Categoria: Notizie

Notizie dell’ Ultima Ora

  • Varchi “Otto tavoli per costruire il manifesto della città di Palermo”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – Dalle idee al confronto, dal confronto alla costruzione di progetti concreti per il futuro della città. Palermo Capitale entra in una nuova fase e si prepara al suo primo grande incontro pubblico, in programma domenica 11 ottobre a Villa Filippina dalle 9:30.
    Lo rende noto Carolina Varchi, deputato di Fratelli d’Italia, promotrice di Palermo Capitale, spiegando che, dopo il lancio dell’iniziativa nel mese di agosto e la prima fase di raccolta delle proposte attraverso il sito www.palermocapitale.eu, che ha registrato la partecipazione di centinaia di cittadini, il cantiere apre adesso gli incontri in presenza per mettere attorno allo stesso tavolo competenze, esperienze e idee capaci di contribuire alla rigenerazione di Palermo.
    L’iniziativa sarà aperta a tutti, senza steccati e appartenenze, e punta a coinvolgere cittadini, professionisti, imprenditori, rappresentanti delle associazioni, del mondo delle professioni e delle realtà sociali e culturali che vogliono mettersi al servizio della città. Durante l’incontro si riuniranno contemporaneamente otto tavoli tematici, dedicati alle principali sfide per il futuro di Palermo: Ambiente ed Energia; Cultura e Turismo; Famiglia e Comunità; Mobilità e Rigenerazione urbana; Riqualificazione Quartieri; Sicurezza e Legalità; Sport; Sviluppo Economico.
    Dai tavoli nasceranno altrettanti gruppi di lavoro, chiamati nelle settimane successive ad approfondire le proposte emerse e a trasformarle in contributi concreti per la stesura del Manifesto di Palermo Capitale, il documento che dovrà delineare una visione di lungo periodo per una città capace di tornare ad avere ambizione, centralità e un ruolo da protagonista nell’EuroMediterraneo. “Palermo Capitale nasce proprio con questo obiettivo: liberare le energie migliori della città e trasformarle in una visione condivisa. Dopo aver raccolto numerosi contributi online, vogliamo adesso guardarci negli occhi, confrontarci e lavorare insieme. Non cerchiamo spettatori, ma persone che abbiano qualcosa da mettere a disposizione di Palermo: un’idea, una competenza, un’esperienza, una proposta concreta. È da questo patrimonio diffuso che vogliamo partire per costruire il futuro della città”, sottolinea Carolina Varchi, deputato di Fratelli d’Italia, promotrice di Palermo Capitale. La partecipazione all’incontro è aperta a tutti, ma è obbligatoria la registrazione preventiva sul sito www.palermocapitale.eu, indicando al momento dell’iscrizione l’area tematica alla quale si intende partecipare.
    – Foto ufficio stampa Carolina Varchi –
    Ultima Ora / IPA.

  • Suzuki, al Salone Auto Torino nuova Across e versione speciale della Gsx-r 1000

    ROMA Ultima Ora / IPA – E’ la nuova Across Plug-In Hybrid 2.5 la novità che Suzuki ha presentato nella giornata di apertura del Salone dell’Auto di Torino, un modello che combina prestazioni, efficienza, comfort e tecnologia e che conferma il ruolo della casa di Hamamatsu nel segmento dei Suv ibridi di dimensioni medio-grandi. E’ stato il presidente e Ceo di Suzuki Italia, Massimo Nalli, a introdurre la neonata: “Per la prima volta abbiamo il piacere di mostrare e svelare la Across, che è una plug-in, vale a dire un tipo di ibrido che ha una batteria consistente, nel caso della Across la capacità è di 22 kilowattora, che si traduce in oltre 100 chilometri di autonomia, nel ciclo urbano ben superiore ai 100 chilometri, cosa che avvicina le performance di un’Across a quelle di una piccola elettrica – ha spiegato – La particolarità del plug-in è che una volta finita la batteria c’è un bel serbatoio che tiene 55 litri di benzina. La nostra plug-in, la Across, ha anche le quattro ruote motrici come ti aspetti da una Suzuki, quindi la sicurezza e anche il divertimento delle quattro ruote motrici in off road. Gli interni sono completamente rinnovati e di elevato livello di comfort”. Il nuovo frontale, i gruppi ottici Full LED e i nuovi cerchi da 18″ contribuiscono a rafforzare la presenza su strada del modello, disponibile anche in tre nuove colorazioni nuovo Bianco, nuovo Grigio Avio e nuovo Verde, che si aggiungono al Nero.
    “Come su tutte le Suzuki, anche sulla Across abbiamo tutto di serie senza sorprese, con tutti gli Adas che definiscono una guida autonoma di livello 2: cito solo l’attentofrena che arriva a frenare la vettura da solo, il guidadritto che mantiene il centro della corsia e soprattutto il “guarda la strada” e non il cellulare, quello che dovremmo fare tutti quanti” ha detto ancora Nalli. Il nuovo sistema Plug-in Hybrid rappresenta uno degli elementi centrali dell’evoluzione di Across. La combinazione tra il motore benzina 2.5 litri e due unità elettriche, supportate da una nuova batteria di trazione da 22,7 kWh, consente di raggiungere una potenza complessiva di 309 CV. Le prestazioni sono di assoluto rilievo, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi. Sul fronte della tecnologia, nuova Across Plug-in Hybrid introduce un cockpit digitale evoluto, con un quadro strumenti da 12,3″, un nuovo display centrale da 12,9″ e un Head-up Display.
    “C’è anche una grande novità sul fronte delle moto, la Gsx-R 1000 che nasce con una nuova versione limitata a dieci esemplari, si chiama Stealth che significa oscuro e un pò misterioso, in effetti ha una livrea nera, aggressiva e ha una caratterizzazione sulle performance perchè dotata di uno scarico speciale che permette di migliorare la spinta ai bassi regimi – ha proseguito Nalli – La Gsx-R 1000 nella versione Stealth è ordinabile solo su internet, ce ne sono dieci esemplari che abbiamo iniziato a vendere nel momento stesso in cui l’abbiamo svelata a Torino”.
    – Foto ufficio stampa Suzuki –
    Ultima Ora / IPA

