Notizie dell’Ultima Ora

  • AQUILANI: “PARTITA DI LIVELLO”

    “Bisogna avere il coraggio di proporre contro questo tipo di avversari. Io sono fortunato ad allenare questa squadra perché è un gruppo sano. Sono molto felice perché tutti hanno fatto una partita di livello sotto ogni punto di vista. Ho tanti calciatori bravi, che mi mettono in difficoltà nelle scelte. Con i cinque cambi bisogna fare in modo che tutti si sentano titolari”. Lo afferma Alberto Aquilani dopo il successo sulla Juventus.
    “Le emozioni sono strane. Dopo due errori, alla terza chance non potevo sbagliare”, commenta Vasilije Adzic.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • SPALLETTI: “SCONFITTA CHE BRUCIA”

    “E’ una sconfitta che brucia eccessivamente per la squadra, perché meritavamo di poterla ribaltare. Abbiamo perso degli equilibri ed è una cosa che non deve accadere. Potevamo fare noi la rete del 3-2. Sono stato io a stimolare questa squadra nell’andare a vincerla, ma forse i giocatori hanno seguito troppo alla lettera quello che ho chiesto. Nasce tutto dalla volontà di andare a ribaltarla”. Così Luciano Spalletti dopo la sconfitta contro il Sassuolo.
    Su Kolo Muani: “Dobbiamo giocargli addosso e andargli in sostegno. Lui deve essere più cattivo”.
    Ultima Ora Calcio

  • Trump:Casa Bianca, nessun portavoce ora

    0.03
    Il presidente Trump ha indicato che non avrebbe nominato a breve un nuovo portavoce della Casa Bianca, la cui posizione è vacante da fine agosto dopo le dimissioni di Karoline Leavitt.
    “Sapete cosa faremo per un po’? Useremo i membri dell’amministrazione” per tenere le conferenze stampa alla Casa Bianca, ha detto Trump durante un briefing con i giornalisti. Trump ha fatto notare che il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente JD Vance avevano già tenuto i briefing nei mesi scorsi senza il portavoce.,

  • Elezioni in Svezia, testa a testa tra centrodestra e centrosinistra

    STOCCOLMA (SVEZIA) Ultima Ora / IPA – Secondo le proiezioni dell’emittente Svt, il centrosinistra è in vantaggio di un solo seggio sul centrodestra alle elezioni svedesi. L’attuale opposizione avrebbe 175 seggi nel nuovo Parlamento, mentre la coalizione di governo uscente 174.
    “Credo che la situazione oscillerà nel corso della serata”, dice a Svt l’esperto di analisi elettorali Henrik Ekengren Oscarsson. “Se questo scenario venisse confermato, sarebbe un finale al cardiopalma: a quel punto si tornerebbe a parlare dei voti dall’estero”, commenta Mats Knutson, analista di politica interna di Svt.
    La coalizione di centrosinistra è guidata dalla leader socialdemocratica Magdalena Andersson, il centrodestra dal premier uscente conservatore Ulf Kristersson.
    L’ottenimento della maggioranza potrebbe dipendere da un margine davvero esiguo. In base alle stime di SVT, la differenza tra i blocchi è di appena 20.000 voti.
    L’Autorità elettorale svedese ha reso noto che il conteggio preliminare dei voti potrebbe non concludersi prima della fine della settimana. “I voti anticipati arrivati in ritardo e quelli provenienti dall’estero non saranno conteggiati completamente prima di mercoledì o giovedì”, ha dichiarato Lars Aden Lisinski, addetto stampa dell’Autorità elettorale svedese.
    La principale incognita riguarda il ruolo dei Democratici di Svezia, formazione nazionalista e anti-immigrazione guidata da Jimmie Akesson, che dal 2022 sostiene il governo senza avere ministri e che ora punta a entrare direttamente nell’esecutivo. Kristersson ha aperto a questa possibilità, mentre Andersson e le forze del centrosinistra si oppongono a un governo che includa la destra radicale. La campagna elettorale è stata dominata dai temi dell’immigrazione, della criminalità e del costo della vita, ma anche dal futuro del welfare, dall’energia e dalla sicurezza.
    – Foto www.pexels.com –
    Ultima Ora / IPA.

  • Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – Il Sassuolo vince una partita pazza, battendo per 3-2 la Juventus nella quarta giornata di Serie A con cinque gol tutti nella ripresa. I padroni di casa vanno due volte in vantaggio con Esposito e Bowie, venendo raggiunti in entrambi i casi da Zhegrova. All’ultimo minuto, però, l’ex Adzic trova il 3-2 che manda gli emiliani a 7 punti, raggiungendo proprio la formazione di Spaletti. Primo squillo bianconero dopo appena due minuti, quando Nico Gonzalez si libera al tiro col destro dal limite, scheggiando la parte alta della traversa. La Juventus si rende pericolosa, ma concede più di qualcosa dietro, dove il Sassuolo trova spesso spazio in ripartenza. Al 36′ un ottimo Doig, ispirato da Esposito, entra in area dalla sinistra e calcia trovando l’esterno della rete. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Subito Juventus pericolosa al rientro in campo. Al 47′ Alajbegovic si accentra per calciare a giro con il destro: Muric devia in angolo. Un minuto dopo è Vicario a volare sulla conclusione di Berardi. Al 65′ passano in vantaggio gli emiliani. Matic si accentra dalla destra dopo una serie di scambi e a 30 metri dalla porta verticalizza perfettamente verso l’area, dove si lancia Esposito che batte Vicario: 1-0. Nel finale la Juventus guadagna campo e all’82’ pareggia con il neo entrato Zhegrova. Muric esce per respingere un cross dalla sinistra di Kelly, ma la palla finisce tra i piedi del kosovaro, che con il portiere fuori dai pali insacca per l’1-1. Il Sassuolo non accusa il colpo e all’89’ torna avanti. Bakola scambia con Doig e sfonda centralmente arrivando al limite, dove serve Bowie, che con il destro batte Vicario. In avvio di recupero arriva la doppietta di Zhegrova, che si accentra dalla destra, scambia con Kolo Muani e batte Muric. La partita non finisce qui, perchè all’ultimo minuto di recupero la squadra di Aquilani la vince con Adzic, che finalizza il contropiede neroverde siglando il secondo gol consecutivo dopo quello al Bologna. Al Mapei il Sassuolo vince 3-2.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – Il Sassuolo vince una partita pazza, battendo per 3-2 la Juventus nella quarta giornata di Serie A con cinque gol tutti nella ripresa. I padroni di casa vanno due volte in vantaggio con Esposito e Bowie, venendo raggiunti in entrambi i casi da Zhegrova. All’ultimo minuto, però, l’ex Adzic trova il 3-2 che manda gli emiliani a 7 punti, raggiungendo proprio la formazione di Spaletti. Primo squillo bianconero dopo appena due minuti, quando Nico Gonzalez si libera al tiro col destro dal limite, scheggiando la parte alta della traversa. La Juventus si rende pericolosa, ma concede più di qualcosa dietro, dove il Sassuolo trova spesso spazio in ripartenza. Al 36′ un ottimo Doig, ispirato da Esposito, entra in area dalla sinistra e calcia trovando l’esterno della rete. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Subito Juventus pericolosa al rientro in campo. Al 47′ Alajbegovic si accentra per calciare a giro con il destro: Muric devia in angolo. Un minuto dopo è Vicario a volare sulla conclusione di Berardi. Al 65′ passano in vantaggio gli emiliani. Matic si accentra dalla destra dopo una serie di scambi e a 30 metri dalla porta verticalizza perfettamente verso l’area, dove si lancia Esposito che batte Vicario: 1-0. Nel finale la Juventus guadagna campo e all’82’ pareggia con il neo entrato Zhegrova. Muric esce per respingere un cross dalla sinistra di Kelly, ma la palla finisce tra i piedi del kosovaro, che con il portiere fuori dai pali insacca per l’1-1. Il Sassuolo non accusa il colpo e all’89’ torna avanti. Bakola scambia con Doig e sfonda centralmente arrivando al limite, dove serve Bowie, che con il destro batte Vicario. In avvio di recupero arriva la doppietta di Zhegrova, che si accentra dalla destra, scambia con Kolo Muani e batte Muric. La partita non finisce qui, perchè all’ultimo minuto di recupero la squadra di Aquilani la vince con Adzic, che finalizza il contropiede neroverde siglando il secondo gol consecutivo dopo quello al Bologna. Al Mapei il Sassuolo vince 3-2.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Settantenne soffoca suocera di 97 anni nel Padovano

