Notizie dell’Ultima Ora

  • 120 anni Cgil. Landini “Dare centralità alla persona per governare il cambiamento”

    MILANO Ultima Ora / IPA – Salari, precarietà, sicurezza, sanità, scuola e formazione sono i temi messi al centro dalla Cgil, insieme alla necessità di una riforma fiscale che consenta di ridurre la pressione sui lavoratori dipendenti e sui pensionati. «Il lavoro deve essere ben pagato», afferma il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a margine delle iniziative per i 120 anni della Confederazione a Milano.
    «C’è poi il problema di superare la precarietà: i giovani devono poter rimanere nel nostro Paese e le persone devono poter utilizzare la propria intelligenza e le proprie competenze», sottolinea il segretario. Un quadro che, nella sua analisi, si lega direttamente anche alla sicurezza sul lavoro. «Bisogna smetterla di morire sul lavoro», afferma, indicando nella diffusione di appalti e subappalti uno degli elementi sui quali intervenire. «C’è da ridurre la tassazione sul lavoro dipendente, sui pensionati ed è il momento di tassare davvero i profitti e la rendita finanziaria», sostiene il segretario, secondo cui è necessario intervenire dove si concentrano le risorse per finanziare gli investimenti.
    Sul caro carburanti la posizione è altrettanto netta. Il sindacato considera positivamente l’ipotesi di un intervento sui prezzi, ma lo ritiene insufficiente se limitato nel tempo. «Bisogna andare a una riduzione strutturale del costo della benzina, del gasolio e del gas», ribadisce Landini. Per arrivare a questo risultato, la CGIL chiede di intervenire sugli extraprofitti e sulle accise, puntando anche su una strategia energetica di lungo periodo.
    La questione energetica, infatti, viene collegata alla necessità di rafforzare l’autonomia del Paese. «Bisogna investire strutturalmente nelle fonti rinnovabili e creare quelle filiere produttive che oggi noi non abbiamo», sostiene il segretario. L’obiettivo indicato è ridurre la dipendenza dall’estero e intervenire sui costi dell’energia attraverso investimenti strutturali.
    Altro capitolo è quello del cosiddetto drenaggio fiscale.
    “Stiamo chiedendo da tempo – afferma Landini – e lo chiediamo anche adesso di restituire il drenaggio fiscale”, costato 26 miliardi a lavoratori e a pensionati. “Ci sono studi fatti non solo dal sindacato – prosegue – che indicano che un lavoratore che prende 30mila euro, anche quest’anno se non si interviene paga 1.000 euro di tasse in più che altrimenti non dovrebbe pagare”. Per Landini serve “rivalutare le detrazioni e rivedere gli scaglioni in modo che quando ti aumenta il lordo ti aumenta anche il netto”. “Oggi non sta succedendo così – aggiunge – e quando mi aumenta il lordo sia per le pensioni che per i salari aumentano le tasse che pago. Non è più accettabile questo è il provvedimento che stiamo chiedendo da anni, voglio dire l’abbiamo chiesto a Conte, l’abbiamo chiesto a Draghi, l’abbiamo chiesto a questo governo, nessuno lo sta facendo e questa cosa non è più sopportabile”.
    Il tema salariale si intreccia così con quello della
    rappresentanza politica. «Bisogna tornare ad ascoltare le persone e risolvere i problemi che le persone hanno», sostiene.
    Tra questi problemi vengono indicati il costo della vita, l’accesso alla sanità, la sicurezza sociale e, ancora una volta, la precarietà. «La gente se ne va perchè qui c’è precarietà, ci sono salari bassi, c’è sfruttamento», afferma il segretario, collegando il fenomeno dell’emigrazione giovanile alle condizioni del mercato del lavoro.
    Particolare attenzione viene dedicata al sistema degli appalti e dei subappalti, anche alla luce degli incidenti mortali sul lavoro. «Quando un ragazzo di 22 anni muore in un subappalto, deve essere chiaro che ormai questo modello di fare impresa è un modello che uccide», afferma. La richiesta è quindi quella di intervenire sulle regole che governano gli appalti, anche per evitare forme di concorrenza basate sulla riduzione dei costi a scapito delle condizioni di lavoro.
    Il sindacato lega queste rivendicazioni anche alla mobilitazione annunciata per il 17 ottobre a Roma, insieme a numerose associazioni. Al centro della manifestazione, spiega il segretario, ci saranno «aumentare i salari, ridurre la precarietà, investire nella sanità e nella scuola» e realizzare una riforma fiscale.
    Poi precisa: “faccio sindacato e non mi candido alle elezioni. Penso – spiega – che il tema per chi fa politica è che la metà dei cittadini italiani non va più a votare perchè non si sente rappresentata da nessuno”.
    Infine, lo sguardo si sposta sull’innovazione e sull’intelligenza artificiale. La CGIL ha scelto di dedicare parte delle celebrazioni per i suoi 120 anni proprio alle trasformazioni del lavoro e alle nuove tecnologie. «La tecnologia non è neutra: dipende da chi la governa, chi la progetta, chi la utilizza e per quali fini», osserva il segretario.
    Da qui la richiesta di una maggiore regolazione dei dati e delle nuove tecnologie, in un contesto nel quale, secondo la sua analisi, una parte rilevante delle infrastrutture tecnologiche e delle informazioni è concentrata nelle mani di grandi soggetti privati. L’intelligenza artificiale, dunque, non viene presentata soltanto come una questione tecnologica, ma come una trasformazione destinata a incidere profondamente sul lavoro e sulla società. «C’è bisogno che le persone riprendano la parola e che la politica torni a fare il suo mestiere», conclude il segretario, indicando come obiettivo uno sviluppo tecnologico capace di mantenere «la centralità della persona».
    -foto xv1/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Mosca:a Kaliningrad con intero arsenale

