Notizie dell’Ultima Ora

  • Nato:”Se attaccati pronti a combattere”

    “La Nato non cerca la guerra con nessuno. Ma nessuno scambi il fatto che la Nato è un’Alleanza difensiva come una debolezza. Se qualcuno sarà così pazzo da attaccarci combatteremo.Continueremo ad addestrarci ogni giorno, diventando sempre più pronti,domani e nei giorni a a venire”.”Anche immediatamente”.Così il comandante Nato in Europa Grynkewich
    Ha illustrato tre fasi in caso di aggressione militare: “Bloccare l’attacco; smorzarne la forza; e solo se l’attacco non cessa, neutralizzare le forze che lo stanno sferrando”.

  • Kiev: Mosca rispetti tregua o reagiremo

    Il presidente ucraino Zelensky, al forum sulla Sicurezza a Varsavia, afferma che la Russia avrebbe già violato il “cessate il fuoco energetico” annunciato da Trump, affermando che droni a reazione avrebbero colpito impianti a gas durante la notte. E se la Russia non lo rispetta, l’Ucraina “reagirà”.
    “E’ evidente – ha affermato – che Putin non legge Truth Social e che i suoi droni Shahed seguono istruzioni diverse. Ma questi post riguardano effettivamente qualcosa che influenza la vita di milioni di persone”.

  • Raid a Kharkiv: 3 morti e 25 feriti

    Almeno tre persone sono rimaste uccise e altre 25 ferite nella tarda serata di ieri in un attacco missilistico russo contro un’area residenziale nella località di Pisochyn, alle porte di Kharkiv
    Lo ha reso noto la Polizia nazionale ucraina, secondo quanto riporta The Kyiv Independent. Tra le vittime figurano un ragazzo di 16 anni, una giovane di 19 anni e una donna di 51 anni. Tra i feriti ci sono anche due bambine di 13 e 9 anni.Le autorità russe non confermano gli attacchi.

  • Riad abbatte un missile degli Houthi

    La coalizione militare a guida saudita ha annunciato di aver intercettato e distrutto un missile balistico lanciato dai terroristi Houthi contro la città di Khamis Mushait, in Arabia Saudita.
    La notizia è stata diffusa su X dal portavoce della coalizione, il maggiore generale Turki al-Malki. L’azione difensiva sventa l’ennesimo attacco diretto nel sud del Paese, confermando la tensione costante nei cieli della regione e l’attivazione dei sistemi antimissile a protezione delle aree strategiche.

  • Mosca: “Zelensky non vuole fine guerra”

    Zelensky non sta mostrando alcuna volontà di fermare il conflitto, ed è per questo che il presidente Usa Trump afferma che l’Ucraina ha bisogno di un nuovo presidente. Così il portavoce del Cremlino,Peskov,all’agenzia Ria Novosti
    “Trump – ha dichiarato – ha detto di credere che sia giunto il momento di un nuovo presidente. Perché? Perché il presidente ucraino deve prendere decisioni molto importanti e molto difficili per fermare questa guerra.O Zelensky si assume questa responsabilità e dimostra la volontà politica, oppure no”.

  • Ue, Kallas: condanniamo attacchi Houthi

    “Ho sentito la mia controparte saudita, per esprimere le nostre condoglianze dopo l’attacco degli Houthi, la loro richiesta è che l’Ue rafforzi la missione Aspides per unire le forze e mantenere aperto lo stretto di Bab al-Mandab”. Così l’Alto Rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari Esteri a Lussemburgo.
    “Condanniamo l’escalation degli attacchi degli Houthi contro gli aeroporti”, ha detto Kallas. E sul Libano ha annunciato che oggi si deciderà su una “nuova missione”.Una tregua RussiaUcraina su energia?Bene,”se rispettata”

  • Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane, vincono Piemontese e Ricchiuti

