos
Si va verso il ritorno alla normalità dopo il caos nei cieli del Regno Unito, con ricadute sulle tratte internazionali, per le conseguenze del guasto tecnico che aveva mandato in tilt il sistema informatico di controllo del traffico aereo causando in totale la cancellazione di 2.145 voli, di cui 400nella sola giornata di ieri, e disagi.
Nessun annullamento, ma ancora qualche ritardo in particolare negli scali di Heathrow e Gatwick.Restano le polemiche per il glitch informatico, non prodotto da cyberattacchi o da azioni ostili. -
Lavitola resta in carcere: i dubbi della Procura sulle chat cancellate
Ultima Ora – Valter Lavitola, l’ex editore de ‘L’Avanti!’ accusato dalla procura di Roma e reo confesso per l’attentato del 16 ottobre 2025 davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci, resta in carcere. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del Riesame di Roma, respingendo così l’istanza presentata dai legali del 60enne imprenditore campano, gli avvocati Arturo e Sergio Cola.
L’indagine, quindi, per il momento resta incardinata a Roma perché, tra le richieste presentate al Riesame dai legali in una corposa memoria di 72 pagine vi era quello dello spostamento della competenza territoriale sulla bomba sotto casa dell’ex conduttore di Report dalla Capitale a Napoli e l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare “con conseguente immediata immissione in libertà di Lavitola”.
Le richieste della difesa
Gli avvocati hanno spinto soprattutto per la caduta dell’aggravante del metodo mafioso, sostenendo che Lavitola non avesse alcuna intenzione di evocare la forza intimidatrice di un’organizzazione di stampo mafioso. Di tutt’altro avviso il Riesame, che ha confermato la misura cautelare come già avvenuto per gli altri quattro accusati Pellegrino D’Avino, Antonio Passariello, Marika De Fililppis e Saverio Mutone, i quali “concorrevano con differenti modalità di contribuzione nella preparazione e nell’esecuzione dell’azione”.
“Rispettiamo la decisione del Tribunale del Riesame che ha confermato l’ordinanza cautelare e aspettiamo le motivazioni che saranno depositate entro 45 giorni, anche se chiaramente non ne condividiamo le conclusioni”, ha affermato l’avvocato Sergio Cola, che con il figlio Arturo difende Lavitola. Il legale ha annunciato “ricorso in Cassazione, ‘per saltum’ (saltando l’appello, ndr), contro l’ordinanza del gip che ha rigettato la nostra richiesta sulla perdita di efficacia della custodia cautelare che riteniamo sia ampiamente fondata”.
Il prossimo colloquio con Ranucci
Nel frattempo, al terzo piano del Palazzo di Giustizia di Roma, il lavoro del pubblico ministero titolare dell’inchiesta sull’attentato, Edoardo De Santis, prosegue incessante e dalla procura guidata da Francesco Lo Voi, nulla trapela più del dovuto. Quello che finora si è appreso è che entro la fine del mese sarà ascoltato per la terza volta in qualità di persona informata sui fatti l’ex conduttore di Report. Mentre, per il momento, è esclusa la convocazione di Natalia Potenza, l’ex compagna di Valter Lavitola che ha fatto trapelare attraverso il quotidiano Libero di voler parlare con i magistrati.
Da chiarire, invece, e su questo sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei magistrati, il buco temporale esistente nelle comunicazioni tra Valter Lavitola e Sigfrido Ranucci; infatti, quello che sta emergendo dall’analisi dei cellulari e dal pc sequestrato al faccendiere, accusato e che ha confessato di essere il mandante dell’attentato, sono i buchi nelle comunicazioni, le chat che sarebbero state cancellate, in sostanza, che, a quanto si apprende da fonti investigative, risalgono a fasi antecedenti ma anche posteriori all’attentato.
