Notizie dell’Ultima Ora

  • Russell: “Mi importa la prestazione”

    201Calcio 299Brevi
    “Voglio vincere più gare possibili, in modo da avere più slancio per il 2027.
    Mi importano più le prestazioni della posizione in classifica a fine anno”.Lo dice il pilota Mercedes George Russell, in vista del Gp del Messico,dove arriva con 123 punti di ritardo da Antonelli.
    Intanto c’è qualche apprensione sulle condizioni di salute di Kimi, esentato dalla Fia dagli impegni con i media, a causa di una lieve indisposizione. Mercedes comunica che il leader iridato, a un passo da uno storico titolo, sta smaltendo una infezione virale.Antonelli sarà però regolarmente in pista.

  • Ucraina, 19 morti per attacchi russi

    In Ucraina, è di 14 morti e 14 feriti il bilancio di un attacco russo su due treni fermi in stazione a Dnipro.
    Registrati anche 5 morti e 56 feriti in altri 2 attacchi. Uccise da un missile 2 ragazze di 15 anni a Chernihiv. Altri 3 civili sono morti quando un drone ha colpito un condominio a Kremenchuk.
    Il ministro degli Esteri, Tajani: è “quasi pronto” il nuovo pacchetto di aiuti italiani all’Ucraina.

  • ALLA CONTINASSA FINO A DOMENICA

    E’ un momento estremamente complicato e delicato per la squadra bianconera, reduce dalla sua terza sconfitta in campionato. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha deciso di affrontare questa situazione, parlando con l’allenatore e con i giocatori. Luciano Spalletti resta sulla panchina bianconera, però dovrà dare un’inversione di rotta immediata ai risultati.
    Il tecnico toscano, con il pieno appoggio della società, ha deciso che tutta la squadra resterà in ritiro alla Continassa fino all’impegno contro il Napoli di domenica sera.
    Ultima Ora Calcio

  • Elicottero italiano impegnato nella missione EUFOR Althea precipita in Bosnia, “tre morti e 12 feriti”

    SARAJEVO (BOSNIA ERZEGOVINA) (Ultima Ora/FENA) – Nel pomeriggio di oggi, in Bosnia-Erzegovina, un elicottero italiano, un CH 47, impegnato nell’ambito dell’operazione EUFOR Althea è precipitato per cause ancora in corso di accertamento. I soccorsi sono prontamente intervenuti. A renderlo noto è stato il ministero della Difesa, spiegando che “al momento non è possibile rilasciare ulteriori dichiarazioni, in attesa di informazioni più precise soprattutto sulle condizioni di salute del personale”.
    Tre persone sono morte e 12 sono state trasportate in ospedale in seguito allo schianto dell’elicottero nella zona di Brcko. A confermarlo è Salih Ibrahimbegovic, portavoce del Centro sanitario di Brcko, secondo l’agenzia Fena.
    La segnalazione dell’incidente è giunta alle 16:00, facendo scattare l’immediato intervento delle squadre di soccorso medico disponibili. Secondo quanto riferito da Ibrahimbegovic, per tre persone è stato constatato il decesso sul posto, mentre 12 feriti sono stati trasferiti in ospedale, dove attualmente ricevono cure e sono sotto osservazione medica. Una persona versa in condizioni molto critiche ed è stata sottoposta a un intervento chirurgico.
    LA CONFERMA DA PARTE DELL’EUFOR
    L’Eufor ha confermato che un elicottero CH-47 Chinook, appartenente al contingente italiano all’interno della missione europea, è precipitato oggi a Brcko. Diversi membri del personale Eufor hanno tragicamente perso la vita nell’incidente, mentre altri hanno riportato gravi ferite. Le squadre di soccorso sono sul posto e stanno gestendo la situazione, ha reso noto Eufor in una nota, mentre è stata avviata un’indagine completa e dettagliata sull’accaduto.
    Saranno fornite ulteriori informazioni non appena saranno state verificate e sarà opportuno divulgarle. Data la natura tragica dell’incidente, Eufor invita i cittadini a evitare la diffusione di informazioni errate, a non speculare sulla nazionalità o sull’identità del personale coinvolto e a fare riferimento esclusivamente ai canali ufficiali di Eufor per informazioni verificate.
    MELONI “PENSIERO ALLE VITTIME, PROFONDO DOLORE E SINCERA VICINANZA”
    “La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del Governo italiano”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina, 110 robot umanoidi stabiliscono un record mondiale di danza

