Con cinque vittorie in altrettante partite, e un solo set perso contro le rivali della Francia, la Nazionale femminile chiude al primo posto davanti alle transalpine il Gruppo D di Goteborg.
Gli ottavi verranno disputati a Brno,in Repubblica Ceca. L’avversaria delle azzurre di Velasco sarà la quarta del Gruppo B, che oggi si chiude con Ucraina-Serbia e Rep.Ceca-Bulgaria. Le bulgare sono la squadra che probabilmente affronterà l’Italdonne.
Gruppo D (Goteborg)
Francia (9)-Italia (15) 1-3
Slovacchia (4)-Montenegro (0) 3-0
Croazia (5)-Montenegro (1) 3-2
Svezia (7)-Francia (9) –
Notizie dell’Ultima Ora
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Ottavi di finale a Brno, Rep.Ceca
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MAZZOCCHI POSSIBILE EREDE DI ZAPPA
Il club rossoblù, nel corso delle prossime ore, potrebbe cedere Gabriele Zappa all’Hellas Verona e, per questo motivo, è al lavoro per cercare un nuovo esterno di difesa. Il principale candidato per raccogliere l’eredità dell’ex Pescara sarebbe Pasquale Mazzocchi. Il classe 1995, che lo scorso anno ha raccolto 16 presenze con il Napoli, piace anche a Lecce e Sassuolo.
Buone notizie per Yael Trepy, dimesso dall’ospedale di Sassari. L’attaccante classe 2006 è in buone condizioni e, accompagnato dalla madre, ha salutato sorridente il personale del reparto.
Ultima Ora Calcio -
Famiglia nel bosco, iscrizione a scuola ancora ‘congelata’ per i 3 fratelli
Ultima Ora – Manca meno di un mese al ritorno sui banchi, ma per i tre fratelli conosciuti come i bambini nel bosco il nuovo anno scolastico è ancora senza una destinazione.
Tra Palmoli e Vasto (Chieti), tra scuola pubblica e istruzione parentale, la scelta resta congelata in attesa della decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila sul futuro della famiglia Trevallion-Birmingham.
La famiglia nel bosco attende la pronuncia dei giudici
Le lezioni riprenderanno il 14 settembre a Palmoli e il 16 settembre negli istituti di Vasto. Due appuntamenti ormai imminenti, ma che per i tre minori, separati dai genitori da quasi un anno dopo la sospensione della responsabilità genitoriale, dipendono dall’esito del procedimento ancora pendente davanti ai giudici minorili.
La situazione della famiglia nel bosco
Dal 20 novembre scorso i bambini vivono in una comunità educativa di Vasto. Nella struttura era stata accolta inizialmente anche la madre, Catherine, che però il 6 marzo è stata trasferita dopo contrasti con la direzione della casa famiglia. Da allora i rapporti con i figli proseguono attraverso incontri protetti organizzati a Gissi, mentre il padre, Nathan, è l’unico genitore autorizzato ad accedere alla comunità e raggiunge quasi quotidianamente Vasto da Palmoli per trascorrere alcune ore con i bambini. La pronuncia del tribunale è attesa da settimane.
Le decisioni sulla scuola
Il nuovo legale della coppia anglo-australiana, l’avvocato Simone Pillon, confidava in un provvedimento già nel mese di luglio. Una decisione che non riguarda soltanto l’eventuale ricongiungimento familiare, ma anche il percorso educativo dei tre fratelli: senza sapere dove saranno collocati stabilmente, non è possibile formalizzare l’iscrizione scolastica.
Le tre ipotesi sul percorso scolastico
Le ipotesi sul tavolo restano tre: frequentare la scuola primaria di Palmoli, essere inseriti in un istituto di Vasto oppure proseguire con l’homeschooling. Durante la permanenza nella comunità, infatti, il percorso didattico è stato seguito dalla maestra in pensione Lidia Camilla Vallarolo, e i bambini hanno superato gli esami per l’ammissione alla seconda e alla quarta classe della scuola primaria.
