Autore: Ultime Notizie

  • Cernobbio, Pichetto: “Sforzi già fatti”

    10.27
    “Extra profitti ed extra perdite non sono concetti che esistono in economia.
    Chiedere e concordare uno sforzo è già stato fatto col decreto bollette a febbraio che ha riguardato 500 milioni, ma finanziato con un aumento dell’Irap” (valore produzione netta di attività economiche, ndr). Così il ministro Pichetto a margine del Forum a Cernobbio.
    “Maggior profitto dove c’è convenienza” ma “non si può andare a meccanismi di Stato, dove a caso si vanno a cercare extraprofitti” con “la penalizzazione perché non si dà sicurezza di mercato”.

  • Dopo Mosca, inviati Usa attesi a Kiev

    Witkoff e Kushner, in missione a Mosca, hanno discusso con Putin di “piani sostanziali” per l’Ucraina, “per portare avanti l’agenda di pace di Trump”. Così la Casa Bianca. Discusso con Putin di “piani concreti per i passi successivi e attesi con interesse incontri produttivi” oggi in Ucraina.
    Putin ha sottolineato la necessità di affrontare “tutte le cause profonde del conflitto” ha detto il suo assistente Ushakov. In 3 ore di colloqui “franchi” Mosca ha fornito “chiare ed esaustive’ informazioni sulla sua “operazione speciale” e si è anche parlato di economia

  • Iran: colpito drone navale Usa a Hormuz

    Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver attaccato un drone navale Usa che cercava di entrare nello Stretto di Hormuz. In precedenza avevano preso di mira 3 petroliere che seguivano una rotta non autorizzata e 3 imbarcazioni riconducibili agli Usa, avvertendo le altre navi di non tentare il transito su rotte non approvate.
    Due droni di Hezbollah contro le truppe israeliane nella Zona di sicurezza in Libano Sud e la risposta delle Idf: alcuni raid aerei sulla regione. Si contano almeno 4 morti e 20 feriti.

  • Come evitare i malanni di settembre? Le 10 regole d’oro contro gli sbalzi termici

    Ultima Ora – Caldo quasi estivo durante il giorno, temperature più fresche al mattino e alla sera, aria condizionata ancora accesa e ritorno in uffici, scuole e mezzi pubblici. Settembre è il mese degli sbalzi termici e dei primi ‘malanni da rientro’, con raffreddore, mal di gola, tosse e sindromi respiratorie che tornano progressivamente a farsi sentire. Non è il colpo d’aria a trasmetterci raffreddore o influenza: servono i virus. Ma gli sbalzi di temperatura possono interferire con i normali meccanismi di difesa delle vie respiratorie e, soprattutto, il ritorno alla vita in ambienti chiusi aumenta le occasioni di contagio. è la combinazione di questi fattori a rendere settembre un periodo particolare”.
    Lo spiega, in una nota, Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’Università degli Studi di Milano Statale, past president di Anpas e vicepresidente di Samaritan International, in vista della fine del caldo africano mercoledi’ 9 settembre. “Niente allarmismi, dunque, ma neppure l’errore di considerare settembre ancora piena estate. Il consiglio è accompagnare gradualmente l’organismo verso la nuova stagione. Non servono integratori o prodotti miracolosi: contano molto di più alcuni semplici comportamenti quotidiani.
    Il decalogo salva-autunno di Fabrizio Pregliasco

    1. Vestirsi a cipolla. Più strati leggeri permettono di adattarsi rapidamente alle differenze di temperatura tra mattino, pomeriggio e sera.
    2. Occhio all’aria condizionata. Evitare ambienti eccessivamente freddi e bruschi passaggi dal caldo esterno a temperature molto basse.
    3. Bere anche quando fa meno caldo. Con temperature più miti diminuisce lo stimolo della sete, ma l’idratazione resta importante, soprattutto per bambini e anziani.
    4. Finestre aperte, quando possibile. Il ricambio d’aria in casa, a scuola e negli uffici riduce la concentrazione degli agenti infettivi negli ambienti chiusi.
    5. Mani pulite. Lavarsi frequentemente le mani resta una delle difese più semplici contro numerose infezioni respiratorie e gastrointestinali.

