La Russia ha lanciato contro l’Ucraina due missili da crociera ipersonici Zirkn, 174droni e altri velivoli, prendendo di mira principalmente le regioni di Odessa e Kiev: lo ha riferito l’aeronautica militare ucraina.
Neutralizzati 141 bersagli, tre missili e 138droni.
I due missili Zirkn non hanno colpito i loro obiettivi, secondo l’esercito ucraino, che ha aggiunto: non si sa dove siano arrivati.
Notizie dell’Ultima Ora
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Kiev: Mosca ha lanciato 2 iper-missili
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IA e robot in Aeronautica: ‘parla’ siciliano il cane Argo che gestisce le emergenze
Ultima Ora – C’è anche un’azienda siciliana tra quelle chiamate a rappresentare le nuove frontiere dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie per fornire supporto ai militari nella gestione di eventi complessi, come in caso di calamità o di emergenze di tipo chimico o batteriologico.
La società agrigentina Medical Cloud, dell’ingegnere Ivano Midulla, è infatti tra le realtà che partecipano al trentaseiesimo convegno italiano di medicina aeronautica e spaziale che si sta svolgendo al Poe sanitario del III stormo dell’Aeronautica militare di Villafranca di Verona.
Chi è Argo
Durante il convegno è stato presentato “Argo”, un robot quadrupede – fornito dalla siciliana Idea Srl, ma programmato sempre dalla Medical Cloud – dotato di un sistema di IA e che potrà essere utilizzato sempre in contesti di emergenza. La sua funzione sarà quella di ispezionare i luoghi a rischio o in cui sono presenti soggetti potenzialmente infetti: il robot si può muovere in autonomia e trasmettere i dati alla control room, anch’essa progettata dalla società agrigentina, dove i militari dell’Aeronautica possono programmare i necessari interventi in piena sicurezza.
Durante il convegno si è anche svolta un’esercitazione con il nucleo antincendio dell’Aeronautica per monitorare le sessioni di addestramento dei militari in condizioni di stress termico, fisico e psicologico, con acquisizione dei battiti, della temperatura dell’epidermide e della respirazione. “Per noi della Medical Cloud – spiega l’ingegnere Midulla – si tratta di un grande onore e di una grande sfida poter progettare sistemi sempre più avanzati in ambito medicale e di gestione delle emergenze per conto di una istituzione quale è l’Aeronautica militare italiana. Questo perchè sappiamo che ogni miglioria tecnologica, ogni nuova idea, ha come diretta conseguenza il rendere più sicuro il lavoro svolto dai servitori dello Stato, ma che sono impiegate con successo già oggi dalla nostra società in ambito ospedaliero”.
L’azienda ha presentato la propria piattaforma per il monitoraggio medico degli operatori sul campo, che sfrutta un normale smartwatch a cui vengono collegati un innovativo sensore toracico, una bodycam e un sistema di IA per trasferire ai soccorsi la situazione dello scenario in tempo reale. -
Kiev: Mosca ha lanciato 2 iper-missili
10.48
La Russia ha lanciato contro l’Ucraina due missili da crociera ipersonici Zircon, 174droni e altri velivoli, prendendo di mira principalmente le regioni di Odessa e Kiev: lo ha riferito l’aeronautica militare ucraina.
Neutralizzati 141 bersagli, tre missili e 138droni.
I due missili Zircon non hanno colpito i loro obiettivi, secondo l’esercito ucraino, che ha aggiunto: non si sa dove siano arrivati. -
Accordo Usa-Danimarca su Groenlandia
10.14
“Ampio accordo” con Danimarca e Groenlandia che garantisce agli Usa “diritti militari permanenti” sull’isola artica.
Così Trump. “Controlleremo la sua sicurezza”. L’intesa “risponde a tutte le nostre numerose preoccupazioni”.
“Nessun costo per noi”, riferisce il presidente Usa. “E nessun nostro avversario potrà mai stabilire una base o una presenza militare in Groenlandia,né effettuare investimenti sensibili nell’ area,senza nostra esplicita approvazione scritta”.La premier danese Frederiksen: “Vantaggioso per Nato ed Europa”. -
Pakistan, attacco a Polizia: 31 morti
Almeno 31 persone, tra cui 16 agenti di polizia, sono rimaste uccise e oltre 100 ferite in un attentato suicida e a colpi d’arma da fuoco in una sede della Polizia nel Pakistan del Nord.
