“C’è stato un buon primo tempo da parte nostra e anche da parte loro. La squadra ha giocato con intensità e ha fatto cose giuste, poi ha subito la ripartenza da corner: ci sono stati episodi un po’ sfortunati. Siamo riusciti a rientrare in partita, nella ripresa abbiamo avuto un paio di occasioni importanti.
Un po’ di frenesia ci ha fatto perdere l’equilibrio, siamo andati fuori giri”.
Lo dice Cristian Chivu dopo il ko contro il Bruges.
“E’ una brutta sconfitta, difficile da commentare. Dobbiamo reagire subito”, è il commento di Bonny.
Ultima Ora Calcio
Notizie dell’Ultima Ora
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CHIVU: “SIAMO ANDATI FUORI GIRI”
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ALLEGRI: “SIAMO ANDATI IN CONFUSIONE”
“Le partite di Champions sono così, bisogna cercare di fare meno errori possibili. Dopo aver preso l’1-1, non dovevamo concedere il secondo gol. Ci sono stati 4 passaggi corti senza senso.
Queste sfide vanno giocate in un altro modo, non si può andare subito in confusione. Una squadra forte non si sfalda”. Così Massimiliano Allegri dopo il ko contro il Villarreal.
“Mi dispiace per l’errore, ci metto la faccia. So che ho messo in salita questa partita che avevamo iniziato bene.
Chiedo scusa a compagni e tifosi”, dichiara poi Matteo Politano.
Ultima Ora Calcio -
L’Inter stesa a San Siro da Tresoldi e dal Bruges
MILANO Ultima Ora / IPA – Tonfo Inter a San Siro nella seconda giornata di Champions League. I ragazzi di Chivu capitombolano sonoramente in casa contro il Bruges, vittorioso per 4-3, e rimangono ancora a quota zero in classifica. La tripletta di Tresoldi e la rete regala di Vermant regalano alla formazione belga una serata da sogno. La doppietta di Lautaro e il gol nel finale di Bonny non coprono gli orrori difensivi dei nerazzurri.
Avvio arrembante da parte dell’Inter che già al 3′ sfiora il vantaggio con Diouf, protagonista di un’iniziativa personale sulla corsia di destra: l’ex Sommer, però, è attento e non si lascia sorprendere sul primo palo. Seguono un tiro di Thuram d’esterno di poco a lato e una conclusione centrale di Lautaro. I padroni di casa sembrano padroni del campo, ma col passare dei minuti il Bruges prende le misure. La traversa di Tresoldi al 26′ è solo il preludio per il vantaggio ospite che arriva su calcio di rigore. Da corner a favore, infatti, i nerazzurri si lasciano colpevolmente sorprendere in contropiede con Calhanoglu che stende Forbs in area: dal dischetto Tresoldi infila sotto l’incrocio il pallone dell’1-0. Il fantasista turco prova a farsi perdonare al 33′, ma la sua violenta conclusione dalla distanza si stampa sulla traversa. Dopo un gol annullato per fuorigioco, a trovare il pari appena prima dell’intervallo è capitan Lautaro che riceve da Dimarco, vince il contrasto in area con Mechele e buca Sommer.
Nel primo quarto d’ora della ripresa l’Inter cestina due palle gol clamorose. Al 56′, grazie ad un rimpallo, Lautaro si ritrova solo davanti a Sommer: il portiere svizzero da terra riesce col piede a parare il tiro strozzato dell’argentino. Al 61′, invece, Dimarco spreca sottoporta, sparando alto col piattone. Un Inter poco cinica rivede i fantasmi di Madrid al 63′, regalando a Tresoldi la rete del 2-1: nasce tutto da un’uscita scellerata di Martinez che spalanca la porta per la doppietta dell’italo-tedesco. Da qui il Bruges domina, colpisce un palo con Virgili e impegna Martinez con Forbs. Le tante chance dei belgi vengono capitalizzate al 74′ ancora da Tresoldi che sottoporta si regala una tripletta da sogno a San Siro. Nel finale saltano totalmente gli schemi: al gol di Lautaro all’81’ ha risposto Vermant all’87’. L’ultimo squillo del match è di Bonny che accorcia le distanze e sigla il 4-3 in pieno recupero. Una brutta figura che costa all’Inter il secondo ko di fila. Il prossimo impegno europei dei nerazzurri è in programma mercoledì 21 ottobre in casa contro lo Shaktar Donetsk.
– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
L’Inter stesa a San Siro da Tresoldi e dal Bruges
MILANO Ultima Ora / IPA – Tonfo Inter a San Siro nella seconda giornata di Champions League. I ragazzi di Chivu capitombolano sonoramente in casa contro il Bruges, vittorioso per 4-3, e rimangono ancora a quota zero in classifica. La tripletta di Tresoldi e la rete regala di Vermant regalano alla formazione belga una serata da sogno. La doppietta di Lautaro e il gol nel finale di Bonny non coprono gli orrori difensivi dei nerazzurri.
