Notizie dell’Ultima Ora

  • Francia, cresce protesta degli studenti

    Terza giornata di mobilitazione studentesca a Parigi e in altre città e, come nei giorni precedenti, tafferugli e scontri con le forze dell’ordine.
    Nei dati della Cgt, il principale sindacato francese, nelle piazze d’Oltralpe ci sono oltre 260mila persone, senza contare i manifestanti a Parigi. Lacrimogeni e idranti per respingere i dimostranti a Lione,dove i ‘casseurs’ hanno lanciato sassi contro un commissariato.
    Incidenti a Marsiglia e a Strasburgo durante cortei non autorizzati. Il premier Lecornu: finora mille feriti, tra cui 725 agenti. Domani stop a lezioni.

  • Cina: nuove professioni riflettono progressi industriali e di condizioni di vita

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Una serie di nuove professioni sta emergendo in prima linea nel panorama delle nuove tecnologie, industrie e modelli commerciali della Cina, riflettendo l’ammodernamento industriale e i miglioramenti nelle condizioni di vita della popolazione.
    Nel solo settore dell’economia a bassa quota, figure professionali di nuova introduzione quali i pianificatori di volo per sciami di droni, gli specialisti della logistica a bassa quota e gli amministratori di sistemi intelligenti connessi a bassa quota spiccano nell’ottava serie di nuove professioni recentemente pubblicata dal ministero delle Risorse Umane e della Previdenza Sociale e da altri dipartimenti governativi.
    Anche le professioni legate alla fiorente economia digitale stanno ridefinendo il mondo del lavoro in Cina, tra cui tecnici di ingegneria dell’intelligenza artificiale, collaudatori di veicoli intelligenti connessi, tecnici applicativi di robot intelligenti incarnati e amministratori di micro-reti, tra gli altri.
    L’introduzione di 11 nuove professioni e 23 nuove tipologie di lavoro nell’ottavo gruppo rappresenta un nuovo aggiornamento del catalogo professionale del Paese. Tali aggiornamenti fungono da “barometro” dei talenti, riflettendo il ritmo della trasformazione industriale della Cina, hanno osservato gli esperti del settore.
    Prendendo ad esempio l’economia a bassa quota, il primo gruppo di nuove professioni, pubblicato nel 2019, introdusse la figura del pilota di droni per rispondere alla forte domanda di operazioni con droni. Il secondo gruppo aggiunse i tecnici per l’assemblaggio e la manutenzione dei droni, un ruolo creato per colmare il divario nella gestione e nella manutenzione delle apparecchiature per l’emergente industria dei droni.
    Con la crescita dell’industria dei droni, le nuove posizioni incluse nel settimo e nell’ottavo gruppo hanno assunto responsabilità che si estendono dalle singole operazioni tecniche a settori applicativi trasversali come la consegna logistica, le attività nel turismo culturale e la governance urbana.
    La continua introduzione di nuove professioni riflette l’orientamento del sistema industriale cinese verso uno sviluppo di fascia più alta, più intelligente e più sostenibile, ha affermato Li Qiang, vice presidente della piattaforma online per la ricerca di lavoro Zhaopin.
    “Il sostegno delle politiche amplia e sostiene l’offerta di talenti, mentre il mercato del lavoro li assorbe parallelamente. Le nuove professioni rappresentano sia una mappatura precisa delle tendenze dello sviluppo industriale sia una guida positiva per il mercato dei talenti”, ha affermato Li.
    Oltre all’ammodernamento industriale, i cambiamenti nelle nuove professioni cinesi riflettono anche l’evoluzione delle esigenze legate alle condizioni di vita della popolazione, con la continua espansione di nuovi posti di lavoro nel settore dei servizi moderni.
    Gli esperti del settore hanno osservato che, con il miglioramento della qualità della vita della popolazione, i servizi alla produzione si sono orientati verso la specializzazione e la fascia più alta della catena del valore, mentre i servizi ai consumatori si sono sviluppati verso una qualità più elevata, una diversificazione più marcata e una maggiore comodità.
    Secondo la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, il principale organismo di pianificazione economica del Paese, le dimensioni del settore cinese dei servizi dovrebbero superare i 100.000 miliardi di yuan, circa 14.800 miliardi di dollari statunitensi, durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).
    Secondo gli esperti del settore, l’industria dei servizi al consumatore sarà ulteriormente sviluppata per liberare il potenziale di crescita economica, con ampi margini per lo sviluppo dei servizi residenziali, sanitari, di assistenza agli anziani e all’infanzia. I progressi in questo settore dovrebbero quindi generare un numero ancora maggiore di nuovi posti di lavoro.
    La Cina sta aggiornando in modo dinamico il proprio catalogo di classificazione delle professioni. Dal 2019, il Paese ha pubblicato otto gruppi comprendenti 121 nuove professioni.
    Nel 2020, il secondo gruppo ha introdotto nuove professioni legate alla sanità, tra cui assistenti sanitari e consulenti in tecnologie assistive per la riabilitazione. I gruppi successivi hanno proseguito su questa linea, aggiungendo professioni e tipologie di lavoro di nicchia come soccorritori delle pattuglie sciistiche, istruttori di educazione familiare, progettisti di ristrutturazioni a misura di anziano e artigiani della produzione di incenso.
    Il Consiglio di Stato cinese ha pubblicato un piano per attuare la strategia che attribuisce priorità all’occupazione durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale, chiedendo una maggiore sinergia tra le politiche macroeconomiche in materia di occupazione e sottolineando gli sforzi volti a stabilizzare l’occupazione nei settori ad alta intensità di manodopera, espandere l’occupazione nel settore dei servizi e sfruttare il potenziale occupazionale nei settori emergenti.
    “L’emergere di nuove professioni è una risposta diretta alle nuove applicazioni delle tecnologie, ai recenti cambiamenti del mercato e alle nuove esigenze dei consumatori”, ha affermato Li Chang’an, ricercatore presso l’Accademia cinese di studi sull’economia aperta della University of International Business and Economics.
    “Ogni aggiornamento del catalogo delle professioni infonderà in futuro un ulteriore slancio, guidato dai talenti, nello sviluppo industriale del Paese, parallelamente al progresso del sistema degli standard professionali, all’allineamento tra formazione e offerta di talenti, nonché alle norme e ai sistemi volti a salvaguardare lo sviluppo del settore”, ha concluso Li.
    – Foto Xinhua –
    Ultima Ora / IPA.
     

