Notizie dell’Ultima Ora

  • Risolte le anomalie alla rete di trasmissione dati, ripristinata operatività voli a Catania e Comiso

    CATANIA Ultima Ora / IPA – A seguito del ripristino del sistema nazionale per il controllo del traffico aereo, Sac comunica il ritorno alla piena operatività degli aeroporti di Catania e Comiso. E’ quanto si legge in una nota della società di gestione dei due scali.
    Sac, sottolinea la nota, continua a monitorare la situazione e invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea di riferimento.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Zelensky ai leader Ue:”Vi chiedo 70mld”

    “L’anno prossimo la guerra costerà 155miliardi di euro. E abbiamo bisogno di almeno altri 70 miliardi di euro da parte vostra: per la difesa, per le armi e per la nostra resilienza. Si tratta di una cifra realistica. E vi chiedo di trovare questo sostegno. Ci aiuterà a tenere a bada la Russia”. Lo ha detto Zelensky al vertice Ue. “Avete i Patriot per farci superare l’inverno”
    “Credo che questa guerra finirà il prima possibile. Ma Putin sta costruendo una Russia che assomiglia alla Corea del Nord, dove i bimbi vengono educati alla guerra, a morire per il leader”.

  • Garlasco: depositate le consulenze della difesa di Sempio. Le contro-conclusioni su dna e impronte

    Ultima Ora – La difesa di Andrea Sempio ha depositato le consulenze in replica alla Procura di Pavia che ha chiuso l’indagine sull’omicidio di Chiara Poggi. Gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti hanno così anticipato di due giorni il deposito degli elaborati rispetto alla scadenza del 18 ottobre quando tutte le parti potranno presentare i loro approfondimenti. È l’ultimo ‘capitolo’ dell’indagine prima della scontata richiesta di rinvio a giudizio per Sempio che dovrebbe avvenire a breve. 
    Non c’è sangue nell’impronta 33
    Non c’è sangue nell’impronta 33, la traccia sul muro di casa Poggi attribuita ad Andrea Sempio, e l’OBTI test negativo per la presenza di sangue del 2007 era corretto. È la conclusione a cui giungono i tre esperti Marina Baldi, Armando Palmegiani e Katia Sartori che firmano la consulenza per la difesa di Andrea Sempio. “Attraverso una sperimentazione pratica condotta su pannelli murari con diluizioni ematiche scalari, gli autori confermano l’affidabilità operativa del test OBTI e l’efficacia del campionamento per escissione profonda – si legge nelle conclusioni dello studio -.Poiché non è emersa alcuna prova scientificamente validata della presenza di sangue nella traccia 33, né un’interferenza tale da falsare il test OBTI negativo del 2007, la consulenza conclude escludendo la natura ematica della traccia in esame”.
    Il dna delle unghie non lo identifica
    “In conclusione, l’aplotipo Y identifica un lignaggio paterno e non una persona. Nessun dato consente di stabilire come e quando il materiale si sia depositato”. È la conclusione firmata da Marina Baldi incaricata dalla difesa di Andrea Sempio dello contro-consulenza, in risposta a quella della Procura, sul dna trovato sui margini ungueali di Chiara Poggi.
    L’impronta della scarpa è 40 e non 42
    “L’impronta della scena del crimine presenta una maggiore corrispondenza dimensionale con la taglia 40 piuttosto che con la 42”, scrivono gli esperti incaricati della difesa di Sempio, sull’impronta della scarpa a pallini sulla scena del delitto di Chiara Poggi, nella villetta di via Pascoli. “L’analisi criminologica e criminalistica si basa sul concetto di identità relativa impropria, poiché il disegno della suola è generico e diffuso globalmente, consentendo di individuare la classe merceologica (specie) ma non di ricondurre la traccia a un unico paio di scarpe specifico in assenza di contrassegni accidentali univoci – si legge nell’elaborato -. L’impronta numero 6, rinvenuta sul pavimento del bagno ed estratta dai rilievi originari dei RIS, è stata considerata la più completa per il confronto dimensionale()”. 
    In mancanza di campioni reali, la difesa ha acquistato sei paia di scarpe originali Frau usate (dalla taglia 39 alla 44) e ha effettuato i rilievi in un opificio specializzato nella progettazione e realizzazione di stampi industriali”.L’esito dello studio e’ che “l’acquisizione tridimensionale dei campioni e la sovrapposizione digitale con la traccia 6 e con il modello prototipato in scala hanno permesso di verificare che l’impronta della scena del crimine presenta una maggiore corrispondenza dimensionale con la taglia 40 piuttosto che con la 42”. Secondo la Procura di Pavia, la taglia 42 del killer, numero individuato nella sentenza di condanna per Stasi, è compatibile col piede di Sempio.