    110 robot umanoidi e una danza da record. Con una durata di oltre cinque minuti e senza alcun controllo umano in tempo reale, lo spettacolo tenutosi a Jinan, in Cina, ha stabilito un Guinness World Record per il maggior numero di robot umanoidi che danzano contemporaneamente.(XINHUA/Ultima Ora)
    mec/lcr
    (Fonte video: Xinhua)

  • Cina, è operativa la più lunga linea metro circolare del Paese

    La più lunga linea metropolitana circolare della Cina, la linea 12 della metro di Wuhan, è entrata pienamente in servizio oggi. (XINHUA/Ultima Ora)
    mec/lcr
    (Fonte video: Xinhua)

  • Elicottero italiano precipita in Bosnia

    Elicottero italiano precipita in Bosnia
    Un elicottero CH 47 italiano, impegnato
    nell’operazione Eufor Althea in Bosnia
    Erzegovina, è precipitato per cause
    in corso di accertamento.

    I soccorsi sono intervenuti rapidamente
    ma non si hanno notizie certe sui
    militari a bordo. Fonti locali parlano
    di 3 morti e 12 feriti.

    L’incidente è avvenuto nella zona di
    Brcko, al confine con la Serbia.
    Nessuna persona a terra è rimasta
    coinvolta.

  • Fiaip, a Roma i prezzi delle case crescono del 6,4% in scia a una contrazione dell’offerta

