Notizie dell’Ultima Ora

  • Legge elettorale, Meloni “Garantiamo rappresentanza e stabilità”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Con l’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e – di nuovo – il proprio parlamentare. Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent’anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta”. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.“Allo stesso tempo introduciamo regole pensate per favorire la stabilità e la coerenza parlamentare di qualunque governo, indipendentemente dal suo colore politico. Perchè chi vince le elezioni deve poter governare, e chi viene eletto deve rispondere agli elettori che lo hanno scelto – prosegue -. Introduciamo anche il voto fuori sede per studenti, lavoratori e caregiver familiari, nei casi previsti dalla legge: una risposta concreta a una richiesta avanzata da tanti cittadini, soprattutto giovani, che vivono lontano dal proprio Comune di residenza. Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani. E a chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Avanti così”.
    – Foto IPA Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Grazia a Guido Gianni, la moglie ringrazia Mattarella: “Siamo emozionati, confusi e felici…

    Ultima Ora – “Oltre a ringraziare il presidente Sergio Mattarella a cui presto scriverò personalmente una lettera per raccontare passo passo quello che è stato, credo ci sia poco da aggiungere. Siamo emozionati, confusi e felici. Dobbiamo attendere e capire cosa fare”.
    Le parole all’Ultima Ora della moglie di Guido Gianni dopo la grazia di Mattarella
    Lo ha detto all’Ultima Ora Maria Angela Distefano, moglie di Guido Gianni il gioielliere di Nicolosi, nel Catanese, condannato a 12 anni e quattro mesi di carcere per avere ucciso due ladri (e averne ferito un terzo) che hanno tentato una rapina nel suo negozio. Il Capo dello Stato ha concesso a Gianni la grazia parziale che ha estinto tre anni e mesi due di reclusione, dopo una pena già espiata di cinque anni e tre mesi. Il gioielliere, che oggi ha 66 anni ed è afflitto da problemi di salute, dovrà scontare un residuo di pena detentiva, inferiore a quattro anni, che consente al Tribunale di sorveglianza l’eventuale applicazione dell’istituto dell’affidamento in prova al servizio sociale. “Mio marito non sta bene per niente, non gode di buona salute purtroppo – ha aggiunto la signora Distefano – io gli sto accanto, senza lasciarlo un attimo. È da più di quarant’anni che siamo assieme. Una vita intera”. Distefano è assistita dall’avvocato Mario Romeo, del Foro di Palermo.

  • Raid russo su 2 bus in Ucraina:30 morti

    A Kramatorsk, nella regione di Donetsk, in Ucraina, raid russi hanno colpito due autobus di linea, uccidendo 30 persone e ferendone altre 18. Sui mezzi erano a bordo civili.
    Nella notte nuovi attacchi di Mosca su Kiev. Mentre un centro dati del gigante informatico russo Yandex nella regione di Ryazan e una raffineria di Gazprom a Salavat, in Bashkiria, sono stati colpiti stanotte da attacchi ucraini.
    Yandex ha confermato l’incidente che ha danneggiato parte delle infrastrutture.

  • Raid russo su bus in Ucraina: 12 morti

    A Kramatorsk, nella regione di Donetsk, in Ucraina, un raid russo ha colpito un autobus, uccidendo 12 persone e ferendone altre 14.
    Nella notte nuovi attacchi di Mosca su Kiev. Mentre un centro dati del gigante informatico russo Yandex nella regione di Ryazan e una raffineria di Gazprom a Salavat, in Bashkiria, sono stati colpiti nella notte da attacchi ucraini secondo media indipendenti russi e ucraini.
    Yandex ha confermato l’incidente che ha danneggiato parte delle infrastrutture.

  • Polonia, 15enne uccide bidella a scuola

    La custode di una scuola, 37enne, in Polonia è stata uccisa a coltellate e due persone ferite, tra cui il preside.
    L’aggressore è un ex alunno di 15 anni.
    E’ successo a Leszczydol-Nowiny. Aveva lasciato in aula uno zaino con esplosivi:è uscito fumo e gli studenti lo hanno gettato dalla finestra. Il 15enne è stato fermato vicino alla spiaggia fluviale della città. Si era ferito prima dell’arresto, dice la polizia, che ha fermato un 17enne di un’altra scuola: minacciava “qualcosa di brutto”. Ieri un 19enne ha ferito a scuola 10 persone

  • Al Bambino Gesù salvato un neonato di un chilo con una procedura al cuore innovativa

