Notizie dell’Ultima Ora

  • Zelensky:in Ucraina evacuati da Oleshky

    “I cittadini ucraini provenienti da Oleshky hanno attraversato il confine ucraino nella regione di Chernihiv. Riceveranno tutta l’assistenza di cui hanno bisogno”.Lo ha annunciato su X il presidente ucraino Zelensky, auspicando che “l’accesso umanitario a Oleshky resti aperto”.
    Mosca ha intanto accusato Kiev di avere violato la tregua umanitaria, sparando un giorno prima della scadenza prevista di domani. Secondo l’ambasciatore speciale russo Miroshnik un drone ha colpito un’auto e ferito due civili.

  • THORSTVEDT SQUALIFICATO, GIOCA ADZIC

    In occasione dell’appuntamento casalingo contro la Fiorentina, previsto lunedì al Mapei Stadium, il mister Alberto Aquilani dovrà rinunciare allo squalificato Kristian Thorstvedt. In mezzo al campo, dunque, si dovrebbe rivedere dal 1′ Adzic, pronto ad affiancare Matic e Bakola. Il tridente offensivo, invece, probabilmente sarà composto da Berardi, Sebastiano Esposito e Laurienté.
    I maggiori dubbi riguardano la difesa a quattro davanti Turati: Doig e Cinquegrano in vantaggio su Obrador e Van der Brempt per presidiare le fasce; al centro spazio a Idzes e Caleta-Car.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • BRAGANCA FAVORITO SU GINEITIS

    Alla vigilia della partita dello Stirpe contro il Frosinone, il mister Ignazio Abate sta riflettendo sugli ultimi dubbi di formazione. Davanti a Perri spazio a una difesa a tre composta da Coco, Ismajli e Comuzzo. In mezzo al campo, vista l’indisponibilità dell’infortunato Mandragora, Braganca e Gineitis si contendono una maglia: il portoghese è in vantaggio per affiancare Vlasic e Fitz-Jim; sulle fasce dovrebbero agire Belghali e Patterson.
    Sul fronte offensivo, invece, Adams va verso la titolarità accanto a Simeone; Kulenovic partirà dalla panchina.
    Ultima Ora Calcio

  • DUBBI SULLE FASCE PER DE ROSSI

    Daniele De Rossi, a poche ore dalla gara del Via de Mare contro il Lecce prevista domenica, sembra non avere ancora le idee di formazione ben definite. Le condizioni di Ellertsson non sono delle migliori, così sulle fasce potrebbe esserci spazio per Mitaj ed Ehizibue. In mezzo al campo Baldanzi dovrebbe essere confermato accanto a Frendrup e Traoré.
    Ballottaggio aperto tra Colombo e Vitinha per completare la coppia d’attacco con Osmajic.
    Pochi dubbi in difesa: davanti a Bijlow ci sarà il classico terzetto formato da Marcandalli, Ostigard e Vasquez.
    Ultima Ora Calcio

  • DI FRANCESCO: “APRIRE FINESTRA NUOVA”

    “Non siamo quelli di Udine, ma neanche quelli visti allo Stirpe. Dobbiamo trovare un equilibrio ed evitare di staccare la spinta. A Frosinone è arrivata una batosta e non abbiamo neanche avuto il tempo di metabolizzarla visto il calendario. C’è stato un calo di attitudine inaccettabile, ma adesso dobbiamo aprire una finestra nuova per ripulire l’aria negativa. Dobbiamo trascinare i tifosi con una prestazione di livello”.
    Così Eusebio Di Francesco alla vigilia del delicato impegno contro il Genoa.
    Sull’emergenza infortuni: “I giocatori a disposizione sono sempre meno”.
    Ultima Ora Calcio

  • CITTADINI: “SIAMO UNA REALTA’ VERA”

    “Ora tutti parlano di noi, sappiamo cosa rappresentiamo e conosciamo bene la nostra identità. Si sta bene, si respira un’aria bellissima, andiamo in campo con voglia di viverci e migliorare. La nostra è una realtà vera”. Così il difensore Giorgio Cittadini in vista del match con il Torino. “Sfidiamo un’ottima squadra, con valori importanti. Proverà a fare risultato, ma noi sappiamo cosa dobbiamo fare”, assicura il giocatore di proprietà dell’Atalanta.
    Sull’obiettivo stagionale: “C’è bisogno di raggiungere la salvezza che i tifosi sognano da anni”.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • ALLEGRI:”LORO FERITI,SERVE LUCIDITA’”

