Notizie dell’Ultima Ora

  • Volenterosi:rafforzare sanzioni a Mosca

    16.00
    “I leader hanno concordato sulla necessità di rafforzare l’efficacia del regime sanzionatorio e contrastare ogni tentativo di elusione al fine di indebolire ancora la macchina bellica di Mosca”. Così la premier Meloni in una nota di Palazzo Chigi, dopo la riunione dei Volenterosi oggi in videochiamata.
    “Il presidente Meloni ha confermato l’ impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale, che proseguirà con l’invio di ulteriori generatori per sostenere popolazione e garantire tenuta della rete energetica”

  • E’ FATTA PER L’ARRIVO DI YVAN MAYE

    Dopo la sconfitta subita contro l’Inter mister Ivan Juric aveva chiesto rinforzi per poter competere per la salvezza e la società biancorossa sembra pronta ad accontentarlo. Il prossimo acquisto dovrebbe arrivare proprio dall’avversaria di sabato scorso: si tratta di Yvan Maye, difensore classe 2006, pronto ad un trasferimento in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto in favore dei nerazzurri.
    I brianzoli starebbero spingendo anche per Michael Folorunsho, centrocampista classe 1998 del Napoli, reduce dal prestito al Cagliari.
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  • OPERAZIONE IN CHIUSURA PER MROZEK

    Mister Kosta Runjaic nelle prossime ore potrebbe accogliere un nuovo portiere, che dovrebbe andare a ricoprire il ruolo di vice di Maduka Okoye. La società friulana, infatti, sarebbe molto vicina a chiudere l’affare con il Lech Poznan per Bartosz Mrozek, calciatore polacco classe 2000. L’operazione sarebbe stata impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, per il quale mancherebbero solo alcuni dettagli.
    Nella scorsa stagione Mrozek ha raccolto la bellezza di 53 presenze complessive tra tutte le competizioni disputate con il Lech Poznan.
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  • IDEA VITINHO SE PARTE PEDERSEN

    Marcus Pedersen è sceso in campo dal 1′ nella prima giornata di campionato contro il Milan, ma il suo futuro continua ad essere un’incognita. Sulle sue tracce, infatti, ci sarebbero alcune squadre di Premier League, su tutte l’Hull City, che si è visto strappare Niccolò Fortini proprio dai piemontesi nell’acceso duello di mercato.
    La dirigenza granata non si vuole fare cogliere impreparata in caso di partenza di Pedersen e starebbe valutando le possibili opzioni: sarebbe stato proposto Vitinho, esterno brasiliano classe 1999 del Botafogo.
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  • ORE DECISIVE PER MOISE KEAN

    La dirigenza biancoblu non sembra avere nessuna intenzione di mollare la presa su Moise Kean e, anzi, in questi giorni probabilmente aumenterà il pressing per assicurarsi l’attaccante italiano. Sono ore decisive per provare a raggiungere la fumata bianca con la Fiorentina. Il club lariano potrebbe rilanciare ulteriormente arrivando ad accontentare le richieste dei toscani con un’offerta da circa 43 milioni, bonus compresi.
    Per quanto riguarda la difesa, invece, resta aperta la pista che porta al ritorno di Diego Carlos, che attualmente milita nel Fenerbahce.
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  • VICARIO: OK LA PRIMA IN BIANCONERO

    “La prima in bianconero. Tre punti e un clean sheet”. Così il portiere del club piemontese Guglielmo Vicario, attraverso i suoi profili social, ha commentato il suo esordio con la nuova maglia, caratterizzato da una vittoria contro il Frosinone senza subire reti. L’estremo difensore è stato costretto a lasciare il campo anzitempo, ma dovrebbe essersi trattato solo di crampi.
    In casa bianconera prosegue la girandola di portieri. Con Di Gregorio e Perin rispettivamente verso Bournemouth e Palermo, i piemontesi potrebbero puntare su Kamil Grabara del Wolfsburg.
    Ultima Ora Calcio

  • L’Italia verso un nuovo picco di caldo, attesi fino a 12 gradi sopra le medie stagionali

