Notizie dell’Ultima Ora

  • Il Politecnico di Milano è tra le prime 200 università al mondo

    Ultima Ora – Per la prima volta il Politecnico di Milano entra tra le prime 200 università al mondo nel Times Higher Education World University Rankings. Nell’edizione 2027 l’Ateneo raggiunge la 157esima posizione su 2.297 università classificate, dopo essersi collocato per tre anni nella fascia 201-250.
    Il risultato segna un avanzamento significativo in uno scenario internazionale sempre più competitivo.
    Ricerca e didattica trainano la crescita
    A trainare la crescita sono soprattutto gli indicatori relativi all’ambiente della ricerca e alla didattica, ai quali si aggiunge il miglioramento dell’internazionalizzazione.
    “I ranking non sono un fine, ma uno strumento: ci aiutano a rendere visibile nel mondo la qualità del Politecnico e a competere nell’attrazione dei migliori talenti internazionali – dichiara Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano -. Entrare per la prima volta tra le prime 200 università è quindi un risultato importante, soprattutto perché nasce dal lavoro di tutta la nostra comunità: docenti, ricercatrici e ricercatori, personale tecnico-amministrativo, studentesse e studenti. È la qualità della ricerca e della formazione che costruiamo insieme a determinare la nostra reputazione internazionale, non il contrario. Ed è su questa qualità che continueremo a investire”.
    Balzo in avanti nell’ambiente della ricerca
    Il miglioramento più marcato riguarda il parametro Research Environment, l’indicatore che valuta reputazione, produttività e risorse destinate alla ricerca. Il Politecnico passa dalla 126esima alla 95esima posizione mondiale, con un incremento di 7,6 punti.
    Cresce anche il Teaching, che sale dalla 200 alla 140 posizione, grazie in particolare al miglioramento della reputazione accademica e degli indicatori relativi alla formazione dottorale. 
    Internazionalizzazione e rapporti con le imprese
    L’indicatore International Outlook avanza dalla 503esima alla 457esima posizione, sostenuto in particolare dalla crescita della componente internazionale del personale. 
    Si conferma inoltre la capacità del Politecnico di Milano di sviluppare relazioni con il sistema produttivo e di trasferire conoscenza e innovazione alle imprese. Nell’area Industry, infatti, l’Ateneo ottiene un eccellente punteggio di 97,7 su 100.
    Come funziona il ranking mondiale THE
    Il Times Higher Education World University Rankings valuta le università attraverso cinque aree principali: didattica, ambiente della ricerca, qualità della ricerca, rapporti con l’industria e internazionalizzazione. La metodologia combina dati istituzionali, indicatori bibliometrici e indagini reputazionali condotte a livello globale.

  • Un aereo di linea in volo da Dubai a Tel Aviv segnala emergenza, timori di un dirottamento

    ROMA Ultima Ora / IPA – Un aereo di linea in volo da Dubai a Tel Aviv ha segnalato un’emergenza, mentre effettuava una virata sopra l’Arabia Saudita. Secondo i dati di tracciamento del volo, l’apparecchio della compagnia flydubai ha prima trasmesso il codice 7700, segnale internazionale di emergenza, e poco dopo il codice 7500, che indica dirottamento o interferenza illegale. Lo riportano i media israeliani. Fonti di sicurezza riferiscono che caccia dell’Aeronautica militare israeliana sono decollati in direzione dell’aereo. Secondo media ebraici, il premier e il ministro della Difesa stanno tenendo consultazioni d’emergenza.
    L’aereo non compare più sui siti di monitoraggio dei voli. Il volo Flydubai dovrebbe atterrare in Arabia Saudita nei prossimi minuti, aggiunge però “Times of Israel”. L’aereo è stato avvistato per l’ultima volta sui siti di tracciamento dei voli nei pressi dell’aeroporto di Tabuk, in Arabia Saudita. Sul volo, scrive “Ynet”, vi sarebbero 174 passeggeri tra cui 27 bambini.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Arval, la mobilità pesa nella scelta del posto di lavoro

