Categoria: Notizie

Notizie dell’ Ultima Ora

  • Assemblea Onu, atteso discorso Zelensky

    7.00
    In un’intervista rilasciata a margine dell’Assemblea Onu, il presidente ucraino ha detto al Wall Street Journal di aver chiesto a Trump un pacchetto militare con antimissile Patriot e altre armi.
    Poi: penso che Trump cercherà accordo su stop a raid su infrastruttre energia e” “improbabile” reazione di Putin senza pressioni. Dopo il voto Putin percepisce poca pressione a modificare la sua strategia. Oggi per Zelensky il 4° discorso in presenza all’Assemblea Onu dall’invasione russa del febbraio 2022.

  • Kim lunedì sarà all’Assemblea Onu

    4.37
    Il viceministro degli Esteri nordcoreano Kim Songyong è partito per New York alla guidadella delegazione di Pyongyang che parteciperà all’81ma sessionedell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
    Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Kcna. Kim è atteso lunedì prossimo alla tribuna dell’Assemblea generale, nella giornata conclusiva del dibattito generale,durante il quale i Paesi membri illustrano le proprie posizioni sui principali dossier internazionali.

  • Burnham: Gaza, basta sofferenze e morti

    2.56
    “Vogliamo vedere finalmente la fine delle sofferenze e delle morti” e “i popoli israeliano e palestinese vivere fianco a fianco in pace e sicurezza”.Lo ha detto il premier britannico Burnham parlando all’Onu.
    “Faremo tutto il possibile per mantenere viva la speranza di questa possibilità”, ha aggiunto. “Siamo al fianco di Israele di fronte alle minacce incluse quelle dall’Iran, contro Israele e il popolo ebraico in tutto il mondo”, ma “ciò non giustifica le azioni del governo a Gaza e in Cisgiordania”.

  • Iran: reagiremo con colpi devastanti

    3.55
    Lo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane e il Quartier Generale Centrale Khatam al-Anbiya hanno diffuso una nota congiunta per avvertire che la Repubblica Islamica è pronta a infliggere colpi “ancora più duri, devastanti e imprevedibili” agli Stati Uniti.
    La dichiarazione, rilanciata dal canale Telegram dell’emittente Press TV, giunge in risposta alle affermazioni di Trump all’Assemblea dell’ONU ponendo Teheran di fronte alla scelta “tra negoziare un accordo o affrontare il rapido annientamento”.

  • Esplosione udita vicino isola di Qeshm

    2.08
    Un’esplosione è stata udita nella notte nelle acque vicine l’isola di Qeshm, situata nello Stretto di Hormuz.
    La notizia, diffusa dalle agenzie iraniane IRNA e WANA, è stata poi ripresa dai principali media internazionali, tra cui Al-Jazeera. Al momento il boato risulta circoscritto allo specchio di mare adiacente all’isola, senza danni o impatti segnalati sulla terraferma. Le autorità navali e regionali mantengono massimo il livello di attenzione mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire la natura dell’evento.

  • Torinese, scontro tra auto: un morto

    1.14
    Un uomo di 30 anni è morto ieri sera tardi sulla Statale 25, a Bussol in provincia di Torino, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto due auto.
    Sul posto sono giunti l’ambulanza di Susa e il Servizio regionale di elisoccorso, con i sanitari che dopo aver constatato il decesso del 30enne hanno soccorso un secondo paziente, poi trasportato in codice rosso in elicottero all’ospedale Cto di Torino.

  • Valditara:col Quirinale nessuno scontro

    0.30
    “Assolutamente no, non c’è nessuno scontro con il Quirinale”.
    Così il ministro dell’Istruzione Valditara ha commentato le recenti tensioni tra il premier Meloni e il capo dello Stato, Mattarella scaturite dalle “circolari” firmate quando era Ministro dell’Istruzione. “La nostra iniziativa, come ha detto molto bene il presidente Mattarella,va nella direzione dell’integrazione.Vogliamo che i ragazzi stranieri che non parlano adeguata mente alla nostra lingua possano non essere ghettizzati”.

  • Crono jrs, Pezzo Rosola è 5°

    L’Italia ha vinto la medaglia d’oro nella prova Team Relay ai Mondiali in corso a Montreal, in Canada. La staffetta mista azzurra composta da Filippo Ganna, Mattia Cattaneo, Mattia Sobrero, Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel ha fatto segnare il tempo di 51’32” sui 40,6 km del tracciato. Argento alla Francia, a 8″; bronzo alla Svizzera, a 20″.
    Nelle crono jrs,fra gli uomini successo dello spagnolo Benjamin,5° Patrik Pezzo Rosola, 23° Andrea Tarallo. Nella gara femminile, oro alla polacca Okrucinska, ottava Matilde Rossignoli, 17ma Maria Acuti.