  • In Lombardia screening per il tumore al seno al 60,5%, superato lo standard nazionale

    MILANO Ultima Ora / IPA – Ottobre è il mese dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori femminili e in particolare del tumore al seno. Regione Lombardia rilancia l’importanza dello screening e della diagnosi precoce, con l’obiettivo di renderla sempre più accessibile e vicina ai cittadini. Nel biennio 2024-2025, nella fascia di età 50-69 anni, 759.088 donne hanno aderito al programma regionale di screening mammografico, mentre 53.092 sono state escluse per patologia e 218.268 hanno effettuato un test diagnostico al di fuori del programma di screening. L’adesione al programma si attesta così al 60,5%, superando lo standard ministeriale del 60% previsto dal Nuovo Sistema di Garanzia (NSG).
    “La prevenzione – ha sottolineato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – è il nostro primo strumento di tutela della salute delle donne. Il dato del 60,5% di adesione allo screening mammografico è un risultato importante, ma non ci accontentiamo. Il nostro obiettivo è raggiungere anche chi oggi aderisce meno, eliminando le barriere e portando la prevenzione sempre più vicino alle persone”. “Per questo – ha aggiunto Bertolaso – abbiamo preparato Ottobre Rosa con un lavoro di coordinamento che coinvolge tutto il Servizio sanitario regionale, con iniziative, Open Day e attività di sensibilizzazione sul territorio. Case di Comunità, servizi territoriali e unità mobili sono strumenti fondamentali per rendere più semplice l’accesso alla prevenzione”.
    “Il messaggio di Ottobre Rosa è molto concreto – ha concluso l’assessore – poichè informare meglio, facilitare l’accesso e raggiungere le persone che ancora non partecipano agli screening. Invito tutte le donne lombarde a cogliere questa opportunità. Aderire allo screening significa prendersi cura della propria salute”.
    “L’informativa di oggi in Consiglio regionale – ha ribadito l’assessore Elena Lucchini – è stata un’occasione importante per ribadire che la prevenzione è cultura della salute. Ottobre Rosa ci ricorda che non dobbiamo aspettare: la diagnosi precoce può cambiare il percorso di cura e la vita delle persone. Dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere tutte le donne, soprattutto quelle che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi. In questo percorso voglio ringraziare le associazioni e i tanti volontari che ogni giorno sono al fianco delle donne: con il loro lavoro costruiscono fiducia, informano, ascoltano e accompagnano, rappresentando una parte fondamentale della nostra rete di welfare territoriale”.
    “Come Assessorato alla Famiglia – ha concluso Lucchini – vogliamo prenderci cura della donna nella sua interezza, perché una diagnosi oncologica coinvolge la persona, la famiglia e la sua quotidianità. Anche per questo la misura per le parrucche e le protesi tricologiche, che si è dimostrata efficace e molto apprezzata, e l’introduzione del contributo per l’estetica oncologica rappresentano strumenti importanti: il benessere psicofisico è parte integrante del percorso di cura”.
    Nel corso del mese sono state promosse iniziative su tutto il territorio lombardo, con il coinvolgimento degli enti del Servizio sanitario regionale. Ecco gli screening disponibili in Lombardia: tumore al seno: su invito per donne tra i 45 e i 74 anni; tumore del collo dell’utero: su invito per donne tra i 25 e i 64 anni; tumore del colon-retto: su invito per persone tra i 50 e i 74 anni; tumore del polmone: per persone tra i 55 e i 74 anni forti fumatori.
    La Lombardia partecipa inoltre al progetto europeo EUCanScreen, un’importante occasione di confronto con gli altri Paesi dell’Unione Europea per migliorare i programmi di screening sotto il profilo dell’accessibilità, della qualità, dell’innovazione e dell’equità. Ottobre sarà anche un momento di confronto tra professionisti. Tra gli appuntamenti in programma, il 10 ottobre a Milano ci sarà un convegno dedicato alla Rete Regione Lombardia TSRM (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica) in Senologia, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro di rete tra professionisti, strutture sanitarie e associazioni e approfondire temi come la qualità dei percorsi, l’innovazione e le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Tg Università – 6/10/2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
    – Nascono le borse di studio per alti meriti sportivi
    – La Cina è sempre più attrattiva
    – A Palermo l’Università è “diffusa”
    fsc/gsl

  • Furto al Museo regionale Accascina di Messina, salgono a otto i custodi sospesi