    “Sarà una bella partita, è uno scontro diretto tra due squadre che sono indietro in classifica. Abbiamo segnato molto, ma abbiamo subito troppi gol. Bisogna occupare meglio tutto il campo, ci vuole lucidità quando si deve accelerare o meno”. Così Massimiliano Allegri a poche ore dalla sfida contro la Juventus. “Troveremo una squadra arrabbiata e ferita, quindi non sarà una gara semplice”, avvisa il tecnico azzurro.
    Sui singoli: “Rrahmani si è allenato e vedremo come sta. In caso è pronto uno tra Beukema a Marianucci. Anguissa sta meglio dopo un virus influenzale”.
    Ultima Ora Calcio

  • Allegri “Troveremo una Juve ferita e arrabbiata, c’è da sistemare la classifica”

    CASTEL VOLTURNO Ultima Ora / IPA – “Emozionato per il ritorno a Torino? Inutile starlo a ricordare tutte le volte. Il 50% della mia carriera l’ho vissuto alla Juve, lì ci vive mio figlio. E’ uno scontro diretto tra due squadre che attualmente sono dietro in classifica”. Anche se non potrà andare in panchina perchè squalificato, Massimiliano Allegri sa che contro i bianconeri non può essere una partita come le altre, vuoi per il legame col suo vecchio club, vuoi per la rivalità fra Napoli e Juve, vuoi anche per un momento della stagione complicato per entrambe. “Abbiamo segnato molto ma abbiamo preso troppi gol. Bisogna occupare meglio tutto il campo, ci vuole lucidità quando si deve accelerare o meno – le parole del tecnico sul momento dei suoi – Cosa mi aspetto? Tutti i giorni lavoriamo per migliorare gli errori. Vincere le partite non è mai semplice. Il Monza ci ha messo in difficoltà. Deve regnare l’equilibrio, bisogna stare zitti a prescindere e lavorare. Bisogna sistemare la classifica ma non sarà facile. Domani avremo un turno difficile, troveremo una squadra ferita e arrabbiata”. Per quanto riguarda l’infermeria, “Rrahmani si è allenato, vediamo come sta altrimenti giocherà uno tra Beukema e Marianucci. Anguissa ha un virus influenzale ma ieri stava meglio”. Quella contro la Juve è una sfida particolarmente importante per i napoletani. “Quando giro la città vedo che i tifosi sentono questa partita. Ma per una società come il Napoli, che da 15 anni lotta per i primi 4 posti, non va bene ridurre tutto a una partita. L’obiettivo è arrivare fino in fondo, essere fra le prime 4, passare il turno in Champions e rimanere dentro la Coppa Italia. Allora sì che sarà stata una stagione positiva. Ma se ci accontentiamo di vincere uno scontro diretto non si fa un passo in avanti”, ha chiarito Allegri.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Iran, Khamenei”Risposta immediata a qualsiasi attacco Usa senza limiti geografici”

    ROMA Ultima Ora / IPA – La Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha ordinato agli alti comandanti militari di rispondere rapidamente e con forza “a qualsiasi nuova aggressione” Usa “contro il Paese, senza limitazioni geografiche”, si legge sul canale Telegram ufficiale di Khamenei.Durante un vertice tra la Guida Suprema, che ricopre anche il ruolo di Comandante in Capo delle Forze Armate iraniane, e i vertici delle Forze Armate del Paese, Khamenei ha sottolineato che “una preparazione militare intelligente, finalizzata a un confronto decisivo con i nemici, costituisce un requisito fondamentale per raggiungere il massimo livello di deterrenza. Ha stabilito che qualsiasi livello o tipologia di minaccia dovrà essere affrontato con una risposta immediata, incisiva e senza limitazioni geografiche”.-foto Ipa Agency-Ultima Ora / IPA.

  • Iran, Khamenei “Risposta immediata senza limiti geografici a qualsiasi attacco Usa”

    ROMA Ultima Ora / IPA – La Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha ordinato agli alti comandanti militari di rispondere rapidamente e con forza “a qualsiasi nuova aggressione” Usa “contro il Paese, senza limitazioni geografiche”, si legge sul canale Telegram ufficiale di Khamenei.
    Durante un vertice tra la Guida Suprema, che ricopre anche il ruolo di Comandante in Capo delle Forze Armate iraniane, e i vertici delle Forze Armate del Paese, Khamenei ha sottolineato che “una preparazione militare intelligente, finalizzata a un confronto decisivo con i nemici, costituisce un requisito fondamentale per raggiungere il massimo livello di deterrenza. Ha stabilito che qualsiasi livello o tipologia di minaccia dovrà essere affrontato con una risposta immediata, incisiva e senza limitazioni geografiche”.
    – Foto Ipa Agency –
    (Ultima Ora

  • Thales Alenia Space, assegnati due satelliti aggiuntivi della costellazione Galileo di Seconda Generazione