  • Cina: CIFTIS, tour in prima persona del parco Shougang

    Il parco Shougang, sede permanente della CIFTIS, sfoggia un look tutto nuovo. L’edizione del 2026 è in corso qui dal 9 al 13 settembre ed è aperta ai visitatori. Nel video, il percorso del corrispondente di Xinhua alla scoperta delle divertenti attività in programma. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

  • Carburanti,Meloni: presto misure mirate

    15.20
    Sulle accise “abbiamo prorogato per qualche giorno” il taglio ma “stiamo lavorando su un provvedimento che vorremmo più targetizzato verso i consumatori che hanno più bisogno”.
    Così la premier Meloni in merito al caro-carburanti.
    “Però vorremmo anche un provvedimento facile, immediato per i cittadini, che non crei confusione. Questa è la parte più difficile ma sono ottimista che durante la settimana prossima arriveremo con il provvedimento”.

  • Leader iridato Martin ottavo crono

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    Marc Marquez è il più veloce nella prima sessione di prove libere al Gp di San Marino, 14° appuntamento del Mondiale di MotoGp. Lo spagnolo della Ducati gira in 1’31″468 precedendo l’Aprilia del riminese Marco Bezzecchi (0″060) e l’Aprilia Trackhaous del connazionale Raul Fernandez (+0″133).
    Quarto tempo per la Ducati Gresini di Alex Marquez (+0″180), davanti alla Honda Lcr di Johann Zarco (+0″182) e alla Ktm di Pedro Acosta (+0″210). Il leader iridato Jorge Martin (Aprilia) è ottavo a 0″267, mentre Pecco Bagnaia (Ducati) è diciottesimo a 0″993. Prequalifiche alle ore 15.

  • OSMAJIC VERSO LA CONFERMA

    A poche ore dalla partita del Ferraris contro il Frosinone, in programma sabato pomeriggio, mister Daniele De Rossi sta valutando la formazione da schierare. Davanti a Bijlow ci dovrebbe essere la classica difesa a tre composta da Marcandalli, Ostigard e Vasquez. Pochi dubbi anche in mezzo al campo, dove dovrebbero agire Frendrup, Sow e Baldanzi; sulle fasce Ellertsson il nuovo acquisto Ehizibue, che è favorito su Sabelli.
    Sul fronte offensivo Osmajic, fresco di gol contro il Como, dovrebbe affiancare nuovamente Colombo.
    Ultima Ora Calcio

  • DOUVIKAS: “UNA NOTTE DA RICORDARE”

    “Una notte da ricordare. Il debutto in Champions League, la prima rete ed una vittoria speciale con la squadra. Io ho sognato notti come questa, adesso continuiamo”. Così l’attaccante della formazione biancoblu Anastasios Douvikas, tramite i suoi profili social, ha celebrato lo splendido successo conquistato nell’esordio in Champions League contro il Lipsia.
    Adesso i ragazzi di mister Cesc Fabregas dovranno ritornare a calarsi nella realtà della Serie A, poiché ad attenderli c’è la sfida casalinga di lunedì contro il Parma.
    Ultima Ora Calcio

  • BERISHA E GANDELMAN A PARTE

    La squadra salentina ha effettuato una seduta di allenamento mattutina presso il Centro Sportivo di Martignano, proseguendo la preparazione della partita contro il Monza, in calendario domenica pomeriggio al Via del Mare. Dopo l’iniziale fase di attivazione, il gruppo di mister Eusebio Di Francesco si è focalizzato sulle esercitazioni sulle palle inattive. Lavoro personalizzato per Berisha e Gandelman, mentre per Geubbels ancora terapie.
    Sabato sarà la giornata di vigilia e la compagine giallorossa sosterrà la seduta di rifinitura al mattino.
    Ultima Ora Calcio

  • JURIC: “HO FIDUCIA NEL GRUPPO”

    “Ho fiducia in questo gruppo. Le prime cinque sfide le abbiamo fatte bene, ma ci è andata male in alcune situazioni.
    La squadra lavora, cerca di crescere e di portare a casa il risultato. Questo è ciò che mi dà fiducia. Ora, però, bisogna fare punti, specialmente noi che dobbiamo salvarci”. A dirlo è Ivan Juric a due giorni dalla gara del Via del Mare contro il Lecce.
    Sulla situazione infortuni: “Recuperiamo Cutrone e Varela, Mota aveva un problemino e lo valuteremo sabato. Zeballos verrà convocato, Ngonge è indietro di condizione”.
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  • TAVARES: “SIAMO MOLTO FIDUCIOSI”

