Notizie dell’Ultima Ora

  • Italiana uccisa al rave, un arresto

    Un 43enne svizzero è stato arrestato dalla polizia cantonale nel quadro delle indagini sugli spari al rave di Aarau, in Svizzera, in cui una ragazza italiana di 22 anni è rimasta uccisa.
    Secondo la polizia, l’uomo avrebbe agito da solo. Feriti in modo lieve altri 5 giovani.
    Ancora da chiarire l’esatta dinamica dei fatti e il possibile movente.

  • Come saremo: nel 2050 l’età media sarà oltre 51 anni e le coppie senza figli supereranno q…

    Ultima Ora – Le previsioni Istat delineano “un quadro di generalizzato invecchiamento” destinato a caratterizzare l’Italia in futuro. Alla base di questa evoluzione vi è il progressivo passaggio nelle età anziane delle generazioni nate durante il baby boom degli anni ’60 e della prima metà degli anni ’70. Le generazioni più giovani sono invece meno consistenti, in conseguenza della persistente bassa natalità degli ultimi decenni. L’effetto congiunto di questi due fenomeni modifica profondamente la struttura della popolazione.
    Istat: l’età media aumenta
    Nel breve periodo (2025-2030), annota l’Istat, l’età media della popolazione aumenta da 46,9 a 48,0 anni, mentre la quota di persone con almeno 65 anni passa dal 24,7% al 27,2%. La popolazione di 15-64 anni scende dal 63,4% al 62,1%, mentre i giovani fino a 14 anni scendono dall’11,9% al 10,7%. Nel medio periodo (2030-2050) il transito delle generazioni del baby boom nelle età anziane raggiunge la massima intensità. L’età media supera i 51 anni, gli ultrasessantacinquenni arrivano al 34,5% del totale e la quota di 15-64enni si riduce al 55,3%.
    È in questa fase che il riequilibrio tra le diverse classi di età appare più difficile, con un progressivo restringimento della base della popolazione in età attiva.
    Nel lungo periodo (2050-2080) il processo di invecchiamento prosegue, ma con ritmi più contenuti. L’età media raggiunge 52,1 anni e la quota di ultrasessantacinquenni si stabilizza intorno al 36,8%. La popolazione in età lavorativa continua a diminuire, attestandosi al 53,2%, mentre i giovani sotto
    i 15 anni rimangono prossimi al 10% della popolazione complessiva. 
    Nel 2050 le coppie senza figli più numerosi di quelle con
    Il numero delle coppie con figli in Italia, stima l’Itat, è destinato a diminuire: dagli attuali 7,5 milioni, pari al 28,1% del totale – meno di tre famiglie su 10 – scende a 5,8 milioni nel 2050 (-22,3%), quando arrivano a rappresentare appena il 21,1% delle famiglie, poco più di una su cinque. La riduzione interesserà sia le coppie con almeno un figlio di età fino a 19 anni, che perderanno oltre 1 milione di unità (-22,0%), sia di quelle in cui tutti i figli hanno dai 20 anni in su (-22,8%)
    La futura contrazione delle coppie con figli dipende in parte dai previsti livelli di fecondità ma anche da elementi strutturali, come la progressiva riduzione delle generazioni in età riproduttiva, conseguenza della bassa natalità del passato, e il rinvio della formazione della famiglia e della nascita dei figli a età più avanzate.
    Si innesca così, annota Istat, un processo cumulativo: generazioni meno numerose danno origine, a loro volta, a un numero più contenuto di nuove famiglie con figli, anche nell’ipotesi in cui la fecondità non dovesse diminuire. Le coppie senza figli, al contrario, registrano un aumento, passando da 5,4 milioni nel 2025 a 5,9 milioni nel 2050 (+8,8%). La loro incidenza sul totale delle famiglie sale cosi’ al 21,4%.
    Calo di 13 milioni di residenti in Italia entro il 2080
    Le nuove previsioni demografiche Istat delineano un quadro di “progressiva riduzione” della popolazione residente in Italia. Secondo lo scenario mediano, la popolazione passa da 58,9 milioni di residenti al 1 gennaio 2025 a 58,7 milioni nel 2030, 55,0 milioni nel 2050 e 45,8 milioni nel 2080. Una stima, dunque, di un calo di oltre 13 milioni di abitanti nel giro di 55 anni. Gli intervalli di confidenza al 90% indicano che la diminuzione della popolazione rappresenta un risultato “praticamente certo”: già nel medio periodo nessuno degli scenari considerati prospetta un ritorno agli attuali livelli di popolazione e, nel lungo termine, il calo risulta confermato in tutte le possibili evoluzioni demografiche.
     