L’organico a Palmoli
Nel frattempo Palmoli si prepara alla riapertura delle scuole con un organico rafforzato anche dall’arrivo di una nuova insegnante di sostegno. Un elemento importante qualora i fratelli venissero inseriti nell’istituto del paese, situato a breve distanza dall’abitazione messa gratuitamente a disposizione dal Comune alla famiglia, in attesa della costruzione della casa in bioedilizia in contrada Mondola.
L’iscrizione dei minori spetta alla loro tutrice
L’iscrizione dei minori spetta attualmente alla tutrice nominata dal tribunale, l’avvocata Maria Luisa Palladino. Sebbene i termini ordinari siano scaduti, la normativa consente comunque un’iscrizione tardiva attraverso la procedura cartacea, con successivo inserimento manuale nel sistema ministeriale.
La casa meta di visitatori
Intanto la casa dei bambini nel bosco a Palmoli (Chieti) continua a essere meta di visitatori attratti dal caso che da mesi coinvolge la famiglia Trevallion-Birmingham. Decine di curiosi si fermano ogni giorno davanti al casolare, alcuni arrivando perfino a oltrepassare i confini della proprietà privata per fotografare l’abitazione.
L’appello alla privacy
Per tutelare la propria riservatezza, Nathan e Catherine hanno affisso un appello all’ingresso chiedendo il rispetto della privacy e hanno realizzato una recinzione provvisoria; nei prossimi giorni installeranno anche un nuovo cancello per impedire gli accessi non autorizzati.
La sortita di ‘Gallipoli’, l’asino della famiglia
La presenza di visitatori ha avuto anche un risvolto insolito: Gallipoli, l’asino della famiglia, è uscito dal recinto e si è fermato sulla strada provinciale che conduce a Palmoli, bloccando temporaneamente la circolazione prima di essere ricondotto all’interno della proprietà. -
Germania, spari al liceo: due morti
17.30
Due persone sono state uccise a colpi di pistola in una scuola di Gosen-Neu Zittau, cittadina del Brandeburgo vicino a Berlino. Un sospettato è stato arrestato, riporta il quotidiano locale aerkische Allgemeine.
Una delle vittime è una ragazza di 18 anni che frequentava la scuola e il sospettato si ritiene sia il suo ex fidanzato 19enne. Un uomo di 30 anni è stato ucciso mentre cercava di fermare l’attacco. Altre due persone sarebbero rimaste ferite. Al momento la polizia locale non ha rilasciato dichiarazioni. -
Effetto Giochi del Mediterraneo, è “boom” di visitatori al Marta di Taranto
Ultima Ora – I Giochi del Mediterraneo di Taranto hanno avuto un effetto “molto positivo”, finora, sul Museo archeologico nazionale di Taranto (il Marta) e, più in generale, sulla città, che ora “può e deve raccontarsi sotto una prospettiva diversa”. Lo dice all’Ultima Ora Stella Falzone, direttrice del museo, sottolineando la “bellissima sinergia” intercorsa tra il Marta e il comitato organizzatore, soprattutto nella progettazione della cerimonia inaugurale. Protagonista è stato l’atleta di Taranto, “risorto” dopo 2500 anni issandosi nello stadio Iacovone e guardando dall’alto gli atleti di tutte le delegazioni.
La cerimonia, sottolinea Falzone, ha saputo rappresentare “tutti i contenuti legati alla storia, all’archeologia, al passato di Taranto”, città fondata dagli spartani nel 706 a.C. Alla cerimonia, spiega la direttrice, “il museo ha partecipato come partner scientifico, mettendo a disposizione competenze, materiali e contenuti per contribuire alla narrazione dell’evento”. “Mi è piaciuta moltissimo e mi ha emozionato”, aggiunge, “e sono contenta che sia stato sottolineato il lavoro degli archeologi, troppo spesso sottovalutato”.
“Abbiamo lavorato tanto per dare tutte le informazioni possibili sull’atleta, sugli ori di Taranto e sul legame tra la città e la sua storia. Abbiamo avuto tantissime visite, scambi di informazioni e di materiali e costanti interlocuzioni. Abbiamo fornito materiale fotografico e grafico, insomma abbiamo dato tutti i contenuti necessari a dare all’evento il giusto contesto scientifico”, ricorda. Un lavoro che ha coinvolto anche la Rai e che, secondo la direttrice, ha prodotto “momenti molto belli di scambio, di approfondimento, di conoscenza reciproca”.
