Notizie dell’Ultima Ora

  • Tensioni Russia-Nato: Mosca si dice “pronta a difendere Kaliningrad”, l’Alleanza Atlantica “condanna le minacce”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Siamo profondamente preoccupati dalle dichiarazioni e dalle azioni provocatorie della leadership dell’Alleanza Atlantica e degli Stati membri della Nato nei confronti della regione di Kaliningrad, parte integrante della Federazione Russa. Osserviamo un’impennata senza precedenti dell’attività militare dell’Alleanza lungo i nostri confini occidentali. Le iniziative volte a contenere la presunta ‘minaccia russa’ si stanno espandendo, con esercitazioni su larga scala che simulano operazioni offensive”. Inizia così la lettera inviata da Mosca, attraverso l’ambasciata russa in Belgio, all’Alleanza atlantica.
    “Abbiamo avvertito che la suddetta condotta sconsiderata e irresponsabile aumenta notevolmente i rischi di un conflitto armato diretto con il nostro Paese. Abbiamo sottolineato che la Russia possiede i mezzi necessari per respingere qualsiasi potenziale aggressione ed è pronta a schierare tutto il suo arsenale per difendere il proprio territorio qualora i Paesi Nato tentino di isolare la regione di Kaliningrad dal resto del nostro Paese”, prosegue la missiva. “Abbiamo invitato gli Stati membri del blocco ad astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che possano inasprire la situazione, al fine di prevenire uno scontro su vasta scala”, conclude la lettera.
    L’ambasciata russa a Bruxelles sovrintende alle relazioni diplomatiche con la Nato. Dal canto suo l’Alleanza, nel confermare la ricezione della missiva, ha “respinto con fermezza” le dichiarazioni russe. La portavoce della Nato, Allison Hart, ha dichiarato che nessuna delle attività o esercitazioni dell’Alleanza rappresenta una minaccia per Mosca e ha ribadito la natura difensiva dell’Alelanza atlantica.
    LAVROV “EUROPA CONDUCE GUERRA CONTRO LA RUSSIA”
    “I paesi europei stanno conducendo una guerra contro la Russia, non c’è dubbio”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, a margine del Valdai International Discussion Club. “Beh, se ammettete che ci stanno sparando addosso con le loro armi e noi le abbattiamo, chiamatelo come volete. Ma non ho dubbi che questa sia una guerra che l’Europa sta conducendo contro di noi. Ne parliamo da molto tempo”, ha detto Lavrov citato dall’agenzia russa Tass.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Regeni, Gasparri “Tajani avanti con coraggio, chi lo critica è incommentabile”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Tajani è quello che ha riportato Zaki che era prigioniero in Egitto, è quello che sta trattando altri casi in Egitto con capacità e pazienza diplomatica, è quello che porta avanti una richiesta di verità forte anche in Egitto con le autorità egiziane. Ora c’è stata una sentenza che mi pare risolva parzialmente il problema perché non ha dato una risposta completa e Tajani ha affermato che noi dobbiamo continuare a cercare la verità e anche chiederla alle istituzioni egiziane con coraggio portando anche a casa persone che sono state diciamo colpite da provvedimenti ingiusti o da rischi, come una donna che sta correndo dei rischi in Egitto e Tajani ha sempre perseguito la via dei risultati e della grande dignità e fermezza nazionale”. Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, a margine dell’iniziativa organizzata da Forza Italia a Napoli, alla Mostra d’Oltremare, in occasione dei 90 anni di Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda su alcune dichiarazioni di Elly Schlein, la quale avrebbe sostenuto che ‘Tajani su questa vicenda avrebbe perso l’occasione per stare zitto’. “Chi lo critica – ha aggiunto Gasparri riferendosi a Elly Schlein – non vale un mignolo di Antonio Tajani, sono personaggi che sono veramente incommentabili, come avrebbe detto Berlusconi probabilmente”.Ultima Ora / IPA
    xm9/trl/gsl

  • Ufficiale, Manchester City dichiarato colpevole di aver violato le norme finanziarie della Premier League. Il club annuncia ricorso

    LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Manchester City colpevole. Non ci sono più dubbi, è tutto ufficiale: la commissione indipendente della Premier League ha “dichiarato il Manchester City FC colpevole di tutte le accuse relative a gravi violazioni del regolamento finanziario in un periodo di nove stagioni e della maggior parte delle accuse relative alla mancata collaborazione con l’indagine della Lega”. E’ il comunicato della Premier.
    “La Commissione indipendente ha riscontrato che tra le stagioni 2009/10 e 2017/18: – Il Manchester City ha stipulato contratti fittizi (che falsificavano il vero accordo tra le parti) con diversi partner commerciali, e si è avvalso di accordi fittizi anche con altri, per gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi. – Il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la reale situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio. – Il Manchester City ha violato in modo significativo i limiti di spesa imposti sia dalla Premier League che dalla Uefa. – Durante l’indagine della Premier League, il Manchester City ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega (tre delle quattro presunte violazioni sono state confermate)”.
    “La Commissione indipendente ha riscontrato che il Manchester City ha stipulato accordi commerciali fittizi con diversi sponsor durante il periodo in esame, nell’ambito di un sistema di finanziamento mascherato, in base al quale tali aziende erano tenute a pagare solo una parte dei relativi canoni di sponsorizzazione – prosegue il comunicato della Premier -. La parte restante è stata finanziata da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd (ADUG), proprietaria del club. Nell’ambito del piano, sono stati stipulati ulteriori accordi fittizi, finanziati da ADUG, per consentire al club di registrare spese operative inferiori a quelle effettivamente sostenute, nonché un accordo circolare fittizio con Fordham, un’entità che ha acquistato i diritti d’immagine dei giocatori del club, finanziato da ADUG. È emerso che lo scopo di questi schemi era quello di gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi di oltre 900 milioni di sterline durante il periodo in questione, al fine di apparire in regola con le normative finanziarie. La conseguenza di ciò, come accertato dalla Commissione, è stata che il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la vera situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio”.
    “La Commissione ha concluso che ‘con la sua condotta, il club intendeva chiaramente eludere il regolamento della Premier League”. Di conseguenza, il Manchester City non ha rendicontato correttamente le proprie entrate e uscite ai fini del “Regolamento sulla redditività e la sostenibilità della Premier League e del Regolamento Uefa sulle licenze per club e sul fair play finanziario. La Commissione ha constatato che, se tutti gli accordi rilevanti fossero stati correttamente riportati nei bilanci del club, quest’ultimo avrebbe violato i limiti di spesa sia della Lega che della Uefa per un importo considerevole. Inoltre – prosegue la nota -, nel corso dell’indagine quadriennale condotta dalla Premier League, il club ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega. La Commissione ha concluso che il club ha ‘compiuto sforzi concertati per fermare e ostacolare l’indagine della Premier League’”.
    Secondo l’ad della Premier League, Richard Masters, la commissione stabilisce che “il club ha sistematicamente violato le regole della Premier League per quasi un decennio e quindi giustifica la decisione della Premier di perseguire questo caso contro il Manchester City”.
    “È una responsabilità fondamentale della Premier League garantire che le regole, approvate dagli stessi club, vengano rispettate per tutelare l’integrità della competizione. È di primaria importanza che la Lega rimanga competitiva ed equa per tutti i club e per i tifosi. Prendiamo questo ruolo estremamente sul serio – ha proseguito l’ad Richard Masters -. Questo procedimento disciplinare, e questa decisione, sono i più significativi nella storia della Premier League. Ci sono ancora elementi da definire, tra cui, aspetto fondamentale, la determinazione della sanzione da applicare per queste violazioni. Ora che abbiamo la decisione della Commissione, ci impegniamo a procedere rapidamente con la restante parte del processo, per fornire certezza alla Lega, ai nostri club e ai nostri tifosi”.
    La Premier aggiunge spiegando che “ora che le accuse sono state provate, la questione della sanzione sarà affrontata separatamente in un’ulteriore udienza con la Commissione indipendente. In conformità con il regolamento della Premier League, tale udienza rimarrà privata e riservata fino a quando non sarà consentita la pubblicazione dell’esito. Il club ha il diritto di appellarsi alla decisione della Commissione indipendente”.
    IL CLUB “PROVE INCONFUTABILI SU NOSTRA INNOCENZA,FAREMO RICORSO”
    La batosta è arrivata. La lettera pubblicata qualche giorno fa sul sito del club e scritta dal numero 1 dei Citizens, Khaldoon Al Mubarak, aveva fatto ben sperare i tifosi del Manchester City ma oggi la Premier League ha dichiarato colpevole il club di tutte le accuse mosse sulle presunte violazioni finanziarie. Il club “è al contempo deluso e sorpreso dal parere della Commissione della Premier League pubblicato oggi.
    Il club respinge le accuse mosse dalla Premier League e dispone di un ampio corpus di prove inconfutabili a sostegno della propria posizione in merito alla vicenda. Il club agirà pertanto con determinazione e, ove necessario, in modo proattivo in tutte le sedi normative e legali competenti – informa in una nota la società -. Il procedimento della Premier League è ancora in corso e presenta aspetti significativi non ancora definiti. Il Manchester City intende ora avvalersi delle possibilità di ricorso a sua disposizione, ritenendo che il parere contenga evidenti errori sostanziali – di diritto, di principio e di fatto – e che sia privo di fondamento giuridico”.
    “Per otto anni, il club ha rispettato scrupolosamente il regolare svolgimento del procedimento, confidando nel fatto che il Consiglio e la dirigenza della Premier League agissero come un organo di controllo indipendente, imparziale ed equo, libero da influenze di parte. Il club è ovviamente limitato nelle dichiarazioni che può rilasciare finché non saranno conclusi tutti i procedimenti in corso e futuri”, conclude il Manchester City.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Industria, a luglio i ricavi salgono dell’1,7%

