“Una serata speciale, contento di averla vissuta con questa maglia. Forza Milan!”. Così il difensore della compagine rossonera Sankhoun Diawara, tramite i suoi profili social, ha celebrato la preziosa vittoria conquistata nel derby contro l’Inter. “Milano è rossonera!”, ha scritto, invece, il compagno di reparto Strahinja Pavlovic.
Anche Mario Gila ha pubblicato un breve, ma incisivo messaggio sui social in seguito al successo nella stracittadina meneghina. “Derby e vittoria!”, recita il post del centrale spagnolo, al suo primo derby in rossonero.
Ultima Ora Calcio
Notizie dell’Ultima Ora
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DIAWARA: “UNA SERATA SPECIALE”
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MARTEDI’ LA RIPRESA DEL LAVORO
Archiviata la terza vittoria consecutiva conquistata contro il Monza, la prima in casa dallo scorso 12 aprile, mister Raffaele Palladino ha concesso due giorni di riposo ai suoi calciatori. La ripresa degli allenamenti è stata fissata per martedì, quando la formazione felsinea inizierà la sua marcia di avvicinamento verso il derby emiliano con il Parma, in calendario sabato alle 18 al ‘Tardini’.
Quello contro i gialloblù sarà l’ultimo impegno prima della sosta per le Nazionali, a cui i rossoblù vogliono arrivare con un poker di successi.
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AQUILANI: “RIMANIAMO COMPATTI”
“Stiamo vivendo un momento particolare, delicato e arriviamo da una partita non bella, ma questo ci deve far crescere.
Il vento prima soffiava a nostro favore, ora ci soffia contro. Bisogna rimanere compatti e analizzare le cose che non vanno. Viene fatto un lavoro mentale per stimolare i ragazzi dal punto di vista tecnico e tattico. C’è sempre la possibilità di sistemare le cose”. Così Alberto Aquilani a poche ore dalla sfida contro la Fiorentina.
“Sarà una partita complicata contro un avversario che ha obiettivi diversi dai nostri”, spiega il tecnico neroverde.
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GILARDINO: “ATTENZIONE E CORAGGIO”
Calcio
“Andiamo ad affrontare una squadra con grandi individualità. Incontrare questo avversario rappresenta sempre una grande difficoltà, ma noi siamo pronti. Abbiamo l’ambizione e il desiderio di fare la partita giusta, mettendo attitudine, attenzione e coraggio. E’ questo quello che vogliamo portare in campo in questa gara. Ho tutti i giocatori a disposizione, compreso Nicolussi”. Lo dice Alberto Gilardino alla vigilia della sfida contro l’Atalanta.
Su Diego Carlos: “Sta crescendo di condizione, lo vedo molto bene per come si sta allenando”.
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61enne ucciso in piena notte ad Arezzo, colpito da oggetto contundente. Fermato un uomo
AREZZO Ultima Ora / IPA – Un uomo di 61 anni è stato ucciso la notte ad Arezzo. Il corpo è stato scoperto nel parcheggio di un ristorante nella zona industriale di San Zeno. La vittima era nata a Milano e residente a Castiglion Fiorentino, e al momento del rinvenimento del cadavere presentava gravissime ferite alla testa, probabilmente per i colpi di un oggetto contundente.
Un trentenne di origini sudamericane è sospettato di aver commesso l’omicidio del consulente abitante a Castiglion Fiorentino ma originario di Milano. A lui sono risaliti gli uomini della squadra mobile della Questura di Arezzo diretta da Filippo Barba. Al momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma sul presunto omicida graverebbero forti indizi di colpevolezza. Testimoni avrebbero dato indicazioni precise sul sospettato parlando di un violento litigio che avrebbe portato poi all’aggressione mortale della vittima.
– Foto di repertorio Polizia di Stato –
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A Misurata forum d’affari Italia-Libia nella Zona Franca / Video
ROMA Ultima Ora / IPA – Si tiene oggi nella sala Sea Side della Zona Franca di Misurata la Libyan-Italian Business and Investment Forum (LIBIF 2026), piattaforma economica e commerciale che riunisce imprese e istituzioni libiche e italiane. Il forum è promosso dalla Zona Franca di Misurata in collaborazione con la Camera di Commercio Libico-Italiana. All’incontro sono attesi rappresentanti del governo, ambasciatori, missioni diplomatiche africane, imprenditori e investitori. Gli organizzatori parlano di oltre 20 istituzioni, oltre 110 aziende e più di 10 relatori. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione tra Libia e Italia, esplorare opportunità di investimento e di commercio e aprire alle imprese l’accesso al mercato libico e a quelli africani.
