Notizie dell’Ultima Ora

  • Meeting di Rimini, il Ministero del Lavoro sarà presente alla 47esima edizione

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sarà presente alla 47ª edizione del Meeting di Rimini, in programma dal 21 al 26 agosto presso la Fiera di Rimini, con uno stand istituzionale condiviso con INPS, INAIL e Ispettorato Nazionale del Lavoro.
    La presenza al Meeting, si legge in una nota, “si inserisce nel quadro dell’azione promossa dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone e sarà dedicata ad alcune delle principali priorità del Ministero, sintetizzate nel claim ‘Competenze, sicurezza, inclusione: il lavoro che genera futuro’”.
    Al centro, l’investimento sulle competenze e sulla formazione per accompagnare le persone nei processi di innovazione, il rafforzamento della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e la promozione dell’inclusione sociale, con l’obiettivo di rispondere alle trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro.
    Durante le giornate del Meeting, lo spazio istituzionale sarà un punto di informazione, ascolto e confronto aperto a cittadini, giovani, famiglie e imprese. Il personale del Ministero, insieme a INPS, INAIL e INL, presenterà servizi e strumenti dedicati alle politiche attive del lavoro, alla formazione e all’orientamento, alla previdenza, alla tutela assicurativa, alla vigilanza, alla legalità e alla prevenzione degli infortuni.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Addio a Fulvio Lucisano, il produttore cinematrografico aveva 98 anni

    ROMA Ultima Ora / IPA – E’ morto oggi all’età di 98 anni il produttore cinematografico Fulvio Lucisano. Lo comunica la figlia Paola sui social network. Nato a Roma il 1 agosto del 1928, aveva fondato le società di produzione cinematografica Italian International Film e Lucisano Media Group. E’ stato inoltre presidente dell’Anica, l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche, dal 1998 al 2001.
    – Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Meloni: 80 anni fa strage di Vergarolla

    11.45
    Con una nota, la premier Meloni ricorda gli 80 anni della strage di Vergarolla, “la più grave e sanguinosa nella storia dell’Italia repubblicana.Una carneficina nell’oblio per decenni,resa alla memoria collettiva grazie all’implacabile impegno della comunità italiana di Pola, esuli, discendenti, associazioni”.
    “Decine e decine di civili innocenti uccisi secondo macabro disegno. Mai accertati autori,mandanti finalità”.Pola, Istria: riva gremita per gara di nuoto.
    Esplosero mine navali o forse bombe e testate di siluro:9mila chili esplosivo

  • Addio a Lucisano, decano dei produttori

    11.00
    Si è spento a 98 anni Fulvio Lucisano, storico produttore cinematografico e protagonista dell’industria audiovisiva italiana. La notizia data dalle figlie.
    Ha attraversato oltre sessant’anni di cinema. I primi passi nell’Istituto Luce. Nel 1958 fonda la Italian International Film,poi nasce la Lucisano Media Group. Nel 1998-2001 presidente Anica.
    Tra gli oltre 130 film prodotti, Aragosta a colazione (1979), Ricomincio da tre (1981),Il Tassinaro (1983),Il Grande cocomero (1993),Notte prima degli esami (2006).In tv,Mina Settembre (2021)

  • Etna, scalo Catania riprende attività

    10.30
    “Sono ripristinate con effetto immediato le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania”. Così
    SAC,la società di gestione dello scalo.
    La decisione dopo che il livello di allerta per le attività vulcaniche dell’ Etna è sceso da rosso ad arancione.
    Disposta la riapertura dei settori precedentemente chiusi e la cancellazione di tutte le restrizioni, continua la nota.

  • Mosca conferma:Yabloko escluso dal voto

    La Corte Suprema russa ha respinto il ricorso presentato dal partito Yabloko – l’unico a opporsi alla guerra in Ucraina – contro l’esclusione della lista dalle elezioni di settembre.
    Fermati decine di oppositori che protestavano davanti allla sede della Corte.
    Sempre oggi un giudice ha condannato il vicepresidente del partito, Lev Shlosberg, a 11 anni di carcere per aver “screditato” e diffuso “notizie false” sull’esercito.