     

  • Pietralata: padre, madre e figlia trovati morti in casa, l’ipotesi è un omicidio-suicidio

    AGI- Prende sempre più corpo la pista dell’omicidio-suicidio dietro al ritrovamento avvenuto oggi a Roma, in via dell’Antracite. Intorno all’ora di pranzo, le forze dell’ordine sono entrate in un appartamento trovando nella camera da letto i corpi privi di vita di tre persone: marito, moglie e la figlia minorenne, tutti con evidenti ferite da arma da fuoco.
    I rilievi delle forze dell’ordine nell’abitazione
    La segnalazione ha fatto scattare l’intervento immediato dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Nel corso del sopralluogo effettuato dalle forze dell’ordine e dagli esperti della Sezione Rilievi Scientifici, è emerso un ulteriore dettaglio: nell’abitazione è stato trovato morto anche il cane di famiglia.
    Le indagini sulla dinamica dei fatti
    Gli inquirenti hanno avviato le indagini per ricostruire la sequenza dei fatti e chiarire il contesto in cui si è consumata la sparatoria. Restano ancora da determinare la dinamica esatta dell’accaduto e la provenienza dell’arma impiegata.

  • Droni russi su area di Kiev, 27 morti

    Ventisette morti e decine di feriti a Mila, vicino a Kiev, in un attacco di droni russi. Lo riferisce su Telegram il presidente Zelensky, per poi aggiungere che le forze ucraine hanno colpito le regioni russe di Orel e Rostov,oltre a un aeroporto militare a Yeysk e un obiettivo nel Mar Nero.
    Nel consueto messaggio serale Zelensky ha annunciato “una nuova interlocuzione con gli inviati di Trump. Facciamo il possibile affinché la guerra non resti l’unica opzione per il dopo”. Prioritario adattare difesa Kiev a sfide Mosca.

  • Nuovo attacco Usa contro l’Iran

    Ripresi i raid americani contro l’Iran.
    Due morti e due feriti a Larak dove dice il Centcom – sono state colpite “unità pasdaran impegnate nella posa di mine che rappresentavano una minaccia imminente nello Stretto di Hormuz”.
    Teheran ha risposto lanciando missili verso Aqaba e la base di Muwaffaq Salti in Giordania, che ospita forze Usa.
    Il presidente Pezeshkian: “Non cerchiamo la guerra ma non rimarremo mai calmi di fronte a qualsiasi aggressione e daremo una risposta decisiva agli aggressori”.

  • AKANJI: “DUE PARTITE, DUE VITTORIE”

    “Due partite, due vittorie ed un clean sheet. Andiamo avanti!”. Così il difensore della formazione nerazzurra Manuel Akanji, tramite i social, ha celebrato il successo conquistato alla Unipol Domus con il Cagliari. “Una solida vittoria in trasferta!”, ha scritto, invece, il compagno di reparto John Stones, che è entrato ancora una volta a partita in corso.
    Sul fronte calciomercato, non sembrano esserci ulteriori operazioni in entrata in vista, ma la società meneghina resta vigile su eventuali occasioni last minute.
    Ultima Ora Calcio

  • SALTA IL NUOVO ATTACCANTE

    Nelle ultime ore la società campana ha visto sfumare le due piste più concrete per l’attacco: Marc Guiu andrà al Lipsia, mentre Gabriel Jesus indosserà la maglia del Barcellona. A questo punto, gli azzurri potrebbero restare davvero con il cerino in mano e senza il nuovo attaccante da consegnare a mister Massimiliano Allegri. A meno sorprese last minute, il mercato dei campani potrebbe considerarsi già concluso.
    Intanto André-Frank Anguissa ha annunciato il ritiro dalla nazionale camerunense: “E’ stato un onore e un’immensa fonte di orgoglio”.
    Ultima Ora Calcio

