Ultima Ora – Un incontro nato online si è trasformato in un incubo nella notte tra il 2 e il 3 agosto scorsi a Castellammare di Stabia, nel Napoletano. Un uomo di 26 anni è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura di Torre Annunziata.
L’indagato deve rispondere di reati gravissimi, tutti pluriaggravati: violenza sessuale, lesioni personali e sequestro di persona ai danni di una ragazza poco più che maggiorenne.
La trappola nella cantina e le violenze
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 26enne avrebbe adescato la giovane su un social network, convincendola a incontrarlo. L’appuntamento è però svanito all’interno di una cantina buia e isolata.
Una volta dentro, l’uomo ha bloccato l’unica via d’uscita sbarrando la porta d’ingresso con un pesante termosifone e ha sottratto il cellulare alla vittima per impedille di chiedere aiuto. Durante le ore di prigionia, la ragazza è stata costretta a subire abusi, minacciata di morte e immobilizzata anche con l’utilizzo di travi di legno.
I riscontri medici e l’arresto
La drammatica testimonianza fornita dalla vittima ha trovato immediata conferma nei referti medici dell’ospedale, nei rilievi fotografici condotti dalla polizia giudiziaria e nelle dichiarazioni di diverse persone informate sui fatti.
Nel disporre la misura della custodia in carcere, il Gip ha sottolineato la particolare pericolosità sociale dell’indagato, l’estrema gravità della sua condotta e il concreto ed elevato rischio di reiterazione del reato.
Notizie dell’Ultima Ora
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Castellammare, adescata sui social: sequestrata e violentata in cantina per ore. Arrestato 26enne
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La sequestra e la violenta, arrestato
12.05
Sequestrata per ore in una cantina e costretta a subire violenze fisiche e sessuali, tra percosse, minacce di morte e travi di legno usate per immobilizzarla. E’ accaduto a Castellamare di Stabia, Napoli. Arrestato un 26enne.
Il giovane è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta dei Pm della Procura. Secondo l’accusa, il 26enne avrebbe conosciuto la ragazza, poco più maggiorenne, su un social network per poi attirarla con l’inganno in cantina.I fatti risalgono ad agosto. -
Compleanno Papa, gli auguri di Meloni
11.26
“Auguri Papa Leone!”, scrive la premier Meloni sui social in occasione del 71° compleanno del Pontefice. “Uno sprone potente, per tutti noi”, afferma.
“Davanti alla complessità delle sfide di questo tempo – prosegue – è facile cedere alla stanchezza, alla rassegnazione, alla convinzione che i problemi siano troppo grandi per poterli risolvere. Ma arrendersi è la strada più facile, non quella che genera frutti”.
Ognuno di noi “è chiamato a disarmare la rassegnazione” e a diventare “custode e interprete di speranza operosa”. -
Pichetto “Dobbiamo assolutamente integrare il nostro mix energetico con il nucleare”
MILANO Ultima Ora / IPA – “Noi dobbiamo assolutamente integrare il nostro mix energetico con il nucleare che dovrà naturalmente essere integrativo rispetto alle rinnovabili, termico, elettrico, fotovoltaico, eolico e nel contempo avere una riduzione dell’utilizzo dei fossili”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell’evento ‘Sovranità energetica e competitività’ a Palazzo Lombardia.
“La sovranità energetica passa anche dal nucleare perché oggi consumiamo 310-315 miliardi di kilowattora e siamo in grado di produrre circa 260 miliardi di kilowattora. Importiamo dall’estero circa 50 miliardi all’anno di kilowattora e sono essenzialmente di origine nucleare perché il principale fornitore in questo caso è la Francia – ha aggiunto Pichetto – Guardando avanti, agli strumenti che stiamo utilizzando, ai data center, alla grande sfida che abbiamo per quanto riguarda l’efficientamento energetico, noi nei prossimi 10-15 anni avremo bisogno di almeno altri 100-150 miliardi di kilowattora – ha sottolineato poi il ministro – . Già oggi non riusciamo a raggiungere i 310-315, dovendo nel contempo andare avanti con la decarbonizzazione”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Simest, 200 milioni di euro per portare l’intelligenza artificiale nelle PMI italiane
ROMA Ultima Ora / IPA – Duecento milioni di euro per accelerare gli investimenti delle Pmi italiane nell’intelligenza artificiale. È la nuova misura di Simest, società del Gruppo Cdp per l’internazionalizzazione delle imprese, che sarà disponibile dal 21 settembre e punta a sostenere la trasformazione digitale e la competitività internazionale del sistema produttivo.
