Notizie dell’Ultima Ora

  • Roma rimonta l’Atalanta nel finale: 2-1 e vetta con l’Inter

    ROMA Ultima Ora / IPA – La Roma ribalta l’Atalanta nel finale e vince 2-1, raggiungendo l’Inter in testa alla classifica nella terza giornata di Serie A. Al gol di Ederson a inizio ripresa rispondono Hermoso al 90′ e Soulè in pieno recupero. Gasperini recupera N’Dicka e sceglie la coppia Dybala-Mora alle spalle di Malen. Sarri sceglie Bellanova sulla corsia destra della difesa, mentre in avanti tiene Raspadori in panchina e opta per Elmas. Molta più Roma nella prima frazione. La prima grande occasione arriva al 13′ con un colpo di testa di Mancini, trovato a centro area da un cross di Mora: Carnesecchi intercetta. Il portiere ospite è protagonista di un altro intervento al 21′, stavolta su Cristante ispirato da Wesley. Si arriva all’intervallo sul risultato di 0-0 ma con una Roma nuovamente in avanti nel finale di primo tempo. La ripresa, però, si apre con il vantaggio della Dea. Al 47′ De Ketelaere difende con abilità un pallone in area e lo mette in mezzo, dove N’Dicka prova a respingere; sul pallone in uscita si getta Ederson, che di prima intenzione lo scaglia in rete alle spalle di Svilar. 0-1. L’Atalanta appare più brillante, forte anche del gol segnato, e spinge Gasperini a operare cinque cambi in poco più di 20 minuti. Fuori anche Malen per Castro, che dopo pochi secondi si libera al tiro e colpisce il palo. La Roma torna così a farsi vedere in avanti con insistenza. Al 75′ Wesley mette un pallone in mezzo per Cristante, che di testa manda di poco a lato. A tre dalla fine Castro scheggia anche la traversa colpendo il secondo legno della serata. Il pari capitolino arriva al 90′: angolo di Soulè dalla sinistra e colpo di testa di Hermoso che si deposita in rete sul secondo palo. 1-1. Dopo l’assist, l’argentino si regala anche il 2-1 che fa esplodere l’Olimpico. L’ex Juve riceve sulla destra, sterza sul mancino e batte Carnesecchi sul primo palo. La Roma rimane a punteggio pieno, mentre l’Atalanta si ferma dopo due vittorie nelle prime due giornate.– foto Image –Ultima Ora / IPA.

  • Cobolli saluta gli Us Open, vince Blockx in quattro set

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Flavio Cobolli fuori agli ottavi di finale dello Us Open 2026. Il tennista romano si arrende ad Alexander Blockx in quattro set e manca l’accesso alla seconda settimana dell’ultimo Slam della stagione. 6-7(4) 6-3 6-0 6-3 in due ore e 45 minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista belga, che si prende la rivincita sull’azzurro dopo la sconfitta in volata nel Masters 1000 di Cincinnati. Avanza agli ottavi Blockx, che se la vedrà con Francisco Cerundolo. Rimonta clamorosa dell’argentino, che si trovava sotto di due set e un break contro Taylor Fritz, testa di serie numero 9 del tabellone, e l’ha spuntata con il punteggio 3-6 4-6 6-3 6-4 6-4.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Roma rimonta l’Atalanta nel finale: 2-1 e vetta con l’Inter

    ROMA Ultima Ora / IPA – La Roma ribalta l’Atalanta nel finale e vince 2-1, raggiungendo l’Inter in testa alla classifica nella terza giornata di Serie A. Al gol di Ederson a inizio ripresa rispondono Hermoso al 90′ e Soulè in pieno recupero. Gasperini recupera N’Dicka e sceglie la coppia Dybala-Mora alle spalle di Malen. Sarri sceglie Bellanova sulla corsia destra della difesa, mentre in avanti tiene Raspadori in panchina e opta per Elmas. Molta più Roma nella prima frazione. La prima grande occasione arriva al 13′ con un colpo di testa di Mancini, trovato a centro area da un cross di Mora: Carnesecchi intercetta. Il portiere ospite è protagonista di un altro intervento al 21′, stavolta su Cristante ispirato da Wesley. Si arriva all’intervallo sul risultato di 0-0 ma con una Roma nuovamente in avanti nel finale di primo tempo. La ripresa, però, si apre con il vantaggio della Dea. Al 47′ De Ketelaere difende con abilità un pallone in area e lo mette in mezzo, dove N’Dicka prova a respingere; sul pallone in uscita si getta Ederson, che di prima intenzione lo scaglia in rete alle spalle di Svilar. 0-1. L’Atalanta appare più brillante, forte anche del gol segnato, e spinge Gasperini a operare cinque cambi in poco più di 20 minuti. Fuori anche Malen per Castro, che dopo pochi secondi si libera al tiro e colpisce il palo. La Roma torna così a farsi vedere in avanti con insistenza. Al 75′ Wesley mette un pallone in mezzo per Cristante, che di testa manda di poco a lato. A tre dalla fine Castro scheggia anche la traversa colpendo il secondo legno della serata. Il pari capitolino arriva al 90′: angolo di Soulè dalla sinistra e colpo di testa di Hermoso che si deposita in rete sul secondo palo. 1-1. Dopo l’assist, l’argentino si regala anche il 2-1 che fa esplodere l’Olimpico. L’ex Juve riceve sulla destra, sterza sul mancino e batte Carnesecchi sul primo palo. La Roma rimane a punteggio pieno, mentre l’Atalanta si ferma dopo due vittorie nelle prime due giornate.– foto Image –Ultima Ora / IPA.

