Notizie dell’Ultima Ora

  • Ex parlamentari della Lega Nord creano il Comitato per il congresso federale. Fonti Lega “Sorpresa nell’entourage di Salvini”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “Comitato per convocazione congresso Federale? Ho sentito anche io di questa iniziativa, ma non c’entra assolutamente niente con il discorso che stiamo portando avanti con Salvini”. È la risposta del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana alla domanda relativa all’iniziativa portata avanti da alcuni ex parlamentari della Lega Nord che hanno creato il Comitato per la convocazione del congresso federale. Fontana, a margine della presentazione del Gp d’Italia di F1, ha confermato che incontrerà il vicepremier Matteo Salvini: “Cerchiamo di fare combaciare le agende. Domenica speriamo di festeggiare insieme il Gran Premio. Poi speriamo anche qualcosa in più, visto che abbiamo due opportunità quest’anno“, ha concluso.


    FONTI, “SORPRESA PER CHI CHIEDE CONGRESSO PER RITORNO LEGA NORD”
    “Sorpresa, nella Lega e nell’entourage del segretario Salvini, per chi oggi chiede un congresso per il ritorno alla “Lega Nord”. Coloro che hanno rischiato di uccidere la Lega ora si rifanno vivi in cerca di una poltrona. Chi ha patteggiato per corruzione è disposto anche a farsi interamente carico dei 49 milioni di debiti che la Lega per Salvini Premier ha trovato in eredità e che sta tuttora pagando?”. Lo fanno sapere fonti della Lega, sottolineando che “il Nord chiede soluzioni, risposte e concretezza, che il governo sta dando anche grazie alla spinta della Lega e dei suoi cinque ministri lombardi. C’è una Lega che lavora, con oltre 500 sindaci, governatori, migliaia di amministratori locali in tutta Italia, decine di migliaia di iscritti, eletti e militanti. C’è una Lega che lavora per organizzare una due giorni a Roma i giorni 8-9 settembre su temi economici in vista della manovra e per una Pontida con numeri da record. E poi c’è chi passa il tempo tra polemiche e ricorsi, pensando più al proprio interesse che a quello del territorio”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Le drammatiche immagini dell’incendio che ha minacciato Taormina

    TAORMINA (MESSINA) Ultima Ora / IPA – In questo video pubblicato sui social dal sindaco Cateno De Luca le drammatiche immagini dell’incendio che ha minacciato alcune abitazioni di Taormina, dalle prime ore del mattino e per buona parte della giornata. I vigili del fuoco sono intervenuti con squadre di terra, Canadair e un elicottero.
    abr/gsl

  • Ucraina, Kallas “Attacchi ibridi dalla Russia per dissuaderci”

    WICKLOW (IRLANDA) Ultima Ora / IPA – La Russia conduce “attacchi ibridi” in Europa per dissuadere i Paesi Ue dal sostenere l’Ucraina. Lo ha dichiarato l’Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, in un punto stampa al termine della riunione informale dei ministri della Difesa dell’Ue a Wicklow, in Irlanda. “Ma non ci riuscirà”, ha aggiunto Kallas. “Al contrario, aumenteremo il nostro sostegno e investiremo nella nostra difesa”, ha sottolineato. “Stiamo anche pianificando le sanzioni più severe di sempre contro la Russia: questo è il modo migliore per fermare Putin”, ha concludeo. Ultima Ora / IPA.
    – foto: Ipa Agency –

  • Milano, Calabresi dà le dimissioni da Chora Media. Pronto a candidarsi a sindaco

    MILANO Ultima Ora / IPA – Il giornalista Mario Calabresi sarebbe pronto a candidarsi a sindaco di Milano. L’ex direttore de La Stampa e Repubblica avrebbe già comunicato ai colleghi le proprie dimissioni dall’incarico di direttore editoriale di Chora Media e dalla presidenza del Consiglio di amministrazione di Be Water Content, il gruppo che comprende Chora e Will Media. Le dimissioni, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, sarebbero legate alla volontà di ufficializzare la sua candidatura alle prossime elezioni comunali di Milano, un’ipotesi di cui si parla ormai da diversi mesi. “Dopo sei anni e 420 serie podcast lascio Chora. Scrivere questa frase mi fa fatica e molta impressione. Chora è stata una casa ma anche la mia terza figlia. Un’avventura straordinaria”. Lo scrive sui social il giornalista Mario Calabresi. “La lascio quando va benissimo: è solida, piena di energie, di idee, continua a crescere, è in buone mani e da questa settimana ha una bellissima sede sul Naviglio. Lascio perchè sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova”, aggiunge, sottolineando poi: “Domani guarderò al futuro, oggi voglio fermarmi a pensare con emozione e gratitudine a quello che abbiamo costruito insieme, alla visione che ho condiviso ogni giorno con Guido Brera, che non ha mai smesso di crederci, alla squadra di persone eccezionali con cui ho lavorato, alla libertà totale che abbiamo avuto”. “Resterà sempre la mia casa e anche se oggi mi sono dimesso da direttore e non sono più socio – conclude Calabresi -. La prossima settimana farò ancora una volta la rassegna Seietrenta, un paio di puntate di Altre/Storie americane e il Festival di Future4cities a Torino. Buona vita Chora, Will e Cronache, sarete sempre nel mio cuore”. Ultima Ora / IPA.
    Foto: Ipa Agency