    Ultima Ora – Una donna di 97 anni, affetta da diverse patologie, è stata soffocata dal genero di 70 anni, con il quale conviveva: è accaduto nel Padovano nel comune di Saonara, in provincia di Padova. Al momento del delitto, i due erano soli in casa, situata nella frazione di Villatora.
    Secondo le prime informazioni, l’uomo avrebbe ucciso l’anziana ponendole un sacchetto sulla testa, dopo che la donna aveva manifestato un’esigenza di carattere sanitario. La 97enne era accudita dalla figlia e dal genero.
    La telefonata al 112
    Secondo quanto riferisce PadovaOggi, sarebbe stato lo stesso uomo a telefonare al 112, dichiarando di avere soffocato la suocera mentre si trovava da solo in casa con lei. La chiamata è stata ricevuta dalla centrale operativa dei carabinieri di Piove di Sacco. L’operatore avrebbe mantenuto il settantenne al telefono fino all’arrivo dei militari della stazione di Legnaro e del Nucleo operativo e radiomobile.
    I rilievi nell’abitazione
    La donna è stata trovata priva di vita nella camera da letto. Nell’abitazione sono intervenuti anche il medico legale e il pubblico ministero di turno Marco Brusegan. I rilievi sono stati affidati ai carabinieri di Piove di Sacco e al Nucleo investigativo del Comando provinciale.
    Il trasferimento in carcere
    Il settantenne avrebbe collegato il gesto a una situazione familiare resa difficile dal peggioramento delle condizioni di salute dell’anziana. Si tratta però della sua versione, che dovrà essere verificata dagli investigatori insieme a ogni altro elemento raccolto nell’abitazione. L’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Padova ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

  • Salone Auto Torino 2026 chiude con 540.000 visitatori

    TORINO Ultima Ora / IPA – Salone Auto Torino 2026 chiude la sua terza edizione superando i 540.000 visitatori nei tre giorni di manifestazione. “Un risultato che conferma la crescita dell’evento e il successo di un format open air e gratuito che, dall’11 al 13 settembre, ha trasformato il centro di Torino in un grande palcoscenico dedicato all’automobile con 40 anteprime su oltre 200 modelli esposti da 47 case automobilistiche”, si legge in una nota.Piazza Castello, Piazzetta Reale, i Giardini dei Musei Reali e l’Area Test Drive di corso San Maurizio hanno accolto per tutto il weekend appassionati, famiglie, operatori del settore e visitatori, in un percorso che ha unito le novità delle Case automobilistiche alla storia del design, i test drive agli incontri dedicati all’industria, fino agli appuntamenti internazionali di TADA – Torino Automotive Design Award.“Grande successo anche per l’Area Test Drive dei Giardini Reali Bassi, che nei tre giorni di manifestazione ha registrato oltre 3.000 prove su strada, con un’affluenza costante e numerosi brand con prenotazioni complete fino alla chiusura del Salone. Un risultato che conferma il forte interesse del pubblico per la possibilità di provare direttamente le novità e le tecnologie presentate dalle Case – prosegue la nota -. Alla base del successo di questa edizione, il grande lavoro di squadra tra Salone Auto Torino, Regione Piemonte e Città di Torino, insieme alle istituzioni e agli enti coinvolti, che ha permesso di costruire una manifestazione pienamente integrata nel cuore della città. Una collaborazione che conferma la capacità di Torino e del Piemonte di fare sistema e di accogliere grandi eventi, valorizzando il territorio e la sua storica vocazione automotive”.“Arrivare a 540.000 visitatori è un risultato straordinario, che premia il lavoro fatto insieme in questi mesi. Questa edizione ci restituisce un Salone sempre più forte: per la risposta del pubblico, per la qualità e il numero dei brand presenti, per le anteprime che le Case hanno scelto di portare a Torino e per il peso crescente della componente industriale e internazionale – afferma Andrea Levy, presidente del Salone Auto Torino -. Ringrazio Regione Piemonte, Città di Torino e Camera di commercio di Torino, con cui abbiamo lavorato in grande sintonia, e tutte le istituzioni che ci hanno accompagnato. Ringrazio ANFIA, UNRAE, FEDERAUTO, ASI e ACI per il contributo e la collaborazione, le Case automobilistiche, i partner e le Forze dell’Ordine. Un grazie particolare va ai collezionisti, che hanno condiviso con il pubblico vetture straordinarie, al MAUTO e alla Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica per il prezioso contributo alle celebrazioni dedicate alla storia del design e del motorsport. Ringrazio infine i media italiani e internazionali che hanno raccontato questi tre giorni e, naturalmente, i 540.000 visitatori che hanno scelto Salone Auto Torino e riempito il cuore della città”.La terza edizione ha consolidato l’identità di Salone Auto Torino: “un evento capace di mettere insieme il grande pubblico e il sistema automotive, facendo dialogare prodotto, industria, design, innovazione e storia in uno dei luoghi simbolo dell’automobile – prosegue la nota del Salone -. La presenza di 47 brand e le numerose anteprime presentate nel corso del weekend testimoniano la fiducia delle Case nella manifestazione e il ruolo crescente di Torino come vetrina per le novità del settore.A questa dimensione si è affiancato quest’anno bTOb, il nuovo appuntamento dedicato al business e alla filiera automotive. Il Teatro Regio è diventato luogo d’incontro tra aziende, Case automobilistiche, istituzioni e associazioni di categoria, con oltre 250 imprese accreditate e un panel istituzionale che ha riunito Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Anfia, Unrae e Federauto”.Un progetto nato con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente il patrimonio di competenze di Torino e del Piemonte e di mettere il Salone a disposizione del sistema industriale, creando nuove occasioni di relazione, confronto e business.La dimensione internazionale della manifestazione è stata rafforzata dalla presenza di numerosi costruttori e delegazioni asiatiche e dalla seconda edizione di TADA – Torino Automotive Design Award, che ha portato al Teatro Regio designer e protagonisti internazionali dell’automotive.Un posizionamento sottolineato anche dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che in occasione dell’inaugurazione ha definito Salone Auto Torino un “crocevia globale dell’automotive”, riconoscendone il ruolo di luogo di confronto e dialogo tra industria, istituzioni e territori.
    – Foto ufficio stampa Salone Auto Torino –
    Ultima Ora / IPA.