La misura, si legge in una nota, prevede un finanziamento fino a 8 anni, con due anni di preammortamento, un contributo a fondo perduto fino al 10%, un tasso minimo dello 0,37% e un anticipo fino al 50% dell’importo finanziato. L’intervento è finanziato attraverso il Fondo rotativo 394/81, gestito da Simest in convenzione con il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, e si inserisce nella sezione “Investimenti IA” dello strumento “Transizione Digitale ed Ecologica“.
Possono accedere le imprese italiane con vocazione internazionale che realizzano almeno il 3% del fatturato all’estero o che operano come fornitrici di imprese esportatrici. I finanziamenti potranno sostenere sistemi di IA per ottimizzare produzione e logistica, software e piattaforme, sviluppo e personalizzazione di modelli, gestione dei dati, formazione, cybersecurity, adeguamento all’AI Act e attività di governance dell’intelligenza artificiale.
“L’intelligenza artificiale rappresenta, oggi, un importante acceleratore della competitività delle imprese che vogliono crescere sui mercati internazionali”, afferma l’amministratore delegato di Simest, Regina Corradini
“Non è più soltanto una frontiera dell’innovazione, ma uno strumento concreto per aumentare produttività, efficienza e capacità di creare valore”. L’obiettivo, aggiunge l’ad, è “accompagnare le imprese italiane che esportano e tutte le imprese delle loro filiere, con focus Pmi, in una nuova fase della trasformazione industriale, sostenendo investimenti che rafforzino il Made in Italy e ne consolidino la presenza nelle filiere globali”. La misura punta così a favorire non solo la digitalizzazione, ma anche maggiore produttività, penetrazione sui mercati esteri e rafforzamento delle filiere italiane.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Thales Alenia Space si aggiudica il contratto per la costruzione del satellite geostazionario di telecomunicazioni NigComSat-2A
ROMA Ultima Ora / IPA – Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), ha firmato un contratto con NIGCOMSAT Ltd, società satellitare del governo nigeriano, per sviluppare NigComSat-2A, un nuovo satellite per telecomunicazioni in orbita geostazionaria.
Il satellite, con una massa al lancio di quasi 4 tonnellate e una vita operativa prevista superiore a 15 anni, sarà costruito sulla piattaforma Spacebus B2 di Thales Alenia Space e avrà una copertura dall’Africa occidentale e centrale fino a quella meridionale.
NigComSat-2A punta a rafforzare la connettività digitale nel continente, offrendo servizi di comunicazione sicuri e affidabili, trasmissioni televisive ad alta qualità, accesso internet anche nelle aree più remote e applicazioni digitali come chiamate vocali e streaming. Il progetto mira inoltre a sostenere famiglie, imprese, istituzioni pubbliche e industrie, contribuendo all’inclusione digitale, alle opportunità economiche e all’accesso all’informazione nelle comunità dove le reti terrestri sono limitate o difficili da realizzare.
“La firma di questo contratto rappresenta un passo decisivo nel percorso della Nigeria verso la trasformazione digitale”, ha dichiarato Nkechi Jane Egerton-Idehen, Managing Director e Ceo di NigComSat, sottolineando che il satellite “espanderà anche l’accesso a banda larga e servizi digitali affidabili per milioni di africani, in particolare nelle comunità svantaggiate e remote”.
Per Hervé Derrey, presidente e Ceo di Thales Alenia Space, “il satellite geostazionario NigComSat-2A consentirà a NigGovSat di rafforzare la propria posizione competitiva offrendo servizi affidabili e di alta qualità” e l’annuncio “sottolinea inoltre il successo della nostra linea di prodotti Spacebus B2”, riconosciuta per affidabilità, robustezza ed efficienza nei tempi di commercializzazione.
-Foto ufficio stampa-
Ultima Ora / IPA. -
A ottobre torna “Zing”, a Rimini due giorni dedicati e innovazione e tecnologia
RIMINI Ultima Ora / IPA – Due giorni per trasformare le polarità in valore. Il 22 e 23 ottobre prossimi, al Palacongressi di Rimini torna Z!ng (Zone of Innovation and Growth), l’evento di Var Group dedicato all’innovazione, alla tecnologia e alle persone. Due giornate pensate per ispirare, condividere esperienze e creare connessioni attraverso keynote internazionali, approfondimenti tecnologici, networking e momenti di confronto. Ad arricchire l’esperienza dei partecipanti saranno il Connect Cafè, la Z!ng Experience e gli spazi dedicati ai partner, pensati per favorire incontri, dialogo e contaminazione di idee.