  • Tajani “Nessun italiano all’estero è stato lasciato solo. Nelle prossime ore il rientro del bimbo dall’Egitto”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Dal 1° giugno al 31 agosto, “il ministero degli Esteri non ha lasciato solo alcun italiano che avesse problemi mentre si trovava all’estero, soprattutto coloro che avevano problemi di salute”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un video su X. “Sono stati rimpatriati 25 nostri connazionali e nelle prossime ore rientrerà anche il giovane Younes, che ha avuto un incidente in una piscina in Egitto durante la sua vacanza e sarà portato in ospedale a Torino”, ricorda.
    “Sono stati emanati 110 avvisi per dare informazioni in caso di calamità o di problemi di movimenti politici dalle nostre unità di crisi. Sono stati fatti 130 interventi straordinari sempre da parte della nostra unità di crisi, 400 interventi di assistenza economica, quattromila documenti di viaggio provvisori sono stati emessi dai cittadini italiani che li avevano smarriti o che avevano qualche problema”, aggiunge Tajani.
    “Sono state fatte 6000 telefonate per gestire dalle unità di crisi tutte queste evenienze, in modo particolare per dare 210 mila passaporti e carte di identità elettroniche a cittadini che non le avevano più. Naturalmente abbiamo dato assistenza ai Paesi che hanno avuto calamità: pensiamo alla tragedia del Nepal, al terremoto in Venezuela, a quello che è successo in Colombia e in Perù. Poi ci sono stati altri problemi, guardiamo all’ultimo attentato che c’è stato in Svizzera, dove ha perso la vita una nostra connazionale. Poi assistenza per gli incendi, poi interventi nel continente africano. Dall’onorevole Di Battista al giovane Younes, tutti sono stati assistiti con lo stesso lo spirito, con la stessa disponibilità, con la stessa voglia di dare un’assistenza ai nostri connazionali”, conclude Tajani.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Sco: non siamo blocco politico-militare

    17.40
    L’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) non intende trasformarsi in un’alleanza militare né costruire un sistema di contrapposizione con altri
    Paesi. Lo sottolinea la dichiarazione adottata dai leader Sco al termine del summit nella capitale kirghisa Bishkek.
    La Sco “non è un blocco politico-militare,non è diretta contro altri e opera sulla base dell’apertura,non ingerenza, uguaglianza e rispetto reciproco”.
    Nata 25 anni fa, la Sco ha tra i membri a pieno titolo Cina,Russia,Iran e India. Incontro Putin-Pezeshkian.

  • PIO ESPOSITO RINNOVA FINO AL 2032

    “Sono davvero emozionato e molto felice. Per me è un traguardo importante ma non ci accontentiamo, bisogna continuare a lavorare sodo come fatto finora”.
    Così l’attaccante della formazione nerazzurra Francesco Pio Esposito ha commentato il suo rinnovo di contratto con i meneghini. Il centravanti allunga il suo accordo attuale, spostando la scadenza dal 2030 al 2032, con un adeguamento dello stipendio che sale a 3 milioni di euro a stagione.
    Esposito punta ora punta alla sua terza maglia da titolare consecutiva nel match
    Ultima Ora Calcio

  • OUT MAZZOCCHI E JUAN JESUS

    Mercoledì pomeriggio la compagine arancioneroverde tornerà in campo per sfidare l’Udinese nel match del Bluenergy Stadium, valido per i sedicesimi della Coppa Italia. Alla vigilia della partita mister Giovanni Stroppa ha diramato la lista dei 24 calciatori convocati e, tra questi, non figurano gli ultimi due acquisti provenienti dal mercato, Juan Jesus e Pasquale Mazzocchi; fuori anche Stankovic e Basic.
    Dopo aver sfiorato il colpo Norton-Cufry, la società lagunare ha visto sfumare l’affare con il Genoa per l’esterno inglese.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • MCTOMINAY, ARITMIA BENIGNA: SI OPERA