  • Centrosinistra, Schlein “È tempo di accelerare sul programma comune”

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – “Ora è tempo di accelerare sul programma comune”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, chiudendo la Festa nazionale dell’Unità, a Reggio Emilia.
    “Non partiamo da zero, ma non basterà una somma di proposte concrete per quanto valide. Servono i valori, una visione del presente e del futuro che emancipi le persone dal bisogno – ha aggiunto Schlein -. Un sogno collettivo, una speranza di un Paese migliore che non ti abbandona nella solitudine e nella fatica ma che ti tende una mano. Non è sufficiente un semplice ritocco del modello neoliberista che ha fallito e chge ha mostrato la sua insostenibilità dal punto di vista economico, sociale e ambientale, ci serve il coraggio di ripensare il modello di sviluppo”.
    “Ho chiesto ai nostri alleati di non affinare questo programma chiusi nelle nostre stanze di partito, ma di farlo tra la gente”, ha sottolineato la leader dem.
    “Noi non vogliamo costruire l’alleanza contro i nostri avversari ma per le cose che vogliamo e possiamo fare insieme per l’Italia – ha proseguito -. Il Partito Democratico è il primo partito di opposizione ed è il perno imprescindibile di questa alternativa. Un partito che si è dimostrato vitale, saldo, forte, e che vogliamo mettere generosamente a disposizione di un progetto più ampio, unitario, per una nuova agenda per l’Italia. Abbiamo lavorato per un partito empatico, vicino ai bisogni e alle speranze delle persone. Speranza è una parola importante e la dobbiamo riaccendere”.
    “E’ stato un Governo inutilmente lungo. Che occasione storica ha sprecato Giorgia Meloni… Avevano i numeri per fare tutto e sono riusciti a non fare nulla che migliorasse in concreto la vita degli italiani – ha affermato la segretaria del Pd, per la quale il record di durata del Governo “squarcia la loro propaganda. Basta col vittimismo, siete lì da 4 anni, se avete fallito la colpa è vostra, non può essere sempre di qualcun altro”.
    – Foto IPA Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Napoli ritrova la vittoria, contro il Bologna decide Lobotka

