Notizie dell’Ultima Ora

  • PIO ESPOSITO RINNOVA FINO AL 2032

    “Sono davvero emozionato e molto felice. Per me è un traguardo importante ma non ci accontentiamo, bisogna continuare a lavorare sodo come fatto finora”.
    Così l’attaccante della formazione nerazzurra Francesco Pio Esposito ha commentato il suo rinnovo di contratto con i meneghini. Il centravanti allunga il suo accordo attuale, spostando la scadenza dal 2030 al 2032, con un adeguamento dello stipendio che sale a 3 milioni di euro a stagione.
    Esposito punta ora punta alla sua terza maglia da titolare consecutiva nel match
    Ultima Ora Calcio

  • OUT MAZZOCCHI E JUAN JESUS

    Mercoledì pomeriggio la compagine arancioneroverde tornerà in campo per sfidare l’Udinese nel match del Bluenergy Stadium, valido per i sedicesimi della Coppa Italia. Alla vigilia della partita mister Giovanni Stroppa ha diramato la lista dei 24 calciatori convocati e, tra questi, non figurano gli ultimi due acquisti provenienti dal mercato, Juan Jesus e Pasquale Mazzocchi; fuori anche Stankovic e Basic.
    Dopo aver sfiorato il colpo Norton-Cufry, la società lagunare ha visto sfumare l’affare con il Genoa per l’esterno inglese.
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  • MCTOMINAY, ARITMIA BENIGNA: SI OPERA

    La formazione azzurra ha comunicato che in seguito all’insorgenza di una lieve aritmia benigna, nei prossimi giorni il centrocampista Scott McTominay si sottoporrà ad un intervento di correzione mediante ablazione (PFA). Il calciatore scozzese, dunque, tornerà a disposizione del mister Massimiliano Allegri direttamente dopo la sosta per le Nazionali.
    Seduta di allenamento mattutina in vista del match contro l’Inter per i campani: dopo l’iniziale attivazione, focus su esercitazione in fase di possesso, lavoro atletico e partitelle.
    Ultima Ora Calcio

  • Ue: non è momento per un russo al G20

    16.20
    Non è il momento di “normalizzare” la presenza russa alle riunioni del G20: così il commissario Ue all’Economia ha ribadito la posizione di Bruxelles, che risuona con la protesta degli altri leader europei per la presenza al G20 Finanze di Asheville in Usa del ministro russo Siluanov.
    “Credo che la posizione europea sia nota”, dice Dombrovskis al punto stampa.
    In precedenza la portavoce della Commisione Pinho:Dombrovskis “non ha avuto alcun incontro specifico” con Siluanov “né intende averne”.

  • SCHMID OUT PER UN AFFATICAMENTO

    Mister Massimiliano Alvini, alla vigilia della sfida di Coppa Italia del Mapei Stadium contro il Sassuolo prevista mercoledì pomeriggio, ha comunicato la lista dei 25 calciatori convocati. Nell’elenco spicca l’assenza di uno degli innesti estivi, Romano Schmid, il quale non sarà a disposizione per un affaticamento al polpaccio destro. Ancora out anche Fares Ghedjemis, sul quale resta l’interesse dei club turchi.
    Sono stati inseriti nella lista, invece, i due nuovi attaccati arrivati proprio nei giorni scorsi Daniel Birligea e Tomas Bobcek.
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  • GEUBBELS KO, DISTORSIONE CAVIGLIA

    Non arrivano buone notizie dall’infermeria per mister Eusebio Di Francesco, che deve fare i conti con l’infortunio di Willem Geubbels. L’attaccante è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha confermato il trauma distorsivo alla caviglia sinistra. I tempi di recupero potrebbero essere di circa due o tre settimane, dunque il rientro del giocatore potrebbe avvenire direttamente dopo la sosta.
    Nella trasferta di Cagliari di lunedì, dunque, a guidare il reparto offensivo dovrebbe essere Nikola Stulic, sostenuto da Pierotti e N’Dri.
    Ultima Ora Calcio

  • CALETA-CAR A TITOLO DEFINITIVO

    L’ultimo giorno di calciomercato regala alla società neroverde degli importanti colpi in entrata. In difesa è ufficiale l’arrivo di un rinforzo di grande esperienza come Duje Caleta-Car, calciatore croato classe 1996. L’ex Real Sociedad viene prelevato a titolo definitivo dal Lione e ha sottoscritto un contratto di due anni fino al 30 giugno 2028.
    Il centrocampo degli emiliani, invece, acquisisce maggiore sostanza con l’inserimento di Ibrahim Sulemana. Il ghanese classe 2003 approda alla corte di Alberto Aquilani in prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta.
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  • MCTOMINAY SI OPERA PER LIEVE ARITMIA

