Gli Houthi smentiscono di avere contattato gli Stati Uniti per chiedere di non essere attaccati, come invece sostenuto dal presidente Usa Trump. In una nota riportata dall’agenzia iraniaIsna,Hazam al-Asad,membro del movimento Ansarallah, definisce “una menzogna l’ affermazione del presidente terrorista e criminale degli Usa, priva di qualsiasi fondamento reale”.
L’esponente Houthi ha poi citato un proverbio arabo: “Bacia la mano che non puoi spezzare e prega che si spezzi”.
Notizie dell’Ultima Ora
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Houthi smentiscono contatti con gli Usa
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Francia,deraglia treno.”E’ sabotaggio?”
Gli investigatori sospettano che il deragliamento di un treno nel nordovest della Francia, nel quale sono rimaste ferite 44 persone, sia stato provocato da un atto di sabotaggio.
Un frammento di rotaia è stato trovato sui binari e il possibile atto doloso è ora la principale pista dell’inchiesta.
E’ successo ieri sera: il treno, con 180 passeggeri, fra Caen e Rouen, è uscito dai binari. Una donna è in gravi condizioni. Negativo l’alcol-droga test sul conducente del convoglio. -
DE ROSSI: “FATTA LA NOSTRA PARTITA”
“La squadra ha giocato la sua partita e nel primo tempo meritava di passare in vantaggio. Non abbiamo fatto il solito gioco, ma abbiamo disputato la gara che dovevamo fare. In questo caso gli episodi non ci sono girati a favore, ma fa parte del momento. Bisogna andare avanti, però sarebbe ingeneroso dire che la squadra non abbia personalità”. Lo afferma Daniele De Rossi dopo il pareggio per 1-1 contro il Frosinone.
“Al di là del risultato, per me è stata un’emozione veramente forte. Ho voluto questo ritorno dopo 16 anni”, sottolinea Stephan El Shaarawy.
Ultima Ora Calcio -
ALVINI: “RESTA IL RAMMARICO”
“Partita interessante dal punto di vista dello sviluppo.E’ una sfida che ci lascia rammarico per non aver sfruttato i momenti in cui avremmo potuta azzannarla. Il pareggio ci sta, ma bisognava gestire meglio alcune palle per far male. Comunque venire qua e fare una prestazione del genere è segno di una formazione d’identità”. Lo dichiara Massimiliano Alvini in seguito al pari contro il Genoa.
“Sono contento del premio di MVP, però sarebbero stati più importanti i 3 punti per la squadra.Abbiamo giocato bene” commenta Giorgi Kvernadze.
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F1, pole di Norris a Madrid davanti ad Antonelli. Hamilton 4°, Leclerc 5°
MADRID (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Lampo di Lando Norris nel Gran Premio di Spagna 2026 di Formula 1. Il britannico della McLaren, dopo essere rimasto in ombra per buona parte del weekend, conquista una splendida pole position fermando il cronometro sull’1’31″824.
Il bolognese della Mercedes e leader della classifica piloti, Andrea Kimi Antonelli, viene beffato per appena 0″011 e deve accontentarsi del secondo posto davanti all’olandese Max Verstappen (Red Bull), che chiude terzo a 0″140.
Il britannico Lewis Hamilton, dopo aver accarezzato il sogno della prima pole in Rosso, è quarto a +0″189, mentre l’altra Ferrari del monegasco Charles Leclerc ottiene una quinta casella (+0″195). Duro colpo in ottica Mondiale per il britannico George Russell (Mercedes), che sarà costretto a scattare dalla sesta posizione e ad inseguire il compagno di squadra Antonelli.
Completano la top 10 di giornata Oscar Piastri (McLaren), Liam Lawson (Red Bull), Franco Colapinto (Alpine) e Arvid Lindblad (Racing Bulls).