  • Guardare il cielo, scegliere il futuro

    di Andrea Colucci
    ROMA Ultima Ora / IPA – L’eclissi di Sole del 12 agosto è durata, per chi ha avuto la fortuna di trovarsi nella fascia della totalità, appena pochi minuti. In Italia l’abbiamo vista solo parzialmente, con il Sole già basso sull’orizzonte. Eppure fenomeni come questo hanno ancora la capacità di fermarci e suggerirci ad alzare lo sguardo. È forse proprio questa la suggestione più utile: guardare il cielo non soltanto per contemplarlo, ma per capire quanto la conoscenza dello spazio sia diventata parte del nostro futuro. L’astronomia ci ha insegnato a misurare distanze quasi inconcepibili e a comprendere fenomeni che per millenni sono apparsi misteriosi. La ricerca aerospaziale ha compiuto il passo successivo: ha trasformato quella conoscenza in tecnologie, missioni, infrastrutture, servizi e nuove capacità industriali. Oggi parlare di spazio significa parlare anche di osservazione della Terra, telecomunicazioni, sicurezza, navigazione, cambiamento climatico, sviluppo di nuovi materiali e, naturalmente, esplorazione.
    In questo scenario l’Italia sta cercando di consolidare una posizione che viene da lontano, ma che negli ultimi anni ha assunto una dimensione politica e strategica più definita. Un passaggio importante è stata la legge n. 89 del 2025 sull’economia dello spazio, che ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento una disciplina organica delle attività spaziali.
    A questa si affianca il Documento Strategico di Politica Spaziale Nazionale 2026, elaborato nell’ambito della Presidenza del Consiglio, che indica le direttrici attraverso le quali il Paese intende rafforzare capacità scientifiche, tecnologiche e industriali e la propria presenza nelle grandi collaborazioni internazionali. Non sono soltanto atti amministrativi. Sono il segnale che lo spazio viene ormai considerato una politica strutturale del Paese. Lo dimostrano anche le intese internazionali, come quella rafforzata con la NASA per il contributo italiano alle future infrastrutture lunari, e la partecipazione al programma Artemis.
    Il recente volo di Artemis II e la prospettiva di Artemis III, con Luca Parmitano indicato come pilota, raccontano meglio di molte dichiarazioni quanto la nuova esplorazione lunare sia ormai una realtà e quanto l’Italia possa giocare un ruolo significativo. In questo percorso è centrale l’Agenzia Spaziale Italiana, non soltanto per il sostegno alla ricerca e alle tecnologie nazionali, ma per quella fitta rete di cooperazioni con ESA, NASA e le altre agenzie che consente al sistema italiano di partecipare alle grandi missioni scientifiche e di esplorazione: dalla Luna a Marte, fino allo studio dei pianeti e dell’universo.
    Nello spazio, più che altrove, nessun Paese può pensare di procedere davvero da solo. Accanto all’ASI, la ricerca aerospaziale italiana può contare sul CIRA, Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, che con competenze, infrastrutture sperimentali e programmi avanzati rappresenta uno dei luoghi nei quali la ricerca diventa tecnologia.
    Il nuovo Piano Strategico Triennale 2026-2028 firmato dal presidente Tommaso Frosini punta proprio a rafforzare questa funzione, dall’aviazione sostenibile al volo ipersonico e suborbitale, dal rientro spaziale all’esplorazione planetaria, con una crescente spinta al trasferimento dei risultati verso sia verso il sistema industriale, che quello militare.
    L’eclissi, allora, può essere qualcosa di più di un magnifico spettacolo estivo. Può ricordarci che ogni volta che alziamo gli occhi verso il cielo stiamo guardando anche una parte del nostro futuro. Ma quel futuro non si costruisce soltanto con l’emozione delle grandi missioni: servono ricerca, investimenti, competenze, giovani da formare e soprattutto continuità nelle scelte.
    Lo spazio è diventato troppo importante per essere considerato soltanto il luogo dei sogni. È ormai uno dei luoghi nei quali un Paese decide quale ruolo vuole avere nel mondo.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Nato, Washington valuta un’apertura dei missili Usa ai lanciatori europei

    WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Washington valuta di allentare uno dei vincoli più sensibili dell’architettura missilistica Nato: consentire l’impiego di razzi e missili statunitensi anche da lanciarazzi europei. Secondo Euractiv, l’ipotesi riguarderebbe la famiglia di munizioni Mlrs, oggi certificata soltanto per piattaforme Usa come Himars e M270, e risponderebbe all’esigenza di rendere realmente intercambiabili le scorte alleate in caso di conflitto ad alta intensità.
    Il tema è diventato più urgente mentre cresce in Europa il numero di sistemi concorrenti: oltre agli Himars scelti da diversi Paesi dell’Est e dall’Italia, Germania, Paesi Bassi, Danimarca e Grecia stanno puntando sul sistema Euro-Puls sviluppato da Elbit Systems e Knds.
    Finora Washington avrebbe frenato l’integrazione delle proprie munizioni su lanciatori non statunitensi, anche per proteggere software, interfacce e dati tecnici sensibili. Un eventuale cambio di rotta avrebbe quindi una portata operativa e industriale rilevante: aumenterebbe la resilienza logistica della Nato, ridurrebbe il rischio di scorte non compatibili e amplierebbe le opzioni dei long-range fires europei.
    La direzione è coerente con il Defence Production Action Plan dell’Alleanza, che indica tra le priorità “livelli più elevati di interoperabilità e intercambiabilità delle munizioni” e invita gli Alleati a rafforzare cross-certification e standardizzazione. Sul piano industriale, il segnale più concreto è già arrivato il 7 luglio: Lockheed Martin e Rheinmetall hanno annunciato, con il sostegno dei governi statunitense e tedesco, il progetto per produrre Atacms in Germania, primo sito fuori dagli Stati Uniti.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • I Porti di Roma e del Lazio chiudono il primo semestre in crescita

