TORINO Ultima Ora / IPA – L’Italvolley si ferma a Torino. Nonostante un PalaVela ‘caldò al punto giusto (8.260 gli spettatori presenti), gli azzurri del ct De Giorgi escono di scena nei quarti di finale dell’Europeo 2026 di fronte alla tenace Finlandia, vincente in rimonta al tie-break con questi parziali: 21-25, 28-26, 25-16, 20-25, 15-13. Per un posto in finale la selezione di Kunnari se la vedrà con la Francia di Giani. Nell’altra semifinale si sfideranno la Slovenia di Soli e la Polonia di Grbic. La Final Four della rassegna continentale si disputerà al Forum di Assago a Milano da venerdì 25 a domenica 27 settembre. De Giorgi conferma la formazione di partenza utilizzata negli ottavi, schierando la diagonale Giannelli-Romanò, Lavia e Bottolo i martelli, Sanguinetti e Mati centrali e Balaso libero. Dall’altra parte della rete la Finlandia gioca con Valimaa al palleggio, Jokela opposto, Martilla L. e Martilla N. schiacciatori, Haapaniemi e Savonsalmi centrali con Koykka libero. Comincia bene il primo set per gli azzurri che si portano subito sul (3-0). L’attacco vincente di Lavia conduce sul (6-3), con il passare delle azioni la Finlandia, grazie ai suoi schiacciatori, prova a rimanere in scia agli azzurri (10-8, 11-10). L’ace di Romanò riporta l’Italia sul +3 (13-10) e il tecnico finlandese Kunnari chiama il primo time out del match. Un ace di Nooa Martilla prima e un errore di Bottolo conducono il punteggio in parità (14-14) e questa volta è De Giorgi a spendere un time out per dare indicazioni ai suoi. Al rientro in campo le due squadre ancora in lotta punto a punto (17-17, 18-18) fino al “monster block” firmato Mati (20-18) che si ripete nell’azione successiva (21-18). Nel finale una buona gestione generale conduce fino al 25-21 dopo 28 minuti di gioco. In evidenza nel set per l’Italia Romanò con 8 punti, 2 ace. Nel secondo parziale parte bene la Finlandia che si porta per prima in vantaggio (5-2) e tiene poi un break di vantaggio, fino all’attacco vincente di Giannelli che riporta il punteggio in parità (7-7). Nelle azioni successive la Finlandia si porta nuovamente avanti (9-11). L’ace di Lavia genera una nuova parità (14-14) e ancora lo schiacciatore azzurro è protagonista con il punto che vale il sorpasso (17-16). Il set prosegue all’insegna dell’equilibrio (20-20) e Sani prende il posto di Sanguinetti in battuta. Sul 22 pari dentro Michieletto al posto di Bottolo. E’ proprio lo schiacciatore azzurro a firmare il punto del 23 pari. Altro cambio in casa azzurra con Sbertoli al servizio al posto di Mati e il punto si chiude con l’attacco vincente della Finlandia (24-23). Pronta risposta di Sanguinetti con il (24-24) che poi porta in vantaggio gli azzurri (25-24). Ai vantaggi, al termine di una lotta serrata, la Finlandia chiude 28-26. Italia 1, Finlandia 1. Terzo set al via con la Finlandia subito aggressiva e avanti nel punteggio (1-3, 2-5). L’Italia sotto di quattro lunghezze e dentro Galassi al posto di Mati al centro, che si presenta subito con un punto (3-6). La formazione allenata da Kunnari continua a mettere giù palloni importanti (3-9) e l’Italia chiede il time-out. Al rientro in campo dentro Luca Porro che prende il posto di Daniale Lavia. L’Italia trova la scossa e riduce lo svantaggio (6-10). Michieletto a questo punto del set rientra in campo al posto di Bottolo ed è suo il punto dell’8-11. Con il passare delle azioni la Finlandia continua a rimanere avanti nel punteggio (11-16, 12-17, 13-19). A questo punto del set dentro Bottolo che prende il posto di Michieletto e Rychlicki al posto di Romanò nel ruolo di opposto. L’inerzia del set non cambia e il finlandese Tyynismaa mette a terra la palla che chiude il set (25-16). Nel quarto set Italia avanti nel punteggio (5-2, 6-3) e un muro di Sanguinetti conduce sul +2 (7-5). Al termine di una azione spettacolare Lavia chiude il punto dell’8-6, seguito dall’ace di Sanguinetti che vale il +3 (9-6). Romanò ben imbeccato da Giannelli firma il (10-7). Jokela efficace in attacco porta i suoi sul -1 (10-11) e poi l’ace di Haapaniemi dà il pareggio (11-11). L’Italia a questo punto prova a tenere dietro gli avversari e Bottolo mette la firma sul (15-13). La Nazionale continua a tenere due lunghezze di distanza (18-16, 19-17, 20-18). Nel finale l’ace di Giannelli regala il +3 (22-19) e poi il muro di Sanguinetti il 24-19. Il set lo chiude poi Bottolo (25-20). Nel tie-break l’Italia parte bene (4-2) e sembra poter sfruttare l’inerzia ma gli scandinavi restano attaccati al match fino al sorpasso finale, un 15-13 che vale l’eliminazione degli azzurri e la semifinale, contro la Francia, per la Finlandia.
