Notizie dell’Ultima Ora

  • Cina: capacità di perforazione in acque profonde raggiunge i 5.000 metri

    GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La nave cinese per le perforazioni oceaniche Mengxiang (“sogno”) ha stabilito un record nazionale nelle perforazioni in acque profonde, portando la propria capacità al livello dei 5.000 metri dopo aver prelevato campioni di basalto dal bacino del Mar Cinese Meridionale. Lo ha riferito oggi il ministero delle Risorse Naturali.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • CoReVe, Graziano Marcovecchio eletto nuovo presidente

    ROMA Ultima Ora / IPA – Graziano Marcovecchio è il nuovo presidente di CoReVe. Il nuovo cda, nominato dall’assemblea dei consorziati, lo ha eletto alla guida del consorzio per il prossimo triennio. Manager di lunga esperienza nel settore del vetro, Marcovecchio porta una profonda conoscenza dell’industria e della filiera.
    Entrato in Pilkington nel 1989, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino ad assumere, nel 2012, la presidenza di Pilkington Italia, che ricopre tuttora. Dal 2018 ha inoltre guidato Assovetro, per due mandati. La nomina arriva in una fase importante per la filiera italiana del riciclo del vetro.
    Nel 2025 il tasso di riciclo degli imballaggi in vetro ha raggiunto l’82,1%, in crescita rispetto all’80,3% del 2024 e oltre sette punti percentuali sopra l’obiettivo del 75% fissato dall’Unione Europea per il 2030. Un risultato che conferma l’Italia sul podio europeo e la solidità della filiera nazionale.
    “L’82,1% raggiunto nel 2025 è un risultato importante, che testimonia la solidità della filiera italiana del riciclo del vetro e ci conferma sul podio europeo – ha dichiarato Marcovecchio -. Ma un risultato così importante non deve essere un punto di arrivo. La prossima sfida è migliorare ulteriormente la qualità della raccolta: dobbiamo fare in modo che il vetro raccolto dai cittadini arrivi agli impianti con il minor quantitativo possibile di materiali estranei e possa essere trasformato con la massima efficienza in nuova materia prima per l’industria vetraria. Il nuovo quadro europeo ci offre un’ulteriore occasione per rafforzare la filiera e valorizzare il ruolo del riciclo nel percorso verso un’economia sempre più circolare. Per farlo sarà fondamentale il contributo di tutti, dai Comuni ai gestori, dagli impianti alle vetrerie, fino ai cittadini”, ha concluso.
    – Foto ufficio stampa CoReVe –
    Ultima Ora / IPA.

  • Influenza, Centanni “Quest’anno nuovo vaccino trivalente e soglia abbassata a 60 anni”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Con l’arrivo dell’autunno aumentano i disturbi respiratori e le infezioni che interessano soprattutto naso, gola e bronchi. Raffreddore, influenza, faringiti, bronchiti e in alcuni casi polmoniti sono tipici problemi di salute dei mesi freddi: a questi si aggiungono infezioni come il Covid-19 e quelle provocate da virus respiratori, particolarmente diffuse nei luoghi chiusi e affollati. Durante la brutta stagione è più facile ammalarsi, perché si passa più tempo in ambienti chiusi, spesso poco ventilati, e questo rende più facile la trasmissione dei microorganismi attraverso le goccioline respiratorie e gli aerosol: anche l’aria fredda e secca può contribuire a rendere meno efficienti le difese delle vie respiratorie; il naso e le mucose rappresentano infatti una prima importante barriera contro gli agenti infettivi. Quando queste superfici si seccano e vengono sottoposte a continui sbalzi di temperatura, la loro funzione di protezione può risultare meno efficace.
    “Per evitare di ammalarci occorre naturalmente un po’ di buonsenso: cercare di evitare freddo improvviso, sbalzi di temperatura importanti, non girare tutto il giorno con i piedi umidi se piove; è inoltre importante la prevenzione delle infezioni virali, che rappresentano il fattore di rischio più importante per le riattivazioni per esempio di malattie respiratorie, bronchiti croniche e quant’altro. Durante il Covid-19 lavavamo le mani venti volte al giorno, adesso non lo facciamo più: le mani sono uno dei fattori più importanti nella trasmissione di possibili agenti virali; è importante l’igiene personale, ma anche cambiare l’aria negli ambienti chiusi. L’aria secca può certamente danneggiare le vie respiratorie: deve essere umidificata nel modo giusto. In ogni casa non deve fare né troppo caldo né troppo freddo: una temperatura gradevole va bene, un’aria troppo secca no”. Lo ha detto Stefano Centanni, professore ordinario di Pneumologia presso l’Università di Milano, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
    Per quanto riguarda il vaccino, spiega, “quest’anno il ministero della Salute sta portando avanti un progetto chiamato Programma Vita: andrà in televisione e sui principali media. Il vaccino viene modificato ogni anno in funzione delle attese: quest’anno diventa trivalente, non più quadrivalente, perché uno dei ceppi B è dal 2020 che non viene più intercettato su una parte del mondo; in questo momento non rappresenta più un problema, quindi verrà tolto. Si cerca di vaccinare per i virus più importanti: quest’anno il più significativo, secondo i dati che ci arrivano dall’emisfero australe, è una variante K della H3N2; è da lì che comincia l’influenza. Ci sono anche nuove linee guida su chi deve vaccinarsi: si è passati ad esempio dai 65 ai 60 anni, poi naturalmente ci sono i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, il personale sanitario o comunque il personale a stretto contatto con una grande quantità di pubblico, le donne incinta e tutti i malati con patologie croniche come Bpco, diabete, insufficienza renale e insufficienza cardiaca”.
    Nella stagione che verrà, aggiunge, “sono possibili sintomi abbastanza importanti, soprattutto per questa variante di cui parlavamo prima, e di conseguenza un’influenza importante. Abbiamo grandi speranze in questo vaccino trivalente, che non disperde il potere immunogenico: il consiglio è sempre di vaccinarsi, oggi ci sono dati che ci dicono come investendo sul vaccino si risparmia in recovery; ogni anno si ammala di influenza circa un miliardo di persone, ancora oggi la mortalità varia tra 300mila e 500mila casi all’anno”. 
    Nel Programma Vita, messo in campo dal ministero della Salute, sono state coinvolte “tantissime personalità scientifiche: pediatri, pneumologi, cardiologi, infettivologi, nefrologi, geriatri, insomma tutti coloro che si occupano di pazienti che possono avere problemi con l’infezione influenzale. Non c’è ancora una copertura ottimale: anche le regioni come la Lombardia sono tutto sommato lontane, ci sono territori in cui è davvero difficile far passare questo concetto”.
    Centanni conclude con una riflessione sulla corretta gestione del movimento e dell’attività fisica: “Bisogna essere un po’ prudenti sul correre in ambienti molto inquinati, come frequentemente succede nelle grandi città: correndo si aumenta la ventilazione dovuta allo sforzo, ma è anche vero che facendolo nei parchi non si respirano gli scarichi delle macchine ferme al semaforo. Nella gestione di alcune patologie croniche il movimento è assolutamente importante, perché è molto utile: il paziente deve fare attività fisica, ovviamente evitando di fare sforzi che poi lo mettono in malattia”.
    -Foto tratta da video Medicina Top-
    Ultima Ora / IPA.