    MILANO Ultima Ora / IPA – Nella scelta del posto di lavoro, la mobilità conta quasi quanto il lavoro stesso: complice il “fattore tempo”, diventato negli ultimi anni un bene sempre più prezioso per gli Italiani, oggi le modalità di spostamento risultano un elemento fondamentale nel bilancio vita lavorativa-personale. Lo dice un’indagine condotta da Arval Mobility Observatory, l’osservatorio di mobilità di Arval Italia, società specializzata nel noleggio a lungo termine di veicoli e in soluzioni di mobilità, che ha realizzato una ricerca su un campione dei dipendenti del Gruppo bancario BNP Paribas a cui l’azienda appartiene.
    f50/mgg/azn

  • Ritorno all’ora solare: le conseguenze sul nostro organismo

    L’arrivo dell’autunno porta con sé il ritorno all’ora solare, con lo spostamento delle lancette indietro di sessanta minuti. Il cambiamento permette di dormire apparentemente un’ora in più nella notte del passaggio, ma può avere effetti temporanei sul nostro organismo. Il motivo è legato soprattutto al ritmo circadiano, il sistema biologico che regola l’alternanza tra sonno e veglia e numerose altre funzioni fisiologiche.
    Il corpo umano è infatti abituato a seguire determinati orari per dormire, mangiare, lavorare e svolgere attività fisica. Anche una variazione di appena un’ora può richiedere un breve periodo di adattamento. Alcune persone quasi non avvertono il cambiamento, mentre altre possono sperimentare sonnolenza durante il giorno, difficoltà di concentrazione o modificazioni dell’umore. La riduzione delle ore di luce nel tardo pomeriggio rappresenta inoltre un elemento che può incidere sulla percezione della giornata e sulle normali abitudini quotidiane.
    Il ruolo dell’orologio biologico
    Il nostro organismo dispone di una sorta di orologio biologico interno che coordina diverse funzioni nell’arco delle 24 ore. Il ciclo sonno-veglia è uno degli esempi più evidenti, ma i ritmi circadiani intervengono anche nella regolazione della temperatura corporea, della secrezione di alcuni ormoni, dell’appetito e del metabolismo.
    Uno degli stimoli ambientali più importanti per mantenere sincronizzato questo sistema è la luce naturale. La luminosità percepita dagli occhi contribuisce a comunicare al cervello quale momento della giornata stiamo vivendo. Con il ritorno all’ora solare, l’alba arriva prima secondo l’orario dell’orologio, mentre la sera diventa buio anticipatamente.
    Questo nuovo rapporto tra luce e orari sociali può richiedere alcuni giorni di assestamento. La risposta è comunque molto soggettiva e dipende anche dalle abitudini precedenti, dagli orari di lavoro e dalla regolarità del riposo notturno.
    Sonno e stanchezza nei giorni successivi
    Spostare le lancette indietro di un’ora viene generalmente considerato meno impegnativo rispetto al passaggio primaverile all’ora legale, durante il quale si perde un’ora di sonno. Il ritorno all’ora solare non è però completamente privo di conseguenze.
    Nei primi giorni possono comparire una leggera alterazione del sonno o una sensazione di stanchezza in orari insoliti. Una persona abituata a svegliarsi alle sette, per esempio, potrebbe aprire gli occhi spontaneamente alle sei secondo il nuovo orario. Allo stesso modo, la sera potrebbe avvertire sonnolenza prima del previsto.
    Mantenere orari regolari aiuta il corpo ad adeguarsi. Andare a letto e alzarsi più o meno alla stessa ora, evitando brusche modifiche delle proprie abitudini, favorisce una progressiva sincronizzazione con il nuovo orario. Per la maggior parte delle persone l’adattamento avviene in tempi relativamente brevi.
