Notizie dell’Ultima Ora

  • Aoun dal Papa:grazie per aiuto a Libano

    Ricevuto dal Papa, il presidente libanese lo ha ringraziato “per tutti gli sforzi a sostegno del Libano nelle sue richieste di porre fine all’occupazione e alle aggressioni israeliane sul suo territorio”, si legge in un post della presidenza libanese su X.
    “Compiacimento” della S.Sede per l’accordo Usa-Israele-Libano per stabilizzare il confine Sud, ma “serie preoccupazioni per le difficoltà” nell’attuarlo e “sostegno agli sforzi che vanno in tal senso”, si legge nella nota del Vaticano dopo l’incontro tra Papa e Aoun.

  • Mosca: “Operazione Ucraina continua”

    “L’operazione militare speciale continua. Al momento, vista la posizione del regime di Kiev, non ci sono motivi di ottimismo riguardo a una soluzione pacifica. Le dinamiche sul fronte sono ben note”. Così Peskov dal Cremlino.
    “Resta nucleo di Paesi in Europa che va aumentando il coinvolgimento nella guerra, ad esempio il Regno Unito” Poi: i negoziatori Usa Witkoff e Kushner “sempre ospiti graditi a Mosca e interlocutori ricercati da Putin e dalle con parti russe”,ma al momento non c’è una data.Gli Esteri russi:il 25 Lavrov vede Gallagher, capo diplomazia vaticana.

  • Raid russi su Kiev, almeno 13 morti

    Tredici morti e 40 feriti a Kiev e nella sua regione. Lo scrive su X il presidente ucraino Zelensky, che denuncia: “Mentre Mosca investe in missili balistici e nell’escalation, tali attacchi non sempre ricevono la risposta che meriterebbero dalla comunità internazionale”.
    Prosegue: “Finché l’Ucraina non disporrà di un’adeguata difesa antibalistica, la Russia non prenderà seriamente in considerazione la pace. Ogni missile in più salva la vita dei nostri cittadini.
    Ringrazio chi comprende la situazione”.

  • A Taranto la cerimonia di inaugurazione con Mattarella e Meloni

    Ultima Ora – Domani sera allo stadio Iacovone di Taranto la cerimonia di apertura che darà ufficialmente il via alla ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma fino al 3 settembre: 26 Nazioni, 3.803 atleti e 33 sport per uno dei più grandi eventi internazionali mai ospitati in Puglia. L’attesa è testimoniata anche dalla risposta del pubblico con il rinnovato stadio cittadino tutto esaurito per la serata che segnerà l’inizio ufficiale di Taranto 2026. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai 2.
    Sarà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a pronunciare la formula ufficiale di apertura dei Giochi. In tribuna d’onore, insieme al capo dello Stato, siederanno il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, diversi ministri e alcune tra le più alte cariche istituzionali del Paese. Ci saranno anche alcuni capi di Stato e ministri dei Paesi partecipanti, nonché ambasciatori. Durante la cerimonia sono previsti i discorsi di Massimo Ferrarese, presidente del Comitato Organizzatore di Taranto 2026, e Mehrez Boussayene, presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo.
    Le delegazioni e il racconto della cerimonia
    La cerimonia segnerà anche l’ingresso ufficiale delle delegazioni protagoniste di Taranto 2026. L’Italia si presenta ai Giochi con la squadra più numerosa della manifestazione: 497 atleti, 259 uomini e 238 donne, impegnati in tutte le discipline del programma. A guidare l’Italia Team nella cerimonia saranno i due portabandiera Azzurri, Filippo Tortu, campione olimpico dell’atletica, e Irma Testa, medaglia olimpica nel pugilato. Il filo conduttore dell’evento sarà il futuro raccontato attraverso gli occhi di un ragazzo di Taranto: un viaggio che intreccerà la storia della città, il mare, i delfini, gli atleti della Magna Grecia e i valori dello sport, richiamando il motto di Taranto 2026, Embrace the Future, Abbracciamo il Futuro. Sul fronte artistico, saranno protagonisti Serena Brancale, Mietta e Al Bano. A cantare l’inno nazionale sarà il giovane Simone Grande, vincitore di The Voice Kids. La cerimonia rappresenterà il momento simbolico che aprirà 14 giorni di sport e incontri tra le diverse sponde del Mediterraneo, riportando la manifestazione in Puglia dopo Bari 1997. Taranto 2026 è infatti la quarta edizione italiana e la seconda ospitata in Puglia.
    La città vestita per i Giochi