Partiti ieri, gli scontri continuano, ha riferito all’Afp un funzionario di polizia: “Diversi militanti sono ancora asserragliati nel complesso di Polizia di Kohat”. La struttura funge da quartier generale della Polizia a livello distrettuale e ospita uffici chiave del Dipartimento antiterrorismo pachistano. -
Fondo per lo sviluppo e la coesione, Sicilia prima in Italia per impegni e pagamenti. Schifani “Importante accelerazione”
ROMA Ultima Ora / IPA – Sicilia prima in Italia per pagamenti erogati e spesa programmata nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2021-2027. È quanto emerge dall’analisi dell’ultimo bollettino di monitoraggio. L’Accordo di coesione, sottoscritto con il governo nazionale nel maggio 2024 ma reso operativo sostanzialmente alla fine dello stesso anno, assegna alla Sicilia una dotazione complessiva di quasi 5 miliardi di euro, la più consistente in Italia, destinati a infrastrutture, ambiente, risorse idriche, mobilità, competitività delle imprese e servizi.
I dati ufficiali, al 30 giugno 2026, collocano l’Isola al vertice della graduatoria nazionale, davanti a Campania e Calabria, sia per gli impegni sia per i pagamenti.
“Un risultato – commenta il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – che evidenzia l’efficienza della governance regionale nell’avvio concreto degli investimenti stabiliti. Una accelerazione importante, che si è avvalsa del supporto operativo e metodologico di Cassa depositi e prestiti e dell’ottimo lavoro svolto dagli uffici regionali che con impegno e professionalità stanno trasformando le risorse Fsc in cantieri aperti, opere e servizi reali per i cittadini. L’impatto di questi interventi sul territorio è profondo e tangibile, stiamo dando risposte concrete a carenze strutturali dell’Isola. Continueremo su questa strada con la stessa determinazione per garantire lo sviluppo, l’occupazione e il rilancio economico di tutta la Sicilia”.
Nell’ultima annualità, secondo i dati forniti, è stato registrato un forte cambio di passo nella capacità di spesa e di attuazione da parte della Regione Siciliana, con una decisa accelerazione negli ultimi mesi. Al 30 giugno 2026, gli impegni giuridicamente vincolanti hanno raggiunto la cifra di 749 milioni di euro, registrando un incremento di 43 milioni da aprile a giugno. I pagamenti erogati toccano quota 279 milioni di euro con una crescita di 26 milioni rispetto ad aprile. Ambiti maggiormente attivi ad oggi sono: le infrastrutture, settore trainante dell’attuazione del Fondo, con interventi su viabilità, portualità e mobilità urbana già in fase esecutiva; ambiente e risorse naturali, prima area per valore assoluto, cui è destinata oltre la metà delle risorse complessive, con interventi idrogeologici e idrici che hanno segnato una rapida accelerazione; e, infine, competitività delle imprese, con bandi per turismo e industria già in erogazione che stanno facendo registrare ricadute dirette e positive sul tessuto produttivo e sul sistema economico globale dell’Isola.
Nel corso del primo semestre 2026, inoltre, si è assistito a una crescita esponenziale dei cantieri attivi sul territorio regionale: il valore degli interventi con lavori o forniture in corso è quasi raddoppiato rispetto a gennaio 2026, passando da 526 milioni a 857 milioni di euro per un totale di 155 interventi. I lavori già terminati sono raddoppiati e si attestano a 12. Le stime prevedono il raggiungimento di circa 1 miliardo di euro in impegni entro dicembre 2026.
– Foto Regione Siciliana –
Ultima Ora / IPA. -
Prof accoltellata, ruolo utenti social?
9.33
Aggressione preparata nei dettagli, annunciata sui social con ore di anticipo e messa in atto dopo una “vestizione” nel bagno della scuola. Così i Carabinieri sull’accoltellamento della prof.
Isabella Marsilio, 66 anni, ieri mattina in un istituto a Roma.
L’aggressore, alunno della terza media, non è imputabile perché 13enne. Prima di entrare in classe ha pubblicato su Telegram un messaggio col conto alla rovescia della diretta. E’ ora caccia agli utenti del canale social e si cerca di capire il loro eventuale ruolo. -
Pakistan, attacco a Polizia: 31 morti
8.52
Almeno 31 persone, tra cui 16 agenti di polizia, sono rimaste uccise e oltre 100 ferite in un attentato suicida e a colpi d’arma da fuoco in una sede della Polizia nel Pakistan del Nord.
