Notizie dell’Ultima Ora

  • Cina, migliora la qualità di aria e acqua nei primi sette mesi del 2026

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La qualità dell’aria e dell’acqua in Cina ha continuato a migliorare nei primi sette mesi del 2026, mentre il Paese ha intensificato gli sforzi per contenere l’inquinamento atmosferico e proteggere le risorse idriche. Lo ha dichiarato oggi il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente.
    La concentrazione media di PM2,5, un indicatore chiave per misurare l’inquinamento atmosferico, è diminuita di 1,8 microgrammi per metro cubo nei primi sette mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un calo del 6,2%, ha dichiarato Huang Runqiu, ministro cinese dell’Ecologia e dell’Ambiente, durante una conferenza stampa.
    Nello stesso periodo, la percentuale di giorni con una buona qualità dell’aria è aumentata di 3,9 punti percentuali su base annua.
    Il ministero ha inoltre reso noto che, durante questo periodo, l’86,5% delle sezioni e dei siti delle acque superficiali monitorati dal Paese è stato classificato nelle classi da I a III, a indicare una buona qualità, con un aumento di 2,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
    La Cina classifica la qualità delle acque superficiali in cinque categorie, con la Classe I che rappresenta la qualità migliore.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua-

  • Un incendio causa una esplosione in una fabbrica di munizioni alle porte di Roma, non risultano feriti

    COLLEFERRO (ROMA) Ultima Ora / IPA – Incendio ed esplosione allo stabilimento dell’ex Simmel Difesa, a Colleferro. La forte esplosione, sentita a diversi chilometri di distanza, è seguita a un incendio divampato.
    Secondo quanto riferiscono i carabinieri, l’esplosione è avvenuta alla Knds Ammo Italy di Colleferro, ex Simmel Difesa. Al momento l’incidente sembrerebbe essersi verificato nel reparto della pressatura dell’esplosivo. I vigili del fuoco sono ancora impegnati nella messa in sicurezza dell’area.
    Sul posto anche i carabinieri di Colleferro e del Nucleo Investigativo di Frascati per le indagini.
    Non mancherebbe nessuno all’appello dei pochi dipendenti presenti oggi. L’area occupata dall’azienda é molto vasta e pare che l’esplosione non abbia provocato feriti. 
    ROCCA “SEGUO CON APPRENSIONE”
    “Seguo con grande apprensione quanto sta accadendo a Colleferro, dove un incendio seguito da un’esplosione ha interessato lo stabilimento ex Simmel Difesa, oggi KNDS Ammo Italy. In queste ore la priorità assoluta è garantire la sicurezza delle persone e consentire a tutti gli operatori impegnati nell’emergenza di intervenire nelle migliori condizioni possibili. La Regione Lazio è in costante contatto con le strutture competenti e segue con la massima attenzione l’evolversi della situazione. Desidero ringraziare le squadre dei vigili del fuoco, gli operatori dell’ARES 118 e tutti coloro che, ciascuno per le proprie competenze, sono mobilitati sul posto per affrontare un’emergenza particolarmente delicata e complessa. Il mio pensiero va innanzitutto ai lavoratori dello stabilimento, alle loro famiglie e all’intera comunità di Colleferro. Continueremo a seguire ogni aggiornamento e a garantire tutto il supporto necessario”. Così, in una nota, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
    -Foto ufficio stampa Carabinieri-
    Ultima Ora / IPA.

  • Tg News – 13/8/2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
    – Schengen, Piantedosi: “Via lo stop alla Spagna dopo la fine dei rischi”
    – Cisgiordania, ira degli Usa per assedio dei coloni
    – Lavitola resta in carcere, Gip respinge arresti domiciliari
    – Colleferro, maxi esplosione in una fabbrica di munizioni
    – Esalazioni dal depuratore, morti operaio e soccorritore
    – Etna, odissea per i passeggeri bloccati ad aeroporto Catania
    – Porto Cervo, affondato super yacht da 8 milioni di euro
    – Caro bollette, a Luglio record della domanda di elettricità
    – Previsioni 3B Meteo 14 Agosto
    azn

