Ultima Ora – Parte della Calabria il progetto della Società italiana accessi vascolari (Siav), diventata patrimonio multidisciplinare italiano dopo essere stata riconosciuta ufficialmente dal ministero della Salute. Siav è stata infatti inserita nell’elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie riconosciute dal ministero.
La crescita della Siav, dalla Calabria a una presenza nazionale
“E’ la coronazione di un lavoro imponente e condiviso”, spiega il presidente della Siav, dottor Pietro Maglio. Superata anche la quota di mille soci e professionisti coinvolti nella rete Siav dal nord al sud Italia. Il doppio traguardo certifica così una rapida crescita nel passaggio da una realtà regionale a una presenza nazionale.
“Superare la frammentazione”
La Siav è una società scientifica multidisciplinare che riunisce medici, infermieri e professionisti sanitari coinvolti nella ricerca, nell’impianto, nella gestione e nel monitoraggio dei dispositivi di accesso vascolare. “Superare la frammentazione delle competenze e costruire una cultura condivisa degli accessi vascolari”, sono gli obiettivi al centro della ‘missione’ della società scientifica.
Tanto che in pochi mesi, quella che era un’esperienza nata in Calabria è diventata una rete presente in molte regioni italiane, coinvolgendo medici, infermieri e professionisti sanitari appartenenti a differenti discipline.
Una rete nazionale capillare
La crescita della Siav è accompagnata da una presenza territoriale sempre più articolata. Questi i referenti nella rete nazionale regione per regione.
– Piemonte: Baudolino Mussa, Silvia Testa, Simone Costanzo, Carla Rigo
– Lombardia: Giuseppe Caravella
– Veneto: Renato Moresco e PICC Team vicentino
– Liguria: Francesco Ursino, Stefano Tipa
– Toscana: Giovanni Giacomini
– Lazio: Giacomo Morano
– Abruzzo: Alessandro Ferrieri, Anastasia Fusco
– Puglia: Giuseppe Civetta
– Campania: Giovanni Conte, Giuseppe Prata
– Basilicata: GianVito Corona
– Calabria: Santo Soluri, Paolo Marinaro, Carmelo Buda, Lorenzo Malaspina, Giuseppe Casile, Giovanna Cavaliere
– Sardegna: Marco Vidili
– Sicilia: Vincenzo Modera
“Il bisogno di rigore scientifico, formazione continua e multidisciplinarietà era fortissimo. Il progetto, nato in Calabria ha avuto il sostegno di tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere, dell’A.O.U. Dulbecco di Catanzaro con il dg dottoressa Simona Carbone e del mondo accademico con i professori Garofalo, Bruni e Longhini, si è trasformato in un forte vento che ha unito oltre mille professionisti da ogni parte d’Italia”, sottolinea il dottor Pietro Maglio, presidente della Siav.
Il congresso nazionale della Siav il 15 e 16 ottobre a Vicenza
Il riconoscimento ministeriale arriva a un mese dal secondo congresso nazionale Siav in programma a Vicenza dal 15 al 16 ottobre prossimi, dal titolo: “Oltre il dispositivo: la nuova era degli accessi vascolari tra scienza, organizzazione e cura”. L’appuntamento sarà dedicato alle principali evoluzioni cliniche e tecnologiche del settore.
Tra i temi affrontati ci sarà anche il rapporto tra intelligenza artificiale e accessi vascolari con una riflessione sul ruolo che le nuove tecnologie possono giocare sulla pratica clinica.
Notizie dell’Ultima Ora
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Sanità, doppio traguardo per la Siav: mille soci e il riconoscimento del Ministero
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Nuova direttiva Ue sul tabacco, in Italia a rischio 90 mila posti di lavoro
BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – Il dibattito sulla futura revisione della Tobacco Products Directive (TPD) si preannuncia come uno dei dossier europei più rilevanti dei prossimi anni. La normativa dell’Unione Europea sul tabacco e sui prodotti a base di nicotina non si limiterà a ridefinire il quadro regolatorio di mercato: i suoi effetti infatti rischiano di incidere sui livelli occupazionali, sugli investimenti industriali e sulla stessa lotta al fumo. A fare il punto sulle implicazioni economiche e sociali della futura TPD sono due distinti studi pubblicati oggi, che invitano le istituzioni a un’attenta valutazione preventiva dei rischi.Il primo rapporto, intitolato “The Hidden Cost of EU Regulation” e firmato dall’European Policy Innovation Council (EPIC) – think tank indipendente con sede a Bruxelles -, analizza le criticità derivanti da normative europee rigide o poco chiare. Secondo l’analisi di EPIC, l’adozione di uno scenario normativo fortemente restrittivo, rispetto a un approccio proporzionato al profilo di rischio dei diversi prodotti, potrebbe comportare per l’Unione Europea un costo imponente: fino a 79,6 miliardi di euro di PIL all’anno, con una perdita potenziale di oltre 182.000 posti di lavoro e un calo di 17,6 miliardi di euro