Notizie dell’Ultima Ora

  • RAIMONDO KO: LESIONE ALLA CAVIGLIA

    “Per la storia di questo club!”. Sono le incisive parole scritte sui suoi canali social dal capitano della compagine ciociara Ilario Monterisi, il quale ha voluto esaltare la sesta vittoria in campionato maturata tra le mura amiche dello Stirpe contro il Torino. Un successo che ha permesso ai ragazzi di Alvini di portarsi a metà strada dal loro obiettivo, ovvero i 40 punti.
    Antonio Raimondo si è sottoposto a degli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra: ha iniziato l’iter riabilitativo.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • RAIMONDO KO: C’E’ LESIONE

    “Per la storia di questo club!”. Sono le incisive parole scritte sui suoi canali social dal capitano della compagine ciociara Ilario Monterisi, il quale ha voluto esaltare la sesta vittoria in campionato maturata tra le mura amiche dello Stirpe contro il Torino. Un successo che ha permesso ai ragazzi di Alvini di portarsi a metà strada dal loro obiettivo, ovvero i 40 punti.
    Antonio Raimondo si è sottoposto a degli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra: ha iniziato l’iter riabilitativo
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  • BERISHA, COULIBALY E GEUBBELS A PARTE

    Archiviata la sconfitta interna incassata contro il Genoa, il gruppo di Eusebio Di Francesco è subito tornato ad allenarsi presso il centro sportivo di Martignano. Nel mirino della formazione giallorossa c’è adesso la partita dell’Olimpico Grande Torino contro i granata, che andrà in scena sabato. I calciatori sono stati impegnati in attivazione tecnica e lavoro tecnico-tattico; recupero per chi è sceso in campo domenica al ‘Via del Mare’.
    Assente Ilic, lavoro personalizzato per Berisha, Coulibaly e Geubbels; a riposo Pierotti e Monteiro.
    Ultima Ora Calcio

  • PERSONALIZZATO PER TRE GIOCATORI

    Archiviata la sconfitta interna incassata contro il Genoa, il gruppo di Eusebio Di Francesco è subito tornato ad allenarsi presso il centro sportivo di Martignano. Nel mirino della compagine giallorossa adesso c’è la partita dell’Olimpico Grande Torino contro i granata, che andrà in scena sabato. I calciatori sono stati impegnati in attivazione tecnica e lavoro tecnico-tattico; recupero per chi è sceso in campo domenica al Via del Mare.
    Assente Ilic, lavoro personalizzato per Berisha, Coulibaly e Geubbels; a riposo Pierotti e Monteiro.
    Ultima Ora Calcio

  • RUNJAIC VERSO L’ESONERO, C’E’ ZANETTI

    Le sette sconfitte rimediate nelle prime dieci giornate di campionato probabilmente costeranno molto care a mister Kosta Runjaic, che sarebbe ormai sempre più vicino all’esonero. Il club friulano, infatti, sembrerebbe intenzionato a sollevare dall’incarico il tecnico tedesco e avrebbe già individuato il suo sostituto: si tratterebbe di Paolo Zanetti.
    In caso di fumata bianca con l’ex Hellas Verona, venerdì sera potrebbe esordire sulla panchina bianconera e sfidare subito il suo passato nella partita del ‘Penzo’ contro il Venezia.
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  • Esordio vincente per Musetti al Masters 1000 di Parigi, Darderi subito eliminato

    PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Lorenzo Musetti supera il primo turno al Rolex Paris Masters, nono e ultimo Masters 1000 della stagione, con montepremi totale pari a 6.309.095 euro, in scena sui campi in duro indoor de “La Defense Arena” di Parigi. Il tennista carrarino supera all’esordio il polacco Hubert Hurkacz con il punteggio di 7-6(3) 7-6(10), completando il quarto successo di fila contro un Top 30 e regalandosi al secondo turno il duello contro il tedesco Alexander Zverev, che giocherà il suo primo incontro da numero 1 del mondo.
    Sconfitta per Luciano Darderi. Il n°21 del ranking Atp si è arreso nettamente al giapponese Rinky Hijikata con il punteggio di 6-2 6-2.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Tempesta Agneta sulla Sicilia, alberi sradicati dal vento e disagi a Palermo