    Ritmi circadiani, luce e produzione di melatonina
    Il legame tra ambiente, luce e funzioni fisiologiche è studiato dalla cronobiologia, disciplina che analizza l’organizzazione temporale dei processi biologici. Il nostro organismo segue infatti ritmi circadiani che influenzano numerose attività fisiologiche e contribuiscono a stabilire i momenti più adatti per il sonno e la veglia.
    Un ruolo significativo è svolto dalla melatonina, un ormone la cui produzione aumenta normalmente nelle ore serali in risposta alla diminuzione della luce. L’arrivo anticipato del buio dopo il cambio dell’ora può quindi modificare temporaneamente i segnali ambientali utilizzati dal nostro organismo per organizzare la giornata.
    L’esposizione alla luce nelle ore del mattino aiuta a rafforzare i segnali che regolano l’orologio biologico. Aprire tende e finestre appena svegli, trascorrere del tempo all’aperto e approfittare delle ore luminose può favorire il normale processo di adattamento stagionale.
    Umore e concentrazione possono risentirne
    Le conseguenze del ritorno all’ora solare non riguardano esclusivamente il riposo. Alcune persone possono avvertire anche una temporanea riduzione della capacità di concentrazione, soprattutto nei primi giorni dopo il cambio. La sensazione può essere simile a quella provocata da una piccola variazione della propria routine quotidiana.
    Anche la diminuzione della luce disponibile nel pomeriggio può avere un effetto sulla percezione del benessere. Uscire dal lavoro quando è già buio, rispetto alle settimane precedenti, può rendere la giornata apparentemente più corta e influenzare le abitudini legate allo sport, alle passeggiate e alle attività all’aperto.
    La luce solare partecipa inoltre ai meccanismi che regolano diversi processi biologici collegati al ritmo sonno-veglia e all’umore. Per questo può essere utile sfruttare maggiormente le ore centrali della giornata, cercando di trascorrere qualche momento all’aperto anche durante l’autunno e l’inverno.
    Come aiutare l’organismo ad adattarsi
    Un adattamento graduale può ridurre gli effetti del cambio dell’ora. Una buona strategia consiste nel preservare la regolarità del sonno, senza utilizzare l’ora guadagnata come occasione per modificare sensibilmente gli orari abituali. Il corpo tende a reagire meglio quando riceve segnali coerenti.
    Anche i pasti contribuiscono alla scansione della giornata. Consumare colazione, pranzo e cena secondo orari abbastanza costanti permette di mantenere una routine quotidiana regolare. Lo stesso principio riguarda l’attività fisica: continuare a praticarla è utile, sfruttando possibilmente le ore in cui è ancora disponibile luce naturale.
    Nelle ore serali può essere opportuno limitare un’esposizione eccessiva a fonti luminose molto intense e agli schermi poco prima di andare a dormire, soprattutto se si nota una maggiore difficoltà ad addormentarsi. Un ambiente tranquillo e poco illuminato favorisce i normali segnali che preparano il corpo al riposo.
    Per la maggior parte delle persone il ritorno all’ora solare comporta quindi soltanto un breve periodo di assestamento. Una corretta esposizione alla luce, orari abbastanza costanti e una buona qualità del riposo permettono all’orologio biologico di sincronizzarsi progressivamente con il nuovo ritmo delle giornate.