L’evento segue il roadshow della Zona Franca di Misurata a Roma del 9 luglio 2026. Secondo gli organizzatori, quell’iniziativa ha confermato la crescita delle partnership con grandi gruppi internazionali, tra cui MSC. Gli organizzatori indicano per i primi quattro mesi del 2026 uno scambio commerciale bilaterale di 3,627 miliardi di euro e collocano l’Italia tra i principali partner commerciali della Libia. Sottolineano inoltre la posizione strategica della Zona Franca, porta verso Africa ed Europa. Il porto di Misurata è presentato come il più grande del Paese e gestirebbe circa il 60% del volume degli scambi libici. Tra i vantaggi citati figurano esenzioni doganali e fiscali, costi operativi competitivi, autonomia amministrativa e legislativa, infrastrutture e servizi logistici integrati, la vicinanza a un aeroporto internazionale e il supporto della Business Administration Zone agli investitori.
Il forum guarda a otto comparti: industrie metalmeccaniche e ingegneria leggera, industria farmaceutica e medicale, industria alimentare, industria marittima, servizi logistici e stoccaggio, industrie di trasformazione e valore aggiunto, riciclo e recupero di rifiuti e oli, commercio e distribuzione. I temi centrali saranno le opportunità di investimento nei progetti della Zona Franca, i trasporti e la logistica, il commercio e le partnership, e il ruolo di porta d’Africa per transito e riesportazione. La giornata si apre alle 9 con l’arrivo e l’accoglienza delle delegazioni. Alle 9.15 è previsto un tour della Zona Franca con il lancio dell’ufficio di rappresentanza della Camera di Commercio Libico-Italiana.
Registrazione alle 10, sessione inaugurale con i saluti istituzionali alle 10.30 e, alle 11, il video promozionale della Zona Franca. Alle 11.05 si terrà la tavola rotonda “Orizzonti dell’investimento e dell’integrazione logistica”, seguita dalla presentazione di vantaggi e servizi della Zona Franca alle 11.45, da un intervento riservato alla delegazione italiana alle 12.05 e dalla testimonianza di imprese italiane già attive in Libia alle 12.25. La sessione conclusiva è fissata alle 12.40. Dalle 12.50 alle 13.50 sono in agenda gli incontri B2B, poi il pranzo di lavoro e networking. La chiusura dei lavori e la partenza delle delegazioni sono previste tra le 15.30 e le 16.
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– Foto xn8/Italpress –
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Business Forum Italia-Libia, al-Suqutri “L’Italia è nostro primo partner commerciale”
MISURATA Ultima Ora / IPA – Rafforzare la presenza delle imprese italiane in Libia e valorizzare il ruolo di Misurata come piattaforma di collegamento tra l’Europa e i mercati africani. Sono gli obiettivi indicati da Mohsen al-Suqutri, presidente del consiglio di amministrazione della Misurata Free Zone, in un’intervista all’Italpress dedicata alle prospettive della cooperazione economica tra i due Paesi. “L’Italia è il principale partner commerciale della Libia, in particolare nell’Unione europea”, afferma al-Suqutri, illustrando il significato dell’incontro organizzato nella zona franca con la partecipazione di imprese italiane. Un’iniziativa che, spiega, rappresenta il seguito di un precedente appuntamento svoltosi a Roma nel luglio scorso, caratterizzato da “un’ottima partecipazione delle aziende italiane”. “Da qui è nata l’idea di invitare le imprese interessate a investire nel mercato libico a essere presenti nella zona franca, entrare in contatto con partner locali e valutare la possibilità di sviluppare una cooperazione economica tra i due Paesi”, prosegue. Il nuovo incontro, riferisce, ha registrato la partecipazione di oltre 55 realtà italiane, tra aziende e istituzioni.
xn8/mrc/mca3 -
Spagna,urto treni:56 identificati su 69
31 persone ricoverate in Spagna dopo lo scontro tra treni a Urda (Toledo) che ha causato 69 morti e di questi,finora, 56 gli identificati. 67 i dispersi, tra cui una donna italo-venezuelana,40enne, e una 32enne italo-argentina.
