Notizie dell’Ultima Ora

  • A Bari un cittadino francese è stato fermato con 3 missili da guerra nel furgone

    Ultima Ora – Un controllo di routine al porto di Bari si trasforma in un’inchiesta su un carico di armamenti militari ad alta capacità offensiva.
    La Guardia di finanza ha fermato un cittadino francese di 46 anni, Regis Claude Albert Normand, dopo lo sbarco dalla motonave Superfast II, proveniente da Patrasso. Nel suo furgone, con targa francese, erano custoditi cinque contenitori logistici destinati al trasporto di sistemi d’arma anticarro.
    Il cittadino francese e i 3 missili da guerra nel furgone 
    Nei contenitori sono stati trovati tubi di lancio e missili, tra cui tre Akeron che, secondo gli accertamenti tecnici dell’Esercito, devono essere considerati allo stato delle verifiche armi da guerra.
    La vicenda è ricostruita nell’ordinanza con cui il gip della sezione Gip del Tribunale di Bari, Valeria Isabella Valenzi, ha disposto la custodia cautelare in carcere per Normand. Durante il controllo, il camionista aveva esibito tre lettere di vettura internazionale, ritenute però troppo generiche per chiarire la natura del carico. Gli approfondimenti hanno portato alla scoperta dei cinque contenitori: uno vuoto, un secondo con un missile da istruzione inerte e privo di guida, propulsione e testata, e gli altri tre con altrettanti missili Akeron.
    I risultati della perizia dell’Esercito
    A determinare la qualificazione dei tre ordigni è stata la perizia dell’Esercito. Sui tubi erano presenti bande blu, che secondo gli standard Nato identificano materiale destinato all’addestramento e privo di componente esplosiva. Secondo i militari, tuttavia, quelle bande non facevano parte della marcatura originaria, ma erano costituite da nastro adesivo facilmente rimovibile. Sotto il blu è emersa la colorazione giallo-nera associata al munizionamento ad alto esplosivo con effetto perforante.
    Normand ha sostenuto di essere un autista incaricato del trasporto per conto di MBDA France e di dover portare il materiale in Grecia, alla società’ Altus LSA, per interventi di riparazione.
    Il nodo delle autorizzazioni
    La difesa ha depositato documentazione commerciale e di viaggio, oltre a un’autorizzazione del ministero della Difesa francese rilasciata nel 2025 a MBDA France per attività riguardanti materiale di guerra.
    Il gip, però, ha ritenuto necessari ulteriori accertamenti, rilevando anomalie nei documenti, tra cui timbri differenti e incongruenze nelle date. Secondo il giudice, inoltre, non sarebbero state esibite le autorizzazioni richieste dalla normativa italiana sul materiale d’armamento, nè durante il controllo ne’ davanti all’autorità giudiziaria. Normand ha riferito di essere subappaltatore di una ditta francese specializzata anche nel trasporto di merci militari.
    La società di trasporti intestata alla moglie, presso cui lavora, secondo le verifiche non risulterebbe invece specializzata in questo settore.

  • Cina, lanciati sette satelliti con un razzo Long March-6C

    TAIYUAN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un razzo vettore Long March-6C, con a bordo sette satelliti, è decollato oggi dal Centro di lancio satellitare di Taiyuan, nella provincia dello Shanxi, nel nord della Cina. Il razzo è decollato alle 11:21 (ora di Pechino) e ha collocato con successo i satelliti nell’orbita prestabilita. Secondo il centro di lancio, si è trattato della 665esima missione di volo della serie di razzi vettori Long March.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua-