in investimenti tra il 2026 e il 2030.L’elemento critico individuato da EPIC riguarda la sovrapposizione tra sigarette tradizionali a combustione e prodotti alternativi non combustibili. Equiparare categorie profondamente diverse sotto il profilo tecnologico e di consumo rischia, secondo gli esperti, di indebolire il mercato regolamentato, spingendo parte dei consumatori verso il circuito illegale.L’impatto del dossier europeo sull’economia italiana è approfondito nel secondo studio, “Tobaccòs Economic Footprint in Italy and the Cost of a Restrictive TPD Revision”, condotto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore.In Italia la filiera del tabacco e della nicotina rappresenta un comparto strategico: nel 2023 ha generato circa 29,6 miliardi di euro di PIL e sostenuto 186.200 occupati tra agricoltura, manifattura, logistica e rete distributiva. L’Italia si è inoltre affermata come hub produttivo di prim’ordine per le categorie innovative, che oggi costituiscono circa il 45% dei ricavi del settore e che dal 2014 a oggi hanno attratto oltre un miliardo di euro di investimenti in impianti e ricerca.Le stime dell’Ateneo indicano che, entro il 2030, il divario tra uno scenario di regolamentazione proporzionata e uno rigidamente restrittivo potrebbe valere per l’Italia fino a 13,6 miliardi di euro di PIL, mettendo a rischio circa 90.900 posti di lavoro e 4,4 miliardi di investimenti.Pur partendo da ambiti e scenari diversi, i due studi convergono su un punto: l’impatto delle nuove regole dipenderà da come saranno definite. Sarà quindi decisivo valutarne in anticipo glieffetti, distinguere tra categorie di prodotto diverse, garantire certezza agli investimenti e rafforzare il contrasto al mercato illecito.
– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA. -
Inaugurato da 48 ore, furto con spaccata da “Con mollica o senza” a Palermo
PALERMO Ultima Ora / IPA – Ancora un furto con spaccata, a Palermo. Preso di mira il negozio “Con mollica o senza”, in via Isidoro La Lumia. A distanza di 48 ore dall’inaugurazione, la notte scorsa, i ladri hanno mandato in frantumi la vetrina della nota salumeria, fondata a Napoli da Donato De Caprio e Steven Basalari, con punti vendita dal nord al sud. Rubato il registratore di cassa. La telecamera di sorveglianza ha filmato la scena e le immagini sono state consegnate alla polizia.
“Ci hanno derubato a Palermo – scrive Donato De Caprio sui social -. Stanotte alle ore 4:00 circa e’ suonata l’allarme del negozio. Subito la sicurezza si è precipitata per vedere cosa fosse successo e c’è stata la sorpresa: Vetrina tutta rotta e cassa rubata. Neanche 48 ore dall’inaugurazione e già è successo questo. Palermo è una città magnifica e i palermitani lo sono ancora di più: penso solo a quanto sono egoisti nei confronti della propria città chi è venuto a fare questo gesto. L’affetto che mi hanno mostrato migliaia di palermitani in questi giorni distrutto da questi due delinquenti, che ovviamente pensavano io fossi scemo a lasciare la cassa piena la notte. Noi rimaniamo aperti con i soliti orari, vi aspettiamo”.
– Foto screenshot da video social “Con mollica o senza” –
Ultima Ora / IPA. -
Inaugurato da 48 ore, furto con spaccata in un negozio a Palermo
PALERMO Ultima Ora / IPA – Ancora un furto con spaccata, a Palermo. Preso di mira il negozio “Con mollica o senza”, in via Isidoro La Lumia. A distanza di 48 ore dall’inaugurazione, la notte scorsa, i ladri hanno mandato in frantumi la vetrina della nota salumeria, fondata a Napoli da Donato De Caprio e Steven Basalari, con punti vendita dal nord al sud. Rubato il registratore di cassa. La telecamera di sorveglianza ha filmato la scena e le immagini sono state consegnate alla polizia. “Ci hanno derubato a Palermo – scrive Donato De Caprio sui social -. Stanotte alle ore 4:00 circa e’ suonata l’allarme del negozio. Subito la sicurezza si è precipitata per vedere cosa fosse successo e c’è stata la sorpresa: Vetrina tutta rotta e cassa rubata. Neanche 48 ore dall’inaugurazione e già è successo questo. Palermo è una città magnifica e i palermitani lo sono ancora di più: penso solo a quanto sono egoisti nei confronti della propria città chi è venuto a fare questo gesto. L’affetto che mi hanno mostrato migliaia di palermitani in questi giorni distrutto da questi due delinquenti, che ovviamente pensavano io fossi scemo a lasciare la cassa piena la notte. Noi rimaniamo aperti con i soliti orari, vi aspettiamo”. vbo/gtr
(Fonte video: profilo Instagram di conmollicaosenzanapoli) -
Arsenale e maschere per rapine in un garage a Catania, arrestato 36enne