Partiti ieri, gli scontri continuano, ha riferito all’Afp un funzionario di polizia: “Diversi militanti sono ancora asserragliati nel complesso di Polizia di Kohat”. La struttura funge da quartier generale della Polizia a livello distrettuale e ospita uffici chiave del Dipartimento antiterrorismo pachistano. -
Addio a Sandro Mazzola “bandiera” Inter
8.00
E’ morto a 83 anni Sandro Mazzola, storico giocatore nerazzurro. Lo ha annunciato l’Inter in un comunicato.”E’ stato uno dei più grandi calciatori della storia. Non solo di quella nerazzurra”, si legge nella lunga nota del club, in cui ha militato dal 1961 al 1977: 570partite, 162 gol e 4 scudetti. Con la Nazionale campione europeo nel 1968 e vicecampione del mondo nel 1970.
Centrocampista e attaccante, Mazzola era ‘figlio d’arte’: aveva appena 6 anni quando suo padre Valentino morì nell’incidente a Superga, con il Torino. -
Trump insiste:”Parliamo con gli Houthi”
Donald Trump torna a ripetere che c’è un canale di comunicazione aperto con i ribelli yemeniti Houthi.
“Stiamo parlando anche con gli Houthi e vorrebbero vedere se possiamo concludere un accordo”, dice il presidente in un’intervista a Newsnation.
I ribelli yemeniti hanno finora smentito qualsiasi contatto con gli Stati Uniti. -
Addio a Sandro Mazzola, bandiera della Grande Inter e della Nazionale
ROMA Ultima Ora / IPA – Calcio italiano in lutto. E’ morto a Milano, all’età di 83 anni, Sandro Mazzola, bandiera della Grande Inter di Helenio Herrera e della Nazionale, con cui è stato campione d’Europa nel 1968 e vice-campione del mondo nel 1970. Considerato uno dei migliori calciatori italiani della storia, Mazzola, centrocampista di ruolo e figlio di Valentino, morto con il grande Torino nella tragedia di Superga, è stato inserito per nove volte tra i candidati alla vittoria del Pallone d’oro, arrivando a ricoprire nel 1971 la seconda posizione, subito dietro a Johan Cruijff. A livello individuale si laureò miglior marcatore nella Coppa dei Campioni 1963-1964 e nel campionato italiano nel 1965. Nel 2014 è entrato nella Hall of fame del calcio italiano e nel 2022 in quella dell’Inter. Mazzola, nato a Torino l’8 novembre 1942, ha legato il proprio nome proprio al club nerazzurro, per cui ha giocato dal 1961 al 1977 ben 570 partite, segnando 162 reti e vincendo 4 campionati nazionali, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali, capitano per 7 stagioni (dal 1970 al 1977) succedendo a Mario Corso. Con la Nazionale, dal 1963 al 1974, ha disputato il vittorioso campionato d’Europa 1968, primo successo dell’Italia nella competizione. Ha partecipato a tre edizioni dei Mondiali (Inghilterra 1966, Messico 1970 e Germania Ovest 1974). Celebre fu la rivalità con Gianni Rivera, giocatore simbolo del Milan e suo antagonista per un posto da titolare in azzurro, sebbene tra i due ci sia sempre stato un rapporto di stima reciproca. Terminata la carriera agonistica, Mazzola ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali nel club nerazzurro, ultimo dei quali direttore sportivo dal 1995 al 1999. E’ stato dirigente anche nel Genoa e nel Torino ed ha anche svolto il ruolo di commentatore tecnico e opinionista per Rai Sport, comparendo in varie trasmissioni.
– Foto Image –
Ultima Ora / IPA. -
AQUILANI: “ABBIAMO INCISO POCO”
“Abbiamo fatto una buona partita. Magari abbiamo iniziato così così, però poi abbiamo fatto molto bene. Possiamo recriminare il fatto di aver inciso poco dopo aver portato palla in area in maniera pulita. Dobbiamo aumentare la nostra cattiveria nel voler fare gol. Gli episodi determinano le partite, poi diventa tutto più difficile”. Lo dichiara Alberto Aquilani in seguito alla sconfitta contro il Monza.
“Non ho visto una squadra spenta, ma un gruppo che ha fatto la partita. Ma purtroppo è mancato il guizzo”, sottolinea il tecnico neroverde.
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Russia, Putin “Con la crescita della Nato aumentano le minacce nei confronti di Mosca”
MOSCA (RUSSIA) Ultima Ora / IPA – “Il potere in Ucraina è stato usurpato da un piccolo gruppo di appropriatori e funzionari corrotti che hanno bisogno della guerra per rimanere al potere senza elezioni e continuare a creare le condizioni per derubare il proprio popolo, riempiendosi le tasche con il denaro degli sponsor, anche quelli europei”. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, intervenendo a una riunione della Commissione militare-industriale, secondo quanto riferisce l’agenzia russa Tass. Putin ha quindi accusato la leadership di Kiev di utilizzare il conflitto per mantenere il potere e beneficiare dei finanziamenti provenienti dall’estero.