    URBINO Ultima Ora / IPA – Antonio Piemontese e Rossella Ricchiuti vincono la Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane, il riconoscimento promosso dal Consorzio Nazionale Imballaggi per valorizzare il lavoro dei giornalisti under45 che raccontano sostenibilità, ambiente ed economia circolare. Piemontese si aggiudica il premio nella categoria scritto, Ricchiuti in quella audiovisiva. La cerimonia di premiazione dell’edizione 2026 si è svolta nella serata di sabato 10 ottobre a Urbino, nell’ambito del Festival del giornalismo culturale, main partner del premio insieme a Legambiente. A consegnare le statuette sono stati Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI, e Fabio Insenga, vicedirettore di Adnkronos e presidente della giuria di questa quinta edizione, insieme ai giurati Chiara Rossotto, caporedattrice e curatrice di Tg3 Fuori Tg, e Massimo Callegari, conduttore e telecronista di Sport Mediaset.
    Nella categoria scritto la Fenice CONAI è stata assegnata ad Antonio Piemontese, giornalista esperto in economia, relazioni internazionali e cambiamento climatico, per l’articolo “Gli scienziati del clima che stanno lasciando gli Usa”, pubblicato su La Repubblica – Green&Blue. Il contributo affronta il tema dell’allontanamento di ricercatori ed esperti del clima dagli Stati Uniti, raccontando le conseguenze delle trasformazioni del contesto scientifico e politico americano sul lavoro di chi studia il cambiamento climatico. Il lavoro porta l’attenzione su una questione cruciale per il futuro della ricerca ambientale: la possibilità per gli scienziati di proseguire i propri studi in un contesto favorevole alla libertà scientifica e alla produzione di conoscenza. “Ringrazio CONAI e l’organizzazione del premio, che la qualità di questa giuria rende ancora più gradito. E ringrazio Repubblica per aver dato ampio spazio a un tema come quello della fuga degli scienziati climatici dagli Usa. L’idea è nata assistendo di persona a un evento lo scorso anno, e questo risultato mi pare la conferma che, per un giornalista, vedere il mondo coi propri occhi resta essenziale. Anche oggi, nell’epoca dell’intelligenza artificiale”, commenta Antonio Piemontese. “Se posso aggiungere un pensiero, va senz’altro ai tanti colleghi freelance che provano a raccontare il mondo complesso di oggi nonostante le difficoltà che l’editoria attraversa. Giovani e meno giovani, spesso precari, che si sforzano di decodificare quello che accade andando oltre narrazioni e polarizzazioni. Professionisti senza il cui contributo il dibattito sarebbe piatto. Oggi, più che mai, il buon giornalismo serve a distinguere la verità dal verosimile e dalla disinformazione: ma farlo richiede preparazione, impegno e indipendenza, e la stabilità gioca un ruolo importante nel costruirle”.
    Nella categoria audiovisivo, la Fenice è andata a Rossella Ricchiuti, giornalista della redazione Società di Rai News 24, per un servizio dedicato al Festival del verde e del paesaggio. Il reportage racconta il rapporto tra natura e spazi abitati, mettendo al centro la possibilità di ripensare i luoghi della vita quotidiana (anche) come ambienti in cui la presenza della natura possa contribuire al benessere delle persone e alla rigenerazione urbana. Un racconto che invita a superare l’idea della natura come dimensione separata dalla vita quotidiana. “Nel mio servizio ho raccontato il Festival del verde e del paesaggio, ma soprattutto ho cercato di far emergere una prospettiva: la natura non è qualcosa di separato dalle nostre vite. Può entrare nelle nostre case, rigenerare gli spazi urbani e diventare parte delle scelte che compiamo ogni giorno. È sempre più necessario ripensare città, case e luoghi che abitiamo come sistemi viventi, in cui persone e natura possano tornare a convivere in armonia”, dichiara Rossella Ricchiuti. “Sono onorata che il premio Fenice CONAI abbia scelto di valorizzare questo sguardo sull’ambiente e sulla sostenibilità, in un ideale richiamo alla rinascita e alla resilienza. Ristabilire un rapporto equilibrato con la natura è una necessità del presente e una responsabilità verso il futuro. Dedico questo premio a mia figlia e a tutte le nuove generazioni, con l’auspicio che possano ereditare una Terra viva e un futuro in cui sviluppo, comunità e ambiente possano coesistere in equilibrio”.
    “Il cambiamento verso modelli di produzione e consumo più sostenibili ha bisogno anche di un’informazione capace di raccontare i fatti, spiegare le innovazioni e dare voce alle esperienze che possono fare la differenza” spiega Fabio Costarella, vicedirettore generale CONAI. “Con la Fenice CONAI vogliamo riconoscere il valore di giovani giornalisti che affrontano le sfide ambientali con competenza, curiosità e spirito critico. I lavori premiati quest’anno dimostrano quanto sia importante saper leggere la complessità del presente e trasformarla in storie accessibili, capaci di informare e stimolare una maggiore consapevolezza. Sostenere questo talento significa investire nella qualità del dibattito pubblico e nella cultura della sostenibilità”.
    – foto ufficio stampa CONAI –
    Ultima Ora / IPA.