CATANIA Ultima Ora / IPA – Un fucile a canne mozze, 4 pistole, 200 cartucce detenute illegalmente, telecamere, radio ricetrasmittenti ed anche un giubbotto antiproiettile. E’ quanto hanno sequestrato i Carabinieri della Stazione di Catania Nesima nel corso di un controllo che si è concluso con l’arresto di un 36enne che dovrà rispondere di detenzione illegale di armi clandestine e munizioni. Le indagini hanno consentito ai militari di individuare un’abitazione in via Pacinotti, nel quartiere di Nesima, a Catania, ritenuta la base di una potenziale attività illecita. Per dare riscontro alle loro ipotesi, gli investigatori hanno perquisito l’immobile, non tralasciando il garage annesso all’appartamento e l’auto del 36enne, parcheggiata proprio lì di fronte. Le ricerche all’interno della vettura dell’uomo hanno consentito di trovare un arsenale: un fucile a canne mozze e una carabina di precisione entrambi con matricola, una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa (serbatoio, munizioni e colpo in canna), nonché, 2 pistole a salve modificate calibro 9 mm di cui una con silenziatore. Recuperate anche 200 munizioni di vario calibro, delle quali 144 destinate ad armi corte e 56 ad armi lunghe. Tra le armi e i proiettili sequestrati, c’erano anche un giubbotto antiproiettili e una maschera iperrealistica in silicone raffigurante un volto umano, capace di alterare radicalmente i connotati del volto e rendere estremamente difficile l’identificazione di chi la indossa. Nel garage, poi, nascoste in una scatola, i Carabinieri hanno recuperato altre 2 maschere in silicone, una delle quali completa di barba e capelli finti, oltre a 3 radio ricetrasmittenti, 2 telecamere, 6 telefoni smartphone e 3 adesivi riproducenti targhe automobilistiche contraffatte. L’intero materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi e accertamenti tecnici, finalizzati a verificare se armi e altri strumenti rinvenuti possano essere stati già utilizzati. Le maschere iperrealistiche in silicone sono già finite al centro, negli anni, di importanti inchieste internazionali: dalle rapine in banca negli Stati Uniti alle sofisticate frodi milionarie realizzate attraverso l’usurpazione dell’identità di personaggi pubblici. Anche per questo, le tre maschere sequestrate dai Carabinieri saranno ora sottoposte a ulteriori accertamenti. Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno arrestato il 36enne. L’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale catanese di Piazza Lanza. vbo/gtr
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Raffinerie,Trump:”Stop raid Mosca-Kiev”
17.55
“L’Ucraina ha concordato di non colpire obiettivi energetici russi, così come la Russia ha accettato di fare lo stesso con quelli ucraini!”.
Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul social Truth.
E aggiunge: “L’aumento del prezzo della benzina a livello internazionale è causato principalmente dalla guerra tra Mosca e Kiev, non dall’Iran”. -
Trump: “Contro l’IA c’è cospirazione”
17.25
“L’unico controllo o ‘argine’ di cui l’IA ha bisogno è un presidente forte e intelligente, con un quoziente intellettivo elevato,e gli Usa ne hanno uno, eccome”. Così il presidente Usa Trump su Truth, scrivendo che “l’amministrazione Trump ha impedito a certi ‘personaggi’ dell’IA di compiere azioni dannose,come Dario Amodei di Anthropic,che ora finge di essere un ‘angioletto perfetto’, e continueremo a farlo”.
“In atto una cospirazione malata”perché “gli Usa sono in netto vantaggio. Non uccidete la gallina dalle uova d’oro”. -
Condannati per violenza sessuale di gruppo su una escort, “non basta aver pattuito un acco…
AGi – È violenza sessuale di gruppo, e non violenza privata, come sostenuto dalla difesa e dal pubblico ministero in primo grado, quella commessa da due uomini ai danni di una giovanissima donna con la quale avevano pattuito un rapporto sessuale a pagamento su un sito di escort, da svolgersi in un appartamento milanese nel gennaio 2020.
A mettere la parola fine sulla vicenda è stata nei giorni scorsi la Cassazione che ha ritenuto infondato il ricorso con cui la difesa chiedeva di riqualificare il reato in uno meno grave, quello di violenza privata, così come aveva invocato il pubblico ministero la cui tesi era stata però bocciata dal Tribunale di Milano.
La Suprema Corte ha così ‘scolpito’ la condanna a 5 anni e 4 mesi pronunciata nei primi due gradi riconoscendo una provvisionale di 20mila euro come risarcimento per la ragazza assistita dall’avvocato Patrizio Nicolò.
L’incontro organizzato tramite il web
La giovane si era iscritta al sito e, dopo l’approccio sul web, si era accordata per un appuntamento in un locale affittato dagli imputati in via Schiapparelli. Era stata fatta ‘accomodare’ da uno dei due, dal quale poi ha subito la violenza, in una stanza chiusa a chiave e lasciata da sola. Era poi entrato il ‘secondo uomo’ che l’aveva accusata di un furto nel passato, schiaffeggiata e denudata per poi rubarle il cellulare.