    CIVITAVECCHIA (ROMA) Ultima Ora / IPA – I Porti di Roma e del Lazio chiudono positivamente il primo semestre del 2026, confermando il ruolo strategico del network portuale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale nei traffici del Mediterraneo.
    I dati statistici relativi al I semestre 2026 evidenziano una crescita del traffico complessivo delle merci, che raggiunge 6.410.894 tonnellate, con un incremento del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+345.020 tonnellate). Crescono anche gli accosti nave, che passano da 1.324 a 1.455 (+9,9%), confermando il dinamismo dell’intero sistema portuale laziale. Particolarmente positivo il risultato delle rinfuse liquide, che si attestano a 2.700.640 tonnellate, in aumento del 16,9% rispetto al primo semestre dello scorso anno, trainate soprattutto dai prodotti raffinati, che rappresentano la quota predominante del comparto. Prosegue, inoltre, il momento favorevole del traffico passeggeri.
    Nel porto di Civitavecchia, unico scalo del network interessato dai collegamenti marittimi di linea, i passeggeri raggiungono quota 510.504, con una crescita del 4,4% rispetto ai primi sei mesi del 2025. Ottimi risultati anche per il comparto crocieristico, che nel network dei Porti di Roma e del Lazio registra 1.555.494 crocieristi, in aumento del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+128.381 passeggeri).
    Di questi, oltre 791 mila sono crocieristi imbarcati e sbarcati, con una crescita del 15,6%, a conferma del consolidamento del ruolo di Civitavecchia tra i primi hub crocieristici mondiali. In crescita anche il traffico container, che raggiunge 60.502 TEU (+6,9%), e quello degli automezzi, che si attesta a 437.310 unità, con un incremento del 14,3% rispetto al primo semestre 2025. Particolarmente significativa la performance delle autovetture in polizza, che registrano un aumento del 49,1%, raggiungendo quota 157.878 unità movimentate.
    Nel dettaglio, il porto di Civitavecchia registra un traffico merci complessivo di 3.927.737 tonnellate, in crescita dell’1,5% rispetto al primo semestre del 2025. Molto positivo l’andamento delle rinfuse liquide, che crescono del 25% attestandosi a 676.375 tonnellate, mentre le “merci varie in colli” raggiungono 2.904.785 tonnellate (+1,1%). Il porto di Gaeta chiude il semestre con 935.202 tonnellate di merci movimentate, in aumento del 13% rispetto al primo semestre del 2025.
    Crescono sia le rinfuse liquide (+19,1%) sia le rinfuse solide (+8,6%), mentre gli accosti raggiungono quota 131 (+12%). Da segnalare anche la crescita del traffico crocieristico, che passa da 901 a 2.339 passeggeri (+159,6%), grazie soprattutto ai crocieristi in transito. Nel porto di Fiumicino, infine, il traffico complessivo raggiunge 1.547.955 tonnellate, con una crescita del 13,1% rispetto ai primi sei mesi del 2025.
    Il traffico è costituito prevalentemente da prodotti raffinati destinati all’approvvigionamento dell’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci e registra anche la movimentazione di gas liquefatti, assenti nello stesso periodo dell’anno precedente. “I risultati del primo semestre 2026 attestano la solidità e la rilevanza strategica del network dei Porti di Roma e del Lazio nel panorama marittimo mediterraneo,” afferma il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa.
    “Il consolidamento di Civitavecchia tra i primi home port a livello mondiale, unito al significativo incremento del settore automotive e della movimentazione merci a Gaeta e Fiumicino, testimonia la piena operatività e l’attrattività dei nostri scali. Dati che confermano la bontà dell’indirizzo strategico intrapreso”.
    “Il nostro impegno è ora orientato all’accelerazione degli investimenti infrastrutturali e alla transizione ecologica,” conclude il numero uno di Molo Vespucci. “Il potenziamento dell’intermodalità ferroviaria, l’elettrificazione delle banchine e lo sviluppo strategico di Fiumicino e Gaeta rappresentano i pilastri su cui continueremo a costruire, in stretta sinergia con la comunità portuale e le istituzioni, la competitività futura del nostro sistema portuale”. 
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Ucraina, raid russi nell’Est: 10 morti

    9.45
    Almeno 10 morti e otto feriti nell’attacco di missili russi su Pechenihy, una città nell’oblast di Kharkiv nell’ Ucraina orientale. A darne notizia il governatore regionale, che su Telegram riferisce di dieci abitazioni e un ufficio danneggiati, un negozio, veicoli.
    Secondo Kiev, nella notte Mosca ha lanciato 147droni, 111 dei quali sono stati abbattuti o intercettati dai sistemi difensivi ucraini. Un drone ucraino ha colpito vicino a Mosca un centro logistico di Wildberries, il colosso russo di e-commerce. Tre feriti.

  • Bonus edilizi, sequestro da 36 milioni

    9.00
    Frode milionaria legata ai bonus edilizi e sequestro preventivo di oltre 36 milioni, disposto dal Gip ed eseguito dalla GdF di Grosseto.
    Coinvolti una società e il suo amministratore. Dopo aver firmato contratti con 345 committenti fra privati e condomini gonfiando i costi, la società avrebbe subappaltato i lavori ad altre ditte, ribassando i prezzi. Poi avrebbe ceduto il credito di imposta a due operatori finanziari, incassando oltre 36 milioni. Lavori spesso non eseguiti né completati, materiali mai consegnati.