    PALERMO Ultima Ora / IPA – Il maltempo che si è abbattuto questa mattina in Sicilia, a causa del passaggio della tempesta Agneta, con nubifragi e forte vento, a Palermo ha causato danni e disagi. Le raffiche di vento, che hanno raggiunto anche i 45 chilometri orari, hanno divelto cartelloni, rami d’albero e arbusti oltre a provocare il crollo di alcuni cornicioni. Un albero d’alto fusto è stato sradicato dal vento in via Ausonia, finendo sulle auto parcheggiate; sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco che hanno effettuato interventi analoghi anche in via Principe di Paternò, all’Addaura e a Mondello.
    Sempre a Mondello, in via Imera e in alcuni sottopassi le piogge hanno causato vasti allagamenti rallentando la circolazione stradale. Secondo le previsioni del servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare il tempo sarà in lieve miglioramento anche se le piogge potranno proseguire fino alla mattina di domani. Mareggiate si registrano lungo i tratti costieri a causa delle raffiche di vento da Ovest Nord Ovest che potranno raggiungere intensità di burrasca o burrasca forte.
    – foto fnu/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Manovra, ecco le proposte principali

    NAPOLI Ultima Ora / IPA – È in cantiere la nuova manovra di bilancio 2027 che dovrà essere approvata entro fine anno per entrare in vigore dal primo gennaio: ecco quali sono le maggiori novità. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
    mrc/gsl

  • Attacchi hacker nei supermercati Ue

    Frigoriferi in tilt, e temperatura dei congelatori a +50°,molto cibo sprecato.
    Decine di supermercati belgi sono stati colpiti da una serie di attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione.
    Problemi analoghi in Svezia, Estonia, Lussemburgo e Irlanda. Episodio simile è avvenuto in Francia il 12 ottobre.
    Ue è a “conoscenza di questi incidenti” ha riferito la portavoce della Commissione per l’Agricoltura Bogey.Aggiunge: “Questi incidenti dimostrano che questi attacchi informatici possono colpire la vita quotidiana dei cittadini”.

  • La Russia torna a bombardare il Kherson. Il Cremlino ‘chiude’ a nuove missioni umanitarie

    Ultima Ora – La Russia, come si temeva, dopo la fine della tregua a Oleshky ha ripreso gli attacchi contro la regione di Kherson. “Questa mattina, occupanti russi hanno attaccato un’auto con un drone nel quartiere di Korabelny” di Kherson, hanno reso noto le autorità locali in un comunicato. Una donna di 62 anni e un uomo di 73 anni sono rimasti feriti.
    “La Russia ha sfruttato la tregua per rafforzare l’esercito” 
    L’esercito russo ha utilizzato il cessate il fuoco di Oleshky per rafforzare le sue posizioni nell’area. Lo ha rivelato l’emittente britannica SkyNews. Un suo giornalista, Stuart Ramsey, ha avuto accesso alle riprese effettuate da droni ucraini tra il 27 ottobre e ieri notte. E ha potuto accertare che prima, durante e dopo l’operazione umanitaria per portare aiuti alla popolazione e mettere in salvo 800 sfollati, i russi hanno utilizzato il corridoio umanitario per scopi militari.  

    Nei filmati si vedono le forze di Mosca portare mezzi pesanti a Oleshky e nei villaggi vicini, così come armi, munizioni, personale militare e cibo. I soldati sono andati di casa in casa a cercare nuove postazioni e hanno riconquistato posizioni che avevano perso in precedenza.   Non solo. Hanno tentato di “coprire le loro tracce” portando via dall’obitorio dell’ospedale i corpi dei civili morti a causa dei bombardamenti e delle mine. I cadaveri sono stati messi in sacchi bianchi e caricati su un camion, sotto gli occhi di soldati russi. 
    Il Cremlino: “Nessuna missione umanitaria dopo Oleshky”
    La Russia non ha alle viste nessuna nuova missione umanitaria come quella condotta la settimana scorsa a Oleshky, dove la tregua più lunga dall’inizio della guerra nel 2022 ha consentito la consegna di aiuti alla popolazione e il trasferimento di centinaia di persone. Lo ha chiarito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.    
    La commissaria russa per i diritti dell’infanzia Maria Lvova-Belova aveva suggerito che la Russia sarebbe stata pronta a prendere in considerazione altre missioni analoghe, qualora se ne fosse presentata la necessità. Ma il Cremlino è apparso di tutt’altro avviso. “Non ci sono piani per nuove iniziative come quella di Oleshky al momento”, ha detto.
    Melania Trump: “Missione a Oleshky è stata un successo” 
    Intanto, Melania Trump ha commentato con soddisfazione l’operazione umanitaria a Oleshky, che ha consentito di portare aiuti alla popolazione e mettere in salvo quasi 800 persone. “La missione è stata un successo, ha fornito aiuti cruciali alla regione e consentito il trasferimento di quasi 800 persone”, ha scritto su X la moglie di Donald Trump, che si è spesa in prima persona per l’intesa tra Russia e Ucraina sul cessate il fuoco più lungo dall’inizio della guerra.   

