Teun Koopmeiners, complici i tanti infortuni, ha avuto un grande spazio nella squadra bianconera e adesso sta trovando continuità anche con la Nazionale olandese. Il centrocampista, infatti, è stato protagonista del successo ottenuto dagli Orange contro la Serbia in Nations League, siglando la rete del momentaneo 1-0. Ottima prestazione anche da parte di Edon Zhegrova, autore di un assist in Kosovo-Austria.
Francisco Conceiçao viene espulso nella vittoria del Portogallo sulla Norvegia, mentre Nick Woltemade subentra in Grecia-Germania, terminata 0-0.
Ultima Ora Calcio
Notizie dell’Ultima Ora
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KOOPMENERS IN GOL CON LA NAZIONALE
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ESTUPINAN DISTORSIONE AL GINOCCHIO
La squadra rossonera perde Pervis Estupinan per infortunio. L’esterno, finito ko nell’amichevole contro il Giappone, è stato sottoposto a degli accertamenti dai quali è emersa una distorsione del ginocchio con lesione interna. Estupinan, dunque, torna a Milanello per intraprendere il suo percorso di recupero: il forfait contro il Sassuolo appare inevitabile.
Gonçalo Ramos è inarrestabile e mette a referto il suo terzo gol di fila con il Portogallo, nel match contro la Norvegia. 90′ per Strahinja Pavlovic nel ko della Serbia contro l’Olanda.
Ultima Ora Calcio -
TRE UOMINI DA VALUTARE PER BERGAMO
La formazione arancioneroverde tornerà in campo tra una settimana esatta e ad attenderla ci sarà l’insidiosa trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. In vista di questo impegno, fondamentale anche per il futuro di Giovanni Stroppa, lo staff medico del club lagunare dovrà valutare le condizioni di tre giocatori in particolare. Il primo è Armal BellaKotchap, che dovrebbe aver smaltito il problema all’adduttore destro.
Fari puntati anche sul centrocampo, dove sarebbe estremamente importante ritrovare a disposizione Matteo Dagasso e Toma Basic.
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GOGLICHIDZE ATTENTE UN’OCCASIONE
La scorsa estate Saba Goglichidze è arrivato in biancorosso dall’Udinese con la speranza di trovare più spazio, invece, finora il difensore georgiano non è mai sceso in campo. Mister Ivan Juric gli sta preferendo il terzetto formato da Kouadio, Lucchesi e Carboni, che attualmente sembrano essere titolari intoccabili della formazione brianzola.
L’ex centrale dell’Empoli però ha trovato continuità con la Nazionale georgiana disputando tre sfide consecutive dal 1′ in Nations League. Ora, dunque, attende il suo momento anche con la maglia biancorossa.
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CALHANOGLU PRONTO PER Il PARMA
Dopo aver saltato le ultime due partite prima della sosta contro Udinese e Roma e anche la convocazione con la Turchia, Hakan Calhanoglu è pronto a tornare in campo. Il centrocampista ha superato i problemi fisici e dovrebbe essere regolarmente a disposizione per la gara casalinga contro il Parma, in calendario sabato alle 18 al Meazza.
Considerando i tanti impegni ravvicinati che attendono i meneghini nel prossimo mese, mister Cristian Chivu dovrà valutare se schierare il turco titolare contro i ducali o preservarlo per la Champions League.
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La Rai sospende Sigfrido Ranucci per 10 giorni. Il legale “faremo ricorso”
Ultima Ora – La Rai, a quanto si apprende, ha sospeso l’ex conduttore di Report Sigfrido Ranucci per dieci giorni.
Secondo quanto si apprende, alla base della decisione della sospensione di 10 giorni per Sigfrido Ranucci, ci sarebbero alcune contestazioni disciplinari: il contenuto di alcune mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola, una 50ina di ingressi in Rai di Laura Cianfoni e la denigrazione di alcuni colleghi.
