TIANJIN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Uno spettacolo di opera tradizionale va in scena in un parco di Tianjin, nella Cina settentrionale, il 6 ottobre 2026. Durante le vacanze per la Festa nazionale, in tutta la città si è svolto un evento speciale del Festival teatrale di Tianjin 2026. Strade e vicoli, edifici centenari e altri luoghi culturali simbolo sono stati trasformati in palcoscenici all’aperto, offrendo ai visitatori una ricca proposta di spettacoli teatrali.
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Notizie dell’Ultima Ora
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Cina: con Festival teatrale Tianjin si trasforma in palcoscenico all’aperto (3)
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Schifani convoca la Giunta regionale, possibili dimissioni in vista
PALERMO Ultima Ora / IPA – Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, secondo quanto apprende Italpress, ha convocato per domani la giunta regionale a Palazzo d’Orleans, a Palermo. All’ordine del giorno “provvedimenti più urgenti”. Il Governatore potrebbe rendere note le sue dimissioni.
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Morta a 80 anni Barbara Spinelli, giornalista, saggista ed ex eurodeputata
Ultima Ora – Si è spenta a Roma all’età di 80 anni Barbara Spinelli, tra le figure più autorevoli del giornalismo e del dibattito culturale e politico italiano. Figlia di Altiero Spinelli — autore nel 1941 insieme ad Ernesto Rossi del celebre Manifesto di Ventotene e tra i grandi padri fondatori dell’integrazione europea — Barbara Spinelli ha saputo costruire una traiettoria intellettuale autonoma, profonda e rigida nella tutela dei diritti e dell’ideale europeo.
Nata nella Capitale nel 1946, muove i primi passi dopo tre anni di ricerca sull’Europa dell’Est presso l’Istituto Affari Internazionali di Roma. Il debutto giornalistico avviene nel 1972 su Il Globo, per il quale è stata poi corrispondente da Bruxelles (anche per L’Espresso).
Nel 1976 figura tra i cofondatori de La Repubblica, quotidiano per cui ha lavorato come corrispondente da Parigi. La sua carriera da inviata e firma di primo piano prosegue poi al Corriere della Sera e a La Stampa, prima del ritorno nel 2010 a La Repubblica come editorialista di riferimento per la politica internazionale.
L’impegno civile e la stagione al Parlamento Europeo
Oltre alla scrittura giornalistica, Spinelli si è distinta per battaglie civili e politiche dal forte impatto pubblico. Nel marzo 2013, con il sostegno di MicroMega, fu promotrice di una nota petizione per chiedere l’applicazione della legge 361/1957 sull’ineligibilità dei parlamentari, per contestare l’elezione di Silvio Berlusconi al Senato a causa del conflitto d’interessi.
L’anno successivo, nel 2014, è tra i principali architetti della lista L’Altra Europa con Tsipras. Candidata come capolista in tre circoscrizioni, ottiene un largo consenso popolare venendo eletta al Parlamento Europeo.
A Strasburgo ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Commissione per gli affari costituzionali (AFCO) ed è stata membro attivo nella Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE), partecipando inoltre alle delegazioni parlamentari per i rapporti con la Russia, Israele e l’Unione per il Mediterraneo.
L’eredità saggistica
Firma colta e attenta ai drammi del Novecento, lascia un ricco patrimonio bibliografico. Dagli esordi con Presente e imperfetto della Germania orientale (1972) ai grandi volumi della maturità come Il sonno della memoria. L’Europa dei totalitarismi (2001), fino alle riflessioni etiche e politiche di Ricordati che eri straniero (2005) e La sovranità assente (2014).
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Premio Nobel per la Chimica a Henri Kagan e Kenso Soai
STOCCOLMA (SVEZIA) Ultima Ora / IPA – Il Premio Nobel per la Chimica 2026 è stato assegnato al chimico francese Henri B. Kagan e al chimico giapponese Kenso Soai. Lo rende noto l’Accademia Reale Svedese delle Scienze, precisando che il riconoscimento è stato conferito per “la scoperta degli effetti non lineari e dell’autocatalisi nella sintesi organica asimmetrica”.
Il lavoro dei due ricercatori si è concentrato sulla preferenza, mostrata dalle molecole, per una delle due forme “speculari” che possono assumere. La scoperta del francese Kagan riguarda una nuova possibilità di “manipolare” le reazioni chimiche in questo specifico campo, aprendo così nuovi fronti d’indagine per le reazioni che servono, ad esempio, a produrre farmaci. Il giapponese Soai, invece, è riuscito a realizzare la prima reazione chimica in grado di “pilotare” la molecola verso una delle due possibili forme speculari. Fino ad ora, solo Madre Natura era riuscita in quest’impresa.
