Notizie dell’Ultima Ora

  • Naufragio a Gibuti,139 morti:15 bambini

    139 migranti, tra cui 15 bambini, sono morti e decine sono dispersi dopo il naufragio di una imbarcazione nella notte tra l’8 e il 9 ottobre al largo di Gibuti, in Africa orientale. Il bilancio è ancora provvisorio. Lo rende noto l’Organizzazione internazionale delle migrazioni, delle Nazioni Unite.
    Secondo i sopravvissuti,l’imbarcazione, con 350 persone a bordo in navigazione da Gibuti allo Yemen, si è capovolta vicino a Guhere, a nord della città di Obock. L’Oim lavora assieme alle autorità locali per fornire assistenza.

  • Nuovo raid su aeroporto Riad, feriti

    La coalizione a guida saudita riferisce che un nuovo attacco ha colpito l’aeroporto di Riad, provocando un incendio al terminal 4. Ci sarebbero alcuni feriti, nonostante lo scalo sia chiuso.
    Intercettato inoltre un missile da crociera nelle vivinanze.
    Ieri un missile lanciato dai ribelli yemeniti Houthi aveva centrato un altro terminal dell’aeroporto della capitale saudita, causando almeno 12 morti e oltre 300 feriti.

  • AMORIM: “DOVEVAMO GESTIRE MEGLIO”

    “Quando non vinciamo non possiamo essere mai soddisfatti. Dobbiamo crescere ancora sotto diversi aspetti, ma abbiamo mostrato dei miglioramenti. Abbiamo controllato buona parte della gara, volevamo spingere e fare gol. Siamo stati bravi ad arginare e a controllare molto bene le loro transizioni. Dopo la rete avremmo dovuto gestire meglio la partita, facendo più possesso palla”. Lo dice Ruben Amorim in seguito al pareggio 1-1 al ‘Mapei’ contro il Sassuolo.
    “Abbiamo fatto una buona gara, però non possiamo prendere gol così”, è il pensiero di Rabiot, autore dello 0-1.
    Ultima Ora Calcio

  • AQUILANI: “DIMOSTRATA MATURITA’”

    “Secondo me abbiamo fatto la prima mezz’ora molto bene, poi ci siamo abbassati e abbiamo lasciato troppo il pallino del gioco agli avversari. Quando ti abbassi rischi con giocatori così forti.
    Nel secondo tempo la sfida è stata diversa, ma credo che la cosa più importante sia stata la maturità dimostrata dalla squadra, che ha capito che partita doveva fare”. Così Alberto Aquilani dopo il pareggio contro il Milan.
    “Berardi in allenamento mi dice sempre che sono un bomber”, ironizza il difensore Cas Odenthal, che ha realizzato la rete del definitivo 1-1.
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  • JURIC: “PRIMO TEMPO BRUTTISSIMO”

    “E’ stato un primo tempo bruttissimo e, per la prima volta da quando sono qui, non mi è piaciuto niente. Ho visto zero del lavoro che abbiamo fatto durante le ultime settimane. La ripresa dimostra a tutti che si può fare molto meglio. E’ veramente un peccato, perché abbiamo creato tante occasioni per pareggiare la gara, però non siamo riusciti a concretizzare”. Lo dichiara Ivan Juric dopo la sconfitta per 3-1 con la Lazio.
    “Penso che nessuno abbia fatto bene nel primo tempo. Eravamo fragili, l’atteggiamento è stato sbagliato”, ribadisce il tecnico biancorosso.
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  • GATTUSO: “NON DOBBIAMO GESTIRE”

    “Abbiamo giocato un grande primo tempo, ma non dobbiamo gestire nulla, lo stiamo toccando con mano. Dobbiamo fare le cose fatte bene, perché non ci possiamo permettere un atteggiamento così nella ripresa. Dobbiamo migliorare su questo aspetto se vogliamo continuare a sorprendere. Non possiamo gestire le partite”. Lo dichiara Gennaro Gattuso dopo il successo per 3-1 sul Monza.
    “Duecento gare con questa squadra sono un grande traguardo. Per noi era importante portare a casa questi tre punti, ma dobbiamo imparare a stare in partita”, dice Mattia Zaccagni.
    Ultima Ora Calcio