    “A nome dell’America, elogio la Russia e l’Ucraina per la loro leadership e cooperazione riguardo al cessate il fuoco di Oleshky. Spero che Oleshky serva da base per una pace duratura tra entrambe le nazioni”, ha aggiunto. 
    “Nessun preparativo per il vertice Xi-Putin-Trump
    Sul fronte dei negoziati non sono in corso preparativi precisi per l’incontro trilaterale tra il presidente russo Vladimir Putin, l’americano Donald Trump e il cinese Xi Jinping al vertice Apec di Shenzhen, il 18 e 19 novembre. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov per poi precisare che il presidente americano e lo Zar “in qualche modo parleranno” in occasione del summit. 
    Tra Ucraina e Russia, la diplomazia cede ancora il passo alle bombe.   Le forze russe hanno abbattuto 658 droni ucraini in 24 ore. Lo ha annunciato il ministero della Difesa.  “La contraerea ha abbattuto 658 veicoli aerei senza pilota ad ala fissa”, si legge in una nota.
     
     

  • Firenze ricorda 60 anni dopo l’alluvione che stravolse la città

    Ultima Ora – A Firenze era l’alba di 60 anni fa, il 4 novembre del 1966, quando l’Arno, dopo ore di incessanti piogge, ruppe gli argini e invase la città, trasformando strade e piazze in fiumi di acqua e fango. Case, chiese, musei e biblioteche furono travolti dalla piena, che lasciò dietro di sé vittime, distruzione e ferite profonde nel patrimonio artistico della città. Ma da quella tragedia nacque anche una straordinaria mobilitazione internazionale: migliaia di volontari, in gran parte giovani, arrivati da ogni parte d’Italia e del mondo per aiutare a salvare libri, opere d’arte e ciò che restava della vita quotidiana e che, per questo, vennero chiamati gli ‘angeli del fango’.
    Le vittime e i danni al patrimonio artistico di Firenze 
    La furia dell’acqua provocò 36 vittime e tantissimi dispersi. Danni incalcolabili al patrimonio artistico. Solo con la prima ondata di piena vennero danneggiate oltre 1500 opere d’arte tra tele, affreschi, sculture. Sott’acqua finì anche il preziosissimo Crocifisso di Cimabue. Senza contare il milione di volumi, sui 3 posseduti dalla Biblioteca nazionale. Migliaia i cittadini che videro le case e le botteghe sommerse. Molti di questi non riaprirono più. Sessant’anni dopo quei tragici fatti, Firenze torna a quei giorni con un calendario di commemorazioni, mostre, incontri e spettacoli che culmineranno il 4 novembre con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
     

     
    Il 4 novembre: il programma con Mattarella
    La giornata centrale delle celebrazioni si aprirà alle 9 nella basilica di Santa Croce con una celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti. Alle 10.15 partirà un corteo diretto a Ponte alle Grazie, dove alle 10.30 sarà deposta una corona nell’Arno in memoria delle vittime. Nel pomeriggio, alle 16.30, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ospiterà la commemorazione istituzionale alla presenza del Capo dello Stato.
    Il giornalismo toscano e il raduno degli Angeli del fango
    Tra le commemorazioni, anche il giornalismo toscano ha ricordato l’alluvione con un incontro che ci sarà oggi al Teatro della Pergola. L’appuntamento, dal titolo “La storia in prima pagina”, ha riunito i rappresentanti delle principali testate regionali per presentare gli speciali editoriali dedicati al sessantesimo anniversario, attraverso testimonianze, immagini e documenti d’archivio.
    Il ricordo dell’alluvione passerà anche attraverso un incontro dedicato a chi, sessant’anni fa, si mobilitò per soccorrere la città. Il 4 novembre, dalle 12, il Mercato Centrale ospiterà un raduno degli Angeli del fango, degli Angeli in divisa delle forze armate, dei giornalisti inviati da giornali, radio e televisioni, dei radioamatori e di quanti operarono nelle istituzioni per Firenze durante l’emergenza. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Earth Water Agenda e dall’Associazione Stampa Toscana, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo giornalistico, associativo, culturale e del volontariato.
    La musica e la ripartenza del Maggio Musicale
    Anche la musica sarà protagonista delle iniziative per il sessantesimo anniversario. Con il progetto “Rising from the Arno”, l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, in collaborazione con la fondazione culturale statunitense Splendor of Florence, propone tre concerti gratuiti dedicati alla memoria della catastrofe e alla capacità della città di rialzarsi.
    La musica, del resto, ebbe un ruolo importante anche nella ripartenza della Firenze ferita. Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, gravemente danneggiato dall’acqua e dal fango, fu la prima istituzione culturale cittadina a riaprire, il 27 novembre 1966, portando in scena “L’incoronazione di Poppea” di Claudio Monteverdi. Un segnale di ripresa mentre proseguiva il recupero delle opere e dei volumi sommersi e il difficile lavoro per restituire alla città i suoi luoghi simbolo.
    Il programma delle commemorazioni, avviato già nei mesi scorsi, proseguirà per tutto novembre con mostre, spettacoli, incontri e iniziative nelle scuole.
     