Avvio arrembante da parte dell’Inter che già al 3′ sfiora il vantaggio con Diouf, protagonista di un’iniziativa personale sulla corsia di destra: l’ex Sommer, però, è attento e non si lascia sorprendere sul primo palo. Seguono un tiro di Thuram d’esterno di poco a lato e una conclusione centrale di Lautaro. I padroni di casa sembrano padroni del campo, ma col passare dei minuti il Bruges prende le misure. La traversa di Tresoldi al 26′ è solo il preludio per il vantaggio ospite che arriva su calcio di rigore. Da corner a favore, infatti, i nerazzurri si lasciano colpevolmente sorprendere in contropiede con Calhanoglu che stende Forbs in area: dal dischetto Tresoldi infila sotto l’incrocio il pallone dell’1-0. Il fantasista turco prova a farsi perdonare al 33′, ma la sua violenta conclusione dalla distanza si stampa sulla traversa. Dopo un gol annullato per fuorigioco, a trovare il pari appena prima dell’intervallo è capitan Lautaro che riceve da Dimarco, vince il contrasto in area con Mechele e buca Sommer.
Nel primo quarto d’ora della ripresa l’Inter cestina due palle gol clamorose. Al 56′, grazie ad un rimpallo, Lautaro si ritrova solo davanti a Sommer: il portiere svizzero da terra riesce col piede a parare il tiro strozzato dell’argentino. Al 61′, invece, Dimarco spreca sottoporta, sparando alto col piattone. Un Inter poco cinica rivede i fantasmi di Madrid al 63′, regalando a Tresoldi la rete del 2-1: nasce tutto da un’uscita scellerata di Martinez che spalanca la porta per la doppietta dell’italo-tedesco. Da qui il Bruges domina, colpisce un palo con Virgili e impegna Martinez con Forbs. Le tante chance dei belgi vengono capitalizzate al 74′ ancora da Tresoldi che sottoporta si regala una tripletta da sogno a San Siro. Nel finale saltano totalmente gli schemi: al gol di Lautaro all’81’ ha risposto Vermant all’87’. L’ultimo squillo del match è di Bonny che accorcia le distanze e sigla il 4-3 in pieno recupero. Una brutta figura che costa all’Inter il secondo ko di fila. Il prossimo impegno europei dei nerazzurri è in programma mercoledì 21 ottobre in casa contro lo Shaktar Donetsk.
– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Il Napoli crolla in Champions, vince 3-1 il Villarreal
VILA-REAL (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Il Napoli parte bene, si fa rimontare e poi va ko per 3-1 sul campo del Villarreal. Sono le reti Mikautadze, Mourino e Oluwaseyi a vanificare il momentaneo vantaggio di Rrahmani. Gli spagnoli devono rinunciare al portiere Gulacsi, sotto choc a causa di una rapina subita in casa insieme alla famiglia nelle ore precedenti, conclusa per fortuna senza feriti. Sono gli azzurri a sbloccare il match dopo appena otto minuti. Un perfetto schema da corner porta Rrahmani a colpire da solo di testa, con Luiz Junior che compie un miracolo prima di arrendersi al tap-in vincente dello stesso difensore kosovaro sulla respinta. Al 22′ è Hojlund, ben innescato da un cross dalla destra di Politano, a sfiorare il raddoppio con un colpo di testa che centra in pieno l’incrocio dei pali. Un minuto dopo è proprio Politano a combinare la frittata e a regalare palla a Mikautadze su un retropassaggio corto, con l’attaccante georgiano che salta Milinkovic-Savic e deposita in rete a porta vuota per l’1-1. La partita cambia e al 26′ sono i padroni di casa a raddoppiare. Mouriño riceve palla a 30 metri dalla porta, avanza e scaglia un gran destro dalla distanza che termina la sua corsa nell’angolino lontano alle spalle del portiere. Le due squadre vanno così al riposo sul 2-1.Dopo un primo tempo ricco di emozioni, la ripresa lascia invece a desiderare per oltre mezz’ora. Al 36′, il neo entrato Lucca serve di prima Hojlund che entra in area, salta un uomo e ci prova con il destro da posizione defilata ma il portiere gli sbarra la strada in uscita. Due minuti dopo, De Bruyne scodella una palla velenosa dalla sinistra che non viene toccata da nessuno ed esce di poco, rischiando di ingannare Luiz Junior. La partita si chiude virtualmente al 41′. Ayozè Perez riceve al limite dell’area e appoggia di prima per Oluwaseyi, che infila Milinkovic-Savic con il sinistro e sigla il 3-1. Gli uomini di Allegri non riescono a reagire e il risultato non cambierà più fino al fischio finale. Il Napoli, alla seconda sconfitta europea consecutiva, sarà chiamato al riscatto martedì prossimo al Maradona contro il Bodo/Glimt.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Ex Ilva, dal Cdm via libera al decreto. Calderone “L’intervento ha una portata totale di 187 milioni”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di decreto legge che prevede misure urgenti per i lavoratori dell’ex Ilva e dell’indotto”. Lo afferma il ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri.