La reazione del legale: “Il provvedimento sarà impugnato”
“Proprio mentre il tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare di Sigfrido Ranucci nei confronti del provvedimento di rimozione da Report, la Rai gli comunica una nuova sanzione: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione. Una decisione che interviene a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese, con le quali sono state contestate nel merito e nel metodo le accuse formulate dalla Rai. In attesa della decisione del giudice non commentiamo la coincidenza temporale. Il provvedimento sarà impugnato”. Così, in una nota, l’avvocato Roberto De Vita, legale di Sigfrido Ranucci. -
007 tedeschi:rischi conflitto con Mosca
“Il conflitto in cui ci troviamo con la Russia ha assunto una nuova, pericolosa dimensione:la Germania rischia di finire in un conflitto violento con Mosca”.
Così il capo dei Servizi Jaeger.Gli 007 russi hanno agito “in modo altamente professionale e spietato”, ha avvertito Jaeger, facendo l’esempio del tentato attacco di droni a Lipsia, in Sassonia.
“Il pericolo di attentati contro obiettivi in Germania rimane reale e imminente.Dobbiamo opporci a questo”,ha aggiunto. “La Russia sta conducendo una guerra nell’ombra contro di noi”. -
Mattarella al Teatro Massimo di Palermo, assiste alla proiezione in anteprima del film su Biagio Conte
PALERMO Ultima Ora / IPA – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato al Teatro Massimo di Palermo, dove assisterà alla proiezione in anteprima di ‘Sul cammino di Francesco. La vita di Biagio Conte’: il film verrà trasmesso domenica in prima serata su Rai 1. Ad accogliere il capo dello Stato davanti al Teatro Massimo il presidente della Regione Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e
il prefetto Massimo Mariani.
– foto xd8/Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Cina: area del monte Qiyun offre esoscheletri robotici per le escursioni (3)
HUANGSHAN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un membro del personale spiega a una turista come indossare gli esoscheletri robotici nell’area panoramica del monte Qiyun, nella contea di Xiuning, città di Huangshan, nella provincia orientale cinese dell’Anhui, il 2 ottobre 2026.
Durante le vacanze per la Festa nazionale, l’area panoramica sta offrendo il noleggio di esoscheletri robotici per aiutare i visitatori a fare escursioni con meno fatica. I dispositivi, leggeri e facili da usare, rilevano i movimenti del corpo, fornendo sostegno in salita e ammortizzazione in discesa per proteggere le ginocchia e ridurre l’affaticamento delle gambe. Con l’aumento del numero di escursionisti negli ultimi anni, l’area mette ora a disposizione oltre 20 robot di questo tipo, utilizzando la tecnologia per rendere più intelligente l’esperienza delle escursioni in montagna.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA. -
Cina, tecnologie e patrimonio rivisitato ridefiniscono la Festa nazionale
Dagli spettacoli di droni e dalle attività di robotica alle sfilate con lanterne a forma di pesce, fino alle antiche cittadine sull’acqua. Le tecnologie e il patrimonio culturale stanno creando vivaci esperienze di viaggio in tutta la Cina durante le vacanze per la Festa nazionale. (XINHUA/Ultima Ora)
mec/lcr
(Fonte video: Xinhua) -
Il “rosso Cina” illumina il mondo in occasione della Festa nazionale cinese
Da Dubai e Islamabad a Bruxelles, Madrid e Londra, luoghi simbolo e paesaggi urbani in diversi Paesi sono illuminati di “rosso Cina” per celebrare la Festa nazionale cinese.
Una celebrazione che unisce il mondo. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua) -
KULENOVIC VORREBBE SPAZIO
Prima di questa lunga sosta di campionato, Sandro Kulenovic si era rivelato decisivo per le sorti della formazione granata, mettendo a referto la rete del pareggio contro il Bologna. Ora il giocatore croato spera di trovare maggiore spazio nello scacchiere di mister Ignazio Abate, soprattutto visti i problemi fisici di Duvan Zapata e le difficoltà di Giovanni Simeone.
Gvidas Gineitis è stato schierato nuovamente titolare dalla Lituania, disputando 90′ nella sconfitta per 1-0 subita dai suoi contro l’Azerbaijan in Nations League.