Domani, domenica, l’appuntamento con la gara è alle ore 15.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Vazquez risponde a Kvernadze, Genoa-Frosinone termina 1-1
GENOVA Ultima Ora / IPA – Un punto a testa per Genoa e Frosinone nel match del Ferraris. L’1-1 finale porta le firme di Kvernadze e di Vasquez, autori di un gol per tempo. Un pari che permette al Genoa di smuovere la classifica, ma che non può soddisfare i ragazzi di De Rossi, i cui problemi offensivi rimangono irrisolti. Il promettente avvio di partita del Grifone non si traduce in una situazione di punteggio favorevole.
Anzi, nel giro di sette minuti il morale rossoblù subisce un pesante doppio schiaffo. Al 7′, infatti, l’urlo di gioia del Ferraris per il gol di Baldanzi viene strozzato sul nascere dalla segnalazione del guardalinee che punisce il fuorigioco dell’assistman Ellertsson. È buona al 14′, invece, la prima azione offensiva degli ospiti che passano in vantaggio grazie alla rete di Kvernadze: l’ala georgiana riceve palla da Schmid, supera Marcandalli e pesca l’angolino con il destro.
Il Genoa prova subito a reagire, ma Baldanzi al 22′ si divora colpevolmente il pari a tu per tu con Palmisani: il portiere ciociaro cala una grande parata, ma il fantasista rossoblù poteva certamente fare meglio. Nel finale di frazione va in scena la prima on-field review di questa Serie A, quando Rapuano viene chiamato al Var per giudicare il fallo di mano in area di Cittadini sulla conclusione di Baldanzi.
Il fischietto di Rimini assegna così il primo rigore del campionato che, però, viene cestinato malamente da Colombo che calcia fuori. I fischi del pubblico accompagnano il rientro negli spogliatoi dei ragazzi di De Rossi. Sembra un pomeriggio maledetto per il Genoa, ma al 50′ ecco la scossa: su corner di Sow, capitan Vasquez anticipa tutti e di controbalzo infila in rete la palla dell’1-1.
Il secondo tempo vive di momenti con entrambe le formazioni che ricercano il colpo da tre punti. Al 65′ il Frosinone sfiora il nuovo vantaggio, ma Bijlow è decisivo nell’alzare sopra la traversa il tentativo al volo del solito Kvernadze. All’80’, invece, Palmisani cala il secondo miracolo di giornata, distendendosi sul tiro angolato di Vitinha.
Nel finale i rossoblù chiudono in dieci, a seguito del doppio giallo di Vasquez, colpevole di aver trattenuto Fini in ripartenza. In pieno recupero, i ciociari hanno addirittura una tripla chance per centrare la vittoria. Dopo Bobcek e Bracaglia, Zerbin da due passi schiaccia di testa tutto solo troppo centralmente, passandola, di fatto, a Bijlow.
Il pari sta comunque bene al Frosinone che sale a quota 7. Primo punto, invece, per il Genoa.
IL TABELLINO
GENOA (3-5-2): Bijlow 6.5; Marcandalli 5.5, Ostigard 6, Vasquez 6; Ellertsson 6 (35’st Meichtry sv), Sow 6 (34’st Amorim sv), Frendrup 5.5, Baldanzi 5.5 (1’st Messias 6.5), Ehizibue 6 (15’st El Shaarawy 6); Colombo 5 (25’st Vitinha 6), Osmajic 5. In panchina: Sommariva, Stolz, Mitaj, Sabelli, Puczka, Otoa, Wiafe, Traore. Allenatore: De Rossi 5.5.
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani 7; Oyono 6, Calvani 6, Cittadini 5.5 (1’st Monterisi 5.5), Bracaglia 6; Masini 6.5, Calò 6.5; Ghedjemis 6.5 (27’st Fini 6.5), Schmid 6.5 (26’st Hasa 6), Kvernadze 7 (42’st Zerbin sv); Raimondo 6 (26’st Bobcek 6). In panchina: Desplanches, Pisseri, Amey, Birligea, Terzic, Fayed, Tchato, Cichella, Akpoguma, El Azzouzi. Allenatore: Alvini 6.5.
