Notizie dell’Ultima Ora

  • Giallo ad Arezzo nella notte di Halloween: 61enne trovato morto con la testa fracassata in…

    Ultima Ora – Un delitto brutale insanguina la notte di Halloween nell’Aretino. Come riporta Il Corriere di Abruzzo, il corpo senza vita di Luciano Buonfiglio, 61 anni, è stato scoperto all’interno del piazzale di un ristorante nella zona industriale di San Zeno.
    L’uomo è stato trovato disteso a terra, con la testa fracessata a poca distanza dalla propria auto in sosta.
    L’allarme nella notte
    L’allarme è scattato tempestivamente, facendo confluire sul posto i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 61enne. L’ipotesi prevalente è che il fatto di sangue si sia consumato esattamente nello stesso luogo del ritrovamento.
    La Polizia Scientifica ha setacciato palmo a palmo l’intera area del parcheggio alla ricerca di tracce, impronte ed elementi utili a ricostruire la dinamica e le ultime ore della vittima. Verso le ore 4:00, ottenuto il nulla osta da parte del magistrato di turno, la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Donato di Arezzo per i successivi accertamenti autoptici.
    Chi era la vittima
    Originario di Milano ma da tempo residente nella frazione di Manciano, a Castiglion Fiorentino, Buonfiglio lavorava come consulente ed era padre di tre figli. In passato si era distinto per il suo impegno civico e locale, figurando tra i volti chiave della battaglia dei cittadini contro la realizzazione della centrale a biomasse nella zona.
    La notizia dell’omicidio ha destato profondo sconcerto e commozione tra le comunità di Arezzo e Castiglion Fiorentino. Sulle indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Arezzo, le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo investigativo mentre proseguono gli accertamenti a ritmo battente per risalire all’identità dell’assassino.

  • Cortei Francia,scontri in diverse città

    A Lione, città francese dove oggi sono in corso manifestazioni contro il caro vita, si sono verificati i primi scontri fra black bloc e forze dell’ordine, in testa al corteo al punto di arrivo.
    Giovani con il volto coperto hanno lanciato contro il cordone dei reparti antisommossa bottiglie di vetro raccolte lungo il percorso.Scontri e tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine a Marsiglia, Rennes e Nantes.
    A Tolosa le forze dell’ordine hanno tilizzato un cannone ad acqua per disperdere i manifestanti.

  • Iran:Aeronautica-Marina Gb “terroriste”

    L’Iran ha annunciato di aver designato la Marina militare e l’Aeronautica del Regno Unito come organizzazioni terroristiche, classificando inoltre l’M16, l’intelligence estera britannica, come “gruppo ostile”.
    La decisione, spiegano gli Esteri iraniani, è la “risposta alle azioni ostili del governo britannico nell’ultimo anno, compresa la partecipazione alla guerra imposta dagli Usa e dal sionismo contro l’Iran”.

  • In terza fila Verstappen e Norris

    201Calcio 299Brevi
    Lewis Hamilton conquista la pole nel Gp del Messico col tempo di 1’16″514. In prima fila con l’inglese della Ferrari la Mercedes di Russell. In seconda fila l’altra ‘rossa’ di Leclerc, che aveva dominato le libere, con Kimi Antonelli (a 2 punti dal titolo) che fa il 5°tempo ma ‘fruisce’ della penalizzazione di Verstappen (una posizione) dopo il contatto con Lawson nelle libere.L’olandese è in terza fila con Norris.
    Eliminati in Q1 Albon (Williams), Hirakawa (Haas), Stroll (Aston Martin), Perez e Bottas (Cadillac); in Q2 Hulkenberg e Bortoleto (Audi), Piastri (McLaren),Colapinto (Alpine),Bearman (Haas).