  • Mosca: per ora no transito gas via Kiev

    Per il momento è difficile parlare di una ripresa del transito del gas russo verso l’Europa attraverso Kiev. Così il portavoce del presidente russo Peskov commentando la proposta degli Usa di riprendere vendite gas attraverso Ue.
    “Per quanto riguarda il futuro,vedremo.
    Tutto dipenderà dalla volontà degli acquirenti e venditori e dalle capacità di questi ultimi”,ha aggiunto.
    Ha inoltre affermato: “La Russia non ha nessuna nuova missione umanitaria come quella a Oleshky,che ha consentito consegna di aiuti a centinaia di persone”.

  • A2A, l’app Puliamo si rinnova e rende ancora più semplici raccolta differenziata e servizi ambientali

    MILANO Ultima Ora / IPA – Scoprire con una foto dove conferire correttamente un oggetto, sapere quando esporre i rifiuti, ricevere una notifica o impostare un promemoria per la raccolta, trovare i servizi più vicini. Puliamo si rinnova per rendere ancora più semplice la gestione quotidiana dei rifiuti e l’accesso ai servizi ambientali negli oltre 300 Comuni serviti da Amsa e Aprica. L’app gratuita del Gruppo A2A cambia veste e tecnologia, con un’interfaccia più moderna e intuitiva e un’architettura pensata per essere più veloce, solida e pronta ad accogliere nuove funzionalità nel tempo, come giochi interattivi per l’educazione sui temi della raccolta differenziata. Un’evoluzione che punta su innovazione e inclusione: dalla ricerca dei rifiuti attraverso immagini alla personalizzazione della homepage, dai calendari con promemoria ai servizi geolocalizzati, fino alla traduzione in sette lingue. Tra le principali novità, “Dove lo butto?” offre nuove modalità per aiutare gli utenti a differenziare correttamente i rifiuti. Oltre alla ricerca tradizionale nell’elenco e tra gli elementi più cercati, è possibile scattare una foto all’oggetto o al materiale, l’intelligenza artificiale lo riconosce e indica dove conferirlo; oppure si può scansionare il codice a barre di una confezione per ricevere le relative indicazioni di conferimento.
    La homepage è stata ripensata per mostrare subito le informazioni più utili: le raccolte previste per il giorno corrente e quello successivo, gli avvisi relativi all’indirizzo selezionato e i collegamenti alle funzionalità preferite dall’utente. Anche i calendari diventano più immediati e consentono di consultare le raccolte e, dove previsto, le attività di pulizia delle strade, impostando promemoria personalizzati per giorno e orario. Contenuti e servizi si adattano all’indirizzo selezionato. È possibile salvare più indirizzi tra tutti i territori serviti da Amsa e Aprica e passare facilmente dall’uno all’altro: a ogni cambio, l’app aggiorna automaticamente contenuti, calendari e funzionalità disponibili per quello specifico Comune e civico. Puliamo consente inoltre di orientarsi tra i servizi presenti sul territorio attraverso una mappa interattiva, dalla quale individuare riciclerie, piattaforme ecologiche, centri di raccolta, contenitori stradali e altri punti di interesse, consultandone indirizzi, orari e indicazioni stradali. Dall’app è possibile anche inviare segnalazioni o richieste e, dove disponibile, accedere alla prenotazione del ritiro degli ingombranti e di altri servizi su richiesta.
    Più immediate anche le comunicazioni: avvisi e aggiornamenti relativi ai servizi vengono organizzati in una sezione dedicata e possono essere mostrati in base all’indirizzo selezionato, permettendo agli utenti di rimanere aggiornati su variazioni e novità relative al proprio Comune. Una delle principali novità riguarda l’inclusività dell’esperienza digitale. Le principali funzionalità di Puliamo sono disponibili in sette lingue – italiano, inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese e tagalog, che diventeranno dieci a inizio 2027 con l’introduzione di tedesco, russo e urdu – mentre l’intelligenza artificiale agevola la traduzione delle informazioni e dei contenuti a disposizione degli utenti. Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità digitale. L’applicazione, dotata anche di supporto vocale, è stata sviluppata nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa e dagli standard di riferimento in materia di accessibilità. La possibilità di personalizzare la homepage e i collegamenti alle funzionalità più utilizzate permette inoltre a ciascun utente di costruire un’esperienza di navigazione più vicina alle proprie esigenze. Lanciata oltre dieci anni fa e premiata nel 2016 come migliore “App Servizio Clienti”, Puliamo apre così una nuova fase del proprio percorso. Le novità introdotte nascono anche dalle esigenze emerse dagli utenti, il cui ascolto ha contribuito a orientare lo sviluppo della nuova esperienza d’uso e delle sue funzionalità.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • A Ciampino l’omaggio alle salme dei quattro militari italiani morti in Bosnia, ad accogliere i feretri Mattarella e Meloni / Foto e Video