Ultima Ora Calcio -
CORVI VUOLE PRIMO CLEAN SHEET
Calcio
Edoardo Corvi, grazie alle ottime pres tazioni dello scorso anno e all’addio in estate di Zion Suzuki, ha scalato le gerarchie tra i pali gialloblù, diventando il portiere titolare. Nonostante il cambio di allenatore, l’estremo difensore dovrebbe restare il numero uno anche sotto la direzione di Alberto Gilardino, nella quale andrà alla ricerca del primo clean sheet in questo campionato.
Nella scorsa stagione Corvi è stato in grado di mantenere la porta inviolata in ben 7 partite, sulle 17 disputate in Serie A.
Ultima Ora Calcio -
BERNASCONI NEL MIRINO DELLA JUVE
Lorenzo Bernasconi è uno dei tanti giocatori provenienti dal settore giovanile nerazzurro che, dopo un’iniziale gavetta, è riuscito a trovare uno spazio importante in prima squadra. Le prestazioni dell’esterno classe 2003 non passano inosservate, tant’è che alcuni top club di Serie A lo starebbero seguendo con un certo interesse, su tutti la Juventus.
Nel frattempo Lazar Samardzic ha terminato i suoi impegni con la Serbia, disputando 72′ nella sconfitta rimediata in Nations League contro l’Olanda, che si è imposta 2-1.
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VOJVODA TITOLARE CON Il KOSOVO
Mergim Vojvoda si conferma un pilastro del Kosovo. L’esterno della formazione friulana, infatti, è sceso di nuovo in campo con la sua Nazionale, disputando 90′ di solidità e qualità nel match di Nations League pareggiato 1-1 con l’Austria. Vojvoda, dunque, ha terminato i suoi impegni con il Kosovo, raccogliento quattro presenze in altrettante partite.
A questo punto per l’ex laterale del Torino è arrivato il momento di rientrare a Udine, dove si rimetterà a disposizione di Runjaic per preparare la gara proprio contro i granata.
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RE UOMINI DA VALUTARE PER BERGAMO
La formazione arancioneroverde tornerà in campo tra una settimana esatta e ad attenderla ci sarà l’insidiosa trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. In vista di questo impegno, fondamentale anche per il futuro di Giovanni Stroppa, lo staff medico del club lagunare dovrà valutare le condizioni di tre giocatori in particolare. Il primo è Armal BellaKotchap, che dovrebbe aver smaltito il problema all’adduttore destro.
Fari puntati anche sul centrocampo, dove sarebbe estremamente importante ritrovare a disposizione Matteo Dagasso e Toma Basic.
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Istigazione al suicidio, deepfake e condotta antisindacale: a Bari il primo “processo” all…
(AGI) – Un processo pubblico e simbolico per mettere l’intelligenza artificiale sul banco degli imputati e interrogarsi su rischi, responsabilità e opportunità delle nuove tecnologie. E’ l’iniziativa che prenderà il via il 9 ottobre nella Corte d’Appello di Bari, dove per quattro giornate si alterneranno accusa, difesa, testimoni e giuria popolare in un dibattimento dedicato all’impatto dell’Ia sulla vita delle persone. L’iniziativa, definita dagli organizzatori il primo processo pubblico all’Intelligenza Artificiale in Italia, è stata ideata e organizzata dal Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e Bat.
Le quattro accuse contestate all’IA
Il dibattimento affronterà alcuni dei principali interrogativi sollevati dall’impiego di sistemi conversazionali, generativi, predittivi e decisionali. Sul banco degli imputati l’Intelligenza Artificiale, chiamata a rispondere di quattro capi d’accusa: istigazione al suicidio, lesioni colpose, diffamazione attraverso contenuti falsificati e condotta antisindacale algoritmica legata alla sostituzione del lavoratore. Il calendario prevede quattro appuntamenti: il 9, 16 e 23 ottobre e l’udienza finale del 4 novembre, dedicata a requisitoria, arringhe e verdetto.
A guidare l’accusa sarà il procuratore di Bari Roberto Rossi, affiancato da due avvocati di Deloitte Legal, Francesco Carparelli e Valeria Logrillo. La difesa sarà rappresentata da quattro avvocati dello studio Polis avvocati (Michele Laforgia, Andrea Di Comite Domenica Lenato e Mauro Petrarulo). A presiedere il collegio sarà Maria Mitola, presidente della Corte d’Appello di Bari, affiancata da Rosa Calia Di Pinto, presidente di sezione penale, e da Ornella Gozzo, presidente della Seconda sezione penale della Corte d’Appello.
