Sono almeno otto le vittime delle piogge torrenziali, definite “senza precedenti” dalle autorità locali, che si sono abbattute sul Giappone orientale.
Le piogge hanno causato seri danni, oltre a interruzioni dell’energia elettrica in 20mila case nella prefettura di Chiba, vicino a Tokyo.
L’Agenzia meteorologica giapponese invita la popolazione a rimanere in allerta.
Notizie dell’Ultima Ora
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Piogge torrenziali in Giappone, 8 morti
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Battute ancora le due tedesche
Altra splendida impresa di Simona Quadarella che agli Europei di Parigi che, dopo aver dominato gli 800sl, centra la doppietta vincendo anche i 1.500sl, come accaduto già nelle ultime quattro edizioni della rassegna continentale, compresa quella di 4 anni fa in ‘casa’, a Roma.Per lei è il decimo oro europeo.
La 27enne romana ha ‘sfiancato’ la resistenza della tedesca Isabel Gose,già battuta negli 800sl, con un finale in crescendo. Per la Quadarella vittoria in 15’46″22, davanti alle tedesche Gose (15’49″31) e Werner (15’52″50). -
farfalla:Razzetti ok,Camozzi out
200
Nei 50 sl vola in finale Sara Curtis con 24″13, quarto tempo complessivo,che sabato sera va caccia di un’altre medaglia. Semifinale amara invece per Silvia Di Pietro: 24″77, decimo crono.
Elena Capretta ed Emma Virginia Menicucci erano uscite nelle batterie.
Nei 200farfalla bene Alberto Razzetti (3°, 1’54″67) va a caccia di una medaglia sabato sera in finale.Fuori Andrea Camozzi,1’56″06, 10° delle semifinali.
Fuori in batteria Federico Burdisso
Nei 100dorso Federica Toma (1’00″50, 10° tempo), fuori in semifinale.
Luca De Tullio in finale dei 1.500sl:
8° tempo,14’59″49. Out Matteo Diodato. -
Piogge torrenziali in Giappone, 8 morti
19.55
Sono almeno otto le vittime delle piogge torrenziali, definite “senza precedenti” dalle autorità locali, che si sono abbattute sul Giappone orientale.
Le piogge hanno causato seri danni e interruzioni di corrente in oltre 20mila abitazioni nella prefettura di Chiba, vicino a Tokyo.
L’Agenzia meteorologica giapponese invita la popolazione a rimanere in allerta. -
D’Ambrosio 5° in finale dei 200sl
Nei 200sl Carlos D’Ambrosio cala un po’ nel finale e chiude al 5° posto con il tempo di 1’45″19. Oro al romeno Popovici (1″44″15), già vincitore dei 100sl.
Alle finali del pomeriggio parigino,attesissima Simona Quadarella nei 1.500sl con tutta l’intenzione di bissare il successo degli 800. Speranze azzurre riposte anche su Thomas Ceccon, impegnato nei 50 dorso.
Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Emma Virginia Menicucci e Alessandra Mao ottengono il pass per la finale della 4x100sl mista,in serata. Per gli azzurri 3° crono in 3’23″96. -
Crollo Ponte Morandi,8 anni fa 43 morti
18.56
Nel giorno dell’ottavo anniversario del crollo del Ponte Morandi, il Corpo dei Vigili del fuoco rinnova il proprio “commosso pensiero alle 43 vittime di una delle più gravi tragedie che hanno colpito il Paese e si stringe, con profondo rispetto, ai loro familiari”.
Il 14 agosto 2018, dopo il crollo del viadotto a Genova – ricorda il Corpo scattò una delle più imponenti operazioni di soccorso degli ultimi decenni.
In poche ore, 400Vigili del fuoco giunsero sul posto da tutta Italia. -
Trovati i Cezanne,Renoir,Matisse rubati
17.54
Recuperati i tre quadri rubati a marzo, di notte, alla Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano (Parma).
Sono “Tasse et plat de cerises” di Cezanne, “Les Poissons” di Renoir e “Odalisque Sur La Terrasse” di Matisse.
Il valore stimato è di 9 milioni di euro.