15 dei feriti in ospedale sono in terapia intensiva e altri 16 nei reparti ordinari. Da mercoledì sono stati dimesse 76 persone. Complessivamente 110quelle che hanno ricevuto assistenza negli ospedali della regione CastigliaLa Mancia. I ricoverati sono divisi in quattro diverse strutture della zona. -
Positano, sfonda la ringhiera e resta in bilico sul precipizio: auto evita il vuoto per un soffio
Ultima Ora – Ha rischiato di trasformarsi in tragedia l’incidente che si è verificato lungo via Guglielmo Marconi a Positano. Stando a quanto si apprende, un giovane alla guida della propria autovettura avrebbe perso il controllo del mezzo. Il veicolo, dopo aver sbandato, è finito contro la ringhiera di protezione laterale che delimita la carreggiata, sfondandola. L’automobile è così miracolosamente rimasta in bilico sul precipizio, evitando per un soffio la caduta nel vuoto sui sottostanti scogli della Costiera Amalfitana.
Le operazioni di recupero
Il conducente, apparso ai soccorritori sotto shock, è riuscito a uscire dall’abitacolo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, provenienti dal distaccamento di Maiori, che hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area e per recuperare il veicolo, operazione che ha richiesto anche l’utilizzo di un’autogru. Spetta ora alle forze dell’ordine ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.
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Francia, nuovi cortei studenti 3 e 5/11
Nuove mobilitazioni studentesche in Francia la prossima settimana. L’Union syndicale lycéenne e l’Union éetudiante hanno lanciato un appello a bloccare licei e università martedì 3 e giovedì 5 novembre, in concomitanza con la ripresa delle proteste sociali e dello sciopero generale. Lo ha riferito l’emittente Bfmtv.
Ieri scontri a Parigi e in altre città francesi: 500mila in piazza in tutto il Paese, di cui oltre 300mila nella capitale. Qui,scontri con un gruppo violento dopo la fine della manifestazione pacifica. E’ ancora coprifuoco. -
Giallo ad Arezzo nella notte di Halloween: 61enne trovato morto con la testa fracassata in…
Ultima Ora – Un delitto brutale insanguina la notte di Halloween nell’Aretino. Come riporta Il Corriere di Abruzzo, il corpo senza vita di Luciano Buonfiglio, 61 anni, è stato scoperto all’interno del piazzale di un ristorante nella zona industriale di San Zeno.
L’uomo è stato trovato disteso a terra, con la testa fracessata a poca distanza dalla propria auto in sosta.
L’allarme nella notte
L’allarme è scattato tempestivamente, facendo confluire sul posto i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 61enne. L’ipotesi prevalente è che il fatto di sangue si sia consumato esattamente nello stesso luogo del ritrovamento.
La Polizia Scientifica ha setacciato palmo a palmo l’intera area del parcheggio alla ricerca di tracce, impronte ed elementi utili a ricostruire la dinamica e le ultime ore della vittima. Verso le ore 4:00, ottenuto il nulla osta da parte del magistrato di turno, la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale San Donato di Arezzo per i successivi accertamenti autoptici.
Chi era la vittima
Originario di Milano ma da tempo residente nella frazione di Manciano, a Castiglion Fiorentino, Buonfiglio lavorava come consulente ed era padre di tre figli. In passato si era distinto per il suo impegno civico e locale, figurando tra i volti chiave della battaglia dei cittadini contro la realizzazione della centrale a biomasse nella zona.
La notizia dell’omicidio ha destato profondo sconcerto e commozione tra le comunità di Arezzo e Castiglion Fiorentino. Sulle indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Arezzo, le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo investigativo mentre proseguono gli accertamenti a ritmo battente per risalire all’identità dell’assassino. -
Cortei Francia,scontri in diverse città
A Lione, città francese dove oggi sono in corso manifestazioni contro il caro vita, si sono verificati i primi scontri fra black bloc e forze dell’ordine, in testa al corteo al punto di arrivo.
Giovani con il volto coperto hanno lanciato contro il cordone dei reparti antisommossa bottiglie di vetro raccolte lungo il percorso.Scontri e tensioni tra manifestanti e forze dell’ordine a Marsiglia, Rennes e Nantes.
A Tolosa le forze dell’ordine hanno tilizzato un cannone ad acqua per disperdere i manifestanti. -
Iran:Aeronautica-Marina Gb “terroriste”
L’Iran ha annunciato di aver designato la Marina militare e l’Aeronautica del Regno Unito come organizzazioni terroristiche, classificando inoltre l’M16, l’intelligence estera britannica, come “gruppo ostile”.
