Notizie dell’Ultima Ora

  • PRIMO PUNTO DOPO QUASI DUE MESI

    La squadra bianconera continua a mancare l’appuntamento con la vittoria, però quantomeno nel match contro il Parma è riuscita a tornare a muovere la classifica dopo quasi due mesi. I ragazzi di mister Kosta Runjaic, infatti, avevano ottenuto i loro ultimi punti lo scorso 2 settembre nella sfida casalinga contro il Venezia, in cui finora è arrivato l’unico successo in campionato.
    Il pareggio di Parma dovrà dare fiducia ai friulani in vista dell’impegno contro la Roma di sabato. Venerdì, giornata di vigilia, Runjaic parlerà in conferenza stampa alle 17.30.
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  • GIANLUCA BUSIO E’ RECUPERATO

    Nonostante la sconfitta subita in casa contro l’Inter a causa di due autogol, mister Davide Nicola può sorridere per le varie indicazioni positive che sono emerse dalla partita con i nerazzurri.
    Tra queste c’è certamente il ritorno in campo di Gianluca Busio dopo più di un mese di assenza per infortunio: la sua ultima gara era stata quella del Penzo con la Fiorentina dello scorso 11 settembre.
    Busio ha disputato circa mezz’ora contro l’Inter e adesso potrebbe ritrovare una maglia da titolare nel match di domenica contro il Como.
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  • CAIRO: “UNA BUONA PARTENZA”

    “Abbiamo fatto una buona partenza, con tre vittorie consecutive. Anche contro il Como abbiamo disputato una buonissima partita. Possiamo contare su un bravo allenatore e una buona squadra”. Lo dichiara il presidente del club granata Urbano Cairo. “Ho fatto degli investimenti e non ho venduto i giocatori che ci chiedevano. Speriamo bene”, sottolinea il numero uno della società piemontese.
    “Meglio arrivare davanti alla Juventus o l’Europa? Probabilmente se succedesse una cosa, accadrebbe anche l’altra”, è il pensiero di Cairo.
    Ultima Ora Calcio

  • AKANJI: “NOTTE DURA AL PENZO”

    “Una notte dura al Penzo. Abbiamo resistito e siamo riusciti a fare il nostro lavoro”. Così il difensore della formazione nerazzurra Manuel Akanji, attraverso i social, ha commentato la vittoria ottenuta in casa del Venezia, nonostante un primo tempo molto più sofferto del previsto.
    I meneghini, dunque, arrivano al derby di sabato sera contro il Milan con una vittoria e, soprattutto, difendendo la vetta della classifica insieme alla Lazio. Venerdì sarà già giornata di vigilia e Cristian Chivu parlerà in conferenza stampa alle 14:30.
    Ultima Ora Calcio

  • SPALLETTI MANDA SQUADRA IN RITIRO

    E’un momento estremamente complicato e delicato per la squadra bianconera, reduce dalla sua terza sconfitta in campionato. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha deciso di affrontare questa situazione, parlando con l’allenatore e con i giocatori. Luciano Spalletti resta sulla panchina bianconera, però dovrà dare un’inversione di rotta immediata ai risultati.
    Il tecnico toscano, con il pieno appoggio della società, ha deciso che tutta la squadra resterà in ritiro alla Continassa fino all’impegno contro il Napoli di domenica sera.
    Ultima Ora Calcio