    Ultima Ora – Pesava appena un chilo e, a causa di una grave cardiopatia congenita e della prematurità, non poteva essere sottoposto a un intervento cardiochirurgico.
    Luca, nome di fantasia, un gemellino nato in Sardegna alla 29esima settimana di gravidanza, è stato trattato all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con una innovativa procedura mininvasiva eseguita interamente per via transcatetere.
    L’intervento, effettuato dall’équipe dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia Interventistica guidata dal dottor Gianfranco Butera, ha permesso di stabilizzare il neonato e di farlo crescere in attesa dell’intervento cardiochirurgico risolutivo.
    Con appena un chilo di peso, Luca è il bambino più piccolo al mondo trattato con questa strategia transcatetere combinata. A circa tre mesi dalla procedura, il suo peso è più che raddoppiato, raggiungendo i 2,5 chili.
    Una cardiopatia senza alternative chirurgiche immediate
    Alcune cardiopatie congenite particolarmente gravi possono determinare già nei primi giorni di vita una situazione critica: il sangue può avere difficoltà a raggiungere l’aorta e quindi il resto dell’organismo, mentre una quantità eccessiva può raggiungere i polmoni, sovraccaricandoli.
    Nei neonati prematuri con un peso estremamente basso il trattamento rappresenta una sfida ancora maggiore. A un chilo, infatti, un intervento cardiochirurgico tradizionale può comportare rischi proibitivi o non essere tecnicamente praticabile.
    Per Luca, trasferito dalla Sardegna al Bambino Gesù, era quindi necessario trovare una soluzione alternativa che gli permettesse di crescere fino a poter affrontare la cardiochirurgia.
    La procedura mininvasiva eseguita senza aprire il torace
    La soluzione è arrivata dalla cardiologia interventistica. Senza aprire il torace, attraverso sottilissimi cateteri introdotti nei vasi sanguigni, gli specialisti hanno raggiunto direttamente il cuore e i grandi vasi.
    Nel caso di Luca è stato posizionato uno stent, una piccola retina metallica cilindrica, nel dotto arterioso per mantenerlo aperto e garantire un adeguato flusso di sangue verso l’aorta.
     

     
    Contemporaneamente, nelle arterie polmonari sono stati impiantati due speciali dispositivi, i pulmonary flow regulators, uno a destra e uno a sinistra.
    Si tratta di piccoli “tappi” dotati di una membrana con una minuscola apertura che permette al sangue di continuare a raggiungere i polmoni, ma in quantità controllata, evitando di sovraccaricarli.
    Una tecnica che consente di guadagnare tempo
    Si tratta, di fatto, di un “bendaggio” delle arterie polmonari realizzato dall’interno dei vasi anziché attraverso un intervento chirurgico.
    La strategia non corregge definitivamente la cardiopatia, ma permette a neonati estremamente piccoli e fragili di guadagnare il tempo necessario per crescere e affrontare successivamente la cardiochirurgia.
    Il Bambino Gesù ha iniziato a utilizzare questa strategia circa due anni fa e ha progressivamente sviluppato un programma strutturato dedicato ai neonati di peso estremamente basso.
    L’ospedale è l’unico centro italiano e uno dei tre in Europa con un programma per il trattamento transcatetere delle cardiopatie congenite anche in bambini di peso inferiore al chilogrammo, a partire da circa 700 grammi.
    I risultati raggiunti dal centro romano
    Nell’ultimo anno sono stati trattati con questa particolare strategia 5 bambini di peso compreso tra 1 e 1,8 chili.
    Nello stesso periodo sono stati complessivamente 30 i bambini con cardiopatie congenite e un peso inferiore ai 2 chili sottoposti al Bambino Gesù a procedure transcatetere.
    “In bambini così piccoli la cardiochirurgia può non essere immediatamente praticabile e fino a pochi anni fa le possibilità di trattamento erano estremamente limitate”, spiega il dottor Gianfranco Butera, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia Interventistica del Bambino Gesù.
    “Con questa tecnica possiamo intervenire senza aprire il torace, regolando dall’interno dei vasi la quantità di sangue che raggiunge i polmoni e mantenendo contemporaneamente un flusso adeguato verso l’aorta. Non correggiamo ancora la cardiopatia: creiamo le condizioni perché il bambino possa crescere fino all’intervento definitivo”.
    I progressi di Luca
    A circa tre mesi dalla procedura, il percorso del bambino procede positivamente.
    “Siamo molto soddisfatti del recupero”, sottolinea il dottor Andrea Dotta, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Terapia Intensiva Neonatale del Bambino Gesù, dove Luca è attualmente ricoverato.
    “È nato gravemente pretermine, alla 29esima settimana, con un peso di appena un chilo e una cardiopatia molto complessa. Oggi ha più che raddoppiato il peso, è libero dalla ventilazione meccanica invasiva e si alimenta regolarmente attraverso un sondino. Anche il quadro neurologico e gastrointestinale è particolarmente confortante”.
    Il prossimo obiettivo
    Il prossimo obiettivo è raggiungere un peso di circa 3 chili, che potrebbe consentire a Luca di affrontare l’intervento cardiochirurgico necessario per correggere la cardiopatia.
    La procedura e il successivo percorso assistenziale hanno coinvolto un’équipe multidisciplinare composta da Cardiologia Interventistica, Terapia Intensiva Neonatale, Cardiologia perinatale, Anestesia e rianimazione cardiochirurgica e Cardiochirurgia del Bambino Gesù.
     

  • L’Oréal, la cosmesi incontra le nuove tecnologie al Wave di Torino

    TORINO Ultima Ora / IPA – Anche l’industria della cosmesi sta attraversando una trasformazione profonda guidata dalla tecnologia, dai dati e dall’innovazione scientifica. È il focus che ha animato l’intervento di Guive Balooch, Global vice president Tech and Open Innovation di L’Oréal, al festival “Wave” di Torino.
    xb4/fsc/gtr
    (Video in collaborazione con L’Oréal)