    ROMA Ultima Ora / IPA – Due satelliti aggiuntivi dedicati alla costellazione Galileo di seconda generazione, sono stati assegnati a Thales Alenia Space nell’ambito del contratto in corso con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Questi satelliti, insieme ai sei già in costruzione nelle camere pulite di Thales Alenia Space, miglioreranno la precisione di Galileo aumentando al contempo la robustezza e la resilienza dei suoi segnali contro interferenze e jamming. La seconda generazione è dotata di un’architettura più robusta e affidabile, protezione rafforzata di cybersicurezza per garantire una maggiore disponibilità dei servizi e una durata operativa di 15 anni. I due nuovi satelliti saranno integrati e testati nella Space Smart Factory dell’azienda, uno degli impianti di produzione satellitari più intelligenti, digitali e riconfigurabili d’Europa, situato a Roma.
    “Vorrei ringraziare sinceramente l’ESA, EUSPA e la Commissione Europea per aver rinnovato la loro fiducia nella nostra azienda”, ha dichiarato Giampiero Di Paolo, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia.
    “Questo ultimo risultato rafforza ulteriormente il ruolo di leadership di Thales Alenia Space per Galileo di seconda generazione, portando il nostro contributo totale a otto satelliti, oltre alla responsabilità per il segmento di Missione di Terra. Questo nuovo traguardo consolida la nostra posizione all’avanguardia nella navigazione spaziale europea”, ha aggiunto.
    “L’assegnazione di questi due satelliti aggiuntivi riafferma la fiducia che la Commissione Europea, EUSPA e l’ESA ripongono in Thales Alenia Space per realizzare uno dei programmi spaziali più ambiziosi d’Europa. Sfruttando la nostra competenza senza pari nelle costellazioni satellitari e nei sistemi di navigazione, siamo orgogliosi di contribuire alla prossima generazione di Galileo, migliorandone le prestazioni, sicurezza e resilienza. Questo programma rappresenta una pietra miliare dell’autonomia strategica dell’Europa e contribuirà a plasmare il futuro dei servizi di navigazione spaziale per i decenni a venire”, ha dichiarato Hervé Derrey, ceo di Thales Alenia Space.
    – Foto ufficio stampa Thales Alenia Space –
    Ultima Ora / IPA.

  • Errani e Paolini, pass per Finals

    Tokyo Semifinali
    Fernandez b. Rakhimova 75 63
    Shnaider (3) b. Pohankova 64 76 (7)
    Doppio, semifinali
    Errani/Paolini b. Mihailikova/Nicholls
    64 60
    Dabrowski/Stefani b. Hunter/Joint
    57 64 10-3
    Il successo in semifinale a Tokyo garantisce al doppio Errani/Paolini il pass per le Finals Wta di Riad.
    Guangzhou Semifinali
    Tagger (4) b. Quevedo 62 60
    Dart (q) b. Sun (wc) 57 76 (1) 60

  • Milano, l’ergastolano ‘inventore’ nel carcere di Opera

    Ultima Ora – Un ‘inventore’ ergastolano nel carcere di Opera a Milano. Si chiama Claudio Lamponi, 46 anni, che da 16 sta scontando la pena dell’ergastolo nel carcere milanese e sta svolgendo un profondo cammino di rivisitazione del suo passato.
    “Qualche settimana fa – così racconta la ‘scintilla’ del progetto – stavo uscendo dal carcere per andare al lavoro. Alla fermata dell’autobus mi è venuta incontro una donna sui 60 anni ed era chiaramente la madre di un detenuto uscita da un colloquio”. L’ha riconosciuta per una piega del volto che accomuna le madri di chi è in cella: “Sembra che portino addosso, visibile negli occhi e nelle spalle, tutto il peso e le difficoltà dei propri figli” spiega Claudio Lamponi che in questo suo percorso ha preso il tesserino da giornalista e scrive per Mabul, il periodico che racconta da dentro il carcere di Opera.
    Un inventore nel carcere di Milano 
    La donna si è avvicinata e gli ha chiesto: “’Scusami, sai come posso arrivare a Como?’”. Doveva tornare a casa a Como e non sapeva come muoversi. 
    “Avrei voluto dirle la verità, che non conosco nemmeno le strade di Milano. Ero di corsa per gli orari stringenti e il tragitto obbligato da rispettare per il lavoro, così non me la sono sentire di aprire Google Maps e spiegarle il percorso”.
    “Passaggi gratis ai parenti dei detenuti” 
    Quell’incontro lo ha però tormentato per tutto il giorno: “Fare viaggi lunghi e costosi per un’ora di colloquio è un sacrificio enorme per le famiglie”. Ci ha pensato e ripensato finché non gli è venuta un’idea di cui ha parlato alla redazione di Mabul. “Durante la discussione è intervenuto Enzo, uno dei componenti storici della redazione. Ci ha sorpresi tutti pronunciando la parola ‘App’”.
    “Mabul Accoglie” 
    Da lì l’idea di creare ‘Mabul Accoglie’, un aiuto al quale si accede tramite il sito del giornale (in attesa della App) e che offre “un supporto concreto ed empatia a tutte le famiglie in visita attraverso una rete solidale di volontari automobilisti garantendo un trasporto sicuro, gratuito e cordiale verso Opera, San Vittore e Bollate”.
    “Abbiamo una pagina sul sito che si occupa degli alberghi vicino a Opera – spiega Lamponi all’Ultima Ora – e stiamo organizzando degli incontri con le strutture per garantire un posto sicuro e un prezzo migliore per i familiari”. Attraverso la sezione ‘Vuoi dare una mano?’ sul portale ci si può offrire come volontari automobilisti e tramite quella ‘Serve un passaggio?’ I parenti si possono prenotare”.