    La Russia ha scritto alla Nato per protestare contro la linea “avventurista e irresponsabile”che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare “l’isolamento” dell’exclave di Kaliningrad” con “i rischi di uno scontro armato diretto”. La Russia è pronta a ricorrere “all’intero arsenale di armi a sua disposizione” per difendere il proprio territorio.
    La Nato ha ricevuto la missiva e ha risposto, denunciando minacce russe. “La Nato è un’Alleanza difensiva e nessuna delle nostre attività è un rischio per alcuna parte della Russia”.

  • MAZZOCCHI LAVORA A ESORDIO STAGIONALE

    L’avvio di stagione di Pasquale Mazzocchi non è stato affatto semplice, poiché non ha ancora potuto effettuare il suo debutto a causa di qualche problema fisico. Questa lunga sosta di campionato aiuterà sicuramente l’ex esterno del Napoli a raggiungere la migliore forma possibile, in modo tale da farsi trovare pronto in occasione della ripresa di lunedì 12 ottobre, quando gli arancioneroverdi giocheranno a Bergamo contro l’Atalanta.
    Inizialmente, però, per Mazzocchi sarà complicato trovare spazio dal 1′, vista la folta concorrenza.
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  • ISRAEL INDIETRO NELLE GERARCHIE

    Franco Israel si trova ancora alle prese con un infortunio alla spalla che lo ha tenuto fuori in questo avvio di stagione. Quando ritornerà a disposizione, però, il portiere difficilmente riuscirà a trovare spazio nello scacchiere di mister Ignazio Abate. L’uruguaiano, infatti, non scende in campo con la squadra granata dall’8 dicembre 2025 contro il Milan; da quel momento in poi è sempre rimasto in panchina.
    Nelle gerarchie, dunque, ora Israel potrebbe essere scivolato alle spalle di Perri e Mascardi. Non è da escludere la cessione a gennaio.
    Ultima Ora Calcio