    La formazione azzurra ha comunicato che in seguito all’insorgenza di una lieve aritmia benigna, nei prossimi giorni il centrocampista Scott McTominay si sottoporrà ad un intervento di correzione mediante ablazione (PFA). Il calciatore scozzese, dunque, tornerà a disposizione del mister Massimiliano Allegri direttamente dopo la sosta per le Nazionali.
    Seduta di allenamento mattutina in vista del match contro l’Inter per i campani: dopo l’iniziale attivazione, focus su esercitazione in fase di possesso, lavoro atletico e partitelle.
    Ultima Ora Calcio

  • Ue: non è momento per un russo al G20

    16.20
    Non è il momento di “normalizzare” la presenza russa alle riunioni del G20: così il commissario Ue all’Economia ha ribadito la posizione di Bruxelles, che risuona con la protesta degli altri leader europei per la presenza al G20 Finanze di Asheville in Usa del ministro russo Siluanov.
    “Credo che la posizione europea sia nota”, dice Dombrovskis al punto stampa.
    In precedenza la portavoce della Commisione Pinho:Dombrovskis “non ha avuto alcun incontro specifico” con Siluanov “né intende averne”.

  • SCHMID OUT PER UN AFFATICAMENTO

    Mister Massimiliano Alvini, alla vigilia della sfida di Coppa Italia del Mapei Stadium contro il Sassuolo prevista mercoledì pomeriggio, ha comunicato la lista dei 25 calciatori convocati. Nell’elenco spicca l’assenza di uno degli innesti estivi, Romano Schmid, il quale non sarà a disposizione per un affaticamento al polpaccio destro. Ancora out anche Fares Ghedjemis, sul quale resta l’interesse dei club turchi.
    Sono stati inseriti nella lista, invece, i due nuovi attaccati arrivati proprio nei giorni scorsi Daniel Birligea e Tomas Bobcek.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • GEUBBELS KO, DISTORSIONE CAVIGLIA

    Non arrivano buone notizie dall’infermeria per mister Eusebio Di Francesco, che deve fare i conti con l’infortunio di Willem Geubbels. L’attaccante è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha confermato il trauma distorsivo alla caviglia sinistra. I tempi di recupero potrebbero essere di circa due o tre settimane, dunque il rientro del giocatore potrebbe avvenire direttamente dopo la sosta.
    Nella trasferta di Cagliari di lunedì, dunque, a guidare il reparto offensivo dovrebbe essere Nikola Stulic, sostenuto da Pierotti e N’Dri.
    Ultima Ora Calcio

  • CALETA-CAR A TITOLO DEFINITIVO

    L’ultimo giorno di calciomercato regala alla società neroverde degli importanti colpi in entrata. In difesa è ufficiale l’arrivo di un rinforzo di grande esperienza come Duje Caleta-Car, calciatore croato classe 1996. L’ex Real Sociedad viene prelevato a titolo definitivo dal Lione e ha sottoscritto un contratto di due anni fino al 30 giugno 2028.
    Il centrocampo degli emiliani, invece, acquisisce maggiore sostanza con l’inserimento di Ibrahim Sulemana. Il ghanese classe 2003 approda alla corte di Alberto Aquilani in prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • MCTOMINAY SI OPERA PER LIEVE ARITMIA

    La formazione azzurra ha comunicato che in seguito all’insorgenza di una lieve aritmia benigna, nei prossimi giorni il centrocampista Scott McTominay si sottoporrà ad un intervento di correzione mediante ablazione (PFA). Il calciatore scozzese, dunque, tornerà a disposizione del mister Massimiliano Allegri direttamente dopo la sosta per le Nazionali.
    Seduta di allenamento mattutina in vista del match contro l’Inter per i campani: dopo l’iniziale attivazione, focus su esercitazione in fase di possesso, lavoro atletico e partitelle.
    Ultima Ora Calcio

  • UFFICIALE L’ACQUISTO DI JOVANOVIC

    La compagine bianconera mette a referto un altro colpo per il reparto offensivo di mister Kosta Runjaic. E’ stato ufficializzato, infatti, l’acquisto a titoto definitivo dallo Stoccarda per 7 milioni di euro di Lazar Jovanovic, calciatore serbo classe 2006. Per lui contratto quinquennale, fino al 30 giugno del 2031.
    “Ho iniziato bene la stagione, ma questo è uno sport di squadra. Se ho avuto questo avvio, è soprattutto per merito dei miei compagni. Sono felice, era da tanto che non segnavo due gol di fila”, dichiara l’esterno Kamara.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • Aggressione col machete nel Bolognese, arrestato un 57enne per tentato omicidio