    La formazione azzurra ha comunicato che in seguito all’insorgenza di una lieve aritmia benigna, nei prossimi giorni il centrocampista Scott McTominay si sottoporrà ad un intervento di correzione mediante ablazione (PFA). Il calciatore scozzese, dunque, tornerà a disposizione del mister Massimiliano Allegri direttamente dopo la sosta per le Nazionali.
    Seduta di allenamento mattutina in vista del match contro l’Inter per i campani: dopo l’iniziale attivazione, focus su esercitazione in fase di possesso, lavoro atletico e partitelle.
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  • UFFICIALE L’ACQUISTO DI JOVANOVIC

    La compagine bianconera mette a referto un altro colpo per il reparto offensivo di mister Kosta Runjaic. E’ stato ufficializzato, infatti, l’acquisto a titoto definitivo dallo Stoccarda per 7 milioni di euro di Lazar Jovanovic, calciatore serbo classe 2006. Per lui contratto quinquennale, fino al 30 giugno del 2031.
    “Ho iniziato bene la stagione, ma questo è uno sport di squadra. Se ho avuto questo avvio, è soprattutto per merito dei miei compagni. Sono felice, era da tanto che non segnavo due gol di fila”, dichiara l’esterno Kamara.
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  • Aggressione col machete nel Bolognese, arrestato un 57enne per tentato omicidio

    Ultima Ora – È stato arrestato dai carabinieri il presunto responsabile della grave aggressione a colpi di machete avvenuta domenica a Medicina, nel Bolognese.
    In manette è finito un 57enne di origine tunisina, regolarmente residente in Italia e da anni impiegato come muratore nella cittadina emiliana. L’uomo deve ora rispondere dell’accusa di tentato omicidio aggravato ed è stato trasferito nel carcere della Dozza di Bologna, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.
    A fare le spese della violenza è stato un ragazzo italiano di 28 anni, colpito dall’aggressore mentre si trovava in strada. 
    L’aggressione al 28enne
    Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori però, il ragazzo non era il vero bersaglio del 57enne. 
    L’aggressore, infatti, avrebbe raggiunto l’abitazione della vittima con il pretesto di dover parlare con la madre del giovane. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, coordinati dal pm Anna Cecilia Sessa, l’uomo avrebbe sferrato diversi colpi per poi fuggire in bicicletta e disfarsi dell’arma, gettandola in un canale.
    Il trasporto in ospedale
    Il 28enne, soccorso dopo aver chiesto aiuto ai vicini, è stato trasportato all’ospedale e ricoverato in Rianimazione. Le sue condizioni, inizialmente gravissime, sarebbero ora in miglioramento e non sarebbe più in pericolo di vita. Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere che il 57enne avrebbe iniziato dalla primavera a contattare insistentemente la madre del giovane, con telefonate e messaggi.
    L’ossessione per la donna e le indagini
    Nel mirino dell’uomo c’era infatti la madre del giovane, nei confronti della quale l’aggressore avrebbe sviluppato un’ossessione negli ultimi mesi. Le indagini hanno evidenziato come i primi contatti e l’invio di messaggi molesti risalissero allo scorso marzo, per poi degenerare in un’escalation sfociata nell’attacco di domenica.
    La donna aveva riferito ai carabinieri delle molestie, senza però presentare denuncia. Il figlio, invece, non avrebbe mai incontrato né conosciuto l’uomo e non sarebbe stato informato dei suoi comportamenti. L’arresto è arrivato al termine di circa 40 ore di indagini ininterrotte condotte dai carabinieri. Elemento decisivo per risalire all’identità del 57enne e chiudere il cerchio attorno al presunto autore del gesto è stata la capillare analisi dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza installate nella zona dell’aggressione.
    L’indagato, regolare in Italia e residente da anni a Medicina, è stato rintracciato dai militari sul luogo di lavoro. Al momento del fermo avrebbe presentato una ferita a una mano ritenuta compatibile con l’aggressione, ma non avrebbe fornito spiegazioni. Domani è prevista l’udienza di convalida. 
     

  • Fucilate al rave, i parenti della 22enne uccisa chiedono il volo di Stato per il rientro della salma