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Italvolley fuori ai quarti all’Europeo, Finlandia vince al tie-break
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Italvolley fuori ai quarti all’Europeo, Finlandia vince al tie-break
TORINO Ultima Ora / IPA – L’Italvolley si ferma a Torino. Nonostante un PalaVela ‘caldò al punto giusto (8.260 gli spettatori presenti), gli azzurri del ct De Giorgi escono di scena nei quarti di finale dell’Europeo 2026 di fronte alla tenace Finlandia, vincente in rimonta al tie-break con questi parziali: 21-25, 28-26, 25-16, 20-25, 15-13. Per un posto in finale la selezione di Kunnari se la vedrà con la Francia di Giani. Nell’altra semifinale si sfideranno la Slovenia di Soli e la Polonia di Grbic. La Final Four della rassegna continentale si disputerà al Forum di Assago a Milano da venerdì 25 a domenica 27 settembre. De Giorgi conferma la formazione di partenza utilizzata negli ottavi, schierando la diagonale Giannelli-Romanò, Lavia e Bottolo i martelli, Sanguinetti e Mati centrali e Balaso libero. Dall’altra parte della rete la Finlandia gioca con Valimaa al palleggio, Jokela opposto, Martilla L. e Martilla N. schiacciatori, Haapaniemi e Savonsalmi centrali con Koykka libero. Comincia bene il primo set per gli azzurri che si portano subito sul (3-0). L’attacco vincente di Lavia conduce sul (6-3), con il passare delle azioni la Finlandia, grazie ai suoi schiacciatori, prova a rimanere in scia agli azzurri (10-8, 11-10). L’ace di Romanò riporta l’Italia sul +3 (13-10) e il tecnico finlandese Kunnari chiama il primo time out del match. Un ace di Nooa Martilla prima e un errore di Bottolo conducono il punteggio in parità (14-14) e questa volta è De Giorgi a spendere un time out per dare indicazioni ai suoi. Al rientro in campo le due squadre ancora in lotta punto a punto (17-17, 18-18) fino al “monster block” firmato Mati (20-18) che si ripete nell’azione successiva (21-18). Nel finale una buona gestione generale conduce fino al 25-21 dopo 28 minuti di gioco. In evidenza nel set per l’Italia Romanò con 8 punti, 2 ace. Nel secondo parziale parte bene la Finlandia che si porta per prima in vantaggio (5-2) e tiene poi un break di vantaggio, fino all’attacco vincente di Giannelli che riporta il punteggio in parità (7-7). Nelle azioni successive la Finlandia si porta nuovamente avanti (9-11). L’ace di Lavia genera una nuova parità (14-14) e ancora lo schiacciatore azzurro è protagonista con il punto che vale il sorpasso (17-16). Il set prosegue all’insegna dell’equilibrio (20-20) e Sani prende il posto di Sanguinetti in battuta. Sul 22 pari dentro Michieletto al posto di Bottolo. E’ proprio lo schiacciatore azzurro a firmare il punto del 23 pari. Altro cambio in casa azzurra con Sbertoli al servizio al posto di Mati e il punto si chiude con l’attacco vincente della Finlandia (24-23). Pronta risposta di Sanguinetti con il (24-24) che poi porta in vantaggio gli azzurri (25-24). Ai vantaggi, al termine di una lotta serrata, la Finlandia chiude 28-26. Italia 1, Finlandia 1. Terzo set al via con la Finlandia subito aggressiva e avanti nel punteggio (1-3, 2-5). L’Italia sotto di quattro lunghezze e dentro Galassi al posto di Mati al centro, che si presenta subito con un punto (3-6). La formazione allenata da Kunnari continua a mettere giù palloni importanti (3-9) e l’Italia chiede il time-out. Al