Notizie dell’Ultima Ora

  • La procura di Roma dà parere negativo agli arresti domiciliari per Lavitola

    Ultima Ora – La procura di Roma darà parere negativo sulla richiesta di arresti domiciliari presentata ieri dalla difesa di Valter Lavitola dopo l’interrogatorio di garanzia, durante il quale l’indagato ha ammesso di essere il mandante dell’attentato ai danni di Sigfrido Ranucci avvenuto nello scorso ottobre.
    Lavitola, al quale viene contestata l’aggravante del metodo mafioso, si trova nel carcere di Rebibbia da lunedi’ scorso. Sull’istanza di attenuazione della misura, si attende dunque la decisione del gip. 

  • Medicina generale, in Sardegna trenta borse di studio in più: salgono a novanta i posti finanziati per il triennio 2026-2029

    CAGLIARI Ultima Ora / IPA – La Sardegna aumenta i posti disponibili per la formazione specifica dei futuri medici di medicina generale. La Giunta regionale ha approvato il finanziamento di altre 30 borse di studio per il corso triennale 2026-2029, che si aggiungono alle 60 già previste dal bando pubblicato nei mesi scorsi. Complessivamente, dunque, le borse finanziate potranno arrivare a 90.
    La decisione nasce dalla necessità di sfruttare pienamente la capacità formativa regionale e, soprattutto, di fronteggiare la carenza di medici di medicina generale presente sul territorio. Il provvedimento arriva mentre è ancora in corso la procedura concorsuale per l’accesso al corso. Alla scadenza del bando erano state presentate 140 domande.
    La Regione ritiene, quindi, ragionevole prevedere che il numero dei candidati idonei possa essere superiore alle 60 borse inizialmente messe a concorso, determinate nell’ambito del Coordinamento della Commissione Salute, comunicate al Ministero della Salute. Da qui la scelta di intervenire con risorse proprie, senza attendere una nuova programmazione nazionale.
    “La normativa consente alla Sardegna di finanziare borse aggiuntive rispetto al contingente minimo garantito dallo Stato”, sottolinea la Presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde. “La scelta di prevedere 30 borse aggiuntive, rispetto alle 60 iniziali, si inserisce nel quadro delle misure regionali volte a rafforzare il sistema della medicina territoriale. Il problema della carenza dei medici di famiglia rappresenta, infatti, una delle principali criticità per l’assistenza sanitaria nell’Isola. Aumentare il numero dei giovani medici che possono accedere alla formazione significa creare, nel medio periodo, una platea più ampia di professionisti dedicati alla medicina generale”.
    Per la Regione, le prime 60 borse di studio rappresentano una dotazione minima finanziata dallo Stato e non un tetto massimo alla capacità formativa. Le ulteriori 30 borse saranno assegnate attraverso lo scorrimento della graduatoria unica di merito.
    Non cambieranno quindi i criteri di selezione, i requisiti di ammissione né le modalità delle prove. Non sarà inoltre riaperto il bando e non saranno modificati i punteggi o la composizione della commissione esaminatrice.
    L’integrazione viene effettuata prima dell’approvazione definitiva della graduatoria proprio per consentire di ampliare il numero dei beneficiari senza alterare le regole della selezione.
    Se gli idonei saranno più numerosi dei posti inizialmente disponibili, si procederà allo scorrimento fino a un massimo di ulteriori 30 borse. Per coprire i costi è prevista una variazione compensativa dal Fondo sanitario regionale indistinto, con uno stanziamento di 2 milioni e 295 mila euro per l’intero triennio formativo. La spesa è calcolata sulla base di 25.500 euro all’anno per ciascuna borsa.
    “Con le nuove risorse regionali introdotte – prosegue la Presidente Todde – puntiamo ad allargare in Sardegna il bacino dei professionisti in formazione e a non disperdere le competenze e le aspirazioni dei candidati idonei che, in assenza delle nuove borse, potrebbero rimanere esclusi per insufficienza dei posti disponibili. Alla luce delle 140 candidature arrivate, il rapporto tra domande e borse inizialmente disponibili ha evidenziato una domanda di accesso alla formazione superiore alla dotazione prevista dal bando. Per non rischiare di disperdere queste risorse e valorizzare il crescente interesse dei professionisti verso la medicina generale abbiamo scelto di utilizzare l’autonomia finanziaria regionale aumentando il numero di borse e quindi di posti disponibili”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Esalazioni da un depuratore, nel Trapanese morti un operaio e il soccorritore del 118 che lo stava rianimando