  • PALLADINO: “CERCAVAMO UNA SCINTILLA”

    “Sono arrivati tre punti importanti per noi.E’ un piccolo mattoncino, una scintilla che cercavamo. I ragazzi la volevano fortemente perché serviva al gruppo e alla classifica. Così potremo anche lavorare meglio. Ci sono tante cose da migliorare e questa vittoria non le mette da parte, però sono felice per i ragazzi”. Lo dichiara Raffaele Palladino dopo il colpo (1-2) in casa Lecce.
    “Sono molto contento per la rete. Per noi era davvero importante trovare il primo successo. Dobbiamo continuare a lavorare così per crescere ancora”,dice il match winner Jay Enem.
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  • Europei Paralimpici, a Cardiff Italia d’argento nella sciabola a squadre

    ROMA Ultima Ora / IPA – La medaglia d’argento della squadra azzurra di sciabola maschile chiude i Campionati Europei Paralimpici. Quella di Cardiff del 2026 è un’edizione da record, la più ricca della storia per l’Italia della scherma in carrozzina. Il quartetto composto da Edoardo Giordan, Mattia Galvagno, Amelio Castro e Andrea Jacquier ha conquistato il secondo gradino del podio portando alla spedizione italiana la 15esima medaglia della kermesse continentale. Superato il turno dei quarti di finale per diritto di ranking, gli azzurri hanno affrontato in semifinale la Francia, dominando dalla prima all’ultima frazione e chiudendo con un secco 30-13 che è valso il pass per l’ultimo atto. In finale, nella “rivincita” del match che un anno fa a Iksan valse il titolo mondiale, i ragazzi guidati dal ct Antongiulio Stella e dal maestro Giuseppe Costanzo sono stati superati per 30-21 dall’Ucraina, chiudendo comunque con un bellissimo argento.
    L’Italia a Cardiff ha concluso così in vetta nel Medagliere. Un trionfo raccontato da 15 medaglie conquistate (6 ori, 3 argenti e 6 bronzi), superando quella che fino a oggi era stata l’edizione da record di Terni 2018.
    “Sono orgoglioso di questa spedizione straordinaria, che ha scritto un’autentica pagina di storia del nostro sport – ha commentato il presidente della Federscherma, Luigi Mazzone -. Abbiamo concluso l’Europeo Paralimpico più vincente della storia, e questo risultato è figlio di un gruppo strepitoso, composto da grandi atleti e guidato in modo eccellente dai nostri ct”.
    “Un record che ripaga l’incredibile lavoro svolto in questi mesi da tutto lo staff al quale, in ogni componente, va la mia gratitudine per la professionalità e la passione che danno forza ogni giorno alla nostra squadra paralimpica. Un team unito, che fa dello spirito di gruppo il proprio valore aggiunto, e che a Cardiff non ha soltanto stravinto ma anche tracciato un percorso che porterà verso i Giochi Paralimpici di Los Angeles. Un grazie a tutte le ragazze e i ragazzi, per i successi e le emozioni che ci hanno regalato, e a tutti coloro che con il proprio supporto, dal Comitato Italiano Paralimpico all’intera delegazione guidata da Marco Cannella e fino agli sparring che questa estate sono stati impegnati nei ritiri collegiali, hanno reso possibile questo risultato”, ha aggiunto il numero uno della Fis.
    L’Italia, guidata dai ct Alessandro Paroli per il fioretto, Antongiulio Stella per la sciabola e Michele Tarantini per la spada, in questi Europei in Galles ha aperto nel migliore dei modi la Qualifica per le Paralimpiadi del 2028, con un successo senza precedenti. Nella cassaforte azzurra, come detto, 6 ori: si sono laureati campioni d’Europa il Mixed Team di fioretto (composto da Emanuele Lambertini, Michele Massa, Sofia Garnero e Andreea Mogos), Edoardo Giordan (sciabola maschile categoria A), Emanuele Lambertini (fioretto maschile A), Leonardo Rigo (fioretto maschile C) e due volte Andreea Mogos (fioretto e sciabola femminile categoria B). Tre gli argenti, firmati da Amelio Castro (spada maschile B), Michele Massa (fioretto maschile B) e dalla squadra di sciabola maschile (Edoardo Giordan, Mattia Galvagno, Amelio Castro e Andrea Jacquier). Infine, sei bronzi conquistati da Sofia Garnero (fioretto femminile categoria A), Leonardo Rigo (spada maschile C), Julia Markowska (spada femminile B), Amelio Castro (sciabola maschile B), Mattia Galvagno (fioretto maschile A) e Sofia Brunati (sciabola femminile B).
    Un bottino record rafforzato da tante “prime volte”: i primi ori europei di campioni già affermati come Mogos, Lambertini e Giordan, ma anche le prime medaglie continentali per Castro, al debutto in maglia azzurra, Garnero, Markowska, Galvagno e Brunati. Un’edizione memorabile, con vista sul Mondiale del 2027 a Hong Kong e, soprattutto, sui Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.
    – foto Ufficio Stampa Federscherma –
    Ultima Ora / IPA.