  • Guterres all’Onu: “De-escalation in MO”

    “In tutto il Medio Oriente,i conflitti si stanno moltiplicando a catena.Faccio appello ai leader presenti affinché sfruttino questi giorni per favorire la la de-escalation e il dialogo”. Così il segretario generale dell’Onu Guterres aprendo i lavori dell’81esima Assemblea generale a New York.E evoca “lo spettro della pulizia etnica” in Cisgiordania.
    “Dobbiamo riformare Consiglio Sicurezza Combattimenti devono cessare,aiuti umanitari devono poter fluire,e libertà di navigazione devono essere ripristinati”
    Poi sulla Russia:”Ha trascinato un Paese sovrano in una guerra brutale”.

  • Macron: “Gaza ci fa vergognare tutti”

    Il presidente francese, Macron, torna a difendere la soluzione a due Stati per palestinesi e israeliani. Sarebbe inaccettabile continuare ad “assistere a questo spettacolo che ci fa vergognare tutti” a Gaza e in Cisgiordania senza agire.
    “Quale credibilità abbiamo se restiamo inattivi di fronte a Gaza?” dice all’ Assemblea Onu a New York.
    “No alle legge della giungla, restiamo fermi al fianco delle Nazioni Unite”.

  • Università degli studi di Bergamo, nuova collaborazione con Intesa Sanpaolo su formazione e ricerca

    BERGAMO Ultima Ora / IPA – L’Università degli studi di Bergamo ha rinnovato con Intesa Sanpaolo una collaborazione avviata nel 2022 con un Accordo quadro della durata di oltre tre anni, dal 1° ottobre 2026 al 31 dicembre 2029. L’intesa mette a sistema l’esperienza maturata nella precedente fase e individua un perimetro articolato di possibili attività congiunte nei campi della formazione, dell’ingresso nel mondo del lavoro, della ricerca e dello studio delle trasformazioni economiche e sociali.
    “Non una nuova collaborazione, ma un rapporto che si consolida: l’esperienza maturata dal 2022 consente oggi a Università degli studi di Bergamo e Intesa Sanpaolo di definire con maggiore precisione gli ambiti nei quali mettere in comune competenze, progettualità e capacità di innovazione” sottolinea Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, intervenuto alla sottoscrizione dell’accordo martedì 22 settembre presso la sede di Sant’Agostino insieme ai Direttori di Dipartimento, di Centro e i Dirigenti d’area.
    Per Intesa Sanpaolo erano presenti Daniele Pastore, direttore regionale Lombardia, ed Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, che firmando l’accordo ha sottolineato l’importanza dei rapporti di Intesa Sanpaolo con le università, evidenziando il valore della collaborazione tra mondo accademico e impresa per favorire la formazione e lo sviluppo delle competenze richieste dal mondo del lavoro.
    – foto ufficio stampa UniBg –
    Ultima Ora / IPA.

  • Craxi “La nostra ricetta è sempre conti in ordine e meno tasse”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “La sinistra ha lasciato il deficit all’8%, noi lo abbiamo portato al 3%, abbiamo alzato il rating, abbassato lo spread, la ricetta per noi è sempre quella: conti in ordine e meno tasse”. Lo ha detto la capogruppo in Senato di Forza Italia, Stefania Craxi, a margine della presentazione del libro di Giovanni Orsina.
    xc3/sat/mca1