  • A 13 anni truffa gli anziani, preso a Procida con gioielli e soldi

    Ultima Ora – Non è imputabile, per l’età, e non ha una famiglia che lo tuteli. Così un ragazzino di 13 anni è protagonista di una delle truffe agli anziani con il copione classico del finto carabiniere. Accade a Procida, la più piccola delle isole del golfo di Napoli, e sono i militari dell’Arma a fermare il ragazzino. Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni su qualcuno che stava mettendo in atto la truffa con la telefonata del sedicente maresciallo che informava anziani di una fantomatica rapina in banca e di telecamere che inquadravano la loro auto, per cui per dimostrare la loro estraneità devono esibire i loro gioielli, i militari dell’Arma erano alla ricerca di persone sospette.
    Il tredicenne ha attirato l’attenzione dei carabinieri che pensavano però si fosse perso. Il ragazzino dice loro che sta attendendo un taxi e non risponde alla domanda su dove fossero i suoi genitori; poi apre lo zaino che ha con sé e mostra all’interno 1.550 euro e diversi gioielli. Nessun pianto, nessuna parola. I carabinieri comprendono, quindi, che ha appena partecipato a una truffa.
    La truffa agli anziani e la refurtiva
    In poco tempo trovano la vittima, una donna di 83 anni. Restituita la refurtiva, i militari dell’Arma accompagnano il tredicenne in caserma. I suoi genitori sono separati. Il padre è in carcere. Lui vive a Napoli con sua nonna, con sua madre e la piccola sorellina. C’è da affidarlo e non è semplice. La madre si trova in vacanza a Terracina e dopo una lunga ricerca si riesce a contattare la nonna. Alla fine viene affidato ai familiari. La vicenda è stata segnalata alla Procura per i minorenni di Napoli.

  • Ischia, scoperto resort abusivo nascosto tra gli scogli

    Un villaggio abusivo nascosto tra gli scogli, devastando un’area protetta a rischio frana. È la scoperta dei carabinieri a Barano, uno dei sei comuni dell’isola d’Ischia nel golfo di Napoli, territorio fragile spesso devastato da frane e alluvioni. In un angolo remoto dell’isola, nella località Capo Grosso – Scarrupata, un complesso di opere abusive ha trasformato un tratto di costa selvaggia e ad alto rischio idrogeologico in un resort di lusso.
    Le indagini sono iniziate a luglio e hanno restituito il quadro di un’aggressione sistematica all’ambiente, sbancando circa 5 metri cubi di terreno per livellare l’area sotto una struttura di 32 metri quadrati, portando per 120 metri nel sottosuolo condotte idriche abusive, e collegamenti elettrici dentro una grotta naturale trasformata in deposito clandestino per un gruppo elettrogeno e un motore artigianale. Per non farsi scoprire dal cielo o dal mare, i costruttori abusivi hanno steso sull’intera struttura una rete mimetica vegetata, capace di confondersi perfettamente con la macchia mediterranea circostante.
     

     
    Come è stato scoperto il resort
    Per arrivare a documentare l’abuso, gli stessi militari hanno dovuto avvicinarsi alla costa con un’imbarcazione del Nucleo Navale della compagnia di Ischia, e poi nuotare fino a un sistema articolato di scale in ferro e legno. Un percorso di 16 metri ricavato nella roccia e una rete di tubazioni che si inerpicava fino a un’abitazione in cima alla parete rocciosa. Il controllo con i droni ha permesso di svelare ciò che la vegetazione e le cavità naturali tenevano nascosto.
    Un’area ad alto rischio idrogeologico
    Un abusivismo che ha alterato in profondità un ecosistema costiero fragile e, secondo il Piano paesaggistico regionale, classificato come zona “Coste Alte” e sottoposto a vincolo sismico su tutto il territorio comunale. L’area ricade in zona R4, ovvero a rischio frana molto elevato, ed è stata edificata in prossimità di un impluvio naturale, la via che l’acqua piovana segue per defluire verso il mare.
    I sequestri e le denunce a Ischia
    Il rinvenimento sul posto di materiali edili pronti all’uso: lamiere, traversine, seghe e trapani elettrici, ha confermato ai militari il pericolo concreto che i lavori proseguissero, spingendo la Stazione Carabinieri di Barano, in collaborazione con l’Ufficio Tecnico Comunale, a disporre due sequestri preventivi. Quattro persone, tra proprietari e comproprietari dei fondi coinvolti, sono state denunciate per violazioni edilizie, paesaggistiche e di danneggiamento e deterioramento di beni culturali e paesaggistici. Le relazioni tecniche hanno escluso qualsiasi possibilità di sanatoria per le opere realizzate.
     

  • Scoperta a Grosseto una maxi frode legata al Superbonus, sequestro per oltre 36 milioni

    GROSSETO Ultima Ora / IPA – Maxisequestro da oltre 36 milioni di euro a Grosseto per una ingente truffa sul “Superbonus 110%”. La Guardia di Finanza, coordinata dalla locale Procura, ha eseguito il provvedimento contro un general contractor e il suo amministratore, accusati di aver generato crediti fittizi per oltre 40 milioni di euro.
    Secondo le indagini, i costi dei lavori per 345 condomini venivano sistematicamente “gonfiati”. Tre gli indagati, tra cui due professionisti, per reati che vanno dalla truffa aggravata all’autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, auto di lusso e imbarcazioni.
    -Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
    Ultima Ora / IPA.