    SAN VITO LO CAPO (TRAPANI) Ultima Ora / IPA – Tragico incidente sul lavoro a San Vito Lo Capo, nel Trapanese, con due vittime. Un operaio che lavorava al depuratore della cittadina è morto, a causa delle esalazioni sprigionate dai locali dell’impianto, nella struttura dove c’è la Tonnara del Secco. Ha perso la vita anche un operatore del 118 che era intervenuto per soccorrerlo. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
    CASTRO (SEUS) “UNA TRAGEDIA CHE CI LASCIA SCONVOLTI”
    “Una tragedia che ci lascia sconvolti e attoniti. La SEUS è a lutto e si stringe attorno ai familiari ed a tutti i cari del nostro operatore Francesco Bulgarella morto a San Vito Lo Capo durante un soccorso. Un esempio di dedizione professionale fino alle estreme conseguenze, all’insegna dell’ineguagliabile e meritorio spirito di sacrificio che ogni giorno contraddistingue tutti gli addetti dell’emergenza-urgenza 118 in Sicilia”. Lo afferma Riccardo Castro, presidente della SEUS, aggiungendo: “In questo momento così drammatico siamo per l’ennesima volta orgogliosi delle grandi doti umane e professionali dei nostri “angeli del soccorso”. Un grande abbraccio anche ai cari dell’operaio deceduto”. 
    Interviene pure Fabio Genco, direttore della centrale operativa di Palermo-Trapani del 118: “Un lutto che colpisce al cuore la grande famiglia del 118 siciliano. Da tutti noi un commosso abbraccio di cordoglio a tutti i cari del soccorritore della SEUS e dell’operaio”. 
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • La Vardera “Serve chiarezza sul metodo di scelta dei candidati”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – Se la vittoria alle comunali ad Agrigento può fare da apripista a un percorso virtuoso sarà il tempo a dirlo, ma sul dialogo con la coalizione progressista e sulla scelta tanto dei candidati quanto del perimetro serve ancora un cambio di passo: il 2027 sarà un anno di grande importanza per Controcorrente e per il suo leader Ismaele La Vardera. In un’intervista all’Italpress, La Vardera parla delle sue proposte per mettere a punto una squadra in grado di vincere le prossime elezioni regionali in Sicilia.
    Il primo tema su cui si concentra La Vardera è però l’ultimo anno di legislatura, nel quale “mi auguro di ricevere le risposte adeguate alle oltre mille interrogazioni fatte, che spesso e volentieri rimangono lettera morta, e agli altrettanti disegni di legge che abbiamo presentato in questi anni con proposte concrete di cambiamento: questi ancora oggi non trovano la dovuta attenzione, ultimo tra tutti quello sulla fibromialgia, che darebbe la possibilità alla Regione Siciliana di fare da apripista; purtroppo questo è un governo cieco e sordo”.
    Il leader di Controcorrente evidenzia poi come, negli ultimi tempi, la sua forza politica “si è rafforzata molto. In questo anno abbiamo seminato e siamo cresciuti vertiginosamente, siamo presenti in tutte e nove le province: cinque sindaci, con la vittoria più importante ovviamente ad Agrigento, decine di amministratori, oltre 120 fari. È chiaro che questo ci porta a un grande senso di responsabilità e a selezionare al meglio la classe dirigente”.
    Capitolo elezioni: l’obiettivo di Controcorrente è imprimere un marchio significativo a livello sia comunale che regionale. “Saremo presenti su Palermo, dove abbiamo chiesto alla coalizione di incontrarci e ancora oggi non abbiamo avuto risposta sul metodo della scelta del candidato sindaco – sottolinea La Vardera -. Non resteremo a guardare, siamo nelle condizioni di esprimere una nostra candidatura. Stiamo provando in tutti i modi a creare una coalizione vincente, che possa anche mandare a casa il peggior governo della Regione Siciliana: spesso e volentieri abbiamo avuto resistenze, perché ancora oggi non sappiamo qual è il metodo della scelta del candidato presidente”. 
    “Fino all’altro giorno Carmelo Miceli, coordinatore regionale di Progetto Civico Italia, aveva lanciato l’ipotesi delle primarie, ma anche lì non siamo stati ascoltati: sono però fiducioso che a livello nazionale, grazie alla mediazione del segretario di Progetto Civico Italia Alessandro Onorato, si possano individuare nel minor tempo possibile un metodo e un programma chiari, perché la Sicilia non può più aspettare”, prosegue.
    L’ultimo aspetto affrontato dal leader di Controcorrente riguarda la possibilità di includere Cateno De Luca nel campo progressista: “Più che a me, bisognerebbe chiedere a Sud chiama Nord: dagli ultimi “acquisti” sembra abbiano deciso di andare a destra”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • La visita di Putin nelle isole Curili fa infuriare il Giappone e riaccende la disputa territoriale tra Mosca e Tokyo