    MESSINA Ultima Ora / IPA – Salgono a otto i custodi del Museo regionale Accascina di Messina raggiunti da provvedimenti disciplinari nell’ambito dell’inchiesta interna avviata dalla Regione Siciliana dopo il furto delle preziose tavole di Antonello da Messina, avvenuto nel pomeriggio del 15 agosto scorso. I provvedimenti sono stati regolarmente notificati agli interessati e riguardano i quattro custodi in servizio la sera del furto, tra cui due dipendenti Sas recentemente inseriti nell’organico, e altri quattro addetti che avevano prestato servizio nei turni precedenti. Alcuni dei custodi coinvolti sarebbero già stati trasferiti in altri siti museali.
    A firmare i provvedimenti è stato l’assessore regionale ai Beni culturali Mario La Rocca, che dopo il furto aveva chiesto alla direttrice del museo una relazione dettagliata sull’accaduto. Tra gli aspetti verificati dall’indagine amministrativa anche il funzionamento dell’impianto di allarme. Secondo quanto emerso, il sistema avrebbe funzionato regolarmente, ma non era collegato con la centrale della Polizia.
    L’allarme sarebbe scattato, senza però essere adeguatamente verificato attraverso i monitor della sala di controllo. Nei giorni precedenti, inoltre, si sarebbero registrate altre attivazioni prive di riscontro, circostanza che potrebbe aver contribuito a sottovalutare il segnale. Le due custodi presenti avrebbero quindi disattivato l’allarme senza effettuare ulteriori verifiche e senza avvertire le forze dell’ordine. A segnalare quanto stava accadendo furono successivamente alcuni passanti, che notarono alcune tavole abbandonate sul marciapiede di viale Annunziata. Parallelamente prosegue l’inchiesta della Procura di Messina, che al momento procede contro ignoti per ricostruire la dinamica del furto e individuare eventuali responsabilità.
    L’allarme sarebbe scattato, senza però essere adeguatamente verificato attraverso i monitor della sala di controllo. Nei giorni precedenti, inoltre, si sarebbero registrate altre attivazioni prive di riscontro, circostanza che potrebbe aver contribuito a sottovalutare il segnale. Le due custodi presenti avrebbero quindi disattivato l’allarme senza effettuare ulteriori verifiche e senza avvertire le forze dell’ordine. A segnalare quanto stava accadendo furono successivamente alcuni passanti, che notarono alcune tavole abbandonate sul marciapiede di viale Annunziata. Parallelamente prosegue l’inchiesta della Procura di Messina, che al momento procede contro ignoti per ricostruire la dinamica del furto e individuare eventuali responsabilità.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: nuove esperienze turistiche alimentano la spesa durante le vacanze

    Dagli spettacoli di droni ai soggiorni sulle scogliere fino ai musei all’aperto, nuove esperienze turistiche sono protagoniste durante le vacanze per la Festa nazionale in Cina.
    In tutto il Paese, le attrazioni stanno creando nuovi modi per coinvolgere i visitatori e invogliarli a fermarsi più a lungo. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

  • GILARDINO, ZERO VITTORIE CON L’INTER

    Calcio

    Il debutto sulla panchina gialloblù di mister Alberto Gilardino sarà tutt’altro che semplice. Il nuovo allenatore, infatti, sarà chiamato a guidare i suoi nella complicatissima trasferta del Meazza contro l’Inter campione d’Italia in carica. I precedenti dell’ex attaccante contro i nerazzurri risultano decisamente negativi, dal momento che non ha ancora conquistato una vittoria; il bilancio dice due pareggi e tre ko.
    A Gilardino, dunque, servirà una vera e propria impresa per provare a portare a casa il bottino pieno dalla partita di San Siro.
    Ultima Ora Calcio

  • BELAHYANE E NOSLIN CONVINCONO

    Mister Gennaro Gattuso ha dovuto fare i conti con le limitazioni sul mercato e tanti infortuni che hanno colpito la sua squadra, però ha saputo fare di necessità virtù. L’allenatore biancoceleste, infatti, ha dato fiducia a giocatori che erano finiti ai margini nella precedente gestione, come Reda Belahyane e Tijjani Noslin.
    Il centrocampista è reduce da tre partite consecutive dal 1′ e dovrebbe essere confermato anche contro il Monza.
    Anche l’attaccante, autore di due reti consecutive, ha convinto Gattuso e ora si gioca una maglia con Pinamonti.
    Ultima Ora Calcio

  • BELAHYANE NOSLIN CONVINCONO

    Mister Gennaro Gattuso ha dovuto fare i conti con le limitazioni sul mercato e tanti infortuni che hanno colpito la sua squadra, però ha saputo fare di necessità virtù. L’allenatore biancoceleste, infatti, ha dato fiducia a giocatori che erano finiti ai margini nella precedente gestione, come Reda Belahyane e Tijjani Noslin.
    Il centrocampista è reduce da tre partite consecutive dal 1′ e dovrebbe essere confermato anche contro il Monza.
    Anche l’attaccante, autore di due reti consecutive, ha convinto Gattuso e ora si gioca una maglia con Pinamonti.
    Ultima Ora Calcio

  • DI FRANCESCO RITROVA GANDELMAN

    La stagione di Omri Gandelman finora è stata tutta in salita, dato che il trequartista è sceso in campo per un solo minuto nella prima giornata di campionato contro il Venezia, per poi essere fermato da un infortunio. Nonostante le condizioni non ottimali, il calciatore ha risposto alla convocazione della nazionale israeliana e domenica scorsa ha finalmente riassaporato il campo contro l’Irlanda.
    Eusebio Di Francesco, dunque, dovrebbe finalmente ritrovare a sua disposizione Gandelman, che gli darebbe più soluzioni sul fronte offensivo.
    Ultima Ora Calcio