  • Singapore, alla GESS un nuovo programma per l’insegnamento dell’italiano

    SINGAPORE Ultima Ora / IPA – La German European School Singapore (GESS) ha inaugurato oggi l’Italian Mother Tongue Programme, con la partecipazione dell‘Ambasciatore d’Italia, Dante Brandi. Rivolto agli studenti di madrelingua italiana, il nuovo insegnamento si inserisce nel curriculum dell’International Baccalaureate (IB) e offre alle famiglie italofone un’opportunità per accompagnare i figli nella crescita linguistica. S
    econdo quanto riferisce un comunicato dell’ambasciata, le attività prenderanno avvio a gennaio 2027 nella scuola dell’infanzia e saranno estese da agosto dello stesso anno alla scuola primaria e secondaria. Gli studenti potranno così consolidare le proprie competenze linguistiche nell’ambito dell’orario scolastico, seguendo un itinerario educativo che accompagna diverse fasi della loro formazione.
    L’introduzione dell’italiano anche a livello prescolare assume particolare rilievo in un contesto come quello di Singapore, dove il suo insegnamento è tradizionalmente concentrato soprattutto a livello universitario. L’iniziativa risponde all’interesse delle famiglie che desiderano trasmettere ai figli la propria lingua e mantenere vivo il legame con il patrimonio culturale italiano.
    Il lancio si colloca a pochi giorni dalla conclusione della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, svoltasi dal 19 al 25 ottobre sul tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”. Promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la manifestazione ha posto in risalto il ruolo dell’italiano come lingua di cultura, creatività e innovazione. La nuova proposta della GESS ne raccoglie idealmente il messaggio, portando l’italiano tra i banchi di scuola, a partire dai più piccoli.
    -Foto ufficio stampa-
    Ultima Ora / IPA.

  • Mirri “Ho avuto la fortuna di avere capito come realizzare i sogni”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “Sono stato alunno di questa Università, presso la facoltà di Economia. Quello che coltivavo qui, a parte lo studio nel quale ammetto che non ero bravo, erano i sogni: credo di aver avuto la fortuna di aver sognato e capito in che modo realizzarli”. Così il presidente del Palermo Fc Dario Mirri, a margine del tradizionale Graduation Day, svoltosi al campus di viale delle Scienze dell’Università di Palermo e suggellato, sul modello americano, dal lancio collettivo del tocco.
    xd8/vbo/gtr

  • Schifani “Su crescita Sicilia i dati ci danno ragione, innescata marcia in più”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “La narrazione tipica di questi ultimi anni è quella di piangersi addosso. Trovare sempre il punto debole rispetto magari a realtà positive, come quelle che intravediamo in questi anni. Non è che noi dichiariamo di avere vinto o avere sconfitto la diseconomia o il calo occupazionale e demografico. Non è così. I dati ci danno ragione: si cresce. Rimangono naturalmente dei problemi, ma non abbiamo la sfera di cristallo. Abbiamo bisogno di tempo, e quello che stiamo utilizzando al meglio. I dati oggettivi danno il senso di una Sicilia che ha innescato una marcia in più, e che spingeremo ancora di più, sempre di più, con l’utilizzo dei fondi sociali di coesione, con la Super Zes 200 milioni che abbiamo inserito con fondi regionali che consentiranno migliori trattamenti tributari alle imprese, fiscali. E questo è un dato. È un dato che va visto con, sì, luci ed ombre, ma in questo momento quello che cresce, il dato più positivo che io intravedo, e forse non sarò – spero di non essere tacciato di egoismo – è quello positivo rispetto agli altri che rimangono. Però il trend è positivo. Questo credo che non possa essere messo in dubbio. Non cantiamo vittoria, però nemmeno piangiamoci addosso”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine della quarta edizione del Forum Act Tank Sicilia, al Castello Utveggio di Palermo, dal titolo ‘Strategie e politiche per una Sicilia – al centro del Mediterraneo – aperta, attrattiva e connessa’. L’Act Tank Sicilia è la piattaforma lanciata nel 2021 da TEHA Group con l’obiettivo di definire azioni concrete per dare un impulso alla crescita della Regione. xd6/vbo/gtr

  • Schifani “La Sicilia cresce, anche il lavoro registra progressi” / Video

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “La Sicilia cresce”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel suo saluto alla quarta edizione del Forum Act Tank Sicilia, che si è aperto al Castello Utveggio di Palermo, dal titolo ‘Strategie e politiche per una Sicilia – al centro del Mediterraneo – aperta, attrattiva e connessa’.
    L’Act Tank Sicilia è la piattaforma lanciata nel 2021 da TEHA Group con l’obiettivo di definire azioni concrete per dare un impulso alla crescita della Regione. “Nel 2024 la crescita reale è stata dell’1,8%, la più alta tra le regioni italiane. Anche il lavoro registra progressi”.
    Schifani ha poi aggiunto: “Nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il Rendiconto 2025 con sette miliardi e 360 milioni di euro. Il risultato di un lavoro portato avanti con determinazione e che ha restituito credibilità all’amministrazione regionale”. 
    IL VIDEO
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    -Foto xd6/Italpress-
    Ultima Ora / IPA.