    Ultima Ora – Sono arrivati in Svizzera, i genitori di Maria Spinelli, la ragazza di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, morta in una sparatoria al rave party di Aarau, vicino a Zurigo. La madre e il padre della 22enne uccisa dovranno riconoscere la salma della figlia. Nel pomeriggio dovrebbero terminare le procedure.
    I genitori di Maria Spinelli sono arrivati in Svizzera
    Allo stato attuale, non sono ancora chiari i tempi di riconsegna della salma ai familiari ai fini del rientro in Italia. La madre della giovane, fa sapere l’avvocata Antonella Crudeli, legale della famiglia materna di Maria, è arrivata in Svizzera questa mattina e ha potuto contare sull’assistenza logistica del consolato, che l’ha accompagnata fino a Basilea.  Con lei ci sono anche gli altri due figli.
    In Svizzera è arrivato anche il padre della ragazza per le procedure di riconoscimento. Al momento, non si conoscono dettagli sull’esito dell’autopsia, eseguita ieri. Le autorità della Svizzera hanno convocato per domani una conferenza stampa per fare il punto della situazione. Ieri è stato arrestato un uomo di 43 anni, ritenuto l’unico responsabile dei fatti. 
    La richiesta del volo di Stato per il rientro della salma 
    La famiglia di Maria Spinelli, la giovane abruzzese di 22 anni morta in una sparatoria al rave party di Aarau, in Svizzera, chiede “formalmente alle istituzioni italiane di disporre un volo di Stato per il rientro della salma in Italia”. Lo fa sapere, in una nota, l’avvocato Bruno Gallo, legale della famiglia paterna di Maria Spinelli.
    “Maria ha perso la vita in circostanze tragiche, lontano da casa. Oggi la sua famiglia chiede soltanto che possa tornare al più presto nella sua terra, tra i suoi cari. Non chiediamo un privilegio. Chiediamo che, davanti alla morte violenta di una ragazza di 22 anni, lo Stato italiano faccia sentire la propria presenza.Ogni ulteriore attesa rappresenterebbe un dolore che si aggiunge al dolore”, sono le parole dell’avvocato.
    L’appello è rivolto “al Governo e a tutte le Autorità competenti affinché si attivino con la massima urgenza per consentire il rientro di Maria in Italia. Maria deve tornare a casa. E deve poterlo fare con la vicinanza concreta dello Stato”, conclude il legale.

  • Nasce il pronto intervento della Regione Piemonte per le scuole danneggiate dalle calamità naturali

    TORINO Ultima Ora / IPA – La Regione Piemonte mette in campo un nuovo strumento per intervenire rapidamente quando un evento calamitoso compromette la funzionalità di un edificio scolastico. La Giunta regionale ha approvato una misura sperimentale dedicata agli enti locali che devono affrontare interventi straordinari per ripristinare le scuole danneggiate e consentire nel minor tempo possibile la ripresa delle attività.
    La principale novità è il superamento della tradizionale logica dei bandi a scadenza: sarà attivato un portale telematico dedicato, senza una finestra temporale prestabilita, attraverso il quale gli enti interessati potranno presentare la propria richiesta in presenza delle condizioni previste dalla misura. La dotazione iniziale ammonta a 300 mila euro per le annualità 2026 e 2027 e potrà essere incrementata in presenza di ulteriori risorse disponibili.
    “Quando un evento calamitoso colpisce una scuola, la priorità deve essere una sola: metterla in sicurezza e restituirla il prima possibile ai ragazzi e al personale scolastico. Negli ultimi anni abbiamo visto quanto questi eventi possano essere improvvisi e quanto possano mettere in difficoltà soprattutto gli enti locali. Per questo abbiamo voluto costruire uno strumento che sia già pronto nel momento del bisogno, senza dover attendere l’apertura di un bando”, spiega l‘assessore regionale all’Istruzione e Merito, Daniela Cameroni.
    “La scuola è un servizio essenziale e la sua continuità deve essere tutelata anche davanti agli imprevisti. La Regione vuole essere al fianco dei territori proprio quando hanno maggiore necessità di una risposta concreta e tempestiva. Partiamo con 300 mila euro e monitoreremo attentamente questa prima fase sperimentale, con l’obiettivo di consolidare e rafforzare la misura”, conclude Cameroni.
    -Foto Regione Piemonte-
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Bahrain lancia la prima edizione del Premio Re Hamad per la Coesistenza e la Tolleranza

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il Regno di Bahrain ha lanciato la prima edizione del Premio Re Hamad per la Coesistenza e la Tolleranza, un’iniziativa internazionale di alto livello che riflette la visione di Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa. Il Premio “vuole onorare persone e istituzioni che hanno dato un contributo concreto alla diffusione dei valori della convivenza tra culture e fedi diverse, alla promozione di una cultura del rispetto reciproco e alla costruzione di società più armoniose e stabili”, si legge in una nota dell’ambasciata del Bahrain in Italia. Il Premio “rappresenta non solo un appello aperto alla comunità internazionale a costruire ponti di fiducia e a rafforzare l’accettazione e la comprensione reciproche, ma anche la continuazione dell’approccio del Bahrain nel promuovere il pluralismo religioso e culturale e nel tradurre i valori della convivenza in politiche e iniziative concrete con un impatto reale”. Il Premio “riflette l’impegno del Regno a sostenere gli sforzi internazionali volti ad affrontare le divisioni sociali, a rafforzare la fiducia tra i popoli e a stabilire il dialogo come necessità strategica per affrontare le sfide globali contemporanee” e “valorizza individui e istituzioni che hanno dato un contributo eccezionale e documentato alla promozione di una cultura della tolleranza e della convivenza, al dialogo e al rispetto reciproco, nonché alla creazione di un impatto positivo e sostenibile nelle nostre comunità”.
    Il Premio è aperto a individui e istituzioni di tutti i paesi del mondo, senza limitazioni geografiche, a sottolineare il suo carattere internazionale e contribuisce a mettere in luce esperienze internazionali di successo, nonchè a promuovere lo scambio di competenze tra paesi e istituzioni e a sostenere partnership transnazionali. “Questa edizione inaugurale incarna la nobile visione di Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa volta a consolidare saldamente i valori della convivenza, della tolleranza e del rispetto reciproco, nonché a sostenere gli sforzi internazionali volti a costruire società più coese e stabili”, ha detto Shaikh Abdulla bin Ahmed Al Khalifa, ministro dei Trasporti e delle Telecomunicazioni e presidente della Commissione giudicatrice. Il Premio prevede un riconoscimento in denaro, oltre a un attestato e a una medaglia consegnati nel corso di una cerimonia sotto il patrocinio di Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa, Presidente Onorario del Premio. Il vincitore sarà selezionato da una giuria indipendente composta da personalità bahrainite e internazionali con competenze nei settori delle istituzioni, dell’attività parlamentare, dei diritti umani, del mondo accademico, della religione e della cooperazione internazionale. Le candidature sono aperte a livello mondiale fino al 10 ottobre.
    – foto Ambasciata del Bahrain a Roma –
    Ultima Ora / IPA.