  • Civita di Bagnoregio e Bolsena conquistano il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028

    ROMA Ultima Ora / IPA – Civita di Bagnoregio, in aggregazione con Bolsena, è la città designata Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. L’annuncio è stato dato oggi dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, a Roma. Alla candidatura vincitrice, intitolata “Arte che viene, arte che va”, sarà assegnato un contributo di un milione di euro per la realizzazione del programma culturale proposto.
    Il progetto ha prevalso sulle altre tre candidature finaliste: Capri, con “Le sirene del nuovo”; Padova, con “Ancora imparo. Esercizi di dissidenza”; e Pozzuoli, con “La città delle fragilità creative”.
    Nel corso della cerimonia, Giuli ha sottolineato il valore dell’arte contemporanea come strumento di libertà e dissidenza, capace di contrastare il conformismo e di contribuire alla crescita civile delle comunità. “Il contemporaneo, come presente e come antico presente, come strumento di creatività che risente delle proprie origini, ha senso se guarda in avanti, se il flusso della storia si rivolge alle giovani generazioni. Il senso e l’indirizzo di questo Ministero riguardano la funzione sociale della cultura, ma soprattutto hanno un destinatario naturale: le giovani generazioni. È a loro che dedichiamo le nostre attività culturali”, ha detto il ministro.
    La Giuria di valutazione ha raccomandato all’unanimità la designazione di Civita di Bagnoregio, in aggregazione con Bolsena, riconoscendo al dossier una visione di lungo periodo e una piena aderenza agli obiettivi del bando. “Il progetto si distingue per la piena e documentata aderenza agli obiettivi del bando e per una visione che assume l’arte contemporanea non come evento da consumare, ma come infrastruttura culturale permanente”, si legge nella motivazione.
    A convincere la giuria è stata la capacità di radicare le produzioni artistiche nei luoghi e nelle comunità, mettendo le opere in dialogo con il paesaggio, la storia e la vita quotidiana, in continuità con il passato. Il programma prevede inoltre una rete di collaborazione tra istituzioni culturali, atenei, imprese e cittadini, con responsabilità concrete e impegni destinati a proseguire anche dopo l’anno della designazione. “Il progetto è costruito sin dall’impianto sull’eredità che intende lasciare: le opere entrano nel patrimonio pubblico, l’infrastruttura educativa resta a disposizione del territorio”, si legge ancora nella motivazione.
    – foto xc7/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Papa Leone, domani in tarda mattinata il ricovero al Gemelli

    CITTÀ DEL VATICANO Ultima Ora / IPA – Il ricovero di Papa Leone XIV al Policlinico Gemelli è previsto domani in tarda mattinata. Lo riferisce la Sala Stampa Vaticana.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Omc Med Energy 2027, Ravenna al centro della sfida energetica del Mediterraneo