  • VITINHA POSSIBILE SOSTITUTO COLOMBO

    L’infortunio di Lorenzo Colombo rischia di pesare in vista dei prossimi impegni della formazione rossoblù e mister Daniele De Rossi sta valutando le possibili soluzioni per l’attacco. Per Milutin Osmajic sembra essere scontata una maglia da titolare nella gara di sabato contro la Fiorentina, ma il dubbio è su chi lo affiancherà.
    In questo momento la soluzione più concreta sembra essere la scelta di Vitinha, il quale però potrebbe essere insidiato da Junior Messias. L’allenatore, inoltre, attende il rientro a pieno regime di Elias Havel.
    Ultima Ora Calcio

  • Crans-Montana, Jessica Moretti chiede l’indennità per infortunio nell’incendio

    Ultima Ora – Jessica Moretti potrebbe incassare un’indennità giornaliera per la “perdita di guadagno determinata dai danni alla salute” conseguenti all’incendio al ‘Le Constellation’. Il risvolto emerge dalle nuove carte dell’indagine depositate alle parti coinvolte nel procedimento che ipotizza i reati di omicidio, lesioni e incendio colposo per l’incendio che ha provocato 41 morti.
    La richiesta di Jessica Moretti 
    E’ l’assicurazione Zurich a chiedere informazioni ai magistrati del Canton Vallese. “Ci riferiamo all’evento del primo gennaio 2026 della signora Jessica Maric Moretti – si legge nella missiva -. Nell’ambito della procedura in corso presso il vostro ufficio, avremmo bisogno di sapere se eventuali indennità giornaliere possano essere versate sul conto indicato dall’assicurata oppure se dobbiamo versarle a voi”.
    “Infatti, secondo quanto riferito dall’assicurata, i suoi conti sono attualmente bloccati e ci chiediamo a quale destinatario dovremo versare le nostre eventuali prestazioni non appena avremo potuto prendere una decisione in merito alla sua pratica. Vi ringraziamo in anticipo per la vostra risposta e il vostro aiuto. Avete bisogno di ulteriori informazioni? Chiamateci, siamo volentieri a vostra disposizione”.
    Le pm Seppey e Roth scrivono: “Al fine di poter esaminare la vostra richiesta, vi chiediamo cortesemente di comunicarci il tipo di indennità giornaliere che volete riconoscere alla vostra assicurata e il relativo fondamento”.
    La relazione sull’indagata 
    Un’indagata ‘modello’ nel rispettare le prescrizioni, impeccabile nelle comunicazioni con le autorità ma anche provata dagli insulti sui social, protettiva verso i figli e preoccupata per possibili vendette da parte di qualcuno dei genitori delle vittime. E’ Jessica Moretti secondo la recente relazione del 23 settembre scorso riportata nei nuovi atti depositati nell’ambito dell’inchiesta che la vede accusata assieme al marito con le accuse di omicidio, lesioni e incendio a titolo colposo per la morte di 41 persone e il ferimento di 15 nel rogo al ‘Le Constellation’. La donna è sottoposta al controllo della sua presenza in Svizzera.
    Controlli e comunicazioni
    “Jessica Maric Moretti viene contattata tramite videochiamata su WhatsApp dal responsabile di turno della BTA di Sierre, ogni due giorni, a orari casuali, a seconda della nostra disponibilità – si legge nel documento visionato dall’Ultima Ora -. Ha sempre risposto alle nostre chiamate e ha sistematicamente potuto confermare la sua presenza mostrandoci la sua abitazione o un altro luogo noto nella regione”.
    In diverse occasioni, per confermare la sua presenza, ci ha anche trasmesso la sua posizione in tempo reale tramite l’applicazione WhatsApp. Continua inoltre a comunicarci le informazioni relative ai suoi spostamenti quando deve recarsi dai suoi avvocati a Ginevra.
    “Ci informa sistematicamente in anticipo dei suoi appuntamenti affinché ne siamo informati e possiamo, se necessario, trasmettere tali informazioni alla centrale operativa, al fine di evitare l’attivazione di pattuglie destinate a effettuare controlli”.
    Le minacce sui social 
    Poi l’autore della relazione dà conto delle preoccupazioni della ex gestora, assieme al marito, del locale, doloroso scenario della morte di tantissimi ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo per festeggiare l’ultima notte dell’anno. “In diverse occasioni, Jessica Maric Moretti ha contattato il sottoscritto per segnalargli vari problemi incontrati, in particolare insulti ricevuti da una donna dell’Haut-Plateau, minacce proferite sui social network e la presenza di giornalisti davanti alla scuola di suo figlio a Lens”.
    “In ogni occasione, le informazioni comunicate sono state da noi analizzate e registrate nelle nostre banche dati e portate a conoscenza degli ispettori incaricati di approfondire le minacce. Per quanto riguarda i fatti riferiti da Jessica Maric Moretti e suscettibili di essere oggetto di una denuncia, la stessa è stata invitata a discuterne con i propri avvocati. A oggi, non ci è stata formalmente comunicata alcuna intenzione di sporgere denuncia”.
     “Jessica teme atti isolati da parte dei parenti delle vittime”
    Viene poi riportato un altro aspetto del periodo che sta vivendo in vista del Natale. “Il 22.09.2026, Jessica Maric Moretti ha contattato nuovamente il sottoscritto per esprimergli i propri timori in vista delle festività di fine anno che si avvicinano e per ricordargli la data dell’evento. Vivendo da sola con i propri figli, ha spiegato di non sentirsi al sicuro con l’avvicinarsi di questo periodo, ritenendo che i media torneranno a occuparsi attivamente del caso”.
    “Teme inoltre eventuali atti isolati da parte dei genitori delle vittime. È stata informata della necessità di chiamare il 117 in caso di necessità. Infine, alla luce di quanto sopra esposto, vorrebbe beneficiare di una riduzione del servizio di reperibilità sul territorio esclusivamente durante il periodo delle festività”.