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nella Capitale il primo semestre del 2026 si chiude con i prezzi degli immobili in crescita del 6,4% e permane ancora poca offerta che segna -6%. La pressione della domanda abitativa aumenta sulle vendite del 15,6%, la più alta tra le grandi città metropolitane, mentre l’accessibilità peggiora: con un solo reddito si può comprare meno del 9% delle case in vendita, con due redditi poco più del 41% (-4,6 punti sul primo semestre 2025).
    Roma, dopo Milano e Firenze, si conferma per le compravendite la città più cara d’Italia con una variazione di +9 punti percentuali da gennaio 2026 (prezzo medio richiesto 3.784 euro/mq). Le compravendite medie d’immobili registrano nel Centro storico picchi fino a 7.700 euro/mq per il nuovo ed una media di 5.600/5.900 euro/mq per gli immobili ristrutturati.
    Nel centro storico la zona del cosiddetto “Tridente” fotografa per il nuovo valori tra 9.500/10.000 euro/mq, mentre è meno caro l’Esquilino (4.400-4.900 euro/mq). Delle sei zone Semicentrali identificate nello studio (Parioli-Flaminio, Prati-Trionfale, Salario-Trieste-Nomentano, Appia-Tuscolana, Aurelia-Gianicolense, Ostiense-Navigatori) la più cara è quella di Salario-Trieste, dove si toccano punte di 8000-8400 euro/mq, seguita da Parioli con 7.800-8.200 euro/mq. Le meno care: Aurelio-Gianicolense (3400-4100 euro/mq) e Ostiense (3500-4000euro/mq). Per quanto riguarda le compravendite medie nelle periferie i valori più alti si registrano nel quartiere Appio-Claudio (4.500-4.800 euro/mq), i più bassi ad Acilia Nuova – Madonnetta (2.200- 2.500 euro/mq). Nel terzo trimestre 2026 per Fiaip Roma le locazioni invece hanno registrato 13.000 contratti con una crescita del +6,1% rispetto al primo trimestre 2026 ed un canone mensile medio per i contratti ordinari di locazione (4+4 e 3+2) che arriva a 1.200 euro/mese per un bilocale/trilocale.
    Sono alcuni dei dati emersi dal report Immobiliare Fiaip Monitora, presentato in occasione del convegno “Roma emissioni zero. Le politiche dell’abitare tra Direttiva europea Case Green e riqualificazione urbana’, promosso da FIAIP Roma, che si è tenuto il 29 ottobre nella splendida cornice degli Horti Sallustiani.
    Tra i partecipanti all’evento, svoltosi oggi presso gli Horti Sallustiani di Roma e moderato dal giornalista Vincenzo Campo, Maurizio Veloccia, Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, il Senatore Andrea De Priamo, Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica; Fabrizio Segalerba, Presidente Nazionale FIAIP, Marco Fiorentini, Presidente FIAIP Lazio, Alessandro Federici, Responsabile della Divisione Strumenti, Analisi ed Iniziative per le Politiche d’Efficienza energetica di ENEA, Edoardo Zanchini, Direttore Ufficio Clima del Comune di Roma Capitale, Francesco Ripa, NetZeroCities – Urban Agenda of the EU. Efficientamento energetico e rivalutazione degli immobili a Roma Lo studio, realizzato da Cinzia Pieia, delegata all’Osservatorio immobiliare di Fiaip Roma e Lazio, ha analizzato l’impatto dell’efficientamento energetico sul valore del mercato immobiliare romano, nell’ottica del recepimento della direttiva europea Case Green.
    Il report Immobiliare Fiaip Monitora identifica 16 zone ad alto potenziale, stimando una rivalutazione che va dai 700 ai 1500 euro/mq, tra prima e dopo la ristrutturazione. Si tratta di palazzine e intensivi in cemento armato databili tra gli anni ’50 e ’70, che si trovano in posizione semicentrale (Marco Polo, Montagnola, Batteria Nomentana – Lanciani, San Paolo, Balduina Bel Sito, Balduina – Giovenale, Monteverde Nuovo, Arco di Travertino – Tor Fiscale, Marconi, Aurelio Gregorio VIl, Appio Claudio, Salario Africano, Aurelio Monte di Creta, Tor Marancia – Navigatori, Cinecittà Don Bosco, Aurelio Madonna del Riposo). Tra i quartieri a medio-alto potenziale troviamo Appio Latino, Appio Nocera Umbra, Cipro, Flaminio, Colli Aniene, Cinecittà Est, Quarto Miglio, Acilia Nord, Osteria del Curato, Quadraro caratterizzati da immobili costruiti tra il 1930 e il 1960 e cooperative degli anni ’70-’80.