    Prevenzione, stile di vita e stagione vaccinale

    6. Raffreddati? Proteggiamo gli altri. Con febbre, tosse o sintomi respiratori importanti meglio evitare contatti ravvicinati con anziani e persone fragili. Se sintomatici e in luoghi affollati, la mascherina rimane una precauzione utile.
    7. Rimettere in ordine l’orologio biologico. Dopo le vacanze è bene recuperare progressivamente orari regolari per sonno e pasti: dormire adeguatamente fa parte della prevenzione.
    8. Sport si’, ma senza strafare. Dopo una pausa, meglio aumentare progressivamente durata e intensità dell’attività fisica invece di voler recuperare tutto in pochi giorni.
    9. Prepararsi alla stagione vaccinale. Per anziani, fragili e categorie per cui sono raccomandate, questo è il momento di cominciare a programmare con il proprio medico le vaccinazioni previste per l’autunno-inverno, in particolare contro influenza e Covid-19.
    10. Antibiotici non “per sicurezza”. Raffreddore e gran parte delle sindromi respiratorie sono causati da virus. Gli antibiotici non prevengono le complicanze virali e devono essere utilizzati solo quando prescritti.

    La parola d’ordine per settembre è adattamento. Il nostro organismo deve passare dall’estate all’autunno, ma devono cambiare anche le nostre abitudini. Pochi accorgimenti possono aiutarci ad affrontare meglio il ritorno alla normalità e, soprattutto, a proteggere chi è più fragile”, conclude Pregliasco.

  • Iran: colpito drone navale Usa a Hormuz

    9.00
    Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver attaccato un drone navale Usa che cercava di entrare nello Stretto di Hormuz. In precedenza avevano preso di mira 3 petroliere che seguivano una rotta non autorizzata e 3 imbarcazioni riconducibili agli Usa, avvertendo le altre navi di non tentare il transito su rotte non approvate.
    Due droni di Hezbollah contro le truppe israeliane nella Zona di sicurezza in Libano Sud e la risposta delle Idf: alcuni raid aerei sulla regione.

  • Usa:Ucraina,con Putin parlato di pace

    4.09
    Witkoff e Kusher,in missione al Cremlino,hanno discusso con Vladimir Putin di “piani sostanziali” per l’Ucraina, “per portare avanti l’agenda di pace di Trump nella guerra fra la Russia e Ucraina”, afferma la Casa Bianca.
    Le parti hanno discusso con Putin di “piani concreti per i passi successivi che saranno annunciati nelle prossime settimane, e attendono con interesse incontri produttivi domani in Ucraina” ha detto all’Afp un funzionario della Casa Bianca.

  • Trump star alla convention di Dallas

    2.48
    Trump protagonista alla due giorni della convention repubblicana per le elezioni di metà mandato in calendario il 9 e 10 settembre a Dallas, in Texas.
    Durante l’evento salirà sul palco l’amministrazione quasi al gran completo col vicepresidente JD Vance, il segretario del Tesoro Scott Bessent e il ministro della Giustizia Todd Blanche.
    Prenderanno la parola anche lo speaker della Camera Mike Johnson e i vertici del partito repubblicano.Nell’agenda diffusa da Axios manca al momento il leader dei conservatori al Senato Thune

  • GASPERINI: “BRAVI FINO ALLA FINE”

    “Abbiamo giocato contro una formazione forte e ci siamo trovati in svantaggio al loro primo tiro, in un primo tempo a senso unico per noi. Era difficile rimontare, ma siamo stati bravi fino alla fine. Quando vinci così, nei minuti finali, ci sono dei segnali del fatto che il gruppo ci crede sempre”. Lo afferma Gian Piero Gasperini in seguito al successo in rimonta sull’Atalanta.
    “Provo a dare tutto, che sia dal 1′ oppure dal secondo tempo. Abbiamo dominato la partita, penso che abbiamo meritato la vittoria”, spiega il match winner Matias Soulé.
    Ultima Ora Calcio

  • SARRI: “TROPPO BASSI NEL FINALE”