  • ABANKWAH RESTA IN DUBBIO

    In casa bianconera le attenzioni di mister Kosta Runjaic e del suo staff sono rivolte principalmente alle condizioni fisiche di James Abankwah, che si trova alle prese con un infortunio. Il difensore irlandese, dunque, resta in dubbio per l’impegno interno contro il Lecce, in programma domenica alle 12.30 al Bluenergy Stadium. Le sue condizioni restano sotto osservazione.
    Ritorna a disposizione, invece, il centrocampista Jakub Piotrowski che ha ottenuto l’idoneità sportiva dopo l’operazione di ablazione al cuore. Da valutare una sua convocazione.
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  • PALLADINO:VOGLIO VEDERE CORAGGIO

    “Questa squadra deve avere la fame e il fuoco mostrati contro il Lecce, perché sono le caratteristiche che hanno contraddistinto il gruppo in questi anni.
    Ora affrontiamo la prima in classifica, queste sono gare che si determinano sui dettagli. Voglio vedere coraggio, personalità e una sana sfrontatezza, che è necessaria per sfidare i top club. Spero che i ragazzi si lascino trasportare dall’entusiasmo del Dall’Ara”. Lo dice Raffaele Palladino in vista dell’Inter.
    Sul portiere: “Massima fiducia in Pessina e Skorupski, chiunque va in campo ha il mio pieno appoggio”.
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  • BILANCIO IN EQUILIBRIO COL CAGLIARI

    I ragazzi di Ivan Juric vogliono dimenticare il brutto primo tempo contro la Lazio e sperano di tornare a muovere la classifica nel posticipo contro il Cagliari, fissato per lunedì al Brianteo.
    Il bilancio dei 44 precedenti complessivi tra le due squadre risulta piuttosto equilibrato, con i brianzoli che si sono imposti in 14 occasioni contro le 17 dei rossoblù; a completare il quadro sono 13 pareggi.
    L’ultimo incrocio è datato 30 marzo del 2025: in quell’occasione i biancorossi finirono ko 3-0 alla Unipol Domus con i gol di Viola, Gaetano e Luvumbo.
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  • CAPRILE NEL MIRINO DELLA PREMIER

    La squadra rossoblù continua a preparare la trasferta del Brianteo contro il Monza di lunedì, ma intanto le voci di mercato ritornano a bussare alla porta dei sardi. Elia Caprile, che sta disputando un’altra ottima stagione, è sempre nel mirino di diversi club italiani, ma ora su di lui sarebbe piombata anche la Premier League.
    La posizione della società rossoblù appare molto chiara, poiché non è disposta a privarsi del suo portiere durante la sessione invernale. Ogni discorso su un’eventuale cessione, dunque, dovrebbe essere rimandato alla prossima estate.
    Ultima Ora Calcio

  • ISAKSEN VUOLE MAGLIA DAL ‘1

    Dopo un avvio di stagione altalenante, in cui ha trovato poco spazio, ora Gustav Isaksen sembra pronto a tornare un titolare fisso della squadra biancoceleste. Il danese, reduce dalla sua prima gara intera della stagione, punta ad una conferma dal 1′ anche nel prossimo match con la Juventus: Isaksen dovrebbe andare a completare il tridente offensivo insieme a Noslin e Zaccagni.
    Nel frattempo la società capitolina ha comunicato che sabato, giornata di vigilia della sfida contro i bianconeri, mister Gennaro Gattuso parlerà in conferenza stampa alle 12:30.
    Ultima Ora Calcio