“Le minacce esterne alla Russia continuano a crescere. La Nato cresce, si espande ed è già entrata in altre regioni del mondo. Alcuni leader europei dichiarano apertamente che si stanno preparando alla guerra con la Russia”, ha aggiunto Putin. Secondo il presidente russo, dunque, “l’espansione dell’Alleanza atlantica rappresenta uno dei fattori alla base dell’aumento delle minacce esterne nei confronti di Mosca”.
Il nuovo programma statale russo per gli armamenti tiene conto dell’evoluzione della situazione internazionale, dell’esperienza maturata durante quella che Mosca definisce la “operazione militare speciale” in Ucraina e delle tendenze globali nello sviluppo delle tecnologie militari. Le principali direttrici del nuovo programma statale per gli armamenti sono state definite tenendo conto dello sviluppo della situazione globale e dell’esperienza dell’operazione militare speciale, così come delle tendenze globali nello sviluppo delle tecnologie militari”, ha affermato Putin.
Il presidente russo ha aggiunto che esercito e apparati di sicurezza dovranno essere in grado di “rispondere rapidamente ed efficacemente a potenziali minacce esterne”. “Diventeranno la base per lo sviluppo e la produzione su larga scala di armi e attrezzature moderne per equipaggiare il nostro esercito e le altre agenzie di sicurezza e di contrasto”, ha concluso Putin.
La triade nucleare resta una priorità nel nuovo programma statale russo per gli armamenti e rappresenta, secondo Vladimir Putin, una garanzia per la sovranità della Russia e per l’equilibrio delle forze a livello globale. “Tra le priorità assolute, come in precedenza, c’è il rafforzamento della triade nucleare, che resta una garanzia della sovranità del nostro Paese e svolge un ruolo chiave nel mantenimento dell’equilibrio delle forze nel mondo”, ha affermato Putin.
“La leadership ucraina non ha fretta di tenere le elezioni, come è noto, e sta anche cercando di interferire con noi”, ha concluso.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Primo successo in campionato per il Monza, Sassuolo battuto 2-1
MONZA Ultima Ora / IPA – Proprio alla vigilia della sosta, arriva la prima vittoria in campionato per il Monza, un successo pesantissimo che rinsalda la già traballante panchina di Ivan Juric. Pochi giorni dopo aver sconfitto la Juventus per 3-2, il Sassuolo va ko col punteggio di 2-1 all’U-Power Stadium in virtù della doppietta di bomber Varela. Juric cambia portiere, il terzo in cinque giornate, per blindare una difesa troppo fragile: undici gol incassati nonostante soli 17 tiri subiti. C’è dunque l’ex comasco Tòrnqvist tra i pali, che viene subito sollecitato da Berardi e Thorstvedt rispondendo presente. Il Monza approccia comunque meglio la gara, con lo scatenato Robinson e le sovrapposizioni dei braccetti difensivi, ma è poco efficace: Cutrone non riesce a servire Varela, poche emozioni per i biancorossi nonostante l’ottimo Birindelli. Il Sassuolo, di contro, si perde nel possesso palla e sbatte sulla difesa rivale: inevitabile, dunque, lo 0-0 al riposo. Nella ripresa il Monza si rende subito pericoloso e, al 51′, passa: incornata di Varela e papera di Muric, che fa passare un pallone prendibilissimo per l’1-0 brianzolo. La rete e il triplice cambio di Juric, che sostituisce lo spento Cutrone, svoltano la gara e propiziano il bis: Esposito stende Mota, Varela non sbaglia dal dischetto e sale a quota 4 gol in Serie A (63′). Sono sei le reti del portoghese, nelle cinque presenze stagionali, e Juric sorride. I suoi sono infatti in pieno controllo della gara, anche se il Sassuolo passa al 4-2-3-1 e spinge a caccia della rete. Tòrnqvist salva ancora su Dominguez, ma non può nulla all’88’: punizione magistrale dell’ex juventino Adzic, ecco il 2-1 che riapre i giochi. I neroverdi lanciano l’assalto e sfiorano il clamoroso pari nel recupero con Bowie, ma vanno ko. U-Power Stadium stregato per Aquilani, che qui perse la finale-promozione alla guida del Catanzaro ed esce battuto 2-1, fermandosi così a 7 punti. Pesano i cambi tardivi e l’esclusione di Adzic dall’undici titolare, mentre esulta Juric: il suo Monza, trascinato da Varela, sale a quota 4. – Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Primo successo in campionato per il Monza, Sassuolo battuto 2-1
