BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Abbiamo ricordato Silvio Berlusconi qui al Parlamento europeo con la presidente Roberta Metsola, con il presidente del Partito Popolare Manfred Weber, con tutta la delegazione di Forza Italia”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’evento organizzato a Bruxelles per i 90 anni del fondatore di Forza Italia. “Abbiamo ricordato soprattutto Berlusconi l’europeista, ma non soltanto: Berlusconi l’occidentale, perché considerava l’Europa indissolubilmente legata all’America”, ha sottolineato Tajani. “Era l’Occidente della libertà, dove la persona è al centro, dove ogni uomo può realizzare i propri sogni e lo Stato è al servizio della persona”.
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Notizie dell’Ultima Ora
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Tajani “Berlusconi era un europeista e occidentale, ci ha lasciato la bussola”
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Ue, Moratti “Dialogo tra parti diverse più che mai necessario”
BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Una presentazione che mi ha fatto molto piacere, perché avere qui Enrico Letta e il vicepresidente esecutivo Fitto è un po’ la dimostrazione dell’importanza del dialogo tra parti politiche diverse, tra esperienze e posizioni diverse”. Così l’eurodeputata Letizia Moratti, a margine della presentazione del suo libro “L’importanza di credere nei sogni”, alla biblioteca del Parlamento europeo di Bruxelles, con la partecipazione di Raffaele Fitto ed Enrico Letta. “Il tema del dialogo è più che mai necessario, e cerco di evidenziarlo anche come riflessione nel mio libro”, ha spiegato Moratti. “In un contesto così complesso e difficile bisogna saper superare le appartenenze politiche per lavorare sui contenuti e riuscire a trovare soluzioni che vadano incontro alle preoccupazioni che in questo momento hanno le famiglie e le imprese”.
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Regeni, Meloni “Dubito che chiudere canali con Egitto avvicini giustizia”
PRAGA (REPUBBLICA CECA) Ultima Ora / IPA – “Voglio ovviamente ribadire la mia vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni, alla loro richiesta, che è anche la nostra, di verità e giustizia”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con Andrej Babis, primo ministro della Repubblica Ceca, rispondendo a una domanda sulla sentenza di ieri sul caso Regeni. “Lo Stato italiano è parte civile nel processo, siamo assolutamente determinati a cercare la verità su questa vicenda – ha aggiunto Meloni -. La sentenza non è ancora passata in giudicato, tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo. In questa ricerca di verità e giustizia noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali che avevamo. Abbiamo utilizzato anche i canali politici e diplomatici che avevano con il Cairo, ho il dubbio che chiudendo quei canali ci avviciniamo ai nostri obiettivi, piuttosto che allontanarci”.
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(fonte video: Palazzo Chigi) -
La Cina prevede un 2026 da record per il raccolto di cereali
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Quest’anno la Cina dovrebbe registrare un raccolto abbondante di cereali, secondo quanto dichiarato oggi dal ministero dell’Agricoltura e degli Affari Rurali.
Nel 2026 la produzione di cereali estivi ha superato per la prima volta i 150 milioni di tonnellate, mentre quella di riso precoce è rimasta sopra i 28 milioni per il sesto anno consecutivo, ha riferito il ministero nel corso di una conferenza stampa.
Le colture autunnali, che rappresentano la componente principale della produzione cerealicola annuale della Cina, sono ora in fase di raccolta, con un ampliamento della superficie coltivata e un aumento significativo di quella destinata alle colture ad alta resa, in particolare al mais, secondo Zhang Zhu, ministro dell’Agricoltura e degli Affari Rurali.
“In un contesto caratterizzato da una maggiore volatilità dei mercati cerealicoli globali, la Cina dispone di solide basi e di ampia fiducia per garantire una produzione e un approvvigionamento stabili di cereali”, ha dichiarato Zhang.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua- -
Carlo Calabrò presenta a Palermo il noir “Sangue e cemento” / Video
PALERMO Ultima Ora / IPA – San Paolo e Palermo unite da un legame che attraverso lo stile del noir racconta il prezzo delle promesse civili, il silenzio intorno a un crimine e un sistema da correggere. Il tutto tramite la penna di Carlo Calabrò, scrittore palermitano che, prima di vivere e lavorare a New York, ha vissuto per diversi anni proprio a San Paolo e ne racconta così un lato immaginario ma basato su dinamiche sociali di stretta attualità. Il protagonista di “Sangue e cemento” è Everton, un giornalista che conosce le dinamiche della megalopoli brasiliana e che si ritrova alla ricerca di un’identità, la sua, che non lo convince fino in fondo. Sarà un evento drammatico a sconvolgere la sua quotidianità, contribuendo però a dare una svolta al suo vissuto.