Il radicamento nella storia della città
“Mi sembra – prosegue – che sia passato molto forte questo messaggio del radicamento nella storia della città e quindi dell’importanza dei giochi antichi nella prospettiva anche della contemporaneità”. Una prospettiva che il Marta aveva già fatto propria con la mostra ‘L’arte della vittoria’, inaugurata a fine luglio e incentrata sul racconto dello sport attraverso l’archeologia e la storia, e con le tre repliche dello spettacolo teatrale ‘L’Atleta di Taranto’, ideato da Massimo Cimaglia e prodotto da Terra Magica Arte e Cultura in collaborazione con il Marta, con il sostegno economico del comitato organizzatore e inserito nel programma ufficiale di animazione territoriale dei Giochi. I biglietti per le tre date, sottolinea Falzone, “sono andati esauriti in pochissimo tempo, e questo perché hanno partecipato i tarantini e i pugliesi, più che i turisti, e per noi questo è un dato fondamentale. Lavorare sul territorio è uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro, e avere questa risposta significa che a Taranto c’è tanta voglia di vedere ampliata l’offerta culturale”.
La risposta del pubblico
Accanto alla risposta del pubblico locale, poi, c’è stata quella internazionale. “Dall’inizio del mese abbiamo avuto circa diecimila visitatori”, esplicita il manager culturale, tra stranieri, nuovi visitatori, ospiti delle delegazioni e televisioni. Una visibilità “eccezionale” per il museo, che Falzone considera “il risultato di un lavoro messo a punto nei mesi scorsi, per prepararci al meglio a questa bellissima occasione che sta vivendo la città”. “Ci tengo a ringraziare – evidenzia – tutto il personale del museo in ogni sua funzione, perché è solo grazie a loro se siamo riusciti a far funzionare questa macchina anche con aperture serali. Tutti hanno dimostrato una serietà, una disponibilità e una professionalità encomiabili”.
L’effetto a lunga durata
Lo sguardo si sposta poi al 4 settembre, quando i Giochi saranno terminati e la vita di Taranto tornerà alla normalità: “Bisognerà capire come mettere a frutto certe capacità, cioè come produrre un effetto lunga durata dei risultati raggiunti. Credo che dipenda da tutti, istituzioni e cittadini. Bisogna crederci e credo che ci sia bisogno di investire su questo”. I Giochi, poi, hanno dato la possibilità a Taranto di raccontarsi sotto una luce diversa, ben distante dalle difficoltà storiche legate soprattutto alla vicenda dell’ex Ilva e “bisogna lavorare per costruire un racconto che vada anche in altre direzioni, perché di Taranto c’è tantissimo di bello da raccontare e non è solo la città dell’acciaieria”.
Il patrimonio del Marta e della città
Tra le cose belle da evidenziare, ad esempio, c’è la collezione “incredibile, importantissima, unica al mondo”, custodita dal Marta. Ma, sottolinea Falzone, “la particolarità di Taranto, oltre alla collezione che è un dato oggettivo, è la città meravigliosa che la contiene, e che ha bisogno di credere in se stessa. Dobbiamo aiutare questa città a credere nei valori assoluti che detiene”. -
Cina: Shandong, agricoltura intelligente favorisce lo sviluppo rurale (3)
LIAOCHENG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Una foto aerea, scattata da un drone il 26 agosto 2026, mostra il parco industriale agricolo moderno di Xinfa, nel distretto di Chiping della città di Liaocheng, nella provincia orientale cinese dello Shandong. Valorizzando le proprie competenze e strutture per l’agricoltura intelligente, il parco si concentra sulla coltivazione di fragole e ciliegie e sull’allevamento di conigli e persici, contribuendo a promuovere lo sviluppo agricolo locale di alta qualità e la rivitalizzazione rurale.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA -
Cina: Shandong, agricoltura intelligente favorisce lo sviluppo rurale (2)
LIAOCHENG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Dei membri del personale si prendono cura delle ciliegie in una serra del parco industriale agricolo moderno di Xinfa, nel distretto di Chiping della città di Liaocheng, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il 26 agosto 2026. Valorizzando le proprie competenze e strutture per l’agricoltura intelligente, il parco si concentra sulla coltivazione di fragole e ciliegie e sull’allevamento di conigli e persici, contribuendo a promuovere lo sviluppo agricolo locale di alta qualità e la rivitalizzazione rurale.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA -
Cina: Shandong, agricoltura intelligente favorisce lo sviluppo rurale (1)
LIAOCHENG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un membro del personale aziona un deumidificatore in una serra del parco industriale agricolo moderno di Xinfa, nel distretto di Chiping della città di Liaocheng, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il 26 agosto 2026. Valorizzando le proprie competenze e strutture per l’agricoltura intelligente, il parco si concentra sulla coltivazione di fragole e ciliegie e sull’allevamento di conigli e persici, contribuendo a promuovere lo sviluppo agricolo locale di alta qualità e la rivitalizzazione rurale.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA -
Cina: lo studio cinematografico di Laoling stimola il turismo nello Shandong (3)
LAOLING (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Una foto, scattata da un drone, mostra dei turisti in visita allo studio cinematografico di Laoling, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il 25 agosto 2026. Lo studio, con i suoi set a tema, tra cui una replica in scala 1:1 della Chinatown di San Francisco del 1900 e il fiorente Mercato occidentale di Chang’an della dinastia Tang (618-907), è diventato un nuovo punto di riferimento per il cinema e un motore trainante dell’industria cinematografica per il turismo nella provincia dello Shandong. Qui sono state girate più di 50 produzioni.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA -
El Niño, il 2027 rischia un nuovo record di caldo
ROMA Ultima Ora / IPA – Dopo un’estate segnata da ondate di calore, incendi e danni all’agricoltura, il prossimo grande protagonista del clima globale potrebbe essere El Niño. Secondo il Met Office britannico, il fenomeno si sta rafforzando rapidamente e potrebbe diventare uno degli episodi più intensi mai osservati.
Nel Pacifico tropicale le temperature superficiali del mare sono già oltre 2 gradi sopra la media e, secondo le proiezioni, l’anomalia potrebbe superare i 3 gradi entro la fine dell’anno. Un’enorme quantità di calore che potrebbe alimentare ulteriormente il fenomeno nei prossimi mesi.
El Niño modifica la circolazione atmosferica e può provocare siccità e caldo estremo in alcune aree del pianeta, piogge torrenziali e alluvioni in altre. Per l’agricoltura sarebbe un’ulteriore fonte di pressione, dopo una stagione già difficile.
Gli effetti potrebbero arrivare anche sulle tavole dei consumatori, attraverso raccolti più incerti e prezzi più elevati. In Brasile, in caso di El Niño forte, i prezzi dei prodotti freschi potrebbero aumentare fino al 19,9%.
E a preoccupare è anche la combinazione con il riscaldamento globale: se le previsioni saranno confermate, il 2027 potrebbe stabilire un nuovo record per la temperatura media mondiale.
gsl -
Avvelena lo zio per l’eredità,arrestata
16.20
Voleva avvelenare lo zio di 74 anni per avere l’eredità. Con questa accusa una 38enne è stata arrestata dai Carabinieri a Casale Monferrato (Alessandria).
Le indagini dopo una segnalazione dall’ ospedale in cui l’anziano è stato ricoverato per un malore:i sanitari si sono accorti che le sacche per la terapia endovenosa domiciliare erano state manomesse.
Ai farmaci regolarmente assunti da tempo, qualcuno aveva aggiunto dosi massicce di benzodiazepine. -
Tenta avvelenamento per eredità,fermata
16.20
Voleva avvelenare lo zio di 74 anni per avere l’eredità. Con questa accusa una 38enne è stata arrestata dai Carabinieri a Casale Monferrato (Alessandria).
Le indagini dopo una segnalazione dall’ ospedale in cui l’anziano è stato ricoverato per un malore:i sanitari si sono accorti che le sacche per la terapia endovenosa domiciliare erano state manomesse.
Ai farmaci regolarmente assunti da tempo, qualcuno aveva aggiunto dosi massicce di benzodiazepine. -
Morto Mladic, il “boia di Srebrenica”
Ratko Mladic, ex leader militare serbobosniaco e criminale di guerra, è morto in un ospedale penitenziario dell’Aia dopo aver avuto diversi ictus. Lo riferisce l’emittente statale serba RTS.