  • Crosetto “Difesa e dialogo per affrontare la crisi”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “La rivoluzione digitale e tecnologica stravolgerà il modo di produrre ricchezza nel mondo”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervenendo oggi a Roma alla convention di Sud chiama Nord, soffermandosi sulle trasformazioni economiche e tecnologiche e sulle conseguenze che queste avranno per il futuro dei Paesi. “Agire per preservare la capacità di costruire ricchezza, senza quest’ultima non esiste Stato sociale”, ha aggiunto, sottolineando il legame tra capacità produttiva, innovazione e sostenibilità del sistema di welfare.
    Nel corso dell’intervento il ministro ha affrontato anche il tema delle risorse destinate alla Difesa, richiamando il dibattito sull’impiego dei fondi pubblici e osservando che le somme stanziate per il comparto non sarebbero automaticamente disponibili per essere destinate ad altri settori. Un passaggio che si inserisce nella riflessione sulle esigenze di sicurezza nazionale e sulla necessità di garantire le risorse necessarie a fronteggiare uno scenario internazionale caratterizzato da tensioni e conflitti.
    Crosetto ha inoltre richiamato le principali crisi internazionali, dalla situazione dello Stretto di Hormuz alla guerra tra Russia e Ucraina, evidenziando la complessità di un quadro geopolitico che ha conseguenze anche sul piano economico ed energetico.
    Le tensioni nelle aree strategiche e il protrarsi del conflitto in Ucraina pongono infatti questioni rilevanti per la sicurezza europea e per gli equilibri internazionali. Nel suo intervento il ministro ha infine sottolineato l’importanza di mantenere aperti i canali di comunicazione e confronto tra gli attori coinvolti.
    Il dialogo, ha evidenziato, resta uno strumento fondamentale per cercare di affrontare e risolvere le crisi, anche in un contesto nel quale il rafforzamento delle capacità di difesa e la ricerca di soluzioni diplomatiche rappresentano temi centrali per la stabilità internazionale.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Hormuz, nave in fiamme al largo Oman

    Una nave in fiamme è stata segnalata al largo della costa dell’Oman nello Stretto di Hormuz. Lo ha riferito l’ agenzia di sicurezza marittima Ukmto.
    Il capitano di un’imbarcazione, si legge in un post su X, “ha riferito di aver visto un’altra nave in fiamme. Il destino dell’equipaggio è sconosciuto”.
    L’incidente 9 miglia nautiche a nord della città omanita di Khasab.
    “Prima o poi lo chiameremo Stretto du Trump”, èha intnato ribadito il presidente Usa parlando di Hormuz,dove-diceora il petrolio scorre “come non mai”.
    E Iran “non avrà mai l’arma nucleare”.

  • Voto Israele,Commissione: iter regolare

    “L’integrità delle elezioni è stata preservata, non vi è alcuna base per ipotizzare un danno sistematico al processo elettorale”. Così il direttore ad interim della Commissione elettorale israeliana.
    Livneh commentava notizie su ipotetiche ingerenze. “Prive di fondamento”, le ha definite. Poi: “Sono pervenute informazioni riservate e sensibili che hanno sollevato sospetti, i quali richiedono ulteriori verifiche per accertare se esistano prove a sostegno di tali affermazioni”.

  • “Corpo umano è un mistero”

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    “Abbiamo fatto il primo passo, che era tornare a correre. L’unica cosa che so è che ho il polso rotto”. Così Jorge Martin in vista del Gp di Malesia. “Se non fossi in lotta per il titolo, starei a casa con il polso rotto”.
    “Mentalmente cercherò solo di guidare venerdì-spiega-. Da lì vedremo. Non sono ottimista sulle possibilità di poter correre. Ma il corpo umano è un mistero e sono migliorato molto negli ultimi giorni. Un frattura ossea ha biosgno di tempo per guarire, ma io non ne ho.Spero di migliorare durante le sessioni.
    Anche adattando il manubrio”.