La decisione, spiegano gli Esteri iraniani, è la “risposta alle azioni ostili del governo britannico nell’ultimo anno, compresa la partecipazione alla guerra imposta dagli Usa e dal sionismo contro l’Iran”. -
In terza fila Verstappen e Norris
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Lewis Hamilton conquista la pole nel Gp del Messico col tempo di 1’16″514. In prima fila con l’inglese della Ferrari la Mercedes di Russell. In seconda fila l’altra ‘rossa’ di Leclerc, che aveva dominato le libere, con Kimi Antonelli (a 2 punti dal titolo) che fa il 5°tempo ma ‘fruisce’ della penalizzazione di Verstappen (una posizione) dopo il contatto con Lawson nelle libere.L’olandese è in terza fila con Norris.
Eliminati in Q1 Albon (Williams), Hirakawa (Haas), Stroll (Aston Martin), Perez e Bottas (Cadillac); in Q2 Hulkenberg e Bortoleto (Audi), Piastri (McLaren),Colapinto (Alpine),Bearman (Haas). -
Decimo titolo per Errani/Paolini
Tokyo Finale
Shnaider (3) b. Fernandez 64 57 62
Doppio, finale
Errani/Paolini b. Dabrowski/Stefani
62 62
Decimo titolo per il doppio Errani/Paolini, il successo mancava da oltre un anno (Pechino 2025). Ora la coppia è attesa alle Wta Finals di Indian Wells.
Guangzhou Semifinali
Tagger (4) b. Quevedo 62 60
Dart (q) b. Sun (wc) 57 76 (1) 60 -
Sul podio Acosta e Alex Marquez
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Marc Marquez trionfa a Sepang,conducendo dalla prima staccata (sorpasso al fratello Alex, poleman) e facendo gara a sé. Già in Qatar avrà il primo match point per riconfermarsi iridato (Martin proverà a rientrare dall’infortunio al polso).Acosta scavalca Alex nella prima fase e fa corsa tranquilla.Bezzecchi va in crisi nel finale e cede la posizione a Ogura e Bastianini.
Ordine d’arrivo 1 Marc Marquez SPA Ducati 40’14″236 2 Pedro Acosta SPA Ktm a 4″172 3 Alex Marquez SPA Aprilia a 5″955 4 Ai Ogura JPN Aprilia a 6″759 5 Enea Bastianini ITA Ktm a 10″896 6 Marco Bezzecchi ITA Aprilia a 11″259 -
Iran, Trump “Non abbiamo fretta, abbiamo ancora uno o due siti di cui occuparci”
ROMA Ultima Ora / IPA – Il presidente Donald Trump ha detto che “gli Stati Uniti hanno neutralizzato gran parte dell’esercito iraniano”, ma devono ancora “occuparsi di uno o due obiettivi”, mentre Teheran ha minacciato ritorsioni in caso di attacco. Trump, parlando con i giornalisti dalla sua residenza in Florida, ha ribadito che i negoziati con l’Iran per porre fine alla guerra, avviati da Stati Uniti e Israele a febbraio, “stanno andando bene, ma si sa che non sono molto affidabili”. Secondo Trump, gli Stati Uniti non hanno fretta di intraprendere un’azione offensiva: “Abbiamo messo fuori combattimento il loro nucleare. Dobbiamo ancora occuparci di, direi, uno o due siti, ma possiamo farlo in 10 minuti”.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Bulgaria al voto, Yotova e Gyurov si contendono la presidenza
SOFIA (BULGARIA) Ultima Ora / IPA – La Bulgaria torna oggi alle urne per scegliere il proprio presidente, in un ballottaggio che mette a confronto due visioni differenti sul futuro internazionale del Paese e dei suoi rapporti con Mosca e con i partner occidentali. A contendersi la presidenza sono la presidente uscente Iliana Yotova, sostenuta dal partito di governo Bulgaria Progressista e dai socialisti, e l’ex premier ad interim Andrey Gyurov, candidato dell’opposizione riformista europeista. Il primo turno, disputato il 25 ottobre, ha consegnato un vantaggio alla presidente uscente, ma molto più contenuto rispetto alle previsioni della vigilia: Yotova, insieme al candidato vicepresidente Kiril Valchev, ha raccolto il 34,76%, contro il 31,95% di Gyurov e del suo vice Georgi Kandev. Una distanza di appena 42.715 voti, pari a 2,8 punti percentuali, secondo i risultati definitivi riportati da BGNES. Anche l’affluenza rappresenta un elemento centrale della consultazione: al primo turno si è fermata intorno al 22%, in forte calo rispetto alle precedenti presidenziali del 2021, quando Rumen Radev aveva conquistato la riconferma al ballottaggio con il 66,7% dei voti. Un dato che riflette la disaffezione di una parte consistente dell’elettorato e che rende difficile prevedere quanti cittadini torneranno oggi ai seggi.