  • Cobolli saluta gli Us Open, vince Blockx in quattro set

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Flavio Cobolli fuori agli ottavi di finale dello Us Open 2026. Il tennista romano si arrende ad Alexander Blockx in quattro set e manca l’accesso alla seconda settimana dell’ultimo Slam della stagione. 6-7(4) 6-3 6-0 6-3 in due ore e 45 minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista belga, che si prende la rivincita sull’azzurro dopo la sconfitta in volata nel Masters 1000 di Cincinnati. Avanza agli ottavi Blockx, che se la vedrà con Francisco Cerundolo. Rimonta clamorosa dell’argentino, che si trovava sotto di due set e un break contro Taylor Fritz, testa di serie numero 9 del tabellone, e l’ha spuntata con il punteggio 3-6 4-6 6-3 6-4 6-4.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Zverev o Tabilo per Darderi

    Us Open Terzo turno
    Blockx (28) b. Cobolli (5)
    67 (4) 63 60 63
    Darderi (21) c. Sweeney (wc) 64 63 63
    Ottavi
    Darderi (21) vinc. Zverev(1)/Tabilo(25)
    Luciano Darderi resta l’unico italiano all’Us Open. Senza particolari affanni supera in 2h14′ l’australiano Sweeney, che al 2° turno ha eliminato Musetti.
    Finisce al 3° turno, invece,l’avventura di Flavio Cobolli. Il belga Blockx infila una serie di 11 giochi a zero fra il 2° e il 4° set.

  • CHIVU: “MI E’ PIACIUTA LA REAZIONE”

    “E’ stata una partita bella da vedere, divertente, una bella pubblicità per il calcio italiano. Alla fine gioiamo noi perché siamo stati in grado di fare il 3-2, ma bisogna fare i complimenti anche agli avversari che sono una squadra forte. Mi è piaciuta la reazione, questro gruppo non si è disunito”. Lo dichiara Cristian Chivu dopo il successo per 3-2 sul Napoli.
    “Stavamo perdendo, ma siamo riusciti a rimontare.E’ quello che ci mancava nella scorsa stagione, ogni anno cerchiamo di alzare sempre il livello”, dice Lautaro Martinez, autore di una doppietta
    Ultima Ora Calcio

  • Putin ordina lo stop agli attacchi sull’Ucraina per tre giorni: “Non di più”. Gli inviati Usa Witkoff e Kushner a Mosca

    ROMA Ultima Ora / IPA –  La Russia non ha concordato con l’Ucraina un cessate il fuoco di tre giorni più ampio della semplice sospensione degli attacchi alle capitali: lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin durante un incontro con i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo riporta la Tass, aggiungendo che la Russia ha interrotto gli attacchi contro Kiev per tre giorni a partire da oggi e che la parte ucraina ha ridotto significativamente gli attacchi sul territorio russo.
    “Le autorità ucraine hanno lanciato un appello per un cessate il fuoco più ampio della durata di tre giorni, ma non abbiamo mai raggiunto un accordo in tal senso con loro”, ha affermato Putin. “Tuttavia, faremo tutto ciò che è in nostro potere per garantire la sicurezza del processo negoziale e dei mediatori, rappresentati da voi e dal vostro seguito”, ha detto Putin ai negoziatori americani
    WITKOFF E KUSHNER A MOSCA
    Un jet privato, con a bordo gli inviati presidenziali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, è atterrato a Mosca. Lo riferisce l’agenzia russa Interfax, citando fonti delle autorità aeronautiche. L’aereo sarebbe atterrato all’aeroporto di Vnukov. Witkoff e Kushner si sono recati a Mosca l’ultima volta a gennaio, quando hanno avuto colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. Stando a quanto dichiarato ieri dal presidente americano Donald Trump, i due do vrebbero rappresentare una proposta per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina prima a Putin prima e poi a Zelensky.
    CROSETTO “TREGUA PICCOLO PASSO PER CHI SPERA NELLA PACE”
    “Una tregua di tre giorni non segna la fine del conflitto, ma rappresenta un piccolo passo per chi spera nella pace. Oggi è un buon giorno per chi si impegna per la fine della guerra. Bene. Continuate così”. Così, sui social, il ministro della Difesa Guido Crosetto.
    NUOVI RAID RUSSI IN UCRAINA, 4 MORTI A KAMIANSKE
    Quattro persone sono rimaste uccise e cinque ferite in un attacco russo contro la città di Kamianske, nell’Ucraina centro-orientale, secondo quanto riferito dal capo dell’amministrazione regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganz. “Un impianto industriale è stato danneggiato a Kamianske. Quattro persone sono morte e altre cinque sono rimaste ferite. Nella regione di Nikopol, sono stati colpiti il capoluogo di distretto e i comuni di Marhanetska e Pokrovska. Sono state danneggiate abitazioni private e un condominio. Un uomo di 62 anni è rimasto ferito”, scrive Ganz sui social. “Nel distretto di Synelnyky, il nemico attaccò le comunità di Bogynivska e Vasylkivska dove sono scoppiati incendi”, aggiunge.
    ZELENSKY “LA RUSSIA HA ATTACCATO NOSTRI AEROPORTI, NON VUOLE LA PACE”
    “Ci sono stati attacchi russi contro i nostri aeroporti, a Kiev e Boryspil, durante la notte. È stato un attacco mirato, per la prima volta dopo molto tempo. Ovviamente, questi attacchi russi contro gli aeroporti sono una reazione alle discussioni e ai preparativi sulla possibilità che la parte americana utilizzi un aereo per raggiungere l’Ucraina e atterrare negli aeroporti di Kiev o Boryspil”. Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Abbiamo preso atto di questa mossa russa e la prossima settimana adegueremo di conseguenza le nostre operazioni relative allo spazio aereo russo, che è diventato pericoloso a causa della presenza di droni e missili in cielo. Certamente, da parte nostra non ci sono minacce alla diplomazia e non ce ne saranno in futuro. L’Ucraina è interessata a portare la pace. La Russia sarà responsabile delle proprie azioni”, ha aggiunto.
    – foto di repertorio IPA Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Missione compiuta, azzurre del volley approdano in finale agli Europei