    NAPOLI Ultima Ora / IPA – Dopo tre sconfitte consecutive (Champions compresa), il Napoli batte il Bologna 1-0 e vince la sua prima partita in casa sotto la gestione di Massimiliano Allegri. E’ un gol di Lobotka su assist di uno scatenato Favasuli a proiettare i partenopei a quota sei punti in classifica, mentre continua il digiuno di vittorie dei rossoblù, fermi al punto conquistato nell’ultimo turno contro il Sassuolo. Eppure, l’avvio del Bologna è incoraggiante. Pronti, via e il Var è subito protagonista al “Maradona”. Punizione dalla trequarti di Ferguson, Theate segna di testa ma la rete viene annullata per fuorigioco. Il Napoli ha tre occasioni da gol nella prima mezz’ora, poi non riesce ad alzare più il ritmo prima del duplice fischio. Al 2′ Vergara di testa non va lontano dall’incrocio dei pali. Al 14′ De Bruyne riceve una palla d’oro da Spinazzola ma da posizione favorevole spreca col piattone destro. Al 18′ Hojlund non inquadra la porta dopo aver anticipato di testa Pessina, schierato tra i pali da Tedesco al posto di Skorupski, quest’ultimo punito per un ritardo alla riunione tecnica. All’intervallo Allegri cambia. Dentro Favasuli e Lang, fuori Vergara e Politano. I nuovi entrati si mettono subito in mostra. L’esterno olandese si presenta con una conclusione di destro che termina però a lato. L’ex Catanzaro sfoggia un tunnel su Miranda e serve al centro Hojlund, anticipato sul più bello. Il Napoli cresce e il gol è nell’aria. Al 66′ De Bruyne apre lo spazio per Favasuli che crossa al centro, dove sbuca Lobotka che punisce la distratta difesa rossoblù facendo passare la palla sotto le gambe di Pessina. Mbangula ed Enem sono le ultime mosse di Tedesco per risvegliare un Bologna assopito. A parte una debole conclusione dell’ex Juventus, Milinkovic-Savic non corre pericoli. Il clean sheet è la naturale conseguenza di una solidità ritrovata. Nel prossimo turno i partenopei faranno visita alla Fiorentina, mentre il Bologna ospiterà il Torino.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Exit poll Svezia:arretra estrema destra

    20.50
    I Socialdemocratici sono in testa nelle elezioni in Svezia con il 28,4%, secondo gli exit poll della tv pubblica Svt.
    Al secondo posto i Moderati del premier uscente Kristersson, al 18,1%.
    Gli Svedesi Democratici (estrema destra) sarebbero terzi con il 17,2%: è il 3,3% in meno rispetto alle precedenti elezioni. La coalizione di centrosinistra guidata da Andersson, sempre in base agli exit poll, avrebbe il 51,3%.

  • Drone russo,bloccati consiglieri Europa

    L’attacco con droni russi al valico di frontiera tra Ucraina e Polonia ha costretto a fermare il treno su cui viaggiavano i consiglieri per la sicurezza nazionale di Italia, Regno Unito, Germania e Francia, di ritorno da Kiev. Il treno è poi ripartito.
    Tra loro c’era anche l’ex premier britannico Boris Johnson.
    La misura è stata presa dopo che un altro treno era stato colpito da un drone sulla stessa linea ferroviaria.

  • JURIC: “ABBIAMO REGALATO TRE GOL”

    “Difensivamente noi non abbiamo concesso niente, gli avversari non hanno mai tirato in porta. Abbiamo regalato i tre gol per delle leggerezze. La squadra è giovane e pimpante e gioca bene a calcio, ma se non diventa più cattiva non si va da nessuna parte. Parliamo di errori individuali, ma il calcio è anche questo. Se alziamo il livello, possiamo migliorare”. Ad affermarlo è Ivan Juric dopo la sconfitta per 3-2 a Lecce.
    “Loro hanno avuto cattiveria sui calci piazzati, noi poca nel difendere e nel concretizzare le nostre occasioni”, aggiunge il tecnico biancorosso.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • DI FRANCESCO: “NON MI ACCONTENTO”

    “Non si può giocare a calcio senza furore. Gli avversari vivono di duelli e noi siamo stati bravi a impattare bene sulla gara. Sono contento, però non mi accontento. Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo. Sono felice per i ragazzi, mi hanno dato le risposte che volevo. In questa sfida ho rivisto il Dna del Lecce”. Lo dice Eusebio Di Francesco dopo la vittoria interna per 3-2 sul Monza.
    “Nelle sfide precedenti ci era mancato l’atteggiamento, però ora abbiamo fatto molto bene. Felice di dare il mio contributo”, afferma Youssef Maleh.
    Ultima Ora Calcio

  • INCIDENTE PER MALDINI, GIA’ DIMESSO

    Grosso spavento per Daniel Maldini che, dopo la vittoria conquistata a Bergamo contro l’Atalanta, è stato coinvolto in un incidente stradale a Milano. Fortunatamente il calciatore della compagine rossoblù, dopo essere stato portato in ospedale in codice giallo, è già stato dimesso in quanto non ha subito traumi di grave entità in seguito all’impatto tra le vetture coinvolte.
    Secondo le ultime ricostruzioni, Maldini sarebbe risultato positivo all’etilometro, cosa che gli sarebbe costata il ritiro della patente: registrati valori di 0,91 mg/l e 0,89 mg/l.
    Ultima Ora Calcio