  • Pirelli firma il weekend del Gran Premio d’Italia a Monza

    ROMA Ultima Ora / IPA – È la gara di casa per Pirelli e uno degli appuntamenti più amati dai tifosi della Formula 1, grazie alla passione del pubblico e alla storicità del circuito che la ospita. Il prossimo fine settimana andrà in scena a Monza il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026, giunto alla sua settantasettesima edizione. Il legame tra Pirelli e il Tempio della Velocità, il circuito più storico d’Europa, non si limita alla vicinanza tra la sede dell’azienda italiana e l’autodromo, ma è legato anche alle numerose vittorie conquistate con pneumatici Pirelli a Monza. Tra queste anche quella di Pietro Bordino sulla Fiat 804 nel Gran Premio che, il 10 settembre 1922, inaugurò il tracciato appena costruito. Pirelli sarà Title Sponsor del fine settimana di gara e celebrerà il proprio rapporto con il Gran Premio d’Italia attraverso il trofeo, realizzato da un duo artistico italiano, che sarà sollevato dai primi tre classificati nella gara di domenica e un’edizione speciale dei podium cap.
    I tre piloti che domenica saliranno sul podio e il rappresentante del team vincitore potranno festeggiare l’esito della gara sollevando il trofeo Fragile, opera d’arte realizzata dal duo artistico vedovamazzei, formato da Stella Scala e Simeone Crispino. Per il fine settimana di Monza, Pirelli Design ha realizzato un’edizione speciale del podium cap che sarà indossata dai piloti che saliranno sul podio del Tempio della Velocità. Il cappello, firmato dal designer Denis Dekovic, è caratterizzato dall’iconico colore Azzurro dello sport italiano ed è impreziosito da ricami dorati e dalle inconfondibili corone d’alloro del podio. La visiera nera a contrasto ha la scritta “Monza”. Sul lato un ricamo “Italia 2026” con quattro stelle dorate, accompagnato dalle date del fine settimana di gara. Nel Tempio della Velocità verranno utilizzate le tre mescole più morbide della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft. Sulla carta, tutte e tre le opzioni possono essere prese in considerazione per definire le strategie di gara della domenica, a condizione che le temperature non siano eccessivamente elevate.
    – foto ufficio stampa Pirelli –
    Ultima Ora / IPA.

  • Revocato divieto di balneazione a Mondello, Ferrandelli “Rientrati parametri”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “Con il sindaco abbiamo emesso un’ordinanza di revoca del divieto temporaneo di balneazione che era stato posto lungo il tratto di costa adiacente l’antico stabilimento di Mondello, a Palermo. Sono arrivati ulteriori campionamenti da parte dell’ASP che ci indicano che i valori sono rientrati nella norma e che non c’è più la presenza preoccupante dei batteri che ci hanno indotto ad inibire la balneazione”. Così l’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli, che aggiunge: “L’Amministrazione comunale ha riconvocato un tavolo per cui stanno continuando tutti i lavori di controllo coordinati dalla polizia municipale, dal nucleo di polizia ambientale, dal settore impianti fogniari del Comune, dall’Amap, al fine di poter monitorare e controllare tutti gli allacci fogniari degli esercizi commerciali e delle abitazioni che si trovano lungo questo tratto di costa, perché è nostra intenzione non abbassare la guardia e riuscire a risalire alle cause che hanno indotto l’amministrazione ad applicare misure restrittive in tutela della salute pubblica”. “Abbiamo scelto la linea della trasparenza – sottolinea l’assessore Ferrandelli – perché riteniamo che una buona amministrazione abbia il dovere di informare passo dopo passo i cittadini. Continueranno nelle prossime ore i campionamenti delle acque da parte delle autorità preposte e continueranno i controlli non soltanto da parte della task force, ma anche da parte degli altri enti che noi abbiamo coinvolto, incluso la Capitaneria di Porto”. vbo/gsl