CALDERONE “OK A SCHEMA, PROTEZIONE LAVORATORI INDOTTO”
“Il consiglio dei Ministri approvato uno schema di decreto legge. Il primo articolo è dedicato alle misure urgenti per i lavoratori ex Ilva e per i lavoratori dell’indotto Adi in amministrazione straordinaria e prevede un intervento di cassa integrazione e guadagni in deroga che esplica la sua protezione a partire dal 1 ottobre 2026 fino al 30 giugno 2027″. Lo ha detto il ministro del Lavoro Marina Calderone presentando il decreto urgente sull’ex Ilva approvato al termine del consiglio dei ministri di questa sera. “La misura è in deroga rispetto a quella che è la normativa ordinaria sulla cassa integrazione guadagni sugli interventi di tutela e di integrazione al reddito – ha spiegato il ministro – Per cui tutte le settimane di cassa integrazione che vengono riconosciute a valere su questo articolo non rientrano nel computo delle settimane generali di cassa integrazione previste dalle dalla normativa generale, oltre al fatto che a queste aziende che faranno richiesta di questa specifica forma di strumento di integrazione al reddito non sarà richiesto il pagamento del contributo addizionale previsto invece dalle normative ordinarie”.
Calderone ha poi illustrato che “viene disposta una procedura accelerata per il riconoscimento degli interventi, per cui la modalità con cui le aziende potranno fare richiesta è quello dell’ammorizzatore unico emergenziale che avevamo già sperimentato per quanto riguarda il decreto a suo tempo individuato per l’emergenza alluvione Emilia-Romagna, Toscana e Marche e che ha dato ottimi risultati in termini di velocità e di efficacia nella fase di erogazione degli interventi che devono essere fatti con il sistema del pagamento diretto da parte dell’Inps. Queste misure, in quanto straordinarie, hanno come obiettivo quello di consentire sia ai lavoratori ex Ilva, ma che anche ai lavoratori dell’indotto, di poter rimanere all’interno dei circuiti produttivi. Tutti i lavoratori che fruiranno di questo specifico intervento saranno inseriti nel Siisl, quindi nella nostra piattaforma di incrocio tra domanda e offerta di lavoro”.
“Si tratta di un intervento ampio che ha anche una suo quotazione importante ed esplicherà i suoi effetti anche nel corso del 2027 e degli anni a venire per gli incentivi riconosciuti a chi assume e ha una portata totale di 187 milioni di euro”. “Per le aziende che assumeranno lavoratori che gruppo Ilva in As o Adi in as per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel periodo dal primo novembre 2026 al 31 dicembre 2027 è previsto un esonero contributivo totale per 24 mesi fino a 8mila euro l’anno e un contributo aggiuntivo di 20mila euro per ogni assunzione – ha spiegato – Ci sono dunque due condizioni: la stipula di contratti a tempo indeterminato e il mantenimento in servizio per almeno 48 mesi in una condizione di riconoscimento del salario giusto”.
“I commissari straordinari potranno mantenere in condizioni di riscaldo gli impianti dell’area fusoria dell’ex Ilva per evitare danni irreparabili, fino alla pubblicazione delle motivazioni della sentenza della Cassazione sull’inibitoria e comunque non oltre il 15 dicembre 2026. Restano gli obblighi di monitoraggio delle emissioni, anche in assenza di attività”. “I contratti di sviluppo seguiranno una procedura accelerata e sarà assegnata priorità priorità agli interventi che contemplano l’assunzione di lavoratori del bacino ex Ilva e dell’indotto – ha aggiunto – Viene istituito il distretto di accelerazione industriale Brindisi-Taranto per le tecnologie a zero emissioni nette, con l’individuazione delle aree entro 30 giorni. Il dipartimento per il sud sarà il punto di contatto unico. Previsto anche il rifinanziamento del Tecnopolo di Taranto”, ha concluso.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Il Napoli crolla in Champions, vince 3-1 il Villarreal
VILA-REAL (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Il Napoli parte bene, si fa rimontare e poi va ko per 3-1 sul campo del Villarreal. Sono le reti Mikautadze, Mourino e Oluwaseyi a vanificare il momentaneo vantaggio di Rrahmani. Gli spagnoli devono rinunciare al portiere Gulacsi, sotto choc a causa di una rapina subita in casa insieme alla famiglia nelle ore precedenti, conclusa per fortuna senza feriti. Sono gli azzurri a sbloccare il match dopo appena otto minuti. Un perfetto schema da corner porta Rrahmani a colpire da solo di testa, con Luiz Junior che compie un miracolo prima di arrendersi al tap-in vincente dello stesso difensore kosovaro sulla respinta. Al 22′ è Hojlund, ben innescato da un cross dalla destra di Politano, a sfiorare il raddoppio con un colpo di testa che centra in pieno l’incrocio dei pali. Un minuto dopo è proprio Politano a combinare la frittata e a regalare palla a Mikautadze su un retropassaggio corto, con l’attaccante georgiano che salta Milinkovic-Savic e deposita in rete a porta vuota per l’1-1. La partita cambia e al 26′ sono i padroni di casa a raddoppiare. Mouriño riceve palla a 30 metri dalla porta, avanza e scaglia un gran destro dalla distanza che termina la sua corsa nell’angolino lontano alle spalle del portiere. Le due squadre vanno così al riposo sul 2-1.Dopo un primo tempo ricco di emozioni, la ripresa lascia invece a desiderare per oltre mezz’ora. Al 36′, il neo entrato Lucca serve di prima Hojlund che entra in area, salta un uomo e ci prova con il destro da posizione defilata ma il portiere gli sbarra la strada in uscita. Due minuti dopo, De Bruyne scodella una palla velenosa dalla sinistra che non viene toccata da nessuno ed esce di poco, rischiando di ingannare Luiz Junior. La partita si chiude virtualmente al 41′. Ayozè Perez riceve al limite dell’area e appoggia di prima per Oluwaseyi, che infila Milinkovic-Savic con il sinistro e sigla il 3-1. Gli uomini di Allegri non riescono a reagire e il risultato non cambierà più fino al fischio finale. Il Napoli, alla seconda sconfitta europea consecutiva, sarà chiamato al riscatto martedì prossimo al Maradona contro il Bodo/Glimt.