    Non solo gli impianti sportivi, riqualificati o costruiti ad hoc, costituiscono l’immagine della città per i Giochi del Mediterraneo. Da diversi giorni diverse aree centrali della città, e anche quelle in prossimità delle strutture sportive, sono vestite a festa con degli allestimenti specifici che richiamano i colori dell’evento. Questa sera, in piazza Garibaldi, nel centro della città, si inaugura il Fan Village dei Giochi, aperto al pubblico gratuitamente.
    Il Fan Village
    “Si inaugura questa sera – spiega Fabio Cianci, responsabile del Fan Village – con l’arrivo della parata di ‘Taranto 25’ che calcoliamo che giunga intorno alle 20.30. L’inaugurazione è alla vigilia della partenza dei Giochi. Noi quindi avremo due Villaggi: quello Mediterraneo alla base navale, dove sono le due navi per l’ospitalità di atlete e atleti, e il Fan Village per i tifosi, gli appassionati, i cittadini e quanti saranno a Taranto nei giorni dell’evento. Il Fan Village sarà un punto di ritrovo e di incontro. Ogni giorno, alla fine delle gare sportive, sarà un luogo per i tifosi e per chiunque altro vorrà passare un po’ di tempo in allegria visitando gli stand delle aziende sponsor dei Giochi e partecipando a talk show, proiezioni di docufilm, momenti musicali e cooking class. Utilizzeremo anche la cassarmonica della piazza. Quasi tutti i giorni ci sarà una parte di dibattiti, una parte di musica ed una di dj set. C’è già un programma sul sito dei Giochi”.
    “Per la musica – spiega ancora – c’è Eufonia, che per due serate terrà un concerto, e la banda dei Vigili del Fuoco il 29 agosto. C’è poi l’azienda olivicola Pujje che farà ogni giorno delle master class e dei cooking show attraverso altre aziende a loro collegate. Inoltre, dalle 22.30 alle 24, quando non c’è proiezione di un docufilm o un talk show, ci sarà sempre un dj set”.
    Il progetto visivo della città
    Per la parte coreografica che ha riguardato la città, Claudia Pignatale, architetto, tarantina che vive e lavora a Roma, brand&look dell’evento, spiega che “filo conduttore è stato sicuramente quello di ‘vestire’ la città con i colori dei Giochi del Mediterraneo e di regalare ai cittadini degli spazi diversi da quelli che abitano e vivono normalmente. Ma anche di lanciare un messaggio con il motto ‘Embrace The Future’ cioè ‘Abbracciare il futuro’, collocato sotto il ponte girevole verso Mar Grande. Mar Grande che guarda verso il Mediterraneo”.
    Le vele in via D’Aquino
    Tra gli allestimenti spiccano, e attraggono attenzione, i teli ombreggianti stesi lungo 200 metri di via D’Aquino, la strada centrale di Taranto. Teli ombreggianti che riprendono quanto c’è in alcune città della Spagna per proteggersi dal sole e trovare un po’ di ombra. “Sono 200 metri di vele – spiega Pignatale – e non è stato semplice montarle considerati anche i tempi molto stretti a disposizione. Il materiale delle vele è il flag, lo stesso di cui sono fatte le bandiere. È un tessuto permeabile al vento. Taranto è una città di mare e di vento e bisogna prima di tutto preservare la sicurezza e poi fare l’installazione”.
    Gli stendardi del Mediterraneo
    “Abbiamo poi installato in via Duomo, in città vecchia, gli stendardi del benvenuto nelle 17 lingue del Mediterraneo – prosegue Pignatale – perché è vero che i Paesi che partecipano ai Giochi sono 26, ma le lingue del Mediterraneo sono un po’ meno, 17 appunto. Inoltre, sono state regalate alla città le panchine con gli ombrelli che richiamano i colori dei Giochi. Sono 15 panchine diverse, sparse tra corso Due Mari e via Garibaldi. Ancora, sono stati posizionati gli stendardi dei Giochi nelle vie interessate all’evento, stendardi di due diverse tipologie: quella con i colori dei Giochi e quella con il blu. Che è anch’esso un colore dei Giochi”.
    L’installazione sulla Concattedrale
    Domani sera, invece, viene accesa un’installazione luminosa sulla Concattedrale di Taranto ideata da Giò Ponti, uno dei simboli di Taranto.
    Il portale dei Giochi
    Infine, davanti al Palazzo del Governo, lato Rotonda del Lungomare, “ci sarà il portale degli arrivi e delle partenze. Il portale è alto 13 metri, largo 12 come la strada, e servirà da partenza ed arrivo di tutte le gare in città: roller marathon, mezza maratona, ciclismo e triathlon. Abbiamo anche ‘vestito’ Palazzo di Città con gli stendardi ed una scultura con il logo tridimensionale dei Giochi alto 6 metri. Le doppie X richiamano i numeri romani, e siamo alla ventesima edizione dei Giochi, e si ispirano al monumento ai marinai che è su corso Due Mari”.