  • Fontana “Sindaco di Milano? Giusto presentare candidato prima possibile”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “La candidatura di Burgio? Io credo che sia giusto indicare con un certo anticipo il candidato per dare ai cittadini la possibilità di conoscerlo, di conoscere le sue idee, di conoscere i suoi progetti, perché io credo che la scelta del sindaco sia una delle scelte più importanti in assoluto”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a margine della presentazione del Gp d’Italia 2026, in merito a Carmelo Burgio, il candidato di Futuro nazionale per le prossime elezioni comunali di Milano. “Il Sindaco è proprio la persona che è più vicina ai cittadini – ha ribadito -, quindi prima si facesse questa scelta credo meglio sarebbe. Ma lo dico per Milano, ma l’ho detto per Varese che è la mia città, credo che sia giusto”, ha concluso.
    pia/col5/azn

  • Uccide i 2 fratelli e si toglie la vita

    14.43
    Tre fratelli sono stati trovati morti, con ferite di arma da fuoco, nel ristorante di famiglia ad Apice, in provincia di Benevento.
    Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri, un uomo ha ucciso i due fratelli e si è poi suicidato con la stessa arma.
    La tragedia nel ristorante e hotel Licciardi, tra i più noti della zona, prima dell’apertura per il pranzo.

  • Di Battista, rientro da Cuba forse il 3

    14.17
    Il rientro in Italia di Alessandro Di Battista è previsto per giovedì. Lo si apprende da fonti ben informate. C’era anche l’intenzione di anticipare il volo da Cuba a domani,ma il trasferimento appare difficile prima del 3 settembre.
    L’ex deputato M5s, 48 anni, è stato ricoverato in gravi condizioni dopo un persistente mal di testa e un malore, mentre era a Cuba per realizzare un reportage.Due modi possibili per il rientro: aeroambulanza privata o aereo di Stato (con i costi rimborsati dall’assicurazione sanitaria di Di Battista).