  • L’Egitto ha accolto 13,6 milioni di turisti dall’inizio del 2026, obiettivo 20 milioni entro fine anno

    L CAIRO (EGITTO) Ultima Ora / IPA – L’Egitto ha accolto 13,6 milioni di turisti dall’inizio dell’anno alla metà di settembre, mentre il governo punta a raggiungere quota 20 milioni entro la fine del 2026. Lo ha riferito il quotidiano egiziano Al Shorouk, citando dichiarazioni del ministro del Turismo e delle Antichità, Sherif Fathy, a margine del Forum Al Ahram sul turismo, ospitato dal Museo nazionale della civiltà egiziana al Cairo.
    Fathy ha sottolineato che la diversificazione dell’offerta turistica rappresenta uno dei principali punti di forza della destinazione egiziana, evidenziando le potenzialità del turismo culturale, balneare, ricreativo e desertico.
    Il ministro ha inoltre illustrato gli sforzi per modernizzare la promozione turistica attraverso le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale e ha sottolineato la necessità di attrarre ulteriori investimenti, in particolare nel settore alberghiero, per aumentare la capacità ricettiva e sostenere la crescita prevista degli arrivi.
    – Foto Pexels.com –
    Ultima Ora / IPA.

  • Piemonte, l’8 ottobre prende il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027

    TORINO Ultima Ora / IPA – Prende il via in Piemonte la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027: dall’8 ottobre inizieranno le somministrazioni da parte dei Pediatri di Libera Scelta, mentre dal 13 ottobre partirà la campagna dei Medici di Medicina Generale e delle farmacie aderenti. L’obiettivo della Regione Piemonte è aumentare la copertura vaccinale, rafforzando in particolare la protezione delle persone maggiormente esposte al rischio di complicanze, riducendo le conseguenze dell’influenza e gli accessi ai Pronto Soccorso e contribuendo a prevenire le co-infezioni con altri virus respiratori.
    Nella stagione 2025-2026 in Piemonte sono state vaccinate contro l’influenza oltre 840 mila persone, in crescita rispetto alle oltre 815 mila della stagione precedente. Un risultato positivo che la Regione punta ora a migliorare ulteriormente, aumentando in particolare la copertura tra le persone di età pari o superiore a 65 anni, che nella scorsa stagione si è attestata al 51%.
    “Lo scorso anno abbiamo superato le 840 mila vaccinazioni, facendo registrare una crescita rispetto alla stagione precedente. È un risultato positivo, ma dobbiamo fare ancora meglio – sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi – In particolare, dobbiamo aumentare la copertura tra le persone più anziane e fragili, per le quali l’influenza può avere le conseguenze più serie. Per questo abbiamo costruito una rete capillare, nella quale medici di medicina generale, pediatri, farmacie e servizi vaccinali delle ASL lavorano insieme per rendere la vaccinazione facilmente accessibile su tutto il territorio. L’invito ai piemontesi, soprattutto a quelli che appartengono alle categorie maggiormente a rischio, è quindi a cogliere questa opportunità di prevenzione: vaccinarsi significa proteggere se stessi e contribuire a proteggere l’intera comunità”.
    La vaccinazione è raccomandata in particolare alle persone dai 60 anni di età, ai soggetti fragili di tutte le età, agli ospiti delle strutture residenziali e di lunga degenza e agli operatori sanitari e sociosanitari. È inoltre fortemente raccomandata e può essere offerta gratuitamente ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni compiuti. Particolare attenzione è rivolta anche alle donne in gravidanza e alle puerpere e alle categorie professionali maggiormente esposte.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • COULIBAY PRONTO DOPPIO AVVIO SUPER

    Da ormai tre stagioni Lassana Coulibaly è una colonna portante del centrocampo della squadra giallorossa e quest’anno si è reso protagonista di un inizio di campionato eccezionale. Il classe 1996 maliano ha già messo a referto due reti e un assist, facendo meglio dell’annata 2024/2025, quando realizzò un gol e un assist in 38 sfide. L’anno scorso, invece, Coulibaly concluse il campionato a quota tre reti e un assist.
    Considerando che restano ancora trentatré partite da disputare, il centrocampista potrebbe ambire a battere il record personale di tre gol in Serie A.
    Ultima Ora Calcio

  • COULIBAY DOPO AVVIO SUPER

    Da ormai tre stagioni Lassana Coulibaly è una colonna portante del centrocampo della squadra giallorossa e quest’anno si è reso protagonista di un inizio di campionato eccezionale. Il classe 1996 maliano ha già messo a referto due reti e un assist, facendo meglio dell’annata 2024/2025, quando realizzò un gol e un assist in 38 sfide. L’anno scorso, invece, Coulibaly concluse il campionato a quota tre reti e un assist.
    Considerando che restano ancora trentatré partite da disputare, il centrocampista potrebbe ambire a battere il record personale di tre gol in Serie A.
    Ultima Ora Calcio