  • Controlli Gdf litorale sud romano, sequestrati 21 mila articoli contraffatti

    ROMA Ultima Ora / IPA – Sei lavoratori in nero scoperti e 21 mila prodotti non sicuri o contraffatti sequestrati. È questo il bilancio del piano straordinario di controlli condotto dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma nelle zone a maggiore afflusso turistico e commerciale del litorale sud della Capitale, da Pomezia e Torvaianica fino ad Anzio e Nettuno.
    mgg/azn
    (Fonte video: Guardia di Finanza)

  • Piantedosi: stop controlli se no rischi

    17.56
    Il caso Ceuta non è una “speculazione politica contro la Spagna. Revocheremo lo stop a Schengen non prima del 15 agosto e solo con la fine totale dei rischi”. Così il ministro dell’Interno, Piantedosi, durante l’audizione al Comitato Schengen.
    E aggiunge: “Informazioni hanno evidenziato l’esistenza di elevati rischi per la sicurezza interna”, con possibili spostamenti incontrollati di cittadini di Paesi terzi che “non escludono potenziali infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori”.

  • Esplosione in una fabbrica di munizioni

    17.00
    Esplosione nello stabilimento dell’ex Simmel Difesa, a Colleferro, attualmente di proprietà della ‘Knds Ammo Italy’ che produce munizioni di medio e grosso calibro per la difesa terrestre e navale nonché combustibili solidi. L’incidente si sarebbe verificato nel reparto ‘pressatura polveri’.
    Scattato l’allarme antincendio, i lavoratori sono stati evacuati,poi il forte boato, che si è sentito a diversi km di distanza. I soccorritori hanno fatto sapere che non ci sono stati feriti: i dipendenti erano in aree di sicurezza.

  • Negati i domiciliari a Valter Lavitola

    16.15
    Valter Lavitola resta in carcere: il giudice per le indagini preliminari ha respinto l’istanza per la concessione degli arresti domiciliari.
    Il legale di Lavitola li aveva chiesti dopo l’interrogatorio di garanzia in cui il suo assistito ha ammesso di essere il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci.
    La Procura di Roma aveva dato parere negativo alla richiesta.

  • ROMERO E’ ARRIVATO IN CITTA’

    Calcio

    Girandola di attaccanti in casa gialloblù. Con l’ormai imminente addio di Mateo Pellegrino, in procinto di diventare un nuovo giocatore della Fiorentina, la compagine ducale ha accolto l’erede del bomber classe 2001, anche lui proveniente dall’Argentina. David Romero è arrivato in città per svolgere le visite mediche: il classe 2003 approda alla corte di Carlos Cuesta per circa 9 milioni di euro.
    Difficilmente il nuovo attaccante potrà essere a disposizione del tecnico spagnolo per il match di Coppa Italia con il Catania di venerdì.
    Ultima Ora Calcio

  • DIABY E FOFANA, RICHIESTE ALTE

    Dopo aver trovato l’intesa con il Tottenham per Djed Spence, che arriverà in Italia per 30 milioni di euro più 5 di bonus e il 10% sulla futura rivendita, il club nerazzurro è alla ricerca di un sostituto di Luis Henrique, il quale è vicino alla Roma. Sul tavolo restano i nomi di Moussa Diaby dell’Al-Ittihad e Malick Fofana del Lione, ma entrambi i club continuano a chiedere cifre troppo elevate per gli standard dei meneghini.
    Per quanto riguarda Curtis Jones, invece, si spera di far leva sulla volontà del giocatore, che sembra avere in testa soltanto l’Inter.
    Ultima Ora Calcio

  • GAETANO RINGRAZIA PER LA FIDUCIA

    “Voglio ringraziare la società e il direttore per questa grande opportunità.
    Per me è un onore essere qui, sarà importante crescere e imparare da giocatori come Ederson e Pasalic. Avverto la responsabilità, ma devo restare sereno e continuare a fare quello che ho sempre fatto”. Così il nuovo centrocampista nerazzurro Gianluca Gaetano. “Conference League? Sarà una grande emozione partecipare”, dice l’ex Cagliari.
    Su mister Maurizio Sarri: “E’molto bravo a trasmettere le sue idee e a farti capire immediatamente ciò che chiede”, spiega Gaetano.
    Ultima Ora Calcio

