Notizie dell’Ultima Ora

  • Fabrizio Corona minacciato e aggredito, “500 euro o ti facciamo del male”

    Ultima Ora – Fabrizio Corona minacciato e aggredito a Milano.  “Dacci 500 euro o facciamo del male a te e alla tua famiglia”. Di fronte alla richiesta l’ex re dei paparazzi ha deciso di presentarsi in Questura a Milano per denunciare due giovani che lo avevano esortato con toni minacciosi a tirare fuori il denaro chiamandolo al telefono via chat.
    Corona mostra i messaggi alla polizia 
    I messaggi sono stati mostrati da Corona agli agenti che con due volanti, pronte a intervenire, lo hanno accompagnato in via Noé, zona Città Studi, dove Corona aveva appuntamento coi ragazzi. La vicenda, accaduta nella notte tra il 3 e il 4 settembre, è stata raccontata da ‘Repubblica’ e ‘Giorno’, e viene confermata all’Ultima Ora dall’avvocato Ivano Chiesa. “Fabrizio mi ha avvertito, non so di più” spiega lo ‘storico’ legale del conduttore di ‘Falsissimo’.
    I giovani aggressori armati di catene
    Alla Range Rover guidata da Corona si sono avvicinati due giovani armati di catene. Uno dei due è riuscito a scappare, l’altro, figlio di un giornalista televisivo, è stato bloccato dai poliziotti che gli hanno trovato in tasca dello spray al peperoncino.
    La denuncia per tentata estorsione 
    Dai documenti è emerso che era proprio lui l’autore dei messaggi. Il ragazzo è stato denunciato per tentata estorsione e danneggiamento aggravato. 
    Il Garante e l’audio su Raol Bova 
    Intanto è di due giorni fa la notizia che il Garante per la protezione dei dati personali ha dichiarato “illecita” la “diffusione non autorizzata di un file audio e di contenuti estratti da una conversazione privata intercorsa via chat tra Raoul Bova e un’altra persona”, pubblicati da Fabrizio Corona – che per questo è stato sanzionato in via amministrativa – su social network e piattaforme digitali.
    Nel provvedimento adottato a conclusione di una complessa istruttoria, e facendo seguito a precedenti interventi urgenti, l’Autorità, si legge in una nota, ha ribadito che “la notorietà di una persona non legittima la divulgazione di dati personali e informazioni attinenti alla sua sfera privata quando tali contenuti non rivestono un effettivo interesse pubblico” e che “la diffusione di stralci di conversazioni intime e affettive eccede infatti il principio di essenzialità dell’informazione e contrasta con i principi di liceità, correttezza e minimizzazione del trattamento dei dati personali stabiliti dalla normativa privacy”.
    Il Garante, inoltre, ha evidenziato come la condotta sia stata posta in essere con “finalità di spettacolarizzazione e alimentazione del gossip, arrecando un significativo pregiudizio alla reputazione, anche lavorativa, e alla privacy dell’attore”.  La diffusione, poi, attraverso piattaforme digitali e social media ha “ulteriormente aggravato la violazione, amplificandone la portata e gli effetti”.          
    Nonostante la “gravità della violazione e della natura particolarmente delicata dei dati diffusi”, il Garante ha irrogato a Corona una sanzione amministrativa di 4.950 euro, “non risultando redditi fiscalmente dichiarati nell’anno di riferimento”. 

  • Putin: stop raid su Kiev per 3 giorni

    14.43
    Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di non effettuare attacchi contro Kiev per tre giorni, a partire dalla mezzanotte del 5 settembre, in vista della visita nella capitale ucraina della delegazione Usa guidata da Jared Kushnir e Steve Witkoff. Una decisione legata “alla preparazione e allo svolgimento dei contatti”, spiega il portavoce del Cremlino, Peskov.
    Intanto il negoziatore russo Dmitriev posta sui social le foto dell’arrivo degli inviati Usa e scrive: “Benvenuti a Mosca ai pacificatori”.