  • Sala “Caduta alberi? Se si taglia c’è protesta, serve capire dove intervenire”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “Gli alberi sono tanti e stiamo facendo una verifica il più possibile completa. Sono cambiati molti fenomeni meteorologici in questi anni e questo ha portato una serie di problemi. Bisogna stare attenti perché quando si interviene e si taglia un albero c’è la protesta perché lo si taglia. A volte è necessario. Bisogna lavorare di fino, capendo dove incidere e spiegarlo ai cittadini”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine del Bracco Innovation Day 2026 allo Human Technopole al MIND di Milano, commentando il crollo di un albero in via Solari che ha schiacciato alcune auto in sosta e ha bloccato una linea del tram.
    xv1/col5/gsl

  • Il premio Nobel per la Fisica a Francis Halzen per la scoperta dei neutrini cosmici

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il premio Nobel per la Fisica 2026 è stato assegnato al belga Francis Halzen “per i contributi decisivi all’Osservatorio di neutrini IceCube e alla scoperta dei neutrini ad alta energia di origine astrofisica”. Ad annunciarlo è stata l‘Accademia Reale Svedese delle Scienze di Stoccolma. Nato a Tienen nel 1944, Halzen è professore all’università del Wisconsin a Madison, negli Stati Uniti.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Angelilli “Su Blue Economy rafforzato il nostro impegno con 4 milioni in più”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Sulla Blue Economy abbiamo rafforzato il nostro impegno finanziario, con 4 milioni di euro destinati ai ventidue Comuni costieri, compresa Roma Capitale, e alle due isole del Lazio”. Lo ha dichiarato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, in occasione del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, dove ha accompagnato una rappresentanza di imprese del Lazio.
    xa8/col5/gsl

  • Salgono su un volo Bologna-Tel Aviv con passaporti israeliani falsi, denunciati 2 passeggeri

    Ultima Ora – Ieri sera tre uomini di nazionalità georgiana hanno tentato di imbarcarsi su un volo della Tus Airways in partenza per Tel Aviv dall’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, ma sono stati fatti scendere dall’aereo, dopo che gli agenti della polizia di frontiera hanno accertato che due di loro viaggiavano con passaporti israeliani falsi e il terzo non aveva diritto all’ingresso nel Paese.
    I due viaggiatori sono stati denunciati e sono in corso accertamenti. Tutti i passeggeri e i bagagli a bordo del veivolo sono stati successivamente sottoposti a nuovi controlli. 
    Netanyahu ordina revisione sicurezza voli verso Israele
    Benjamin Netanyahu ha ordinato una revisione delle misure di sicurezza sui voli internazionali diretti in Israele, dopo il fallito tentativo di un pilota omanita di far schiantare un volo Flydubai pieno di passeggeri israeliani.
    Il primo ministro ha incaricato il direttore del Consiglio per la sicurezza nazionale, Shmuel Ben Ezra, di nominare un responsabile per condurre un esame approfondito di tutti gli aspetti legati alla sicurezza dell’aviazione civile straniera diretta in Israele si legge in un comunicato.
    La decisione, riporta il Times of Israel, è stata presa dopo che un’ex alta funzionaria del ministero dei Trasporti ha accusato la ministra dei Trasporti Miri Regev di essere responsabile delle falle nella sicurezza relative alle compagnie aeree straniere che volano in Israele.
    Il governo, Regev e il ministero dei Trasporti hanno negato ogni responsabilita’ per eventuali falle nella sicurezza precedenti all’incidente. Il ministero ha affermato di non avere la capacita’ di effettuare controlli sui precedenti dei piloti stranieri e che non esisteva alcun modo per garantire in maniera definitiva la sicurezza dei voli stranieri diretti in Israele. Ma, secondo documenti interni del Consiglio per la Sicurezza nazionale citati domenica dalla radio dell’esercito, diverse autorita’ israeliane avvertono da anni che il ministero dei Trasporti non sta adempiendo alle proprie responsabilita’ nell’effettuare controlli di sicurezza sulle compagnie aeree straniere che volano in Israele.
    Keren Terner, che è stata direttrice generale del ministero dei Trasporti dal 2016 al 2020 e che ora è candidata a un seggio alla Knesset come numero 3 della lista elettorale B’Yachad di Naftali Bennett, ha attribuito direttamente la responsabilita’ a Regev e che dal 2008 l’Autorita’ per l’aviazione civile risponde direttamente al ministro dei Trasporti. Un rapporto riservato del maggio 2024 dimostrerebbe che Regev era stata informata delle carenze nella preparazione della divisione sicurezza del ministero.
    Dopo le dichiarazioni di Terner, Regev ha ribadito con ancora maggiore fermezza di non avere responsabilita’: “Il ministero dei Trasporti non e’ un’agenzia di intelligence. Non effettua controlli, non e’ tenuto a effettuarli e non ha alcun accesso ai dati”, ha affermato.
    Il leader dell’opposizione Yair Lapid, numero 2 della lista B’Yachad, ha accusato Netanyahu di essersi rapidamente attribuito il merito delle azioni eroiche dei civili israeliani a bordo dell’aereo, per poi tacere quando hanno cominciato a emergere interrogativi.
    Altri documenti interni, citati dalla radio dell’esercito, indicano che da anni erano state sollevate preoccupazioni sulla divisione delle responsabilita’ per i controlli sulle compagnie aeree straniere.
    Il presidente della commissione Esteri e Difesa della Knesset, Boaz Bismuth, convochera’ martedi’ una riunione straordinaria della sottocommissione Intelligence per esaminare quanto accaduto sul volo Flydubai e le relative procedure di sicurezza. Alla riunione dovrebbero partecipare rappresentanti dello Shin Bet, del Mossad, del Consiglio per la sicurezza nazionale e del ministero dei Trasporti. 