  • TARDA TESSERAMENTO DI FAVASULI

    Il trasferimento di Costantino Favasuli alla corte di Massimiliano Allegri registra un piccolo ritardo burocratico.
    L’esterno classe 2004, che verrà prelevato dal Catanzaro per 8 milioni di euro, dovrebbe sostenere le visite mediche nella giornata di martedì. Una volta completato l’intero iter, il calciatore sottoscriverà un contratto fino al 30 giugno 2031.
    Malgrado sia stato costretto a lasciare il campo anzitempo nell’amichevole contro l’Aris Salonicco, non sembrano destare preoccupazione le condizioni fisiche di Antonio Vergara.
    Ultima Ora Calcio

  • PARE ARENATA LA TRATTATIVA PER MORA

    Dopo il grande sprint registrato domenica scorsa, la trattativa con il Porto per Rodrigo Mora si sarebbe arenata. Il club capitolino e i portoghesi avrebbero riscontrato problemi nel raggiungere un accordo sulle condizioni dell’obbligo di riscatto. Se questa situazione di stallo persistesse, la società potrebbe virare su altri profili. Jorge Mendes, però, sta provando a mediare per arrivare alla fumata bianca.
    Primo allenamento a Trigoria per l’ultimo arrivato Nahuel Molina. Alla seduta è stato presente il CEO giallorosso John Galantic.
    Ultima Ora Calcio

  • Cina: fiume Giallo, flusso ininterrotto da 27 anni consecutivi

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Il fiume Giallo, il secondo fiume più lungo della Cina, ha mantenuto un flusso ininterrotto per 27 anni consecutivi. Lo ha reso noto ieri il ministero delle Risorse Idriche.
    La Commissione per la conservazione del fiume Giallo, che fa capo al ministero, ha avviato nel 1999 un sistema unificato di regolazione idrica del fiume. Da allora, le operazioni di allocazione delle risorse idriche si sono evolute da un obiettivo di base, ovvero prevenire il prosciugamento del fiume, a un sistema raffinato e coordinato con molteplici obiettivi, diventando centrali per la salvaguardia della salute ecologica del fiume.
    Nel periodo 2025-2026, l’afflusso totale dalle principali aree di approvvigionamento idrico del bacino del fiume Giallo ha raggiunto circa 48,92 miliardi di metri cubi, circa il 7% in più rispetto alla media pluriennale.
    Per il reintegro delle risorse idriche a fini ecologici e i trasferimenti tra bacini, 346 milioni di metri cubi d’acqua sono stati deviati dal fiume Giallo verso la provincia settentrionale cinese dello Hebei, fornendo una fonte idrica stabile per il ripristino ecologico dei sistemi fluviali e lacustri della regione.
    Il primo gruppo di 18 progetti di ripristino fluviale nel bacino del fiume Giallo è stato interamente completato. In futuro, gli sforzi per ripristinare gli ecosistemi fluviali e lacustri saranno ulteriormente ampliati, con un secondo gruppo di 29 fiumi e laghi già aggiunto all’elenco degli interventi di ripristino, ha riferito il ministero.
    Ultima Ora / IPA.