I testimoni previsti per le quattro udienze
Numerosi i testimoni chiamati a portare nel dibattimento competenze e punti di vista differenti. Tra loro Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri; Roberto Bellotti, rettore dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro; Pasquale Casillo, presidente e amministratore delegato di Casillo Partecipazioni; Roberto Catanesi, ordinario di Psicopatologia forense all’Università di Bari; Gaia Costantino, Ceo di Puglia Woman Lead.
Ma ci saranno anche Domenico Favuzzi, presidente e amministratore delegato di Exprivia; Silvia Godelli, ordinaria di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione; Alessandro Laterza, amministratore delegato della casa editrice Laterza; Giovanni Pascuzzi, consigliere di Stato; Gabriele Presti, Head of Strategy, Finance and Procurement di Divella; Benedetta Saponaro, docente di Etica per l’innovazione tecnologica all’Universita’ di Bari; Carolina Velati, segretaria generale NIDIL CGIL Bari e responsabile del dipartimento Politiche giovanili della CGIL Puglia. La giuria popolare sara’ composta da cinque esponenti del mondo dell’innovazione e della comunicazione, mentre ad affiancarli ci saranno alcuni magistrati.
“Portiamo l’Ia nella forma più alta del confronto pubblico”
“Abbiamo voluto portare l’Intelligenza Artificiale dentro la forma più alta e riconoscibile del confronto pubblico: il processo. Per questo abbiamo coinvolto personalità autorevoli della città e giuristi di assoluto rilievo, ricostruendo simbolicamente il rito della Corte d’Assise. Sul banco degli imputati non c’è semplicemente una tecnologia: c’è una trasformazione che investe il lavoro, le relazioni, le decisioni e la responsabilità”, spiega Gianni Sebastiano, ideatore dell’iniziativa e coordinatore del Club delle Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e BAT.
“Il Processo nasce per spostare il confronto sull’Ia dal solo ambito tecnologico a quello civile, sociale ed economico, chiamando la comunità a interrogarsi sul proprio futuro. Non potevamo non inserire un tema di tale spessore nell’ambito delle iniziative di Bari Capitale della Cultura d’Impresa”, spiega Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari e BAT. -
Venezia, le ceneri degli animali potranno riposare accanto ai padroni nei cimiteri: le nuove regole
Ultima Ora – Nei cimiteri di Venezia gli animali d’affezione potranno riposare in un’urna, posizionata accanto ai loro proprietari. Lo prevedono le nuove regole predisposte dal Comune di Venezia. La misura non istituisce sepolture per animali all’interno dei cimiteri, ma stabilisce che un’urna contenente le ceneri degli animali da compagnia possa essere collocata accanto alla sepoltura delle persone. L’urna ha infatti una funzione esclusivamente accessoria e commemorativa rispetto alla sepoltura della persona e non può mai essere collocata nello spazio destinato al feretro, alle ceneri o ai resti umani.
Oggi vengono illustrati i contenuti della disciplina, le modalità di presentazione delle richieste e le diverse soluzioni previste per la collocazione delle urne nei cimiteri comunali, compreso quello lagunare di San Michele.
“Con questa nuova disciplina affrontiamo un tema che riguarda un legame sempre più riconosciuto nella società e che merita di essere accompagnato da regole precise”, dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia, Paolo Romor. “La possibilità di conservare le loro ceneri accanto alla sepoltura della persona consente di dare una risposta a questa sensibilità, mantenendo al tempo stesso ben chiari i principi di tutela, decoro e rispetto degli spazi cimiteriali. È una disciplina voluta dalla nostra amministrazione che mette ordine in una materia nuova, garantendo procedure certe, tracciabilità e soluzioni compatibili con le caratteristiche dei nostri cimiteri”.