  • Furto al MuMe di Messina, i quattro custodi che erano in servizio sono stati trasferiti

    MESSINA Ultima Ora / IPA – Sono stati trasferiti in altri siti culturali della provincia di Messina i quattro custodi che erano in servizio al Museo regionale Accascina la sera del 15 agosto, quando sono state rubate quattro opere attribuite ad Antonello da Messina.
    I quattro, attualmente in ferie, al rientro non torneranno nel museo di viale della Libertà: due saranno destinati a strutture della zona orientale della provincia, gli altri due in siti dell’area tirrenica. Si tratta di due dipendenti regionali e due lavoratori Asu.
    Il trasferimento rappresenta, al momento, uno dei provvedimenti adottati nell’ambito della gestione della vicenda, ma per i quattro potrebbero esserci ulteriori conseguenze. Nei loro confronti è infatti previsto l’avvio di un procedimento disciplinare, che potrebbe arrivare fino al licenziamento.
    L’iter disciplinare sarà avviato dopo che il dipartimento regionale dei Beni culturali avrà ricevuto la relazione della direttrice del museo, Marisa Mercurio, chiamata a ricostruire quanto accaduto nella notte del furto.
    -Foto ufficio stampa Museo di Messina-
    Ultima Ora / IPA.

  • Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture: leader nel settore dell’acqua e top 10 nel ramo trasporti

    ROMA Ultima Ora / IPA – Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture secondo le classifiche Top 250 International Contractors e Top 250 Global Contractors 2026 di ENR (Engineering News-Record), la rivista di riferimento del settore delle costruzioni su scala globale, che misura le imprese sulla base dei ricavi generati nel 2025.
    Il Gruppo, si legge in una nota, “si conferma da oltre un decennio leader mondiale nel settore dell’acqua ed entra nelle prime 30 società della Top 250 Global Contractors”. Nel 2025 il primato nel settore Water ha trovato conferma nel completamento della Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), il più grande complesso idroelettrico dell’Africa e, attraverso la controllata Fisia Italimpianti, del Lotto 2 del sistema di trattamento delle acque reflue Riachuelo in Argentina, il più grande del suo genere in America Latina.
    Il primato “riflette la competenza consolidata del Gruppo nella realizzazione di dighe, impianti di dissalazione, acquedotti e infrastrutture idriche resilienti, un ambito in cui Fisia Italimpianti è tra i leader mondiali, in particolare nella dissalazione e nel trattamento delle acque: di recente ha seguito anche la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di falda per il giacimento offshore di Zuluf, in Arabia Saudita”.
    “Risultato rilevante è quello della Top 250 Global Contractors – la classifica che considera il fatturato complessivo, domestico e internazionale, delle imprese – dove Webuild sale dal 34° al 26° posto, guadagnando otto posizioni in un solo anno. Un avanzamento che riflette la solidità del modello industriale del Gruppo e la sua capacità di generare valore sia nei mercati esteri sia in quello domestico”. Il Gruppo, si legge ancora, “si conferma inoltre al 12° posto nella Top 250 International Contractors – la classifica che considera solo i ricavi generati al di fuori del mercato domestico di ciascuna impresa – guadagnando una posizione rispetto al 13° dell’anno precedente”.
    Gruppo in salita anche nel settore Trasporti, che comprende progetti come strade, ponti, ferrovie e gallerie: Webuild avanza al 9° posto della graduatoria mondiale, dal 10°. Nel 2025 il Gruppo ha completato l’Unionport Bridge a New York, mentre in Italia è coinvolto in gran parte dei principali progetti volti a migliorare i collegamenti del Paese con il resto d’Europa, tra cui le linee ferroviarie ad alta velocità Verona-Padova, Terzo Valico dei Giovi e Napoli-Bari, oltre al rafforzamento dei collegamenti ferroviari in Sicilia. Data l’ampiezza delle reti sotterranee necessarie per questi progetti, Webuild gestisce una delle flotte di frese meccanizzate (TBM) più grandi al mondo.
    All’estero, si legge ancora, il Gruppo è impegnato nel Grand Paris Express in Francia e nella Suburban Rail Loop di Melbourne, in Australia – Paese in cui Webuild si conferma al 3° posto tra le imprese estere per fatturato, il suo secondo mercato più importante fuori dall’Italia, dove contribuisce a progetti come Snowy 2.0, il North East Link di Melbourne e il Women’s and Babies Hospital di Perth. I progressi in classifica accompagnano la traiettoria di crescita del Gruppo. Nel primo semestre 2026 “Webuild ha generato ricavi per 6,65 miliardi di euro, con portafoglio ordini si attesta a 53,7 miliardi di euro“. Numeri che si accompagnano “a una capacità di execution su commesse complesse, in oltre 50 paesi, al servizio di committenti pubblici e privati in tutto il mondo, e a una struttura che oggi conta circa 85.000 persone”.
    -Foto ufficio stampa Webuild-
    Ultima Ora / IPA.

  • Katy Perry e Justin Trudeau in visita al Museo di San Marco a Firenze

    FIRENZE Ultima Ora / IPA – La celebre cantante pop Katy Perry e l‘ex primo ministro canadese Justin Trudeau hanno scelto il Museo di San Marco a Firenze per una visita strettamente privata nel corso del loro recente viaggio in Italia.
    Come racconta un comunicato della Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, Perry e Trudeau accompagnati dai curatori del museo e da Tom Richards, Presidente della Florence Academy of Art, hanno visitato le sale del complesso, soffermandosi sui capolavori del Beato Angelico, sulla sezione speciale della mostra Rothko a Firenze allestita nelle celle al primo piano e visitabile fino a domenica 23 agosto e sulle straordinarie miniature del bestiario fantastico conservate nei manoscritti della Biblioteca monumentale di Michelozzo e visibili fino al 31 ottobre.
    Un incontro che viene definito ‘riservato’, che ha permesso ai due ospiti di conoscere da vicino uno dei musei della Direzione regionale Musei nazionali della Toscana del Ministero della Cultura, tra i luoghi più suggestivi del patrimonio artistico fiorentino con le sue diverse testimonianze di arte, storia e cultura.
    -Foto Direzione Regionale Musei Nazionali della Toscana-
    Ultima Ora / IPA.

  • Webuild scala le classifiche Enr, prima in settore acqua e nella top ten trasporti