rientro in campo dentro Luca Porro che prende il posto di Daniale Lavia. L’Italia trova la scossa e riduce lo svantaggio (6-10). Michieletto a questo punto del set rientra in campo al posto di Bottolo ed è suo il punto dell’8-11. Con il passare delle azioni la Finlandia continua a rimanere avanti nel punteggio (11-16, 12-17, 13-19). A questo punto del set dentro Bottolo che prende il posto di Michieletto e Rychlicki al posto di Romanò nel ruolo di opposto. L’inerzia del set non cambia e il finlandese Tyynismaa mette a terra la palla che chiude il set (25-16). Nel quarto set Italia avanti nel punteggio (5-2, 6-3) e un muro di Sanguinetti conduce sul +2 (7-5). Al termine di una azione spettacolare Lavia chiude il punto dell’8-6, seguito dall’ace di Sanguinetti che vale il +3 (9-6). Romanò ben imbeccato da Giannelli firma il (10-7). Jokela efficace in attacco porta i suoi sul -1 (10-11) e poi l’ace di Haapaniemi dà il pareggio (11-11). L’Italia a questo punto prova a tenere dietro gli avversari e Bottolo mette la firma sul (15-13). La Nazionale continua a tenere due lunghezze di distanza (18-16, 19-17, 20-18). Nel finale l’ace di Giannelli regala il +3 (22-19) e poi il muro di Sanguinetti il 24-19. Il set lo chiude poi Bottolo (25-20). Nel tie-break l’Italia parte bene (4-2) e sembra poter sfruttare l’inerzia ma gli scandinavi restano attaccati al match fino al sorpasso finale, un 15-13 che vale l’eliminazione degli azzurri e la semifinale, contro la Francia, per la Finlandia.– Foto Image –Ultima Ora / IPA.
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Tajani all’Onu “Mosca si impegni seriamente nei negoziati”
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Sostegno all’Ucraina, ma con l’obiettivo di arrivare a un cessate il fuoco e riportare le parti al tavolo negoziale. È il messaggio portato dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, riunito a New York sull’Ucraina.
“È arrivato il momento che la Russia si impegni seriamente e costruttivamente nei negoziati”, ha affermato Tajani, ribadendo che l’Italia resta al fianco dell’Ucraina e condanna gli attacchi russi contro civili e infrastrutture energetiche, così come le crescenti minacce ibride che, secondo Roma, mettono in pericolo la sicurezza europea. Allo stesso tempo, il ministro ha sottolineato la necessità di evitare un’ulteriore escalation: “Vogliamo essere molto chiari: l’Italia non è in guerra con la Federazione Russa”.
Tajani ha assicurato che Mosca troverà sempre l’Italia pronta a sostenere il dialogo e la ricerca di una soluzione diplomatica, ricordando però che la Russia, in quanto membro permanente del Consiglio di Sicurezza, ha una responsabilità particolare. Ha quindi ringraziato l’amministrazione americana per gli sforzi compiuti per facilitare il dialogo, sottolineando nello stesso tempo il ruolo dell’Europa: “Nulla sull’Ucraina senza l’Ucraina. E nulla sulla sicurezza europea senza l’Europa”. Il ministro ha richiamato anche gli appelli alla pace di Papa Leone XIV: “La diplomazia è l’unica strada da seguire”.
Una parte dell’intervento è stata dedicata all’emergenza umanitaria alla vigilia di un nuovo inverno. Tajani ha rinnovato la richiesta di un cessate il fuoco immediato, definendolo “una necessità umanitaria urgente”. “Troppe vite sono state perdute, troppi bambini non possono andare a scuola, troppe famiglie hanno sofferto”, ha detto.