    RAVENNA Ultima Ora / IPA – Il Mediterraneo come piattaforma strategica per l’energia e i porti come hub sempre più centrali per sicurezza degli approvvigionamenti, industria e transizione energetica. Sono questi due dei principali temi attorno ai quali si svilupperà OMC Med Energy 2027, in programma al Pala De Andrè di Ravenna dal 13 al 15 aprile. A sei mesi dall’apertura sono già confermati quasi 6.000 mq di spazi espositivi, oltre 300 aziende e 40 nuovi espositori che hanno scelto OMC Med Energy per la prima volta. A questo si affianca la presenza dei Ministri dell’Energia dell’Italia e del Nord Africa.
    La nuova edizione è stata presentata oggi nel corso della conferenza stampa “Da Ravenna al Mediterraneo. Una storia costruita insieme”, parte della roadmap verso l’appuntamento di aprile. All’incontro, moderato da Edoardo Dellarole, presidente del Comitato Scientifico di OMC Med Energy 2027, sono intervenuti il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, Irene Priolo, assessora regionale all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Grammenos Mastrojeni, Negoziatore ambientale, docente e scrittore, già Segretario Generale Aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo, e Francesca Zarri, presidente di OMC Med Energy 2027.
    “Connecting the Med: Solutions to Navigate the Energy Complexity” è il titolo dell’edizione 2027, dedicata a un Mediterraneo sempre più interconnesso tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente. In questo scenario, i porti diventano hub energetici e industriali, integrando GNL, biocarburanti, elettrificazione, idrogeno, rinnovabili offshore e cattura e stoccaggio della CO2.
    «La complessità non è più un elemento temporaneo dello scenario energetico, ma la condizione nella quale dobbiamo imparare a operare – sottolinea Francesca Zarri -. Dobbiamo garantire sicurezza degli approvvigionamenti e accelerare la decarbonizzazione, rendere sostenibile il sistema energetico mantenendo competitiva l’industria europea e investire nelle tecnologie di domani continuando a garantire l’energia necessaria oggi. Non esiste una soluzione unica: servono tecnologie diverse, infrastrutture, investimenti, capacità industriale e soprattutto collaborazione».
    Ravenna è già al centro di questa trasformazione, grazie a una consolidata filiera industriale legata all’offshore e alle nuove tecnologie energetiche. A questo patrimonio si affiancano il terminale di rigassificazione, Ravenna CCS, le rinnovabili offshore e gli investimenti del porto nelle infrastrutture e nelle nuove filiere energetiche.
    «Ravenna non esporta soltanto prodotti e servizi. Esporta competenze – prosegue Zarri -. Qui mare, energia e industria convivono da decenni. E’ questa anche la funzione che vogliamo dare a OMC Med Energy: non soltanto raccontare la transizione, ma mettere insieme le persone che devono realizzarla».
    Il programma della Conference unirà confronto strategico internazionale, approfondimento tecnico-scientifico ed Exhibition, con focus su sicurezza energetica, Mediterraneo, porti e logistica, competitività industriale, investimenti e finanza, decarbonizzazione e data center. Il programma tecnico-scientifico si svilupperà nelle tre aree Technologies and Applications, Carbon Neutrality e Operational Excellence, dalle nuove tecnologie e digitalizzazione a LNG, CCUS, idrogeno, rinnovabili, efficienza energetica, offshore e logistica. Spazio anche ai giovani, attraverso l’Innovation Room e il coinvolgimento di studenti, università e ricercatori.
    «Connettere le due sponde del Mediterraneo, porti e sistemi energetici, industria e ricerca, esperienza e nuove generazioni: è questa la direzione nella quale vogliamo andare – conclude Zarri -. OMC Med Energy è nata a Ravenna dall’esperienza di un territorio e delle sue imprese. Oggi possiamo mettere quell’esperienza in relazione con il Mediterraneo e con il mondo».
    -foto ufficio stampa OMC Med Energy-
    Ultima Ora / IPA.

  • Tennis: China Open 2026, Zheng Qinwen vince il singolare femminile a Pechino (3)

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Zheng Qinwen (a destra) e Mirra Andreeva posano con i loro trofei durante la cerimonia di premiazione al termine della finale del singolare femminile del torneo di tennis China Open 2026 a Pechino, in Cina, l’11 ottobre 2026.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Anas inaugura 5,1 km di nuovo tracciato della tangenziale di Novara, Gemme “Opera strategica per il territorio”

    NOVARA Ultima Ora / IPA – Anas (Gruppo FS Italiane) ha inaugurato i 5,1 km di nuovo tracciato della tangenziale di Novara. Il tratto, interamente in nuova sede, costituisce il prolungamento verso ovest della tangenziale per il collegamento tra la strada statale 32 “Ticinese” e la statale 299 “di Alagna”.
    Sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, l’Assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture e Opere Pubbliche Marco Gabusi e l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme. L’incontro si è aperto con i saluti del Sindaco di Novara Alessandro Canelli. Il nuovo tracciato ricade nei territori comunali di Cameri, Novara e San Pietro Mosezzo, in provincia di Novara.
    “Il prolungamento della tangenziale di Novara è un’opera strategica che da un impulso immediato alla mobilità del territorio – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. La nuova infrastruttura – ha aggiunto Gemme – sosterrà lo sviluppo di un’area caratterizzata da una forte vocazione agricola, legata in particolare alla filiera del riso, e allo stesso tempo da una significativa presenza produttiva. Con questo intervento favoriamo da subito il trasporto di persone e merci rendendo più efficienti i collegamenti con la rete dei principali corridoi logistici nazionali ed europei in uno dei poli economici più importanti del Piemonte”.
    Il progetto ha previsto la realizzazione di una piattaforma stradale lunga 5,1 km e larga 22 metri, con due corsie da 3,75 metri per senso di marcia, una banchina sul lato destro di 1,75 metri e sul lato sinistro di 50 centimetri, con uno spartitraffico centrale di 2,50 metri.
    Le opere principali sono costituite da cinque viadotti in acciaio di tipo corten e dai tre nuovi svincoli di collegamento con le statali 32 “Ticinese”, 299 “di Alagna” e con la statale 229 “del Lago d’Orta”, all’altezza della parte centrale del tracciato. Il viadotto più lungo è costituito da 11 campate e si estende per 573 metri sovrappassando la linea ferroviaria Vignale-Varallo, la roggia Mora e il torrente Agogna. Il viadotto sul fiume Terdoppio, costituito da 8 campate, raggiunge i 458 metri, mentre sono 122,5 i metri di lunghezza del viadotto sulla linea ferroviaria Novara-Domodossola e sulla statale 229, 89 metri la lunghezza del viadotto sulla statale 32 a Cameri e sul canale Regina Elena e 26 metri la lunghezza del ponte sulla linea ferroviaria Alessandria-Arona. Lungo l’asta principale sono stati realizzati 25 sottopassi scatolari per garantire la continuità irrigua e l’interconnessione tra i terreni agricoli, coltivati a riso e cereali, e 6 attraversamenti per il passaggio della fauna selvatica.
    L’intervento consentirà di decongestionare il traffico nell’area centrale del comune di Novara, rafforzando l’efficienza dei collegamenti provinciali e interregionali. Il prolungamento verso ovest della tangenziale migliorerà infatti l’accessibilità al casello di Novara Ovest dell’A4 “Torino-Milano”, consolidando il ruolo del Novarese come nodo di connessione tra Piemonte e Lombardia. I lavori, per un investimento complessivo pari a circa 121 milioni di euro, sono stati eseguiti dal raggruppamento temporaneo di imprese Consorzio Stabile Edilmaco – Giugliano Costruzioni Metalliche.
    – foto ufficio stampa Anas –
    Ultima Ora / IPA.