    “Una prestazione in cui c’è stato bisogno di tanta sofferenza. In questo momento abbiamo affrontato la squadra più forte, che credo si giocherà il titolo fino alla fine. Sapevamo che fosse una partita difficile. Siamo stati accorti nel primo tempo, però nel finale della ripresa siamo rimasti troppo bassi. Ne usciamo comunque con la convinzione di aver messo in difficoltà un’avversaria forte”. Lo dice Maurizio Sarri dopo la sconfitta per 2-1 contro la Roma.
    Sul mancato ingresso di Rowe: “Due giocatori non ce la facevano, abbiamo usato gli ultimi due cambi per loro”.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • Leccese, incidente: morti due ragazzi

    1.40
    Due giovani di 25 e 28 anni hanno perso la vita ieriosera tardi in un incidente stradale avvenuto a Valgreghentino, in provincia di Lecco.
    I due ragazzi residenti nella zona viaggiavano a bordo di una Bmw serie 1 quando, per cause in corso d’accertamento,la vettura è sfuggita al controllo, iniziando a sbandare fino a sbattere contro un edificio della zona industriale del piccolo centro collinare.
    Vana la mobilitazione di uomini emezzi di soccorso con due ambulanze e un’unità dei Vigili del fuoco.

  • Lecchese, incidente: morti due ragazzi

    1.40
    Due giovani di 25 e 28 anni hanno perso la vita ieri sera tardi in un incidente stradale avvenuto a Valgreghentino, in provincia di Lecco.
    I due ragazzi residenti nella zona viaggiavano a bordo di una Bmw serie 1 quando, per cause in corso d’accertamento,la vettura è sfuggita al controllo, iniziando a sbandare fino a sbattere contro un edificio della zona industriale del piccolo centro collinare.
    Vana la mobilitazione di uomini emezzi di soccorso con due ambulanze e un’unità dei Vigili del fuoco.

  • Putin-Witkoff, colloquio di oltre 3 ore

    0.24
    Il presidente russo Putin,in un incontro con l’inviato speciale Usa,Steve Witkoff e il genero del leader americano, Jared Kushner,ha sottolineato la necessità di affrontare tutte le cause profonde del conflitto ucraino.
    Lo ha detto ai giornalisti Yuri Ushakov assistente del presidente russo,scrive Ria Novosti.Secondo Ushakov la Russia ha fornito valutazioni chiare ed esaustive della situazione che si è sviluppata durante l’operazione militare speciale e ha precisato che l’incontro al Cremlino è durato “3 ore e 10 mimuti”..

  • Zverev o Tabilo per Darderi

    Us Open Terzo turno
    Blockx (28) b. Cobolli (5)
    67 (4) 63 60 63
    Darderi (21) c. Sweeney (wc) 64 63 63
    Ottavi
    Darderi (21) vinc. Zverev(1)/Tabilo(25)
    Luciano Darderi resta l’unico italiano all’Us Open. Senza particolari affanni supera in 2h14′ l’australiano Sweeney, che al 2° turno ha eliminato Musetti.
    Finisce al 3° turno, invece,l’avventura di Flavio Cobolli. Il belga Blockx infila una serie di 11 giochi a zero fra il 2° e il 4° set.

  • CHIVU: “MI E’ PIACIUTA LA REAZIONE”

    “E’ stata una partita bella da vedere, divertente, una bella pubblicità per il calcio italiano. Alla fine gioiamo noi perché siamo stati in grado di fare il 3-2, ma bisogna fare i complimenti anche agli avversari che sono una squadra forte. Mi è piaciuta la reazione, questro gruppo non si è disunito”. Lo dichiara Cristian Chivu dopo il successo per 3-2 sul Napoli.
    “Stavamo perdendo, ma siamo riusciti a rimontare.E’ quello che ci mancava nella scorsa stagione, ogni anno cerchiamo di alzare sempre il livello”, dice Lautaro Martinez, autore di una doppietta
    Ultima Ora Calcio

  • ALLEGRI: “TROPPO LEGGERI SUL 2-1”

    “Per gli spettatori e per gli avversari è stata una partita divertente, per noi un po’ meno. Siamo stati troppo leggeri sul 2-1, loro sono forti e quando hanno cambiato ritmo ci hanno messo in difficoltà. Restano la prestazione e la gestione della palla, ma c’è da migliorare. Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni favorevoli, ma non siamo riusciti a segnare”. Lo dichiara Massimiliano Allegri in seguito alla sconfitta per 3-2 contro l’Inter.
    “Stiamo pagando troppo gli errori, però bisogna rimanere sereni”, sottolinea il tecnico azzurro.
    Ultima Ora Calcio