La giornata del 22 ottobre si apre con la Sessione Plenaria “Symbionomy – Trasformiamo le polarità in valore”, il cuore pulsante di Z!ng. Sul palco si alterneranno speaker internazionali, manager, imprenditori e protagonisti del cambiamento per riflettere sulle sfide che stanno trasformando le organizzazioni: autonomia e sistema, scala e sartorialità, ambizione e umiltà, esseri umani e intelligenza artificiale. Ad accompagnare il racconto saranno l’opening show dei Twin Violins e la conduzione di Victoria Cabello, insieme agli interventi di Martin Lindstrom, Pim de Morree, David Marquet, Francesca Lollobrigida e Francesca Moriani, CEO di Var Group.
Nel pomeriggio, le Industry & Business Zone offriranno un programma di sessioni parallele dedicate alle community HR, Manufacturing e Retail, con esperienze, risultati e casi concreti sviluppati durante l’anno.
La giornata si concluderà con il Dinner Party, accompagnato dall’intrattenimento musicale dei Superpop.
La seconda giornata si apre con la decima edizione della Running Innovation, la corsa non competitiva di 5 km a sostegno del progetto La Casa del Miele di Aid4Mada Onlus in Madagascar. Un momento che unisce sport, solidarietà e partecipazione.
La mattinata prosegue con la Tech Session, dedicata ai principali trend dell’innovazione e alle tecnologie digitali. Sul palco, AWS, IBM, Microsoft e Veeam condivideranno visioni, strategie e casi concreti, affiancati dagli interventi di David Attisano, Head of Data Analysis & R&D di Ducati Corse, che racconterà come dati e intelligenza artificiale trasformano le informazioni raccolte in pista in vantaggio competitivo, e Davide Sarchioni, Art Curator and Consultant di Var Digital Art, che mostrerà come l’arte digitale possa diventare un abilitatore di innovazione e business.
A chiudere l’evento sarà una nuova sessione plenaria di Symbionomy, condotta da Victoria Cabello.
Inoltre, all’interno di Z!ng prende vita Be The Bridge – Between Polarities and Beyond, l’Hackathon dedicato all’open innovation che mette in connessione giovani talenti, aziende e professionisti per trasformare idee e prospettive diverse in soluzioni concrete. Ideato con il contributo della Corporate Academy di Var Group, l’Hackathon è uno spazio di collaborazione e co-progettazione in cui competenze, creatività e tecnologia si incontrano per affrontare challenge reali e generare valore per imprese e società. Più che una competizione, un’esperienza che dimostra come dall’incontro tra punti di vista differenti possano nascere nuove opportunità di innovazione.
– foto ufficio stampa Var Group –
Ultima Ora / IPA. -
Cina: nello Henan cresce l’industria della liuteria (3)
ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un addetto lavora presso un produttore di strumenti a corda nella contea di Queshan, città di Zhumadian, nella provincia centrale cinese dello Henan, il 12 settembre 2026.
L’industria della produzione di violini della contea ha prosperato negli ultimi anni, grazie al ritorno nelle località d’origine di liutai qualificati che hanno avviato proprie attività. Con una produzione annua di circa 400.000 violini, Queshan realizza oltre l’80% di tutti i violini, le viole, i violoncelli, i contrabbassi e gli accessori per violino di fascia media e alta prodotti in Cina. Molti prodotti legati al violino realizzati a Queshan sono destinati all’esportazione verso mercati internazionali, tra cui Italia, Stati Uniti, Francia e Germania.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA. -
Affitto troppo alto, chiude l’unica edicola di Lipari ma diventa ambulante
Ultima Ora – Fino a qualche giorno fa vendeva libri e giornali nella sua edicola, adesso continua a farlo ma sul suo furgoncino. Mimmo Belletti, 80 anni, ha chiuso la storica e unica edicola-libreria di Lipari, nelle Eolie. Troppo alto l’affitto da pagare mensilmente. Ha così deciso che quel presidio di cultura e socialità, punto di riferimento e custode di ricordi di tante generazioni per quasi cento anni, non aveva la possibilità di continuare a restare aperto.
L’amore per il suo lavoro però non ha un prezzo, così da qualche giorno continua a vendere quotidiani e riviste girando con il suo furgoncino per non far mancare i giornali a turisti e residenti. A chi gli chiede il perché risponde che è “per non togliere un servizio”. -
Nuova eruzione dell’Etna: cenere su Catania, voli dirottati a Palermo
Ultima Ora – L’attività vulcanica dell’Etna torna a creare disagi ai trasporti aerei in Sicilia. A causa di un’imponente nube di cenere alta almeno 4 chilometri, diretta verso sud, l’aeroporto di Catania Fontanarossa ha disposto la sospensione temporanea dei voli in arrivo.