  • Premio Nobel per l’economia a Robert E. Hall e Michael Woodford

    STOCCOLMA (SVEZIA) Ultima Ora / IPA – Il premio Nobel per l’economia 2026 è stato assegnato a Robert E. Hall e Michael Woodford, economisti entrambi statunitensi, per i loro studi sulle fondamenta della stabilizzazione macroeconomica. Lo rende noto la Reale Accademia Svedese delle Scienze. I due economisti insegnano rispettivamente alla Stanford University (Hall), e alla Columbia University (Woodford). “I vincitori del premio Nobel ci hanno aiutato ad attenuare gli alti e bassi dell’economia“, spiega l’Accademia svedese in una nota. “Hanno sviluppato nuovi modelli macroeconomici che hanno migliorato significativamente la nostra capacità di attuare politiche di stabilizzazione efficaci. Sulla base di questi modelli, misure di politica fiscale e monetaria tempestive possono ridurre i picchi e le flessioni dell’economia”, si legge ancora.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Buonfiglio “Armonia e sinergia in tutto lo sport italiano”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Abbiamo scelto il luogo più iconico per lo sport, dove atlete e atleti si preparano perché la gara e la sintesi del percorso. Di gare ne abbiamo vinte e abbiamo organizzato manifestazioni incredibili: dopo Milano-Cortina è stato straordinario organizzare anche i Giochi del Mediterraneo a Taranto. Sta venendo fuori l’armonia e la sinergia che siamo riusciti a costruire tra federazioni, gruppi sportivi e coordinamento della preparazione”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, sulla cerimonia dei Collari d’Oro al Palazzetto del CPO Giulio Onesti di Roma.
    Ultima Ora / IPA.
    mec/mc/azn

  • Criminalità: reati in calo in Italia, a Milano il record di denunce

    Ultima Ora – Milano, Firenze e Roma sul podio per il numero di denunce, tra le città italiane, legate ad episodi di criminalità. Oristano è invece in fondo all’elenco. I delitti denunciati in Italia diminuiscono per la prima volta dopo quattro anni consecutivi di crescita: nel 2025 sono stati circa 2,36 milioni, l’1,8% in meno rispetto al 2024, pari a 42.242 delitti in meno.
    Milano prima per l’incidenza di denunce 
    Milano si conferma la provincia con la maggiore incidenza di denunce in rapporto ai residenti, seguita da Firenze e Roma. Oristano registra invece il tasso più basso. Sono i principali risultati della nuova edizione dell’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, la tappa dedicata alla sicurezza della storica indagine sulla Qualità della vita nelle province italiane.
    I risultati sono pubblicati sul quotidiano e sul sito del Sole 24 Ore. L’Indice utilizza le statistiche consolidate della banca dati interforze del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, fornite in esclusiva al Sole 24 Ore, e confronta 106 territori provinciali sulla base dei delitti denunciati ogni 100 mila abitanti. 
    Meno furti e rapine, più truffe e danneggiamenti
    A determinare la flessione nazionale sono soprattutto i furti, che scendono a 992.660, quasi 62mila in meno rispetto al 2024 (−5,9%). Tornano sotto il milione per la prima volta dal 2022 e rappresentano il 42,1% dei delitti denunciati.
    Diminuiscono in particolare i furti su auto in sosta (−16,2%), in abitazione (−8,7%) e con destrezza (−6%). In calo anche le rapine (−3,6%) e, tra queste, quelle in pubblica via (−7,7%). 
    In aumento, invece, le truffe e frodi informatiche, che raggiungono 298.651 casi, il 4,4% in più rispetto al 2024 e il 40,8% in più rispetto al 2019. Crescono anche i danneggiamenti, a quota 288.938 (+3,9%), le percosse (+3,4%) e le estorsioni (+1,4%).
    Diminuiscono le denunce per violenze sessuali (−2,8%) dopo anni di progressiva emersione del fenomeno, grazie ad una crescente propensione alla denuncia. Gli omicidi volontari scendono da 326 a 289 (−11,3%): il valore più basso nella serie storica dal 1950, che eguaglia il solo dato del 2020 registrato durante la pandemia. I tentati omicidi diminuiscono del 13,1%, a 993.
    Il totale degli illeciti denunciati nel 2025 resta comunque superiore del 2,4% rispetto al 2019. I dati provvisori del primo semestre 2026 indicano un’ulteriore flessione del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.La classifica provinciale. 

