Ultima Ora – Incredibile episodio al tribunale di Udine. Un uomo, di 40 anni, Agostino Di Novo, militare dell’Esercito, imputato per lesioni ai danni della ex compagna, dopo la lettura del dispositivo di sentenza (condanna a 6 mesi di reclusione con pena sospesa) è saltato addosso alla donna di 35 anni, che era seduta in aula colpendola ripetutamente con un oggetto appuntito, un pezzo di plastica ricavato da un righello. Lo riportano i quotidiani del Gruppo Nem.
Un carabiniere e un poliziotto, presenti in aula come testi di altro processo, sono riusciti a fermare l’uomo, che è stato arrestato in flagranza di reato. Il pm Giorgio Milillo nei suoi confronti procede per l’ipotesi di reato di tentato omicidio. La donna è stata soccorsa dal personale della Sores e portata in pronto soccorso per ferite al collo e a una gamba. A intervenire è stata anche una dipendente del tribunale che ha allontanato la donna portandola nella camera di consiglio e sbarrando la porta.
Notizie dell’Ultima Ora
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Dopo la sentenza della condanna, tenta di uccidere l’ex in aula a Udine
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Yemen: colpiti Houthi al porto di Mokha
12.37
Le forze del governo yemenita hanno confermato di aver condotto attacchi aerei contro le forze Houthi, dopo che i ribelli hanno conquistato territori lungo la costa del Mar Rosso. “Le forze armate hanno distrutto veicoli e armi e ucciso membri della milizia terroristica Houthi sostenuta dal regime iraniano vicino al porto di Mokha”,riporta Saba.
L’offensiva degli Houthi, iniziata la scorsa settimana, ha provocato oltre 500 morti e costretto circa 46mila persone a lasciare le proprie case,secondo l’agenzia dell’Onu per le migrazioni. -
Francia,deraglia treno.”E’ sabotaggio?”
12.03
Gli investigatori sospettano che il deragliamento di un treno nel nordovest della Francia, nel quale sono rimaste ferite 44 persone, sia stato provocato da un atto di sabotaggio.
Un frammento di rotaia è stato trovato sui binari e il possibile atto doloso è ora la principale pista dell’inchiesta.
E’ successo ieri sera: il treno, con 180 passeggeri, fra Caen e Rouen, è uscito dai binari. Una donna è in gravi condizioni. Negativo l’alcol-droga test sul conducente del convoglio. -
Zelensky è pronto a incontro con Putin
Un faccia-a-faccia tra il presidente ucraino e quello russo al G20 di Miami di dicembre per sbloccare il negoziato sulla guerra. Così propone il leader ucraino Zelensky: “Quello che gli dirò o quello che lui vorrà dire a me non conta. Conta il risultato. Tutto qui”.
Zelensky considera un “buon segnale” la recente visita a Kiev degli inviati Usa Witkoff e Kushner dopo la missione a Mosca e ritiene che l’Ucraina disponga di “una posizione negoziale più solida” E “la Russia sta perdendo”, dice. Morti “oltre 30 mila uomini al mese”. Mosca: “Non ancora discussa presenza Putin”. -
Trump: sì a case auto cinesi negli Usa
“Se la Cina volesse aprire uno stabilimento per costruire le sue auto qui,per me andrebbe bene”. Così a Fox News il presidente Usa Trump, che non critica le auto cinesi, “purché assumano cittadini Usa”, come “fa il Giappone”.
La posizione di Trump contrasta con la diffusa opposizione di parlamentari e aziende automobilistiche americane.
Trump ha invece detto di non volere che le case automobilistiche cinesi producano auto in Messico per poi esportarle negli Stati Uniti. -
Di Giannantonio e Martin 2a fila
260Altri Sport
299Brevi Sport
E’ Marco Bezzecchi a prendersi la scena nelle qualifiche della MotoGp a Misano.
Il pilota Aprilia conquista la pole position del Gp di San Marino con un super 1’29″982, nuovo record della pista.