    Ultima Ora – L’estate si prende una brevissima pausa, ma è solo il preludio a una nuova fiammata record.
    In queste ore un vortice depressionario in risalita dal basso Atlantico sta per bussare alle porte dell’Italia. Ma il risultato non è quello del refrigerio tanto agognato.
    Le piogge che precederanno il picco di caldo
    Le prime avvisaglie del vortice si faranno sentire già dalla serata a partire dal Nord-Ovest, per poi trasformarsi in una nottata di piogge e temporali in estensione a tutto il Settentrione e alla Toscana.
    Sarà però un passaggio rapido. Se oggi il Sud continua a godersi un sole pieno e temperature in salita, al Centro-Nord il cielo inizierà a caricarsi di nubi proprio con il calare del sole, portando un martedì mattina ancora all’insegna dell’ombrello tra il Nord-Est e le regioni centrali.
    Temperature ben oltre la media
    Già dal pomeriggio di domani, però, le nuvole cominceranno a sfilare via, lasciando spazio a piovaschi isolati e a primi scorci di sereno.
    A quel punto la scena cambierà del tutto. Gli esperti del Centro Meteo Italiano confermano che da metà settimana l’anticiclone africano tornerà a ruggire sull’Italia, spingendo le temperature anche di 10-12 gradi sopra le medie del periodo. Ci attende un vero e proprio forno, con i termometri pronti a sfondare il muro dei 40°C nelle zone interne di Puglia, Basilicata e sulle Isole Maggiori, mentre per un po’ di sollievo al Centro-Nord bisognerà attendere l’arrivo del weekend.
    Uno sguardo a martedì 25, regione per regione
    Guardando nel dettaglio il territorio, l’instabilità del mattino si farà sentire soprattutto al Centro. Lazio, Umbria e Toscana vedranno deboli piogge, mentre le Marche affronteranno i rovesci più diffusi nel pomeriggio prima di un netto rasserenamento serale.
    Al Nord la situazione andrà via via migliorando con Piemonte, Lombardia e Liguria che godranno di un rapido ritorno al sereno già dal pomeriggio, mentre qualche strascico d’acqua insisterà più a lungo tra Trentino, Veneto e Friuli. Un’eccezione fortunata è l’Emilia-Romagna, dove il sole la farà da padrone per tutta la giornata.
    Infine, il Sud e le Isole godranno di un quadro quasi idilliaco. Campania, Calabria e Basilicata fino a Sicilia e Sardegna, infatti, la giornata scivolerà via tra azzurro e bel tempo, salvo innocue velature serali in arrivo su Puglia e Molise.

  • Giansanti “L’agricoltura è uno strumento usato per condizionare le guerre” / Video

    RIMINI Ultima Ora / IPA – “Ormai a tutti gli effetti i prodotti dell’agricoltura sono uno degli strumenti utilizzati per condizionare le guerre che non sono fatte solo con missili, ma anche con la capacità, ad esempio, di consegnare o no una nave di grano”. Lo afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini.
    “Prezzi bassissimi che ci sono sul mercato, cambiamenti climatici e guerre stanno significativamente impattando sui costi delle aziende, molti di noi stanno operando in perdita, c’è molta sofferenza nelle campagne. Diventa fondamentale che quanto prima possa esserci la fine della guerra dove c’è un elemento incontrollabile: l’inflazione alimentare – prosegue -, oggi siamo ai massimi dal 2022 e un innalzamento del costo alimentare genererà ulteriori turbolenze in un mercato finanziario ed economico già fortemente compromesso dalle guerre”.
    IL VIDEO


    E’ necessario “che il Governo possa quanto prima dare le linee guida sia sull’adozione del TEA che tornare a finanziare Agricoltura 4.0. Abbiamo dimostrato che grazie ai sostegni di Agricoltura 4.0 la produttività e la competitività crescono. Quindi – spiega – ci aspettiamo un forte contributo nella prossima legge di bilancio”.
    “E’ evidente che oggi all’interno dell‘Unione Europea gli strumenti che ha ogni singolo Paese sono diversi e, per quanto sia mercato unico, ci sono diverse velocità. Per quanto riguarda l’Italia è fondamentale, mi auguro nel minor tempo possibile, che l’Unione Europea possa certificare la fine del periodo di infrazione legato al rientro del Patto di Stabilità. Anche nelle interlocuzioni che abbiamo avuto sia col ministro Giorgetti e col ministro Lollobrigida, al netto di quella che sarà la legge di bilancio, sarà fondamentale che a settembre venga sancita la fine dei vincoli del Patto di Stabilità, altrimenti sarà sempre più difficile rincorrere un mercato come quello attuale e sarà sempre più difficile aiutare i tanti settori che ovviamente iniziano tutti a risentire di una crisi che ormai va avanti da mesi”, ha aggiunto.
    IL VIDEO