ARBITRO: Rapuano di Rimini 6. RETI: 14’pt Kvernadze, 5’st Vasquez.
NOTE: pomeriggio sereno, campo in discrete condizioni. Al 46’pt Colombo ha fallito un calcio di rigore. Espulsi: Vasquez al 41’st per doppia ammonizione.
Ammoniti: Cittadini, Ehizibue, Bracaglia.
Angoli: 8-9.
Recupero: 3’+1, 4’+1.
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Primo punto per il Genoa, è 1-1 contro il Frosinone
GENOVA Ultima Ora / IPA – Un punto a testa per Genoa e Frosinone nel match del Ferraris. L’1-1 finale porta le firme di Kvernadze e di Vasquez, autori di un gol per tempo. Un pari che permette al Genoa di smuovere la classifica, ma che non può soddisfare i ragazzi di De Rossi, i cui problemi offensivi rimangono irrisolti. Il promettente avvio di partita del Grifone non si traduce in una situazione di punteggio favorevole. Anzi, nel giro di sette minuti il morale rossoblù subisce un pesante doppio schiaffo. Al 7′, infatti, l’urlo di gioia del Ferraris per il gol di Baldanzi viene strozzato sul nascere dalla segnalazione del guardalinee che punisce il fuorigioco dell’assistman Ellertsson. E’ buona al 14′, invece, la prima azione offensiva degli ospiti che passano in vantaggio grazie alla rete di Kvernadze: l’ala georgiana riceve palla da Schmid, supera Marcandalli e pesca l’angolino con il destro. Il Genoa prova subito a reagire, ma Baldanzi al 22′ si divora colpevolmente il pari a tu per tu con Palmisani: il portiere ciociaro cala una grande parata, ma il fantasista rossoblù poteva certamente fare meglio. Nel finale di frazione va in scena la prima on-field review di questa Serie A, quando Rapuano viene chiamato al Var per giudicare il fallo di mano in area di Cittadini sulla conclusione di Baldanzi. Il fischietto di Rimini assegna così il primo rigore del campionato che, però, viene cestinato malamente da Colombo che calcia fuori. I fischi del pubblico accompagnano il rientro negli spogliatoi dei ragazzi di De Rossi. Sembra un pomeriggio maledetto per il Genoa, ma al 50′ ecco la scossa: su corner di Sow, capitan Vasquez anticipa tutti e di controbalzo infila in rete la palla dell’1-1. Il secondo tempo vive di momenti con entrambe le formazioni che ricercano il colpo da tre punti. Al 65′ il Frosinone sfiora il nuovo vantaggio, ma Bijlow è decisivo nell’alzare sopra la traversa il tentativo al volo del solito Kvernadze. All’80’, invece, Palmisani cala il secondo miracolo di giornata, distendendosi sul tiro angolato di Vitinha. Nel finale i rossoblù chiudono in dieci, a seguito del doppio giallo di Vasquez, colpevole di aver trattenuto Fini in ripartenza. In pieno recupero, i ciociari hanno addirittura una tripla chance per centrare la vittoria. Dopo Bobcek e Bracaglia, Zerbin da due passi schiaccia di testa tutto solo troppo centralmente, passandola, di fatto, a Bijlow. Il pari sta comunque bene al Frosinone che sale a quota 7. Primo punto, invece, per il Genoa.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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La Cina punta sull’IA per rafforzare la competitività nel settore dei software
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina ha presentato un piano d’azione specifico volto ad accelerare l’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nel settore dei software e dei servizi di tecnologia dell’informazione, con l’obiettivo di ridefinire la competitività di base.
