“La sensazione è che abbiamo fatto molto bene nel primo tempo, forse potevamo essere un pochino più pericolosi negli ultimi 16 metri. Nella ripresa ci siamo abbassati un po’, però è anche vero che questo avversario ti schiaccia. Eravamo in sofferenza, ma in gestione. Si volta pagina e si riparte, abbiamo tante motivazioni”. Così Daniele De Rossi dopo il ko per 2-0 contro il Napoli.
“Siamo orgogliosi di come ha giocato la nostra squadra. Tutta l’Italia ha visto ciò che è successo, Vasquez ha ricevuto una spinta sul primo gol”, denuncia il Chief of Football Diego Lopez.
Ultima Ora Calcio
Notizie dell’Ultima Ora
-
DE ROSSI:”MOLTO BENE NEL PRIMO TEMPO”
-
CUESTA: “DISPIACE PER IL RISULTATO”
Calcio
“Loro hanno iniziato bene, però tra il 20′ e il 60′ noi abbiamo portato la gara dove volevamo. Dovevamo creare maggiori pericoli, non solamente attraverso i calci piazzati e le situazioni individuali. Dopo loro hanno avuto di più il pallone e non siamo riusciti a progredire. Ci dispiace per il risultato, ma sappiamo che dobbiamo analizzare la sfida e continuare a lavorare”. Lo dice Carlos Cuesta in seguito alla sconfitta per 1-0 contro il Cagliari.
Su Adrian Bernabé: “Ha chiesto il cambio perché era stanco”, spiega l’allenatore spagnolo.
Ultima Ora Calcio -
CUESTA: “VOGLIAMO MIGLIORARE”
Calcio
“Vogliamo migliorare quanto fatto nella scorsa stagione, dobbiamo diventare una squadra più completa e competitiva. Ora siamo un po’ tutti in un periodo di incertezza per il mercato, però il nostro focus deve essere su questa partita.
un’occasione incredibile per trasmettere l’ambizione che ha il gruppo, tutto il Tardini sarà con noi”. Lo dice Carlos Cuesta a poche ore dal match contro il Cagliari.
Sull’addio di Circati: “Cambierà qualcosa nell’organico, ma non nell’atteggiamento e nei principi della squadra”, assicura il tecnico spagnolo.
Ultima Ora Calcio -
CHIVU: “PIU’ FLUIDI NELLA RIPRESA”
“Bisogna dare merito all’avversario che ci ha messo in difficoltà. Abbiamo cercato di seguire il piano gara, ma c’era un po’ di ruggine da rimuovere. Nel secondo tempo abbiamo avuto più fluidità, anche per la rete trovata in avvio. Bisogna sempre cercare la soluzione giusta tutti insieme. Thuram? Non è ancora nelle condizioni di fare minuti”. Così Cristian Chivu al termine della partita vinta 4-1 contro il Monza.
“Cerco di fare quello che mi chiede il mister, di sacrificarmi per la squadra.
L’unico obiettivo è migliorare”, afferma Francesco Pio Esposito.
Ultima Ora Calcio -
JURIC:”SERVONO INNESTI PER COMPETERE”
“Abbiamo schierato dei ragazzini e hanno fatto benissimo. Sono orgoglioso di loro. Siamo una squadra che deve essere completata, dispiace andare sotto così con due regali. Nel primo tempo abbiamo fatto meglio di loro”. Lo afferma Ivan Juric in seguito alla sconfitta per 4-1 contro l’Inter. “Servono degli acquisti altrimenti non potremo competere per la salvezza. Abbiamo bisogno di altra gente tosta”, l’appello del croato.
“Abbiamo tenuto testa ad una grande avversaria. Siamo stati sfortunati in alcuni episodi, dobbiamo prendere le cose positive”, dice Samuele Birindelli.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
KOSTA RUNJAIC: “SONO CONTENTO”
“Non era semplice giocare contro questa squadra e sapevamo che la chiave fosse difendere bene. Sono contento di come i ragazzi si sono sacrificati. Un peccato che Bayo abbia fallito una grande chance sotto porta. Sono comunque contento per la prestazione della squadra contro un avversario forte. Era un test molto importante per noi, che schieravamo anche dei giovani”. Lo dichiara Kosta Runjaic in seguito all’1-1 con il Como.