Roma sta preparando un nuovo pacchetto di sostegno al settore energetico ucraino, che comprenderà nuovi generatori e aiuti alle famiglie rimaste senza casa. L’Italia, ha aggiunto Tajani, continuerà inoltre a essere “in prima linea” nella ricostruzione dell’Ucraina, anche con il contributo delle imprese italiane.
Il ministro ha poi richiamato le conseguenze globali della guerra sulle esportazioni ucraine di grano e cereali. Il blocco o la riduzione dei flussi, ha sottolineato, colpisce soprattutto le economie più vulnerabili, facendo salire il costo dei cereali, dei fertilizzanti e, in ultima analisi, “il prezzo del pane per milioni di famiglie”. Tajani ha quindi ribadito l’importanza della libertà e della sicurezza della navigazione e ricordato la “Coalizione di Roma”, promossa dall’Italia per migliorare l’accesso a grano e fertilizzanti, ridurre le tensioni e individuare rotte commerciali alternative.
L’intervento di Tajani è arrivato dopo la dichiarazione congiunta sottoscritta in mattinata dall’Italia insieme all’Ucraina, all’Unione Europea e a oltre 50 Paesi. Nel documento i firmatari hanno chiesto alla Russia di accettare un cessate il fuoco immediato e incondizionato e di impegnarsi in negoziati per una pace giusta e duratura. Hanno inoltre chiesto il ritorno in Ucraina dei civili detenuti, deportati o trasferiti con la forza, compresi i bambini, e dei prigionieri di guerra.
“La posizione dell’Italia è chiara”, ha concluso Tajani: continuare a sostenere l’Ucraina, lavorare per un cessate il fuoco e riportare le parti al tavolo negoziale. “La pace non può essere costruita rinunciando ai nostri principi. La pace deve essere costruita difendendo i nostri principi attraverso il dialogo”.
– Foto: Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Nuovi raid su Kiev, dieci forti boati
0.27
Nella notte circa 10 potenti esplosioni hanno scosso la capitale ucraina, facendo scattare gli allarmi delle auto e gettando la popolazione nel panico mentre le autorità attivavano l’allerta missilistica.
Secondo i giornalisti dell’Afp presenti sul posto, i boati sono stati causati dall’intervento della difesa aerea e dall’impatto di nuovi vettori russi. Il raid segue a sole 24 ore da una serie di devastanti attacchi che avevano già provocato incendi a Kiev e causato la morte di almeno 7 persone. -
Trump e Xi, al via lo storico summit
0.52
Trump accoglie il presidente cinese Xi Jinping nel Maryland sulla pista della Joint Base Andrews, riservando al leader di Pechino un protocollo di benvenuto eccezionale e di altissimo profilo
I due leader si sono stretti la mano alla presenza delle rispettive first ladies, Melania e Peng Liyuan,circondati da un imponente picchetto d’onore tra inni nazionali e salve di cannone.
A fare da cornice allo storico incontro sulla pista, anche una serie di jet militari e il sorvolo di due bombardieri
B-1 dell’aeronautica Usa. -
Crollo nel finale del tiebreak
Quarti fatali all’Italia agli Europei.
In semifinale (contro la Francia) va la Finlandia. A Torino, gli azzurri illudono vincendo il primo set, poi black out nel secondo e terzo, riscatto nel quarto e crollo finale al tiebreak,dopo averlo sempre condotto fino 11-8.I finnici si impongono 21-25 28-26 25-16 2025 15-13, spegnendo i sogni continentali dei campioni del mondo. E’ mancata la tenuta psicologica,e tra i fondamentali non ha funzionato la battuta.
Quarti di finale (Torino e Sofia) Italia-FINLANDIA 2-3
FRANCIA-Romania 3-0
Belgio-SLOVENIA 1-3
POLONIA-Germania 3-0 -
L’intelligenza Artificiale al Consiglio di Sicurezza Onu, Altman “Può essere nuovo rinascimento”
di Stefano Vaccara
NEW YORK (USA) Ultima Ora / IPA – L’intelligenza artificiale entra nel cuore della sicurezza internazionale. Per iniziativa della Francia, presidente di turno del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, è in corso al Palazzo di Vetro una riunione ad alto livello dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla pace e sulla sicurezza mondiale. A presiederla è il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot.