Dimensioni, posizionamento e regole per le urne
Per ogni sepoltura è consentita una sola urna, che può contenere le ceneri di un massimo di due animali d’affezione. Sono tre le modalità previste: per le sepolture a terra l’urna può essere sistemata in un apposito vano nella lapide o nel copritomba; per loculi, ossari e cinerari l’urna può essere collocata all’esterno della lastra di chiusura; nelle tombe di famiglia deve trovare posto in uno spazio apposito e distinto. In tutti i casi il gestore dei servizi cimiteriali deve verificarne la compatibilità tecnica, la stabilità e la sicurezza.
Il contenitore deve essere realizzato con materiali resistenti e adatti alla conservazione nel tempo, con dimensioni non superiori a 25 centimetri per lato. Deve inoltre essere fissato in modo stabile e riportare una targhetta con la dicitura “URNA CINERARIA ANIMALE”, il codice identificativo assegnato e, facoltativamente, il nome dell’animale.
Sulla lapide non sono consentite epigrafi dedicate all’animale né fotografie che lo ritraggano da solo, mentre è espressamente ammessa una fotografia della persona sepolta insieme al proprio animale.
Gli animali ammessi
La disciplina riguarda gli animali da compagnia come cani, gatti, conigli domestici, piccoli roditori, uccelli da compagnia, pesci ornamentali, tartarughe e piccoli rettili domestici. Sono invece esclusi gli animali da allevamento o destinati alla produzione alimentare, la fauna selvatica o protetta e gli animali di dimensioni non compatibili con le modalità di collocazione previste.
A presentare la richiesta può essere il concessionario della sepoltura o un altro soggetto che abbia titolo sulla stessa; se il concessionario è deceduto, sono necessari gli assensi degli altri aventi titolo. L’animale deve essere appartenuto al defunto, al concessionario o a uno degli altri soggetti aventi titolo sulla sepoltura. Non è necessario che la persona sepolta abbia espresso in vita la volontà di collocare l’urna dell’animale accanto alla propria tomba: la richiesta può infatti essere presentata anche successivamente.
La nuova disciplina prosegue il percorso avviato dal Comune per aggiornare le regole cimiteriali rispetto a nuove esigenze. Nel 2025 e nel primo semestre del 2026 sono già state adottate disposizioni su altri temi, tra cui l’inumazione di urne biodegradabili, la parificazione dell’unione civile al matrimonio ai fini della legittimazione a disporre delle spoglie del defunto, la procedura per la sepoltura di feti e prodotti abortivi e le cerimonie funebri all’aperto. -
Mancini “Nel 2023 Vialli mi avrebbe detto di non andare, Malagò? Andrà bene”
di Enrico Currò
BOLOGNA Ultima Ora / IPA – “Luca è qui con noi. Sempre”. Ai microfoni di Radio 1 Rai Roberto Mancini non nasconde la commozione. All’indomani della partita di Nations League con la Turchia il ct riceverà a Rimini il Premio Vialli, intitolato al campione scomparso nel gennaio 2023, suo grande amico di una vita, compagno di squadra alla Sampdoria dello scudetto e in Nazionale e poi capodelegazione azzurro all’Europeo vinto nel 2021. Mancini si abbandona a un ricordo emozionato. E risponde senza giri di parole alla domanda su quale consiglio gli avrebbe dato Vialli quando lui nel 2023 si dimise da commissario tecnico: “Mi avrebbe detto di non andare. E oggi sarebbe qui con la Nazionale. Eravamo come fratelli e a un fratello tu parli sempre, a un fratello sicuramente chiedi consigli, soprattutto quando la persona è speciale come Luca”.
Nelle stesse ore in cui Mancini sarà a Rimini, a Roma si deciderà se la Figc di Giovanni Malagò dovrà essere commissariata. Il ct non nasconde il proprio ottimismo sulla prosecuzione della presidenza Malagò: “Mi dispiace che ci sia questa situazione, in un momento così difficile anche per la Nazionale. Sarebbe stato meglio avere un po’ più di tranquillità, però io sono sicuro che le cose andranno bene”.