“Siamo soddisfatti, abbiamo giocato una buona partita. Siamo felici di aver ottenuto questo punto”, commenta il portiere Maduka Okoye.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
FABREGAS: “MERITAVAMO DI VINCERE”
“Fino al 21′, quando è arrivato il loro primo corner, ho visto una grande squadra. Poi non mi sono piaciute tante cose negli ultimi minuti nel primo tempo.
Ho visto, però, un grande secondo tempo con un’ottima reazione dei ragazzi. Secondo me meritavamo di vincere, il loro portiere ha fatto tre grandi interventi. I nostri avversari giocano insieme da tempo e questo dà ancora più valore alla prestazione.E’ un punto importante”. Così Cesc Fabregas dopo il pareggio per 1-1 contro l’Udinese.
Su Moise Kean: “Non parlo di giocatori di altre squadre, ma è fortissimo”.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
Douvikas risponde a Kamara, Udinese-Como 1-1
UDINE Ultima Ora / IPA – La stagione di Udinese e Como parte con un pareggio. I ragazzi di Cesc Fabregas, infatti, non vanno oltre un 1-1 contro i friulani nel match del Bluenergy Stadium, valevole per la prima giornata di Serie A 2026/2027. Dopo un’iniziale fase di studio, al 15′ arriva la prima conclusione verso la porta da parte dell’ex di turno Vojvoda, che sfiora il palo. La risposta degli ospiti arriva al 22′ con un tiro di Jesus Rodriguez, che trova l’opposizione di un attento Okoye. La formazione bianconera appare più determinata, tant’è che al 29′ trova la rete del vantaggio con Hassane Kamara: imbucata di Ekkelenkamp per l’ivoriano, che si presenta davanti a Butez e lo supera con un morbido tocco sotto che vale l’1-0. I biancoblù accusano il colpo, così l’Udinese prova a cavalcare il momento positivo per andare a caccia del raddoppio, ma senza raccogliere i frutti. Al 36′ Butez effettua un lungo lancio che potrebbe mettere Jesus Rodriguez a tu per tu con Okoye, ma lo spagnolo sbaglia il controllo e sciupa una buona occasione. A due minuti dall’intervallo Douvikas impegna Okoye con un insidioso colpo di testa, ma il nigeriano compie un grande intervento e salva i suoi. Dopo i 3′ di recupero, le due squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di 1-0. Nella ripresa il Como torna in campo con un piglio diverso e al 54′ agguanta subito il pareggio con Anastasios Douvikas: Okoye respinge un colpo di testa di Chalobah sugli sviluppi di un corner e il greco si avventa sulla palla vagante e la spinge in rete per l’1-1. Al 65′ Diao si mette in proprio e lascia partire un’insidiosa conclusione, che dà soltanto l’illusione del gol. Tre minuti dopo Gueye spreca un perfetto cross di Vojvoda, mancando lo specchio della porta. Esordio in maglia biancoblù per Mattia Liberali, che crea una doppia occasione, andando vicinissimo al gol. A pochi secondi dal 90′ Bayo si divora la rete della vittoria, calciando alle stelle dal limite dell’area piccola. In pieno recupero, invece, è Ramon a colpire una clamorosa traversa di testa. Udinese e Como, dunque, cominciano la loro stagione con un pareggio per 1-1 e devono accontentarsi di un punto per parte. I lombardi torneranno in campo domenica 30 agosto alle 18.30 al Maradona contro il Napoli; i friulani, dal canto loro, sabato prossimo affronteranno il Monza al Brianteo.– Foto: Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
-
Pilato primo oro dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo “Bello vincere in casa”
TARANTO Ultima Ora / IPA – “È bellissimo vincere in casa. Ringrazio il pubblico e tutti quelli che hanno reso possibile questa cosa”.