  • Al Meeting di Rimini dibattito sul futuro del welfare a vent’anni dal 5×1000

    RIMINI Ultima Ora / IPA – Il 5×1000 non è solo uno strumento fiscale, ma un patto di fiducia che riconosce ai cittadini la possibilità di concorrere direttamente alla destinazione di risorse pubbliche, sostenendo le realtà impegnate sul territorio nel bene comune. Sono intervenuti Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo e ACRI; i deputati Alessandro Cattaneo, Alessandro Colucci, Maria Chiara Gadda, Lorenzo Malagola ed Ettore Rosato; Massimo Garavaglia, presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato; la senatrice Simona Malpezzi. Ha introdotto Giovanni Mulazzani, professore di Diritto amministrativo e pubblico all’Università di Bologna; ha moderato Emilia Patta, giornalista del Sole 24 Ore. Mulazzani ha ricordato che l’istituto nacque con la legge finanziaria 2006 come misura sperimentale e divenne stabile con la riforma del terzo settore. Dietro la firma del contribuente, ha osservato, c’è la scelta dello Stato di riconoscere il protagonismo della società e di valorizzare associazioni, corpi intermedi e comunità organizzate. Ma la fiducia non può essere disgiunta dalla responsabilità, per cui chi riceve risorse deve mostrare con trasparenza il loro utilizzo. La sussidiarietà, ha concluso, non è una bandiera di parte, ma un criterio concreto con cui istituzioni e società concorrono alla costruzione dell’interesse generale.Azzone ha delineato tre condizioni per rafforzare il contributo del terzo settore e del volontariato. Una: le risorse. Accanto al 5×1000, le fondazioni di origine bancaria hanno erogato nell’ultimo anno un miliardo e 400 milioni di euro, di cui circa un miliardo destinato agli enti del terzo settore. Due: lo sviluppo delle competenze. Infatti, demografia e digitalizzazione investono anche il volontariato, che registra invecchiamento delle persone impegnate e carenza di professionalità utili a cogliere le opportunità dell’intelligenza artificiale. Servono quindi interventi di formazione ed accompagnamento. Tre: capacità relazionale, in quanto problemi sempre più complessi non sono affrontabili da un singolo soggetto. Per esempio, i NEET richiedono identificazione tramite la scuola, coinvolgimento con prossimità del terzo settore, formazione con la pubblica amministrazione ed accompagnamento al lavoro con le imprese. ‘Non esiste un singolo soggetto in grado di affrontare il tema dei NEET, nessun ente del terzo settore può farlo da solò, ha affermato. Inoltre, Azzone ha chiesto che le norme esistenti siano applicate coerentemente. Nel merito ha ricordato il contenzioso con l’Agenzia delle Entrate sui benefici IRES per la beneficenza indiretta, sostenendo che organizzazioni competenti, anche se non erogano direttamente il servizio, non dovrebbero avere uno svantaggio fiscale. Pertanto, il futuro del welfare dipende dall’aumento dei fondi, ma soprattutto dalla loro capacità di generare competenze, collaborazione ed effetti duraturi.Cattaneo ha definito il 5×1000 una storia di successo fondata sulla libertà di scelta e sul patto tra Stato, cittadino ed ente al quale viene riconosciuto un ruolo sociale. L’Intergruppo ha contribuito ad aumentare di 80 milioni di euro il plafond, ma la sfida è ora estendere il metodo della sussidiarietà. Tra le proposte avanzate è utilizzare le compensazioni connesse alle opere pubbliche anche per servizi di welfare e riqualificazione sociale. Cattaneo ha ricordato che la spesa di mezzo miliardo del 5×1000, a fronte della voce welfare dell’INPS di 143 miliardi, mostra che ‘non spendiamo troppo poco, ma possiamo spendere megliò, evitando misure che cronicizzino il bisogno e stratifichino l’assistenzialismo. Occorre accompagnare gli enti più piccoli, evitare polverizzazione e concentrazione delle risorse ed accrescere la capacità progettuale. Per Colucci occorre una regia nazionale che mantenga un welfare universalistico, superi frammentazioni territoriali e riduca le disuguaglianze. Il 5×1000 è un pilastro da rendere strutturale, coinvolgendo in modo più ampio imprese, fondi pensione, casse professionali e fondazioni. L’obiettivo comune è ricomporre sviluppo economico e coesione sociale: la sussidiarietà non sostituisce la responsabilità pubblica, ma consente di mobilitare energie diffuse, misurare i risultati ed orientare risorse verso interventi in grado di emancipare le persone.Per Gadda la politica deve valutare l’impatto delle norme dopo vent’anni di applicazione. Il 5×1000 ha funzionato: negli ultimi dieci anni, i contribuenti che lo destinano sono aumentati di circa 500 mila persone l’anno. Rimane tuttavia un 40% che non esprime alcuna scelta. Per questo servono campagne educative ed informative, soprattutto a sostegno degli enti più piccoli, privi delle competenze necessarie per raccontare il proprio lavoro. La deputata ha sostenuto la riforma dello strumento e il tetto mobile, affinchè le somme effettivamente destinate dai contribuenti non siano limitate da un plafond rigido. ‘L’assenza di scopo di lucro non deve significare assenza di organizzazionè, ha ricordato. Il fisco può diventare una leva di cambiamento, riconoscendo il valore del sostegno