NAPOLI Ultima Ora / IPA – Il Napoli riparte con i tre punti. Dopo la lunga sosta, la squadra di Massimiliano Allegri batte il Frosinone 3-0 al ‘Maradonà con la doppietta di De Bruyne e la rete di Lang. Prestazione solida e pochi rischi corsi per i partenopei che salgono così a 10 punti in classifica, agganciando proprio la squadra ciociara di Massimiliano Alvini, che si era presentata in Campania con una striscia aperta di 17 risultati utili consecutivi in trasferta. Stavolta a Napoli non c’è aria di impresa. Bisogna aspettare tre minuti di gioco per la prima occasione da gol. Su cross basso di Di Lorenzo dalla destra, Hojlund anticipa il centrale e colpisce il palo. E’ lo stesso attaccante danese a costruire le condizioni del vantaggio partenopeo. Al 25′ Hojlund entra in area dalla sinistra e subisce un incrocio di gambe con Cittadini, che a giudizio dell’arbitro Feliciani commette fallo. E’ rigore e dagli undici metri Hojlund sbaglia, ma l’arbitro fa ripetere per un posizionamento errato di Palmisani. Al secondo tentativo va De Bruyne che firma l’1-0. E’ bellissima l’azione del 2-0 al 32′. La manovra si sviluppa sull’asse Lang-Hojlund-Di Lorenzo. Sulla respinta di Palmisani è l’olandese il più lesto ad appoggiare in rete: 2-0. Il Napoli legittima il raddoppio, andando anche vicino al tris prima del duplice fischio con Neres che sfiora il palo dopo una sgasata. L’attaccante brasiliano è pericoloso anche ad inizio ripresa su suggerimento di Lang, ma la sua conclusione scheggia il palo. Allo scoccare dell’ora di gioco Allegri cambia. Fuori Hojlund e lo stesso Neres. Dentro Lucca e McTominay, al ritorno in campo dopo il lungo stop per l’operazione al cuore. Lo scozzese ci prova al 74′ con un inserimento e un tiro forte sul primo palo, ma Palmisani è attento. Al Frosinone servirebbe una scintilla per riaprire la partita, ma le scorribande di Kvernadze impensieriscono solo in parte la difesa partenopea. Nel recupero c’è spazio anche per il tris. Giovane si ritaglia uno spazio e crossa a centro area per De Bruyne che apre l’interno e batte Palmisani. Un bellissimo Napoli vince 3-0.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
Notizie dell’Ultima Ora
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Veronafiere istituisce il premio “E’ Arte” in collaborazione con Aneri
VERONA Ultima Ora / IPA – Veronafiere istituisce il premio “È Arte”, in collaborazione con Aneri, per rendere omaggio a personalità che hanno contribuito alla crescita di ArtVerona e al rafforzamento del dialogo tra la manifestazione e il sistema dell’arte. Il riconoscimento è stato conferito oggi, in occasione della seconda giornata della fiera, a Patrizia Nuzzo e Giorgio Fasol, due figure che hanno accompagnato ArtVerona in tutte le sue 21 edizioni, contribuendo nel tempo alla costruzione della sua identità culturale. Sono intervenuti alla premiazione Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, Giovanni Sacripante, direttore generale di Veronafiere, Marta Ugolini, assessora alla Cultura del Comune di Verona, Giancarlo Aneri, imprenditore e proprietario della cantina Aneri, insieme al figlio, Alessandro Aneri.
“Desidero ringraziare per questo risultato la direttrice artistica Laura Lamonea e tutto il team di ArtVerona, insieme alle gallerie e ai partner che hanno creduto nel progetto. La crescita di una manifestazione si misura anche nella capacità di costruire relazioni durature e di coinvolgere interlocutori diversi nella valorizzazione dell’arte contemporanea. È questo il senso del riconoscimento che oggi consegniamo a Patrizia Nuzzo e Giorgio Fasol, due veri amici di ArtVerona, al nostro fianco fin dalla prima edizione. Con questo premio vogliamo esprimere la gratitudine di Veronafiere per il loro contributo alla storia della manifestazione e al suo rapporto con il mondo dell’arte” ha dichiarato il presidente Bricolo.
Il riconoscimento si affianca ai 12 premi previsti nell’edizione 2026 di ArtVerona, tre dei quali introdotti quest’anno. Un sistema di iniziative che sostiene concretamente gli artisti e il lavoro delle gallerie, promuovendo il coinvolgimento di imprese e fondazioni nella ricerca artistica contemporanea e favorendo nuove opportunità di visibilità e sviluppo anche oltre i giorni della fiera.
Il premio “È Arte” nasce dalla collaborazione con Aneri e si concretizza in una speciale bottiglia di Amarone Aneri con un’etichetta d’artista realizzata da Mimmo Paladino, pittore, scultore e incisore tra i protagonisti dell’arte contemporanea italiana. L’iniziativa celebra l’incontro tra la creatività artistica e la cultura enologica, mettendo in relazione due espressioni di eccellenza del Made in Italy. Una collaborazione che traduce in un progetto concreto la volontà di avvicinare mondi diversi, creando occasioni di confronto tra arte, impresa e territorio.
Il nome “È Arte” richiama volutamente “È Giornalismo”, il premio ideato da Giancarlo Aneri e divenuto negli anni un riconoscimento di riferimento nel panorama dell’informazione italiana. Un legame che ne riprende lo spirito, trasferendolo al mondo dell’arte moderna e contemporanea, per valorizzare personalità che con il proprio impegno hanno contribuito alla sua crescita e diffusione.