  • Zuppi “Inventare nuove politiche del lavoro per giovani e adulti”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Finanziamento e innovazione delle normative. Alle regioni la coesione tra loro e l’attenzione ai meno fortunati per le offerte formative adeguate. E per quanto riguarda voi non limitarsi solo alla formazione professionale iniziale ma di andare a cercare i giovani che non studiano e che non lavorano e anche con gli adulti che non lavorano e che non cercano più il lavoro. Ci sono da inventare politiche attive del lavoro creando reti collegate da associazioni impegnate nel sociale”. Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, intervenendo oggi alla giornata conclusiva della 38esima edizione del Seminario Europa, in corso a Roma; incontro organizzato di CIOFS-FP ETS.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Zelensky “Intercettori sufficienti per inverno, Mosca non vuole tregua energetica”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito la necessità del sostegno europeo per affrontare il prossimo inverno, sottolineando che “l’Europa dispone di abbastanza intercettori PAC-2 e PAC-3 perchè l’Ucraina possa superare l’inverno”. In conferenza stampa a Bruxelles, al termine del suo intervento al Consiglio europeo, Zelensky ha ringraziato l’Ue per il sostegno ricevuto, affermando: “Sento il pieno sostegno dell’Europa, soprattutto nell’ultimo mese. L’Europa è molto unita, è consapevole di tutti i rischi e ciò non mette a rischio le relazioni con gli Stati Uniti”. Sul fronte diplomatico, il presidente ucraino ha dichiarato di ritenere possibile avviare un dialogo con Mosca, affermando che “l’Europa sta compiendo alcuni passi per seguire una propria strada, che rappresenti i suoi interessi”. “Possiamo trovare un formato per parlare con i russi, penso che tutto questo accadrà”, ha aggiunto, precisando che ciò “non significa che escluderemo qualcuno da questi processi”. Zelensky ha inoltre riferito che anche negli Stati Uniti sono in corso iniziative parallele: “Vorremmo avere una serie di percorsi che possano offrire questa opportunità di avvicinarci a soluzioni pacifiche”. Kiev, ha spiegato, mantiene contatti costanti con Washington. “Stiamo parlando con il team negoziale americano. So che la nostra squadra è in contatto costante e che nei prossimi giorni si terrà un incontro a un certo livello”, ha dichiarato. Zelensky ha tuttavia espresso sorpresa per alcuni sviluppi nei rapporti tra Stati Uniti e Russia, citando l’intesa sul diesel e la revoca delle sanzioni. “L’accordo sul diesel avviato tra Stati Uniti e Russia era un’intesa di cui non eravamo a conoscenza. Anche la revoca delle sanzioni è stata una sorpresa”, ha affermato. Il presidente ucraino ha ricordato che la proposta di Kiev era quella di una tregua energetica, che aveva ricevuto il sostegno pubblico del presidente americano. “La nostra proposta era molto semplice: una tregua energetica”, ha dichiarato, aggiungendo che, se questa soluzione non è sul tavolo, “bisogna dimostrare passi concreti di de-escalation. E tutto dipende dalla Russia”. Mosca, ha sostenuto, non ha accettato l’iniziativa e continuerà a colpire le infrastrutture energetiche ucraine. “Attaccheranno la nostra rete energetica, senza una tregua sul fronte energetico”, ha avvertito, concludendo: “Quello che sta accadendo mi sembra strano”. Il presidente ucraino ha infine richiamato l’attenzione sul rallentamento del sistema satellitare Starlink, utilizzato dalle forze ucraine per contrastare i droni russi Shahed. “Noi non usiamo Starlink per attaccare la Russia o per rispondere agli attacchi russi, noi usiamo Starlink per fermare gli Shahed che attaccano la nostra popolazione”, ha dichiarato. “Rallentando Starlink, si rende più pericolosa la linea del fronte”, ha aggiunto, riferendo che Kiev ha già allertato gli Stati Uniti e spera che “la velocità del sistema Starlink venga ripristinata ai livelli precedenti”. Ultima Ora / IPA.
    Foto: Ipa Agency

