“Se fai le cose bene e dai tutto ti diverti. Ogni squadra ha un’identità, noi proviamo sempre a esprimere la nostra.
I ragazzi stanno interpretando davvero bene tante fasi di gioco, mi è piaciuta la reazione. La squadra ha mostrato maturità, grande forza e voglia di ripartire dopo lo svantaggio. La cosa fondamentale è mantenere il nostro DNA sempre”. A dirlo è Cesc Fabregas in seguito al successo per 4-1 sul Genoa.
“Sono molto contento per la vittoria e per i gol. Questo era un campo difficile”, afferma Assane Diao, autore di una doppietta.
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Notizie dell’Ultima Ora
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FABREGAS:”MI E’ PIACIUTA LA REAZIONE”
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DE ROSSI: “IMPRESSIONATO DAL COMO”
“Eravamo partiti bene, però contro una squadra del genere devi essere perfetto per 90′. Siamo andati anche in vantaggio e questa era la cosa più importante, perché sapevamo che se fossero andati avanti loro avremmo fatto fatica a riprenderli. Sono una formazione molto forte, nessun altro mi ha impressionato così da quando sono a Genova”. Lo dice Daniele De Rossi dopo la sconfitta per 4-1 contro il Como.
“Abbiamo fatto le cose nel modo giusto e siamo rimasti in gara, però non c’era mai la sensazione di poterla riprendere”, spiega l’allenatore rossoblù.
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Scossa di terremoto nel Cosentino, gente in strada ma nessun danno segnalato
Ultima Ora – Forte scossa di terremoto avvertita nella serata di venerdì 4 settembre, nel Cosentino. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) il sisma, di magnitudo 3.7, si è verificato alle ore 21.31 con epicentro a 3 km a ovest di Castiglione Cosentino, a una profondità di circa 9 chilometri.
Terremoto nel Cosentino, nessun danno segnalato ma paura tra i cittadini
Tanta paura tra la popolazione. La scossa è stata distintamente avvertita a Cosenza, Rende, Montalto Uffugo e in tutta la Valle del Crati, con gente riversatasi in strada e numerose chiamate ai centralini dei Vigili del Fuoco. Al momento non si segnalano danni a persone o cose. Sono in corso le verifiche da parte della Protezione Civile -
Poker del Como fuori casa, piegato 4-1 il Genoa
GENOVA Ultima Ora / IPA – Non c’è storia tra Como e Genoa. Dopo la vittoria in trasferta contro il Napoli, i ragazzi di Fabregas tornano a casa con i tre punti anche dal Ferraris, imponendosi per 4-1. I rossoblù rimangono dunque fermi a zero punti dopo tre giornate. A nulla è servito l’iniziale vantaggio firmato da Osmajic: i lariani, infatti, hanno chiuso i discorsi già nella prima frazione, andando in gol per tre volte con Baturina, Diao e Nico Paz. Nel secondo tempo il Como ha addormentato la partita, gestendo così le energie in vista del debutto in Champions (giovedì al Sinigaglia contro il Lipsia) e arrotondando ulteriormente il punteggio con il secondo gol di Diao.Sin dai primi minuti il Como occupa stabilmente la metà campo avversaria, sfiorando il vantaggio già nel quarto d’ora iniziale con le conclusioni dalla distanza di Baturina e Paz. Nonostante le evidenti difficoltà, il Genoa riesce a sorprendere i lariani al 20′, capitalizzando l’unica vera occasione del primo tempo: su lancio lungo di Baldanzi, Colombo scatta alle spalle della difesa ospite e serve in mezzo all’area un assist al bacio per l’1-0 di Osmajic. La rete del montenegrino è solo un lampo estemporaneo e il Como non risente di alcun contraccolpo psicologico.Prima dell’intervallo, infatti, i ragazzi di Fabregas ne fanno addirittura tre. Il pareggio arriva al 25′, grazie ad uno splendido destro da fuori di Baturina. Cinque minuti più tardi, su cross dalla sinistra di Valle, Ostigard prolunga erroneamente sul secondo palo, dove Diao colpisce al volo e insacca il gol del sorpasso. Il 3-1, invece, porta la firma di Nico Paz che elude la marcatura di Vasquez, si presenta davanti a Bijlow e scarica sotto la traversa. Ad inizio ripresa il Como lascia maggiore iniziativa al Genoa che però fatica a costruire occasioni degne di nota, nonostante l’ingresso anche di Vitinha. Sono piuttosto gli ospiti a flirtare a più riprese con il quarto gol. Al 66′ c’è spazio anche per l’esordio del neoacquisto Kean. L’ex Fiorentina si presenta al mondo Como al 78′, quando in contropiede serve l’assist per la doppietta di Diao che vale il 4-1. Una sconfitta pesante per il Genoa di De Rossi che non riesce ancora a muovere la classifica. Per il Como, invece, una partita per lunghi tratti spettacolare che certifica la maturità del gruppo.– foto Image –Ultima Ora / IPA.