  • È morto Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose

    Ultima Ora – Si è spento all’età di 83 anni fratel Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose e adesso della Fraternità della Madia, vicino a Ivrea. Bianchi è morto all’ospedale Molinette di Torino. Le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni, per uno scompenso renale che lo aveva portato in coma metabolico.
    L’eredità spirituale di Enzo Bianchi attraversa il dialogo ecumenico, la riscoperta della Parola e una sofferta vicenda ecclesiale che lo portò all’allontanamento dal monastero da lui creato. Papa Francesco lo stimò profondamente, pur affidando al cardinale Parolin il difficile compito (non riuscito) di ricomporre una crisi mai del tutto sanata.
    Il monaco piemontese lascia un vuoto profondo nel cristianesimo contemporaneo. Con lui scompare una delle figure più originali del cattolico europeo, accanto al cardinale Carlo Maria Martini, come lui: un uomo capace di parlare ai credenti e ai non credenti, di costruire ponti tra le Chiese cristiane e di riportare la Sacra Scrittura al centro della vita spirituale di migliaia di persone.
    Le origini di Bose: un laboratorio di ecumenismo
    Per oltre mezzo secolo Bose è stata la sua creatura, un laboratorio di ecumenismo dove cattolici, ortodossi e protestanti hanno condiviso la stessa vita monastica, anticipando molte delle intuizioni che sarebbero poi maturate nella Chiesa universale.
    La storia di Enzo Bianchi comincia nel 1965, quando, poco più che ventenne e studente di Economia all’Università di Torino, decide di ritirarsi in una cascina abbandonata a Magnano, nel Biellese. Non era e non volle essere sacerdote, ma un laico animato dal desiderio di vivere il Vangelo nella radicalità della vita comune. Attorno a lui, lentamente, si raccolsero uomini e donne appartenenti a diverse confessioni cristiane.
    Nacque così la Comunità di Bose, riconosciuta come una delle esperienze monastiche più innovative del secondo Novecento. La liturgia curata, il silenzio, lo studio biblico e l’accoglienza fecero del monastero una meta di pellegrinaggi spirituali e un punto di riferimento per teologi, vescovi e intellettuali di tutta Europa.
    Bianchi è stato consultore di diversi dicasteri vaticani, ha partecipato ai Sinodi dei vescovi convocati da Benedetto XVI e collaborato con numerosi patriarchi ortodossi, diventando uno dei principali interpreti del dialogo ecumenico inaugurato dal Concilio Vaticano II. Le sue opere – tradotte in decine di lingue – hanno avvicinato generazioni di lettori alla Bibbia con un linguaggio semplice, rigoroso e profondamente umano.
    Le dimissioni, le tensioni e il decreto di allontanamento
    La grandezza spirituale di Enzo Bianchi convive, tuttavia, con una delle pagine più dolorose della storia ecclesiale recente.
    Della Comunità monastica di Bose, Bianchi era stato priore fino al 2017, quando rassegnò volontariamente le dimissioni consegnando l’incarico a Luciano Manicardi, pur rimanendo all’interno del monastero. Quella successione, che avrebbe dovuto segnare un passaggio naturale, si trasformò invece in una lunga stagione di tensioni interne.
    Divergenze sulla gestione della comunità, sull’autorità e sulla convivenza fraterna portarono la Santa Sede a disporre una visita apostolica nel 2019, rilevando come ci fosse un turbamento del clima fraterno all’interno della comunità.
    Fu Papa Francesco a prendere in mano personalmente il dossier. Il Pontefice, che aveva sempre manifestato stima nei confronti del fondatore di Bose e ne apprezzava il contributo al dialogo tra le Chiese, affidò però al cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, il delicatissimo compito di dare esecuzione alle decisioni maturate dopo la visita canonica.
    Nel maggio 2020 un decreto della Santa Sede dispose l’allontanamento di Enzo Bianchi e di altri membri dalla comunità, ritenendo necessario ristabilire la serenità della vita fraterna. Quella decisione (profondamente ingiusta) provocò un profondo turbamento nel mondo ecclesiale. Molti la considerarono una ferita dolorosa, altri la giudicarono indispensabile per il bene della comunità. Lo stesso Bianchi obbedì dopo mesi difficili, senza mai nascondere l’amarezza per una vicenda che definì una delle prove più dure della sua esistenza monastica.
    Le cronache di quegli anni raccontano anche le incomprensioni con gli organismi vaticani chiamati a gestire il caso. Se Francesco continuò a distinguere tra la persona e il problema comunitario, mantenendo nei confronti del monaco rispetto e attenzione, il rapporto con la Segreteria di Stato e con il cardinale Parolin fu inevitabilmente segnato dalla complessità dell’attuazione del provvedimento. Una frattura che non cancellò però il riconoscimento del valore ecclesiale dell’opera costruita a Bose.
    La Fraternità della Madia: “Ricomincio come un monaco”
    Lontano da Bose, Enzo Bianchi non smise di essere monaco. Negli ultimi tempi, nel 2023, diede vita alla Fraternità della Madia, una piccola comunità nei pressi di Ivrea, scegliendo deliberatamente una dimensione essenziale.
    “Ricomincio come un monaco”, disse presentando quella nuova esperienza. Non cercava una rifondazione di Bose, ma un ritorno alle origini: poche persone, preghiera, lavoro manuale, ospitalità e ascolto della Parola. Era il tentativo di trasformare una sconfitta personale in un nuovo cammino spirituale.
    Anche negli ultimi mesi continuò a scrivere. Nella sua rubrica pubblicata alla fine del 2024 rifletteva sul tempo presente con la lucidità che lo aveva sempre contraddistinto: parlava della pandemia, della crisi culturale dell’Europa, del ritorno della guerra e del rischio che il cristianesimo occidentale si riducesse a semplice patrimonio culturale. “Ciò che mi interessa è l’umanità”, scriveva, ribadendo che il Vangelo non appartiene a una categoria religiosa, ma alla vita concreta delle donne e degli uomini.
    L’eredità spirituale
    La sua eredità va ben oltre la vicenda di Bose. Enzo Bianchi ha contribuito come pochi a rendere familiare la lectio divina, ha restituito dignità al dialogo con l’ebraismo e con l’ortodossia, ha parlato della fede senza moralismi e della fragilità senza retorica. Per molti è stato un padre spirituale; per altri un intellettuale capace di abitare le domande del nostro tempo senza rinunciare alla radicalità evangelica.
    La sua morte chiude una stagione irripetibile del monachesimo italiano, ma lascia aperta una domanda che ha attraversato tutta la sua vita: come vivere il Vangelo nella fraternità, senza trasformare la Chiesa in una fortezza e senza perdere il coraggio del confronto?
    Forse è proprio questa la sua eredità più preziosa. Non l’immagine di un uomo senza conflitti, ma quella di un credente che ha conosciuto la gloria del riconoscimento ecclesiale e il dolore dell’incomprensione, rimanendo fino all’ultimo fedele alla propria vocazione di monaco.