“Questo libro è la metafora di come il mondo sia la casa di tutti e di come le problematiche che troviamo in un luogo si possano ripercorrere ad altre latitudini”, dichiara l’assessore all’Innovazione digitale, all’Abitare sociale e alle Politiche giovanili del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli. “Oggi trattiamo il tema della casa, di come intorno a un bene primario dell’uomo, che è quello di trovare un tetto sotto il quale vivere, c’è chi specula, fa denaro, sfregia e passa sulle vite degli altri. In questa storia intrecciata tra San Paolo, l’Amazzonia e la nostra Palermo – sottolinea l’assessore – ci sono tante verosimiglianze”.
Nel capoluogo siciliano l’emergenza abitativa è per Ferrandelli un tema in “ordinaria gestione”. “Sono fiero – ha proseguito – che si sia imposto nei quartieri il controllo del patrimonio di edilizia popolare residenziale pubblica, sulla pelle del Comune di Palermo e non su concessione del racket. Abbiamo impedito che le case popolari venissero prese dalla criminalità organizzata e rivendute alle persone che ne avevano bisogno, speculando sulla loro fragilità”. Un romanzo sociale dal contenuto politico, che racconta una storia avvincente, tesa e cruda. “Nel contesto di un noir siamo obbligati a riflettere su tematiche importanti”, evidenzia Calabrò, secondo cui la risposta vincente alla frustrazione delle persone costrette a piegarsi alla criminalità organizzata resta la “speranza”. “Il libro – ha proseguito l’autore – si conclude con un messaggio di speranza. Racconta un pezzo di società e aiuta a pensare, partendo dal marcio, dal brutto e dal difficile, come si possa avere la speranza di costruirla in maniera migliore”.
– Foto xi6/Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Energia, Meloni “Ringrazio chi fa uno sforzo a favore di famiglie e imprese”
PRAGA (REPUBBLICA CECA) Ultima Ora / IPA – “Mi corre l’obbligo di segnalare che quello che il governo è un appello agli attori economici affinché diano una mano a imprese e famiglie. Sono stata molto contenta dell’adesione all’iniziativa sul carburante, prima di Eni, poi di Ip e Q8. Oggi vedo che si allarga il tema anche alle bollette, anche qui spero che gli attori economici rispondano all’appello a dare una mano. Sono soddisfatta, ringrazio tutti quelli che stanno cercando di fare uno sforzo”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con Andrej Babis, primo ministro della Repubblica Ceca, a Praga, rispondendo a una domanda sugli annunci di oggi di Eni ed Enel sugli sconti in bolletta.
sat/mca3 (fonte video: Palazzo Chigi) -
Palermo, Ferrandelli “Azzerare emergenza abitativa, tolto patrimonio a racket”
PALERMO Ultima Ora / IPA – “Abbiamo impedito che le case popolari venissero prese dalla criminalità organizzata e rivendute alle persone che ne avevano bisogno, speculando sulla loro fragilità. Oggi trattiamo il tema della casa, di come intorno a un bene primario dell’uomo che è quello di trovare un tetto sotto il quale vivere c’è chi specula, fa denaro, sfregia e passa sulle vite degli altri. In questa storia intrecciata tra San Paolo, l’Amazzonia e la nostra Palermo ci sono tante verosimiglianze”. Queste le parole dell’assessore all’Innovazione digitale, all’Abitare sociale e alle Politiche giovanili del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, intervenuto in occasione della presentazione del libro ‘Cemento e sangue’ di Carlo Calabrò. Ultima Ora / IPA
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Calabrò presenta ‘Cemento e Sangue’ “Romanzo noir deve avere anima politica”
PALERMO Ultima Ora / IPA – “Il silenzio su certe dinamiche sociali rappresenta una scelta, cioè accettare quello che non va e non protestare. Questo aiuta chi vuole approfittare della gente”. Queste le parole ddi Carlo Calabrò, autore del libro ‘Cemento e sangue’ presentato presso la libreria ‘Modusvivendi’ di Palermo. “È importante che un romanzo noir abbia un’anima politica – sottolinea l’autore – , che racconti un pezzo di società e che aiuti a pensare proprio partendo dal marcio, dal brutto e dal difficile come si può invece avere una speranza di costruirla in maniera migliore”.Ultima Ora / IPA
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Centrosinistra, Renzi”Non basta parlare male di Meloni, servono idee per futuro”
MILANO Ultima Ora / IPA- “Credo che sia il momento per il centrosinistra non solo di parlare male della Meloni. Quello lo facciamo già. ma anche soprattutto di raccontare le idee per il futuro”. Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi, a margine della presentazione del suo libro presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. “Penso che si debba ripartire da scuola, sanità e sicurezza. Questo vuol dire la quattordicesima ai professori, agli insegnanti, alle forze dell’ordine e rivoluzionare il sistema degli anticipi delle partite Iva. Chi ha una partita Iva prima paga e poi forse incassa e questo non è giusto. Ci sono delle risposte concrete e spero se ne possa parlare, mentre nel frattempo il governo dimostra tutta la sua difficoltà e debolezza”, ha aggiunto.