    “Penso che sarà una bella partita, contro una squadra che sta crescendo. Può contare su un buon allenatore e giocatori di qualità. Ci siamo preparati bene e siamo molto fiduciosi, perché abbiamo calciatori che possono aiutarci a conquistare la vittoria. Contro i rossoneri ho giocato la mia prima partita e spero di far ben come in quell’occasione”. Lo afferma Nuno Tavares in vista del match contro il Milan.
    Su mister Gennaro Gattuso:”E’ fondamentale avere la fiducia dell’allenatore.
    La sua qualità più grande è la trasparenza, l’onestà”.
    Ultima Ora Calcio

  • ‘Battaglia’ sull’eredità Agnelli, i legali di Elkann: “Margherita non può costituirsi parte civile”

    Ultima Ora – I legali difensori di John Elkann, del commercialista Gianluca Ferrero e del notaio Remo Morone si sono opposti alla richiesta avanzata da Margherita Agnelli di costituirsi parte civile al processo sull’eredità Agnelli ripreso stamattina a Torino.
    “Per i giudici, Margherita De Pahlen non ha alcun titolo per lamentare danni contro John Elkann in relazione ai fatti oggetto del processo penale: la costituzione di parte civile non può basarsi su insondabili rancori personali. Ora ci concentreremo sulla sostanza del procedimento: dimostrare che John Elkann ha agito sempre nel pieno rispetto della legge”, ha dichiarato l’avvocato Paolo Siniscalchi, che fa parte del team legale che difende John Elkann. 

  • Premio maggioranza,valgono tutti i voti

    14.30
    Via libera dell’Aula del Senato, con 87 voti favorevoli, all’emendamento alla legge elettorale che cancella qualsiasi soglia perché i voti di una lista contribuiscano al calcolo del premio di maggioranza.
    L’emendamento di FdI prevede inoltre che crescano da 1.500 a 6.000 le firme minime in ogni singolo collegio che le nuove formazioni politiche non già presenti in Parlamento devono raccogliere per presentarsi alle elezioni.

  • Va in commissariato su una Vespa rubata nell’84, lo scooter torna al legittimo proprietario

    Ultima Ora – Si è presentato negli uffici della polizia di Stato a bordo di uno scooter d’epoca rubato oltre 40 anni fa.
    A scoprirlo sono stati gli agenti del commissariato Borgo Ognina, a Catania, che hanno compiuto alcuni accertamenti sul mezzo a due ruote utilizzato da un catanese sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, disposta nei suoi confronti nell’ambito di un procedimento per reati in materia di sostanze stupefacenti.
    Gli accertamenti sulla Vespa rubata
    Giunto davanti alla porta del commissariato per adempiere alle prescrizioni impostegli a bordo di un mezzo a due ruote e senza casco, l’uomo è stato identificato e controllato dai poliziotti, che hanno proceduto a effettuare le necessarie verifiche anche sul motociclo.
    La peculiare scoperta
    E così hanno scoperto che la vespa d’epoca risultava rubata. Il furto era stato denunciato a Milano nel lontano 1984. Da quel momento, non si era avuta più traccia del mezzo a due ruote che, al termine di tutti i riscontri, è stato posto sotto sequestro dai poliziotti del commissariato. L’uomo è stato denunciato per ricettazione.
    Un lieto fine arrivato dopo 42 anni
    Nei suoi confronti sono scattate, inoltre, le sanzioni amministrative derivanti dalle infrazioni al Codice della strada per la mancanza di copertura assicurativa e la guida senza il casco.
    Contestualmente, i poliziotti hanno avviato le ricerche per risalire al proprietario che, a distanza di quarant’anni dal furto denunciato, è ritornato in possesso della vespa, non nascondendo agli agenti tutto il suo stupore e la sua gratitudine, considerato anche il valore affettivo per il mezzo che aveva ricevuto in gioventù. 
     