  • I pm salvano il Bari di De Laurentiis, ritirata la richiesta di fallimento

    Ultima Ora – La Procura di Bari ha rinunciato alla richiesta di liquidazione giudiziale della Ssc Bari calcio, avanzata lo scorso luglio a causa della pesante situazione economica della società controllata da Filmauro (che controlla anche il Napoli calcio), gravata da debiti per circa 30 milioni. Nell’ambito di questa vicenda, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis, padre e figlio rispettivamente presidenti di Napoli e Bari, a cui sono contestati i reati di bancarotta fraudolenta e falso in bilancio.
    L’impegno finanziario “irrevocabile” deliberato dal cda di Filmauro
    Gli inquirenti (l’inchiesta della guardia di finanza è coordinata dal Procuratore Roberto Rossi e dagli aggiunti Ciro Angelillis e Milto De Nozza) hanno rinunciato oggi alla richiesta di liquidazione perché, lo scorso 24 settembre, Filmauro ha presentato un atto unilaterale di “impegno irrevocabile di sostegno finanziario” che, come si legge nell’atto di rinuncia, “recepisce, nella sostanza e nella forma, le condizioni indicate” dalla Procura. L’atto, notano i pm, “trae fondamento in una deliberazione” del cda di Filmauro del 24 settembre 2026, che “riconduce l’impegno alla volontà sociale formatasi nella sede collegiale” e “ne fissa per iscritto misura, termini e modalità”.
    “Il sostegno – si legge – non è più affidato a una dichiarazione epistolare, rinnovata di esercizio in esercizio e priva di base deliberativa, ma a un atto dell’organo gestorio della controllante, documentato e munito di data certa”. L’atto di sostegno, “irrevocabile”, fissa anche un importo massimo complessivo di 11,1 milioni, “corrispondente al fabbisogno della gestione corrente quantificato dal budget di tesoreria della stagione 2026/2027, con obbligo di integrazione entro sessanta giorni dall’approvazione del budget 2027/2028 ove il fabbisogno effettivo dovesse risultare eccedente tale importo” e “scandisce le erogazioni secondo scadenze certe”. Ovvero, 2 milioni entro il 31 ottobre 2026 e un milione “entro l’ultimo giorno di ciascun mese da novembre 2026 a giugno 2027, oltre alla tranche di euro 1.100.000 gia’ versata il 30 luglio 2026”.
    La Procura: “Soddisfatte le nostre richieste”
    L’atto di sostegno finanziario, infine, “qualifica gli apporti come versamenti in conto capitale, non rimborsabili e non fruttiferi, con rinuncia a ogni pretesa restitutoria e all’insinuazione al passivo”. Per la Procura, dunque, “la capienza del soggetto obbligato risulta accertata” e “i creditori della Ssc Bari dispongono oggi di ciò che mancava: una risorsa determinata, a scadenze certe su cui soddisfarsi”.
    “È dunque soddisfatto – concludono i pm – il criterio che l’Ufficio aveva posto a fondamento del giudizio, e la continuità aziendale risulta ora presidiata in funzione, e non a spese, della tutela” dei creditori. Se il Tribunale fallimentare dovesse dichiarare l’estinzione del procedimento di liquidazione giudiziale, per il quale si andrà in aula il 10 ottobre, nel penale cadrebbe l’accusa di bancarotta fraudolenta.
    Diversa, invece, la situazione che riguarda l’accusa di falso in bilancio, contestata nell’ambito del trasferimento del calciatore Elia Caprile dal Bari al Napoli nell’estate 2023. Secondo la Procura, Caprile non sarebbe stato valutato adeguatamente (2,2 milioni) e questo avrebbe causato un danno per i conti del Bari. Ma, per i pm, le società non avrebbero indicato nel bilancio che l’operazione era infragruppo, cioe’ tra due societa’ controllate dallo stesso soggetto, Filmauro.

  • Horner:”Ferrari destinazione ideale”

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    La Ferrari ha voluto smentire le speculazioni sul futuro del Team Principal Fred Vasseur confermando che la scuderia italiana ha già preso le sue decisioni e che “ripone piena fiducia nel team principal Vasseur”. Il francese è entrato a far della Ferrari all’inizio della stagione 2023 e durante questo periodo è stato spesso fatto oggetto.
    di critiche in merito al suo ruolo.
    L’ultima indscrezione è emersa durante il Gp dell’Azeibagian. Chris Horner, in occasione della presentazione del suo libro. ha dichiarato al ‘Times, “che la Ferrari sarebbe stata la sua destinazione ideale”.

  • TRAUMA DISTORSIVO PER SAELEMAEKERS

    L’infortunio avuto da Matteo Gabbia nel corso dell’avvio di stagione ha evidenziato ulteriormente la necessità di un altro centrale di difesa per mister Ruben Amorim che, visti i tanti impegni, potrebbe trovarsi con gli uomini contati. Per questo motivo la società rossonera starebbe sondando alcune piste da poter percorrere nel mercato invernale.
    Si ferma intanto Saelemaekers. Il belga si è fatto male durante l’allenamento e ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia destra. Gli accertamenti hanno escluso, però, possibili lesioni e danni capsulo-legamentosi.
    Ultima Ora Calcio