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Poker del Como fuori casa, piegato 4-1 il Genoa
GENOVA Ultima Ora / IPA – Non c’è storia tra Como e Genoa. Dopo la vittoria in trasferta contro il Napoli, i ragazzi di Fabregas tornano a casa con i tre punti anche dal Ferraris, imponendosi per 4-1. I rossoblù rimangono dunque fermi a zero punti dopo tre giornate. A nulla è servito l’iniziale vantaggio firmato da Osmajic: i lariani, infatti, hanno chiuso i discorsi già nella prima frazione, andando in gol per tre volte con Baturina, Diao e Nico Paz. Nel secondo tempo il Como ha addormentato la partita, gestendo così le energie in vista del debutto in Champions (giovedì al Sinigaglia contro il Lipsia) e arrotondando ulteriormente il punteggio con il secondo gol di Diao.Sin dai primi minuti il Como occupa stabilmente la metà campo avversaria, sfiorando il vantaggio già nel quarto d’ora iniziale con le conclusioni dalla distanza di Baturina e Paz. Nonostante le evidenti difficoltà, il Genoa riesce a sorprendere i lariani al 20′, capitalizzando l’unica vera occasione del primo tempo: su lancio lungo di Baldanzi, Colombo scatta alle spalle della difesa ospite e serve in mezzo all’area un assist al bacio per l’1-0 di Osmajic. La rete del montenegrino è solo un lampo estemporaneo e il Como non risente di alcun contraccolpo psicologico.Prima dell’intervallo, infatti, i ragazzi di Fabregas ne fanno addirittura tre. Il pareggio arriva al 25′, grazie ad uno splendido destro da fuori di Baturina. Cinque minuti più tardi, su cross dalla sinistra di Valle, Ostigard prolunga erroneamente sul secondo palo, dove Diao colpisce al volo e insacca il gol del sorpasso. Il 3-1, invece, porta la firma di Nico Paz che elude la marcatura di Vasquez, si presenta davanti a Bijlow e scarica sotto la traversa. Ad inizio ripresa il Como lascia maggiore iniziativa al Genoa che però fatica a costruire occasioni degne di nota, nonostante l’ingresso anche di Vitinha. Sono piuttosto gli ospiti a flirtare a più riprese con il quarto gol. Al 66′ c’è spazio anche per l’esordio del neoacquisto Kean. L’ex Fiorentina si presenta al mondo Como al 78′, quando in contropiede serve l’assist per la doppietta di Diao che vale il 4-1. Una sconfitta pesante per il Genoa di De Rossi che non riesce ancora a muovere la classifica. Per il Como, invece, una partita per lunghi tratti spettacolare che certifica la maturità del gruppo.– foto Image –Ultima Ora / IPA.