La decisione è stata presa dalla Sac, la società di gestione dello scalo catanese, a seguito dello scatto dell’allerta rossa VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) emesso per la sicurezza dell’aviazione.
Cosa succede ai voli a Catania: arrivi sospesi fino alle 16
A causa dell’emissione di cenere, le autorità hanno disposto la chiusura del settore di volo C1. Questa misura comporta la sospensione di tutti i voli in arrivo a Catania fino alle ore 16:00.
I voli nazionali e internazionali destinati allo scalo etneo vengono deviati verso altri aeroporti della regione, in particolare presso lo scalo Falcone-Borsellino di Palermo.
Eruzione Etna: nube di cenere in direzione sud
Il monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), effettuato tramite telecamere di sorveglianza sul campo visibile e termico, conferma che la nube vulcanica si sta muovendo in direzione sud, spinta dai venti proprio verso la zona interessata dalle rotte di approccio dell’aeroporto di Catania.
Informazioni utili per i passeggeri
Il mio volo per Catania è stato cancellato o dirottato?
I voli diretti a Catania durante la fascia di chiusura vengono dirottati su Palermo o su altri scali siciliani. Se si ha un volo in arrivo programmato prima delle 16:00, verificare lo stato del volo contattando direttamente la compagnia aerea o consultando il sito ufficiale dell’aeroporto di Catania.
Come raggiungere Catania se il volo viene dirottato a Palermo?
In caso di dirottamento a Palermo, le compagnie aeree e la società di gestione aeroportuale predispongono di norma servizi di navetta o pullman sostitutivi per trasferire i passeggeri dallo scalo di atterraggio fino all’aeroporto di origine.
Cosa fare prima di andare in aeroporto?
Si raccomanda a tutti i passeggeri in partenza o in arrivo a Catania di non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato lo stato del proprio volo con la linea aerea di riferimento, poiché la riapertura del settore di volo resta subordinata all’evoluzione dell’attività vulcanica dell’Etna. -
Scuola, ritorno in classe in 7 Regioni
10.50
Dopo le prime campanelle suonate a inizio settembre in Alto Adige, Veneto, Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Trento, oggi sono rientrati in aula gli studenti di sette Regioni: Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria e Molise. Si tratta del blocco più consistente della ripartenza nazionale, che coinvolgerà complessivamente circa 8 milioni di studenti tra scuole primarie e seconcondarie.
Domani toccherà a Lazio,Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Calabria e Sicilia. -
Cenere Etna,sospesi arrivi voli Catania
10.15
Intensa emissione di cenere lavica dai crateri dell’Etna con una nube eruttiva la cui altezza è stimata in 4 chilometri. L’Ingv Osservatorio Etneo ha emesso un avviso per il volo, il Vona (Volcano Observatory Notice for Aviation), di colore rosso, il quarto grado di allerta su una scala di quattro.
L’attuale fase eruttiva ha portato alla chiusura di uno degli spazi aerei attorno al vulcano, il C1, e alla sospensione delle attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle ore 16. -
Primo giorno di scuola per gli studenti di 7 regioni d’Italia
Ultima Ora – Al via il nuovo anno scolastico in sette regioni: Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise e Umbria. Si tratta del penultimo grande blocco del rientro scaglionato, iniziato il 7 settembre a Bolzano e che si concluderà giovedì in Puglia. L’altro grande blocco è previsto domani, con il ritorno in classe di Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana, mentre mercoledì toccherà ad Abruzzo, Basilicata e Sardegna.
Nonostante le date fissate dai calendari regionali, le singole istituzioni scolastiche godono di una specifica autonomia organizzativa, per cui i Consigli di Istituto possono deliberare piccoli adattamenti alla data di inizio o fine delle lezioni. Esiste però un limite invalicabile fissato dal Decreto Legislativo 297/1994: per la validità dell’anno scolastico devono essere garantiti almeno 200 giorni di lezione.
Marche, si torna in classe con il monito di Arquata
Le lezioni nelle Marche, iniziate questa mattina, termineranno dopo 203 giorni di attività il 5 giugno; solo le scuole dell’infanzia avranno un calendario più lungo, fino al 30 giugno. “Ripartire anche dalla scuola, dal lavoro e dai servizi” è l’auspicio di Michele Franchi, sindaco di Arquata del Tronto, borgo simbolo del terremoto del 2016, che evidenzia il rischio che “la gente non ritorni” nell’area del cratere sismico. Nella regione continua intanto a calare il numero di studenti: negli ultimi due anni le sole prime classi hanno perso 2.265 allievi, un trend che l’Ufficio Scolastico Regionale attribuisce al calo demografico.