  • FRENDRUP TRIPLICA IL SUO VALORE

    Morten Frendrup rappresenta uno dei pilastri della squadra rossoblù da ormai diversi anni. In Italia il centrocampista ha avuto una notevole crescita che è certificata dall’interesse manifestato da tanti club nei suoi confronti, ma anche dal suo valore di mercato. Arrivato a Genova per poco meno di 5 milioni di euro, Frendrup ha più che triplicato la sua valutazione poiché in questo momento è di oltre 15 milioni.
    Il danese è considerato il rossoblù che ha il maggior valore, davanti ad Alessandro Marcandalli e Johan Vaquez, entrambi a quota 14 milioni.
    Ultima Ora Calcio

  • Cina: dal primo ottobre saranno introdotti sussidi su interessi dei mutui

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina introdurrà sussidi sugli interessi dei mutui per l’acquisto di abitazioni a partire dal primo ottobre 2026, con un periodo provvisorio di applicazione di un anno.
    – Foto Xinhua –
    Ultima Ora / IPA.

  • Agnino “La valvola mitrale si opera con un robot ma non sostituisce il chirurgo”

    ROMA Ultima Ora / IPA – La chirurgia cardiaca vive una profonda trasformazione, guidata innanzitutto dal grande sviluppo delle tecniche mininvasive e robotiche: il robot potenzia i sensi umani, dalla capacità di vista alla precisione del movimento, ed è pertanto un alleato senza pari nella riuscita di interventi delicati come quelli che si effettuano sul cuore. Anche gli interventi sulle valvole, un tempo associati alla chirurgia a cuore aperto tradizionale, oggi vengono spesso affrontati con tecniche mininvasive e robotiche; per il paziente il vantaggio è un trauma chirurgico minore e un conseguente recupero più rapido.
    “La valvola mitrale è una porta a due ante che si trova tra l’atrio e il ventricolo di sinistra, ovvero le due camere sinistre del cuore: l’atrio raccoglie il sangue arterioso dei nostri polmoni e, attraverso questa valvola, il sangue ossigenato accede nel ventricolo di sinistra; questo poi si contrae, si apre la valvola aortica e si chiude la mitrale. In sostanza il nostro cuore è un motore che funziona con pistoni che lavorano in senso alternato e non parallelo: uno si apre e uno si chiude, quindi la mitrale evita che il sangue torni verso i nostri polmoni”. Lo ha detto Alfonso Agnino, responsabile del reparto di Cardiochirurgia dell’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
    I due problemi principali della mitrale, spiega, sono l’insufficienza e la stenosi: nel caso della prima “la valvola mitrale è incontinente: quando il ventricolo si contrae le due ante non combaciano perfettamente e il sangue torna verso l’atrio, quindi verso i polmoni. Nella stenosi è il contrario, c’è una chiusura: le due ante sono bloccate e il sangue ossigenato fa fatica ad entrare nella camera ventricolare. Quando un paziente si lamenta di un affanno strano comparso da poco tempo, come ad esempio quando fa le scale o accelera il passo, di palpitazioni che non avvertiva prima o di un senso di stanchezza soprattutto sotto sforzo, questo mi fa pensare che ci potrebbe essere una valvulopatia, ovvero un disturbo della valvola mitrale. Su questi, più che una prevenzione, esiste la possibilità di identificare quei pazienti che possono andare incontro a un problema valvolare mitralico, non tanto nella stenosi che oggi fortunatamente non esiste più quanto nell’insufficienza: i pazienti portatori di prolasso della valvola mitrale sono circa il 2-3% della popolazione bianca, parliamo quindi di circa 200 milioni di persone nel mondo; il 3-5% di questi possono andare incontro a un’insufficienza valvolare mitralica severa”.
    Per quanto riguarda il robot, viene definito come “un alleato cibernetico, un punto fondamentale della chirurgia: nel caso della valvola mitrale l’intervento tradizionale, cioè la sternotomia, è sempre meglio evitarlo per il paziente. C’è stata un’evoluzione in termini di mininvasività, dapprima con un approccio minitoracotomico destro per poi evolvere, nei casi selezionati e soprattutto nei centri ad alto volume di chirurgia mininvasiva, verso la chirurgia robotica: attraverso piccoli fori di 8 mm e un’incisione laterale di 1,5-2 mm si può raggiungere la valvola mitrale e dare luogo alla riparazione o alla sostituzione. Sostanzialmente il chirurgo si allontana dal tavolo operatorio, si sposta su una console e attraverso dei joy-stick trasmette le informazioni a un’intelligenza artificiale che a sua volta le trasmette al robot e migliora da un punto di vista tecnico il gesto chirurgico: è come entrare all’interno del cuore e muovere completamente il braccio come si desidera”.
    Anche quando il gesto chirurgico viene realizzato attraverso il robot, sottolinea Agnino, “alla fine siamo sempre noi a guidarlo: il robot permette di migliorare la performance del chirurgo, ma se il gesto chirurgico viene sbagliato il robot non è in grado di correggerlo, anzi amplifica l’errore. Per quanto riguarda l’aspetto prettamente chirurgico, sicuramente il robot è un alleato: non credo che andrà a sostituire completamente il chirurgo, perché qualora ci dovesse essere un problema ci sarà sempre bisogno del chirurgo per gestire la complicanza; i processi di empatia e simpatia che il chirurgo è in grado di stabilire con il paziente, non so quanto il robot sia in grado di farli”.
    La riflessione conclusiva del cardiochirurgo è dedicata alle nuove tecnologie: “Personalmente ho avuto modo di sperimentare sia gli Smart Glasses sia i robottini nel poter dare luogo al pc a distanza: questo tipo di operazioni potranno migliorarci molto da un punto di vista tecnico e dare luogo a processi di democratizzazione delle cure a distanza. Il Covid ha aperto la possibilità di fare questi collegamenti come quelli di oggi, è diventato quasi una routine: se siamo capaci di andare oltre l’algoritmo, siamo in grado anche di dare luogo a processi di democratizzazione delle cure”.
    – Foto tratta da Medicina Top –
    Ultima Ora / IPA.