  • SI STRINGE PER NOSAKHARE

    Mister Massimiliano Alvini potrebbe accogliere molto presto un nuovo esterno offensivo da aggiungere alla sua rosa.
    La società ciociara, infatti, ha avviato una trattativa per Petter Dahl Nosakhare con il Rapid Vienna, che sarebbe già in fase avanzata. In queste ore il club giallazzurro lavorerà per sistemare i dettagli della possibile operazione per il norvegese classe 2003.
    Nel frattempo la squadra di Alvini prosegue la sua marcia di avvicinamento al match di Coppa Italia contro il Sassuolo, che andrà in scena al Mapei Stadium mercoledì pomeriggio.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • SI STRINGE PER NOSAKHARE I

    Mister Massimiliano Alvini potrebbe accogliere molto presto un nuovo esterno offensivo da aggiungere alla sua rosa.
    La società ciociara, infatti, ha avviato una trattativa per Petter Dahl Nosakhare con il Rapid Vienna, che sarebbe già in fase avanzata. In queste ore il club giallazzurro lavorerà per sistemare i dettagli della possibile operazione per il norvegese classe 2003.
    Nel frattempo la squadra di Alvini prosegue la sua marcia di avvicinamento al match di Coppa Italia contro il Sassuolo, che andrà in scena al Mapei Stadium mercoledì pomeriggio.
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  • BELGHALI: “PRONTO PER COMINCIARE”

    “Sono pronto per cominciare, un saluto ai tifosi. Questo è un grande club, lo scorso anno ci ho giocato contro, mi ha fatto una buona impressione. Ho parlato con Abate e ho subito avvertito un bel feeling, sono contento”. Sono queste le prime parole del nuovo esterno granata Rafik Belghali, che viene prelevato dal Verona a titolo definitivo per 7 milioni più una percentuale sulla futura rivendita.
    Passi in avanti anche per Rolando Mandragora della Fiorentina, mentre per la difesa si valuta Morato, classe 2001 in forza al Nottingham Forest.
    Ultima Ora Calcio

  • Cresce la formazione tecnica superiore in Piemonte, stanziati 48 milioni di euro

    TORINO Ultima Ora / IPA – Una filiera della formazione tecnica superiore sempre più forte, capace di offrire ai giovani competenze specialistiche e di rispondere alla crescente domanda di professionalità del sistema produttivo piemontese. La Regione Piemonte rafforza la programmazione 2026-2029 con quasi 6 milioni di euro di risorse aggiuntive, portando l’investimento complessivo da 42,31 a 48,25 milioni di euro. È quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale del Piemonte, che integra le risorse già stanziate per la programmazione dell’offerta formativa regionale del Sistema di Formazione Tecnica Superiore. Complessivamente, 40,57 milioni di euro saranno destinati alle attività degli ITS Academy, mentre 7,68 milioni finanzieranno i percorsi IFTS. 
    L’integrazione, pari a 5,94 milioni di euro, deriva dalle nuove risorse assegnate al Piemonte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso il Fondo per l’istruzione tecnologica superiore e consentirà di rafforzare ulteriormente il sistema regionale: 3,45 milioni di euro saranno destinati al potenziamento dell’offerta formativa degli ITS Academy, mentre 2,49 milioni di euro di risorse premiali sosterranno la gestione, il funzionamento e la sostenibilità delle Fondazioni ITS Academy piemontesi.
    Una scelta che si inserisce in una programmazione più ampia con la quale la Regione punta a consolidare una vera e propria filiera della formazione tecnica superiore, attraverso percorsi fortemente orientati all’acquisizione di competenze specialistiche e costruiti per mantenere uno stretto raccordo con l’evoluzione del mercato del lavoro e con i fabbisogni professionali delle imprese. ITS Academy e IFTS rappresentano infatti due componenti strategiche di questa filiera: percorsi differenti per durata, caratteristiche e livello di specializzazione, ma accomunati dalla capacità di avvicinare formazione e mondo produttivo e di offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio futuro professionale.
    “Vogliamo costruire in Piemonte una filiera della formazione tecnica sempre più forte e riconoscibile, capace di accompagnare i nostri ragazzi dalla formazione alle competenze e dalle competenze al lavoro. ITS Academy e IFTS sono due strumenti diversi, ma fanno parte della stessa visione: offrire percorsi di qualità, vicini alle esigenze delle imprese e capaci di creare opportunità concrete per i giovani” dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito, Formazione professionale e Diritto allo Studio universitario Daniela Cameroni. “Portare l’investimento complessivo a oltre 48 milioni di euro conferma quanto crediamo in questa direzione: il Piemonte è una terra che produce e innova, per questo motivo ha bisogno di competenze tecniche sempre più qualificate. Il nostro compito è fare in modo che formazione e lavoro continuino ad avvicinarsi, dando ai ragazzi la possibilità di scegliere percorsi validi e alle nostre imprese le professionalità necessarie per continuare a crescere” conclude Cameroni.
    – Foto Regione Piemonte –
    Ultima Ora / IPA.