  • Nel 2025 la spesa media mensile familiare rimane stabile a 2.782 euro

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nel 2025 la spesa media mensile per consumi delle famiglie è pari, in valori correnti, a 2.782 euro e risulta stabile rispetto al 2024 (2.755 euro). Lo comunica l‘Istat, precisando che la spesa media mensile delle famiglie residenti nel Nord-est (la più alta rispetto alle altre ripartizioni) è del 39,3% superiore a quella delle famiglie del Sud (la più bassa).
    La spesa media mensile per consumi delle famiglie composte soltanto da italiani supera di oltre un terzo (+37,8%) quella delle famiglie con stranieri. Nello specifico, nel 2025 la stima della spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia è di 2.782 euro in valori correnti, sostanzialmente invariata rispetto ai 2.755 euro del 2024 (+1,0%); nel 2025 la dinamica inflazionistica è stata moderata e pari a +1,6% se calcolata tramite l’Indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA).
    Poiché la distribuzione dei consumi è asimmetrica e più concentrata nei livelli medio-bassi, la maggioranza delle famiglie spende un importo inferiore al valore medio. Il valore mediano (il livello di spesa per consumi che divide il numero di famiglie in due parti uguali) è pertanto inferiore a quello medio e, nel 2025, risulta pari a 2.338 euro (2.240 euro nel 2024).
    Rispetto al 2024, risultano in crescita le spese delle famiglie per l’acquisto di Prodotti alimentari e bevande analcoliche, che passano da 533 a 552 euro mensili (+3,6%) anche per effetto dell’aumento dei prezzi (+3,0% la variazione su base annua dell’IPCA, era stata +2,5% nel 2024); la quota di spesa totale destinata a questa divisione sale dal 19,3% al 19,8%. Nel dettaglio, crescono significativamente le spese destinate a caffè (+14,6%), acqua (+8,3%), pesce (+7,8%), oli e grassi (+6,7%), tè e infusi (+6,7%), carne (+5,4%), latte, altri prodotti lattiero-caseari e uova (+4,2%).
     La spesa non alimentare risulta stabile rispetto all’anno precedente ed è pari in media a 2.230 euro mensili; rappresenta l’80,2% della spesa totale e varia tra i 2.533 euro nel Nord-est e i 1.652 nel Sud. La stabilità della spesa non alimentare rispetto al 2024 si conferma anche a livello di divisione. Le voci che pesano di più sul bilancio familiare continuano ad essere quelle relative ad Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (36,0%) e ai Trasporti (10,6%).
    A seguire, la spesa per Servizi di ristorazione e di alloggio (5,9%, come nel 2024) e quella per Beni e servizi per la cura della persona, servizi di protezione sociale e altri beni e servizi (4,7%). Nel 2025 la stima della spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia è di 2.782 euro in valori correnti, sostanzialmente invariata rispetto ai 2.755 euro del 2024 (+1,0%); nel 2025 la dinamica inflazionistica è stata moderata e pari a +1,6% se calcolata tramite l’Indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA).
    Poiché la distribuzione dei consumi è asimmetrica e più concentrata nei livelli medio-bassi, la maggioranza delle famiglie spende un importo inferiore al valore medio. Il valore mediano (il livello di spesa per consumi che divide il numero di famiglie in due parti uguali) è pertanto inferiore a quello medio e, nel 2025, risulta pari a 2.338 euro (2.240 euro nel 2024).
    Rispetto al 2024, risultano in crescita le spese delle famiglie per l’acquisto di Prodotti alimentari e bevande analcoliche, che passano da 533 a 552 euro mensili (+3,6%) anche per effetto dell’aumento dei prezzi (+3,0% la variazione su base annua dell’IPCA, era stata +2,5% nel 2024); la quota di spesa totale destinata a questa divisione sale dal 19,3% al 19,8%. Nel dettaglio, crescono significativamente le spese destinate a caffè (+14,6%), acqua (+8,3%), pesce (+7,8%), oli e grassi (+6,7%), tè e infusi (+6,7%), carne (+5,4%), latte, altri prodotti lattiero-caseari e uova (+4,2%).
    La spesa non alimentare risulta stabile rispetto all’anno precedente ed è pari in media a 2.230 euro mensili; rappresenta l’80,2% della spesa totale e varia tra i 2.533 euro nel Nord-est e i 1.652 nel Sud. La stabilità della spesa non alimentare rispetto al 2024 si conferma anche a livello di divisione. Le voci che pesano di più sul bilancio familiare continuano ad essere quelle relative ad Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (36,0%) e ai Trasporti (10,6%). A seguire, la spesa per Servizi di ristorazione e di alloggio (5,9%, come nel 2024) e quella per Beni e servizi per la cura della persona, servizi di protezione sociale e altri beni e servizi (4,7%).
    Le famiglie residenti possono mutare nel tempo le proprie abitudini di consumo e il cambiamento assume profili diversi a seconda della voce di spesa considerata. Nel 2025, il 29,4% delle famiglie dichiara di aver limitato la spesa per cibo rispetto all’anno precedente, riducendo la quantità o la qualità dei prodotti acquistati (era il 31,1% nel 2024), un terzo delle famiglie ha limitato quella per bevande (33,8%, dal 35,3% del 2024).
    Come nei tre anni precedenti, anche nel 2025 la voce di spesa che le famiglie dichiarano di aver limitato maggiormente è quella per abbigliamento e calzature: se si escludono quelle che affermano di non aver sostenuto questa spesa (il 5,8% di tutte le famiglie residenti), la quota di chi ha provato a ridurla è del 43,8% (in diminuzione rispetto al 47,5% del 2024) e sale al 52,1% nel Mezzogiorno (dove è comunque in calo rispetto al 57,6% del 2024). Rispetto al 2024, scende anche la quota di famiglie che dichiarano di non aver modificato i propri comportamenti di acquisto per beni e servizi relativi a sanità (il 74,6%, era il 78,6% nel 2024) e alla cura e igiene personale (61,8%, dal 63,3% del 2024).
    Un andamento analogo si osserva nei comportamenti di acquisto di carburanti e di viaggi: la quota di famiglie che nel 2025 dichiara di non aver cambiato abitudini scende, nel primo caso, dal 71,4% del 2024 al 68,2%, e nel secondo caso dal 56,2% al 54,9%. Per i carburanti la diminuzione nel 2025 è particolarmente accentuata nel Nord (dal 76,9% al 71,8%), mentre per i viaggi il calo si osserva soprattutto nel Centro (dal 59,5% al 55,6%).
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cosmesi e nuove tecnologie, l’esperienza di L’Orèal raccontata al Wave di Torino