  • Eurovolley donne, Italia in finale

    20.00
    L’Italia supera in semifinale la Polonia 3-1 (25-19 25-19 21-25 25-16) e accede all’epilogo dell’Europeo femminile
    Sulla strada per il titolo ci sono le padrone di casa turche (si gioca a Istanbul) allenate da Sergio Santarelli.
    La gara contro le polacche scorre via bene per la squadra di Velasco nei primi due set: ottime scelte offensive e muri implacabili. Qualcosa si inceppa nel 3°, soprattutto in attacco.L’inizio del 4° set è confortante,ma le polacche restano a contatto. Poi l’allungo sul 20-13 chiude i giochi.

  • Epilogo a Istanbul con la Turchia

    L’Italia supera 3-1 la Polonia in semifinale (25-19 25-19 21-25 25-16) e sfida la Turchia padrona di casa (che ha come ct Sergio Santarelli) nell’epilogo dell’Europeo 2026. Azzurre di Velasco in pieno controllo nei primi due set: ottime scelte offensive,difesa reattiva e muri efficaci. Qualcosa si inceppa nel 2°, sempre condotto dalla Polonia.
    L’Italia parte bene nel 4°. La Polonia rimonta un primo parziale di -4, poi si disunisce.Per Egonu 20 punti (e 3 muri) 14 per Antropova, 13 per Danesi.
    Semifinali (Istanbul) TURCHIA-Serbia 3-0 (25-20 25-19 25-20)
    Polonia-ITALIA 1-3

  • ABATE: “MESSA GRANDE PERSONALITA’”

    “Sono felice per la prima vittoria, ma ancora di più per i ragazzi, perché lo meritano per come lavorano. Sono ancora più contento per come è arrivata, mettendo grande personalità. Abbiamo dimostrato di credere in quello che facciamo e questo è l’aspetto più importante dopo i tre punti. Coco? Solo una contusione, spero niente di grave”. A dirlo è Ignazio Abate dopo il successo contro la Fiorentina.
    “La squadra è rimasta sempre in partita e poi è stata brava a ribaltarla. Ringrazio Firenze per l’abbraccio”, afferma l’ex di turno Pietro Comuzzo.
    Ultima Ora Calcio

  • Unirai attacca Giulia Innocenzi: “Non è giornalista, Ranucci controlli meglio i curricula”

    Ultima Ora – Dopo le accuse dei giorni scorsi di Sigfrido Ranucci ai nuovi conduttori designati dalla Rai per la prossima stagione di ‘Report’, interviene il sindacato Unirai. “Unirai-Figec in merito alla richiesta del collega Sigfrido Ranucci di intervenire sulle notizie riportate dal quotidiano ‘Il Domani’, relative a un reportage della collega Giulia Presutti, ribadisce che il sindacato è intervenuto per stigmatizzare le parole offensive rivolte da Ranucci, che – lo ricordiamo – è vicedirettore e quindi un dirigente, alla collega, sua collaboratrice e, quindi, soggetto debole”.
    “Unirai difende la categoria – prosegue la nota – . Ricordiamo, infatti, al collega vicedirettore Ranucci che è stato lui a scegliere la collega Presutti – autrice per l’Associazione di Beppe Giulietti, Articolo 21, e non iscritta a Unirai-Figec – come firma della grande squadra di ‘Report’. Ma da quando Presutti è stata designata alla conduzione di Report, da un momento all’altro, Ranucci, improvvisamente, non la ritiene più idonea. Forse il collega Ranucci avrebbe dovuto valutare meglio il lavoro della collega, ben prima di farla entrare nella sua squadra”.
    Unirai: Giulia Innocenzi non è una giornalista
    Il nuovo sindacato della Rai critica poi Ranucci per aver scelto Giulia Innocenzi come inviata di ‘Report’ pur non essendo una giornalista. Unirai invita Ranucci “a controllare i curricula di tutti i suoi collaboratori, che ha scelto personalmente per ‘Report’”. “Non risulta, infatti – prosegue la sigla sindacale – che Giulia Innocenzi sia iscritta all’albo dei giornalisti nell’elenco dei professionisti, né in quello dei pubblicisti. Essere giornalista professionista è per esempio condizione indispensabile per partecipare ai concorsi Rai e per essere assunti. Come mai Ranucci ha affidato a una collega non professionista importanti inchieste? Come mai l’ha qualificata come giornalista sui siti e social Rai della sua trasmissione, quando non è iscritta all’Albo? Come mai Ranucci ha consentito che Giulia Innocenzi firmasse inchieste senza averne idoneità professionale e quindi responsabilità deontologiche? L’Ordine dei giornalisti non ritiene che sia questo un esercizio abusivo della professione?” conclude la nota. 
    Innocenzi; noi inviati ci dimetteremo in blocco
    In questi giorni Giulia Innocenzi si era distinta contro la sostituzione di Ranucci alla guida di ‘Report’. “Se vengono nominati questi due conduttori – aveva detto ai giornalisti parlando di Presutti e Piervincenzi – cioè se la Rai continua per la sua strada noi inviati, e siamo tanti, ci dimetteremo in blocco perché noi dobbiamo garantire l’indipendenza e l’autonomia della trasmissione che è fondamentale per portare avanti le nostre inchieste”.
     