  • Tamajo “Obiettivo della Regione Sicilia è attivare politiche a sostegno imprese”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – L’assessorato mira a “conoscere dati e comprendere come sono messi i territori dal punto di vista commerciale: l’obiettivo è attivare politiche pubbliche consequenziali”. Così l’assessore alle Attività produttive della Regione siciliana, Edy Tamajo, a margine della presentazione nella sede della Camera di Commercio, a Palermo, del Dashboard Registro Imprese, la nuova piattaforma interattiva di visualizzazione dei dati istituita dalla Cciaa con l’obiettivo di monitorare le dinamiche socioeconomiche del territorio. xd8/vbo/gtr

  • Algeria, Tebboune annuncia l’aggiornamento del Piano Nazionale 2025-2030 sulla biodiversità

    ROMA Ultima Ora / IPA – L’Algeria ha aggiornato la propria strategia nazionale per la biodiversità per il periodo 2025-2030, individuando 24 obiettivi nazionali e 93 azioni attuative. Lo ha annunciato il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune il 16 ottobre, intervenendo a Erevan, in Armenia, al vertice dei leader della 17ª Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica (COP17). Nel suo intervento, Tebboune ha riferito che in Algeria sono state censite oltre 27.000 specie viventi, tra cui circa 8.500 specie vegetali e 18.000 animali.
    La rete nazionale delle aree protette comprende 24 aree classificate, che interessano ecosistemi marini, forestali, montani, steppici e desertici. Il presidente ha inoltre richiamato il ruolo dei parchi culturali nella conservazione del patrimonio biologico, archeologico e storico, sottolineando che l’estensione delle aree nazionali di conservazione è stata ampliata di circa un milione di chilometri quadrati. Tebboune ha ribadito la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale, garantendo ai Paesi in via di sviluppo finanziamenti adeguati, trasferimento di tecnologie e sviluppo delle competenze per attuare gli obiettivi globali sulla biodiversità.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Il 26enne Milan ‘batte’ se stesso

    Jonathan Milan ha firmato il nuovo record del mondo dell’inseguimento individuale nelle qualificazioni dei Mondiali su pista, a Shanghai, in Cina.
    L’azzurro ha fermato il cronometro a 3’58″850, abbattendo per la prima volta il muro dei 3’59”.
    Il 26enne friulano poi esagera: vince l’oro nell’inseguimento individuale battendo in finale il danese Madsen.
    Nella stessa gara, Filippo Ganna si aggiudica il bronzo. Ganna sbarra il podio al danese Pedersen. Per l’Italia è un trionfo nella sfida a distanza con la Danimarca.

  • Referendum caccia, la Cabina di Regia “Firme raccolte lontane dalla soglia utile”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Si è conclusa la raccolta delle sottoscrizioni per i due referendum abrogativi in materia di caccia promossi dall’associazione Rispetto per tutti gli animali. Alla chiusura, spiega una nota, sulla piattaforma del Ministero della Giustizia risultano 109.861 e 109.125 firme online rispettivamente per “Vietare la caccia in Italia – art. 19 ter” e “Vietiamo la caccia – art. 842”: circa un quinto delle 500.000 firme necessarie al raggiungimento del quorum. Il quadro complessivo dovrà poi essere completato con le sottoscrizioni raccolte in formato cartaceo, il cui dato nazionale non è ancora disponibile.La Cabina di Regia del mondo venatorio, che comprende le associazioni venatorie nazionali riconosciute (Federcaccia, Enalcaccia, Arcicaccia, ANLC, ANUUMigratoristi, Italcaccia) e il CNCN – Comitato Nazionale Caccia e Natura, “legge questo dato anche alla luce dei recenti sondaggi commissionati sul tema, che hanno registrato una presenza significativa di posizioni favorevoli all’abolizione o alla limitazione dell’attività venatoria”.“Sondaggi e raccolte firme misurano realtà differenti, ma il dato delle sottoscrizioni referendarie offre un ulteriore elemento di riflessione: le opinioni critiche rilevate nelle interviste non sembrano, infatti, essersi tradotte in reale preoccupazione e mobilitazione di pari intensità – sottolinea Maurizio Zipponi, Presidente del CNCN, a nome della Cabina di Regia -. E’ quindi opportuno usare cautela nel descrivere la caccia come un tema capace di generare un allarme sociale diffuso, capace di rappresentare una particolare priorità per i cittadini”. Il mondo venatorio, conclude la nota, “auspica che il confronto pubblico sul tema della caccia si sviluppi nel merito, a partire dai dati e dalle conoscenze scientifiche, senza semplificazioni e senza inutili allarmismi. Una gestione moderna, efficace e responsabile della fauna selvatica, capace di tenere insieme tutela della biodiversità, sicurezza, agricoltura, sanità animale e presidio del territorio, richiede infatti pianificazione, controlli e collaborazione fra istituzioni, mondo scientifico, mondo venatorio, territori e tutti i soggetti coinvolti”.
    – foto www.pexels.com –Ultima Ora / IPA.