    TORINO Ultima Ora / IPA – Anche la cosmesi incontra le nuove tecnologie. Ma in che modo L’Orèal, tra i leader mondiali del settore Beauty, approccia all’intelligenza artificiale e agli algoritmi? E’ questo il focus che ha animato l’intervento di Guive Balooch, Global vice president Tech and Open Innovation di L’Orèal, al festival “Wave”, l’ex “Tech Week”, alle Ogr di Torino. Nel suo speech, Balooch ha parlato della sua esperienza alla guida dell’incubatore tecnologico dell’azienda fondato ormai dieci anni fa che, con un team di fisici, ingegneri, esperti di UX e data scientists si occupa anche di creare connessioni con Università, centri di ricerca e startup per sviluppare progetti sempre all’avanguardia.“Siamo un’azienda tecnologica ormai da molto tempo – ha detto Balooch – ed è in parte dovuto al fatto che l’esperienza del consumatore nel settore della bellezza è completamente cambiata. Adesso ci sono persone che hanno bisogno di essere guidate verso il prodotto giusto grazie alla tecnologia. Vogliono nuovi dispositivi e formule insieme per ottenere le migliori prestazioni. Vogliono nuovi strumenti diagnostici per ottenere le giuste misurazioni. Quindi se vogliamo essere l’azienda cosmetica del futuro, la tecnologia deve essere parte integrante di tutto ciò che facciamo”.Balooch ha svelato come la tecnologia basata sulla luce, la diagnostica biologica e l’intelligenza artificiale stiano ridefinendo la cura della bellezza: dai rituali per la longevità della pelle e lo styling senza calore fino alla cura del cuoio capelluto potenziata dall’IA. “Abbiamo diversi nuovi dispositivi – ha continuato – e vi faccio due esempi. Il primo è il nostro Air Light Pro, un asciugacapelli rivoluzionario che utilizza la luce infrarossa generando molto meno calore rispetto agli altri asciugacapelli ma asciuga anche più velocemente perchè sfrutta la potenza della luce unita al calore. Nei prossimi mesi, inoltre, con Lancòme, lanceremo la maschera LED più sottile al mondo con uno spessore inferiore a 1 millimetro. E’ flessibile, allungabile proprio come una maschera in tessuto, a differenza delle maschere a luce pulsata che si trovano oggi sul mercato, ingombranti e pesanti. Siamo davvero entusiasti del futuro”.Gli obiettivi prefissati attraverso i servizi Beauty Tech sono chiari. Guidare le scelte dei consumatori con Virtual try on per trucco o colore dei capelli; diagnosticare e formulare raccomandazioni, ad esempio sulla cura della pelle; prevedere i risultati di bellezza in base alle prescrizioni; consigliare i consumatori con programmi personalizzati e routine di bellezza. “In L’Orèal crediamo molto nell’Open Innovation e lavoriamo in partnership con oltre 300 startup – ha concluso Balooch -Lavoriamo con startup in Italia, Francia, Usa, China e Sud America. Poichè oggi la definizione di bellezza si sta espandendo, l’obiettivo è lavorare in nuovi ambiti come la longevità. Stiamo collaborando con startup come Timeline in Svizzera che ci ha aiutato nel lancio del prodotto Longevity MD di Lancòme o con la startup cinese Zuvi specializzata in asciugacapelli. Lavoriamo con startup biotecnologiche in tutto il mondo. Stiamo sfruttando appieno le competenze delle persone e di altre realtà per definire il futuro della bellezza”.
    – news in collaborazione con L’Orèal –– foto xb4/Italpress –Ultima Ora / IPA.

  • Confedilizia “L’aumento degli affitti a Catanzaro segnala la scarsità dell’offerta, meno vincoli”