A ritrovare i dipinti sono stati i Carabinieri del Comando provinciale di Parma e del Nucleo Tutela del patrimonio culturale. -
Inviato del Tg2 bloccato all’arrivo a Ceuta. Sequestrata l’attrezzatura
Ultima Ora – L’inviato del Tg2 a Ceuta, Lorenzo Lo Basso, è stato bloccato insieme alla troupe al suo arrivo nell’exclave spagnola, sottoposto a rigidi controlli doganali e costretto a lasciare macchina e attrezzatura. Lo ha raccontato lui stesso ad ‘Agorà Estate’. “Ieri notte, era l’una circa, siamo sbarcati, abbiamo esibito il nostro passaporto italiano e a quel punto hanno approfondito i controlli”, ha riferito il giornalista, “hanno notato le telecamere in auto e ci hanno detto che non saremmo potuti entrare con l’attrezzatura” in quanto “serviva un’autodichiarazione, gratuita” che non era stata presentata. “Io sono già stato qui otto giorni durante la prima ondata migratoria e nessuno ha mai controllato me o la mia troupe”, ha spiegato Lo Basso, “evidentemente i controlli sono stati potenziati”.
All’inviato del Tg2 è stata data la possibilità di scegliere se tornare indietro o lasciare tutto, macchina e attrezzatura: “Ho spiegato loro che stamani avrei avuto il collegamento con la tv italiana e che sarei stato disposto anche a consegnare il mio passaporto per tornare oggi e formalizzare tutto, ma sono stati irremovibili”. Alle due del mattino lui e la troupe sono stati costretti ad andare via dal porto a piedi e senza telecamere. “Siamo stati gli unici a essere fermati, perquisiti e controllati in questo modo”, ha lamentato Lo Basso, “tutti gli altri passeggeri sono andati via. Da quella nave sono sbarcate un centinaio di auto e solo la nostra è stata sottoposta a questo trattamento”.
Preoccupazione del sindacato
In una nota il sindacato Unirai Figec ha espresso preoccupazione per le rigidità manifestate dalle autorità spagnole nei confronti di una troupe in trasferta a Ceuta. I colleghi, fa notare Unirai, “hanno dovuto abbandonare l’auto, la telecamera e il resto dell’attrezzatura rimanendo a piedi, di notte, e rischiando di non andare in onda il giorno dopo”. “I controlli rafforzati, negli ultimi giorni colpiscono, in particolare, gli italiani e minacciano il principio cardine della libera circolazione dei cittadini all’interno dei Paesi europei”, conclude la nota. -
Al via il fondo Scale Up Europe per rendere più competitive le imprese Ue
ROMA Ultima Ora / IPA – La Commissione europea ha completato gli ultimi passaggi giuridici per istituire lo “Scaleup Europe Fund”. Si tratta di un fondo per il sostegno alle scale-up europee affinché possano crescere più rapidamente e competere a livello globale, con un obiettivo di raccolta pari a 5 miliardi di euro. Per la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, “il Fondo garantirà alle nostre scale-up di trovare proprio qui, in Europa, ciò di cui hanno bisogno per trasformarsi in aziende leader a livello mondiale”. Con l’adozione della documentazione giuridica, lo Scaleup Europe Fund è stato istituito nell’ambito del Fondo dell’European Innovation Council. La società di private equity EQT ha assunto il ruolo di gestore degli investimenti ed è ora autorizzata a prendere decisioni di investimento in autonomia e a condizioni di mercato. EQT è stata selezionata attraverso una procedura aperta e competitiva. Il Fondo è ora pienamente operativo e pronto a investire direttamente nelle principali scale-up europee.
/gtr -
Tg News – 14/8/2026
ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
– Eruzione Etna, dopo Catania stop anche all’aeroporto di Comiso
– Como, incendio nei boschi, 50 sfollati, abitazioni evacuate
– Case di palestinesi assediate da coloni israeliani a Qusra
– Ucraina, bombardamenti russi su Sumy con vittime
– Francia, Corte Costituzionale boccia divieto social per under 15
– Arresto Lavitola, i Pm ora vogliono sentire Ranucci
– Confturismo, a Ferragosto 13 milioni di italiani in vacanza
– Ponte Morandi, primo anniversario dopo la sentenza
– Previsioni 3B Meteo 15 Agosto
azn -
La Sardegna nella morsa degli incendi, riprende vigore il rogo di Bortigiadas in Gallura
CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Grosso spiegamento di mezzi per il Corpo Forestale e tutti gli altri operatori della macchina antincendi sarda quest’oggi. Sono stati segnalati infatti diversi roghi in varie zone dell’Isola, da Nord a Sud, con l’impiego massiccio di mezzi aerei. Il primo intervento riguarda il territorio comunale di Lei, in località Primaghe, dove è intervenuto un elicottero decollato dalla base operativa di Anela. Nell’intervento, oltre al Dos, è presente anche il GAUF, Gruppo di Analisi e Uso del Fuoco, di Nuoro, a supporto delle operazioni.