    ROMA Ultima Ora / IPA – A luglio il fatturato dell’industria italiana cresce dell’1,7% su giugno in valore e dello 0,6% in volume, come rileva l’Istat. A spingere è soprattutto l’estero, dove salgono sia gli importi sia le quantità, mentre sul mercato interno i volumi venduti cedono leggermente. Più contenuto l’andamento dei servizi: flette il commercio all’ingrosso, mentre gli altri settori si espandono. Su base annua i ricavi dell’industria segnano quasi il 5% in valore, ma le quantità calano; a sostenere i valori è l’energia, con un balzo oltre il 26%. Tra i comparti principali si distinguono i beni strumentali, mentre quelli di consumo e intermedi avanzano più modestamente. Sul fronte dei servizi, il confronto annuo vede ricavi in crescita e volumi sostanzialmente stabili. Lo stesso schema, infine, nel trimestre maggio-luglio: importi in salita, quantità in discesa.
    sat/azn

  • 120 anni Cgil. Landini “Dare centralità alla persona per governare il cambiamento”

    MILANO Ultima Ora / IPA – Salari, precarietà, sicurezza, sanità, scuola e formazione sono i temi messi al centro dalla Cgil, insieme alla necessità di una riforma fiscale che consenta di ridurre la pressione sui lavoratori dipendenti e sui pensionati. «Il lavoro deve essere ben pagato», afferma il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a margine delle iniziative per i 120 anni della Confederazione a Milano.
    «C’è poi il problema di superare la precarietà: i giovani devono poter rimanere nel nostro Paese e le persone devono poter utilizzare la propria intelligenza e le proprie competenze», sottolinea il segretario. Un quadro che, nella sua analisi, si lega direttamente anche alla sicurezza sul lavoro. «Bisogna smetterla di morire sul lavoro», afferma, indicando nella diffusione di appalti e subappalti uno degli elementi sui quali intervenire. «C’è da ridurre la tassazione sul lavoro dipendente, sui pensionati ed è il momento di tassare davvero i profitti e la rendita finanziaria», sostiene il segretario, secondo cui è necessario intervenire dove si concentrano le risorse per finanziare gli investimenti.
    Sul caro carburanti la posizione è altrettanto netta. Il sindacato considera positivamente l’ipotesi di un intervento sui prezzi, ma lo ritiene insufficiente se limitato nel tempo. «Bisogna andare a una riduzione strutturale del costo della benzina, del gasolio e del gas», ribadisce Landini. Per arrivare a questo risultato, la CGIL chiede di intervenire sugli extraprofitti e sulle accise, puntando anche su una strategia energetica di lungo periodo.
    La questione energetica, infatti, viene collegata alla necessità di rafforzare l’autonomia del Paese. «Bisogna investire strutturalmente nelle fonti rinnovabili e creare quelle filiere produttive che oggi noi non abbiamo», sostiene il segretario. L’obiettivo indicato è ridurre la dipendenza dall’estero e intervenire sui costi dell’energia attraverso investimenti strutturali.
    Altro capitolo è quello del cosiddetto drenaggio fiscale.
    “Stiamo chiedendo da tempo – afferma Landini – e lo chiediamo anche adesso di restituire il drenaggio fiscale”, costato 26 miliardi a lavoratori e a pensionati. “Ci sono studi fatti non solo dal sindacato – prosegue – che indicano che un lavoratore che prende 30mila euro, anche quest’anno se non si interviene paga 1.000 euro di tasse in più che altrimenti non dovrebbe pagare”. Per Landini serve “rivalutare le detrazioni e rivedere gli scaglioni in modo che quando ti aumenta il lordo ti aumenta anche il netto”. “Oggi non sta succedendo così – aggiunge – e quando mi aumenta il lordo sia per le pensioni che per i salari aumentano le tasse che pago. Non è più accettabile questo è il provvedimento che stiamo chiedendo da anni, voglio dire l’abbiamo chiesto a Conte, l’abbiamo chiesto a Draghi, l’abbiamo chiesto a questo governo, nessuno lo sta facendo e questa cosa non è più sopportabile”.
    Il tema salariale si intreccia così con quello della
    rappresentanza politica. «Bisogna tornare ad ascoltare le persone e risolvere i problemi che le persone hanno», sostiene.
    Tra questi problemi vengono indicati il costo della vita, l’accesso alla sanità, la sicurezza sociale e, ancora una volta, la precarietà. «La gente se ne va perchè qui c’è precarietà, ci sono salari bassi, c’è sfruttamento», afferma il segretario, collegando il fenomeno dell’emigrazione giovanile alle condizioni del mercato del lavoro.
    Particolare attenzione viene dedicata al sistema degli appalti e dei subappalti, anche alla luce degli incidenti mortali sul lavoro. «Quando un ragazzo di 22 anni muore in un subappalto, deve essere chiaro che ormai questo modello di fare impresa è un modello che uccide», afferma. La richiesta è quindi quella di intervenire sulle regole che governano gli appalti, anche per evitare forme di concorrenza basate sulla riduzione dei costi a scapito delle condizioni di lavoro.
    Il sindacato lega queste rivendicazioni anche alla mobilitazione annunciata per il 17 ottobre a Roma, insieme a numerose associazioni. Al centro della manifestazione, spiega il segretario, ci saranno «aumentare i salari, ridurre la precarietà, investire nella sanità e nella scuola» e realizzare una riforma fiscale.
    Poi precisa: “faccio sindacato e non mi candido alle elezioni. Penso – spiega – che il tema per chi fa politica è che la metà dei cittadini italiani non va più a votare perchè non si sente rappresentata da nessuno”.
    Infine, lo sguardo si sposta sull’innovazione e sull’intelligenza artificiale. La CGIL ha scelto di dedicare parte delle celebrazioni per i suoi 120 anni proprio alle trasformazioni del lavoro e alle nuove tecnologie. «La tecnologia non è neutra: dipende da chi la governa, chi la progetta, chi la utilizza e per quali fini», osserva il segretario.
    Da qui la richiesta di una maggiore regolazione dei dati e delle nuove tecnologie, in un contesto nel quale, secondo la sua analisi, una parte rilevante delle infrastrutture tecnologiche e delle informazioni è concentrata nelle mani di grandi soggetti privati. L’intelligenza artificiale, dunque, non viene presentata soltanto come una questione tecnologica, ma come una trasformazione destinata a incidere profondamente sul lavoro e sulla società. «C’è bisogno che le persone riprendano la parola e che la politica torni a fare il suo mestiere», conclude il segretario, indicando come obiettivo uno sviluppo tecnologico capace di mantenere «la centralità della persona».
    -foto xv1/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Mosca:a Kaliningrad con intero arsenale