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Precipita bombardiere russo, 6 morti
Un bombardiere strategico russo Tu-95 si è schiantato durante un volo di addestramento nella regione dell’Amur, nell’estremo oriente della Russia.
Sei membri dell’equipaggio sono morti e un settimo è gravemente ferito.
Lo riferisce il ministero della Difesa, citato dalla Tass. L’aereo volava senza armamenti. -
Usa: “Attore straniero” dietro Fairford
Dietro l’incidente nel weekend vicino alla base aerea di Fairford, nel Regno Unito, utilizzata dagli Stati Uniti, vi sarebbe il coinvolgimento di un “attore straniero”. Lo afferma il Segretario di Stato Usa, Rubio.
“Quello che potrebbe essere accaduto è una situazione molto seria”, ha detto in un’intervista a Fox News. E “voglio ringraziare il Regno Unito per la cooperazione e l’aiuto. Nei prossimi giorni emergeranno molte altre notizie su questa vicenda”, ha aggiunto.
Domenica sono state fermate 5 persone. -
IA, Trump vede big della Silicon Valley
Trump partecipa a un vertice operativo sul futuro dell’Intelligenza artificiale, riunendo principali leader del settore tecnologico.
Presenti all’incontro i vertici della Silicon Valley, tra cui Jensen Huang (Nvidia), Mark Zuckerberg (Meta) e Dario Amodei (Anthropic). Al centro del confronto figurano le strategie di sviluppo per la sicurezza dei modelli, la sovranità tecnologica e la crescita delle infrastrutture energetiche per i data center. -
Tensioni Russia-Nato: Mosca si dice “pronta a difendere Kaliningrad”, l’Alleanza Atlantica “condanna le minacce”
BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Siamo profondamente preoccupati dalle dichiarazioni e dalle azioni provocatorie della leadership dell’Alleanza Atlantica e degli Stati membri della Nato nei confronti della regione di Kaliningrad, parte integrante della Federazione Russa. Osserviamo un’impennata senza precedenti dell’attività militare dell’Alleanza lungo i nostri confini occidentali. Le iniziative volte a contenere la presunta ‘minaccia russa’ si stanno espandendo, con esercitazioni su larga scala che simulano operazioni offensive”. Inizia così la lettera inviata da Mosca, attraverso l’ambasciata russa in Belgio, all’Alleanza atlantica.
“Abbiamo avvertito che la suddetta condotta sconsiderata e irresponsabile aumenta notevolmente i rischi di un conflitto armato diretto con il nostro Paese. Abbiamo sottolineato che la Russia possiede i mezzi necessari per respingere qualsiasi potenziale aggressione ed è pronta a schierare tutto il suo arsenale per difendere il proprio territorio qualora i Paesi Nato tentino di isolare la regione di Kaliningrad dal resto del nostro Paese”, prosegue la missiva. “Abbiamo invitato gli Stati membri del blocco ad astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che possano inasprire la situazione, al fine di prevenire uno scontro su vasta scala”, conclude la lettera.
L’ambasciata russa a Bruxelles sovrintende alle relazioni diplomatiche con la Nato. Dal canto suo l’Alleanza, nel confermare la ricezione della missiva, ha “respinto con fermezza” le dichiarazioni russe. La portavoce della Nato, Allison Hart, ha dichiarato che nessuna delle attività o esercitazioni dell’Alleanza rappresenta una minaccia per Mosca e ha ribadito la natura difensiva dell’Alelanza atlantica.