    MOSCA (RUSSIA) Ultima Ora / IPA – La visita di Vladimir Putin a Iturup, nelle Curili meridionali, fa infuriare il Giappone e riaccende la disputa territoriale tra Mosca e Tokyo. Il presidente russo si è recato oggi sull’isola, che il Giappone rivendica con il nome di Etorofu.
    La visita arriva in un contesto in cui il Pacifico sembra tornare al centro della postura strategica russa. Il 12 agosto Putin aveva seguito a bordo dell’incrociatore lanciamissili Varyag le esercitazioni della Flotta del Pacifico. Oggi, dalla stessa nave, ha riunito i vertici militari e di sicurezza responsabili della regione per fare il punto sulla protezione dei confini orientali della Federazione.
    Al tavolo erano presenti il comandante della Flotta del Pacifico Viktor Liina, il capo della direzione di frontiera dell’Fsb per la regione di Sakhalin Sergej Makhorin e il comandante ad interim del 68° Corpo d’armata delle Guardie Aleksej Shvedov.
    “È chiaro che oggi i compiti principali vengono assolti nell’ambito dell’operazione militare speciale (in Ucraina), ma il nostro dovere è garantire la sicurezza dello Stato russo su tutti i suoi confini e in tutti i territori”, ha affermato Putin secondo quanto riferisce una nota del Cremlino.
    Il presidente russo ha definito “non semplice” la situazione nell’area di responsabilità della Flotta del Pacifico e ha chiesto nuove proposte per rafforzarne l’efficacia operativa. La sequenza di eventi assume un peso particolare proprio per la disputa sulle Curili, amministrate da Mosca dal 1945, anno in cui l’Unione sovietica ne occupò il territorio.
    La parte meridionale dell’arcipelago è ancora rivendicata dal Giappone, che ha governato ufficialmente l’intero arcipelago dal 1875 al 1945.
    La sovranità giapponese era regolata dal Trattato di San Pietroburgo (1875), con cui la Russia zarista cedeva tutte le isole Curili al Giappone in cambio del pieno controllo dell’isola di Sachalin. Con la visita di Putin nell’area, il messaggio del Cremlino salda infine tre piani: prontezza della Flotta, sicurezza delle frontiere e controllo politico-militare dell’Estremo Oriente. Senza indicare una minaccia specifica, Putin ha chiarito che, nonostante la priorità ucraina, Mosca non intende considerare il Pacifico un teatro secondario.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Eclissi solare parziale sul mare a Ladispoli (3)