Così Benedetta Pilato commenta il trionfo nei 100 rana ai Giochi del Mediterraneo 2026 nella sua Taranto, che ha regalato il primo
oro all’Italia in questa manifestazione. “Non ho molte parole per descriverlo, non si può spiegare l’emozione”, conclude Pilato, protagonista di una vittoria speciale davanti al pubblico di casa.
xt8/gm -
Douvikas risponde a Kamara, Udinese-Como 1-1
UDINE Ultima Ora / IPA – La stagione di Udinese e Como parte con un pareggio. I ragazzi di Cesc Fabregas, infatti, non vanno oltre un 1-1 contro i friulani nel match del Bluenergy Stadium, valevole per la prima giornata di Serie A 2026/2027. Dopo un’iniziale fase di studio, al 15′ arriva la prima conclusione verso la porta da parte dell’ex di turno Vojvoda, che sfiora il palo. La risposta degli ospiti arriva al 22′ con un tiro di Jesus Rodriguez, che trova l’opposizione di un attento Okoye. La formazione bianconera appare più determinata, tant’è che al 29′ trova la rete del vantaggio con Hassane Kamara: imbucata di Ekkelenkamp per l’ivoriano, che si presenta davanti a Butez e lo supera con un morbido tocco sotto che vale l’1-0. I biancoblù accusano il colpo, così l’Udinese prova a cavalcare il momento positivo per andare a caccia del raddoppio, ma senza raccogliere i frutti. Al 36′ Butez effettua un lungo lancio che potrebbe mettere Jesus Rodriguez a tu per tu con Okoye, ma lo spagnolo sbaglia il controllo e sciupa una buona occasione. A due minuti dall’intervallo Douvikas impegna Okoye con un insidioso colpo di testa, ma il nigeriano compie un grande intervento e salva i suoi. Dopo i 3′ di recupero, le due squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di 1-0. Nella ripresa il Como torna in campo con un piglio diverso e al 54′ agguanta subito il pareggio con Anastasios Douvikas: Okoye respinge un colpo di testa di Chalobah sugli sviluppi di un corner e il greco si avventa sulla palla vagante e la spinge in rete per l’1-1. Al 65′ Diao si mette in proprio e lascia partire un’insidiosa conclusione, che dà soltanto l’illusione del gol. Tre minuti dopo Gueye spreca un perfetto cross di Vojvoda, mancando lo specchio della porta. Esordio in maglia biancoblù per Mattia Liberali, che crea una doppia occasione, andando vicinissimo al gol. A pochi secondi dal 90′ Bayo si divora la rete della vittoria, calciando alle stelle dal limite dell’area piccola. In pieno recupero, invece, è Ramon a colpire una clamorosa traversa di testa. Udinese e Como, dunque, cominciano la loro stagione con un pareggio per 1-1 e devono accontentarsi di un punto per parte. I lombardi torneranno in campo domenica 30 agosto alle 18.30 al Maradona contro il Napoli; i friulani, dal canto loro, sabato prossimo affronteranno il Monza al Brianteo.– Foto: Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
-
L’Inter parte subito forte, travolto il Monza 4-1
MILANO Ultima Ora / IPA – Gol e vittoria per l’Inter, che all’esordio in campionato batte 4-1 il Monza davanti a un San Siro sold out. All’iniziale vantaggio interista siglato da Calhanoglu risponde Varela per il momentaneo pari, rotto nella ripresa dalle reti di Zielinski, Esposito e Bisseck. L’Inter impiega solo sei minuti a sbloccare la gara, grazie alla conclusione potente dalla distanza di Calhanoglu che prende di sorpresa Pizzignacco e porta avanti i suoi. La squadra di Chivu sembra avere in mano il pallino del gioco, ma poco prima della mezz’ora il Monza sfrutta benissimo lo spazio creato da Varela, che dalla destra entra in area e con un diagonale destro batte Martinez. Il pari dei brianzoli frena l’inizio ritmato dell’Inter, che comincia a faticare nel