  • Marocco, in arrivo circa 40mila tonnellate di gasolio russo con il via libera dagli Usa

    ROMA Ultima Ora / IPA – Una petroliera con circa 40mila tonnellate di gasolio russo a basso tenore di zolfo è diretta verso il Marocco. Lo riporta al Arabiya. La spedizione segna la ripresa delle esportazioni di prodotti petroliferi da parte di Mosca, dopo intese con gli Stati Uniti che hanno portato a un allentamento parziale delle restrizioni sul commercio di derivati del petrolio russo.
    Secondo i dati del London Stock Exchange Group, la nave è stata caricata martedì scorso nel porto di Primorsk, sul Mar Baltico, e ha poi preso il largo in direzione del Regno. Non sono stati resi noti né l’identità della società importatrice, né il porto di scarico previsto, né il valore commerciale del carico o la data di arrivo nei porti marocchini. Si tratta di una delle prime operazioni di esportazione registrate dopo l’allentamento parziale delle restrizioni russe sulle esportazioni di gasolio, entrato in vigore il 10 ottobre.
    L’arrivo della nave coincide con un nuovo rialzo dei prezzi dei carburanti nelle stazioni di servizio marocchine: all’inizio di ottobre il costo del litro ha superato i 16,3 dirham. Il Marocco non è alla prima esperienza di importazioni di gasolio russo. Già nel 2023 il Paese aveva aumentato gli acquisti da Mosca, approfittando della riorganizzazione dei flussi commerciali petroliferi globali successiva all’invasione dell’Ucraina e al divieto dell’Unione europea sull’importazione via mare di prodotti petroliferi russi.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: un inizio ruggente per i cuccioli all’asilo delle tigri

    Alzate le zampe se volete vedere un asilo per tigri! Al Parco delle tigri siberiane di Hengdao, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang, i cuccioli trascorrono le giornate ricevendo ogni giorno le cure necessarie, mentre crescono e diventano più forti. Guardate questi adorabili tigrotti! (XINHUA/Ultima Ora) mec/(Fonte video: Xinhua)

  • Dalla Regione Basilicata pacchetto da 17 milioni contro i rincari per agricoltura e imprese

    POTENZA Ultima Ora / IPA – Dieci milioni di euro dedicati al comparto agricolo e sette milioni destinati al tessuto produttivo regionale, con particolare attenzione al settore dell’autotrasporto. È il pacchetto di risorse messo in campo dalla Regione Basilicata per far fronte ai rincari dell’energia e delle materie prime, illustrato dal Presidente della Regione, Vito Bardi, nel corso di un incontro con una delegazione di Coldiretti a cui hanno partecipato anche l’assessore alle Politiche agricole, Carmine Cicala, l’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo. Un intervento straordinario che punta a immettere liquidità immediata nelle arterie economiche del territorio, a sostegno delle imprese e delle famiglie lucane colpite da una congiuntura internazionale particolarmente complessa.
    “In un momento segnato da forti contrazioni di bilancio e dalla diminuzione delle entrate derivanti dalle estrazioni idrocarburiche – ha precisato Bardi – siamo riusciti a reperire risorse preziose per sostenere chi produce e crea lavoro. L’agricoltura rappresenta una colonna portante della nostra regione, non soltanto dal punto di vista economico ma anche sociale. Accanto alle risorse per il mondo agricolo – ha aggiunto il Presidente – abbiamo voluto dare un segnale forte al comparto produttivo e agli autotrasportatori, anello fondamentale della catena di distribuzione le cui difficoltà rischiano di ripercuotersi sui costi dell’intera filiera”.
    Nel corso del confronto il governatore ha evidenziato lo sforzo dell’amministrazione regionale nel bilanciare le esigenze di tenuta sociale con la priorità di investire sulle attività capaci di generare sviluppo e crescita competitiva. Il pacchetto annunciato costituisce un primo passo di un percorso che la Regione intende portare avanti nei prossimi mesi, sfruttando le manovre di assestamento di bilancio e la programmazione delle risorse europee e dei fondi Poc per intercettare ulteriori sostegni.
    A margine della riunione Bardi ha accolto la proposta di istituire un tavolo di confronto periodico con le organizzazioni di categoria, con cadenza trimestrale, per monitorare l’efficacia delle misure adottate e programmare in modo condiviso le prossime strategie di sviluppo per la Basilicata.
    – Foto Regione Basilicata –
    Ultima Ora / IPA.