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Gasperini “Mourinho merita l’abbraccio dei tifosi, poi testa alla partita”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Nei confronti di Mourinho c’è stato un amore importante da parte dei tifosi e merita tutto il riconoscimento che la gente gli tributerà. Poi inizierà la partita e si lasceranno da parte i sentimenti». Lo ha detto il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, alla vigilia della sfida di Champions League contro il Real Madrid, in programma all’Olimpico. «Per noi è un buon momento, abbiamo voglia di misurarci con una delle migliori squadre d’Europa, che ha grandissimi giocatori. E’ una gara di grande prestigio che vale per la classifica», ha aggiunto l’allenatore giallorosso. Gasperini ha parlato anche delle ambizioni europee della Roma: «Fare meglio della mia Atalanta in Champions è il mio obiettivo e la mia speranza, ma in questo momento non possiamo lanciare proclami. Il nostro calcio non può permettersi di annunciare di voler vincere la Champions o le altre coppe europee. Abbiamo bisogno che ognuno faccia crescere per bene il proprio orticello. Il percorso è ancora lungo». Sul possibile interesse per Endrick, accostato da tempo ai giallorossi, il tecnico ha glissato: «Del mercato di gennaio in questo momento non mi interessa». E, a proposito di Mourinho, ha aggiunto con ironia: «Cosa gli invidio? Tante cose, ma la più importante è la capacità di farsi comprare giocatori come Diomande a quelle cifre». Quanto alle condizioni della squadra, Koulierakis è rientrato in gruppo, mentre per Cristante servirà ancora un pò di tempo. Per il resto, Gasperini ha spiegato che non ci sono particolari problemi fisici, ma sarà necessario valutare il recupero dopo la dispendiosa partita contro il Como.
In conferenza stampa è intervenuto anche Donyell Malen, tornato sull’espulsione rimediata proprio contro il Como: «C’è grande frustrazione per quello che è successo, ma la mia intenzione non era quella di far male. Dopo la partita mi sono scusato. Da tempo non mi capitava di essere espulso. Domani sarà una gara diversa e farò il possibile per aiutare la squadra». L’attaccante ha poi parlato di Jude Bellingham, suo ex compagno al Borussia Dortmund: «E’ un calciatore davvero speciale, con grandissima qualità. Ho un ottimo rapporto con lui e sarà bello ritrovarci».
– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Cina, transiti tra Zhuhai e Macao in aumento rispetto al 2025
ZHUHAI/MACAO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Domenica il valico di Gongbei, che collega la città di Zhuhai, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, con la regione amministrativa speciale (SAR) cinese di Macao, ha superato i 100 milioni di transiti di passeggeri dall’inizio dell’anno, raggiungendo questa soglia con due settimane di anticipo rispetto al 2025, secondo le autorità di frontiera.
Per molti viaggiatori, l’attraversamento del valico fa parte del tragitto quotidiano verso il lavoro o la scuola. I viaggiatori abituali provenienti dal Guangdong, da Hong Kong e da Macao rappresentano circa il 70% del traffico, secondo la stazione di ispezione di frontiera di Gongbei.
Anche il traffico di passeggeri stranieri è aumentato, con quasi 700.000 attraversamenti registrati a Gongbei quest’anno, in crescita dell’11% rispetto a un anno prima, ha riferito la stazione.
A Gongbei, i viaggiatori idonei che hanno registrato i propri dati facciali e le impronte digitali possono utilizzare le corsie automatizzate senza presentare documenti di viaggio fisici. Corsie dedicate sono riservate agli studenti quando gli orari di punta degli spostamenti scolastici e lavorativi coincidono.
“Ora attraversare il confine è rapido e semplice”, ha dichiarato un residente di Macao di cognome Chen. “Spostarsi avanti e indietro tra le due città è diventato parte della vita quotidiana”.
Sul versante di Macao, la polizia prevede di ampliare l’accesso ai controlli di frontiera tramite riconoscimento dell’iride e di aggiungere altre corsie automatizzate per garantire la fluidità del flusso di viaggiatori.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua- -
Il caso di Liliana Resinovich: trovate tracce di Dna di un uomo ignoto sui jeans e su un s…
Ultima Ora – Trovate sui jeans di Liliana Resinovich, la donna di 63 anni scomparsa il 14 dicembre 2021 e il cui cadavere fu ritrovato il 5 gennaio 2022 tra i cespugli di una zona dell’ex ospedale psichiatrico di Trieste, alcune tracce di Dna appartenenti a uno stesso uomo ignoto.
Tracce sarebbero state individuate anche su uno dei sacchi neri che contenevano il corpo della donna.
È l’esito dei quesiti posti dal Gip di Trieste Flavia Mangiante ai periti, che saranno discussi nell’udienza del 30 ottobre prossimo.