privato ai bisogni sociali. Garavaglia ha proposto cofinanziamento, verifica dei risultati e collaborazione tra soggetti per fare massa critica. Un monitoraggio costante impedirebbe che finanziatori diversi sostengano sempre le medesime organizzazioni, lasciandone altre senza risorse. ‘Avere dati certi è indispensabile per compiere scelte efficacì, ha affermato, proponendo di estendere la mappatura anche al welfare ed ai fondi previdenziali integrativi. Organizzare meglio l’erogazione, senza comprimere la libertà dei cittadini, permetterebbe di finanziare un numero maggiore di progetti e di migliorarne la qualità.Malagola ha definito il 5×1000 una norma epocale, una delle poche leggi capaci di entrare nella storia della Repubblica e nel cuore degli italiani. Dal 2006 nessun governo l’ha cancellata o ridotta; gli esecutivi hanno invece cercato di ampliarla e rifinanziarla. Oggi un contribuente su due destina la quota a una delle circa 96 mila associazioni del terzo settore ed in vent’anni, sono stati distribuiti sei miliardi di euro. ‘E’ un atto di libertà’, ha affermato, in quanto attraverso una scelta diretta, i cittadini partecipano alla costruzione del bene comune e rafforzano quel tessuto sociale senza il quale il Paese non reggerebbe. Il terzo settore costituisce un pilastro del welfare ed il 5×1000 ne riconosce la funzione pubblica, ridisegnando il rapporto tra Stato e cittadino. Questa intuizione resta valida a fronte del ruolo di uno Stato forte davanti alle sfide di sicurezza, energia e tecnologia. Il piccolo comma inizialmente passato inosservato ha prodotto un risultato duraturo perchè ha scelto di fidarsi degli italiani. Per Malagola, la responsabilità futura è allargare gli spazi di libertà e sostenere il terzo settore contro la solitudine, il vero male del tempo presente. Rendere il welfare migliore ed efficace significa non arretrare rispetto a quel principio, ma rafforzare la capacità delle comunità di riconoscere i bisogni, creare legami e assumersi responsabilità.Malpezzi ha sottolineato che, quando il cittadino viene posto nella condizione di scegliere, risponde quasi sempre a favore della propria comunità. ‘Il 5 per mille fa rima con comunità, non solo con sussidiarietà’, ha dichiarato, legando lo strumento al senso di appartenenza ed alla volontà di partecipare. Per renderlo più efficiente non bastano risorse finanziarie. Il terzo settore deve lavorare insieme, perchè possiede la capacità di intercettare un bisogno prima che diventi una statistica. Gli oratori, per esempio, avevano incontrato ragazzi isolati prima che il fenomeno dei NEET venisse pienamente riconosciuto. La senatrice ha indicato due esperienze promosse dall’Intergruppo. La sperimentazione sulle competenze non cognitive, prevista da una legge approvata nel 2025 ed al via da settembre in mille scuole. Infatti, valorizzare abilità diverse dall’apprendimento nozionistico può prevenire abbandono e disagio, ma occorrono reti di scuole e partnership territoriali. Poi i patti educativi territoriali, che mettono in relazione enti locali, istituti scolastici, associazioni sportive, bande musicali ed oratori. Malpezzi ha chiesto di renderli strutturali, perchè la fine dei finanziamenti interrompe spesso progetti che offrono opportunità ai ragazzi. La rete, ha spiegato, tiene insieme le diverse realtà ed impedisce a chi cade di precipitare nel vuoto. Il 5×1000 rappresenta anche la possibilità di dare continuità a queste esperienze, adattandole alle esigenze di ogni territorio e trasformando il welfare in una responsabilità condivisa dalla comunità educativa.Rosato ha descritto il 5×1000 come un metodo politico che ha prodotto altre norme rilevanti, come il riconoscimento degli oratori, la legge contro lo spreco alimentare, le competenze non cognitive. Ha sostenuto la proposta di utilizzare gli oneri connessi agli interventi urbanistici anche per investire sulle persone e sui servizi sociali, non soltanto sul cemento. Secondo valore dello strumento è la trasparenza. La destinazione non sia discrezionale, ma scelta di chi vive il territorio e giudica l’operato di grandi organizzazioni nazionali o piccole associazioni locali. Questa logica, a suo parere, va potenziata. Altro impegno sono i nodi strutturali del welfare. Una seria politica di prevenzione sanitaria può ridurre sofferenze e costi pubblici, ma riceve meno stanziamenti di ospedali e farmaci. Anche il peso della spesa previdenziale va affrontato per non penalizzare le generazioni più giovani. ‘Dobbiamo tornare a occuparci della radice dei problemì, ha affermato Rosato, chiedendo riforme coraggiose e trasversali. Patta ha concluso richiamando le principali prospettive emerse: allargamento degli interventi finanziabili, monitoraggio, formazione e coordinamento dei diversi strumenti territoriali, così da preservare il welfare universalistico in un contesto di risorse pubbliche limitate. A vent’anni dall’istituzione, il 5×1000 indica una direzione più ampia: istituzioni che si fidano della scelta dei cittadini, enti responsabili e trasparenti, alleanze capaci di trasformare risorse limitate in risposte condivise.
    – foto ufficio stampa Meeting di Rimini –Ultima Ora / IPA.