  • Tennis, frattura dell’anulare della mano destra per Musetti: salta il torneo di Tokyo

    TOKYO (GIAPPONE) Ultima Ora / IPA – Lorenzo Musetti costretto a fermarsi. Non scenderà in campo al “Kinoshita Group Japan Open Tennis Championships”, Atp 500 di Tokyo, dove al debutto avrebbe dovuto affrontare il britannico Arthur Fery, sconfitto in tre set al primo turno dei recenti Us Open.
    “Purtroppo non potrò giocare a Tokyo quest’anno a causa di una piccola frattura all’anulare della mano destra che mi sono causato durante un allenamento – ha scritto sui social il tennista azzurro -. Sono molto dispiaciuto, soprattutto perché non vedevo l’ora di tornare a giocare davanti ai miei tifosi giapponesi e vivere ancora una volta la splendida atmosfera di Tokyo. Farò tutto il possibile nei prossimi giorni per recuperare ed essere pronto a giocare a Shanghai. Grazie a tutti per il vostro supporto e per i tantissimi messaggi. Spero di vedervi molto presto”. 
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Sequestrato e picchiato per costringerlo a dare denaro, 9 arresti a Brescia

    BRESCIA Ultima Ora / IPA – Nove cittadini indiani sono stati raggiunti da misure cautelari per il presunto sequestro e le violenze ai danni di un connazionale, costretto secondo le accuse a consegnare denaro, carte di credito ed effettuare un bonifico. Otto sono stati portati in carcere e uno è stato posto agli arresti domiciliari. Le misure sono state eseguite questa mattina dalla Polizia di Stato al termine di un’indagine della Squadra Mobile di Brescia, coordinata dalla Procura della Repubblica-Direzione distrettuale antimafia. L’inchiesta era partita dall’arresto in flagranza, il 9 gennaio scorso a Ghedi, di tre cittadini indiani che avrebbero condotto un connazionale e la madre dello stesso in un ufficio postale per costringerli a prelevare 6 mila euro, minacciandoli con pistole semiautomatiche. Le vittime erano riuscite a chiedere aiuto a un poliziotto libero dal servizio e alla Polizia locale presente nell’ufficio. I tre erano stati arrestati e trovati in possesso di due pistole, una delle quali risultata rubata. Gli investigatori hanno quindi ricostruito che già dal pomeriggio dell’8 gennaio la vittima sarebbe stata sequestrata e picchiata dai connazionali e condotta, incappucciata, in una cascina in provincia di Rovigo. Qui sarebbe stata spogliata e sottoposta a violenze per costringerla a consegnare il denaro nella sua disponibilità, le carte di credito e a effettuare un bonifico in favore di uno degli indagati. Le violenze sarebbero state filmate, con la minaccia di divulgare i video se la vittima non avesse assecondato le richieste. La mattina del 9 gennaio l’uomo sarebbe stato trasferito in provincia di Reggio Emilia e rinchiuso in un’abitazione, dove avrebbe subito ulteriori violenze, prima di essere portato nell’ufficio postale di Ghedi. Cinque dei nove indagati sono inoltre gravemente indiziati di aver portato in luogo aperto al pubblico pistole semiautomatiche e munizioni senza autorizzazione. Uno degli arrestati, già fermato a gennaio, è destinatario di una misura cautelare anche per il possesso sul proprio telefono cellulare di materiale pedopornografico. Alle operazioni hanno collaborato le Squadre Mobili di Caserta, Bergamo, Cremona, Mantova, Reggio Emilia, Rovigo e Vicenza, oltre ai Reparti Prevenzione Crimine e alle unità cinofile antiesplosivo. Ultima Ora / IPA.
    Foto di repertorio Polizia di Stato

  • Garlasco, ex Ris: “Mi portarono le scarpe di Stasi, puzzavano di nuovo”