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Trasporti e logistica pilastro del Paese, valgono il 19% del Pil
ROMA Ultima Ora / IPA – C’è un’economia “invisibile” ma vitale che muove miliardi e pesa sul Pil italiano: è il settore dei trasporti e della logistica, che muove merci e persone. Secondo canali ufficiali della statistica vale 86 miliardi, pari al 4,8% del Pil nazionale. Ma si tratta di una fotografia parziale, che rischia di sottostimare il suo vero peso strategico. Quello reale, infatti, è di 341 miliardi di valore aggiunto attivato nell’intera economia, pari al 19% del Pil nazionale. Questa è la ricchezza che l’Italia perderebbe senza il sistema dei trasporti.
A fare chiarezza su questa realtà è lo studio “Rilevanza dei trasporti e della logistica in Italia” di Federtrasporto, in collaborazione con il centro studi di Confindustria, presentato oggi a Roma durante l’assemblea annuale. Per cogliere la reale portata del settore, lo studio adotta una struttura a tre livelli che supera i limiti della statistica ufficiale.
Il perimetro statistico ufficiale (Settore H): registra unicamente i servizi di trasporto e logistica venduti sul mercato a terzi (catalogati, come ogni attività economica, tramite i codici Ateco, 49-53), pari a 86 miliardi (4,8% del Pil). Il sistema industriale ampliato: integra la logistica in conto proprio gestita internamente dalle imprese, i carburanti, la manutenzione dei mezzi, il noleggio, le infrastrutture e l’organizzazione dei viaggi per la sola quota riconducibile al trasporto e alla logistica raggiungendo un valore diretto di 184 miliardi (10,3% del Pil). L’impatto sull’economia: applicando il metodo dell’estrazione ipotetica alle tavole input-output, valuta la dipendenza dell’intero Paese dal sistema, misurando la ricchezza che l’Italia perderebbe senza il sistema dei trasporti, pari appunto a 341 miliardi (19% del Pil) tra effetti diretti, indiretti e indotti.
In questo contesto, si dimostra che la logistica, con 202 miliardi, pari al 59% dell’impatto complessivo, non può essere collocata quindi alla fine del processo produttivo: è la principale componente dell’impatto economico attivato dal sistema e deve essere riconosciuta come leva della politica industriale. Altro dato rilevante: l’analisi ha calcolato l’impatto che la filiera ha sul mercato del lavoro e il risultato è che il volume occupazionale equivale al 19,5% dell’occupazione nazionale complessiva. Attiva complessivamente 4,67 milioni di occupati FTE (4.672 mila unità di lavoro equivalenti a tempo pieno), calcolati sommando gli effetti diretti, indiretti e indotti.
Per Paolo Colombo, presidente della Federtrasporto, “questi sono numeri importanti che impongono un cambio di prospettiva: la mobilità delle persone e la mobilità delle merci non possono più essere considerate attività ancillari o un semplice costo da comprimere, ma una leva della politica industriale e della competitività del Paese”.