    Ultima Ora – È stato arrestato dai carabinieri il presunto responsabile della grave aggressione a colpi di machete avvenuta domenica a Medicina, nel Bolognese.
    In manette è finito un 57enne di origine tunisina, regolarmente residente in Italia e da anni impiegato come muratore nella cittadina emiliana. L’uomo deve ora rispondere dell’accusa di tentato omicidio aggravato ed è stato trasferito nel carcere della Dozza di Bologna, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.
    A fare le spese della violenza è stato un ragazzo italiano di 28 anni, colpito dall’aggressore mentre si trovava in strada. 
    L’aggressione al 28enne
    Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori però, il ragazzo non era il vero bersaglio del 57enne. 
    L’aggressore, infatti, avrebbe raggiunto l’abitazione della vittima con il pretesto di dover parlare con la madre del giovane. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, coordinati dal pm Anna Cecilia Sessa, l’uomo avrebbe sferrato diversi colpi per poi fuggire in bicicletta e disfarsi dell’arma, gettandola in un canale.
    Il trasporto in ospedale
    Il 28enne, soccorso dopo aver chiesto aiuto ai vicini, è stato trasportato all’ospedale e ricoverato in Rianimazione. Le sue condizioni, inizialmente gravissime, sarebbero ora in miglioramento e non sarebbe più in pericolo di vita. Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere che il 57enne avrebbe iniziato dalla primavera a contattare insistentemente la madre del giovane, con telefonate e messaggi.
    L’ossessione per la donna e le indagini
    Nel mirino dell’uomo c’era infatti la madre del giovane, nei confronti della quale l’aggressore avrebbe sviluppato un’ossessione negli ultimi mesi. Le indagini hanno evidenziato come i primi contatti e l’invio di messaggi molesti risalissero allo scorso marzo, per poi degenerare in un’escalation sfociata nell’attacco di domenica.
    La donna aveva riferito ai carabinieri delle molestie, senza però presentare denuncia. Il figlio, invece, non avrebbe mai incontrato né conosciuto l’uomo e non sarebbe stato informato dei suoi comportamenti. L’arresto è arrivato al termine di circa 40 ore di indagini ininterrotte condotte dai carabinieri. Elemento decisivo per risalire all’identità del 57enne e chiudere il cerchio attorno al presunto autore del gesto è stata la capillare analisi dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza installate nella zona dell’aggressione.
    L’indagato, regolare in Italia e residente da anni a Medicina, è stato rintracciato dai militari sul luogo di lavoro. Al momento del fermo avrebbe presentato una ferita a una mano ritenuta compatibile con l’aggressione, ma non avrebbe fornito spiegazioni. Domani è prevista l’udienza di convalida. 
     

  • Fucilate al rave, i parenti della 22enne uccisa chiedono il volo di Stato per il rientro della salma

    Ultima Ora – Sono arrivati in Svizzera, i genitori di Maria Spinelli, la ragazza di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, morta in una sparatoria al rave party di Aarau, vicino a Zurigo. La madre e il padre della 22enne uccisa dovranno riconoscere la salma della figlia. Nel pomeriggio dovrebbero terminare le procedure.
    I genitori di Maria Spinelli sono arrivati in Svizzera
    Allo stato attuale, non sono ancora chiari i tempi di riconsegna della salma ai familiari ai fini del rientro in Italia. La madre della giovane, fa sapere l’avvocata Antonella Crudeli, legale della famiglia materna di Maria, è arrivata in Svizzera questa mattina e ha potuto contare sull’assistenza logistica del consolato, che l’ha accompagnata fino a Basilea.  Con lei ci sono anche gli altri due figli.
    In Svizzera è arrivato anche il padre della ragazza per le procedure di riconoscimento. Al momento, non si conoscono dettagli sull’esito dell’autopsia, eseguita ieri. Le autorità della Svizzera hanno convocato per domani una conferenza stampa per fare il punto della situazione. Ieri è stato arrestato un uomo di 43 anni, ritenuto l’unico responsabile dei fatti. 
    La richiesta del volo di Stato per il rientro della salma 
    La famiglia di Maria Spinelli, la giovane abruzzese di 22 anni morta in una sparatoria al rave party di Aarau, in Svizzera, chiede “formalmente alle istituzioni italiane di disporre un volo di Stato per il rientro della salma in Italia”. Lo fa sapere, in una nota, l’avvocato Bruno Gallo, legale della famiglia paterna di Maria Spinelli.
    “Maria ha perso la vita in circostanze tragiche, lontano da casa. Oggi la sua famiglia chiede soltanto che possa tornare al più presto nella sua terra, tra i suoi cari. Non chiediamo un privilegio. Chiediamo che, davanti alla morte violenta di una ragazza di 22 anni, lo Stato italiano faccia sentire la propria presenza.Ogni ulteriore attesa rappresenterebbe un dolore che si aggiunge al dolore”, sono le parole dell’avvocato.
    L’appello è rivolto “al Governo e a tutte le Autorità competenti affinché si attivino con la massima urgenza per consentire il rientro di Maria in Italia. Maria deve tornare a casa. E deve poterlo fare con la vicinanza concreta dello Stato”, conclude il legale.