  • Allegri “A Venezia sfida insidiosa, dobbiamo trovare le soluzioni ai problemi”

    NAPOLI Ultima Ora / IPA – “Domani vogliamo ritornare alla vittoria ma sappiamo che affrontiamo una buona squadra su un campo insidioso. Bisogna interpretare il match con equilibrio e massimo rispetto per l’avversario”. Così l’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida in laguna che arriva dopo la sconfitta in coppa con il Villarreal e nella settimana in cui gli arancioneroverdi hanno cambiato guida tecnica, passando da Stroppa a Nicola. “Il Venezia non ha fatto punti sinora, ma ha sempre disputato buone partite. Hanno valori tecnici nei singoli giocatori e anche se sono a quota zero hanno sempre creato occasioni e hanno mostrato una identità. Poi è arrivato Davide Nicola, un allenatore che ha sempre fatto bene ed è un ottimo tecnico – spiega Allegri in conferenza stampa -. Il campo di Venezia, poi, è sempre particolare perchè è piccolino e molto insidioso. Bisogna calarsi nel clima di questo tipo di gare cercando di conquistare i tre punti ma andando coi piedi di piombo e con molta concentrazione”.
    Si va avanti con alti e bassi, ma Allegri assicura di non essere “preoccupato, bisogna solo trovare la soluzione ai problemi. Dobbiamo gestire meglio il possesso della palla e anche gli imprevisti. Gli errori tecnici possono capitare, come è accaduto in Spagna, però abbiamo avuto sempre le occasioni per rimettere la partita in pareggio. Purtroppo non abbiamo concretizzato, però dobbiamo essere consapevoli che nell’arco della gara non bisogna perdere l’equilibrio per alcuni episodi, ma rimetterci a giocare con la giusta determinazione. Siamo all’inizio della stagione e ci sono situazioni che vanno migliorate. Anche quando abbiamo battuto il Frosinone non siamo stati sempre attenti sulle ripartenze. Poi nel calcio contano i risultati ma la squadra deve crescere nella gestione mentale, anche perchè se c’è un episodio contrario non ci deve crollare il mondo addosso ma bisogna reagire con calma”.
    Nessun allarme anche per quanto riguarda i rapporti con De Bruyne. “Infastidito dai suoi atteggiamenti? No, c’è stata una incomprensione anche perchè siamo finiti sotto nella partita – dice riferendosi al match di Champions -. Poi io parlavo in italiano, lui in inglese, poi in inglese e lui in italiano e non ci siamo capiti, ma succede e potrà succedere ancora. Il ragazzo è intelligente e ha capito”, ha chiarito Allegri che domani potrebbe affidarsi a Lucca. “Dovrò fare l’allenamento di oggi e poi valuterò se giocherà lui o Hojlund che le sta giocando tutte. Lucca in Spagna ha fatto bene, ha delle qualità importanti e deve dare di più anche in termini di gol. Viene troppo criticato, ma comunque in campo, al di là degli errori che tutti facciamo, è entrato sempre con il piglio giusto. Il doppio centravanti? Può essere una soluzione. Lucca e Hojlund hanno dimostrato di poter stare insieme. Si deve lavorare sull’equilibrio. Abbiamo bisogno di tutti. Anguissa, Olivera e Alisson sono rientrati, abbiamo anche McTominay, ma purtroppo abbiamo perso Neres”.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Consiglio Ue, scontro poi intesa su Ets