  • Prosegue il progetto multimediale “frammenti” di Claudio Baglioni

    ROMA Ultima Ora / IPA – Prosegue il progetto multimediale “frammenti”, creato appositamente sui social ufficiali di Claudio Baglioni, per accompagnare l’avvicinamento al 24 ottobre 2026: la data del debutto di “Che notte è questa! la partenza”, l’insieme unico e complessivo dei sette concerti live a Piazza di Siena, Villa Borghese, Roma, con cui s’inaugura il GrandTour LaVitaÈAdesso.
    Il video, pubblicato oggi sui social di Claudio Baglioni, contiene immagini storiche e nuove elaborazioni che s’intrecciano con la musica del brano “Amori in corso”. A interpretare eccezionalmente alcuni passaggi del testo della canzone è Claudia Guerini. “frammenti” è un percorso narrativo inedito che rivisita, di settimana in settimana, le tracce dell’album, attraverso la composizione multimediale di immagini, illustrazioni, grafiche, colonne musicali e prestigiose voci recitanti.
    Con questo miscuglio di appunti, ricordi, annotazioni si prepara il bagaglio per il GrandTourLaVitaÈAdesso e si vive la vigilia che porta a “Che notte è questa! la partenza”, a Piazza di Siena, dove 44 anni fa, il 24 ottobre 1982, si tenne il concerto di Alé-Oó, prima grande adunata della musica live italiana.
    La scaletta presenterà il repertorio storico più conosciuto e affermato del cantautore e, per la prima volta, l’esecuzione dal vivo di tutti i pezzi dell’album dei record. Il lungo giro del GrandTour festeggerà il suo capitolo conclusivo, ancora una volta nel cuore di Roma, ai Fori Imperiali, il 23 ottobre 2027, con l’evento “Che notte è questa! il ritorno”.
    -Foto ufficio stampa parole&dintorni-
    Ultima Ora / IPA.

  • Tivusat, a settembre i grandi nomi della musica classica, opera e danza

    ROMA Ultima Ora / IPA – A settembre la programmazione di Mezzo (al numero 49 della piattaforma satellitare gratuita tivusat) presenta numerosi appuntamenti dedicati a diversi generi, dalla musica classica al jazz, dall’opera alla danza. Tra i protagonisti i direttori d’orchestra Claudio Abbado, Riccardo Muti e Dalia Stasevska, il violinista Maxim Vengerov e Renaud Capuçon, in veste di violinista e direttore dell’Orchestre de Chambre de Lausanne. Ampio spazio all’opera con due compositori tra i più amati, Giuseppe Verdi, con gli allestimenti di Falstaff, La Traviata, Otello, Ernani, Il Trovatore e I Lombardi alla prima crociata e Claudio Monteverdi, con L’incoronazione di Poppea, il Vespro della Beata Vergine e un documentario dedicato al percorso artistico del compositore cremonese raccontato dal direttore d’orchestra John Eliot Gardiner. Completa il programma del mese una sezione dedicata alla danza contemporanea con le coreografie di Thierry Malandain, ispirate ai balletti di Stravinskij e Ravel, oltre ai consueti appuntamenti New Frontiers, rivoltialle nuove forme della musica classica contemporanea e New Talents, riservati ai giovani vincitori del Concorso Internazionale George Enescu. Mezzo è un’esclusiva al canale 49 di tivusat, che oggi dispone di un’offerta gratuita di 130 canali televisivi, di cui oltre 70 in Hd e sette in 4K.Questa la programmazione: Conductors of the month – Claudio Abbado: Gil Shaham, Berliner Philharmoniker, Beethoven, Brahms, Dvoràk, Domenica 20, ore 20:30; Claudio Abbado, 10 years after, Lunedì 21, ore 20:30 (Documentary). Riccardo Muti: Wiener Philharmoniker, Riccardo Muti, Beethoven: Symphony No. 9, Domenica 13, ore 20:30. Dalia Stasevska: Bruce Liu, Orchestre Symphonique de Montrèal, Goubaìdoulina, Sibelius, Domenica 27, ore 20:30. Violinist of the month – Maxim Vengerov: Tokyo Philharmonic, Myung-Whun Chung, Tchaikovsky, Stravinsky, Domenica 6, ore 20:30. Artist and conductor of the month – Renaud Capuçon: Stefan Dohr, Orchestre de Chambre de Lausanne, Mozart, Strauss, Lunedì 7, ore 21:30. Composers of the month – Giuseppe Verdi: Falstaff, Sabato 5, ore 20:30; I Lombardi alla prima crociata, Martedì 8, ore 23:00; La Traviata, Sabato 12, ore 20:30; Otello, Sabato 19, ore 20:30; Requiem, Domenica 20, ore 22:20; Ernani, Giovedì 24, ore 20:30; Il Trovatore, Sabato 26, ore 20:30. Claudio Monteverdi: L’incoronazione di Poppea, Mercoledì 16, ore 20:30; Vespro della Beata Vergine, Venerdì 25, ore 21:30; Monteverdi, from Mantua to Venice, John Eliot Gardiner, Lunedì 28, ore 20:30 (Documentary). Choreographer of the month – Thierry Malandain: Stravinsky, The Firebird, The Rite of Spring, Martedì 15, ore 20:30; Ravel, Daphnis and Chloè, Martedì 22, ore 20:30. New Frontiers in Prime time: Georgijs Osokins, Arvo Part 90th Anniversary concert, Venerdì 11, ore 20:30; Francesco Tristano, Frescobaldi, Berio, Franceschini, Bach, Venerdì 18, ore 20:30; Luzerner Sinfonieorchester, Michael Sanderling, Shostakovich, Venerdì 25, ore 20:30. New Talents: Concert d’ouverture, Concours international George Enescu 2026, Lunedì 7, ore 18:30.-news in collaborazione con tivusat- -foto Ipa Agency- Ultima Ora / IPA.