  • Decimo titolo per Errani/Paolini

    Tokyo Finale
    Shnaider (3) b. Fernandez 64 57 62
    Doppio, finale
    Errani/Paolini b. Dabrowski/Stefani
    62 62
    Decimo titolo per il doppio Errani/Paolini, il successo mancava da oltre un anno (Pechino 2025). Ora la coppia è attesa alle Wta Finals di Indian Wells.
    Guangzhou Semifinali
    Tagger (4) b. Quevedo 62 60
    Dart (q) b. Sun (wc) 57 76 (1) 60

  • Sul podio Acosta e Alex Marquez

    260Altri Sport
    299Brevi Sport
    Marc Marquez trionfa a Sepang,conducendo dalla prima staccata (sorpasso al fratello Alex, poleman) e facendo gara a sé. Già in Qatar avrà il primo match point per riconfermarsi iridato (Martin proverà a rientrare dall’infortunio al polso).Acosta scavalca Alex nella prima fase e fa corsa tranquilla.Bezzecchi va in crisi nel finale e cede la posizione a Ogura e Bastianini.
    Ordine d’arrivo 1 Marc Marquez SPA Ducati 40’14″236 2 Pedro Acosta SPA Ktm a 4″172 3 Alex Marquez SPA Aprilia a 5″955 4 Ai Ogura JPN Aprilia a 6″759 5 Enea Bastianini ITA Ktm a 10″896 6 Marco Bezzecchi ITA Aprilia a 11″259

  • Iran, Trump “Non abbiamo fretta, abbiamo ancora uno o due siti di cui occuparci”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il presidente Donald Trump ha detto che “gli Stati Uniti hanno neutralizzato gran parte dell’esercito iraniano”, ma devono ancora “occuparsi di uno o due obiettivi”, mentre Teheran ha minacciato ritorsioni in caso di attacco. Trump, parlando con i giornalisti dalla sua residenza in Florida, ha ribadito che i negoziati con l’Iran per porre fine alla guerra, avviati da Stati Uniti e Israele a febbraio, “stanno andando bene, ma si sa che non sono molto affidabili”. Secondo Trump, gli Stati Uniti non hanno fretta di intraprendere un’azione offensiva: “Abbiamo messo fuori combattimento il loro nucleare. Dobbiamo ancora occuparci di, direi, uno o due siti, ma possiamo farlo in 10 minuti”.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Bulgaria al voto, Yotova e Gyurov si contendono la presidenza