  • “Corpo umano è un mistero”6

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    “Abbiamo fatto il primo passo, che era tornare a correre. L’unica cosa che so è che ho il polso rotto”. Così Jorge Martin in vista del Gp di Malesia. “Se non fossi in lotta per il titolo, starei a casa con il polso rotto”.
    “Mentalmente cercherò solo di guidare venerdì-spiega-. Da lì vedremo. Non sono ottimista sulle possibilità di poter correre. Ma il corpo umano è un mistero e sono migliorato molto negli ultimi giorni. Un frattura ossea ha biosgno di tempo per guarire, ma io non ne ho.Spero di migliorare durante le sessioni.
    Anche adattando il manubrio”.

  • Incidente in Spagna, Tajani “Due donne italiane ancora disperse”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Adesso abbiamo notizie di due donne italiane che sono disperse, il nostro console è sul posto per assistere le famiglie. Putroppo è una immane tragedia, le nostre ambasciate e consolati sono al lavoro per assistere le famiglie”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo a margine della seconda conferenza nazionale su “Artico e Antartide – Il Sistema Paese nello scenario internazionale e le nuove sfide della competizione globale”.
    “Siamo vicini al governo spagnolo” ha aggiunto Tajani “gli spagnoli stanno vivendo un momento tragico, siamo molto vicino agli spagnoli in questo momento di dolore profondo”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Gronchi “Tra le parti sociali confronto importante sulla rappresentatività”

    ROMA Ultima Ora / IPA – La trattativa tra i sindacati e le principali associazioni datoriali per introdurre criteri omogenei e verificabili sulla rappresentatività può essere uno strumento decisivo per migliorare la qualità del lavoro. Ne ha parlato Nico Gronchi, presidente di Confesercenti, in un’intervista all’Italpress.
    sat/azn