MONZA Ultima Ora / IPA – Proprio alla vigilia della sosta, arriva la prima vittoria in campionato per il Monza, un successo pesantissimo che rinsalda la già traballante panchina di Ivan Juric. Pochi giorni dopo aver sconfitto la Juventus per 3-2, il Sassuolo va ko col punteggio di 2-1 all’U-Power Stadium in virtù della doppietta di bomber Varela. Juric cambia portiere, il terzo in cinque giornate, per blindare una difesa troppo fragile: undici gol incassati nonostante soli 17 tiri subiti. C’è dunque l’ex comasco Tòrnqvist tra i pali, che viene subito sollecitato da Berardi e Thorstvedt rispondendo presente. Il Monza approccia comunque meglio la gara, con lo scatenato Robinson e le sovrapposizioni dei braccetti difensivi, ma è poco efficace: Cutrone non riesce a servire Varela, poche emozioni per i biancorossi nonostante l’ottimo Birindelli. Il Sassuolo, di contro, si perde nel possesso palla e sbatte sulla difesa rivale: inevitabile, dunque, lo 0-0 al riposo. Nella ripresa il Monza si rende subito pericoloso e, al 51′, passa: incornata di Varela e papera di Muric, che fa passare un pallone prendibilissimo per l’1-0 brianzolo. La rete e il triplice cambio di Juric, che sostituisce lo spento Cutrone, svoltano la gara e propiziano il bis: Esposito stende Mota, Varela non sbaglia dal dischetto e sale a quota 4 gol in Serie A (63′). Sono sei le reti del portoghese, nelle cinque presenze stagionali, e Juric sorride. I suoi sono infatti in pieno controllo della gara, anche se il Sassuolo passa al 4-2-3-1 e spinge a caccia della rete. Tòrnqvist salva ancora su Dominguez, ma non può nulla all’88’: punizione magistrale dell’ex juventino Adzic, ecco il 2-1 che riapre i giochi. I neroverdi lanciano l’assalto e sfiorano il clamoroso pari nel recupero con Bowie, ma vanno ko. U-Power Stadium stregato per Aquilani, che qui perse la finale-promozione alla guida del Catanzaro ed esce battuto 2-1, fermandosi così a 7 punti. Pesano i cambi tardivi e l’esclusione di Adzic dall’undici titolare, mentre esulta Juric: il suo Monza, trascinato da Varela, sale a quota 4. – Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Trump bandisce dalla Casa Bianca la Cnn, MsNow e Politico
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Sono orgoglioso di annunciare che, con effetto immediato, sto vietando l’accesso alla Casa Bianca a CNN, MSNOW (che di recente ha cambiato nome da MSNBC a causa della mancanza di ascolti e credibilità!) e Politico“. Lo scrive Donald Trump in un messaggio pubblicato su Truth Social, nel quale accusa le tre testate di diffondere “costantemente fake news”.
“I destinatari di un abbonamento illegale e ridicolo da 8 milioni di dollari, un record assoluto, direttamente dal governo degli Stati Uniti, sotto Crooked Joe Biden, al fine di tenerli ‘in vita’. Sembra corruzione”, scrive Trump riferendosi a Politico. “Gli organi di informazione non dovrebbero poter costantemente scrivere o riportare finzioni e bugie quando si occupano del presidente degli Stati Uniti, dell’amministrazione Trump o degli Stati Uniti d’America”, aggiunge.
“Altri organi di informazione Fake News seguiranno. Grazie per la vostra attenzione a questa questione!”, conclude Trump.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Duma russa, elezioni da oggi a domenica
La Russia al voto per il nuovo Parlamento. Le elezioni si tengono da oggi a domenica sia ai seggi sia attraverso il voto elettronico.
Il presidente russo Vladimir Putin ha votato online nelle elezioni per il rinnovo della Duma, la Camera bassa del Parlamento.
Lo ha reso noto la televisione di Stato della Russia che ha mostrato le immagini del momento in cui il capo del Cremlino, al computer alla sua scrivania, esprime le sue preferenze. L’esito del voto appare scontato. -
Trump vieta Casa Bianca a Cnn, Politico
Trump vieta Casa Bianca a Cnn, Politico
Donald Trump ha annunciato di aver
bandito dalla Casa Bianca “con effetto
immediato” Cnn, Politico e MsNow.Il presidente statunitense motiva il
bando per “la loro costante diffusione
di fake news”. In passato aveva già
vietato l’accesso della Associated
Press allo Studio Ovale.Trump da tempo mostra insofferenza
verso la copertura mediatica che
ritiene sfavorevole. Oltre ad avere
intrapreso azioni legali contro diverse
testate giornalistiche, si è spesso
scagliato contro singoli reporter. -
Kursk, drone su centrale nucleare russa
Un drone ha colpito la torre di raffreddamento di un reattore della centrale nucleare di Kursk, in Russia.