  • BNL BNP Paribas, il roadshow “Shaping Tomorrow” fa tappa a Torino: nuova partnership per “Inclucity”

    TORINO Ultima Ora / IPA – Il roadshow “Shaping Tomorrow” di BNL BNP Paribas fa tappa a Torino. Il capoluogo piemontese sta attraversando una fase di trasformazione industriale che affianca alla tradizione dell’automotive nuove filiere tecnologiche, che vanno dall’aerospazio alla meccanica strumentale, fino alla robotica e all’integrazione dell’intelligenza artificiale.
    Elena Goitini, ad di BNL e responsabile BNP Paribas in Italia, ha incontrato Antonio Baravalle, ceo del Gruppo Lavazza, per un’occasione di confronto tra banca e impresa. “Torino è tradizione e patrimonio industriale del Paese e insieme laboratorio per un nuovo futuro imprenditoriale tra competenze, energie, idee. BNL BNP Paribas è parte attiva nel contribuire a un approccio di sistema a beneficio dell’economia reale e dei suoi protagonisti”, ha detto Goitini. “In Italia accompagniamo persone e imprese nello sviluppo delle loro progettualità: sui diversi territori, con un modello omnicanale e, in sinergia con BNP Paribas, attraverso la nostra piattaforma specializzata e trasversale al servizio dei clienti a livello nazionale e internazionale. Oggi a Torino, inoltre, mettiamo le basi per un nuovo percorso comune al servizio dell’inclusione sociale, con IncluCity“, ha aggiunto.
    IncluCity è l’iniziativa di inclusione sociale che in 3 anni ha già coinvolto oltre 7.000 giovani e oltre 40 associazioni e oggi si avvia la nuova partnership con Sermig – Servizio Missionario Giovani. Il progetto, sul modello del Projet Banlieues del Gruppo BNP Paribas, è attivo a Roma, Milano, Padova, Prato, Napoli, Torino e offre opportunità educative, culturali e formative a bambini, adolescenti e famiglie nelle aree più vulnerabili. IncluCity prende vita nei quartieri torinesi Aurora e Barriera di Milano, aree caratterizzate da una forte vitalità sociale e culturale ma anche da fragilità economiche ed educative. Per quanto riguarda i dati strettamente economici, è stato ricordato come il Piemonte rappresenta il 7,5% del Pil italiano e per il 2025 la crescita sarebbe stata dello 0,4%. L’industria resta il tratto distintivo dell’economia regionale: nel 2024 ha generato il 24% del valore aggiunto, circa cinque punti sopra la media nazionale.
    Sul fronte interno, il reddito disponibile delle famiglie è aumentato dello 0,7% in termini reali (+2,3% a prezzi correnti), mentre i consumi sono cresciuti dello 0,9%. Il tasso di occupazione è rimasto sostanzialmente stabile al 68,9%, ben al di sopra della media italiana del 62,5%; il tasso di disoccupazione è invece in linea con quello nazionale. È soprattutto l’export a confermare la capacità di tenuta del sistema produttivo piemontese. La regione rappresenta poco meno del 10% delle esportazioni italiane e nel primo semestre del 2026 ha raggiunto un valore di 32,8 miliardi.
    A trainare l’export è soprattutto il comparto dei mezzi di trasporto, che vale il 21% delle esportazioni regionali ed è cresciuto del 6%. Accanto alla manifattura tradizionale, il Piemonte consolida il proprio ruolo nei settori ad alta tecnologia, con l’aerospazio fra tutti, e cresce l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese. A livello territoriale, Torino si conferma il principale polo dell’export regionale.
    -Foto ufficio stampa-
    Ultima Ora / IPA.