Alla riunione dedicata all’intelligenza artificiale questa volta, davanti ai quindici membri del Consiglio, accanto a diplomatici ed esperti, sono arrivati alcuni dei protagonisti della rivoluzione tecnologica. Sam Altman, CEO di OpenAI, è intervenuto personalmente nella sala del Consiglio, mentre Dario Amodei, cofondatore e CEO di Anthropic, e Clément Delangue, CEO di Hugging Face, hanno partecipato in videocollegamento. Tra i primi a intervenire anche Yoshua Bengio, pioniere dell’AI e co-presidente dell’Independent International Scientific Panel on Artificial Intelligence dell’ONU.
“Abbiamo una scelta davanti a noi”, ha detto Altman. L’intelligenza artificiale può diventare “un nuovo Rinascimento di creatività e scoperta”, capace di ampliare enormemente la conoscenza umana, oppure produrre sconvolgimenti paragonabili a una nuova rivoluzione industriale.
Il CEO di OpenAI ha invitato a evitare tanto l’ottimismo cieco quanto le visioni apocalittiche, pur riconoscendo i pericoli di sistemi sempre più potenti e autonomi. L’AI, ha avvertito, potrebbe muoversi più velocemente delle istituzioni, concentrare il potere nelle mani di pochi e arrivare a prendere decisioni che gli esseri umani non comprendono o non riescono più a controllare. “Questo momento richiede estrema attenzione”, ha detto Altman, chiedendo cooperazione internazionale e standard condivisi per valutare capacità, rischi e sistemi di sicurezza, mantenendo il controllo umano.
Più allarmato Dario Amodei. “Credo che questa sia la più importante questione di sicurezza globale che il mondo deve affrontare oggi”, ha detto il CEO di Anthropic, indicando due pericoli principali: l’utilizzo dei modelli AI per facilitare la creazione di armi biologiche e la possibile perdita di controllo su sistemi le cui capacità crescano più rapidamente della possibilità dei loro sviluppatori di governarli.
“Se gestita male, credo persino che l’AI potrebbe rappresentare un rischio per l’umanità nel suo complesso”, ha affermato Amodei, proponendo standard globali per testare i modelli più avanzati, meccanismi internazionali di verifica e un sistema di notifica degli abusi che possano minacciare la sicurezza globale.
Delangue ha invece messo l’accento sui cyberattacchi. Hugging Face è stata recentemente colpita da un attacco condotto attraverso tecnologie AI, ma il suo CEO ha messo in guardia anche dalle narrazioni fondate esclusivamente sulla paura: “Non sono il modo per prendere le decisioni giuste” sulla governance dell’intelligenza artificiale.
Secondo Delangue, proprio i modelli open source sono stati fondamentali per reagire all’attacco. “Siamo stati attaccati dall’AI, ma, cosa ancora più importante, ci siamo difesi con l’AI”, ha spiegato.
Ancora più netto Bengio, secondo il quale alcuni agenti AI hanno recentemente manifestato comportamenti pericolosi, tentando di aggirare sistemi di controllo. Il problema, ha sostenuto, è anche la corsa tra le aziende per costruire sistemi sempre più potenti. “La corsa non è una legge della natura, è il prodotto di scelte”, ha ammonito. “Ed è una corsa nella quale perdono tutti”.
Il dibattito al Consiglio di Sicurezza è ancora in corso, con gli interventi dei rappresentanti degli Stati membri. Ma dai primi interventi emerge già il dilemma che la Francia ha voluto portare davanti all’ONU: come sfruttare le enormi potenzialità dell’intelligenza artificiale senza permettere che la velocità della tecnologia superi la capacità della politica e delle istituzioni internazionali di controllarla.
– Foto: Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Palermo, restaurata la ‘Virgo Lactans’: la statua torna al Chiostro di San Domenico / Video
PALERMO Ultima Ora / IPA – Il Chiostro di San Domenico ospita ormai da qualche mese la ‘Virgo Lactans’, la statua della Madonna del Latte tornata al suo splendore grazie al restauro finanziato dalla Fondazione Sicilia e ripresentata al pubblico. Una madonna poggiata su una nuvoletta e che tiene in braccio il suo bambino, sul punto di allattarlo, collocata all’interno di una piccola cappella “salvata e resa accattivante”.