Le motivazioni della Cassazione
La difesa del ‘secondo uomo’, si legge nella sentenza della Cassazione visionata dall’AGI, ha escluso in dibattimento che abbia “perpetrato intrusioni nella sua sfera sessuale” ma per i giudici “ha fornito al materiale esecutore del rapporto sessuale un contributo materiale essenziale per il reato, essendo esecutore delle violenze e delle minacce prodromiche e strumentali all’atto sessuale da parte dell’altro imputato, e, ancor prima, proprio colui che aveva affittato l’appartamento e intavolato le trattative telematiche per concordare luogo, tipologia e prezzo della prestazione sessuale che la vittima avrebbe dovuto fornire (…). Le aveva poi intimato di accondiscendere alle richieste sessuali dell’altro uomo restituendole telefono e documento d’identità solo una volta terminato il rapporto intimo, senza corrispondere alcunchè”.
Inoltre, il suo contributo è stato quello di essere “rimasto per tutto il tempo in cui si è protratto l’atto sessuale appena fuori dalla porta della camera in cui veniva consumato l’atto sessuale, con una presenza chiaramente percepita dalla vittima” che ha visto in questo modo “assottigliate le concrete possibilità di sottrarsi al rapporto sessuale non voluto e di scappare dall’appartamento”.
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Artico, 12 Paesi a Ue:rafforzi presenza
16.30
Dodici Paesi europei hanno esortato l’Ue a rafforzare la propria presenza nell’Artico, dato che la regione sta diventando un terreno di scontro geopolitico fondamentale a seguito delle minacce provenienti dalla Russia e dal presidente Usa Trump.
“Chiediamo all’Ue di assumere un ruolo più strategico e proattivo nell’Artico europeo”, hanno scritto in una nota congiunta al termine di un vertice in Finlandia, al quale hanno partecipato, tra gli altri, Danimarca, Francia, Germania, Svezia e Grecia. -
Colle:mondo guarda con speranza al Papa
15.30
“La minaccia” o “l’uso della forza torna a prevalere,mentre spregio delle regole, crescenti iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento climatico sono causa di sofferenze.Nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell’essere umano,allargando disparità”
Lo scrive il Presidente Mattarella al Papa, per il compleanno.”Dinanzi a tali incertezze, donne e uomini di buona volontà del mondo guardano con speranza all’alto Magistero di Santità Vostra”. -
Ranking, Zverev si avvicina a Sinner
Us Open Finale
Zverev (1) b.Shelton (8) 63 76(2) 57 62
Secondo Slam per il tedesco Zverev che, dopo aver vinto a giugno il Roland Garros, trionfa a New York battendo Ben Shelton in 3’h36′ di gioco.
RANKING ATP Jannik Sinner resta n.1, ma Zverev si avvicina. Alcaraz,3°,insidiato da Shelton (+5 posizioni). Djokovic 12°,esce da Top 10. Cobolli 7°, Musetti 20°, Darderi 22°, Arnaldi 37°, Berrettini 43°,Sonego 86° e Bullucci 90°.
RANKING WTA La kazaka Rybakina batte e scavalca la bielorussa Sabalenka in testa. Paolini 20ma e Cocciaretto 60ma. -
OTOA E DRAMEH CERCANO SPAZIO
Giornata di vigilia per la squadra rossoblù, che martedì tornerà in campo al Ferraris per affrontare il Sudtirol nel match valevole per i sedicesimi di Coppa Italia. Mister Daniele De Rossi molto probabilmente effettuerà delle rotazioni nell’undici titolare, rivolgendo il pensiero anche alla gara di campionato di domenica pomeriggio con il Parma, che avrà già un certo peso in ottica salvezza.
Sulle fasce potrebbe esserci spazio per Sabelli e Drameh, mentre in difesa Otoa potrebbe far rifiatare uno tra Vasquez, Ostigard e Marcandalli.
Ultima Ora Calcio -
CALENDARIO DA INCUBO PER I VENETI
L’inizio di stagione è stato tutt’altro che positivo per la compagine arancioneroverde che, nelle prossime settimane, sarà costretta ad affrontare un calendario da incubo. Sabato sera ci sarà la sfida casalinga del Penzo contro la Lazio, ma il vero tour de force inizierà dopo la sosta, quando gli uomini di Giovanni Stroppa incontreranno Atalanta, Napoli, Inter e Como.
A spezzare la serie di match contro le big del campionato sarà soltanto la gara del Ferraris contro il Genoa, che è prevista alle ore 15 di domenica 25 ottobre.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
STESSO AVVIO DEL CAMPIONATO 2023/2024
La squadra guidata da Massimiliano Alvini ha stupito tutti in questo inizio di stagione, rendendosi protagonista di una partenza sprint: 7 punti conquistati nelle prime quattro giornate di Serie A grazie alle vittorie contro Fiorentina e Venezia e al pareggio con il Genoa, che hanno permesso alla squadra giallazzurra di eguagliare l’avvio della stagione 2023/2024.