    La Russia ha scritto alla Nato per protestare contro la linea “avventurista e irresponsabile”che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare “l’isolamento” dell’exclave di Kaliningrad” con “i rischi di uno scontro armato diretto”. La Russia è pronta a ricorrere “all’intero arsenale di armi a sua disposizione” per difendere il proprio territorio.
    La Nato ha ricevuto la missiva e ha risposto, denunciando minacce russe. “La Nato è un’Alleanza difensiva e nessuna delle nostre attività è un rischio per alcuna parte della Russia”.

  • MAZZOCCHI LAVORA A ESORDIO STAGIONALE

    L’avvio di stagione di Pasquale Mazzocchi non è stato affatto semplice, poiché non ha ancora potuto effettuare il suo debutto a causa di qualche problema fisico. Questa lunga sosta di campionato aiuterà sicuramente l’ex esterno del Napoli a raggiungere la migliore forma possibile, in modo tale da farsi trovare pronto in occasione della ripresa di lunedì 12 ottobre, quando gli arancioneroverdi giocheranno a Bergamo contro l’Atalanta.
    Inizialmente, però, per Mazzocchi sarà complicato trovare spazio dal 1′, vista la folta concorrenza.
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  • ISRAEL INDIETRO NELLE GERARCHIE

    Franco Israel si trova ancora alle prese con un infortunio alla spalla che lo ha tenuto fuori in questo avvio di stagione. Quando ritornerà a disposizione, però, il portiere difficilmente riuscirà a trovare spazio nello scacchiere di mister Ignazio Abate. L’uruguaiano, infatti, non scende in campo con la squadra granata dall’8 dicembre 2025 contro il Milan; da quel momento in poi è sempre rimasto in panchina.
    Nelle gerarchie, dunque, ora Israel potrebbe essere scivolato alle spalle di Perri e Mascardi. Non è da escludere la cessione a gennaio.
    Ultima Ora Calcio