  • Nasce il pronto intervento della Regione Piemonte per le scuole danneggiate dalle calamità naturali

    TORINO Ultima Ora / IPA – La Regione Piemonte mette in campo un nuovo strumento per intervenire rapidamente quando un evento calamitoso compromette la funzionalità di un edificio scolastico. La Giunta regionale ha approvato una misura sperimentale dedicata agli enti locali che devono affrontare interventi straordinari per ripristinare le scuole danneggiate e consentire nel minor tempo possibile la ripresa delle attività.
    La principale novità è il superamento della tradizionale logica dei bandi a scadenza: sarà attivato un portale telematico dedicato, senza una finestra temporale prestabilita, attraverso il quale gli enti interessati potranno presentare la propria richiesta in presenza delle condizioni previste dalla misura. La dotazione iniziale ammonta a 300 mila euro per le annualità 2026 e 2027 e potrà essere incrementata in presenza di ulteriori risorse disponibili.
    “Quando un evento calamitoso colpisce una scuola, la priorità deve essere una sola: metterla in sicurezza e restituirla il prima possibile ai ragazzi e al personale scolastico. Negli ultimi anni abbiamo visto quanto questi eventi possano essere improvvisi e quanto possano mettere in difficoltà soprattutto gli enti locali. Per questo abbiamo voluto costruire uno strumento che sia già pronto nel momento del bisogno, senza dover attendere l’apertura di un bando”, spiega l‘assessore regionale all’Istruzione e Merito, Daniela Cameroni.
    “La scuola è un servizio essenziale e la sua continuità deve essere tutelata anche davanti agli imprevisti. La Regione vuole essere al fianco dei territori proprio quando hanno maggiore necessità di una risposta concreta e tempestiva. Partiamo con 300 mila euro e monitoreremo attentamente questa prima fase sperimentale, con l’obiettivo di consolidare e rafforzare la misura”, conclude Cameroni.
    -Foto Regione Piemonte-
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Bahrain lancia la prima edizione del Premio Re Hamad per la Coesistenza e la Tolleranza

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il Regno di Bahrain ha lanciato la prima edizione del Premio Re Hamad per la Coesistenza e la Tolleranza, un’iniziativa internazionale di alto livello che riflette la visione di Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa. Il Premio “vuole onorare persone e istituzioni che hanno dato un contributo concreto alla diffusione dei valori della convivenza tra culture e fedi diverse, alla promozione di una cultura del rispetto reciproco e alla costruzione di società più armoniose e stabili”, si legge in una nota dell’ambasciata del Bahrain in Italia. Il Premio “rappresenta non solo un appello aperto alla comunità internazionale a costruire ponti di fiducia e a rafforzare l’accettazione e la comprensione reciproche, ma anche la continuazione dell’approccio del Bahrain nel promuovere il pluralismo religioso e culturale e nel tradurre i valori della convivenza in politiche e iniziative concrete con un impatto reale”. Il Premio “riflette l’impegno del Regno a sostenere gli sforzi internazionali volti ad affrontare le divisioni sociali, a rafforzare la fiducia tra i popoli e a stabilire il dialogo come necessità strategica per affrontare le sfide globali contemporanee” e “valorizza individui e istituzioni che hanno dato un contributo eccezionale e documentato alla promozione di una cultura della tolleranza e della convivenza, al dialogo e al rispetto reciproco, nonché alla creazione di un impatto positivo e sostenibile nelle nostre comunità”.
    Il Premio è aperto a individui e istituzioni di tutti i paesi del mondo, senza limitazioni geografiche, a sottolineare il suo carattere internazionale e contribuisce a mettere in luce esperienze internazionali di successo, nonchè a promuovere lo scambio di competenze tra paesi e istituzioni e a sostenere partnership transnazionali. “Questa edizione inaugurale incarna la nobile visione di Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa volta a consolidare saldamente i valori della convivenza, della tolleranza e del rispetto reciproco, nonché a sostenere gli sforzi internazionali volti a costruire società più coese e stabili”, ha detto Shaikh Abdulla bin Ahmed Al Khalifa, ministro dei Trasporti e delle Telecomunicazioni e presidente della Commissione giudicatrice. Il Premio prevede un riconoscimento in denaro, oltre a un attestato e a una medaglia consegnati nel corso di una cerimonia sotto il patrocinio di Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa, Presidente Onorario del Premio. Il vincitore sarà selezionato da una giuria indipendente composta da personalità bahrainite e internazionali con competenze nei settori delle istituzioni, dell’attività parlamentare, dei diritti umani, del mondo accademico, della religione e della cooperazione internazionale. Le candidature sono aperte a livello mondiale fino al 10 ottobre.
    – foto Ambasciata del Bahrain a Roma –
    Ultima Ora / IPA.