Anche in quell’occasione, infatti, per i ciociari arrivarono 7 punti nei primi quattro turni, che furono frutto delle vittorie con Atalanta e Sassuolo e del pareggio con l’Udinese.
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ROWE: “CONTENTO DEL MIO DEBUTTO”
“Un risultato difficile da mandare giù l’altra sera. Lavoreremo duro per vincere la prossima partita. Sono contento di aver finalmente fatto il mio debutto con questi colori”.E’ questo il commento che l’attaccante della squadra bergamasca Jonathan Rowe ha pubblicato sui social, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta rimediata sabato scorso in casa contro il Cagliari.
L’ex Bologna ha disputato tutti i 90′ e potrebbe essere confermato titolare da Maurizio Sarri nella trasferta dell’Allianz Stadium contro la Juventus, prevista domenica alle 18.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
SECONDO KO DI FILA, ORA LA JUVENTUS
“Un risultato difficile da mandare giù l’altra sera. Lavoreremo duro per vincere la prossima partita. Sono contento di aver finalmente fatto il mio debutto con questi colori”.E’ questo il commento che l’attaccante della squadra bergamasca Jonathan Rowe ha pubblicato sui social, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta rimediata sabato scorso in casa contro il Cagliari.
L’ex Bologna ha disputato tutti i 90′ e potrebbe essere confermato titolare da Maurizio Sarri nella trasferta dell’Allianz Stadium contro la Juventus, prevista domenica alle 18.
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Costa “Artico regione strategica per l’Europa”
ROVANIEMI (FINLANDIA) Ultima Ora / IPA – L’Artico “riveste un’importanza strategica, non solo per i Paesi artici, ma per l’Europa nel suo complesso”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in occasione della conferenza stampa successiva al Vertice europeo sull’Artico. “Il mio primo messaggio è semplice: ciò che conta per l’Artico, conta per tutti gli Stati membri dell’Unione europea”, ha osservato Costa aggiungendo che “tre dei nostri Stati membri – Danimarca, Finlandia e Svezia – sono nazioni artiche”.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
L’Italia riduce il divario con l’Europa nell’utilizzo di internet, l’intelligenza artificiale leva per la sicurezza
ROMA Ultima Ora / IPA – L’Italia continua ad avanzare nel percorso di maturità digitale, riducendo il divario con l’Europa nell’utilizzo di internet, nella connettività e nelle competenze. È quanto emerge dallo studio “Identità Digitale, Intelligenza Artificiale e Fiducia by Design”, il terzo report realizzato da Deloitte come Knowledge Partner della prima edizione di WeSec, il Salone della Sicurezza promosso da Abi, in programma a Milano il 22 e 23 settembre.
Nel 2025 il 79,5% delle Pmi italiane aveva raggiunto almeno un livello base di intensità digitale, contro il 72,8% della media EU20, mentre circa 12 milioni di persone hanno utilizzato la Cie per almeno un accesso online nei dodici mesi precedenti.
Negli ultimi dieci anni la quota di popolazione che utilizza stabilmente internet è cresciuta in Italia a un ritmo medio annuo del 3,3%, quasi doppio rispetto all’1,7% della media europea, riducendo il divario da 14 punti percentuali a meno di quattro. La connettività domestica è ormai sostanzialmente allineata, con il 94,1% delle famiglie italiane connesse contro il 94,5% della media EU20. Nel 2025 sono stati inoltre effettuati 518 miliardi di euro di pagamenti digitali, il 7% in più rispetto all’anno precedente, e 62,8 miliardi di acquisti e-commerce (+8%). Resta invece ampio il divario nell’utilizzo dei servizi pubblici online, scelti dal 43,5% degli italiani contro il 66,7% della media EU20.
Secondo Deloitte, l’intelligenza artificiale può ora trasformare l’identità digitale da strumento di autenticazione a sistema capace di valutare dinamicamente il rischio, prevenire le frodi e personalizzare i servizi. Uno studio su oltre 1,85 milioni di transazioni bancarie ha evidenziato una riduzione del 54% dei falsi positivi rispetto ai sistemi tradizionali basati su regole statiche.
“Identità digitale e intelligenza artificiale si configurano come architetture sempre più complementari e interdipendenti”, afferma Luigi Capitanio, Strategy and Business Design Leader di Deloitte Emea, secondo cui l’integrazione di tecnologie, dati e modelli di governance può trasformare la sicurezza in “un reale vantaggio competitivo”. La convergenza tra identità digitale e IA, rileva il report, può estendersi anche a sanità, trasporti e consumer.