    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Hyundai e Shell rafforzano la loro partnership strategica

    ROMA Ultima Ora / IPA – Hyundai ha annunciato il rinnovo della partnership strategica con Shell Lubricants fino al 2031, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la collaborazione nell’ambito della mobilità del futuro. Hyundai e Shell hanno rinnovato il loro Global Business Cooperation Agreement per cinque anni, consolidando una relazione costruita in oltre vent’anni di collaborazione, iniziata nel 2005. In base al nuovo accordo, le due aziende porteranno avanti nuove iniziative congiunte dedicate alla mobilità del futuro, ampliando la cooperazione nelle attività di ricerca e sviluppo (R&D), nel service marketing e nel motorsport. “Siamo lieti di estendere la nostra storica partnership. Grazie alle iniziative congiunte sviluppate negli ultimi anni nell’ambito del marketing dei servizi, siamo riusciti a rafforzare la competitività dei nostri servizi post-vendita a livello globale e ad aumentare la soddisfazione dei clienti, offrendo ai clienti Hyundai di tutto il mondo gli oli motore di alta qualità di Shell. Insieme saremo in una posizione ancora più forte per rispondere in modo proattivo ai cambiamenti del mercato della mobilità del futuro, continuando a creare valore per i nostri clienti e a rafforzare la nostra competitività globale nel lungo termine”, ha commentato Beom Seok Kang, Senior Vice President and Head of Global Service Sub-Division di Hyundai Motor CompanyGuardando al futuro, Hyundai e Shell intendono consolidare ulteriormente la propria collaborazione, ampliandola dalle attività di service marketing alla ricerca e sviluppo di soluzioni dedicate alla mobilità di nuova generazione. Parallelamente, amplieranno le attività condivise di ricerca e sviluppo (R&D) dedicate alle soluzioni di mobilità di nuova generazione. Tra le principali aree di intervento figurano il miglioramento della qualità degli oli motore e lo sviluppo di fluidi e liquidi di raffreddamento specifici per i veicoli elettrici. “Da oltre vent’anni, Shell e Hyundai collaborano per offrire innovazione, prestazioni e valore ai clienti a livello globale. Insieme abbiamo contribuito all’evoluzione della tecnologia dei lubrificanti, sostenuto le ambizioni di Hyundai nel campo della mobilità e trasferito le competenze acquisite nel motorsport in benefici concreti per l’utilizzo quotidiano. Guardando al futuro, stiamo ampliando la nostra collaborazione nello sviluppo di e-fluids di nuova generazione, soluzioni per la gestione termica, innovazione digitale e mobilità ad alte prestazioni. Combinando le nostre competenze, continueremo a sviluppare soluzioni capaci di migliorare prestazioni, efficienza e sostenibilità per Hyundai e per i nostri clienti in tutto il mondo”, ha aggiunto Lee Ming Seow, Vice President, Global Key Accounts and New Business Development di Shell LubricantsLa collaborazione riguarda anche la divisione ad altre prestazioni Hyundai N, per la quale Shell co-sviluppa lubrificanti progettati per motori ad alte prestazioni e veicoli elettrici. Questa partnership offre a Shell – da 19 anni leader mondiale nel mercato dei lubrificanti – un banco di prova per lo sviluppo di prodotti avanzati e, al contempo, una piattaforma globale per presentare le proprie soluzioni a una comunità di clienti accomunati dalla passione per le prestazioni. Nell’ambito dell’ampliamento della collaborazione nel motorsport e nel segmento dei veicoli ad alte prestazioni, Shell collabora anche con Genesis. Nel 2026, infatti, in occasione del debutto di Genesis Magma Racing nel FIA World Endurance Championship (WEC), l’azienda ha assunto il ruolo di partner per le prestazioni e l’innovazione del team, fornendo lubrificanti e liquidi di raffreddamento specificamente sviluppati per la hypercar GMR-001.
    – Foto ufficio stampa Hyundai Italia –Ultima Ora / IPA.