  • Pirelli firma il weekend del Gran Premio d’Italia a Monza

    ROMA Ultima Ora / IPA – È la gara di casa per Pirelli e uno degli appuntamenti più amati dai tifosi della Formula 1, grazie alla passione del pubblico e alla storicità del circuito che la ospita. Il prossimo fine settimana andrà in scena a Monza il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, giunto alla sua settantasettesima edizione. Il legame tra Pirelli e il Tempio della Velocità, il circuito più storico d’Europa, non si limita alla vicinanza tra la sede dell’azienda italiana e l’autodromo, ma è legato anche alle numerose vittorie conquistate con pneumatici Pirelli a Monza. Tra queste anche quella di Pietro Bordino sulla Fiat 804 nel Gran Premio che, il 10 settembre 1922, inaugurò il tracciato appena costruito. Pirelli sarà Title Sponsor del fine settimana di gara e celebrerà il proprio rapporto con il Gran Premio d’Italia attraverso il trofeo, realizzato da un duo artistico italiano, che sarà sollevato dai primi tre classificati nella gara di domenica e un’edizione speciale dei podium cap.
    I tre piloti che domenica saliranno sul podio e il rappresentante del team vincitore potranno festeggiare l’esito della gara sollevando il trofeo Fragile, opera d’arte realizzata dal duo artistico vedovamazzei, formato da Stella Scala e Simeone Crispino. Per il fine settimana di Monza, Pirelli Design ha realizzato un’edizione speciale del podium cap che sarà indossata dai piloti che saliranno sul podio del Tempio della Velocità. Il cappello, firmato dal designer Denis Dekovic, è caratterizzato dall’iconico colore Azzurro dello sport italiano ed è impreziosito da ricami dorati e dalle inconfondibili corone d’alloro del podio. La visiera nera a contrasto ha la scritta “Monza”. Sul lato un ricamo “Italia 2026” con quattro stelle dorate, accompagnato dalle date del fine settimana di gara. Nel Tempio della Velocità verranno utilizzate le tre mescole più morbide della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Sulla carta, tutte e tre le opzioni possono essere prese in considerazione per definire le strategie di gara della domenica, a condizione che le temperature non siano eccessivamente elevate.
    – foto ufficio stampa Pirelli –
    Ultima Ora / IPA.

  • Revocato divieto di balneazione a Mondello, Ferrandelli “Rientrati parametri”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “Con il sindaco abbiamo emesso un’ordinanza di revoca del divieto temporaneo di balneazione che era stato posto lungo il tratto di costa adiacente l’antico stabilimento di Mondello, a Palermo. Sono arrivati ulteriori campionamenti da parte dell’ASP che ci indicano che i valori sono rientrati nella norma e che non c’è più la presenza preoccupante dei batteri che ci hanno indotto ad inibire la balneazione”. Così l’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli, che aggiunge: “L’Amministrazione comunale ha riconvocato un tavolo per cui stanno continuando tutti i lavori di controllo coordinati dalla polizia municipale, dal nucleo di polizia ambientale, dal settore impianti fogniari del Comune, dall’Amap, al fine di poter monitorare e controllare tutti gli allacci fogniari degli esercizi commerciali e delle abitazioni che si trovano lungo questo tratto di costa, perché è nostra intenzione non abbassare la guardia e riuscire a risalire alle cause che hanno indotto l’amministrazione ad applicare misure restrittive in tutela della salute pubblica”. “Abbiamo scelto la linea della trasparenza – sottolinea l’assessore Ferrandelli – perché riteniamo che una buona amministrazione abbia il dovere di informare passo dopo passo i cittadini. Continueranno nelle prossime ore i campionamenti delle acque da parte delle autorità preposte e continueranno i controlli non soltanto da parte della task force, ma anche da parte degli altri enti che noi abbiamo coinvolto, incluso la Capitaneria di Porto”. vbo/gsl