  • Piantedosi “Revocheremo lo stop Schengen solo con la fine totale dei rischi, da Madrid logica ritorsiva verso l’Italia”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “La nostra decisione sul ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne aeree e marittime non è stata una misura rivolta contro la Spagna o contro un altro partner. È fuori discussione qualsiasi atto ostile nei confronti della Spagna, Paese a noi legato da storici vincoli di amicizia e fratellanza. In realtà è stata una scelta di natura cautelare e organizzativa, intesa a tutelare la sicurezza nazionale e la tenuta dell’intero sistema europeo dei controlli in un momento di forte sollecitazione, come del resto avvenuto in tantissimi altri casi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’audizione al comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen su quanto successo a Ceuta.
    “Non si può guardare a quanto avvenuto a Ceuta come se fosse qualcosa che non ci coinvolge: ogni ingresso irregolare su quelle coste rappresenta una vulnerabilità per l’intero spazio Schengen” ha aggiunto Piantedosi “proiettando il rischio direttamente all’interno della nostra casa comune. È questa permeabilità dei confini esterni che legittima, e anzi impone, l’adozione di rigorose misure di protezione interna, a tutela della propria sicurezza nazionale”. Per il ministro dell’Interno “un atteggiamento più permissivo sul fronte del contrasto migratorio finisce sempre per alimentare l’illusione, in chi non ne ha diritto, di poter restare in Europa”.
    “Quel che ha scelto di fare il governo” sul ripristino dei controlli alle frontiere con la Spagna “è pienamente dentro il diritto europeo. Lo hanno fatto e continuano a farlo altri Stati europei, anche nei confronti dell’Italia. E ribadisco: non mi risulta che in quelle circostanze siano state espresse perplessità o richieste di approfondimento – ha proseguito Piantedosi – Ma voglio sottolineare nuovamente che, mentre l’iniziativa dell’Italia si fonda su solide basi oggettive e l’attività di controllo è focalizzata e modulata in funzione di esse – ha aggiunto Piantedosi – la sospensione operata dalle autorità di Madrid nei nostri confronti corrisponde, per loro stessa ammissione, a una logica sostanzialmente ritorsiva che contrasta con la stessa ratio dell’istituto e con il principio europeo di solidarietà”. 
    Vista la possibilità di un nuovo tentativo di ingresso di massa per il prossimo 15 agosto “stiamo attentamente monitorando l’evolversi della situazione e, come già preannunciato dal Governo, la decisione di sospendere l’applicazione dell’Accordo di Schengen non sarà rivista prima del 15 agosto, e comunque solo dopo che saranno completamente esclusi rischi di sicurezza per l’Italia. Nonostante i rimpatri effettuati dalla Spagna negli ultimi giorni, restano i ancora nell’exclave, almeno 6.000 persone (anche se alcune fonti parlano di oltre 11.000) prevalentemente subshariani – ha aggiunto Piantedosi – per le quali non risulterebbero praticabili né la riammissione, né il ritorno in Marocco e che costituiscono un elemento di pressione oggettiva verso il territorio continentale europeo, destinazione ultima invocata dai migranti. Il dato è ancora più preoccupante se ci riferiamo ai minori stranieri non accompagnati che sono oltre 1.300 e che non potranno essere rimpatriati”. 
    “L’Europa dovrebbe rafforzare il principio di condizionalità nei confronti dei Paesi di origine e di transito dei flussi migratori, legando in misura più stringente gli aiuti e le forme di cooperazione alla concreta collaborazione nel contrasto ai trafficanti di esseri umani. Allo stesso tempo, l’Europa deve essere più rigorosa anche nei confronti degli Stati membri che, per scelte politiche o ideologiche, adottano decisioni suscettibili di produrre effetti su tutto il territorio dell’Unione”, ha aggiunto Piantedosi. “Proteggere le frontiere europee e garantire la tenuta del complessivo sistema di gestione dell’immigrazione è la nostra priorità”.
    -Foto ufficio stampa Camera dei Deputati-
    Ultima Ora / IPA.

  • Schengen, Piantedosi “Da Madrid logica ritorsiva verso l’Italia”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Quel che ha scelto di fare il governo” sul ripristino dei controlli alle frontiere con la Spagna “è pienamente dentro il diritto europeo. Lo hanno fatto e continuano a farlo altri Stati europei, anche nei confronti dell’Italia. E ribadisco: non mi risulta che in quelle circostanze siano state espresse perplessità o richieste di approfondimento”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’audizione al comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen. “Ma voglio sottolineare che, mentre l’iniziativa dell’Italia si fonda su solide basi oggettive e l’attività di controllo è focalizzata e modulata in funzione di esse – ha aggiunto Piantedosi – la sospensione operata dalle autorità di Madrid nei nostri confronti corrisponde, per loro stessa ammissione, a una logica sostanzialmente ritorsiva che contrasta con la stessa ratio dell’istituto e con il principio europeo di solidarietà”. Per Piantedosi, “la nostra decisione sul ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne aeree e marittime non è stata una misura rivolta contro la Spagna o contro un altro partner. E’ fuori discussione qualsiasi atto ostile nei confronti della Spagna, Paese a noi legato da storici vincoli di amicizia e fratellanza. In realtà è stata una scelta di natura cautelare e organizzativa, intesa a tutelare la sicurezza nazionale e la tenuta dell’intero sistema europeo dei controlli in un momento di forte sollecitazione, come del resto avvenuto in tantissimi altri casi”, ribadisce, ricordando quanto accaduto a Ceuta tra il 30 e il 31 luglio, quando “un’eccezionale pressione migratoria” ha determinato “un improvviso e consistente afflusso irregolare di circa 72.000 cittadini di Paesi terzi. Qualsiasi narrazione che descriva la situazione come sotto controllo si scontra con la realtà dei fatti. Il problema non risiede nell’impegno delle autorità di Madrid, ma nell’oggettiva ingovernabilità di una crisi di tale portata”. Inoltre “le informazioni condivise hanno evidenziato la sussistenza di elevati profili di rischio per la sicurezza interna – ha aggiunto Piantedosi – in relazione a possibili spostamenti incontrollati e improvvisi di cittadini di Paesi terzi attraverso lo spazio comune, che in quanto tali non escludono potenziali infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori”. Vista la possibilità di un nuovo tentativo di ingresso di massa a Ceuta per il prossimo 15 agosto “stiamo attentamente monitorando l’evolversi della situazione e, come già preannunciato dal Governo, la decisione di sospendere l’applicazione dell’Accordo di Schengen non sarà rivista prima del 15 agosto, e comunque solo dopo che saranno completamente esclusi rischi di sicurezza per l’Italia”, conclude il titolare del Viminale. Ultima Ora / IPA.
    – Foto: Ufficio stampa Camera dei Deputati –