  • Al via EtnaForum, cinque giorni dedicati alla Sicilia del futuro

    CATANIA Ultima Ora / IPA – Ai piedi del Teseo screpolato, la monumentale scultura del maestro Igor Mitoraj nel cuore del parco dell’Etna, comincia da domani la seconda edizione di EtnaForum, l’articolata kermesse di politica, cultura e società che riunisce alle falde del vulcano più famoso d’Europa donne e uomini con lo sguardo rivolto alla Sicilia del futuro.
    Ad aprire i lavori di una manifestazione che si preannuncia di altissimo profilo, i saluti del presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, del sindaco di Catania, Enrico Tarantino e del sindaco di Regalna, Nino Caruso. A seguire l’intervento della senatrice Daniela Santanché intervistata da Antonello Piraneo, direttore de La Sicilia su “Etna 2030: un vulcano che crea valore“.
    Chiude la serata l’emozionante concerto “Cantico del Sole” del Coro Lirico Siciliano che si esibirà nella straordinaria cornice d’alta quota di Contrada Serra la Nave. La manifestazione proseguirà nei giorni successivi in Piazza Cisterna a Ragalna, per concludersi domenica 30 agosto con i saluti, alle ore 18, del Presidente del Senato, Ignazio La Russa.
    Notevole il parterre degli ospiti che si alterneranno sul palco per discutere del futuro dell’isola e di questioni nazionali, in sinergia con gli appuntamenti culturali e musicali che punteggeranno le serate. Oltre alla seconda carica dello Stato, il Forum vedrà la presenza di ministri e sottosegretari, rappresentanti delle opposizioni e artisti, tra cui Marco Masini, il cui concerto concluderà la manifestazione.
    Il premio EtnaForum verrà consegnato all’indimenticato campione del mondo di calcio del 1982, Marco Tardelli, per la straordinaria carriera e l’impegno sportivo.
    -Foto ufficio stampa EtnaForum-
    Ultima Ora / IPA.