Parola di Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia che ha spiegato quanto il recupero della cappella e della statua, di scuola caginiana, rappresentino “un segno alla città e alla sua natura”. “Si tratta – prosegue – della restituzione non soltanto di un capolavoro della scultura siciliana, ma soprattutto dell’inserimento in questa splendida cappellina, rivisitata da Padre Sergio Catalano e offerta alla fede e al culto di questa città”.
Lo stesso Padre Catalano, nel corso della presentazione della statua, ha preso la parola ringraziando la Fondazione “per aver intravisto l’opportunità” e aver “subito approvato il progetto”. Un restauro condotto anche grazie al doppio filo con la sovrintendenza, non solo in fase di firma ma soprattutto, racconta Padre Catalano, “nel sostegno al lavoro, con scelte su materiali e tecniche di restauro”.
“Palermo ha un tesoro inestimabile di opere d’arte e compito della Fondazione Sicilia è quello di restaurare”, dice invece il presidente della Fondazione per l’Arte e la Cultura ‘Lauro Chiazzese’, Raffaele Bonsignore, al quale la stessa presidente Di Natale ha attribuito una parte importante del merito per la finalizzazione del progetto. “Abbiamo avuto in eredità un patrimonio importante e abbiamo il dovere di dargli un futuro – continua Bonsignore -. Il futuro passa dal restauro, bisogna avere cura delle opere d’arte che ci sono pervenute grazie a tanti secoli di storia. Abbiamo il dovere di riconsegnarla alle future generazioni. Oggi la Virgo Lactans viene riconsegnata al Chiostro di San Domenico, un tesoro inestimabile – ha concluso – e uno dei posti più belli della città di Palermo”.
– Foto xi6/Italpress –
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“Alberto Sordi Secret”, alla Camera il docufilm dI Igor Righetti
ROMA Ultima Ora / IPA – È stato presentato oggi, nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, “Alberto Sordi Secret”, il docufilm scritto e diretto da Igor Righetti, cugino del grande attore romano. Ad aprire i lavori è stato il questore della Camera dei deputati, Paolo Trancassini. L’iniziativa è stata promossa dal presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, in occasione dell’arrivo del docufilm su Prime Video Italia.
Il film, della durata di circa un’ora e mezza, racconta Alberto Sordi lontano dall’immagine pubblica e dai personaggi che lo hanno reso celebre, concentrandosi sulla sua vita privata, sull’infanzia e sull’adolescenza e sugli aspetti meno conosciuti della sua personalità. Il racconto di Righetti attinge anche ai ricordi vissuti all’interno della famiglia, a testimonianze e a materiali inediti, con l’obiettivo di mostrare l’uomo dietro il mito.
“Alberto Sordi ha saputo cogliere le trasformazioni della nostra società, facendosi sottile interprete del costume nazionale e riuscendo a muoversi nelle nostre più profonde contraddizioni. È proprio in questa direzione che il lavoro di Igor Righetti trova la sua forza più autentica – ha detto Mollicone durante la presentazione – Penetrando nella rigorosa riservatezza con cui Alberto Sordi ha sempre difeso la propria sfera personale e superando ogni superficialità e ogni facile stereotipo, questo docufilm ci consegna il ritratto denso e commovente di un uomo nella sua genuinità, permettendoci di rintracciare le radici umane della sua grandezza artistica”.
Il regista e cugino di Sordi, Igor Righetti, ha raccontato invece il lato più familiare e privato dell’attore: «Quello che ho raccontato è come l’ho vissuto io, quindi Alberto Sordi in famiglia, che era anche diverso da quello che ha conosciuto il grande pubblico. Finito il bagno di folla, Alberto era molto riflessivo, amava anche i silenzi. Era sempre molto ironico, molto sagace e molto disponibile. Ricordava sempre il pubblico: ‘È grazie a loro se ce l’ho fatta’. Alberto non si era dimenticato da dove era arrivato”.
Il docufilm, prodotto da Cameraworks, è stato realizzato anche in versione internazionale e racconta Sordi attraverso ricordi familiari, filmati rari, fotografie e testimonianze, con l’obiettivo di far emergere l’uomo oltre il personaggio che ha segnato la storia del cinema italiano.
– Foto: xc7/Italpress
Ultima Ora / IPA. -
Kiev: colpita sede partito Zelensky
23.26
Un centro congressi che ospita la sede del partito del presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, è stato colpito da un attacco russo proprio mentre il leader ucraino parlava all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.