  • Policlinico Gemelli e Kawasaki firmano un’intesa sulla robotica digitale

    ROMA Ultima Ora / IPA – Kawasaki ha sottoscritto un Memorandum d’intesa con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Il MoU definisce un quadro di riferimento per esplorare forme di collaborazione nello sviluppo di soluzioni sanitarie di nuova generazione, basate sulla robotica medicale, sulla robotica a supporto dei processi sanitari e sulle tecnologie di trasformazione digitale applicate alla sanità, in cooperazione con il centro Kawasaki per l’innovazione e la ricerca e sviluppo con sede a Strasburgo, in Francia, Kawasaki Innovation Centre Europe SAS.
    Il MoU riflette l’impegno condiviso delle parti a promuovere l’innovazione in sanità, accrescere l’eccellenza medica e affrontare le sfide sociali attraverso il miglioramento dei percorsi clinici dei pazienti e l’ottimizzazione delle risorse grazie alle nuove tecnologie robotiche e digitali.
    In questo quadro, Kawasaki e il Policlinico Universitario Gemelli collaboreranno allo sviluppo congiunto di soluzioni sanitarie di nuova generazione volte a migliorare la presa in carico dei pazienti. L’accordo prevede anche la creazione all’interno dell’ospedale di un hub permanente di sviluppo congiunto, a supporto delle attività di sviluppo, dei progetti proof of concept e delle relative iniziative di validazione.
    Nell’ambito della propria visione per il settore sanitario, “Co-Creating the Future of Healthcare”, nel marzo 2026 Kawasaki ha avviato le attività di KIC-EU per favorire la creazione di nuove soluzioni e configurazioni ottimali destinate ai contesti sanitari e assistenziali. Attraverso questo hub di innovazione, Kawasaki intende contribuire al progresso della sanità globale, riunendo persone, imprese e organizzazioni diverse affinché collaborino, sperimentino idee e generino nuovo valore.
    KIC-EU promuove attualmente lo sviluppo di soluzioni calibrate sulle esigenze locali attraverso la co-creazione con professionisti sanitari, operatori dell’assistenza, imprese dotate di tecnologie avanzate e istituzioni di ricerca di tutta Europa. Come primo passo, Kawasaki punta a creare e fornire “soluzioni integrate one-stop” che combinino prodotti e tecnologie del Gruppo Kawasaki Heavy Industries, tra cui il sistema robotico chirurgico hinotori, Nyokkey robot semi-umanoide, il robot FORRO per le consegne in ambienti interni e la soluzione di posizionamento indoor e outdoor mapxus Driven by Kawasaki, insieme a tecnologie di intelligenza artificiale e da remoto.
    Attraverso queste iniziative, Kawasaki intende affrontare sfide quali il miglioramento dell’efficienza operativa nella gestione ospedaliera, liberando risorse del sistema da investire nel miglioramento delle cure e dell’accesso alle cure per i pazienti.
    Lavorando a stretto contatto con i professionisti sanitari in contesti clinici reali, Kawasaki porterà avanti un ciclo continuo di sviluppo, applicazione e validazione sul campo, perfezionamento e ulteriore sviluppo. Con questo approccio, la Società mira a creare un valore che risponda concretamente alle esigenze degli ambienti sanitari e ad accelerarne l’applicazione pratica nella società.
    La collaborazione prevista con il Policlinico Universitario Gemelli rappresenta la prima partnership tra KIC-EU e un’istituzione sanitaria europea. In futuro, Kawasaki lavorerà con il Policlinico Universitario Gemelli per realizzare la propria visione di soluzioni sanitarie integrate one-stop, valorizzando tecnologie e prodotti del Gruppo Kawasaki Heavy Industries, tra cui hinotori e Forro.
    -Foto ufficio stampa Gemelli-
    Ultima Ora / IPA.

  • Ex Ilva,sindacati: blocco licenziamenti

    13.40
    “Il Governo risponda alle richieste contenute nel piano straordinario di messa in sicurezza sociale e di rilancio dell’ex Ilva e convochi subito il tavolo permanente a Palazzo Chigi”.
    Così in una nota i sindacati Fim, Fiom e Uilm.
    “Bisogna mettere in salvaguardia i lavoratori, prime vittime delle scelte di chi ha avuto ed ha responsabilità decisionali. Subito il blocco dei licenziamenti”, chiedono i sindacati.

  • Ex Ilva, confermato stop area a caldo

    12.44
    La Corte di Appello di Milano ha respinto la richiesta di sospensiva, avanzata da Ilva e Acciaierie d’Italia, del decreto che dispone la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto.
    Per i giudici “nel conflitto fra il diritto all’esercizio dell’attività di impresa e quello dei cittadini alla salute, non può che prevalere quest’ ultimo”.
    Il blocco scatterà entro il 28 ottobre.

  • Houthi avanzano in sudovest dello Yemen

    I ribelli Houthi dello Yemen hanno il controllo di Dhubab, nello stretto di Bab el-Mandeb e avrebbero in mano anche l’isola di Mayun, detta anche Perim, di una importanza cruciale per navigare tra Mar Rosso e Golfo di Aden.
    Ieri la conquista del porto di Mokha e l’avanzamento verso le isole Hanish. Lo riferiscono fonti militari del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale. L’Iran sostiene gli Houthi.
    L’Arabia Saudita avrebbe chiesto un intervento Usa, negato però da Trump.

  • L’amicizia inattesa con Papa Francesco: il ricordo della storica visita a casa della leader