  • TORNQVIST PRONTO PER LA CONFERMA

    In appena cinque giornate di campionato mister Ivan Juric ha già alternato tre portieri tra i pali. Dopo aver schierato Semuel Pizzignacco (ora alla Carrarese) all’esordio contro l’Inter, l’allenatore croato ha dato spazio al titolare dello scorso anno Demba Thiam. Il senegalese, però, nell’ultima gara prima della sosta di campionato contro il Sassuolo è stato sostituito dall’ultimo arrivato Noel Tornqvist.
    A questo punto lo svedese di proprietà del Como potrebbe essere schierato dal primo minuto in occasione della sfida dell’Olimpico contro la Lazio.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • DE KETELAERE DEVE SSLOCCARSI

    Tra le note negative dell’avvio di stagione della compagine bergamasca c’è lo scarso cinismo dimostrato sotto porta.
    I giocatori devono ancora entrare pienamente negli schemi di Maurizio Sarri, che attende soprattutto dei segnali da parte di Charles De Ketelaere. Il belga ha bisogno di interrompere un lungo digiuno dal gol, poiché la sua ultima rete in nerazzurro risale allo scorso 10 gennaio contro il Torino.
    Considerando le gare con la Nazionale, invece, De Ketelaere non segna dal gol siglato con la Spagna nei quarti di finale del Mondiale.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • TORNQVIST PRONTO PER LA PORTA

    In appena cinque giornate di campionato mister Ivan Juric ha già alternato tre portieri tra i pali. Dopo aver schierato Semuel Pizzignacco (ora alla Carrarese) all’esordio contro l’Inter, l’allenatore croato ha dato spazio al titolare dello scorso anno Demba Thiam. Il senegalese, però, nell’ultima gara prima della sosta di campionato contro il Sassuolo è stato sostituito dall’ultimo arrivato Noel Tornqvist.
    A questo punto lo svedese di proprietà del Como potrebbe essere schierato dal primo minuto in occasione della sfida dell’Olimpico contro la Lazio.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • Paolini unica azzurra a Pechino

    Seul Finale
    Birrell (2) b. Joint (5) 64 62
    Singapore Finale
    Fernandez (6) b. Gibson 75 60
    Pechino Secondo turno
    Paolini (14) c. Snigur/qualificata
    229Brevi Calcio 299Brevi Sport

  • Medvedev in finale a Hangzhou

    Chengdu Semifinali
    Hurkacz (5) c. Fokina Shapovalov (7) c. Basilashvili
    Hangzhou Semifinali
    Medvedev (1) c. Safiullin Jacquet c. Rublev (2)
    RANKING ATP Ancora fermo ai box per l’infortunio alle ginocchia.Jannik Sinner rimane stabile al vertice del ranking. Si avvicina pericosamente però.il tedesco Zverev: ora staccato di soli 1.370 dal campione altoatesino.

  • Sempre a Napoli l’America’s Cup

    Luna Rossa Senior ha vinto la Final Race delle regate preliminari di Napoli della America’s Cup. L’AC40 italiano, con al timone Peter Burling e Marco Gradoni, ha dunque conquistato l’atto andato in scena nel Golfo che ospiterà l’anno prossimo la vera e propria Coppa America.
    La barca italiana,dopo aver dominato le prime otto regate di questo appuntamento partenopeo, chiudendo in vetta la classifica generale, ha comandato dall’ inizio alla fine anche il match race conclusivo contro gli avversari di sempre, ovvero Emirates Team New Zealand.

  • “Tenuto appeso nel vuoto”, la ricostruzione della morte di David Rossi (VIDEO)

    Ultima Ora – A Storie Italiane, il programma condotto da Eleonora Daniele su Rai1, mostrata per la prima volta la ricostruzione della morte di David Rossi, il capo comunicazione del Monte dei Paschi, precipitato da una finestra di Rocca Salimbeni a Siena alle 19,43 del 6 marzo 2013.
    A intervenire è stato il presidente della Commissione, Gianluca Vinci, che ha illustrato le ipotesi emerse durante le attività di ricostruzione: “Non si trattò di un suicidio, ma di un omicidio. Abbiamo individuato in parte le motivazioni. Si tratta di una persona proiettata fuori dalla finestra, tenuta appesa, e non di un killer che l’ha defenestrato direttamente. Oggi siamo qui per capire quante possano essere le persone coinvolte e, per farlo, dobbiamo mettere in pratica quelle stesse manovre che possono aver portato a un’uscita dalla finestra faccia al muro e braccia in alto. Rossi esce con una posizione molto particolare e possono essere diverse le manovre che possono averlo portato in quella posizione in stato più o meno vigile”.
    Le prove e le ipotesi di Vinci
    Vinci ha poi raccontato: “Abbiamo trovato le prove, grazie al tenente colonnello, del cinturino in volo, della sua ombra. Qualcuno lo stava minacciando in modo molto molto pesante perché lui non accettava queste minacce ed è finita veramente male. Questa ulteriore prova, può farci capire chi può aver messo in atto e con quale forza questo tipo di operazione. La nostra idea non è un killer, ma persone andate lì con un motivo ben preciso probabilmente legato al flusso enorme che passava dall’ufficio del Rossi, 50 mila euro l’anno di sponsorizzazione da parte di MPS e qualcuno che ricattasse e cercasse di estorcere Rossi con il denaro”.
    La clip mostrata a ‘Storie italiane’

    Domani la Commissione di inchiesta
    La Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di David Rossi, svolgerà domani alle ore 10, presso l’aula del III piano di Palazzo San Macuto, l’audizione di Robbi Manghi e Edoardo Genovese, consulenti della Commissione. 
     