  • Meloni “Mattarella da ministro redigeva circolari che invitavano a non concentrare gli studenti stranieri nella stessa classe”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Non credo che il Presidente della Repubblica abbia paura delle classi ghetto. Io ho letto questa interpretazione prevalente, per la quale le parole di ieri del Presidente della Repubblica erano delle parole per contestare l’iniziativa del governo, ma personalmente non la leggo così. Non la leggo così perché il Presidente della Repubblica, per l’appunto, dice che la scuola deve superare i ghetti, non deve creare ghetti. Il ghetto è chiaramente molto più semplice se tu prendi un bambino straniero che non parla la nostra lingua e lo metti in una classe dove la prevalenza degli studenti non parla la nostra lingua. Questo è il ghetto”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di “Cinque Minuti”, su Rai1, risponde a una domanda di Bruno Vespa sulle parole di ieri del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla scuola.
    “Mentre creare una distribuzione più equa delle classi, delle classi più equilibrate, serve proprio a impedire che un ragazzo straniero, quanto anche i ragazzi italiani, possano sentirsi dentro un ghetto. Il Presidente della Repubblica parla di superare l’incomunicabilità, e la base per superare l’incomunicabilità è la lingua. Tant’è che noi parliamo, appunto, di una migliore distribuzione dei ragazzi stranieri che non parlano la nostra lingua. E, tra l’altro, voglio dire, oggi lo hanno scritto diversi quotidiani: il Presidente della Repubblica, quando era Ministro dell’Istruzione, redigeva circolari che, più o meno, insomma, anche lì invitavano a non concentrare i ragazzi stranieri nella stessa classe, perché è una misura di buon senso e quindi mi pare che sia giusto portarla avanti”.
    “Abbiamo fatto un lavoro molto complesso in questi anni, che ci ha portato a diminuire il deficit dall’8,1% all’attuale 3,08%: stare sotto il 3% ci avrebbe consentito di uscire in anticipo dalla procedura di infrazione, ma seguiremo la tabella di marcia”. “Nella stessa giornata in cui l’Istat ci dice che siamo al 3,08% di deficit ci dice anche che rivede le stime della crescita italiana del 2024 – aggiunge Meloni –. Ci dissero che era stata dello 0,7%, oggi si scopre che è dell’1,1%. È accaduto tutti gli anni che dopo un tot siano state riviste al rialzo le stime della crescita: non so se l’Istat sottostimi gli italiani o il governo, ma sta accadendo sempre e mi dispiacerebbe molto se accadesse anche tra due anni e noi finissimo per scoprire che eravamo sotto il 3%”.
    “Quando non è passato l’emendamento sulle preferenze alla Camera con voto segreto si era detto che il governo non aveva più la fiducia del parlamento: ora le preferenze sono nella norma e questa è una grande vittoria degli italiani, ma chiaramente nel momento in cui si torna alla Camera va fatta chiarezza. Se non c’è la fiducia penso che ne dovremo prendere atto”, ha concluso parlando della legge elettorale.
    “Non penso ci si possa disegnare addosso le leggi elettorali: mi accusano di farlo perché sta nella propaganda politica, ma chi ne capisce qualcosa sa che questa legge non favorisce né il centrodestra né il centrosinistra bensì i cittadini; è a loro che le leggi elettorali vanno cucite addosso. Il loro interesse è avere una classe politica che risponda al popolo: questa legge consente di scegliere il partito, la coalizione, il parlamentare, il candidato premier e il programma e dare a chi viene scelto dal popolo i numeri per governare cinque anni, quindi stabilità”, ha poi detto a Porta a Porta. “Se avessimo affrontato questi quattro anni di guerre, crisi energetiche, dazi, instabilità e crisi migratorie con 2-3 governi o maggioranze arcobaleno che non erano in grado di decidere su niente saremmo in una situazione di maggiore difficoltà – aggiunge Meloni -. Che vinca il centrodestra o il centrosinistra, credo che dare a chi vince la possibilità di realizzare il programma faccia la differenza. Non credo che ci si possa cucire addosso le leggi elettorali: chi ha provato a farlo lo ha pagato, provare a vincere le elezioni quando la gente non vuole votare qualcuno significa giocarsi la faccia”.
    “È capitato che alcune pagine vicine a Vannacci abbiano, per attaccarmi, utilizzato alcuni argomenti propri della più vergognosa propaganda russa contro di me: segnatamente accuse di fare uso di droga con Zelensky, quando non di avere una relazione con lui. Quando ho trovato questi contenuti mi sono interrogata: credo che su questo sia legittimo aspettarsi da una persona che si definisce patriota parole molto chiare, perché io posso piacere o non piacere ma rappresento l’Italia e di fronte ad accuse così vergognose e infamanti un patriota alza la testa; sono colpita dal fatto che finora Vannacci sia rimasto in silenzio”, ha continuato parlando di Vannacci.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Schlein:Meloni non ha senso dello Stato

    21.15
    “Tirare per la giacca il presidente della Repubblica Mattarella cercando di trascinarlo, come ha fatto Meloni, sulla polemica strumentale del giorno è segno evidente di una totale mancanza di senso dello Stato e costituisce una provocazione diretta alla più alta carica dello Stato. Una cosa di cui l’Italia non ha assolutamente bisogno”.
    Lo dice la segretaria del Pd, Schlein, dopo le parole della premier sulle circolari in cui Mattarella “ministro dell’Istruzione invitava a non concentrare ragazzi stranieri nelle classi”.

  • Macron: “Gaza ci fa vergognare tutti”

    22.00
    Il presidente francese, Macron, torna a difendere la soluzione a due Stati per palestinesi e israeliani. Sarebbe inaccettabile continuare ad “assistere a questo spettacolo che ci fa vergognare tutti” a Gaza e in Cisgiordania senza agire.
    “Quale credibilità abbiamo se restiamo inattivi di fronte a Gaza?” dice all’ Assemblea Onu a New York.
    “No alle legge della giungla, restiamo fermi al fianco delle Nazioni Unite”.