    Ultima Ora – La morte di Emma Bonino, scomparsa oggi all’età di 78 anni, riporta alla memoria uno dei rapporti più inattesi e significativi del Pontificato di Papa Francesco: un’amicizia nata tra due personalità profondamente distanti su questioni etiche fondamentali, ma unite dalla convinzione che il dialogo e la difesa della dignità umana dovessero prevalere su ogni contrapposizione ideologica.
    Per decenni Bonino è stata il volto delle battaglie radicali per il divorzio, l’aborto legale, i diritti civili e la laicità dello Stato. Francesco, da Pontefice, non modificò mai l’insegnamento della Chiesa sulla tutela della vita nascente. Eppure non trasformò mai quel dissenso in un giudizio sulla persona. Al contrario, riconobbe nell’ex ministra degli Esteri una donna che aveva dedicato la propria esistenza agli ultimi, ai migranti, ai rifugiati e alle vittime delle guerre dimenticate. Fu questa capacità di distinguere le idee dalla dignità dell’interlocutore a rendere il loro rapporto un esempio raro nel panorama pubblico italiano.
    La visita a casa nel 2024: il momento simbolo
    Il momento simbolo di questa amicizia arrivò nel novembre 2024, quando Papa Francesco lasciò il Vaticano per raggiungere l’abitazione romana di Emma Bonino, appena dimessa dall’ospedale dopo una grave crisi respiratoria. Non era una visita ufficiale né un incontro politico: il Pontefice si presentò con un mazzo di rose e una scatola di cioccolatini.
    L’immagine dei due, entrambi in sedia a rotelle, fece il giro del mondo come testimonianza di un dialogo autentico tra una leader laica e il capo della Chiesa cattolica. Bonino raccontò più volte di aver trovato in Francesco un uomo libero dai pregiudizi, capace di ascoltare senza chiedere all’altro di rinunciare alla propria identità. Il Papa, da parte sua, non nascose mai la stima per il suo impegno umanitario, arrivando a definirla pubblicamente “una grande italiana”, parole che suscitarono un intenso dibattito ma che esprimevano il riconoscimento della sua opera a favore dei più vulnerabili.
    Le battaglie condivise oltre le divergenze
    Se aborto ed eutanasia rimasero terreni di insanabile divergenza, la pace, l’accoglienza dei migranti, la lotta contro la tratta degli esseri umani e la difesa dei diritti fondamentali costituirono il loro spazio comune. Bonino aveva attraversato i principali teatri delle crisi umanitarie come commissaria europea e ministra, mentre Francesco fece delle periferie del mondo il cuore del suo pontificato, da Lampedusa agli incessanti appelli contro le guerre.
    Con la scomparsa della storica esponente radicale si chiude anche una stagione nella quale due figure simboliche dell’epoca contemporanea dimostrarono che il confronto civile può sopravvivere alle differenze più profonde. L’eredità della loro amicizia resta nell’idea che il rispetto reciproco non richieda l’uniformità delle convinzioni, ma il coraggio di riconoscere nell’altro una persona da ascoltare e con cui costruire percorsi comuni di umanità.

  • Il cammino della (piccola) Santiago siciliana tra allevatori e artigiani

    Ultima Ora –  In Sicilia, a passo lento nell’entroterra, pellegrini lungo 130 chilometri, tra comunità e aree rurali, per consumare scarponcini e spezzare il ‘Pane del pellegrino’, fatto di sentieri, accoglienze e cibi semplici e relazioni inaspettate, segnati dal giallo e dal blu che rimandano alla grande suggestione di Santiago.
    Il progetto pilota in Sicilia 
    Il progetto pilota della Regione siciliana trasforma il Cammino di San Giacomo in un sentiero più accessibile per migliaia di viandanti e in un’opportunità di sviluppo rurale per dieci Comuni dell’Isola.
    I territori dell’interno coinvolti sono oggi ancora poco conosciuti: si parte dalla Basilica di San Giacomo di Caltagirone, e si attraversano San Michele di Ganzaria, Mirabella Imbaccari, Piazza Armerina, Aidone, Valguarnera Caropepe, Assoro, Nissoria, Nicosia, fino al Santuario di San Giacomo a Capizzi. Benessere personale, sviluppo sostenibile ed economia sana, gli obiettivi.
    I custodi dei sentieri 
    Al centro la rete dei custodi del cammino, la nuova segnaletica e una promozione che guarderà anche ai mercati internazionali, per costruire una rete stabile attorno al percorso, perché il pellegrino non attraversi semplicemente questi territori, ma possa conoscerli, viverli e portarne con sé l’identità.
    Si tratta di fare del Cammino di San Giacomo un progetto realmente condiviso dai territori e dalle comunità che attraversa. I primi custodi saranno i sindaci dei dieci Comuni coinvolti e gli operai della Forestale, protagonisti di un lavoro concreto di cura del territorio.
    Dalla sistemazione del verde al decoro urbano nei Comuni attraversati dal percorso, passando per l’installazione della segnaletica: interventi che si conta di ultimare entro la fine di ottobre. Ma questo è soltanto il punto di partenza.
    L’auspicio è che la rete possa crescere e coinvolgere progressivamente gli agricoltori, gli allevatori, gli artigiani, i produttori e tutte quelle realtà che il pellegrino incontra lungo il suo viaggio.
    Il giallo e blu della Santiago siciliana
    Il sentiero siciliano si tingerà di giallo e di blu proprio come il grande cammino di Santiago di Compostela con 317 “frecce di conforto” poste nei passaggi e negli incroci più delicati; 403 frecce di tappa, con indicazione chilometrica ogni 500 metri; 115 cartelli stradali agli incroci principali; 26 pietre miliari, oltre a cartelloni dedicati ai punti di sosta e ai luoghi di interesse.
    Ogni cartello informativo sarà inoltre dotato di un QR Code attraverso il quale accedere a informazioni sul territorio, sui servizi e sull’ospitalità. 
    A passo lento per sviluppo sostenibile
    “Il Cammino di San Giacomo può diventare un modello di sviluppo per la Sicilia interna, capace di unire fede, agricoltura, cultura e turismo lento – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo rurale, Luca Sammartino – vogliamo restituire centralità ai piccoli comuni trasformando il territorio agricolo in parte dell’esperienza di viaggio. È un fatto che chi è in cammino incontri produttori, allevatori, artigiani e comunità, si ferma nei borghi, attivando opportunità.
    “Il pellegrinaggio – per il vescovo di Acireale e presidente della Conferenza episcopale siciliana, Antonino Raspanti – è anzitutto un cammino interiore che apre all’incontro con le persone, i luoghi e le radici della nostra terra. Crea relazioni, accoglie e offre una narrazione nuova della Sicilia”.
    Ricchezza e identità tappa dopo tappa
    Tutti i protagonisti della rete dei Custodi saranno inseriti all’interno di una piattaforma web dedicata che consentirà al pellegrino di conoscere, tappa dopo tappa, le persone, le aziende e le realtà produttive che animano il territorio.
    Una comunità diffusa che accolga i pellegrini e che, attraverso il Cammino, racconti il lavoro, le produzioni e l’identità della Sicilia interna. A questa dimensione territoriale Si affiancherà una forte azione di promozione: a novembre sarà presentato il Cammino di San Giacomo a Fieracavalli di Verona, una vetrina importante per raccontare la sua natura di itinerario di turismo lento, percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo.
    Un video promozionale in più lingue sarà pensato per raggiungere un pubblico internazionale e far conoscere non soltanto il percorso, ma anche i paesaggi, le comunità rurali e le produzioni che si incontrano lungo il viaggio. È così che – è la scommessa – un itinerario di fede può trasformarsi in uno strumento concreto di sviluppo, capace di creare nuove opportunità per i piccoli comuni e di restituire centralità ai territori rurali.

