Notizie dell’Ultima Ora

  • Gettata giù dal cavalcavia dell’A1 dall’ex, domani l’ultimo saluto a Lorena Isceri

    Ultima Ora – Squinzano si prepara a stringersi intorno alla famiglia Isceri per il funerale di Lorena. Il sindaco Mario Pede ha proclamato il lutto cittadino per domani in occasione dei funerali della donna, in programma alle 17 nella chiesa Maria Regina.
    All’inizio della cerimonia, alla quale sarà presente il gonfalone della città, la cittadinanza è invitata a osservare un minuto di raccoglimento.
    Proclamato il lutto cittadino a Squinzano
    Il Comune ha inoltre invitato gli esercizi commerciali e le attività produttive ad abbassare le saracinesche durante il funerale, in segno di rispetto e partecipazione. Per l’intero mese di settembre, la facciata del Palazzo dell’Orologio, in piazza Plebiscito, sarà illuminata di rosso in memoria di Lorena. Un gesto simbolico con cui la comunità intende esprimere vicinanza alla famiglia e ribadire il proprio rifiuto della violenza contro le donne. 
    L’esito dell’autopsia: “Lorena era ancora viva quando è precipitata”
    Lorena Isceri era ancora in vita quando è stata precipitata dal viadotto dell’autostrada A1 all’altezza di Barberino di Mugello. A compiere il gesto è stato l’ex fidanzato Federico Vella, che subito dopo si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto. È quanto confermano i primi riscontri dell’autopsia eseguita presso l’Istituto di medicina legale di Firenze sui corpi della 47enne esperta di marketing e del 36enne impiegato in un autonoleggio.
    I dettagli emersi dall’esame autoptico hanno tratteggiato il contorno di un piano premeditato: nel pomeriggio di giovedì 3 settembre, Vella ha atteso il rientro della donna nel garage di casa a Firenze. Lì l’ha immobilizzata, aggredita e bloccata all’interno del bagagliaio della propria auto. Un errore dell’aggressore ha però permesso alla vittima di reazione: nello stesso vano, infatti, l’uomo aveva lasciato uno zaino contenente un telefono cellulare.
    Nonostante le ferite e l’isolamento, attorno alle 14 Lorena era riuscita a effettuare due disperate richieste d’aiuto, contattando il 112 e un amico fidato per gridare “aiuto, aiuto”. Interrotta la comunicazione, la centralina della Questura ha attivato il tracciamento GPS dello smartphone, individuando il veicolo in movimento lungo il tratto autostradale.

  • Traffico di droga e omesso sequestro, arrestati 5 poliziotti di Anzio

    Ultima Ora – D’intesa con alcuni complici, organizzarono una “consegna controllata” e un “ritardato sequestro” di 25 kg di cocaina, omettendo il successivo sequestro di una intera partita di 50 kg: nel corso dell’operazione, nell’incidente stradale occorso durante un inseguimento, perse la vita un cittadino albanese, addetto al trasporto dell’ingente carico di stupefacente.
    I reati contestati ai cinque poliziotti
    È una delle accuse mosse ai cinque poliziotti in servizio al Commissariato di Anzio-Nettuno destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Roma. Gli indagati sono indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione, concorso esterno in associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, peculato, falso, concorso in cessione di sostanze stupefacenti e accesso abusivo a sistemi informatici in uso alle forze di polizia.
    I dettagli delle indagini svolte dalla DDA
    Le indagini, condotte dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Roma e delegate alla locale Sezione investigativa dello SCO (SISCO) con il supporto della Squadra mobile capitolina, hanno ricostruito le attività illecite ascritte a pubblici ufficiali che, tra il 2024 e il 2025, anche attraverso la gestione illecita di alcune fonti confidenziali, avrebbero concorso in alcuni episodi di cessione di sostanze stupefacenti.
    L’attività si è innestata nell’ambito di più ampie indagini svolte nei confronti di un sodalizio dedito al traffico di stupefacenti, operante sul territorio di Anzio – Nettuno, composto da italiani e albanesi. Acquisite prove in ordine all’appropriazione indebita di somme di denaro sottratte a soggetti arrestati per spaccio di stupefacenti: somme che non venivano sequestrate, pur costituendo provento dell’attività illecita.

  • Migrante muore nascosto in un’auto

    15.00
    Un tunisino di 25 anni è morto nel tentativo di entrare in Italia nascosto in un’auto che era a bordo del traghetto in viaggio da Tunisi a Palermo. L’uomo non aveva documenti. Ad accorgersi del giovane è stata la proprietaria della vettura,anche lei tunisina.La sua posizione è adesso al vaglio della Procura.
    Il personale del traghetto ha chiamato la polizia marittima che ha atteso al porto di Palermo l’arrivo della nave.
    Dopo l’attracco è arrivato il medico legale che ha eseguito i primi accertamenti.La Procura ha disposto l’autopsia

  • Mosca-Kiev evocano dialogo,deescalation

    Il colloquio a Mosca cogli inviati Usa sì è basato “sulla posizione espressa da Trump: dimenticare i tentativi di trascinare Kiev nella Nato” e “riconoscimento della realtà sul terreno”. Così il ministro russo degli Esteri Lavrov. “Positiva” la risposta di Mosca che, chiosa,”vuole continuare dialogo”.
    Sul versante ucraino, il presidente Zelensky ha detto di volere incontrare Trump dopo il 20, per discutere della difesa antimissile di Kiev. Disponibile a tregua su siti energia e export grano Possibile trilaterale Kiev-Mosca-Usa.