  • Scontri ai cortei e appelli (nelle chat) alla violenza, 60 perquisizioni in 23 città

    Ultima Ora – A meno di 24 ore dai cortei contro il carovita e dalle tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine scattano 60 perquisizioni in 23 città. In azione Digos e polizia postale: sono stati perquisiti attivisti che “nelle chat e nelle piattaforme social avevano incitato a compiere violenze nelle recenti mobilitazioni”. Lo rende noto la Polizia di Stato. 
    “Undici poliziotti e due carabinieri” sono stati feriti, dice il sindacato di Polizia Coisp comunicando il bilancio delle manifestazioni di ieri in occasione dello sciopero generale proclamato dal sindacato Usb.  
    Intanto a Bologna dove era stata ‘occupata’ la tangenziale (ma non ci sono stati scontri) sono stati identificate circa 300 persone. Lo fa sapere la Questura felsinea aggiungendo che è stato anche eseguito un fermo preventivo, “in applicazione della recente normativa in materia di prevenzione e sicurezza pubblica”. 
    Coisp: “Dopo i cortei undici feriti tra le forze dell’ordine”
    “Undici poliziotti e due carabinieri feriti, di cui un poliziotto con una frattura scomposta alla mano che dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico: è il bilancio finale delle manifestazioni di ieri. Ancora una volta il prezzo della violenza nelle piazze lo hanno pagato le divise”, dichiara in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.
    “Secondo i nostri dati – spiega Pianese – sono sei i poliziotti feriti a Mestre, quattro a Vicenza e uno a Torino, dove sono rimasti contusi anche due carabinieri. A Mestre, in particolare, un collega del Reparto Mobile di Padova ha riportato la frattura scomposta della mano con trenta giorni di prognosi e necessita di essere operato nei prossimi giorni. Da questo quadro emerge una modalità ormai ricorrente: le frange violente si separano dai cortei e si muovono in piccoli gruppi moltiplicando i punti di pressione per sfiancare i dispositivi di sicurezza”.
    “L’obiettivo dichiarato è cercare lo scontro e forzare i blocchi per raggiungere i palazzi delle istituzioni, come si è visto a Roma con il tentativo di marciare verso il Parlamento e a Torino contro la Prefettura. I dispositivi hanno tenuto solo grazie all’equilibrio e alla professionalità delle forze dell’ordine impiegate in tutta Italia, che hanno respinto i tentativi di sfondamento e tutelato i manifestanti pacifici. Il nostro auspicio, ora, è che tutti i responsabili di questi attacchi vengano individuati e puniti senza sconti”.
    In migliaia in piazza tra manifestazioni pacifiche e scontri 
    Il venerdì di proteste in tutta Italia ha toccato 70 città segnando una massiccia mobilitazione. La giornata di rabbia e rivendicazioni ha visto sfilare in strada decine di migliaia di lavoratori, studenti, pensionati e pure tante mamme. Tutti in strada contro il carovita e per dire “no al riarmo”.
    Non sono mancati tuttavia i disordini. A Roma, Torino, Mestre e Vicenza ci sono stati scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Massima tensione nella Capitale davanti al Colosseo e a Testaccio dove gli attivisti hanno tentato di forzare il cordone di polizia con l’intenzione raggiungere Montecitorio. Sassaiole contro le forze dell’ordine e idranti in azioni per disperdere i violenti.
    Tafferugli anche a Torino dove durante il corteo è stato scaricato letame davanti alla sede del Comune. “Tutti i dispositivi messi in campo si sono distinti per equilibrio ed efficacia, qualità che hanno permesso di tutelare un diritto fondamentale dei cittadini, quello di manifestare pacificamente, nonostante il tentativo di alcuni soggetti di provocare disordini e violenze”, le parole del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. 

