Notizie dell’Ultima Ora

  • FederlegnoArredo, Elia Vismara designato alla presidenza per il quadriennio 2026-2030

    MILANO Ultima Ora / IPA – Il Consiglio Generale di FederlegnoArredo, riunitosi oggi a Milano, ha designato Elia Vismara, attuale Presidente di Assobagno di FederlegnoArredo, quale candidato alla Presidenza della Federazione per il prossimo quadriennio, raccogliendo il testimone di Claudio Feltrin, alla guida negli ultimi sei anni.
    “La designazione rappresenta l’esito del percorso di consultazione della base associativa, portato avanti dalla Commissione di Designazione – incaricata di accompagnare il processo che condurrà all’elezione del nuovo presidente – nei mesi di giugno e luglio sul territorio – si legge in una nota -. Un ringraziamento va pertanto ai componenti la commissione, Nicoletta Azzi, Massimiliano Messina e Alberto Scavolini, per essersi messi a disposizione della Federazione e aver portato a termine con serietà e spirito di servizio un compito tanto delicato”.
    Si apre ora la fase conclusiva dell’iter elettivo: in un successivo Consiglio Generale, previsto entro la fine di settembre, il Presidente designato presenterà il programma di mandato e la squadra di Presidenza che lo affiancherà nel prossimo quadriennio. Sarà quindi l’Assemblea di FederlegnoArredo, da convocarsi per il 27 ottobre a Milano, ad eleggere il nuovo Presidente.
    “Accolgo con profondo senso di responsabilità la fiducia che gli associati hanno voluto accordarmi e desidero esprimere a tutti loro il mio più sincero ringraziamento” commenta Vismara. “Qualora l’Assemblea di ottobre mi confermasse alla guida della Federazione, assumerei questo incarico con spirito di servizio e con l’impegno di mettere a disposizione dell’intero sistema associativo le esperienze e le competenze maturate nel corso degli anni all’interno di FederlegnoArredo. Sono al lavoro per la definizione della squadra insieme alla quale tradurre in azioni concrete le linee programmatiche e le priorità che intendo proporre per il futuro della Federazione, con l’obiettivo di valorizzare tutte le espressioni di una filiera lunga e articolata”.
    Elia Vismara, classe 1971, ingegnere gestionale di Mariano Comense (CO), dal 1999 è membro del Consiglio di Amministrazione di Vismaravetro e dal 2025 ricopre la carica di Presidente del Consiglio di amministrazione. Imprenditore appartenente a una delle famiglie storiche dell’industria italiana dell’arredo, ha sviluppato la propria attività professionale all’interno del settore del mobile e del design, maturando una consolidata esperienza associativa nel sistema FederlegnoArredo: dal 2015 al 2017 è stato membro della Giunta della Federazione; dal 2017 ad oggi fa parte del Consiglio di Presidenza di Assobagno e nel 2020 è stato eletto Presidente di Assobagno, l’associazione di FederlegnoArredo che rappresenta le imprese del comparto bagno. Nel 2021 entra anche nel Cda di Federlegno Arredo Eventi spa, mentre da aprile 2025 è Membro del Consiglio Direttivo dell’Ente Italiano di Normazione (UNI) di cui la Federazione è socio di rappresentanza.
    – Foto ufficio stampa FederlegnoArredo –
    Ultima Ora / IPA.

  • Sanzioni a Israele,Tajani:spetta all’Ue

    17.30
    “Io sono sempre per le decisioni che vengono dell’Unione Europea, anche in materia commerciale, altrimenti si rischia di distorcere il mercato interno. Gli inglesi non fanno parte dell’Unione Europea”.
    Così il ministro degli Esteri, Tajani, ha commentato con i giornalisti la decisione del Regno Unito e di altri 11 Paesi, tra cui la Francia, di sanzionare il commercio con i coloni israeliani. “E’ una scelta loro, però le decisioni devono essere sempre prese a livello europeo”.

  • Kiev, Trump e Putin un’ora al telefono

    17.00
    La telefonata tra il presidente Usa Trump ed il leader russo Putin è durata un’ora. A riferirlo il consigliere del Cremlino Ushakov. “Il colloquio è stato “franco e costruttivo”, ha sostenuto.
    Putin ha sottolineato che la Russia non intende aggredire l’Europa e ha suggerito al suo omologo Usa cosa potrebbe fare Washington per mettere fine alla guerra in Ucraina con “azioni concrete” “Positiva missione degli inviati Usa”.
    Inoltre hanno concordato di continuare a lavorare su questioni umanitarie,compresi gli scambi di prigionieri.