    Tra le top ten le città del Nord e Roma. Oristano ultima
    Le prime dieci posizioni per denunce ogni 100 mila abitanti sono occupate, nell’ordine, dalle province di Milano, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, Venezia e Livorno.
    Sette dei primi dieci territori sono città metropolitane. Nei territori delle 14 città metropolitane si concentra complessivamente il 47,4% dei delitti denunciati in Italia. Milano supera le 7 mila denunce ogni 100 mila residenti e registra un aumento dello 0,6% rispetto al 2024. Firenze, seconda con 6.374 denunce ogni 100 mila abitanti, segna una diminuzione del 2,9%. Le denunce scendono anche a Roma (−5,3%), Bologna (−0,3%) e Torino (−4,3%).
    All’estremo opposto della graduatoria si trovano Oristano, con 1.707 denunce ogni 100 mila abitanti (circa un quarto rispetto al dato di Milano), seguita da Potenza (1.968), Enna (2.165) e Benevento (2.177). Tra le variazioni annuali, Aosta registra l’incremento più marcato del 15,1%, con un tasso di 3.306 denunce ogni 100mila abitanti.    Le flessioni più accentuate riguardano invece Ragusa (-11,3%) e Rimini (-10,7%), quest’ultima negli ultimi anni sempre presente nelle prime posizioni.
    Sicilia ‘indietro’ tutta 
    La flessione dei reati, infine, nel 2025 attraversa gran parte del Mezzogiorno. Ad esempio, il segno meno si trova in otto province siciliane su nove, con le flessioni più marcate a Ragusa (-11,3%), Catania (-10,5%) e Palermo (-9,2%).
    L’Isola ovunque registra volumi sotto i livelli del 2019. Illeciti in discesa anche nelle province campane, da Caserta (-4,8%) a Napoli (-1,6%), in quattro delle sei province pugliesi e in quattro delle cinque calabresi. Fanno eccezione Brindisi (+0,4%) e Cosenza (+2,3%). 
    Le denunce per i minorenni 
    Nel 2025 le segnalazioni relative a minorenni denunciati o arrestati raggiungono quota 39.600, contro le 38.247 del 2024: il 34% in più rispetto al 2019. Rappresentano il 4,7% del totale delle segnalazioni relative a persone.
    Per le rapine in pubblica via, la quota di minorenni raggiunge il 25,8%. Sondrio registra l’incidenza più elevata di segnalazioni relative a minorenni sul totale provinciale (9,7%), seguita da Modena (8,3%). Le segnalazioni relative a cittadini stranieri denunciati o arrestati sono 292.820, pari al 35,1% del totale, rispetto al 34,7% del 2024. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme il 25% delle segnalazioni relative a stranieri. A Prato la quota sul totale provinciale raggiunge circa il 60%.