  • I pm salvano il Bari di De Laurentiis, ritirata la richiesta di fallimento

    Ultima Ora – La Procura di Bari ha rinunciato alla richiesta di liquidazione giudiziale della Ssc Bari calcio, avanzata lo scorso luglio a causa della pesante situazione economica della società controllata da Filmauro (che controlla anche il Napoli calcio), gravata da debiti per circa 30 milioni. Nell’ambito di questa vicenda, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis, padre e figlio rispettivamente presidenti di Napoli e Bari, a cui sono contestati i reati di bancarotta fraudolenta e falso in bilancio.
    L’impegno finanziario “irrevocabile” deliberato dal cda di Filmauro
    Gli inquirenti (l’inchiesta della guardia di finanza è coordinata dal Procuratore Roberto Rossi e dagli aggiunti Ciro Angelillis e Milto De Nozza) hanno rinunciato oggi alla richiesta di liquidazione perché, lo scorso 24 settembre, Filmauro ha presentato un atto unilaterale di “impegno irrevocabile di sostegno finanziario” che, come si legge nell’atto di rinuncia, “recepisce, nella sostanza e nella forma, le condizioni indicate” dalla Procura. L’atto, notano i pm, “trae fondamento in una deliberazione” del cda di Filmauro del 24 settembre 2026, che “riconduce l’impegno alla volontà sociale formatasi nella sede collegiale” e “ne fissa per iscritto misura, termini e modalità”.
    “Il sostegno – si legge – non è più affidato a una dichiarazione epistolare, rinnovata di esercizio in esercizio e priva di base deliberativa, ma a un atto dell’organo gestorio della controllante, documentato e munito di data certa”. L’atto di sostegno, “irrevocabile”, fissa anche un importo massimo complessivo di 11,1 milioni, “corrispondente al fabbisogno della gestione corrente quantificato dal budget di tesoreria della stagione 2026/2027, con obbligo di integrazione entro sessanta giorni dall’approvazione del budget 2027/2028 ove il fabbisogno effettivo dovesse risultare eccedente tale importo” e “scandisce le erogazioni secondo scadenze certe”. Ovvero, 2 milioni entro il 31 ottobre 2026 e un milione “entro l’ultimo giorno di ciascun mese da novembre 2026 a giugno 2027, oltre alla tranche di euro 1.100.000 gia’ versata il 30 luglio 2026”.
    La Procura: “Soddisfatte le nostre richieste”
    L’atto di sostegno finanziario, infine, “qualifica gli apporti come versamenti in conto capitale, non rimborsabili e non fruttiferi, con rinuncia a ogni pretesa restitutoria e all’insinuazione al passivo”. Per la Procura, dunque, “la capienza del soggetto obbligato risulta accertata” e “i creditori della Ssc Bari dispongono oggi di ciò che mancava: una risorsa determinata, a scadenze certe su cui soddisfarsi”.
    “È dunque soddisfatto – concludono i pm – il criterio che l’Ufficio aveva posto a fondamento del giudizio, e la continuità aziendale risulta ora presidiata in funzione, e non a spese, della tutela” dei creditori. Se il Tribunale fallimentare dovesse dichiarare l’estinzione del procedimento di liquidazione giudiziale, per il quale si andrà in aula il 10 ottobre, nel penale cadrebbe l’accusa di bancarotta fraudolenta.
    Diversa, invece, la situazione che riguarda l’accusa di falso in bilancio, contestata nell’ambito del trasferimento del calciatore Elia Caprile dal Bari al Napoli nell’estate 2023. Secondo la Procura, Caprile non sarebbe stato valutato adeguatamente (2,2 milioni) e questo avrebbe causato un danno per i conti del Bari. Ma, per i pm, le società non avrebbero indicato nel bilancio che l’operazione era infragruppo, cioe’ tra due societa’ controllate dallo stesso soggetto, Filmauro.

  • Horner:”Ferrari destinazione ideale”

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    La Ferrari ha voluto smentire le speculazioni sul futuro del Team Principal Fred Vasseur confermando che la scuderia italiana ha già preso le sue decisioni e che “ripone piena fiducia nel team principal Vasseur”. Il francese è entrato a far della Ferrari all’inizio della stagione 2023 e durante questo periodo è stato spesso fatto oggetto.
    di critiche in merito al suo ruolo.
    L’ultima indscrezione è emersa durante il Gp dell’Azeibagian. Chris Horner, in occasione della presentazione del suo libro. ha dichiarato al ‘Times, “che la Ferrari sarebbe stata la sua destinazione ideale”.

  • TRAUMA DISTORSIVO PER SAELEMAEKERS

    L’infortunio avuto da Matteo Gabbia nel corso dell’avvio di stagione ha evidenziato ulteriormente la necessità di un altro centrale di difesa per mister Ruben Amorim che, visti i tanti impegni, potrebbe trovarsi con gli uomini contati. Per questo motivo la società rossonera starebbe sondando alcune piste da poter percorrere nel mercato invernale.
    Si ferma intanto Saelemaekers. Il belga si è fatto male durante l’allenamento e ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia destra. Gli accertamenti hanno escluso, però, possibili lesioni e danni capsulo-legamentosi.
    Ultima Ora Calcio