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A Bari la festa per il governo più longevo, Meloni “Abbiamo più consenso del primo giorno, stabilità la prima grande riforma” / Video
BARI Ultima Ora / IPA – “Mi regalate una grande emozione perché nessuno di voi è venuto qui per una data, diciamo la verità, il governo più stabile non è per forza anche il più capace, ma è semplicemente quello che ha avuto più tempo degli altri per essere giudicato e quel giudizio siete voi con questa presenza e questo entusiasmo”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per il record di longevità dell’esecutivo.
“Oggi abbiamo il consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno di questo governo e niente sarebbe stato possibile senza la famiglia del centrodestra. La stabilità è la prima grande riforma. Oggi, quando l’Italia siede ai tavoli internazionali, tutti sanno che con quell’interlocutore bisogna farci i conti a lungo, la nostra nazione viene presa sul serio, le battaglia che perdeva l’Italia oggi le vince. Ecco il valore della stabilità e di avere un consenso popolare”, aggiunge.
“Non è un caso che sul podio dei governi più longevi della storia ci siano 3 governi di centrodestra, questo giorno dimostra che le uniche coalizioni che possono dare risposte si costruiscono non contro qualcuno, ma per qualcosa”.
“Ce la stiamo mettendo tutta, siamo in pace con la coscienza. Ma non è facile, abbiamo dovuto scardinare incrostazioni di potere vecchie di decenni – ribadisce – ricostruire sul merito la macchina pubblica, convincere una nazione rassegnata e questo richiede pazienza e una montagna di coraggio”
“In alcuni giorni mi è sembrato di nuotare dentro la colla ma non ho mollato mai e non intendo farlo adesso. A chi vuole ostacolarci dico che se pensavate di prenderci per la stanchezza non avete capito con chi avete a che fare“, sottolinea.
“Proponiamo che alle prossime elezioni e alle successive che si possa scegliere la coalizione, il programma e il candidato premier da proporre al Capo dello stato, vogliamo che chiunque vinca abbia i numeri per governare altri 5 anni. Questo significa niente ribaltoni o manovre di palazzo come vorrebbe il Pd, niente compromessi sulla pelle degli italiani”.
Sul caro carburanti “ci saranno interventi più mirati perché non posso permettermi di spendere altri soldi per consentire a chi non ha bisogno o a chi viene a fare benzina dalla Francia, di avere lo stesso aiuto di chi guadagna 1.200 euro al mese”.
“Abbiamo protetto il Sud. Per troppo tempo questi luoghi sono stati trattati come un problema da risolvere, magari come un serbatoio di voti. Noi abbiamo scommesso sul fatto che il Sud poteva diventare la locomotiva d’Italia sbaragliando ogni pronostico. I numeri dicono che era la scelta giusta, Pil e occupazione crescono più della media nazionale. Molto spesso i figli migliori di questa terra hanno dovuto fare la valigia, penso che questo sia il prossimo traguardo: fare del Sud il posto dove si arriva e si torna e non quello da dove si parte. Noi crediamo nel Sud attrattivo e vincente”, aggiunge.
“A chi per tutta l’estate ci ha fatto lezioni sui dublinanti voglio dire che noi abbiamo bloccato 80mila ricollocamenti verso l’Italia, la sinistra ne aveva accettati almeno 30mila. Capisco la frustrazione della sinistra, sono rimasti un pò soli e adesso stanno cercando di far cacciare la premier danese dal Pse… ma vi viene il dubbio, visto che manco nei socialisti la pensano come voi, che il problema siate voi?”, afferma.
“L’orrore che ieri ha strappato la vita a Lorena ci stringe il cuore e ci ricorda che il femminicidio esiste… eccome se esiste, e combatterlo non significa dire che la vita di un uomo vale meno, ma c’è un’aggravante, che si uccide una donna perché vuole essere libera”, precisa.