    ISTANBUL (TURCHIA) Ultima Ora / IPA – Missione compiuta: l’Italvolley femminile è in finale agli Europei. Alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, le azzurre di Julio Velasco superano la Polonia 3-1 (25-19,25-19, 21-25, 25-16) e conquistano il diritto di giocarsi domani il titolo continentale contro le padrone di casa della Turchia, che nella prima semifinale di giornata ha battuto la Serbia 3-0 in 86 minuti. Per l’Italia sarà la sesta finale europea della propria storia, dopo quelle disputate nel 2001, 2005, 2007, 2009 e 2021. Cinque anni dopo l’oro conquistato a Belgrado contro la Serbia, la Nazionale torna dunque a giocarsi il titolo continentale e lo fa al termine di un percorso che, fino a questo momento, non conosce sconfitte: otto partite e otto vittorie. Il successo di Istanbul aggiunge inoltre un significato particolare alla sfida con la Polonia. Proprio contro la formazione guidata da Stefano Lavarini, il 14 maggio 2024 ad Ankara, era arrivata l’ultima sconfitta dell’Italia contro una Nazionale europea, uno 0-3 nella Volleyball Nations League che coincise con la prima gara ufficiale di Julio Velasco dopo il ritorno sulla panchina azzurra. Da quel giorno il cammino dell’Italia contro le formazioni europee non si è più interrotto: con la vittoria di oggi la striscia sale a 39 successi consecutivi. La qualificazione alla finale porta con sè anche un primato per Julio Velasco: il ct diventa il primo allenatore a raggiungere la l’ultimo atto degli Europei sia nel torneo maschile sia in quello femminile. Con l’Italia degli uomini Velasco aveva raggiunto quattro volte la finale continentale, nel 1989, 1991, 1993 e 1995, conquistando tre medaglie d’oro. Domani, dunque, sarà Italia-Turchia alla Sinan Erdem Sports Hall e nel mirino il quarto titolo europeo della storia azzurra, dopo quelli del 2007, 2009 e 2021, ma anche la possibilità di completare qualcosa di ancora più raro: al momento l’Italia è campione olimpica e mondiale in carica, vincendo l’Europeo diventerebbe infatti la seconda Nazionale nella storia della pallavolo femminile a detenere contemporaneamente i titoli olimpico, mondiale ed europeo, dopo l’Unione Sovietica. L’Italia impone il proprio gioco per larghi tratti della semifinale, mostrando grande solidità in tutti i fondamentali e trovando soprattutto nel muro una delle armi decisive per contenere l’attacco polacco. La Polonia riesce a reagire e a strappare un set, ma le azzurre non perdono l’equilibrio e riprendono subito in mano la partita. Nel quarto set l’Italia torna a dettare il ritmo, spegne il tentativo di rimonta della formazione di Lavarini e completa una prova di grande autorità. Egonu, Antropova e Sylla straordinarie, Orro magistrale in regia, Danesi e Fahr strabilianti, Fersino ovunque in mezzo al campo a difendere e ricevere. Da lode l’ingresso in campo di chi è subentrata nel corso della gara. Domani alla Sinan Erdem Sports Hall sarà Italia-Turchia, con in palio il titolo di regina d’Europa.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Gol e spettacolo a San Siro, l’Inter rimonta il Napoli: da 0-2 a 3-2