L’unica certezza, in tutti i casi, a un mese esatto dall’arresto di Lavitola da parte del nucleo investigativo dei carabinieri diretto dal colonnello Dario Ferrara, è che “l’atto dinamitardo subito da Ranucci ha rappresentato per l’ambizioso progetto perseguito da Lavitola un dato estremamente positivo e favorevole, strumentale a garantirsi un posto di rilievo nel panorama politico italiano”, come si legge nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Iole Moricca a carico dello stesso Lavitola e di Gomes Clesio Tavares, oggi confermata in tutte le sue parti dal Tribunale del Riesame. -
Al via il G7 dei Parlamenti a Parigi, per Fontana incontri con gli omologhi di Francia, Canada e Ucraina
ROMA Ultima Ora / IPA – Si apre il G7 dei Parlamenti a Parigi. Il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, è stato accolto oggi dalla Presidente dell’Assemblea nazionale francese Yael Braun-Pivet e ha partecipato ad altri meeting bilaterali con lo Speaker della Camera dei Comuni del Canada, Francis Scarpaleggia, e il Presidente della Verkhovna Rada d’Ucraina, Ruslan Stefanchuk. Al centro degli incontri: l’analisi della situazione politica in Europa, le sfide nazionali e internazionali, i progetti di cooperazione in essere tra i rispettivi Paesi, il contributo dei Parlamenti alla diplomazia e al processo di costruzione della pace.
A tutti gli interlocutori il presidente Fontana ha dato appuntamento a Roma per la prossima Conferenza dei Presidenti di Parlamento del Consiglio d’Europa, in programma dal 14 al 16 ottobre di quest’anno a Montecitorio. Domattina Fontana interverrà nella prima sessione dei lavori, sul tema: “Per una democrazia viva: apertura del Parlamento, fiducia e partecipazione cittadina”. Nel pomeriggio parteciperà alla seconda sessione, incentrata sul ruolo dei Parlamenti nella politica estera e di difesa in un contesto di crisi globali.
– foto ufficio stampa Camera dei Deputati –
Ultima Ora / IPA. -
Diplomacy Magazine – Puntata del 10 settembre 2026
ROMA Ultima Ora / IPA – Nella trentottesima puntata di “Diplomacy Magazine – Il racconto della geopolitica”, il format tv dell’Italpress dedicato alla geopolitica, Claudio Brachino intervista Daniele Ruvinetti, senior advisor della Fondazione Med-Or, con cui fa il punto sulla situazione in Iran, anche alla luce del doppio appuntamento elettorale in autunno in Israele e negli Stati Uniti. L’ambasciatore Ettore Sequi fa il punto sulla situazione in Ucraina, ripercorrendo e commentando gli ultimi sviluppi.
lcr/azn -
Ruvinetti (Med-Or): “Conflitto in Iran entrato in una fase di logoramento”
ROMA Ultima Ora / IPA – Il conflitto tra Stati Uniti e Iran è entrato “in una fase di logoramento”, ricalcando in questo la situazione che si è verificata in Ucraina. E’ l’opinione di Daniele Ruvinetti, senior advisor della Fondazione Med-Or, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress. “(Gli Stati Uniti) pensavano, in breve tempo, di rovesciare il regime iraniano, e invece hanno trovato una resistenza importante”, ha dichiarato Ruvinetti. “Non rovesci un regime solamente dall’alto, solo con una guerra aerea. E’ praticamente impossibile se non hai poi sul campo qualcuno che inneschi una rivolta o una milizia armata che marci per prendere il potere”, ha aggiunto. Secondo l’esperto, inoltre, oggi non dobbiamo più parlare solo di una dittatura religiosa, ma anche militare. “È una teocrazia, cioè di fatto una dittatura religiosa con una guida suprema che, dopo la morte della vecchia guida, è stata sostituita dal figlio, espressione dei Pasdaran, cioè dei militari iraniani che di fatto hanno preso il potere”, ha spiegato Ruvinetti.