Il piano, pubblicato dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione, definisce una tabella di marcia in due fasi.Entro il 2028, la Cina intende innalzare in modo significativo il livello di intelligenza del proprio settore software, sviluppando strumenti di programmazione e piattaforme di sviluppo di alto livello ed estendendone l’utilizzo a oltre 20.000 importanti imprese del settore.Allo stesso tempo, il piano prevede anche la realizzazione di 100 applicazioni di riferimento per software basati su agenti nei settori chiave e lo sviluppo di almeno cinque progetti open source di alta qualità.
Il piano prevede un salto di qualità nell’integrazione dell’IA con il settore software, con aggiornamenti intelligenti completi in tutti i sistemi software critici entro il 2030. La programmazione basata sull’IA, i software per agenti e i servizi intelligenti dovrebbero emergere come nuovi motori di crescita, sostenuti da comunità open source e cluster industriali competitivi a livello internazionale.
Attualmente, l’IA sta trasformando profondamente il modo in cui vengono sviluppati i software, l’aspetto dei prodotti e le modalità di erogazione dei servizi, diventando il motore centrale che guida il rinnovamento del settore.Il piano d’azione è l’ultima di una serie di interventi politici adottati dalla Cina nella corsa all’integrazione dell’IA in tutti i settori della propria economia.
Il rapporto sul lavoro del governo ha promosso per tre anni consecutivi l’iniziativa “AI Plus” e quest’anno, in particolare, ha chiesto per la prima volta di “creare nuove forme di economia intelligente”.L’IA si è evoluta da strumento di supporto a motore centrale della trasformazione economica, in grado di rimodellare sistematicamente le basi del funzionamento dell’economia, hanno affermato gli analisti.
Le autorità prevedono che, entro il 2030, i settori cinesi legati all’IA supereranno complessivamente i 10.000 miliardi di yuan.
Ultima Ora / IPA. -
F.1, Lando Norris in pole a Madrid
17.14
Con una zampata nel finale della Q3, Lando Norris conquista la pole position del Gp di Spagna. Sul nuovo circuito di Madrid,con 1’31″824 il britannico della McLaren fa meglio di 11 millesimi del leader iridato Kimi Antonelli (Mercedes).Dalla seconda fila partiranno Verstappen (Red Bull) e Hamilton (Ferrari) mentre in terza ci sono l’altro ferrarista Leclerc e Russell (Mercedes), in quarta Piastri e Lawson.
In Q1 eliminati Sainz, Alonso, Perez, Bottas, Bearman e Stroll; in Q2 Hulkenberg,Bortoleto,Ocon,Gasly,Tsunoda,Albon -
Peskov: Zelensky venga a Mosca da Putin
“Se il presidente ucraino Zelensky vuole davvero incontrare il presidente russo Putin, può venire a Mosca”. Lo dice il portavoce del Cremlino, Peskov, aggiungendo che l’invito resta valido.
Il leader ucraino aveva detto di voler incontrare Putin a margine del vertice del G20 a Miami.
Peskov aggiunge: “Gli sforzi americani per la pace in Ucraina, per i quali siamo molti grati, si sono intensificati e speriamo che diano i loro frutti”. -
Hamilton seconda fila,Leclerc terza
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Con una zampata nel finale della Q3, Lando Norris conquista la pole position del Gp di Spagna. Sul nuovo circuito di Madrid,con 1’31″824 il britannico della McLaren fa meglio di 11 millesimi del leader iridato Kimi Antonelli (Mercedes).Dalla seconda fila partiranno Verstappen (Red Bull) e Hamilton (Ferrari) mentre in terza ci sono l’altro ferrarista Leclerc e Russell (Mercedes), in quarta Piastri e Lawson.
In Q1 eliminati Sainz (Williams),Alonso (Aston Martin), Perez e Bottas (Cadillac), Bearman (Haas e Stroll (AM).In Q2 Hulkenberg, Bortoleto, Ocon, Gasly, Tsunoda e Albon. -
SPALLETTI: “LA SQUADRA E’ ATTENTA”
“Ci dispiace per quello che è successo a Locatelli, che adesso ovviamente va a ridistribuire responsabilità a tutti i giocatori. Ho visto una squadra attenta e vogliosa, soprattutto molto disponibile”. Così Luciano Spalletti alla vigilia della gara contro il Sassuolo, in cui sarà a disposizione anche Sarr. “E’ un giocatore che crea curiosità, è forte e lo farà vedere già domenica”, assicura il tecnico bianconero.