  • Cina: presentate misure per ampliare e migliorare il consumo di beni

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina ha presentato una serie di misure per ampliare e migliorare il consumo di beni, con l’obiettivo di portare il totale delle relative vendite al dettaglio a circa 60.000 miliardi di yuan (circa 8.850 miliardi di dollari USA) entro il 2030, secondo una linea guida attuativa resa pubblica ieri.
    La linea guida, pubblicata congiuntamente da sette dipartimenti governativi, tra cui il ministero del Commercio e la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, prevede la creazione di mercati da 10.000 miliardi di yuan in settori quali i consumi ecologici, intelligenti e legati alla salute entro il 2030.
    Si prevede inoltre che le vendite al dettaglio di categorie di prodotti dal valore di 1.000 miliardi di yuan, tra cui automobili, elettrodomestici, apparecchiature per le comunicazioni, prodotti tessili e abbigliamento, continuino a crescere, con questi mercati che rimarranno tra i più grandi al mondo.
    La linea guida delinea quattro compiti principali per promuovere il consumo di beni: favorire il consumo di beni durevoli, migliorare la qualità dei beni di consumo di uso quotidiano, sostenere il consumo di prodotti di nicchia e favorire la domanda di prodotti di fascia superiore.
    Il documento specifica inoltre delle misure che comprendono l’espansione del consumo di automobili lungo l’intera catena industriale, la promozione delle applicazioni per un’abitazione smart, il sostegno al consumo di prodotti destinati agli anziani e ai bambini e l’incremento del consumo di prodotti ecologici, intelligenti e legati alla salute.
    La linea guida chiede inoltre di migliorare le strutture per i consumi nelle aree urbane e rurali e gli standard dei prodotti di consumo, rafforzare lo sviluppo dei marchi e il sostegno fiscale e finanziario e mantenere l’ordine nel mercato dei beni di consumo.
    Il documento arriva dopo la pubblicazione, a luglio, del primo piano quinquennale della Cina dedicato esclusivamente all’espansione dei consumi. Il piano mira a sfruttare meglio il potenziale dell’ampio mercato del Paese, ottimizzando la struttura dei consumi e migliorando le condizioni di vita della popolazione.
    Nell’ambito delle iniziative volte a sostenere i consumi quest’anno, la Cina prevede di destinare 250 miliardi di yuan in titoli di Stato speciali a lunghissima scadenza per i programmi di trade in dei beni di consumo e di istituire un fondo speciale di coordinamento fiscale-finanziario da 100 miliardi di yuan per favorire l’espansione della domanda interna.
    Nella prima metà dell’anno, i programmi di trade in dei beni di consumo hanno generato vendite per 1.100 miliardi di yuan, a beneficio dei consumatori in 150 milioni di occasioni. Nel periodo, sono state oggetto di trade in 3,71 milioni di automobili e 63,27 milioni di elettrodomestici, mentre gli acquisti di prodotti digitali e intelligenti hanno raggiunto 79,1 milioni di unità, secondo il ministero del Commercio.
    Nei primi sette mesi di quest’anno, le vendite al dettaglio complessive di beni di consumo in Cina hanno raggiunto 28.770 miliardi di yuan, in aumento dell’1,2% su base annua.
    Ultima Ora / IPA.

  • È morto a 26 anni il giovane rimasto ustionato da un incendio divampato nel Palermitano, Schifani: “Nessuna pietà per chi appicca il fuoco”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – E’ morto Salvatore Giglia, il giovane di 26 anni rimasto gravemente ustionato mentre tentava di spegnere un incendio divampato nei pressi della sua abitazione, a Ciminna, in provincia di Palermo. Il decesso è avvenuto stamane nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo, dove era stato ricoverato in gravi condizioni.
    “E’ volato in cielo un angelo, un dolore immenso! La nostra comunità è oggi profondamente colpita dalla prematura scomparsa di Salvatore Giglia, giovane di appena 26 anni – scrive su Facebook il sindaco Vito Filippo Barone -. Di fronte a una perdita così dolorosa e ingiusta, le parole sembrano non essere sufficienti. È difficile accettare che una vita così giovane, con ancora tanti sogni, progetti e speranze davanti a sé, sia stata spezzata così presto. In questo momento di immenso dolore, desideriamo esprimere la nostra più sincera vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che gli hanno voluto bene e che oggi ne piangono la scomparsa, facendoci interpreti del dolore e della commozione dell’intera comunità. In occasione delle esequie funebri sarà proclamato il lutto cittadino. A nome di tutta la comunità, le più sentite condoglianze alla famiglia”.
    SCHIFANI “NESSUNA PIETA’ PER CHI APPICCA FUOCO”
    “La morte di Salvatore Giglia, a soli 26 anni, colpisce profondamente tutti noi. Ha perso la vita mentre cercava di difendere la sua terra e la sua casa dalle fiamme. Alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutta la comunità di Ciminna esprimo la mia vicinanza e il più sincero cordoglio di tutti i siciliani”. Lo dichiara il presidente della Regione Renato Schifani. “Al dolore – prosegue – si aggiunge una rabbia profonda. Se sarà accertata la natura dolosa dell’incendio, i responsabili dovranno essere individuati e puniti con la massima severità prevista dalla legge. Chi appicca un incendio non compie una bravata: mette deliberatamente a rischio vite umane, distrugge territori, minaccia case e comunità intere. Di fronte a comportamenti di questa gravità non possono esserci attenuanti, indulgenze o esitazioni. Servono pene esemplari, controlli serrati e un’azione dello Stato inflessibile contro chi usa il fuoco come strumento di devastazione e di morte”. 
    L’ARCIVESCOVO DI PALERMO PRESIEDERA’ I FUNERALI DI DOMANI
    Sarà l’Arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, a presiedere i funerali del giovane Salvatore Giglia, morto per le gravi ustioni riportate nel tentativo di arginare il fuoco durante l’incendio divampato tre giorni fa alle porte di Ciminna. La celebrazione avrà luogo domani, alle ore 16, nella Parrocchia Santa Maria Maddalena, Chiesa Madre di Ciminna, in provincia di Palermo. E’ quanto si legge in una nota dell’Arcidiocesi.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: ChemELLM per ingegneria chimica potenziato nell’esecuzione di compiti