Alle sue spalle scatteranno Marc Marquez e Fermin Aldeguer, che completano la prima fila.
La seconda fila sarà aperta da Fabio Di Giannantonio, seguito da Jorge Martin e Luca Marini.Alex Marquez chiude in nona posizione, mentre Francesco Bagnaia è soltanto 14° Alle 15 i piloti torneranno in pista per la gara Sprint mentre il Gp sarà domenica alle 14. -
Export, Bitonci “In Veneto raggiunti 20,9 miliardi nel secondo trimestre, crescita del 3,2%”
VENEZIA Ultima Ora / IPA – “I dati Istat sul secondo trimestre 2026 confermano che il sistema produttivo veneto sta reagendo con forza alle difficoltà internazionali degli ultimi mesi”. Lo dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Internazionalizzazione Massimo Bitonci, commentando i nuovi dati sull’export regionale diffusi da Istat. Nel secondo trimestre 2026 l’export veneto ha raggiunto 20,9 miliardi di euro, in crescita del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel primo semestre dell’anno il valore complessivo sale a 41,7 miliardi, con un incremento del 4,1% sul 2025. “Un segnale particolarmente positivo arriva dalle vendite verso l’Unione Europea, cresciute del 2,3% nel semestre, e dall’accelerazione registrata nel secondo trimestre verso mercati come la Spagna, in crescita del 9% – prosegue Bitonci –. Continuiamo però a monitorare con attenzione il comparto vitivinicolo, che sconta un calo dell’8,4% a livello regionale, e la contrazione verso i Paesi OPEC, pari al 21% nel semestre, aggravata dalla crisi apertasi a fine febbraio”.
Sul fronte asiatico, l’assessore sottolinea il dato relativo agli scambi con la Cina: se le esportazioni venete verso il gigante asiatico calano del 6,2% nel semestre, le importazioni dalla Cina registrano invece un balzo del 34%, superando i 4 miliardi di euro nei primi sei mesi dell’anno. “Guardiamo con grande interesse all’opportunità rappresentata dal Mercosur, area verso cui l’export veneto cresce del 13% nel semestre, con un’accelerazione al 19% nel solo secondo trimestre – aggiunge Bitonci -. Si tratta di una direzione su cui la Regione intende continuare a investire”. Tra le province, si segnalano le performance di Vicenza (+6,81% nel secondo trimestre), Venezia (+6,74%), Rovigo (+6,71%) e Padova (+4,13%). “La Regione del Veneto continuerà a sostenere le imprese nel percorso di internazionalizzazione, anche grazie alla stretta collaborazione con Finest, che recentemente ha dato il via libera ad un fondo dedicato di 20 milioni di euro, finanziato anche dalla Regione, e con particolare attenzione alla diversificazione dei mercati di sbocco e al rafforzamento della competitività dei comparti più esposti alle tensioni internazionali”, conclude l’assessore.
– foto ufficio stampa Regione Veneto –
Ultima Ora / IPA. -
Nuovi attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Zelensky apre al faccia a faccia con Putin: “Al G20 dobbiamo parlarci”
ODESSA (UCRAINA) Ultima Ora / IPA – La Russia ha lanciato un attacco aereo notturno su Odessa, danneggiando un grattacielo residenziale. Inizialmente, secondo l’aeronautica militare ucraina e l’amministrazione militare della città di Odessa, si sarebbero registrate tre persone ferite. Secondo quanto riporta l’agenzia ucraina Rbc, intorno alle 5 del mattino, l’aeronautica militare ucraina ha lanciato l’allarme su possibili lanci di missili da crociera Kalibr dal Mar Nero, nonché sulla minaccia dell’utilizzo di armi balistiche dalla Crimea. Poco dopo, sono emerse notizie di missili diretti verso diverse aree della regione di Odessa, tra cui Dobroslav, Chornomorske, Lymanka e Zatoka. Nella notte, poi, dei droni ucraini hanno attaccato due città russe, Tolyatti e Taganrog. Nel primo caso è stato preso di mira un impianto chimico strategico, mentre nella seconda città sono stati segnalati diversi incendi, tra cui uno in un aeroporto e uno in uno stabilimento automobilistico.