  • Polizia di Stato e Ambasciata d’Ucraina, soggiorno nel Veronese per 54 minori ucraini figli di poliziotti coinvolti nella guerra

    ROMA Ultima Ora / IPA – Una settimana dedicata allo svago, allo sport e alla cultura, tra parchi tematici, città d’arte e natura: per il secondo anno la Polizia di Stato, su richiesta della Polizia Nazionale Ucraina e dell’Ambasciata di Ucraina in Italia, ha organizzato un soggiorno per 54 minori ucraini, figli di poliziotti coinvolti negli eventi bellici che hanno colpito il loro Paese. Dal 17 al 27 agosto, le ragazze e i ragazzi, insieme ai loro accompagnatori, assistiti dai rappresentanti dell’ufficio Relazioni Internazionali della Polizia di Stato, hanno trascorso giornate di distensione, riposo e condivisione tra Verona, Peschiera del Garda, Lazise, Castelnuovo del Garda e la Val di Sole.
    Il soggiorno, realizzato grazie all’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato, alla Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda e alla Questura di Verona, ha offerto ai giovani ucraini un’occasione di ristoro, crescita personale e arricchimento. Il progetto si inserisce nell’ambito delle iniziative della Polizia di Stato per rafforzare la cooperazione con l’omologa istituzione estera quale simbolo tangibile di solidarietà tra le rispettive comunità e di sostegno alle famiglie di quanti sono colpiti dalla guerra.
    L’iniziativa rappresenta inoltre un gesto concreto di accoglienza e vicinanza nei confronti dei più piccoli, vittime del conflitto, offrendo loro un’esperienza di serenità e condivisione.
    I ragazzi hanno potuto visitare l’Arena di Verona, hanno trascorso giornate nei parchi tematici Gardaland, Caneva e Movieland Park, Parco Natura Viva e Parco Giardino Sigurtà, e iniziato un percorso di avvicinamento al rugby, sport che bene esprime i valori di solidarietà e condivisione, con sessioni dimostrative e di allenamento realizzate in collaborazione con il CUS Verona Rugby.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Nepal, sono 919 i corpi recuperati dopo le devastanti inondazioni. Proseguono le operazioni di ricerca e soccorso / Video