     

  • Choc a Salerno, anziana strangolata nel sonno: il figlio confessa l’omicidio

    Ultima Ora – Un’anziana di 85 anni è stata strangolata nel sonno a Pellezzano, in provincia di Salerno. Stando a una prima ricostruzione, sarebbe accaduto nella notte. 
    Per il delitto è stato fermato il figlio della donna, un 53enne che ha chiamato il 112, riferendo ciò che aveva fatto.
    La dinamica del delitto
    L’uomo è stato rintracciato e identificato dai carabinieri, mentre, a piedi, vagava per le vie di Pellezzano, in provincia di Salerno, il 53enne che, nella notte, avrebbe strangolato la mamma per dissidi familiari pregressi. Il delitto è avvenuto mentre la donna riposava nell’abitazione in cui i due convivevano di via Nicotera, da dove poi il figlio si sarebbe allontanato. 
    Il sindaco: “La nostra comunità sconvolta da una tragedia”
    “Come amministrazione comunale abbiamo immediatamente attivato i servizi sociali del Comune, affinché possano essere garantiti il necessario supporto e la dovuta assistenza alle persone coinvolte in questo momento così difficile”. A dirlo è il sindaco di Pellezzano, Francesco Morra, dopo l’omicidio dell’anziana 85enne, che sarebbe stata strangolata nel sonno dal figlio 53enne il quale viveva con lei insieme a un fratello maggiore disabile. “La nostra comunità – prosegue Morra – è stata sconvolta da una tragedia che ci lascia attoniti e profondamente addolorati. La morte di una madre, in circostanze così drammatiche, rappresenta una ferita profonda non soltanto per la famiglia coinvolta, ma per l’intera comunità di Pellezzano”.
    Il primo cittadino, “di fronte a un dolore tanto grande”, rivolge a tutti un invito “al silenzio, al rispetto e alla responsabilità, anche nella diffusione di notizie e informazioni, nel rispetto delle persone coinvolte e degli accertamenti in corso”. “Oggi Pellezzano è una comunità ferita, che si stringe nel dolore e nella vicinanza umana”, conclude Morra, che è anche presidente di Anci Campania. 

  • Avvocato aggredito con l’acido, arrestata l’ex cliente a Catania

    Ultima Ora – È stata rintracciata nella tarda serata di ieri a Catania la 47enne che aveva lanciato un acido addosso all’avvocato messinese Pierfrancesco Broccio, 58 anni, procurandogli ustioni sul 20 per cento del corpo. L’aggressione è avvenuta in strada a Messina, venerdì 25 settembre. 
    Arrestata a Catania la donna per l’aggressione 
    I carabinieri hanno notificato alla donna un decreto di fermo disposto dalla procura di Messina ed è stata portata in carcere. L’avvocato Broccio resta ricoverato al centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro.  La 47enne che si era data alla fuga dopo l’aggressione, è accusata di lesioni gravi.
    La dinamica dell’aggressione a Messina 
    In passato già assistita dall’avvocato in un processo penale, venerdì scorso la donna aveva chiesto di incontrarlo per ottenere una consulenza legale. L’uomo l’avrebbe prelevata alla stazione ferroviaria di Messina Centrale, per poi dirigersi con lei verso il suo studio.
    La bottiglietta con l’acido 
    Al momento di scendere dall’auto, la donna avrebbe preso dalla propria borsa una bottiglietta con del liquido che avrebbe schizzato sull’avvocato, per poi fuggire a piedi. Il legale ha contattato il 112 è stato soccorso e portato al Policlinico di Messina. Da qui sono iniziate le indagini dei carabinieri della compagnia sud.
    Il 58enne è stato colpito al collo e in altre parti del corpo, ma per fortuna l’acido non ha raggiunto gli occhi. L’aggressione si è verificata a Santo Stefano Medio, in provincia di Messina, e l’avvocato ha confermato di essere stato aggredito da una sua ex cliente. Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri. 
    Dopo l’aggressione, la vittima era stata trasportata al pronto soccorso del Policlinico Gaetano Martino di Messina. Una volta stabilizzato il 58enne è stato traferito  all’ospedale Cannizzaro di Catania dove è stato affidato alle cure degli specialisti del Centro grandi ustioni. 
    Il fermo dovrà essere convalidato dal gip di Catania. Gli atti saranno poi trasmessi alla procura di Messina che richiederà la misura cautelare.

  • Suzuki al Salone Nautico Internazionale di Genova

    ROMA Ultima Ora / IPA – Suzuki sarà presente al Salone Nautico di Genova nel PAD B con una ricca proposta che unisce prodotto, innovazione, esperienze di navigazione e un importante anniversario: i 50 anni di Suzuki Italia. In esposizione la gamma completa dei fuoribordo Suzuki, 7 tender Suzukino, le tecnologie Suzuki e gli strumenti Raymarine integrati, oltre a 7 imbarcazioni disponibili per le prove in banchina. Le Federazioni sportive FIPSAS e FIC, saranno presenti con un’esperienza interattiva dedicata alle rispettive discipline sportive. Sabato 3 ottobre appuntamento sullo stand con alcuni rappresentanti delle due Federazioni. Suzuki sarà presente al Salone Nautico, PAD B, con una proposta completa che comprende la gamma dei fuoribordo, i tender Suzukino, le tecnologie dedicate alla propulsione e alla gestione di bordo, gli strumenti Raymarine integrati, i prodotti Motul per la manutenzione, 7 imbarcazioni disponibili per le prove in acqua e una serie di appuntamenti dedicati allo sport. All’interno dello stand sarà esposta la gamma completa dei fuoribordo Suzuki, dalle motorizzazioni portatili che partono dal 2,5 cv, fino ai modelli di maggiore potenza, con il top di gamma DF350AMD. Tra i fuoribordo presenti ci sarà anche la Stealth Line, caratterizzata dalla livrea Matte Black e disponibile su diverse motorizzazioni della gamma.
    L’esposizione permetterà inoltre di conoscere alcune delle tecnologie adottate sui fuoribordo Suzuki. Tra queste il sistema #consumameno (Suzuki Lean Burn), che gestisce la miscela aria-carburante in funzione delle condizioni di utilizzo consentendo un risparmio di carburante del 14% in meno rispetto a un pari modello senza dispositivo, e #afferrailmare (Suzuki Dual Prop) il sistema a doppia elica controrotante utilizzato sulle motorizzazioni top di gamma, che contribuisce a migliorare la stabilità e il controllo dell’imbarcazione, favorendo inoltre un ingresso in planata più rapido, anche su scafi di dimensioni e peso elevati. Saranno inoltre presenti soluzioni per il controllo elettronico del motore e dell’imbarcazione, tra cui Drive by Wire, Steer by Wire e Joystick. Nello stand troverà spazio anche #lavalacqua (Suzuki Micro Plastic Collector), il sistema che utilizza l’acqua aspirata dal motore per raccogliere le microplastiche presenti nello strato superficiale dell’acqua durante il normale funzionamento del fuoribordo.
    La sezione dedicata alla tecnologia comprenderà gli strumenti Raymarine di ultima generazione Axiom2 in 7, 9 e 12 pollici, utilizzati per l’integrazione tra motore ed elettronica di bordo.
    L’integrazione consente di visualizzare sui display multifunzione le principali informazioni relative al funzionamento del fuoribordo Suzuki insieme ai dati di navigazione, riunendo in un’unica interfaccia le informazioni provenienti dal motore e dagli strumenti di bordo.
    Sarà presente anche Motul, partner di Suzuki per il settore dei lubrificanti. Una collaborazione duratura nel tempo che comprende prodotti destinati alla manutenzione dei fuoribordo Suzuki, tra cui lubrificanti specifici per motori marini e piedi. Motul dispone infatti di una gamma denominata Suzuki Marine, con prodotti sviluppati per i fuoribordo Suzuki. La presenza di Raymarine e Motul consentirà quindi di presentare, accanto ai motori, due aspetti legati al loro utilizzo: la gestione delle informazioni di bordo e la manutenzione.
    – Foto ufficio stampa Suzuki Italia –
    Ultima Ora / IPA.