In questa prospettiva si sviluppa anche InterFiera, il progetto di Veronafiere che promuove connessioni e sinergie tra le proprie manifestazioni, mettendo in relazione ArtVerona con Vinitaly, Marmomac e Fieracavalli. L’obiettivo è ampliare il pubblico dell’arte, coinvolgere nuovi interlocutori e favorire la partecipazione delle imprese alla realizzazione di progetti culturali, riconoscendo alla cultura un ruolo strategico nei processi di innovazione e valorizzazione del territorio.
La collaborazione con Aneri rappresenta un esempio concreto di questo approccio: un dialogo tra competenze e sensibilità differenti che trova nell’arte un terreno comune di incontro e condivisione.
– foto ufficio stampa Veronafiere –
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Christa Pike dimessa dall’ospedale, la donna sopravvissuta a due iniezioni letali torna in carcere
ROMA Ultima Ora / IPA – Christa Pike è stata dimessa dall’ospedale di Nashville dieci giorni dopo essere sopravvissuta all’esecuzione della pena di morte con due iniezioni letali. Lo riferiscono i suoi legali. Pike è tornata in carcere in Tennessee, dove proseguirà le cure.
Condannata a morte per l’omicidio della 19enne Colleen Slemmer, avvenuto nel 1995 quando aveva appena 18 anni, la donna è diventata l’emblema della lotta contro la pena di morte negli Usa.
Fonte: IPA
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Ucraina, raid su Zaporizhzhia provoca almeno 15 vittime tra cui 3 bambini. Zelensky “La Russia ha scelto la guerra”
KIEV (UCRAINA) Ultima Ora / IPA – Sono almeno 15 le vittime finora registrate dopo il raid russo di questa mattina sull’area di Zaporizhzhia. Tre delle vittime sono bambini, mentre sono sedici i feriti. La notizia è stata diffusa su Telegram da Ivan Fedorov, copresidente del Consiglio di Difesa Regionale di Zaporizhzhia, secondo quanto riportato da Ukrinform.
Il responsabile ad interim del distretto di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin, ha spiegato che le forze russe hanno colpito un edificio residenziale di cinque piani con bombe aeree teleguidate. “A Zaporizhia c’è stato un attacco contro un edificio residenziale di cinque piani”, ha dichiarato Semikin.
Droni ucraini hanno invece attaccato con successo il terminal petrolifero russo di Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov. Lo si apprende da fonti stampa ucraine.
ZELENSKY “RUSSIA HA SCELTO LA GUERRA”
“Le conseguenze del permettere alla Russia di vendere prodotti petroliferi si sono fatte sentire con particolare durezza a Kiev, dove un attacco con missili balistici ha fatto seguito a ripetute incursioni contro le infrastrutture energetiche condotte con droni “Shahed”. Alcuni missili sono stati abbattuti. Ciò dimostra ancora una volta le reali intenzioni della Russia: puntare su una guerra prolungata, sul terrore contro la popolazione civile e sulla distruzione delle infrastrutture”. Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Ogni ulteriore miliardo di dollari ricavato dalle esportazioni verrà impiegato proprio per questi scopi: l’approvvigionamento e l’importazione di componenti critici e macchinari per la produzione di armi, il potenziamento dei droni “Shahed”, la fabbricazione di missili e l’invio di ulteriori mercenari al fronte. La Russia ha scelto la guerra. Sarà disposta a fermarsi solo quando percepirà che la sua capacità di prolungare il conflitto sta venendo meno – conclude Zelensky -. Purtroppo, i segnali inviati ieri alla Russia sono stati ben diversi, lasciando intendere che fosse lecito proseguire con gli attacchi. È necessario correggere questa rotta. Abbiamo bisogno di segnali forti da parte di Stati Uniti, Europa e altri partner: segnali che sostengano l’Ucraina e limitino attivamente la capacità della Russia di condurre la guerra e seminare il terrore. Grazie a tutti coloro che sono al fianco dell’Ucraina!”.
ZELENSKY “NECESSARI ULTERIORI PACCHETTI DI DIFESA AEREA”
“Ho parlato con il Presidente della Francia proprio mentre la Russia lanciava un attacco con missili balistici contro Kiev. Grazie, Emmanuel, per il tuo sostegno. È evidente la necessità di ulteriori pacchetti di difesa aerea per l’Ucraina e stiamo lavorando con tutti i nostri partner per ottenere le decisioni necessarie. Purtroppo, nei prossimi giorni permane una significativa minaccia di ulteriori attacchi missilistici. È fondamentale intensificare la pressione sulla Russia in risposta a ciò; dobbiamo intraprendere azioni congiunte e coraggiose”. Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Abbiamo discusso delle sfide derivanti dall’allentamento delle sanzioni sui prodotti petroliferi. I russi devono rendersi conto che non avranno più la capacità di prolungare la guerra. Ci stiamo coordinando strettamente e preparando per i prossimi incontri. Grazie, Francia!”, conclude.