Friuli Venezia Giulia, oltre 128mila studenti in aula
Primo giorno di scuola anche in Friuli Venezia Giulia, dove in alcuni istituti, come il Malignani di Udine, la campanella è suonata in anticipo per alcuni indirizzi quadriennali. Gli alunni iscritti agli istituti statali per il 2026-27 sono complessivamente 128.017, in calo rispetto ai 130.682 dell’anno scorso, a conferma del calo demografico che investe anche il sistema scolastico regionale.
Umbria, tornano a scuola quasi 103mila studenti
In Umbria sono quasi 103mila gli studenti tornati in aula, per un totale di 130 autonomie scolastiche. “Come Regione Umbria cerchiamo di arrivare sempre preparati all’inizio del nuovo anno scolastico, lavorando per sostenere le famiglie”, dice l’assessore regionale alla scuola Fabio Barcaioli, ricordando l’agevolazione per l’abbonamento al trasporto pubblico scolastico a 70 euro per le famiglie con Isee fino a 30mila euro e i 260 nuovi posti nei nidi.
Piemonte, meno studenti e 126 classi in meno
Il Piemonte registra una diminuzione di 7.259 studenti e una riduzione di 126 classi rispetto allo scorso anno scolastico. Gli alunni per il 2026/27 sono 478.571, contro i 485.830 dell’anno precedente. “Sono state ulteriormente rafforzate le azioni mirate a garantire una scuola sempre più inclusiva, accessibile, innovativa e attenta ai bisogni del territorio”, spiega il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Suraniti, sottolineando che la percentuale di alunni con disabilità è salita al 5%, dal 4,5% dello scorso anno.
Calabria, si perdono 4.606 studenti
In Calabria, il cui avvio ufficiale è in programma domani, le scuole perdono 4.606 studenti. Secondo la Cisl Scuola, a incidere è soprattutto l’emergenza demografica, con una riduzione prevista di 55 cattedre di potenziamento, nonostante un incremento di 895 studenti con disabilità.
Liguria, cala la popolazione studentesca
Prima campanella anche in Liguria, dove la popolazione studentesca, stimata tra 160mila e 165mila unità, registra un calo leggero ma costante. Quasi il 59% degli studenti che si iscrivono alle superiori sceglie un percorso liceale. Resta alto l’abbandono scolastico, al 10,2%, appena sotto la media nazionale del 10,5%. I sindacati stimano inoltre una carenza iniziale di oltre 2.000 docenti a livello regionale, concentrata soprattutto sul sostegno. -
Ex Ilva, protesta indotto: sciopero 24h
9.30
Dopo l’assemblea davanti alla portineria imprese dello stabilimento ex Ilva di Taranto, Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno proclamato le prime 24 ore di sciopero per tutti i lavoratori dell’appalto a partire dalle 9 e fino alle 7 di domani
I lavoratori hanno occupato la strada provinciale per Statte in segno di protesta. Annunciato anche un blocco stradale sulla statale in direzione Bari.I sindacati:”Non ci fermeremo se non ci saranno soluzioni e misure straordinarie per tutti lavoratori”.Mobilitazione contro rischio di 2.500 licenziamenti. -
Prosegue rally prezzi petrolio e gas
8.35
Non si arresta la corsa del petrolio con l’aggravarsi dell’instabilità in Medio Oriente che mette sotto pressione le forniture globali.Il Brent resta sui massimi da maggio scorso: il contratto per novembre in rialzo del 2,25% sopra quota 107 dollari; +2,33% anche per il Wti in scadenza a ottobre a 102,83 dollari.
Ancora in salita anche il prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento del 4,2% a 82,84 euro al megawattora. Il gas aggiorna i massimi dalla fine del 2022. -
Elezioni Svezia, è testa a testa
7.50
Lo scrutinio è ancora in corso in Svezia e l’esito definitivo è atteso non prima di mercoledì, ma i risultati delle elezioni continuano a evidenziare un testa a testa con un lieve vantaggio dell’opposizione di centrosinistra sul governo di destra.