  • MINA CARTA IN PIU’ DOPO LA SOSTA

    Gli uomini allenati da mister Fabio Pisacane sono riusciti a rendersi protagonisti di un avvio di stagione strepitoso con 12 punti conquistati in 5 gare e tutto questo nonostante alcune defezioni pesanti, su tutte quella di Yerry Mina. Il difensore colombiano, infatti, ha saltato le prime 4 sfide di Serie A e 2 gare di Coppa Italia in seguito a ad un infortunio al polpaccio. Però il lavoro svolto dalla squadra non ha fatto notare la sua assenza.
    Mina è rientrato a pieno regime contro l’Udinese e dopo la sosta rappresenterà una carta in più.
    Ultima Ora Calcio

  • IN PANCHINA ARRIVA GILARDINO

    Calcio

    Alberto Gilardino è il nuovo allenatore della squadra gialloblù. L’ex attaccante, che ha vestito la maglia dei ducali dal 2002 al 2005 realizzando 56 reti in 116 presenze, si è legato al club sottoscrivendo un contratto fino al 30 di giugno del 2027, con opzione in favore della società per due ulteriori stagioni sportive.
    Gilardino, che lo scorso anno ha guidato il Pisa fino al suo esonero, avrà il compito di dare seguito al lavoro fatto negli ultimi mesi da Carlos Cuesta, con l’obiettivo di conquistare la salvezza il prima possibile.
    Ultima Ora Calcio

  • COUTO E’ GIA’ UN INTOCCABILE

    Mister Cesc Fabregas nelle ultime settimane ha lavorato soprattutto per far inserire al meglio i nuovi innesti nel gruppo. Tra i calciatori che sono riusciti ad adattarsi in maniera più rapida al nuovo contesto rientra sicuramente Yan Couto. Il brasiliano arrivato in prestito dal Borussia Dortmund, infatti, sembra essere già diventato un titolare fisso per l’allenatore spagnolo.
    Nelle prime sei gare disputate tra campionato e Champions League, per Couto è sempre arrivata una maglia dal 1′ sulla fascia destra, costringendo Smolcic ad accomodarsi in panchina.
    Ultima Ora Calcio

  • PER ZANIOLO STOP DI UN MESE

    Nicolò Zaniolo ha riportato una lesione al bicipite femorale della coscia e sarà costretto a rimanere nuovamente fermo ai box per circa un mese. Distorsione alla caviglia per Idrissa Gueye, che si era infortunato nell’amichevole contro il Pogon.
    Nella scorsa giornata dedicata agli impegni delle Nazionali sono stati due i calciatori bianconeri ad andare in campo con le rispettive Selezioni. Giorgi Chakvetadze ha disputato 73′ nella sfida valida per la Nations League tra la sua Georgia e l’Ucraina, mentre Jesper Karlstrom è subentrato con la Svezia.
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  • IL CLUB RICORDA SILVIO BERLUSCONI