  • Avvocato aggredito con l’acido, arrestata a Catania la 47enne ritenuta responsabile

    CATANIA Ultima Ora / IPA – È stata rintracciata e arrestata nella notte a Catania la donna di 47 anni ritenuta responsabile dell’aggressione con l’acido ai danni dell’avvocato Pierfrancesco Broccio, avvenuta il 26 settembre scorso a Messina. La donna, ex cliente del legale, è stata individuata dai carabinieri del Comando provinciale di Catania in via Francesco Crispi, al termine di due giorni di ricerche. L’avvocato si trova ricoverato nel reparto di Terapia intensiva del Centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Le lesioni riportate nell’aggressione interessano circa il 20% del corpo.
    Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica dell’aggressione e accertare il movente. La 47enne, secondo quanto emerso, avrebbe avuto in passato problemi psichiatrici ed era stata ricoverata presso l’Ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto.
    – Foto di repertorio Carabinieri –
    Ultima Ora / IPA.

  • Adventure, Nissan porta la mobilità autonoma sulle strade del Regno Unito

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nissan porterà le auto a guida autonoma sulle strade di Cambridge per capire come questa tecnologia possa migliorare concretamente la mobilità delle persone. Con il progetto ADventure, Nissan non si concentrerà solo sulla tecnologia dei veicoli, ma sperimenterà un vero servizio di mobilità autonoma in un contesto reale. Insieme alle autorità locali, ai pendolari e ai residenti, il progetto studierà come la guida autonoma possa rendere gli spostamenti più accessibili e rispondere alle esigenze delle comunità locali. Un esempio concreto potrebbe essere aiutare chi non guida a raggiungere un appuntamento medico. Il Nissan Technical Centre Europe (NTCE), forte di oltre dieci anni di esperienza nella ricerca sulla guida autonoma, guiderà il progetto. La sperimentazione partirà da Cambridge, con l’obiettivo di sviluppare un servizio che possa poi essere esteso ad altre aree del Regno Unito. David Moss, Senior Vice President, Research and Development, Nissan Africa, Middle East, India, Europe and Oceania (AMIEO), ha dichiarato: “Questo progetto rappresenta un passo importante per la mobilità autonoma nel Regno Unito. Grazie al sostegno del Governo britannico, consentirà di portare la ricerca sui veicoli autonomi oltre il centro di Londra e in un’altra città, aiutandoci a comprendere come questi servizi possano rispondere alle esigenze di comunità diverse e degli spostamenti della vita quotidiana. Le competenze Nissan unite al patrimonio di conoscenze dei nostri partner, permetteranno di approfondire ulteriormente come i veicoli a guida autonoma possano migliorare la connettività, l’accessibilità e la qualità della vita quotidiana.”Il progetto ADventure vale 3 milioni di sterline e riunisce Nissan, Warwick Manufacturing Group (WMG) e PAVE UK, con il sostegno del Governo britannico e il coinvolgimento di Advanced Propulsion Centre UK (APC) e Innovate UK. L’iniziativa rientra nella strategia del Regno Unito per accelerare lo sviluppo della mobilità connessa e autonoma.Tre gli ambiti principali di attività: Progettare servizi di mobilità per le città e le comunità – comprendere in che modo la mobilità autonoma possa integrare le reti di trasporto esistenti e rispondere alle esigenze locali; Rafforzare la fiducia dei passeggeri – analizzare di cosa hanno bisogno le persone per sentirsi informate, a proprio agio e coinvolte quando utilizzano i futuri servizi di mobilità autonoma; Testare la tecnologia in condizioni reali – verificare che i sistemi di guida autonoma funzionino in modo sicuro ed efficace sulle strade pubbliche.Blair McDougall, Minister for Reindustrialisation del Department for Business, Innovation, Science and Trade, ha dichiarato: “Il settore britannico dei veicoli autonomi è di livello mondiale e la nostra Modern Industrial Strategy sta mettendo in contatto imprese e mondo scientifico per sostenere gli innovatori che stanno plasmando il futuro dei trasporti. Sostenendo le tecnologie all’avanguardia con gli investimenti necessari a sviluppare progetti strategici, supportiamo aziende come Nissan nel generare crescita e creare posti di lavoro in tutto il Regno Unito, rafforzando la leadership britannica in questo settore in rapida espansione.”Al termine di un rigoroso processo di valutazione, Cambridge è stata scelta per la sua reputazione e le sue competenze quale uno dei principali centri britannici per l’innovazione nei trasporti e la ricerca sulla mobilità autonoma. La città ha già ospitato diverse iniziative pionieristiche nel campo della guida autonoma, rendendola un ambiente ideale per studiare come i futuri servizi autonomi possano integrare le reti di trasporto locali e rispondere alle esigenze delle comunità. Cllr Brian Milnes, Chair della Greater Cambridge Partnership, ha dichiarato: “Siamo lieti di sostenere Nissan nel suo progetto di ricerca e di accompagnarla nel suo percorso di sviluppo della tecnologia autonoma. Cambridge è già diventata una delle località più interessanti del Regno Unito per la sperimentazione del trasporto autonomo e ora viene riconosciuta anche come area di test per ADventure. Non vediamo l’ora di lavorare insieme ai partner del progetto e contribuire allo sviluppo futuro dei veicoli a guida autonoma, esplorandone in particolare i benefici per le comunità e il potenziale per migliorare il trasporto locale.”Professor Siddartha Khastgir, Head of Safe Autonomy presso WMG, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di collaborare con Nissan nel momento in cui porta nel Regno Unito i propri progetti per i servizi di mobilità autonoma. Applicando al progetto ADventure la nostra profonda esperienza in materia di sicurezza ed esperienza utente, potremo co-creare insieme al pubblico un servizio di mobilità sicuro, capace di rispondere sia alle esigenze delle persone sia alle priorità di trasporto della città. Questa rimane una missione condivisa da tutti i partner e riflette il reale impatto che la tecnologia di guida autonoma può avere”.
    – Foto ufficio stampa Nissan –Ultima Ora / IPA.