A riferirlo è l’Aiea, Agenzia internazionale per l’energia atomica. L’unità era in funzione al momento dell’impatto ma il suo regime operativo non è variato e non si è sviluppato un incendio.
Il direttore generale dell’Agenzia, Grossi, ribadisce che “tutti gli attacchi contro gli impianti nucleari sono inaccettabili”. -
Ue: altri 3,3 mld aiuti militari a Kiev
“Ho parlato al telefono con il presidente Zelensky. La Russia sta attaccando senza tregua Kiev. Siamo al loro fianco. Erogheremo altri 3,3 miliardi di euro all’Ucraina, per l’acquisto di missili e droni”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
“La settimana scorsa abbiamo approvato un finanziamento dell’Ue per i sistemi Patriot attraverso il nostro prestito a sostegno dell’Ucraina. Ma è chiaro che occorre fare di più”, ha detto. -
Portofino Talks, energia e industria al centro della prima giornata
PORTOFINO (GENOVA) Ultima Ora / IPA – Lo choc energetico e le conseguenze sulla competitività del sistema produttivo italiano, il rischio di una nuova spinta inflazionistica, il futuro dell’industria e dell’ex Ilva, ma anche nucleare e rinnovabili. È stata l’energia il grande filo rosso della prima giornata della seconda edizione dei Portofino Talks, l’evento organizzato da Philia Associates che ha portato nella perla del Tigullio rappresentanti del Governo e delle istituzioni, imprenditori e vertici delle principali aziende italiane.
A lanciare l’allarme più netto è stato il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, intervenuto in video collegamento da Dublino durante i lavori dell’Ecofin. “Lo choc energetico sta diventando un’emergenza economica”, ha dichiarato Giorgetti, sottolineando come l’aumento dei prezzi dei carburanti abbia già iniziato a pesare sulle famiglie e sia destinato, in prospettiva, a riflettersi anche sulle bollette di cittadini e imprese. Una situazione particolarmente delicata per un Paese come l’Italia, nel quale la manifattura continua ad avere un peso determinante. “Non possiamo dimenticare che siamo un Paese manifatturiero e trasformatore, dove l’industria conta ancora molto e serve tanta energia, come in Germania. È un grave problema di competitività ed è un’emergenza economica”, ha spiegato il ministro. A pesare è anche l’incertezza dello scenario internazionale.
“Se le guerre in Ucraina e Medio Oriente continueranno, l’inflazione è inesorabilmente destinata ad aumentare”, ha avvertito Giorgetti, richiamando anche le conseguenze dell’incremento dell’onere sul debito e la necessità di una riflessione sulla politica dei tassi. Sul fronte europeo, il ministro ha ricordato che il Governo ha già chiesto a Bruxelles di poter utilizzare la deroga al Patto con riferimento alle spese energetiche: “L’ammontare massimo che ci spetta è dello 0,6%. Credo che la Commissione sarà aperta a concederci questo spazio”.
L’energia ha attraversato numerosi appuntamenti della giornata, mettendo a confronto politica e industria. La deputata genovese Ilaria Cavo, vicepresidente della Commissione Attività produttive e relatrice della legge sul nucleare, è intervenuta nel panel dedicato a “L’energia del Paese”, mentre sul futuro del mix energetico italiano si sono confrontati Riccardo Toto, direttore generale di Renexia, Fabrizio Fabbri, amministratore delegato di Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare, e Marco Realfonzo, amministratore delegato e Cco di Optima Italia. A completare il quadro l’intervento dell’amministratore delegato di Terna Pasqualino Monti. Tra i protagonisti della prima giornata anche Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, e Antonio Gozzi, presidente di Federacciai e vicepresidente nazionale di Confindustria, che dal palco di Portofino ha legato il tema della competitività a quello della certezza delle regole per chi fa impresa.
Gozzi ha puntato il dito in particolare contro l’ordinanza del Tribunale di Milano sull’ex Ilva: “Lavora contro gli interessi dell’economia e dell’industria. Se un’impresa rispetta i limiti stabiliti dall’Autorizzazione integrata ambientale e un giudice dice che non sono comunque sufficienti, senza indicare quale limite debba essere rispettato, questo non è un Paese di diritto”. “Le imprese hanno bisogno di regole certe, che naturalmente devono essere rispettate, ma non possono cambiare ogni cinque minuti”, ha aggiunto Gozzi, confermando che la cordata italiana interessata agli impianti dell’ex Ilva “è ancora unita e sta facendo tutto quello che deve fare”.