  • ‘Ndrangheta, confisca definitiva di un immobile da 650 mila euro nel Bolognese

    CATANZARO Ultima Ora / IPA – Confisca definitiva di un immobile di pregio del valore stimato di 650 mila euro a Bentivoglio, in provincia di Bologna, riconducibile a un narcotrafficante internazionale originario del Vibonese. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Catanzaro, è stato eseguito dai finanzieri dei Comandi provinciali di Catanzaro e Bologna, nell’ambito di un procedimento di prevenzione coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo calabrese. L’uomo, da tempo trasferitosi nel Bolognese, è stato coinvolto in diverse inchieste sul traffico internazionale di stupefacenti, tra cui le operazioni “Decollo” e “Stammer”. Nell’ambito della prima, che aveva fatto luce su un vasto traffico di cocaina dal Sudamerica verso l’Europa e l’Australia, era stato condannato a 12 anni di reclusione. Nell’inchiesta “Stammer”, relativa anche a un tentativo di importazione di un ingente quantitativo di cocaina dalla Colombia nel 2015, ha riportato una condanna a 11 anni, un mese e 10 giorni di reclusione. Il narcotrafficante è stato inoltre coinvolto nei procedimenti “Decollo ter”, “Due Torri Connection” e “La Pigna d’Oro”, anche per ipotesi di estorsione e trasferimento fraudolento di valori. La confisca è scaturita da accertamenti economico-patrimoniali condotti dai finanzieri dei Gruppi d’investigazione sulla criminalità organizzata (Gico) dei Nuclei di polizia economico-finanziaria di Catanzaro e Bologna. Le indagini hanno documentato l’effettiva disponibilità dell’immobile da parte dell’uomo, sebbene fosse formalmente intestato a un prestanome, nonchè una significativa sproporzione tra il valore del bene e i redditi dichiarati. Il Tribunale di Catanzaro ha riconosciuto nei confronti dell’interessato la sussistenza della cosiddetta pericolosità sociale qualificata prevista dal Codice antimafia, alla luce delle numerose condotte delittuose contestate nel corso degli anni. Ultima Ora / IPA.
    Foto di repertorio ufficio stampa Guardia di Finanza

  • Crollo in una grotta in Ogliastra, uno speleologo rimane intrappolato: in corso le complesse operazioni di recupero

    NUORO Ultima Ora / IPA – Proseguono senza sosta le operazioni dei Vigili del Fuoco per il raggiungimento di uno speleologo bloccato in grotta a Urzulei. Sul posto operano 30 unità Vigili del fuoco tra specializzati USAR-M, SAF e TAS. È stato inoltre allestito in prossimità un Posto di Comando Avanzato per il coordinamento delle operazioni. Sul posto operano congiuntamente anche le unità del CNSAS e diverse unità della Protezione Civile di Dorgali.
    L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri per il crollo della volta di una grotta in località Gorropeddu. Secondo le prime informazioni, il giovane sembrerebbe essere vigile. Le operazioni di soccorso e recupero risultano particolarmente complesse a causa del materiale lapideo che ostruisce l’ingresso della cavità e della friabilità della roccia, condizioni che rendono necessario procedere con la massima cautela. Sul posto anche il personale sanitario del 118. Le operazioni sono coordinate dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ing. Salvatore Corrao.
    – foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: aurora boreale illumina il cielo dello Heilongjiang (3)

    HARBIN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto composita, ottenuta mediante la sovrapposizione di più scatti realizzati l’11 ottobre 2026, mostra l’aurora boreale osservata dalla contea autonoma mongola di Dorbod, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Malagò “Nazionale ha riacquistato fiducia, commissariamento un danno”