CONSIGLIERE RUSSO USHAKOV “SE TRUMP E PUTIN AD APEC, INCONTRO POSSIBILE”
“Se entrambi saranno nella stessa arena internazionale, immagino che troveranno un’occasione per incontrarsi, stringersi la mano e parlare”. Lo ha detto il consigliere della presidenza russa, Juri Ushakov, rispondendo ai giornalisti a proposito di un possibile incontro fra il presidente russo, Vladimir Putin, e quello statunitense, Donald Trump. Ushakov ha fatto riferimento al vertice Apec che si terrà in Cina il 18 e 19 novembre. Il consigliere russo ha precisato che al momento un eventuale incontro non è stato però programmato. “Posso dire che entrambi sono interessanti a partecipare a quell’evento”, ha concluso.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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Superpetroliera in fiamme a Hormuz dopo aver urtato una mina
ROMA Ultima Ora / IPA – Una superpetroliera in transito lungo una rotta “non autorizzata” nello Stretto di Hormuz ha subito una “potente esplosione” dopo avere urtato una mina. Lo ha reso noto il corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica iraniana. I pasdaran, secondo i media locali, hanno affermato che la petroliera avrebbe spento i sistemi di navigazione e di posizionamento mentre tentava di lasciare lo stretto con un carico di greggio. “Un terribile incendio è il risultato inevitabile per qualsiasi petroliera che violi le regole e tenti di ignorare le norme di sicurezza dello Stretto di Hormuz”, hanno sottolineato.
Fonte: IPA
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All’Inter basta mezz’ora, 3-0 al Parma
MILANO Ultima Ora / IPA – L’Inter torna subito alla vittoria dopo la sosta di campionato. I nerazzurri di mister Chivu travolgono 3-0 il Parma nel match del Meazza, valevole per la sesta giornata di Serie A 2026/2027: decidono le reti realizzate da Petar Sucic, Hakan Calhanoglu e Marcus Thuram. I padroni di casa, con Gilardino all’esordio in panchina al posto di Cuesta, partono subito forte, creando un’occasione al 4′ con Dimarco, la cui conclusione viene bloccata da Corvi. Quattro minuti più tardi i ducali rispondono con un tiro di Keita, che sfiora la traversa. Al 13′ Corvi e lo stesso Keita combinano un pasticcio regalando il pallone a Petar Sucic che, a tu per tu con il portiere avversario, non sbaglia e fa 1-0. Neanche il tempo di metabolizzare la rete subita per gli ospiti che Kevin Bonacina, dopo una revisione al Var, assegna un calcio di rigore ai meneghini per un fallo di Diego Carlos su Esposito. Sul dischetto si presenta Hakan Calhanoglu, che batte Corvi e firma il raddoppio. I campioni d’Italia continuano a dominare e, dopo aver sfiorato il tris al 21′ con Dimarco, si portano sul 3-0 al 31′: imbucata di Mkhitaryan per Marcus Thuram, che un preciso diagonale trafigge l’estremo difensore gialloblù.
Al 42′ è ancora Dimarco ad andare vicino al poker, ma sulla sua conclusione c’è una provvidenziale deviazione di Diego Carlos. Nella ripresa l’Inter riprende esattamente da dove aveva lasciato, ma Corvi tiene in piedi il Parma salvando prima su Esposito e poi su Thuram. Al 55′ la squadra ducale effettua il suo primo tiro in porta con Troilo, che però non centra lo specchio della porta. Archiviata una girandola di sostituzioni da entrambe le parti, al 70′ Mkhitaryan tenta uno spettacolare gol in rovesciata con la palla che termina di poco larga. Al 73′ c’è spazio anche per l’esordio in nerazzurro di Djed Spence, che entra in campo al posto di Diouf. Nel finale Lautaro Martinez cerca la gloria personale, ma non riesce nel suo intento. I meneghini, dunque, portano a casa una netta vittoria per 3-0 davanti al pubblico del Meazza, infliggendo una sconfitta al debuttante Gilardino. In virtù di questo risultato l’Inter sale a 16 punti in classifica, mentre il Parma resta fermo a quota 4. I lombardi torneranno in campo martedì sera al Meazza per affrontare il Club Bruges in Champions League; gli emiliani, invece, lunedì 19 ottobre ospiteranno il Torino al Tardini.
IL TABELLINO
INTER (3-5-2): Martinez 6; Pavard 6, Bisseck 6.5, Carlos Augusto 6.5; Diouf 6.5 (28’st Spence 6), Sucic 7, Calhanoglu 7 (16’st Stankovic 6.5), Mkhitaryan 6.5, Dimarco 6.5 (28’st Luis Henrique 6); Esposito 6 (16’st Bonny 5.5), Thuram 7 (16’st Lautaro Martinez 6). In panchina: Di Gennaro, Provedel, Zielinski, Barella, Akanji, Bovio, Bastoni. Allenatore: Chivu 7.
PARMA (3-5-2): Corvi 5.5; Troilo 6, Diego Carlos 5.5, Carboni 5.5 (33’st Britschgi sv); Delprato 5.5, Fabbian 5 (17’st Lontani 5.5), Keita 5.5, Sierro 6 (17’st Bernabé 6), Valeri 5.5; Touré 5 (39’st Frigan sv), Elphege 5 (17’st Romero 5.5). In panchina: Ghidotti, Daffara, Diallo Thiao, Cremaschi, Ordonez, Konaté, D. Diallo, Drobnic. Allenatore: Gilardino 5.
ARBITRO: Bonacina di Bergamo 6.
RETI: 13’pt Sucic, 18’pt rig. Calhanoglu, 31’pt Thuram.
NOTE: Serata nuvolosa, terreno di gioco in buone condizioni. Angoli: 3-1 per l’Inter. Recupero: 2′; 2′.