La coalizione di sinistra, guidata dalla leader dei Socialdemocratici Magdalena Andersson, è accreditata di 176seggi sui 349del Parlamento, il Riksdag, secondo gli ultimi dati delle autorità elettorali. L’alleanza di destra si fermerebbe a 173 seggi. -
Ilary Blasi e Bastian Muller, prima la festa poi il sì dopo mezzanotte
Ultima Ora – Prima la festa, poi, dopo la mezzanotte, il matrimonio vero e proprio. Ilary Blasi e Bastian Muller hanno pronunciato il fatidico “sì” in via ufficiale a Ravello, con un rito civile celebrato in municipio dopo il ricevimento a Villa Cimbrone. Una scelta inedita e decisamente fuori dagli schemi quella degli sposi, che, terminata la festa, sobria ed elegante, hanno lasciato la villa mezz’ora dopo la mezzanotte, accompagnati da un folto gruppo di invitati, per raggiungere Palazzo Tolla, sede del Comune di Ravello, e formalizzare il matrimonio.
A Villa Cimbrone, prima del banchetto, era già stato inscenato un rito simbolico. Ma, per la legge, è quello civile celebrato in municipio a sancire ufficialmente l’unione tra i due.
Lo sposo arriva con Chanel, poi Ilary in infradito
A giungere per primo davanti al municipio è stato lo sposo, Bastian Muller, che teneva sotto braccio Chanel, la figlia di Ilary Blasi, arrivata in abito bianco. Ai fotografi presenti, la ragazza, che somiglia alla madre, ha risposto con ironia: “Non sono io Ilary”. La sposa si è fatta attendere qualche minuto: Ilary Blasi è arrivata all’1.07, dopo aver percorso i circa 400 metri di scalini e viottoli che separano la villa dal municipio. Splendido l’abito bianco firmato Ermanno Scervino. Sorridente e visibilmente felice, la sposa è apparsa tutt’altro che stanca nonostante l’ora. Prima di entrare nella casa comunale, aperta in via straordinaria per l’occasione, Blasi ha scherzato con i giornalisti e i fotografi presenti: “L’avete mai vista una sposa in infradito?”, facendo riferimento al percorso notturno affrontato con maggiore comodità per raggiungere Palazzo Tolla.
La cerimonia officiata dal vicesindaco
Al municipio hanno avuto accesso soltanto venticinque persone. La cerimonia si è svolta a porte aperte nella sala di rappresentanza ed è stata officiata dal vicesindaco Gianluca Mansi, che ha proceduto alla lettura degli articoli del codice civile che regolano i diritti e i doveri reciproci dei coniugi. Quattro i testimoni degli sposi: Melory Blasi, sorella della sposa, e Tell Theodor Muller Pettenpohl, fratello dello sposo; Giorgia Lori, una delle migliori amiche di Ilary, e Daniel Muller Pettenpohl, altro fratello di Bastian. All’1.14, al termine del rito, Ilary Blasi e Bastian Muller sono stati ufficialmente dichiarati marito e moglie, completando così le formalità. Nel suo breve discorso, il vicesindaco Mansi ha ricordato agli sposi che l’amore è sempre una prima volta, augurando loro un’infinità di prime volte e invitandoli a tornare sempre a Ravello per celebrare il loro amore.
Confetti e ringraziamenti prima del rientro
All’uscita dal municipio, la coppia ha favorito il lavoro di giornalisti, fotografi e operatori televisivi. Poi la discesa verso piazza Vescovado, con gli sposi accompagnati dal gruppo di invitati. Davanti al Caffè Calce, nel rispetto della tradizione campana, il lancio di confetti da un vassoio ai piedi degli sposi ha accompagnato con un gesto beneaugurante l’uscita della coppia nel cuore della notte ravellese. Ilary, che non conosceva questa usanza, l’ha apprezzata molto, ringraziando la titolare del bar, Rosa Calce. All’Ultima Ora Ilary Blasi ha detto: “Voglio solamente ringraziare il Comune di Ravello perché sono stati veramente molto carini, tutti gentili, molto accoglienti”. Poi, con il consueto tono ironico, ha aggiunto: “Abbiamo fatto un po’ di macello, ma ogni tanto ci sta”. -
Nave Indonesia,ripresa ricerca dispersi
7.09
Sono riprese questa mattina le ricerche dei 129 dispersi a seguito del naufragio di un traghetto che trasportava 213 passeggeri e 30 membri dell’equipaggio, in rotta verso l’isola del Borneo. Impegnati 5 aerei, sommozzatori e droni sottomarini.