  • DE ROSSI PRONTO A LANCIARE EHIZIBUE

    In attesa di avere uno Stephan El Shaarawy al top della condizione, il mister Daniele De Rossi sembra pronto per lanciare dal 1′ l’altro svincolato di lusso messo recentemente sotto contratto, Kingsley Ehizibue. Quest’ultimo l’anno scorso è stato determinante con la maglia dell’Udinese e rappresenta un innesto capace di portare grande qualità ed esperienza a tutto il gruppo.
    Dopo l’esordio dalla panchina contro il Como, l’esterno olandese si candida seriamente a presidiare dal 1′ la corsia destra in occasione del match casalingo di sabato contro il Frosinone.
    Ultima Ora Calcio

  • UN AVVIO MIGLIORE DEL 2025

    Nonostante diversi cambiamenti, la formazione neroverde sembra aver mantenuto la sua solidità. Gli emiliani, infatti, sono stati autori di un inizio di stagione migliore rispetto a quello di un anno fa, totalizzando 4 punti contro i 3 del 2025, quando in partenza arrivarono subito due sconfitte consecutive.
    Mister Alberto Aquilani, dunque, in poco tempo è già riuscito a dare la propria impronta alla squadra.
    Ora l’ex tecnico del Catanzaro è atteso da un gran bel banco di prova, dato che domenica sera ospiterà la Juventus tra le mura amiche del Mapei Stadium.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • Cisgiordania,dura crisi Londra-Tel Aviv

    16.30
    Il segretario degli Esteri britannico Miliband ha svelato sanzioni sugli insediamenti in Cisgiordania,attaccando la ‘pulizia etnica’ da parte dei ‘terroristi’ nelle aree contese annunciando un pacchetto di misure che vietano le importazioni. L’annuncio è stato seguito da una dichiarazione congiunta di 12
    Paesi, tra cui Francia e Canada.
    Immediata la reazione del ministro israeliano della Sicurezza Nazionale Gvir:”Mi sono rivolto al primo ministro perché chiuda oggi stesso il consolato britannico a Gerusalemme est”.

  • PIOTROWSKI, LIEVE ARITMIA BENIGNA

    La società friulana ha comunicato che, durante la partita disputata lunedì sera contro la Lazio, Jakub Piotrowski ha riscontrato una lieve aritmia cardiaca benigna. Nel corso dei prossimi giorni, dunque, il centrocampista polacco sarà sottoposto ad un intervento di ablazione cardiaca dopo il quale, osservato un periodo di riposo, potrà ritornare alla regolare attività agonistica.
    Restano da valutare anche la condizioni di Oumar Solet, che è stato costretto a chiedere il cambio nella partita contro i biancocelesti a causa di un problema muscolare.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • GAETANO SALTA LA SFIDA DA EX

    In un momento ricco di impegni, mister Maurizio Sarri dovrà rinunciare ad una pedina fondamentale del suo centrocampo in occasione del prossimo turno contro il Cagliari. Il grande ex Gianluca Gaetano, infatti, dopo l’espulsione rimediata nel finale contro la Roma non potrà sfidare il suo recente passato per squalifica. A fare le veci dell’ex giocatore rossoblù potrebbe essere Franck Kessié.
    L’ivoriano, infatti, potrebbe compiere il suo esordio stagionale dal 1′ e andare a completare il centrocampo insieme ad Ederson e Samardzic.
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  • GHEDJEMIS VUOLE ESSERE PROTAGONISTA

    Dopo aver riassaporato il campo contro il Venezia, Fares Ghedjemis vuole tornare a essere un punto di riferimento per la squadra di Massimiliano Alvini.
    Lo scorso anno il talento algerino si è rivelato decisivo per la promozione in Serie A della formazione giallazzurra, mettendo a segno ben 15 reti e 3 assist in cadetteria, e ora vuole imporsi anche nel massimo campionato.
    La chance dal 1′ per Ghedjemis potrebbe arrivare già nella prossima sfida contro il Genoa di sabato pomeriggio, dove il classe 2002 spera di vincere il ballottaggio con Fini.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • OULAI IN DUBBIO PER IL VENEZIA

    Il destino ha scelto di mettere il nuovo allenatore viola Paolo Vanoli subito contro il suo passato, dato che venerdì sera farà il suo debutto al Penzo contro il Venezia, squadra che gli ha regalato belle soddisfazioni. Vanoli, però, dovrà mettere da parte le emozioni e focalizzarsi su una gara fondamentale per i gigliati, che dovrà preparare in pochissimi giorni.
    Il tecnico dovrà effettuare diverse valutazioni, tra le quali rientrano anche quelle sulle condizioni di Christ Oulai, in dubbio per Venezia per dei problemi fisici.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • ADAMS, DA PARTENTE A CERTEZZA