Mladic, 84 anni, era soprannominato il “Macellaio della Bosnia” per il suo ruolo nel massacro di 8mila uomini e ragazzi musulmani a Srebrenica nel 1995 durante la guerra nei Balcani. Accusato di aver commesso crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio, dopo 16 anni di latitanza Mladic fu catturato in Serbia nel 2011 e poi condannato all’ergastolo nel 2017. -
KEAN E’ DEL COMO, SI PENSA A ZIRKZEE
Moise Kean al Como, c’è la fumata bianca per circa 40 milioni di euro. Adesso, dunque, il club viola potrebbe virare su Joshua Zirkzee. L’ex attaccante del Bologna, infatti, avrebbe scavalcato Beto nelle preferenze della dirigenza toscana, che starebbe già studiando la proposta da presentare al Manchester United: possibile prestito oneroso da 5 milioni di euro, con diritto di riscatto a giugno 2027.
La compagine gigliata ha comunicato che venerdì alle 12.30, alla vigilia della sfida contro il Frosinone, mister Fabio Grosso parlerà in conferenza stampa.
Ultima Ora Calcio -
SEDUTA MATTUTINA AL MAPEI
La compagine neroverde ha sostenuto una seduta di allenamento mattutina presso il Mapei Football Center. Dopo un’iniziale fase di riscaldamento, il gruppo si è focalizzato su esercitazioni specifiche per reparto e sviluppo manovra; per concludere la sessione spazio a situazioni su palla inattiva. Venerdì sarà il giorno di vigilia della gara con il Torino e, oltre alla rifinitura, alle 12.45 si terrà la conferenza stampa di Alberto Aquilani.
Non solo Sebastiano Esposito: si chiude anche per l’acquisto di Rafik Belghali dall’Hellas Verona.
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OOSTERWOLDE ADESSO E’ UN CASO
Jayden Oosterwolde è stato sottoposto a degli ulteriori accertamenti, che hanno evidenziato un problema più grave della lesione al bicipite femorale e potrebbe essere costretto ad operarsi, restando fuori circa tre mesi. Il club capitolino intende comunque chiudere l’affare con il Fenerbahce, ma vorrebbe rinegoziare le condizioni economiche dell’accordo.
Il futuro di Robinio Vaz probabilmente sarà lontano dalla Capitale. Il francese classe 2007 dovrebbe trasferirsi all’Hull City in prestito con diritto di riscatto per 32 milioni complessivi.
Ultima Ora Calcio -
EL AZZOUZI VA KO: UN MESE DI STOP
In casa rossoblù continua a tenere banco il futuro di Jonathan Rowe, il quale resta molto vicino all’Atalanta. Prima di completare la cessione dell’inglese, però, la squadra felsinea ha bisogno di trovare un suo sostituto. Oltre ai nomi di Noa Lang del Napoli e di Ruben Vargas del Siviglia, in queste ultime ore starebbe avanzando anche la candidatura di Samuel Mbangula, classe 2004 di nazionalità belga del Werder Brema.
El Azzouzi finisce ko: lesione del bicipite femorale della coscia sinistra per il centrocampista, che starà fuori circa quattro settimane.
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SI SPINGE PER CANCELLIERI
In questi ultimi giorni di mercato, la dirigenza rossoblù vorrebbe regalare a mister Daniele De Rossi un nuovo attaccante. Il nome caldo sembra essere Matteo Cancellieri, esterno classe 2002 di proprietà della Lazio. Vista la concorrenza della Fiorentina, la società ligure vorrebbe accelerare le operazioni per provare a chiudere: il giocatore è in scadenza di contratto nel 2027, per questo i capitolini vorrebbero una soluzione a titolo definitivo.
Aaron Martin rimane in uscita: lo spagnolo classe 1997 sarebbe un obiettivo dei tedeschi del Magonza.