Il capo dell’agenzia nazionale di soccorso,Syafii, ha confermato la morte di sei persone mentre 108sono state soccorse. Il Virgo Transport 8 era salpato sabato da Surabaya, nella parte orientale dell’isola di Giava. -
Yemen, Houthi avanzano a Marib e Taiz
5.10
Gli Houthi dello Yemen avanzano verso le roccaforti controllate dal governo di Marib e Taiz, nello Yemen sud-occidentale.
Lo riferisce Al Jazeera sottolineando che “si stanno intensificando gli scontri con i ribelli, sostenuti da Teheran verso le zone controllate dal governo sostenuto dall’Arabia Saudita”, lungo le coste dello Yemen. In particolare, i combattenti stanno puntando la provincia strategica di Marib, ricca di petrolio e gas, e la città di Taiz, ca poluogo dell’omonimo governatorato. -
Brasile, migliaia in piazza per Lula
4.07
Migliaia di brasiliani sono scesi in piazza, in diverse città del Paese, a sostegno dell’attuale presidente e leader del partito nazionale dei lavoratori, Luis Inacio Lula da Silva, candidato alle elezioni del 4 ottobre.
Il senatore di destra Flavio Bolsonaro, primogenito dell’ex presidente Jair Bolsonaro sarà il ssuo principale rivale che è indagato per corruzione e riciclaggio di denaro nell’ambito del finanziamento del film ‘Dark Horse’ dedicato a suo padre, Jair Bolsonaro. -
Trump:Cina ci spia?Anche noi la spiamo
2.44
Trump, interpellato sulle notizie secondo cui la Cina potrebro aver fornito all’Iran immagini satellitari per colpire le basi Usa in Giordania, ha replicato che Pechino “in sostanza fa quello che facciamo noi”, aggiungendo che il presidente cinese Xi Jinping” si è comportato piuttosto bene, e noi ci siamo comportati piuttosto bene”.
Alla domanda se solleverà il tema nell’incontro del 24 settembre alla Casa Bianca con Xi, ha replicato che “quando ci dicono che la Cina ci spia, anche noi spiamo loro, lo sapete?”. -
Isole Malvinas, Trump sarà mediatore?
2.04
Il ministro della Difesa argentino, Carlos Presti, ha accolto favorevolmente l’ipotesi di una mediazione di Trump nella disputa sulle isole Falkland-Malvinas con il Regno Unito.
“Non è contro nessuno, ma a favore di una soluzione pacifica”, ha detto Presti, citato dal quotidiano argentino Clarn, sottolineando che la sovranità sulle isole resta una “causa nazionale” e che l’unico modo per recuperarla è “in maniera pacifica e diplomatica”.
Trump aveva dichiarato di essere disponibile a fare da mediatore. -
Us Open, Zverev spezza il sogno di Shelton e vince il suo secondo Slam
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Alexander Zverev si prende anche New York. Dopo il primo titolo Slam vinto al Roland Garros, il tennista tedesco mette in bacheca il primo Us Open della carriera battendo Ben Shelton nell’ultimo atto del torneo americano. Alla terza finale Major consecutiva, il 29enne di Amburgo cancella il brutto ricordo del 2020, quando si arrese a Dominic Thiem in cinque set dopo aver servito per il match (5-3) nel parziale decisivo. E’ di 6-3 7-6(2) 7-5 6-2, in tre ore e 32 minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista tedesco, che è il nono giocatore nell’Era Open ad essere in grado di sollevare Roland Garros e Us Open nella stessa stagione dopo nomi del calibro di Rod Laver (1969), Guillermo Vilas (1977), Ivan Lendl (1986, 1987), Mats Wilander (1988), Andre Agassi (1999), Rafael Nadal (2010, 2013, 2017, 2019), Novak Djokovic (2023) e Carlos Alcaraz (2025). Zverev diventa anche il quarto tennista tedesco di sempre a trionfare a Fluishing Meadows: prima di lui ci erano riusciti Boris Becker (1989) e – al femminile – Steffi Graf (1988, 1989, 1993, 1995, 1996) e Angelique Kerber (2016).
Delusione per Ben Shelton, alla prima finale Slam della carriera, che ha ugualmente disputato un torneo incredibile: fatti fuori gli ostici Griekspoor, Hurkacz e Shapovalov, lo statunitense è stato protagonista dell’eliminazione di Alcaraz e del sorprendente Tiafoe. A Shelton è mancato il guizzo decisivo per riportare un titolo Major negli Usa che manca dallo Us Open 2003 con Andy Roddick.