    L’avventura di Che Adams con la maglia granata sembrava destinata a concludersi nella scorsa sessione di calciomercato, invece, alla fine l’attaccante è rimasto alla corte di Ignazio Abate. Lo scozzese, da partente quasi certo, si è ritagliato nuovamente un ruolo da protagonista sotto la Mole, mettendo a referto due reti nelle prime tre giornate, una delle quali si è rivelata decisiva per battere la Fiorentina.
    Adams, al momento, è il centravanti che porta maggiori garanzie al tecnico, visto che gli altri si ritrovano ancora a secco in Serie A.
    Ultima Ora Calcio

  • Ucraina, von der Leyen “Ok dagli Stati Ue alla deroga per l’acquisto di Patriot”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Insieme al segretario generaledella Nato Mark Rutte, accolgo con favore l’accordo raggiuntodagli Stati membri sulla deroga che consentirà all’Ucraina diacquistare prodotti cruciali per i sistemi di difesa aereaPatriot”. Così la presidente della Commissione europea Ursula vonder Leyen su X. “Il prossimo stanziamento di 3,2 miliardi di europermetterà all’Ucraina di proteggere meglio i propri cieli dagliattacchi indiscriminati della Russia. Questo si aggiunge agli 8,4miliardi di euro già erogati nell’ambito del prestito di sostegnoall’Ucraina, anche per la difesa aerea”, precisa. “Continueremo alavorare fianco a fianco per sostenere l’Ucraina e rafforzare lapostura di difesa dell’Europa”, conclude.Ultima Ora / IPA.-Foto Ipa Agency-

  • Mladic,Bosnia:”Fuori diplomatici serbi”

    15.30
    Il ministro degli Esteri della BosniaErzegovina ha dichiarato “persona non grata” due dipendenti dell’ambasciata serba, concedendo loro 48 ore per lasciare il Paese. L’espulsione decisa dopo le tensioni nei rapporti tra i due
    Paesi per i funerali quasi di Stato per il serbo Mladic,ex comandante condannato all’ergastolo per il genocidio di Srebrenica e altri crimini di guerra.
    Sono l’addetto militare e il consigliere dell’agenzia degli Esteri. Sarajevo ha anche ritirato il suo personale dall’Ambasciata di Belgrado.

  • Gettata giù dal cavalcavia dell’A1 dall’ex, domani l’ultimo saluto a Lorena Isceri

    Ultima Ora – Squinzano si prepara a stringersi intorno alla famiglia Isceri per il funerale di Lorena. Il sindaco Mario Pede ha proclamato il lutto cittadino per domani in occasione dei funerali della donna, in programma alle 17 nella chiesa Maria Regina.
    All’inizio della cerimonia, alla quale sarà presente il gonfalone della città, la cittadinanza è invitata a osservare un minuto di raccoglimento.
    Proclamato il lutto cittadino a Squinzano
    Il Comune ha inoltre invitato gli esercizi commerciali e le attività produttive ad abbassare le saracinesche durante il funerale, in segno di rispetto e partecipazione. Per l’intero mese di settembre, la facciata del Palazzo dell’Orologio, in piazza Plebiscito, sarà illuminata di rosso in memoria di Lorena. Un gesto simbolico con cui la comunità intende esprimere vicinanza alla famiglia e ribadire il proprio rifiuto della violenza contro le donne. 
    L’esito dell’autopsia: “Lorena era ancora viva quando è precipitata”
    Lorena Isceri era ancora in vita quando è stata precipitata dal viadotto dell’autostrada A1 all’altezza di Barberino di Mugello. A compiere il gesto è stato l’ex fidanzato Federico Vella, che subito dopo si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto. È quanto confermano i primi riscontri dell’autopsia eseguita presso l’Istituto di medicina legale di Firenze sui corpi della 47enne esperta di marketing e del 36enne impiegato in un autonoleggio.
    I dettagli emersi dall’esame autoptico hanno tratteggiato il contorno di un piano premeditato: nel pomeriggio di giovedì 3 settembre, Vella ha atteso il rientro della donna nel garage di casa a Firenze. Lì l’ha immobilizzata, aggredita e bloccata all’interno del bagagliaio della propria auto. Un errore dell’aggressore ha però permesso alla vittima di reazione: nello stesso vano, infatti, l’uomo aveva lasciato uno zaino contenente un telefono cellulare.
    Nonostante le ferite e l’isolamento, attorno alle 14 Lorena era riuscita a effettuare due disperate richieste d’aiuto, contattando il 112 e un amico fidato per gridare “aiuto, aiuto”. Interrotta la comunicazione, la centralina della Questura ha attivato il tracciamento GPS dello smartphone, individuando il veicolo in movimento lungo il tratto autostradale.