  • Ilva, no alla sospensiva: la Corte d’Appello di Milano conferma il blocco dell’area a caldo

    Ultima Ora – La Corte d’Appello civile di Milano ha confermato il blocco dell’area a caldo dell’ex Ilva, respingendo la richiesta di sospensiva presentata da Acciaierie d’Italia.
    Due giorni fa i giudici si erano riservati di decidere sulla richiesta di sospensione dell’esecutività del decreto che aveva disposto lo spegnimento dell’area a caldo, al termine di un’udienza durata un paio d’ore. L’istanza era stata proposta da Acciaierie d’Italia e Ilva in Amministrazione Straordinaria.
    Le prescrizioni dei giudici: bonifica dell’amianto e polveri sottili
    A luglio la Corte d’Appello aveva concesso 90 giorni di tempo per fermare l’area a caldo degli impianti.
    Lo stop rimarrà in vigore fino a quando non sarà “rimosso integralmente l’amianto ancora presente” all’interno della struttura e non verranno “adottate le misure necessarie per ricondurre l’emissione di polveri sottili entro i limiti di sicurezza”.

  • Caso Monaldi, rinviato al 12 e 13 novembre l’incidente probatorio per la morte del piccolo Domenico

     AGI- È stato rinviato al 12 e al 13 novembre l’incidente probatorio per il caso della morte di Domenico Caliendo, il bambino di poco più di due anni deceduto il 21 febbraio, dopo un trapianto di cuore danneggiato, eseguito il 23 dicembre scorso presso l’ospedale Monaldi di Napoli.
    Il caso Monaldi e il rinvio dell’incidente probatorio
    All’udienza, svolta questa mattina davanti al gip Mariano Sorrentino, erano presenti anche i genitori del bambino, Patrizia Mercolino e Antonio Caliendo.
    Nella giornata del 12 novembre si svolgerà l’esame della corposa perizia del collegio di esperti nominati dal giudice, che ha risposto ai quesiti posti in oltre 600 pagine. Il 13, invece si terrà il controesame. 
    Il risarcimento alla famiglia
    Il 5 agosto era stato raggiunto l’accordo di risarcimento tra l’Azienda Ospedaliera dei Colli e la famiglia Caliendo per la tragica morte del piccolo.
    La madre del bambino, Patrizia Mercolino, aveva spiegato di aver accettato l’offerta per evitare i tempi del processo civile e potersi concentrare esclusivamente sul giudizio penale, sottolineando come nessuna cifra possa restituire il valore della vita del figlio e auspicando che la verità e le responsabilità emergessero pienamente in sede giudiziaria.
    “Per Domenico non c’è prezzo, – aveva spiegato la madre del bambino – abbiamo accettato la transazione che hanno proposto loro. È quello che abbiamo sempre detto io e mio marito: a noi non interessano i soldi, per questo l’abbiamo accettato subito

  • Cina: lanciati nuovi gruppi di satelliti per il telerilevamento

    JIUQUAN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina ha lanciato ieri due nuovi gruppi di satelliti per il telerilevamento dal Centro di lancio satellitare di Jiuquan, nella Cina nord-occidentale.
    I satelliti dei gruppi Yaogan-53 e Yaogan-56 sono stati lanciati alle 17:00, ora di Pechino, a bordo di un razzo vettore Long March-4B e sono entrati con successo nelle orbite prestabilite.
    Sono utilizzati principalmente per esperimenti scientifici, rilevamenti del territorio e delle risorse, stime della resa dei raccolti e prevenzione e mitigazione dei disastri.
    Il lancio ha segnato la 666esima missione dei razzi vettori Long March.
    Ultima Ora / IPA.