Su Randal Kolo Muani: “Ha voglia di determinare per tutta la squadra, mettendo in campo tutta la sua forza e la sua qualità”.
Ultima Ora Calcio -
Peskov: Zelensky venga a Mosca da Putin
16.10
“Se il presidente ucraino Zelensky vuole davvero incontrare il presidente russo Putin, può venire a Mosca”. Lo dice il portavoce del Cremlino, Peskov, aggiungendo che l’invito resta valido.
Il leader ucraino aveva detto di voler incontrare Putin a margine del vertice del G20 a Miami.
Peskov aggiunge: “Gli sforzi americani per la pace in Ucraina, per i quali siamo molti grati, si sono intensificati e speriamo che diano i loro frutti”. -
Yemen: colpiti Houthi al porto di Mokha
Le forze del governo yemenita hanno confermato di aver condotto attacchi aerei contro gli Houthi, dopo che i ribelli hanno conquistato territori lungo la costa strategici per il controllo dello Stretto di Bab el-Mandeb.
“Distrutti veicoli e armi e uccisi membri della milizia terroristica Houthi sostenuta dal regime iraniano vicino al porto di Mokha”,riporta Saba.
L’offensiva degli Houthi, iniziata la scorsa settimana, ha provocato oltre 500 morti e costretto circa 46mila persone a lasciare le proprie case. -
Leader iridato Martin chiude terzo
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Con una partenza bruciante,Marc Marquez fa gara di testa e vince con autorità la Sprint del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini.Sul circuito di Misano, lo spagnolo della Ducati beffa il poleman Marco Bezzecchi e se ne va. Il pilota dell’Aprilia conseva la seconda posizione e tiene a distanza il leader iridato Jorge Martin, suo compagno di squadra. Quarto Fabio Di Giannantonio, poi Alex Marquez, Pedro Acosta, Raul Fernandez, Fermin Aldeguer (dalla prima fila) e Luca Marini. Pecco Bagnaia 13°.
In Moto2 pole dell’australiano Agius (Kalex); in Moto3 dello spagnolo Almansa (Ktm). -
Lady Gaga è diventata mamma, nato il primo figlio con Michael Polansky
ROMA Ultima Ora / IPA – Lady Gaga è diventata mamma: la popstar 40enne ha dato alla luce il primo figlio, nato dall’unione con Michael Polansky, secondo quanto riporta Entertainment Weekly. La cantante e il fidanzato sono stati recentemente fotografati da Page Six nella California settentrionale, durante una passeggiata: negli scatti, Lady Gaga ha un neonato nel marsupio e lo protegge delicatamente con una mano sulla testa. Non si conosce ancora il sesso del bebè, nè la data di nascita. L’attrice di “A Star Is Born” si era tenuta lontana dai riflettori negli ultimi mesi. Il suo fidanzamento con Polansky era stato annunciato nel luglio 2024, mentre Gaga si trovava a Parigi per prepararsi a esibirsi alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA -
Cina: a Roma confronto con la FAO sull’innovazione nell’acquacoltura (2)
ROMA (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto mostra l’evento collaterale dal titolo “Innovazioni nella produzione dell’acquacoltura”, tenutosi a Roma l’8 settembre 2026. Una delegazione cinese ha partecipato alla 37esima sessione del Comitato per la pesca dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), svoltasi a Roma dal 7 all’11 settembre. Durante la sessione, la Cina e la FAO hanno organizzato congiuntamente un evento collaterale dal titolo “Innovazioni nella produzione dell’acquacoltura”, con discussioni incentrate sull’innovazione tecnologica, sulla cooperazione e sullo sviluppo regionali, sul sostegno agli investimenti e sulla partecipazione di molteplici portatori di interesse.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA. -
Cina: a Roma confronto con la FAO sull’innovazione nell’acquacoltura (1)
ROMA (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto mostra l’evento collaterale dal titolo “Innovazioni nella produzione dell’acquacoltura”, tenutosi a Roma, in Italia, l’8 settembre 2026. Una delegazione cinese ha partecipato alla 37esima sessione del Comitato per la pesca dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), svoltasi a Roma dal 7 all’11 settembre. Durante la sessione, la Cina e la FAO hanno organizzato congiuntamente l’evento collaterale “Innovazioni nella produzione dell’acquacoltura”, con discussioni incentrate sull’innovazione tecnologica, sulla cooperazione e sullo sviluppo regionali, sul sostegno agli investimenti e sulla partecipazione dei diversi portatori di interesse.