    KATHMANDU (NEPAL) Ultima Ora / IPA – Sono 919 i corpi recuperati finora in seguito alle devastanti inondazioni che hanno colpito il Nepal. Lo riferisce la polizia nepalese, secondo cui risultano recuperati 24 corpi nel distretto di Rasuwa, 95 a Nuwakot, 55 a Dhading, 279 a Chitwan, 62 a Gorkha, 37 a Tanahun, 212 a Nawalparasi Purba e 155 a Nawalparasi Paschim.
    Le forze di sicurezza proseguono le operazioni di ricerca e soccorso, in coordinamento con le diverse agenzie governative e con la popolazione locale. Parallelamente, la polizia sta trasferendo in luoghi sicuri le famiglie che si trovano nelle aree a rischio di nuove inondazioni.
    IL VIDEO


    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Roma: spari in una casa, tre morti

    15.00
    Tre persone, padre, madre e la loro figlia -a quanto si apprende, con una disabilità- sono state trovate morte nella loro casa a Roma, in zona Pietralata, nella periferia Est. I genitori avevano 31 e 32 anni,la bambina 5 anni.
    A trovare i corpi i Vigili del fuoco, intervenuti dopo l’allarme dato da parenti che non riuscivano a mettersi in contatto con la famiglia.
    Sui corpi ferite di arma da fuoco e i Carabinieri, che indagano sulla vicenda, non escludono l’omicidio-suicidio.

  • Morta Spagna, libero compagno italiano

    14.37
    Rilasciato l’italiano arrestato nella provincia spagnola di Huelva, nelle indagini per la morte della compagna 47enne, trovata morta lungo la strada vicino alla spiaggia di Punta del Caiman.
    La coppia era in vacanza in camper e aveva fatto tappa in Andalusia, a Isla Cristina.
    Sul corpo della donna, di nazionalità tedesca, ferite di arma da taglio: dall’autopsia sarebbe emerso che si tratta di lesioni autoinflitte.

  • Droni russi su area Kiev, 27 morti

    13.55
    Ventisette morti e decine di feriti a Mila, vicino a Kiev, in un attacco di droni russi. Lo riferisce su Telegram il presidente Zelensky, per poi aggiungere che le forze ucraine hanno colpito e regioni russe di Orel e Rostov, oltre a un aeroporto militare a Yeysk e un obiettivo nel Mar Nero.
    Nel consueto messaggio serale Zelensky ha annunciato “una nuova interlocuzione con gli inviati di Trump. Facciamo il possibile affinché la guerra non resti l’unica opzione per il dopo”. Prioritario adattare difesa Kiev a sfide Mosca.

  • Migranti,anche Spagna proroga controlli

    13.18
    Madrid ha deciso di prolungare per due settimane i controlli frontalieri dei passeggeri che via mare o aerea accedono al territorio nazionale in arrivo dall’Italia. Così il quotidiano El Pais citando fonti dell’Interno spagnolo.
    Il governo spagnolo, precisa il giornale, ha deciso la proroga in risposta alla misura analoga dell’Interno italiano nei confronti degli arrivi dalla Spagna.
    Con la proroga, i controlli di Madrid saranno in vigore fino al 21 settembre.

  • Caso Ranucci, i giornalisti di Report pronti allo sciopero: “No alle imposizioni calate dall’alto”