  • QuiEuropa Magazine – 31/10/2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
    – La Bce lascia i tassi invariati, da febbraio il nuovo presidente
    – Conti pubblici, deficit stabile ma debito in crescita
    – Metano, Bruxelles propone un rinvio per le norme sull’import
    sat/azn

  • Cina: rallenta il PMI manifatturiero, alta tecnologia ancora in espansione

    PECHINO (CINA)( (XINHUA/Ultima Ora) – L’attività manifatturiera cinese ha rallentato a ottobre, con l’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) sceso a 49,3, mentre i settori manifatturieri dell’alta tecnologia e delle attrezzature sono rimasti in espansione, secondo i dati ufficiali diffusi sabato.
    Il dato complessivo è diminuito di 0,8 punti percentuali rispetto al mese precedente, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).
    Huo Lihui, capo statistico dell’NBS, ha attribuito il calo all’anticipo di parte della domanda prima delle festività della Festa nazionale all’inizio del mese e a un contesto internazionale complesso.
    Il sottoindice della produzione si è attestato a 49,8, in calo di 1,9 punti rispetto a settembre, mentre quello dei nuovi ordini è sceso di 1,1 punti a 49,4, con un rallentamento sia dell’offerta sia della domanda nel corso del mese.
    Il PMI del settore manifatturiero ad alta tecnologia si è attestato a 51,3, mentre quello della produzione di attrezzature ha raggiunto quota 50,6, entrambi al di sopra della soglia dei 50 punti che separa l’espansione dalla contrazione.
    I dati indicano che le industrie emergenti hanno continuato a sostenere lo slancio della crescita, grazie al continuo sviluppo delle forze produttive di nuova qualità, ha osservato Huo.
    L’attività manifatturiera in diversi comparti avanzati è rimasta solida. I sottoindici della produzione e dei nuovi ordini relativi sia alla fabbricazione di attrezzature ferroviarie, navali e aerospaziali sia alla produzione di computer, apparecchiature per le comunicazioni ed elettroniche si sono attestati a 53 o più, indicando un’offerta e una domanda relativamente forti in questi settori.
    Le grandi imprese manifatturiere hanno continuato a registrare un’espansione, con un PMI pari a 50,2, nonostante un lieve calo di 0,4 punti rispetto al mese precedente. I PMI delle medie e piccole imprese si sono invece attestati rispettivamente a 48,4 e 47,5.
    – Foto Xinhua –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: cala il PMI non manifatturiero, stabili le attività dei servizi

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – L’attività non manifatturiera cinese ha rallentato a ottobre, mentre il settore dei servizi è rimasto sostanzialmente stabile, con i consumi legati alle festività e alcuni comparti dei servizi che hanno registrato una crescita relativamente forte, secondo i dati ufficiali diffusi sabato.
    L’indice dei responsabili degli acquisti (PMI) del settore non manifatturiero si è attestato a 49,7 a ottobre, in calo di 0,5 punti rispetto a settembre, in parte a causa dell’indebolimento dell’attività in alcuni comparti dei servizi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).
    Un valore superiore a 50 indica un’espansione, mentre un valore inferiore a 50 segnala una contrazione.
    L’indice dell’attività economica del settore dei servizi si è attestato a 50,0, in calo di 0,2 punti rispetto al mese precedente, indicando un’attività sostanzialmente stabile.
    Per comparto, l’attività economica è migliorata nella maggior parte delle principali categorie dei servizi. Il trasporto ferroviario, le strutture ricettive e i servizi culturali, sportivi e di intrattenimento hanno registrato miglioramenti significativi, con i rispettivi indici saliti in territorio espansivo, sostenuti dai viaggi e dalla spesa dei consumatori durante le festività della Festa nazionale.
    Nel frattempo, gli indici dell’attività economica del trasporto per vie d’acqua, dei servizi postali e dei servizi internet, software e informatici sono rimasti tutti al di sopra di 55,0, indicando una crescita relativamente rapida dell’attività.
    Il settore finanziario è stato l’unica principale categoria dei servizi a registrare un calo del proprio indice dell’attività economica, con una flessione relativamente marcata che ha contribuito al rallentamento complessivo dell’attività dei servizi.
    Le aspettative delle imprese sono rimaste positive, con l’indice delle aspettative sull’attività economica del settore dei servizi attestatosi a 55,2, a indicare che la maggior parte delle imprese intervistate è rimasta fiduciosa sulle prospettive del mercato.
    Nel settore delle costruzioni, l’indice dell’attività economica è sceso di 2,3 punti rispetto a settembre, a 48,0, indicando un rallentamento dell’attività edilizia.
    L’indice delle aspettative sull’attività economica del settore si è attestato a 52,3, in calo di 3,1 punti rispetto al mese precedente.
    I dati di sabato giungono mentre il settore dei servizi cinese ha mantenuto un forte slancio di crescita quest’anno, sostenuto dalle aspettative di politiche favorevoli, dalla crescente fiducia del mercato, dalla tenuta dei consumi e dall’apertura.
    Nel primo semestre dell’anno, il settore dei servizi ha contribuito per il 66,1% alla crescita economica del Paese, in aumento di 5,9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
    Ultima Ora / IPA.