  • Giansanti “Agricoltura strumento usato per condizionare le guerre”

    RIMINI Ultima Ora / IPA – “Ormai a tutti gli effetti i prodotti dell’agricoltura sono uno degli strumenti utilizzati per condizionare le guerre che non sono fatte solo con missili, ma anche con la capacità, ad esempio, di consegnare o no una nave di grano”. Lo afferma il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, nel corso di un punto stampa al Meeting di Rimini.
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  • Ucraina, Tajani ribadisce impegno italiano per sicurezza e ricostruzione

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto un colloquio telefonico con l’omologo ucraino Andrii Sybiha in occasione del 35° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina, che ricorre oggi. Lo riferisce una nota della Farnesina, precisando che, nel corso del colloquio, Tajani ha innanzitutto espresso condanna per i continui attacchi russi al territorio ucraino e confermato il pieno sostegno del governo italiano al popolo ucraino. Tajani ha inoltre sottolineato l’importanza del Mar Nero e di tutto il Mediterraneo per la sicurezza alimentare globale e la continuità delle esportazioni di grano ucraine, confermando la disponibilità dell’Italia a collaborare con Kyiv trovando formule di collegamento con le iniziative Med9+ per lo Stretto di Hormuz, sottolineando l’interconnessione tra sicurezza marittima, stabilità economica, flussi energetici e sicurezza alimentare. Il ministro ha ribadito l’impegno del governo a mantenere la massima pressione su Mosca, come dimostrato dalla partecipazione odierna del presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Coalizione dei volenterosi. Tajani ha confermato che continua l’impegno del governo per la sicurezza, la ricostruzione e la difesa dell’Ucraina, anche con il nuovo pacchetto italiano in preparazione, e in aggiunta al sostegno attraverso le sanzioni Ue. Il colloquio ha inoltre toccato il tema della ricostruzione. L’Italia ha finora destinato circa 3,2 miliardi al sostegno alla ripresa e ricostruzione dell’Ucraina, anche grazie al contributo delle imprese italiane. Il ministro Tajani ha infine ricordato che anche quest’anno la Farnesina oggi sarà illuminata con i colori della bandiera ucraina, a testimonianza della vicinanza e della solidarietà dell’Italia al popolo ucraino.Ultima Ora / IPA.-Foto: Ipa Agency-

  • Pio Esposito accende la speranza azzurra

    Campionato n.95. Vecchio e stanco. Non tanto perchè si avvicina al secolo. Perchè non offre niente di nuovo. Dominato dai procuratori e dai mercanti ha il record europeo di stranieri – 67,5%, circa 400 – che costringono per la quarta volta a porsi il drammatico quanto spontaneo quesito: venti club in lotta ci daranno una Nazionale? E’ tanto sentita, l’urgenza della rinascita, che l’ouverture di sabato s’è trasformata nella santificazione del Beato Pio Esposito grazie al suo ultimo clamoroso miracolo: il gol di tacco del 3-1 al Monza; eccolo: al 55′ Diouf entra in area, punta l’avversario e mette un pallone basso verso il primo palo; Pio non ha bisogno di girarsi, non ha bisogno di prendere la mira. Ha già un’immagine nella memoria che lo guida. Si coordina, lascia partire il colpo di tacco e manda il pallone alle spalle di Pizzignacco. Un gol da centravanti, istintivo, semplice se a eseguirlo è un fuoriclasse nato. A proposito, chi c’era nel suo archivio dei gol di tacco? Chi l’ha ispirato? A me è venuto in mente (mi fa comodo…) il mitico tacco realizzato da Mancini il 17 gennaio 1999 durante Parma-Lazio (1-3): da un calcio d’angolo battuto da Siniša Mihajlovic, il fantasista biancoceleste colpì il pallone al volo, di tacco, beffando Buffon. Ricordo Mancini, ricordo Parma perchè in contemporanea Roberto fresco Ct era al Tardini dove al 79′ nasceva il gol vittorioso del Cagliari firmato da Alessandro Romano, anni 20, svizzero di origine italiana. Da ragazzo Romano ha fatto parte dell’accademia giovanile della squadra svizzera del Winterthur. Successivamente, nel 2022, è passato alle giovanili della Roma, così bravo che nel 2025 è in prima squadra con debutto in Roma-Lecce del 6 gennaio. Ma dopo 10 giorni era già in B, a La Spezia. Poi finalmente al Cagliari. Se vorrà potrà diventare azzurro. Come l’atalantino Raspadori, l’unico. Tre gol italiani su 19. Direte: tutto qui? No. C’è di meglio. C’è un bel successo del Nuovo Milan. Ci mette più di un’ora a vincere con due gol di Cissè e Rabiot, ma ad Amorim hanno dato il Toro, mica una neopromossa come il Monza o il Frosinone. Dove una Juve provinciale stenta e vince con rete dell’esperto Bremer, mentre i bomber McKennie, Conceiçao, Kolo Muani e il mitico Yldiz sbagliano sette gol. Forse indossavano cioce al posto di scarpette.