palleggio e nel creare occasioni da gol. Dalla sua il Monza trova spesso lo spunto per ripartire, sfruttando i metri concessi dal centrocampo interista. Nella ripresa però torna avanti l’Inter, con Zielinski che al limite dell’area raccoglie un pallone vagante respinto con i pugni da Pizzignacco e lo scarica nella porta rimasta sguarnita. Colpito a freddo il Monza, che subirà anche il terzo gol, al 55′, con Diouf che dalla destra converge in area e serve l’assist per il tacco vincente di Esposito. Dilaga l’Inter e otto minuti più tardi arriva la gioia anche per Bisseck, che si sgancia in avanti e, dopo aver raccolto una sponda di Esposito, scarica in rete il mancino che vale il 4-1. Gestione totale per i nerazzurri, che colpiscono anche una traversa su corner con Akanji, prima della sua uscita dal campo per l’esordio del neo acquisto Stones. Insieme al britannico spazio nel finale anche per Stankovic e Luis Henrique, che portano così a compimento il successo nerazzurro.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
-
Sei Paesi Ue:tassare compagnie petrolio
21.00
Sei Paesi dell’Ue, inclusa l’Italia, chiedono una tassa comunitaria sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere, saliti alle stelle con la guerra di Usa e Israele contro l’Iran.
I ministri dell’Economia di Germania, Italia, Austria, Polonia, Spagna e Portogallo avrebbero inviato una lettera congiunta al ministro delle Finanze dell’Irlanda, Paese presidente di turno dell’Unione Europea. Lo riferisce l’agenzia France Presse. -
Putin:rappresaglia su logistica di Kiev
19.52
La Russia lancerà attacchi di rappresaglia contro la logistica ucraina, dopo i raid di Kiev contro i colossi russi del commercio Wildberries e Ozon.
Lo dice il presidente Putin in una intervista.
Mosca dovrà “migliorare il sistema di difesa aerea”, aggiunge. Poi: gli attacchi di Kiev “hanno inflitto danni economici e causato perdite, ma non hanno portato alcun vantaggio all’ Ucraina”. -
Malta, Fenech accusa l’ex capo di gabinetto dell’ufficio del primo ministro nel caso Daphne Caruana Galizia
LA VALLETTA (MALTA) (Ultima Ora/MNA) – L’imprenditore maltese Yorgen Fenech ha dichiarato in tribunale che l’ex capo di gabinetto dell’Ufficio del Primo Ministro (OPM), Keith Schembri, sarebbe stato la mente dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia.
Fenech ha formulato l’accusa durante un drammatico confronto con la giudice Edwina Grima, nel corso del controinterrogatorio da parte dell’accusa. Alla domanda diretta se sapesse chi avesse ordinato l’omicidio, Fenech ha risposto: “Keith Schembri, signora giudice”. Ha inoltre affermato che Melvin Theuma, il testimone dello Stato e presunto intermediario nel complotto per l’omicidio, sapesse chi fosse la mente dell’operazione e che alla fine avrebbe rivelato la sua identità.
Fenech ha ammesso di aver versato a Theuma circa 450mila euro, sostenendo tuttavia che il denaro fosse destinato a mantenerlo “calmo e sotto controllo” e non a finanziare l’omicidio. Ha inoltre ammesso di aver fatto avere a Theuma informazioni riservate della polizia, insistendo però sul fatto di essere stato manipolato e sfruttato finanziariamente.
Il procuratore Godwin Cini ha contestato a Fenech la sua accusa nei confronti di Schembri, chiedendogli come potesse esserne certo senza aver assistito ad alcun pagamento tra Schembri e Theuma. “Le sue impronte sono dappertutto, siete voi che non le vedete”, ha replicato Fenech. L’accusa ha inoltre interrogato Fenech sui suoi rapporti con alti funzionari di polizia, tra cui l’ex vicecommissario Silvio Valletta e l’ex sovrintendente Raymond Aquilina.