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Mattarella “Gli atti ripugnanti del 7 ottobre hanno riaperto una fase di instabilità e violenze. A Gaza devastazione di intollerabile gravità”
ROMA Ultima Ora / IPA – “La data odierna segna la tragica ricorrenza dell’ignobile attacco perpetrato da Hamas contro numerosi civili israeliani. Molti giovani, anche di altre nazionalità, vilmente colpiti, tratti in ostaggio o privati della vita mentre si trovavano riuniti per un’occasione di festa. Altri brutalmente uccisi o rapiti nelle loro case, senza nessuna pietà per bambini e anziani. Gli atti di terrorismo non potranno mai essere giustificati né archiviati. Resteranno, per tutti i popoli, un doloroso monito affinché siano per sempre condannate e respinte con fermezza, in Medio Oriente e nel mondo intero, le piaghe barbare e incivili del terrorismo, dell’antisemitismo e di ogni forma di odio su base etnica e religiosa”. Così, in una nota, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
“Gli atti ripugnanti che, con estrema e disumana crudeltà, furono commessi il 7 ottobre 2023 – prosegue – hanno riaperto nella regione una drammatica fase di instabilità e violenze. Alle atroci sofferenze causate si aggiungono quelle che, ancor più da allora, gravano su moltitudini di palestinesi. Le operazioni militari condotte dalle forze israeliane a Gaza hanno provocato una devastazione umana e materiale di intollerabile gravità. Allo stesso tempo è inaccettabile il processo di erosione di territori attribuiti all’Autorità Nazionale Palestinese. La spirale di inaudita violenza va fermata, ricreando invece i presupposti, oggi profondamente compromessi, della convivenza tra israeliani e palestinesi nella prospettiva “Due Popoli, Due Stati”, per poter vivere pacificamente, fianco a fianco. L’Italia continuerà a sostenere ogni sforzo volto a questo obiettivo. In questa circostanza desidero rinnovare la vicinanza della Repubblica Italiana al popolo di Israele, alle famiglie delle vittime e a coloro che portano ancora le ferite di quella terribile giornata, auspicando che si rafforzi la determinazione di tutta la comunità internazionale a costruire condizioni durature perché vi sia pace e sicurezza per quelle terre e quei popoli martoriati”, conclude.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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Frode Iva transnazionale nel commercio di materie plastiche, sequestro da 25 mln
TORINO Ultima Ora / IPA – Una frode all’Iva da circa 25 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Torino e Ancona nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura europea. Diciotto persone sono state raggiunte da misure cautelari: otto sono finite in carcere, tre ai domiciliari e per altre sette sono state disposte misure interdittive. Al centro dell’indagine un sistema di frode fiscale transnazionale nel commercio di materie plastiche, realizzato attraverso un complesso schema di società “cartiere” e “filtro” con ramificazioni in Italia, Austria, Repubblica Ceca, Bulgaria, Romania e Ungheria. Secondo l’accusa, tra il 2018 e il 2022 sarebbero state emesse e utilizzate fatture per operazioni inesistenti per circa 100 milioni di euro. L’organizzazione, secondo gli investigatori, avrebbe utilizzato società prive di strutture operative e intestate a prestanome per simulare compravendite di polimeri plastici e, in alcuni casi, calzature, consentendo ai destinatari finali di portare indebitamente in detrazione l’Iva. Il meccanismo avrebbe coinvolto complessivamente 56 persone, 34 imprese italiane e 8 società estere. Il Gip di Torino ha disposto anche il sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni e disponibilità finanziarie fino a 25 milioni di euro nei confronti di 23 persone fisiche e 16 società. Alle operazioni, che hanno interessato Piemonte, Marche, Lazio, Veneto, Lombardia, Puglia e Calabria, hanno partecipato oltre 140 finanzieri, supportati anche dalle unità cinofile “cash dog”. Ultima Ora / IPA.
Foto: Guardia di Finanza -
Forza Italia, Minardo “Proposto un incontro a Roma con Tajani e Schifani, insieme stabiliremo il percorso politico”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Ho proposto nei prossimi giorni un incontro a Roma alla presenza del segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani e del Presidente della regione Renato Schifani. Insieme stabiliremo il percorso politico”. Così, all’Italpress, il commissario regionale di Forza Italia in Sicilia, Nino Minardo.
– Foto ufficio stampa Minardo –
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Garlasco, altro test Ris mai depositato
13.33
Spunta un altro atto del Ris, oltre ai già conosciuti, che non sarebbe stato inserito nelle relazioni inviate ai Pm che nel 2007 indagavano sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. E’ un foglio di lavoro, acquisito dalla Procura di Pavia, con analisi su un campione di Dna sulla bici di Alberto Stasi.
Il campione, datato 26 settembre 2007,è quantificato in parte “Dna umano” e in parte “Dna maschile”. Nessuna traccia del test negativo sul sangue umano,”mai messo agli atti e scoperto solo con la recente analisi dei dati grezzi”. -
Cina: antichi caratteri e musica guqin portano la cultura cinese a New York (3)
NEW YORK (STATI UNITI) (XINHUA/Ultima Ora) – Una studentessa prova a suonare il guqin, uno strumento musicale tradizionale cinese a sette corde pizzicate, durante un’attività culturale a New York, negli Stati Uniti, il 27 settembre 2026.
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Cina: antichi caratteri e musica guqin portano la cultura cinese a New York (2)
NEW YORK (STATI UNITI) (XINHUA/Ultima Ora) – L’artista cinese e interprete di guqin Nie Hui presenta il guqin, uno strumento musicale tradizionale cinese a sette corde pizzicate, durante un’attività culturale a New York, negli Stati Uniti, il 27 settembre 2026.