  • Filiera della plastica in Sardegna, 2.700 tonnellate di nuova capacità di stoccaggio temporaneo

    CAGLIARI Ultima Ora / IPA – L’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha convocato e presieduto una videoconferenza urgente con i sindaci della Sardegna per condividere il quadro aggiornato delle criticità nella raccolta degli imballaggi in plastica e le misure immediate attivate per evitare interruzioni del servizio.
    Hanno partecipato oltre 170 sindaci, tra i quali i sindaci metropolitani Massimo Zedda e Giuseppe Mascia. Presenti anche la presidente di ANCI Sardegna, Daniela Falconi, il presidente del CACIP, Beniamino Garau, l’amministratore unico di Tecnocasic, Sandro Anedda, il direttore generale del CIPNES Gallura, Aldo Carta, e i tecnici dell’Assessorato. CACIP e CIPNES Gallura hanno confermato il completamento degli adempimenti antincendio necessari per le nuove aree di stoccaggio temporaneo. La piattaforma CACIP sarà disponibile da martedì 11 agosto e quella del CIPNES Gallura da mercoledì 12 agosto, per una capacità complessiva di circa 2.000 tonnellate.
    A queste si aggiungono circa 700 tonnellate presso il sito di Scala Erre, rese disponibili dall’ordinanza già adottata dal Sindaco metropolitano di Sassari. Gli interventi consentiranno di alleggerire la pressione sulle piattaforme e sostenere i conferimenti nelle prossime settimane.
    Ai Comuni è stato chiesto di verificare, ricorrendone i presupposti di legge e nel rispetto delle necessarie condizioni tecniche e ambientali, la possibilità di adottare ordinanze contingibili e urgenti ai sensi dell’articolo 191 del decreto legislativo n. 152 del 2006, individuando aree idonee al deposito provvisorio. Alcune amministrazioni hanno già provveduto e altre stanno completando le valutazioni.
    Sono misure eccezionali e temporanee, dirette a impedire che il rallentamento dei ritiri blocchi la raccolta. Il punto decisivo resta la velocità con cui COREPLA (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) ritirerà e avvierà a recupero il materiale accumulato.
    Le nuove superfici offrono un margine operativo, ma non sostituiscono la regolarità dei ritiri che il sistema convenzionale nazionale deve assicurare ai Comuni e ai gestori. Senza flussi in uscita adeguati ai quantitativi raccolti, anche queste capacità saranno rapidamente esaurite. Regione, consorzi industriali e sindaci stanno contenendo gli effetti della crisi, ma non possono farsi carico stabilmente di una disfunzione nazionale.
    La Regione segue la crisi sin dalle prime difficoltà emerse nel nord dell’Isola e poi estese al sud. Il problema riguarda da quasi un anno tutte le Regioni ed è aggravato in Sardegna dall’insularità. All’origine restano la contrazione del mercato dei materiali riciclati e il rallentamento dei flussi verso gli impianti di recupero.
    Il 29 giugno l’Assessora Laconi, coordinatrice della Commissione Ambiente, Energia e Sostenibilità della Conferenza delle Regioni, ha promosso l’audizione dei vertici di CONAI e COREPLA, che hanno confermato la dimensione nazionale del problema. L’8 luglio la questione è stata posta al viceministro Vannia Gava, chiedendo il coinvolgimento delle Regioni nel tavolo ministeriale; il confronto è proseguito il 20 e il 24 luglio con i Consorzi e nelle riunioni tecniche con gli enti titolari degli impianti. Con la lettera al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, resa nota il 25 luglio, l’assessora ha chiesto un intervento urgente del Governo per assicurare continuità e regolarità dei ritiri.
    La richiesta resta pienamente attuale: una crisi nazionale non può essere trasferita su Regioni e Comuni, né affrontata moltiplicando i depositi provvisori. La Sardegna ha attivato tutte le leve disponibili; ora il Governo assicuri la necessaria regia nazionale e il sistema consortile renda effettivi gli impegni assunti.
    “Ringrazio i sindaci, ANCI Sardegna, CACIP, Tecnocasic e CIPNES Gallura per la rapidità e il senso di responsabilità dimostrati. Le 2.700 tonnellate di capacità di stoccaggio temporaneo ci consentono di guadagnare tempo, ma non sono la soluzione: questo argine può reggere soltanto se COREPLA ripristina subito ritiri regolari e adeguati ai quantitativi conferiti”, dichiara l’Assessora Rosanna Laconi.
    “Non è accettabile – conclude l’assessora Laconi – che una crisi nazionale venga scaricata sui Comuni e sulla Sardegna, più esposta per l’insularità. La Regione ha agito per tempo, ma le misure locali non possono supplire indefinitamente alle insufficienze del sistema nazionale. Il Governo intervenga ora e il sistema consortile rispetti i propri impegni: i costi e i rischi della crisi non possono ricadere sui Comuni e sui cittadini sardi”.
    Nel corso della videoconferenza l’assessora e gli uffici hanno inoltre chiarito che, allo stato, non emergono le paventate criticità nella raccolta del secco residuo, allarme generato da informazioni inesatte. La crescita della raccolta differenziata e la conseguente riduzione del residuo rappresentano l’esito atteso della pianificazione e della gerarchia europea dei rifiuti, non un’emergenza né una ragione per ridurre la differenziata al fine di alimentare gli impianti.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Gabbani “Malore per stanchezza e caldo ma sto bene, stasera sul palco”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Sono vivo, volevo tranquillizzarvi”. Francesco Gabbani rassicura i fan, con un video sui social, dopo il malore che lo ha costretto a interrompere il suo concerto a Letojanni. “Purtroppo ieri sera durante il concerto ho avuto un malore, cosa che non mi era mai riuscita in questo modo, e non mi ha permesso di continuare a stare sul palco. Ho dovuto interrompere il concerto”. “Sono molto dispiaciuto”, ma “non ce la facevo proprio”. Probabilmente “è stata una somma di caldo e stanchezza dei viaggi, degli spostamenti di questi giorni. Spesso ci dimentichiamo che per arrivare da una parte all’altra a fare un concerto c’è tutta la stanchezza del viaggio e degli sbattimenti che comporta, ma questo fa parte del gioco”.”Fortunatamente oggi sto bene, mi sono ripreso, e quindi ho tutta l’intenzione di salire sul palco questa sera e tornare a fare il concerto a Sant’Angelo di Brolo”.
    mgg/mrv (fonte video: profilo Facebook Gabbani)