    ROMA Ultima Ora / IPA- “La nazionale maggiore, negli ultimi trenta giorni, ha fatto cose molte importanti. Abbiamo cominciato dal secondo tempo col Belgio, poi c’è stata l’andata e il ritorno con la Turchia e la gara con Francia, facendo vedere qualcosa per qualcuno sorprendente. Con l’under 21 siamo agli Europei, ora puntiamo al podio e vogliamo qualificarci alle Olimpiadi, a cui manchiamo da quattro edizioni. Ha dei talenti e possono essere utilizzabili per la nazionale maggiore in tempi brevi, e viceversa, con gli azzurri della Nazionale che possono essere chiamati da Baldini per l’Europeo di categoria”. Lo ha detto il commissario della Figc, Giovanni Malagò, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport”, su Rai Radio 1, commentando il buon momento delle selezioni azzurre. “Non penso che il calcio italiano non stia attraversando un bel momento: il campionato è divertente, sulla carta le squadre italiane possono fare bene nelle competizioni (europee, ndr), la Nazionale ha riacquistato fiducia ed entusiasmo, con dati di share e audience che non si vedevano da tempo, aziende e sponsor sono tornati a investire, gli stadi sono pieni in Serie A, B e Lega Pro”, ha aggiunto l’ex numero uno del Coni. Che torna sul suo mancato tesseramento che ha reso necessaria una nuova assemblea elettiva della Federcalcio: “Se il commissariamento è per me un danno? E’ innegabile, sarebbe poco serio ignorare tutto questo. D’altronde chi ha provocato questo tipo di problema ha raccontato che non c’entravo nulla – ha spiegato Malagò – Era una situazione molto atipica, so che la Figc ha un triste record per numero di commissariamenti, ma questo caso è atipico, tra 50 anni sarà studiato all’università”. “Diana Bianchedi? Ho sbagliato il timing. Sono straconvinto sia la persona che più di tutte può rappresentare il ponte culturale tra il calcio e gli altri sport, in termini valoriali e in termini della sua storia professionale, del curriculum sportivo e imprenditoriale”, ha spiegato Malagò in merito all’ex schermidrice, dimessasi dal ruolo di capo delegazione della Nazionale maschile che le era stato affidato proprio dall’ex presidente del Coni. Infine, il giorno dopo l’elezione di Francesco Massini alla presidenza dell’Associazione Italia Arbitri: “Il mondo Aia è spaccato, dovrò operarmi il più possibile per renderlo unito. Ci sono state aggressioni fisiche a giovani arbitri e c’è un problema di budget: quello del 2026 era già impostato e non era starordinario, sto cercando fondi per fare di più”, ha concluso Malagò.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Cina: aurora boreale illumina il cielo dello Heilongjiang (2)

    HARBIN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto, scattata l’11 ottobre 2026, mostra l’aurora boreale osservata dalla città di Daqing, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Pyongyang lancia missili balistici

    La Corea del Sud ha reso noto che la Corea del Nord ha lanciato diversi missili balistici verso il Mar del Giappone.
    “Le nostre forze armate hanno rilevato il lancio di diversi missili balistici dall’area di Pyongyang in direzione del Mare Orientale”, ha dichiarato in un comunicato lo Stato Maggiore Congiunto, riferendosi al Mar del Giappone. “Le nostre forze armate hanno intensificato la sorveglianza e la vigilanza in previsione di possibili ulteriori lanci”, ha aggiunto la nota.

  • Uragano Simon sferza Ovest del Messico

    Mentre la Florida sta valutando i danni causati da Isaias, il primo uragano della stagione atlantica, l’uragano Simon si è intensificato a categoria 4 avanzando verso la costa Ovest del Messico, dove imperversa in queste ore.
    I venti hanno raggiunto i 240 km orari.
    Chiusi gli scali di Manzanillo e Puerto Vallarta. Avviso alla popolazione di restare in casa.
    Almeno 4 i morti provocati da Isaias nel Sud-Est degli Usa, mentre la tempesta tropicale Rachel, ora nel Pacifico,si avvicina alla California del Sud.

  • Due rapine in farmacia ad agosto a Milano, 35enne in carcere

    MILANO Ultima Ora / IPA – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un cittadino italiano di 35 anni ritenuto responsabile di due rapine commesse ai danni di farmacie lo scorso agosto. L’attività investigativa condotta dai poliziotti del Commissariato Mecenate ha preso il via dalle denunce sporte a ridosso dei due episodi: nel primo, avvenuto il 3 agosto in una farmacia di corso di Porta Romana, un uomo, dopo aver afferrato il braccio di una farmacista per trascinarla dietro il bancone, le ha puntato contro un cacciavite e, minacciandola di morte, le ha intimato di aprire la cassa da dove ha prelevato 200 euro in contanti prima di scappare.
    Nel secondo, invece, avvenuto il 5 agosto in una farmacia in via del Liri, l’autore, che indossava una mascherina chirurgica e celava un cacciavite lungo 20 cm, coprendo con una maglietta il tatuaggio che aveva sulla mano, ha tentato di forzare ripetutamente la porta di ingresso senza riuscirci perché la direttrice, intuite le intenzioni dell’uomo, aveva bloccato il sistema di apertura della porta. Subito dopo il tentativo di rapina andato a vuoto, l’uomo era scappato abbandonando il cacciavite e la maglietta utilizzata per coprire il tatuaggio ed è stato poco dopo fermato dai poliziotti grazie alle indicazioni fornite dai testimoni circa la sua via di fuga. Le successive comparazioni e analisi delle telecamere di video sorveglianza hanno permesso di individuare lo stesso nell’autore della prima rapina e, raccolti i gravi indizi di colpevolezza, è stata emessa l’ordinanza eseguita sabato 3 ottobre dai poliziotti di via Quintiliano.
    – foto da video Polizia di Stato –
    Ultima Ora / IPA.

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