    MILANO Ultima Ora / IPA – Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture secondo le classifiche Top 250 International Contractors e Top 250 Global Contractors 2026 di ENR (Engineering News-Record), la rivista di riferimento del settore delle costruzioni su scala globale, che misura le imprese sulla base dei ricavi generati nel 2025. Il Gruppo, sottolinea una nota, si conferma da oltre un decennio leader mondiale nel settore dell’acqua ed entra nelle prime 30 società della Top 250 Global Contractors.Nel 2025 il primato nel settore Water ha trovato conferma nel completamento della Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), il più grande complesso idroelettrico dell’Africa e, attraverso la controllata Fisia Italimpianti, del Lotto 2 del sistema di trattamento delle acque reflue Riachuelo in Argentina, il più grande del suo genere in America Latina. “Il primato – si legge – riflette la competenza consolidata del Gruppo nella realizzazione di dighe, impianti di dissalazione, acquedotti e infrastrutture idriche resilienti, un ambito in cui Fisia Italimpianti è tra i leader mondiali, in particolare nella dissalazione e nel trattamento delle acque: di recente ha seguito anche la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di falda per il giacimento offshore di Zuluf, in Arabia Saudita”.Risultato rilevante è quello della Top 250 Global Contractors – la classifica che considera il fatturato complessivo, domestico e internazionale, delle imprese – dove Webuild sale dal 34° al 26° posto, guadagnando otto posizioni in un solo anno. “Un avanzamento – continua la nota – che riflette la solidità del modello industriale del Gruppo e la sua capacità di generare valore sia nei mercati esteri sia in quello domestico”. Il Gruppo si conferma inoltre al 12° posto nella Top 250 International Contractors – la classifica che considera solo i ricavi generati al di fuori del mercato domestico di ciascuna impresa – guadagnando una posizione rispetto al 13° dell’anno precedente.Gruppo in salita anche nel settore Trasporti, che comprende progetti come strade, ponti, ferrovie e gallerie: Webuild avanza al 9° posto della graduatoria mondiale, dal 10°. Nel 2025 il Gruppo ha completato l’Unionport Bridge a New York, mentre in Italia è coinvolto in gran parte dei principali progetti volti a migliorare i collegamenti del Paese con il resto d’Europa, tra cui le linee ferroviarie ad alta velocità Verona-Padova, Terzo Valico dei Giovi e Napoli-Bari, oltre al rafforzamento dei collegamenti ferroviari in Sicilia. Data l’ampiezza delle reti sotterranee necessarie per questi progetti, Webuild gestisce una delle flotte di frese meccanizzate (TBM) più grandi al mondo. All’estero, il Gruppo è impegnato nel Grand Paris Express in Francia e nella Suburban Rail Loop di Melbourne, in Australia – Paese in cui Webuild si conferma al 3° posto tra le imprese estere per fatturato, il suo secondo mercato più importante fuori dall’Italia, dove contribuisce a progetti come Snowy 2.0, il North East Link di Melbourne e il Women’s and Babies Hospital di Perth.“I progressi in classifica accompagnano la traiettoria di crescita del Gruppo. Nel primo semestre 2026 – conclude la nota – Webuild ha generato ricavi per 6,65 miliardi di euro, con portafoglio ordini si attesta a 53,7 miliardi di euro. Numeri che si accompagnano a una capacità di execution su commesse complesse, in oltre 50 paesi, al servizio di committenti pubblici e privati in tutto il mondo, e a una struttura che oggi conta circa 85.000 persone”.
    – foto ufficio stampa Webuild –Ultima Ora / IPA.

  • Rimini, in auto con la moglie si lancia nelle acque del porto e poi fugge: fermato un 45enne

    CATTOLICA (RIMINI) Ultima Ora / IPA – Ha rischiato di annegare dopo che l’auto sulla quale viaggiava con il marito è finita deliberatamente in mare nel porto di Cattolica. È l’ipotesi al vaglio dei Carabinieri della Compagnia di Riccione, che hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 45enne di origine albanese, residente a San Giovanni in Marignano, gravemente indiziato del tentato omicidio della moglie 44enne.
    Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo nel pomeriggio avrebbe convinto la moglie a uscire in automobile con il pretesto di andare a fare la spesa. Una volta raggiunta la zona portuale di Cattolica, avrebbe improvvisamente accelerato dirigendo l’auto verso il mare. Dopo aver urtato un palo, la vettura è finita in acqua, in un punto profondo circa tre metri.
    Il 45enne sarebbe riuscito a uscire per primo dall’abitacolo, mentre la moglie è rimasta inizialmente intrappolata nell’auto che si stava rapidamente allagando. La donna è riuscita a liberarsi passando dal lunotto posteriore. Alcuni presenti, accortisi della situazione, si sono tuffati in acqua e, con l’aiuto di una cima calata dalla banchina, hanno raggiunto la coppia e l’hanno portata in salvo. La 44enne, che non sa nuotare, è stata poi trasportata all’ospedale di Pesaro per accertamenti.
    Il marito, invece, una volta raggiunta la banchina, si è dato alla fuga. I Carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche, individuandolo in tarda serata nei pressi di un’area boschiva non lontana dalla sua abitazione, dopo alcune ore di caccia all’uomo.
    A carico del 45enne gli investigatori hanno inoltre ricostruito un precedente episodio avvenuto la notte del 18 agosto, quando i Carabinieri erano intervenuti nell’abitazione della coppia a San Giovanni in Marignano per una lite familiare.
    In quell’occasione l’uomo, alla vista dei militari, avrebbe reagito in modo violento e minaccioso, opponendo resistenza al controllo, causando lievi lesioni a due Carabinieri e danneggiando un’auto di servizio. Era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e, dopo la convalida dell’arresto da parte del Tribunale di Rimini, sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
    Secondo quanto riferito dalla moglie, dopo essere rientrato a casa l’uomo avrebbe manifestato forte rancore nei suoi confronti, chiedendole esplicitamente se fosse stata lei a chiamare i militari. Prima di uscire con la moglie, inoltre, avrebbe proposto alla figlia maggiorenne di accompagnarli, ma la giovane aveva rifiutato.
    La dinamica dell’incidente, la profondità delle acque, le dichiarazioni della donna e gli altri elementi raccolti hanno portato gli investigatori a ipotizzare che l’ingresso dell’auto in mare non sia stato accidentale, ma una condotta volontariamente diretta a provocare la morte della moglie.
    Al termine degli accertamenti, il 45enne è stato sottoposto d’iniziativa della polizia giudiziaria a fermo di indiziato di delitto per l’ipotesi di tentato omicidio ed è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria di Rimini.
    Proseguono le indagini dei Carabinieri, in collaborazione con la Capitaneria di porto, per ricostruire nel dettaglio l’accaduto.
    -Foto di repertorio Carabinieri-
    Ultima Ora / IPA.

  • In auto in mare, voleva uccidere moglie

    13.40
    Si è lanciato deliberatamente in mare con l’auto assieme alla moglie con l’intento di ucciderla: è l’ipotesi dei Carabinieri che hanno fermato per tentato omicidio un 45enne residente a San Giovanni in Marignano (Rimini).
    E’ avvenuto al porto di Cattolica. La 44enne: “Eravamo andati a fare la spesa, ma al porto lui ha accelerato e siamo finiti in acqua”,profonda 3 metri
    Due uomini li hanno aiutati. La donna, che non sa nuotare, è stata portata in ospedale. Lui era fuggito, ma dopo ore di ricerche è stato rintracciato.