    SOFIA (BULGARIA) Ultima Ora / IPA – La Bulgaria torna oggi alle urne per scegliere il proprio presidente, in un ballottaggio che mette a confronto due visioni differenti sul futuro internazionale del Paese e dei suoi rapporti con Mosca e con i partner occidentali. A contendersi la presidenza sono la presidente uscente Iliana Yotova, sostenuta dal partito di governo Bulgaria Progressista e dai socialisti, e l’ex premier ad interim Andrey Gyurov, candidato dell’opposizione riformista europeista. Il primo turno, disputato il 25 ottobre, ha consegnato un vantaggio alla presidente uscente, ma molto più contenuto rispetto alle previsioni della vigilia: Yotova, insieme al candidato vicepresidente Kiril Valchev, ha raccolto il 34,76%, contro il 31,95% di Gyurov e del suo vice Georgi Kandev. Una distanza di appena 42.715 voti, pari a 2,8 punti percentuali, secondo i risultati definitivi riportati da BGNES. Anche l’affluenza rappresenta un elemento centrale della consultazione: al primo turno si è fermata intorno al 22%, in forte calo rispetto alle precedenti presidenziali del 2021, quando Rumen Radev aveva conquistato la riconferma al ballottaggio con il 66,7% dei voti. Un dato che riflette la disaffezione di una parte consistente dell’elettorato e che rende difficile prevedere quanti cittadini torneranno oggi ai seggi.
    Yotova, 61 anni, è diventata presidente nel gennaio scorso, dopo le dimissioni di Radev, che ha lasciato l’incarico per dedicarsi alla politica parlamentare. Già vicepresidente e parlamentare socialista, sostiene una linea favorevole al dialogo con Mosca e a una soluzione negoziale della guerra in Ucraina, pur ribadendo il sostegno all’integrazione europea della Bulgaria. Gyurov, economista ed ex vicegovernatore della Banca nazionale bulgara, ha guidato il governo ad interim tra febbraio e maggio 2026 ed è sostenuto dalle forze riformiste Continuiamo il cambiamento e Bulgaria democratica. La sua proposta punta invece a un più netto allineamento alla politica estera europea e atlantica, al rafforzamento della Nato e al sostegno all’Ucraina.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cortei, Piantedosi “Nessuna repressione, il diritto di manifestare è garantito”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Fino a quando ci saranno manifestazioni io sarò qui, proprio perché il diritto di manifestare è parte integrante della vita democratica e sarà sempre garantito. Quello che ci preoccupa è il ricorrente tentativo di frange organizzate di strumentalizzare i cortei per alimentare tensioni, provocare incidenti e creare situazioni di disordine. È su questo che continueremo a mantenere altissima l’attenzione, attraverso un’attività di prevenzione che le nostre forze di polizia svolgono quotidianamente con grande professionalità e che, se mi consente, sta cominciando a produrre i suoi effetti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista al “Corriere della Sera”, in merito alle recenti proteste che hanno interessato tutto il Paese contro il caro-vita. “Parlo dell’attività di prevenzione costante e particolarmente articolata – ha spiegato -, che si fonda sul lavoro informativo, sull’analisi dei rischi e su uno stretto coordinamento tra le diverse articolazioni del sistema di sicurezza. Le centinaia di fermi preventivi e di perquisizioni che, sulla base di elementi concreti, le forze di polizia stanno svolgendo sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria sono gli elementi principali dei crescenti risultati finora ottenuti per prevenire incidenti”. Sulle accuse rivolte al governo di voler reprimere il dissenso, Piantedosi è netto: “Da quando è iniziata questa stagione, non è stata vietata alcuna manifestazione, abbiamo consentito anche quelle che non erano state preventivamente autorizzate. Nonostante le centinaia di migliaia di persone scese in piazza, si registra pressoché l’assenza di manifestanti feriti a differenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine. Ogni ipotesi di repressione mi sembra quanto meno fantasiosa. Mi pare, piuttosto, che talvolta si tenda a confondere, anche strumentalmente, il sacrosanto diritto di manifestare con la pretesa di poter mettere in atto comportamenti violenti o contrari alla legge. Sono due cose profondamente diverse. Le forze di polizia non intervengono per reprimere le opinioni, ma per prevenire i reati e garantire la sicurezza di tutti, a cominciare proprio da chi manifesta pacificamente. E credo che questa distinzione dovrebbe essere patrimonio condiviso”.
    – Foto Ipa Agency –
     

  • Marc Marquez domina in Malesia e si avvicina al Mondiale

    SEPANG (MALESIA) Ultima Ora / IPA – Marc Marquez (Ducati) vince il Gran Premio della Malesia, diciannovesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Lo spagnolo domina in lungo e in largo a Sepang e taglia il traguardo con 4”287 di margine sul connazionale Pedro Acosta (Ktm). Completa il podio Alex Marquez (Ducati Gresini), bravo a tenere a bada le Aprilia di Ai Ogura e Marco Bezzecchi, rispettivamente quarto e sesto. In mezzo Enea Bastianini (Ktm Tech3). Completano la top ten Luca Marini (Honda), Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), Brad Binder (Ktm) e Franco Morbidelli (Ducati VR46). Chiude 13esimo Francesco Bagnaia (Ducati).
    A tre gare dal termine del Mondiale, in classifica Marc Marquez sale a quota 399 punti, allungando a +44 su Jorge Martin (Aprilia), assente a causa della frattura del radio destro rimediata nella Sprint Race del Gran Premio d’Australia, e a +67 su Bezzecchi (Aprilia). Se dovesse arrivare al termine del Gp del Qatar con 74 o più punti di margine sia su Martin che su Bezzecchi, Marquez sarebbe campione del Mondo con due gare d’anticipo. Allo spagnolo servirebbe vincere Sprint e gara lunga, mentre Martin non dovrebbe raccogliere più di 7 punti e Bezzecchi non più di 30.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • GP Messico, Marrafuschi “Quadro aperto, la scelta delle soste dipenderà da vari fattori”

    CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) Ultima Ora / IPA – “Approcciamo il Gran Premio di Città del Messico con un quadro molto aperto dal punto di vista strategico. Sulla carta, sia la gara a una sosta sia quella a due soste rappresentano opzioni competitive, con diverse combinazioni delle mescole Medium e Soft in grado di offrire un tempo gara molto simile. La scelta finale dipenderà da vari fattori, fra cui il comportamento delle singole vetture, il livello di carico aerodinamico e, soprattutto, il traffico che i piloti potrebbero incontrare dopo un pit stop”. A dirlo Dario Marrafuschi, direttore Motorsport di Pirelli, commentando le qualifiche del GP del Messico, che hanno visto Lewis Hamilton conquistare la pole su Ferrari.
    “Molti team potrebbero scegliere di partire con la Medium per poi passare alla Soft tra il 35° e il 41° giro, portandola fino alla bandiera a scacchi – aggiunge -. In questo scenario, la gestione degli pneumatici rimarrà un fattore importante, pur in presenza di un degrado contenuto. L’alternativa a due soste prevede invece l’utilizzo della Soft in partenza, seguita dalla Medium e da un ultimo stint ancora con la Soft”.
    “Secondo le nostre simulazioni, non emergono differenze significative in termini di tempo totale di gara fra queste due opzioni. Chi opterà per la strategia a due soste dovrà però valutare attentamente l’impatto del traffico, perché il numero di vetture da superare dopo ogni sosta potrebbe risultare determinante”, continua Marrafuschi, secondo cui “la Hard non sembra essere una scelta particolarmente competitiva rispetto alle alternative principali. Un’eventuale neutralizzazione nelle prime fasi di gara potrebbe modificare alcuni scenari, lasciando ai team la possibilità di scegliere se completare la corsa con la C3 o orientarsi verso una strategia a due soste. Dal punto di vista del comportamento degli pneumatici, rispetto a ieri non abbiamo osservato fenomeni significativi di abrasione o graining e diversi long run hanno evidenziato gomme in ottime condizioni”.
    “Una conferma – conclude – del continuo evolversi della pista è arrivata dalle sessioni di qualifica, le prime in cui i piloti hanno effettuato un giro di preparazione addizionale prima del tentativo lanciato e l’ultima in cui hanno invece affrontato direttamente il giro decisivo”.
    – foto ufficio stampa Pirelli –
    Ultima Ora / IPA.

  • Polonia, nessuna svolta sulla crisi

    Noessuna svolta dai colloqui con i capi dei partiti convocati dal presidente Navrocki nel tentativo di risolvere la crisi costituzionale apertasi in Polonia. Scontro fra governo centrista e destra nazionalista per la sospensione del presidente della C. Costituzionale.
    Secondo i media polacchi, all’incontro al palazzo presidenziale hanno partecipato, oltre alle opposizioni di destra, alcuni partiti della coalizione di governo tranne la Coalizione Civica di Tusk, che non si è presentata. La Sinistra,parte della coalizione, ha dichiarato di non essere stata invitata.

  • Iran, Trump frena sul negoziato

    L’Iran punta a un’intesa con gli Usa ma Washington non mostra fretta e tiene alta la pressione militare sulle infrastrutture di Teheran.Così Bloomberg, che cita il presidente Trump: “Vedremo di cosa si tratterà,dobbiamo ancora occuparci di uno o due siti”.
    Secondo vari mesia,Trump avrebbe sentito Netanyahu. COndivisi obiettivi si sicurezza ma divergenze tatticge tra i 2 leader su tempistiche e modalità di eventuali nuovi raid.
    Ieri Teheran:risposta immediata e senza limiti geografici, se attaccati,

  • Iran:”Minacce Usa?Replica senza limiti”

    La Guida Suprema dell’Iran mette in guardia gli Usa dal riprendere gli attacchi. In un incontro con gli alti comandanti delle Forze Armate, Mojtaba Khamenei ha ordinato una risposta immediata, incisiva e “senza restrizioni geografiche alla minaccia nemica”.
    Lo scrive sul suo sito web, Leader.ir.
    “L’Iran decide tempi e condizioni per la fine dei conflitti. Ogni risorsa,materiale e immateriale, del nemico Usasionista, sono nel mirino”. E invoca: “Unità del fronte della resistenza”.Gli Usa:”Possibili nuovi raid dopo il 4/11″