  • Il 7 settembre udienza Riesame Lavitola

    14.53
    Fissata per il 7 settembre l’udienza davanti al Riesame per Valter Lavitola, accusato di essere mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci. L’imprenditore dovrebbe rendere dichiarazioni spontanee. Il tribunale si deve esprimere sulle esigenze cautelari e sull’aggravante del metodo mafioso contestata.
    Imminente la decisione per fissare interrogatorio davanti al Pm dei 4 arrestati con l’accusa di essere esecutori materiali dell’attentato.Si prospettano tempi più lunghi per convocazione Ranucci come persona informata sui fatti.

  • RABIOT: “UNA BELLA GIORNATA”

    “E’ stata una bella giornata”. Così il centrocampista della formazione rossonera Adrien Rabiot, tramite i suoi profili social, ha festeggiato il successo centrato nella prima giornata del campionato contro il Torino. L’ingresso in campo del francese ha cambiato il vento del match, poiché l’ex Psg è risultato decisivo mettendo a referto un gol e un assist.
    “La prima vittoria di questa stagione.
    Forza Milan!”, è stato, invece, il messaggio pubblicato dal difensore serbo, Strahinja Pavlovic, autore di una buona prestazione.
    Ultima Ora Calcio

  • CARNESECCHI: “OTTIMO INIZIO”

    “+3 punti. Ottimo iniziare così”. Questo è stato il commento postato sui social dal portiere della squadra nerazzurra Marco Carnesecchi, in seguito al successo ottenuto nell’esordio in Serie A con il Sassuolo. “Serie A 2026/27. Si riparte, stessa fame”, è stato, invece, il messaggio scritto dall’esterno Davide Zappacosta.
    I ragazzi di mister Maurizio Sarri, però, non hanno tempo per i festeggiamenti. Ora il focus si sposta subito sulla prima gara da dentro o fuori della stagione: il ritorno del playoff di Conference contro l’Hapoel Tel-Aviv.
    Ultima Ora Calcio

  • SI AVVICINA IL COLPO IVAN ILIC

    Nonostante il successo ottenuto al Penzo contro il Venezia, la rosa di Eusebio Di Francesco ha dimostrato di avere bisogno di nuovi innesti. Per questo la società salentina ha deciso di accelerare sul mercato e adesso sarebbe molto vicina a trovare un accordo con il Torino per Ivan Ilic: c’è da definire se sarà un prestito con diritto o con obbligo di riscatto condizionato.
    Intanto la squadra giallorossa ha svolto una seduta di scarico a Martignano; ancora lavoro personalizzato per Berisha. Ora un giorno di riposo, mercoledì la ripresa degli allenamenti.
    Ultima Ora Calcio

  • Migranti, no scontro tra Berlino e Roma

    13.40
    “Non vedo alcuno scontro fra Germania e Italia”. Lo dice Kornelius, portavoce del cancelliere tedesco Merz, rispondendo a una domanda dei giornalisti sul caso dei trasferimenti in Italia dei cosiddetti migranti “dublinanti”, annunciati da Berlino.
    “Fra Italia e Germania c’è una stretta collaborazione sulla politica migratoria”, afferma il ministero dell’Interno tedesco, aggiungendo che lo scambio fra i due partner “avviene in uno spirito di amicizia e reciproca fiducia”.

  • Burnham a Kiev:daremo l’aiuto che serve

    “Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti.Tenete viva la fiamma della libertà come Londra nel passato”. Così il premier britannico Burnham durante la visita a Kiev. E aggiunge: “Con i Volenterosi vi daremo l’aiuto militare che serve”.
    Risponde Mosca con il portavoce del Cremlino, Peskov: Londra “getta benzina sul fuoco” e cerca di “impedire il minimo progresso nel processo di pace”.