Fenech ha riconosciuto di essere stato vicino a Valletta, affermando che viaggiavano insieme per assistere a partite di calcio e che aveva pagato i biglietti per incontri di Champions League. È stato inoltre interrogato sulle conversazioni criptate tramite Signal con Aquilina, ex responsabile dell’unità di polizia per la lotta al riciclaggio di denaro. I procuratori hanno mostrato messaggi nei quali Fenech definiva Caruana Galizia “quella strega”. Fenech ha spiegato che il termine rifletteva un soprannome utilizzato in determinati ambienti, riconoscendo che si trattava di un’espressione inappropriata.
Ultima Ora / IPA
-foto: NetNews- -
Due morti in stand Palio di Allumiere
19.00
Sarebbero morti per le esalazioni di monossido di un generatore il 15enne e l’uomo di 35 anni trovati senza vita all’interno di uno stand gastronomico del Palio di Allumiere, vicino a Roma.
Gli investigatori stanno verificando la posizione lavorativa dell’uomo e come mai il minorenne dormisse all’interno della struttura.
I due corpi non presentavano segni di violenza. -
Macron: più missili intercettori a Kiev
La Francia rafforzerà il sostegno all’ Ucraina con l’invio di ulteriori missili intercettori,per aiutarla a difendere il proprio spazio aereo dagli attacchi russi. Ad annunciarlo il presidente francese Macron dopo la telefonata con il suo omologo ucraino Zelensky, all’ indomani dell’attacco russo contro un centro commerciale a Kryvyi Rih che ha provocato 16 morti e 130 civili feriti.
Macron ha espresso a Zelensky “orrore e commozione” per il raid e ha ribadito il “rafforzamento del sostegno e della cooperazione” con Kiev. -
Usa, giudice N.York blocca stop a visti
Una giudice federale americana ha dichiarato illegittimo il congelamento delle procedure per i visti che consentono la residenza permanente negli Usa per cittadini di 75 Paesi, disposto il 21 gennaio dall’amministrazione Trump.
La decisione rappresenta un nuovo stop giudiziario alla stretta sull’immigrazione voluta dalla Casa Bianca.Jeannette Vargas,del tribunale federale di New York,ha stabilito che la misura è “contraria alla legge” ed è stata adottata “oltre i poteri legali conferiti al segretario di Stato” Marco Rubio. -
Domenica azzurre con la Svezia
Le azzurre di Velasco risolvono celermente anche la seconda ‘pratica’ agli Europei.Montenegro superato 25-13 25-20 25-19 con una partita sulle tracce di quella d’esordio con la Croazia. Sempre bene la convivenza fra Antropova (13 punti) ed Egonu (11). In evidenza anche
Nervini (10 punti). Domenica partita contro le padrone di casa della Svezia, poi il giorno di riposo.Martedì la Slovacchia, poi la Francia. Agli ottavi vanno le prime 4 di ogni girone.
Gruppo D (Goteborg) Seconda giornata
Italia (6)-Montenegro (0) 3-0
Slovacchia (0)-Svezia (3) sabato
Francia (3)-Croazia (0) domenica -
Papa Leone al Meeting di Rimini: “Prima dei confini ci sono sempre le persone” / Foto e Video
RIMINI Ultima Ora / IPA – Papa Leone XIV è arrivato al Meeting di Rimini.
Il popolo del Meeting di Rimini ha accolto Papa Leone XIV con applausi e cori da stadio, un grande entusiasmo per la prima visita di un pontefice dal 1982. Il Santo Padre è giunto alla Fiera di Rimini in elicottero, e al suo arrivo ai padiglioni è stato accolto tra gli altri dal presidente della Fondazione Meeting per l’Amicizia tra i Popoli, Bernhard Scholz.