    CATANZARO Ultima Ora / IPA – Un aumento del 115,7% in sei anni, con i canoni richiesti passati da 4,7 a 10,1 euro al metro quadrato. È il dato relativo a Catanzaro contenuto nel dossier pubblicato il 6 ottobre dal quotidiano torinese La Stampa, sulla base delle elaborazioni di Immobiliare.it Insights. Applicando quel valore medio a un’abitazione di cento metri quadrati si arriva, sulla carta, a poco più di mille euro mensili. Ma il numero, da solo, non racconta tutto.
    “Si tratta certamente di un dato significativo – osserva Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Calabria e Catanzaro – ma occorre capire che cosa misura. Parliamo di prezzi richiesti negli annunci immobiliari, che non coincidono automaticamente con i canoni effettivamente pattuiti nei contratti di locazione. Anche il riferimento ai mille euro mensili per cento metri quadrati è la proiezione di un valore medio e non il canone ordinariamente praticato per ogni abitazione della città”.
    Catanzaro, del resto, non esprime un mercato uniforme. Zona, qualità dell’immobile, arredamento, durata del rapporto, destinazione della locazione e caratteristiche dell’alloggio possono produrre valori molto diversi. Ridurre tutto a una sola cifra rischia quindi di restituire un’immagine più semplice di una realtà che semplice non è. Questo non significa, però, minimizzare l’aumento. Se le richieste crescono in misura così marcata, il mercato sta trasmettendo un’informazione. Il canone è infatti un prezzo e, come ogni prezzo, nasce dall’incontro tra domanda e offerta.
    Se aumenta significa che, almeno in determinati segmenti, la domanda incontra un’offerta insufficiente o comunque non adeguata. Il nodo principale resta proprio questo: se le abitazioni disponibili sono poche rispetto alla domanda, i prezzi salgono. Un’offerta più ampia, invece, accresce la concorrenza, moltiplica le possibilità di scelta e tende a contenere i canoni. Nel dibattito sugli affitti vengono spesso chiamati in causa il turismo e le locazioni brevi. È una lettura che, secondo il medesimo presidente dell’articolazione in Calabria dell’associazione storica e rappresentativa della proprietà immobiliare, rischia però di semplificare troppo il fenomeno.
    “Gli affitti brevi rispondono anch’essi a una domanda reale e rappresentano una delle possibili modalità di utilizzazione dell’immobile. Il turismo, poi, è una risorsa economica che Catanzaro dovrebbe sviluppare. Se cresce la domanda turistica, temporanea, universitaria o professionale, significa che il mercato sta cambiando. Non ha molto senso reagire tentando di stabilire dall’alto quale uso della proprietà sia preferibile. Ha molto più senso creare le condizioni perché aumenti complessivamente l’offerta”. Il punto, dunque, non è frenare una forma di locazione per favorirne un’altra, ma rendere più conveniente e meno rischioso mettere un immobile sul mercato. Servono regole certe, tempi di rilascio effettivi, una fiscalità meno gravosa, procedure più semplici e strumenti contrattuali capaci di adattarsi alle esigenze delle parti.
    Se affittare diventa troppo oneroso, rigido o incerto, il rischio è quello di ottenere il risultato opposto: meno proprietari disponibili a locare, meno immobili sul mercato e una pressione ancora maggiore sui canoni. Anche sul piano locale si possono utilizzare strumenti capaci di rendere il mercato più ampio e articolato.
    In questa direzione si colloca il nuovo Accordo territoriale per i contratti a canone concordato, promosso da Confedilizia Catanzaro e depositato il 1° luglio, che offre a proprietari e conduttori ulteriori possibilità contrattuali e consente, quando ne ricorrono i presupposti, di accedere alle agevolazioni previste dalla normativa. Parallelamente, Confedilizia Catanzaro ha ampliato e digitalizzato i propri servizi. Attraverso il sito dell’associazione è oggi possibile accedere on line a numerosi servizi relativi alle locazioni e ai relativi adempimenti, mentre la nuova app di Confedilizia Catanzaro consente di raggiungere più rapidamente informazioni, assistenza e servizi dedicati.
    “Ridurre tempi, costi e difficoltà significa contribuire concretamente a rendere più semplice mettere un immobile sul mercato – conclude il presidente Scoppa -. E c’è una lezione elementare della teoria economica che non andrebbe dimenticata: il prezzo non crea la scarsità, la segnala. I prezzi trasmettono informazioni sul rapporto tra domanda e offerta e indicano dove un bene è relativamente scarso. La risposta non è comprimere il segnale, ma rimuovere gli ostacoli che impediscono all’offerta di aumentare”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina, passerella sospesa nel vuoto attira i turisti in cerca di emozioni forti

    Costruita a circa 1.400 metri sul livello del mare nella contea di Yuexi, nella provincia orientale cinese dell’Anhui, una passerella lunga 250 metri conta 620 gradini e un dislivello verticale di 365 metri. Con il vuoto che si apre sotto i loro piedi, i visitatori si aggrappano ai corrimano e avanzano con cautela. (XINHUA/Ultima Ora) mec/fsc(Fonte video: Xinhua)

  • Piano Ue sugli acquisti, per Malta costi fino a 55,7 milioni di euro l’anno

    LA VALLETTA (MALTA) (Ultima Ora/MNA) – La proposta della Commissione europea che prevede di favorire beni e materiali di provenienza Ue negli acquisti pubblici potrebbe costare a Malta fino a 55,7 milioni di euro l’anno. È l’allarme lanciato dal ministero dell’Economia maltese, che ha espresso alla Commissione europea le proprie preoccupazioni sull’impatto del progetto di Legge sull’accelerazione industriale.
    Secondo il ministero, le misure potrebbero comportare costi iniziali e ricorrenti fino a quasi 100 euro per residente. Una cifra che, su base pro capite, sarebbe circa sette volte superiore alla media dell’Unione europea.
    La legge presentata a marzo punta ad accelerare gli investimenti e il processo di decarbonizzazione in settori strategici, tra cui acciaio, cemento, alluminio, veicoli elettrici e tecnologie a emissioni nette zero. Uno degli elementi centrali della proposta è l’introduzione di un requisito “Made in EU” negli appalti pubblici.
    In base alle misure previste, i governi dovrebbero garantire che determinate percentuali dei materiali utilizzati nei progetti pubblici siano prodotti all’interno dell’Ue e/o rispettino criteri di bassa impronta carbonica. La proposta stabilisce inoltre obiettivi per la spesa pubblica destinata a fornitori europei di batterie e di altri sistemi elettronici impiegati nei veicoli.
    Il ministero dell’Economia ha sottolineato il possibile impatto finanziario sproporzionato che tali requisiti potrebbero avere sugli Stati membri di minori dimensioni, come Malta. Ha invitato la Commissione europea a tenere conto delle specifiche circostanze del Paese nell’esame della legislazione.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Tennis, Masters 1000 Shanghai: buona la prima per Arnaldi, Tomic sconfitto in due set