    Ultima Ora – Nella testimonianza davanti ai pm di Pavia, l’ex vicecomandante dei Ris Marco Pizzamiglio ricostruisce il momento in cui i carabinieri gli mostrarono le scarpe sequestrate a Stasi, le Lacoste che il giovane disse di avere indosso quando entrò nella villetta il giorno dell’omicidio di Chiara Poggi.
    “Mi chiamarono da Pavia e mi dissero: ‘Senta, andiamo e prendiamo le scarpe, ci facciamo dire da Stasi quali sono quelle che aveva, possiamo venire subito a portargliele e a fare una diagnosi vedere generica per vedere se c’era il sangue?’. Gli ho detto: ‘Venite subito’. Sono venuti subito con tre paia di scarpe, ma sicuramente non erano quelle indossate da Stasi perché erano nuove di pacca, cioè puzzavano proprio di nuovo”.
    Garlasco, le perplessità sulla pm
    Pizzamiglio sembra esprimere delle perplessità sulle tempistiche del pubblico ministero. Ricorda che “la dottoressa Muscio non solo non voleva che facessimo le analisi, ma aveva stoppato anche alcune attività investigative, perché uno dei suggerimenti, siccome c’erano queste grosse impronte di scarpa, e noi avevamo una buona esperienza anche con altri casi a fare l’attribuzione quella col luminol, la dimensione della scarpa, il disegno della scarpa oppure valutare se nel carro armato di suola di una scarpa c’è qualche piccolo difetto… Non sono analisi univoche come quelle del DNA o delle impronte, ma sono in alcuni casi molto affidabili, proprio se ci sono piccole asperità sulla suola e la dottoressa non ci autorizzò, cioè non autorizzava una perquisizione a casa di Stasi, che era indagato, per trovare delle scarpe. Perché noi gli avevamo detto: ‘Dottoressa, se vuole la comparazione. E anche quello l’ha autorizzato all’improvviso e molto dopo, non so dire quanto dopo, pero’ dopo. Noi in genere siamo abituati queste cose a farle a ferro caldo”.
    La diagnosi negativa
    “Io ho fatto la diagnosi, era negativa, me la sono presa un po’ con gli operatorigli ho detto: ‘Che siete venuti a fare? Sono scarpe nuovele vedete che sono nuove, no?’. E loro mi avevano riferito che c’era una grossa scarpiera in casa, ma non c’erano scarpe, quelle erano… E le specifiche a cui avevamo fatto la cosa (ndr l’esame) erano quelle indicate da Stasi come quelle che aveva quando era entrato. Quindi, a parte questa diagnosi generica, è una cosa che si fa velocissima, che sicuramente Marino ha rifatto, ma erano proprio nuove le scarpe, ma nuove nuove. Non c’avevano neanche un po’ di polvere sotto, cioè niente. E questo perché mi chiesero la gentilezza i colleghi, e la diagnosi generica e’ una cosa assolutamente ripetibile, eh, perché si fa per strofinio con un tamponcino, una goccina di sangue, quindi non e’ che andavo a inficiare quello che mi aveva detto la dottoressa Muscio”.

  • Tajani “Berlusconi era un europeista e occidentale, ci ha lasciato la bussola”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Abbiamo ricordato Silvio Berlusconi qui al Parlamento europeo con la presidente Roberta Metsola, con il presidente del Partito Popolare Manfred Weber, con tutta la delegazione di Forza Italia”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’evento organizzato a Bruxelles per i 90 anni del fondatore di Forza Italia. “Abbiamo ricordato soprattutto Berlusconi l’europeista, ma non soltanto: Berlusconi l’occidentale, perché considerava l’Europa indissolubilmente legata all’America”, ha sottolineato Tajani. “Era l’Occidente della libertà, dove la persona è al centro, dove ogni uomo può realizzare i propri sogni e lo Stato è al servizio della persona”.
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  • Ue, Moratti “Dialogo tra parti diverse più che mai necessario”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Una presentazione che mi ha fatto molto piacere, perché avere qui Enrico Letta e il vicepresidente esecutivo Fitto è un po’ la dimostrazione dell’importanza del dialogo tra parti politiche diverse, tra esperienze e posizioni diverse”. Così l’eurodeputata Letizia Moratti, a margine della presentazione del suo libro “L’importanza di credere nei sogni”, alla biblioteca del Parlamento europeo di Bruxelles, con la partecipazione di Raffaele Fitto ed Enrico Letta. “Il tema del dialogo è più che mai necessario, e cerco di evidenziarlo anche come riflessione nel mio libro”, ha spiegato Moratti. “In un contesto così complesso e difficile bisogna saper superare le appartenenze politiche per lavorare sui contenuti e riuscire a trovare soluzioni che vadano incontro alle preoccupazioni che in questo momento hanno le famiglie e le imprese”.
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  • Regeni, Meloni “Dubito che chiudere canali con Egitto avvicini giustizia”