  • 85enne strangolata nel Salernitano, il figlio chiama il 112 e confessa l’omicidio

    SALERNO Ultima Ora / IPA – I Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno, nei confronti di un 53enne del luogo indagato per omicidio aggravato. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Giudiziaria, nella nottata trascorsa a Pellezzano, a causa di pregressi dissidi familiari, l’uomo avrebbe strangolato la madre 85enne mentre la donna riposava nell’abitazione in cui i due convivevano, per poi allontanarsi. Successivamente, il 53enne ha contattato il numero d’emergenza 112 riferendo l’accaduto. È stato quindi rintracciato e identificato dai Carabinieri mentre vagava a piedi per le vie cittadine.
    – Foto di repertorio ufficio stampa Carabinieri –
    Ultima Ora / IPA.

  • Mondial Secours et Protection 2026, Renault al fianco dei Vigili del Fuoco

    ROMA Ultima Ora / IPA – Renault participa alla prima edizione del Salone Mondial Secours et Protection, organizzato dal 30 settembre al 3 ottobre 2026 nell’Alta Savoia. Sostenuto dalla Federazione Nazionale dei Vigili del Fuoco Francesi, questo grande raduno internazionale dedicato ai vigili del fuoco stessi, ma anche ai soccorsi, alla sicurezza civile e alla prevenzione dei rischi, ospita il 132° Congresso nazionale dei vigili del fuoco francesi, un Salone professionale internazionale dedicato agli operatori dei soccorsi e della sicurezza, ma anche un’area aperta al pubblico con presentazioni ed animazioni. Questo congresso professionale nonchè Salone delle innovazioni ed evento aperto al pubblico, si svolgerà a La Roche-sur-Foron e ad Annecy.Gli operatori professionali potranno trovare Renault a Rochexpo sullo stand RenaultPro+ n. 1605, dove la Marca presenterà le novità della sua gamma, ma anche le possibilità di allestimento e adattamento offerte in collaborazione con gli allestitori autorizzati.1.023 ambulanze Renault, di tutte le categorie, sono state vendute in Francia dall’inizio dell’anno, ponendo così la Marca al primo posto sul mercato con una quota del 60%. D’altronde, circa il 75% dei veicoli di soccorso ed assistenza alle vittime (VSAV) dei vigili del fuoco proviene dalla Marca Renault.Sullo stand, i visitatori potranno scoprire non solo Nuovo Trafic E-Tech Electric, di recente eletto Van of the Year 2027 all’unanimità dai 26 giornalisti della giuria, ma anche un Master ambulanza allestito da TIB per Disneyland Paris, una delle Renault 5 E-Tech Electric dell’SDIS 13 (servizio dipartimentale incendio e soccorsi delle Bouches-du-Rhòne), un veicolo demo per illustrare i dispositivi di sicurezza passiva montati su Renault 4 E-Tech Electric e Nuova Twingo E-Tech Electric. Sarà presentato anche un prototipo di Renault 4, destinato ai vigili del fuoco ed allestito da Qstomize, sull’esplanade des constructeurs di Rochexpo, a La Roche-sur-Foron. Saranno presenti anche alcuni esperti Renault per confrontarsi sulle esigenze operative dei servizi di pronto intervento, sugli allestimenti dei veicoli e sulle innovazioni di sicurezza sviluppate in collaborazione con i vigili del fuoco. Giovedì 1° ottobre alle ore 12.00, i rappresentanti dell’SDIS 13 faranno visita alla Marca in occasione della consegna ufficiale di dieci Renault 5 E-Tech Electric ordinate a inizio anno.Oltre alla presenza di Renault Pro+, i visitatori potranno anche scoprire Vision 4Rescue nell’area dedicata a Software Rèpublique, nella grande sala conferenze del Salone Mondial Secours et Protection. Sviluppato da Renault Group e dai suoi partner di Software Rèpublique basandosi su Renault 4 E-Tech Electric, questo veicolo demo tecnologico, progettato in collaborazione con i vigili del fuoco, è dotato di una ventina di soluzioni interconnesse destinate agli interventi di soccorso, tra cui anche un drone di sorveglianza di bordo, strumenti di comunicazione sicuri e soluzioni per la condivisione dei dati in tempo reale. Quest’iniziativa dimostra come la collaborazione di lunga data tra Renault Group ed i servizi di soccorso contribuisca allo sviluppo dei futuri strumenti di intervento.Nell’ambito delle iniziative aperte al pubblico presso il villaggio della sicurezza stradale di Annecy, Renault mette a disposizione dell’SDIS 74 tre veicoli di recente produzione per consentire ai servizi di soccorso di effettuare delle demo. Quest’iniziativa dimostra concretamente l’impegno di Renault a favore della formazione e della condivisione delle best practice di intervento con i vigili del fuoco. Una collaborazione sul campo avviata da Renault dal 2010Dal 2010 Renault ed i vigili del fuoco proseguono una collaborazione tecnica a lungo termine sulla sicurezza stradale. Ufficializzata nel 2012 da una convenzione siglata con la Federazione Nazionale dei Vigili del Fuoco Francesi, persegue un obiettivo concreto: far guadagnare tempo prezioso ai soccorritori dopo gli incidenti e facilitare il loro intervento, soprattutto sui veicoli elettrici ed ibridi. In quest’ambito, Renault contribuisce alla formazione dei vigili del fuoco in oltre 19 Paesi, ha messo 4.000 veicoli di recente produzione a disposizione dei servizi di soccorso per le esercitazioni e ha sviluppato strumenti pedagogici dedicati in particolare alle attività di estrazione.Questa collaborazione inizia fin dalle prime fasi della progettazione dei veicoli. Un tenente colonnello dell’SDIS del Dipartimento delle Yvelines è stato distaccato presso il reparto di ingegneria di Renault Group per condividere le esigenze ed i vincoli dei soccorritori fin dalle prime fasi dei progetti. Renault Group è l’unico costruttore automobilistico ad integrare in questo modo le competenze delle squadre di soccorso stradale. Prima di commercializzare i nuovi modelli, vengono organizzate prove di estrazione in condizioni reali con i vigili del fuoco ed i team di ingegneria e sicurezza di Renault Group, che consentono agli operatori di familiarizzare con le tecnologie più recenti e contribuiscono alla convalida delle schede di estrazione utilizzate nel corso degli interventi. Questa collaborazione determina, quindi, un circolo virtuoso: prepara i vigili del fuoco ai veicoli di nuova generazione ed alimenta, a sua volta, la progettazione dei modelli di serie Renault. E’ da questa collaborazione, tra l’altro, che è nato Vision 4Rescue, veicolo demo sviluppato da Renault Group e Software Rèpublique per immaginare futuri strumenti dedicati ai servizi di soccorso.
    – Foto ufficio stampa Renault Group –Ultima Ora / IPA.