  • Il sindaco di Conversano: “Vi spiego perché la pallamano è la nostra punta di diamante”

    Ultima Ora – “Conversano è una città che ha diverse realtà sportive che svolgono attività a buoni livelli, dal calcio alla pallavolo. Ma la pallamano è la nostra punta di diamante. Anche chi pratica altri sporti, poi, la domenica si ritrova al palazzetto”. Giuseppe Lovascio, oltre ad avere un passato da giocatore di handball, è da 16 anni il sindaco di Conversano, unica città della provincia di Bari coinvolta nei Giochi del Mediterraneo che si apriranno venerdì 21 agosto allo stadio Iacovone di Taranto.
    Conversano, assieme a Fasano (Brindisi), ospiterà infatti il torneo di pallamano. E sabato 22, alle 20, la nazionale italiana femminile farà il suo debutto nel torneo proprio al Pala San Giacomo contro la Tunisia, su un campo storico per l’handball italiana: la Pallamano Conversano maschile, infatti, con 24 trofei (di cui 8 scudetti) è la seconda squadra più titolata in Italia dopo Trieste. Ma grandi soddisfazioni le hanno regalate anche le donne: la Handball femminile Conversano ha infatti vinto 9 trofei (tra cui due scudetti) tra 2014 e 2018 e al termine della scorsa stagione ha riconquistato la promozione in A1. Il che rende la città da poco più di 26mila abitanti una delle poche in Italia ad avere due squadre nella massima serie tra donne e uomini.
    La storia della pallamano
    “La storia della pallamano a Conversano è quella di un piccolo miracolo sia sportivo che imprenditoriale, perché per mantenere la squadra ad alti livelli ci sono voluti i sacrifici di tanti privati tra imprenditori, appassionati e tifosi che hanno voluto contribuire alla crescita della squadra e della città”, prosegue Lovascio. “Non è stato sempre semplice, soprattutto tra gli anni ’70 e ’80, quando lo sport era appena arrivato a Conversano e, oltre alla prima squadra, c’era anche la società dell’Acr, che pure conquistò una storica promozione in A1. L’ottimo livello raggiunto dalle due squadre convinse i presidenti a unire le forze e fondere le due società, e Conversano da allora non ha mai abbandonato il massimo campionato”. A partire dal 2003, infatti, la società barese ha vinto 8 scudetti, 6 Coppe Italia e 7 Supercoppe Italiane, una crescita di risultati supportata anche da uno sviluppo importante delle infrastrutture.
    Dalle origini al palazzetto
    “La Pallamano Conversano fu fondata nel 1974, grazie al lavoro di un professore di educazione fisica di Noci, Vittorio Laera, di Gino Laruccia e della famiglia Fanelli. All’inizio si giocava in piazza, poi la squadra si è spostata in un altro campo, anche quello inizialmente all’aperto e poi finalmente coperto”. La svolta vera arrivò nel 1997, proprio in occasione di altri Giochi del Mediterraneo, quelli di Bari. Oltre al capoluogo pugliese e all’imponente stadio San Nicola, inaugurato per i Mondiali di calcio di sette anni prima, tra le altre città ospitanti fu scelta anche Conversano e, per l’occasione, fu costruito un nuovo palazzetto, il Pala San Giacomo, con superficie in parquet e 4mila posti a sedere. “Quella fu una svolta, perché con il nuovo palazzetto la città si trovò a ospitare anche le partite della Nazionale. E da lì a poco iniziò una storia di successi che portò Conversano sulla mappa dello sport italiano, dov’è tutt’ora”.
    I lavori per i Giochi
    Per i Giochi di Taranto il palazzetto è stato oggetto di lavori per circa un milione e mezzo di euro: “Sono state rifatte le sale dell’accoglienza, sono stati rifatti gli impianti, gli spogliatoi e i bagni per il pubblico, oltre agli ambienti ristoro e alla superficie di gioco, che è del tutto nuova. È un palazzetto che farà fare alla città la sua bella figura, non solo nella partita inaugurale”, dice con orgoglio Lovascio. Nella nazionale femminile che esordirà sabato al Pala San Giacomo, tra l’altro, c’è anche Giada Babbo, di Conversano (ma nata a Putignano) e tesserata con la Brixen Sudtirol di Bressanone. “Con gli anni, oltre alla squadra, Conversano ha contribuito a formare una bella selezione di giocatori che si sono imposti a livello nazionale. E questo per noi è un ulteriore motivo di orgoglio”, spiega il sindaco.
    Turismo e sport
    Non c’è però solo lo sport, nella città di collina che dall’alto guarda il mare da un lato e la Valle d’Itria dall’altro. “Conversano sta vivendo anni di grande fermento sportivo, culturale e turistico. L’offerta museale e di eventi cresce di anno in anno, e questo è confermato dal fatto che la presenza di turisti in città è sempre in crescendo”. “Non si tratta di un boom occasionale o di una moda, ma di una crescita che è nata e si è consolidata a partire dal patrimonio artistico di cui ci possiamo vantare da sempre. Conversano è una città d’arte che non vive solo d’estate, ma che accoglie turisti e visitatori 12 mesi l’anno e offre sempre qualcosa da vedere. Anche dal punto di vista sportivo, ovviamente. Sono sicuro”, conclude Lovascio, “che questi Giochi del Mediterraneo contribuiranno a rafforzare il brand della Puglia, ormai da anni scelta dai viaggiatori di tutto il mondo come meta. E in questo, Conversano ha e continuerà ad avere un ruolo di primissimo piano”.