  • Sac annuncia nuovo collegamento Catania-Newark operato da United Airlines

    CATANIA Ultima Ora / IPA – Sac, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, annuncia l’attivazione di un nuovo collegamento diretto tra Catania e Newark/New York operato da United Airlines che partirà il 28 maggio 2027 con quattro frequenze settimanali per tutta la stagione estiva. Si tratta, sottolinea una nota della società, di un ulteriore risultato del lavoro portato avanti da Sac per il potenziamento della rete di collegamenti internazionali dell’Aeroporto di Catania che consolida così la presenza dello scalo etneo nel mercato americano. Il nuovo collegamento, prosegue la nota, si aggiunge infatti alle rotte già attivate con successo verso il Nord America, con i voli Catania-New York operati da Delta Air Lines e Catania-Montrèal di Air Canada.La nuova tratta di United Airlines collegherà direttamente Catania con l’area metropolitana di New York attraverso l’aeroporto internazionale di Newark Liberty, offrendo nuove opportunità di mobilità ai passeggeri siciliani e rafforzando al tempo stesso l’accessibilità della Sicilia per i viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti.Il collegamento sarà operato con Boeing 767-300ER, dotato di 46 posti in classe Polaris Business, e sarà attivo quattro giorni alla settimana da maggio a settembre 2027.“L’annuncio del nuovo collegamento di United Airlines rappresenta un risultato particolarmente significativo per Sac e per l’Aeroporto di Catania, che continua a rafforzare la propria rete internazionale e il proprio ruolo di porta d’accesso della Sicilia verso i principali mercati mondiali – dichiarano Nico Torrisi, Amministratore Delegato di Sac, e Anna Quattrone, Presidente di Sac -. Ringraziamo United Airlines che si inserisce in un contesto che ha già visto l’attivazione di importanti collegamenti verso il Nord America e conferma la capacità del nostro aeroporto di attrarre vettori internazionali di primo piano. Il mercato americano rappresenta un asset strategico per la Sicilia, sia per i flussi turistici sia per le relazioni economiche e culturali, e poter contare su un’ulteriore connessione diretta con l’area di New York, arrivando a 11 voli a settimana, costituisce un importante valore aggiunto per il territorio. Sac continuerà a lavorare per ampliare e qualificare ulteriormente la connettività dello scalo, nell’interesse dei passeggeri e dello sviluppo economico e turistico della Sicilia”.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Israele espelle 4 funzionari olandesi

    20.06
    Il ministro degli Esteri israeliano Sa’ar ha annunciato l’espulsione dei rappresentanti olandesi dal Centro Internazionale di Supporto per Gaza, che fa parte del Board of Peace per la Striscia.
    La decisione “a causa di iniziative anti-israeliane del governo olandese” tra le quali “una legge che vieta il commercio di prodotti israeliani provenienti da Giudea e Samaria, da Gerusalemme Est e dalle Alture del Golan”, afferma Sa’ar.

  • Operaio scomparso: picchiato,poi ucciso

    19.10
    Picchiato e poi ucciso a coltellate, il corpo chiuso nel portabagagli della macchina a Borgo Mezzanone e ritrovato il 22 agosto nel Foggiano.
    Così l’autopsia ha ricostruito l’uccisione di Sadam Houssaini, il bracciante 32enne pachistano scomparso il 4 agosto e trovato soltanto 18 giorni dopo.
    Malgrado la difficoltà dovuta al tempo trascorso fra morte e ritrovamento del corpo,è stato possibile escludere l’uso armi da fuoco. Ora si cercano killer e movente, si pensa a giro di caporalato.