  • Fontana “Sindaco di Milano? Giusto presentare candidato prima possibile”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “La candidatura di Burgio? Io credo che sia giusto indicare con un certo anticipo il candidato per dare ai cittadini la possibilità di conoscerlo, di conoscere le sue idee, di conoscere i suoi progetti, perché io credo che la scelta del sindaco sia una delle scelte più importanti in assoluto”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a margine della presentazione del Gp d’Italia 2026, in merito a Carmelo Burgio, il candidato di Futuro nazionale per le prossime elezioni comunali di Milano. “Il Sindaco è proprio la persona che è più vicina ai cittadini – ha ribadito -, quindi prima si facesse questa scelta credo meglio sarebbe. Ma lo dico per Milano, ma l’ho detto per Varese che è la mia città, credo che sia giusto”, ha concluso.
    pia/col5/azn

  • Uccide i 2 fratelli e si toglie la vita

    14.43
    Tre fratelli sono stati trovati morti, con ferite di arma da fuoco, nel ristorante di famiglia ad Apice, in provincia di Benevento.
    Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri, un uomo ha ucciso i due fratelli e si è poi suicidato con la stessa arma.
    La tragedia nel ristorante e hotel Licciardi, tra i più noti della zona, prima dell’apertura per il pranzo.

  • Di Battista, rientro da Cuba forse il 3

    14.17
    Il rientro in Italia di Alessandro Di Battista è previsto per giovedì. Lo si apprende da fonti ben informate. C’era anche l’intenzione di anticipare il volo da Cuba a domani,ma il trasferimento appare difficile prima del 3 settembre.
    L’ex deputato M5s, 48 anni, è stato ricoverato in gravi condizioni dopo un persistente mal di testa e un malore, mentre era a Cuba per realizzare un reportage.Due modi possibili per il rientro: aeroambulanza privata o aereo di Stato (con i costi rimborsati dall’assicurazione sanitaria di Di Battista).