  • Libano, ritrovati due corpi dopo l’attacco israeliano nel sud del Paese

    BEIRUT (LIBANO) Ultima Ora / IPA – Sono stati ritrovati fra le macerie i corpi di due uomini, uccisi ieri a Dohat Kfarremane, nel Libano meridionale, da un attacco di droni israeliani. Lo riferisce il quotidiano libanese L’Orient Le Jour, secondo cui l’esercito israeliano ha incendiato diverse abitazioni a Khiam, nel distretto di Marjeyoun.
    Secondo alcuni testimoni, si poteva vedere del fumo nero levarsi da uno dei quartieri del villaggio in lontananza. Altre esplosioni sono state udite in seguito a Khiam, in uno dei quartieri occidentali della città.
    Le esplosioni successive sono state percepite da lontano. Poco prima delle 10:00, l’esercito israeliano ha distrutto alcune case nel quartiere di Deir a Houla, nel distretto meridionale di Marjeyoun, conclude il quotidiano.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Il programma spaziale Ue accelera la trasformazione dell’industria aeronautica

    ROMA (Ultima Ora/ECONOMIADELLOSPAZIO) – Il Programma spaziale UE non è più soltanto una politica dedicata allo spazio. Attraverso Galileo, EGNOS, Copernicus e la futura costellazione IRIs, l’Unione europea sta costruendo un’infrastruttura strategica destinata a ridefinire il funzionamento dell’industria aeronautica, migliorando sicurezza, efficienza operativa e resilienza delle comunicazioni.
    L’integrazione tra servizi di navigazione satellitare, osservazione della Terra e comunicazioni sicure via satellite sta infatti trasformando il modo in cui gli aeromobili navigano, comunicano e operano nello spazio aereo europeo. Il risultato non riguarda soltanto la qualità del trasporto aereo, ma anche la competitività dell’intera filiera aerospaziale, che può contare su infrastrutture sviluppate e gestite in Europa per rispondere alle crescenti esigenze di sicurezza, sostenibilità ed efficienza.
    Tra le applicazioni più consolidate figura EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay Service), il sistema europeo di aumentazione satellitare sviluppato da ESA ed Eurocontrol sotto l’autorità della Commissione europea, gestito da EUSPA e operato da ESSP. Il sistema migliora la precisione del GPS, portandola a oltre 2 metri, rispetto ai 15-20 metri del solo segnale GPS, e fornisce un servizio di integrità capace di segnalare eventuali anomalie entro 6 secondi.
    Questa precisione rende possibili applicazioni critiche per la sicurezza del volo, soprattutto durante le fasi di avvicinamento e atterraggio. Oggi oltre 500 aeroporti europei utilizzano EGNOS per le procedure di avvicinamento di precisione.
    Secondo i dati pubblicati dall’Observer del Programma spaziale dell’UE, il sistema ha già contribuito a evitare oltre 80.000 ritardi e 20.000 deviazioni di volo, migliorando l’efficienza operativa e consentendo traiettorie di volo più dirette, con una conseguente riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni.
    La prossima evoluzione sarà rappresentata da EGNOS V3, attualmente in fase di sviluppo, che integrerà pienamente i servizi di Galileo e introdurrà funzionalità avanzate di cybersecurity, rafforzando ulteriormente l’affidabilità delle operazioni aeronautiche. Galileo, il sistema europeo globale di navigazione satellitare, è stato progettato per garantire robustezza, continuità e affidabilità in uno scenario caratterizzato dal crescente aumento di interferenze e tentativi di falsificazione dei segnali GNSS destinati all’aviazione civile.
    Tra le innovazioni più significative figura OSNMA (Open Service Navigation Message Authentication), dichiarato operativo nel luglio 2025. Il servizio introduce un sistema di autenticazione crittografica che consente ai ricevitori di verificare l’origine del segnale e rifiutare eventuali trasmissioni contraffatte. Con questa tecnologia, Galileo è diventato il primo sistema GNSS a offrire gratuitamente un servizio globale di autenticazione del segnale, rafforzando la resilienza delle operazioni aeronautiche.
    Anche Copernicus amplia il proprio contributo al settore. L’integrazione del modello digitale di elevazione Copernicus GLO-30, sviluppata da EUSPA insieme a ESSP, mette a disposizione dei progettisti delle procedure di volo dati topografici globali con una risoluzione di 30 metri, migliorando la valutazione degli ostacoli e la progettazione delle procedure di navigazione basate sulle prestazioni (PBN).
    Ulteriori dataset, come il Global Human Settlement Layer – Population Grid (GHS-POP), supportano inoltre le valutazioni dell’impatto acustico, contribuendo a una pianificazione più sostenibile delle operazioni aeroportuali. IRIS completa l’ecosistema del Programma spaziale UE La prossima evoluzione del Programma spaziale UE sarà rappresentata da IRIS² (Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite), la costellazione europea dedicata alle comunicazioni satellitari sicure.
    Il nuovo sistema completerà le capacità offerte da Galileo e Copernicus, mettendo a disposizione infrastrutture di connettività resilienti per servizi pubblici e applicazioni commerciali, comprese quelle destinate al settore aeronautico. Considerati nel loro insieme, EGNOS, Galileo, Copernicus e IRIS delineano un’infrastruttura spaziale integrata che rafforza la competitività dell’industria aeronautica europea.
    La convergenza tra navigazione, osservazione della Terra e comunicazioni satellitari conferma come il Programma spaziale dell’Unione europea stia assumendo un ruolo sempre più centrale nello sviluppo di tecnologie critiche, offrendo alle compagnie aeree, agli aeroporti e ai fornitori di servizi strumenti capaci di migliorare sicurezza, efficienza operativa e sostenibilità.
    Più che una semplice evoluzione tecnologica, il Programma spaziale UE rappresenta oggi una leva industriale destinata a sostenere l’autonomia strategica europea e la competitività del comparto aerospaziale in un mercato globale sempre più orientato verso infrastrutture digitali integrate.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • A 86 anni muore l’artista Fabrizio Plessi, Stefani: “Resterà la capacità di esprimere l’esigenza di coniugare l’arte con strumenti innovativi”