    ROMA Ultima Ora / IPA – Su una pista dell’aeroporto di Ciampino spazzata dal vento, dopo essere sbarcati dal C130 dell’Aeronautica Militare i feretri dei quattro militari italiani morti in Bosnia, avvolti nel tricolore, sono stati benedetti dal cappellano militare. Subito dopo si è avvicinato il presidente della Repubblica che si è soffermato per qualche istante davanti a ognuna delle bare facendo un breve inchino. Poi le note del silenzio con gli onori militari.

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    Sulla pista accanto al capo dello Stato c’era la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Accanto ai feretri i parenti che hanno dato l’ultimo saluto ai loro cari. Ora saranno condotti presso la camera ardente che è stata allestita presso l’ospedale del Celio, mentre la salma di Laura Procacci sarà trasferita alla camera mortuaria per effettuare l’autopsia. I funerali saranno celebrati in una data ancora da stabilire presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Santi in piazza della Repubblica.
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    – foto xu1/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Torino, maglia celebrativa per le 500 partite con Suzuki

    TORINO Ultima Ora / IPA – Suzuki e Torino celebrano un importante traguardo: 500 partite insieme, testimonianza di una collaborazione che si è consolidata nel tempo, rafforzando un legame fondato su valori condivisi e una visione comune dello sport. Il numero 500 è protagonista di una maglia celebrativa, posizionato sul fronte maglia sotto il logo Suzuki, per rendere omaggio a un percorso costruito nel tempo attraverso la passione, l’impegno e lo spirito di squadra. “Celebrare 500 partite insieme al Torino significa riconoscere il valore di un percorso costruito stagione dopo stagione, sulla base di una visione condivisa e di valori che sentiamo profondamente nostri – le parole di Massimo Nalli, amministratore delegato e Ceo di Suzuki Italia – Passione, determinazione e spirito di squadra sono principi che accomunano il mondo dello sport e quello Suzuki, così come l’attenzione alle persone e la consapevolezza che ogni traguardo nasce dall’impegno collettivo. Siamo orgogliosi di essere al fianco del Torino FC e di condividere una collaborazione che va oltre la sponsorizzazione, rafforzando il legame con il territorio e con una comunità che vive lo sport come espressione di appartenenza. Questo anniversario rappresenta una tappa significativa del nostro cammino insieme e uno stimolo a proseguire con lo stesso entusiasmo verso le sfide future”.
    – foto ufficio stampa Suzuki –
    Ultima Ora / IPA.

  • Sinner cede trono dopo 95 settimane

    RANKING ATP Dopo 95 settimane in testa, Jannik Sinner lascia ufficialmente la prima posizione al tedesco Alexander Zverev. Flavio Cobolli è n.6, mentre fra i top 100è Berrettini a guadagnare più posti,cinque, salendo al numero 43.
    Luciano Darderi e Lorenzo Musetti sono rispettivamente n.21 e n.24.
    RANKING WTA In vetta c’è sempre Elena Rybakina, certa ormai di chiudere la stagione in testa. La kazaka precede Aryna Sabalenka, che si è decisamente ‘smarrita’ in questi ultimi mesi. Miglior azzurra Jasmine Paolini, n.35, Elisabetta Cocciaretto è al 72° posto.