  • Ucraina, oltre 1000 attacchi russi nella regione di Zaporizhzhia nelle ultime 24 ore: 2 morti e 4 feriti

    KIEV (UCRAINA) Ultima Ora / IPA – Sono stati 1.158 gli attacchi russi contro 59 località nella regione di Zaporizhzhia nelle ultime 24 ore, con due morti e quattro feriti. Lo ha riferito il governatore regionale Ivan Fedorov, citato da Ukrinform.
    Secondo Fedorov, le forze russe hanno effettuato 23 raid aerei, 812 attacchi con droni, quattro lanci di razzi multipli e 319 attacchi di artiglieria. Sono inoltre 73 le segnalazioni di danni a abitazioni, veicoli e infrastrutture.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Libia, proteste contro i continui blackout a Tripoli

    TRIPOLI Ultima Ora / IPA – Decine di cittadini sono scesi in piazza ieri nelle strade della capitale libica Tripoli per protestare contro i continui blackout elettrici che stanno paralizzando il paese. Nelle ultime 24 ore, la regione occidentale ha subito ripetuti blackout totali a causa del fuori servizio di diverse unità di generazione e centrali elettriche.
    Di conseguenza, l’approvvigionamento idrico pubblico dal “Grande Fiume Artificiale” è stato interrotto nella maggior parte delle città e delle regioni, aggravando la crisi. I libici vivono una grave crisi energetica da quasi due mesi a causa del deficit della rete, con interruzioni di corrente programmate che durano molte ore ogni giorno. Il governo non ha ancora fornito una soluzione alla crisi.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • La Commissione europea adotta una nota sulla flessibilità di bilancio per la sicurezza energetica

    ROMA Ultima Ora / IPA – La Commissione europea ha adottato una comunicazione che fornisce agli Stati membri ulteriori orientamenti sulla possibilità di estendere l’ambito di applicazione della clausola di salvaguardia nazionale (National Escape Clause – NEC) per la difesa, includendovi anche le misure di sicurezza energetica.
    La comunicazione, si legge in una nota, “definisce la procedura per richiedere la flessibilità di bilancio, il relativo trattamento nell’ambito del quadro di sorveglianza di bilancio dell’UE e le modalità di monitoraggio del suo utilizzo“. La possibilità di estendere la NEC alle misure di sicurezza energetica era stata annunciata il 3 giugno 2026 nel pacchetto di primavera del semestre europeo e fa seguito al perdurare del conflitto in Medio Oriente
    La flessibilità “è intesa a sostenere le misure volte a rafforzare la resilienza strutturale del sistema energetico europeo e ad accelerare la transizione dai combustibili fossili”. Solo le misure di bilancio adottate dopo il 28 febbraio 2026 potranno beneficiare della flessibilità. Le misure ammissibili dovranno essere finanziate a livello nazionale e avere un impatto diretto sul bilancio. Dovranno inoltre essere concepite in modo da massimizzarne l’impatto, riducendo al minimo i costi di bilancio. La comunicazione contiene un elenco indicativo e non esaustivo delle misure potenzialmente ammissibili. La Commissione valuterà poi l’ammissibilità delle singole misure caso per caso. 
    La flessibilità, si legge ancora, “dovrà preservare la sostenibilità delle finanze pubbliche. Il limite complessivo esistente dell’1,5% del PIL per lo scostamento consentito dal percorso della spesa netta raccomandato nell’ambito della NEC resterà invariato, con limiti specifici per le misure di sicurezza energetica pari allo 0,3% del PIL all’anno e allo 0,6% del PIL cumulativamente, all’interno del limite complessivo dell’1,5% del PIL. La flessibilità sarà disponibile per il periodo 2026-2028. La spesa che supererà i limiti applicabili continuerà a essere soggetta alle valutazioni standard di conformità previste dal quadro di bilancio dell’UE, garantendo che la maggiore flessibilità sia accompagnata dalla salvaguardia di finanze pubbliche sane e della sostenibilità di bilancio. Per quanto riguarda le prossime tappe, la comunicazione sarà resa pubblica nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea nei prossimi giorni”.
    Gli Stati membri “sono invitati a presentare le loro richieste di estensione dell’ambito di applicazione della NEC”. Nelle loro richieste, gli Stati membri dovranno fornire un primo elenco delle misure di sicurezza energetica previste per le quali intendono avvalersi della flessibilità, indicando i relativi costi di bilancio stimati. Dopo aver valutato una richiesta, conformemente ai requisiti di cui all’articolo 26 del regolamento (UE) 2024/1263, “la Commissione potrà raccomandare al Consiglio di approvarla”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • In Mongolia al via la COP 17 della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione

    ROMA Ultima Ora / IPA – Sono partiti i lavori della diciassettesima sessione della Conferenza delle Parti (COP 17) della Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD). Il tema centrale della Conferenza è “Recuperare i suoli. Ristabilire la speranza”. Contemporaneamente si svolgono anche le sessioni ufficiali degli Organi sussidiari della Convenzione, ovvero la 24^ sessione del Comitato per la Revisione dell’Attuazione della Convenzione (CRIC) e la 17^ sessione del Comitato per la Scienza e la Tecnologia (CST). Nella cerimonia di apertura, il Primo Ministro della Mongolia e il Segretario Esecutivo dell’UNCCD hanno dato ufficialmente avvio ai lavori della Conferenza, presieduta dalla Ministra degli Esteri della Mongolia.
    Per l’Italia, ha pronunciato lo statement nazionale l’Ambasciatrice dell’Italia in Mongolia, Giovanna Piccarreta, Capo della Delegazione italiana. La delegazione italiana è composta da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
    Nel corso della Conferenza saranno affrontate molteplici questioni, tra cui le sinergie con le altre Convenzioni di Rio sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e sulla biodiversità (CBD), il rapporto tra degrado del suolo e migrazioni, i regimi fondiari, il ruolo del settore privato, le conoscenze scientifiche e il rapporto tra scienza e decisione politica. Saranno inoltre considerate decisioni relative al ruolo e le modalità di partecipazione delle organizzazioni non governative e al contributo delle donne.
    La seconda settimana della COP prevede il Segmento di Alto Livello, che comprenderà tre giornate di Dialoghi Ministeriali dedicati rispettivamente ai meccanismi finanziari innovativi per la salute del suolo e la resilienza alla siccità; all’accelerazione della resilienza alla siccità; e al recupero dei pascoli e delle comunità pastorizie. L’agenda include numerosi ulteriori eventi speciali di alto livello.
    Sono previste altresì quattro giornate tematiche, intese come ponte tra le decisioni politiche e le soluzioni concrete: la Giornata della Finanza (24 agosto), la Giornata dell’Acqua (25 agosto), la Giornata della Terra e delle Persone (26 agosto) e la Giornata dei Sistemi alimentari e salute del suolo (27 agosto).
    Tutti gli eventi si iscrivono nella cornice dell’ambiziosa Agenda d’Azione Riyadh-Ulaanbaatar per la COP17, concepita come piattaforma per accelerare l’azione e valorizzare soluzioni e innovazioni in materia di finanza, politiche, coalizioni, partnership, tecnologie e catene del valore, con l’obiettivo di contribuire al ripristino dei terreni degradati, alla gestione e alla protezione delle risorse idriche, alla reazione alla siccità, alla sicurezza alimentare e alla costruzione di economie e società resilienti.
    Il contributo italiano alla Conferenza si sostanzia nell’organizzazione e nella partecipazione a numerosi eventi collaterali, dedicati alla lotta alla desertificazione e al degrado del suolo nella regione del Sahel, alla promozione di Soluzioni basate sulla Natura, ai sistemi di monitoraggio ambientale e osservazione della Terra, all’agroecologia, al pastoralismo, al ruolo dei giovani e alle sinergie tra le Convenzioni di Rio. L’Italia parteciperà inoltre al Forum dei sindaci della COP17, dal tema “Leadership locale per la resilienza del territorio: le città promuovono un futuro sostenibile”, che si terrà dal 20-22 agosto 2026, organizzato dall’Ufficio del Governatore della Città Capitale di Ulaanbaatar in collaborazione con il Segretariato UNCCD, il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani (UN-Habitat) ed ICLEI – Enti locali per la sostenibilità (ICLEI).
    Infine, l’Italia si farà promotrice di alcuni eventi culturali su temi legati alla COP. Tra questi, l’inaugurazione dell’opera di land art nata dal dialogo tra Michelangelo Pistoletto e l’artista mongolo Battogtokh Turbat, progetto realizzato su iniziativa dell’Ambasciata d’Italia in Mongolia, in collaborazione col Ministero della Cultura, Sport, Turismo e Gioventù della Mongolia, e Fondazione Pistoletto Cittadellarte, e con la curatela di Francesco Stocchi e il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, del Museo Gengis Khan di Ulaanbaatar; e l’inaugurazione di una mostra sul pastoralismo e la transumanza in Italia e in Mongolia.
    -Foto ufficio stampa Mase-
    Ultima Ora / IPA.

  • Montagne sempre meno sicure, l’alpinista Kilian Jornet: “Il caldo sta cambiando l’alpinismo”

    Ultima Ora -“Ho scalato il Mont Blanc (Monte Bianco) molte volte ma le condizioni sulla montagna in questo momento sono serie. Il cambiamento climatico sta cambiando non solo la montagna ma anche quando e come si può praticare l’alpinismo”.
    È l’avvertimento del famoso alpinista e forte trial runner Kilian Jornet che mette in guarda gli alpinisti che prossimamente hanno previsto la salita sul Monte Bianco, la vetta più alta delle Alpi.
    Le conseguenze del caldo sulle montagne
    Il motivo? Il caldo di quest’estate, che oltre a toglierci il respiro rischia di mettere in pericolo gli appassionati delle alte quote, a causa dei cedimenti che provoca nella roccia.
    A causa delle temperature, infatti, i rifugi Tete Rouge e Gouter, rispettivamente a 3.165 metri e 3.815, sul versante francese del Monte Bianco, sono stati chiusi l’11 agosto per decisione del Comune di Saint-Gervais-les-Bains. Pericoloso per scariche di pietre è il Couloir du Gouter, uno dei passaggi più delicati e noti lungo la ‘via normale’ verso la vetta.
    Una stagione non semplice
    “Per le guide e gli alpinisti della valle, è una stagione difficile, ma, ancora più importante, tutto questo fa parte di un cambiamento più ampio nel massiccio del Mont Blanc – sostiene Jornet che su Instagram ha oltre due milioni di follower -. Dopo settimane di temperature elevate, quasi nessuna precipitazione e la continua fusione della neve, il rischio di cedimento roccioso è aumentato bruscamente. Le Alpi si riscaldano circa il doppio della media globale, il cedimento accelera, le rotte classiche cambiano o scompaiono, e le condizioni possono cambiare da sicure a pericolose in pochi giorni”.
     