    MILANO Ultima Ora / IPA –  Vittoria in rimonta per la pazza Inter, che batte 3-2 il Napoli e resta a punteggio pieno dopo le prime tre giornate. Dopo le reti di Politano e Hojlund, la doppietta di Lautaro Martinez e il gol di Thuram ribaltano tutto, portando alla festa finale la squadra di Cristian Chivu.
    Il match inizia con un’occasione per parte: la prima sponda Inter, Diouf calcia verso la porta azzurra trovando la risposta in tuffo di Meret; così il Napoli, con Anguissa che pescato a centro area punta l’angolo ma Martinez evita lo svantaggio.
    Ritmo alto e duelli in mezzo al campo, con la squadra di Allegri che si rende nuovamente pericolosa alla mezz’ora ancora grazie ad Anguissa, libero di penetrare sulla destra e cercare il destro potente sul primo palo che termina fuori. L’Inter torna a farsi vedere al 35′, con l’iniziativa di Bisseck che converge sulla trequarti e con coraggio tenta il sinistro che termina alto. Nel finale di tempo l’occasione più importante ce l’ha la squadra di Chivu, con la punizione di Dimarco calciata dal limite e che si infrange sulla traversa. È l’ultima scintilla della prima frazione.
    La ripresa invece comincia con il Napoli che trova la rete del vantaggio: errore in disimpegno di Barella, che regala palla agli azzurri e Politano, dopo una serie di ribattute, sigla lo 0-1. Attimi intensi a San Siro, con l’Inter che poco prima del gol protestava per un possibile calcio di rigore e che pochi minuti dopo lo 0-1 subisce anche il raddoppio: Hojlund riceve palla sulla trequarti e col sinistro trova l’angolo che Josep Martinez non riesce a “coprire” in tuffo. Arriva al 56′ la reazione interista, sul lancio di Zielinski per Dimarco e il cross di prima raggiunto in scivolata da Lautaro Martinez, che deve solo spingere in rete il pallone dell’1-2.
    L’Inter alza i giri del motore e al 73′ va a un passo dal pari, con il neoentrato Thuram che di testa colpisce il palo. È però lo stesso francese, all’82’, a risultare decisivo per il 2-2, ancora di testa e in anticipo su Badiashile nello stacco sul quale non può nulla Meret. Nel finale squadre lunghe e occasioni per entrambe le squadre: prima Anguissa fallisce un gol da due passi; poi ecco il colpo vincente dell’Inter, che completa la rimonta grazie all’assist di Akanji per il tap-in in mischia di Lautaro Martinez. L’argentino consegna ai suoi i tre punti; deve arrendersi il Napoli, alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella con il Como.
    IL TABELLINO
    INTER (3-5-2): Josep Martinez 6.5; Bisseck 6.5, Akanji 6.5, Bastoni 6 (35′ st Bonny sv.); Diouf 6, Barella 5, Zielinski 6.5 (26′ st Calhanoglu 6), Sucic 5.5 (1′ st Jones 5.5), Dimarco 6.5 (17′ st Carlos Augusto 6.5); Lautaro Martinez 7, Esposito 5.5 (1′ st Thuram 7). In panchina: Di Gennaro, Provedel, Stankovic, Stones, Luis Henrique, Mkhitaryan, Pavard. Allenatore: Chivu 6.5.
    NAPOLI (4-3-3): Meret 7; Di Lorenzo 6.5, Rrahmani 6, Marin 6, Spinazzola 5.5; Anguissa 5.5, Lobotka 6 (35′ st Gilmour sv.), Vergara 5.5 (17′ st De Bruyne 6); Politano 7 (17′ st Neres 6), Hojlund 7 (27′ st Lucca 6), Alisson Santos 6 (35′ st Badiashile 5). In panchina: Contini, Milinkovic-Savic, Favasuli, Olivera, Beukema, Lang. Allenatore: Allegri 5.5.
    ARBITRO: Sozza di Seregno 6.5.
    RETI: 5′ st Politano, 8′ st Hojlund, 11′ Lautaro Martinez, 37′ st Thuram, 45′ st Lautaro Martinez.
    NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in ottime condizioni.
    Presenti circa 70.000 spettatori.
    Ammoniti: Lautaro Martinez, Vergara, Marin.
    Angoli: 10-5 per l’Inter.
    Recupero: 4′; 5′.
    -Foto Image-
    Ultima Ora / IPA.

  • La pazza Inter ribalta il Napoli a San Siro, da 0-2 a 3-2

    MILANO Ultima Ora / IPA – Vittoria in rimonta per la pazza Inter, che batte 3-2 il Napoli e resta a punteggio pieno dopo le prime tre giornate. Dopo le reti di Politano e Hojlund, la doppietta di Lautaro Martinez e il gol di Thuram ribaltano tutto, portando alla festa finale la squadra di Cristian Chivu.Il match inizia con un’occasione per parte: la prima sponda Inter, Diouf calcia verso la porta azzurra trovando la risposta in tuffo di Meret; così il Napoli, con Anguissa che pescato a centro area punta l’angolo ma Martinez evita lo svantaggio. Ritmo alto e duelli in mezzo al campo, con la squadra di Allegri che si rende nuovamente pericolosa alla mezz’ora ancora grazie ad Anguissa, libero di penetrare sulla destra e cercare il destro potente sul primo palo che termina fuori. L’Inter torna a farsi vedere al 35′, con l’iniziativa di Bisseck che converge sulla trequarti e con coraggio tenta il sinistro che termina alto. Nel finale di tempo l’occasione più importante ce l’ha la squadra di Chivu, con la punizione di Dimarco calciata dal limite e che si infrange sulla traversa. E’ l’ultima scintilla della prima frazione.La ripresa invece comincia con il Napoli che trova la rete del vantaggio: errore in disimpegno di Barella, che regala palla agli azzurri e Politano, dopo una serie di ribattute, sigla lo 0-1. Attimi intensi a San Siro, con l’Inter che poco prima del gol protestava per un possibile calcio di rigore e che pochi minuti dopo lo 0-1 subisce anche il raddoppio: Hojlund riceve palla sulla trequarti e col sinistro trova l’angolo che Josep Martinez non riesce a “coprire” in tuffo. Arriva al 56′ la reazione interista, sul lancio di Zielinski per Dimarco e il cross di prima raggiunto in scivolata da Lautaro Martinez, che deve solo spingere in rete il pallone dell’1-2. L’Inter alza i giri del motore e al 73′ va a un passo dal pari, con il neoentrato Thuram che di testa colpisce il palo. E’ però lo stesso francese, all’82’, a risultare decisivo per il 2-2, ancora di testa e in anticipo su Badiashile nello stacco sul quale non può nulla Meret. Nel finale squadre lunghe e occasioni per entrambe le squadre: prima Anguissa fallisce un gol da due passi; poi ecco il colpo vincente dell’Inter, che completa la rimonta grazie all’assist di Akanji per il tap-in in mischia di Lautaro Martinez. L’argentino consegna ai suoi i tre punti; deve arrendersi il Napoli, alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella con il Como.– Foto Image –Ultima Ora / IPA.