-Foto Xinhua-
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Paesi BRICS “Serve massima moderazione per evitare un’escalation in Medio Oriente”
NUOVA DELHI (INDIA) Ultima Ora / IPA – “Esprimiamo profonda preoccupazione per la continua escalation delle tensioni in Medio Oriente e invitiamo a esercitare la massima moderazione, evitando azioni che potrebbero ulteriormente aggravare la situazione”. È quanto si legge nella dichiarazione adottata all’unanimità dai Paesi BRICS al termine del primo giorno del vertice annuale dei leader a Nuova Delhi.
I Paesi BRICS hanno promosso il dialogo e la diplomazia “verso un’intesa a lungo termine che contribuisca a una pace, una sicurezza e una stabilità durature nella regione”. “Sottolineiamo la necessità di collaborare per mantenere un flusso regolare degli scambi commerciali globali, delle catene di approvvigionamento e dell’energia, in conformità con il diritto internazionale applicabile”, si legge nella dichiarazione.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
50° anniversario del Sisma in Friuli, Fedriga “Lo spirito di comunità guidi come affrontare il futuro”
UDINE Ultima Ora / IPA – “Servirebbe un libro bianco del lavoro, dove istituzioni, parte datoriale e parte sociale mettano ciascuna un po’ di sé senza barricate difensive, perché penso che sia l’unico modo per garantire che questo paese possa avere una prospettiva”. È l’auspicio che il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha espresso concludendo – assieme al ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti in videocollegamento – il convegno “Prima le fabbriche. La forza di ricostruire, il coraggio di guardare al futuro”, organizzato dalla Regione e da Confindustria Udine alla Fantoni di Osoppo a cinquant’anni dal terremoto del Friuli.
Riprendendo l’intervento del ministro Giorgetti, Fedriga ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà economiche del Paese. “Come paese abbiamo un gravissimo problema del potere d’acquisto dei cittadini”.
Nel corso del suo intervento, il governatore ha sottolineato come la capacità di reazione e lo spirito di comunità mostrati durante la ricostruzione del terremoto di 50 anni fa rappresentino la prima vera resilienza della popolazione, fondamentale anche per superare le emergenze recenti come la pandemia. Soffermandosi sul contesto internazionale, ha auspicato un profondo cambiamento dell’approccio europeo, criticando un’eccessiva ideologizzazione della transizione ecologica che rischia di favorire i Paesi terzi e trasformarsi in recessione per le imprese locali.
Sul piano industriale, Fedriga ha evidenziato l’urgenza di garantire la sovranità tecnologica ed energetica dell’Occidente su settori chiave come microchip, batterie e terre rare, così da non subordinare la tenuta produttiva e democratica a scelte unilaterali estere. Allo stesso tempo, ha sollecitato il superamento dei veti ideologici e dei “no a prescindere” sulle infrastrutture logistiche, produttive ed energetiche, incluso il nucleare. Il governatore ha, infine, ribadito l’importanza del libro bianco sul lavoro come strumento d’intesa tra istituzioni, aziende e parti sociali per tutelare i consumi interni, salvaguardare il potere d’acquisto delle famiglie e dare prospettive ai giovani.