ZELENSKY APRE AL FACCIA A FACCIA CON PUTIN “AL G20 DOBBIAMO PARLARCI”
Volodymyr Zelensky apre a un incontro diretto con Vladimir Putin al G20 di Miami di dicembre, indicando nel confronto tra i due presidenti un possibile passaggio per sbloccare il negoziato sulla guerra. “Dobbiamo esserci. Dobbiamo incontrarci, parlare e prendere una decisione”, afferma il presidente ucraino in un’intervista esclusiva a Deutsche Welle. Il contenuto del colloquio, sostiene, viene dopo l’esito concreto: “Quello che gli dirò o quello che lui vorrà dire a me non conta. Conta il risultato. Tutto qui”. Zelensky considera un “buon segnale” la recente visita a Kiev degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner dopo la missione a Mosca e ritiene che l’Ucraina disponga oggi di una posizione negoziale più solida: “La Russia paga un prezzo elevato per risultati molto modesti”, sostiene, quantificando le perdite russe in oltre 30 mila uomini al mese. “Ecco perché riteniamo di essere ora in una buona posizione per i negoziati”.
Sul tavolo pesa tuttavia l’avvicinarsi dell’inverno e la capacità di Kiev di reggere la pressione missilistica. “Voglio avere 100-120 Patriot al mese per questi mesi difficili, soprattutto quelli freddi”, afferma Zelensky, stimando la produzione russa in 140 missili balistici mensili. La disponibilità statunitense resta decisiva: “Gli americani saranno pronti a darci i Patriot? Non lo so. Vedremo”. E agli alleati europei rivolge una richiesta altrettanto esplicita: “Devono dare il più possibile. Con tutto il rispetto, devono dare agli ucraini ciò che serve per salvare le loro vite”. In parallelo Kiev punta sul programma antibalistico Freyja, sviluppato con partner europei, con l’obiettivo indicato da Zelensky di avviare una prima fase di sperimentazione entro dicembre. Diplomazia e difesa aerea diventano così due elementi della stessa strategia: arrivare al negoziato senza consentire a Mosca di trasformare la pressione militare dell’inverno in leva politica.
– foto di repertorio IPA Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Zangrillo “Giovani, occupazione e nuove competenze: questa è la Pubblica Amministrazione che vogliamo”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Forza Italia promuove la responsabilità, la concretezza e il merito, puntando sulla collaborazione generazionale e sul coinvolgimento attivo dei giovani per far progredire il Paese”. Lo ha dichiarato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, intervenendo in video-collegamento all’evento “Azzurra Libertà”, la festa nazionale di Forza Italia Giovani in corso a Montesilvano. “Con questa visione abbiamo voluto introdurre strumenti specifici per favorire l’ingresso dei giovani nel settore pubblico: accesso per i diplomati ITS Academy, contratti di apprendistato e formazione-lavoro per gli studenti di età inferiore ai 24 anni, oltre a tirocini e dottorati tramite il portale inPA. Tutto questo, nel contesto di un’azione di governo che ha puntato su politiche strutturali in grado di creare oltre un milione di occupati in più e di ridurre la disoccupazione giovanile al minimo storico (18,9%)”.