  • FRENDRUP TRIPLICA IL SUO VALORE

    Morten Frendrup rappresenta uno dei pilastri della squadra rossoblù da ormai diversi anni. In Italia il centrocampista ha avuto una notevole crescita che è certificata dall’interesse manifestato da tanti club nei suoi confronti, ma anche dal suo valore di mercato. Arrivato a Genova per poco meno di 5 milioni di euro, Frendrup ha più che triplicato la sua valutazione poiché in questo momento è di oltre 15 milioni.
    Il danese è considerato il rossoblù che ha il maggior valore, davanti ad Alessandro Marcandalli e Johan Vaquez, entrambi a quota 14 milioni.
    Ultima Ora Calcio

  • Cina: dal primo ottobre saranno introdotti sussidi su interessi dei mutui

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina introdurrà sussidi sugli interessi dei mutui per l’acquisto di abitazioni a partire dal primo ottobre 2026, con un periodo provvisorio di applicazione di un anno.
    – Foto Xinhua –
    Ultima Ora / IPA.

  • Agnino “La valvola mitrale si opera con un robot ma non sostituisce il chirurgo”

    ROMA Ultima Ora / IPA – La chirurgia cardiaca vive una profonda trasformazione, guidata innanzitutto dal grande sviluppo delle tecniche mininvasive e robotiche: il robot potenzia i sensi umani, dalla capacità di vista alla precisione del movimento, ed è pertanto un alleato senza pari nella riuscita di interventi delicati come quelli che si effettuano sul cuore. Anche gli interventi sulle valvole, un tempo associati alla chirurgia a cuore aperto tradizionale, oggi vengono spesso affrontati con tecniche mininvasive e robotiche; per il paziente il vantaggio è un trauma chirurgico minore e un conseguente recupero più rapido.
    “La valvola mitrale è una porta a due ante che si trova tra l’atrio e il ventricolo di sinistra, ovvero le due camere sinistre del cuore: l’atrio raccoglie il sangue arterioso dei nostri polmoni e, attraverso questa valvola, il sangue ossigenato accede nel ventricolo di sinistra; questo poi si contrae, si apre la valvola aortica e si chiude la mitrale. In sostanza il nostro cuore è un motore che funziona con pistoni che lavorano in senso alternato e non parallelo: uno si apre e uno si chiude, quindi la mitrale evita che il sangue torni verso i nostri polmoni”. Lo ha detto Alfonso Agnino, responsabile del reparto di Cardiochirurgia dell’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
    I due problemi principali della mitrale, spiega, sono l’insufficienza e la stenosi: nel caso della prima “la valvola mitrale è incontinente: quando il ventricolo si contrae le due ante non combaciano perfettamente e il sangue torna verso l’atrio, quindi verso i polmoni. Nella stenosi è il contrario, c’è una chiusura: le due ante sono bloccate e il sangue ossigenato fa fatica ad entrare nella camera ventricolare. Quando un paziente si lamenta di un affanno strano comparso da poco tempo, come ad esempio quando fa le scale o accelera il passo, di palpitazioni che non avvertiva prima o di un senso di stanchezza soprattutto sotto sforzo, questo mi fa pensare che ci potrebbe essere una valvulopatia, ovvero un disturbo della valvola mitrale. Su questi, più che una prevenzione, esiste la possibilità di identificare quei pazienti che possono andare incontro a un problema valvolare mitralico, non tanto nella stenosi che oggi fortunatamente non esiste più quanto nell’insufficienza: i pazienti portatori di prolasso della valvola mitrale sono circa il 2-3% della popolazione bianca, parliamo quindi di circa 200 milioni di persone nel mondo; il 3-5% di questi possono andare incontro a un’insufficienza valvolare mitralica severa”.
    Per quanto riguarda il robot, viene definito come “un alleato cibernetico, un punto fondamentale della chirurgia: nel caso della valvola mitrale l’intervento tradizionale, cioè la sternotomia, è sempre meglio evitarlo per il paziente. C’è stata un’evoluzione in termini di mininvasività, dapprima con un approccio minitoracotomico destro per poi evolvere, nei casi selezionati e soprattutto nei centri ad alto volume di chirurgia mininvasiva, verso la chirurgia robotica: attraverso piccoli fori di 8 mm e un’incisione laterale di 1,5-2 mm si può raggiungere la valvola mitrale e dare luogo alla riparazione o alla sostituzione. Sostanzialmente il chirurgo si allontana dal tavolo operatorio, si sposta su una console e attraverso dei joy-stick trasmette le informazioni a un’intelligenza artificiale che a sua volta le trasmette al robot e migliora da un punto di vista tecnico il gesto chirurgico: è come entrare all’interno del cuore e muovere completamente il braccio come si desidera”.
    Anche quando il gesto chirurgico viene realizzato attraverso il robot, sottolinea Agnino, “alla fine siamo sempre noi a guidarlo: il robot permette di migliorare la performance del chirurgo, ma se il gesto chirurgico viene sbagliato il robot non è in grado di correggerlo, anzi amplifica l’errore. Per quanto riguarda l’aspetto prettamente chirurgico, sicuramente il robot è un alleato: non credo che andrà a sostituire completamente il chirurgo, perché qualora ci dovesse essere un problema ci sarà sempre bisogno del chirurgo per gestire la complicanza; i processi di empatia e simpatia che il chirurgo è in grado di stabilire con il paziente, non so quanto il robot sia in grado di farli”.
    La riflessione conclusiva del cardiochirurgo è dedicata alle nuove tecnologie: “Personalmente ho avuto modo di sperimentare sia gli Smart Glasses sia i robottini nel poter dare luogo al pc a distanza: questo tipo di operazioni potranno migliorarci molto da un punto di vista tecnico e dare luogo a processi di democratizzazione delle cure a distanza. Il Covid ha aperto la possibilità di fare questi collegamenti come quelli di oggi, è diventato quasi una routine: se siamo capaci di andare oltre l’algoritmo, siamo in grado anche di dare luogo a processi di democratizzazione delle cure”.
    – Foto tratta da Medicina Top –
    Ultima Ora / IPA.