  • Traffico di droga e omesso sequestro, arrestati 5 poliziotti di Anzio

    Ultima Ora – D’intesa con alcuni complici, organizzarono una “consegna controllata” e un “ritardato sequestro” di 25 kg di cocaina, omettendo il successivo sequestro di una intera partita di 50 kg: nel corso dell’operazione, nell’incidente stradale occorso durante un inseguimento, perse la vita un cittadino albanese, addetto al trasporto dell’ingente carico di stupefacente.
    I reati contestati ai cinque poliziotti
    È una delle accuse mosse ai cinque poliziotti in servizio al Commissariato di Anzio-Nettuno destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Roma. Gli indagati sono indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione, concorso esterno in associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, peculato, falso, concorso in cessione di sostanze stupefacenti e accesso abusivo a sistemi informatici in uso alle forze di polizia.
    I dettagli delle indagini svolte dalla DDA
    Le indagini, condotte dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Roma e delegate alla locale Sezione investigativa dello SCO (SISCO) con il supporto della Squadra mobile capitolina, hanno ricostruito le attività illecite ascritte a pubblici ufficiali che, tra il 2024 e il 2025, anche attraverso la gestione illecita di alcune fonti confidenziali, avrebbero concorso in alcuni episodi di cessione di sostanze stupefacenti.
    L’attività si è innestata nell’ambito di più ampie indagini svolte nei confronti di un sodalizio dedito al traffico di stupefacenti, operante sul territorio di Anzio – Nettuno, composto da italiani e albanesi. Acquisite prove in ordine all’appropriazione indebita di somme di denaro sottratte a soggetti arrestati per spaccio di stupefacenti: somme che non venivano sequestrate, pur costituendo provento dell’attività illecita.

  • Migrante muore nascosto in un’auto

    15.00
    Un tunisino di 25 anni è morto nel tentativo di entrare in Italia nascosto in un’auto che era a bordo del traghetto in viaggio da Tunisi a Palermo. L’uomo non aveva documenti. Ad accorgersi del giovane è stata la proprietaria della vettura,anche lei tunisina.La sua posizione è adesso al vaglio della Procura.
    Il personale del traghetto ha chiamato la polizia marittima che ha atteso al porto di Palermo l’arrivo della nave.
    Dopo l’attracco è arrivato il medico legale che ha eseguito i primi accertamenti.La Procura ha disposto l’autopsia

  • Mosca-Kiev evocano dialogo,deescalation

    Il colloquio a Mosca cogli inviati Usa sì è basato “sulla posizione espressa da Trump: dimenticare i tentativi di trascinare Kiev nella Nato” e “riconoscimento della realtà sul terreno”. Così il ministro russo degli Esteri Lavrov. “Positiva” la risposta di Mosca che, chiosa,”vuole continuare dialogo”.
    Sul versante ucraino, il presidente Zelensky ha detto di volere incontrare Trump dopo il 20, per discutere della difesa antimissile di Kiev. Disponibile a tregua su siti energia e export grano Possibile trilaterale Kiev-Mosca-Usa.

  • Ue: esequie Mladic contro valori Unione

    Le immagini del funerale di Ratko Mladic, ieri a Belgrado, sono state scioccanti” e “profondamente deplorevoli gli elementi di sostegno ufficiali e la presenza di alcuni alti funzionari serbi”. E’ quanto deplorano i vertici Ue.
    “Dimostrano l’incapacità di affrontare un capitolo oscuro della storia recente dell’Europa e contraddicono i valori su cui si fonda il percorso della Serbia verso la Ue”, continuano, per poi ricordare: Mladic era un criminale di guerra condannato.Responsabile di genocidio, crimini guerra e contro umanità, all’ergastolo per massacro Srebrenica.

  • Riad dopo attacco Houthi:ci difenderemo

    L’Arabia Saudita ha confermato gli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi sulle sue strutture energetiche: “Hanno causato incendi e la temporanea sospensione di alcune attività”. “Necessario porre immediatamente fine a tutte le forme di escalation praticate da questa milizia e alle sue persistenti minacce alla navigazione marittima”. Poi: “Adotteremo ogni misura per difenderci”
    Secondo gli Houthi colpiti lo scalo internazionale di Abha, l’aerobase King Khalid e impianti petroliferi del colosso statale Aramco a Abha e Jizan.