  • È morto Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose

    Ultima Ora – Si è spento all’età di 83 anni fratel Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose e adesso della Fraternità della Madia, vicino a Ivrea. Bianchi è morto all’ospedale Molinette di Torino. Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni, per uno scompenso renale che lo aveva portato in coma metabolico.
    L’eredità spirituale di Enzo Bianchi attraversa il dialogo ecumenico, la riscoperta della Parola e una sofferta vicenda ecclesiale che lo portò all’allontanamento dal monastero da lui creato. Papa Francesco lo stimò profondamente, pur affidando al cardinale Parolin il difficile compito (non riuscito) di ricomporre una crisi mai del tutto sanata.
    Il monaco piemontese lascia un vuoto profondo nel cristianesimo contemporaneo. Con lui scompare una delle figure più originali del cattolico europeo, accanto al cardinale Carlo Maria Martini, come lui: un uomo capace di parlare ai credenti e ai non credenti, di costruire ponti tra le Chiese cristiane e di riportare la Sacra Scrittura al centro della vita spirituale di migliaia di persone.
    Le origini di Bose: un laboratorio di ecumenismo
    Per oltre mezzo secolo Bose è stata la sua creatura, un laboratorio di ecumenismo dove cattolici, ortodossi e protestanti hanno condiviso la stessa vita monastica, anticipando molte delle intuizioni che sarebbero poi maturate nella Chiesa universale.
    La storia di Enzo Bianchi comincia nel 1965, quando, poco più che ventenne e studente di Economia all’Università di Torino, decide di ritirarsi in una cascina abbandonata a Magnano, nel Biellese. Non era e non volle essere sacerdote, ma un laico animato dal desiderio di vivere il Vangelo nella radicalità della vita comune. Attorno a lui, lentamente, si raccolsero uomini e donne appartenenti a diverse confessioni cristiane.
    Nacque così la Comunità di Bose, riconosciuta come una delle esperienze monastiche più innovative del secondo Novecento. La liturgia curata, il silenzio, lo studio biblico e l’accoglienza fecero del monastero una meta di pellegrinaggi spirituali e un punto di riferimento per teologi, vescovi e intellettuali di tutta Europa.
    Bianchi è stato consultore di diversi dicasteri vaticani, ha partecipato ai Sinodi dei vescovi convocati da Benedetto XVI e collaborato con numerosi patriarchi ortodossi, diventando uno dei principali interpreti del dialogo ecumenico inaugurato dal Concilio Vaticano II. Le sue opere – tradotte in decine di lingue – hanno avvicinato generazioni di lettori alla Bibbia con un linguaggio semplice, rigoroso e profondamente umano.
    Le dimissioni, le tensioni e il decreto di allontanamento
    La grandezza spirituale di Enzo Bianchi convive, tuttavia, con una delle pagine più dolorose della storia ecclesiale recente.
    Della Comunità monastica di Bose, Bianchi era stato priore fino al 2017, quando rassegnò volontariamente le dimissioni consegnando l’incarico a Luciano Manicardi, pur rimanendo all’interno del monastero. Quella successione, che avrebbe dovuto segnare un passaggio naturale, si trasformò invece in una lunga stagione di tensioni interne.
    Divergenze sulla gestione della comunità, sull’autorità e sulla convivenza fraterna portarono la Santa Sede a disporre una visita apostolica nel 2019, rilevando come ci fosse un turbamento del clima fraterno all’interno della comunità.
    Fu Papa Francesco a prendere in mano personalmente il dossier. Il Pontefice, che aveva sempre manifestato stima nei confronti del fondatore di Bose e ne apprezzava il contributo al dialogo tra le Chiese, affidò però al cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, il delicatissimo compito di dare esecuzione alle decisioni maturate dopo la visita canonica.
    Nel maggio 2020 un decreto della Santa Sede dispose l’allontanamento di Enzo Bianchi e di altri membri dalla comunità, ritenendo necessario ristabilire la serenità della vita fraterna. Quella decisione (profondamente ingiusta) provocò un profondo turbamento nel mondo ecclesiale. Molti la considerarono una ferita dolorosa, altri la giudicarono indispensabile per il bene della comunità. Lo stesso Bianchi obbedì dopo mesi difficili, senza mai nascondere l’amarezza per una vicenda che definì una delle prove più dure della sua esistenza monastica.
    Le cronache di quegli anni raccontano anche le incomprensioni con gli organismi vaticani chiamati a gestire il caso. Se Francesco continuò a distinguere tra la persona e il problema comunitario, mantenendo nei confronti del monaco rispetto e attenzione, il rapporto con la Segreteria di Stato e con il cardinale Parolin fu inevitabilmente segnato dalla complessità dell’attuazione del provvedimento. Una frattura che non cancellò però il riconoscimento del valore ecclesiale dell’opera costruita a Bose.
    La Fraternità della Madia: “Ricomincio come un monaco”
    Lontano da Bose, Enzo Bianchi non smise di essere monaco. Negli ultimi tempi, nel 2023, diede vita alla Fraternità della Madia, una piccola comunità nei pressi di Ivrea, scegliendo deliberatamente una dimensione essenziale.
    “Ricomincio come un monaco”, disse presentando quella nuova esperienza. Non cercava una rifondazione di Bose, ma un ritorno alle origini: poche persone, preghiera, lavoro manuale, ospitalità e ascolto della Parola. Era il tentativo di trasformare una sconfitta personale in un nuovo cammino spirituale.
    Anche negli ultimi mesi continuò a scrivere. Nella sua rubrica pubblicata alla fine del 2024 rifletteva sul tempo presente con la lucidità che lo aveva sempre contraddistinto: parlava della pandemia, della crisi culturale dell’Europa, del ritorno della guerra e del rischio che il cristianesimo occidentale si riducesse a semplice patrimonio culturale. “Ciò che mi interessa è l’umanità”, scriveva, ribadendo che il Vangelo non appartiene a una categoria religiosa, ma alla vita concreta delle donne e degli uomini.
    L’eredità spirituale
    La sua eredità va ben oltre la vicenda di Bose. Enzo Bianchi ha contribuito come pochi a rendere familiare la lectio divina, ha restituito dignità al dialogo con l’ebraismo e con l’ortodossia, ha parlato della fede senza moralismi e della fragilità senza retorica. Per molti è stato un padre spirituale; per altri un intellettuale capace di abitare le domande del nostro tempo senza rinunciare alla radicalità evangelica.
    La sua morte chiude una stagione irripetibile del monachesimo italiano, ma lascia aperta una domanda che ha attraversato tutta la sua vita: come vivere il Vangelo nella fraternità, senza trasformare la Chiesa in una fortezza e senza perdere il coraggio del confronto?
    Forse è proprio questa la sua eredità più preziosa. Non l’immagine di un uomo senza conflitti, ma quella di un credente che ha conosciuto la gloria del riconoscimento ecclesiale e il dolore dell’incomprensione, rimanendo fino all’ultimo fedele alla propria vocazione di monaco.

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