  • Nel secondo trimestre del 2026 155 mila occupati in più, +0,6% rispetto al primo trimestre

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nel secondo trimestre 2026, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1,3% in confronto al secondo trimestre 2025. Nello stesso periodo, il Pil è aumentato dello 0,2% in termini congiunturali e dell’1,0% in termini tendenziali. Lo rende noto l’Istat.
    Il numero di occupati, al netto degli effetti stagionali, sale a 24 milioni 363 mila (+155 mila, +0,6% sul primo trimestre 2026) a seguito della crescita dei dipendenti – sia a tempo indeterminato (+120 mila, +0,7%) sia a termine (+18 mila, +0,7%) – e degli indipendenti (+17 mila, +0,3%); aumenta anche il numero di disoccupati (+31 mila, +2,2% in tre mesi) e diminuisce quello degli inattivi di 15-64 anni (-185 mila, -1,5%). Il tasso di occupazione raggiunge il 63,1% (+0,4 punti in tre mesi), quello di disoccupazione sale al 5,6% (+0,1 punti) e il tasso di inattività scende al 33,0% (-0,5 punti). Nei dati provvisori di luglio 2026, rispetto al mese precedente, il numero di occupati e il relativo tasso risultano stabili, il tasso di disoccupazione cala di 0,1 punti e quello di inattività 15-64 anni rimane invariato. 
    Nel confronto tendenziale prosegue, più intensa rispetto al trimestre precedente, la crescita del numero di occupati (+246 mila, +1,0% in un anno) che coinvolge i dipendenti a tempo indeterminato (+1,0%) e gli indipendenti (+2,4%), a fronte di un nuovo, ma più contenuto, calo dei dipendenti a termine (-1,2%). Nel secondo trimestre 2026, continua, meno intensa rispetto al periodo precedente, la riduzione del numero di disoccupati (-167 mila, -9,8% in un anno), mentre torna a diminuire quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-140 mila, -1,2%).
    I tassi seguono la stessa dinamica: quello di occupazione sale al 63,4% (+0,7 punti in un anno), quello di disoccupazione scende al 5,9% (-0,7 punti) e quello di inattività al 32,5% (-0,3 punti). Dal lato delle imprese, nel secondo trimestre 2026 le posizioni lavorative dipendenti presentano una dinamica positiva su base congiunturale (+0,3% in tre mesi), più contenuta nella componente a tempo pieno (+0,2%) rispetto a quella a tempo parziale (+0,5%); la quota dei part-time si attesta al 28,9%.
    Nel confronto tendenziale le posizioni lavorative registrano un incremento dell’1,3%, sostenuto da una crescita analoga nelle componenti a tempo pieno e parziale. Particolarmente positivo è l’andamento delle posizioni in somministrazione, che registrano un aumento del 2,0% sul trimestre precedente e del 3,0% su base annua.
    Il lavoro intermittente continua a crescere, sebbene a un ritmo più contenuto rispetto al primo trimestre 2026, su base sia congiunturale (+1,3%) sia annua (+6,7%); anche le ore lavorate per dipendente aumentano in termini congiunturali (+0,4%) e tendenziali (+0,7%).
    Il ricorso alla cassa integrazione diminuisce di 0,6 ore ogni mille ore lavorate rispetto al secondo trimestre 2025, scendendo a 6,2 ore. Il tasso dei posti vacanti è pari all’1,5%, in diminuzione sia rispetto al trimestre precedente (-0,2%) sia nel confronto tendenziale (-0,3%). Il costo del lavoro per Unità di lavoro equivalente a tempo pieno (Ula) mantiene un andamento positivo rispetto al trimestre precedente (+0,5%), sostenuto dalla crescita sia delle retribuzioni (+0,4%) sia dei contributi sociali (+0,8%).
    Su base annua, il costo del lavoro continua a registrare una crescita significativa (+2,8%), soprattutto nella componente dei contributi sociali (+3,4%) in confronto a quella delle retribuzioni (+2,7%).
    Fonte: IPA
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  • È morta Emma Bonino, l’ex ministra aveva 78 anni