    “In questa giornata Silvio avrebbe compiuto 90 anni. Da tutta la grande famiglia biancorossa, semplicemente Grazie Presidente”. Così la società brianzola, tramite i suoi canali social ufficiali, ha voluto ricordare il suo ex proprietario Silvio Berlusconi che oggi avrebbe festeggiato 90 anni.
    Berlusconi ha guidato la compagine lombarda da settembre 2018 a luglio 2025, conquistando prima la promozione in Serie B e poi uno storico salto in Serie A, categoria nella quale i biancorossi sono rimasti per tre stagioni consecutive.
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  • In casa aveva una pistola, marijuana, peyote e persino due coccodrilli: arrestato nel Ragusano

    Ultima Ora – Per i due coccodrilli di un anno, lunghi 45 centimetri e che in età adulta possono arrivare a due metri di lunghezza, ha rimediato una denuncia, ma è stato arrestato per quel che “inseguendo” i coccodrilli i carabinieri gli hanno trovato in casa.
    I due coccodrilli tenuti in casa
    L’operazione, che risale allo scorso fine settimana, ha portato nel Ragusano i militari del Nucleo Cites di Catania, che sospettavano la detenzione illecita da parte di un uomo di due esemplari di coccodrillo cubano. Insieme ai colleghi del posto si sono recati a Santa Croce Camerina, e lì hanno trovato i due coccodrilli, in buona salute, ma le sorprese sono arrivate dal controllo attento dell’abitazione, in cui aveva ricreato un clima tipico dell’Avana.
    Non solo animali selvatici 
    All’interno della casa dell’uomo, un 53enne, i c’era un vero e proprio impianto serricolo: termostato, umidificatori e lampade led, per la coltivazione di un centinaio di piante di marijuana e 22 piante di peyote, un cactus allucinogeno. C’era anche un quantitativo importante di marijuana, circa due chili, oltre a una pistola calibro 9×19, un silenziatore, un serbatoio e 14 cartucce.
    L’arresto e la messa in sicurezza dei rettili
    Ieri, accompagnato dal suo legale, l’avvocato Marco Comitini, l’uomo è comparso davanti al gip presso il Tribunale di Ragusa per l’udienza di convalida, al termine della quale il giudice ha convalidato l’arresto confermando la detenzione in carcere. I militari del Nucleo Cites intanto, hanno avviato la procedura di messa in sicurezza degli animali, che sono stati affidati alle cure dell’ospedale veterinario di Messina. 

  • Pechino, per la Paolini c’è il bye

    Pechino Primo turno
    Paolini (14) bye
    Secondo turno
    Paolini (4) vinc. Snigur/Kawa
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  • Horner:”Ferrari destinazione ideale

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    La Ferrari ha voluto smentire le speculazioni sul futuro del Team Principal Fred Vasseur confermando che la scuderia italiana ha già preso le sue decisioni e che “ripone piena fiducia nel team principal Vasseur”. Il francese è entrato a far della Ferrari all’inizio della stagione 2023 e durante questo periodo è stato spesso fatto oggetto.
    di critiche in merito al suo ruolo.
    L’ultima indscrezione è emersa durante il Gp dell’Azeibagian. Chris Horner, in occasione della presentazione del suo libro. ha dichiarato: al ‘Times, “che la Ferrari sarebbe stata la sua destinazione ideale”.

  • Horner: Ferrari destinazione ideale

    201Calcio 299Brevi
    La Ferrari ha voluto smentire le speculazioni sul futuro del Team Principal Fred Vasseur confermando che la scuderia italiana ha già preso le sue decisioni e che “ripone piena fiducia nel team principal Vasseur”. Il francese è entrato a far della Ferrari all’inizio della stagione 2023 e durante questo periodo è stato spesso fatto oggetto.
    di critiche in merito al suo ruolo.
    L’ultima indscrezione è emersa durante il Gp dell’Azeibagian. Chris Horner, in occasione della presentazione del suo libro. ha dichiarato: al ‘Times, “che la Ferrari sarebbe stata la sua destinazione ideale”.