  • Etna, prolungato stop voli a Catania

    15.40
    Stop dei voli per tutta la giornata anche oggi all’aeroporto di Catania a causa dell’attività eruttiva dell’Etna.
    La Sac, che gestisce l’aeroporto, ha comunicato che restano sospesi i voli in arrivo e in partenza dallo scalo di Catania fino alle 2 di notte del 14 agosto. Oltre 700 voli cancellati finora e danni per oltre 20 milioni di euro
    Intanto scatta esposto ad Antitrust per rincari sospetti su autonoleggi presso lo scalo di Catania,fino a +287%. Anche 337 euro per poche ore di noleggio.

  • Tre azzurri in finale 3.000 siepi

    Non ci saranno azzurre nella finale dei 400m agli Europei di Birmingham. Restano fuori Anna Polinari (decima con 50″62), Alessandra Bonora (16ma, con 51″42) e Alice Mangione, 17ma con 51″47, il suo season best. Filippo Dezza è in semifinale nei 200m con il miglior tempo 20″60).Avanti anche Longobardi, decimo assoluto, 20″91.Eloisa Coiro in finale negli 800, Tavernini e Pieroni in finale (alto donne).
    Tre italiani entrano nella finale dei 3.000 siepi: Osama Zoghlami, secondo tempo. Meglio di lui solo lo spagnolo Arce, 8’34″47. Si qualificano anche Bouth, 13° tempo, e Ala Zoghlami 14°.