Nel 2025, 14 milioni di italiani hanno effettuato pagamenti tramite wearable o smartphone, il 40% in più rispetto al 2024. Parallelamente emergono nuovi rischi, dai deepfake alla synthetic identity fraud e al phishing potenziato dall’IA. La sfida, conclude Deloitte, sarà costruire architetture della fiducia capaci di integrare innovazione, sicurezza, usabilità, dati e governance del rischio fin dalla fase di progettazione.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Artico, l’Ue ridisegna la strategia con sicurezza e capacità al centro
ROVANIEMI (FINLANDIA) Ultima Ora / IPA – Sicurezza, sorveglianza, navigazione in ambiente estremo, rompighiaccio, protezione delle infrastrutture critiche e dei collegamenti sottomarini: sono alcuni dei dossier destinati a confluire nella nuova strategia dell’Ue per l’Artico, attesa in ottobre e concepita per rafforzare la capacità europea di operare in una regione nella quale la dimensione climatica si intreccia ormai con quella militare, industriale e geopolitica. È su questo terreno che si è sviluppato l’European Arctic Summit di Rovaniemi, convocato dal premier finlandese Petteri Orpo mentre la progressiva apertura delle rotte marittime, il rafforzamento della presenza russa nell’Alto Nord, la vulnerabilità delle infrastrutture e il crescente interesse cinese modificano il quadro strategico regionale.
In Lapponia si sono confrontati il cancelliere tedesco Friedrich Merz, la premier danese Mette Frederiksen, i primi ministri di Estonia e Lettonia Kristen Michal e Andris Kulbergs, i presidenti di Lituania e Romania Gitanas Nauseda e Nicusor Dan e il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot, insieme al presidente del Consiglio europeo António Costa, all’Alta rappresentante Kaja Kallas e al commissario Jozef Síkela. I lavori erano stati preceduti da una cena ospitata dal presidente finlandese Alexander Stubb, alla presenza anche dei premier di Norvegia e Islanda, Jonas Gahr Store e Kristrún Frostadóttir.
È stata Kallas a precisare l’impostazione che Bruxelles intende imprimere alla revisione della propria politica artica. “Il cambiamento climatico sta avendo un impatto enorme e sta aprendo una nuova competizione geopolitica, per esempio sulle rotte marittime”, ha affermato, richiamando la riapertura da parte della Russia di ex basi militari sovietiche, le esercitazioni missilistiche nell’Alto Nord e l’accresciuta attenzione di Pechino. “Vediamo che anche la Cina è sempre più interessata alla regione, quindi dobbiamo rimanere vigili”. Da questa valutazione deriva una strategia che avrà “la sicurezza al centro”, perché l’Artico, nelle parole dell’Alta rappresentante, “fa parte dell’architettura di sicurezza dell’Europa”.
Una sicurezza che, nell’impostazione emersa a Rovaniemi, non coincide con la sola presenza militare. Vi rientrano la libertà e la sostenibilità della navigazione, la protezione dei collegamenti energetici e digitali, la sorveglianza delle infrastrutture sottomarine e la disponibilità di piattaforme in grado di operare con continuità alle alte latitudini.
È in questo quadro che Kallas ha inserito anche la flotta ombra russa, definendone le unità “bombe ecologiche a orologeria anche nelle nostre acque” che, contemporaneamente, “alimentano la guerra della Russia in Ucraina”. Sullo stesso crinale tra sicurezza e capacità industriale si colloca il dossier dei rompighiaccio: “Data l’attuale situazione geopolitica, abbiamo bisogno di più rompighiaccio o di navi capaci di operare in condizioni così difficili”, ha spiegato l’Alta rappresentante, richiamando il patrimonio tecnologico della cantieristica finlandese e le regole europee che disciplinano le procedure di acquisizione.
La visita al Lapland Air Wing ha trasferito questa impostazione sul piano operativo, mostrando ai partecipanti capacità e procedure aeree sviluppate per l’ambiente artico. È da questo scenario che Merz ha ricondotto il Grande Nord alla più ampia postura di sicurezza europea: “Qui, nell’estremo Nord dell’Europa, si può vedere quanto sia a rischio la pace in Europa”. Il cancelliere ha esortato i partner a “prendere sul serio questa minaccia”, mantenere la coesione in Europa e nella Nato e compiere “ogni sforzo per difendere la nostra libertà e preservare la pace”, sottolineando come la Germania, attraverso il Baltico e l’Atlantico, sia direttamente interessata agli equilibri del Nord.
La stessa continuità geografica delle minacce è stata sviluppata da Nicusor Dan, che ha accostato l’esperienza romena sul Mar Nero alle vulnerabilità dell’Artico. “Abbiamo la stessa minaccia sul fianco Est e nella zona artica”, ha affermato il presidente, indicando droni, cyberattacchi, sabotaggi e azioni contro le infrastrutture critiche tra i rischi che richiedono “mezzi simili di deterrenza e di preparazione”.