“Non ci accontentiamo perché se siamo arrivati fin qui significa che possiamo andare ancora avanti, io continuo a credere che le pagine più belle di questa storia possano essere ancora scritte. Il nostro traguardo non era raggiungere il record di longevità, ma è sempre stato molto più ambizioso. Il nostro traguardo è un’Italia che non chiede più il permesso a nessuno. Lo so che 4 anni non bastano, ma so che non intendo arrendermi e non intendo accontentarmi semplicemente perché questa nazione lo merita e finchè io avrò l’onore e la possibilità di farlo continuerò a combattere, a scommettere e a rilanciare anche quando sarà difficile, perché lo sarà”, conclude.
TAJANI “PORTATO NAVE IN PORTO NONOSTANTE TEMPESTA”
In momenti difficili “rimanere in sella dimostra di saper essere un equipaggio in grado di portare la nave nel porto nonostante la tempesta, lo abbiamo fatto con risultati straordinari”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “È dal 1994 che siamo una coalizione stabile dove prevalgono i principi di lealtà, correttezza e fedeltà nei confronti degli elettori, non siamo solo un insieme di partiti, abbiamo rapporti personali storici e c’è anche un forte rapporto di amicizia”, ha aggiunto. “Oggi superiamo il record” che fu del “governo guidato da Berlusconi, oggi c’è il governo guidato da Meloni, ma questo esecutivo è in continuità con quel governo. Siamo sempre gli stessi dal 1994, a volte cambiano facce e persone ma non i valori e il valore principale è quello della libertà che continuiamo a difendere e lo facciamo a testa alta”.
SALVINI “CON SCHLEIN E CONTE CDX DESTINATO A GOVERNARE ALTRI MILLE GIORNI”
“Questo è il governo dei sì, lasciamo i professionisti del no a sinistra. Penso che con Conte e Schlein il centrodestra sia destinato a governate per altri mille e mille giorni. Lunga vita ai segretari di opposizione”. Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini.
LA RUSSA “SCIOCCO DIRE CHE DURA PERCHÉ HA FATTO POCO”
“A chi dice che il Governo è durato tanto perché ha fatto poco, dico che è sciocco. È come nella favola dell’uva acerba di Fedro: non ci arrivano e allora dicono che noi ce l’abbiamo fatta perché non abbiamo fatto molto. È strano: uno che fa molto dura poco, mentre uno che, secondo loro, non fa niente dura molto”. Lo ha affermato il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha deposto una corona di alloro per ricordare Pinuccio e Salvatore Tatarella a margine delle celebrazioni del giorno in cui il il governo di Giorgia Meloni diventa il più longevo della storia della Repubblica Italiana. “Prima di tutto con la ricerca del consenso, perché senza consenso ci sono solo parole o modi di governare che esulano dalla vera democrazia. È vero, la sinistra per undici anni ha governato senza vincere, ma questo a noi di destra non è mai capitato e non ci deve capitare”.
CROSETTO “STABILITÀ CI DÀ AUTOREVOLEZZA E FIDUCIA DEI MERCATI”
“Il record sulla durata è importante, perché la stabilità consente a un governo di avere un’autorevolezza nelle sedi nazionali e internazionali che la precarietà non dava. E questo si vede anche nei risultati ottenuti. Il primo, per citarne uno, è lo spread italiano e la fiducia che i mercati di tutto il mondo riversano verso l’Italia. Prima non c’era mai stata. Questo è anche grazie al fatto che, per la prima volta, c’è un governo politico stabile, che ha dimostrato che anche la politica sa amministrare bene, guadagnandosi la fiducia non soltanto dei cittadini, ma anche del mondo: Se avrei mai immaginato questo record quando fondammo FdI? Certo, assolutamente sì”. Lo ha affermato questo pomeriggio il ministro della Difesa Guido Crosetto.