LAVROV “EUROPA CONDUCE GUERRA CONTRO LA RUSSIA”
“I paesi europei stanno conducendo una guerra contro la Russia, non c’è dubbio”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, a margine del Valdai International Discussion Club. “Beh, se ammettete che ci stanno sparando addosso con le loro armi e noi le abbattiamo, chiamatelo come volete. Ma non ho dubbi che questa sia una guerra che l’Europa sta conducendo contro di noi. Ne parliamo da molto tempo”, ha detto Lavrov citato dall’agenzia russa Tass.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Regeni, Gasparri “Tajani avanti con coraggio, chi lo critica è incommentabile”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Tajani è quello che ha riportato Zaki che era prigioniero in Egitto, è quello che sta trattando altri casi in Egitto con capacità e pazienza diplomatica, è quello che porta avanti una richiesta di verità forte anche in Egitto con le autorità egiziane. Ora c’è stata una sentenza che mi pare risolva parzialmente il problema perché non ha dato una risposta completa e Tajani ha affermato che noi dobbiamo continuare a cercare la verità e anche chiederla alle istituzioni egiziane con coraggio portando anche a casa persone che sono state diciamo colpite da provvedimenti ingiusti o da rischi, come una donna che sta correndo dei rischi in Egitto e Tajani ha sempre perseguito la via dei risultati e della grande dignità e fermezza nazionale”. Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, a margine dell’iniziativa organizzata da Forza Italia a Napoli, alla Mostra d’Oltremare, in occasione dei 90 anni di Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda su alcune dichiarazioni di Elly Schlein, la quale avrebbe sostenuto che ‘Tajani su questa vicenda avrebbe perso l’occasione per stare zitto’. “Chi lo critica – ha aggiunto Gasparri riferendosi a Elly Schlein – non vale un mignolo di Antonio Tajani, sono personaggi che sono veramente incommentabili, come avrebbe detto Berlusconi probabilmente”.Ultima Ora / IPA
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Ufficiale, Manchester City dichiarato colpevole di aver violato le norme finanziarie della Premier League. Il club annuncia ricorso
LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Manchester City colpevole. Non ci sono più dubbi, è tutto ufficiale: la commissione indipendente della Premier League ha “dichiarato il Manchester City FC colpevole di tutte le accuse relative a gravi violazioni del regolamento finanziario in un periodo di nove stagioni e della maggior parte delle accuse relative alla mancata collaborazione con l’indagine della Lega”. E’ il comunicato della Premier.
“La Commissione indipendente ha riscontrato che tra le stagioni 2009/10 e 2017/18: – Il Manchester City ha stipulato contratti fittizi (che falsificavano il vero accordo tra le parti) con diversi partner commerciali, e si è avvalso di accordi fittizi anche con altri, per gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi. – Il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la reale situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio. – Il Manchester City ha violato in modo significativo i limiti di spesa imposti sia dalla Premier League che dalla Uefa. – Durante l’indagine della Premier League, il Manchester City ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega (tre delle quattro presunte violazioni sono state confermate)”.
“La Commissione indipendente ha riscontrato che il Manchester City ha stipulato accordi commerciali fittizi con diversi sponsor durante il periodo in esame, nell’ambito di un sistema di finanziamento mascherato, in base al quale tali aziende erano tenute a pagare solo una parte dei relativi canoni di sponsorizzazione – prosegue il comunicato della Premier -. La parte restante è stata finanziata da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd (ADUG), proprietaria del club. Nell’ambito del piano, sono stati stipulati ulteriori accordi fittizi, finanziati da ADUG, per consentire al club di registrare spese operative inferiori a quelle effettivamente sostenute, nonché un accordo circolare fittizio con Fordham, un’entità che ha acquistato i diritti d’immagine dei giocatori del club, finanziato da ADUG. È emerso che lo scopo di questi schemi era quello di gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi di oltre 900 milioni di sterline durante il periodo in questione, al fine di apparire in regola con le normative finanziarie. La conseguenza di ciò, come accertato dalla Commissione, è stata che il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la vera situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio”.
“La Commissione ha concluso che ‘con la sua condotta, il club intendeva chiaramente eludere il regolamento della Premier League”. Di conseguenza, il Manchester City non ha rendicontato correttamente le proprie entrate e uscite ai fini del “Regolamento sulla redditività e la sostenibilità della Premier League e del Regolamento Uefa sulle licenze per club e sul fair play finanziario. La Commissione ha constatato che, se tutti gli accordi rilevanti fossero stati correttamente riportati nei bilanci del club, quest’ultimo avrebbe violato i limiti di spesa sia della Lega che della Uefa per un importo considerevole. Inoltre – prosegue la nota -, nel corso dell’indagine quadriennale condotta dalla Premier League, il club ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega. La Commissione ha concluso che il club ha ‘compiuto sforzi concertati per fermare e ostacolare l’indagine della Premier League’”.