  • L’Emilia Romagna porta la food valley a Toronto per spingere l’export

    BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Le ricette di Pellegrino Artusi, la sfoglia preparata dal vivo, i vini e le produzioni Dop e Igp dell‘Emilia-Romagna ma anche il confronto con le istituzioni, le imprese e le scuole di cucina per costruire nuove opportunità di collaborazione. Dopo New York, la missione della Regione in Nord America fa tappa a Toronto, dove la promozione delle eccellenze enogastronomiche si accompagna a un programma di incontri e iniziative per rafforzare le relazioni economiche e culturali con il Canada.
    A guidare la delegazione, la sottosegretaria alla Presidenza della Regione, Manuela Rontini e l’assessore all’Agricoltura e agroalimentare Alessio Mammi, insieme al presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Matteo Daffadà. Al centro della prima tappa canadese, il 28 e 29 ottobre, la valorizzazione delle produzioni regionali e della cultura gastronomica emiliano-romagnola, attraverso appuntamenti che coinvolgono operatori economici, istituzioni e mondo della formazione.
    A Eataly Toronto Eaton Centre, i vini del territorio, dal Lambrusco al Sangiovese fino al Pignoletto, saranno protagonisti insieme alle specialità Dop e Igp dell’Emilia-Romagna di una serata dedicata alla tradizione culinaria regionale. Spazio anche alla cucina di Pellegrino Artusi, con la preparazione dal vivo della pasta fresca affidata a una Marietta di Casa Artusi, custode e interprete delle ricette della tradizione.
    Il programma prevede inoltre incontri con il ministro dello Sviluppo economico, della Creazione di posti di lavoro e del Commercio dell’Ontario, Vic Fedeli, e il ministro dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e dell’Agroindustria dell’Ontario, Sam Oosterhoff, oltre che con i rappresentanti dell’Ontario Federation of Agriculture, per approfondire le prospettive di collaborazione tra i due territori. Al George Brown Polytechnic, invece, la cucina emiliano-romagnola sarà al centro di una masterclass rivolta ai futuri professionisti della ristorazione, con il contributo di Casa Artusi.
    “Il Canada è un interlocutore strategico con cui vogliamo rafforzare relazioni economiche, istituzionali e culturali– affermano Rontini e Mammi-. In una fase in cui i dazi statunitensi rendono più difficile l’accesso a quel mercato, l’accordo commerciale tra Unione europea e Canada offre alle nostre imprese un quadro favorevole, grazie all’eliminazione di gran parte dei dazi e alla tutela delle indicazioni geografiche. Il nostro obiettivo è rafforzare la presenza delle produzioni regionali sul mercato canadese e sviluppare nuove collaborazioni nell’innovazione, nella ricerca e nella formazione. Le nostre Dop e Igp esprimono qualità, lavoro e identità dei territori: farle conoscere significa anche raccontare l’Emilia-Romagna e invitare a scoprirla. In questo percorso le comunità emiliano-romagnole e italo-canadesi sono un ponte prezioso di competenze e relazioni, da coltivare coinvolgendo le nuove generazioni”.
    Il Ceta, l’accordo economico e commerciale tra Unione europea e Canada applicato in via provvisoria dal 2017, ha eliminato gran parte dei dazi e rafforzato la protezione delle indicazioni geografiche europee. Per l’agroalimentare, secondo la Commissione europea, quasi il 92% dei prodotti agricoli e alimentari europei può essere esportato in Canada senza dazi. Un contesto che offre prospettive importanti per il sistema regionale. Secondo le elaborazioni Art-ER su dati Istat, nel primo semestre 2026 l’Emilia-Romagna è la prima regione italiana per esportazioni della filiera agroalimentare allargata verso il Canada, con 130,3 milioni di euro, pari al 18,8% del totale nazionale.
    Le vendite crescono del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di una flessione italiana del 5%. Una cifra che comprende prodotti agricoli, alimentari e bevande, insieme a macchine agricole e agrofarmaci. La componente agricola, alimentare e delle bevande vale 108,8 milioni di euro (-0,6%), mentre quella complementare raggiunge 21,5 milioni (+17,5%).
    Tra le principali voci aumentano i lattiero-caseari, a 34,4 milioni (+8,7%), le bevande, a 11,4 milioni (+19,8%), e i prodotti da forno e farinacei, a 4,6 milioni (+73%). Nel 2025 le esportazioni regionali della filiera agroalimentare allargata verso il Canada avevano raggiunto 280,5 milioni di euro, in crescita del 15% sull’anno precedente.
    -Foto Regione Emilia Romagna-
    Ultima Ora / IPA.

  • Treni Spagna, si cercano 64 dispersi

    Continuano a Urda le ricerche di persone fra i rottami dei due treni dell’Alta velocità che si sono scontrati. Impegnate anche le unità cinofile.
    Il numero totale dei dispersi è salito a 64: tra loro anche due italiane. Sono 68 al momento le vittime confermate e 183 i feriti, una decina gravissimi.
    Degli altri 5 passeggeri italiani, uno in ospedale e 4 in buone condizioni.
    Oggi il primo dei tre giorni di lutto nazionale, e i reali di Spagna a Toldeo per visitare i feriti. Sanchez per una riunione di coordinamento emergenza.

  • Bolsonaro: presidente eletto no, leader

    In Florida con i suoi dopo la sconfitta al ballottaggio di domenica contro Lula da Silva, Flavio Bolsonaro fa marcia indietro e cancella dalla sua lettera i passaggi in cui si proclamava “il vero presidente eletto del Brasile”
    Il senatore, figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, ha modificato il testo pubblicato sui social, sostituendo la parola ‘presidente’ con ‘leader’ del Brasile”. Rimangono le accuse contro le istituzioni e la promessa: guiderò l’ opposizione dall’estero. In patria è accusato di corruzione, riciclaggio ed evasione valutaria.

  • Arabia Saudita abbatte missile Houthi

    La coalizione guidata da Riad ha annunciato di aver intercettato un nuovo missile balistico lanciato dagli Houthi filoiraniani dallo Yemen in direzione della provincia orientale.
    “La difesa aerea ha intercettato e distrutto un missile balistico lanciato dalla milizia terroristica degli Houthi in direzione della provincia orientale” ha dichiarato il portavoce della coalizione, Turki al-Malki, in un messaggio pubblicato su X.