  • Putin: stop raid su Kiev per tre giorni

    14.43
    Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di non effettuare attacchi contro Kiev per tre giorni, a partire dalla mezzanotte del 5 settembre, in vista della visita nella capitale ucraina della delegazione Usa guidata da Jared Kushnir e Steve Witkoff. Una decisione legata “alla preparazione e allo svolgimento dei contatti”, spiega il portavoce del Cremlino, Peskov.
    Intanto il negoziatore russo Dmitriev posta sui social le foto dell’arrivo degli inviati Usa e scrive: “Benvenuti a Mosca ai pacificatori”.

  • Lavoro, Cgia: a Sud meno giorni e soldi

    14.00
    Nel 2024 in Italia si è lavorato in media 246 giorni e mezzo: al Nord 255giorni contro i 228al Sud. Sono i dati dell’Ufficio studi della Cgia, che spiega: la differenza si deve alla maggiore precarietà, al part-time involontario e alla maggiore stagionalità. E fuori statistica c’è sempre il ‘nero’.
    Lecco ha il record dei giorni lavorati:
    265,4. Maglia nera a Vibo Valentia:195.
    Il rapporto segnala un divario anche nella paga giornaliera: 108 euro in media al Nord, 80 a Sud: divario del 36%.

  • Sahara, la Danimarca accoglie con favore il piano di autonomia marocchino

    RABAT (MAROCCO) Ultima Ora / IPA – La Danimarca accoglie con favore il piano di autonomia marocchino, considerandolo una buona base per una soluzione concordata dalle parti sulla questione del Sahara marocchino. La posizione – fa sapere il ministero degli Esteri del Marocco in una nota – è stata espressa dal ministro degli Affari Esteri danese, Lars Løkke Rasmussen, durante una conferenza stampa in occasione della visita di lavoro a Copenaghen del ministro degli Affari Esteri, della Cooperazione Africana e dei Marocchini all’Estero, Nasser Bourita.
    A tal proposito, Rasmussen ha dichiarato che “la Danimarca accoglie con favore, in linea con la posizione dell’Unione Europea, l’adozione della Risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”. Il ministro degli Esteri danese ha inoltre accolto con favore la proposta di autonomia marocchina, definendola “credibile” e affermando che “apporta un contributo serio ed essenziale al processo in corso delle Nazioni Unite”, ribadendo che il piano di autonomia marocchino rappresenta “un’ottima base per una soluzione concordata dalle parti”.
    – foto Diplomatie.ma –
    Ultima Ora / IPA.

  • Stagione finita per Pogacar, ma lo sloveno rinnova con l’UAE Emirates fino al 2032

    ROMA Ultima Ora / IPA – Tadej Pogacar tornerà in sella solo il prossimo anno ma sarà ancora su una bici della UAE Team Emirates-XRG e così fino al 2032. Una settimana dopo la caduta alla Vuelta di Spagna che lo ha costretto al ritiro mentre era saldamente al comando della classifica generale, il corridore sloveno – 28 anni il prossimo 21 settembre – allunga per altri sei anni il suo legame col team che lo ha lanciato fra i pro nel 2019. Al contempo Pogacar annuncia però di chiudere in anticipo la stagione: niente Mondiali nè Il Lombardia dove si è aggiudicato le ultime cinque edizioni.
    “Fin dall’inizio, questa squadra mi è sembrata casa – commenta sul rinnovo – Siamo cresciuti insieme nel corso degli anni e abbiamo condiviso momenti incredibili, quindi sono molto felice di prolungare il mio contratto fino al 2032. C’è ancora molto che voglio ottenere in questo sport e credo che questo sia il posto giusto per farlo. Sono molto grato per la fiducia che la squadra ha riposto in me e sono entusiasta di ciò che potremo continuare a costruire insieme”. Come detto, stagione 2026 in archivio in anticipo viste le conseguenze della caduta di sabato scorso dove ha rimediato una commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra – per la quale è stato operato -, una frattura cervicale C7 stabile e multiple abrasioni. “In questo momento, la cosa più importante è recuperare nel modo giusto e dare al mio corpo il tempo di cui ha bisogno”, chiosa Pogacar, con la UAE Team Emirates-XRG che gli dà appuntamento al 2027. In questa stagione lo sloveno si è aggiudicato Giro di Svizzera e Tour oltre a vincere le Strade Bianche, la Milano-Sanremo, il Fiandre e la Liegi.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Stagione finita per Pogacar ma rinnova con la UAE Emirates XRG fino al 2032