Riprende poi vigore l’incendio di Bortigiadas, dove nel pomeriggio si è riattivato il focolaio sviluppatosi nella giornata di ieri in località Case La Fronti. Sul posto un elicottero del Corpo Forestale proveniente dalla base di Limbara, mentre a terra il coordinamento delle operazioni è affidato al Dos della Stazione Forestale di Calangianus.
Fiamme alte a Buddusò, in località M. Cucumiau. In questo caso è stato mobilitato un elicottero Super Puma proveniente dalla base di Alà dei Sardi. A Bultei, in località Sa Ucca de Joanne Prune, in azione un elicottero del Corpo Forestale decollato dalla base di Farcana. Il coordinamento delle attività di spegnimento è affidato al DOS della Stazione Forestale di Benetutti. Un incendio è stato segnalato anche nel Sud Sardegna, nel territorio di Villamassargia, in località Ex M. O. de Flumini. Mobilitato l’elicottero regionale della base di Iglesias.
– foto Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna –
Ultima Ora / IPA. -
Cina: Anhui, treno ad alta velocità sfreccia attraverso un paesaggio pittoresco
Un treno ad alta velocità sfreccia nella foschia lungo le rive del lago Pingtian, a Chizhou, nella provincia orientale cinese dell’Anhui.
Montagne avvolte nella nebbia, acque tranquille e un treno in movimento: un incontro mozzafiato tra la velocità moderna e un paesaggio pittoresco. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua) -
Cina: sciame meteorico delle Perseidi illumina il cielo dello Yunnan
Ieri lo sciame meteorico delle Perseidi ha illuminato i cieli notturni della Cina sud-occidentale.
Dalla contea di Yuanjiang, nello Yunnan, al monte Jinfo, a Chongqing, luminose meteore hanno attraversato il cielo, creando uno spettacolo cosmico mozzafiato. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua) -
Ritrovati Cezanne,Renoir,Matisse rubati
17.54
Recuperati i tre quadri rubati a marzo, di notte, alla Fondazione Rocca di Mamiano (Parma).
Sono “Tasse et plat de cerises” di Cezanne, “Les Poisson” di Renoir e “Odalisque Sur La Terrasse” di Matisse.
Il valore stimato è di 9 milioni di euro.
A ritrovare i dipinti sono stati i Carabinieri del Comando provinciale di Parma e del Nucleo Tutela del patrimonio culturale. -
RUNJAIC: “VOGLIAMO INIZIARE BENE”
“Si tratta di un torneo molto importante. E’ la nostra prima gara ufficiale e vogliamo iniziare bene. Questa potrebbe essere la strada più veloce per arrivare in Europa. Dobbiamo passare il primo turno, per poi cercare di andare il più avanti possibile. Proveremo a dare tutto quello che abbiamo, anche grazie alle nostre idee di gioco”. A dirlo è Kosta Runjaic alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Padova.
Sui singoli: “Okoye sarà a disposizione, così come Unai Gomez. Non ci saranno, invece, Chakvetadze, Goglichidze e Zanoli”.
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SABATO A BARI TEST CON REAL BETIS
Giornata di visite mediche per il nuovo esterno della compagine nerazzurra Djed Spence, prelevato dal Tottenham a titolo definitivo per 30 milioni di euro di parte fissa più 5 di bonus, con il 10% sulla futura rivendita in favore degli Spurs. Il classe 2000, reduce da un ottimo Mondiale con l’Inghilterra, si lega ai meneghini con un contratto quinquennale fino al 2031 da 3 milioni più bonus a stagione.