  • Vasto rogo a Positano nella costiera amalfitana, in azione i mezzi aerei

    SALERNO Ultima Ora / IPA – Un incendio, nella notte, ha colpito una vasta area in località San Pietro nel territorio del comune di Positano, nella costiera amalfitana. Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco ed anche mezzi aerei. Le fiamme hanno provocato una frana lungo la SS 163 Amalfitana, al km 16,300. La statale è stata chiusa tra i km 16,000 e 16,800, con traffico deviato sulla viabilità locale.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Al Madring vince la strategia a una sosta, hard protagonista

    MADRID (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Kimi Antonelli ha vinto la prima gara di Formula 1 al Madring. Il pilota della Mercedes è riuscito a precedere Max Verstappen e Lando Norris, conquistando la vittoria nel Gran Premio di Spagna. Con questo successo, Antonelli ha anche ampliato il proprio vantaggio nella classifica iridata. Il suo più diretto rivale per il titolo e compagno di squadra, George Russell, ha concluso la corsa al quinto posto. I piloti a podio hanno optato per una strategia a una sosta. Tutti e tre i piloti hanno effettuato il pit stop durante un periodo di Virtual Safety Car tra i giri 14 e 15 per montare pneumatici freschi. Antonelli e Norris sono passati dalla mescola Medium alla Hard, mentre Verstappen ha sostituito le Soft montate alla partenza con le Hard. La strategia ad una sosta è stata la scelta più diffusa in griglia. Solo George Russell, Carlos Sainz, Oliver Bearman, Fernando Alonso e Valtteri Bottas si sono fermati due volte ai box. Le temperature hanno rispecchiato quelle dei giorni precedenti. L’asfalto ha raggiunto un piccolo di 52°C mentre la temperatura dell’aria ha toccato i 32°C. Nella lotta per il campionato, Antonelli guida ora la classifica con 292 punti, seguito da Russell al secondo posto con 211. Il prossimo appuntamento del calendario è il Gran Premio dell’Azerbaigian, in programma sabato 26 settembre.
    “Le scuderie hanno affrontato la gara di oggi con un approccio diverso rispetto a quanto simulato in pista venerdì – l’analisi di Dario Marrafuschi, direttore Motorsport Pirelli – Grazie anche all’opportunità offerta dalla Virtual Safety Car, i team hanno infatti privilegiato una gestione più attenta del passo e del degrado che ha consentito di estendere sensibilmente la lunghezza degli stint e ha reso la strategia a una sola sosta la scelta di riferimento per gran parte dello schieramento. La protagonista del Gran Premio è stata la Hard, una mescola che era stata poco esplorata nelle prove libere e che oggi ha mostrato un livello di consistenza molto elevato, dimostrandosi la più robusta delle tre sia dal punto di vista termico sia da quello meccanico. Con la C2 abbiamo visto diversi stint superiori ai 45 giri, raggiungendo livelli di usura molto elevati ma senza un decadimento prestazionale significativo. Anche Medium e Soft, nonostante le temperature della pista, si sono dimostrate opzioni valide. La C4, in particolare, ha completato stint competitivi e comparabili a quelli della Medium in termini di durata. Come previsto, il graining si è manifestato soprattutto sull’anteriore sinistra, nella zona interna del battistrada, ma con un’intensità contenuta”.
    “Il lavoro svolto dai team sul set-up delle vetture e sulla gestione degli pneumatici ha contribuito a limitarne gli effetti. In una gara caratterizzata da poche opportunità di sorpasso, i piloti hanno potuto concentrarsi sulla gestione delle gomme, contribuendo a rendere la corsa molto lineare dal punto di vista strategico”, ha aggiunto Marrafuschi che si è poi congratulato con Ugo Ugochukwu “per il titolo del campionato di Formula 3, ottenuto oggi al termine di una stagione molto combattuta. La serie continua a rappresentare un importante banco di prova per giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Il fatto che il titolo sia stato assegnato soltanto nell’ultimo appuntamento dimostra l’elevato livello di competitività del campionato, che quest’anno ha offerto gare spettacolari e di grande valore sportivo”. Ugochukwu ha concluso al secondo posto l’ultima Feature Race della stagione a Madrid, un risultato sufficiente per conquistare il titolo. Il round conclusivo della stagione è stato vinto da Tuukka Taponen, mentre Pedro Clerot ha chiuso al terzo posto. Dino Beganovic ha invece conquistato la vittoria nella Feature Race di Formula 2 disputata domenica. Alex Dunne ha tagliato il traguardo in seconda posizione, mentre Ritomo Miyata ha completato il podio al terzo posto. Tutti e tre i piloti hanno adottato la medesima strategia, prendendo il via con la mescola Soft prima di passare alle gomme Hard. I tre protagonisti del podio hanno effettuato il pit stop obbligatorio al 18° giro, percorrendo la restante parte della gara con la mescola Hard.
    – foto ufficio stampa Pirelli –
    Ultima Ora / IPA.