  • MINA CARTA IN PIU’ DOPO LA SOSTA

    Gli uomini allenati da mister Fabio Pisacane sono riusciti a rendersi protagonisti di un avvio di stagione strepitoso con 12 punti conquistati in 5 gare e tutto questo nonostante alcune defezioni pesanti, su tutte quella di Yerry Mina. Il difensore colombiano, infatti, ha saltato le prime 4 sfide di Serie A e 2 gare di Coppa Italia in seguito a ad un infortunio al polpaccio. Però il lavoro svolto dalla squadra non ha fatto notare la sua assenza.
    Mina è rientrato a pieno regime contro l’Udinese e dopo la sosta rappresenterà una carta in più.
    Ultima Ora Calcio

  • IN PANCHINA ARRIVA GILARDINO

    Calcio

    Alberto Gilardino è il nuovo allenatore della squadra gialloblù. L’ex attaccante, che ha vestito la maglia dei ducali dal 2002 al 2005 realizzando 56 reti in 116 presenze, si è legato al club sottoscrivendo un contratto fino al 30 di giugno del 2027, con opzione in favore della società per due ulteriori stagioni sportive.
    Gilardino, che lo scorso anno ha guidato il Pisa fino al suo esonero, avrà il compito di dare seguito al lavoro fatto negli ultimi mesi da Carlos Cuesta, con l’obiettivo di conquistare la salvezza il prima possibile.
    Ultima Ora Calcio

  • COUTO E’ GIA’ UN INTOCCABILE

    Mister Cesc Fabregas nelle ultime settimane ha lavorato soprattutto per far inserire al meglio i nuovi innesti nel gruppo. Tra i calciatori che sono riusciti ad adattarsi in maniera più rapida al nuovo contesto rientra sicuramente Yan Couto. Il brasiliano arrivato in prestito dal Borussia Dortmund, infatti, sembra essere già diventato un titolare fisso per l’allenatore spagnolo.
    Nelle prime sei gare disputate tra campionato e Champions League, per Couto è sempre arrivata una maglia dal 1′ sulla fascia destra, costringendo Smolcic ad accomodarsi in panchina.
    Ultima Ora Calcio

  • PER ZANIOLO STOP DI UN MESE

    Nicolò Zaniolo ha riportato una lesione al bicipite femorale della coscia e sarà costretto a rimanere nuovamente fermo ai box per circa un mese. Distorsione alla caviglia per Idrissa Gueye, che si era infortunato nell’amichevole contro il Pogon.
    Nella scorsa giornata dedicata agli impegni delle Nazionali sono stati due i calciatori bianconeri ad andare in campo con le rispettive Selezioni. Giorgi Chakvetadze ha disputato 73′ nella sfida valida per la Nations League tra la sua Georgia e l’Ucraina, mentre Jesper Karlstrom è subentrato con la Svezia.
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  • IL CLUB RICORDA SILVIO BERLUSCONI

    “In questa giornata Silvio avrebbe compiuto 90 anni. Da tutta la grande famiglia biancorossa, semplicemente Grazie Presidente”. Così la società brianzola, tramite i suoi canali social ufficiali, ha voluto ricordare il suo ex proprietario Silvio Berlusconi che oggi avrebbe festeggiato 90 anni.
    Berlusconi ha guidato la compagine lombarda da settembre 2018 a luglio 2025, conquistando prima la promozione in Serie B e poi uno storico salto in Serie A, categoria nella quale i biancorossi sono rimasti per tre stagioni consecutive.
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  • In casa aveva una pistola, marijuana, peyote e persino due coccodrilli: arrestato nel Ragusano