Seduta di rifinitura per gli uomini di mister Cristian Chivu, che sabato alle 19.30 disputeranno l’ultima amichevole contro il Betis al San Nicola.
Ultima Ora Calcio -
BADIASHILE SEMPRE PIU’ VICINO
Dopo gli infortuni di Buongiorno e Marianucci, la società azzurra ha deciso di correre ai ripari accelerando i dialoghi con il Chelsea per Benoit Badiashile, difensore francese classe 2001.
Le due squadre, in trattativa da diversi giorni, avrebbero raggiunto un’intesa sulla base di un prestito oneroso da 3 milioni più 1 di bonus con diritto di riscatto fissato a circa 27 milioni.
L’ultimo nodo da sciogliere riguarda il milione di bonus richiesto dagli inglesi, per cui manca il definitivo via libera da parte del presidente Aurelio De Laurentiis.
Ultima Ora Calcio -
TRA I PALI SPAZIO A MASCARDI
Alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro la Carrarese, mister Ignazio Abate non ha ancora a disposizione Lucas Perri, portiere del Leeds trattato da settimane per il quale ci sarebbero stati degli intoppi proprio negli ultimi giorni. Tra i pali contro i toscani, dunque, dovrebbe avere spazio il classe 2006 Diego Mascardi; davanti a lui Comuzzo, Comert e Coco.
Sulle fasce dovrebbero agire Cacciamani e Pedersen, in mezzo al campo Fitz-Jim e Gineitis. Simeone dovrebbe essere sostenuto da Casadei e dall’insostituibile Vlasic.
Ultima Ora Calcio -
ARRIVA ANCHE FAYED PER LE VISITE
Prosegue una settimana ricca di operazioni per il club giallazzurro, che ha accolto a Villa Stuart per le classiche visite mediche anche Omar Fayed, difensore egiziano classe 2003. Il giocatore viene prelevato dal Fenerbahçe a titolo definitivo per circa 500mila euro a un anno dalla scadenza del suo contratto, prevista per giugno 2027.
Nonostante militasse nel Fenerbahçe dal 2023, Fayed non ha mai debuttato con la squadra turca, però ha fatto esperienza in vari campionati. Il difensore l’anno scorso ha giocato in Portogallo con la maglia dell’Arouca.
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Parigi,Alta Corte boccia divieto social
16.46
La Corte costituzionale francese ha annullato il divieto di utilizzo dei social media per i minori di 15 anni, ritenendolo una violazione eccessiva della loro libertà di espressione.
La Corte ha stabilito che la legge, varata per proteggere i minori dai rischi dei social media, “limita la libertà di espressione e comunicazione dei minori di 15 anni in modo non appropriato, necessario e proporzionato”.
Il presidente Macron ha incaricato il governo di riscrivere presto la legge. -
Cina, mezzo di soccorso anfibio aiuta a evacuare i residenti dopo le alluvioni
Un mezzo di soccorso anfibio sta prestando assistenza nella contea alluvionata di Yushi, nella provincia centrale cinese dello Henan.
Progettato per viaggiare sia sulla terraferma sia in acqua, il veicolo sta dimostrando la propria utilità nell’evacuazione dei residenti rimasti bloccati a causa del tifone Dolphin. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua) -
Etna in eruzione, proseguono i disagi all’aeroporto Catania. Sospese le attività di volo a Comiso fino alle 16
CATANIA Ultima Ora / IPA – Proseguono i disagi nei collegamenti aerei da e per l’aeroporto di Catania a causa dell’attività dell’Etna. I voli in arrivo e partenza nello scalo etneo sono sospesi fino alle 02:00 ora locale del 15 agosto, quando è previsto un nuovo aggiornamento sulle condizioni operative. Lo ha annunciato la Sac, società di gestione dell’aeroporto spiegando che, “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1 e B3″.
E sono state sospese le attività di volo in arrivo e partenza anche all’aeroporto di Comiso fino alle 16:00 ora locale, “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale contaminazione dell’infrastruttura da cenere vulcanica”. La Sac invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
SINDACO CATANIA “COMPAGNIE AEREE DEVONO PROVVEDERE A TRASFERIMENTI”
“Sono le compagnie aeree che devono provvedere tanto all’organizzazione dei trasferimenti, quanto allo scalo su cui atterrare: se una compagnia decide di atterrare a Trapani pur potendo atterrare a Comiso è chiaramente un disagio in più che procura ai passeggeri, che non vengono neanche informati preventivamente della possibilità di ristoro rispetto alle spese sostenute per l’emergenza”. Lo sottolinea a TgCom 24 il sindaco di Catania, Enrico Trantino, intervenendo in merito ai disagi nei collegamenti aerei da e per l’aeroporto etneo a causa dell’attività dell’Etna.