– Foto screenshot video Youtube Giorgia Meloni –
Ultima Ora / IPA. -
Meloni “Femminicidio esiste, si uccide una donna perché vuole essere libera”
BARI Ultima Ora / IPA – “L’orrore che ieri ha strappato la vita a Lorena ci stringe il cuore e ci ricorda che il femminicidio esiste… eccome se esiste, e combatterlo non significa dire che la vita di un uomo vale meno, ma c’è un’aggravante, che si uccide una donna perché vuole essere libera”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per il record di longevità dell’esecutivo.
xb1/mgg/mca3 (fonte video: Youtube Giorgia Meloni) -
Trump: inviati Usa con proposta pace
21.30
Steve Witkoff e Jared Kushner portano con loro una “proposta per mettere fine alla guerra” fra Russia e Ucraina. Lo dichiara il presidente Usa Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale della missione dei due inviati che saranno prima in Russia, poi in Ucraina.
Trump ritiene che ci sia una “buona possibilità” di ottenere una svolta nei negoziati di pace. E sul presidente russo dice: “Parlo con Putin. Lo conosco molto bene. Non ha intenzione di attaccare i territori della Nato”. -
Udine, donna uccisa con un cacciavite
20.53
Una donna è morta questa sera dopo ssere stata aggredita a Udine, in via Castions di Strada.
Secondo le prime informazioni, sarebbe stata colpita più volte al torace con cacciavite.
La donna è stata soccorsa e trasportata al Pronto soccorso in condizioni disperate, ma sarebbe deceduta durante il tragitto. Sul caso sono in corso le indagini dei carabinieri del Comando provinciale di Udine. -
Meloni a festa FdI:onore servire Italia
20.37
“Noi non stiamo insieme per battere l’avversario”, ma “per costruire idee”.
Così la premier Meloni nel suo intervento a Bari.
Parla della riforma della legge elettorale: “Niente ribaltoni, niente governi di Palazzo come vorrebbe fare il Pd” ma “governi scelti dai cittadini”.
E sui carburanti annuncia provvedimenti “mirati”, non per chi “non ne ha bisogno”. “Ce la stiamo mettendo tutta, in pace con la coscienza”. “Le pagine più belle sono ancora da scrivere”. “E’ un onore per me servire l’Italia”,conclude -
L’atleta canadese Kalie McCrystal dispersa sul Cervino
Ultima Ora – Nessuna traccia in montagna per la trail runner canadese Kalie McCrystal che è dispersa sul Cervino. L’atleta di 38 anni è stata avvistata l’ultima volta martedì poco sopra la capanna Carrel a 3.830 metri. Un’amica, con cui era in contatto, non sentendola nelle successive 48 ore ha dato l’allarme.
La scalata della montagna in meno di cinque ore
Il grande sogno di Kalie era la salita e discesa del Cervino in meno di cinque ore. Due elicotteri del Soccorso Alpino Valdostano hanno sorvolato a più riprese l’intero itinerario affiancati dal lavoro dei vigili del fuoco e del soccorso alpino della Guardia di finanza.
In base ad accertamenti sulla cellula telefonica non risulta che il telefono della donna avesse agganciato, in quell’intervallo di tempo, la rete italiana. Infatti, non è escluso che Kalie fosse già entrato in territorio svizzero. La segnalazione del mancato rientro è stata comunicata anche alla polizia cantonale del Vallese.
La passione per la corsa in montagna
Kalie McCrystal avvocata specializzata in arbitrato internazionale è un’atleta tesserata con Athletics Canada ed è una grande appassionata di corsa in montagna. Tra le ‘medaglie’ più significative la vittoria della 55 chilometri della Whistler Alpine Meadows nella Columbia Britannica nel 2022 -
Turano “Nessun rinvio dell’inizio dell’anno scolastico in Sicilia”
PALERMO Ultima Ora / IPA – “L’ipotesi di far slittare l’inizio delle lezioni non può essere accolta, per una serie di ragioni. Intanto, perché l’anno scolastico, per legge, deve avere una durata di 206 giorni e poi perché la scuola finisce il 9 giugno, il 16 giugno cominciano gli esami di Stato, dal 9 al 13 giugno i docenti saranno riuniti per gli scrutini e le ammissioni agli esami di maturità mentre dal 14 giugno si insedieranno come commissari. Se il caldo perdura per un altro mese cosa facciamo, teniamo le scuole chiuse?”. Così in un’intervista al TGR Sicilia l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano.