  • Accoltellato e ucciso vicino ai binari: dramma nel Frusinate, fermato il presunto killer

    Ultima Ora – Tragico episodio nella serata di ieri a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone. Claudio Mantua, 48 anni, dipendente di Trenitalia e residente nel comune ciociaro, è stato ucciso a coltellate nei pressi della stazione ferroviaria.
    L’aggressione si è consumata nelle vicinanze del bar dello scalo ferroviario. Secondo le prime ricostruzioni al vaglio degli inquirenti, tra due persone sarebbe scoppiata una violenta discussione per futili motivi. Nel giro di pochi istanti la lite è degenerata: il 48enne è stato raggiunto da diversi fendenti che gli hanno provocato ferite gravissime.
    Fermato il presunto responsabile
    Immediata la richiesta di aiuto e l’arrivo dei sanitari del 118. Vista la gravità delle lesioni riportate da Mantua, i medici hanno richiesto anche l’intervento d’urgenza di un’eliambulanza, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul posto prima del trasporto in ospedale.
    Sul luogo dell’omicidio sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Frosinone e della Stazione di Castro dei Volsci, che hanno isolato l’area e avviato i rilievi scientifici per ricostruire l’esatta dinamica e il movente dell’aggressione.
    Nelle ore successive, i militari hanno fermato Antonio Perfili, 38 anni, italiano e residente in provincia. La posizione del 38enne è attualmente al vaglio degli investigatori e dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa di omicidio.

  • Il rogo di Crans-Montana, i familiari delle vittime chiedono accesso ai conti di Jacques Moretti

    Ultima Ora – In vista dell’interrogatorio di Jacques Moretti previsto per lunedì 2 novembre a Sion, l’avvocato di parte civile Alfredo Zampogna ha chiesto nei giorni scorsi alla Procura vallese che vengano desecretati e messi a disposizione delle parti gli atti degli accertamenti sui movimenti di denaro negli ultimi anni dell’ex gestore del “Le Constellation”.
    Nell’istanza visionata dall’Ultima Ora il legale, che assieme al collega Vinicio Nardo assiste i familiari di Chiara Costanzo, la sedicenne ragazza milanese tra le 41 vittime del rogo, scrive che “l’audizione del 2 novembre rende necessario prendere visione degli atti per preparare con piena cognizione domande, osservazioni e contestazioni e contribuire al pieno accertamento dei fatti”.
    Gli accertamenti sui movimenti finanziari
    Zampogna sostiene che gli accertamenti sui movimenti finanziari da parte dell’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) siano legati all’inchiesta per omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo condotta dalle pm Catherine Seppey e Victoria Roth.
    Il punto di partenza del ragionamento è che, se si dovesse arrivare a una condanna per la coppia, “nessun bene o patrimonio risulta allo stato attuale sottoposto a garanzia in vista del risarcimento delle parti civili e anche la rogatoria della Francia in questo senso è stata respinta”. Eppure, evidenzia l’avvocato italiano, Jacques e Jessica “abitano in uno chalet di lusso e continuano ad avere uno stile di vita agiato, hanno auto di grossa cilindrata e sostengono elevate spese scolastiche per i figli”. Inoltre “le attuali condizioni di Jacques, che sembrerebbe essere stato separato forzatamente dalla moglie e che già in passato aveva richiesto rinvii per ragioni legate allo stress, potrebbero essersi aggravate al punto da indurlo ad accedere a fondi segreti nel tentativo di sottrarsi all’esito del procedimento”.
    Il tema del segreto istruttorio
    Il tema per il legale è la “proporzionalità del mantenimento del segreto”, in nome della quale ipotizza che potrebbero essere omissati dalla Procura alcuni elementi sensibili, ma dovrebbero essere messi a conoscenza delle parti “estratti, relazioni, sintesi degli elementi finanziari”.
    Quantomeno, si potrebbe revocare almeno parzialmente il segreto “limitato agli atti pertinenti con l’interrogatorio del 2 novembre”. Se non fosse possibile nemmeno questo, in estrema ipotesi Zampogna invita a rinviare l’interrogatorio. Al momento non c’è stata alcuna risposta da parte della Procura. Quel che è certo è che Jessica non ci sarà, dopo la rinuncia della magistratura a sentirla insieme a Jacques sulla base di una relazione che la descrive in uno stato di estrema fragilità. Nella notte tra l’11 e il 12 agosto scorso, la donna ha denunciato il marito per violenze domestiche.