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Colpo di pistola contro il Lazio Store a Ostia
Ultima Ora – Colpi di pistola poco prima delle 12.30, in via Carlo Bosio 72, a Ostia. Una persona incappucciata avrebbe esploso un colpo d’arma da fuoco contro un vetro dell’esercizio commerciale a insegna Lazio Store. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ostia che stanno eseguendo i rilievi tecnico scientifici e indagano sull’accaduto. Al vaglio anche le immagini delle telecamere presenti in zona. L’episodio e’ avvenuto con gente presente in strada.
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Morto Mladic, il “boia di Srebrenica”
15.26
Ratko Mladic, ex leader militare serbobosniaco e criminale di guerra, è morto in un ospedale penitenziario dell’Aia dopo aver avuto diversi ictus. Lo riferisce l’emittente statale serba RTS.
Mladic, 84 anni, era soprannominato il “Macellaio della Bosnia” per il suo ruolo nel massacro di 8mila uomini e ragazzi musulmani a Srebrenica nel 1995 durante la guerra nei Balcani. Accusato di aver commesso crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio, dopo 16 anni di latitanza Mladic fu condannato all’ergastolo nel 2017. -
Mosca:”Kiev cerca escalation,reagiremo”
“L’Ucraina sta cercando di colpire le nostre infrastrutture economiche, le nostre infrastrutture commerciali, provocando così una risposta da parte nostra, e sarà una risposta pesante”, ha dichiarato a Bloomberg il portavoce del Cremlino.
Peskov ha aggiunto che la Russia non è interessata a una “escalation militare” con Kiev. Secondo Peskov, le forze armate russe stanno comunque avanzando lungo la linea del fronte. -
Media:capo CIA a Mosca per avvertimento
Il viaggio a sorpresa del capo della Cia a Mosca serviva ad avvertire la Russia di non attaccare i Paesi Nato.
Lo riporta il Wall Street Journal da fonti informate sulla prima visita nota di Ratcliffe a Mosca. Secondo il WSJ, L’avvertimento seguirebbe nuove valutazioni dell’intelligence Usa secondo cui Putin pensa nei prossimi anni a un attacco limitato a un Paese dell’Alleanza
Il capo dei Servizi russi:”Un incontro di lavoro, nulla d’insolito, su temi di competenza dell’intelligence,competenza piuttosto delicata e particolare”. -
Iran, incontro Pezeshkian-Putin l’1/9
L’Iran “non è in posizione di debolezza e sa come difendersi”. Così il presidente Pezeshkian. “Difendere il nostro
Paese è un diritto legittimo e noi lo abbiamo esercitato”,ha detto, accusando poi Usa e Israele di avere attaccato l’ Iran mentre questo trattava con gli Usa
Poi, rivolto ai vicini: “Più unità e cooperazione,nessuna terra islamica dovrebbe diventare piattaforma per l’aggressione di un altro Paese islamico”.
Annunciato incontro con Putin l’1/9, a margine del summit Sco in Kirghizistan. -
PINAMONTI: “SONO CONTENTISSIMO”
“Sono contentissimo di essere qui e non vedo l’ora di conoscere tutto l’ambiente. Un abbraccio a tutti i tifosi, forza Lazio!”. Sono queste le prime parole del nuovo attaccante della squadra capitolina Andrea Pinamonti. Il giocatore classe 1999 è stato acquistato a titolo definitivo dal Sassuolo e dovrebbe essere a disposizione del mister Gennaro Gattuso già per la prossima gara da ex contro il Genoa.
Difficile una partenza dal 1′ per Pinamonti, che però potrebbe entrare a partita in corso per compiere il suo esordio in biancoceleste.
Ultima Ora Calcio -
ILIC ARRIVA IN PRESTITO DAL TORINO
Dopo una lunga attesa, Eusebio Di Francesco può finalmente abbracciare il suo nuovo centrocampista.E’ ufficiale l’arrivo in Salento di Ivan Ilic, che viene prelevato dal Torino a titolo temporaneo con diritto di opzione. Il calciatore serbo classe 2001 ha scelto di indossare la maglia numero 20 e si è già allenato con i nuovi compagni.
La squadra giallorossa, infatti, ha sostenuto una seduta di allenamento mattutina a Martignano in vista della gara di lunedì contro la Roma. Buone notizie per Medon Berisha, che ha lavorato parzialmente in gruppo.
Ultima Ora Calcio