“Il problema esiste e posso già anticipare che la prossima emergenza si presenterà nel mese di dicembre, quando scopriremo che le caldaie non funzionano – ha osservato -. Ma voglio essere chiaro su un punto: le scuole sono di proprietà dei Comuni e delle ex Province, dunque sono gli enti locali a dover intervenire, perché se la Regione decidesse di mettere un impianto refrigerante in una scuola ora, non lo potrebbe fare”.
“Con il Presidente della Regione – ha detto Turano – ci faremo promotori di un intervento con il Gestore dei Servizi Energetici per cercare tutte le soluzioni possibili per ammodernare anche con impianti di condizionamento gli edifici scolastici. Stiamo già pensando ad un piano straordinario, ma serviranno delle risorse insieme alla collaborazione degli enti locali”.
Poi riferendosi all’ordinanza del sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola, che ha disposto la sospensione delle attività didattiche dal 15 al 18 settembre per interventi di derattizzazione, nelle scuole in conseguenza delle eccezionali condizioni meteo climatiche, Turano ha osservato: “Se il sindaco di Rosolini ha elementi per ritenere che ci sono ragioni di sanità pubblica, ha fatto bene, una cosa è il benessere, altro la sanità pubblica. Se il sindaco motiva l’ordinanza dicendo che deve fare la disinfestazione il giorno dell’apertura delle scuole, dopo avere perso tre mesi di tempo e non averla fatta d’estate, è un problema del sindaco di Rosolini…”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Meloni: fieri di consenso oggi più alto
19.44
“Mi regalate un’emozione immensa con questo entusiasmo, con questa piazza gremita, nel giorno in cui diventiamo il governo più longevo della storia della Repubblica italiana”. Così la premier Giorgia Meloni, alla festa di FdI a Bari per il record di longevità.
“Fieri di avere un consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno”.
“Ci sono stati giorni in cui mi è sembrato di nuotare dentro la colla ma non ho mollato mai e non intendo farlo adesso”. E “a chi ci ci vuole ostacolare dico: mettetevi comodi”, ha detto. -
Tajani:”Oggi l’Italia è più credibile”
19.28
“Questo governo ha dato agli italiani la possibilità di essere fieri del Tricolore, di essere parte di una grande Nazione tornata protagonista sul palcoscenico internazionale”. Così il il vicepremier e ministro degli Esteri Tajani in videocollegamento con la festa organizzata da FdI a Bari.
“Non sempre riusciamo a ottenere ciò che vogliamo ma oggi, l’Italia è più credibile di quando abbiamo incominciato”, ha aggiunto. E ha sottolineato la “continuità” con il governo Berlusconi. -
Salvini: destinati a governare a lungo
19.16
“Ci vediamo alla prossima legislatura per una riforma della giustizia che vogliamo e dobbiamo portare a casa”.
Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Salvini, intervenendo in videocollegamento alla festa organizzata a Bari da FdI per il record di longevità del governo.
“Con Schlein e Conte il centrodestra è destinato a governare ancora per altri mille e mille giorni”, ha affermato.
Poi il ricordo di Berlusconi e Bossi, “due giganti del centrodestra che ci guardano da lassù”. -
Fs, multa 1,75mln da Autorità Trasporti
18.52
L’Autorità dei Trasporti sanziona Rete Ferroviaria Italiana, gruppo Fs, per 1,75 milioni di euro per lo stop dei treni del 2 ottobre 2024 che secondo alcune ricostruzioni – fu attribuito ad un filo tranciato da un chiodo nel nodo di Roma Termini.