Il ministro ha sottolineato ulteriormente i risultati delle azioni intraprese per rendere la Pubblica amministrazione sempre più attrattiva, nei confronti dei giovani e non solo: “I tempi dei concorsi pubblici sono stati ridotti da 780 giorni a 5 mesi, con procedure completamente digitalizzate (tramite il portale inPA) e circa 800.000 nuove assunzioni in 4 anni. Inoltre, è diventata legge la riforma sulla valutazione del merito, che permetterà l’accesso ai ruoli dirigenziali a chi dimostra con i fatti di saper portare risultati. Anche in tal senso è stata potenziata la formazione del personale pubblico, passata da meno di 1 giorno l’anno ad oltre 40 ore annue a dipendente grazie alla piattaforma Syllabus”. Zangrillo ha ribadito che l’obiettivo finale del suo mandato è trasformare la Pubblica amministrazione da ostacolo burocratico a risorsa moderna, attrattiva e competitiva guidata da nuove competenze. “In questo contesto ciascuno di noi rappresenta un tassello fondamentale nel complesso mosaico in cui siamo chiamati a fare la nostra parte: Forza Italia continuerà a distinguersi per essere il partito della competenza, il partito del merito che fa accedere le cose perché il futuro è adesso”, ha concluso il ministro.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Decennale del Gal Hassin, Schifani “Orgoglio per la Regione e per l’Italia”
PALERMO Ultima Ora / IPA – “Il decennale del Gal Hassin celebra un percorso che ha portato la Sicilia in una delle reti di ricerca internazionale più avanzate al mondo. Un motivo d’orgoglio per la nostra Isola e per l’Italia”. Così il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, per i dieci anni del Parco astronomico di Isnello. “La firma con l’Agenzia spaziale europea per la gestione del telescopio Flyeye sul Monte Mufara, il primo al mondo dedicato al monitoraggio degli asteroidi vicini alla Terra – aggiunge – è un risultato che il mio governo ha sostenuto rimuovendo i vincoli urbanistici che bloccavano il progetto e finanziando con 1,6 milioni di euro la messa in sicurezza della strada d’accesso. Insieme all’accordo con l’Istituto nazionale di astrofisica e l’Università di Palermo, colloca stabilmente la Sicilia tra i riferimenti della ricerca europea”. “Gal Hassin – conclude – è davvero ‘l’idea assurda che si è realizzata’. Continueremo a sostenerla anche perché offre ai giovani concrete opportunità di studio e di lavoro. Auspico che sempre più scuole siciliane portino qui i propri studenti, avvicinandoli alla scienza in modo diretto e appassionante”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Auguri Mattarella per Capodanno ebraico
11.23
Nell’attuale momento storico, “esposto a incertezze, conflitti, al rischio che nuovi muri si frappongano permanentemente tra le persone,è dovere di tutti, indistintamente, concorrere a scongiurare tali derive nefaste, impedendo che i valori della giustizia,solidarietà e pace siano sviliti, ridotti a idealismi astratti, subordinati a logiche di pura prevaricazione”.
Lo ribadisce il capo dello Stato Mattarella in occasione del Capodanno ebraico,il Rosh ha-Shanah Anno 5787 che si celebra fino a domani. -
Di Battista è in Italia. L’aeroambulanza è atterrata a Ciampino alle 7.30, immediato il tr…
Ultima Ora – Alessandro Di Battista è in Italia. L’aeroambulanza che ha riportato in Italia l’ex deputato da Cuba è atterrato a Ciampino alle 7.30 dopo uno scalo operativo in Lussemburgo. Immediato, secondo quanto si apprende, il trasferimento in ambulanza al policlinico Gemelli.
Il volo con l’ex deputato del Movimento 5 Stelle, colpito da un malore lo scorso 28 agosto mentre si trovava sull’isola per girare un documentario per il Fatto Quotidiano, è decollato alle 17, ora italiana, di venerdì 11 settembre. Il protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute prevedeva un volo (durato 12 ore) a bassa quota, per evitare una eccessiva pressurizzazione, e uno o più scali.
“Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora”, si leggeva ieri sul profilo social di Luca Digiuseppe, presidente dell’Associazione Schierarsi, che pubblicava la foto dell’aereoambulanza. “Grazie ancora a tutti i medici cubani che si sono presi cura di Alessandro in queste giornate infinite”.Come sta Di Battista
L’ex deputato era stato ricoverato presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici avevano autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L’Avana per garantire una gestione specialistica dell’intervento chirurgico, che ha costretto l’ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di venerdì scorso.