  • Una nocciola nei bronchi per due settimane, salvata una bimba di 20 mesi

    Ultima Ora – Una nocciola rimasta nei bronchi per due settimane. Una bambina di appena 20 mesi. Un intervento complesso e delicatissimo per salvarla. È la storia di una piccola paziente di nazionalità albanese, residente in Alto Adige, arrivata all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dopo un episodio di soffocamento avvenuto mentre era in vacanza in Albania con i genitori. La bambina aveva mangiato una nocciola quando aveva improvvisamente iniziato a tossire e a respirare con difficoltà. Dopo alcuni minuti sembrava essersi ripresa. Nei giorni successivi, però, i genitori hanno notato che qualcosa non andava: durante la respirazione la piccola emetteva continui sibili.
    Gli accertamenti eseguiti in Albania avevano evidenziato un modesto enfisema polmonare destro. Il sospetto era che un frammento di nocciola fosse stato inalato. I genitori hanno quindi deciso di rientrare urgentemente in Italia e di rivolgersi direttamente al Ca’ Foncello, dove la bambina è arrivata nella tarda serata del 21 agosto, circa due settimane dopo l’episodio. All’indomani, durante i controlli, il sospetto è diventato realtà e la piccola è stata trasferita immediatamente in sala operatoria.
     

     
    L’intervento per togliere la nocciola dai bronchi
    A operarla è stato il dottor Massimo Sonego, responsabile dell’Unità operativa semplice di Chirurgia endoscopica del Distretto ORL dell’ospedale Ca’ Foncello. Fondamentale anche il supporto del dottor Mario Ferro, chirurgo pediatra, che ha messo a disposizione indicazioni e attrezzature specifiche per l’intervento su una paziente così piccola. “Queste situazioni possono essere sottovalutate, ma sono in realta’ molto gravi e pericolose. La permanenza di un corpo estraneo nel bronco puo’ provocare complicanze importanti e la sua rimozione è indispensabile”, spiega Sonego.
    L’intervento è durato oltre un’ora e mezza. La nocciola, rimasta per circa due settimane nel polmone, si era ormai frammentata in sei parti. L’infiammazione aveva inoltre ristretto ulteriormente il bronco e aumentato il rischio di sanguinamento, rendendo ancora più difficile la visualizzazione e l’estrazione.
     

     
    Un intervento delicato su una paziente di 10 chili
    In una bambina di circa 10 chilogrammi, il broncoscopio rigido utilizzato per raggiungere i bronchi mette a disposizione del chirurgo un lume operativo di appena 3,5 millimetri. Attraverso quello è necessario individuare ed estrarre il corpo estraneo, mentre l’anestesista deve contemporaneamente garantire la ventilazione della piccola paziente. La procedura si è conclusa con successo. Tutti i frammenti della nocciola sono stati rimossi. Dopo l’intervento la bambina è stata ricoverata in Terapia intensiva e successivamente trasferita in reparto, dove è rimasta altri tre giorni per le terapie e l’osservazione. È stata quindi dimessa completamente guarita.
     
     

  • Campi Flegrei, flashmob al Comune di Pozzuoli. Sangiuliano “Chiedere lo stato di emergenza”

    POZZUOLI (NAPOLI) Ultima Ora / IPA – Flashmob a sorpresa da parte dell’opposizione di centrodestra in consiglio regionale sotto il Comune di Pozzuoli per ribadire le proprie posizioni sui Campi Flegrei e chiedere alla Regione di assumersi le proprie responsabilità.
    “Fico è arroccato nel palazzo con vista sul Golfo, noi siamo qui a Pozzuoli fra la gente che soffre e per la gente. Non chiedere lo stato di emergenza per i Campi Flegrei è da irresponsabili, perché solo con questo strumento si possono spendere rapidamente e bene i 100 milioni di euro stanziati dal governo Meloni, contro il misero e singolo milione stanziato dalla Regione Campania. Solo con lo Stato di Emergenza si possono recuperare quegli immobili non pesantemente danneggiati, con procedure rapide e in deroga , e ottenere la sospensione dei mutui e del pagamento dei tributi”, hanno dichiarato il capo dell’Opposizione in Regione Campania Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo Massimo Pelliccia e Raffaele Maria Pisacane, con la consigliera Lea Romano. Al flashmob erano presenti delegazioni di cittadini sfollati che hanno esibito cartelli con scritto “Fico!! Sbrigati”, “4000 sfollati: per noi si chiama emergenza”.
    – foto ufficio stampa Sangiuliano –
    Ultima Ora / IPA.

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