In migliaia dietro le transenne lungo il percorso attraversato da Papa Leone XIV, che prima del suo intervento al Grand Auditorium previsto per le 16 sta visitando due mostre: la prima è “Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova – Agostino di Ippona”, allestita nel padiglione C2 e dedicata alla figura e all’esperienza umana e spirituale di sant’Agostino, la seconda è “Léon Harmel, la profezia di un’impresa”, nel padiglione C1.
“Non sapete quanto è bello vedere tutti voi insieme, e siete solo una piccola parte perché dall’altra parte ce ne sono di più. Bravissimi. Gli applausi più forti devono essere per Gesù Cristo, siamo tutti discepoli di Gesù”. Così Papa Leone XIV salutando i presenti al Meeting di Rimini.
“Qui ci sono tante opportunità per riflettere sulla nostra vita, sulla società, sulla fede; ‘se noi vogliamo cambiare il mondo cominciamo da noi stessi’ disse Sant’Agostino’. Il nostro cuore è così grande e capace di amare che non deve essere mai chiuso. Cerchiamo la strada per camminare insieme e per costruire una strada di pace e di amore; continuate questo cammino e vedrete che possiamo costruire un mondo di pace e di amore”, ha aggiunto.
“Cari fratelli e sorelle. Sono felice di incontrarvi a Rimini negli ambienti che vi sono cari per l’impegno, la creatività e il dialogo che il vostro appuntamento di fine agosto da anni è in grado di mobilitare”, ha sottolineato il Pontefice.
“In questo momento storico comprendiamo più profondamente la profezia che quasi mezzo secolo fa venne iscritta nel nome dato a queste giornate: ‘Meeting per l’amicizia fra i popoli’. Come vi disse San Giovanni Paolo II, ‘già solo il pronunciare queste parole rallegra il cuore: Incontro! Incontro di amicizia! Amicizia tra i popoli’! Parole che acquistano un particolare significato in queste ore, spesso drammatiche, della storia del mondo’. Anche oggi la pace è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi”.
“Papa Francesco con l’Enciclica Fratelli tutti ci ha insegnato a coltivare l’amicizia sociale che rappresenta il volto pubblico, dinamico e concreto della fraternità. Riconoscendoci, infatti, nella dignità di figli di Dio, veniamo a contatto con ciò che accomuna originariamente gli esseri umani, al di là di ogni diversità, separazione o conflitto. Possiamo immedesimarci l’uno nell’altro, ascoltarci e diventare amici, tra persone e quindi anche tra popoli. Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone. Questa consapevolezza è al cuore del cristianesimo: voi lo sapete, perché siete stati educati a leggere il Vangelo come rivelazione di Dio che si fa incontro, avvenimento, sguardo, esperienza, risvegliando in ciascuno il desiderio di essere amato e di amare”, aggiunge il pontefice.
IL VIDEO
“Non avete fatto del Meeting una sorta di enclave: al contrario, esso è diventato un crocevia per la Chiesa e per la società, un incontro che moltiplica gli incontri e ispira nuovi cammini. Ringraziamo il Signore per questa eredità viva, che vi dà una grande responsabilità storica, nella comunione più grande della Chiesa, a servizio di un’umanità che ha fame e sete di giustizia”, ha detto Papa Leone.
“Come ci ha insegnato il Concilio Vaticano II, ‘le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore’. Sì, cari amici, è l’ora della responsabilità, specialmente per chi molto ha ricevuto da una millenaria tradizione di fede che si fa cultura. Le diverse edizioni del Meeting hanno saputo attingere al grande patrimonio del passato le ragioni che vi impegnano oggi nel confronto con l’arte, la musica, la letteratura, la scienza, l’economia e con ogni espressione dell’animo umano. Anche il titolo scelto per questa edizione, tratto dall’ultimo verso della Divina Commedia – osserva – ci sospinge verso la storia di cui Dio è Signore. ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’ non è scomparso, non ha perso vigore, né intensità, sebbene sia un amore che rimane volentieri silenzioso, a differenza delle forze rumorose che sconvolgono la terra, il cielo e tutte le creature”.