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – “Senza la sua presenza il panorama artistico contemporaneo veneziano non sarebbe lo stesso. Ha dimostrato che l’arte non è passatismo ma contiene in sé la sfida di conciliare tradizione e tecnologia. Per questo il Veneto è orgoglioso di essere stato l’ambiente ideale per raccogliere la sfida creativa di Fabrizio Plessi. Quattordici presenze alla Biennale, sono da sole la cifra di un passaggio terreno indimenticabile”. Sono le parole del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, nel ricordare l’artista Fabrizio Plessi – pioniere della videoarte in Italia, formatosi e affermatosi a Venezia dove è stato anche docente all’Accademia di Belle Arti – scomparso a 86 anni.
    “Esprimo il cordoglio della Regione e mio personale per la scomparsa di un così rilevante protagonista della storia veneziana recente – prosegue Stefani -. In particolare, di lui resterà la capacità di esprimere l’esigenza di coniugare l’arte con strumenti innovativi; una dimostrazione al mondo che Venezia non è solo conservazione di tesori antichi ma anche proiezione nel futuro. Invio le più sentire condoglianze ai familiari, agli amici e a tutti coloro che gli sono stati vicini”.
    -Foto Regione Veneto-
    Ultima Ora / IPA.

  • Friuli Venezia Giulia, Rosolen “Il corso per Energy Manager è un investimento sulle aree montane”