  • Bozzetti “Candidatura Unesco dell’arte della Calzatura tutela un sapere autentico del Made in Italy”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “La candidatura dell’Arte Italiana della Calzatura a Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO rappresenta un progetto nazionale per tutelare e valorizzare uno dei saperi più autentici del Made in Italy. Non candidiamo una scarpa, ma le persone, le competenze e le tecniche che da generazioni trasformano il saper fare italiano in cultura. La sfida è far vivere questo patrimonio nel futuro, trasmettendolo alle nuove generazioni e coniugando tradizione e innovazione”. Lo afferma il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, in relazione alla sua nomina come presidente del Comitato Sostenitori per la Candidatura UNESCO dell’Arte Italiana della Calzatura promossa da Assocalzaturifici e dalla sua presidente Giovanna Ceolini, che guida anche MICAM Milano.
    – foto ufficio stampa MICAM Milano –
    Ultima Ora / IPA.

  • Al via la plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, mercoledì il discorso di von der Leyen sullo stato dell’Unione

    STRASBURGO (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Si apre domani e prosegue fino a giovedì 17 la sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, quattro giorni densi di appuntamenti istituzionali, dibattiti su sicurezza e politica estera e voti su dossier legislativi che spaziano dalla difesa al clima, dal mercato del carbonio al codice doganale.
    L’evento clou della settimana è in programma mercoledì 16 settembre alle 9:00, quando la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen terrà davanti all’Aula il tradizionale discorso sullo Stato dell’Unione per il 2026, seguito dal dibattito con i deputati.
    L’intervento dovrebbe toccare i grandi temi dell’agenda europea: difesa e sicurezza, il sostegno a Kiev di fronte alla guerra russa, la situazione in Medio Oriente, competitività e occupazione, lotta al cambiamento climatico, il futuro bilancio pluriennale post-2027, la resilienza democratica e la gestione della migrazione.
    Ospite d’onore del dibattito sarà il primo ministro canadese Mark Carney, che giovedì 17 alle 11:30 terrà a sua volta un discorso in seduta solenne sulle relazioni UE-Canada, in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche e rapporti sempre più stretti anche sul fronte della sicurezza.
    Martedì 15 settembre l’Aula discuterà e voterà (ore 12:00) le raccomandazioni della Commissione speciale sullo scudo europeo per la democrazia (EUDS), che propongono la creazione di un organismo centralizzato UE contro le ingerenze straniere, dotato di mandato e bilancio propri, oltre a misure per proteggere media indipendenti, infrastrutture critiche e integrità elettorale. Il testo indica la Russia come principale minaccia, insieme a Bielorussia, Cina, Iran e Corea del Nord.
    Sempre martedì pomeriggio si discuterà, con voto mercoledì alle 12:00, di una risoluzione sulla protezione del territorio e delle infrastrutture UE dagli attacchi ibridi – droni, sabotaggi, cyberattacchi, disinformazione – aumentati dall’inizio dell’aggressione russa contro l’Ucraina.
    Mercoledì alle 12:30 l’Aula dovrebbe dare il via libera finale alle nuove norme che accelerano gli investimenti nella difesa europea, semplificano gli appalti nel settore sicurezza e difesa e agevolano l’attuazione del Fondo europeo per la difesa (EDF), già concordate con il Consiglio a giugno.
    Mercoledì pomeriggio i deputati chiederanno a Consiglio e Commissione maggiore sostegno a Kiev in vista di un nuovo inverno segnato dagli attacchi russi alle infrastrutture, incluso un possibile utilizzo dei beni russi congelati. Martedì pomeriggio si discuterà anche dell’escalation delle ostilità in Medio Oriente, con l’Alta rappresentante Kaja Kallas, sul fronte del conflitto Stati Uniti-Iran e delle tensioni nello Stretto di Hormuz.
    Martedì e giovedì (voto ore 12:00) l’Aula affronterà inoltre la situazione umanitaria e di sicurezza a Ceuta, dopo l’arrivo in massa di migranti nel luglio scorso, e la protezione delle frontiere esterne dell’UE.
    Martedì mattina i deputati discuteranno con Commissione e presidenza irlandese del Consiglio le lezioni tratte dagli eventi climatici estremi dell’estate 2026, che hanno bruciato quasi 700.000 ettari in Europa. Giovedì (voto ore 12:00) l’Aula chiederà alle piattaforme social di vietare pratiche che creano dipendenza nei più giovani e di limitare il cosiddetto “design persuasivo”.
    Martedì, dopo il dibattito di lunedì, il Parlamento definirà la propria posizione negoziale su tre dossier legati al mercato del carbonio: l’estensione del meccanismo di adeguamento alle frontiere (CBAM), il nuovo fondo per la decarbonizzazione (TDF) e la riforma della riserva stabilizzatrice del mercato ETS1, oltre al voto finale sulla riserva per l’ETS2.
    Mercoledì alle 12:30 è atteso il via libera definitivo alla riforma del codice doganale UE, che introduce regole più severe per l’e-commerce e istituisce una nuova Autorità doganale con sede a Lille. Sempre mercoledì, alle 13:30, il Consiglio presenterà agli eurodeputati la propria posizione sul bilancio annuale 2027 – l’ultimo del ciclo 2021-2027 – che prevede tagli rispetto alla proposta della Commissione.
    Giovedì (voto ore 12:00) il Parlamento chiederà inoltre un aggiornamento della politica comune della pesca a tutela dell’ambiente marino e del reddito dei pescatori, e voterà una risoluzione per rafforzare la lotta al narcotraffico nelle acque europee, con più risorse per Europol, Frontex ed Eurojust.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Bernini “I posti letto per studenti creati con il Pnrr costeranno l’80% in meno rispetto al mercato”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “I posti letto creati con il PNRR costeranno l’80% in meno in termini di valore rispetto ai posti letto esistenti a mercato, il che significa che noi avremo un 30% di posti letto gratuiti per effetto della quota riservata dal diritto allo studio, secondo il bando PNRR: di questi 63mila posti letto, circa 20mila saranno gratuiti. Tutto questo per noi non rappresenta solamente un numero, rappresenta un traguardo: migliaia di ragazzi e ragazze potranno avere un luogo dove dormire”. E’ quanto aveva dichiarato la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, nel corso del question time della Camera di mercoledì. “A differenza di alcuni leader dell’opposizione che, facendo polemiche un po’ pretestuose, hanno utilizzato le tende per selfie dentro le tende, noi abbiamo aperto i cantieri e possiamo dire con orgoglio che abbiamo raggiunto il target” per i posti letto, “l’abbiamo superato e ora consegniamo nelle mani degli studenti le chiavi delle loro nuove case”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Padova,genero soffoca la suocera 97enne