    ROMA Ultima Ora / IPA – Tadej Pogacar tornerà in sella solo il prossimo anno ma sarà ancora su una bici della UAE Team Emirates XRG e così fino al 2032. Una settimana dopo la caduta alla Vuelta di Spagna che lo ha costretto al ritiro mentre era saldamente al comando della classifica generale, il corridore sloveno – 28 anni il prossimo 21 settembre – allunga per altri sei anni il suo legame col team che lo ha lanciato fra i pro nel 2019. Al contempo Pogacar annuncia però di chiudere in anticipo la stagione: niente Mondiali nè Il Lombardia, dove si è aggiudicato le ultime cinque edizioni. “Fin dall’inizio, questa squadra mi è sembrata casa – commenta sul rinnovo -. Siamo cresciuti insieme nel corso degli anni e abbiamo condiviso momenti incredibili, quindi sono molto felice di prolungare il mio contratto fino al 2032. C’è ancora molto che voglio ottenere in questo sport e credo che questo sia il posto giusto per farlo. Sono molto grato per la fiducia che la squadra ha riposto in me e sono entusiasta di ciò che potremo continuare a costruire insieme”. Come detto, stagione 2026 in archivio in anticipo viste le conseguenze della caduta di sabato scorso dove ha rimediato una commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra – per la quale è stato operato -, una frattura cervicale C7 stabile e multiple abrasioni. “In questo momento, la cosa più importante è recuperare nel modo giusto e dare al mio corpo il tempo di cui ha bisogno”, chiosa Pogacar, con la UAE Team Emirates XRG che gli dà appuntamento al 2027.In questa stagione lo sloveno si è aggiudicato Giro di Svizzera e Tour oltre ad aver vinto le Strade Bianche, la Milano-Sanremo, il Fiandre e la Liegi.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Cina: Taiyuan, al via Forum sullo sviluppo energetico a basse emissioni

    TAIYUAN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto scattata il 4 settembre 2026 mostra una veduta all’esterno della sede principale del Forum 2026 di Taiyuan sullo sviluppo energetico a basse emissioni di carbonio, a Taiyuan, nella provincia settentrionale cinese dello Shanxi.
    Il Forum 2026 di Taiyuan sullo sviluppo energetico a basse emissioni di carbonio ha preso il via ieri. Incentrato sul tema “Gli obiettivi del doppio carbonio guidano la transizione energetica, l’innovazione accelera un futuro verde”, l’evento di due giorni prevede numerose conferenze internazionali, forum paralleli e attività tematiche.Quest’anno ricorre il decimo anniversario del forum.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Epstein files, aperta inchiesta a Roma

    13.15
    La Procura di Roma ha aperto formalmente un fascicolo sugli Epstein files per l’ipotesi di violenza sessuale. E nei giorni scorsi ha trasmesso una rogatoria al Dipartimento di Giustizia Usa per acquisire le carte sulla vicenda, compresi gli atti ancora non pubblici.
    Il fascicolo aperto dopo l’esposto, a marzo, di Differenza Donna. L’associazione aveva parlato di “soggetti italiani, soggiorni e relazioni” in più località italiane e di contatti con soggetti in circuiti internazionali dal possibile ruolo in stupri,sfruttamento.