  • Vietato corteo in centro Parigi:allerta

    La Francia è in piazza a protestare, ma a Parigi vietati i cortei. Contro il carovita è scatato l’”Atto III” della rabbia, unita a quella dei gilet gialli e alcune sigle sindacali.
    Il Consiglio di Stato ha annullato la decisione del Tribunale amministrativo di Parigi che autorizzava il corteo in centro. Il divieto era partito dalla Prefettura. Le autorità prevedono violenze urbane della stessa intensità di quelle del 17 ottobre. Schierati 70mila tra poliziotti e gendarmi. In vigore un coprifuoco a Parigi fino a domani.

  • Niscemi, scarico di acque sul suolo in area classificata ad elevato livello di pericolosità idrogeologica: sequestrati azienda e terreni

    CALTANISSETTA Ultima Ora / IPA – La Polizia di Stato a Niscemi, a seguito di attività investigativa, ha proceduto al controllo di un’azienda di trasformazione di prodotti agricoli. All’interno di un fondo riconducibile all’azienda, i poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza hanno accertato la presenza di due invasi artificiali, riempiti di liquido proveniente dalla catena di lavorazione dell’azienda, privi di autorizzazione.
    L’acqua maleodorante contenuta nei due invasi artificiali, uno di colore rosa e l’altro verde, era utilizzata dall’azienda, in parte, per annaffiare un appezzamento di terreno limitrofo, in parte, sversata a valle all’interno di un’area classificata dal Piano di Assetto Idrogeologico ad elevato livello di pericolosità idrogeologica.
    L’attività investigativa è stata eseguita unitamente a personale di ARPA Sicilia che ha proceduto alla campionatura dell’acqua contenuta negli invasi. L’amministratore delegato dell’azienda è stato segnalato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Gela per violazione della normativa prevista dal Codice dell’ambiente. La Procura della Repubblica di Gela ha disposto il sequestro preventivo dell’azienda e dei terreni limitrofi. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Gela, ritenuti fondati i gravi indizi di colpevolezza, ha convalidato il sequestro preventivo.
    – Foto screenshot video Polizia di Stato –
    Ultima Ora / IPA.

  • Russia pone il veto alla risoluzione sul Sahara, il Marocco saluta la fine della MINURSO