  • AUMENTA QUOTAZIONE MANU KONE’

    Manu Koné è uno dei migliori centrocampisti del campionato di Serie A e anche la sua valutazione attuale lo conferma.
    Il francese, che è subentrato nel finale della gara di Nations League con il Belgio, ora è valutato circa 60 milioni di euro, una cifra che lo porta al primo posto tra i suoi pari ruolo: dietro di lui c’è Nicolò Barella dell’Inter a quota 50 milioni.
    Considerando tutti i ruoli, invece, Koné si trova al quinto posto per valore economico. Davanti al transalpino figurano Lautaro Martinez, Nico Paz, Kenan Yildiz e Alessandro Bastoni.
    Ultima Ora Calcio

  • ESPOSITO E BASTONI BENE IN AZZURRO

    Il largo successo conquistato dall’Italia in Nations League contro la Turchia è a forti tinte nerazzurre. Alessandro Bastoni e Francesco Pio Esposito sono, infatti, risultati determinanti per il successo mettendo a referto rispettivamente le reti che hanno aperto e chiuso le marcature. Festeggiamenti anche per Andy Diouf, che ha fatto il suo esordio con la Francia nella vittoria ottenuta contro il Belgio: 90′ per il centrocampista nerazzurro.
    Piotr Zielinski, invece, è stato sconfitto con la sua Polonia nel match contro la Svezia.
    Ultima Ora Calcio

  • SOSPIRO DI SOLLIEVO PER CONCEICAO

    Mister Luciano Spalletti e la compagine bianconera possono tirare un sospiro di sollievo in merito alle condizioni fisiche di Francisco Conceicao. L’attaccante aveva subito un colpo alla coscia in uno scontro di gioco con Ryerson nel match di Nations League tra Portogallo e Norvegia, ma ora arrivano rassicurazioni sull’entità del problema. Il portoghese, infatti, avrebbe riportato solo una contusione.
    Nel frattempo Kerim Alajbegovic ha disputato l’intera sfida di Nations League che la sua Bosnia ha vinto 4-2 contro la Romania.
    Ultima Ora Calcio

  • SOSPIRO SOLLIEVO PER CONCEICAO

    Mister Luciano Spalletti e la compagine bianconera possono tirare un sospiro di sollievo in merito alle condizioni fisiche di Francisco Conceicao. L’attaccante aveva subito un colpo alla coscia in uno scontro di gioco con Ryerson nel match di Nations League tra Portogallo e Norvegia, ma ora arrivano rassicurazioni sull’entità del problema. Il portoghese, infatti, avrebbe riportato solo una contusione.
    Nel frattempo Kerim Alajbegovic ha disputato l’intera sfida di Nations League che la sua Bosnia ha vinto 4-2 contro la Romania.
    Ultima Ora Calcio

  • RIPRESA INSIDIOSA PER I SALENTINI

    La squadra giallorossa ha già ottenuto 6 punti nelle prime cinque giornate di campionato e dopo la sosta proverà subito a incrementare il proprio bottino.
    I ragazzi di mister Di Francesco, però, dovranno fare attenzione ai loro prossimi avversari che potrebbero celare diverse insidie. L’11 ottobre i salentini ospiteranno il Bologna di Raffaele Palladino, che probabilmente sarà più rodato rispetto a qualche settimana fa grazie allo stop per le Nazionali.
    A seguire arriveranno la trasferta del Bluenergy Stadium con l’Udinese e l’impegno casalingo contro la Juventus.
    Ultima Ora Calcio

  • Tragedia a Bolzano, bimba di 5 anni investita da un furgone muore in ospedale

    Ultima Ora – Una bambina di 5 anni, originaria di Bolzano, è morta all’ospedale ‘San Maurizio’ di Bolzano dopo essere stata investita da un furgone in pieno centro. L’incidente è avvenuto nella mattinata di martedì 29 settembre davanti al centro commerciale WaltherPark, difronte alla stazione ferroviaria.
    Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, la piccola era arrivata al pronto soccorso in condizioni gravissime. 
    L’incidente
    Secondo una primissima ricostruzione, la bambina sarebbe sfuggita al controllo della mamma nei pressi dell’ingresso del centro commerciale WaltherPark in via Garibaldi. La piccola è stata travolta da un furgoncino addetto al carico e scarico delle merci. L’incidente si è verificato martedì 29 settembre, poco prima delle 10.20. Le condizioni della bambina erano apparse subito molto gravi. Soccorsa sul posto e trasportata urgentemente in ospedale, i medici hanno cercato di salvarla, ma le lesioni si sono rivelate troppo gravi. I rilievi sono stati affidati agli agenti del Nucleo Infortunistica della Polizia Municipale. Sul posto sono arrivati anche vigili del fuoco e polizia.

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