– foto IMAGE –
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Altri sei podi azzurri agli Europei paralimpici di Cardiff, Italia in testa al medagliere
CARDIFF (GALLES) Ultima Ora / IPA – È tinta d’azzurro la penultima giornata degli Europei Paralimpici di Cardiff 2026: l’Italia “sbanca” con ben sei medaglie in poche ore di cui tre d’oro, una d’argento e due di bronzo, volando in testa al medagliere per nazioni con 14 podi complessivi. Il sabato italiano della scherma in carrozzina racconta tre titoli europei, firmati da Emanuele Lambertini (fioretto categoria A), Andreea Mogos (sciabola B) e Leonardo Rigo (fioretto C), il secondo posto di Michele Massa (fioretto B) e i terzi di Mattia Galvagno (fioretto A) e Sofia Brunati (sciabola B). Emanuele Lambertini è campione d’Europa nel fioretto maschile categoria A, aggiungendo un oro che mancava nella sua super bacheca. Ammesso agli ottavi per diritto di ranking, l’emiliano delle Fiamme Oro ha sconfitto 15-6 l’ucraino Demchuk e nei quarti di finale non ha lasciato scampo al tedesco Haupt, imponendosi con il risultato di 15-4 e mettendo così in ghiaccio la certezza della sua quarta medaglia individuale in un Campionato Europeo. Stavolta, però, voleva quella più importante. In semifinale, con una rimonta da campione, è riuscito a ribaltare l’assalto contro il turco Hakan Akkaya e a festeggiare il 15-13 che l’ha proiettato in finale contro l’ungherese Richard Osvath. Anche l’ultimo atto è stato un condensato di emozioni: alla stoccata decisiva, Lambertini ha potuto liberare la sua gioia per il 15-14 che gli ha consegnato il suo primo titolo europeo individuale, dopo quello mondiale di Terni 2023.
Voluto, inseguito e meritato il bronzo di Mattia Galvagno, sempre tra i fiorettisti A. Entrato bene in gara fin dalla fase a gironi, il livornese del Pisascherma ha superato per 15-4 nei sedicesimi il polacco Balsam, prima di vincere con il risultato di 15-6 il derby azzurro degli ottavi di finale contro Luca Platania Parisi. Nei quarti il toscano ha coronato il sogno del podio dominando per 15-1 l’assalto contro il francese Tokatlian. Mattia Galvagno è uscito a testa alta anche dalla semifinale contro l’ungherese Osvath, finita 15-8 in favore del magiaro, festeggiando la sua prima medaglia in carriera agli Europei. Nella stessa gara, ha chiuso al 9° posto Luca Platania Parisi. È bis d’oro per Andreea Mogos che, dopo il trionfo nel fioretto, si laurea campionessa d’Europa anche nella sciabola femminile categoria B. Il suo percorso è stato inarrestabile, segnato dalle nette vittorie prima sull’ungherese Csarnai (15-2) e poi sull’ucraina Doloh (15-3). In semifinale, contro un’altra portacolori dell’Ucraina, Fedota Isaieva, la torinese delle Fiamme Oro ha invece dovuto lottare fino all’ultimo respiro: la parata e risposta del 15-14 è valsa la qualificazione in finale. Nell’ultimo atto l’avversaria è stata la georgiana Irma Khetsuriani, contro la quale Mogos ha sfoggiato un’altra prestazione strepitosa: vittoria per 15-7 e titolo europeo in cassaforte anche tra le sciabolatrici. Nella stessa competizione, bronzo da incorniciare per Sofia Brunati.
La sua prima medaglia in un Europeo è stata figlia di una grande prestazione, cominciata fin dalla fase a gironi, segnata da un en plein di vittorie. Negli ottavi l’atleta dell’Accademia Scherma Milano ha superato 15-5 l’ucraina Pozniak e con la stessa autorità, in un combattuto quarto di finale, si è imposta 15-12 sulla polacca Strawinska, ottenendo così la certezza del podio. In semifinale, contro la georgiana Irma Khetsuriani, Brunati si è battuta fino all’ultima decisiva stoccata, perdendo 15-14 ma festeggiando comunque per un meritatissimo terzo posto. Reduce dal bronzo nella spada, oggi tra le sciabolatrici B ha chiuso sesta Julia Markowska che, dopo aver battuto la polacca Pacek (15-11), si è arresa nei quarti all’ucraina Fedota Isaieva (15-2). Il terzo oro della giornata azzurra porta la firma di Leonardo Rigo nel fioretto maschile categoria C. Il modenese della Zinella Scherma San Lazzaro di Savena, già bronzo nella spada, ha staccato il pass per la “zona podio” grazie a un percorso netto nella fase a gironi, e in semifinale ha dominato il match contro l’israeliano Kanstantsin Kavaliou, imponendosi con il punteggio di 15-4. Nell’ultimo atto, contro l’ucraino Serhii Shavkun, Leo Rigo ha messo in pedana tutta la sua voglia di vincere: 15-8 il risultato che gli è valso il titolo di campione d’Europa e l’abbraccio travolgente di tutti i compagni di squadra. Gran finale con l’argento di Michele Massa nel fioretto maschile categoria B.