Un altro punto di difficoltà, secondo Ruvinetti, è che gli Stati Uniti “stanno conducendo una guerra a grande distanza geografica” dal proprio territorio. “Tenere assetti militari e circa 50.000 militari intorno al Medio Oriente per supportare un’operazione del genere ha costi molto elevati”, ha osservato l’esperto. “Non arrivando a una soluzione militare, si è quindi iniziato con le trattative, spesso mediate dal Pakistan ma non solo. Queste, però, non hanno portato a una definizione importante su due punti fondamentali: la gestione dello stretto di Hormuz e il nucleare. Oggi siamo quindi in una situazione di stallo. È un po’ come è successo in Ucraina: quando una guerra non si sblocca subito, si va verso una fase di logoramento. Anche qui stiamo andando verso una fase di logoramento”, ha concluso Ruvinetti. Una guerra di logoramento, dunque, con attacchi periodici e il tentativo degli Stati Uniti di mettere in difficoltà l’Iran attraverso la pressione economica: è questa, in sintesi, la situazione attuale secondo l’esperto. Resta centrale la questione di Hormuz, uno stretto lungo circa 33 chilometri di cui solo poco più di tre navigabili per le petroliere. “Il solo rischio potenziale di prendere una mina o di essere attaccati dall’Iran con missili o droni crea già un problema per il passaggio e aumenta i prezzi delle assicurazioni. Automaticamente, quindi, le compagnie sono molto più prudenti nel far passare le loro navi mercantili nello stretto. Questo pericolo costituisce un freno molto forte”, ha osservato.
Gli effetti economici sono visibili con l’innalzamento del prezzo del petrolio e del gas, e anche in questo caso, secondo il senior advisor di Med-Or, assistiamo a una situazione di stallo. In questo contesto, all’orizzonte si profilano due elezioni importanti: quella di midterm negli Stati Uniti e quelle in Israele, che dovranno sancire una continuità o la fine del governo Netanyahu. “Penso che i Pasdaran aspettino due elezioni: quelle israeliane di ottobre e quelle americane di midterm a novembre. Se Netanyahu dovesse perdere, per loro sarebbe un risultato favorevole. È vero che in Israele, comunque, per chiunque dovesse vincere l’Iran è visto come il grande nemico. Ma non avere più Netanyahu, e magari avere un personaggio diverso, potrebbe in qualche modo cambiare un po’ la situazione”, ha osservato l’esperto. Dall’altra parte ci sono le midterm americane, e “se Trump dovesse uscire sconfitto alla Camera, o magari anche al Senato, potrebbe diventare un presidente ‘azzoppato’. Questo creerebbe molti problemi a Trump nel portare avanti una guerra che ormai dura da un po’, spendendo molti soldi e senza avere, evidentemente, grandissimi risultati fino ad oggi“, ha proseguito Ruvinetti. “Le due elezioni incideranno molto sull’Iran, ma anche sul fronte russo-ucraino, perché Trump, essendo presidente degli Stati Uniti, è un attore fondamentale e molto importante su entrambi gli scenari. Ci saranno quindi ricadute molto importanti in base a come andranno le midterm. Sarà interessante capire se i sondaggi che danno Trump in difficoltà saranno confermati oppure se arriverà un risultato diverso”, ha concluso.
– foto Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Energia, Vigilante “Per 25.300 alloggi popolari risparmio 30% su bolletta”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Si tratta di una misura straordinaria perchè consente di efficientare il patrimonio immobiliare pubblico e dare un beneficio concreto alle famiglie assegnatarie. Parliamo di 25.300 appartamenti che, senza un contributo, vedono l’abbattimento della bolletta in maniera significativa del 30%”. Così Vinicio Mosè Vigilante, amministratore delegato del Gse, in occasione della conferenza stampa sulla riqualificazione energetica dell’edilizia popolare con il Pnrr.
Ultima Ora / IPA.
xb1/ads/azn -
Venezia, Martone “‘Scherzetto’ è un film prismatico dalle tante sfaccettature”
VENEZIA Ultima Ora / IPA – Arriva fuori concorso al Lido “Scherzetto”, che segna il ritorno del sodalizio tra Mario Martone e Toni Servillo. “C’era il carattere prismatico del romanzo – spiega il regista – che poteva darmi la possibilità di realizzare un film con tante facce: un film che avesse una parte comica, una drammatica, una inquietante. Una ghost story, ma anche una riflessione, una meditazione sul tempo che passa e sulla vita, in un momento di ripensamenti”.
xr7/mgg/gtr (video di Federica Polidoro) -
Mosca: condizioni per pace non cambiano
17.27
Le condizioni della Russia per porre fine alla guerra in Ucraina “non sono cambiate” rispetto a due anni fa. Così il portavoce del Cremlino, Peskov.