  • Meloni: sì detassazione aumenti salari

    20.12
    “Nel privato abbiamo fatto la detassazione degli aumenti contrattuali, portata al 5%. Ha riguardato oltre 4 milioni di lavoratori. E’ una misura che voglio confermare nella prossima legge di bilancio”. Così la premier Meloni intervistata da Vespa su Rai1.
    Voto anticipato? “Non vedono l’ora di levarcisi dalle scatole”.
    Scuola: Mattarella “da ministro dell’ Istruzione redigeva circolari che invitavano a non concentrare ragazzi stranieri nella stessa classe”.

  • Scuola, Meloni “risponde” a Mattarella

    20.12
    “Nel privato abbiamo fatto la detassazione degli aumenti contrattuali, portata al 5%. Ha riguardato oltre 4 milioni di lavoratori. E’ una misura che voglio confermare nella prossima legge di bilancio”. Così la premier Meloni intervistata da Vespa su Rai1.
    Scuola: Mattarella “da ministro dell’ Istruzione redigeva circolari che invitavano a non concentrare ragazzi stranieri nella stessa classe”.
    Voto anticipato? “Non vedono l’ora di levarcisi dalle scatole”.

  • Meloni:aumenti salari restano detassati

    20.12
    “Nel privato abbiamo fatto la detassazione degli aumenti contrattuali, portata al 5%. Ha riguardato oltre 4 milioni di lavoratori. E’ una misura che voglio confermare nella prossima legge di bilancio”. Così la premier Meloni intervistata da Vespa su Rai1.
    Voto anticipato? “Non vedono l’ora di levarcisi dalle scatole”.
    Scuola: Mattarella “da ministro dell’ Istruzione redigeva circolari che invitavano a non concentrare ragazzi stranieri nella stessa classe”.

  • Trump:Cuba fallita.L’Avana lascia aula

    Molto del discorso di Trump è dedicato all’Iran. “Abbiamo agito con decisione per risolvere i problemi del mondo”,fra questi il “fanatico regime dell’Iran”.
    Con Teheran Trump prevede un accordo dopo le elezioni di medio termine in Usa: “Altrimenti li anniento”.
    Quando il presidente Usa ha definito “Cuba uno stato fallito che cadrà”, la delegazione de l’Avana ha lasciato l’ aula.Ha detto che invierà una massiccia presenza militare in Groenlandia e farà due grandi basi militari sull’isola. E firma accordo sicurezza con Groelandia.

  • Conti pubblici, Fidanza “Traiettoria di riduzione del deficit non cambia”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “È un peccato, ma non cambia la traiettoria di riduzione del deficit e di uscita dalla procedura che era già originariamente prevista per il 2027. Ci sarebbe piaciuto anticiparla al 2026 per avere un pò più di margine espansivo per la manovra, non è stato possibile”. Lo ha detto l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Carlo Fidanza, a margine della presentazione del libro di Giovanni Orsina, commentando la mancata uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione.
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  • Ue, Tajani “Kallas ha sollecitato gli Stati a rafforzare la missione Aspides”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Kallas è favorevole a rinforzare la missione Aspides, ha sollecitato altri Paesi a farlo. Io ho ribadito l’importanza di una missione che garantisca la protezione di tutti i mercantili che passano attraverso Suez, il Mar Rosso e Bab el-Mandeb”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa a New York a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, rispondendo a una domanda sull’incontro con l’Alto rappresentante Ue per la politica estera Kaja Kallas e altri ministri dell’Unione. “Una missione non offensiva ma difensiva, vogliamo solo impedire che i nostri mercantili vengano colpiti. Non siamo in guerra con nessuno”, ha aggiunto Tajani.
    xo9/sat/azn
    (Riprese video e intervista di Stefano Vaccara)

  • Sorelline scomparse: era sfida social

    19.10
    Le due sorelline scomparse e poi ritrovate a San Cataldo si sono nascoste nel negozio vicino alla loro casa per emulare una sfida sui social. Lo rende noto la Procura di Caltanissetta.
    Le indagini a carico di ignoti per sequestro di persona “sono concluse senza che sia emerso alcun elemento” e la Procura ha depositato la richiesta di archiviazione dell’inchiesta.
    La sfida era di nascondersi per la notte in un negozio o un magazzino e uscire l’indomani senza essere scoperti

  • Sorelline scomparse, era sfida social

    19.10
    Le due sorelline scomparse e poi ritrovate a San Cataldo si sono nascoste nel negozio vicino alla loro casa per emulare una sfida sui social. Lo rende noto la Procura di Caltanissetta.
    Le indagini a carico di ignoti per sequestro di persona “sono concluse senza che sia emerso alcun elemento” e la Procura ha depositato la richiesta di archiviazione dell’inchiesta.
    La sfida era di nascondersi per la notte in un negozio o un magazzino e uscire l’indomani senza essere scoperti