    RABAT (MAROCCO) Ultima Ora / IPA – Una nuova fase si apre nella questione del Sahara dopo il voto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 30 ottobre, che ha visto undici dei quindici membri sostenere il progetto di risoluzione presentato dagli Stati Uniti, incentrato sul piano di autonomia marocchino quale unica base negoziale per una soluzione politica della controversia regionale.
    Il testo, sostenuto da un’ampia maggioranza del Consiglio, non è stato adottato a causa del veto della Russia. Tre Paesi – Cina, Pakistan e Somalia – si sono astenuti. La proposta alternativa presentata da Mosca, che prevedeva il semplice rinnovo del mandato della MINURSO senza modifiche, ha invece raccolto soltanto tre voti favorevoli, quelli di Russia, Cina e Somalia, contro il voto contrario degli Stati Uniti e undici astensioni. Il testo russo è stato quindi respinto, non avendo raggiunto la maggioranza richiesta di nove voti.
    Il risultato del doppio voto evidenzia, secondo la lettura diplomatica di Rabat, un significativo consolidamento del consenso internazionale attorno all’iniziativa di autonomia avanzata dal Marocco nel 2007, già posta al centro del processo politico dalla risoluzione 2797 del 31 ottobre 2025. Da parte sua, l’ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, ha espresso profondo rammarico per il veto russo, sottolineando che il Consiglio di Sicurezza ha perso un’importante occasione per passare dalla gestione del conflitto alla sua soluzione definitiva. Il diplomatico americano ha ribadito che Washington non intende sostenere il mantenimento dello status quo né la prosecuzione della MINURSO nella sua configurazione attuale, ricordando il fallimento, riconosciuto da tempo dalle stesse Nazioni Unite, del progetto referendario. Waltz ha inoltre riaffermato la determinazione degli Stati Uniti a proseguire gli sforzi diplomatici, in collaborazione con l’inviato personale del Segretario generale, Staffan de Mistura, per giungere a una soluzione politica concreta, sulla base dei progressi compiuti nei negoziati e dell’iniziativa marocchina di autonomia. Ha infine richiamato l’attenzione sulla situazione umanitaria nei campi di Tindouf, sottolineando l’urgenza di porre fine a decenni di immobilismo diplomatico.
    Il progetto americano segnava un’evoluzione sostanziale dell’approccio delle Nazioni Unite, riconoscendo l’autonomia sotto sovranità marocchina come unica soluzione praticabile e prevedendo che il piano marocchino costituisse la base esclusiva dei futuri negoziati. Il testo contemplava inoltre una trasformazione della missione ONU, con la soppressione del riferimento al referendum nella denominazione MINURSO, un ampliamento delle consultazioni a una pluralità di rappresentanti delle popolazioni sahrawi, oltre alle parti negoziali tradizionali, e un rafforzamento delle disposizioni umanitarie relative alle popolazioni dei campi di Tindouf, compresa la registrazione dei rifugiati entro sei mesi e la promozione di soluzioni durature. Sebbene queste disposizioni non siano entrate in vigore a causa del veto russo, il sostegno espresso da undici membri del Consiglio viene considerato da Rabat un segnale politico di particolare rilevanza, che conferma la crescente centralità dell’iniziativa marocchina nel dibattito internazionale.
    In un comunicato del Gabinetto reale, Re Mohammed VI ha accolto con soddisfazione il mancato rinnovo del mandato della MINURSO, in scadenza il 31 ottobre 2026, definendolo un’evoluzione importante e un passo significativo verso la chiusura definitiva del dossier del Sahara marocchino presso le Nazioni Unite. Secondo il comunicato, il mancato rinnovo dovrebbe comportare nei prossimi giorni la cessazione della presenza della missione ONU nelle province meridionali del Regno, dopo 35 anni di attività, e aprire la strada alla conclusione dell’esame periodico della questione da parte del Consiglio di Sicurezza.
    La posizione espressa dal Sovrano si inserisce nella strategia diplomatica marocchina volta a superare i meccanismi ereditati dal processo referendario del 1991 e a concentrare gli sforzi internazionali su una soluzione politica fondata sull’autonomia sotto sovranità marocchina. Il Marocco ha inoltre ribadito il proprio attaccamento al cessate il fuoco, nel rispetto della propria integrità territoriale e della sicurezza delle popolazioni, confermando la volontà di proseguire la dinamica diplomatica avviata da Re Mohammed VI a livello bilaterale e regionale. Secondo il Gabinetto reale, oltre due terzi degli Stati membri delle Nazioni Unite sostengono ormai l’autonomia sotto sovranità marocchina quale quadro di riferimento per una soluzione della controversia. Il voto del 30 ottobre, pur non avendo prodotto una nuova risoluzione, lascia dunque emergere un dato politico significativo: mentre il progetto americano ha ottenuto il sostegno di undici membri del Consiglio, quello russo ha raccolto soltanto tre voti favorevoli. Per Rabat, il veto di Mosca rappresenta quindi un ostacolo all’adozione formale del testo, ma non interrompe la dinamica internazionale a favore dell’autonomia, mentre la mancata proroga della MINURSO segna, nella valutazione marocchina, la fine di una fase storica della gestione della controversia.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • GP Messico, diverse opzioni strategiche per la gara