La delibera è stata pubblicata oggi, dopo che l’Authority aveva avviato il procedimento sanzionatorio nel luglio 2025. -
Usa,donna uccise figli: nessun verdetto
18.20
La giuria chiamata a deliberare sul caso di Lindsay Clancy, la mamma che ha ucciso i tre figli, “non è in grado” di raggiungere un verdetto. Lo riportano i media americani.
Il giudice William Sullivan ha dichiarato il processo nullo. “Non penso di aver altra scelta che dichiarare l’annullamento”, ha detto. I giurati hanno deliberato per giorni senza riuscire a trovare il consenso su un caso che ha incollato l’America alla tv e ha acceso il dibattito sulla depressione e la psicosi post-partum. -
Kiev: drone russo su sede 007 ucraini
Un drone russo ha colpito la sede dei Servizi d’intelligence ucraini (Sbu) di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia, nel centro di Kiev. Lo ha reso noto il presidente ucraino Zelensky.
“Tutti i servizi di emergenza sono sul posto”,ha aggiunto sui social. “A tutti i feriti verrà fornita l’assistenza necessaria”. “Il drone era diretto proprio verso l’ufficio del capo dell’Sbu Poklad”, ha riferito affermando di aver dato ordine di “rispondere in modo adeguato, significativo e proporzionale” all’attacco.Il sindaco di Kiev:9 feriti -
Controesodo, scatta il bollino rosso: previsti 27 milioni di spostamenti nel weekend
Ultima Ora – Al via il controesodo con il primo weekend di settembre: gli italiani tornano a casa per la riapertura delle scuole e la ripresa delle attività lavorative.
Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di domani, sabato 5 settembre, e in quello di domenica 6: spostamenti in netta crescita verso i grandi centri urbani in tutta Italia dalle località di villeggiatura.
Parte il controesodo: cosa dobbiamo aspettarci?
“Con questo weekend si conclude la stagione degli spostamenti estivi – ha dichiarato l’amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – in base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi sino a domenica 6 settembre sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs, ci saranno oltre 27 milioni di spostamenti.
Si tratta di giornate in cui la circolazione resta intensa lungo la rete stradale e autostradale, soprattutto sulle principali direttrici di collegamento tra le località turistiche e i grandi centri urbani. I flussi di traffico interessano l’intero territorio nazionale e richiedono la massima attenzione da parte di tutti gli utenti della strada”.
La sicurezza resta la priorità
In questa fase conclusiva dell’esodo estivo – prosegue Gemme – è fondamentale affrontare ogni viaggio con responsabilità e consapevolezza. La volontà di rientrare rapidamente a casa o di riprendere le proprie attività non deve tradursi in comportamenti frettolosi o imprudenti. La sicurezza deve restare la priorità assoluta. Invito tutti gli automobilisti a pianificare gli spostamenti, a informarsi in anticipo sulle condizioni del traffico, a rispettare i limiti di velocità e a mantenere sempre comportamenti prudenti e rispettosi degli altri utenti della strada. Qualche minuto in più nel viaggio non cambia il rientro; una distrazione o una scelta errata alla guida possono invece avere conseguenze molto gravi”.
L’ad di Anas ribadisce inoltre un messaggio “che resta fondamentale in ogni periodo dell’anno: non utilizzare mai il cellulare mentre si guida. Bastano pochi secondi di distrazione per mettere a rischio la propria vita e quella degli altri”, e rivolge un ringraziamento a tutto il personale Anas impegnato quotidianamente sul territorio per garantire la sicurezza e la percorribilità della rete stradale.
La tutela della vita come primo obiettivo
“Accompagniamo la conclusione dell’estate e la ripartenza del Paese con senso di responsabilità, prudenza e rispetto reciproco. La strada è uno spazio condiviso e la tutela della vita deve essere sempre il nostro primo obiettivo”, conclude Gemme.
Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri: fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414). Per far fronte all’incremento del traffico, Anas ha all’attivo circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati per assicurare un presidio costante della rete e garantire il più elevato livello possibile di assistenza agli utenti e di gestione del traffico.