    ROMA Ultima Ora / IPA – Esordio positivo per Matteo Arnaldi nel tabellone principale del “Rolex Shanghai Masters”, il penultimo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi totale pari a 9.415.725 dollari, in scena sui campi in cemento del “Qi Zhong Tennis Center” della metropoli cinese. Il giocatore ligure, numero 38 del mondo, ha sconfitto al primo turno il qualificato australiano Bernard Tomic, numero 185 del ranking internazionale, con l’eloquente punteggio di 6-3 6-1. Ai 32esimi Arnaldi sfiderà lo statunitense Taylor Fritz, undicesima forza del seeding.
    Avanza intanto anche Stefanos Tsitsipas. Il greco, numero 43 del mondo, ha battuto al debutto il qualificato belga Kimmer Coppejans per 6-3 7-5. Tstsipas sarà ora l’avversario di Luciano Darderi, che ha usufruito di un “bye” al primo turno.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Arriva sul mercato italiano un’innovativa bottiglia in fibra di carta

    MILANO Ultima Ora / IPA – Arriva anche in Italia una nuova generazione di bottiglie a base di fibre di carta sviluppata dall’azienda britannica di tecnologie per il packaging Pulpex e che sarà prodotta in esclusiva dall’azienda svizzera Perlen Papier per il mercato Italiano ma anche per quelli di Svizzera, Austria e Germania Meridionale. Questa innovativa soluzione di confezionamento, realizzata con fibre di carta modellate, unisce la funzionalità di una bottiglia ai vantaggi di un materiale riciclabile a base di fibre. Leggera, resistente e impermeabile, rappresenta un’alternativa agli imballaggi tradizionali in vetro e plastica per produttori di marchi e imbottigliatori.Le bottiglie in fibra sono adatte a un’ampia gamma di prodotti: dall’acqua e dalle altre bevande non gassate agli alimenti, come prodotti lattiero-caseari e oli, fino a vino e superalcolici, oltre a cosmetici e prodotti per la cura della persona. Una barriera idonea al contatto alimentare e inodore protegge il contenuto dall’umidità e dall’ossigeno e consente, a seconda del prodotto e del sistema di chiusura, una durata di conservazione superiore a 24 mesi. La bottiglia è inoltre impermeabile e può essere utilizzata sia per la conservazione in frigorifero sia in ambienti come il bagno.Il corpo della bottiglia viene realizzato in un unico pezzo attraverso un processo di stampaggio a umido delle fibre di cellulosa e successivamente essiccato. L’interno viene poi rivestito con un sottile strato barriera idoneo al contatto alimentare e privo di plastica. Durante la produzione non vengono utilizzati adesivi. Le fibre impiegate provengono da foreste certificate gestite in modo sostenibile oppure da carta riciclata.Uno dei principali vantaggi di questa bottiglia è la sua riciclabilità: secondo il metodo di test 4evergreen della CEPI (Confederation of European Paper Industries), può essere riciclata attraverso gli attuali flussi di recupero della carta. Questa soluzione risponde alla crescente domanda di imballaggi sostenibili e riciclabili da parte di marchi e consumatori. Il peso ridotto offre inoltre vantaggi significativi in termini di impronta carbonica e logistica. Calcolata secondo il criterio “cradle-to-gate”, l’impronta carbonica della bottiglia in fibra è circa il 90% inferiore rispetto a quella di una bottiglia in vetro equivalente e circa il 30% inferiore rispetto a una bottiglia in PET. Il peso sensibilmente inferiore rispetto al vetro può inoltre contribuire a ridurre le esigenze di trasporto e i costi logistici.Sono attualmente disponibili formati standard da 300, 500 e 750 millilitri. Ulteriori ampliamenti della gamma consentiranno in futuro di offrire capacità comprese tra 200 e 1.000 millilitri. Il processo di stampaggio delle fibre permette inoltre di realizzare forme personalizzate e design distintivi per i marchi. Superfici e decorazioni possono essere personalizzate mediante stampa digitale in linea o etichettatura. Le bottiglie sono compatibili con i processi di riempimento standard e possono generalmente essere integrate nelle infrastrutture di imbottigliamento esistenti. La soluzione Pulpex combina così le esigenze della produzione industriale su larga scala con le opportunità di personalizzazione del packaging e i vantaggi di un materiale riciclabile a base di fibre. Per il mercato italiano, questa innovativa bottiglia in fibra rappresenta anche il passo successivo di una collaborazione consolidata nel tempo. Da decenni la carta prodotta a Perlen raggiunge quotidiani, riviste e lettori italiani. Oggi la stessa competenza viene applicata a una nuova generazione di soluzioni di packaging sostenibile.Florian Geiger, CEO di Perlen Papier AG e Perlen Industrieholding AG, afferma: «Per i produttori di marchi e gli imbottigliatori italiani la sostenibilità del packaging non rappresenta più soltanto un valore aggiunto: deve andare di pari passo con la protezione del prodotto, l’affidabilità dei processi e la convenienza economica. E’ proprio per rispondere a queste esigenze che è stata progettata la bottiglia in fibra: è leggera, riciclabile, performante e può essere integrata nei processi di imbottigliamento esistenti. Con il previsto impianto produttivo in Svizzera stiamo inoltre costruendo una filiera corta verso uno dei più importanti mercati industriali europei e in futuro saremo in grado di servire i clienti, in particolare quelli italiani, direttamente dalla regione». Le bottiglie in fibra Pulpex sono già disponibili. Perlen Papier sta inoltre valutando la possibilità di avviare la produzione presso il sito di Perlen, nel Canton Lucerna, dalla fine del 2027, con l’obiettivo di offrire ai clienti italiani una fonte produttiva geograficamente vicina. Competenza svizzera nella carta per una nuova generazione di imballaggi. La bottiglia in fibra non è l’unico nuovo prodotto per il packaging sul quale Perlen Papier sta investendo. L’azienda produce carta nella Svizzera centrale da oltre 150 anni ed è uno dei produttori storici di carte grafiche per il mercato europeo. Le competenze maturate nella lavorazione delle fibre di carta, le infrastrutture esistenti e il know-how industriale verranno sempre più utilizzati anche per nuove soluzioni tridimensionali di packaging. Oltre alla bottiglia in fibra, Perlen Industrieholding sta già investendo in ulteriori tecnologie per imballaggi tridimensionali a base di fibre. Presso il sito produttivo sono già state avviate, o sono attualmente in fase di avvio, diverse linee dedicate a soluzioni di packaging basate sul processo di stampaggio a umido delle fibre. In questo modo l’azienda sta sviluppando progressivamente un nuovo segmento di business dedicato agli imballaggi a base di fibre.– news in collaborazione con Perlen –– foto ufficio stampa Perlen –Ultima Ora / IPA.