Nessuna traccia del terreno sulle scarpe
Gli esperti hanno inoltre accertato che sulle suole delle scarpe di Liliana non ci sono tracce del terreno del luogo dove fu trovato il cadavere.
Un elemento che potrebbe assumere rilievo nell’ambito della ricostruzione degli ultimi movimenti della donna.
Il contatto tra gli indumenti
I periti hanno rilevato anche che ci fu un “contatto diretto” tra il giubbotto indossato dal marito della vittima, Sebastiano Visintin, il giorno della scomparsa della donna, e il giubbotto e la borsa di Liliana.
Il mistero del cordino delle chiavi
Inoltre, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Piccolo, gli esami avrebbero individuato sul cordino utilizzato per tenere insieme le chiavi della donna due profili genetici complessi, indicativi della presenza di materiale biologico appartenente a un soggetto di sesso maschile ancora sconosciuto.
Resta ora da chiarire a chi appartenga quel materiale genetico, quando sia stato depositato e quale relazione possa avere con la morte della donna.
La presenza di Dna su un oggetto personale, considerata isolatamente, permette infatti di formulare ipotesi investigative, ma richiede ulteriori verifiche per stabilirne l’effettivo significato.
Il Dna sul cordino attorno al collo
Diverso il risultato degli esami sul cordino trovato attorno al collo di Liliana, sul quale sarebbe stato individuato esclusivamente Dna riconducibile alla vittima.
Gli effetti sull’inchiesta
Una serie di riscontri che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, escluderebbero il marito della donna, Sebastiano Visintin, unico indagato in questa vicenda. -
Musumeci “Via libera al piano straordinario sui Campi Flegrei”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Il piano votato stasera in consiglio dei ministri assume questa regola come principio ispiratore quello della convivenza consapevole con il rischio. Lo Stato non promette un’impossibile eliminazione del rischio. Ma si assume il dovere di ridurre l’esposizione e la vulnerabilità, preparare la popolazione a rendere possibile allontanamento quando è necessario, ricostruire quello che il sisma ha distrutto e consentire a chi lo chiede L’adeguamento del proprio edificio alle norme antisismiche”. Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci presentando il piano straordinario sui Campi Flegrei approvato al termine del consiglio dei ministri di questa sera.
“Il piano si articola in pochi grandi assi. Primo, governance unica affidata al presidente pro tempore della Regione Campania con poteri, responsabilità e catena decisionale inequivocabili – ha spiegato – Secondo, garantire infrastrutture strategiche, vie di fuga sottratte alla frammentazione delle competenze E sottoposti a procedure accelerate. Terzo, l’adeguamento sismico degli edifici in cui proprietari faranno formale richiesta, il 70% a carico dello Stato e il restante 30% a carico del proprietario. Se il proprietario dovesse dichiarare un reddito non superiore a 28mila euro, lo Stato interviene non più al 70 ma al 100%”.
Tra le altre misure contenute, Musumeci ha spiegato che “la delocalizzazione volontaria è incentivata almeno per gli immobili più vulnerabili o situati nelle aree a maggior rischio. Un fondo pluriennale dedicato di un miliardo spalmato in 10 anni, un monitoraggio parlamentare annuale con una relazione pubblica sullo stato degli interventi. L’obbligo è semestrale per il commissario al governo, annuale per il governo al Parlamento”. “Non è una legge di emergenza, ma di prevenzione. È questa la chiave che conferisce al nostro decreto legge una forte identità politica”, ha sottolineato il ministro.
“Il commissario straordinario del governo è l’unico responsabile dell’attuazione del programma pluriennale. Il governo approva gli indirizzi, verifica il programma pluriennale e le sue revisioni e controlla periodicamente l’avanzamento. In altre parole il commissario del governo, cioè il presidente pro tempore della Regione Campania, risponde del cosa, del come e del quando”. “La legge ha una formula molto semplice: un piano, un responsabile, una struttura, un cronoprogramma, una contabilità e un sistema di controllo”, ha concluso.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
FABREGAS:”VOGLIO CONTINUARE PERCORSO”
“Non so come gestirò la rosa fino alla sosta, perché è la prima volta che abbiamo tutte queste partite. La crescita della squadra è costante, stiamo vivendo un sogno che deve diventare realtà.
Dobbiamo andare piano. Io sono sereno e voglio fare giocare tutti il più possibile perché lo meritano. Sono orgoglioso se qualcuno ritiene che siamo saliti di livello, ma a me interessa continuare il percorso”. Così Cesc Fabregas in vista del Feyenoord.
Su Nico Paz: “Per noi è forte e determinante. Lo vedo sempre molto bene, ha voglia di imparare e crescere”.
Ultima Ora Calcio -
Chi è Stefano Margaritora, il chirurgo che ha operato il Papa
Ultima Ora – Professore ordinario, chirurgo toracico di provata esperienza con all’attivo migliaia di interventi, 66 anni, da dieci a capo dell’UOC di chirurgia toracica del Gemelli. Stefano Margaritora, a capo dell’équipe che opera il Papa per la rimozione di un nodulo polmonare, vanta nel suo curriculum centinaia di pubblicazioni. Laureato alla Cattolica nel 1985, specializzato in Chirurgia Generale alla Sapienza di Roma, dopo un breve periodo in Usa è stato direttore di chirurgia toracica al Centro Oncologico Fiorentino, prima di tornare alla Cattolica dove è professore di Ruolo di Prima Fascia in chirurgia toracica.