    TRIESTE Ultima Ora / IPA – “Ad Amaro parte un percorso che guarda al futuro: formare tecnici altamente specializzati nell’energia significa dare ai nostri giovani competenze richieste dal mercato e, allo stesso tempo, mettere le imprese nelle condizioni di affrontare la transizione energetica. È questa la formazione che stiamo costruendo: vicina ai territori, collegata alle aziende e capace di creare occupazione qualificata“. Lo afferma l‘assessore regionale alla formazione Alessia Rosolen, presentando il corso biennale per Energy Manager nella sede di Amaro che, promosso dall’Its Academy Alto Adriatico, partirà a ottobre 2026. Il percorso ha già raccolto 19 candidature nelle selezioni primaverili e di luglio e punta a formare una figura tecnica destinata a trovare impiego in imprese industriali, Energy Service Company (Esco), aziende energetiche, studi tecnici, enti locali e consorzi industriali.
    “Diciannove candidature – sottolinea Rosolen – sono un dato che ci incoraggia e conferma che i giovani riconoscono sempre più il valore di una formazione altamente specializzata, soprattutto nei settori che saranno protagonisti della trasformazione economica dei prossimi anni. L’energia è sicuramente uno di questi”. 
    Il corso prevede 2.000 ore di formazione, di cui 1.200 in aula e 800 di stage nelle aziende del territorio, con competenze che spaziano dall’efficientamento energetico alle fonti rinnovabili, dalla gestione degli impianti alle tecnologie digitali, fino all’utilizzo di Internet of things (Iot), intelligenza artificiale e strumenti 4.0 per il monitoraggio e la manutenzione predittiva. Il nuovo percorso si inserisce in una crescita significativa della sede Its di Amaro. Dal 2023 a oggi il polo è passato da una classe e 22 studenti a quattro classi e 54 studenti, ampliando progressivamente la propria offerta nei settori Information and communication technology (Ict) ed energia e rafforzando la collaborazione con il sistema produttivo.
    “Questi numeri – osserva l’assessore – raccontano una realtà che sta crescendo e che ha ormai assunto un ruolo importante per la formazione tecnologica nelle aree montane. Amaro è un presidio strategico, che punta a diventare un vero hub dell’innovazione per la montagna friulana”. In quest’ottica si inserisce anche il progetto Campus integrato per la montagna in azione (Cima), che punta a rendere la sede ancora più attrattiva intervenendo su ospitalità, trasporti, servizi agli studenti e integrazione con le imprese.
    “Portare l’alta formazione in montagna non basta – rimarca Rosolen -. Dobbiamo creare le condizioni affinché i ragazzi possano arrivare, studiare, vivere il territorio e costruire qui il proprio futuro. Per questo dobbiamo investire anche sui servizi e sull’accoglienza”.
    Proprio per assicurare continuità ai percorsi formativi considerati strategici per il territorio, l’Amministrazione regionale ha stanziato 250mila euro, nell’ambito dell’assestamento di bilancio estivo, per garantire la continuità dei percorsi formativi strategici anche nei territori che non raggiungono le soglie previste per i finanziamenti ministeriali o comunitari.
    “Non possiamo permettere che la distanza dai grandi centri o la dimensione demografica di un territorio diventino un ostacolo alla formazione. Se un corso risponde a un bisogno delle imprese e offre ai giovani prospettive professionali, vanno create le condizioni perché i corsi possano partire. Questo – conclude l’esponente della Giunta Fedriga – vale in particolare per le aree montane, dove formazione, lavoro e servizi sono strumenti essenziali per garantire sviluppo e contrastare lo spopolamento”.
    Barbara Comini, direttrice generale di Its Academy Alto Adriatico, esprime soddisfazione per i 19 candidati raccolti nelle selezioni primaverili ed estive, risultato che anche il presidente Agrusti ha accolto con particolare favore. Comini sottolinea inoltre il ringraziamento all’Amministrazione regionale, ritenuto fondamentale per consolidare la crescita della sede di Amaro e rispondere alla domanda sempre maggiore di competenze specialistiche nel settore energetico. Il nuovo corso Energy Manager prenderà il via a ottobre 2026.
    Le prossime selezioni sono in programma il 21 settembre 2026 presso la sede Its Academy Alto Adriatico di Pordenone, in via Giardini Cattaneo 4. Per informazioni e iscrizioni: www.itsaltoadriatico.it
    -Foto Regione Friuli Venezia Giulia-
    Ultima Ora / IPA.

  • Burnham a Kiev:daremo l’aiuto che serve

    12.45
    “Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti.Tenete viva la fiamma della libertà come Londra nel passato”. Così il premier britannico Burnham durante la visita a Kiev. E aggiunge: “Con i Volenterosi vi daremo l’aiuto militare che serve”.
    Risponde Mosca con il portavoce del Cremlino, Peskov: Londra “getta benzina sul fuoco” e cerca di “impedire il minimo progresso nel processo di pace”.

  • Ue: altri aiuti per 6 miliardi a Kiev

    Nel giorno dell’indipendenza ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi aiuti nel settore della difesa per Kiev, per un valore di 6,1 miliardi di euro.
    I fondisono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, a missili, munizioni e radar, fa sapere l’esecutivo Ue.
    “L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”, ha detto il presidente del Consiglio Europeo, Costa, a Kiev per le celebrazioni.

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