  • GIALOROSSI FUORI DALLA COPPA ITALIA

    L’avventura in Coppa Italia della squadra giallorossa è già finita. Gli uomini guidati da mister Eusebio Di Francesco, infatti, vengono sorpresi dal solido Palermo di Filippo Inzaghi, che si impone 2-0 al Barbera grazie alle reti messe a referto nel primo tempo da Dominic Vavassori e Joel Pohjanpalo. Ora per la formazione salentina è il momento di voltare pagina per pensare al debutto in campionato contro il Venezia.
    Si accelera sul mercato. Accordo vicino con il Torino per Ali Dembelé, difensore francese classe 2004 che può fare il terzino destro e il centrale.
    Ultima Ora Calcio

  • In Coppa Italia il Palermo piega il Lecce, ok Sassuolo e Cremonese

    ROMA Ultima Ora / IPA – Con le ultime quattro sfide dei trentaduesimi di finale, si completa il quadro dei sedicesimi della Coppa Italia. Il Sassuolo avanza e lo fa in compagnia di Pisa e Cremonese; mentre il Lecce si aggiunge all’elenco di squadre del massimo campionato che hanno già salutato la competizione. In un “Barbera” sold out, il Palermo di Filippo Inzaghi batte 2-0 i salentini e si regala la sfida ai sedicesimi contro il sorprendente Mantova, reduce dalla vittoria contro la Lazio all’Olimpico. Al 14′ è Vavassori a portare in vantaggio i sicliani, mentre il raddoppio arriva al 42′ grazie a Pohjanpalo, su assist di Johnsen. Tutto facile poi per il Sassuolo, che batte 3-0 il Cesena. Il risultato si sblocca al 13′ quando, dopo una sponda di Cinquegrano, Volpato realizza l’1-0 con un tiro di prima intenzione. La rete del raddoppio nel recupero del primo tempo porta invece la firma di un nuovo acquisto. Bowie manca l’impatto con il pallone e Adzic, alle sue spalle, segna il suo primo gol in maglia neroverde. Al 75′ un’azione manovrata da Laurientè e Bakola porta al tiro Lipani, che chiude definitivamente il match. Nel prossimo turno il Sassuolo sfiderà il Frosinone, reduce dal successo per 4-1 contro la Juve Stabia.
    Si decide ai rigori il derby toscano tra Pisa ed Empoli dopo l’1-1 maturato nei novanta minuti regolamentari. Marras porta avanti i nerazzurri al 44′, ma al 61′ Saporiti ristabilisce la parità. Proprio Saporiti è poi protagonista in negativo dal dischetto: suo uno dei due errori della serie (di Magnino l’altro) decisivi per consegnare al Pisa il passaggio del turno. Agli uomini di Paolo Bianco il tabellone riserva ora un nuovo derby regionale, quello contro la Fiorentina, reduce dalla vittoria per 4-1 sul Benevento.
    Finisce quindi il percorso in Coppa Italia della Sampdoria, sconfitta 2-0 dalla Cremonese sul neutro di Bolzano. Al 23′ è Stuckler a portare avanti i grigiorossi. La Samp sbaglia un rigore con Salvatore Esposito al 77′ e nel recupero subisce il 2-0 siglato da Berti, che chiude definitivamente i conti e regala alla squadra di Giampaolo la sfida contro il Parma. Negli altri accoppiamenti dei sedicesimi il Genoa sfiderà il Sudtirol, mentre l’Udinese ospiterà il Venezia. Il Cagliari affronterà il Verona; infine il Monza farà visita al Torino.
    RISULTATI TRENTADUESIMI DI FINALE
    PARMA – Catania 2-0
    CAGLIARI – Arezzo 1-0
    MONZA – Avellino 3-0
    FIORENTINA – Benevento 4-1
    Catanzaro – SUDTIROL 5-6 dcr
    UDINESE – Padova 1-0
    VENEZIA – Modena 3-2
    TORINO – Carrarese 1-0
    FROSINONE – Juve Stabia 4-1
    GENOA – Ascoli 4-1
    VERONA – Virtus Entella 5-4 dcr
    Lazio – MANTOVA 0-2
    PISA – Empoli 5-4 dcr
    SASSUOLO – Cesena 3-0
    CREMONESE – Sampdoria 2-0
    PALERMO – Lecce 2-0
    ACCOPPIAMENTI SEDICESIMI DI FINALE (02-15/09)
    Genoa – Sudtirol
    Palermo – Mantova
    Torino – Monza
    Parma – Cremonese
    Cagliari – Verona
    Sassuolo – Frosinone
    Udinese – Venezia
    Fiorentina – Pisa
    ACCOPPIAMENTI OTTAVI DI FINALE (02/12 – 16/12 – 13/01)
    Inter – Genoa/Sudtirol
    Bologna – Palermo/Mantova
    Milan – Torino/Monza
    Como – Parma/Cremonese
    Roma – Cagliari/Verona
    Juventus – Sassuolo/Frosinone
    Atalanta – Udinese/Venezia
    Napoli – Fiorentina/Pisa
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • In Coppa Italia il Palermo piega il Lecce, ok Sassuolo e Cremonese