Nella sua attività, il prof. Margaritora ha eseguito circa 5.500 interventi in qualità di operatore. Considerando gli ultimi 15 anni, ha eseguito 3750 interventi chirurgici in elezione. Tra questi, 1.200 resezioni polmonari maggiori: pleuropneumonectomie, pneumonectomie, resezioni-anastomosi bronchiali, bilobectomie, lobectomie per patologie neoplastiche e non neoplastiche o per urgenze emorragiche.
Società scientifiche e pubblicazioni
È componente di numerose società scientifiche, tra cui la Società italiana di chirurgia toracica, l’European Society of Thoracic Surgery e l’American Association for Thoracic Surgeons. L’attività scientifica è documentata da 369 pubblicazioni, con temi tra cui Fisiopatologia Chirurgica, Chirurgia Generale, Chirurgia Toracica Generale ed Oncologica, Terapie integrate in Oncologia e applicazioni della ricerca biologica in Chirurgia Oncologica Toracica.
Ha pubblicato anche contributi sull’impatto medico-sociale del tumore polmonare in Italia, progetti di screening e diagnosi precoce del tumore polmonare in pazienti a rischio per fattori ambientali e professionali, assieme alla gestione informatica dei registri operatori. -
Operatori 118, incontro in Assessorato sul caro carburante: convergenza su proposte Regione Sardegna
CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Sostanziale convergenza sulle misure proposte dalla Regione Sardegna per fronteggiare l’aumento dei costi sostenuti dagli operatori del servizio di emergenza-urgenza 118. È quanto emerso dall’incontro svoltosi oggi nella sede dell’Assessorato regionale della Sanità, alla presenza del capo di Gabinetto Stefano Ferreli, del direttore generale di AREUS Serusi e dei rappresentanti degli operatori del servizio 118.
Al centro del confronto, il caro carburante e le conseguenti difficoltà economiche che gravano sulle associazioni e sugli operatori impegnati quotidianamente nel garantire un servizio essenziale per i cittadini. Per affrontare l’emergenza legata all’aumento dei prezzi dei carburanti, l’Assessorato e AREUS si sono impegnati a intervenire, nelle more del rinnovo della convenzione con gli operatori del 118, attraverso il riconoscimento di una quota compensativa commisurata agli aumenti dei prezzi certificati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
L’Assessorato autorizzerà AREUS a procedere alla liquidazione delle somme spettanti sulla base degli incrementi adeguatamente documentati, utilizzando risorse a valere sul Fondo sanitario regionale.
Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione più generale dell’incremento dei costi di gestione del servizio. Su questo fronte, l’Assessorato ha assunto l’impegno di tradurre le istanze degli operatori in misure strutturali da inserire nella prossima manovra finanziaria regionale.
L’impegno prevede lo stanziamento a regime di 5 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029, per un totale di 15 milioni di euro nel triennio, con l’obiettivo di sostenere la continuità e la sostenibilità economica delle attività del 118.
L’incontro si è concluso con una sostanziale condivisione del percorso proposto dalla parte istituzionale, sia per quanto riguarda le misure compensative relative al caro carburante, sia in relazione agli ulteriori interventi economici destinati a rispondere alle esigenze degli operatori dell’emergenza-urgenza con ulteriore impegno di poter firmare nuova convenzione in tempi brevissimi.
– foto ufficio stampa Regione Sardegna –
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Di Piazza “Diamo voce alla comunità italiana a New York”
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Una grande festa italiana, tra musica, balli, applausi e momenti di profonda commozione. Il 15° Gala annuale dell’Associazione Culturale Italiana di New York, presieduta da Tony Di Piazza, ha riunito circa 800 persone al “Russo’s on the Bay”, a Howard Beach, nel Queens, per celebrare il Columbus Day e rendere omaggio a personalità italiane e italoamericane dello sport, della cultura, dell’impegno civile e della vita della comunità.
Tra i premiati Roberto Baggio, simbolo del calcio italiano, e Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, “Woman of the Year” per il suo instancabile impegno nel mantenere viva la memoria del fratello Giovanni e nel promuovere la cultura della legalità. Impossibilitata a raggiungere New York per motivi di salute, Maria Falcone ha inviato un videomessaggio proiettato durante la cerimonia. A ricevere il riconoscimento è stato il figlio Vincenzo Freto, nipote del magistrato ucciso dalla mafia nella strage di Capaci del 1992.
Nell’intervista Tony Di Piazza racconta il lavoro dell’Associazione Culturale Italiana per mantenere unita la comunità italiana di New York, tramandarne le tradizioni alle nuove generazioni e rafforzare il legame con l’Italia.
sat/azn -
Ue, Sberna “Fondi per coesione e Pac pilastri fondamentali”
BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “In merito al prossimo bilancio abbiamo una proposta su cui lavorare, quella della presidenza irlandese. Pac e Coesione rimangono pilastri fondamentali e quello per il Governo italiano, per l’Italia, è una questione importante”. Così la vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia, Antonella Sberna, in un’intervista all’Italpress.