Il convegno – con interventi degli assessori alle Finanze Barbara Zilli e alla Salute e Protezione civile Riccardo Riccardi – è stato uno degli eventi centrali del programma della durata di un anno dedicato al valore della ricostruzione e della rinascita, un momento di riflessione sul contributo fondamentale delle imprese, del lavoro e dell’industria, protagonisti allora come oggi dello sviluppo economico e sociale del territorio.
“Il terremoto del ’76 – ha affermato Zilli aprendo i saluti istituzionali – è stato un acceleratore economico e sociale che ha permesso una profonda apertura culturale all’impresa e all’innovazione. Quel ‘modello Friuli’, diventato un vero e proprio miracolo, poggia la sua forza sul culto del lavoro che i friulani hanno nel proprio dna e su una corale e non scontata solidarietà internazionale. Oggi, a 50 anni dal sisma, guardiamo al futuro forti di un’economia solida perché qui la competenza viene prima della quantità e la preparazione prima dell’improvvisazione. Da figlia della ricostruzione credo che i momenti di crisi siano occasioni per costruire e migliorarsi, mantenendo salda la continua alleanza tra il mondo dell’impresa e le istituzioni.”
L’assessore Riccardi è intervenuto alla tavola rotonda incentrata sulla scelta strategica della priorità della ricostruzione industriale, assieme a Antonio Gozzi (vicepresidente Confindustria con delega a Autonomia strategica europea, Piano Mattei e Competitività).
Nei suoi interventi Riccardi ha evidenziato l’inadeguatezza di un sistema normativo che non si è evoluto alla stessa velocità dei bisogni e dei fenomeni emergenziali. Durante la gestione della pandemia, vissuta da assessore alla salute e protezione civile insieme al presidente Fedriga, Riccardi ha ricordato che l’obbligo del rispetto di vincoli come le norme sulla privacy ha mostrato la complessità dell’azione amministrativa. “Dal 2018 a oggi sono state gestite sette emergenze nazionali, portando a termine 3.500 opere e investendo 1 miliardo di euro. Tuttavia, la ricerca del consenso immediato rischia di condizionare la capacità decisionale” ha osservato Riccardi. “L’elemento chiave della resilienza risiede nella grande capacità di assumere decisioni che non proiettano un risultato immediato per il giorno dopo, ma lo costruiscono nel tempo” ha evidenziato l’assessore.
Sollecitato sulle sfide future per il sistema di Protezione civile, Riccardi ha auspicato la convergenza di tutte le forze politiche — dal Parlamento, al Governo — per approvare un quadro normativo di tutela e sicurezza a favore dei volontari e, per garantire la tenuta del sistema di fronte ai cambiamenti della struttura sociale, avviare investimenti mirati fin dalle scuole, superando gli stereotipi sul disinteresse dei giovani verso il volontariato. “Dobbiamo riuscire a definire un percorso che, dalla Regione al Parlamento e al Governo, veda tutte le forze politiche impegnate a delineare un sistema di sicurezza per i volontari del sistema di protezione civile che oggi sono a rischio. Questo è un passaggio fondamentale, senza il quale rischieremmo di mettere a repentaglio un’esperienza straordinaria per il Paese. L’altra grande responsabilità riguarda la capacità di mantenere il sistema al passo con le trasformazioni della struttura della società. La sfida che ha questo Paese è riuscire a coinvolgere le forze giovani a partire dalle scuole, perché altrimenti rischieremo di avere un Paese senza questo sistema. Non è vero che le nuove generazioni non siano interessate a far parte di questa esperienza: sta a noi fare grandi piani di investimento a partire dalle scuole, in modo che possano raccogliere e consegnare un testimone fondamentale”.