    PRAGA (REPUBBLICA CECA) Ultima Ora / IPA – “Voglio ovviamente ribadire la mia vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni, alla loro richiesta, che è anche la nostra, di verità e giustizia”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con Andrej Babis, primo ministro della Repubblica Ceca, rispondendo a una domanda sulla sentenza di ieri sul caso Regeni. “Lo Stato italiano è parte civile nel processo, siamo assolutamente determinati a cercare la verità su questa vicenda – ha aggiunto Meloni -. La sentenza non è ancora passata in giudicato, tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo. In questa ricerca di verità e giustizia noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali che avevamo. Abbiamo utilizzato anche i canali politici e diplomatici che avevano con il Cairo, ho il dubbio che chiudendo quei canali ci avviciniamo ai nostri obiettivi, piuttosto che allontanarci”.
    sat/mca3
    (fonte video: Palazzo Chigi)

  • La Cina prevede un 2026 da record per il raccolto di cereali

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Quest’anno la Cina dovrebbe registrare un raccolto abbondante di cereali, secondo quanto dichiarato oggi dal ministero dell’Agricoltura e degli Affari Rurali.
    Nel 2026 la produzione di cereali estivi ha superato per la prima volta i 150 milioni di tonnellate, mentre quella di riso precoce è rimasta sopra i 28 milioni per il sesto anno consecutivo, ha riferito il ministero nel corso di una conferenza stampa.
    Le colture autunnali, che rappresentano la componente principale della produzione cerealicola annuale della Cina, sono ora in fase di raccolta, con un ampliamento della superficie coltivata e un aumento significativo di quella destinata alle colture ad alta resa, in particolare al mais, secondo Zhang Zhu, ministro dell’Agricoltura e degli Affari Rurali.
    “In un contesto caratterizzato da una maggiore volatilità dei mercati cerealicoli globali, la Cina dispone di solide basi e di ampia fiducia per garantire una produzione e un approvvigionamento stabili di cereali”, ha dichiarato Zhang.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua-

  • Carlo Calabrò presenta a Palermo il noir “Sangue e cemento” / Video

    PALERMO Ultima Ora / IPA – San Paolo e Palermo unite da un legame che attraverso lo stile del noir racconta il prezzo delle promesse civili, il silenzio intorno a un crimine e un sistema da correggere. Il tutto tramite la penna di Carlo Calabrò, scrittore palermitano che, prima di vivere e lavorare a New York, ha vissuto per diversi anni proprio a San Paolo e ne racconta così un lato immaginario ma basato su dinamiche sociali di stretta attualità. Il protagonista di “Sangue e cemento” è Everton, un giornalista che conosce le dinamiche della megalopoli brasiliana e che si ritrova alla ricerca di un’identità, la sua, che non lo convince fino in fondo. Sarà un evento drammatico a sconvolgere la sua quotidianità, contribuendo però a dare una svolta al suo vissuto.


    “Questo libro è la metafora di come il mondo sia la casa di tutti e di come le problematiche che troviamo in un luogo si possano ripercorrere ad altre latitudini”, dichiara l’assessore all’Innovazione digitale, all’Abitare sociale e alle Politiche giovanili del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli. “Oggi trattiamo il tema della casa, di come intorno a un bene primario dell’uomo, che è quello di trovare un tetto sotto il quale vivere, c’è chi specula, fa denaro, sfregia e passa sulle vite degli altri. In questa storia intrecciata tra San Paolo, l’Amazzonia e la nostra Palermo – sottolinea l’assessore – ci sono tante verosimiglianze”.
    Nel capoluogo siciliano l’emergenza abitativa è per Ferrandelli un tema in “ordinaria gestione”. “Sono fiero – ha proseguito – che si sia imposto nei quartieri il controllo del patrimonio di edilizia popolare residenziale pubblica, sulla pelle del Comune di Palermo e non su concessione del racket. Abbiamo impedito che le case popolari venissero prese dalla criminalità organizzata e rivendute alle persone che ne avevano bisogno, speculando sulla loro fragilità”. Un romanzo sociale dal contenuto politico, che racconta una storia avvincente, tesa e cruda. “Nel contesto di un noir siamo obbligati a riflettere su tematiche importanti”, evidenzia Calabrò, secondo cui la risposta vincente alla frustrazione delle persone costrette a piegarsi alla criminalità organizzata resta la “speranza”. “Il libro – ha proseguito l’autore – si conclude con un messaggio di speranza. Racconta un pezzo di società e aiuta a pensare, partendo dal marcio, dal brutto e dal difficile, come si possa avere la speranza di costruirla in maniera migliore”.