“La Regione, così come la Sac, hanno fatto tutto quello che potevano mettendo a disposizione anche ulteriori autobus, ma se le compagnie aeree non fanno quello che devono fare secondo il regolamento comunitario mi auguro che intervenga l’Enac, che è l’organo preposto per verificare queste manchevolezze – aggiunge Trantino -. Dovrebbero pretendere dalle compagnie che ci sia più chiarezza in futuro e al contempo che ci siano adeguati risarcimenti per chi ha sofferto una condizione di assoluto disagio da parte di tutti questi passeggeri. Non abbiamo poteri giuridici per imporre una moderazione dei prezzi per i trasferimenti: dovrebbero essere le compagnie a disporre il mezzo per il trasferimento da e per l’aeroporto di Catania e molte di loro si sono ben guardate dal farlo; allo stress dei passeggeri si aggiungono le somme supplementari, ma devono essere le compagnie a risarcirle”.
“Sull’implementazione dell’aeroporto di Catania siamo a meno dell’anno zero: è un tema che si è discusso, ma non si è mai fatto uno studio di fattibilità vero e proprio e non è un argomento all’ordine del giorno”. “Il punto di forza dello scalo è dato dalla vicinanza con il centro – continua Trantino – È inoltre in corso una trattativa per la privatizzazione, che risolverà tanti problemi in quanto consentirà di essere molto più performanti rispetto alle tante criticità di infrastruttura viaria che in questo momento registriamo. Abbiamo da poco terminato un vertice in prefettura, sia sull’Etna che sull’aeroporto: il danno alla città viene in parte compensato dai video di migliaia di turisti che vanno sull’Etna e rimangono estasiati dall’eruzione del vulcano: l’Etna fa e disfa, la natura sta semplicemente esigendo il suo posto da primato. Sulle infrastrutture oggi stiamo recuperando un po’ del terreno perduto grazie all’intervento della Regione e del governo nazionale, ma naturalmente i risultati non si vedranno nell’immediatezza: con lo sviluppo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale sarà molto più facile individuare strumenti che intercettino le correnti d’aria e individuino i corridoi di trasporto della cenere vulcanica; questo consentirebbe ai voli di immaginare corridoi di discesa e decollo che permettano allo scalo di funzionare a prescindere dalla cenere vulcanica”.
COMMISSARIO ENAC “COSTANTE VERIFICA AZIONI A TUTELA PASSEGGERI”
“Dalle prime cancellazioni, sono in stretto coordinamento con il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e con l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Aricò, per il monitoraggio della situazione”. Lo ha dichiarato il Commissario straordinario Enac, Carlo Mearelli, in merito ai disagi causati dal persistente episodio eruttivo dell’Etna che sta avendo ripercussioni sull’operatività degli aeroporti di Catania, Comiso e Palermo. “La responsabilità di informare e riproteggere i passeggeri – aggiunge – resta in capo ai vettori aerei, come previsto dal Regolamento comunitario di riferimento, con il supporto delle società di gestione aeroportuale. Al fine di verificare le azioni messe in campo per tutelare i diritti dei passeggeri coinvolti, l’Enac, attraverso le sue articolazioni territoriali, sta costantemente verificando che le attività delle compagnie aeree, e dei gestori, siano in linea con i regolamenti europei, in materia di tutela dei diritti dei passeggeri. Esprimo apprezzamento per il contributo offerto da Regione Sicilia sul fronte dei servizi di navettamento dei passeggeri tra gli aeroporti, a supporto della gestione di questa fase complessa”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Cina, ricercatori sviluppano pelle elettronica biomimetica con capacità tattili
Alcuni ricercatori cinesi hanno sviluppato una pelle elettronica biomimetica che imita la percezione tattile umana. Tra gli attuali campi di applicazione figurano moduli di rilevamento tattile per le mani destre dei robot umanoidi, guanti per l’acquisizione di dati tattili e abitacoli intelligenti dei veicoli, secondo i ricercatori. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)
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Migranti, la crisi di Ceuta mette a nudo le contraddizioni europee
di Raffaele Bonanni
ROMA Ultima Ora / IPA – Sull’immigrazione l’Europa continua a mettere in scena una disputa falsa: porte aperte o chiuse, accoglienza o rigore. È un alibi. La domanda seria è un’altra: può un continente che invecchia e perde lavoratori affidarsi a flussi che non sa governare?