-Foto Xinhua-
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Cina: antichi caratteri e musica guqin portano la cultura cinese a New York (1)
NEW YORK (STATI UNITI) (XINHUA/Ultima Ora) – L’artista cinese e interprete di guqin Nie Hui presenta opere d’arte ispirate alle iscrizioni sulle ossa oracolari durante un’attività culturale a New York, negli Stati Uniti, il 27 settembre 2026.
-Foto Xinhua-
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Kallas in visita in Libano, previsti incontri con Aoun e Salam
ROMA Ultima Ora / IPA – L’Alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, si recherà in visita in Libano oggi e domani. Oggi è previsto l’incontro di Kallas con la ministra degli Affari sociali libanese, Hanine El Sayed. Domani, l’Alto rappresentante terrà incontri bilaterali con il presidente del Libano, Joseph Aoun, e con il primo ministro libanese Nawaf Salam. In agenda anche gli incontri con il presidente del Parlamento, Nabih Berri, e con il ministro degli Affari esteri, Youssef Rajji.
L’incontro con il ministro degli Affari esteri sarà seguito da una conferenza stampa congiunta, prevista indicativamente per le 12:45 (ora locale di Beirut). Nel corso della visita, l’Alto rappresentante incontrerà il ministro della Difesa, Michel Menassah, e parteciperà alla cerimonia di consegna di attrezzature nell’ambito dello Strumento europeo per la pace. Si recherà inoltre al porto di Beirut insieme al ministro dei Trasporti, Fayez Rasamny.
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Scuola Francia, atteso discorso Lecornu
Il premier francese, Lecornu, parlerà stasera delle proteste dei liceali.
All’indomani di una massiccia mobilitazione di piazza, il governo cerca di placare il movimento studentesco.Domani nuovi cortei. I liceali sono in rivolta per “aule sovraffollate in edifici fatiscenti, carenza d’insegnanti e orari spezzati, non adatti per un corretto piano di studio”. E dito puntato sulla Legge di Bilancio per “carenza risorse” 450mila in piazza a Parigi, Strasburgo, Lione.Licei chiusi fino a venerdì.Finora mille feriti, 725sono poliziotti.
Centinaia le persone fermate. -
Shanghai, Cinà eliminato da Molcan
Shanghai Primo turno
Berrettini b. Kovacevic 67 (3) 61 64
Molcan b. Cinà 46 61 62
Bellucci c. Zhou mercoledì
Arnaldi c. Tomic (q) giovedì
Secondo turno
Berrettini c. Nakashima (16) Cobolli (6) c. Mannarino Musetti (24) vinc. Bellucci/Zhou Darderi (18) vinc. Coppejans/Tsitsipas
Pechino Quarti di finale
Charaeva/Zhang c. Li (21)/Svitolina (6) Mertens (13) c. Swiatek (8) Alexandreva (19) c. Andreeva (4) Muchova (7) c. Bartunkova (26) -
Israele ricorda le vittime del 7 ottobre, commemorazioni anche in Italia
ROMA Ultima Ora / IPA – Israele ricorda oggi, a tre anni di distanza, le vittime del 7 ottobre 2023, il giorno più sanguinoso nella storia del Paese e l’attacco che ha dato inizio alla guerra nella Striscia di Gaza. Le commemorazioni sono iniziate alle 6.29, l’ora in cui scattò l’offensiva di Hamas. Familiari delle vittime e sopravvissuti si sono riuniti nei luoghi simbolo della strage, osservando un minuto di silenzio. Al sito del festival musicale Nova, nel kibbutz Re’im, i familiari hanno chinato il capo davanti ai ritratti delle vittime, circondati dai fiori.
Nel massacro furono uccise 378 persone, mentre altre 44 vennero prese in ostaggio e portate nella Striscia di Gaza. Forti esplosioni sono state udite oltre il confine mentre si svolgeva la commemorazione. Un altro minuto di silenzio è stato osservato davanti alla Knesset dal Consiglio di Ottobre, che rappresenta le famiglie dei soldati caduti e i sopravvissuti alla prigionia. In mano, i familiari tenevano cartelli con le fotografie degli ostaggi uccisi e bandiere israeliane. Le cerimonie proseguiranno per tutta la giornata in diversi luoghi del Paese, con le bandiere a mezz’asta in alcuni comuni. Alle 21.15, al Parco Yarkon di Tel Aviv, si terrà la principale cerimonia organizzata dai sopravvissuti e dai familiari delle vittime, curata dall’organizzazione Kumu.