Secondo l’ad della Premier League, Richard Masters, la commissione stabilisce che “il club ha sistematicamente violato le regole della Premier League per quasi un decennio e quindi giustifica la decisione della Premier di perseguire questo caso contro il Manchester City”.
“È una responsabilità fondamentale della Premier League garantire che le regole, approvate dagli stessi club, vengano rispettate per tutelare l’integrità della competizione. È di primaria importanza che la Lega rimanga competitiva ed equa per tutti i club e per i tifosi. Prendiamo questo ruolo estremamente sul serio – ha proseguito l’ad Richard Masters -. Questo procedimento disciplinare, e questa decisione, sono i più significativi nella storia della Premier League. Ci sono ancora elementi da definire, tra cui, aspetto fondamentale, la determinazione della sanzione da applicare per queste violazioni. Ora che abbiamo la decisione della Commissione, ci impegniamo a procedere rapidamente con la restante parte del processo, per fornire certezza alla Lega, ai nostri club e ai nostri tifosi”.
La Premier aggiunge spiegando che “ora che le accuse sono state provate, la questione della sanzione sarà affrontata separatamente in un’ulteriore udienza con la Commissione indipendente. In conformità con il regolamento della Premier League, tale udienza rimarrà privata e riservata fino a quando non sarà consentita la pubblicazione dell’esito. Il club ha il diritto di appellarsi alla decisione della Commissione indipendente”.
IL CLUB “PROVE INCONFUTABILI SU NOSTRA INNOCENZA,FAREMO RICORSO”
La batosta è arrivata. La lettera pubblicata qualche giorno fa sul sito del club e scritta dal numero 1 dei Citizens, Khaldoon Al Mubarak, aveva fatto ben sperare i tifosi del Manchester City ma oggi la Premier League ha dichiarato colpevole il club di tutte le accuse mosse sulle presunte violazioni finanziarie. Il club “è al contempo deluso e sorpreso dal parere della Commissione della Premier League pubblicato oggi.
Il club respinge le accuse mosse dalla Premier League e dispone di un ampio corpus di prove inconfutabili a sostegno della propria posizione in merito alla vicenda. Il club agirà pertanto con determinazione e, ove necessario, in modo proattivo in tutte le sedi normative e legali competenti – informa in una nota la società -. Il procedimento della Premier League è ancora in corso e presenta aspetti significativi non ancora definiti. Il Manchester City intende ora avvalersi delle possibilità di ricorso a sua disposizione, ritenendo che il parere contenga evidenti errori sostanziali – di diritto, di principio e di fatto – e che sia privo di fondamento giuridico”.
“Per otto anni, il club ha rispettato scrupolosamente il regolare svolgimento del procedimento, confidando nel fatto che il Consiglio e la dirigenza della Premier League agissero come un organo di controllo indipendente, imparziale ed equo, libero da influenze di parte. Il club è ovviamente limitato nelle dichiarazioni che può rilasciare finché non saranno conclusi tutti i procedimenti in corso e futuri”, conclude il Manchester City.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Industria, a luglio i ricavi salgono dell’1,7%
ROMA Ultima Ora / IPA – A luglio il fatturato dell’industria italiana cresce dell’1,7% su giugno in valore e dello 0,6% in volume, come rileva l’Istat. A spingere è soprattutto l’estero, dove salgono sia gli importi sia le quantità, mentre sul mercato interno i volumi venduti cedono leggermente. Più contenuto l’andamento dei servizi: flette il commercio all’ingrosso, mentre gli altri settori si espandono. Su base annua i ricavi dell’industria segnano quasi il 5% in valore, ma le quantità calano; a sostenere i valori è l’energia, con un balzo oltre il 26%. Tra i comparti principali si distinguono i beni strumentali, mentre quelli di consumo e intermedi avanzano più modestamente. Sul fronte dei servizi, il confronto annuo vede ricavi in crescita e volumi sostanzialmente stabili. Lo stesso schema, infine, nel trimestre maggio-luglio: importi in salita, quantità in discesa.
sat/azn -
120 anni Cgil. Landini “Dare centralità alla persona per governare il cambiamento”
MILANO Ultima Ora / IPA – Salari, precarietà, sicurezza, sanità, scuola e formazione sono i temi messi al centro dalla Cgil, insieme alla necessità di una riforma fiscale che consenta di ridurre la pressione sui lavoratori dipendenti e sui pensionati. «Il lavoro deve essere ben pagato», afferma il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a margine delle iniziative per i 120 anni della Confederazione a Milano.