  • Ue: esequie Mladic contro valori Unione

    Le immagini del funerale di Ratko Mladic, ieri a Belgrado, sono state scioccanti” e “profondamente deplorevoli gli elementi di sostegno ufficiali e la presenza di alcuni alti funzionari serbi”. E’ quanto deplorano i vertici Ue.
    “Dimostrano l’incapacità di affrontare un capitolo oscuro della storia recente dell’Europa e contraddicono i valori su cui si fonda il percorso della Serbia verso la Ue”, continuano, per poi ricordare: Mladic era un criminale di guerra condannato.Responsabile di genocidio, crimini guerra e contro umanità, all’ergastolo per massacro Srebrenica.

  • Riad dopo attacco Houthi:ci difenderemo

    L’Arabia Saudita ha confermato gli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi sulle sue strutture energetiche: “Hanno causato incendi e la temporanea sospensione di alcune attività”. “Necessario porre immediatamente fine a tutte le forme di escalation praticate da questa milizia e alle sue persistenti minacce alla navigazione marittima”. Poi: “Adotteremo ogni misura per difenderci”
    Secondo gli Houthi colpiti lo scalo internazionale di Abha, l’aerobase King Khalid e impianti petroliferi del colosso statale Aramco a Abha e Jizan.

  • Una nocciola nei bronchi per due settimane, salvata una bimba di 20 mesi

    Ultima Ora – Una nocciola rimasta nei bronchi per due settimane. Una bambina di appena 20 mesi. Un intervento complesso e delicatissimo per salvarla. È la storia di una piccola paziente di nazionalità albanese, residente in Alto Adige, arrivata all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dopo un episodio di soffocamento avvenuto mentre era in vacanza in Albania con i genitori. La bambina aveva mangiato una nocciola quando aveva improvvisamente iniziato a tossire e a respirare con difficoltà. Dopo alcuni minuti sembrava essersi ripresa. Nei giorni successivi, però, i genitori hanno notato che qualcosa non andava: durante la respirazione la piccola emetteva continui sibili.
    Gli accertamenti eseguiti in Albania avevano evidenziato un modesto enfisema polmonare destro. Il sospetto era che un frammento di nocciola fosse stato inalato. I genitori hanno quindi deciso di rientrare urgentemente in Italia e di rivolgersi direttamente al Ca’ Foncello, dove la bambina è arrivata nella tarda serata del 21 agosto, circa due settimane dopo l’episodio. All’indomani, durante i controlli, il sospetto è diventato realtà e la piccola è stata trasferita immediatamente in sala operatoria.
     

     
    L’intervento per togliere la nocciola dai bronchi
    A operarla è stato il dottor Massimo Sonego, responsabile dell’Unità operativa semplice di Chirurgia endoscopica del Distretto ORL dell’ospedale Ca’ Foncello. Fondamentale anche il supporto del dottor Mario Ferro, chirurgo pediatra, che ha messo a disposizione indicazioni e attrezzature specifiche per l’intervento su una paziente così piccola. “Queste situazioni possono essere sottovalutate, ma sono in realta’ molto gravi e pericolose. La permanenza di un corpo estraneo nel bronco puo’ provocare complicanze importanti e la sua rimozione è indispensabile”, spiega Sonego.
    L’intervento è durato oltre un’ora e mezza. La nocciola, rimasta per circa due settimane nel polmone, si era ormai frammentata in sei parti. L’infiammazione aveva inoltre ristretto ulteriormente il bronco e aumentato il rischio di sanguinamento, rendendo ancora più difficile la visualizzazione e l’estrazione.
     

     
    Un intervento delicato su una paziente di 10 chili
    In una bambina di circa 10 chilogrammi, il broncoscopio rigido utilizzato per raggiungere i bronchi mette a disposizione del chirurgo un lume operativo di appena 3,5 millimetri. Attraverso quello è necessario individuare ed estrarre il corpo estraneo, mentre l’anestesista deve contemporaneamente garantire la ventilazione della piccola paziente. La procedura si è conclusa con successo. Tutti i frammenti della nocciola sono stati rimossi. Dopo l’intervento la bambina è stata ricoverata in Terapia intensiva e successivamente trasferita in reparto, dove è rimasta altri tre giorni per le terapie e l’osservazione. È stata quindi dimessa completamente guarita.
     