  • Venezia, Pattinson “Puoi convincerti di qualcosa e poi trasformarla in un’arma”

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – È il giorno di Primetime, il film di Lance Oppenheim in concorso a Venezia 83, con Robert Pattinson protagonista insieme a Merritt Wever, Skyler Gisondo e Phoebe Bridgers. Ambientato nel 2006, il film segue Chris Hansen, il conduttore di To Catch a Predator, deciso a fare la storia della televisione. Oppenheim ricostruisce il mondo del programma e il meccanismo attraverso cui l’indignazione morale si trasforma in spettacolo, mettendo in tensione giornalismo, intrattenimento e spettacolarizzazione della realtà. Alla conferenza stampa, Pattinson ha raccontato il lungo percorso che lo ha portato a interpretare Hansen, “C’è qualcosa in Chris Hansen che non puoi fare a meno di imitare. Eravamo tutti e quattro seduti intorno a un tavolo, a imitarlo e a fare le nostre versioni di lui, cercando di capire cosa potesse funzionare meglio e quali fossero i momenti più cinematografici. Poi è arrivata una versione della sceneggiatura con questo elemento quasi soprannaturale, e ho pensato che fosse davvero geniale e completamente inaspettato. A quel punto ho trovato il ruolo irresistibile”. L’attore ha parlato anche della riflessione sulla morale che attraversa il film: “Puoi convincerti di qualcosa e poi trasformarla in un’arma. Penso che, in molti casi, sia quello che fanno le persone con le favole morali: possono cambiare a seconda di come le guardi. Se riesci a concentrarti su un aspetto nel modo giusto, puoi trasformarle in qualcosa di diverso.”
    xr7/col5/azn
    (Video di Federica Polidoro)

  • ALLEGRI: “TROPPO LEGGERI SUL 2-1”

    “Per gli spettatori e per gli avversari è stata una partita divertente, per noi un po’ meno. Siamo stati troppo leggeri sul 2-1, loro sono forti e quando hanno cambiato ritmo ci hanno messo in difficoltà. Restano la prestazione e la gestione della palla, ma c’è da migliorare. Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni favorevoli, ma non siamo riusciti a segnare”. Lo dichiara Massimiliano Allegri in seguito alla sconfitta per 3-2 contro l’Inter.
    “Stiamo pagando troppo gli errori, però bisogna rimanere sereni”, sottolinea il tecnico azzurro.
    Ultima Ora Calcio

  • Eurovolley donne, Italia in finale

    20.00
    L’Italia supera in semifinale la Polonia 3-1 (25-19 25-19 21-25 25-16) e accede all’epilogo dell’Europeo femminile
    Sulla strada per il titolo ci sono le padrone di casa turche (si gioca a Istanbul) allenate da Sergio Santarelli.
    La gara contro le polacche scorre via bene per la squadra di Velasco nei primi due set: ottime scelte offensive e muri implacabili. Qualcosa si inceppa nel 3°, soprattutto in attacco.L’inizio del 4° set è confortante,ma le polacche restano a contatto. Poi l’allungo sul 20-13 chiude i giochi.

  • Epilogo a Istanbul con la Turchia

    L’Italia supera 3-1 la Polonia in semifinale (25-19 25-19 21-25 25-16) e sfida la Turchia padrona di casa (che ha come ct Sergio Santarelli) nell’epilogo dell’Europeo 2026. Azzurre di Velasco in pieno controllo nei primi due set: ottime scelte offensive,difesa reattiva e muri efficaci. Qualcosa si inceppa nel 2°, sempre condotto dalla Polonia.
    L’Italia parte bene nel 4°. La Polonia rimonta un primo parziale di -4, poi si disunisce.Per Egonu 20 punti (e 3 muri) 14 per Antropova, 13 per Danesi.
    Semifinali (Istanbul) TURCHIA-Serbia 3-0 (25-20 25-19 25-20)
    Polonia-ITALIA 1-3

  • ABATE: “MESSA GRANDE PERSONALITA’”

    “Sono felice per la prima vittoria, ma ancora di più per i ragazzi, perché lo meritano per come lavorano. Sono ancora più contento per come è arrivata, mettendo grande personalità. Abbiamo dimostrato di credere in quello che facciamo e questo è l’aspetto più importante dopo i tre punti. Coco? Solo una contusione, spero niente di grave”. A dirlo è Ignazio Abate dopo il successo contro la Fiorentina.
    “La squadra è rimasta sempre in partita e poi è stata brava a ribaltarla. Ringrazio Firenze per l’abbraccio”, afferma l’ex di turno Pietro Comuzzo.
    Ultima Ora Calcio