Intanto i risultati e il gioco dell’Italia cominciano a essere incoraggianti, anche in prospettiva dell’Europeo 2028 e del Mondiale 2030, anche se Mancini invita a concentrarsi sull’orizzonte più immediato: “Noi dobbiamo guardare anche a queste partite, perché sono importanti. Al di là dell’entrare nella fase finale della Nations League, sono importanti per il ranking, per crescere. Sono partite difficili, che soprattutto ai giocatori giovani fanno bene”.
La ricerca dei nuovi Chiellini e Bonucci, cioè dei nuovi difensori all’altezza della scuola italiana ma anche dei nuovi leader del gruppo, secondo il commissario tecnico procede nel migliore dei modi: “I giocatori un po’ più esperti, che hanno fatto gli Europei e altre partite importanti, ci sono. Sicuramente saranno molto utili con i più giovani”. Quanto allo specifico settore difensivo, l’allarme sembra rientrato: “Ci sono altri difensori, che questa volta non sono potuti venire per infortunio, e che potranno essere molto utili in futuro, come Dimarco e Leoni”.
Il nome del non ancora ventenne Leoni, centrale del Liverpool, frenato la scorsa stagione da un serio infortunio al ginocchio sinistro e osservato speciale di Inter e Juventus, richiama due questioni.
La prima è sui necessari miglioramenti della squadra, comunque più avanti del previsto: “Dobbiamo migliorare su tutto, perché abbiamo fatto veramente troppo poche partite. Ci vuole più tempo per migliorare sotto tutto gli aspetti, tattico, tecnico, di squadra. Però abbiamo già fatto un passo in avanti molto grande”.
La seconda questione riguarda la sempre più frequente scelta dei talenti italiani di andare a giocare all’estero, se non trovano spazio nei club della serie A: una tendenza che il ct approva e che trova l’esempio più concreto nella vicenda di Doumbia, centrocampista approdato allo Sporting Lisbona non per ragioni economiche ma per le garanzie tecniche offerte dalla dirigenza della squadra portoghese, che ha puntato su di lui. Per la Nazionale è un bene, anche se il rischio è che, se il trend proseguirà, si impoverisca la serie A: “Il campionato italiano già da un po’ si è impoverito. Per noi è importante il fatto che i nostri giovani vadano all’estero e giochino in campionati anche più faticosi e difficili, tipo la Premier League, e soprattutto che giochino, è importante per i ragazzi. Doumbia è andato in una grande squadra come lo Sporting Lisbona, che fa le coppe”.
Quella con la Turchia sarà proprio la vetrina per alcuni talenti delle nuove generazioni. Si profila l’innesto proprio di Doumbia a centrocampo, con Romano, nel terzetto completato dal rientrante Barella. Nel trio d’attacco, con Scamacca centravanti e Maldini favorito su Cambiaghi per il ruolo di esterno sinistro, Mancini dovrebbe lanciare dall’inizio Vergara, che il ct considera un’ala destra dal notevole potenziale, sfoggiato nell’1-1 di Parigi. In panchina sogna l’ingresso nella ripresa il diciottenne Samuele Inacio.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Taekwondo, Dell’Aquila “LA2028? Presto per pensarci, non farò errore del 2023
ROMA Ultima Ora / IPA – “È troppo presto per pensare a Los Angeles. Sono conscio del sacrificio e del periodo di stress che ho vissuto nel 2023 quando la qualificazione per Parigi mi stava sfuggendo di mano. Non voglio ripetere lo stesso errore, ma pensare gara dopo gara”. Lo ha detto all’Italpress il taekwondoka azzurro, oro a Tokyo 2020, Vito Dell’Aquila a margine dell’incontro del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, con i circa 350 atleti del Centro Sportivo Carabinieri. “Se mi sento un esempio per i più giovani? Un senso di responsabilità c’è, ma cerco di interpretarlo in chiave positiva. Voglio ispirare i giovani atleti a dare il meglio di loro sia con l’esempio dell’allenamento sia con la mentalità. Io e Simone (Alessio, ndr) siamo in una posizione stupenda: siamo la bandiera del taekwondo italiano da tantissimi anni ed è un bell’onore ispirare le nuove generazioni”. E sul suo momento: “Mi sento bene. Vengo dal bronzo a Muju, in Corea, e dall’oro in Polonia, un Open in cui ho gareggiato a -63 kg. Mi sono allenato duramente e i risultati si stanno vedendo. Tra un mese avrò l’Open in Serbia, prima del Grand Prix Final, al quale tengo particolarmente perché mette 100 punti ranking in palio. È un evento che mi piace e spero di fare bene”, ha aggiunto Dell’Aquila.