Lunedì scorso si erano invece svolte le cerimonie ufficiali di Stato. Il 7 ottobre 2023 l’attacco di Hamas provocò circa 1.200 morti e il rapimento di 251 persone. La risposta israeliana ha dato inizio a una guerra che in tre anni ha provocato decine di migliaia di morti nella Striscia e una distruzione su vasta scala. Secondo i dati diffusi dall’esercito israeliano, in questo periodo sono stati colpiti circa 100 mila obiettivi, 65 mila dei quali a Gaza.
Il ricordo arriva anche in Italia. Ieri, 6 ottobre, al Tempio Maggiore di Roma si è tenuta una cerimonia per le vittime del 7 ottobre e per Stefano Gaj Tachè, il bambino ucciso nell’attentato alla sinagoga di Roma del 1982. Oggi il Viminale ha rafforzato i dispositivi di sicurezza in vista delle manifestazioni, in un clima segnato dalle tensioni legate alla guerra. A Bologna sono previste iniziative contrapposte, mentre a Lecco la Questura ha vietato un presidio e un corteo per la Palestina. Commemorazione anche a Milano, questa sera, dove la Comunità ebraica organizza alla Sinagoga Centrale un appuntamento per ricordare le vittime del 7 ottobre. La serata si aprirà con la presentazione della mostra fotografica ‘Per 16 ore’, dedicata al kibbutz Be’eri, e proseguirà con la testimonianza di Liz Hirsh Naftali, zia di Abigail, la bambina di tre anni rapita da Hamas.
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Masters 1000 Shanghai, esordio vincente per Berrettini
SHANGHAI (CINA) Ultima Ora / IPA – Parte col piede giusto il cammino di Matteo Berrettini al “Rolex Shanghai Masters”, il penultimo Masters 1000 della stagione in corso sul cemento del Qi Zhong Tennis Center con un montepremi di 9.415.725 dollari. Il romano, numero 46 Atp, ha sconfitto 6-7(3) 6-1 6-4 lo statunitense Aleksandar Kovacevic (numero 81 del mondo), che ha affrontato per la prima volta in carriera. Berrettini sarà il primo avversario di Brandon Nakashima, testa di serie numero 14, che ha sconfitto nell’unico precedente confronto diretto all’Australian Open 2022.
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L’ultima di Messi con l’Argentina, due assist e un gol “Ora farò il tifoso”
BUENOS AIRES (ARGENTINA) Ultima Ora / IPA – Nella spettacolare cornice del Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi dice addio alla Nazionale argentina dopo oltre 21 anni. Dall’esordio il 17 agosto del 2005 contro l’Ungheria all’ultimo tango in amichevole contro il Benin, la Pulce saluta l’Albiceleste a modo suo. In una serata dalle fortissime emozioni, con il ct Lionel Scaloni in lacrime già al momento dell’inno argentino, Messi si mangia due gol nel primo tempo per poi fornire due assist (425esimo e 426esimo della carriera) a Otamendi, anche lui all’ultima in nazionale, e a Nico Paz. In una serata che sembrava stregata, Messi si riesce poi a mettere in proprio dal dischetto, spiazzando Dandjinou con il suo sinistro dagli undici metri. La partita – fermata al minuto 10 per qualche istante per la standing ovation del Monumental al suo campione – finisce 3-0 per l’Argentina, con la firma dell’attuale giocatore dell’Inter Miami in tutti e tre i gol della selezione di Scaloni. “E’ difficile parlare oggi. Si stanno accavallando molte emozioni, ma ora penso a mio papà. Ho difeso questa maglia con orgoglio e lo abbiamo fatto lottando e dando il massimo. Giocare in nazionale in Argentina è la cosa più bella che possa succedere. Qui vivo uno dei giorni più tristi della mia carriera, ma ora vengo dal lato dei tifosi e sarò pronto a tifare l’Argentina”, le parole di Messi nella celebrazione al termine della partita. Che poi lancia un messaggio che sa di eredità: “Dobbiamo dimostrare che quando siamo uniti siamo più forti di tutti gli altri, ricordando che non è normale ciò che abbiamo fatto negli ultimi anni”.Si chiude così una storia lunga ventuno anni, fatta di sconfitte, ripensamenti e trionfi. Lionel Messi saluta l’Argentina a 39 anni, dopo 208 presenze, primato assoluto con