Da volto leader del Movimento 5 Stelle all’impegno da reporter
Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell’ala “movimentista”, dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive. La rottura definitiva con il M5S si è consumata nel 2021 in occasione del sostegno dei pentastellati al governo Draghi. Da anni Di Battista si dedica al giornalismo d’inchiesta, firmando reportage per Il Fatto Quotidiano e realizzando documentari e reportage televisivi all’estero.
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Zelensky è pronto a incontro con Putin
10.57
Un faccia-a-faccia tra il presidente ucraino e quello russo al G20 di Miami di dicembre per sbloccare il negoziato sulla guerra. Così propone il leader ucraino Zelensky: “Quello che gli dirò o quello che lui vorrà dire a me non conta. Conta il risultato. Tutto qui”.
Zelensky considera un “buon segnale” la recente visita a Kiev degli inviati Usa Witkoff e Kushner dopo la missione a Mosca e ritiene che l’Ucraina disponga di “una posizione negoziale più solida” E “la Russia sta perdendo”, dice. Morti “oltre 30 mila uomini al mese”. -
Trump: sì a case auto cinesi negli Usa
10.05
“Se la Cina volesse aprire uno stabilimento per costruire le sue auto qui,per me andrebbe bene”. Così a Fox News il presidente Usa Trump, che non critica le auto cinesi, “purché assumano cittadini Usa”, come “fa il Giappone”.
La posizione di Trump contrasta con la diffusa opposizione di parlamentari e aziende automobilistiche americane.
Trump ha invece detto di non volere che le case automobilistiche cinesi producano auto in Messico per poi esportarle negli Stati Uniti. -
Raid incrociati tra Russia e Ucraina
In Ucraina Odessa è stata colpita da un massiccio attacco russo nella notte con missili e droni. Almeno 6 persone sono rimaste ferite e un grattacielo residenziale è stato danneggiato, ha riferito il capo dell’Amministrazione militare della città. A Zaporizhzhia colpita un’abitazione privata, un morto e un ferito. E una vittima a Kryvyi.
Intanto le difese aeree russe hanno reso noto di aver abbattuto 230droni ucraini nella notte sopra diverse regioni del Paese. Presi di mira siti industriali in due città. -
Truffa dei falsi Carabinieri a Roma, due arresti / Video
ROMA Ultima Ora / IPA – Prima una telefonata al marito per allontanarlo da casa, poi una seconda alla moglie rimasta sola e infine un sedicente “assistente del giudice” incaricato di ritirare i gioielli: è il copione di una truffa sventata dalla Polizia di Stato del IX Distretto Esposizione, che ha arrestato due giovani originari dell’hinterland napoletano, gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso. A insospettire gli agenti è stata un’auto a noleggio notata in zona largo Bacigalupo. A bordo un giovane, raggiunto poco dopo da un complice. Durante il tragitto, uno dei due si sarebbe cambiato d’abito. Fermata la vettura, gli agenti hanno trovato nascosto negli slip un involucro con gioielli in oro e argento, collane di perle, orecchini e altri preziosi.