     

  • Campi Flegrei, flashmob al Comune di Pozzuoli. Sangiuliano “Chiedere lo stato di emergenza”

    POZZUOLI (NAPOLI) Ultima Ora / IPA – Flashmob a sorpresa da parte dell’opposizione di centrodestra in consiglio regionale sotto il Comune di Pozzuoli per ribadire le proprie posizioni sui Campi Flegrei e chiedere alla Regione di assumersi le proprie responsabilità.
    “Fico è arroccato nel palazzo con vista sul Golfo, noi siamo qui a Pozzuoli fra la gente che soffre e per la gente. Non chiedere lo stato di emergenza per i Campi Flegrei è da irresponsabili, perché solo con questo strumento si possono spendere rapidamente e bene i 100 milioni di euro stanziati dal governo Meloni, contro il misero e singolo milione stanziato dalla Regione Campania. Solo con lo Stato di Emergenza si possono recuperare quegli immobili non pesantemente danneggiati, con procedure rapide e in deroga , e ottenere la sospensione dei mutui e del pagamento dei tributi”, hanno dichiarato il capo dell’Opposizione in Regione Campania Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo Massimo Pelliccia e Raffaele Maria Pisacane, con la consigliera Lea Romano. Al flashmob erano presenti delegazioni di cittadini sfollati che hanno esibito cartelli con scritto “Fico!! Sbrigati”, “4000 sfollati: per noi si chiama emergenza”.
    – foto ufficio stampa Sangiuliano –
    Ultima Ora / IPA.

  • Dal 24 al 27 settembre torna il Roma Storia Festival con 16 lezioni magistrali inedite e gratuite

    ROMA Ultima Ora / IPA – Quattro giornate dedicate al grande racconto della storia nella Capitale con 16 lezioni magistrali, inedite e gratuite, tenute dai più autorevoli storici italiani, scrittori e studiosi. Torna il Roma Storia Festival, dal 24 al 27 settembre a piazza di Pietra, sede della Camera di Commercio di Roma.
    “I giorni di Roma” è il tema di questa quinta edizione, un’altra importante occasione per ricordare il ricco e vitale intreccio tra le storie minute dei singoli protagonisti e la Storia nel suo più ampio dispiegarsi nei secoli; tra le vicende di una singola città e il respiro del mondo. La suggestiva cornice di piazza di Pietra, la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano e la Sala del Consiglio della Camera di Commercio ospiteranno gli appuntamenti in programma.
    L’evento è promosso e organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, ideato e progettato dagli Editori Laterza con il patrocinio della Commissione Europea e di Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. Ogni edizione del Roma Storia Festival si fonda su una convinzione profonda: Roma non è solo un luogo, ma un racconto, un simbolo, un insieme di forze storiche che si riflettono nel presente. Per questo, anche quest’anno alcuni tra i più apprezzati storici, studiosi e scrittori si alterneranno sul palco per restituire un’immagine complessa, viva e affascinante della Città Eterna.
     “L’anno scorso, in soli quattro giorni, abbiamo avuto oltre 10 mila persone in presenza, altrettante collegate in streaming e migliaia di interazioni sui social media. Il Roma Storia Festival” ha detto Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma. “È ormai un appuntamento di riferimento nel calendario culturale della città, apprezzato e molto partecipato – prosegue -. Un appuntamento che cresce ogni anno e a cui teniamo molto. Vogliamo puntare sulla cultura, e questo evento lo conferma sin dalla prima edizione, è un vero e proprio investimento. La Camera di Commercio di Roma ne è consapevole ed è impegnata, insieme alle altre Istituzioni del territorio, a costruire nella Capitale un’offerta culturale ricca, diversificata e di qualità, a beneficio di cittadini e imprese. Si può pensare di costruire il futuro solo partendo dal passato. Ed è quello che faremo parlando, nei prossimi giorni, della storia di Roma in luoghi come piazza di Pietra e il Tempio di Vibia Sabina e Adriano che di tale storia sono stati e sono assoluti protagonisti”.
    I protagonisti e i titoli delle lezioni magistrali sono: Luciano Canfora “7 dicembre 43 a.C. L’uccisione di Cicerone, quando il potere prescrive i suoi nemici”, Alberto Mario Banti “20 settembre 1870. La breccia di Porta Pia”, Benedetta Tobagi “1 marzo 1968. Valle Giulia”, Andrea Carandini “21 aprile 121 d.C. Adriano rifonda Roma e l’impero”. Un dialogo con Paolo Conti. Andrea Riccardi “16 ottobre 1978. L’elezione di Papa Wojtyla”, Lisa Roscioni “20 dicembre 1655.
    Cristina di Svezia, una regina alle porte di Roma, Fulvio Delle Donne “22 novembre 1220. L’incoronazione imperiale di Federico II”, Francesca Sgorbati Bosi “I giorni del Grand Tour”, Antonio Forcellino “20 settembre 1526. Il Sacco dei Colonnesi”, Andrea Giardina “28 ottobre 312 d.C. La battaglia di Ponte Milvio”, Amedeo Feniello “16 aprile 1209. San Francesco al Laterano”, Valeria Palumbo “10 marzo 1946. Il voto alle donne”, Giulia Albanese “31 ottobre 1922. La marcia su Roma”, Miguel Gotor “16 marzo 1978. Il sequestro Moro”, Francesca Cenerini “17 gennaio 38 a. C. Le nozze politiche tra Ottaviano e Livia”, Michela Ponzani “23 marzo 1944. Via Rasella”.
    Giuseppe Laterza ha ricordato che “Alcuni tra i maggiori studiosi e interpreti della città eterna tornano a Piazza di Pietra nella nuova edizione del Roma Storia Festival. Nel loro racconto rivivremo straordinari avvenimenti che hanno cambiato il volto non solo di Roma ma dell’Italia e del mondo. Un appuntamento premiato da un grande pubblico, consapevole che la conoscenza del passato è la condizione migliore per agire nel presente e progettare il futuro”.
    Venerdì alle 10.30 nella Sala del Consiglio della Camera di Commercio è inoltre previsto un vivace momento di dibattito tra gli studenti del Liceo scientifico “Plinio Seniore” e quelli del Liceo scientifico “S. Cannizzaro” di Roma sul tema “25 dicembre 800 d.C. L’incoronazione di Carlo Magno, l’inizio dell’Europa?”. Introduce Graziano Perillo, coordina Chiara Mancini. Tutti gli incontri sono introdotti da Marta Bulgherini.
    Il programma completo è disponibile sul sito www.romastoriafestival.it e gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
    -Foto xc3/Italpress-
    Ultima Ora / IPA.