    ROMA Ultima Ora / IPA – È morta Emma Bonino, ex ministra, senatrice, deputata e attivista dei Radicali. Aveva 78 anni.
    Alcuni giorni fa era stata ricoverata in terapia intensiva all’ospedale Santo Spirito di Roma. Poi, era stata trasferita in una struttura privata, sulla base di quanto concordato tra il medico curante della leader di Più Europa, Claudio Santini, e i medici del Santo Spirito.
    Una delle più influenti politiche italiane, simbolo di un’attivismo progressista e di un’ideale di società inclusiva, le cui battaglie continuano a ispirare gli ideali di molti. Nata il 9 marzo 1948 a Bra, in Piemonte, Emma Bonino comincia a interessarsi attivamente alla politica negli anni universitari. Negli anni Settanta si unisce al movimento radicale che si dedica alle battaglie per i diritti civili, tra cui la legalizzazione dell’aborto, la depenalizzazione delle droghe e contro il nucleare, al fianco di Marco Pannella.
    Sul piano internazionale, si è impegnata nella difesa dei diritti civili e politici, per l’abolizione della pena di morte e contro la fame nel mondo. Nel 1976, viene eletta per la prima volta al Parlamento come rappresentante del Partito Radicale. Durante la sua carriera politica, ha ricoperto vari incarichi, ed è stata ministra per le Politiche europee e ministra del Commercio internazionale sotto i governi di Romano Prodi e ministra degli Esteri con Enrico Letta.
    È anche una delle prime donne italiane a ricoprire ruoli di alto profilo nella politica internazionale: è stata membro del Parlamento Europeo, dal 1995 al 1999 è stata membro della Commissione europea in qualità di responsabile della politica della pesca, della politica dei consumatori e dell’ufficio europeo per l’aiuto umanitario e ha lavorato per promuovere l’integrazione europea e la cooperazione internazionale.
    Nella sua lunga carriera di attivista, è promotrice di diverse campagne internazionali in favore dei tribunali ad hoc contro i crimini di guerra nell’ex Jugoslavia e in Ruanda, per l’istituzione della Corte penale internazionale, per la moratoria sulla pena di morte, contro la fame nel mondo, contro le mutilazioni genitali femminili. È tra i fondatori delle Ong “Nessuno Tocchi Caino” e “Non c’è Pace senza giustizia”.
    Più di una volta il suo nome è circolato per la presidenza della Repubblica, soprattutto nel 2013 alla scadenza del mandato di Giorgio Napolitano, che venne poi rieletto. Nel 2014 ha fondato il partito +Europa, che si è concentrato sull’integrazione europea e sulle libertà individuali.
    Nel 2015 ha rivelato di avere un cancro al polmone che l’ha costretta a sottoporsi alla chemioterapia, ma ha continuato a lavorare attivamente, senza abbandonare la politica. Solo lo scorso anno aveva annunciato di essere guarita.
    LE REAZIONI
    “Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, su X.
    “Apprendo con sincero dispiacere della scomparsa di Emma Bonino, già vicepresidente del Senato, ministro degli Esteri nel governo Letta, ministro per il Commercio internazionale nel governo Prodi II, deputata, senatrice e Commissaria europea. Di lei ricordo le numerose battaglie portate avanti con forza e tenacia e che hanno segnato sempre il suo lungo impegno pubblico. Ai suoi familiari, ai suoi cari e alla sua comunità politica giungano le mie più sincere condoglianze e quelle del Senato della Repubblica”. Lo scrive su X il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
     “Con Emma Bonino se ne va un’autorevole rappresentante della politica italiana. Uno dei volti più noti del radicalismo liberale. È stata mia collega a Bruxelles, una donna intelligente con la quale ho sempre avuto un confronto rispettoso e leale, pur avendo spesso valori e visioni politiche differenti. Ci univa un grande sentimento europeista. La ricorderò per il suo impegno per la moratoria sulla pena di morte e per dare giustizia a tutte quelle donne a cui sono state inferte mutilazioni genitali femminili. Sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari. Che possa riposare in pace”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani.
    La Lega esprime cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino, “protagonista per decenni della vita politica e istituzionale italiana. Pur nelle frequenti differenze di posizioni e vedute, ne abbiamo sempre riconosciuto l’impegno e la passione politica che hanno caratterizzato la sua lunga esperienza politica. Alla famiglia, alla sua comunità politica e ai suoi cari va la nostra vicinanza in questo momento di dolore”.
     “Ci stringiamo con profondo dolore ai familiari e agli affetti più cari di Emma Bonino. Donna libera, coraggiosa e coerente, che ha consacrato la vita ai diritti civili battendosi sempre con passione e lucidità. La sua voce indignata, laica e infaticabile mancherà al dibattito pubblico del nostro Paese”. Così in una nota i capigruppo M5S di Camera e Senato Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini. 
     “Una donna appassionata e tenace ed una politica che ha attraversato stagioni turbolente e di trasformazione della società, interpretando la sua attività come un servizio spesso capace di sfidare le rigidità ideologiche. La foto con Papa Francesco è una delle immagini più iconiche e potenti degli ultimi anni. Molte cose mi separavano dalla sua visione della società, ma la sua scomparsa è un dolore e una perdita per chiunque veda nella politica uno strumento per il bene comune. E’ stata una protagonista della nostra storia recente”. Lo afferma il presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.
    “È mancata Emma Bonino, l’ultima grande protagonista delle battaglie civili che hanno portato alla modernizzazione di questo Paese. È un pezzo della storia politica italiana ed europea che se ne va. A nome mio e di Azione esprimo la nostra vicinanza alla sua comunità politica e alla sua famiglia”. Lo afferma il leader di Azione, Carlo Calenda.
    “Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza”. Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
     “Sei stata una delle ragioni per cui tanti di noi hanno deciso che valeva la pena esserci. Che anche per pochi grammi di libertà vale la pena lottare, sempre. Sei stata una delle ragioni per cui sono diventato Radicale, per cui ho scelto una casa politica fatta di lotte estenuanti, mobilitazioni infinite e politica con la P maiuscola. Oggi ho una certezza: non saremo mai alla tua altezza. Possiamo solo provare a continuare a strappare, uno alla volta, quei grammi di libertà in più. Ciao Emma”. Lo scrive su X il Segretario di Radicali Italiani, Filippo Blengino. 
    Fonte: IPA
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  • Cina: ad agosto quota NEV al 60,6% su totale vendite di nuove auto

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La posizione dominante dei veicoli a nuova energia (NEV) nel mercato automobilistico cinese si è ulteriormente consolidata ad agosto, con le vendite di tali veicoli che hanno rappresentato una quota record del 60,6% delle vendite mensili di auto nuove. Lo riportano i dati del settore diffusi ieri.
    Il mese scorso, la produzione e le vendite di NEV hanno superato rispettivamente 1,65 milioni e 1,64 milioni di unità, entrambe in aumento di quasi il 20% su base annua, secondo i dati della China Association of Automobile Manufacturers.
    Ultima Ora / IPA