l’Albiceleste, con un totale di 126 gol e 70 assist messi a segno. Numeri che raccontano solo una parte dell’eredità del classe 1987 di Rosario. L’esordio in nazionale, il 17 agosto 2005 contro l’Ungheria, dura meno di un minuto: entrato dalla panchina, venne espulso. Campione del mondo Under 20 e nel 2008 oro olimpico a Pechino, la consacrazione con la nazionale maggiore si fa attendere. Le finali perse in Coppa America nel 2007, nel 2015 e nel 2016, insieme a quella mondiale del 2014 contro la Germania, alimentarono critiche e paragoni con Diego Maradona. Dopo l’ennesima sconfitta contro il Cile, nel 2016, annunciò persino il ritiro dall’Albiceleste, salvo poi tornare – per sua fortuna – sui suoi passi. La svolta arriva con Lionel Scaloni. La Coppa America del 2021, conquistata contro il Brasile al Maracanà, spezza il tabù e apre un ciclo storico: prima la Finalissima del 2022 contro l’Italia e, poi, il Mondiale in Qatar, vinto contro la Franca ai calci di rigore. Nel 2024 arriva il bis a livello continentale. Due Coppe America, un Mondiale e una Finalissima, oltre ai successi giovanili, permettono di mettere da parte le due finali perse nel 2014 e 2026, rispettivamente contro Germania e Spagna. Recordman di gol con 21 reti ai Mondiali, Messi lascia un’Albiceleste chiamata ora a camminare senza il capitano che l’ha riportata sul tetto del mondo.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Ucraina, missili e droni su Kiev: due morti
ROMA Ultima Ora / IPA – Almeno due persone sono rimaste uccise nell’attacco missilistico e con droni sferrato dalla Russia nella notte del 7 ottobre contro Kiev, in concomitanza con il 74° compleanno del presidente russo Vladimir Putin. Lo ha riferito l’amministrazione militare della città di Kiev secondo quanto riporta del Kyiv Independent. Le due vittime si sono registrate nel distretto di Darnytskyi, nella capitale.
Diverse esplosioni sono state udite per la prima volta a Kiev intorno alle 3:15 ora locale, dopo che l’aeronautica militare ucraina aveva precedentemente avvertito dell’avvicinamento di diversi bombardieri russi Tu-95 al confine. “I missili cadono uno dopo l’altro. Almeno 10-12 esplosioni, a quanto posso contare. Si sente un gran frastuono in centro città”, ha raccontato Tim Zadorozhnyy del Kyiv Independent. Altri giornalisti del Kyiv Independent hanno descritto scioperi nel quartiere di Podil a Kiev, con fiamme e fumo visibili nella capitale. Due ore dopo, alle 5:15 del mattino, si sono udite nuovamente delle esplosioni, in concomitanza con una seconda ondata di attacchi missilistici.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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Napoli, controlli dei Carabinieri nel quartiere est della città: un arresto e 13 persone denunciate
NAPOLI Ultima Ora / IPA – Un arresto, 13 persone denunciate, 126 identificate, 51 veicoli controllarti, 22 sanzioni al codice della strada elevate e 7 le persone segnalate alla Prefettura per uso personale di droga. Questo il bilancio de servizio di alto impatto per i carabinieri della compagnia di Napoli Poggioreale che passano al setaccio le vie del quartiere est del capoluogo partenopeo.
A finire in manette è un 34enne, già noto alle forze dell’ordine. Perquisito è stato trovato in possesso di una busta con 2 panetti e 5 dosi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Arrestato, è ora ai domiciliari in attesa di giudizio. Un 32enne è stato denunciato perché al momento del controllo è stato trovato in possesso di un dispositivo jammer e di una chiave universale per auto. Un 35enne, già ai domiciliari, è stato trovato fuori dalla sua abitazione. Dovrà rispondere di evasione. Denunciato per danneggiamento anche un 41enne già ai domiciliari. I carabinieri durante il controllo notavano che l’uomo aveva tagliato il braccialetto elettronico. Stesso destino per un 30enne. Denunciato perché trovato alla guida senza patente di guida, era recidivo nel biennio.