    Ultima Ora – “I giornalisti interni della redazione di Report, preso atto della decisione arbitraria, non ancora motivata, dell’azienda di sostituire Sigfrido Ranucci alla conduzione del programma, sostengono e condividono tutte le rivendicazioni espresse dal gruppo degli inviati, che hanno annunciato, in assenza di un ripensamento da parte della Rai, di essere pronti ad abbandonare il programma”. È quanto si legge nel comunicato dell’Assemblea dei giornalisti di Report, che proclama lo stato di agitazione e si riserva di mettere in atto ulteriori iniziative di lotta democratica, compreso lo sciopero.
    La difesa dell’identità di Report
    «Report non può esistere senza i suoi inviati e senza la sua redazione, produzione, filmmaker e montatori che negli anni hanno maturato specifiche competenze e lavorano per garantire un prodotto di qualità, espressione autentica del servizio pubblico. Solo un più che solido vissuto professionale e l’autorevolezza conquistata sul campo possono infatti far fronte alle necessità di produzione e alle specificità investigative di una trasmissione complessa, delicata e di altissimo valore civile, come Report ha dimostrato di essere nel corso della sua lunga storia, offrendo al pubblico un contributo ispirato ai più autentici valori repubblicani», si legge nel comunicato.
    Le critiche alla scelta dell’azienda
    I giornalisti interni di Report, prosegue la nota, «non sono disposti, in alcun modo, ad accettare imposizioni calate dall’alto che, non rispondendo a questi criteri, sono ascrivibili a una matrice puramente politica che snatura totalmente la vocazione e il Dna del programma».
    La redazione esprime inoltre sconcerto per il metodo usato dall’azienda nella scelta unilaterale e senza condivisione dei nuovi conduttori, annunciati alle agenzie di stampa prima che alla squadra. I giornalisti chiedono all’azienda di correggere le decisioni prese, ritenute non accettabili da chi si è sempre riconosciuto nell’identità e nei valori di Report, sottolineando che tali decisioni potrebbero costringere alcuni professionisti a compiere scelte lavorative diverse.
    Viene inoltre richiesto il diretto coinvolgimento della redazione nelle scelte aziendali, al fine di preservare autonomia e indipendenza di un presidio fondamentale del servizio pubblico. Per questo motivo l’assemblea dei giornalisti ha proclamato lo stato di agitazione e non esclude ulteriori iniziative, compreso lo sciopero.
    Il sostegno del Cdr Approfondimento
    Il Cdr Approfondimento ha dichiarato di sostenere l’assemblea dei giornalisti interni di Report, che all’unanimità ha fatto proprie le rivendicazioni degli inviati che hanno minacciato di lasciare il programma.
    Il Cdr si unisce allo stato di agitazione della redazione e chiede alle rappresentanze sindacali, Usigrai e Stampa Romana/Fnsi, di esplorare tutte le misure di mobilitazione possibili a sostegno della redazione. Inoltre invita gli altri Cdr della Rai, le organizzazioni sindacali e tutti i colleghi a sostenere la battaglia per la tutela del giornalismo d’inchiesta nel servizio pubblico.
    La nota conclude con l’invito rivolto all’azienda a mostrare maggiore sensibilità verso le prescrizioni previste dalla legge e dagli accordi sindacali nel rapporto con i giornalisti della Direzione Approfondimento.
    L’intervento di Barbara Floridia
    «Sono molto preoccupata per il futuro di Report. In questi giorni ho espresso, a nome di tutta la comunità del M5S, totale sostegno a Sigfrido Ranucci. Ora la battaglia più grande è salvare Report», afferma in una nota la senatrice Barbara Floridia, già presidente della Commissione di Vigilanza Rai.
    Secondo Floridia, il rischio concreto è che il programma possa non riuscire ad andare in onda il prossimo 8 novembre. La senatrice sottolinea di aver trovato «chiare e coraggiose» le dichiarazioni degli inviati storici della trasmissione e definisce la settimana in corso come decisiva per il futuro del programma.
    «Se la Rai confermerà l’assetto deciso dall’alto, gli inviati hanno già detto che se ne andranno in blocco. E senza di loro Report semplicemente non esisterà più», afferma.
    Floridia conclude con un appello rivolto alla Rai: «Ascoltate chi ha costruito Report sul campo, facendolo diventare un punto di riferimento per il giornalismo investigativo, per l’informazione del servizio pubblico e uno dei programmi più amati dagli italiani. Non distruggete Report».

  • Abodi “Su Infantino la posizione dell’Italia è quella dell’Uefa. Malagò? Ci vedremo nei prossimi giorni” / Video

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Dialogo chiarificatore con Malagò? No, ma ci vedremo nei prossimi giorni per parlare di molte cose. Non era importante che lo sapessi io, ma a cose fatte ormai si guarda avanti”. Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, a margine della presentazione della seconda edizione della Viterbo Half Marathon, sulla presa di posizione di Giovanni Malagò, presidente della Figc, nei confronti di Gianni Infantino. “Serve comunione di intenti. La posizione dell’Italia non può non essere che quella dell’Uefa, ma a volte non è importante cosa si dice o si fa, ma il tempo e il modo. Mi auguro poi che il calcio internazionale tra le sue istituzioni trovi tranquillità e un suo chiarimento”, conclude Abodi sulla posizione dell’Italia.