  • Femminicidio di Erba, la finta disgrazia in piscina: soffocata e gettata in acqua con la carrozzina

    Ultima Ora – Dopo avere ucciso la moglie facendo credere che fosse morta in un incidente in piscina Carmine Civitillo “potrebbe ripetere altri delitti, persino anche con altri familiari, in particolare contro la figlia Eleonora, da lui esplicitamente accusata di averlo rovinato per le dichiarazioni da lei rese e verso la quale già in passato aveva manifestato intenzioni violente, poi non attuate per l’intervento del compagno”.
    Lo scrive la pm di Como Alessandra Bellù nel provvedimento di arresto nei confronti dell’uomo di 76 anni ritenuto autore dell’omicidio della 64enne moglie disabile Patrizia Monteleone, trovata annegata l’ultima domenica di settembre a Buccinigo di Erba, in Brianza.
    Nell’argomentare il pericolo di reiterazione del reato, la pm evidenzia “la fredda determinazione dimostrata dall’indagato nel porre in essere il gravissimo fatto in contestazione e l’indifferenza più volte rivendicata rispetto alla sorte della sua vittima”.
    La pm spiega, nella misura cautelare, che “appare inoltre allarmante la totale e spregiudicata sottovalutazione del fatto da lui commesso (laddove l’indagato commentava con risate e commenti sprezzanti la morte della ex moglie, sintomo di una totale disumanità), tanto che la stessa figlia Giada, richiedendo al medico del padre una visita psichiatrica di fatto implicitamente ipotizzava un genitore ormai squilibrato e quindi privo di freni inibitori”.
    La messa in scena
    Era stato l’ex marito a chiamare uno dei figli spiegando di aver trovato la donna morta in piscina. Invece, secondo le indagini condotte da pm e carabinieri, l’avrebbe prima soffocata e poi avrebbe spinto la carrozzina in acqua, finendoci dentro pure lui.
    Eleonora Civitillo, una delle tre figlie della coppia, ha raccontato agli inquirenti che “i rapporti tra i genitori erano tuttora conflittuali; infatti, più volte lui diceva che voleva trovare un modo di sbarazzarsi di lei perché era solo un peso e non rappresentava più niente per lui. Più volte ha pronunciato frasi del tipo ‘dategli delle pastiglie in più per farla morire’, ‘l’affogo nell’acqua della piscina’. Da quando poi la mamma era qui a Erba ha iniziato a dirle frasi quali ‘ti avveleno!!!’ continuando a ripetere che l’avrebbe voluta affogare e che voleva farla morire con delle pastiglie in più”.
    Il movente
    Quanto al movente, secondo la pm, “l’unica persona che poteva essere soddisfatta della morte di Patrizia, una soddisfazione peraltro manifestata sin dall’immediatezza, era proprio l’ex marito e ciò per due ordini di motivi. Da un lato quello economico, visto il mantenimento che doveva versare alla ex moglie, per diminuire il quale egli aveva accettato fosse provvisoriamente collocata nella sua casa di Erba. Dall’altro lato, e soprattutto, la circostanza che lui non sopportava più la presenza della moglie in casa propria, perché la coabitazione forzata si stava rivelando intollerabile con la condivisione della zona soggiorno in cui lei dormiva, e della cucina, per cui vi erano conflitti relativi alla spesa e ai cibi che Civitillo preparava o metteva a disposizione della donna, da questa criticati, tanto che l’uomo aveva spostato il frigorifero in veranda per evitare alla ex moglie di attingervi direttamente”.
    Un “malessere crescente che è stato riferito da tutti i soggetti che frequentavano l’abitazione — rimarca la pm —. Ripetutamente l’indagato, sia pure in modo più o meno scherzoso, nei mesi pregressi aveva annunciato la volontà di eliminare la ex moglie, che per lui era un peso, e ciò o tramite i farmaci o, appunto, buttandola in piscina. In un caso Civitillo aveva anche fatto il gesto di buttare la moglie in piscina”.