    Appio Metronio, Villa Fiorelli, Della Vittoria, Prati, Parioli, Pinciano, Bologna, Nomentano, Salario, Salario Trieste, San Lorenzo, Monteverde Vecchio, Esquilino, Ostiense, Garbatella, con le loro palazzine in muratura sono in fascia media. Ci sono poi le zone a fascia bassa, per vincoli – dove il cappotto non è quasi mai praticabile – (Aventino, Borgo, Celio, Corso Vittorio, Tridente, Ludovisi, Monti, S. Angelo, Sallustiano, San Saba, Testaccio, Trastevere, Viminale, Appia Antica) o perché recenti e quindi già efficienti (Torraccia di San Basilio, Acilia Nuova – Madonnetta, Acilia Sud, Lucrezia Romana). “Oggi da Roma lanciamo una sfida che riguarda tutta Italia. Con l’evento ‘Roma Emissioni Zero’, FIAIP insieme ad esperti locali prova ad analizzare e mettere in campo politiche per governare la direttiva europea sulle Case Green. Non vogliamo subirla nella Capitale – ha sottolineato nel suo intervento il presidente di Fiaip Roma, Silvia Dri – ma vogliamo guidare insieme ai cittadini il cambiamento delle nostre circoscrizioni la riqualificazione delle loro abitazioni. Con il quadro fatto insieme ad Enea e Net Zerocities fotografiamo oggi nel dettaglio lo stato di avanzamento”.
    “I primi risultati delle analisi realizzate da ENEA e FIAIP indicano che l’efficienza energetica sta diventando un fattore rilevante della formazione dei prezzi immobiliari. Sia a livello nazionale sia nel caso di Roma – dichiara Alessandro Federici, Responsabile Divisione Strumenti, Analisi e Iniziative per le Politiche di Efficienza Energetica di ENEA – emerge una correlazione positiva tra migliori prestazioni energetiche e maggior valore degli immobili, con effetti che variano a seconda della zona urbana e dello stato di conservazione dell’abitazione. Un segnale importante che evidenzia come la riqualificazione energetica possa generare benefici ambientali, economici e patrimoniali per famiglie e territori.”
    In Italia diminuisce l’accessibilità e salgono i prezzi L’evento ha ospitato anche un focus affidato a Carlo Giordano, Co-Founder di Immobiliare.it, che ha presentato uno studio con dati e tendenze utili a interpretare l’evoluzione economica e immobiliare del Paese. La ricerca evidenzia che in Italia, dal 2021 al 2026, l’accessibilità all’acquisto ha subito una sensibile diminuzione, passando dal 45% al 29% per le famiglie monoreddito e dal 72% circa al 55,2% per i bi-reddito. “Dopo la conclusione del precedente ciclo immobiliare nel 2022, la Capitale è entrata in una nuova fase espansiva, caratterizzata da una crescita dei prezzi per via di un’offerta di qualità insufficiente a soddisfare la domanda, sempre più in ricerca di immobili green. Questo si traduce in una progressiva riduzione della porzione di mercato accessibile, che rende oggi più difficile accedere alla proprietà della casa, soprattutto per le famiglie monoreddito”, afferma Carlo Giordano, Co-Founder di Immobiliare.it, che aggiunge: “La sfida per il futuro sarà quella di bilanciare il dinamismo del mercato con politiche atte ad ampliare l’offerta e a rispondere alle esigenze abitative della città. Un’opportunità è identificabile nel recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato”.
    Per quanto riguarda gli affitti, nonostante l’impennata dei canoni negli ultimi anni, l’accessibilità alla locazione è diminuita in misura più contenuta, sia a livello italiano che nella maggior parte delle grandi città. Ciò dimostra che sull’accessibilità delle famiglie pesa maggiormente l’aumento del tasso di interesse dei mutui, oltre al forte aumento dei canoni medi di locazione. Il dato nazionale sugli affitti si attesta al 52% per i bi-reddito e all’11,8 per i monoreddito (a Roma sono rispettivamente 36,3% e 2,7%). Inoltre, secondo i dati di Immobiliare.it, la contrazione dell’offerta registrata nella Capitale nell’ultimo anno (-8,6%) ha contribuito a spingere i prezzi d’acquisto verso l’alto, con un aumento del +5,8% (3.082 euro/mq). Leggermente inferiori nel Lazio, dove i prezzi ammontano a 2.645 euro/mq, con l’offerta in discesa del 7,5% e il costo in crescita del 4,7%.
    – Ufficio stampa Fiaip –
    Ultima Ora / IPA.