Gli investigatori hanno quindi ricostruito il raggiro: un falso carabiniere avrebbe convinto il marito ad allontanarsi con la scusa della clonazione della targa dell’auto. La moglie sarebbe stata poi contattata da un complice, che le avrebbe raccontato del presunto coinvolgimento del marito in una rapina, chiedendole di consegnare i gioielli di casa per evitare conseguenze. Il bottino sarebbe stato infine ritirato dal sedicente “assistente del giudice”, ma l’intervento degli agenti ha fatto saltare il piano. In manette sono finiti due giovani, originari dell’hinterland partenopeo, ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di truffa aggravata.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
Ultima Ora / IPA. -
Anthropic, AI Claude usato da operatori russi per droni e attività di cyber-spionaggio
SAN FRANCISCO (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Operatori basati in Russia hanno utilizzato Claude per sviluppare software destinato a uno sciame di droni Fpv d’attacco, mentre un distinto gruppo di cyber-spionaggio ha impiegato l’intelligenza artificiale in operazioni rivolte anche contro obiettivi ucraini. È quanto documenta Anthropic nel nuovo Threat Intelligence Report, precisando tuttavia natura e maturità dei progetti individuati. Nel primo caso, identificato come GTG-27005, un piccolo team specializzato di freelance ha utilizzato Claude Code per progettare e testare il software di droni dotati di funzioni autonome, comprese logiche per individuare bersagli e impartire il comando di detonazione senza intervento umano. Il sistema, denominato “DronDoc” o “Serafim”, aveva raggiunto un livello Trl 3-4, con validazioni prevalentemente in simulazione e test hardware: Anthropic non dispone di prove di un suo impiego operativo e definisce gli sviluppatori “non un’entità statale russa”.
Separato il caso GTG-20006, relativo a un attore di cyber-spionaggio che ha utilizzato Claude nelle diverse fasi di operazioni contro organizzazioni governative, militari, diplomatiche e della difesa, comprese realtà ucraine. Tecniche e obiettivi sono ritenuti coerenti con informazioni pubbliche su Midnight Blizzard, gruppo attribuito da autorità occidentali allo Svr russo. Secondo Anthropic, l’Ia è stata impiegata dalla ricognizione al phishing, fino all’esfiltrazione dei dati e alla modifica del malware per eludere i sistemi di sicurezza.
– foto Pexels.com –
Ultima Ora / IPA. -
Truffa dei falsi carabinieri, due arresti a Roma
ROMA Ultima Ora / IPA – Prima una telefonata al marito per allontanarlo da casa, poi una seconda alla moglie rimasta sola e infine un sedicente “assistente del giudice” incaricato di ritirare i gioielli: è il copione di una truffa sventata dalla Polizia di Stato del IX Distretto Esposizione, che ha arrestato due giovani originari dell’hinterland napoletano, gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso. A insospettire gli agenti è stata un’auto a noleggio notata in zona largo Bacigalupo. A bordo un giovane, raggiunto poco dopo da un complice. Durante il tragitto, uno dei due si sarebbe cambiato d’abito. Fermata la vettura, gli agenti hanno trovato nascosto negli slip un involucro con gioielli in oro e argento, collane di perle, orecchini e altri preziosi. Gli investigatori hanno quindi ricostruito il raggiro: un falso carabiniere avrebbe convinto il marito ad allontanarsi con la scusa della clonazione della targa dell’auto. La moglie sarebbe stata poi contattata da un complice, che le avrebbe raccontato del presunto coinvolgimento del marito in una rapina, chiedendole di consegnare i gioielli di casa per evitare conseguenze. Il bottino sarebbe stato infine ritirato dal sedicente “assistente del giudice”, ma l’intervento degli agenti ha fatto saltare il piano. In manette sono finiti due giovani, originari dell’hinterland partenopeo, ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di truffa aggravata.
col4/mca1
(Fonte video: Polizia di Stato) -
Medicina Top – 12/9/2026
MILANO Ultima Ora / IPA – Il mal di pancia nei bambini e l’importanza dell’allineamento dentale: sono i temi dell’ottantasettesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista Ernesto Leva, direttore del dipartimento area Materno-infantile e direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Pediatrica della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, professore associato di Chirurgia pediatrica e direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica all’Università degli Studi di Milano, e Maurizio Rosmarini, un odontoiatra specializzato nella prevenzione e l’ideatore del progetto Zero-20-32, che punta a evitare l’insorgere di carie e anomalie scheletriche e dentali. Tra gli ospiti anche Ilenia Caito che si occupa di letteratura ed eventi culturali, ha lavorato per famose case editrici, ed è fondatrice del collettivo Bandelle, gruppo di promozione della lettura.
mrc/gsl -
Raid incrociati tra Russia e Ucraina
8.55
In Ucraina Odessa è stata colpita da un massiccio attacco russo nella notte con missili e droni. Almeno 6 persone sono rimaste ferite e un grattacielo residenziale è stato danneggiato, ha riferito il capo dell’Amministrazione militare della città. A Zaporizhzhia colpita un’abitazione privata, un morto e un ferito. E una vittima a Kryvyi.