“Tutte le nostre proposte per fermare i combattimenti sono ben note.Le condizioni sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto a quanto annunciato” dal presidente Putin nel 2024, cioè cessione alla Russia delle 4 regioni ucraine rivendicate e impegno di Kiev a non entrare nella Nato.Unico cambiamento, aggiunge, è che “la situazione sul terreno è molto peggiorata per Kiev” -
DI FRANCESCO DEVE GESTIRE BERISHA
Medon Berisha è finalmente ritornato in campo nella partita contro il Cagliari, mettendosi alle spalle il lungo stop a causa di un infortunio. Il centrocampista albanese, però, necessita ancora di tempo per ritrovare il top della condizione, dunque, mister Eusebio Di Francesco dovrà continuare a dosare il suo minutaggio nelle prossime due gare prima della sosta per le Nazionali, che i salentini disputeranno contro il Monza e il Milan.
Con ogni probabilità l’allenatore giallorosso potrebbe ritornare a schierare Berisha titolare contro il Bologna.
Ultima Ora Calcio -
CARLOS:”CONVINTO DAL PROGETTO”
Calcio
“C’è stato un primo contatto veloce con il club, sono stato subito convinto dal progetto. A rallentare la trattativa è stata l’uscita dal Fenerbahce. Con Fabregas non ci sono stati contatti, non penso che ci fosse neanche interesse da parte del Como per un mio ritorno. Comunque io ero focalizzato soltanto sul Parma e ora voglio dare il meglio di me per questa squadra”. Così il nuovo difensore gialloblù Diego Carlos.
“E’una grandissima opportunità per me, sono orgoglioso di essere qui, sapendo la storia del club”, dichiara il nuovo portiere Simone Ghidotti.
Ultima Ora Calcio -
DA GESTIRE BERISHA
Medon Berisha è finalmente ritornato in campo nella partita contro il Cagliari, mettendosi alle spalle il lungo stop a causa di un infortunio. Il centrocampista albanese, però, necessita ancora di tempo per ritrovare il top della condizione, dunque, mister Eusebio Di Francesco dovrà continuare a dosare il suo minutaggio nelle prossime due gare prima della sosta per le Nazionali, che i salentini disputeranno contro il Monza e il Milan.
Con ogni probabilità l’allenatore giallorosso potrebbe ritornare a schierare Berisha titolare contro il Bologna.
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SOLET’ PUO’ TORNARE DOPO LA SOSTA
In casa bianconera continuano a tenere banco le condizioni di Oumar Solet. Il difensore è stato costretto ad abbandonare il campo nel primo tempo della gara di lunedì scorso contro la Lazio per un problema muscolare all’adduttore. Lo staff medico e mister Kosta Runjaic dovranno monitorare la situazione per capire quando potrà tornare a disposizione il francese, però appare improbabile una sua presenza contro l’Inter.
Per evitare qualsiasi tipo di rischio, Solet potrebbe saltare anche la partita successiva contro l’Udinese e rientrare direttamente dopo la sosta.
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THIAM VERSO CONFERMA DAL 1′
Il nome di Demba Thiam è spesso finito al centro del mercato nelle scorse settimane e sembrava orientato all’addio.
Alla fine, però, il portiere senegalese è rimasto in biancorosso e sembra anche aver convinto mister Ivan Juric a puntare su di lui. Dopo avere saltato per squalifica la prima giornata, Thiam ha giocato contro Udinese, Parma e Torino in Coppa Italia.
Adesso, dunque, l’estremo difensore sarebbe avviato verso una conferma tra i pali anche in occasione della prossima partita contro il Lecce, in calendario domenica pomeriggio.
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No a sub-emendamento Pd su preferenze
16.41
L’Aula del Senato ha bocciato con 99 no e 68 sì il sub-emendamento a prima firma Parrini (Pd) che introduceva le preferenze secche nella legge elettorale e mirava a eliminare i capolista bloccati
Sul testo il governo si era rimesso all’Aula.