  • La Lazio supera 3-1 il Monza e riaggancia l’Inter in testa alla classifica

    ROMA Ultima Ora / IPA – La Lazio batte il Monza per 3-1 nella sesta giornata di Serie A, riagganciando l’Inter in testa alla classifica. Nel primo tempo segnano Tavares e Isaksen, poi in avvio di ripresa i brianzoli accorciano con Goglichidze, ma nel finale Pinamonti chiude i conti.
    Si parte subito ad alta intensità e al 3′ la Lazio passa in vantaggio. Frattesi recupera palla sulla trequarti e la lascia a Noslin; la sfera arriva a Tavares, che dai 20 metri fa partire un mancino potente per l’1-0. I padroni di casa rimangono in avanti sfruttando il momento positivo, ma al 21′ rischiano quando Varela raccoglie il pallone in area e batte Mandas: l’arbitro annulla la rete per fuorigioco. Il rischio corso scuote i biancocelesti, che al 23′ raddoppiano grazie a Taylor. Un Noslin fin qui fondamentale sforna il secondo assist della partita, appoggiando per il piattone mancino del compagno di squadra sul secondo palo, sul quale Tornqvist non arriva. Le cose per gli uomini di Juric peggiorano ulteriormente al 35′, quando Lucchesi, nel tentativo di fermare l’avanzata di Noslin, lo stende in campo aperto commettendo fallo da ultimo uomo. Collu non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso che lascia il Monza in dieci. Si va all’intervallo sul risultato di 2-0.
    Gli ospiti rientrano in campo con un altro piglio e, dopo nemmeno un minuto dall’inizio della ripresa, accorciano le distanze. Angolo dalla sinistra, Mota prolunga per la testa di Goglichidze (entrato prima dell’intervallo) che vale il 2-1. Gattuso prova a svegliare i suoi con una serie di cambi, ma i biancocelesti ora faticano a contenere le avanzate avversarie, nonostante l’uomo in più. Mandas deve intervenire in più occasioni, mentre in attacco le occasioni biancocelesti latitano. Nel finale torna in avanti la Lazio. Prima Isaksen colpisce il palo, poi arriva il 3-1 con Pinamonti, entrato poco prima, che devia in porta un pallone messo in mezzo da Pedraza e trova il primo gol in maglia biancoceleste. La Lazio vince ancora e rimane al vertice, il Monza resta fermo a quota 4 punti.
    IL TABELLINO DELLA PARTITA
    LAZIO (4-3-3): Mandas 6; Floriani 5.5, Doekhi 5.5 (8’st Leite 6), Provstgaard 6 (15’st Sutalo 6), Tavares 7 (30’st Pedraza 6); Frattesi 6.5 (15’st Dele-Bashiru 6), Belahyane 6, Taylor 6; Isaksen 7, Noslin 7.5 (30’st Pinamonti 6), Zaccagni 6. In panchina: Motta, Renzetti, Przyborek, Lazzari, Cataldi, Serra, Farcomeni. Allenatore: Gattuso 7.5
    MONZA (3-4-2-1): Tornqvist 5.5; Kouadio 5.5, Lucchesi 4.5, Carboni 5.5 (1’st Maye 6); Birindelli 5.5, Folorunsho (1’st Ondoa 6), Akinsanmiro 5, Mangas 6 (25’st Bakoune 6); Zeballos 5.5 (1’st Mota 6.5), Ngonge 5.5 (37’pt Goglichidze 6.5); Varela 6. In panchina: Thiam, Strajnar, Antov, Cutrone, Colombo, Bakoune, Colpani, Robinson, Mout. Allenatore: Juric 6.
    ARBITRO: Collu di Cagliari 6.
    RETI: 3’pt Tavares, 23’pt Isaksen, 1’st Goglichidze, 43’st Pinamonti.
    NOTE: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni. Espulso Lucchesi al 35’pt per aver fermato una chiara occasione da gol. Ammoniti: Carboni, Doekhi, Provstgaard, Leite. Angoli: 7-6. Recupero: 2’pt, 4’st.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina, da spedizione scientifica allarme su accelerazione scioglimento ghiacciai