  • Incidente al Rally Mille Miglia, auto fuori pista uccide uno spettatore

    Ultima Ora – Una tragedia ha spezzato la 49esima edizione del Rally 1000 Miglia. Un pomeriggio di passione si è trasformato improvvisamente in una pagina di dolore. Un attimo, un’uscita di strada, poi il silenzio. A perdere la vita è stato un appassionato piemontese residente a Caselle Torinese, arrivato nel Bresciano insieme alla moglie per assistere alla gara. Un uomo che conosceva il mondo dei rally, che ne comprendeva fascino e rischi e che aveva scelto di assistere alla prova da una zona considerata sicura dall’organizzazione.
    Il dramma si è consumato sulla prova speciale “Bione”, nel territorio di Casto. Erano le 14.56 quando la Skoda Fabia numero 42 dell’equipaggio Zorzi-Berisonzi è uscita di strada in prossimità di una curva, poco dopo il fine prova. Sull’asfalto sono rimasti i segni di una lunga frenata, tracce che raccontano quei pochi, terribili istanti prima dell’impatto.
    La dinamica dell’incidente e la morte dello spettatore
    La vettura ha perso la traiettoria ed è finita nel prato sottostante, travolgendo lo spettatore. Per lui non c’è stato nulla da fare. La morte, secondo quanto riferito dai sanitari intervenuti, sarebbe stata istantanea. Nell’incidente nessun altro spettatore è rimasto coinvolto. La moglie della vittima è stata soltanto sfiorata dalla vettura.
    I soccorsi e l’annullamento del Rally
    La zona è stata immediatamente raggiunta dai soccorsi e dalla Polizia, chiamata a effettuare i rilievi e a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Il Rally è stato annullato.

  • Famiglia nel bosco, l’appello di Catherine e Nathan: “La salute dei nostri figli è in grav…

    Ultima Ora – Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori della ‘famiglia nel bosco’, hanno rivolto un nuovo appello – attraverso un video messaggio diffuso sui social dal loro avvocato Simone Pillon – per riavere indietro i loro tre figli, che al momento potranno riavvicinarsi a loro in maniera graduale su decisione del giudice del Tribunale per i minorenni de L’Aquila.
    “La tanto attesa decisione è arrivata, spezzandoci il cuore” ha esordito Catherine, alla quale suo marito Nathan ha fatto eco con queste parole: “I nostri tre figli sono separati da casa e dai loro genitori da ormai dieci mesi e ora dovranno fare avanti e indietro senza una chiara prospettiva per il loro futuro, rimanendo in una casa famiglia per chissà quanto tempo”.
    Nathan: “Siamo preoccupati per la salute dei nostri figli”
    L’ex cavallerizza australiana ha poi aggiunto: “Rimaniamo convinti dell’urgenza di riportare i nostri preziosi bambini alla sicurezza, alle cure e all’amore della loro famiglia”. E Trevallion: “Siamo profondamente preoccupati per la loro salute e per il loro benessere”.
    “I medici che li hanno in cura ci hanno detto che la loro salute è in grave pericolo e che bisogna riportarli immediatamente a casa” ha sottolineato Catherine, con Nathan che ha fatto cenno anche all’istruzione dei tre bambini: “Ora saranno iscritti alla scuola pubblica, nonostante abbiamo presentato un programma dettagliato di istruzione domiciliare simile a quello finora seguito fino a oggi nella casa famiglia”.
    E Catherine: “Riteniamo che questa decisione non rispetti i nostri diritti e quelli dei nostri figli”, annunciando che faranno ricorso contro la decisione del Tribunale per i minorenni de L’Aquila, “prendendo in considerazione la condizione di salute dei nostri figli e il loro diritto all’istruzione domiciliare” ha detto l’ex chef britannico. 
    Trevallion: “La nostra storia possa essere una luce di cambiamento”
    “Abbiamo scelto l’Italia per la sua libertà e i diritti che tutelano migliaia di famiglie, che hanno optato per l’istruzione parentale, rispettando i legami familiari e la cultura rurale” ha sottolineato Catherine. E Trevallion ha aggiunto: “Abbiamo collaborato e continueremo a farlo, impegnandoci anche in momenti di estremo stress e di costante preoccupazione per i nostri figli, consapevoli della loro sofferenza quotidiana. Con grande coraggio molti ci hanno scritto, condividendo con noi le loro storie e rivelandoci quanti bambini e famiglie – in Italia e nel mondo – sono costretti a subire perché separati dai loro genitori e dalle loro case. Ci auguriamo che il dolore della nostra storia possa essere una luce di cambiamento, un cammino verso la libertà per tutti”.
     

