Rapinatore seriale arrestato a Scampia, tradito da un video nell’ascensore

Ultima Ora – Tradito da scarpe, orologio e tatuaggi, e fermato dai carabinieri della stazione di Scampia. Ha 35 anni, è già noto alle forze dell’ordine ed è indagato per aver 3 rapine con un modus operandi quasi inedito, scegliendo come vittime donne anziane.
La prima il 27 agosto scorso, quando una donna 83 anni sta per entrare nell’androne del palazzo dove vive. Zoppica, cammina lentamente e si guarda intorno smarrita. Il 35enne arriva in scooter, casco e scaldacollo calzati. La minaccia, poi le strappa la borsa facendola cadere a terra; 5 i giorni di prognosi per le contusioni subite. Il 35enne agisce nuovamente il 2 settembre. Le immagini delle telecamere restituiscono la dinamica.

La vittima ha 73 anni e sta rientrando in casa con le buste della spesa; l’uomo si avvicina, le apre il portone del palazzo lasciandole la precedenza con gentilezza, poi la solleva del peso di una delle buste e la aiuta fino all’ascensore. È lì che colpisce: la fa entrare nella cabina, lì dove non ha via d’uscita, impugna una pistola e, puntandola contro l’anziana terrorizzata, afferra la sua borsa.
Lesioni e giorni di prognosi
La donna sbatte la testa e la schiena sul pavimento e i medici indicano in 7 i giorni di prognosi per le lesioni subite.
Indagini e identificazione del rapinatore
Raccolte le denunce e analizzate le immagini di videosorveglianza, i carabinieri della stazione nel quartiere di Scampia riescono a tracciare un profilo del presunto rapinatore. Acquisiscono il suo identikit e la targa del veicolo utilizzato per fuggire. Organizzano un servizio di osservazione, cinturando il parco dei Ciliegi, in via Fratelli Cervi, luogo che il 35enne sembra prediligere per i suoi colpi. Durante l’appostamento incrociano la sua auto e lo fermano. Addosso una pistola giocattolo con tappo rosso e 1145 euro in contanti.
Terza rapina e arresto
I militari scopriranno che poco prima aveva verosimilmente commesso la terza rapina all’isolato B di via Fratelli Cervi al civico 108. Il fermato – documenteranno i carabinieri – entra in ascensore con una donna di 63 anni. Al terzo piano fa per uscire, ma blocca la porta che dà sul ballatoio condominiale, punta la pistola contro la donna e prova a strapparle la fede, non riuscendoci ma sottraendole un bracciale e degli orecchini in oro. Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, i carabinieri riescono ad attribuire al 35enne anche quella rapina. Determinante il confronto dei tatuaggi e del suo abbigliamento, distintamente ripresi dalle telecamere. L’uomo è stato portato in carcere, in attesa dell’udienza di convalida.