    URUMQI (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Ieri gli scienziati della Terza spedizione scientifica cinese nello Xinjiang hanno annunciato di aver individuato oltre 24.000 ghiacciai nella regione e hanno messo in guardia dall’accelerazione del loro scioglimento.La Regione autonoma nord-occidentale cinese dello Xinjiang uiguro è al primo posto in Cina per riserve glaciali, seguita dalla Regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang. Durante una conferenza stampa a Urumqi, capoluogo dello Xinjiang, il gruppo della spedizione ha diffuso i dati più recenti, affermando che lo Xinjiang ospita 24.202 ghiacciai, che coprono una superficie di 23.629 chilometri quadrati.Lo studio sui ghiacciai fa parte di una spedizione quinquennale, avviata nel 2021 dal ministero della Scienza e della Tecnologia. Le due precedenti erano state condotte negli anni ’50 e ’80.La spedizione ha condotto studi sull’ecologia, il territorio e l’agricoltura dello Xinjiang, sulla biodiversità e sulle risorse biologiche, minerarie, energetiche e idriche. Ai lavori hanno partecipato 46 istituti di ricerca nazionali, con oltre 6.000 partecipazioni complessive dei membri della spedizione.Mentre le due precedenti indagini si erano concentrate su un inventario statico delle risorse di base, basato su rilevamenti censuari, questa missione ha prodotto nuovi dati di prima mano sul clima, sull’ecologia e sulle risorse dello Xinjiang.Dagli anni ’90 al 2020, lo Xinjiang ha perso 2.167 chilometri quadrati di superficie glaciale e la maggior parte delle aree di questa regione ricca di ghiacciai sta registrando un rapido scioglimento, secondo il team di spedizione.Il riscaldamento globale è la causa principale, ha dichiarato Li Zhongqin, membro della spedizione e ricercatore sui ghiacciai presso l’Istituto di ecoambiente e risorse del Nord-Ovest dell’Accademia cinese delle scienze (CAS).La regione si sta riscaldando più rapidamente rispetto alle medie globali e nazionali. Il team di spedizione ha osservato che negli ultimi tre decenni la temperatura dello Xinjiang è aumentata a un ritmo di 0,34 gradi Celsius per decennio, pari a circa 1,7 volte la media globale e 1,13 volte quella nazionale.La superficie dei laghi e delle zone umide dello Xinjiang è aumentata di circa un terzo, anche in parte a causa dello scioglimento dei ghiacciai, ha affermato Li.I ghiacciai sono fondamentali per lo Xinjiang, in quanto costituiscono le sorgenti di molti fiumi di questa regione interna. Uno scioglimento più rapido può aumentare la portata dei fiumi, ma può anche provocare valanghe di ghiaccio e accrescere il rischio di inondazioni e colate di fango, ha dichiarato Li a Xinhua, aggiungendo che i crolli dei ghiacciai potrebbero diventare frequenti nella regione.Per rispondere a questi rischi è necessario rafforzare le attività di monitoraggio. Li e i suoi colleghi hanno utilizzato satelliti per il telerilevamento e droni per monitorare il movimento dei ghiacciai e le variazioni di temperatura.Un altro elemento di rilievo della spedizione è stata la ricerca congiunta transfrontaliera sui ghiacciai, che ha incluso l’identificazione dei ghiacciai in Tagikistan, Paese confinante con lo Xinjiang sud-occidentale, e la pubblicazione di un atlante dei ghiacciai del Paese.La cooperazione scientifica tra i due Paesi nasce dalla sfida comune rappresentata dallo scioglimento dei ghiacciai, ha dichiarato Li Zhi, ricercatrice presso l’Istituto di ecologia e geografia dello Xinjiang della CAS. Lei e i suoi colleghi hanno avviato un progetto riconosciuto dall’UNESCO, incentrato sulla valutazione dei cambiamenti glaciali in Tagikistan, sulla previsione delle tendenze future dei ghiacciai e sullo studio dei rischi di disastri legati ai ghiacciai.Il Tagikistan ha molti ghiacciai e il loro scioglimento potrebbe provocare eventi disastrosi, come le inondazioni causate dall’improvviso svuotamento dei laghi glaciali, che potrebbero mettere in pericolo i residenti locali, ha aggiunto.Oltre allo scioglimento dei ghiacciai, la spedizione si è concentrata anche su altre sfide regionali comuni, come la scarsità d’acqua e la desertificazione, e ha condotto ricerche scientifiche congiunte con i Paesi dell’Asia centrale.
    – Foto Xinhua –
    Ultima Ora / IPA.