IL VIDEO
“Non ci sia soltanto chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione; ci sia anche chi riaccende sogni e visioni! Le due strade sono incompatibili, perché una sfrutta la divisione, l’alienazione e la disperazione, l’altra serve il Regno di Dio e la sua giustizia”, ha detto.
“Cari giovani, siete tanti qui, parecchi come volontari. Siete segno che il futuro è una promessa, non una minaccia! Molti non lo credono più, sia fra gli adulti, sia fra i giovani. Silenziosamente, però, ‘l’amor che move il sole e l’altre stelle’ sospinge ancora alla speranza. L’ho avvertito intensamente fra i vostri coetanei in Libano, in Africa e in Spagna. L’amore muove, urge, risveglia dal torpore, suscita nuove vocazioni e chiama a rischiare. Mettetevi in gioco! Apritevi a una vera cattolicità, allargando i vostri legami oltre ogni appartenenza troppo ristretta – prosegue -. Il Movimento, i gruppi, le comunità siano un trampolino da cui tuffarvi nell’intera realtà. Contrastate ciò che vorrebbe allontanarvi da fratelli e sorelle di culture, sensibilità e provenienze diverse, specialmente dai più poveri. Uscite, invece, incontro a tutti! Ad ogni latitudine, in particolare ai margini e fra coloro che soffrono, troverete chi è già pronto a costruire la civiltà dell’amore”.
“Liberiamo la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte. A partire dalle organizzazioni che abbiamo generato e nelle quali operiamo, smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti”, ha sottolineato Papa Leone.
IL VIDEO
LA FOTOGALLERY#td_uid_1_6a89c91311074 .td-doubleSlider-2 .td-item1 {
background: url(https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/IPA87697684-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_1_6a89c91311074 .td-doubleSlider-2 .td-item2 {
background: url(https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/IPA87697671-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_1_6a89c91311074 .td-doubleSlider-2 .td-item3 {
background: url(https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/IPA87697623-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_1_6a89c91311074 .td-doubleSlider-2 .td-item4 {
background: url(https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/IPA87697621-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_1_6a89c91311074 .td-doubleSlider-2 .td-item5 {
background: url(https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/IPA87697620-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_1_6a89c91311074 .td-doubleSlider-2 .td-item6 {
background: url(https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/IPA87697624-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_1_6a89c91311074 .td-doubleSlider-2 .td-item7 {
background: url(https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/IPA87697641-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}
#td_uid_1_6a89c91311074 .td-doubleSlider-2 .td-item8 {
background: url(https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/IPA87697629-80×60.jpg) 0 0 no-repeat;
}1 di 8
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
-
Papa Leone XIV al Meeting di Rimini “Smascheriamo i rapporti di potere ingiusti”
RIMINI Ultima Ora / IPA – “Liberiamo la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte. A partire dalle organizzazioni che abbiamo generato e nelle quali operiamo, smascheriamo i rapporti di potere ingiusti, alla radice di povertà e diseguaglianze, della guerra e dei disastri ambientali. Disarmiamo lo sviluppo tecnologico quando si fa pervasivo e distruttivo. Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino dalla propria inversione di rotta a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti”. Così Papa Leone XIV intervenendo al Meeting di Rimini.
sat
(fonte video Meeting di Rimini) -
SPALLETTI: “PARTIAMO CON FIDUCIA”
“Le sensazioni sono buone perché abbiamo lavorato bene. C’è sempre un’evoluzione e bisogna essere bravi a restarci dentro. L’aggettivo più adatto a questo gruppo è coeso, la squadra è molto compatta e affiatata. Grazie all’intervento sul mercato abbiamo alzato la competitività dei ruoli tra calciatori. Partiamo con grande fiducia”. Così Luciano Spalletti alla vigilia della sfida contro il Frosinone.
Su Kenan Yildiz: “Possono offrire quello che vogliono, io voglio poterlo mettere in campo. E’ un potenziale fenomeno”, assicura il tecnico bianconero.
Ultima Ora Calcio