    LADISPOLI (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto, scattata il 12 agosto 2026, mostra l’eclissi solare parziale sul mare a Ladispoli.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Israele, Idf: niente sgombero a Qusra

    13.50
    L’esercito israeliano fa marcia indietro sulla decisione di sgomberare per 3 giorni famiglie palestinesi le cui abitazioni sono assediate dai coloni nel villaggio di Qusra,in Cisgiordania.
    Lo riferisce l’emittente Kan,precisando che l’Idf ha ordinato ai militari di entrare solo nelle case non occupate.
    La decisione segue le critiche rivolte a Israele per la gestione della situazione a Qusra.L’Idf avrebbe smantellato due avamposti illegali di coloni alla periferia di Qusra,tra cui Tel Talpiot, noto per episodi di violenza.

  • Qusra, Idf evacua e impone coprifuoco

    L’esercito israeliano ha ordinato agli abitanti delle 15 case sotto assedio a Qusra, in Cisgiordania, e ai residenti di evacuare immediatamente.Lo riferisce la tv pubblica israeliana. L’evacuazione ordinata per compiere un’operazione militare che durerà diversi giorni.
    L’esercito ha inviato sul posto il 51mo battaglione della Brigata Golan in seguito all’assedio cominciato domenica di coloni estremisti ad abitazioni palestinesi a Qusra. Il sindaco della zona ha riferito che i soldati hanno imposto il coprifuoco e si sono schierati

  • Quadarella miglior tempo nei 1500sl

    Agli Europei di nuoto, resta fuori dalla finale la staffetta uomini 4x100sl.
    Frigo.Miressi,Ballarati e Deplano chiude con l’11° crono: 3’15’59, non basta.
    Nelle altre batterie, Angiolini e Pirovano approdano alle semifinali dei 200sl donne con il 12° e il 14° tempo. Nei 200sl uomini D’Ambrosio è in semifinale con il 17° tempo (1’47″16 ); eliminati Barbotti, De Tullio e Ragaini. Gastaldi in semifinale dei 100farfalla,eliminate Borrelli e Cocconcelli. Ceccon in semifinale 50 dorso (24″75) insieme a Lamberti, fuori Del Signore e Lazzeri.
    Già oro negli 800sl, Silvia Quadarella miglior tempo nei 1500sl con 16’05″28.

  • Ceccon in semifinale nei 50 dorso

    Agli Europei di nuoto, resta fuori dalla finale la staffetta uomini 4x100sl.
    Frigo.Miressi, Ballarati,e Deplano chiude con l’11° crono, 3’15’59 che non basta per la finale.
    Nelle altre batterie, Angiolini e Pirovano approdano alle semifinali dei 200sl donne con il 12° e il 14° tempo. Nei 200sl uomini D’Ambrosio è in semifinale con il 17° tempo (1’47″16 ); eliminati Barbotti, De Tullio e Ragaini. Gastaldi in semifinale dei 100farfalla,eliminate Borrelli e Cocconcelli. Ceccon in semifinale 50 dorso (24″75) insieme a Lamberti, fuori Del Signore e Lazzeri.

  • Staffettiste con record italiano

    Fantastico argento della 4x100sl femminile agli Europei di nuoto a Parigi.
    Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino e Alessandra Mao sono seconde in 3’33″19 (nuovo record italiano), dietro le olandesi, 3’31″69.
    Nella terza giornata della rassegna continentale nell’impianto di St.Denis arrivano anche i bronzi di Thomas Ceccon e Benedetta Pilato. Il campione olimpico dei 100dorso a Parigi 2020 è 3° nei 200col nuovo record italiano:
    1’53″96.Oro all’ungherese Kos (1’53″08) La tarantina nuota in 1’05″89 la finale dei 100rana, ottava Lisa Angiolini.