  • Prima gioia per il Bologna, vince 2-1 a Lecce

    LECCE Ultima Ora / IPA – Colpo esterno del Bologna di Raffaele Palladino, che conquista la sua prima vittoria in questo campionato. I rossoblù stendono 2-1 il Lecce al Via del Mare, nel match valevole per la sesta giornata del campionato di Serie A: a segno Orsolini ed Enem, di Fatah il gol dei salentini per il momentaneo pari.
    I rossoblù partono subito con il piede sull’acceleratore, rendendosi pericolosi dopo appena 1′ con Cambiaghi che, su assist di Piccoli, sbaglia da buona posizione. La formazione ospite continua a spingere e al 17′ trova la rete del vantaggio con Riccardo Orsolini, che sfrutta l’assist di Cambiaghi e batte Falcone con una prodezza in acrobazia. Dopo essere andati sotto nel punteggio, i salentini provano a reagire ma fanno fatica a creare delle occasioni da rete concrete per impensierire gli avversari. Al 36′ Eusebio Di Francesco perde Ilic per infortunio e al suo posto manda in campo Ngom. Al 39′ Miranda lascia partire una conclusione insidiosa sul primo palo, ma Falcone è attento e compie una grande parata. Dopo i 2′ di recupero assegnati da Pairetto, si va a riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa i ritmi di gioco risultano piuttosto bassi, anche a causa delle reiterate interruzioni per la classica girandola di sostituzioni.
    – Il Bologna resta in controllo della partita, ma all’improvviso al 64′ il Lecce riesce ad acciuffare il pareggio sfruttando un errore in uscita di Pessina: Amar Fatah si avventa sul lungo cross di Veiga e, di testa, anticipa il portiere, firmando l’1-1. Dopo un nuovo svarione di Pessina, i felsinei reagiscono e al 75′ tornano in vantaggio grazie alla prima rete in Serie A di Jay Enem: l’olandese, servito da un attivissimo Cambiaghi, salta Tiago Gabriel e batte Falcone. Nel finale Orsolini subisce un infortunio e Palladino, avendo finito i cambi, è costretto a proseguire in dieci uomini. I giallorossi sfiorano il pareggio prima con Geubbels e poi con Coulibaly, ma gli ospiti stringono i denti e portano a casa la loro prima vittoria stagionale.
    In virtù di questo risultato il Bologna sale a 5 punti in classifica, mentre il Lecce resta fermo a quota 6. Gli emiliani torneranno in campo sabato prossimo al Dall’Ara contro l’Inter; i pugliesi, dal loro canto, domenica 18 ottobre saranno impegnati nella trasferta del Bluenergy Stadium contro l’Udinese.
    IL TABELLINO DELLA PARTITA
    LECCE (4-3-3): Falcone 6; Veiga 6.5, Siebert 6, Tiago Gabriel 5.5, Gallo 6; Coulibaly 6.5, Ilic 6 (36’pt Ngom 6), Maleh 6 (34’st Gandelman sv); Pierotti 5.5 (18’st N’Dri 5.5), Esteban 5 (18’st Geubbels 5.5), Fatah 6.5 (34’st Monteiro sv). In panchina: Bleve, Borbei, Dembélé, Ndaba, Gaspar, Fofana, Jean, Gorter, Kaba. Allenatore: Di Francesco 5.5.
    BOLOGNA (3-4-2-1): Pessina 5.5; Heggem 6 (9’st Helland 6), Casale 6, Darmian 6.5; Zortea 6, Ferguson 6.5, Pobega 6 (17’st El Azzouzi 6), Miranda 6.5 (36’st Alhassane sv); Orsolini 7, Cambiaghi 6.5 (36’st Bernardeschi sv); Piccoli 5 (17’st Enem 7). In panchina: Skorupski, Happonen, Moro, Amondarain, Dovbyk, Libra, De Silvestri, Vitík. Allenatore: Palladino 6.5.
    ARBITRO: Pairetto di Nichelino 6.
    RETI: 17’pt Orsolini; 19’st Fatah, 30’st Enem. NOTE: giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Ilic, Esteban, Heggem, Maleh, El Azzouzi. Angoli: 10-3 per il Lecce. Recupero: 2′; 4′.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: Pechino, ospiti internazionali visitano centro di assistenza telefonica