  • Totti “Quest’anno Roma più determinata e vogliosa”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Siamo contenti e fiduciosi, speriamo di continuare su questa strada. Quest’anno la squadra è più competitiva e vogliosa, giocatori e allenatore si conoscono di più, penso che continuando così possiamo dire la nostra, anche se, essendo solo alla terza giornata, ci vuole tanta prudenza”. Lo ha detto l’ex capitano e fuoriclasse della Roma, Francesco Totti, analizzando la grande partenza in campionato dei giallorossi di Gasperini.
    mec/mc/azn

  • Al via la nuova edizione di X Factor, si parte il 10 settembre con le selezioni. Irama nuovo giudice, la finale torna a Milano

    ROMA Ultima Ora / IPA – La macchina di X Factor 2026 è pronta a ripartire. Da giovedì 10 settembre, su Sky e in streaming su NOW, prende il via il lungo percorso di selezione che porterà alla scelta dei 12 protagonisti della nuova stagione dello show Sky Original prodotto da Fremantle. A guidare il programma, si legge in una nota, sarà ancora una volta Giorgia, confermata alla conduzione per il terzo anno, che avrà un ruolo centrale nel backstage, dove accompagnerà i concorrenti prima e dopo le loro esibizioni, tra emozioni, attese e verdetti. Novità assoluta al tavolo dei giudici: accanto ai confermati Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi arriva Irama, al suo debutto in giuria. Il percorso verso i Live Show sarà articolato in tre fasi. Si parte con le Auditions, suddivise in tre puntate: gli aspiranti concorrenti dovranno conquistare almeno tre sì dai giudici per andare avanti. Nei due Bootcamp, invece, servirà l’unanimità: per accedere alla fase successiva occorreranno quattro sì. In caso di disaccordo, i giudici potranno confrontarsi per arrivare a una decisione comune. Ognuno avrà inoltre a disposizione l’X Pass, che permetterà di portare direttamente un concorrente nella propria squadra, indipendentemente dall’esito del giudizio.
    L’ultimo ostacolo saranno le Last Call, la fase decisiva che determinerà i 12 artisti ufficialmente in gara. Ogni giudice ascolterà nuovamente i concorrenti selezionati, che dovranno contendersi tre posti. Una volta occupate le sedie, entrerà in gioco il meccanismo degli switch: un nuovo talento potrà prendere il posto di uno dei concorrenti già promossi, mantenendo tutti in bilico fino all’ultimo. Le selezioni si svolgeranno all’Allianz Cloud di Milano e vedranno protagonisti aspiranti cantanti dai 16 ai 70 anni, con candidature arrivate anche dall’estero, tra cui Spagna, Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Rock, pop, urban e proposte più sperimentali comporranno un mosaico di generi, storie e personalità diverse. I 12 finalisti debutteranno nei Live Show da giovedì 22 ottobre, sul palco del Teatro Repower di Milano. Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà la presentazione dei brani inediti, realizzata anche quest’anno con la collaborazione di Warner Music Italy, partner del programma nel percorso discografico dei concorrenti. La stagione arriverà al suo culmine con la finale di giovedì 3 dicembre, che dopo due edizioni a Napoli tornerà a Milano, all’Unipol Forum di Assago. Le Auditions saranno trasmesse dal 10 settembre ogni giovedì su Sky e NOW, con disponibilità on demand e su Sky Go. Il programma sarà poi trasmesso anche in chiaro su TV8 dal 15 settembre e su Cielo dal 16 settembre.
    – foto ufficio stampa Sky –
    Ultima Ora / IPA.