La risposta più comoda è una formula: mancano braccia? Importiamole. Gli europei non vogliono certi mestieri? Li faranno gli immigrati. Così l’immigrazione diventa la stampella di economie che rinviano investimenti, produttività e salari migliori. Ma reclutare lavoro povero per alimentare altro lavoro povero non è politica: è una resa.
Chi arriva deve trovare lingua, formazione, legalità, doveri. Altrimenti l’integrazione resta una parola da convegno: altrimenti prosperano sommerso e sfruttamento. Il successo si misura dall’integrazione reale.
Intanto è cambiata la natura dei flussi. Non sono più soltanto conseguenza di guerre, miseria o aspirazioni. Sono diventate materia geopolitica. Paesi di origine e transito hanno capito che aprire o chiudere una rotta è una leva diplomatica. La frontiera è ormai un’arma di pressione.
Servono dunque meno prediche e più governo: ingressi regolari legati ai fabbisogni reali, accordi esigenti con i Paesi terzi, controllo delle frontiere e rimpatri effettivi per chi non ha titolo a restare. E bisogna smettere di usare nuova manodopera per rinviare investimenti in competenze, tecnologia e produttività.
Qui emerge l’ipocrisia europea. Abbiamo europeizzato i diritti e nazionalizzato i problemi. Schengen pretende una frontiera comune, ma l’asilo continua a caricare sui Paesi di primo ingresso una parte decisiva dell’onere. Finché regge, tutti celebrano la libera circolazione. Quando la pressione aumenta, ricompaiono controlli e confini.
Ceuta non inventa questa contraddizione: la mette a nudo. La Spagna sceglie una vasta regolarizzazione e, davanti alla pressione dal Marocco, reagisce con respingimenti contestati. Gli altri temono i movimenti secondari. La Germania insiste sui trasferimenti verso i Paesi di primo ingresso. L’Italia conosce il copione: quando chiedeva solidarietà riceveva lezioni; quando la pressione arriva altrove, l’emergenza diventa europea.
Il guasto viene da lontano. Gli Stati hanno conservato il potere di decidere gli ingressi, affidando all’Unione soprattutto regole e tutele. Dublino ha cristallizzato il paradosso: principi europei, fatture nazionali.
Ora l’ambiguità è insostenibile. Germania, Francia, Italia e Spagna hanno interessi diversi, ma nessuna può governare da sola un fenomeno di questa portata. Occorre decidere quanti ingressi servono, per quali lavori, con quali obblighi di integrazione, quali controlli e quali rimpatri.
L’immigrazione non si governa con la bontà esibita né con la paura agitata. Si governa decidendo. Ceuta è lo specchio davanti al quale l’Europa non può più truccarsi: ha voluto frontiere comuni senza costruire una politica migratoria comune. Adesso il conto è arrivato. E non accetta rinvii.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Ponte Morandi, Salis: “Genova chiederà i danni senza fare sconti a nessuno”
GENOVA Ultima Ora / IPA – “Il dolore delle famiglie non può essere equiparato a nessun danno e a nessun risarcimento materiale, è un dolore che non verrà mai risarcito. Quello che dico oggi come sindaca è che Genova, come ente, chiederà i danni d’immagine e patrimoniali per quello che ha subito. Quindi il Comune di Genova andrà avanti senza fare sconti a nessuno e tutto quello che otterremo, ogni euro che otterremo, verrà destinato a una grande opera di manutenzione, decoro e messa in sicurezza della città”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, a margine della commemorazione del crollo di Ponte Morandi, parlando del maxi risarcimento che il Comune chiederà in sede civile ai responsabili della strage.
xa8/mrc/gtr