  • CHIVU: “APPROCCIO SBAGLIATO”

    “Fa male perdere un derby dove c’erano aspettative diverse, da parte nostra e da parte di tutti. Ci siamo presentati un po’ improvvisando e trovando qualche soluzione, viste le emergenze che sono saltate fuori negli ultimi due giorni.
    Abbiamo avuto un approccio sbagliato e in seguito abbiamo reagito, ci aspettavamo di fare meglio”. Lo dice Cristian Chivu dopo il ko contro il Milan.
    “Sicuramente paghiamo gli errori. L’approccio è una cosa che in questo momento non ci sta riuscendo al meglio. Dobbiamo crescere e migliorare”, dichiara Nicolò Barella.
    Ultima Ora Calcio

  • AMORIM: “SONO ORGOGLIOSO”

    “E’ una vittoria importante, in un ambiente con un’atmosfera fantastica. Sono davvero orgoglioso di ciò che hanno fatto i miei calciatori, hanno lottato davvero tutta la partita”. Lo dichiara Ruben Amorim dopo la vittoria nel derby contro l’Inter. “Scudetto? Non so se è possibile. Bisogna essere onesti con i tifosi, le persone non sono stupide”, è il commento del tecnico rossonero.
    “Sono molto contento, c’è stato un ottimo lavoro da parte di tutti. Questa è stata sicuramente la mia notte più bella qui al Milan”, commenta Diego Moreira, autore di un gol e due assist.
    Ultima Ora Calcio

  • Il Milan si prende il derby: Pulisic, Rabiot e Moreira stendono l’Inter

    MILANO Ultima Ora / IPA – Il Milan vince 3-1 il derby contro l’Inter e si porta momentaneamente al quarto posto, dando alla Lazio la possibilità di allungare in testa. Decisive le reti di Pulisic, Rabiot e Moreira, intervallate da quella interista siglata da Bastoni. Ancora una sconfitta nel derby per l’Inter, che non vince una stracittadina da otto partite. Bastano quattro minuti al Milan per trovare l’1-0, grazie a Moreira che dalla destra serve il cross per il colpo di testa vincente di Pulisic. Inter colpita a freddo e Milan che, al 10′, ne approfitta per il raddoppio: schema su corner che libera Rabiot per la girata mancina che si infila alle spalle di Martinez. Presa di sorpresa la squadra di Cristian Chivu che però si scuote al 22′ e accorcia le distanze, con l’angolo battuto da Calhanoglu e spizzato da Akanji per la deviazione di Bastoni che vale il 2-1. Partita che si accende e Inter che crea, al 33′, la chance del pari con Spence, perso da De Winter e fermato solo da Maignan con un riflesso. Rossoneri di nuovo in avanti e terzo gol che arriverà al 43′, con la punizione dal limite dell’area battuta da Moreira che scavalca la barriera interista e batte Martinez. Si va così a riposo sul 3-1, con le due squadre che rientrano dall’intervallo senza cambi. L’Inter prova a farsi vedere dalle parti di Maignan, con il pallone filtrante alto a cercare l’inserimento di Carlos Augusto che in tuffo di testa non è preciso nell’indirizzare il pallone. Si abbassa il ritmo nella ripresa, con le due squadre che lottano in mezzo al campo. Chivu cambia il suo schieramento, inserendo Zielinski e Mkhitaryan. Proprio in seguito a questa sostituzione una nuova azione nerazzurra porta Guida a fischiare rigore, salvo poi revocarlo dopo un breve controllo al Var. L’Inter non trova la scintilla per impensierire il Milan, che invece gestisce bene il finale di gara e conquista tre punti che accorciano la distanza dalla vetta.– foto Ipa Agency – Ultima Ora / IPA.