    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Abodi “Su Infantino posizione dell’Italia è quella dell’Uefa”

    VITERBO Ultima Ora / IPA – “Dialogo chiarificatore con Malagò? No, ma ci vedremo nei prossimi giorni per parlare di molte cose. Non era importante che lo sapessi io, ma a cose fatte ormai si guarda avanti”. Così Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, a margine della presentazione della seconda edizione della Viterbo Half Marathon, sulla presa di posizione di Giovanni Malagò, presidente della Figc, nei confronti di Gianni Infantino. “Serve comunione di intenti. La posizione dell’Italia non può non essere che quella dell’Uefa, ma a volte non è importante cosa si dice o si fa, ma il tempo e il modo. Mi auguro poi che il calcio internazionale tra le sue istituzioni trovi tranquillità e un suo chiarimento”, conclude Abodi sulla posizione dell’Italia.
    Ultima Ora / IPA.
    mec/mc/azn

  • L’Italia proroga la sospensione di Schengen con la Spagna per altri 15 giorni

    ROMA Ultima Ora / IPA – È in corso di notifica la nota con cui il Governo sta comunicando alla UE la proroga, per ulteriori 15 giorni, dei controlli alle frontiere aree e marittime con la Spagna. Lo rende noto il Viminale che precisa che “la decisione è stata assunta, in linea con l’analisi effettuata dal Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, in ragione del permanere degli elementi di valutazione che erano stati alla base della loro reintroduzione lo scorso 1° agosto, ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione”.
    Le valutazioni alla base del provvedimento di proroga sono state comunicate dal Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, al suo omologo spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, nel corso di un costruttivo confronto telefonico.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA

  • Roma, 16enne uccide di botte la madre e poi chiama il 112: “Venite, l’ho picchiata”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Tragico dramma familiare nel quartiere di Centocelle, alla periferia est di Roma, dove un ragazzo di 16 anni ha ucciso di botte la madre di 50 anni al culmine di una violenta lite avvenuta nel primo pomeriggio di domenica 30 agosto. La notizia è stata anticipata dal quotidiano Il Messaggero. È stato lo stesso adolescente a lanciare l’allarme intorno alle ore 14:30 con una telefonata al numero unico di emergenza 112, pronunciando la drammatica frase: “Venite, ho picchiato mia madre, forse è morta”.
    Al loro arrivo sul posto, gli agenti di polizia hanno rintracciato e bloccato il giovane mentre si trovava seduto a terra nell’androne del palazzo, in stato confusionale e con la maglietta ancora sporca di sangue. La vittima, una donna vedova da alcuni anni che lavorava come badante o dog sitter, è stata trovata priva di sensi all’interno dell’appartamento al primo piano dello stabile in cui conviveva con il figlio.
    Trasportata d’urgenza dai sanitari al Policlinico di Tor Vergata, la cinquantenne è deceduta poche ore dopo a causa delle gravissime lesioni riportate. Gli inquirenti sono al lavoro per accertare se la donna sia stata colpita soltanto a mani nude o anche con un oggetto, e se abbia battuto la testa; sarà l’autopsia a stabilire con esattezza la dinamica e le cause del decesso. Il sedicenne, affetto da gravi problemi psichici, si trova attualmente piantonato in stato di arresto nel reparto di psichiatria del Policlinico Umberto I, in attesa di essere ascoltato dai magistrati della Procura per i minorenni.
    – Foto di repertorio Polizia di Stato –
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  • Emergenza incendi, allerta rossa in tutte le province della Sicilia eccetto Trapani

    PALERMO Ultima Ora / IPA – Quella di ieri è stata un’altra giornata drammatica sul fronte incendi: in quasi tutte le province siciliane le fiamme, alimentate dal forte vento di scirocco, hanno devastato ettari di vegetazione e messo a repentaglio l’incolumità dei cittadini. Per la giornata di oggi la Protezione civile regionale ha diramato il livello massimo di allerta (rossa) in otto province siciliane, con l’unica eccezione di Trapani dove si attesta sul medio (arancione).
    Nelle ultime 24 ore la situazione è apparsa particolarmente delicata nel palermitano, soprattutto in due Comuni. A Ciminna un giovane è rimasto gravemente ferito dopo essere stato raggiunto dal fuoco nella campagna in cui abitava: è stato trasportato in elisoccorso a Palermo, all’ospedale Civico, ed è in gravi condizioni con ustioni su tutto il corpo; il Comune si prepara a chiedere lo stato di emergenza. A Polizzi Generosa il sindaco Gandolfo Librizzi ha subito un infortunio mentre provava ad aiutare i suoi concittadini mentre il territorio veniva colpito dalle fiamme. Incendi anche a Piano Stoppa, Ventimiglia di Sicilia, Baucina, Castellana, Caccamo e Termini Imerese.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

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