  • Media:direttore Cia Ratcliffe in Russia

    Il direttore della Cia, John Ratcliffe, è stato a Mosca. Lo hanno riferito fonti a conoscenza della situazione a CBS News. La notizia del suo viaggio arriva dopo che un Boeing C-17A dell’ Aeronautica militare americana è stato avvistato in un aeroporto della capitale russa. L’aereo è poi ripartito.
    Né Washington né Mosca hanno commentato l’identità del funzionario o lo scopo della visita. Sembra essere il primo viaggio noto di Ratcliffe in Russia come capo della Cia, anche se ha mantenuto contatti con l’intelligence russa.

  • Vuelta a Espana, Pogacar non si ferma più: domina la quarta tappa e blinda la maglia rossa

    ANDORRA Ultima Ora / IPA – Tadej Pogacar compie l’ennesima impresa vincendo in solitaria la quarta tappa della Vuelta a Espana 2026, la Andorra-Andorra di 104.8 chilometri, blindando così la maglia rossa di leader della classifica generale.
    L’iridato sloveno dell’Uae Team Emirates-XRG è scattato a 50 km dall’arrivo guadagnando 2’39” su tutti gli avversari. Secondo posto per il belga Jarno Widar (Lotto Intermarché), a chiudere il podio di giornata l’austrico Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team). Dopo appena quattro giorni la Corsa Roja, salvo clamorosi ribaltoni, è praticamente ipotecata.
    La tappa è iniziata con l’attacco di circa 16 uomini, poi a 68 km dall’arrivo il gruppo è tornato compatto: sulla salita de la Collada de Beixalis, ai -50, Pogacar ha attaccato iniziando il suo personalissimo assolo: in otto hanno provato ad inseguire il campione del mondo, tra cui Roglic, Skjelmose, Mas e Kuss, tutti uomini di classifica.
    Lo sloveno della UAE non si è scomposto e ha inflitto un distacco abissale vincendo la sua 21esima affermazione stagionale, la 129esima in carriera.
    Domani è in programma la quinta frazione, la Falset Costa Daurada-Roquetes. Terres de l’Ebre di 173 chilometri.
    “Non volevo rimanere isolato contro gli uomini di classifica quindi ho deciso di attaccare da solo, speravo solo di sopravvivere fino al traguardo. È stata dura, ma è stata un’altra bellissima giornata”. Lo ha dichiarato Tadej Pogacar, vincitore della quarta tappa della Vuelta a Espana 2026, la Andorra-Andorra di 104.8 chilometri e leader della classifica generale. “Il vantaggio è ottimo – ha proseguito il fuoriclasse sloveno – e sono molto fiducioso in vista dei prossimi giorni, andiamo avanti giorno per giorno. Ora ho un buon gap in classifica, vedremo se riuscirò a rimanere in maglia rossa fino alla fine: sarà dura, ma abbiamo una squadra molto forte, siamo pronti”, ha concluso.
    L’ORDINE DI ARRIVO
    1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates-XRG) in 2h40’35”
    2. Jarno Widar BEL (Lotto Intermarché) a 2’39”
    3. Felix Gall AUT (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
    4. Oscar Onley GBR s.t.
    5. Sepp Kuss USA s.t.
    6. Enric Mas ESP s.t.
    7. Primoz Roglic SLO s.t.
    8. Richard Carapaz ECU a 2’57”
    9. Mattias Skjelmose DEN a 3’17”
    10. Gregor Mühlberger AUT s.t.
    LE CLASSIFICHE GENERALI
    Classifica generale (Maglia Rossa):
    1. Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates XRG) in 7h38’59”
    2. Primoz Roglic SLO (Red Bull-Bora) a 3’21”
    3. Enric Mas ESP (Movistar Team) a 3’32”
    4. Sepp Kuss USA a 3’44”
    5. Oscar Onley GBR a 3’45”
    6. Richard Carapaz ECU a 3’50”
    7. Felix Gall AUT a 3’57”
    8. Mattias Skjelmose DEN a 4’06”
    9. Jarno Widar BEL s.t.
    10. Jay Vine AUS a 4’11”
    Classifica a punti (Maglia Verde):
    1. Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates XRG) 82 punti
    2. Ethan Hayter GBR (Soudal Quick-Step) 37
    3. Matthew Brennan GBR (Visma-Lease a Bike) 30
    Classifica miglior scalatore (Maglia a Pois):
    1. Tadej Pogacar SLO (UAE Emirates XRG) 23 punti
    2. Lorenzo Fortunato ITA (XDS Astana Team) 10
    3. Koen Bouwman NED (Team Jayco AlUla) 6
    Classifica miglior giovane (Maglia Bianca)
    1. Oscar Onley GBR (Netcompany Ineos) in 7h42’44”
    2. Jarno Widar BEL (Lotto Intermarché) a 21″
    3. Ramses Debruyne BEL (Alpecin-Premier Tech) a 59″
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Bimba di 4 anni muore investita da moto