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Studenti in piazza in Francia, nuovi scontri con la polizia a Parigi
PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Alcuni scontri tra manifestanti e polizia “hanno funestato la conclusione della marcia” degli studenti a Parigi, secondo quanto riporta l’emittente francese Bmftv. Sebbene molti manifestanti si fossero già allontanati dopo l’arrivo in Place Vauban, proprio in quell’area sono nati dei tafferugli, con lanci di lacrimogeni e cariche della polizia in risposta al lancio di oggetti. Nella giornata di oggi sono state programmate delle manifestazioni in tutte le città della Francia per la quinta ondata di proteste studentesche. Da metà settembre gli studenti degli istituti superiori chiedono maggiori risorse per le scuole e per la loro istruzione. In tutta la Francia oggi hanno sfilato 161 mila persone, di cui 41 mila a Parigi, secondo i dati del ministero dell’Interno. Si tratterebbe invece di una cifra molto più alta, circa 480.000 persone su tutto il territorio nazionale, secondo i dati diffusi dal coordinamento sindacale delle organizzazioni studentesche.
Fonte: IPA
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Avvicendamento al comando della Legione Carabinieri “Lombardia”
MILANO Ultima Ora / IPA – Oggi pomeriggio, presso la storica Caserma “Ugolini” di via della Moscova, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando della Legione Carabinieri “Lombardia” tra il Generale di Divisione Giuseppe De Riggi, destinato all’incarico di Vice Comandante presso il Comando Interregionale “Pastrengo”, e il Generale di Divisione Arturo Guarino.
La cerimonia ha avuto inizio con gli onori al Comandante Interregionale “Pastrengo”, Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, accolto dai due Comandanti di Legione, cedente e subentrante, e dallo schieramento, composto da una rappresentanza dei militari appartenenti al Comando Legione, accompagnati dalla Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”.
De Riggi, nel salutare i presenti, ha rivissuto il proprio intenso viaggio, lungo 1.185 giorni, citati perché “richiamano la consuetudine. Quella che mi ha condotto ogni mattina a indossare l’uniforme per raggiungere i miei Carabinieri. Ovunque nei 461 presidi che punteggiano la Regione. Più volte, ove la necessità lo abbia richiesto”. Il Comandante ha voluto, poi, affidare questo periodo ad un’immagine, quella del “volto del M.M. Di Vittorio e dell’App. Sc. TONTOLI, che, pur fiaccati dai loro mali incurabili, non rinunciano a dare il loro contributo al Nucleo investigativo di Milano, credendo nel successo di un’operazione – Hydra – che ha rivelato i nuovi scenari della criminalità organizzata in Lombardia”.
Il Generale ha poi rivolto il suo ringraziamento ai Comandanti Generali per la considerazione accordatagli lungo il suo incarico ed infine rivolto il suo pensiero ai Carabinieri di Lombardia “in una regione che si è fatta terra promessa obbligandosi a mantenerla. In una città che, al pari di tanti altri capoluoghi lombardi, oggi si interroga su come continuare ad essere inclusiva senza diventare escludente, il Carabiniere è e continuerà ad essere il segno del rispetto”.
Guarino, che tra i suoi precedenti incarichi annovera il comando delle Compagnie Carabinieri di Avellino e Roma Piazza-Dante e dei Comandi Provinciali di Torino e Palermo e numerosi incarichi tra gli Uffici del Comando Generale dell’Arma, ha rivolto il proprio saluto ai presenti, ringraziando il suo predecessore ed impegnandosi a “fare qualcosa in più giorno per giorno, perché ogni carabiniere operi con l’organizzazione che merita, con il sostegno di cui ha bisogno e con la sicurezza e la serenità necessarie”.
Galletta, nel suo discorso di ringraziamento a De Riggi per i suoi “tre anni di intenso lavoro, durante i quali ha generosamente e costantemente offerto il proprio contributo per mantenere alti l’efficienza ed il prestigio della Legione Lombardia”, ha citato alcune delle numerose attività sviluppate dai carabinieri della Legione nel periodo in cui il Generale De Riggi ha retto il comando, sia operative, come la conclusione della citata indagine Hydra condotta dai Reparti Operativi di Milano e Varese, che sul piano ordinativo, come la manovra che ottimizza l’impiego delle risorse attraverso il rafforzamento dei Nuclei Radiomobili e la trasformazione dei presidi situati nei territori a minore incidenza criminale, senza dimenticare la stipula di importanti protocolli come quello con l’Ordine degli Psicologi.
Nell’accogliere, infine, con “vivo entusiasmo” il Generale di Divisione Guarino, Ufficiale di “straordinarie qualità, attestate da un curriculum di tutto spessore”, il Comandante Interregionale ha citato alcuni dei precedenti incarichi del Generale, augurandogli poi di poter raccogliere da questa nuova esperienza, le soddisfazioni più belle.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
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Garlasco, intervista al consulente della famiglia Poggi: “Frode processuale del Ris? Non b…
Ultima Ora – “Una frode processuale del Ris? Non bastano le accuse e i dubbi, ci vuole la sentenza di un giudice che la attesti a meno che Alberto Marino non confessi, cosa che mi sembra impossibile. Ho lavorato con lui dall’altra parte della barricata e lo escludo”. Dario Redaelli, consulente della famiglia Poggi, fa il punto in un’intervista all’Ultima Ora sugli ultimi sviluppi dell’indagine su Andrea Sempio soffermandosi anche sul tema più dibattuto delle ultime settimane, quello dei possibili errori od omissioni dei Ris, tra i quali Marino che partecipò agli accertamenti nel 2007.