    Oggi seconda giornata del Consiglio Ue.
    Arrivato nella notte, dopo una giornata di stallo, l’accordo sugli Ets, il sistema di scambio quote emissioni Ue.
    “Il Consiglio europeo invita la Commissione ad aggiornare la valutazione di tutti gli impatti dell’Ets2, in particolare per quanto riguarda la sua struttura e le sue misure di salvaguardia” si legge nel testo di conclusioni del Vertice Ue arrivate dopo un lungo scontro tra i 27 sul dossier. Si “ribadisce la necessità di garantire con urgenza un mercato del carbonio ben funzionante e trasparente”.

  • La rabbia degli studenti accende le piazze: ragazzi incappucciati e tensione con gli agenti

    Ultima Ora – Migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutta Italia per una giornata di sciopero nazionale contro i tagli all’istruzione e le spese militari. La mobilitazione, ribattezzata in molte città “No Meloni Day”, vede al centro del dibattito il caro vita, la precarietà scolastica e la richiesta di maggiori fondi per la scuola pubblica. Tra i poli principali della protesta figurano Roma, Torino, Treviso, Padova e Verona, dove ai cortei studenteschi si affiancano presidi delle forze dell’ordine e momenti di tensione.
    Roma: il corteo al Ministero dell’Istruzione
    Nella Capitale, il corteo promosso dal movimento Les Blocages Roma è giunto in viale Trastevere davanti al Ministero dell’Istruzione, presidiato da agenti in tenuta antisommossa. Tra lanci di petardi, striscioni e cori rivolti al ministro Valditara, migliaia di giovani hanno protestato contro le classi sovraffollate, la fatiscenza degli edifici e i costi crescenti per le famiglie: “Siamo stanchi di sentirci dire che non ci sono soldi per l’istruzione mentre il Governo trova miliardi da investire nel riarmo”, spiegano gli organizzatori, annunciando l’intenzione di estendere i blocchi e le mobilitazioni a tutte le scuole della città.
    Torino: la presenza antagonista e i controlli
    In piazza XVIII Dicembre a Torino si sono radunati migliaia di manifestanti per il “No Meloni Day”, in un clima di forte attenzione dopo i recenti atti vandalici che hanno portato all’arresto di un 17enne e alle occupazioni di circa venti istituti nella provincia. Al corteo partecipano anche attivisti No Tav e Pro Palestina.
    Su disposizione della Prefettura, è stato vietato l’uso di caschi e maschere: la Polizia ha già identificato una quindicina di ragazzi a volto coperto. Durante il percorso, alcune studentesse hanno immerso le mani nella vernice rossa e le hanno impresse su manifesti raffiguranti la premier Giorgia Meloni, altri esponenti di Governo, la segretaria del Pd Elly Schlein e il logo di Leonardo.
    A margine del corteo si registra anche la presenza della galassia antagonista: secondo fonti AGI, circa 70 appartenenti al centro sociale Askatasuna e ad altre componenti radicali stanno convergendo sulla manifestazione; una trentina di essi è già stata identificata dalle forze dell’ordine.
    Tensioni a Padova e Verona, blitz al Canova di Treviso
    La protesta ha preso il via anche in diverse città del Veneto, sotto la regia della Rete degli Studenti Medi. Come sottolinea la coordinatrice regionale Viola Carollo, l’obiettivo è rivendicare la centralità della scuola pubblica. La mobilitazione sta toccando diversi centri della regione:

    Treviso: Si registrano momenti di tensione davanti al Liceo Canova, dove alcuni studenti hanno scavalcato i cancelli chiusi a chiave per unirsi al corteo in transito.

    Padova: Vigilanza alta da parte delle forze dell’ordine dopo le otto perquisizioni effettuate dalla Digos a carico di utenti di una chat WhatsApp che incitava a bruciare cassonetti e saccheggiare negozi.

    Verona: Alle prime luci del mattino si sono verificati i primi atti vandalici, con almeno cinque cassonetti dati alle fiamme in città.

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