    18.15
    Tragedia a Lecce nei Marsi,in provincia de L’Aquila, dove una bambina di 4 anni è morta dopo essere stata investita da una moto. Sul posto è intervenuto il personale del 118e poi è arrivato anche l’elisoccorso, riuscito a raggiungere la zona nonostante le condizioni meteo avverse. I sanitari hanno tentato di rianimare la bimba per oltre un’ora, ma ogni sforzo si è rivelato vano.
    Sul posto anche i Carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

  • Il trapper Tony Boy esce dal carcere e va ai domiciliari

    Ultima Ora – Antonio Hueber, in arte Tony Boy, lascerà il carcere di San Vittore per andare agli arresti domiciliari a casa dei genitori in provincia di Padova. Lo ha stabilito il gip di Milano dopo l’udienza di convalida dell’arresto per detenzione di arma da sparo clandestina e detenzione di sostanze stupefacenti. Il pm di turno Sara Ombra aveva chiesto la custodia in carcere. La misura cautelare riguarda solo l’accusa per il possesso pistola semiautomatica calibro 6.30 con matricola abrasa trovata nella villetta in affitto del trapper durante la perquisizione eseguita all’alba di sabato. Il cantante, difeso dall’avvocato Niccolo’ Vecchioni, avrebbe detto di averla acquistata per 300 euro in bitcoin su Telegram come arma da difesa dopo aver subito un furto nella sua abitazione. I poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura gli avevano trovato anche della droga in piccole quantità che il 26enne ha detto di avere per uso personale essendo un consumatore.

  • Media:direttore Cia Ratcliffe in Russia

    17.22
    Il direttore della Cia, John Ratcliffe, si troverebbe a Mosca.Lo hanno riferito fonti a conoscenza della situazione a CBS News. La notizia del suo viaggio arriva dopo che un Boeing C-17A Globemaster III dell’US Air Force è stato avvistato in un aeroporto della capitale russa.
    Né Washington né Mosca hanno commentato l’identità del funzionario o lo scopo della visita. Sembra essere il primo viaggio noto di Ratcliffe in Russia come capo della Cia, anche se ha mantenuto contatti con l’intelligence russa.

  • MERCATO IN FERMENTO PER I BIANCONERI

    Gli ultimi giorni di mercato probabilmente vedranno la formazione bianconera tra le grandi protagoniste. Nella giornata in cui Kamil Grabara è sbarcato a Torino per sostenere le visite mediche, infatti, la società prosegue i contatti per Alexander Sorloth, per il quale non c’è ancora l’intesa con l’Atletico Madrid. Le alternative sarebbero Zirkzee e Mateta.
    Dopo aver ufficializzato la cessione di Michele Di Gregorio al Bournemouth, la Juventus potrebbe salutare anche Fabio Miretti, che sarebbe in trattativa con i turchi del Besiktas.
    Ultima Ora Calcio

  • FATTA PER ENZO TCHATO DAL MONTPELLIER

    Dopo avere visto saltare la trattativa con il Kaiserslautern per Paul Joly, la società giallazzurra si è subito mossa con decisione per trovare un’alternativa per la fascia. In queste ore, infatti, i ciociari avrebbero trovato l’intesa con il Montpellier per Enzo Tchato, un esterno destro camerunese molto duttile, capace di ricoprire ogni ruolo nel reparto difensivo.
    Il calciatore classe 2002 dovrebbe approdare a Frosinone a titolo definitivo per 800mila euro e firmare un contratto quadriennale fino al 30 giugno 2030 con i giallazzurri.
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  • DUCALI IN PRESSING PER ZIOLKOWSKI