    SHENYANG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – L’ultima versione del primo modello linguistico di grandi dimensioni della Cina dedicato all’industria chimica è stata presentata ieri, segnando un significativo passo avanti dall’acquisizione di conoscenze all’esecuzione intelligente di compiti nel settore chimico e fornendo un nuovo supporto per la gestione di operazioni chimiche complesse, come riferito dall’Istituto di fisica chimica di Dalian (DICP), nel nord-est della Cina, che fa capo all’Accademia cinese delle scienze.
    Il Modello linguistico di grandi dimensioni per l’ingegneria chimica (ChemELLM) 3.0 Pro è stato sviluppato congiuntamente dal DICP, da iFlytek, da Alibaba Cloud Computing e da altre istituzioni e imprese.
    Il ChemELLM è una componente chiave del nuovo sistema del DICP per la ricerca e lo sviluppo intelligenti nel settore chimico, volto a colmare il divario tra la ricerca di laboratorio e la produzione industriale. Ad oggi, oltre 300 imprese chimiche, università e istituti di ricerca si sono registrati per utilizzare il modello, con un numero cumulativo di chiamate API superiore a 14 milioni.
    L’ultima versione di ChemELLM si è evoluta da semplice assistente per l’acquisizione di conoscenze a partner ingegneristico intelligente in grado di collaborare con i professionisti su compiti complessi, offrendo una nuova base per la trasformazione intelligente della ricerca e dello sviluppo nel settore chimico, della progettazione ingegneristica e delle operazioni di produzione.
    L’industria chimica comprende materiali complessi, ampie varietà di scale operative, diverse tipologie di dati e rigorosi vincoli ingegneristici, rendendo difficile per i modelli di grandi dimensioni di uso generale soddisfare le esigenze professionali.
    La nuova versione si discosta dal modello applicativo convenzionale incentrato su domande e risposte basate sulla conoscenza e sulla generazione di contenuti, introducendo un’architettura a quattro livelli composta da un modello di grandi dimensioni, agenti intelligenti, competenze e strumenti professionali e scenari applicativi.
    In questa architettura, il modello di grandi dimensioni funge da nucleo cognitivo, responsabile della comprensione delle conoscenze professionali, dell’analisi delle informazioni multimodali, della generazione di soluzioni e della pianificazione dei compiti. Gli agenti intelligenti agiscono come entità esecutive, occupandosi della scomposizione dei processi, dell’utilizzo degli strumenti, della verifica dei risultati e degli adeguamenti dinamici in funzione degli obiettivi dei compiti, formando un ciclo chiuso che integra cognizione, ragionamento, pianificazione, esecuzione e convalida.
    Secondo le valutazioni effettuate da un sistema di valutazione specifico per il settore chimico, ChemELLM 3.0 Pro ha raggiunto un’accuratezza dell’81,96% nelle domande e risposte testuali e dell’80,75% in quelle multimodali, con punteggi complessivi che hanno registrato miglioramenti rispettivamente del 20,2% e del 31,4% rispetto alla versione 3.0.
    Il DICP ha affermato che svilupperà ChemELLM 4.0 con capacità potenziate di ragionamento e di pianificazione collaborativa multi-strumento. Utilizzando come scenari di validazione processi chimici tipici e consolidati, come la conversione del metanolo in olefine, l’istituto integrerà fasi chiave tra cui la ricerca di laboratorio, la progettazione ingegneristica e le operazioni degli impianti, per creare un nuovo paradigma che consenta una transizione senza soluzione di continuità “dal laboratorio alla fabbrica” in un unico passaggio.
    Ultima Ora / IPA.

  • Istat: inflazione ai massimi da 3 anni

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    Il tasso di inflazione registrato ad agosto (3,3%) è il più alto da quasi 3 anni. Bisogna infatti risalire a settembre 2023, fa sapere l’Istat, per avere un tasso di variazione tendenziale più elevato della stima preliminare registrata ad agosto 2026. A settembre 2023 l’inflazione aveva toccato il 5,3%
    Il Codacons lamenta “una nuova fiammata dell’inflazione” e -da propri datiprevede, a parità di consumi, una spesa annua di +1.091 euro per la famiglia tipo e di +1.507 euro per un nucleo con due figli.

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