Bucarest ha quindi indicato come patrimonio condivisibile le competenze maturate nello sminamento, nella raccolta informativa e nella protezione dei cavi sottomarini, affiancandovi le possibilità di cooperazione nell’industria navale e nei minerali strategici. Rovaniemi ha così riunito nello stesso confronto questioni che dall’Alto Nord raggiungono il Baltico e il Mar Nero, mentre Bruxelles prepara per ottobre il passaggio dalla revisione della propria politica artica alla definizione dei relativi progetti e strumenti.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Stellantis Pro One, ad Hannover tre anteprime mondiali e il nuovo Next / Video
HANNOVER (GERMANIA) Ultima Ora / IPA – Tre anteprime mondiali, 13 veicoli esposti e un nuovo ecosistema di servizi per la mobilità professionale. Stellantis Pro One mette in mostra ad Hannover, in occasione di IAA Transportation, la propria strategia per i veicoli commerciali con il debutto dal vivo del nuovo Smart Compact Van di segmento C, l’ultima evoluzione del tre ruote elettrico Fiat TRIS e BOW (Box-on-Wheels), concept elettrico e autonomo per le consegne urbane.
Al centro dello stand anche NEXT, il sistema operativo per la gestione dell’operatività delle flotte, e il nuovo logo di Stellantis Pro One. Il nuovo Smart Compact Van, presentato virtualmente a giugno e ora al debutto fisico, è declinato sui quattro marchi della business unit: Citroèn Berlingo Van First, Fiat Doblò EasyPro, Opel Combo Start e Peugeot Partner Active. Il modello punta su modularità e funzionalità con soluzioni come Flexiseat, Moduwork e Modutable, e sarà disponibile con un nuovo motore elettrico con autonomia fino a 270 km, due diesel, un benzina e, dal prossimo anno, un sistema mild-hybrid.
Sul palco di Hannover debutta anche la nuova versione Cargo Box del Fiat TRIS, per la prima volta dotata di porte. La modifica nasce dai feedback dei clienti e migliora protezione dagli agenti atmosferici, sicurezza del carico e comfort del conducente. Il tre ruote elettrico, pensato per la micromobilità professionale e l’ultimo miglio, offre oltre 500 kg di portata, spazio per due europallet e fino a 90 km di autonomia. La terza novità mondiale è BOW, acronimo di Box-on-Wheels, concept completamente elettrico e autonomo sviluppato con UQI Robotics. Pensato per la logistica urbana, il progetto combina guida autonoma, elettrificazione e connettività e viene mostrato anche in dimostrazioni dinamiche all’esterno dello stand. L’obiettivo è esplorare nuove modalità di distribuzione delle merci in città, nelle aree a traffico limitato e in contesti controllati come stabilimenti industriali, ospedali e aeroporti.
Le tre anteprime si inseriscono in una presenza complessiva di 13 veicoli Citroèn, Fiat Professional, Opel e Peugeot, con numerose soluzioni di trasformazione CustomFit.
Stellantis Pro One presenta inoltre NEXT, il sistema dedicato alla gestione delle flotte che consente il monitoraggio in tempo reale dei veicoli connessi e la gestione proattiva delle esigenze di assistenza. Sono già operativi i primi centri di controllo nel Regno Unito e negli Stati Uniti, mentre è prevista un’espansione in Europa. E’ il passaggio, nelle intenzioni di Stellantis Pro One, dalla vendita del veicolo alla gestione dell’intera operatività della flotta.
“In qualità di uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni per la mobilità professionale, Stellantis Pro One sta evolvendo oltre il semplice veicolo, combinando tecnologia, connettività e servizi per offrire soluzioni logistiche più intelligenti, efficienti e sostenibili”, ha dichiarato Emanuele Cappellano, Chief Operating Officer Enlarged Europe e Head of Stellantis Pro One, durante la conferenza stampa di presentazione. “Ad Hannover questa visione prende forma attraverso il nostro ecosistema completo: dall’ampia gamma di veicoli alle innovazioni sviluppate a partire dalle esigenze dei clienti, da Pro One NEXT fino alla presentazione del concept BOW, che dimostra come Stellantis Pro One stia dando forma al futuro della mobilità professionale”, ha aggiunto. Sul piano industriale, Cappellano ha però richiamato anche il tema della transizione energetica e delle difficoltà che stanno frenando il mercato europeo dei veicoli commerciali leggeri. “Il futuro dei veicoli commerciali leggeri in Europa dipende fortemente dalle normative dell’Ue”, ha affermato, sottolineando come il comparto sia strategico per il continente e in particolare per le piccole e medie imprese.
Secondo Cappellano, il mercato sta risentendo dell’incertezza economica e della transizione energetica, mentre i clienti continuano a orientarsi in larga parte verso i motori endotermici a causa dei prezzi dei veicoli elettrici, della diffusione ancora limitata delle infrastrutture di ricarica e dell’incertezza normativa. Per questo Stellantis Pro One chiede all’Unione europea interventi urgenti sui target di emissione: una media quinquennale per i periodi 2025-2029 e 2030-2034, una riduzione degli obiettivi per il 2030 e un percorso specifico per i veicoli commerciali leggeri, che, secondo Cappellano, “non possono essere trattati allo stesso modo delle autovetture”. “E’ ormai chiaro che una transizione sostenibile richiede una regolamentazione sostenibile”, ha sottolineato il manager. “Oggi le richieste dei clienti non seguono la velocità delle normative. Ancora una volta, la misura deve essere rilevante e ne abbiamo bisogno ora”.