  • Voto Israele, resta stallo fra blocchi

    Con quasi il 93% di schede scrutinate, non cambia l’esito del voto in Israele.
    Il partito arabo Ra’am perde un seggio, che va all’altra formazione araba, Lista Unita: ora sono a 7 e a 12 seggi.
    “Mai governo con partiti arabi”,ha detto Netanyahu. Il suo Likud resta il 1° partito, con 26 seggi, seguito con 21 dallo Yashar di Eisenkot. La coalizione di destra con Netanyahu è a 53 seggi, quella opposta con Eisenkot a 48.Atteso spoglio di oltre 400mila voti speciali.
    La polizia, dopo le accuse del Likud ai partiti arabi,rassicura:nessun broglio.

  • Israele, sospetti su possibili interferenze straniere nelle elezioni: chiesta un’indagine

    ROMA Ultima Ora / IPA – Con il 90% dei voti scrutinati, resta invariato il quadro politico emerso dalle elezioni del 27 ottobre in Israele: il blocco del premier Benjamin Netanyahu si attesta a 53 seggi, quello dell’opposizione guidata da Gadi Eisenkot a 48, mentre i partiti arabi ne conquistano complessivamente 19.
    Secondo i risultati parziali, il Likud di Netanyahu si conferma primo partito con 26 seggi, seguito da Yashar di Eisenkot con 21. La Lista Araba Unita e Together ottengono 12 seggi ciascuno, i Democratici 8, mentre United Torah Judaism, Yisrael Beiteinu, Shas, Otzma Yehudit e Ra’am si attestano tutti a 7 seggi.
    L’alleanza tra Sionismo Religioso e Zehut conquista 6 seggi. Prosegue intanto lo scrutinio delle cosiddette doppie buste, utilizzate per alcune categorie di elettori. Finora ne sono state conteggiate 29.253 su oltre 400mila.
    In questo segmento di voto il Likud è in testa con il 18,5%, seguito da Together (15,6%), Yashar (14,8%), Sionismo Religioso (13,4%), Otzma Yehudit (9,4%), Yisrael Beiteinu (6,3%), Democratici (5,2%), Riservisti (4,4%) e Amcha Israel (3,24%). Shas raccoglie il 3,1%, United Torah Judaism il 2,9%, mentre la Lista Araba Unita e Ra’am si fermano entrambe allo 0,9%.
    La Commissione elettorale centrale israeliana prevede che lo scrutinio possa concludersi nel corso del pomeriggio. 
    SOSPETTI SU INTERFERENZE STRANIERE NELLE ELEZIONI, CHIESTA INDAGINE
    Il presidente della Commissione elettorale centrale israeliana, il giudice Noam Sohlberg, ha chiesto al capo dell’agenzia di intelligence Shin Bet, David Zini, di indagare su presunte interferenze straniere nelle elezioni di martedì 27 ottobre. “Sono stati portati alla mia attenzione gravi sospetti di indebite influenze sul voto, esercitate attraverso finanziamenti forniti da entità straniere che agiscono contro gli interessi israeliani“, ha scritto Sohlberg, precisando di non poter confermare la fondatezza delle accuse, ma sottolineando la necessità di approfondirle. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sui sospetti né sui Paesi che sarebbero coinvolti. “Vi chiedo di fare tutto quanto in vostro potere per indagare, utilizzando le prerogative dello Shin Bet per raccogliere prove che confermino o smentiscano questi sospetti”, ha aggiunto Sohlberg, evidenziando che solo un’indagine approfondita potrà garantire la fiducia dei cittadini nel processo elettorale e l’integrità delle procedure democratiche. Il presidente della Commissione ha chiesto di ricevere gli eventuali risultati delle indagini entro una settimana. 
    PRESUNTE INTERFERENZE NEL VOTO, SMOTRICH CHIEDE INDAGINE SUI LEADER ARABI