  • Velasco: “E’ stato percorso lungo”

    “E’ stato un percorso lungo. Finalmente siamo arrivati”.Parole di Julio Velasco alla vigilia della semifinale europea contro la Polonia.Il ct azzurro ha parlato a Istanbul,durante la presentazione degli ultimi atti dell’Europeo 2026.
    “La semifinale sarà combattuta -spiega Velasco-, contro di noi tutte le squadre cercano di giocare la miglior partita dell’anno. Ed è normale: hai una motivazione particolare, sai di non avere nulla da perdere. Noi dobbiamo avere la stessa mentalità”.
    Semifinali (Istanbul) Turchia-Serbia sabato, ore 15
    Polonia-Italia ore 18, Rai2

  • Mattarella:non stranieri a casa propria

    12.43
    “Repubblica e autonomie hanno accompagnato lo sviluppo della democrazia italiana”.Così Mattarella a Merano per gli 80 anni dalla firma dell’accordo di Parigi-Giornata dell’Autonomia.
    “Le due giovani Repubbliche (Austria rinata con l’indipendenza e Italia istituita dal referendum) vollero” affermare “con l’intesa (Gruber-De Gasperi) il “principio ribadito nella Costituzione Italiana: non si è ‘allogeni’, stranieri,in casa propria. Modello Alto Adige-Sudtirol è patrimonio anche Ue, esempio di convivenza e integrazione”.

  • Cina: ospiti del Forum Asia-Pacifico visitano Mingyang nel Guangdong (2)

    GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni ospiti visitano il produttore cinese di turbine eoliche Mingyang Smart Energy Group nella città di Zhongshan, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, il 4 settembre 2026.
    L’Asia-Pacific Media Forum si è aperto oggi a Shenzhen, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, mentre il Paese ospita una serie di eventi nell’ambito dell’”Anno della Cina” APEC 2026. Al forum sono attesi diversi risultati sul tema “Costruire un percorso verso la prosperità condivisa per la comunità Asia-Pacifico: consenso e azione dei media”. In vista dell’evento, gli ospiti partecipanti stanno visitando diverse città del Guangdong, tra cui Guangzhou, Foshan, Dongguan, Shenzhen, Zhuhai e Zhongshan.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: ospiti del Forum Asia-Pacifico visitano Mingyang nel Guangdong (1)

    GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni ospiti visitano il produttore cinese di turbine eoliche Mingyang Smart Energy Group nella città di Zhongshan, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, il 4 settembre 2026.
    L’Asia-Pacific Media Forum si è aperto oggi a Shenzhen, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, mentre il Paese ospita una serie di eventi nell’ambito dell’”Anno della Cina” APEC 2026. Al forum sono attesi diversi risultati sul tema “Costruire un percorso verso la prosperità condivisa per la comunità Asia-Pacifico: consenso e azione dei media”. In vista dell’evento, gli ospiti partecipanti stanno visitando diverse città del Guangdong, tra cui Guangzhou, Foshan, Dongguan, Shenzhen, Zhuhai e Zhongshan.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: Asia-Pacific Media Forum, quattro sub-forum nel Guangdong (2)

    GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un ospite interviene al sub-forum di Guangzhou dell’Asia-Pacific Media Forum a Guangzhou, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, il 3 settembre 2026.
    L’Asia-Pacific Media Forum si è aperto oggi a Shenzhen, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, mentre il Paese ospita una serie di eventi nell’ambito dell’”Anno della Cina” APEC 2026. Al forum sono attesi diversi risultati, sul tema “Costruire un percorso verso la prosperità condivisa per la comunità Asia-Pacifico: consenso e azione dei media”. Dal 3 al 4 settembre, il forum ha tenuto quattro sub-forum a Guangzhou, Dongguan, Zhuhai e Shenzhen, nella provincia del Guangdong.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: Asia-Pacific Media Forum, quattro sub-forum nel Guangdong (1)

    GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto scattata il 3 settembre 2026 mostra il sub-forum di Guangzhou dell’Asia-Pacific Media Forum a Guangzhou, nella provincia meridionale cinese del Guangdong.
    L’Asia-Pacific Media Forum si è aperto oggi a Shenzhen, nella provincia meridionale cinese del Guangdong, mentre il Paese ospita una serie di eventi nell’ambito dell’”Anno della Cina” APEC 2026. Al forum sono attesi diversi risultati, sul tema “Costruire un percorso verso la prosperità condivisa per la comunità Asia-Pacifico: consenso e azione dei media”. Dal 3 al 4 settembre, il forum ha tenuto quattro sub-forum a Guangzhou, Dongguan, Zhuhai e Shenzhen, nella provincia del Guangdong.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • 75enne cubano, irregolare, stupra bimba

    12.00
    Urla e i vicini chiamano il 112. Una donna sorprende l’uomo con il quale vive mentre stupra una delle sue due figlie. Lui tenta di impedirle di uscire di casa e chiedere aiuto, ma lei urla e fa arrestare l’uomo, un 75enne, cubano, irregolare, con decreto di esplusione.
    E’ avvenuto a Santa Palomba, zona di Roma. La donna, sudamericana, si era da poco stabilita con le figlie nell’abitazione dell’uomo, con il quale aveva rapporti occasionali, senza stabile relazione. La figlia riferisce: non è la prima violenza da parte dell’uomo.

  • Mosca: Usa guardino situazione in campo

    11.10
    “La questione chiave è fino a che punto l’amministrazione Usa sia disposta a investire alla ricerca di una soluzione reale all’attuale crisi, tenendo conto della situazione sul campo”. Lo ha detto il vice degli Esteri russi Ryabkov, mentre a Mosca sono arrivati con un jet privato gli inviati di Trump, ha riferito l’agenzia di stampa russa Interfax
    Kushner e Witkoff oggi a Mosca e domani attesi in Ucraina. “Questa situazione non sta evolvendo a favore di Kiev”, dice ancora Ryabkov, citato dall’agenzia Tass.

  • Mosca: Usa guardino situazione in campo

    “La questione chiave è fino a che punto l’amministrazione Usa sia disposta a investire alla ricerca di una soluzione reale all’attuale crisi, tenendo conto della situazione sul campo”. Lo ha detto il vice degli Esteri russi Ryabkov, mentre a Mosca sono arrivati con un jet privato gli inviati di Trump, ha riferito l’agenzia di stampa russa Interfax
    Kushner e Witkoff oggi a Mosca e domani attesi in Ucraina. Portano, ha detto il presidente Usa, “una proposta per mettere fine alla guerra. Buone possdibilità” di una svolta, Putin “non ha intenzione di attaccare la Nato”.

  • Media Iran: 4 missili Usa su petroliera

    Una petroliera iraniana al largo dell’ isola di Kharg è stata colpita da 4 missili Usa. Lo riportano media iraniani citati da Al Jazeera. Evacuato l’ equipaggio.
    L’agenzia iraniana Fars riferisce di esplosioni vicino all’isola, che è il principale terminal petrolifero iraniano del Golfo e gestisce circa il 90% dell’export di greggio di Teheran.