  • Maxi operazione antidroga nel Cagliaritano, 7 arresti e indagini su un marchio sospetto

    CAGLIARI Ultima Ora / IPA – La Polizia di Stato di Cagliari ha messo in atto una serie di operazioni condotte dalle diverse articolazioni della Questura, tra cui una importante riguardo allo spaccio di sostanze stupefacenti. La Squadra Mobile, attraverso mirati servizi di osservazione e controllo del territorio, finalizzati al contrasto di forme di devianza giovanile, ha arrestato 7 persone nell’ambito di 6 distinte operazioni effettuate tra Elmas, Cagliari, Monserrato, Quartu Sant’Elena e Quartucciu. Le operazioni antidroga hanno consentito di sottrarre al mercato illecito circa 16 chilogrammi di sostanze stupefacenti e rinvenire circa 35.000 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Il primo intervento risale al 9 ottobre, quando gli investigatori hanno arrestato un 19enne a Elmas, trovato in possesso di circa 70 grammi di hashish, ritenuti destinati alla successiva attività di spaccio. Un risultato di particolare rilievo è stato conseguito il 15 ottobre, quando i Falchi hanno arrestato un 25enne residente nell’hinterland cittadino, trovato in possesso di un ingente quantitativo di hashish.
    Nel corso di un servizio di osservazione nel quartiere Stampace, gli investigatori hanno notato il giovane raggiungere, a bordo di uno scooter e con uno zaino al seguito, uno stabile della zona. I poliziotti ne hanno seguito gli spostamenti e il successivo controllo ha consentito di rinvenire, all’interno dello zaino, diversi panetti di hashish. La scoperta ha indotto gli operatori a estendere la perquisizione al locale nella disponibilità del giovane, dove, nascosti all’interno di un frigorifero, sono stati trovati numerosi altri panetti della medesima sostanza. Complessivamente, l’operazione ha consentito di sequestrare 88 panetti di hashish, per un peso superiore a 6,2 chilogrammi, oltre a 450 euro in contanti e materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente. Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre permesso di ricostruire un precedente episodio risalente al mese di settembre, quando lo stesso giovane, dopo aver tentato di sottrarsi a un controllo delle Volanti, era stato trovato in possesso di circa 28.000 euro, sottoposti a sequestro preventivo successivamente al suo arresto. Il 25enne è finito in carcere. Un’ulteriore operazione è stata portata a termine il giorno successivo a Monserrato, dove i Falchi della Squadra Mobile hanno arrestato due giovani, rispettivamente di 18 e 25 anni, al termine di un’attività investigativa sviluppata attraverso specifici servizi di osservazione. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare circa 7,1 chilogrammi di hashish e 300 grammi di marijuana, suddivisi in numerose confezioni.
    A destare particolare interesse investigativo è stata la presenza di una confezione contraddistinta dalla dicitura “LA FAMILLE FRERO Sardegna”, contenente un panetto di hashish e un coltellino recante la medesima incisione. Una sorta di marchio distintivo utilizzato per identificare e commercializzare lo stupefacente nel mercato illecito. Gli investigatori stanno inoltre vagliando l’ipotesi che parte della sostanza sequestrata fosse destinata non soltanto allo spaccio al dettaglio, ma anche al rifornimento di altri soggetti, potenzialmente riconducibili a una rete di distribuzione contraddistinta dall’utilizzo di un marchio comune. Una sorta di “franchising dello spaccio”, caratterizzato dalla commercializzazione della droga sotto un’identità riconoscibile e condivisa tra diversi pusher. I due giovani sono stati arrestati e, all’esito dell’udienza di convalida, l’Autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari per il 25enne e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il 18enne. Infine il 27 ottobre anche a Quartu Sant’Elena, sempre i Falchi della Squadra Mobile, hanno concentrato la propria attenzione su un giovane sospettato di utilizzare la propria abitazione come luogo di custodia e confezionamento. Gli investigatori hanno quindi predisposto un mirato servizio di controllo presso l’abitazione del giovane che ha consentito di rinvenire, sotto il letto della sua camera, oltre 320 grammi di droga, tra hashish e marijuana, suddivisi in panetti, involucri e confezioni di diverse dimensioni. Ma a richiamare l’attenzione dei poliziotti è stata soprattutto la consistente somma di denaro contante rinvenuta: 6.000 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Dopo l’udienza di convalida il giovane è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.
    Oltre a ciò, nell’ambito dei medesimi servizi finalizzati alla prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa sono state portate a termine ulteriori operazioni che hanno consentito di trarre in arresto due persone sempre nell’ambito di altrettante operazioni antidroga condotte tra Villaputzu e Quartucciu. Nel primo intervento, risalente all’8 ottobre, gli investigatori della Sezione Criminalità Diffusa hanno arrestato un uomo di 44 anni, dimorante a Villaputzu, trovato in possesso di circa 55 grammi di cocaina, nascosti in un vano ricavato dietro il volante della propria autovettura. L’operazione aveva preso avvio da una segnalazione pervenuta attraverso l’applicazione YouPol, che aveva consentito ai poliziotti di predisporre un mirato servizio di osservazione lungo la Strada Statale 554, nei pressi del ponte intitolato a Emanuela Loi. Una volta individuata l’autovettura, gli investigatori hanno proceduto al controllo, rinvenendo la sostanza stupefacente occultata tra i cablaggi della plancia. L’uomo è stato arrestato e, all’esito dell’udienza di convalida, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Un secondo intervento è stato condotto il 22 ottobre dagli investigatori della Sezione Antidroga a Quartucciu, dove è stato arrestato un uomo di 50 anni.
    La perquisizione della sua abitazione ha consentito di rinvenire oltre un chilogrammo e mezzo di sostanze stupefacenti, suddivise in circa 1,4 chilogrammi di hashish, 100 grammi di marijuana e 9 grammi di cocaina. Parte della droga era custodita all’interno del frigorifero e del congelatore, mentre ulteriori quantitativi erano nascosti nell’armadio della camera da letto. Nell’abitazione sono stati inoltre rinvenuti un bilancino elettronico di precisione e un coltello con residui di sostanza resinosa. Il 50enne è stato arrestato e accompagnato presso la Casa Circondariale di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.
    – foto ufficio stampa Polizia di Stato –
    Ultima Ora / IPA.