«C’è poi il problema di superare la precarietà: i giovani devono poter rimanere nel nostro Paese e le persone devono poter utilizzare la propria intelligenza e le proprie competenze», sottolinea il segretario. Un quadro che, nella sua analisi, si lega direttamente anche alla sicurezza sul lavoro. «Bisogna smetterla di morire sul lavoro», afferma, indicando nella diffusione di appalti e subappalti uno degli elementi sui quali intervenire. «C’è da ridurre la tassazione sul lavoro dipendente, sui pensionati ed è il momento di tassare davvero i profitti e la rendita finanziaria», sostiene il segretario, secondo cui è necessario intervenire dove si concentrano le risorse per finanziare gli investimenti.
Sul caro carburanti la posizione è altrettanto netta. Il sindacato considera positivamente l’ipotesi di un intervento sui prezzi, ma lo ritiene insufficiente se limitato nel tempo. «Bisogna andare a una riduzione strutturale del costo della benzina, del gasolio e del gas», ribadisce Landini. Per arrivare a questo risultato, la CGIL chiede di intervenire sugli extraprofitti e sulle accise, puntando anche su una strategia energetica di lungo periodo.
La questione energetica, infatti, viene collegata alla necessità di rafforzare l’autonomia del Paese. «Bisogna investire strutturalmente nelle fonti rinnovabili e creare quelle filiere produttive che oggi noi non abbiamo», sostiene il segretario. L’obiettivo indicato è ridurre la dipendenza dall’estero e intervenire sui costi dell’energia attraverso investimenti strutturali.
Altro capitolo è quello del cosiddetto drenaggio fiscale.
“Stiamo chiedendo da tempo – afferma Landini – e lo chiediamo anche adesso di restituire il drenaggio fiscale”, costato 26 miliardi a lavoratori e a pensionati. “Ci sono studi fatti non solo dal sindacato – prosegue – che indicano che un lavoratore che prende 30mila euro, anche quest’anno se non si interviene paga 1.000 euro di tasse in più che altrimenti non dovrebbe pagare”. Per Landini serve “rivalutare le detrazioni e rivedere gli scaglioni in modo che quando ti aumenta il lordo ti aumenta anche il netto”. “Oggi non sta succedendo così – aggiunge – e quando mi aumenta il lordo sia per le pensioni che per i salari aumentano le tasse che pago. Non è più accettabile questo è il provvedimento che stiamo chiedendo da anni, voglio dire l’abbiamo chiesto a Conte, l’abbiamo chiesto a Draghi, l’abbiamo chiesto a questo governo, nessuno lo sta facendo e questa cosa non è più sopportabile”.
Il tema salariale si intreccia così con quello della
rappresentanza politica. «Bisogna tornare ad ascoltare le persone e risolvere i problemi che le persone hanno», sostiene.
Tra questi problemi vengono indicati il costo della vita, l’accesso alla sanità, la sicurezza sociale e, ancora una volta, la precarietà. «La gente se ne va perchè qui c’è precarietà, ci sono salari bassi, c’è sfruttamento», afferma il segretario, collegando il fenomeno dell’emigrazione giovanile alle condizioni del mercato del lavoro.
Particolare attenzione viene dedicata al sistema degli appalti e dei subappalti, anche alla luce degli incidenti mortali sul lavoro. «Quando un ragazzo di 22 anni muore in un subappalto, deve essere chiaro che ormai questo modello di fare impresa è un modello che uccide», afferma. La richiesta è quindi quella di intervenire sulle regole che governano gli appalti, anche per evitare forme di concorrenza basate sulla riduzione dei costi a scapito delle condizioni di lavoro.
Il sindacato lega queste rivendicazioni anche alla mobilitazione annunciata per il 17 ottobre a Roma, insieme a numerose associazioni. Al centro della manifestazione, spiega il segretario, ci saranno «aumentare i salari, ridurre la precarietà, investire nella sanità e nella scuola» e realizzare una riforma fiscale.
Poi precisa: “faccio sindacato e non mi candido alle elezioni. Penso – spiega – che il tema per chi fa politica è che la metà dei cittadini italiani non va più a votare perchè non si sente rappresentata da nessuno”.