Una 64enne, una 60enne e una 19enne sono state denunciate per minaccia a personale sanitario. Le tre, lamentando i lunghi tempi di attesa del pronto soccorso dell’Ospedale del Mare minacciavano il medico. Effettuati anche controlli con il personale dell’Enel. Una 36enne, una 55enne e una 42enne sono state denunciate per furto di energia elettrica. All’interno delle loro abitazioni riscontrata la manomissione del contatore. Stesso destino per due imprenditori. Denunciato il titolare di un ristorante ed il titolare di un girarrosto. Entrambi i contatori risultavano manomessi. I carabinieri, insieme al personale dell’Asl, hanno ispezionato anche alcuni esercizi commerciali.
All’interno di un panificio in via Funicelle riscontrate gravi carenze igienico sanitarie. Sequestrati 380 chili di alimenti per mancata applicazione delle procedure di autocontrollo shelf – life e riscontrato l’impiego di un lavoratore in nero. Elevate una sanzione di 9 mila euro. L’attività è stata sospesa. Il titolare inoltre, un 56enne, è stato denunciato per il reato di abusivismo edilizio. Il locale del laboratorio era privo di alcun titolo abilitativo.
– Foto di repertorio IPA Agency –
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Houthi: presi di mira scali Riad e Aden
Gli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’ Iran, hanno dichiarato di aver preso di mira l’aeroporto di Riad, dopo che l’Arabia Saudita ha riferito di aver intercettato un missile a nord della capitale.
“Le nostre forze armate hanno colpito l’aeroporto King Khalid di Riad con un missile balistico”, ha affermato il portavoce militare del movimento segnalando anche un attacco nello Yemen contro l’area circostante l’aeroporto di Aden, città sede del governo riconosciuto a livello internazionale. -
Russia, peste: è solo un caso sospetto
Si tratterebbe di un singolo caso sospetto, quello della 28enne Darya Shipilova, a scatenare l’allarme peste in Siberia dopo il suo decesso per una forma fulminea di polmonite.
La ricercatrice lavorava all’Istituto Anti peste di Irkutsk e la sua scomparsa ha fatto scattare la quarantena precauzionale per circa 200 persone. Nonostante i timori di un incidente biologico al laboratorio la Russia smentisce il focolaio e parla di eziologia incerta, sottolineando che i test sul personale medico dell’Istituto Irkutsk sono finora risultati tutti negativi. -
Peste in Russia, Trump chiamerà Putin
Donald Trump parlerà presto con il suo omologo Vladimir Putin in merito all’ allarme peste in Russia.
“Ho una telefonata in programma a brevissimo”, ha detto il presidente Usa, parlando con i media di ritorno alla Casa Bianca.
Sulle notizie riguardanti questa emergenza sanitaria in Russia, Trump ha aggiunto che “siamo in una fase di discussioni molto approfondite”. Pertanto “probabilmente domani saremo saremo in grado di riferire in merito”. -
Il ricordo delle vittime del 7 ottobre con una cerimonia al Tempio Maggiore di Roma
Ultima Ora – Si è svolta nel Tempio Maggiore di Roma, e in contemporanea con tutte le altre comunità ebraiche d’Italia, la cerimonia in memoria delle vittime dell’attacco del 7 ottobre 2023 e dell’attentato alla Sinagoga del 9 ottobre 1982.
Alla solenne commemorazione partecipano i vertici della comunità e le istituzioni: presenti il Rabbino Capo della Capitale Riccardo Di Segni, il presidente della Comunita’ Ebraica romana Victor Fadlun, la presidente dell’Ucei Livia Ottolenghi e l’ambasciatore d’Israele in Italia, Jonathan Peled. Folta la rappresentanza istituzionale. Hanno raggiunto la Sinagoga, tra gli altri, il presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi, e il coordinatore nazionale per la lotta all’antisemitismo, generale Pasquale Angelosanto, assieme al prefetto Lamberto Giannini e al questore Roberto Massucci.
Tra i presenti anche la direttrice dell’AGI, Rita Lofano. Nutrita e bipartisan, infine, la presenza di esponenti politici: vi prendono parte la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli, il capogruppo dei senatori di FdI Lucio Malan con il responsabile organizzazione del partito Giovanni Donzelli, e Maurizio Gasparri per Forza Italia. Presenti inoltre Maria Elena Boschi e Ivan Scalfarotto per Italia Viva, i dem Piero Fassino e Graziano Delrio, e Maria Stella Gelmini per Noi Moderati.