    Il presidente del partito israeliano Sionismo Religioso, Bezalel Smotrich, interviene sui sospetti di interferenze straniere nelle elezioni israeliane, chiedendo all’agenzia di intelligence Shin Bet di indagare sui leader dei partiti arabi. “Il sospetto di una manipolazione elettorale attraverso finanziamenti islamisti stranieri è un banco di prova per lo Stato di Israele. I leader dei partiti arabi devono essere indagati oggi stesso dallo Shin Bet. Lo Stato di Israele non sarà venduto all’Islam radicale con i soldi del terrorismo”, ha dichiarato Smotrich. Lo Shin Bet ha avviato un’indagine su presunte interferenze di uno Stato straniero nelle elezioni. Il capo dell’agenzia di sicurezza interna, David Zini, e il presidente della Commissione elettorale centrale, Noam Sohlberg, hanno avuto un colloquio ieri sera, durante il quale Zini avrebbe trasmesso al giudice “informazioni di intelligence solide” che indicherebbero un’interferenza elettorale da parte di uno Stato nemico. Secondo i sospetti, si tratterebbe del Qatar, riportano i media israeliani. Dopo aver denunciato un presunto “furto elettorale” da parte del settore arabo, il Likud, il partito del premier Benjamin Netanyahu, avrebbe consegnato a Sohlberg registrazioni dirette nelle quali alcuni esponenti della comunità araba ammetterebbero di aver comprato voti attraverso buoni carburante e denaro contante. I sospetti di interferenze non si baserebbero soltanto sul materiale fornito dal partito di Netanyahu, ma anche su elementi raccolti autonomamente dallo Shin Bet.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Tajani “Nella manovra accolte tutte le richieste di Forza Italia”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Tutto quello che ha chiesto Forza Italia è arrivato: Irpef, tasse azzerate per i giovani fino a 30 anni, card per gli anziani, bollo auto, sostegno alle imprese. Certo, noi avevamo chiesto di arrivare con l’Irpef al 33% fino ai redditi da 60 mila euro: lo faremo nella prossima Manovra, sappiamo che la coperta è corta. E comunque per l’Irpef ci sono 1,6 miliardi e la flat tax sale da 85 a 100 mila euro. L’importante è che la Manovra ruoti attorno ai 4 pilastri: ceto medio, giovani, anziani e imprese. In maniera compatibile con i conti”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che esprime soddisfazione per “la cedolare secca all’1% per chi affitta ai giovani, il bonus per chi frequenta le scuole non statali, congedo parentale più lungo di un mese per ogni figlio in più, i 100 euro di bonus Inps l’anno fino ai 18 anni che sono il primo salvadanaio di chi viene al mondo. Tutte cose che vanno nella direzione di una politica liberale”.In merito al pacchetto Difesa, “è un pacchetto generale di 4 miliardi e passa, Crosetto dovrà definirlo nei prossimi giorni con Giorgetti. Ma a me piace soprattutto avere i conti in ordine: aiuta le imprese che lavorano all’estero, dà una buona immagine dell’Italia e favorisce gli investimenti nel nostro Paese”.Per quanto riguarda le banche, Tajani commenta: “Avevamo chiesto di non toccare le banche di credito cooperativo, quelle di prossimità e di non tassare i profitti. Ma il contributo chiesto anche ai grandi operatori dell’energia ha reso il tutto più equo. Io sono contro la tassa sugli extraprofitti, ma è giusto che chi ha utili significativi contribuisca di più. Mentre abbiamo protetto le fondazioni bancarie. Che tireranno fuori pochissimo perchè aiutano il terzo settore”. “L’accordo era triennale, lo capisco, ma non dipende da noi tutto quello che è accaduto nel mondo. Alla fine, ci sarà un ritorno anche per loro. Mi auguro davvero che comprendano”.In merito poi al governo “andrà avanti fino alla fine della legislatura. Gli italiani possono dormire sonni tranquilli, e anche l’opposizione: è un patto davanti agli elettori”. Ed alla domanda del perchè allora si parla ancora di elezioni, risponde: “Noi non ne abbiamo mai parlato, stiamo lavorando duro, anche a livello internazionale. E anche Salvini la pensa come me”.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

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