Lo hanno riferito le autorità di Kiev, come riporta la Cnn.
L’attacco è stato l’ultimo di una serie di raid avvenuti nel corso della giornata. -
Polonia:”Volo russo viola spazio aereo”
L’esercito polacco afferma che un elicottero russo,proveniente dalla regione di Konigsberg, ha violato lo spazio aereo polacco per 42 secondi.
“Il volo è stato monitorato dai sistemi radar delle forze armate polacche. E sono decollati immediatamente i caccia, mentre le forze di terra e i mezzi sono rimasti in stato di allerta”.
“La natura dell’incidente suggerisce che Mosca stia ancora una volta mettendo alla prova la prontezza della nostra difesa aerea”, sostiene Varsavia. -
Cremlino: grati per invito Usa a Putin
Il Cremlino è “grato e riconoscente” per l’invito rivolto dal Segretario di Stato americano Marco Rubio al presidente russo Vladimir Putin a partecipare al vertice del G20 che si terrà a Miami, in Florida, a dicembre.
Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Peskov aggiungendo che la questione sarà ora valutata attraverso “la via diplomatica”.
Intanto i media: l’inviato presidenziale russo Dmitriev è in viaggio verso gli Usa. Incontrerà Witkoff e Kushner. -
Incendio in Costiera Amalfitana, allarme tra Cetara e Vietri sul mare
Ultima Ora – La Costiera Amalfitana ancora nella morsa delle fiamme. Due roghi boschivi di grosse proporzioni, quasi in simultanea, sono divampati questa sera, prima delle 20.30, a Maiori, in località Ponteprinario, sulla collina che sovrasta il distributore di carburanti.
Sul posto una squadra dei Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento a evitare che le fiamme possano propagarsi verso la stazione di servizio. Ma la situazione più preoccupante è sul versante di Fuenti, a metà strada tra Cetara e Vietri sul Mare, dove le fiamme, propagatesi tra la vegetazione, lambiscono le case. Alcuni cittadini, in via precauzionale, hanno lasciato le proprie abitazioni.
Intervento difficile a causa del vento
L’intervento dei Vigili del Fuoco con volontari di Protezione Civile sta cercando di contenere – senza non poche difficoltà – le fiamme alimentate da un vento tenue. Chiusa temporaneamente, in via precauzionale, la Strada Statale 163 “Amalfitana”, raggiunta dalla lingua di fuoco. -
Usa, per Weinstein 15 anni di carcere
22.23
Harvey Weinstein è stato condannato a 15 anni di prigione per aver aggredito sessualmente l’ex assistente di produzione Miriam Haley nel 2006.
Dopo l’annullamento di una precedente condanna e due successivi processi andati a vuoto, la sentenza segna un importante punto d’arrivo nel capitolo newyorkese della saga giudiziaria durata nove anni che ha dato il via al movimento globale #MeToo. -
Cremlino:grati a Usa per invito a Putin
22.44
Il Cremlino è “grato e riconoscente” per l’invito rivolto dal Segretario di Stato americano Marco Rubio al presidente russo Vladimir Putin a partecipare al vertice del G20 che si terrà a Miami, in Florida, a dicembre.
Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Peskov aggiungendo che la questione sarà ora valutata attraverso “la via diplomatica”.
Intanto i media: l’inviato presidenziale russo Dmitriev è in viaggio verso gli Usa. Incontrerà Witkoff e Kushner. -
Cremlino: grati per invito Usa a Putin
22.44
Il Cremlino è “grato e riconoscente” per l’invito rivolto dal Segretario di Stato americano Marco Rubio al presidente russo Vladimir Putin a partecipare al vertice del G20 che si terrà a Miami, in Florida, a dicembre.
Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Peskov aggiungendo che la questione sarà ora valutata attraverso “la via diplomatica”.
Intanto i media: l’inviato presidenziale russo Dmitriev è in viaggio verso gli Usa. Incontrerà Witkoff e Kushner. -
DROBNIC OPERATO AL POLSO SINISTRO
Calcio
La società ducale ha comunicato che il calciatore Dominik Drobnic è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per la riduzione della frattura dello scafoide del polso sinistro. L’intervento è perfettamente riuscito e ora il giocatore sloveno proseguirà l’iter necessario volto alla ripresa dell’attività agonistica.