Infine, lo sguardo si sposta sull’innovazione e sull’intelligenza artificiale. La CGIL ha scelto di dedicare parte delle celebrazioni per i suoi 120 anni proprio alle trasformazioni del lavoro e alle nuove tecnologie. «La tecnologia non è neutra: dipende da chi la governa, chi la progetta, chi la utilizza e per quali fini», osserva il segretario.
Da qui la richiesta di una maggiore regolazione dei dati e delle nuove tecnologie, in un contesto nel quale, secondo la sua analisi, una parte rilevante delle infrastrutture tecnologiche e delle informazioni è concentrata nelle mani di grandi soggetti privati. L’intelligenza artificiale, dunque, non viene presentata soltanto come una questione tecnologica, ma come una trasformazione destinata a incidere profondamente sul lavoro e sulla società. «C’è bisogno che le persone riprendano la parola e che la politica torni a fare il suo mestiere», conclude il segretario, indicando come obiettivo uno sviluppo tecnologico capace di mantenere «la centralità della persona».
-foto xv1/Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Mosca:a Kaliningrad con intero arsenale
La Russia ha scritto alla Nato per protestare contro la linea “avventurista e irresponsabile”che comprenderebbe esercitazioni volte a simulare “l’isolamento” dell’exclave di Kaliningrad” con “i rischi di uno scontro armato diretto”. La Russia è pronta a ricorrere “all’intero arsenale di armi a sua disposizione” per difendere il proprio territorio.
La Nato ha ricevuto la missiva e ha risposto, denunciando minacce russe. “La Nato è un’Alleanza difensiva e nessuna delle nostre attività è un rischio per alcuna parte della Russia”. -
MAZZOCCHI LAVORA A ESORDIO STAGIONALE
L’avvio di stagione di Pasquale Mazzocchi non è stato affatto semplice, poiché non ha ancora potuto effettuare il suo debutto a causa di qualche problema fisico. Questa lunga sosta di campionato aiuterà sicuramente l’ex esterno del Napoli a raggiungere la migliore forma possibile, in modo tale da farsi trovare pronto in occasione della ripresa di lunedì 12 ottobre, quando gli arancioneroverdi giocheranno a Bergamo contro l’Atalanta.
Inizialmente, però, per Mazzocchi sarà complicato trovare spazio dal 1′, vista la folta concorrenza.
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ISRAEL INDIETRO NELLE GERARCHIE
Franco Israel si trova ancora alle prese con un infortunio alla spalla che lo ha tenuto fuori in questo avvio di stagione. Quando ritornerà a disposizione, però, il portiere difficilmente riuscirà a trovare spazio nello scacchiere di mister Ignazio Abate. L’uruguaiano, infatti, non scende in campo con la squadra granata dall’8 dicembre 2025 contro il Milan; da quel momento in poi è sempre rimasto in panchina.
Nelle gerarchie, dunque, ora Israel potrebbe essere scivolato alle spalle di Perri e Mascardi. Non è da escludere la cessione a gennaio.
Ultima Ora Calcio -
I pm salvano il Bari di De Laurentiis, ritirata la richiesta di fallimento
Ultima Ora – La Procura di Bari ha rinunciato alla richiesta di liquidazione giudiziale della Ssc Bari calcio, avanzata lo scorso luglio a causa della pesante situazione economica della società controllata da Filmauro (che controlla anche il Napoli calcio), gravata da debiti per circa 30 milioni. Nell’ambito di questa vicenda, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis, padre e figlio rispettivamente presidenti di Napoli e Bari, a cui sono contestati i reati di bancarotta fraudolenta e falso in bilancio.
L’impegno finanziario “irrevocabile” deliberato dal cda di Filmauro
Gli inquirenti (l’inchiesta della guardia di finanza è coordinata dal Procuratore Roberto Rossi e dagli aggiunti Ciro Angelillis e Milto De Nozza) hanno rinunciato oggi alla richiesta di liquidazione perché, lo scorso 24 settembre, Filmauro ha presentato un atto unilaterale di “impegno irrevocabile di sostegno finanziario” che, come si legge nell’atto di rinuncia, “recepisce, nella sostanza e nella forma, le condizioni indicate” dalla Procura. L’atto, notano i pm, “trae fondamento in una deliberazione” del cda di Filmauro del 24 settembre 2026, che “riconduce l’impegno alla volontà sociale formatasi nella sede collegiale” e “ne fissa per iscritto misura, termini e modalità”.