  • Edufin Index, 4 italiani su 10 raggiungono sufficienza in educazione finanziaria

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nel 2026 il livello medio dell’Edufin Index si conferma a 56 punti su 100, sotto la soglia di sufficienza fissata a 60 su una scala da 0 a 100. L’alfabetizzazione finanziaria e assicurativa resta complessivamente bassa: permane il divario tra chi conosce e agisce concretamente nella gestione consapevole delle proprie finanze e chi non lo fa. Il 39% degli italiani (4 su 10) raggiunge o supera la soglia di sufficienza, mentre il 51% si colloca nella fascia intermedia (livello Edufin tra 41 e 59 su 100) e il 10% resta nell’area dell’analfabetismo finanziario (livello Edufin uguale o inferiore a 40 su 100). Il quadro è sostanzialmente stabile rispetto al 2025 e conferma la necessità di trasformare le conoscenze in comportamenti più consapevoli.
    E’ quanto emerso in occasione della quinta edizione di Edufin Index, l’Osservatorio su consapevolezza e comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani, i cui risultati sono stati resi noti da Fondazione Alleanza, in memoria di Mario Gasbarri, con la collaborazione scientifica di SDA Bocconi School of Management.
    La ricerca è stata presentata oggi a Roma, nel corso di un evento patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e riconosciuto nel calendario ufficiale del Mese dell’educazione finanziaria 2026 promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria.
    L’Osservatorio mette in relazione le conoscenze finanziarie e assicurative degli italiani con il loro comportamento. La ricerca ha analizzato anche quest’anno le competenze della popolazione in ambito finanziario e assicurativo, approfondendo il rapporto tra alfabetizzazione finanziaria e benessere, oltre alla socializzazione finanziaria dei giovani in famiglia.
    L’edizione 2026 introduce la novità della distinzione tra investitori (gli italiani che negli ultimi 24 mesi sono stati in grado di risparmiare e investire in strumenti finanziari) e non investitori. I primi, pari al 73% della popolazione, raggiungono in media la sufficienza, con un punteggio di 60/100. I non investitori, il restante 27%, si fermano invece a 46/100. Tra chi investe risultano più elevati sia i livelli di consapevolezza sia quelli relativi ai comportamenti finanziari.
    Nel complesso della popolazione, l’Edufin Index si attesta a 58 punti tra gli uomini e 54 tra le donne, con un divario di genere di 4 punti, rispetto ai 5 del 2025. Sul fronte generazionale, l’indice è pari a 57 punti tra i 45-64enni e 52 tra i 18-24enni, con un gap di 5 punti, in riduzione rispetto ai 6 del 2025.
    Tra gli investitori, invece, il divario tra adulti e giovani raggiunge i 7 punti, evidenziando il ruolo dell’esperienza maturata nelle decisioni finanziarie e assicurative.
    Giancarlo Fancel, Country Manager e CEO di Generali Italia ha dichiarato: ‘L’educazione finanziaria è una leva essenziale di benessere, resilienza e sviluppo. Non è soltanto una competenza individuale, ma una risorsa collettiva che rafforza la capacità di famiglie, imprese e comunità di affrontare le sfide del presente e del futuro. Come Generali, vogliamo continuare ad agire insieme alle istituzioni per creare una maggiore consapevolezza che può tradursi in scelte più efficaci, capacità di pianificare, protezione del patrimonio e sicurezza finanziaria. Per un Paese più solido, inclusivo e capace di guardare al futuro con fiducia”.
    Marco Oddone, CEO di Alleanza Assicurazioni ha commentato: “I risultati presentati oggi mettono in evidenza un elemento importante: esperienza e partecipazione alle scelte finanziarie si associano a competenze più elevate. Per questo, come Alleanza, insieme alla nostra Rete, vogliamo rendere l’educazione finanziaria sempre più concreta e accessibile, portandola nei territori, nelle scuole e nella vita quotidiana delle persone. Dal 2020 abbiamo coinvolto 550mila cittadini in oltre 10mila eventi e continueremo a investire nella capacità dei nostri Consulenti di trasformare la conoscenza in comportamenti consapevoli. Sapere non basta, l’educazione finanziaria e assicurativa produce valore quando aiuta le persone a scegliere, agire e guardare al futuro con maggiore sicurezza”.
    Dalla ricerca all’azione sul territorio: l’impegno di Alleanza per l’educazione finanziaria e assicurativa Di fronte allo scenario evidenziato dal rapporto, Alleanza Assicurazioni rafforza il proprio impegno per rendere l’educazione finanziaria e assicurativa accessibile e diffusa. Dal 2020 il Piano Nazionale di Educazione Finanziaria e Assicurativa ha coinvolto 550.000 persone attraverso oltre 10.000 eventi educativi sul territorio, raggiungendo inoltre ogni anno 100 milioni di contatti sui social attraverso contenuti educativi. Inoltre, con il progetto “EducAzione Finanziaria a Scuola” realizzato insieme ad AIEF, in questi anni, sono stati coinvolti circa 500 istituti con oltre 35.000 studenti.
    In questa direzione si inserisce anche “Rimetti il tuo futuro nel verso giusto”, la campagna di trade marketing e visibilità locale di Alleanza che coinvolge 24 città italiane e che il 29 e 30 ottobre fa tappa a Roma, in Piazza Sant’Emerenziana. Un’iniziativa che porta Alleanza e i suoi Consulenti direttamente nelle piazze per avvicinare le persone ai temi della protezione, previdenza, risparmio, investimenti e servizi bancari e stimolare una maggiore consapevolezza rispetto alle scelte per il proprio futuro.
    A due anni dal precedente approfondimento, l’indicatore di socializzazione finanziaria dei giovani (mostra come si acquisiscono e sviluppano in famiglia valori, atteggiamenti, conoscenze e comportamenti finanziari) sale a 66/100, sei punti in più rispetto al 20242. Acquisti e spese quotidiane possono rappresentare occasioni per ampliare il confronto dal presente al futuro, introducendo progressivamente i temi del risparmio, del rischio, della protezione e della pianificazione. Il 91% dei genitori dichiara di parlare con i figli di soldi e gestione del denaro. Gli argomenti più affrontati sono i soldi per gli acquisti desiderati, indicati dal 59%, e le decisioni di spesa, al 46%. Seguono le decisioni di risparmio, al 37%, il budget familiare, al 36%, le notizie economiche e finanziarie, al 21%, e gli investimenti e le assicurazioni, entrambi al 20%.
    La gestione autonoma di piccole somme rappresenta un’occasione concreta di apprendimento, ma restano differenze tra ragazzi e ragazze: riceve regolarmente la paghetta il 33% dei maschi e il 26% delle femmine. Ampliare il dialogo familiare dai consumi del presente alla pianificazione del futuro è quindi un passaggio decisivo per rafforzare autonomia e consapevolezza.
    Benessere psico-finanziario insufficiente: pesa soprattutto l’incertezza sul futuro L’edizione 2026 approfondisce per la prima volta la relazione tra alfabetizzazione finanziaria e benessere. Il benessere generale degli italiani si attesta a 59/100, appena al di sotto della soglia di sufficienza (60/100). Secondo il rapporto, resta più fragile il quadro relativo al benessere psicofinanziario (l’indicatore che misura quanto ci si sente al sicuro con i propri soldi e capaci di gestirli) che si ferma a 51/100. E’ soprattutto la poca serenità verso il futuro a pesare negativamente sul rapporto degli italiani con le proprie finanze.
    L’alfabetizzazione finanziaria e assicurativa impatta positivamente sul benessere dei cittadini quando si trasforma in capacità di agire.
    Premio Edufin “Donne che Contano”: al via il bando per le candidature In occasione dell’evento, Generali Italia e Fondazione Alleanza, con il Comitato Scientifico Edufin Index e il supporto tecnico ed editoriale di Rame, hanno lanciato il Premio Edufin Index “Donne che Contano”, con l’obiettivo di riconoscere e sostenere le realtà che lavorano concretamente sull’educazione finanziaria e sull’autonomia economica delle donne.
    Gli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, le associazioni di promozione sociale, le organizzazioni di volontariato, le fondazioni e le cooperative sociali già costituite e con sede legale in Italia possono presentare la propria candidatura, fino al 20 dicembre 2026. Le candidature saranno valutate dal Comitato Scientifico Edufin Index sulla base di cinque criteri chiave: impatto concreto, radicamento territoriale, inclusività, replicabilità e coerenza con gli obiettivi del Premio.
    – foto ufficio stampa Alleanza Assicurazioni –
    Ultima Ora / IPA.