Il difensore classe 2007, arrivato nella scorsa sessione di calciomercato, ha collezionato finora tre presenze durante questa stagione: una in Coppa Italia contro la Cremonese e due in campionato contro Juventus e Genoa.
Ultima Ora Calcio -
PREMIATO AURELIO DE LAURENTIIS
Il presidente del club azzurro Aurelio De Laurentiis, presso la sede dell’Assocazione della Stampa Estera in Italia a Roma, ha ricevuto il prestigioso Premio alla carriera dell’anno 2025 per il suo impegno costante nel dare opportunità ai giovani di Napoli, usando lo sport come uno strumento di crescita e valore sociale e portando avanti la società azzurra con professionalità.
L’infortunio subito da Anguissa rappresenta un’altra tegola per Massimiliano Allegri, ma allo stesso tempo potrebbe essere anche un’opportunità per concedere spazio a Gilmour in crescita.
Ultima Ora Calcio -
A GENNAIO SI TORNA SUL MERCATO
Nonostante la grande campagna acquisti effettuata durante l’estate, la società viola starebbe già pensando a come completare la rosa a disposizione del mister Paolo Vanoli. Il club toscano, infatti, vorrebbe inserire un nuovo centrocampista nello scacchiere del tecnico e potrebbe ritornare alla carica per profilo già sondato nella scorsa finestra estiva di trattative: si tratta di Lucas Torreira, obiettivo per gennaio.
L’uruguaiano classe 1996 è attualmente in forza al Galatasaray, società a cui è legato da un contratto che scadrà il 30 giugno 2028.
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TEST CONTRO CREMONESE E BREST
La squadra biancorossa, come prevedibile, avrà bisogno di mettere minuti nelle gambe nel corso di questa lunga sosta di campionato. Per questo motivo il club brianzolo ha annunciato che disputerà due amichevoli. La prima sarà contro la Cremonese e andrà in scena sabato 26 settembre alle 12 presso il centro sportivo Luigi Berlusconi-Monzello.
Il test si disputerà a porte chiuse per via dei lavori di manutenzione sul campo 3.
Sabato 3 ottobre alle 18, invece, i ragazzi di Ivan Juric sfideranno il Brest allo Stade Francis-Le Blé.
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CALO’ SI CONFERMA IMPRESCINDIBILE
Giacomo Calò ha avuto una parabola particolare nella sua carriera, dato che è arrivato a fare il suo debutto in Serie A a 29 anni, dopo una lunga gavetta in Serie B. Il centrocampista a Frosinone è riuscito a trovare la sua dimensione, rivelandosi determinante per la promozione dello scorso anno con un bottino di 10 gol e 15 assist messi a segno in cadetteria.
Ora Calò si sta confermando imprescindibile anche in Serie A nello scacchiere del mister Massimiliano Alvini, che difficilmente rinuncerà a lui nel corso di questa stagione.
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Zelensky “Putin va fermato, bisogna colpire le finanze russe”
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Bisogna bruciare i contratti commerciali con la Russia”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky all’Assemblea Generale Onu. “Ringrazio tutti i Paesi che ci sono a fianco e aiutano l’Ucraina – continua – Putin non saprebbe vivere senza un conflitto e non si accontenterà. Dopo l’Ucraina punterà su altri Paesi. La Russia non ha rispetto per la sovranità dei singoli Stati. Il paziente zero va fermato. Trump ha detto che ‘questa guerra ridicola e infinita contro l’Ucraina deve finire’. Non conosco un solo leader mondiale che sosterrebbe il contrario. Non conosco nessuno che sia a favore di questa guerra, a eccezione di un uomo“, ha proseguito Zelensky – Gli Ucraini non hanno scelto la guerra, abbiamo scelto di difenderci. Se si vuole la pace bisogna avere armi potenti”. Per Zelensky bisogna colpire le finanze russe: “La produzione russa è ciò che va fermato”. Poi ha parlato dell’IA: “Oggi questa tecnologia rimane prevalentemente digitale; tuttavia, un giorno l’IA passera’ dal mondo digitale al campo di battaglia. E quando cio’ accadra’, sara’ meglio per noi essere in pace”.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA.