  • Garlasco: si può processare Sempio senza la revisione per Stasi?

    Ultima Ora – Prima di un eventuale processo a carico di Andrea Sempio, sarà probabilmente necessario riaprire quello che ha condannato in via definitiva Alberto Stasi. È questo il nodo giuridico che emerge dai nuovi sviluppi sul caso Garlasco dopo la trasmissione degli atti dalla Procura di Pavia alla Procura generale di Milano per valutare una possibile revisione della sentenza (art. 630 c.p.p.) sull’omicidio di Chiara Poggi.
    A spiegarlo all’Ultima Ora è l’avvocato Giandomenico Caiazza, già presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, secondo cui il sistema rischia altrimenti di trovarsi davanti a una situazione che probabilmente non ha precedenti: un nuovo procedimento a carico di Sempio come unico autore per lo stesso delitto mentre esiste già una sentenza irrevocabile che individua in Stasi il responsabile dell’omicidio.
    Il parere dell’avvocato Caiazza sul possibile nuovo processo a Sempio
    “Per come è stata formulata l’imputazione è necessario che si apra un processo di revisione. C’è un giudicato che afferma che quel fatto lo ha commesso Stasi”, osserva Caiazza. In altre parole, per la giustizia italiana la responsabilità del delitto è già stata accertata in via definitiva.
    “Per questo, spiega il penalista, fino a quando l’ipotesi investigativa parlava di un possibile concorso nell’omicidio — quindi della presenza di più persone coinvolte — il quadro giuridico poteva reggere. Ma se ora l’attenzione dovesse spostarsi verso un unico responsabile alternativo, il tema diventerebbe molto più delicato”.
    Anche la scelta della Procura di Pavia di trasmettere gli atti alla Procura generale di Milano viene interpretata dal penalista come un segnale preciso. “Non a caso il procuratore è andato dalla procuratrice generale, che bisogno aveva altrimenti. Solo dopo il giudizio di revisione si potrebbe dunque aprire un processo nei confronti di Sempio”.

    La necessità di prove nuove per la revisione del processo a Stasi
    La Procura generale dovrà ora stabilire se gli elementi raccolti negli ultimi mesi — compresi i presunti audio attribuiti a Sempio — possano essere considerati “prove nuove”, requisito indispensabile per chiedere la revisione della condanna definitiva di Stasi.
    Se la revisione venisse accolta, si aprirebbe un nuovo giudizio sulla posizione dell’ex bocconiano e solo successivamente potrebbe prendere forma un eventuale processo parallelo. Se invece la richiesta dovesse essere respinta, resterebbe una sentenza definitiva che attribuisce il delitto a Stasi, rendendo molto più complesso sostenere in aula una responsabilità alternativa.
    Proprio per evitare questo cortocircuito, il procedimento che riguarda Andrea Sempio potrebbe rallentare o fermarsi in attesa della decisione sulla revisione. Un eventuale gup, infatti, si troverebbe davanti a un caso quasi inedito: celebrare un processo per lo stesso omicidio mentre una sentenza irrevocabile individua già un altro colpevole.
     