La questione potrebbe essere legata alla revisione della sentenza di condanna a 16 anni per Alberto Stasi perché la legge prevede che il verdetto in giudicato possa essere scalfito non solo da una prova nuova ma anche in presenza di una frode processuale che però deve essere accertata in un’aula di tribunale fino all’ultimo grado di giudizio.
Emersa una sola prova nuova
Quanto alle prove nuove, secondo Redaelli ne è emersa una sola nell’inchiesta della Procura di Pavia: “È la presenza di DNA di Stasi sulla cannuccia dell’EstaThé e del DNA di Chiara Poggi sul piattino della colazione. Elementi che sono maturati nel contraddittorio delle parti, nel corso dell’incidente probatorio a differenza delle consulenze di parte. Il DNA di Sempio sulle unghie di Chiara? È un ‘Y’ che indica la linea paterna, misto, parziale e non consolidato”.
La tesi sulla frode processuale
“Dal momento che le prove scarseggiano si punta alla frode processuale – afferma Redaelli -. Io penso che Sempio sia stato utilizzato come grimaldello per arrivare a una revisione da parte della difesa di Stasi che ha presentato ai carabinieri la relazione da cui è nato tutto. È chiaro che queste situazioni che si sono materializzate in questi giorni sui Ris fanno pensare ma i Ris prima di tutto sono carabinieri che hanno fatto un giuramento. Non sono incaricato di difendere una sentenza di condanna ma di prendere parte a un’indagine in modo da potere dare un contributo per addivenire alla verità giuridica”. I legali dei Poggi hanno ritenuto di non presentare delle repliche alla Procura dopo la chiusura dell’inchiesta su Sempio. Redaelli ha però preparato degli elaborati che potrebbero essere sottoposti al giudice dell’udienza preliminare, in particolare sulla scena del crimine.
Le criticità sulla ricostruzione
“Ho tanta stima per Cattaneo e Berti, i consulenti della Procura, ma quelle prodotte nei loro elaborati non sono prove nuove. Sono invece interpretazioni nuove con tecniche più moderne, ma sempre reinterpretazioni di elementi già noti. La loro ricostruzione presenta delle criticità in particolare sulla tesi che Chiara sia stata spinta e non gettata dalle scale, come disse il consulente Frattini nel 2007.
Le interpretazioni delle tracce
Ho spiegato in un elaborato che sarà depositato, quando i legali lo riterranno opportuno, perché non è così. Berti fa riferimento a delle tracce per spiegare questo cambiamento nella ricostruzione del crimine ma le sue sono interpretazioni, non dati oggettivi. Frattini tra l’altro è l’unico di noi ad avere visto le tracce dal vivo e questo fa la differenza”. -
Trump: “Non dimenticherò azioni Houthi”
Il presidente americano Donald Trump attacca gli Houthi per i raid contro l’Arabia Saudita, accusa l’Iran di averli probabilmente sollecitati e avverte: “Sarò qui anche dopo le elezioni e non dimenticherò mai!”.
Lo scrive su Truth Social, sostenendo che il movimento yemenita cerchi deliberatamente di far salire i prezzi del petrolio in vista del voto negli Usa.
“Gli Houthi si stanno comportando molto male. Pensavo avessero imparato la lezione un anno fa, quando li abbiamo bombardati pesantemente”. -
Casa Bianca:via ambasciatrice in Grecia
L’amministrazione Trump ha chiesto all’ambasciatrice americana in Grecia Kimberly Guilfoyle, l’ex di Donald Trump Jr., di dimettersi. Lo ha annunciato la nuova portavoce della Casa Bianca Katie Zacharia.
Al centro della vicenda c’è un’inchiesta del Wall Street Journal secondo cui Guilfoyle avrebbe cercato di farsi pagare un conto da 100mila dollari da un donatore repubblicano,offrendogli in cambio l’accesso a figure di peso dell’ amministrazione.Contestate anche altre presunte irregolarità. -
Houthi:siti sauditi obiettivi legittimi
Gli Houthi dello Yemen hanno avvertito civili e dipendenti di evacuare tutti gli impianti petroliferi della Saudi Aramco,compagnia petrolifera saudita.La minaccia giunge dopo che la coalizione militare a guida saudita ha diramato un avviso di evacuazione per un impianto petrolifero situato nella capitale yemenita Sana’a controllata dai ribelli, in vista di un’operazione nell’area.
Per gli Houthi i siti di Saudi Aramco sono “obiettivi legittimi”. Intanto diverse esplosioni sono state udite a Sana’a.Media: “Colpito impianto petrolio” -
Arabia Saudita,stop voli Etihad e Qatar
Etihad e Qatar Airways hanno annunciato la sospensione e la limitazione temporanea dei propri voli da e per Riad, Dammam e Gedda.in Arabia Saudita. Cancellati fino al 19 ottobre tutti i voli tra Abu Dhabi e Riad.
La drastica decisione è stata adottata a causa del peggioramento delle condizioni di sicurezza nell’area a causa dell’intensificarsi degli attacchi condotti in Arabia Saudita dai ribelli yemeniti Houthi. Il blocco cautelativo delle tratte commerciali porta disagi e ripercussioni sull’intera rete.