  • Unirai attacca Giulia Innocenzi: “Non è giornalista, Ranucci controlli meglio i curricula”

    Ultima Ora – Dopo le accuse dei giorni scorsi di Sigfrido Ranucci ai nuovi conduttori designati dalla Rai per la prossima stagione di ‘Report’, interviene il sindacato Unirai. “Unirai-Figec in merito alla richiesta del collega Sigfrido Ranucci di intervenire sulle notizie riportate dal quotidiano ‘Il Domani’, relative a un reportage della collega Giulia Presutti, ribadisce che il sindacato è intervenuto per stigmatizzare le parole offensive rivolte da Ranucci, che – lo ricordiamo – è vicedirettore e quindi un dirigente, alla collega, sua collaboratrice e, quindi, soggetto debole”.
    “Unirai difende la categoria – prosegue la nota – . Ricordiamo, infatti, al collega vicedirettore Ranucci che è stato lui a scegliere la collega Presutti – autrice per l’Associazione di Beppe Giulietti, Articolo 21, e non iscritta a Unirai-Figec – come firma della grande squadra di ‘Report’. Ma da quando Presutti è stata designata alla conduzione di Report, da un momento all’altro, Ranucci, improvvisamente, non la ritiene più idonea. Forse il collega Ranucci avrebbe dovuto valutare meglio il lavoro della collega, ben prima di farla entrare nella sua squadra”.
    Unirai: Giulia Innocenzi non è una giornalista
    Il nuovo sindacato della Rai critica poi Ranucci per aver scelto Giulia Innocenzi come inviata di ‘Report’ pur non essendo una giornalista. Unirai invita Ranucci “a controllare i curricula di tutti i suoi collaboratori, che ha scelto personalmente per ‘Report’”. “Non risulta, infatti – prosegue la sigla sindacale – che Giulia Innocenzi sia iscritta all’albo dei giornalisti nell’elenco dei professionisti, né in quello dei pubblicisti. Essere giornalista professionista è per esempio condizione indispensabile per partecipare ai concorsi Rai e per essere assunti. Come mai Ranucci ha affidato a una collega non professionista importanti inchieste? Come mai l’ha qualificata come giornalista sui siti e social Rai della sua trasmissione, quando non è iscritta all’Albo? Come mai Ranucci ha consentito che Giulia Innocenzi firmasse inchieste senza averne idoneità professionale e quindi responsabilità deontologiche? L’Ordine dei giornalisti non ritiene che sia questo un esercizio abusivo della professione?” conclude la nota. 
    Innocenzi; noi inviati ci dimetteremo in blocco
    In questi giorni Giulia Innocenzi si era distinta contro la sostituzione di Ranucci alla guida di ‘Report’. “Se vengono nominati questi due conduttori – aveva detto ai giornalisti parlando di Presutti e Piervincenzi – cioè se la Rai continua per la sua strada noi inviati, e siamo tanti, ci dimetteremo in blocco perché noi dobbiamo garantire l’indipendenza e l’autonomia della trasmissione che è fondamentale per portare avanti le nostre inchieste”.
     

  • Tragedia al Rally Mille Miglia a Bione, uno spettatore viene travolto e ucciso

    BRESCIA Ultima Ora / IPA – Una tragedia ha spezzato la 49^ edizione del Rally 1000 Miglia. Un pomeriggio di passione si è trasformato improvvisamente in una pagina di dolore. Un attimo, un’uscita di strada, poi il silenzio. A perdere la vita è stato un appassionato piemontese residente a Caselle Torinese, arrivato nel Bresciano insieme alla moglie per assistere alla gara.
    Un uomo che conosceva il mondo dei rally, che ne comprendeva fascino e rischi e che aveva scelto di assistere alla prova da una zona considerata sicura dall’organizzazione. Il dramma si è consumato sulla prova speciale ‘Bione’, nel territorio di Casto.
    Erano le 14.56 quando la Skoda Fabia numero 42 dell’equipaggio Zorzi-Berisonzi è uscita di strada in prossimità di una curva, poco dopo il fine prova. Sull’asfalto sono rimasti i segni di una lunga frenata, tracce che raccontano quei pochi, terribili istanti prima dell’impatto. La vettura ha perso la traiettoria ed è finita nel prato sottostante, travolgendo lo spettatore. Per lui non c’è stato nulla da fare.
    La morte, secondo quanto riferito dai sanitari intervenuti, sarebbe stata istantanea. Nell’incidente nessun altro spettatore è rimasto coinvolto. La moglie della vittima è stata soltanto sfiorata dalla vettura.
    La zona è stata immediatamente raggiunta dai soccorsi e dalla Polizia, chiamata a effettuare i rilievi e a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Il Rally è stato annullato.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • GP Francia, Barbier “Le posteriori Pirelli più morbide molto efficaci”

    PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – “Confermando i progressi visti nel corso della stagione, anche in questa prima giornata di gare del Gran Premio di Francia del Campionato Mondiale FIM Superbike abbiamo assistito a un netto miglioramento delle prestazioni complessive rispetto al 2025″. Così Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli.
    “Al mattino, con temperature più fresche, Bulega ha potuto sfruttare al meglio il grip offerto dalla Pirelli posteriore di gamma in mescola extrasoft SCQ, stabilendo in qualifica il nuovo record della pista di Magny-Cours, con un miglioramento di oltre sei decimi rispetto al primato stabilito lo scorso anno da Razgatlioglu con la E0479, allora soluzione di sviluppo e oggi promossa a specifica di gamma”, ha aggiunto il direttore Racing Moto Pirelli.
    “Oltre a Bulega, altri tre piloti sono scesi sotto il precedente record, confermando l’ottimo livello di prestazioni offerto dalla soluzione più morbida della gamma Pirelli. Vedremo quanti piloti sceglieranno di utilizzare nella Gara Superpole di domani questa soluzione, con la quale lo scorso anno Alex Lowes aveva conquistato il terzo posto”, ha detto ancora Barbier.
    “Progressi importanti, a livello sia di tempi assoluti che sulla distanza, anche per la supersoft SCX di gamma, che lo scorso anno, come specifica di sviluppo E0126, aveva rappresentato la soluzione vincente in tutte e tre le gare disputate. L’incidente fortunatamente senza conseguenze di Bridewell ha portato a una gara su una distanza ridotta, ma alla ripartenza Bulega ha confermato l’ottimo feeling con la SCX, migliorando di quasi mezzo secondo il record sul giro in gara. Sarà interessante domani vedere il ritmo di gara sulla distanza di 21 giri, per poter valutare meglio i progressi fatti da un anno all’altro grazie all’intenso lavoro di sviluppo portato avanti dagli ingegneri Pirelli e dai tecnici delle varie squadre”, ha concluso il direttore Racing Moto Pirelli.
    -Foto ufficio stampa Pirelli-
    Ultima Ora / IPA.