  • Afa e precari ‘scaldano’ il ritorno in classe. Scuola al via il 7 settembre

    Ultima Ora – Al via l’anno scolastico 2026/2027, tra vecchie polemiche sul numero dei docenti in cattedra e l’insolito caldo torrido di settembre che non accenna a lasciare il nostro Paese. Da lunedì 7, la prima campanella suonerà per gli studenti di Bolzano, i primi a tornare tra i banchi di scuola; gli ultimi saranno quelli della Puglia, il 17 settembre.
    Il calendario scolastico come sempre è diverso da regione a regione per la data di inizio e di fine delle lezioni, cosi’ come per i giorni di chiusura delle scuole nelle festività natalizie, pasquali e in altri periodi: i primi a tornare in classe quindi saranno gli alunni della Provincia Autonoma di Bolzano; nello stesso giorno è previsto l’inizio anticipato per le scuole dell’infanzia in Lombardia.
    Da giovedì 10 settembre, toccherà ai ragazzi di Valle d’Aosta, Veneto e Provincia Autonoma di Trento. Successivamente, lunedì 14 settembre, torneranno in classe gli studenti di Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia (per i gradi successivi all’infanzia), Marche, Molise, Piemonte e Umbria. Il giorno dopo, il 15 settembre, inizio lezioni anche in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Il 16 settembre, Abruzzo, Basilicata e Sardegna.
    I più ‘fortunati’ sono gli studenti della Puglia che rientreranno a scuola il 17 settembre. Fortunati anche perché quest’anno, ancora di più rispetto ai precedenti, i ragazzi dovranno affrontare non solo i libri di testo (con annessi gli usuali costi sempre troppo elevati) ma anche il problema caldo.
    La polemica sul caldo torrido e il fondo per il raffrescamento
    Questa questione ha innescato una polemica tra ministero dell’Istruzione e sindacati. La Flc Cgil ha criticato lo stanziamento del Mim di 20 milioni di euro per rinfrescare le aule, secondo loro una cifra non sufficiente.
    “Il ministro Valditara si vanta di aver previsto lo stanziamento di 20 milioni di euro per apparecchi e dispositivi per il raffrescamento, ma la sua non è una risposta efficace alle condizioni estreme che si apprestano a vivere alunni e personale”, ha lamentato la Federazione lavoratori della conoscenza Cgil. “Facendo qualche rapido conto, infatti, risulta che con 20 milioni di euro da ripartire tra le 45.669 sedi scolastiche distribuite nel Paese si arriva alla cifra di 437,93 euro per plesso e, considerando la distribuzione per classe, 20 milioni di euro, ripartite tra le 350.000 classi, rappresentano un contributo di circa 57 euro per aula, utili probabilmente per l’acquisto di un ventilatore”, ha sostenuto la Flc Cgil.
    Anche la Cisl Scuola ha sollevato il problema per il Lazio, denunciando che è “la regione italiana con il più basso tasso di edifici scolastici dotati di impianti di climatizzazione: appena l’1,6%” e chiedendo un incontro urgente al governatore Francesco Rocca.
    Il ministro Valditara ha replicato che “i 20 milioni messi a disposizione delle istituzioni scolastiche dal Mim per dispositivi di raffrescamento rappresentano un intervento emergenziale in vista di ulteriori misure strutturali”, ribadendo che “le competenze in materia sono degli enti locali che dunque devono fare la loro parte”. E inoltre, ha aggiunto: “Il sindacato calcola che i 20 milioni si tradurrebbero in una media di 57 euro per classe. Se consideriamo tuttavia che il 10% delle scuole è già fornito di impianto di condizionamento, che molti dispositivi sono già stati nel frattempo acquistati e che questo intervento emergenziale verosimilmente interesserà in particolare ad alcune aree del paese, si può immaginare una somma sicuramente superiore. Ciò consentirebbe l’acquisto di un condizionatore o dispositivo mobile per ogni classe”.
    Cattedre e precariato: le posizioni di Ministero e Sindacati
    Altro fronte di polemica, questo invece ben noto e ripetuto ad ogni inizio di anno scolastico, riguarda il numero dei docenti e dei precari. Per il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, “il nuovo anno parte con tutti i docenti in cattedra. Per il secondo anno consecutivo abbiamo completato le operazioni di assunzione prima dell’inizio dell’anno scolastico assicurando la presenza di tutti gli insegnanti in classe fin dal primo giorno di scuola”.
    Ma la segretaria generale della Flc Cgil, Gianna Fracassi, ha sostenuto che “oltre i racconti di facciata” sono ancora “oltre 200.000 i precari tra docenti e Ata” con “stipendi tra i più bassi d’Europa e continua perdita del potere d’acquisto” e l’”assenza di un vero piano di stabilizzazione e di investimenti strutturali”.
    Dal ministero però hanno spiegato di aver “effettuato, entro il 31 agosto, tutte le immissioni in ruolo di docenti su posto comune, di sostegno e per l’insegnamento della religione cattolica, per un totale di 37.430”. Mentre, “alla stessa data, lo scorso anno scolastico le immissioni in ruolo erano 29.685”.
    Quindi, “al 31 agosto – hanno fatto sapere dal Mim – è stata anche coperta la quasi totalità delle supplenze, pari a circa 118 mila posti. Inoltre, alla stessa data, sono stati confermati, su richiesta delle famiglie, ben 55.814 supplenti su posto di sostegno, quasi 10 mila in più rispetto al 2025/2026”. E ancora, questi i numeri forniti dal Mim: “immissione in ruolo di 342 Dirigenti scolastici sui posti vacanti nelle varie Regioni, anch’essi in servizio dal 1 settembre; in fase di conclusione anche le assunzioni di 12.284 unita’ di personale Ata”.
    Polemiche a parte, per gli studenti e le studentesse si ricomincia, tra ansie e aspettative per un futuro che si costruisce proprio a partire dalla scuola.
     