  • Famiglia nel bosco, l’appello di Catherine e Nathan: “La salute dei nostri figli è in grav…

    Ultima Ora – Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori della ‘famiglia nel bosco’, hanno rivolto un nuovo appello – attraverso un video messaggio diffuso sui social dal loro avvocato Simone Pillon – per riavere indietro i loro tre figli, che al momento potranno riavvicinarsi a loro in maniera graduale su decisione del giudice del Tribunale per i minorenni de L’Aquila.
    “La tanto attesa decisione è arrivata, spezzandoci il cuore” ha esordito Catherine, alla quale suo marito Nathan ha fatto eco con queste parole: “I nostri tre figli sono separati da casa e dai loro genitori da ormai dieci mesi e ora dovranno fare avanti e indietro senza una chiara prospettiva per il loro futuro, rimanendo in una casa famiglia per chissà quanto tempo”.
    Nathan: “Siamo preoccupati per la salute dei nostri figli”
    L’ex cavallerizza australiana ha poi aggiunto: “Rimaniamo convinti dell’urgenza di riportare i nostri preziosi bambini alla sicurezza, alle cure e all’amore della loro famiglia”. E Trevallion: “Siamo profondamente preoccupati per la loro salute e per il loro benessere”.
    “I medici che li hanno in cura ci hanno detto che la loro salute è in grave pericolo e che bisogna riportarli immediatamente a casa” ha sottolineato Catherine, con Nathan che ha fatto cenno anche all’istruzione dei tre bambini: “Ora saranno iscritti alla scuola pubblica, nonostante abbiamo presentato un programma dettagliato di istruzione domiciliare simile a quello finora seguito fino a oggi nella casa famiglia”.
    E Catherine: “Riteniamo che questa decisione non rispetti i nostri diritti e quelli dei nostri figli”, annunciando che faranno ricorso contro la decisione del Tribunale per i minorenni de L’Aquila, “prendendo in considerazione la condizione di salute dei nostri figli e il loro diritto all’istruzione domiciliare” ha detto l’ex chef britannico. 
    Trevallion: “La nostra storia possa essere una luce di cambiamento”
    “Abbiamo scelto l’Italia per la sua libertà e i diritti che tutelano migliaia di famiglie, che hanno optato per l’istruzione parentale, rispettando i legami familiari e la cultura rurale” ha sottolineato Catherine. E Trevallion ha aggiunto: “Abbiamo collaborato e continueremo a farlo, impegnandoci anche in momenti di estremo stress e di costante preoccupazione per i nostri figli, consapevoli della loro sofferenza quotidiana. Con grande coraggio molti ci hanno scritto, condividendo con noi le loro storie e rivelandoci quanti bambini e famiglie – in Italia e nel mondo – sono costretti a subire perché separati dai loro genitori e dalle loro case. Ci auguriamo che il dolore della nostra storia possa essere una luce di cambiamento, un cammino verso la libertà per tutti”.
     