  • “Tutto esaurito” ai Giochi Med Taranto

    13.00
    L’Italia, con Taranto, si prepara a ospitare la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, fino al 3 settembre.
    L’appuntamento sportivo ha già fatto vendere 100mila biglietti.
    4.000 atleti da 26 nazioni,impegnati in 33 discipline. “Un evento che coniuga sport e valorizzazione dei territori.
    Una occasione per raccontare al mondo Taranto e la Puglia, promuovendone il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico,e rafforzando l’attrattività del Mezzogiorno e dell’Italia”.
    Così il ministero del Turismo.

  • Benzina schizza sopra i 2 euro al litro

    12.20
    La benzina supera quota 2 euro al litro sulla rete stradale. L’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il ministero delle Imprese e Made in Italy, indica che il prezzo medio ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale sale a 2,002 euro al litro per la benzina (ieri era 1,997) e a 2,116 euro al litro per il gasolio (ieri 2,107).
    Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,077 euro al litro per la benzina (ieri 2,074) e 2,186 per il gasolio (ieri 2,178).

  • Teheran:Trump fallirà e verrà sconfitto

    L’Iran attacca gli Stati Uniti affermando che la politica di Trump è ancora una volta fallimentare e perdente.
    “Il cosiddetto ‘D-Day economico’ è un diversivo per distogliere l’attenzione dalla crisi americana: un debito senza precedenti e tassi d’interesse alle stelle. Insistere su politiche fallimentari non farà altro che portare a ulteriori sconfitte e all’inimicizia degli iraniani. Il terrorismo economico Usa minaccia l’economia globale e la sovranità mondiale”. Così sui social il ministro degli Esteri iraniano Araghchi

  • Due giorni di maltempo, ma la prossima settimana torna il caldo africano con temperature f…

    Ultima Ora – Il caldo africano tornerà la prossima settimana. Correnti atlantiche instabili stanno interessando soprattutto il Nord Italia, dove sono attese piogge e temporali anche intensi, con rischio di grandine e nubifragi. Secondo il Centro meteo italiano, venerdì il maltempo si estenderà anche alle regioni centrali, in particolare sul versante tirrenico, mentre al Sud continueranno condizioni più stabili e calde. Nel weekend è previsto un generale miglioramento grazie al ritorno dell’alta pressione, con residui fenomeni al Nord e qualche acquazzone pomeridiano lungo l’Appennino.
    Nuova ondata di caldo la prossima settimana
    Per la prossima settimana cresce invece la possibilità di una nuova intensa rimonta dell’anticiclone africano, con temperature che potrebbero tornare fino a circa 10 C sopra le medie stagionali. 
    Sabato tornano i bollini rossi, allerta a Bari e a Palermo
    A partire dal Sud, tornano i bollini rossi sul bollettino quotidiano sulle ondate di calore del ministero della Salute. Sabato sarà allerta massima di livello 3, che prevede condizioni di rischio per la popolazione generale, a Bari e Palermo. Oggi sono sette le città da bollino arancione, il livello 2 di allerta: Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Firenze, Palermo e Roma. Domani scenderanno a 4: Bari, Campobasso, Palermo e Pescara. Sabato, invece, nessun bollino arancione, ma come detto due bollini rossi. L’estate, insomma, è tutt’altro che finita.
    Le previsioni per giovedì 20 agosto
    Previsioni meteo per oggi. AL NORD – Fenomeni in estensione a tutte le regioni con temporali sulla Lombardia, piogge diffuse su Piemonte, Liguria, Trentino Alto-Adige, Valle d’Aosta e Triveneto, più isolate sull’Emilia Romagna; in serata e in nottata maltempo persistente con fenomeni intensi tra Trentino e Triveneto.
    AL CENTRO – Tempo stabile sia al mattino che al pomeriggio con cieli sereni o al più poco nuvolosi ovunque. Progressivo peggioramento tra serata e nottata con nuvolosità in aumento ovunque e piogge in arrivo a partire dalla Toscana, più intense nel corso delle ore notturne.
    AL SUD E SULLE ISOLE – Tempo stabile su tutti i settori nel corso delle ore diurne con assenza prevalente di nuvolosità. 
    Previsioni meteo per venerdì 21 agosto
    AL NORD – Al mattino tempo perturbato con acquazzoni e temporali da sparsi a diffusi su tutte le regioni. Al pomeriggio ancora tempo instabile con piogge e temporali sparsi. In serata e in nottata condizioni meteo verso un miglioramento salvo residui fenomeni specie al Nord-Est.
    AL CENTRO – Tempo instabile durante la giornata con piogge e temporali sparsi, specie sul versante tirrenico ma con fenomeni anche sul versante adriatico soprattutto al pomeriggio. In serata e nella notte tempo in miglioramento ma con ancora degli addensamenti, anche bassi e compatti, sui settori tirrenici.
    AL SUD E SULLE ISOLE – Tempo stabile al mattino con cieli soleggiati su tutte le regioni, salvo della nuvolosità sulla Sardegna con anche degli acquazzoni sui settori centro-settentrionali dell’Isola. Al pomeriggio locali temporali in arrivo anche sulla Campania. In serata e in nottata tempo più stabile con schiarite, salvo addensamenti sulla Campania con locali piogge sulle coste. Temperature minime in stabili o in generale diminuzione, massime in calo al Centro-Nord e in lieve rialzo al Sud e sulla Sicilia. 
     