La strategia di Stellantis Pro One per il 2026-2030 punta intanto sull’espansione della presenza globale, con 11 nuovi modelli e un ecosistema completo di servizi. “Abbiamo obiettivi ambiziosi per il periodo 2026-2030, fondati sulla nostra forte attenzione al cliente”, ha detto Cappellano. “Espanderemo la nostra presenza globale e la copertura del mercato con 11 nuovi modelli e implementando un ecosistema completo di servizi”.
Tra le altre novità dello stand figura la nuova strategia di allestimenti della gamma Compact Van, articolata su livelli Smart, Mid-Level e High-Level, cui si aggiunge la Special Series per le configurazioni più personalizzate. Ampio spazio anche a CustomFit, il programma che consente trasformazioni e allestimenti su misura attraverso una rete di oltre 650 partner certificati. Nel 2025 Stellantis Pro One ha venduto 1,65 milioni di veicoli commerciali e pick-up, con una quota globale di circa il 15% e una posizione di leadership in Europa e Sud America. La presenza ad Hannover segna così un ulteriore passo nell’evoluzione della business unit: non più soltanto un’offerta di veicoli commerciali, ma un sistema integrato di prodotti, connettività, servizi, personalizzazioni e gestione delle flotte.
– Foto col5/Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Stellantis,Cappellano “Con Pro One Next più servizi per i clienti professionali”
HANNOVER (GERMANIA) Ultima Ora / IPA – “Oggi siamo presenti al salone di Hannover dove Stellantis con i suoi brand Pro One rappresenta un po’ tutto il potenziale del mercato dei veicoli commerciali. Presentiamo qui tre nuovi prodotti: lo Smart Compact Van, disegnato per rispondere alle esigenze dei nostri clienti commerciali. Abbiamo presentato il Fiat Tris, un prodotto che lanceremo nei prossimi mesi qui in Europa e abbiamo presentato, ancora più importante, il nostro programma Pro One Next: un intero ecosistema di servizi progettati per rendere più facile la vita dei nostri clienti professional in Europa”. Lo ha detto Emanuele Cappellano, COO of EE and European Brands – Global Head of Stellantis Pro One, in occasione dell’IAA di Hannover, la principale fiera dedicata ai veicoli commerciali. Tanti investimenti, ma è fondamentale che “l’Unione Europea riveda le regolamentazioni sui veicoli commerciali – ha poi sottolineato Cappellano -. Oggi vediamo che esiste un disallineamento tra le regole dell’Unione Europea in relazione alle emissioni di CO2 e la domanda dei nostri clienti professional che ancora non è in linea con le aspettative della regolamentazione. È importante che l’Unione Europea tenga conto di questa domanda e aggiorni la regolamentazione per garantire la competitività dell’industria dei veicoli commerciali in Europa”, ha concluso.
col5/mrc/azn -
Mattarella:”Rischi da nuove tecnologie”
15.30
“La minaccia” o “l’uso della forza torna a prevalere,mentre spregio delle regole, crescenti iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento climatico sono causa di sofferenze.Nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell’essere umano,allargando disparità”
Lo scrive il Presidente Mattarella al Papa, per il compleanno.”Dinanzi a tali incertezze, donne e uomini di buona volontà del mondo guardano con speranza all’alto Magistero di Santità Vostra”. -
MANGAS, CONDIZIONI DA VALUTARE
Avvio di stagione complicato per mister Ivan Juric che, oltre alle tre sconfitte subite in campionato, continua a fare i conti con diversi infortuni. L’ultimo in ordine di tempo è quello riportato da Ricardo Mangas durante la gara del Via del Mare con il Lecce. L’esterno portoghese, dopo aver realizzato il gol del momentaneo 1-2, è stato sostituito all’intervallo in seguito ad uno scontro di gioco con N’Dri.
Le condizioni di Mangas saranno valutate nelle prossime ore per capire l’entità del suo infortunio e i conseguenti tempi di recupero.
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CINQUEGRANO: “SIAMO TUTTI UNITI”
“Ci sono partite in cui non basta giocare bene. Serve carattere, spirito di squadra e quella garra che ci spinge a lottare l’uno per l’altro fino all’ultimo secondo. Adesso Abbiamo dimostrato cosa significa essere uniti, tutti dalla stessa parte, tutti con il medesimo obiettivo. Questa è la nostra forza, è la nostra identità. Questo è Sassuolo”.
Così il difensore neroverde Simone Cinquegrano ha commentato sui suoi social la vittoria contro la Juventus.
Settimana corta per gli emiliani, dato che torneranno in campo già venerdì per affrontare il Monza.
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