Il marchigiano delle Fiamme Gialle, dopo un secco 15-0 al greco Souliotis negli ottavi, si è trovato ad affrontare il derby dei quarti con Gianmarco Paolucci (che aveva superato 15-8 il “neutrale” Sukhoteplyi). La sfida tutta italiana è stata appannaggio di Massa, vittorioso per 15-8 e proiettato così in “zona medaglie”. In semifinale, opposto all’ucraino Anton Datsko, ha interpretato l’assalto nel migliore dei modi, imponendosi 15-11 e approdando al match per l’oro. In finale, contro il britannico Dimitri Coutya, l’azzurro ha lottato alla pari per oltre metà assalto, poi il beniamino di casa ha allungato nel punteggio chiudendo 15-9 ma per Massa resta un secondo posto di grande valore. Settima posizione finale per Gianmarco Paolucci, mentre nella sciabola femminile categoria A, ha chiuso 10^ Loredana Trigilia. Forte già di ben 14 medaglie conquistate (6 ori, 2 argenti e 6 bronzi), l’Italia, guidata dai ct Alessandro Paroli per il fioretto, Antongiulio Stella per la sciabola e Michele Tarantini per la spada, arriva così all’ultima giornata dei Campionati Europei Paralimpici di Cardiff 2026 in vetta al Medagliere. Domani, in Galles, il sipario calerà con le gare a squadre di sciabola. Nella prova femminile il team italiano sarà in pedana con Loredana Trigilia, Andreea Mogos e Julia Markowska, mentre nella competizione maschile il quartetto azzurro sarà composto da Edoardo Giordan, Mattia Galvagno, Amelio Castro e Andrea Jacquier.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Campo largo, Conte “Un paio di settimane e si può chiudere il programma”. Schlein “Sono certa che troveremo un accordo”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Ho proposto di chiamare la coalizione Alleanza per la Costituzione”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a “C’è alternativa”, dibattito tra i leader dei partiti del centrosinistra organizzato dal Manifesto. “E’ urgente metterci attorno a un tavolo. Facendo un confronto serio, un paio di settimane e si chiude il programma”, ha aggiunto Conte. “Io ho fatto il presidente del Consiglio due volte, la terza non mi cambia nulla. Qui dobbiamo portare quanti più elettori alle urne. La comunità che rappresento non può accettare una soluzione aprioristica. Con la nuova legge elettorale va indicato preventivamente un nome. Si faranno le primarie, per rispondere alla destra con la partecipazione democratica, non per la capocrazia, in modo non divisivo e con l’impegno di tutti a lavorare insieme. Non consentiremo a Meloni di stare altri cinque anni al governo, lo cambieremo questo Paese”.
“Le cose che abbiamo in comune, per citare Daniele Silvestri, sono 4.850. Poi ci sono quelle su cui dobbiamo discutere e sono certa che troveremo d’accordo e la sintesi, ma intanto partiamo dalle 4.850 che abbiamo in comune. Un’alleanza progressista oggi non può essere che quella che si batte, al di là di ogni confine, con le altre forze progressiste mondiali per difendere il diritto internazionale e non consentire alle destre nazionaliste di sostituirlo con la legge del più ricco e del più forte. Il programma non parte da zero, abbiamo iniziato a scriverlo nell’agosto del 2023, con la proposta comune sul salario minimo”. Così la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein. “Dobbiamo fare presto, dobbiamo fare questa discussione con tutta l’alleanza, con tutte le forze con cui governiamo bene nelle regioni, dove non è saltata una giunta. Dopo il programma viene il resto. Le strade sono due: o si fa un accordo politico per il quale il premier è del partito che prende un voto in più, o le primarie, se è lo strumento che tiene unita l’alleanza”. “Noi abbiamo sempre anteposto l’idea dell’accordo politico, ma è la prima volta che queste forze politiche si presentano insieme. Basta che non ci raccontino che si vince al centro, proponendoci leader più disponibili alle larghe intese. Mai più larghe intese”, ha aggiunto.
“Il suicidio politico del 2022 mai più”, è il commento del segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.
“Mai ci assumeremo la responsabilità di andare divisi e regalare la vittoria alla destra, il nostro sforzo è per costruire il miglior programma possibile”. Lo ha detto il co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli. Per Bonelli “le primarie non sono utili, rischiano di amplificare le differenze”.
“Su Renzi non ho pregiudizi, ho dei giudizi. Nel campo largo abbiamo fatto una battaglia insieme sulla legge elettorale e la questione delle firme, ma lui non l’ha fatta questa battaglia, ha cercato una posizione dominante nei confronti di chi doveva fare il centro con lui. Su Renzi la penso come Conte, che chiede garanzie”. Lo ha detto il segretario di +Europa, Riccardo Magi.
Fonte: IPA
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StarTech, Urso incontra i sindacati: “Lavoriamo per il rilancio del sito di Trieste”
TRIESTE Ultima Ora / IPA – “Il nostro obiettivo è rilanciare il sito di Trieste, tutelare l’occupazione e costruire una solida prospettiva industriale. Abbiamo incontrato i sindacati per ascoltare le preoccupazioni dei lavoratori e chiediamo all’azienda piena trasparenza: il tempo è scaduto e, finora, non sono stati forniti tutti gli elementi richiesti. Siamo determinati ad andare avanti fino in fondo, consapevoli che l’amministrazione straordinaria sia l’unica strada per individuare il soggetto industriale più adatto a sostenere il futuro dell’azienda”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso dell’incontro con le rappresentanze sindacali di StarTech, alla presenza del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, svoltosi presso la Prefettura di Trieste, alla luce della situazione di particolare delicatezza che interessa l’azienda specializzata nella ricerca, sviluppo e produzione di componenti e apparecchiature elettroniche per le telecomunicazioni.