Yotova, 61 anni, è diventata presidente nel gennaio scorso, dopo le dimissioni di Radev, che ha lasciato l’incarico per dedicarsi alla politica parlamentare. Già vicepresidente e parlamentare socialista, sostiene una linea favorevole al dialogo con Mosca e a una soluzione negoziale della guerra in Ucraina, pur ribadendo il sostegno all’integrazione europea della Bulgaria. Gyurov, economista ed ex vicegovernatore della Banca nazionale bulgara, ha guidato il governo ad interim tra febbraio e maggio 2026 ed è sostenuto dalle forze riformiste Continuiamo il cambiamento e Bulgaria democratica. La sua proposta punta invece a un più netto allineamento alla politica estera europea e atlantica, al rafforzamento della Nato e al sostegno all’Ucraina.
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Ultima Ora / IPA. -
Cortei, Piantedosi “Nessuna repressione, il diritto di manifestare è garantito”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Fino a quando ci saranno manifestazioni io sarò qui, proprio perché il diritto di manifestare è parte integrante della vita democratica e sarà sempre garantito. Quello che ci preoccupa è il ricorrente tentativo di frange organizzate di strumentalizzare i cortei per alimentare tensioni, provocare incidenti e creare situazioni di disordine. È su questo che continueremo a mantenere altissima l’attenzione, attraverso un’attività di prevenzione che le nostre forze di polizia svolgono quotidianamente con grande professionalità e che, se mi consente, sta cominciando a produrre i suoi effetti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in un’intervista al “Corriere della Sera”, in merito alle recenti proteste che hanno interessato tutto il Paese contro il caro-vita. “Parlo dell’attività di prevenzione costante e particolarmente articolata – ha spiegato -, che si fonda sul lavoro informativo, sull’analisi dei rischi e su uno stretto coordinamento tra le diverse articolazioni del sistema di sicurezza. Le centinaia di fermi preventivi e di perquisizioni che, sulla base di elementi concreti, le forze di polizia stanno svolgendo sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria sono gli elementi principali dei crescenti risultati finora ottenuti per prevenire incidenti”. Sulle accuse rivolte al governo di voler reprimere il dissenso, Piantedosi è netto: “Da quando è iniziata questa stagione, non è stata vietata alcuna manifestazione, abbiamo consentito anche quelle che non erano state preventivamente autorizzate. Nonostante le centinaia di migliaia di persone scese in piazza, si registra pressoché l’assenza di manifestanti feriti a differenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine. Ogni ipotesi di repressione mi sembra quanto meno fantasiosa. Mi pare, piuttosto, che talvolta si tenda a confondere, anche strumentalmente, il sacrosanto diritto di manifestare con la pretesa di poter mettere in atto comportamenti violenti o contrari alla legge. Sono due cose profondamente diverse. Le forze di polizia non intervengono per reprimere le opinioni, ma per prevenire i reati e garantire la sicurezza di tutti, a cominciare proprio da chi manifesta pacificamente. E credo che questa distinzione dovrebbe essere patrimonio condiviso”.
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Marc Marquez domina in Malesia e si avvicina al Mondiale
SEPANG (MALESIA) Ultima Ora / IPA – Marc Marquez (Ducati) vince il Gran Premio della Malesia, diciannovesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Lo spagnolo domina in lungo e in largo a Sepang e taglia il traguardo con 4”287 di margine sul connazionale Pedro Acosta (Ktm). Completa il podio Alex Marquez (Ducati Gresini), bravo a tenere a bada le Aprilia di Ai Ogura e Marco Bezzecchi, rispettivamente quarto e sesto. In mezzo Enea Bastianini (Ktm Tech3). Completano la top ten Luca Marini (Honda), Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), Brad Binder (Ktm) e Franco Morbidelli (Ducati VR46). Chiude 13esimo Francesco Bagnaia (Ducati).