  • FLORIANI, ACCORDO PER IL RINNOVO

    La compagine biancoceleste sta stupendo tutti mantenendo un ritmo Scudetto che, alla vigilia del campionato, nessuno si sarebbe mai aspettato. Tutti i giocatori stanno rendendo al massimo sotto la guida di mister Gennaro Gattuso e, tra questi, spicca in particolar modo Romano Floriani Mussolini, la vera rivelazione della squadra capitolina.
    L’esterno ha approfittato dell’infortunio di Adam Marusic per guadagnarsi il posto da titolare e adesso avrebbe anche raggiunto un accordo con la società per rinnovare il suo contratto fino al 30 giugno 2030.
    Ultima Ora Calcio

  • LOBOTKA RISCHIA DUE MESI DI STOP

    Brutte notizie per mister Massimiliano Allegri, che perde per infortunio anche Stanislav Lobotka. Il centrocampista ha riportato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, associata alla lesione di basso grado del LppA della caviglia sinistra. Stop tra le 4 e le 8 settimane.
    “Quello che ci serviva, per riprendere il nostro cammino. Forza Napoli!”. Così l’attaccante della squadra azzurra Matteo Politano, tramite i suoi canali social, ha celebrato il successo ottenuto al Brianteo contro il Monza. L’ex Inter è stato decisivo con gol e assist.
    Ultima Ora Calcio

  • SVILAR TORNERA’ DOPO LA SOSTA

    Va società giallorossa non ha intenzione di correre rischi con Mile Svilar e il suo ritorno in campo. Il portiere è in fase di recupero da una frattura ad un dito del piede e rientrerà direttamente dopo la sosta. Mister Gian Piero Gasperini, dunque, dovrà fare ancora a meno dell’estremo difensore per gli impegni di campionato con Udinese e Sassuolo e quello di Champions League contro il Manchester United.
    Anche Paulo Dybala dovrebbe essere indisponibile per Udine, però si spera di rivederlo in occasione della sfida con i Red Devils.
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  • Nicolò “Dalla manovra nuove risorse per la salute e il sostegno agli anziani della Liguria”