  • Crosetto “La Resistenza dev’essere un patrimonio comune”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “La Resistenza dev’essere ricordata per quello che rappresenta nella sua totalità, una parte fondamentale della storia della nostra libertà, della nostra Repubblica, della nostra essenza. Non deve diventare, non può essere mai un motivo di divisione. Può e deve essere un patrimonio comune, perchè la libertà non è di una parte”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel suo intervento in occasione dell’83° anniversario della difesa di Roma presso Porta San Paolo. “La libertà appartiene a tutti. E’ giusto ricordare, è giusto discutere, è giusto trasmettere alle nuove generazioni la coscienza di ciò che è accaduto. Nel modo più alto di celebrare quegli eventi e fare in modo che la memoria ci avvicini, anzichè allontanarci nei momenti di difficoltà. Questo – ha aggiunto – è lo spirito che vedo a Porta San Paolo, cittadini e militari che davanti al pericolo che riguarda tutti, mettono da parte ciò che li divide e si uniscono per il Paese, per la patria, per la libertà. E’ uno spirito di cui oggi più che mai abbiamo tutti bisogno”.Ultima Ora / IPA.-Foto: Ipa Agency-

  • Studenti italiani sopra la media Ocse

    13.55
    Gli studenti italiani di 15-16 anni sono sopra la media nella conoscenza scolastica rispetto ai coetanei nel mondo. Se la cavano meglio di francesi e tedeschi in lettura.
    Nel rapporto Ocse,”la preparazione degli studenti mai così in basso di quella registrata nell’area. Uno studente 15enne su 5 ha un livello insufficiente in scienze, matematica, lettura”.
    Il ministro Valditara: “Per la prima volta ci collochiamo al di sopra della media internazionale.Risultati solidi”.

  • Mosca-Kiev evocano dialogo,deescalation

    13.16
    Il colloquio a Mosca cogli inviati Usa sì è basato “sulla posizione espressa da Trump: dimenticare i tentativi di trascinare Kiev nella Nato” e “riconoscimento della realtà sul terreno”. Così il ministro russo degli Esteri Lavrov. “Positiva” la risposta di Mosca che, chiosa,”vuole continuare dialogo”.
    Sul versante ucraino, il presidente Zelensky ha detto di volere incontrare Trump dopo il 20, per discutere della difesa antimissile di Kiev. Disponibile a tregua su siti energia e export grano Possibile trilaterale Kiev-Mosca-Usa.

  • Europeo, apre Bulgaria-Macedonia

    Girone A (Modena) Italia (0)-Svezia (0) giovedì a Napoli
    Rep.Ceca (0)-Grecia (0) venerdì
    Slovacchia (0)-Slovenia (0) –
    I gironi sono 4. Il B si gioca a Sofia, che ospita la partita inaugurale fra Bulgaria e Macedonia (Polonia,Portogallo, Israele e Ucraina le altre componenti). Il C è a Tampere, con Finlandia Danimarca, Olanda, Belgio ed Estonia (è il girone che ‘incrocia’ quello dell’Italia per definire gli ottavi, cui accedono le prime 4). Nel D ci sono Romania, Lettonia, Polonia, Svizzera. La prima fase è dal 9 al 17 settembre.

  • Esordio a Napoli con Mattarella

    Giovedì comincia l’avventura dell’Italia di De Giorgi all’Europeo 2026. Il ct ha scelto i 14 azzurri: Giannelli e Sbertoli palleggiatori; Bottolo, Lavia, Michieletto,Sani e Porro schiacciatori; Galassi, Sanguinetti e Mati centrali; Rychlicki e Romanò opposti; Balaso e Laurenzano liberi.
    Il gruppo avrà l’onore e l’onere di giocare la competizione in casa. Per l’ esordio di giovedì a Napoli,presente il presidente Mattarella, si giocherà in piazza del Plebiscito. Le altre 4 gare del Girone A sono a Modena. Ottavi e quarti a Torino, mentre semifinali e finali sono in programma a Milano.

  • Valditara: scuola solida, meno divari

    12.31
    Commentando i risultati Ocse Pisa 2025, che ha coinvolto studenti 15-16enni di oltre 90 Paesi, il ministro all’Istruzione rileva che “la scuola italiana si è mostrata sistema solido.In un contesto complesso, che ha visto arretrare altri Paesi,il nostro sistema scolastico ha saputo lavorare sulle criticità, riuscendo peraltro a ridurre i divari storici tra Nord e Sud. Diventiamo un riferimento Internazionale importante, lasciando indietro vecchi pregiudizi”.
    Nell’indagine 2025 focus su competenze scientifiche e capacità di usarle.

  • Media: Netanyahu avvertito su 7 ottobre

    In una telefonata durata 45 minuti, una decina di giorni prima dell’attacco di Hamas contro Israele del 7/10/2023, il premier Netanyahu fu avvertito personalmente dal presidente emiratino che Hamas pianificava una grande offensiva.
    Netanyahu decise di ignorare l’allerta.
    Inascoltata anche la proposta dello Shin Bet di un’azione preventiva.
    Lo scrive il quotidiano isreliano Haaretz, che riferisce anche la “sorpresa” di bin Zayed alla risposta ottimistica di Netanyahu: tutto sotto controllo a Gaza,possibili azioni Hamas in Cisgiordania, Israele pronto a ogni scenario.