    Ultima Ora – Per i due coccodrilli di un anno, lunghi 45 centimetri e che in età adulta possono arrivare a due metri di lunghezza, ha rimediato una denuncia, ma è stato arrestato per quel che “inseguendo” i coccodrilli i carabinieri gli hanno trovato in casa.
    I due coccodrilli tenuti in casa
    L’operazione, che risale allo scorso fine settimana, ha portato nel Ragusano i militari del Nucleo Cites di Catania, che sospettavano la detenzione illecita da parte di un uomo di due esemplari di coccodrillo cubano. Insieme ai colleghi del posto si sono recati a Santa Croce Camerina, e lì hanno trovato i due coccodrilli, in buona salute, ma le sorprese sono arrivate dal controllo attento dell’abitazione, in cui aveva ricreato un clima tipico dell’Avana.
    Non solo animali selvatici 
    All’interno della casa dell’uomo, un 53enne, i c’era un vero e proprio impianto serricolo: termostato, umidificatori e lampade led, per la coltivazione di un centinaio di piante di marijuana e 22 piante di peyote, un cactus allucinogeno. C’era anche un quantitativo importante di marijuana, circa due chili, oltre a una pistola calibro 9×19, un silenziatore, un serbatoio e 14 cartucce.
    L’arresto e la messa in sicurezza dei rettili
    Ieri, accompagnato dal suo legale, l’avvocato Marco Comitini, l’uomo è comparso davanti al gip presso il Tribunale di Ragusa per l’udienza di convalida, al termine della quale il giudice ha convalidato l’arresto confermando la detenzione in carcere. I militari del Nucleo Cites intanto, hanno avviato la procedura di messa in sicurezza degli animali, che sono stati affidati alle cure dell’ospedale veterinario di Messina. 

  • Pechino, per la Paolini c’è il bye

    Pechino Primo turno
    Paolini (14) bye
    Secondo turno
    Paolini (4) vinc. Snigur/Kawa
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  • Horner:”Ferrari destinazione ideale

    201Calcio 299Brevi
    La Ferrari ha voluto smentire le speculazioni sul futuro del Team Principal Fred Vasseur confermando che la scuderia italiana ha già preso le sue decisioni e che “ripone piena fiducia nel team principal Vasseur”. Il francese è entrato a far della Ferrari all’inizio della stagione 2023 e durante questo periodo è stato spesso fatto oggetto.
    di critiche in merito al suo ruolo.
    L’ultima indscrezione è emersa durante il Gp dell’Azeibagian. Chris Horner, in occasione della presentazione del suo libro. ha dichiarato: al ‘Times, “che la Ferrari sarebbe stata la sua destinazione ideale”.

  • Horner: Ferrari destinazione ideale

    201Calcio 299Brevi
    La Ferrari ha voluto smentire le speculazioni sul futuro del Team Principal Fred Vasseur confermando che la scuderia italiana ha già preso le sue decisioni e che “ripone piena fiducia nel team principal Vasseur”. Il francese è entrato a far della Ferrari all’inizio della stagione 2023 e durante questo periodo è stato spesso fatto oggetto.
    di critiche in merito al suo ruolo.
    L’ultima indscrezione è emersa durante il Gp dell’Azeibagian. Chris Horner, in occasione della presentazione del suo libro. ha dichiarato: al ‘Times, “che la Ferrari sarebbe stata la sua destinazione ideale”.

  • AUMENTA QUOTAZIONE MANU KONE’

    Manu Koné è uno dei migliori centrocampisti del campionato di Serie A e anche la sua valutazione attuale lo conferma.
    Il francese, che è subentrato nel finale della gara di Nations League con il Belgio, ora è valutato circa 60 milioni di euro, una cifra che lo porta al primo posto tra i suoi pari ruolo: dietro di lui c’è Nicolò Barella dell’Inter a quota 50 milioni.
    Considerando tutti i ruoli, invece, Koné si trova al quinto posto per valore economico. Davanti al transalpino figurano Lautaro Martinez, Nico Paz, Kenan Yildiz e Alessandro Bastoni.
    Ultima Ora Calcio

  • ESPOSITO E BASTONI BENE IN AZZURRO

    Il largo successo conquistato dall’Italia in Nations League contro la Turchia è a forti tinte nerazzurre. Alessandro Bastoni e Francesco Pio Esposito sono, infatti, risultati determinanti per il successo mettendo a referto rispettivamente le reti che hanno aperto e chiuso le marcature. Festeggiamenti anche per Andy Diouf, che ha fatto il suo esordio con la Francia nella vittoria ottenuta contro il Belgio: 90′ per il centrocampista nerazzurro.
    Piotr Zielinski, invece, è stato sconfitto con la sua Polonia nel match contro la Svezia.
    Ultima Ora Calcio

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