  • Anci Sicilia, nasce la prima rete di sportelli d’ascolto per i giovani. Porte aperte in oltre 50 Comuni

    PALERMO Ultima Ora / IPA – Parte per la prima volta in Sicilia una rete di sportelli di ascolto interamente dedicati ai giovani. Un’iniziativa promossa dalla commissione Politiche giovanili di Anci Sicilia che punta a ribaltare il tradizionale rapporto tra istituzioni e nuove generazioni: saranno infatti direttamente gli assessori e i consiglieri comunali dei municipi aderenti al progetto a stabilire almeno un giorno fisso al mese per incontrare i ragazzi che ne faranno richiesta.
    L’iniziativa, lanciata ufficialmente in occasione della seconda Conferenza Regionale sulle Politiche Giovanili di Caltanissetta, è stata presentata stamattina nella sede dell’associazione dei Comuni, a Palermo, alla presenza del segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano; di Simone Digrandi, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Ragusa e coordinatore della commissione; e del segretario Giuseppe Gallo. Presenti anche gli assessori alle Politiche giovanili di varie amministrazioni: Roberta Iacono (Santa Croce Camerina), Pietro Crimi (Salemi), Carmela Daidone (Erice), Mariagrazia Pulvirenti, (Priolo Gargallo), Alessandro Galbo (Montemaggiore Belsito) e Francesca Leone (Ciminna).
    Ecco come funzionerà: da giovedì prossimo, 15 ottobre, ogni Comune che ha aderito al progetto garantirà un appuntamento mensile fisso, fruibile anche su prenotazione, in cui l’amministratore locale con delega alle Politiche giovanili, insieme con eventuali consiglieri coinvolti e rappresentanti delle consulte giovanili, si confronterà vis-à-vis con i ragazzi che ne faranno richiesta, con l’obiettivo di raccogliere proposte, bisogni o criticità, ma anche, qualora direttamente realizzabili, per progettare insieme iniziative. Nelle prossime settimane si potrà trovare sul sito web di Anci Sicilia (www.anci.sicilia.it) l’elenco completo dei municipi aderenti, con accanto il giorno del mese e l’orario di ricevimento dei referenti comunali.
    L’iniziativa prevede una prima fase sperimentale, che durerà sei mesi e si avvarrà di un importante strumento di monitoraggio: ogni referente comunale infatti caricherà all’interno di un unico database regionale le istanze ricevute. Una fotografia che permetterà alla commissione di Anci Sicilia di avere una mappa delle esigenze dei giovani, al fine di orientare meglio le decisioni dei singoli municipi e definire le future strategie delle politiche da sottoporre poi ai livelli di governo superiori, a partire dalla Regione siciliana.
    I Comuni apripista che daranno avvio alla sperimentazione sono 51: Acireale, Aidone, Bronte, Bisacquino, Calascibetta, Caltagirone, Caltanissetta, Camporotondo Etneo, Canicattini Bagni, Castelbuono, Castelvetrano, Catania, Cerami, Chiaramonte Gulfi, Ciminna, Comiso, Erice, Favara, Gela, Geraci Siculo Giarratana, Leonforte, Letojanni, Licodia Eubea, Mazara del Vallo, Menfi, Messina, Misiliscemi, Misterbianco, Modica, Montemaggiore Belsito, Naso, Nicosia, Nissoria, Nizza di Sicilia, Noto, Pantelleria, Petralia Soprana, Polizzi Generosa, Priolo Gargallo, Ragusa, Ramacca, Salemi, Sambuca di Sicilia, San Giuseppe Jato, Santa Croce Camerina, Santa Lucia del Mela, Santa Teresa di Riva, Troina, Vittoria, Ucria.
    “Insieme con i colleghi assessori di questi primi Comuni abbiamo voluto fare una scelta chiara: metterci a disposizione dei ragazzi per ascoltarne idee, bisogni e progetti – ha spiegato Simone Digrandi -. La risposta entusiasta di questa prima tranche di Comuni dimostra che sui territori c’è una forte voglia di fare rete e di orientare le politiche pubbliche, partendo dalle reali priorità delle nuove generazioni”.
    Anci Sicilia ricorda infine che l’iniziativa rimarrà aperta e che qualsiasi altro Comune dell’Isola può decidere di aderire alla rete in qualsiasi momento, mettendosi in contatto direttamente con l’associazione.
    “La rete degli sportelli di ascolto è uno degli esperimenti più significativi di rapporto diretto tra la pubblica amministrazione locale e i giovani. Sarà l’occasione per comprendere le loro esigenze su base locale e in ambito regionale, al fine di avere elementi concreti che possano orientare le politiche. Andiamo oltre la struttura tradizionale degli sportelli Informa Giovani grazie alla nostra commissione sulle Politiche giovanili, unico esempio in Italia che ha suscitato già molto interesse”, ha concluso il segretario Mario Emanuele Alvano
    -Foto ufficio stampa Anci Sicilia-
    Ultima Ora / IPA.

  • Il premio Nobel per la fisica a Francis Halzen

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il premio Nobel per la Fisica 2026 è stato assegnato al belga Francis Halzen “per i contributi decisivi all’Osservatorio di neutrini IceCube e alla scoperta dei neutrini ad alta energia di origine astrofisica”. Ad annunciarlo è stata l’Accademia Reale Svedese delle Scienze di Stoccolma. Nato a Tienen nel 1944, Halzen è professore all’università del Wisconsin a Madison, negli Stati Uniti.-foto Ipa Agency-Ultima Ora / IPA.