  • Oggi anche Mantegazza nei 200 rana

    Oggi anche Mantegazza nei 200rana
    Impresa di Sara Curtis agli Europei di nuoto di Parigi. La 19enne piemontese domina la semifinale dei 50 dorso con il nuovo record del mondo: 26″63. Migliorato di 23 centesimi il precedente primato dell’australiana Kaylee McKeown che resisteva dall’ottobre 2023.
    Oggi la fenomenale azzurra torna in acqua nella gara dei 50 dorso. Dopo l’ impresa di mercoledì logico aspettarsi un altro acuto. Oggi finale anche per Christian Mantegazza nei 200rana.

  • ARRIVA ANCHE TERZIC

    La settimana di Ferragosto sta portando molti volti nuovi alla corte di Massimiliano Alvini. Dopo aver ufficializzato gli acquisti di Florian Grillitsch, Romano Schmid e Patrizio Masini, infatti, la società giallazzurra ha accolto anche Aleksa Terzic, che si è recato a Villa Stuart per svolgere le visite mediche di rito.
    Il difensore serbo classe 1999 arriva a titolo definito dal Salisburgo. Per la squadra ciociara si tratta di un importante rinforzo di esperienza, che conosce bene il campionato italiano avendo vestito la maglia della Fiorentina.
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  • DA SCIOGLIERE DUBBI SUL PORTIERE

    A due giorni dalla gara contro il Padova, valida per i trentaduesimi di Coppa Italia, mister Kosta Runjaic deve ancora sciogliere il dubbio tra i pali relativo alle condizioni di Maduka Okoye.
    Il nigeriano potrebbe essere risparmiato e a quel punto a giocarsi una maglia da titolare contro i biancoscudati sarebbero il giovane Edoardo Piana ed il veterano Daniele Padelli.
    Nel frattempo il club friulano ha comunicato che martedì 18 agosto alle 18:30 ci sarà la presentazione della squadra 2026/2027 presso il Parco Moretti, che diventerà un villaggio bianconero.
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  • PIACE CASSA DELL’ATALANTA

    La società arancioneroverde ha giocato d’anticipo sul mercato e ora si trova a buon punto nella costruzione della rosa di mister Giovanni Stroppa, però resta vigile su eventuali occasioni degli ultimi giorni. Tra i calciatori che sono oggetto d’interesse del club veneto ci sarebbe anche Federico Cassa, trequartista classe 2006 dell’Atalanta, che è reduce da due campionati di Serie C con l’U23 nerazzurra.
    Il direttore sportivo Filippo Antonelli potrebbe tentare l’affondo, ma i bergamaschi sembrerebbero disposti a cederlo solo a titolo definitivo.
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  • VERTICE FRA CARDINALE E AMORIM

    Quest’estate Gerry Cardinale ha deciso di scendere in campo in prima persona e continua ad essere molto vicino a tutto l’ambiente. Il proprietario del club è tornato a Milanello per incontrare mister Ruben Amorim e programmare le mosse di mercato da confezionare nelle ultime settimane della sessione. La priorità restano le cessioni, fondamentali per poter sfoltire una rosa che attualmente è troppo numerosa.
    Inevitabilmente al centro del summit ci saranno anche i possibili acquisti, visto che finora i meneghini hanno chiuso soltanto tre colpi.
    Ultima Ora Calcio

  • LUCUMI AD UN PASSO DAi BIANCONERI

    Mister Luciano Spalletti nelle prossime ore molto probabilmente darà il benvenuto al suo nuovo difensore. Jhon Lucumì, infatti, sarebbe ormai ad un passo dal trasferimento in bianconero. L’operazione dovrebbe andare in porto sulla base di 20 milioni di euro complessivi.
    Il centrale colombiano, invece, dovrebbe sottoscrivere un contratto di quattro anni più opzione.
    Prima seduta di allenamento alla Continassa per Nico Gonzalez, ritornato dopo il prestito all’Atletico Madrid. Il futuro dell’attaccante argentino è ancora tutto da scrivere.
    Ultima Ora Calcio

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