Dopo i sopralluoghi a Taranto, lunedì sarà la volta di Cornigliano. Anche per Gozzi, però, uno dei principali ostacoli alla competitività dell’industria italiana resta proprio l’energia: “Costa troppo. In Italia abbiamo costi altissimi e le imprese energivore fanno miracoli per cercare di rimanere competitive nonostante questo svantaggio”. La prima giornata dei Portofino Talks ha allargato lo sguardo anche alle altre grandi sfide per la crescita del Paese.
Sul turismo è intervenuto in collegamento il ministro Gianmarco Mazzi, mentre il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha affrontato il ruolo degli enti locali. Le nuove frontiere dell’economia del mare e dei cieli hanno visto tra i protagonisti Sandro Pappalardo, presidente di Enav e di Ita Airways.
Il programma ha dedicato spazio anche allo sport, con il ministro Andrea Abodi e Giovanni Malagò in collegamento, e alla Pubblica amministrazione con il ministro Paolo Zangrillo, che nell’occasione dei Portofino Talks ha ricordato i risultati raggiunti dal suo Ministero: “Negli ultimi tre anni e mezzo abbiamo fatto 800 mila assunzioni, con quasi il 65% dei nuovi ingressi sotto i 40 anni”.
Tra i temi affrontati anche la sanità con la ligure Ornella Barra (Chairman of the Board of Directors, The Boots Group) insignita del premio di Confartigianato per i risultati ottenuti come imprenditrice di successo “che ama fare e non dire, come insegna l’ingegnosità dei liguri”.
Sanità che è stata affrontata anche dal punto di vista dell’investimento strategico pubblico e privato, con gli interventi, tra gli altri, di Massimiliano Dalla Via, amministratore delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo Protezione, e Andrea Pezzi, amministratore delegato e direttore generale di Poste Assicura.
“Portofino non è soltanto glamour e turismo – ha dichiarato il sindaco di Portofino, Matteo Viacava -. Ospitare momenti di confronto come questo è per noi un’importante occasione di crescita. Ascoltare imprenditori e protagonisti del mondo economico, confrontarsi sui grandi temi nazionali e internazionali, può aiutarci a raccogliere nuove idee e a promuovere ancora meglio il nostro territorio”.
-Foto Ufficio stampa Philia Associates-
Ultima Ora / IPA. -
Robot chirurgici cinesi di ultima generazione arrivati al Policlinico di Milano
ROMA (XINHUA/Ultima Ora) – Al Policlinico di Milano sono arrivati di recente due nuovi sistemi di chirurgia robotica, destinati a essere progressivamente impiegati nella fase di pratica clinica. Questi robot di ultima generazione, provenienti dalla Cina, rappresentano un nuovo modello di cooperazione nel settore tra i due Paesi.
Edge Medical, impresa cinese che ha fornito il robot chirurgico multi-porta al Policlinico, produce diversi modelli di robot del genere. Con sede a Shenzhen, l’azienda vanta una consolidata esperienza nell’innovazione della robotica chirurgica.
Secondo quanto riferito a Xinhua da un responsabile dell’azienda, il sistema offre funzionalità avanzate, tra cui la visione di alta qualità e la fluorescenza intraoperatoria.
Luigi Boni, direttore della Chirurgia Generale e Mininvasiva del Policlinico di Milano, ha spiegato a Xinhua che le nuove piattaforme saranno utilizzate progressivamente nei diversi reparti, tra cui la chirurgia addominale, l’urologia, la ginecologia, la chirurgia toracica e la chirurgia epatica.
“Il loro arrivo consentirà innanzitutto di ampliare la capacità operativa dell’ospedale. La disponibilità di più piattaforme permette di programmare un numero maggiore di interventi robotici, di ridurre i tempi di attesa e di rendere questa tecnologia accessibile a un numero più ampio di pazienti”, ha dichiarato Boni.
Il robot chirurgico costituisce uno strumento di supporto che consente al chirurgo di eseguire procedure mini-invasive con un controllo particolarmente elevato dei movimenti e della visione.
Roni ha spiegato che, durante l’intervento, il sistema traduce i gesti delle mani del chirurgo in movimenti estremamente precisi degli strumenti introdotti nel corpo del paziente attraverso piccole incisioni. Questo permette di operare in spazi ristretti, con una maggiore stabilità e con la possibilità di modulare il gesto chirurgico in modo molto accurato.