Intanto le difese aeree russe hanno reso noto di aver abbattuto 230droni ucraini nella notte sopra diverse regioni del Paese. Presi di mira siti industriali in due città. -
Di Battista a Roma,dopo ricovero a Cuba
8.00
L’aereo con a bordo Alessandro Di Battista è atterrato all’aeroporto di Ciampino, dopo 12 ore di volo. Partito ieri sera da Cuba, ha fatto l’ultimo scalo in Lussemburgo, prima di arrivare a Roma.
Di Battista si trovava a Cuba per un reportage quando è stato ricoverato in seguito a forti dolori alla testa.
Operato d’urgenza la scorsa settimana è stato fino a ieri in un ospedale di L’Avana. L’ex deputato M5S si era sentito male il 28 agosto scorso. -
La Sicilia si desertifica, “è imperativo piantare nuovi alberi”
Ultima Ora – “Voglio essere molto chiaro: la Sicilia non si sta tropicalizzando; la Sicilia si sta desertificando”: Tommaso La Mantia, docente di Scienze forestali all’Università di Palermo, è molto deciso e convincente nel tentativo di smontare una “leggenda urbana” che nei fatti minimizza quanto accaduto durante la torrida estate vissuta in Sicilia.
“Questa – ha detto intervenendo all’incontro culturale ‘Alberi, vino e filosofia’ che si è tenuto alla Favazza Etna Winery nell’ambito della ViniMilo, ai piedi di un Etna ancora fumante dopo le spettacolari eruzioni delle scorse settimane – è una confusione che si fa spessissimo: quando si dice che ‘noi diventeremo come i Caraibi’…no, non diventeremo come i Caraibi, diventeremo come Dakar, come Riad. Ai tropici piove e c’è caldo, ma le proiezioni nostre dicono che avremo sempre meno pioggia e più caldo, quindi ci stiamo desertificando”.
Gli alberi e il cambiamento climatico
A mostrare il prezzo che stiamo pagando al cambiamento climatico sono gli alberi: “Vedete – spiega, mostrando l’immagine di un albero scarnificato – questa è una betulla dell’Etna attaccata da un fungo che grazie a cambiamenti climatici è molto più virulento. E se qualcuno vi dice ‘ma in certi posti piove di più, sappiate che questo non serve a nulla: l’albero ucciso da tre mesi di siccità non ne trarrà alcun beneficio poiché gli alberi sono il risultato di centinaia di migliaia di anni di adattamento a certi regimi pluviometrici. Se piove di più ma poi fa caldo per molti più mesi, l’albero è destinato a soccombere”.
Soluzioni per il futuro della Sicilia
“Abbiamo un imperativo: piantare alberi e piantarne quanti più possibile. E dove gli alberi li abbiamo già, come succede ad esempio sull’Etna, dove per fortuna abbiamo tantissimi boschi, possiamo gestirli in maniera da migliorare la capacita’ di questi boschi di essere più utili nell’assorbimento di anidride carbonica, aumentando del 30% questa possibilità”.
In questo direzione va considerato l’uso del legno: “Farlo – spiega – non significa rinunciare ai boschi: un tavolo di legno e’ anidride carbonica immobilizzata per il suo ciclo di vita, mentre se l’avessimo fatto di plastica o di ferro avremmo consumato dell’energia. Al contrario di quello che si può pensare, utilizzare il legno dovrebbe essere anche questo un imperativo, come quello di piantare alberi, ovviamente in maniera sostenibile come si sta facendo con il tentativo di renderlo obbligatorio per la lavorazione dei formaggi dop siciliani e all’uso del castagno preso proprio qui sull’Etna”.