  • Cina: presentate medaglie e torcia dell’Universiade invernale di Changchun 2027

    CHANGCHUN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Le medaglie, la torcia, le divise e le attrezzature per l’Universiade invernale di Changchun 2027 sono state presentate ieri durante un evento per il conto alla rovescia dei 100 giorni al Changchun International Aviation Expo City.
    La torcia, denominata “Ji Xiang”, ovvero “Volo di buon auspicio”, è ispirata alla clivia, il fiore simbolo di Changchun. La parte superiore presenta un motivo a pellicola cinematografica e 12 icone degli sport invernali che rappresentano le discipline dei Giochi, un richiamo all’industria cinematografica di Changchun.
    Motivi a forma di fiocco di neve e di fiore di ginseng compaiono vicino alla sommità, mentre linee ispirate agli sci scendono lungo i lati e un motivo che richiama il mozzo di una ruota decora la base.
    La torcia è alta 711 millimetri, un riferimento alla massima altitudine dell’area urbana di Changchun, pari a 711 metri.
    Le medaglie, denominate “Ji Meng”, ovvero “Sogno di buon auspicio”, combinano elementi della cultura tradizionale cinese, immagini degli sport invernali e caratteristiche associate a Changchun.
    Il lato anteriore presenta motivi ispirati alle lame dei pattini e alle tracce degli sci, mentre il retro raffigura il “Primo uccello di giada dell’antica Cina”, un reperto rinvenuto nel sito storico di Wutaishan a Nong’an, Changchun. Parte del disegno dell’uccello è intarsiata con pietra Songhua del Jilin.
    Un motivo a pellicola cinematografica lungo il bordo della medaglia richiama inoltre il patrimonio cinematografico di Changchun. Un chip NFC integrato consente agli atleti di accedere alle immagini delle proprie cerimonie di premiazione e dei paesaggi stagionali di Changchun avvicinando uno smartphone alla medaglia.
    Sono state presentate anche le divise per i tedofori, gli accompagnatori dei tedofori, i volontari, il personale, i delegati tecnici e gli addetti alle cerimonie.
    L’Universiade invernale di Changchun 2027 si terrà dal 15 al 25 gennaio, con competizioni a Changchun e nella vicina città di Jilin.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: a Changchun countdown di 100 giorni per Universiade invernale 2027 (3)

    CHANGCHUN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La torcia viene presentata durante l’evento dedicato al conto alla rovescia di 100 giorni per l’Universiade invernale di Changchun 2027, a Changchun, nella provincia nord-orientale cinese del Jilin, il 7 ottobre 2026. Le medaglie, la torcia, le divise e le attrezzature per le competizioni sono state presentate ieri durante l’evento, tenutosi al Changchun International Aviation Expo City.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • E’ morta Maricarmen, volto delle proteste per il diritto alla casa in Spagna

    MADRID Ultima Ora / IPA – E’ morta a Madrid Maricarmen Abascal, l’87enne spagnola divenuta il simbolo delle proteste per il diritto alla casa. E’ deceduta all’ospedale Gregorio Maranon, dov’era ricoverata dallo scorso 23 settembre.Il suo sfratto aveva innescato in Spagna la proteste popolari per il diritto alla casa. -foto Ipa Agency-Ultima Ora / IPA.