L’incontro ha rappresentato un momento di ascolto delle istanze dei lavoratori e di confronto sulle prospettive produttive e occupazionali del sito triestino a seguito della mancata attuazione del progetto di cessione annunciato dalla società nel settembre 2025, che prevedeva il rilancio del sito e nuove attività nei settori della fotonica, dello spazio e della difesa. Urso ha ribadito alle organizzazioni sindacali “la massima attenzione del Governo sulla vicenda e l’impegno a individuare una prospettiva industriale per il sito”.
In raccordo con la Regione Friuli-Venezia Giulia, sono parallelamente in corso le iniziative necessarie a valutare gli strumenti più idonei alla tutela del patrimonio produttivo e dei lavoratori.
– foto Mimit –
Ultima Ora / IPA. -
Pro-Pal, a Bologna funamboli sospesi a decine di metri per protesta
BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Sospesi a decine di metri da terra per protesta. In centinaia si sono dati appuntamento oggi nel centro di Bologna per protestare contro Israele e per la Palestina. Davanti a Palazzo Re Enzo, a pochi passi da piazza Maggiore, anche alcuni funamboli che hanno sventolato la bandiera palestinese sospesi a mezz’aria.
abr/mca1 -
Gp Singapore, si va verso la partenza con Soft e una strategia a una sosta
MARINA BAY (SINGAPORE) Ultima Ora / IPA – È sempre Max Verstappen a primeggiare oggi, sia nella Sprint sia nelle qualifiche. Il pilota della Red Bull partirà domani dalla pole position del Gran Premio di Singapore grazie al tempo di 1’31″373 fatto segnare nel primo tentativo della Q3. Charles Leclerc ha chiuso al secondo posto, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto il terzo miglior tempo in 1’31″496. Anche il britannico ha realizzato il suo miglior giro nel primo run della Q3, mentre il compagno di squadra è riuscito a migliorarsi nel secondo tentativo della sessione finale, fermando il cronometro sull’1’31″427. Tutti e tre i piloti hanno completato due giri lanciati utilizzando due set nuovi di Soft nell’ultima fase delle qualifiche. Per Max Verstappen si tratta della prima pole position sul circuito di Singapore, dove non ha ancora ottenuto una vittoria in carriera. Al momento non sono previste precipitazioni durante il Gran Premio di domani. La pioggia ha invece caratterizzato la partenza della Sprint, creando ristagni d’acqua in diverse curve e costringendo la direzione gara a ritardare il via. Quando la corsa è iniziata, l’asfalto era ancora bagnato in diversi punti, inducendo tutti i piloti a scegliere i pneumatici intermedi. Le gomme verdi si sono confermate la soluzione ideale per l’intera durata della gara, considerate le condizioni particolarmente insidiose del tracciato. Nella gara breve, alle spalle di Max Verstappen hanno concluso Lewis Hamilton in seconda posizione e Charles Leclerc in terza.
“Le condizioni in cui i piloti hanno affrontato la Sprint sono state impegnative a causa delle precipitazioni che avevano interessato soltanto una parte del circuito, lasciando di fatto metà tracciato molto bagnato e l’altra metà già in fase di asciugatura – l’analisi di Dario Marrafuschi, direttore motorsport Pirelli – Le Intermedie con cui è partita e si è conclusa la gara si sono comportate in modo molto costante per tutta la distanza. Nonostante l’evoluzione della pista verso condizioni quasi da gomme slick nella parte finale, il degrado è rimasto estremamente contenuto e gli episodi di graining osservati, soprattutto all’anteriore, non hanno avuto impatti significativi sulla prestazione. La gestione delle temperature è stata un fattore chiave, specialmente negli ultimi giri, ma nel complesso i pneumatici hanno mostrato un’usura pienamente sotto controllo. Anche in qualifica la pista presentava ancora alcune zone umide, offrendo quindi condizioni non ideali. Le scuderie hanno adottato approcci differenti nella preparazione della Soft. Alcune hanno scelto di effettuare un giro di preparazione in più per portare gli pneumatici nella finestra ideale di utilizzo, come Mercedes in Q3, senza che emergessero però differenze sostanziali rispetto ai concorrenti che hanno preferito lanciarsi immediatamente in un giro secco”.
“Ancora una volta – prosegue – appare evidente quanto la gestione delle gomme sia un elemento essenziale del pacchetto vettura, strettamente legato alle caratteristiche della monoposto e allo stile di guida del pilota. La C5 rappresenta, a nostro avviso, l’opzione più interessante per la partenza della gara di domani, che potrebbe essere fortemente influenzata da eventuali safety car. Il maggiore livello di aderenza della Soft nelle fasi iniziali dovrebbe infatti renderla la scelta preferita dalla maggior parte dei piloti, che potrebbero puntare a prolungare il primo stint, facilitati dal basso degrado, nell’attesa di una neutralizzazione favorevole. Per la seconda parte di gara, Medium e Hard offrono prestazioni piuttosto vicine, con la C4 che potrebbe garantire un vantaggio in termini di aderenza. Al momento appare invece poco probabile una strategia a due soste, penalizzata da un tempo stimato di circa dieci secondi superiore rispetto alle soluzioni a singolo pit stop”.