  • Al Gp d’Italia clamorosa pole position di Gasly, le Ferrari in seconda fila

    MONZA Ultima Ora / IPA – Clamorosa pole position di Pierre Gasly nel Gran Premio d’Italia 2026 di Formula 1, in scena a Monza. Il pilota dell’Alpine, che ha dimostrato un ottimo passo per tutto il sabato, centra la sua prima pole in carriera (prima pole anche per l’Alpine) fermando il cronometro sull’1’21″786. Il francese, dunque, beffa la Mercedes di George Russell di appena +0″060. Oscar Piastri aveva portato momentaneamente la McLaren al terzo posto, ma ha ricevuto una penalità per “impeding” ai danni di Liam Lawson ed è stato retrocesso in sesta posizione nella griglia di partenza. Le due Ferrari di Charles Leclerc (+0″218) e Lewis Hamilton (+0″225) sono così risalite rispettivamente in terza e in quarta posizione, occupando la seconda fila. Sesto tempo e dunque quinto posto al via per Max Verstappen; mentre il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli si accontenta del settimo tempo, dato che sarà costretto a scattare dal fondo della griglia. Passo indietro per la McLaren di Lando Norris, soltanto nono alle spalle dell’Alpine di Franco Colapinto e davanti alla Racing Bulls di Arvid Lindblad. Domani alle 15 l’appuntamento con la gara di Monza.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Brenner vince la 14^ tappa della Vuelta, Mas guadagna su Roglic

    SIERRA DE LA PANDERA (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Il tedesco Marco Brenner (Tudor) vince la 14esima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Jaen-Sierra de La Pandera di 154,5 chilometri con arrivo in salita. Secondo posto per il colombiano Santiago Buitrago (Bahrain-Victorius), in maglia a pois di leader della classifica scalatori, terzo lo spagnolo Cristian Rodriguez (XDS Astana). Due italiani nella top 10 di giornata: ottavo Filippo Zana (Soudal-Quick Step), nono Walter Calzoni (Pinarello-Q 36.5). Buona risposta da parte dello scalatore spagnolo Enric Mas (Movistar): il leader della corsa guadagna circa 25″ sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe), terzo nella generale con un gap di 2’10”. La giornata odierna inizia con una serie di attacchi, dopo circa 30 chilometri sono in 44 a prendere margine: i più vicini a Mas in classifica sono Clement Berthet (Groupama-FDJ United) e Cristian Rodriguez (XDS Astana Team). Il gruppo lascia correre, Mas gestisce da lontano arrivando ad avere un ritardo di 5 minuti. Nella discesa dopo la salita di Los Villares, Vermaeke tenta l’azione solitaria, ma all’inizio dell’ultima salita è ripreso e superato da Steinhauser. Il tedesco è recuperato da Martin, poi da Aparicio, rimasto in testa nei 4 km conclusivi. Nel finale affonda Buitrago, Brenner risponde presente aggiudicandosi lo sprint a due. Domani la 15esima frazione, la Palma del Rio-Cordoba, tappa di media montagna di 189,7 chilometri.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Mattarella:legame democrazia-autonomie

    19.31
    “Repubblica e autonomie e tra esse quelle speciali, sono legate strettamente fra loro e hanno nutrito e contrassegnato lo sviluppo della democrazia italiana in contrapposizione rispetto al fascismo”. Così il Presidente Mattarella, a Trento per le celebrazioni per la Giornata dell’Autonomia.
    Monito sulla tendenza all’astensione dal voto: la sfiducia che “serpeggia” si supera con “esempi di autentica abnegazione” e “rispetto per le esigenze e le attese dei cittadini”. Sull’ Ue: momento di crisi, ma non di valori.

  • Meloni dopo appello papà Lorena: uniti

    19.10
    “Davanti a tragedie come quella di Lorena nessuno può pensare che quanto fatto sia sufficiente. Perché ogni donna che viene uccisa da chi aveva promesso di amarla, difenderla, proteggerla è una sconfitta per tutti. E tutti noi, uniti, dobbiamo saper reagire”.Così la premier Meloni sui social raccogliendo l’appello del papà di Lorena.
    “Dobbiamo continuare a cercare soluzioni, a migliorare ciò che già esiste, a fare tutto ciò che è possibile per intervenire prima che sia troppo tardi.
    Continueremo a fare la nostra parte”.

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