Tra forfait ed eliminazioni a sorpresa, la classifica Atp e la Race verso le Atp Finals subiscono diversi cambiamenti. Jannik Sinner resta numero uno del mondo (11.500 punti), ma con meno di 2000 lunghezze di margine su Zverev (9690), che si prende però il primo posto nella Race: 8.650 contro 7.950 punti in favore del tedesco, che rientra prepotentemente in gioco per la corsa al numero uno del 2026. Alcaraz si conferma terzo in classifica Atp (5.560) con Shelton nuovo numero 4 del mondo (4.680). Perde una posizione Felix Auger-Aliassime, quinto con 3.890, mentre ne guadagna due Daniil Medvedev, sesto con 3.770. Flavio Cobolli si conferma in top ten, settimo con 3.720 punti, davanti a Frances Tiafoe, che entra nel best ranking di numero 8 del mondo (3.380). Otto anni dopo l’ultima volta, Novak Djokovic uscirà dalla top ten e scalerà in 12esima posizione (2.980). Perde terreno Lorenzo Musetti, che scivola ai margini della top 20 in 20esima piazza con 2.255 punti.
– foto Ipa Agency –
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Us Open, Zverev spezza il sogno di Shelton e vince il suo secondo Slam
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Alexander Zverev si prende anche New York. Dopo il primo titolo Slam vinto al Roland Garros, il tennista tedesco mette in bacheca il primo Us Open della carriera battendo Ben Shelton nell’ultimo atto del torneo americano. Alla terza finale Major consecutiva, il 29enne di Amburgo cancella il brutto ricordo del 2020, quando si arrese a Dominic Thiem in cinque set dopo aver servito per il match (5-3) nel parziale decisivo. E’ di 6-3 7-6(2) 7-5 6-2, in tre ore e 32 minuti di gioco, il punteggio in favore del tennista tedesco, che è il nono giocatore nell’Era Open ad essere in grado di sollevare Roland Garros e Us Open nella stessa stagione dopo nomi del calibro di Rod Laver (1969), Guillermo Vilas (1977), Ivan Lendl (1986, 1987), Mats Wilander (1988), Andre Agassi (1999), Rafael Nadal (2010, 2013, 2017, 2019), Novak Djokovic (2023) e Carlos Alcaraz (2025). Zverev diventa anche il quarto tennista tedesco di sempre a trionfare a Fluishing Meadows: prima di lui ci erano riusciti Boris Becker (1989) e – al femminile – Steffi Graf (1988, 1989, 1993, 1995, 1996) e Angelique Kerber (2016).
Delusione per Ben Shelton, alla prima finale Slam della carriera, che ha ugualmente disputato un torneo incredibile: fatti fuori gli ostici Griekspoor, Hurkacz e Shapovalov, lo statunitense è stato protagonista dell’eliminazione di Alcaraz e del sorprendente Tiafoe. A Shelton è mancato il guizzo decisivo per riportare un titolo Major negli Usa che manca dallo Us Open 2003 con Andy Roddick.
Tra forfait ed eliminazioni a sorpresa, la classifica Atp e la Race verso le Atp Finals subiscono diversi cambiamenti. Jannik Sinner resta numero uno del mondo (11.500 punti), ma con meno di 2000 lunghezze di margine su Zverev (9690), che si prende però il primo posto nella Race: 8.650 contro 7.950 punti in favore del tedesco, che rientra prepotentemente in gioco per la corsa al numero uno del 2026. Alcaraz si conferma terzo in classifica Atp (5.560) con Shelton nuovo numero 4 del mondo (4.680). Perde una posizione Felix Auger-Aliassime, quinto con 3.890, mentre ne guadagna due Daniil Medvedev, sesto con 3.770. Flavio Cobolli si conferma in top ten, settimo con 3.720 punti, davanti a Frances Tiafoe, che entra nel best ranking di numero 8 del mondo (3.380). Otto anni dopo l’ultima volta, Novak Djokovic uscirà dalla top ten e scalerà in 12esima posizione (2.980). Perde terreno Lorenzo Musetti, che scivola ai margini della top 20 in 20esima piazza con 2.255 punti.
– foto Ipa Agency –
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Asia, greggio oltre 100$ al barile
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I mercati asiatici aprono all’insegna delle forti tensioni,e registrano un balzo del petrolio di oltre il 2,2%.
A spingere in alto le quotazioni sono la chiusura dell’oleodotto saudita East-Weste Crude Oil Pipelin e lo stallo nei colloqui sul le forniture attraverso lo Stretto di Hormuz, fattori che riaccendono i timori d’interruzione dell’offerta globale. Il Wti americano è così salito a 102,30 dollari al barile, mentre il Brent internazionale sfiora quota 107 dollari.