  • “Netanyahu sapeva”, opposizione attacca

    Opposizioni israeliane all’attacco dopo la notizia di Haaretz secondo cui il premier israeliano fu avvertito di un possibile attacco di Hamas e decise di non agire, una decina di giorni prima del 7 ottobre 2023. L’Ufficio di Netanyahu: menzogna totale, non ha mai parlato conlpresidente emiratino né ha ricevuto da lui alcun avvertimento”.
    I Democratici chiedono però le dimissioni del premier “inadeguato e illegittimo”.Per Eisenkot (Yashar) Netanyahu ha portato il Paese “alla cieca verso il disastro” non trasmettendo alla Sicurezza l’avvertimento emiratino.

  • Studenti ai minimi storici, crollo in matematica e lettura

    Ultima Ora – Gli studenti dei Paesi valutati dal rapporto Pisa hanno registrato “il livello medio di rendimento più basso mai osservato”, con un deterioramento particolarmente marcato nella lettura e nella matematica. È quanto emerge dalla nuova edizione dello studio dell’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che ha valutato circa 760 mila studenti di 15 anni in 91 Paesi e territori.
    Per gli studenti calo di oltre 20 punti in matematica e lettura
    “I risultati nelle scienze rimangono approssimativamente stabili, ma c’è un calo di oltre 20 punti nella lettura e nella matematica”, ha spiegato Eric Charbonnier, esperto di istruzione dell’Ocse. Secondo l’organizzazione, una variazione di 20 punti equivale approssimativamente a un anno di scolarizzazione. Tra il 2015 e il 2025, nei Paesi Ocse i punteggi nelle scienze sono diminuiti in media di sette punti. In matematica la flessione raggiunge invece i 22 punti, contro gli otto registrati nel resto dei sistemi educativi esaminati.
    Ancora più marcato il deterioramento nella lettura: nell’ultimo decennio i risultati sono scesi di 28 punti nei Paesi Ocse e di 16 negli altri Paesi partecipanti. Una tendenza definita “particolarmente preoccupante” dall’organizzazione, perché la capacità di leggere e comprendere rappresenta la base di gran parte dell’apprendimento scolastico, dal risolvere un problema di algebra all’analizzare una fonte storica o interpretare un esperimento scientifico. 
    Le cause
    Tra le possibili cause, l’Ocse indica il crescente utilizzo degli schermi, la perdita di interesse dei giovani per la lettura e i cambiamenti nel rapporto degli studenti con la scuola dopo la pandemia di Covid-19. Il rapporto ha analizzato anche l’impiego dell’intelligenza artificiale nelle aule, rilevando che un utilizzo più intenso di questi strumenti è generalmente associato a risultati peggiori nelle scienze. Allo stesso tempo, però, alcuni dei sistemi scolastici con le migliori prestazioni, come Singapore e Macao, figurano tra quelli in cui gli studenti dichiarano di utilizzare più frequentemente l’IA.
    A dominare ancora una volta la classifica è l’Asia
    Le regioni cinesi di Pechino, Shanghai, Jiangsu e Zhejiang occupano i primi posti nelle scienze e nella matematica, mentre Singapore guida la classifica della lettura. Tra i migliori risultati figurano anche Macao, Taiwan, Giappone e Corea del Sud. In Europa, Estonia, Regno Unito, Finlandia e Irlanda si collocano al di sopra della media Ocse, così come Canada e Nuova Zelanda fuori dal continente. “Il quadro generale è cupo”, riconosce l’Ocse, sottolineando tuttavia che i progressi registrati da alcuni sistemi educativi dimostrano che invertire la tendenza resta possibile.
    L’Italia sopra la media Ocse. Valditara: “Sistema solido”
    La scuola italiana è in ripresa e scala diverse posizioni nell’ultimo rapporto Ocse Pisa. I dati evidenziano una situazione di solidità per il sistema di istruzione dell’Italia che supera significativamente per la prima volta la media Ocse in comprensione dei testi scritti (lettura) e la supera pure in matematica come anche in scienze, dove le competenze migliorano rispetto ai dati del 2022. In scienze, ambito principale di Pisa 2025, gli studenti italiani raggiungono 483 punti, con la media Ocse pari a 482. Di particolare importanza il risultato dell’Italia in lettura: gli studenti italiani raggiungono i 474 punti, rispetto ai 461 della media Ocse.
    “Per la prima volta ci collochiamo significativamente al di sopra della media internazionale”, commenta il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, “il punteggio medio italiano è superiore a quello della Finlandia, sistema che ha rappresentato a lungo uno dei principali riferimenti internazionali in questo ambito”. “In matematica raggiungiamo risultati migliori di Francia, Germania, Usa e Svezia”, ha aggiunto Valditara, “il punteggio italiano è pari a 468 punti, a fronte di una media Ocse di 463”. Anche la quota di studenti che ottiene almeno il livello di base è leggermente superiore a quella Ocse.
    La rilevazione attesta pure la riduzione dei divari fra Nord e Sud del Paese. “Si confermano i segnali positivi già emersi nella ultima rilevazione Invalsi”, sottolinea il ministro, “la scuola italiana si è mostrata un sistema solido. In un contesto complesso, che ha visto arretrare in modo preoccupante diversi Paesi, il nostro sistema scolastico ha saputo lavorare sulle criticità, riuscendo peraltro a ridurre i divari storici tra Nord e Sud. Diventiamo un riferimento internazionale importante, lasciandoci alle spalle vecchi pregiudizi. Continueremo lungo la strada tracciata per potenziare le misure a supporto dei docenti e degli studenti”, ha concluso Valditara.