  • Incidente al Rally Mille Miglia, auto fuori pista uccide uno spettatore

    Ultima Ora – Una tragedia ha spezzato la 49esima edizione del Rally 1000 Miglia. Un pomeriggio di passione si è trasformato improvvisamente in una pagina di dolore. Un attimo, un’uscita di strada, poi il silenzio. A perdere la vita è stato un appassionato piemontese residente a Caselle Torinese, arrivato nel Bresciano insieme alla moglie per assistere alla gara. Un uomo che conosceva il mondo dei rally, che ne comprendeva fascino e rischi e che aveva scelto di assistere alla prova da una zona considerata sicura dall’organizzazione.
    Il dramma si è consumato sulla prova speciale “Bione”, nel territorio di Casto. Erano le 14.56 quando la Skoda Fabia numero 42 dell’equipaggio Zorzi-Berisonzi è uscita di strada in prossimità di una curva, poco dopo il fine prova. Sull’asfalto sono rimasti i segni di una lunga frenata, tracce che raccontano quei pochi, terribili istanti prima dell’impatto.
    La dinamica dell’incidente e la morte dello spettatore
    La vettura ha perso la traiettoria ed è finita nel prato sottostante, travolgendo lo spettatore. Per lui non c’è stato nulla da fare. La morte, secondo quanto riferito dai sanitari intervenuti, sarebbe stata istantanea. Nell’incidente nessun altro spettatore è rimasto coinvolto. La moglie della vittima è stata soltanto sfiorata dalla vettura.
    I soccorsi e l’annullamento del Rally
    La zona è stata immediatamente raggiunta dai soccorsi e dalla Polizia, chiamata a effettuare i rilievi e a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Il Rally è stato annullato.

  • Meloni dopo appello papà Lorena: uniti

    19.10
    “Davanti a tragedie come quella di Lorena nessuno può pensare che quanto fatto sia sufficiente. Perché ogni donna che viene uccisa da chi aveva promesso di amarla, difenderla, proteggerla è una sconfitta per tutti. E tutti noi, uniti, dobbiamo saper reagire”.Così la premier Meloni sui social raccogliendo l’appello del papà di Lorena.
    “Dobbiamo continuare a cercare soluzioni, a migliorare ciò che già esiste, a fare tutto ciò che è possibile per intervenire prima che sia troppo tardi.
    Continueremo a fare la nostra parte”.

  • Mattarella:legame democrazia-autonomie

    19.31
    “Repubblica e autonomie e tra esse quelle speciali, sono legate strettamente fra loro e hanno nutrito e contrassegnato lo sviluppo della democrazia italiana in contrapposizione rispetto al fascismo”. Così il Presidente Mattarella, a Trento per le celebrazioni per la Giornata dell’Autonomia.
    Monito sulla tendenza all’astensione dal voto: la sfiducia che “serpeggia” si supera con “esempi di autentica abnegazione” e “rispetto per le esigenze e le attese dei cittadini”. Sull’ Ue: momento di crisi, ma non di valori.

  • Zelensky:tregua contro Mosca per 72 ore

    18.05
    “Ho parlato con i rappresentanti del presidente americano. Loro hanno già iniziato oggi i lavori con la parte russa. A partire da questo momento e fino alla fine di questa giornata di sabato, e poi domenica e lunedì, l’Ucraina è disposta ad astenersi dagli attacchi contro Mosca, e speriamo che i russi si astengano dagli attacchi contro Kiev”.
    Lo annuncia il presidente ucraino Zelensky dopo la tregua russa su Kiev.
    “Attendiamo Witkoff e Kushner e siamo pronti per un dialogo costruttivo”.

  • Ucciso a Udine, fermato 32enne in fuga

    18.41
    E’ stato fermato alla stazione ferroviaria di Basiliano il 32enne marocchino accusato di aver ucciso con un cacciavite un 65enne suo connazionale, ieri sera a Udine. La vittima è il fratello della sua ex compagna.
    L’uomo, a quanto si apprende, alla vista dei militari non ha opposto resistenza ed è stato condotto nella caserma del comando provinciale dei Carabinieri per essere interrogato.