Fonte: IPA
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A Matteo Bassetti il Premio America: “Orgoglio e gratitudine per questo riconoscimento”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Ho avuto l’onore di ricevere il Premio America, conferito dalla Fondazione Italia USA. Un riconoscimento che mi rende particolarmente orgoglioso anche per il prestigio di chi lo ha ricevuto prima di me: grandi medici e scienziati, che hanno lasciato un segno profondo nella medicina e nella ricerca. Riceverlo come scienziato è per me motivo di autentica soddisfazione, ma anche uno stimolo a continuare a fare ricerca con curiosità, ambizione e apertura al mondo. Grazie alla Fondazione Italia USA per questo riconoscimento, che accolgo con orgoglio e gratitudine”. Lo afferma Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive e Tropicali del Policlinico San Martino di Genova.
– foto Matteo Bassetti –
Ultima Ora / IPA. -
Attacco su scalo Riad, decine di feriti
Nuovo raid all’aeroporto King Khalid di Riad,in Arabia Saudita. Sarebbero stati i ribelli Houthi dello Yemen ad attaccare lo scalo con un missile. A riferirlo una fonte diplomatica informata.
Decine le persone ferite e almeno 5 di queste, di nazionalità saudita, sono in gravi condizioni in terapia intensiva.
Testimoni hanno riferito di aver sentito due forti esplosioni che hanno fatto tremare la terra. L’aeroporto è stato evacuato e il traffico aereo sospeso.
Dirottati verso altre destinazioni aerei che sarebbero dovuti atterrare. -
Raid russo su Zaporizhzhia, 17 morti
Raid russo su Zaporizhzhia, 17 morti
E’ salito a 17 il bilancio delle
vittime di un attacco aereo russo a
Zaporizhzhia, fra cui tre bambini. Lo
riporta il sito Ukrinform.I feriti sono 18, tra cui due bambini.
I soccorritori continuano a cercare una
decina di dispersi sotto le macerie di
un edificio crollato.L’attacco contro la città nel Sud-Est
dell’Ucrana è stato sferrato con 5
bombe plananti che hanno colpito il
palazzo. -
Usa minacciano Kiev: “No intelligence”
Dopo le aspre critiche del leader ucraino Zelensky in merito all’accordo per la sospensione delle sanzioni al diesel russo raggiunto fra il presidente Usa Trump e Vladimir Putin, Washington ha minacciato di mettere fine alla condivisione delle informazioni di intelligence con Kiev se continuerà a colpire le raffinerie di petrolio russe.
A paventare la misura sarebbero stati gli inviati speciali di Trump, Witkoff e Kushner, nel corso dei colloqui con la controparte ucraina a Miami. -
SPALLETTI: “SOSTA CON PRO E CONTRO”
“La sosta è stata lunga e, come in tutte le cose, ci sono dei pro e dei contro. La gestione è stata fatta in modo semplice per dare lunghi riposi. Abbiamo avuto un accumulo di fatiche e successivamente un accumulo di riposo”. Lo dice Luciano Spalletti alla vigilia del match con il Cagliari. “Giulini e Pisacane si sono meritati i punti che hanno, ma non la vittoria dello scorso anno”, spiega il tecnico bianconero.
Su Edon Zhegrova: “E’ uno di quelli che ha cambiato casacca tra titolare e non titolare. E’ tornato bene dalla Nazionale, così come gli altri”.
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FABREGAS: “IMPARARE E LAVORARE”
“E’ una partita importante, contro una grandissima squadra che è guidata da un grande allenatore. Proveremo a giocare come sappiamo per fare una bella gara.
La sconfitta contro il Frosinone ci ha fatto riflettere, abbiamo ancora tanto da fare. Dobbiamo imparare e lavorare.
Ci saranno tanti impegni ravvicinati e dovremo abituarci velocemente”. Lo dichiara Cesc Fabregas alla vigilia della sfida contro la Roma.
Su Moise Kean: “Avrà una settimana o 10 giorni di stop, ha subito un colpo importante contro il Belgio. Ha fatto 90′ con un infortunio”.
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DAVIES POTREBBE ESSERE TITOLARE
Il mister Kosta Runjaic sembra avere le idee abbastanza chiare sulla formazione da schierare dal 1′ nella sfida contro il Torino, in programma lunedì. Davanti ad Okoye dovrebbe avere spazio una difesa a tre composta da Abankwah, Kabasele e il rientrante Solet. Pochi dubbi anche in mezzo al campo, dove dovrebbero agire Miller e Karlstrom; sulle fasce, invece, Kamara e Vojvoda, favorito su Zanoli.
Davies, nonostante sia reduce da qualche acciacco, potrebbe essere titolare; alle sue spalle Ekkelenkamp e Unai Gomez.
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ORSOLINI VERSO MAGLIA DA TITOLARE
In vista del prossimo impegno contro il Lecce, in programma domenica al Via del Mare, mister Raffaele Palladino ha diramato la lista dei 25 calciatori convocati. Prima chiamata per il nuovo innesto Matteo Darmian, che partirà dalla panchina. Il tecnico, infatti, dovrebbe affidarsi a una difesa a tre composta da Helland, Heggem e Theate. A centrocampo dovrebbero agire Pobega e uno tra Moro e Ferguson; fasce occupate da Miranda e Zortea.
A formare il tridente d’attacco dovrebbero essere Bernardeschi, Piccoli e Orsolini.