  • Arriva il primo assaggio d’autunno, con il maltempo esteso su tutta l’Italia fino al weekend

    Ultima Ora – La giornata odierna vedrà condizioni meteo ancora per lo più asciutte in Italia, a eccezione di qualche temporale pomeridiano su Alpi e Appennino. Da domani, mercoledì 9 settembre, il maltempo arriverà al Nord con molte nuvole in transito associate a rovesci e temporali che localmente risulteranno anche intensi e a carattere di nubifragio. La situazione rimane ancora per lo più stabile al Centro-Sud, ma tra giovedì e venerdì, secondo gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano, è previsto il transito della saccatura, con una goccia d’aria fredda in quota sul Mediterraneo centrale.
    Il maltempo sarà diffuso soprattutto al Centro-Nord, con temperature in generale diminuzione su tutta la Penisola e si riporteranno in linea con le medie del periodo.
    Nel secondo weekend di settembre instabilità ancora protagonista con fenomeni soprattutto sulle regioni del Centro-Sud. La prossima settimana potrebbe vedere un’espansione dell’alta pressione delle Azzorre ma la seconda decade del mese sembra piuttosto dinamica.
    Le previsioni per oggi
    Al Nord, al mattino ci sarà tempo stabile con sole prevalente su tutte le regioni. Al pomeriggio instabilità in aumento su Alpi occidentali e Appennino settentrionale, qualche innocuo addensamento tra Piemonte e Lombardia; sereno o poco nuvoloso su Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Liguria; in serata e in nottata nuvolosità in progressivo aumento con precipitazioni in transito sul nord-est. 
    Al Centro cieli sereni o poco nuvolosi su tutti i settori durante la mattinata, ma nel pomeriggio sono previsti temporali localizzati sulle zone interne dell’Abruzzo, mentre ci saranno condizioni più asciutte su Toscana, Lazio e Marche. In serata ci sarà un rapido miglioramento con ampie schiarite ovunque.
    Al Sud e sulle Isole, al mattino tempo stabile con sole prevalente su tutti i settori, ma nel pomeriggio temporali a partire dalle zone interne di Campania, Molise e Basilicata con possibili sconfinamenti verso le zone occidentali. In serata e in nottata tempo in deciso miglioramento con ampie schiarite. Le temperature minime rimangono stabili o in lieve diminuzione e le massime saranno in calo al Centro-Nord, ma generalmente stazionarie al Sud.
    Le previsioni per domani
    Al Nord le condizioni di tempo saranno instabili nel corso della giornata, con molte nuvole in transito sia al mattino che al pomeriggio. Prevista la possibilità di piogge e temporali anche di forte intensità dai settori occidentali verso quelli orientali: una condizione che persisterà anche in serata.
    Al Centro tempo asciutto nel corso della giornata, ma con nuvolosità in transito alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio e locali fenomeni possibili sull’Appennino. In serata e nottata nuvolosità in aumento e temporali a partire dalla Toscana.
    Al Sud e sulle Isole la giornata sarà all’insegna del tempo asciutto, con nubi sparse e ampie schiarite sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare solo locali fenomeni pomeridiani sull’Appennino. In serata e nottata ancora tempo stabile con nuvolosità in aumento. Le temperature rimangono stazionarie o in generale diminuzione su tutta la Penisola, specie al Nord.