  • Garlasco: la Procura cala gli assi, oggi la verità su Sempio. Cosa succede

    Ultima Ora – E’ attesa per oggi la nuova chiusura delle indagini della Procura di Pavia sul caso Garlasco, nell’inchiesta che vede Andrea Sempio indagato per l’omicidio di Chiara Poggi del 13 agosto 2007. “E’ un momento importante e delicato, bisogna mantenere riservatezza ed evitare indiscrezioni” dice all’Ultima Ora Ugo Ricci, genetista e consulente della difesa di Alberto Stasi. Salvo sorprese, infatti, la Procura di Pavia scoprirà le ultime carte dell’inchiesta che sta mettendo in discussione dall’inizio del 2024 la condanna di Alberto Stasi, ipotizzando che a uccidere Chiara Poggi sia stato Andrea Sempio. Col secondo avviso di chiusura delle indagini dopo quello di maggio i magistrati guidati da Fabio Napoleone metteranno un punto e si sveleranno i contenuti delle ultime consulenze. Tra queste ci sono lo studio di Carlo Previderè sul dna sulle unghie della vittima dopo le osservazioni della difesa alla sua riconducibilità alla linea paterna di Sempio, quella integrativa sulle misurazioni antropometriche di Sempio, firmata da Cristina Cattaneo, e le consulenze sulle impronte a pallini, da sempre considerate la ‘firma’ del killer sul pavimento della villetta, affidata a Giampaolo Iuliano e a Nicola Caprioli.
    Le carte della Procura
    In dubbio invece il deposito del dossier assegnato allo psichiatra Roberto Catanesi che potrebbe non essere stato in grado di trovare spunti sufficienti dopo che Sempio si è rifiutato di sottoporsi alla consulenza psichiatrica e personologica disposta dalla Procura. Tutto questo materiale d’indagine, comprensivo anche di altri accertamenti, unito a quello acquisito dopo la ‘fase 1’ fonderà la base per chiedere di processare l’indagato. Non è ancora chiaro in quale contesto rientri la testimonianza dell’ex comandante del Ris Luciano Garofano che si occupò delle indagini nel 2007. Alla conclusione dell’indagine segue di solito in breve tempo, dopo i 20 giorni lasciati alle parti per replicare, il rinvio a giudizio e quindi la fissazione dell’udienza preliminare.
    La condanna definitiva di Stasi
    Il caso Garlasco è però molto particolare perché c’è la sentenza definitiva di condanna a carico di Stasi in contemporanea alla possibilità che si possa arrivare allo stesso verdetto per Sempio. Non essendo stato ipotizzato un concorso tra i due, potrebbero esserci due sentenze in conflitto, una coesistenza che non è ‘tollerabile’ ne’ dal punto di vista logico ne’ giuridico. A questo punto, Pavia potrebbe prendersi un tempo non breve prima di arrivare a chiedere di processare Sempio augurandosi che, nel frattempo, la Procura Generale di Milano accolga la sua sollecitazione a presentare un’istanza di revisione del processo Stasi a Brescia. Anche perché se dovesse chiedere il rinvio a giudizio con molta probabilità il giudice per l’udienza preliminare di Pavia sospenderebbe l’udienza in attesa che si chiariscano le cose.
    In altre parole, presentarsi davanti a un giudice senza che la Procura Generale abbia fatto propri i dubbi sulla colpevolezza di Stasi significherebbe andarsi a infilare in una situazione molto rischiosa. “Non credo che la Procura di Pavia voglia rischiare di arrivare a una situazione di due possibili sentenze in conflitto – spiega all’Ultima Ora l’esperto avvocato Davide Steccanella che segue la vicenda nelle vesti di opinionista -. Non è mai successo nel nostro Paese. In un caso del genere in linea teorica sarebbe sollevato un conflitto alla Cassazione, ma è un’ipotesi sulla carta, non ci si arriverà”.  L’11 maggio scorso la procuratrice Francesca Nanni aveva fatto sapere di avere ricevuto una memoria di cento pagine dai colleghi pavesi e disse che l’avrebbe letta e analizzata con attenzione. Un lavoro non facile quello di addentrarsi in due decenni di indagini con molti errori e sentenze contrastanti.
    Il dna della vittima sui pedali della bici
    Ed è per questo che le toghe pavesi starebbero lavorando per mettere in dubbio gli indizi indicati dalla Cassazione come “gravi” che hanno portato ai 16 anni di carcere per Stasi. Sembra che l’attenzione sia puntata sull’indizio della “notevole quantità di dna della vittima” sui pedali della bicicletta Umberto Dei nella disponibilità di Stasi. Uno dei colpi di scena dell’appello-bis quando emerse la possibilità che l’imputato avesse scambiato i pedali della Umberto Dei con quelli della bicicletta nera da donna vista dalla vicina di casa dei Poggi in un orario compatibile col delitto. “Non so nulla di questo – afferma Amando Palmegiani, consulente del team Sempio -. Mi sembra pero’ che piu’ che cercare prove su Sempio si stia cercando di eliminare quelle pregresse su Stasi”. 

  • Iran: non previsti nuovi tavoli con Usa

    L’Iran non ha in programma nuovi colloqui con gli Usa, riferiscono media governativi. La dichiarazione -da fonti vicine alla delegazione iraniana- arriva dopo che il presidente Trump ha detto ad Axios che si aspetta a breve nuovi negoziati indiretti.
    Nei giorni scorsi Trump ha rifiutato il piano in 7 giorni proposto per riaprire lo Stretto di Hormuz: in cambio l’Iran ha chiesto la ripresa dei negoziati sul nucleare e la fine del blocco Usa.
    Intanto, ricorso iraniano contro i voli cancellati a seguito delle sanzioni Us.

  • Trump: non preoccupato da “rivolta” IA

    “Non me ne preoccupo”: così a Fox News il presidente Trump, commentando i recenti incidenti di sicurezza nei test di OpenAi. “E’ un settore enorme, siamo avanti alla Cina.Perché dovremmo rinunciare?Se qualcosa non va,lo sistemino”.
    E invita a cena alla Casa Bianca l’Ad di OpenAI, Amodei.
    Parlando di intelligenza artificiale a Meet the Press su Nbc, il cofondatore di Microsoft e miliardario filantropo Bill Gates ha invece esortato gli Usa ad assumere un ruolo guida: “Nessuno pensa che l’autoregolamentazione basti.
    Serve che a Washington s’approvi legge”

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