    ROMA Ultima Ora / IPA – Con le ultime quattro sfide dei trentaduesimi di finale, si completa il quadro dei sedicesimi della Coppa Italia. Il Sassuolo avanza e lo fa in compagnia di Pisa e Cremonese; mentre il Lecce si aggiunge all’elenco di squadre del massimo campionato che hanno già salutato la competizione. In un “Barbera” sold out, il Palermo di Filippo Inzaghi batte 2-0 i salentini e si regala la sfida ai sedicesimi contro il sorprendente Mantova, reduce dalla vittoria contro la Lazio all’Olimpico. Al 14′ è Vavassori a portare in vantaggio i sicliani, mentre il raddoppio arriva al 42′ grazie a Pohjanpalo, su assist di Johnsen. Tutto facile poi per il Sassuolo, che batte 3-0 il Cesena. Il risultato si sblocca al 13′ quando, dopo una sponda di Cinquegrano, Volpato realizza l’1-0 con un tiro di prima intenzione. La rete del raddoppio nel recupero del primo tempo porta invece la firma di un nuovo acquisto. Bowie manca l’impatto con il pallone e Adzic, alle sue spalle, segna il suo primo gol in maglia neroverde. Al 75′ un’azione manovrata da Laurientè e Bakola porta al tiro Lipani, che chiude definitivamente il match. Nel prossimo turno il Sassuolo sfiderà il Frosinone, reduce dal successo per 4-1 contro la Juve Stabia.
    Si decide ai rigori il derby toscano tra Pisa ed Empoli dopo l’1-1 maturato nei novanta minuti regolamentari. Marras porta avanti i nerazzurri al 44′, ma al 61′ Saporiti ristabilisce la parità. Proprio Saporiti è poi protagonista in negativo dal dischetto: suo uno dei due errori della serie (di Magnino l’altro) decisivi per consegnare al Pisa il passaggio del turno. Agli uomini di Paolo Bianco il tabellone riserva ora un nuovo derby regionale, quello contro la Fiorentina, reduce dalla vittoria per 4-1 sul Benevento.
    Finisce quindi il percorso in Coppa Italia della Sampdoria, sconfitta 2-0 dalla Cremonese sul neutro di Bolzano. Al 23′ è Stuckler a portare avanti i grigiorossi. La Samp sbaglia un rigore con Salvatore Esposito al 77′ e nel recupero subisce il 2-0 siglato da Berti, che chiude definitivamente i conti e regala alla squadra di Giampaolo la sfida contro il Parma. Negli altri accoppiamenti dei sedicesimi il Genoa sfiderà il Sudtirol, mentre l’Udinese ospiterà il Venezia. Il Cagliari affronterà il Verona; infine il Monza farà visita al Torino.
    – foto Ipa Agency –
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  • Guterres “Iran e Usa riprendano negoziati, non esiste soluzione militare”

    ROMA Ultima Ora / IPA – L’Iran e gli Stati Uniti riprendano i negoziati per raggiungere una soluzione pacifica e duratura, non esiste una soluzione militare al conflitto. Lo ha detto, secondo quanto ha riferito il portavoce Stèphane Dujarric, il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, invitando i due Stati ad abbassare i toni della retorica degli ultimi giorni.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • AQUILANI: “SIAMO ANDATI BENE, MA…”

    “Per diversi motivi ho dovuto inserire tanti giovani in questa gara e mi hanno dato delle ottime risposte. Faccio loro i complimenti, perché se lo meritano e hanno dei margini importanti. Siamo andati bene, ma chiaramente la Serie A è un’altra cosa”. Lo dice Alberto Aquilani dopo il successo sul Cesena. “Pinamonti e Thorstvedt? Non ci sono perché hanno chiesto la cessione”, dichiara il tecnico neroverde.
    La società emiliana punterebbe a chiudere l’operazione con l’Union SG per il difensore belga classe 2003 Fedde Leysen.
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  • Furto al MuMe di Messina, ritrovato furgone usato dai ladri

    MESSINA Ultima Ora / IPA – Svolta nelle indagini sul furto delle opere di Antonello da Messina al Museo regionale Accascina. Agenti della Squadra mobile hanno ritrovato e sequestrato il furgone utilizzato dai ladri per la fuga, individuato in una zona isolata e priva di telecamere.
    Gli investigatori, coordinati dalla Procura di Messina, hanno seguito il mezzo attraverso le immagini della videosorveglianza fino al punto in cui se ne perdono le tracce. L’ipotesi è che i ladri abbiano effettuato un cambio d’auto, trasferendo le opere su un altro mezzo.
    Il furgone è stato trasferito alla Polizia scientifica per la ricerca di impronte e altre tracce. Intanto, le immagini interne al museo mostrano i due malviventi, con caschi integrali neri e abbigliamento scuro, mentre entrano da una porta laterale e si dirigono verso la sala del Polittico di San Gregorio. Gli investigatori non escludono la presenza di un basista.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

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