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ABATE: “SERVE RABBIA AGONISTICA”
“E’ stata una sosta utile, abbiamo aumentato i carichi di lavoro degli ultimi arrivati. I Nazionali sono tutti ritornati con voglia ed entusiasmo. Sfidiamo una squadra forte e fisica, sarà una gara complicata. Noi dovremo essere bravi ad avere rabbia agonistica, perché l’aspetto tattico lascia un po’ il tempo che trova. Abbiamo lavorato sulle cose da migliorare, ho avuto bei segnali dai ragazzi”. Così Ignazio Abate in vista della gara contro l’Udinese.
Il punto sull’infermeria: “Stanno tutti bene, bisogna valutare Fortini che soffre di pubalgia”.
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Cina: accordo con Ue per rapporti commerciali stabili, prossimo incontro a marzo 2027
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina e l’Unione Europea hanno concordato di mantenere stabili i rapporti economici e commerciali bilaterali e di renderli più equilibrati, fissando al contempo a marzo 2027 il prossimo incontro nell’ambito di un meccanismo di consultazione su commercio e investimenti. È quanto si legge in una dichiarazione congiunta.
Pubblicata dal ministero cinese del Commercio, la dichiarazione ha riferito che il ministro cinese del Commercio Wang Wentao e il Commissario europeo per il Commercio e la Sicurezza economica Maros Sefcovic hanno tenuto la seconda riunione del meccanismo di consultazione Cina-Ue su commercio e investimenti da giovedì a venerdì a Pechino.
Le due parti hanno condotto discussioni pragmatiche e produttive e concordato un elenco di risultati, secondo la dichiarazione.
In quanto importanti partner commerciali, la Cina e l’Ue hanno ribadito il loro impegno a gestire adeguatamente le divergenze nel quadro delle regole dell’Organizzazione mondiale del commercio e a mantenere stabili i rapporti economici e commerciali bilaterali, rendendoli più equilibrati, ha sottolineato la dichiarazione.
Le due parti hanno inoltre concordato di tenere la terza riunione del meccanismo di consultazione a marzo del prossimo anno e di mantenere una stretta comunicazione nel frattempo, anche attraverso una videoconferenza ministeriale a gennaio del prossimo anno, ha riferito la dichiarazione.
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Alfa Romeo svela i primi dettagli di Cuorerosso
TORINO Ultima Ora / IPA – A pochi giorni dall’apertura del Salone di Parigi 2026, Alfa Romeo svela i primi dettagli di Cuorerosso, il concept che sarà presentato in anteprima mondiale nella capitale francese, offrendo un assaggio della visione con cui il Biscione guarda al futuro. Pochi frammenti di un progetto nato al Centro Stile Alfa Romeo di Torino, dove il design italiano del Marchio continua a evolvere attraverso la ricerca di nuove forme e una cura artigianale di ogni dettaglio.Gli scorci della carrozzeria e dell’abitacolo richiamano soprattutto un principio da sempre al cuore di Alfa Romeo: l’automobile nasce intorno a chi la guida. “Una filosofia driver-centric – si legge in una nota – che mette il piacere di guida al centro dell’esperienza e interpreta ogni innovazione in funzione dell’emozione al volante. E’ da questa visione che nasce Cuorerosso: non l’anticipazione di un modello di serie, nè un semplice esercizio di stile, ma un manifesto progettuale che esplora nuovi linguaggi e soluzioni, indicando la direzione con cui Alfa Romeo guarda alla mobilità di domani”.La concept car Cuorerosso sarà svelata il 12 ottobre al Salone di Parigi 2026, sullo stand Alfa Romeo nel padiglione n.4, all’interno del centro espositivo Paris Expo Porte de Versailles.
– Foto ufficio stampa Alfa Romeo –
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Rischio incendi in Sardegna, codice giallo a Cagliari
CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Rischio “medio” di incendi nel cagliaritano secondo l’ultimo bollettino diramato dalla Protezione civile. L’avviso, relativo alla giornata di domani, precisa che nel territorio di Cagliari sarà “codice giallo”, corrispondente a una pericolosità media. L’Amministrazione comunale di Cagliari invita “tutte le cittadine e i cittadini a prestare la massima attenzione” e adottare “comportamenti responsabili”, al fine di tutelare la propria sicurezza e della collettività, il patrimonio ambientale e paesaggistico.
– foto di repertorio IPA Agency –
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Verstappen padrone a Singapore: pole davanti a Leclerc e Hamilton
MARINA BAY (SINGAPORE) Ultima Ora / IPA – Max Verstappen conquista una strepitosa pole position anche per la gara lunga del Gran Premio di Singapore 2026 di Formula 1. Il quattro volte campione del mondo della Red Bull, fresco di successo nella sprint race, ferma il cronometro sull’1’31″373, centrando la sua 50esima pole in carriera. Le Ferrari non sono lontane, in particolar modo Charles Leclerc che è a soli 0″054 dall’olandese e lo affiancherà in prima fila; Lewis Hamilton, invece, chiude terzo con un ritardo di 0″123. Quarto tempo per la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli (+0″189) che, dopo le difficoltà del venerdì, mostra un importante passo in avanti. Il suo compagno di squadra George Russell ottiene il sesto tempo, ma partirà in fondo alla griglia per il cambio di motore. Le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, rispettivamente quinta e settima, si prendono così la terza fila davanti a Pierre Gasly (Alpine), Liam Lawson (Racing Bulls) e Arvid Lindblad (Racing Bulls). Domani l’appuntamento con la gara è alle 14.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