Un secondo elemento fondamentale è la visione: grazie al robot, il chirurgo è in grado di osservare il campo operatorio in alta definizione e in tre dimensioni. La tecnologia a fluorescenza può aggiungere ulteriori informazioni, rendendo visibili alcuni dettagli che non sarebbero facilmente identificabili con la sola luce bianca.
La chirurgia robotica sta vivendo una fase di profonda evoluzione. Oggi stanno emergendo nuovi produttori, come Edge Medical, che investono in ricerca, sviluppo e ingegneria avanzata, e che stanno attirando l’attenzione del mercato europeo.
Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano, ha spiegato perchè l’ospedale sia interessato ai prodotti robotici cinesi e alla collaborazione nel settore. “La rapidità con cui alcune aziende cinesi riescono a trasformare un progetto in una tecnologia concreta è certamente significativa. In un settore nel quale l’innovazione procede rapidamente, questa capacità rappresenta un elemento di grande interesse”, ha affermato, aggiungendo che l’introduzione dei sistemi robotici cinesi rappresenta un rapporto di mutua collaborazione.
Stocco ha inoltre sottolineato che il livello tecnologico non è l’unico criterio di valutazione. Prima di adottare una piattaforma è necessario verificarne la sicurezza, l’affidabilità, l’efficacia clinica, la semplicità d’uso, la qualità della manutenzione e la presenza di programmi adeguati di formazione.
Grazie alle competenze nel campo dell’innovazione e dei servizi integrati, Edge Medical sta accelerando la propria espansione internazionale e ha stabilito rapporti di cooperazione con diversi ospedali pubblici in Europa.
Secondo il responsabile di Edge Medical, l’azienda continuerà a rafforzare la collaborazione e gli scambi con le principali istituzioni mediche mondiali, trasformando la tecnologia in un ponte per portare nel mondo un numero crescente di soluzioni cinesi di alta qualità.
L’adozione di robot chirurgici cinesi da parte del Policlinico di Milano rappresenta un risultato positivo della collaborazione tra Cina e Italia nel campo delle apparecchiature mediche. Le future collaborazioni potranno essere approfondite nell’ambito della telechirurgia, dell’integrazione digitale, delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, nonchè della formazione e degli scambi clinici.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua- -
Mattarella “Teatro indispensabile per la nostra civiltà e crescita nostro Paese”
ROMA Ultima Ora / IPA – L’intenzione è quella di “far diventare questo incontro tradizionale”, che divenga “una ricorrente, annuale occasione di incontro con il teatro per sottolinearne la indispensabile, non soltanto preziosa, presenza per la nostra civiltà, per la crescita del nostro Paese”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’incontro al Quirinale per la presentazione del Premio “Le Maschere del Teatro italiano”. Quindi è l’occasione per me per esprimere l’apprezzamento per il premio, per i candidati al premio, per i finalisti, per la giuria che li ha selezionati, e soprattutto per il teatro che interpretano in questo modo così straordinariamente efficace.
mrc/mca2
(Fonte video: Quirinale) -
Terna, Monti “Investimenti sulla rete per sicurezza e costi energia più bassi”
GENOVA Ultima Ora / IPA – Al via da oggi i “Portofino Talks 2026 – Una piazzetta sul mondo”, la manifestazione che riunisce rappresentanti delle istituzioni, dell’economia, delle imprese e dello sport per discutere delle principali sfide del Paese.
A Portofino si alterneranno ministri, amministratori delegati e protagonisti del mondo produttivo, in un confronto dedicato a temi come energia, turismo, trasporti, sanità e sviluppo economico. Tra gli interventi della giornata anche quello di Pasqualino Monti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna che, leggendo e spiegando dal palco le voci della bolletta del moderatore del panel, Andrea Ruggieri, ha posto l’attenzione sul ruolo strategico della rete di trasmissione elettrica per la competitività del Paese. “Per una famiglia tipo il costo della trasmissione elettrica vale circa il 4%. Terna incide per una parte limitata della bolletta, ma ha una responsabilità fondamentale sul funzionamento del sistema elettrico, gestendo la rete di trasmissione dell’energia. Gli investimenti che stiamo facendo sulla rete non servono soltanto a rendere il sistema più sicuro. Creano anche le condizioni perchè, nel tempo, il costo dell’energia possa diminuire. L’Italia – ha concluso Pasqualino Monti – dipende ancora molto dall’estero per il proprio fabbisogno energetico. Comunque, nel breve termine, il gas rimane una fonte indispensabile per la sicurezza del sistema”.
– Foto ufficio stampa Terna –
Ultima Ora / IPA.