“Il sostegno – si legge – non è più affidato a una dichiarazione epistolare, rinnovata di esercizio in esercizio e priva di base deliberativa, ma a un atto dell’organo gestorio della controllante, documentato e munito di data certa”. L’atto di sostegno, “irrevocabile”, fissa anche un importo massimo complessivo di 11,1 milioni, “corrispondente al fabbisogno della gestione corrente quantificato dal budget di tesoreria della stagione 2026/2027, con obbligo di integrazione entro sessanta giorni dall’approvazione del budget 2027/2028 ove il fabbisogno effettivo dovesse risultare eccedente tale importo” e “scandisce le erogazioni secondo scadenze certe”. Ovvero, 2 milioni entro il 31 ottobre 2026 e un milione “entro l’ultimo giorno di ciascun mese da novembre 2026 a giugno 2027, oltre alla tranche di euro 1.100.000 gia’ versata il 30 luglio 2026”.
La Procura: “Soddisfatte le nostre richieste”
L’atto di sostegno finanziario, infine, “qualifica gli apporti come versamenti in conto capitale, non rimborsabili e non fruttiferi, con rinuncia a ogni pretesa restitutoria e all’insinuazione al passivo”. Per la Procura, dunque, “la capienza del soggetto obbligato risulta accertata” e “i creditori della Ssc Bari dispongono oggi di ciò che mancava: una risorsa determinata, a scadenze certe su cui soddisfarsi”.
“È dunque soddisfatto – concludono i pm – il criterio che l’Ufficio aveva posto a fondamento del giudizio, e la continuità aziendale risulta ora presidiata in funzione, e non a spese, della tutela” dei creditori. Se il Tribunale fallimentare dovesse dichiarare l’estinzione del procedimento di liquidazione giudiziale, per il quale si andrà in aula il 10 ottobre, nel penale cadrebbe l’accusa di bancarotta fraudolenta.
Diversa, invece, la situazione che riguarda l’accusa di falso in bilancio, contestata nell’ambito del trasferimento del calciatore Elia Caprile dal Bari al Napoli nell’estate 2023. Secondo la Procura, Caprile non sarebbe stato valutato adeguatamente (2,2 milioni) e questo avrebbe causato un danno per i conti del Bari. Ma, per i pm, le società non avrebbero indicato nel bilancio che l’operazione era infragruppo, cioe’ tra due societa’ controllate dallo stesso soggetto, Filmauro. -
Horner:”Ferrari destinazione ideale”
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La Ferrari ha voluto smentire le speculazioni sul futuro del Team Principal Fred Vasseur confermando che la scuderia italiana ha già preso le sue decisioni e che “ripone piena fiducia nel team principal Vasseur”. Il francese è entrato a far della Ferrari all’inizio della stagione 2023 e durante questo periodo è stato spesso fatto oggetto.
di critiche in merito al suo ruolo.
L’ultima indscrezione è emersa durante il Gp dell’Azeibagian. Chris Horner, in occasione della presentazione del suo libro. ha dichiarato al ‘Times, “che la Ferrari sarebbe stata la sua destinazione ideale”. -
TRAUMA DISTORSIVO PER SAELEMAEKERS
L’infortunio avuto da Matteo Gabbia nel corso dell’avvio di stagione ha evidenziato ulteriormente la necessità di un altro centrale di difesa per mister Ruben Amorim che, visti i tanti impegni, potrebbe trovarsi con gli uomini contati. Per questo motivo la società rossonera starebbe sondando alcune piste da poter percorrere nel mercato invernale.
Si ferma intanto Saelemaekers. Il belga si è fatto male durante l’allenamento e ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia destra. Gli accertamenti hanno escluso, però, possibili lesioni e danni capsulo-legamentosi.
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FRENDRUP TRIPLICA IL SUO VALORE
Morten Frendrup rappresenta uno dei pilastri della squadra rossoblù da ormai diversi anni. In Italia il centrocampista ha avuto una notevole crescita che è certificata dall’interesse manifestato da tanti club nei suoi confronti, ma anche dal suo valore di mercato. Arrivato a Genova per poco meno di 5 milioni di euro, Frendrup ha più che triplicato la sua valutazione poiché in questo momento è di oltre 15 milioni.
Il danese è considerato il rossoblù che ha il maggior valore, davanti ad Alessandro Marcandalli e Johan Vaquez, entrambi a quota 14 milioni.
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