  • “Il sogno di tutta la mia vita”

    Impresa di Sara Curtis agli Europei di nuoto di Parigi. La 19enne piemontese domina la semifinale dei 50 dorso con il nuovo record del mondo: 26″63. Migliorato di 23 centesimi il precedente primato dell’australiana Kaylee McKeown che resisteva dall’ottobre 2023.
    “Non so cosa dire, ho perso le parole, una follia, è il sogno di tutta la mia vita – le prime impressioni di Sara Curtis ai microfoni di RaiSport -. Sono arrivata qui e mi sentivo bene. Dopo la subacquea mi sono detta ‘Spingo fino all’ultima bracciata’ e ora non mi sembra vero”.

  • Trapani: esalazioni al depuratore, morti operaio e soccorritore che tentava di rianimarlo

    Ultima Ora – Tragedia a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. Un intervento di routine all’impianto di depurazione comunale si è trasformato in un dramma: sono morti l’operaio Davide Anselmo e il soccorritore del 118 Francesco Bulgarella, entrambi sopraffatti dalle esalazioni tossiche presenti nei locali della struttura.
    L’incidente si è verificato all’interno dell’impianto situato in contrada Tonnara del Secco. Secondo una prima ricostruzione, l’operaio della società di gestione del depuratore vi si era recato per un controllo, probabilmente per effettuare una riparazione, quando è stato colto da un malore e ha perso conoscenza a causa dei gas.
    Il disperato tentativo di salvataggio e i rilievi delle forze dell’ordine
    Accortisi di quanto accaduto, i colleghi del lavoratore hanno immediatamente lanciato l’allarme al 118. Una volta giunti sul posto, i sanitari si sono precipitati all’interno della struttura per prestare i primi soccorsi. Proprio mentre stava praticando le manovre di rianimazione e il massaggio cardiaco su Anselmo, anche il soccorritore Francesco Bulgarella è stato sopraffatto dalle esalazioni, venendo stroncato a sua volta dal gas tossico.
    Sul luogo del dramma sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e gli ispettori del servizio Spresal dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per effettuare le verifiche tecniche, ascoltare le testimonianze dei presenti e ricostruire con esattezza l’esatta dinamica dei fatti e le condizioni di sicurezza dell’impianto.

  • Esalazioni,morti operaio e soccorritore

    12.40
    Tragedia a San Vito lo Capo nel Trapanese, dove un operaio e un soccorritore del 118sono morti a seguito delle esalazioni respirate nel depuratore comunale della Tonnara del Secco.
    Secondo una ricostruzione,l’operaio era sceso per una verifica,quando si è sentito male.Lanciato l’allarme sono arriti i sanitari del 118.Mentre uno di loro praticava il massaggio cardiaco all’ operaio è morto, anch’egli vittima del gas tossico che ha ucciso l’operaio e il soccorritore. Indagano i Carabinieri e lo Spresal di Trapani.

  • Qusra, Idf evacua e impone coprifuoco

    12.00
    L’esercito israeliano ha ordinato agli abitanti delle 15 case sotto assedio a Qusra, in Cisgiordania, e ai residenti di evacuare immediatamente.Lo riferisce la tv pubblica israeliana. L’evacuazione ordinata per compiere un’operazione militare che durerà diversi giorni.
    L’esercito ha inviato sul posto il 51mo battaglione della Brigata Golan in seguito all’assedio cominciato domenica di coloni estremisti ad abitazioni palestinesi a Qusra. Il sindaco della zona ha riferito che i soldati hanno imposto il coprifuoco e si sono schierati

  • Cina: Lhasa, al via celebrazioni per il Festival di Shoton

    Un thangka di 500 metri quadrati è stato srotolato ieri presso il monastero di Drepung, dando il via al Festival di Shoton a Lhasa, nella regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang.
    Noto per l’esposizione del gigantesco thangka, l’opera tibetana e le celebrazioni tradizionali, il festival è uno degli eventi culturali più importanti di Lhasa. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

  • Veneto, l’intelligenza artificiale al servizio dei cittadini un assistente digitale personale nell’App regionale