    GENOVA Ultima Ora / IPA – “Lo stanziamento da parte del Governo di 1,6 miliardi di euro per sostenere le spese sanitarie degli anziani rappresenta un intervento importante, soprattutto per una regione come la Liguria, che si confronta quotidianamente con le esigenze di una popolazione tra le più anziane d’Europa. Il voucher da 300 euro previsto per le persone con più di 75 anni e una pensione annua fino a 28mila euro può contribuire ad alleggerire il peso delle spese sanitarie a carico delle famiglie, favorendo l’accesso a prestazioni e cure non coperte dal Servizio sanitario nazionale. È fondamentale che le politiche sanitarie sappiano rispondere concretamente ai bisogni delle persone anziane, sostenendo non soltanto chi necessita di assistenza, ma anche le famiglie e i caregiver che ogni giorno rappresentano un punto di riferimento essenziale. Per questo sarà importante conoscere i criteri di ripartizione delle risorse e assicurare che il beneficio raggiunga i cittadini che ne hanno diritto, anche sul nostro territorio regionale”. Così l’assessore alla Sanità della Liguria Massimo Nicolò sulla nuova Legge di Bilancio.
    La Liguria è già impegnata su questa strada attraverso progetti innovativi che puntano a migliorare la qualità della vita degli anziani e a rafforzare l’assistenza domiciliare. Un risultato significativo è arrivato con il Progetto Grandi Anziani, nell’ambito del quale due iniziative liguri hanno conquistato i primi due posti della graduatoria nazionale, ottenendo complessivamente 8,4 milioni di euro.
    Con i progetti “Oltre il tempo” e “NeirOne2 Comunità in Salute 2.0” la Liguria investe in un modello di assistenza che mette al centro la persona, attraverso la telemedicina, la prevenzione del declino cognitivo, il monitoraggio delle patologie croniche e il rafforzamento della presa in carico sul territorio. L’obiettivo è raggiungere le persone più fragili, sostenere la loro permanenza al domicilio quando possibile e appropriato e favorire una maggiore integrazione tra servizi sanitari, assistenza sociale e famiglie. Questi risultati dimostrano quanto sia importante affiancare alle risorse economiche una progettualità capace di trasformarle in servizi concreti.
    In una regione con una popolazione particolarmente anziana, innovare l’assistenza significa prevenire le fragilità, contrastare l’isolamento e garantire maggiore continuità nelle cure. In questo quadro si inserisce anche la Legge di Bilancio 2027, che prevede un incremento di 3,4 miliardi di euro del Fondo sanitario nazionale, portandolo a 146,3 miliardi.
    Considerando anche il nuovo stanziamento per il sostegno agli anziani, le risorse destinate alla salute arrivano complessivamente a circa 5 miliardi di euro. “È un investimento importante spiega ancora l’assessore Nicolò -, che dovrà tradursi in una maggiore capacità di risposta del sistema sanitario, nel sostegno ai professionisti e nel rafforzamento dei servizi di prossimità.
    La priorità è fare in modo che le risorse si trasformino in prestazioni accessibili, assistenza più vicina ai cittadini e un supporto concreto alle persone che vivono condizioni di fragilità. La sfida per la Liguria è continuare a costruire un sistema sanitario e sociosanitario moderno, capace di coniugare innovazione e presenza sul territorio. Prendersi cura degli anziani significa tutelare la loro autonomia e dignità, sostenere le famiglie e investire nella qualità della vita dell’intera comunità”.
    – Foto xa2/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • PRIMO PUNTO DOPO QUASI DUE MESI

    La squadra bianconera continua a mancare l’appuntamento con la vittoria, però quantomeno nel match contro il Parma è riuscita a tornare a muovere la classifica dopo quasi due mesi. I ragazzi di mister Kosta Runjaic, infatti, avevano ottenuto i loro ultimi punti lo scorso 2 settembre nella sfida casalinga contro il Venezia, in cui finora è arrivato l’unico successo in campionato.
    Il pareggio di Parma dovrà dare fiducia ai friulani in vista dell’impegno contro la Roma di sabato. Venerdì, giornata di vigilia, Runjaic parlerà in conferenza stampa alle 17.30.
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  • GIANLUCA BUSIO E’ RECUPERATO

    Nonostante la sconfitta subita in casa contro l’Inter a causa di due autogol, mister Davide Nicola può sorridere per le varie indicazioni positive che sono emerse dalla partita con i nerazzurri.
    Tra queste c’è certamente il ritorno in campo di Gianluca Busio dopo più di un mese di assenza per infortunio: la sua ultima gara era stata quella del Penzo con la Fiorentina dello scorso 11 settembre.
    Busio ha disputato circa mezz’ora contro l’Inter e adesso potrebbe ritrovare una maglia da titolare nel match di domenica contro il Como.
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  • CAIRO: “UNA BUONA PARTENZA”