A tre gare dal termine del Mondiale, in classifica Marc Marquez sale a quota 399 punti, allungando a +44 su Jorge Martin (Aprilia), assente a causa della frattura del radio destro rimediata nella Sprint Race del Gran Premio d’Australia, e a +67 su Bezzecchi (Aprilia). Se dovesse arrivare al termine del Gp del Qatar con 74 o più punti di margine sia su Martin che su Bezzecchi, Marquez sarebbe campione del Mondo con due gare d’anticipo. Allo spagnolo servirebbe vincere Sprint e gara lunga, mentre Martin non dovrebbe raccogliere più di 7 punti e Bezzecchi non più di 30.
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GP Messico, Marrafuschi “Quadro aperto, la scelta delle soste dipenderà da vari fattori”
CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) Ultima Ora / IPA – “Approcciamo il Gran Premio di Città del Messico con un quadro molto aperto dal punto di vista strategico. Sulla carta, sia la gara a una sosta sia quella a due soste rappresentano opzioni competitive, con diverse combinazioni delle mescole Medium e Soft in grado di offrire un tempo gara molto simile. La scelta finale dipenderà da vari fattori, fra cui il comportamento delle singole vetture, il livello di carico aerodinamico e, soprattutto, il traffico che i piloti potrebbero incontrare dopo un pit stop”. A dirlo Dario Marrafuschi, direttore Motorsport di Pirelli, commentando le qualifiche del GP del Messico, che hanno visto Lewis Hamilton conquistare la pole su Ferrari.
“Molti team potrebbero scegliere di partire con la Medium per poi passare alla Soft tra il 35° e il 41° giro, portandola fino alla bandiera a scacchi – aggiunge -. In questo scenario, la gestione degli pneumatici rimarrà un fattore importante, pur in presenza di un degrado contenuto. L’alternativa a due soste prevede invece l’utilizzo della Soft in partenza, seguita dalla Medium e da un ultimo stint ancora con la Soft”.
“Secondo le nostre simulazioni, non emergono differenze significative in termini di tempo totale di gara fra queste due opzioni. Chi opterà per la strategia a due soste dovrà però valutare attentamente l’impatto del traffico, perché il numero di vetture da superare dopo ogni sosta potrebbe risultare determinante”, continua Marrafuschi, secondo cui “la Hard non sembra essere una scelta particolarmente competitiva rispetto alle alternative principali. Un’eventuale neutralizzazione nelle prime fasi di gara potrebbe modificare alcuni scenari, lasciando ai team la possibilità di scegliere se completare la corsa con la C3 o orientarsi verso una strategia a due soste. Dal punto di vista del comportamento degli pneumatici, rispetto a ieri non abbiamo osservato fenomeni significativi di abrasione o graining e diversi long run hanno evidenziato gomme in ottime condizioni”.
“Una conferma – conclude – del continuo evolversi della pista è arrivata dalle sessioni di qualifica, le prime in cui i piloti hanno effettuato un giro di preparazione addizionale prima del tentativo lanciato e l’ultima in cui hanno invece affrontato direttamente il giro decisivo”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
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Polonia, nessuna svolta sulla crisi
Noessuna svolta dai colloqui con i capi dei partiti convocati dal presidente Navrocki nel tentativo di risolvere la crisi costituzionale apertasi in Polonia. Scontro fra governo centrista e destra nazionalista per la sospensione del presidente della C. Costituzionale.
Secondo i media polacchi, all’incontro al palazzo presidenziale hanno partecipato, oltre alle opposizioni di destra, alcuni partiti della coalizione di governo tranne la Coalizione Civica di Tusk, che non si è presentata. La Sinistra,parte della coalizione, ha dichiarato di non essere stata invitata. -
Iran, Trump frena sul negoziato
L’Iran punta a un’intesa con gli Usa ma Washington non mostra fretta e tiene alta la pressione militare sulle infrastrutture di Teheran.Così Bloomberg, che cita il presidente Trump: “Vedremo di cosa si tratterà,dobbiamo ancora occuparci di uno o due siti”.
Secondo vari mesia,Trump avrebbe sentito Netanyahu. COndivisi obiettivi si sicurezza ma divergenze tatticge tra i 2 leader su tempistiche e modalità di eventuali nuovi raid.
Ieri Teheran:risposta immediata e senza limiti geografici, se attaccati,