Dopo la votazione, di banchi delle opposizioni hanno gridato: “Vergogna”. -
“In 4-5 per vincere il titolo”
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“Sono in un buon momento.Sono convinto di dove sono- così Marq Marquez in vista del Gp di San Marino-. Guido una moto perfetta per il mio stile”.
“Bisogna essere convinti, il team sta dando il, massimlo -prosgue Marc-. Lo scorso anno Bezzecchi era molto forte qui, e lo sarà anche quest’anno. noi proviamo a dare il 100% a partire da venerdì. Vedremo dove siamo e da quel punto. provare a lavorare bene e dare il massimo. Siamo 4-5 piloti che possiamo vincere il titolo”.
3 David Almansa SPA Ktm p. 154 -
Cade un albero davanti all’università di Cassino, feriti due studenti
Ultima Ora – Un grosso pioppo è improvvisamente caduto questa mattina in via Gaetano Di Biasio, a Cassino, davanti alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il fusto, del diametro di oltre un metro, ha invaso completamente la carreggiata e nella caduta ha colpito due studenti, un uomo e una donna, che stavano entrando nella facoltà. I due giovani sono rimasti feriti. Secondo le prime informazioni, quando sono stati raggiunti dai soccorritori erano coscienti e rispondevano alle loro domande. Le loro condizioni non risultano critiche.
La caduta dell’albero e i soccorsi
Per consentire l’estrazione dei due studenti è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a tagliare numerosi rami e parti della grande chioma dell’albero.
La strada è stata completamente interessata dalle operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Sul posto sono arrivati anche il rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Marco Dell’Isola, e il sindaco di Cassino, Enzo Salera. Via Gaetano Di Biasio si trova nel cuore della città, ai piedi dell’Abbazia di Montecassino e nei pressi del bivio che conduce al monastero benedettino. Sono in corso gli interventi per rimuovere il pioppo e ripristinare la viabilità. Da accertare le cause che hanno provocato l’improvvisa caduta dell’albero.
La telefonata della ministra Bernini
La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha telefonato al Rettore dell’Università, Marco Dell’Isola, per sincerarsi personalmente delle condizioni dei due studenti coinvolti nel crollo dell’albero. Nel corso della telefonata, la ministra ha espresso la propria vicinanza alla studentessa e allo studente e alle loro famiglie, offrendo al Rettore la piena disponibilità e il supporto del ministero. I due giovani sono stati soccorsi e trasportati al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Scolastica.
Il Rettore, immediatamente accorso sul luogo dell’incidente, si è successivamente recato in ospedale per stare accanto ai due studenti e alle loro famiglie. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario e le forze dell’ordine.
Il Rettore Dell’Isola: “Ricostruiremo con esattezza la dinamica dell’accaduto”
L’area tecnica e il Settore sicurezza dell’Ateneo hanno avviato, per quanto di rispettiva competenza, le verifiche necessarie per ricostruire appieno la vicenda.
“Siamo scossi per l’accaduto. In questo momento, la nostra attenzione e la nostra assoluta priorità sono rivolte esclusivamente alla salute della nostra studentessa e del nostro studente. Saranno naturalmente svolti tutti gli approfondimenti necessari per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto” ha dichiarato il Rettore Dell’Isola.
La telefonata della ministra Bernini ha rappresentato un segnale di attenzione e vicinanza istituzionale nei confronti dell’Ateneo e dei due giovani coinvolti. La governance dell’Università continua a monitorare l’evolversi della situazione clinica, mentre l’intera comunità accademica si stringe attorno agli studenti e alle loro famiglie. -
Piacenza, gettò la ex dal balcone: la Corte d’appello riduce la pena a 15 anni
Ultima Ora – La Corte d’Appello di Bologna ha ridotto da 17 a 15 anni la condanna per il ragazzo finito a processo per l’omicidio di Aurora Tila, la ragazzina di 13 anni morta dopo essere stata spinta nel vuoto dal balcone di un palazzo a Piacenza il 25 ottobre 2024.
L’imputato all’epoca dei fatti era minorenne e, recentemente, aveva confessato di essere stato l’autore del gesto.