Il rapporto tra alberi e abitanti nelle città
È stato Tiziano Fratus, cercatore di alberi secolari e autore di diversi libri che gli hanno meritato il titolo di “filosofo degli alberi”, a fornire alcune stime sul rapporto tra popolazione urbana e alberi. A Milano, ha detto, la popolazione è di 1.350.000 abitanti e la popolazione di alberi a oggi documentata equivale a 520.000 alberi, con un rapporto di 2,59 alberi per abitante, mentre Torino, con 855.000 abitanti, vede una popolazione arborea di 160.000, con un rapporto di 5,3 per abitante.
A Roma, che ha 2.752.000 abitanti, la popolazione arborea, che ultimamente ha avuto molte perdite, è di 315.000 alberi e il rapporto è 8,7. Ci sono poi altre stime che parlano addirittura di 1 milione di alberi a Roma, considerando tutti i parchi che ci sono intorno: in questo caso il rapporto sarebbe più vicino a quello di Milano, 2,75. Palermo, infine, ha una popolazione di 625.000 persone e la popolazione di alberi è 31.000, con un rapporto di 20,1.
“Questi numeri ci dicono – ha spiegato Fratus – che gli alberi nelle nostre citta’ sono sempre stati accolti con grande fiducia, ma nonostante questo gli spazi che hanno a disposizione sono ridotti. Oggi si parla molto del fatto di dover piantare milioni di alberi nelle nostre città, ma io mi chiedo sempre – ammesso che si riesca a fare questa cosa, tutto da dimostrare – che sarebbe interessante anche capire che alberi sono e soprattutto che qualità di vita diamo noi a questi alberi. Questo perché quando si piantano alberi nelle nostre città, almeno il 50% tendenzialmente muore nel primo anno per una gestione che non è sempre ottimale. Quindi, cosa vogliamo fare? Vogliamo continuare a uccidere milioni di alberi per riuscire ad averne forse 1 milione in più tra vent’anni?”.
Le difficoltà nel far crescere nuove piante
“Oggi – è diventato veramente difficile far crescere un albero. Noi abbiamo una prova in corso nei monti di Palermo con cinque campi sperimentali: in un’estate come questa le piante andavano irrigate al modo degli ortaggi, cioè ogni settimana bisognava stare li’. Ne sono morte tantissime, ma abbiamo anche sperimentato alternative che possono funzionare”, ha aggiunto La Mantia.
“È vero quello che dicevi – ha pero’ ribattuto il docente rivolgendosi al filosofo – ma questa non è una ragione valida per fermarsi dal piantare gli alberi: bisogna sforzarsi di pensare anche alle specie da piantare. Stiamo ragionando sulla possibilità di utilizzare piante non autoctone e non invasive perché selezionate naturalmente in condizioni che adesso sono quelle che ci sono invece da noi. Il fico d’india, ad esempio: il suo ruolo nell’agevolazione dell’insediamento delle querce è straordinario, incredibile” sia, si legge nell’articolo pubblicato nel 2019, nel migliorare sensibilmente le condizioni microclimatiche dei siti di crescita, sia nel fornire protezione dagli erbivori ai semenzali e ai giovani individui. -
Finale donne Sabalenka c. Rybakina
Us Open Semifinali
Zverev (1) b.Khachanov 63 76 (7) 76 (6)
Tiafoe (11) c. Shelton (8)
Us Open Semifinali
Sabalenka (1) b. Pegula (3) 75 62
Rybakina (2) b. Gauff (4) 36 64 64
Le prime due del ranking Wta si contenderanno lo Slam di New York. Ma,comunque vada, la kazaka lunedì sarà la nuova n.1, sorpassando la bielorussa che è stata in vetta per 99 settimane di fila (107 complessive).