    MESSICO (MESSICO) Ultima Ora / IPA – Charles Leclerc è stato il pilota più veloce in entrambe le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio di Città del Messico, disputate sul circuito intitolato ai fratelli Rodriguez. I distacchi in FP2 sono stati particolarmente contenuti: il ferrarista ha ottenuto il miglior tempo in 1’17″827, precedendo Lando Norris (1’17″930) e George Russell (1’17″933). Tutti e tre hanno realizzato la propria migliore prestazione con la mescola Soft, seguendo un programma analogo. Medium nella prima parte della sessione, passando successivamente alla gomma rossa. Russell e Norris hanno effettuato le simulazioni di long run con la C5, mentre Leclerc ha preferito utilizzare la C4, rimontando un set usato dopo le simulazioni di qualifica con la Soft. Medium e Soft sono state le mescole più utilizzate da tutto lo schieramento in FP2, con soli quattro piloti che hanno impiegato anche la Hard. Leclerc non solo è stato il più veloce sulla C5 ma ha ottenuto anche il miglior tempo sulla gomma gialla. Norris è stato il pilota che ha completato il maggior numero di giri con la C5, percorrendone 25. Kimi Antonelli è stato invece quello che ne ha completati di più con la C4 (24), mentre Oscar Piastri ha percorso 11 giri con la C3. Nella prima sessione di prove libere, le squadre hanno dato l’opportunità ai rookie di scendere in pista al posto di uno dei piloti titolari.
    Tra le terze guide, Frederik Vesti è stato il più veloce, ottenendo il terzo miglior tempo assoluto al volante della Mercedes. I primi due posti della classifica sono stati invece occupati dai titolari, con Leclerc che ha fermato il cronometro sull’1’18″128 e Antonelli sull’1’18″787. Vesti, anch’egli su Soft, ha fatto segnare un tempo di 1’18″861. Durante la prima ora di attività la Hard è stata la scelta predominante per il run iniziale, ma successivamente quasi tutti i piloti sono passati alle mescole Medium e Soft. Le FP1 si sono svolte in condizioni leggermente più calde rispetto alle FP2. Nella seconda sessione la temperatura ambiente si è attestata attorno ai 26 °C, mentre quella dell’asfalto è scesa fino a 34 °C.
    “Le condizioni della pista si sono rivelate migliori rispetto alle aspettative. Sebbene il livello di aderenza fosse piuttosto basso nelle prime fasi della FP1, l’evoluzione del tracciato è stata subito significativa, favorita anche dall’attività delle categorie di supporto – è l’analisi di Simone Berra, Pirelli Chief Engineer – Il circuito ha dunque offerto condizioni migliori rispetto allo scorso anno, come confermano anche i tempi sul giro particolarmente competitivi. Inoltre, gli effetti della perdita di carico aerodinamico dovuta all’altitudine sembrano meno marcati con le vetture dell’attuale regolamento, un fattore che può contribuire a spiegare la vicinanza dei tempi ai riferimenti della passata stagione”.
    “Nella prima ora di attività la maggior parte dei team ha utilizzato subito la mescola più dura per prendere confidenza con la pista e contribuire alla sua pulizia – prosegue Berra – Considerato che due set di C3 potrebbero essere considerati ridondanti per il prosieguo del weekend, si è trattato di una scelta naturale anche per le monoposto affidate agli young driver. Medium e Soft hanno lavorato entrambe molto bene, con un divario prestazionale nell’ordine degli otto decimi. Su un tracciato che offre naturalmente poco grip, la C5 è riuscita a esprimere particolarmente bene il proprio potenziale. I dati raccolti nei long run indicano un degrado non trascurabile per entrambe le mescole più morbide. Si apre quindi uno scenario con diverse possibili opzioni strategiche per la gara, che potrebbero spaziare dalla sosta unica, con una gestione più attenta degli pneumatici, fino alle due soste. Sull’anteriore sinistra abbiamo osservato un graining localizzato che ha già mostrato segnali di miglioramento tra le due sessioni. Se la pista continuerà a evolversi come accaduto oggi, ci aspettiamo che questo fenomeno possa ridursi ulteriormente nel corso del fine settimana”, chiosa Berra.
    – Foto ufficio stampa Pirelli –
    Ultima Ora / IPA.

  • Ucraina, Zelensky “Usa anticipino consegne missili Patriot, servono adesso”

    KIEV Ultima Ora / IPA – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha definito “importante” la decisione del Dipartimento di Stato americano di consentire all’Ucraina l’acquisto di 500 missili PAC-3, destinati a contrastare i missili balistici russi.“Cinquecento intercettori PAC-3 – è una cosa sostanziale, e già presto – quest’inverno – questo potrebbe essere un pacchetto difensivo molto efficace. Tuttavia – scrive Zelensky su X – è stato stabilito che le forniture potrebbero iniziare solo fra alcuni anni. Chiediamo ai partner americani di trovare una soluzione proprio quando c’è un pericolo reale e un bisogno reale di utilizzare i PAC-3.Ogni giorno – prosegue – i russi colpiscono la nostra infrastruttura energetica. Solo nelle ultime due settimane di ottobre ci sono stati già più di 30 attacchi russi contro parti molto cruciali della nostra rete energetica. Proprio ora, alla vigilia dell’inverno, Putin ha iniziato a implementare la sua operazione d’attacco contro il sostentamento vitale delle nostre città e comunità. Gli obiettivi sono l’elettricità, il riscaldamento, l’approvvigionamento idrico, i ponti e, in generale, la vita nelle città”. “Abbiamo chiesto ai nostri partner americani – aggiunge Zelensky – di fornire all’Ucraina un pacchetto di sostegno per l’inverno, che preveda l’invio di 100 intercettori per sistemi Patriot al mese. Cinquecento missili basterebbero a proteggere i nostri cieli nei prossimi mesi, proprio in una fase in cui è fondamentale per l’Ucraina mantenere una posizione di forza nei negoziati ed evitare che la Russia riesca a distruggere la vita nelle città e nelle comunità ucraine”.-foto Ipa Agency-Ultima Ora / IPA.

Notizie di Viaggi