  • Libia-Italia, il forum di Misurata per rafforzare imprese e investimenti

    MISURATA (LIBIA) Ultima Ora / IPA – Rafforzare la cooperazione tra Libia e Italia, esplorare opportunità di investimento e commercio e aprire alle imprese l’accesso al mercato libico e a quelli africani: sono gli obiettivi del Libyan-Italian Business and Investment Forum, che ha riunito nella Zona Franca di Misurata imprese e istituzioni dei due Paesi. Promosso dalla Zona Franca con la Camera di Commercio Libico-Italiana, ha coinvolto 20 istituzioni, più di 110 aziende e oltre 10 relatori. Il forum ha segnato anche l’apertura, nella Misurata Free Zone, di un ufficio a disposizione di tutte le imprese italiane, come primo passo verso una presenza stabile del sistema produttivo italiano in Libia.
    xn8/mrc/gsl

  • Incidente ferroviario in Spagna, identificate le due vittime italiane

    MADRID (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Si sono concluse con la conferma più drammatica le ricerche delle due cittadine italiane disperse a seguito del disastro ferroviario avvenuto il 28 ottobre nei pressi della stazione di Urda, nella provincia di Toledo. Le autorità spagnole a Madrid hanno infatti ufficialmente identificato le salme di Ana Martina Conte Grand e Daniela Millàn Parlanti, confermando la loro presenza tra le almeno 69 vittime accertate dello scontro tra i convogli ad alta velocità. Ana Martina Conte Grand, 32 anni, italo-argentina originaria di San Juan e residente in Andalusia dal 2025, viaggiava in compagnia del fratello Jeremías, rimasto ferito nell’impatto. La seconda vittima è Daniela Millßn Parlanti, 40 anni, italo-venezuelana nata a Caracas e residente a Madrid, impiegata nel settore delle tecnologie mediche; la donna si trovava a bordo per motivi di lavoro e la sua presenza era stata ricostruita dai familiari grazie al biglietto rintracciato nella sua posta elettronica.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Libia, l’Onu promette un dialogo inclusivo per le elezioni

    ROMA Ultima Ora / IPA – La rappresentante speciale del Segretario generale dell’ONU per la Libia, Hanna Tetteh, ha promesso di continuare a sostenere un processo politico inclusivo e a guida libica, puntando a elezioni e stabilità. E secondo quanto dichiarato da Tetteh sul proprio account X ufficiale, le Nazioni Unite hanno accolto con favore il sostegno internazionale al rinnovo del mandato, ma comprendono le preoccupazioni per lo stallo politico. L’UNSMIL si impegna a sviluppare approcci di dialogo per unificare le istituzioni, consultando tutte le parti politiche principali. Tetteh ha riconosciuto che i libici hanno atteso a lungo e ha esortato tutti gli attori politici a cooperare per soddisfare le aspettative dei cittadini. Ha infine sottolineato l’urgenza di una volontà politica coraggiosa e di uno spirito di consenso per compiere passi concreti e un vero progresso.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

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