Moderato dal giornalista Marco Panara, l’evento si è aperto con l’intervento del presidente di Confindustria Luigino Pozzo, preceduto dai saluti istituzionali del sindaco di Osoppo Lorenzo Tiepolo, del presidente dell’Associazione Comuni terremotati e sindaci della Ricostruzione del Friuli Roberto Revelant, del presidente di Piccola Industria e vicepresidente Confindustria Fausto Bianchi e, in videocollegamento, del ministro per le imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
La mattinata è stata arricchita da testimonianze, video e live, di imprenditori friulani protagonisti della ricostruzione a partire da quella di Carlo Burgi, intervenuto in presenza, di Rino Snaidero, commentato dal figlio Edi, e da quella di Andrea Pittini, commentato da Eugenio Del Piero, già direttore di Confindustria Udine.
A commento della presentazione dello studio della Banca d’Italia sulle ricadute economiche della ricostruzione sono intervenuti l’economista Sauro Mocetti e il già ministro dell’Economia e delle Finanze e già direttore generale della Banca d’Italia e direttore scientifico della Fondazione Cini, Daniele Franco.
– foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –
Ultima Ora / IPA. -
Udine,in tribunale assale l’ex compagna
15.20
Un uomo imputato per lesioni ai danni della ex compagna, dopo la lettura della sentenza (condanna a 6 mesi di reclusione con pena sospesa), è saltato addosso alla donna, in aula, colpendola ripetutamente con un oggetto appuntito.
E’ accaduto a Udine. Il condannato ha 40 anni ed è un ex militare dell’Esercito. La donna, 35 anni, non è grave.
Un carabiniere e un poliziotto,in aula, presenti come testi di un altro processo, hanno fermato l’uomo che è stato arrestato in flagranza di reato. Si procede per “tentato omicidio”. -
SIMEONE VERSO RITORNO DAL 1′
Dopo essere stato impiegato appena 20′ nello scorso turno contro la Fiorentina, Giovanni Simeone dovrebbe ritrovare una maglia da titolare in occasione del match dell’Olimpico Grande Torino contro la Roma, fissato per lunedì sera. A sostegno dell’argentino dovrebbero esserci Vlasic e Adams. A centrocampo dovrebbero trovare spazio Fitz-Jim e Mandragora, con Fortini e Cacciamani pronti a correre sulle fasce.
Perri sarà confermato tra i pali e davanti a lui molto probabilmente ci sarà Ismajli a completare il terzetto difensivo insieme a Comert e Comuzzo.
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KEAN SCALPITA PER UNA MAGLIA
Nonostante Anastasios Douvikas si stia rendendo protagonista di un ottimo inizio di stagione, il greco potrebbe accomodarsi in panchina e tirare il fiato nel match casalingo di lunedì contro il Parma. Cesc Fabregas, dunque, potrebbe lanciare dal 1′ Moise Kean per la prima volta; a supporto dell’ex Psg potrebbero esserci Diao, Caqueret e Rodriguez.
Milla e Perrone potrebbero comporre la diga di centrocampo, con Da Cunha a riposo per un turno.
Davanti a Butez, invece, spazio ad una difesa a quattro formata da Couto, Chalobah, Kempf e Valle.
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SIERRO PRONTO PER UNA MAGLIA
Calcio
In casa gialloblù continuano ad esserci dubbi sulle condizioni di Adrian Bernabé, che rischia di saltare la trasferta del Sinigaglia contro il Como di lunedì. A centrocampo, dunque, mister Carlos Cuesta potrebbe lanciare dal 1′ il nuovo acquisto Sierro, che appare favorito su Fabbian per affiancare Keita e Ordonez. Diego Carlos, invece, dovrebbe essere confermato nella linea difensiva a tre davanti a Corvi, insieme agli intoccabili Delprato e Troilo.
Il ballottaggio offensivo tra Romero e Lontani resta molto incerto; Touré, invece, sembra sicuro di una maglia
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