Riconosciute le attenuanti generiche
La Corte ha così accolto la richiesta della Procura generale che aveva richiesto la riduzione di pena, sollecitando di riconoscere le attenuanti generiche dopo che il giovane, nella prima udienza, aveva confessato il delitto. L’imputato, all’epoca dei fatti 15enne, oggi non era collegato con l’aula di tribunale. -
La Festa nazionale dell’Avanti! premia il pluralismo dell’informazione
ROMA Ultima Ora / IPA – Torna, per il secondo anno, l’iniziativa di ‘Avanti!’ e ‘Avanti! della domenica’ dedicata al giornalismo e al valore dell’informazione. I riconoscimenti della seconda edizione saranno annunciati in occasione della Festa nazionale dell’Avanti!, “La Sinistra è Avanti”, in programma dall’11 al 13 settembre a Campobasso, e saranno successivamente consegnati ai premiati.
La giuria, composta da Gaetano Amatruda, Livio Valvano e Giada Fazzalari, insieme al direttore politico Enzo Maraio e sentiti i collaboratori di Avanti! e Avanti! della domenica, ha individuato personalità del mondo dell’informazione che, con percorsi e sensibilità differenti, hanno contribuito alla qualità del dibattito pubblico e hanno saputo prestare attenzione anche alle esperienze e alle culture politiche presenti nel Paese.
I riconoscimenti della seconda edizione vanno a Rita Lofano, direttrice dell’AGI, “per il lavoro e l’impegno professionale alla guida dell’agenzia e per le novità che ha saputo indtrodurre”; Gaspare Borsellino, direttore di Italpress, “per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nel tempo verso la comunità socialista italiana”; Andrea Pucci, direttore di Tgcom24 Mediaset-NewsMediaset, “per la sensibilità e l’attenzione riservate alle iniziative e alle battaglie della comunità socialista e per dare concreta attenzione al pluralismo della informazione”; Matteo Pucciarelli, “per aver seguito negli anni le vicende socialiste e per essere stato tra i primi a raccontare il progetto di Avanti Psi dopo l’ultimo Congresso nazionale di Napoli”.
Un riconoscimento speciale sarà attribuito al Corriere della Sera in occasione dei suoi 150 anni, “come omaggio a una storia che attraversa un secolo e mezzo di vita italiana. Un anniversario che rappresenta anche l’occasione per sottolineare il ruolo del giornalismo professionale nella formazione dell’opinione pubblica e nella vita democratica del Paese”.
“Per il secondo anno abbiamo scelto di dedicare uno spazio al mondo dell’informazione – afferma Gaetano Amatruda -. Lo facciamo senza classifiche e senza retorica, semplicemente per riconoscere il lavoro di chi racconta ogni giorno la politica e la società italiana. Quest’anno abbiamo voluto aggiungere un riconoscimento speciale al Corriere della Sera per i suoi 150 anni: un pezzo importante della storia del giornalismo e del nostro Paese, un omaggio a tutta la redazione al direttore Fontana”.
I nomi dei premiati saranno dunque ufficialmente comunicati durante la Festa nazionale di Campobasso. I riconoscimenti saranno poi consegnati direttamente ai destinatari.
– foto Premio Avanti! 2026 –
Ultima Ora / IPA. -
Incendio su una nave mercantile in Cina, almeno 20 morti e 5 dispersi
QINGDAO (CINA) Ultima Ora / IPA – Almeno 20 persone sono morte e altre cinque risultano disperse dopo che una nave mercantile ha preso fuoco mentre era attraccata nel porto cinese di Qingdao. Lo riferisce il sito Indian Express citando a sua volta i media cinesi. L’imbarcazione era in riparazione presso il cantiere navale Beihai Shipbuilding Co. La nave, secondo le prime ricostruzioni, è la Ocean Melody, battente bandiera liberiana. A bordo della nave si trovavano 42 persone al momento dello scoppio dell’incendio. Dodici persone sono state evacuate in sicurezza, mentre altre cinque, rimaste ferite, sono state trasportate in ospedale. Le loro condizioni sono state definite stabili.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