     

  • Egitto, un gruppo Cinese punta alla realizzazione di un polo industriale nel Canale di Suez

    IL CAIRO (EGITTO) Ultima Ora / IPA – Il vice primo ministro egiziano per gli Affari economici, Hussein Issa, ha incontrato presso la sede del governo nella Nuova Alamein una delegazione di alto livello di uno dei principali gruppi cinesi attivi nel settore dell’alluminio. Secondo quanto riferito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri egiziana, l’incontro ha riguardato i piani del gruppo cinese per nuovi investimenti in Egitto fino a 2 miliardi di dollari, attraverso la realizzazione di un polo industriale integrato nella Zona economica del Canale di Suez, destinato a creare oltre 3 mila posti di lavoro.
    Issa ha sottolineato la solidità dei rapporti tra Egitto e Cina e il significativo sviluppo della cooperazione bilaterale, in particolare nei settori economico e degli investimenti. Ha inoltre ribadito che l’attrazione degli investimenti esteri rappresenta una priorità per il governo egiziano, che intende rimuovere gli ostacoli agli investitori e offrire incentivi e agevolazioni per rafforzare la competitività del clima degli investimenti.
    La delegazione cinese ha espresso l’intenzione di ampliare le attività del gruppo sul mercato egiziano, sottolineando le potenzialità del Paese, tra cui la posizione geografica strategica e lo sviluppo delle infrastrutture.
    Il nuovo polo industriale contribuirà, secondo la delegazione, a soddisfare la domanda del mercato interno e ad aumentare le esportazioni, rafforzando il ruolo dell’Egitto come piattaforma regionale di produzione e di esportazione.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Ancona, cinque operai intossicati in un cantiere: due sono gravi

    ANCONA Ultima Ora / IPA – Due operai sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale di Torrette, ad Ancona, dopo essere rimasti intossicati mentre lavoravano all’interno di un cantiere nei pressi del porto. I due lavoratori avrebbero perso conoscenza durante le attività ed erano privi di sensi al momento dei soccorsi.
    Altri tre operai sono stati accompagnati in ospedale, ma le loro condizioni risultano meno gravi. Sono in corso accertamenti per individuare la sostanza che avrebbe provocato l’intossicazione.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Fermato alla stazione degli autobus di Padova con mezzo kg di hashish, arrestato

    PADOVA Ultima Ora / IPA – Stava andando sulla riviera veneta con un borsone contenente oltre mezzo chilo di hashish. Per questo un lavoratore stagionale è stato arrestato dalle Fiamme Gialle dopo un controllo alla stazione degli autobus di Padova.
    Il giovane, mentre scendeva da un autobus proveniente dal Piemonte, è stato segnalato dal cane dell’unità cinofila antidroga. La successiva perquisizione del borsone ha permesso di rinvenire 535 grammi di hashish, suddivisi in diversi involucri.
    Il giovane ha quindi riferito di aver acquistato la droga in provincia di Torino, dove sarebbe stata più economica, prima di trasferirsi nei pressi della riviera veneziana per lavorare come cameriere in un ristorante.
    Alla luce della quantità di sostanza stupefacente rinvenuta, i finanzieri hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato.
    -Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
    Ultima Ora / IPA.

  • Allarme NEET, necessaria una sinergia per aiutare i lavoratori del futuro

    ROMA Ultima Ora / IPA – Quasi 1,4 milioni di giovani in Italia si ritrovano nella condizione di NEET, ovvero non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione. Un dato allarmante che rappresenta una delle urgenze sociali più gravi del nostro Paese. Ne parla l’economista Gianni Lepre.
    fsc/gtr

  • Piogge al Nord, ma poi il caldo torrido

    11.41
    Temporali al Nord d’Italia, per 48 ore, e anche in parte del Centro, e calo delle temperature,ma poi torna il caldo intenso dove non lascia tregua al Sud, anzi aumenterà nel fine-settimana.
    Al Nord-Ovest verso Est forti piogge tra il Lago di Como e la Valtellina.
    Così gli esperti del meteo.
    I temporali potranno estendersi all’alta Toscana e ad altre zone centrali. Al Nord è atteso un deciso calo delle temperature: le massime attorno ai 27 gradi, ma poi tornerà il caldo africano

  • Minorenne al volante, un ferito grave

    10.55
    Incidente stradale provocato da un minorenne nel Napoletano, con un ferito grave.
    E’ accaduto nella notte a Calvizzano, dove un’auto guidata da un 17enne è finita contro una cabina Enel e si è ribaltata, danneggiando veicoli in sosta, cancelli e muri di recinzione di alcune case.
    A bordo c’erano anche il fratello 15enne e un amico coetaneo: è lui il ferito più grave, in prognosi riservata all’ ospedale di Pozzuoli.

  • Furto al Museo, trasferiti i 4 custodi

    10.20
    Sono stati trasferiti ad altri siti dei Beni culturali i quattro custodi che erano di turno nel museo Accascina a Messina quando è avvenuto il furto delle opere di Antonello, a Ferragosto.
    I 4 custodi,rientrando dalle ferie,non torneranno dunque al MuMe e nei loro confronti ci sarà un procedimento disciplinare. Il Dipartimento regionale ai Beni culturali attende la relazione della direttrice del museo, Mercurio.
    Rubate tre delle 5 tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte con la Vergine e Cristo in Pietà.

  • Nel 2026 in Italia 312 casi confermati di West Nile

    ROMA Ultima Ora / IPA – Dall’inizio dell’anno al 19 agosto sono stati segnalati in Italia 312 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (226 nel report precedente), di cui 156 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (1 caso importato dalle Maldive), 40 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 115 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso). Tra i casi confermati sono stati notificati 13 decessi (1 decesso in un caso importato).
    Nello stesso periodo sono stati segnalati 9 casi di Usutu virus (5 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte). Lo afferma il bollettino della sorveglianza coordinata dall’Iss, oggi pubblicato in coincidenza con il World Mosquito Day. Lo scorso anno nello stesso periodo erano 351 i casi segnalati con 22 decessi.
    La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive finora segnalate e confermate, è pari al 7,7% (13,9% nel 2025). Salgono a 60 le Province con dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 16 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Nello stesso periodo dello scorso anno erano 52 in 15 regioni.
     “Nonostante il numero di casi sia inferiore a quello dello scorso anno, così come la letalità, il virus ormai circola stabilmente in quasi tutto il territorio nazionale, come dimostrano anche i casi riportati in donatori di sangue – sottolineano gli esperti di arbovirosi del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ISS -. Questo conferma la necessità di una sorveglianza e di un monitoraggio attenti e di una diagnosi precoce dei casi, anche per continuare a garantire la sicurezza di trasfusioni e trapianti”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Red Bull e Verstappen insieme fino al 2030 “Obiettivo tornare al vertice”

    LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Una firma per spazzare via voci e dubbi. Red Bull e Max Verstappen ancora insieme. Nessuna separazione, il binomio vincente che ha dominato la scena dal 2021 al 2024 non si chiuderà con un divorzio che fino al mese scorso non si poteva escludere e che, anzi, sembrava vicino. Tutto superato, le tensioni post-Silverstone sono un brutto ricordo cancellato da una firma che sancisce il rinnovo tra il team di Milton Keynes e il pilota olandese fino al 2030. “Oracle Red Bull Racing è immensamente orgogliosa di confermare che Max Verstappen continuerà a far parte del team fino alla fine della stagione di Formula 1 del 2030, prolungando una delle collaborazioni più proficue e significative nella storia della F1. Il quattro volte campione del mondo rimarrà al centro di Oracle Red Bull Racing mentre il team intraprende il prossimo capitolo del suo percorso”, è il comunicato della scuderia anglo-austriaca che ha cresciuto in casa il 28enne fuoriclasse nato il 30 settembre 1997 ad Hasselt, in Belgio, figlio del pilota olandese Jos Verstappen e della pilota belga Sophie Kumpen. Un predestinato.“Da quando è entrato a far parte del Red Bull Junior Programme nel 2014 e ha debuttato con il team nel 2016 con una vittoria al suo primo Gran Premio, Max è diventato molto più di un semplice pilota. E’ parte integrante della storia, dell’identità e del successo di Oracle Red Bull Racing”, scrive il team ricordando che insieme sono stati conquistati quattro Mondiali piloti, due campionati costruttori con 71 Gp vinti “scrivendo alcuni dei momenti più memorabili dell’era moderna della F1”. Una coppia che vivrà insieme ancora quattro anni per un impegno che “va ben oltre il semplice proseguimento di un’alleanza già straordinaria. E’ una forte dichiarazione di fiducia e ambizione reciproche, nonchè una decisione condivisa di plasmare il futuro insieme”, sottolinea la Red Bull mettendo a tacere le indiscrezioni sulle presunte incomprensioni e tensioni. “Avere Max con noi e poter contare sul miglior pilota in griglia è una notizia fantastica per tutti in Red Bull così come per la F1 e il motorsport in generale”, le parole di Laurent Mekies, ceo e team principal di Oracle Red Bull Racing. “Pochissime collaborazioni nello sport raggiungono ciò che Max e questo team hanno ottenuto. Fin dall’inizio, Max ha incarnato tutto ciò che rende speciale Oracle Red Bull Racing: competitività senza compromessi, determinazione incrollabile e il coraggio di sfidare le convenzioni. Il suo impatto sul nostro Team e sulla storia di Red Bull nel motorsport è stato trasformativo, ed è stato fondamentale per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme – prosegue Mekies -. La decisione di continuare il nostro percorso insieme si basa sulla fiducia che Max e il team hanno costruito nel corso degli anni, così come sulla fiducia che Max ripone nelle nostre persone, nella nostra cultura e nella nostra visione per il futuro. Forgiata attraverso successi in campionato, intense battaglie e momenti difficili, questa relazione si è solo rafforzata, diventando una delle più grandi storie di successo della Formula 1. Ma non abbiamo ancora finito. Ci sono altre gare da vincere, altre sfide da affrontare. Traguardi da raggiungere e altra storia da scrivere. Insieme continuiamo ad alzare l’asticella con la stessa determinazione che ci ha portato al vertice di questo sport e con una fiducia ancora maggiore in ciò che possiamo realizzare. Cambierà molto in futuro, ma la nostra ambizione rimane immutata: uniti da un’unica direzione, un’unica visione, un’unica squadra”.Unità d’intenti, ambizione, determinazione, fiducia, tutte parole che Max Verstappen condivide pienamente. “Sono davvero contento del rinnovo del contratto. Abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare con tutti per tornare al vertice. Questo rimane l’obiettivo finale per cui tutti noi abbiamo lavorato e che continueremo a perseguire – il commento di Verstappen dopo la firma -. Voglio ringraziare Red Bull, Laurent e tutti in Oracle Red Bull Racing per la fiducia che mi hanno accordato. L’ho sempre detto: il Team è come una seconda famiglia per me e mi sento davvero a casa. Sono arrivato in Red Bull sperando di poter vincere delle gare. Quello che abbiamo raggiunto insieme è stato semplicemente meraviglioso, abbiamo condiviso tanti momenti incredibili e vinto quattro Campionati del Mondo. Continuare questo percorso con lo stesso Team con cui ho trascorso tutta la mia carriera è davvero speciale ed è qualcosa che ho sempre desiderato fare. Anche lavorare con Laurent da oltre un anno è stato fantastico, vedo la visione chiara che ha per il team. Tutti a Milton Keynes credono in quello che stiamo costruendo e non vedo l’ora di iniziare il prossimo capitolo, lottando per altre vittorie e per i campionati mentre continuiamo a plasmare il futuro di questa squadra. Annunciare il rinnovo nella settimana dell’ultimo Gp che si svolgerà a Zandvoort è un momento fantastico per me. Spero che potremo regalare ai tifosi un saluto speciale per l’ultima gara”.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

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