    “Abbiamo fatto una buona partenza, con tre vittorie consecutive. Anche contro il Como abbiamo disputato una buonissima partita. Possiamo contare su un bravo allenatore e una buona squadra”. Lo dichiara il presidente del club granata Urbano Cairo. “Ho fatto degli investimenti e non ho venduto i giocatori che ci chiedevano. Speriamo bene”, sottolinea il numero uno della società piemontese.
    “Meglio arrivare davanti alla Juventus o l’Europa? Probabilmente se succedesse una cosa, accadrebbe anche l’altra”, è il pensiero di Cairo.
    Ultima Ora Calcio

  • AKANJI: “NOTTE DURA AL PENZO”

    “Una notte dura al Penzo. Abbiamo resistito e siamo riusciti a fare il nostro lavoro”. Così il difensore della formazione nerazzurra Manuel Akanji, attraverso i social, ha commentato la vittoria ottenuta in casa del Venezia, nonostante un primo tempo molto più sofferto del previsto.
    I meneghini, dunque, arrivano al derby di sabato sera contro il Milan con una vittoria e, soprattutto, difendendo la vetta della classifica insieme alla Lazio. Venerdì sarà già giornata di vigilia e Cristian Chivu parlerà in conferenza stampa alle 14:30.
    Ultima Ora Calcio

  • SPALLETTI MANDA SQUADRA IN RITIRO

    E’un momento estremamente complicato e delicato per la squadra bianconera, reduce dalla sua terza sconfitta in campionato. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha deciso di affrontare questa situazione, parlando con l’allenatore e con i giocatori. Luciano Spalletti resta sulla panchina bianconera, però dovrà dare un’inversione di rotta immediata ai risultati.
    Il tecnico toscano, con il pieno appoggio della società, ha deciso che tutta la squadra resterà in ritiro alla Continassa fino all’impegno contro il Napoli di domenica sera.
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  • Singapore, alla GESS un nuovo programma per l’insegnamento dell’italiano

    SINGAPORE Ultima Ora / IPA – La German European School Singapore (GESS) ha inaugurato oggi l’Italian Mother Tongue Programme, con la partecipazione dell‘Ambasciatore d’Italia, Dante Brandi. Rivolto agli studenti di madrelingua italiana, il nuovo insegnamento si inserisce nel curriculum dell’International Baccalaureate (IB) e offre alle famiglie italofone un’opportunità per accompagnare i figli nella crescita linguistica. S
    econdo quanto riferisce un comunicato dell’ambasciata, le attività prenderanno avvio a gennaio 2027 nella scuola dell’infanzia e saranno estese da agosto dello stesso anno alla scuola primaria e secondaria. Gli studenti potranno così consolidare le proprie competenze linguistiche nell’ambito dell’orario scolastico, seguendo un itinerario educativo che accompagna diverse fasi della loro formazione.
    L’introduzione dell’italiano anche a livello prescolare assume particolare rilievo in un contesto come quello di Singapore, dove il suo insegnamento è tradizionalmente concentrato soprattutto a livello universitario. L’iniziativa risponde all’interesse delle famiglie che desiderano trasmettere ai figli la propria lingua e mantenere vivo il legame con il patrimonio culturale italiano.
    Il lancio si colloca a pochi giorni dalla conclusione della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, svoltasi dal 19 al 25 ottobre sul tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”. Promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la manifestazione ha posto in risalto il ruolo dell’italiano come lingua di cultura, creatività e innovazione. La nuova proposta della GESS ne raccoglie idealmente il messaggio, portando l’italiano tra i banchi di scuola, a partire dai più piccoli.
    -Foto ufficio stampa-
    Ultima Ora / IPA.

  • Mirri “Ho avuto la fortuna di avere capito come realizzare i sogni”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “Sono stato alunno di questa Università, presso la facoltà di Economia. Quello che coltivavo qui, a parte lo studio nel quale ammetto che non ero bravo, erano i sogni: credo di aver avuto la fortuna di aver sognato e capito in che modo realizzarli”. Così il presidente del Palermo Fc Dario Mirri, a margine del tradizionale Graduation Day, svoltosi al campus di viale delle Scienze dell’Università di Palermo e suggellato, sul modello americano, dal lancio collettivo del tocco.
    xd8/vbo/gtr

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