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – Ogni cittadino della regione del Veneto avrà un assistente digitale sempre a propria disposizione per orientarsi tra tutti i servizi dei Comuni veneti e della Regione. Niente più portali diversi, moduli, App e pagine in cui perdersi: le informazioni saranno quelle ufficiali degli enti che l’intelligenza artificiale raccoglierà e renderà semplici da capire. Lo annuncia l’assessore regionale all’Agenda digitale, Filippo Giacinti, che spiega: “Stiamo lavorando alla nuova versione dell’App regionale ViviVeneto e le nuove linee di sviluppo sono già state definite: usare l’intelligenza artificiale in modo responsabile e sicuro per semplificare e supportare i cittadini del Veneto nell’individuare e utilizzare i servizi pubblici digitali attraverso un assistente digitale personalizzato”.
    “Si tratta di semplificare – aggiunge l’Assessore – con regole chiare. L’assistente digitale informa, orienta e accompagna; le decisioni restano agli uffici e alle persone che vi lavorano, come stabilisce la legge italiana sull’intelligenza artificiale. Chi lo usa saprà sempre di dialogare con un assistente digitale e saprà sempre come raggiungere un operatore: anche per telefono o da sportello fisico. I dati saranno trattati secondo le regole europee sulla privacy, su infrastrutture qualificate per la pubblica amministrazione e collocate in Italia”.
     “Investire in innovazione significa restituire tempo alle persone – conclude Giacinti – con tre garanzie non negoziabili: informazioni certificate, dati protetti, responsabilità sempre umana. Il Veneto vuole essere la Regione dove il digitale avvicina, non allontana. Nei prossimi mesi procederemo a consolidare i primi prototipi funzionanti della nuova versione dell’App ViviVeneto e la faremo utilizzare a un gruppo di cittadini pilota per raccogliere le loro indicazioni”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Piemonte, lotta agli incendi: 20 denunce e sanzioni per 91 mila euro

    TORINO Ultima Ora / IPA – In tema di incendi boschivi, l’estate 2026 verrà ricordata per il Piemonte come una delle peggiori. A causa delle condizioni meteoclimatiche eccezionalmente avverse di questa stagione, caratterizzata da temperature elevate e siccità prolungata, si registra sin dall’inizio di giugno un incremento progressivo e costante dei roghi sull’intero territorio piemontese.
    Fino a tempi recenti, gli incendi estivi nell’area alpina costituivano un fenomeno raro o quasi inesistente, ma i mutamenti climatici dell’ultimo quindicennio stanno determinando un aumento significativo di tali eventi anche nei mesi caldi.
    In risposta a tale scenario critico, è stata disposta una massiccia intensificazione delle attività di prevenzione e vigilanza. Nell’arco di circa due mesi, i Carabinieri Forestali hanno avviato oltre 600 operazioni mirate, tra controlli e investigazioni, su tutto il territorio regionale, volte sia alla dissuasione sia alla repressione degli illeciti.
    Dal 1° giugno a oggi sono 129 gli incendi sui quali sono intervenuti i Carabinieri Forestali per avviare attività di indagine finalizzate all’individuazione delle cause e all’identificazione degli autori. A titolo di paragone, nello stesso periodo dell’anno scorso erano stati soltanto 35 eventi.
    Le particolari condizioni ambientali hanno anche favorito diversi incendi da fulmine, tipici dei periodi più caldi e siccitosi quando l’avvento di fronti temporaleschi innesca la caduta di fulmini al suolo, soprattutto in area montana.
    Dal 1° giugno se ne contano ben 18 (sono stati soltanto 2 nel corso dell’estate del 2025). Quattro degli incendi più gravi, quello di Premosello Chiovenda nel Verbano-Cusio-Ossola del 1° luglio, di Valprato Soana nel Parco Nazionale del Gran Paradiso del 22 luglio, del Monte Barone nel biellese del 3 agosto e quello di Mornese (Alessandria) del 5 agosto, sono imputabili a tale origine.
    In totale, dal 1° giugno sono state denunciate 20 persone per il reato di incendio boschivo, mentre sono state 32 le violazioni amministrative contestate per accensioni vietate per un controvalore complessivo di € 91.450. Il reato di incendio boschivo è estremamente grave e prevede la pena della reclusione, per l’ipotesi dolosa, da 6 a 10 anni, mentre per quella colposa da 2 a 5 anni.
    Nel caso di accensioni pericolose o in prossimità di aree boschive durante il periodo di grave pericolosità, anche nel caso in cui non si sprigioni un incendio, è prevista una sanzione amministrativa da € 5.000 ad € 50.000. A conclusione della stagione i Carabinieri Forestali provvederanno alla perimetrazione degli incendi per consentire ai Comuni di aggiornare il catasto degli incendi boschivi.
    La legge prevede che, sui suoli interessati dal fuoco, viga il divieto di cambio di destinazione d’uso per 15 anni, quello di edificazione, pascolo e caccia per 10 anni e il divieto di rimboschimento per 5 anni.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Olbia, la Guardia di Finanza smantella un market dello spaccio