  • Dall’IA alla robotica, torna la serie di podcast “Fly Me to the Moon” di Mundys

    ROMA Ultima Ora / IPA – Torna “Fly Me to the Moon – Futuri in arrivo”, la serie di podcast ideata e promossa da Mundys e condotta dal giornalista Riccardo Luna, con una seconda stagione dedicata alle persone, alle tecnologie e alle idee che stanno già cambiando il nostro modo di vivere e immaginare il futuro. Prodotta da MoST, la nuova stagione amplia lo sguardo su alcune delle trasformazioni più rilevanti del nostro tempo: dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla cybersecurity alla salute mentale, dalla sovranità tecnologica al futuro del lavoro e della scuola. Al centro, ancora una volta, non ci sono soltanto le tecnologie, ma soprattutto le persone che le stanno progettando, studiando e utilizzando per affrontare le sfide del presente.“Il futuro non è qualcosa che semplicemente arriva: è qualcosa che possiamo scegliere e contribuire a costruire – spiega Riccardo Luna – In questa seconda stagione abbiamo incontrato persone che stanno già lavorando su alcuni dei cambiamenti più profondi della nostra società. Dalla salute mentale ai robot umanoidi, dall’AI alla cybersecurity, sono storie diverse ma unite dalla stessa domanda: come vogliamo vivere nel futuro che stiamo costruendo?”.Le nove puntate, registrate all’interno dell’Innovation Hub dell’aeroporto di Roma Fiumicino, primo acceleratore di startup in Europa nel cuore di un aeroporto, affrontano così alcuni dei temi più importanti del dibattito contemporaneo. Silvia Wang, cofondatrice di Serenis, racconta il rapporto tra psicoterapia, nuove generazioni e intelligenza artificiale; Daniele Pucci, ricercatore e imprenditore, porta la robotica umanoide dalla ricerca all’industria e riflette sulla sfida europea; Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, immagina il mondo del 2100 tra robot, medicina, AI e trasformazione del lavoro.La stagione affronta anche la sovranità tecnologica e la cybersecurity, con l’imprenditore Gianni Cuozzo, e il rapporto tra tecnologia, impresa e umanesimo con Andrea Pezzi. Enrica Porcari, prima Chief Information Officer del CERN, riflette invece sul futuro dell’AI, sulla condivisione della conoscenza e sul ruolo delle competenze umanistiche nell’innovazione. Francesca Cavallo, autrice di Storie della buonanotte per bambine ribelli, sposta il focus sull’educazione dei maschi e sulla costruzione dell’identità nell’era dei social e degli algoritmi. Tra gli ospiti anche Andrea Colamedici, che parte da un sorprendente esperimento editoriale costruito con l’AI per interrogarsi sul passaggio dalla post-verità alla post-realtà.Con la seconda stagione, “Fly Me to the Moon” prosegue il suo viaggio attraverso i futuri in arrivo, mettendo in dialogo scienza, tecnologia, impresa e cultura e cercando, attraverso storie personali e prospettive originali, di trasformare l’innovazione da tema per specialisti a una conversazione che riguarda tutti.I nuovi episodi, della durata di circa 30-50 minuti, sono disponibili sulle principali piattaforme di ascolto e sui canali digitali (Spotify, Apple Podcast e YouTube), sulla pagina web del Corriere della Sera (corriere.it) e sul sito (flymetothemoon.mundys.com) e i social del Gruppo.
    – foto ufficio stampa Mundys –Ultima Ora / IPA.

  • Accoltella un vicino al culmine di una lite, arrestato un 60enne nel Catanese per tentato omicidio / Video

    CATANIA Ultima Ora / IPA – Una lite tra vicini è degenerata in un’aggressione con un coltello, causando a un 46enne una ferita al volto, con una prognosi di 30 giorni. E’ accaduto a Palagonia, in provincia di Catania, dove i carabinieri hanno arrestato un 60enne per tentato omicidio e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
    L’intervento è scattato a seguito di una richiesta giunta al Numero Unico d’Emergenza 112, che segnalava una persona ferita dopo una lite con un vicino. I militari, intervenuti sul posto, hanno raccolto le prime informazioni e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
    Secondo la ricostruzione, al culmine di una discussione, nata da precedenti dissidi, il 60enne avrebbe estratto un coltello e colpito il 46enne al volto, proseguendo l’azione anche dopo la caduta della vittima a terra. Avrebbe inoltre rivolto l’arma contro il figlio della persona offesa, prima di rientrare nella propria abitazione.
    La visione delle immagini ha consentito ai Carabinieri di riscontrare la ricostruzione dell’accaduto e di acquisire ulteriori elementi a carico del 60enne, che è stato arrestato.
    L’indagato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Caltagirone.
    IL VIDEO
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    -Foto screenshot video Carabinieri-
    Ultima Ora / IPA.

  • “Ginocchio? Serve altro trattamento”

    Cala il sipario sul 2026 di Jannik Sinner. “La stagione è ufficialmente conclusa. Con il mio staff abbiamo deciso che il ginocchio ha bisogno di un ulteriore trattamento.Devo pensare alla mia carriera a lungo a termine e tornare al 100%”.Con un video sui social,il numero uno del tennis mondiale spiega i motivi per cui tornerà in campo solo il prossimo anno.Così,dopo i forfait a Pechino e Shanghai, l’azzurro non parteciperà nemmeno alle Atp Finals di Torino.
    “Mi hanno regalato bellissime emozioni e sentimenti, quest’anno andrà diversamente.Speriamo di rivederci presto,grazie per il vostro supporto”.

  • Bahrein all’Onu:fermate attacchi Houthi

    Il Bahrein ha invitato il Consiglio di Sicurezza dell’Onu a intervenire per porre fine agli attacchi delle milizie degli Houthi e alle loro minacce nella navigazione internazionale.
    Manama ha condannato la prosecuzione degli assalti e i rischi per la sicurezza del mar Rosso e dello Stretto di Bab el-Mandeb.
    Il piccolo regno arabo ha inoltre ribadito il proprio sostegno alla liberazione delle Yemen dal terrorismo e al ripristino dello Stato.

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