  • Il ruolo dei regali aziendali nelle strategie di relazione tra imprese

    Le relazioni tra imprese non si costruiscono dall’oggi al domani e non hanno a che fare soltanto con gli aspetti economici. Ovviamente è innegabile l’importanza delle trattative, degli obiettivi da raggiungere, della correttezza e della puntualità nelle consegne, ma spesso su una relazione commerciale incidono moltissimo anche i rapporti umani e le piccole e grandi attenzioni.
    Si potrebbero fare molti esempi al riguardo. Uno è quello dei regali aziendali, una strategia che molte imprese scelgono come veicolo di comunicazione con i loro clienti, fornitori e collaboratori.
    Il valore delle relazioni nel mondo delle imprese
    La qualità delle relazioni ha un valore rilevante in ambito imprenditoriale e spesso incide quasi quanto la qualità dei prodotti o dei servizi offerti. Non è un caso che i rapporti più solidi e duraturi siano quelli che si sviluppano nel tempo, attraverso interazioni ripetute e segnali di attenzione che rafforzano la conoscenza reciproca.
    A questo riguardo, svolgono un ruolo fondamentale anche quegli strumenti che, pur non avendo una funzione strettamente commerciale, contribuiscono a mantenere viva la partnership.
    La regalistica come parte della comunicazione aziendale
    La regalistica aziendale è una pratica molto comune nelle strategie di comunicazione e marketing relazionale delle imprese. Nella maggior parte dei casi non è un’iniziativa isolata, ma si inserisce in un sistema più ampio di gestione delle relazioni con i clienti e gli altri partner professionali.
    I momenti in cui può essere utilizzata in modo efficace sono diversi. Può accompagnare eventi aziendali, fiere di settore, anniversari, festività o promozioni dedicate alla fidelizzazione dei clienti.
    La scelta degli articoli, il livello di personalizzazione e la coerenza con l’identità aziendale sono chiaramente elementi di grande importanza nella definizione di queste attività. La funzione non è soltanto quella di offrire un oggetto, ma di trasmettere un messaggio.
    Personalizzazione e attenzione ai materiali
    Un aspetto di grande rilevanza quando parliamo di regali aziendali è la possibilità di adattarli alle caratteristiche del destinatario e al settore di riferimento. Grazie a questa “personalizzazione del gadget” è possibile superare la logica dell’omaggio standardizzato, trasformando l’oggetto in un veicolo di comunicazione indubbiamente più riconoscibile e mirato.
    Nella maggior parte dei casi, la coerenza tra oggetto scelto e identità aziendale è un fattore determinante per rafforzare il messaggio che si vuole trasmettere, evitando le soluzioni generiche che, per forza di cose, sono poco rappresentative.
    L’attenzione non riguarda soltanto il tipo di regalo, ma anche i materiali utilizzati e la sostenibilità delle scelte produttive. Oggi, infatti, le imprese tendono a privilegiare quelle soluzioni che riflettono un approccio responsabile, in linea con la sensibilità “green” contemporanea e con le aspettative dei propri interlocutori.
    Un linguaggio discreto, ma efficace nelle relazioni professionali
    I regali aziendali parlano un linguaggio discreto, ma senza dubbio efficace nelle relazioni tra imprese. Il loro valore non risiede soltanto nell’oggetto in sé, ma nella capacità di rafforzare un rapporto e contribuire alla costruzione di una relazione più solida e duratura. Sono sì un gesto semplice, ma se questo è coerente e ben calibrato, può incidere sulla percezione complessiva del rapporto professionale e consolidarne la durata.

  • Controlli straordinari dei Carabinieri nel Trapanese, 4 fermi per droga

    TRAPANI Ultima Ora / IPA – Controlli straordinari a Marinella di Selinunte dopo le violente aggressioni avvenute nei giorni scorsi e che avevano portato all’arresto di alcuni cittadini extracomunitari. Nel corso dell’operazione, i Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, insieme ai militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia” e con il supporto dei Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno arrestato in flagranza quattro persone, anch’esse di nazionalità extracomunitaria, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nell’ambito di un mirato servizio di controllo del territorio predisposto proprio dopo gli episodi di violenza che avevano interessato la località balneare.
    Durante una perquisizione eseguita dai militari all’interno della struttura dove i quattro avevano il domicilio, sono stati trovati cinque panetti di hashish e denaro contante per 530 euro. Droga e soldi erano stati nascosti all’interno di un materasso utilizzato dai quattro. Lo stupefacente e il denaro sono stati sequestrati, mentre i quattro sono stati condotti davanti al giudice per l’udienza di convalida. Al termine dell’udienza, per tre di loro è stata disposta l’immediata liberazione. Per il quarto, invece, il giudice ha applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e dell’obbligo di dimora nel Comune di Castelvetrano.
    – foto ufficio stampa Carabinieri Trapani –
    Ultima Ora / IPA.

  • Basilicata, truffa del finto Carabiniere: 2 arresti con bottino da 100 mila euro

    POTENZA Ultima Ora / IPA – Due persone sono state arrestate in flagranza dai Carabinieri con l’accusa di truffa aggravata e appropriazione indebita nell’ambito di un’operazione contro le truffe agli anziani condotta tra Barile, Rionero in Vulture e Atella, nel Potentino. A far scattare l’intervento dell’Arma sono state alcune segnalazioni al 112 relative a truffe messe a segno con il cosiddetto metodo del “finto Carabiniere”.
    I militari hanno intercettato sulla strada statale 219, in località Val Vitalba, un’auto sospetta con a bordo un uomo e una donna residenti nel Casertano. Durante la perquisizione sono stati trovati, nascosti nell’abitacolo e sistemati in un contenitore per alimenti, monili in oro e oltre 19 mila euro in contanti.
    Il valore complessivo della refurtiva recuperata è stato stimato in circa 100 mila euro, interamente restituita alle vittime. Gli accertamenti hanno inoltre permesso di scoprire che l’auto utilizzata dai due non era stata riconsegnata alla società di noleggio proprietaria, facendo scattare anche l’accusa di appropriazione indebita.
    Gli arrestati sono stati condotti nelle case circondariali di Potenza e Melfi. Il Gip del Tribunale di Potenza ha successivamente convalidato gli arresti, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.
    -Foto ufficio stampa Carabinieri-
    Ultima Ora / IPA.

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