    Nell’ambito di un evento collaterale del Forum di Pechino 2026 sulla risposta rapida alle richieste dei cittadini (SRPC), ospiti internazionali hanno visitato il centro di assistenza telefonica per i cittadini 12345 di Pechino. (XINHUA/Ultima Ora) mec/sat (Fonte video: Xinhua)

  • Cina: villaggio di Longji integra patrimonio culturale e turismo (3)

    LONGSHENG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Turisti stranieri partecipano alla raccolta e alla trebbiatura del riso nel villaggio di Longji, nella contea autonoma di Longsheng Ge, nella Regione autonoma meridionale cinese del Guangxi Zhuang, il 26 ottobre 2025. Le terrazze di riso di Longji, nell’omonimo villaggio, sono una destinazione popolare per i visitatori che desiderano sperimentare la vita rurale tradizionale cinese. Il villaggio, abitato principalmente dal gruppo etnico Zhuang, è caratterizzato da tradizionali case in legno immerse tra i campi terrazzati e conserva il suo caratteristico patrimonio culturale etnico. Facendo leva sulle sue tradizioni secolari di coltivazione del riso, il villaggio ha integrato il patrimonio culturale con il turismo, offrendo attività come escursioni in montagna, visite al villaggio, esperienze agricole e realizzazione di prodotti artigianali. Queste attività hanno attirato numerosi visitatori stranieri desiderosi di scoprire la bellezza del paesaggio, la coltivazione tradizionale del riso e la cultura etnica cinese.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Ue:dobbiamo essere forti economicamente

    “Siamo entrati in una nuova era di dura competizione geostrategica” e “a noi europei questa nuova realtà non piace, ma dobbiamo affrontarla.I nostri valori non cambiano, ma per difenderli alcune cose devono cambiare. Dobbiamo essere forti economicamente” .Lo ha detto la presidente della Commissione Ue,von der Leyen alla plenaria dell’Eurocamera.
    Il presidente del Consiglio europeo,Costa: è interesse di Ue e Usa continuare a promuovere relazioni commerciali stabili e “portare avanti una cooperazione economica positiva ed equa”.

  • M.O., continua operazione Cisgiordania

    L’operazione Muro di ferro in Cisgiordania è stata lanciata per “evitare che il terrorismo si replichi all’interno di Jenin”:così il ministro della Difesa Katz all’indomani dei raid israeliani al campo profughi.Dieci morti,35 feriti “Rafforzare sicurezza in Giudea e Samaria e colpire l’asse iraniano”, aveva detto il premier Netanyahu.
    Hamas invita alla mobilitazione i palestinesi in Cisgiordania, mentre il rilascio di altri 4 ostaggi è annunciato per sabato. Oltre 900 camion di aiuti entrati a Gaza,riferisce l’Onu.Iniziato il ritorno degli sfollati.