glb/azn -
“Io sono Giorgia Meloni”, la premier registra la propria voce all’ufficio marchi dell’Ue per proteggersi dai fake
ROMA Ultima Ora / IPA – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha depositato una domanda di registrazione del suo timbro vocale presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale. La richiesta è stata fatta oggi, come risulta dal sito dell’Euipo, con lo scopo di tutelare la propria voce da possibili contraffazione con programmi di intelligenza artificiale. “Io sono Giorgia Meloni” è la frase ripetuta per due volte che, come anticipato da la Repubblica, che viene riportata in un audio sul sito dell’organismo.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Marco Mengoni torna con “Giornate perse”, il nuovo singolo in uscita il 9 ottobre
ROMA Ultima Ora / IPA – Esce venerdì 9 ottobre Giornate perse (Epic Records Italy/Sony Music Italy), il primo singolo del nuovo progetto discografico di Marco Mengoni che sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming e download e in rotazione radiofonica.
Un brano che nasce tra attese, silenzi e pensieri che si affollano, momenti in cui il tempo sembra fermarsi mentre tutto intorno continua a correre. Giornate perse racconta del silenzio che lascia spazio a pensieri che si accavallano, ricordi e domande. È l’attesa del cambiamento, dopo un periodo complesso. Un brano che nasce anche dalla consapevolezza che la propria voce deve essere usata con onestà e come mezzo di comunicazione senza subire influenze o costrizioni dal mondo esterno, senza farsi dettare cosa sia giusto e cosa sbagliato.
Fragilità e consapevolezza convivono così in un brano dal pop sofisticato, caratterizzato da una scrittura intima che fa dialogare Marco con sé stesso e attraversato dalla sensibilità della tradizione cantautorale italiana, con particolare riferimento a Lucio Dalla, da sempre un punto di riferimento per Mengoni; un omaggio al cantautore bolognese, alla sua scrittura e al suo mondo. Giornate perse è scritta da Marco Mengoni e Jacopo Ettorre, con la composizione di Giovanni Pallotti, Vanegas ed Edwyn Roberts, prodotta da Giovanni Pallotti e Marco Mengoni e co-prodotta da Vanegas. Sul piano sonoro, il brano nasce dall’incontro di una dimensione acustica, costruita con strumenti suonati dal vivo, e una produzione che restituisce un suono contemporaneo.
Una scelta che anticipa anche la direzione musicale delle 26 serate di Marco Mengoni Allo Sbagliato, dove l’artista porterà in scena uno show unico, che affonda le radici nel soul e nel blues, interamente suonato dal vivo, senza sequenze, click o altre componenti digitali. Spariscono anche gli in-ear, tutto per annullare qualsiasi barriera con il pubblico, posizionato attorno all’area di esibizione, senza palchi, transenne o altro a dividerlo da Mengoni e gli 11 elementi che lo accompagnano; senza una scaletta precisa, ma tanta improvvisazione e tanto “vivere il momento”, comunicando attraverso la musica stati d’animo e sensazioni nell’istante in cui vengono vissute.
– Foto ufficio stampa Words for You –
Ultima Ora / IPA. -
Djokovic ora sfida Mevdevev
Tokyo Semifinali
Alcaraz (1) b. Munar 57 63 61
Lehecka b. Vacherot 64 62
Semifinale doppio
Krajikec/ Metkic b. Bolelli/Vavassori
75 76
Pechino Semifinali
Medvedev (3) c. Djokovic (6) De Minaur (5) b. Hurkacz 64 32rit.
RANKING ATP Sinner comunque n.1 nonostante lo stop con 11.000 punti davanti a Zverev (9.720) e Alcaraz (5.260).
Italiani: Cobolli (7), Darderi 21, Musetti 25, Arnaldi 28. Berrettini 46.