    OLBIA Ultima Ora / IPA – Blitz contro lo spaccio nel Nord Sardegna. Nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, particolarmente intensificate nel periodo estivo, i finanzieri del Gruppo di Olbia hanno arrestato un 22enne olbiese, ritenuto gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione delle Fiamme Gialle è scattata dopo un’articolata attività investigativa, condotta anche attraverso attività di osservazione e culminata con una perquisizione domiciliare in uno stabile della periferia cittadina, individuato quale “market dello spaccio”.
    Nel corso delle operazioni, che hanno visto l’impiego delle unità cinofile del Reparto, sono stati sottoposti a sequestro circa 200 grammi di stupefacenti, tra hashish e marijuana. Inoltre, nelle pertinenze dell’abitazione, sono state rinvenute numerose piante di cannabis già germogliate e in fase di piantumazione.
    A corredo, è stato rinvenuto materiale vario per il confezionamento delle dosi, bilancini elettronici di precisione, strumenti da taglio. I militari hanno scoperto anche denaro contante nella disponibilità del giovane, risultato privo di occupazione, abilmente occultato unitamente ad appunti manoscritti, testimonianza di una gestione sistematica dell’attività illecita, minuziosamente rendicontata, e tale da delineare un quadro indiziario compatibile con un’attività di spaccio organizzata.
    La sostanza, qualora immessa sul mercato, avrebbe fruttato guadagni per un valore stimato in alcune migliaia di euro. Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria, il ragazzo è stato tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Tempio Pausania.
    -Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
    Ultima Ora / IPA.

  • Libia, sabotaggio in una sottostazione causa un blackout a Bengasi

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il ministero dell’Elettricità e delle Energie Rinnovabili del governo libico con sede a Bengasi (Est) ha denunciato un grave atto di sabotaggio ai danni della rete elettrica, dopo che un cittadino si è introdotto illegalmente in una sottostazione di distribuzione da 11 kV nel quartiere di Bu Attni, causando il blackout di 14 sottostazioni secondarie e interruzioni di corrente in diverse aree della città.
    E secondo quanto dichiarato dal ministero in un comunicato ufficiale pubblicato su Facebook, l’uomo è entrato nella struttura attraverso il canale dei cavi, bypassando il cancello principale chiuso con lucchetto, e ha sollevato gli interruttori, mettendo a rischio la propria vita e causando un grave incidente elettrico.
    Il ministero ha sottolineato che tali atti non sono semplici violazioni, ma azioni estremamente pericolose che minacciano la vita e danneggiano le infrastrutture, e ha avvertito che i responsabili saranno perseguiti legalmente.
    L’episodio arriva in un momento in cui la Libia sta affrontando una grave crisi energetica.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Spara contro l’ex,poi tenta il suicidio

    11.30
    Un 30enne ha sparato contro l’ex compagna, coetanea, e ha tentato di togliersi la vita. L’aggressione è avvenuta a Mongrassano, nel Cosentino, al culmine di una lite tra i due ex.
    Sono entrambi ricoverati all’ospedale di Cosenza. La donna è grave.
    L’uomo dopo aver sparato contro l’ex compagna, ha tentato di togliersi la va sparandosi con la stessa pistola.