  • Trump minaccia dazi per Europa e Cina

    Il neopresidente Usa Trump mette in guardia i Paesi europei: se non correggeranno gli squilibri commerciali “saranno soggetti a dazi”. Al vaglio della Casa Bianca anche dazi del 10% alla Cina da febbraio per il Fentanyl che fa arrivare in Messico e Canada e che da l poi approda negli Stati Uniti.E Pechino replica:difenderemo interessi nazionali
    Sul conflitto in Ucraina, Trump ha annunciato: “Parleremo presto con il presidente Putin”. Intanto giudica “probabili” nuove sanzioni contro la Russia.
    Nato ed Europa devono aumentare la spesa per la Difesa dal 2 al 5% del Pil.

  • Vescova episcopale critica Trump su gay

    Durante il servizio di preghiera nazionale parte dei riti di insediamento, òa vescova episcopale Marianne Budde ha chiesto dal pulpito a Trump “misericordia” per gay e immigrati clandestini.
    “Ci sono gay, lesbiche, ragazzi transgender in famiglie democratiche, repubblicane e indipendenti”, ha detto Budde, e sui migranti: “Molti forse non hanno i documenti a posto, ma la maggioranza non sono criminali”.
    Dalla “pseudovescova” un “tono sgradevole”, ha commentato Trump chiedendo le scuse da lei e dalla sua chiesa.

  • Trump grazia rivoltosi e via da Parigi

    Trump ha firmato 7 ordini esecutivi dopo essersi insediato alla Casa Bianca, tra cui la grazia a 1.500 persone accusate dell’assalto a Capitol Hill del gennaio 2021, e la revoca di 78 leggi emanate da Biden.
    Firmato anche l’ordine esecutivo per l’ uscita dall’Accordo di Parigi sul clima. “Risparmieremo 3mld”, ha detto il suo consigliere porgendogli l’ordine.
    Revocato l’ordine esecutivo di Biden che fissava al 50% entro il 2030 il target di vendite di nuove e-car.

  • Trump ripristina pena di morte federale

    Il presidente Usa ha firmato il decreto che ripristina la pena di morte federale,cancellando la moratoria Biden 2021.
    Trump ha anche ordinato al procuratore generale di chiedere la pena di morte per l’omicidio di agenti o reati capitali commessi da stranieri illegalment presenti in Usa. Poi: intraprendere tutte le misure per rendere disponibili i farmaci per le iniezioni letali.
    Il Dipartimento di sicurezza nazionale ha poi stabilito che si potranno arrestare migranti anche in chiese e scuole: “I criminali non ci si potranno più nascondere.Non legheremo mani a agenti”

  • SPENCE: “ACCOGLIENZA DA BRIVIDI”

    “Ho aspettato due lunghi mesi per questo momento. E’ stato un onore compiere il mio debutto a San Siro, grazie mille per l’accoglienza da brividi. Mi sento pronto a dare anima e cuore e non vedo l’ora di ritornare di nuovo in campo!”.
    Così l’esterno della formazione nerazzurra Djed Spence, tramite i suoi profili social, ha celebrato il suo esordio con la nuova maglia avvenuto contro il Parma.
    Archiviato il successo sui ducali, per i meneghini è già il momento di concentrarsi sulla sfida di Champions League contro il Club Bruges.
    Ultima Ora Calcio

  • TERMINA L’IMBATTIBILITA’ DEI CIOCIARI

    “Non siamo partiti benissimo e, nel momento che avevamo ripreso la partita, è arrivato il rigore e lì la vita ce la siamo complicata. Penso che la vittoria degli avversari sia meritata, il risultato forse è un po’ troppo ampio. Sotto il punto di vista della prestazione, la squadra è stata meno efficace del solito e più sporca. Non siamo stati puliti sul primo passaggio”. Così Massimiliano Alvini in seguito al ko con il Napoli.
    “C’è da lavorare e lo sappiamo. Questa partita ci dà degli spunti per migliorare alcuni aspetti”, sottolinea l’allenatore giallazzurro.
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  • VANOLI NON PERDEVA DAL 4 MAGGIO