  • Ludi “La dieci di Messi a Nico Paz? Grande uomo, ha le carte in regola”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “Nico Paz merita la 10 di Messi? Glielo auguro, è un ragazzo straordinario, siamo fortunati ad averlo con noi, ma se la 10 è una maglia così importante da andare sulle spalle di un uomo di valore oltre che a un calciatore forte penso che Nico abbia le carte in regola”. Lo ha dichiarato Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, intervenuto a margine della 31^a edizione del Premio Gentleman Fair play, a Milano rispondendo a chi gli chiedeva se Nico Paz potesse ereditare la maglia numero 10 dell’Argentina.
    pia/gm/mca2

  • Arianna Fontana “Futuro? La porta è aperta, non si chiude ancora”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “Futuro? Per ora mi sto godendo quest’anno, abbiamo fatto una Olimpiade incredibile, ricca di emozioni, con alti e bassi, alcune gare potevano andare diversamente, però alla fine sono molto soddisfatta di tutto quello che siamo riusciti ad ottenere, considerando anche quello che è stato l’avvicinamento olimpico con l’infortunio”. Lo ha dichiarato la pattinatrice azzurra di short track Arianna Fontana, intervenuta a margine della 31a edizione del Premio Gentleman Fair play, a Milano. “È stato un inizio di anno incredibile, ce lo stiamo godendo. Per il futuro la porta è aperta, non si chiude ancora, vediamo cosa succederà nei prossimi mesi, ma ne riparleremo sicuramente nel nuovo anno”.
    pia/gm/mca2

  • Bartesaghi “Al Milan c’è tanta fiducia, pensiamo solo a noi stessi”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “C’è tanta fiducia, domani ci ritroviamo dopo questa lunga sosta, cercheremo di fare le cose al meglio per prepararci per le partite che ci aspettano”. Lo ha dichiarato l’esterno del Milan Davide Bartesaghi, intervenuto a margine della 31a edizione del Premio Gentleman Fair play, a Milano. “Lavoriamo tutti i giorni, cerchiamo di pensare a noi stessi e non alle altre squadre. Per fare meglio dovremo alzare l’asticella, a volte andiamo un po’ in difficoltà, ma tutto questo fa parte di un percorso, è normale”.
    pia/gm/mca2

  • Arianna Fontana “Figc? Malagò sa sempre cosa fare e come gestire la situazione”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “Il caso Malagò? Abbiamo un bel rapporto, lo considero quasi uno zio. Abbiamo seguito da lontano quanto accaduto, ci siamo sentiti, sa sempre cosa fare e come gestire la situazione nel migliore dei modi. Spero per lui, ma soprattutto per il bene del calcio, che si risolva tutto nel migliore dei modi, perché il calcio ha una grandissima storia nel nostro Paese, è giusto riportarlo in alto”. Lo ha dichiarato la pattinatrice azzurra Arianna Fontana, intervenuta a margine della 31^a edizione del Premio Gentleman Fair play, a Milano, in merito al caso Malagò-Figc.
    pia/gm/mca2

  • Francia,Lecornu: ascoltare gli studenti

    “La rabbia dei giovani non nasce dal nulla. ma chiediamo loro di guardare al futuro con fiducia”.
    Lo dice il premier francese, Lecornu, dopo le proteste di massa degli studenti e gli scontri in diverse città.
    “La responsabilità del governo e di tutte le forze politiche deve essere quella di ristabilire questa fiducia, cominciando dall’ascoltarli”. Poi: “Le prime decisioni del governo saranno presentate alla fine di ottobre”.

  • MCTOMINAY OTTIENE IDONEITA’ SPORTIVA

    Nella scorsa giornata di Nations League sono scesi in campo anche due terzi del centrocampo azzurro attualmente titolare. Stanislav Lobotka ha giocato l’intera sfida che la sua Slovacchia ha dominato contro la Moldova: la selezione del classe 1994, si è imposta con un rotondo 4-0. Novanta minuti anche per Billy Gilmour, che però non ha evitato il ko della Scozia con la Slovenia,1-2.
    Intanto buone notizie per McTominay che ha effettuato le visite di controllo, dopo l’ablazione chirurgica di inizio settembre, ottenendo l’idoneità sportiva: può tornare ad allenarsi.
    Ultima Ora Calcio

  • Grave Davide Iacopini, aggredito mentre era in monopattino. Si indaga per tentato omicidio

    Ultima Ora – La procura di Roma ha aperto un fascicolo per tentato omicidio dopo il ferimento lunedì sera di Davide Iacopini, l’attore 42enne che ha recitato in “Diaz” e “Suburra”, mentre era in monopattino in via Barrili, nel quartiere Monteverde.
    Il ricovero al San Camillo
    Secondo quanto è emerso, l’attore sarebbe stato avvicinato da una minicar e colpito con un calcio da chi sedeva al lato passeggero, facendolo così cadere contro un’auto in sosta. Iacopini è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Camillo di Roma in prognosi riservata.
    Indagini su episodi analoghi
    Il pm titolare del fascicolo è Ambrogio Cassiani, che indaga su altri due episodi simili che sono avvenuti nella stessa zona negli ultimi due giorni, ai danni di una donna che camminava in strada e di una persona a bordo di un monopattino. Le indagini sono state delegate ai carabinieri e alla Polizia Locale. 

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