  • Niente ascensore, salire le scale ogni giorno allunga la vita

    Ultima Ora – Salire regolarmente le scale riduce significativamente il rischio di morte per cause cardiovascolari del 39% e la mortalità per qualunque causa del 24%. A stimarlo gli scienziati della Norwich Medical School presso l’Università dell’East Anglia e del Norfolk and Norwich University Hospital, che hanno pubblicato un articolo sull”American Journal of Cardiovascular Drugs’ per rendere noti i risultati del proprio lavoro.
    I dettagli dello studio e i dati esaminati
    Il team, guidato da Vassilios Vassiliou e Sophie Paddock, ha analizzato i dati di oltre 480mila partecipanti di eta’ compresa tra 35 e 84 anni. La coorte comprendeva individui sani e con storie pregresse di problemi cardiaci, che sono stati seguiti per un periodo medio di 14 anni. Attraverso una meta-analisi che ha sintetizzato i risultati di nove studi di alta qualità, selezionati da un pool iniziale di quasi 1.900 ricerche, il gruppo di ricerca ha valutato l’impatto clinico dell’uso delle scale.
    La prevenzione di infarto e ictus
    “Questa attività – afferma Paddock – si può facilmente inserire nella propria giornata, al contrario della palestra o di altre opzioni. Consigliamo sempre di prendere le scale e rinunciare all’ascensore, quando possibile. Tale semplice abitudine quotidiana è anche associata a una minore probabilità di sviluppare patologie gravi come infarto, ictus e insufficienza cardiaca”.
    Nei prossimi approfondimenti, concludono gli autori, sarà interessante impiegare tecnologie indossabili per definire raccomandazioni specifiche sul numero ottimale di gradini da salire quotidianamente.

  • Ferragosto, 13 milioni italiani in giro

    10.30
    Sano 13 milioni gli italiani in vacanza nel periodo di Ferragosto. 9 milioni si concedono un periodo lungo, 4 milioni si accontentano di un soggiorno più breve. Altri 4,5 milioni fanno una una gita in giornata senza pernottare.
    Per Pinzger,i dati Confturismo-Confcommercio-Swg, raccontano “un turismo italiano che cambia pelle: più frammentato, più consapevole e sempre più legato alle esigenze individuali.
    una trasformazione che richiede anche un cambio di prospettiva nel settore”.

  • A Frragosto 13 milioni in vacanza

    10.30
    Saranno 13 milioni gli italiani in vacanza nel periodo di Ferragosto.9 milioni si concedono un periodo lungo, 4 milioni si accontano di un soggiorno
    più breve. Altri 4,5 milioni fanno una una gita in giornata senza pernottare.
    Per Pinzger,i dati Confturismo-Concommercio-Swg, raccontano che “un turismo italiano che cambia pelle: più frammentato, più consapevole e sempre più legato alle esigenze individuali.
    una trasformazione che richiede anche un cambio di prospettiva nel settore”.

  • A Ferragosto 13 milioni in vacanza

    10.30
    Saranno 13 milioni gli italiani in vacanza nel periodo di Ferragosto.9 milioni si concedono un periodo lungo, 4 milioni si accontano di un soggiorno
    più breve. Altri 4,5 milioni fanno una una gita in giornata senza pernottare.
    Per Pinzger,i dati Confturismo-Concommercio-Swg, raccontano che “un turismo italiano che cambia pelle: più frammentato, più consapevole e sempre più legato alle esigenze individuali.
    una trasformazione che richiede anche un cambio di prospettiva nel settore”.

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