  • Kimi in terza fila con Norris

    201Calcio 299Brevi
    Lewis Hamilton conquista la pole nel Gp del Messico col tempo di 1’16″514. In prima fila con l’inglese della Ferrari la Mercedes di Russell. In seconda fila l’altra ‘rossa’ di Leclerc, che aveva dominato le libere, con la Red Bull di Verstappen. Kimi Antonelli, a 2 punti dal titolo con la Mercedes, è in terza con la McLaren del campione in carica Norris. Hadjar (Red Bull) e Lawson (RB) in quarta, Lindblad e Gasly in quinta.
    Eliminati in Q1 Albon (Williams), Hirakawa (Haas), Stroll (Aston Martin), Perez e Bottas (Cadillac); in Q2 Hulkenberg e Bortoleto (Audi), Piastri (McLaren),Colapinto (Alpine),Bearman (Haas).

  • RUNJAIC: “UNA SERATA NERA”

    “Dovevamo difendere meglio sui gol subiti, è stato tutto troppo facile per i rivali.E’ difficile valutare il secondo tempo, potevamo anche riaprirla, ma non ci siamo riusciti. Per noi è stata una serata nera, ma dobbiamo reagire”. Così Kosta Runjaic dopo la pesante sconfitta contro la Roma. “Il calendario è difficile, dobbiamo gestire le energie a disposizione”, spiega il tedesco.
    L’allenatore bianconero adesso è a serio rischio esonero. “Possiamo cambiare la situazione, ma non spetta a me decidere se io sia in grado di farlo”, afferma Runjaic.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • GASPERINI: “UN GRANDE SEGNALE”

    “I numeri contano e dicono qualcosa. La squadra fa tanti gol e con tanti giocatori diversi. E’ un grande segnale. Anche i club che si giocano il primo posto, qualche problemino ce l’hanno. Abbiamo chiuso il primo tempo 4-0 e avevo chiesto di non prendere gol, ma era la nostra ottava gara in venti giorni ed è normale avere un po’ di stanchezza. Non mi ricordo un periodo intenso come questo”. Così Gian Piero Gasperini dopo la vittoria sull’Udinese.
    Prima rete in Serie A per Daniele Ghilardi: “Ci ho messo più di due anni per farla, era ora”.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • SPALLETTI: “RICONQUISTARE RISPETTO”

    “C’è solo una strada per vincere le gare, avere più voglia dei nostri avversari. Ci vuole una squadra con equilibrio, perché andremo a giocare una partita difficilissima. Noi dobbiamo fare qualcosa di diverso rispetto alla sfida con il Genoa. I muscoli possono calare, ma alla testa non è permesso. Dobbiamo andare a riconquistare il rispetto che qualcuno ci ha tolto”. Lo dichiara Luciano Spalletti alla vigilia dell’impegno contro il Napoli.
    Sulla fiducia della società: “Io non ho bisogno di essere ovattato, perché sono abituato a momenti di difficoltà”.
    Ultima Ora Calcio

  • Cortei Francia, primi scontri a Lione

    A Lione, città francese dove oggi sono in corso manifestazioni contro il caro vita, si sono verificati i primi scontri fra black bloc e forze dell’ordine, in testa al corteo al punto di arrivo.
    Giovani con il volto coperto hanno lanciato contro il cordone dei reparti antisommossa bottiglie di vetro raccolte lungo il percorso.Scontri e tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine a Tolosa, Marsiglia, Rennes e Nantes.
    Occhi puntati sulla manifestazione a Parigi: centomila in piazza, massiccia presenza di polizia e segnalato un corteo non autorizzato, circa 200 persone.

  • Parigi, scontri dopo corteo tranquillo

    Prime tensioni a Parigi al termine di una manifestazione fin lì tranquilla.
    Gruppi di casseurs hanno cominciato a lanciare razzi di fuochi d’artificio contro la polizia e a danneggiare pensiline e panchine. La polizia li ha caricati, e agenti e giovani vestiti di nero si sono fronteggiati. Due-trecento i facinorosi, dicono le autorità.
    In tutto il Paese gli Interni francesi stimano 320mila persone (di cui 70mila a Parigi). Per i promotori 500mila in Francia, di cui 200mila nella capitale.
    coprifuoco a Parigi fino a domani.

Notizie di Viaggi