    19.56
    Omicidio a Saonara, nel Padovano. Un uomo di 70 anni ha soffocato la suocera 97enne con cui conviveva.
    Al momento del delitto, il genero e la donna erano da soli nell’abitazione.
    L’uomo avrebbe soffocato l’anziana con un sacchetto di plastica sulla testa.
    La donna, affetta da diverse patologie, era accudita dalla figlia e dal genero.
    E’ stato lui stesso a chiamare il 112.
    Arrestato.

  • Drone russo,bloccati consiglieri Europa

    19.10
    L’attacco con droni russi al valico di frontiera tra Ucraina e Polonia ha costretto a fermare il treno su cui viaggiavano i consiglieri per la sicurezza nazionale di Italia, Regno Unito, Germania e Francia, di ritorno da Kiev. Il treno è poi ripartito.
    Tra loro c’era anche l’ex premier britannico Boris Johnson.
    La misura è stata presa dopo che un altro treno era stato colpito da un drone sulla stessa linea ferroviaria.

  • Ranucci: mai preso un euro da Lavitola

    18.16
    “Assolutamente non ho mai avuto interessi negli affari di Lavitola, “mai un euro. Ho fatto tutto esclusivamente in un rapporto di amicizia, in cui ho creduto”.A dirlo l’ex conduttore di Report Sigfrido Ranucci alla Festa del Fatto a Marina di Pietrasanta.
    E aggiunge: “C’è una perversione dell’ informazione in questi mesi e rimbalzano articoli falsi. C’è l’obiettivo di minare la credibilità” di Ranucci “per giustificarne la rimozione”.
    “Presenteremo probabilmente un ricorso di urgenza” per il reintegro.

Notizie di Viaggi