  • Di Battista è stato operato a Cuba

    10.35
    Alessandro Di Battista, a quanto si apprende, è stato operato a Cuba.
    Per questo è slittato il suo rientro in Italia. L’ex parlamentare M5s era stato ricoverato il 28 agosto a Santa Clara in seguito a un malore: “Forte cefalea per giorni”, riferiva Di Battista. Poi perdita di coscienza.Forse un aneurisma
    Trasferito all’Avana. Era arrivata anche un’equipe sanitaria del Gemelli di Roma per affiancare i medici cubani.
    Di Battista stava lavorando a un reportage a Cuba. Lui stesso aveva annunciato sui social il suo rientro.

  • Fondi Ue, Costa: serve Ok a Bilancio

    10.01
    “Dobbiamo raggiungere un accordo sul bilancio dell’Ue entro fine 2026. Non possiamo rischiare interruzioni nei finanziamenti europei nel 2028”. Così il presidente del Consiglio europeo, Costa, al Forum di Cernobbio.
    Vi sarebbe un “impatto sui nostri agricoltori, imprese, studenti,ricercatori, innovatori, sui cittadini”, dice Costa.
    “Significative le sfide da affrontare, ma come dimostra la storia dell’Europa, se agiamo insieme sono fiducioso che riusciremo a raggiungere un accordo entro la fine dell’anno”.

  • Chiazza di gasolio nei Navigli per 28 km, i liquami arrivano in Darsena a Milano

    Ultima Ora – I vigili del fuoco sono ancora impegnati per contenere la massa di liquami che dal pomeriggio di ieri ha invaso per circa 28 km le acque del Naviglio Pavese fino a raggiungere le porte di Milano.
    Nel pomeriggio di ieri, nel corso dei lavori programmati di manutenzione della fognatura a Magenta, nelle acque del Naviglio Grande e’ stata rilevata una macchia ritenuta di gasolio.
    L’intervento dei Vigili del Fuoco e l’arrivo della chiazza in Darsena
    I caschi rossi, in coordinamento con la Protezione civile e in sinergia con il Comune di Milano, utilizzando sette barriere di contenimento sono riuscite almeno in parte a frenare la corsa di questa sostanza che sembrerebbe ricca di idrocarburi, ma una quantita’ rilevante ha comunque raggiunto la Darsena.
    L’azione di prosciugamento della sostanza proseguira’ per tutto il giorno convergendo su un punto di raccordo in via Conchetto a Milano, dove e’ presente una chiusa che potrebbe permettere di bloccare la chiazza.

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