    Calcio

    La società emiliana, dopo aver venduto al Benfica un pilastro della difesa come Alessandro Circati, ora si è messa a caccia di un sostituto. Al momento sarebbero diversi i profili seguiti dalla dirigenza gialloblù, che avrebbe posto in cima alla lista Jan Ziolkowski della Roma: già sarebbe stata presentata una prima offerta per il calciatore polacco classe 2005.
    Non va esclusa neanche la pista che potrebbe portare ad Alberto Dossena. L’ex Cagliari non rientra nei piani del Como e potrebbe rappresentare una soluzione low cost.
    Ultima Ora Calcio

  • SI CERCA L’ACCORDO PER NGONGE

    L’attacco della formazione biancorossa, ad eccezione di Gustavo Varela, non ha fornito grandi indicazioni nelle prime uscite stagionali. Per questo motivo i brianzoli hanno intenzione di consegnare a mister Ivan Juric un rinforzo che possa aggiungere qualità al reparto offensivo. L’obiettivo dichiarato è Cyril Ngonge, per il quale ci sarebbero stati nuovi contatti con il Napoli.
    Le due società starebbero trattando per cercare un’intesa che possa accontentare tutte le parti in causa. Per il belga classe 2000 si potrebbe profilare un trasferimento in prestito.
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  • Bimba di 4 anni muore investita da una moto

    Ultima Ora – Tragedia nel pomeriggio a Lecce nei Marsi, (L’Aquila) dove una bambina di appena quattro anni ha perso la vita dopo essere stata investita da una motocicletta in una strada secondaria del centro abitato.
    La bambina è stata investita vicino casa
    La piccola si trovava all’esterno della propria abitazione quando, per cause ancora in corso di accertamento, è avvenuto il violento impatto. La bambina, appartenente a una famiglia di origine marocchina residente da anni nel comune marsicano, è stata soccorsa immediatamente. Nonostante il maltempo e le difficili condizioni meteorologiche, sul posto è atterrato l’elisoccorso del 118. Sul luogo dell’investimento sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Avezzano, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. 

  • Cina: turisti dipingono i paesaggi rurali del villaggio di Likeng (3)

    NANCHANG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni turisti realizzano schizzi nel villaggio di Likeng, nella contea di Wuyuan, nella provincia orientale cinese del Jiangxi, il 25 agosto 2026. Likeng, immerso tra le montagne del Jiangxi nord-orientale, dove l’antico patrimonio culturale di Huizhou incontra idilliaci paesaggi rurali, all’inizio dell’autunno sta registrando un aumento dei visitatori che si dedicano alla pittura dal vero.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: turisti dipingono i paesaggi rurali del villaggio di Likeng (2)

    NANCHANG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Una turista realizza uno schizzo nel villaggio di Likeng, nella contea di Wuyuan, nella provincia orientale cinese del Jiangxi, il 25 agosto 2026. Likeng, immerso tra le montagne del Jiangxi nord-orientale, dove l’antico patrimonio culturale di Huizhou incontra idilliaci paesaggi rurali, all’inizio dell’autunno sta registrando un aumento dei visitatori che si dedicano alla pittura dal vero.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: turisti dipingono i paesaggi rurali del villaggio di Likeng (1)

    NANCHANG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un turista realizza uno schizzo nel villaggio di Likeng, nella contea di Wuyuan, nella provincia orientale cinese del Jiangxi, il 25 agosto 2026. Likeng, immerso tra le montagne del Jiangxi nord-orientale, dove l’antico patrimonio culturale di Huizhou incontra idilliaci paesaggi rurali, all’inizio dell’autunno sta registrando un aumento dei visitatori che si dedicano alla pittura dal vero.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

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