    Mister Paolo Vanoli, dopo aver ottenuto due vittorie e un pareggio, deve fare i conti con la prima sconfitta stagionale, subita nella trasferta del Ferraris contro il Genoa. Per il tecnico del club toscano si tratta del primo ko incassato dopo oltre cinque mesi, poiché l’ultimo risaliva allo scorso 4 maggio: in quell’occasione Vanoli e la sua Fiorentina vennero travolti 4-0 dalla Roma all’Olimpico.
    Per la formazione viola sarà importante resettare e ripartire subito, dato che ad attenderla ci sarà il complicato impegno contro il Como.
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  • FABREGAS: “SERVIVA PIU’ PAZIENZA”

    “E’ stata una bella gara tra due squadre propositive, che volevano vincere.
    Per giocare contro questo avversario ci vuole coraggio. A livello di gioco e di difesa è stata la miglior partita fatta contro di loro da quando sono qui. Nel finale non abbiamo saputo gestire l’uomo in più. C’era bisogno di più pazienza”. Lo afferma Cesc Fabregas in seguito allo 0-0 contro la Roma.
    “Partita difficile. Dovevamo muovere la palla più velocemente, ma abbiamo fatto il possibile. Adesso dobbiamo pensare a migliorare”, commenta l’attaccante dei lariani Nico Paz.
    Ultima Ora Calcio

  • GASPERINI: “UN GRANDE RAMMARICO”

    “Nel primo tempo abbiamo costruito delle ottime occasioni per segnare e avevamo dato la sensazione di poter andare in vantaggio. Poi se giochi oltre mezz’ora in inferiorità, è un grande rammarico. Eravamo fiduciosi, però poi con il rosso siamo stati costretti a difenderci e lo abbiamo fatto con grande lucidità”. Così Gian Piero Gasperini dopo il pareggio contro il Como.
    “Questa mia prestazione è una ricompensa. Tutto quello che ho ottenuto, l’ho guadagnato con il lavoro e martellando giorno dopo giorno”, spiega il portiere Pierluigi Gollini.
    Ultima Ora Calcio

  • La spettacolare demolizione di 13 campate del viadotto Tevere

    Ultima Ora – Una successione rapida di esplosioni controllate e il viadotto viene giù come un castello di carte: è la spettacolare operazione che l’Anas ha eseguito a Orte, in provincia di Viterbo e alle porte della Capitale, facendo crollare le prime 13 campate della carreggiata in direzione Terni del viadotto Tevere, situato al km 33,088 della strada statale 675 “Umbro Laziale”.
    La demolizione è avvenuta attraverso la caduta verticale delle porzioni di impalcato, resa possibile da cerniere plastiche ottenute con la detonazione controllata di cariche esplosive in appositi fori nelle travi esistenti. La tecnica adottata, spiega l’Anas, è stata individuata con l’obiettivo di salvaguardare le sottostrutture esistenti, comprese pile e spalle, e l’impalcato della carreggiata adiacente.
    Il viadotto Tevere si sviluppa complessivamente per 1.353 metri ed è costituito, per ciascuna carreggiata, da 33 campate, con una luce media di circa 41 metri. L’intervento rientra nel primo lotto dei lavori straordinari di risanamento del viadotto e prevede, oltre agli interventi di rinforzo e manutenzione delle sottostrutture esistenti, la completa demolizione dell’attuale impalcato della carreggiata interessata dai lavori e la successiva realizzazione di un nuovo impalcato a struttura mista acciaio-calcestruzzo.
    La nuova struttura sarà inoltre dotata di un sistema di isolamento sismico, mediante isolatori a pendolo posizionati sulla sommità delle pile, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni dell’opera e incrementarne i livelli di sicurezza e durabilità e la sede stradale avrà una larghezza complessiva di 10,70 metri, di cui 9,50 metri pavimentati e 1,20 metri destinati complessivamente ai cordoli laterali per l’installazione delle barriere di sicurezza. L’investimento complessivo per l’intervento ammonta a oltre 41,5 milioni di euro. 

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