    – Foto xi6/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Energia, Meloni “Ringrazio chi fa uno sforzo a favore di famiglie e imprese”

    PRAGA (REPUBBLICA CECA) Ultima Ora / IPA – “Mi corre l’obbligo di segnalare che quello che il governo è un appello agli attori economici affinché diano una mano a imprese e famiglie. Sono stata molto contenta dell’adesione all’iniziativa sul carburante, prima di Eni, poi di Ip e Q8. Oggi vedo che si allarga il tema anche alle bollette, anche qui spero che gli attori economici rispondano all’appello a dare una mano. Sono soddisfatta, ringrazio tutti quelli che stanno cercando di fare uno sforzo”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, nel corso delle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con Andrej Babis, primo ministro della Repubblica Ceca, a Praga, rispondendo a una domanda sugli annunci di oggi di Eni ed Enel sugli sconti in bolletta.
    sat/mca3 (fonte video: Palazzo Chigi)

  • Palermo, Ferrandelli “Azzerare emergenza abitativa, tolto patrimonio a racket”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “Abbiamo impedito che le case popolari venissero prese dalla criminalità organizzata e rivendute alle persone che ne avevano bisogno, speculando sulla loro fragilità. Oggi trattiamo il tema della casa, di come intorno a un bene primario dell’uomo che è quello di trovare un tetto sotto il quale vivere c’è chi specula, fa denaro, sfregia e passa sulle vite degli altri. In questa storia intrecciata tra San Paolo, l’Amazzonia e la nostra Palermo ci sono tante verosimiglianze”. Queste le parole dell’assessore all’Innovazione digitale, all’Abitare sociale e alle Politiche giovanili del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, intervenuto in occasione della presentazione del libro ‘Cemento e sangue’ di Carlo Calabrò. Ultima Ora / IPA
    xi6/trl/mca3

  • Calabrò presenta ‘Cemento e Sangue’ “Romanzo noir deve avere anima politica”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “Il silenzio su certe dinamiche sociali rappresenta una scelta, cioè accettare quello che non va e non protestare. Questo aiuta chi vuole approfittare della gente”. Queste le parole ddi Carlo Calabrò, autore del libro ‘Cemento e sangue’ presentato presso la libreria ‘Modusvivendi’ di Palermo. “È importante che un romanzo noir abbia un’anima politica – sottolinea l’autore – , che racconti un pezzo di società e che aiuti a pensare proprio partendo dal marcio, dal brutto e dal difficile come si può invece avere una speranza di costruirla in maniera migliore”.Ultima Ora / IPA
    xi6/trl/mca3

  • Centrosinistra, Renzi”Non basta parlare male di Meloni, servono idee per futuro”

    MILANO Ultima Ora / IPA- “Credo che sia il momento per il centrosinistra non solo di parlare male della Meloni. Quello lo facciamo già. ma anche soprattutto di raccontare le idee per il futuro”. Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi, a margine della presentazione del suo libro presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano. “Penso che si debba ripartire da scuola, sanità e sicurezza. Questo vuol dire la quattordicesima ai professori, agli insegnanti, alle forze dell’ordine e rivoluzionare il sistema degli anticipi delle partite Iva. Chi ha una partita Iva prima paga e poi forse incassa e questo non è giusto. Ci sono delle risposte concrete e spero se ne possa parlare, mentre nel frattempo il governo dimostra tutta la sua difficoltà e debolezza”, ha aggiunto.
    xu9/sat/mca3

  • Precipita bombardiere russo, 6 morti

    Un bombardiere strategico russo Tu-95 si è schiantato durante un volo di addestramento nella regione dell’Amur, nell’estremo oriente della Russia.
    Sei membri dell’equipaggio sono morti e un settimo è gravemente ferito.
    Lo riferisce il ministero della Difesa, citato dalla Tass. L’aereo volava senza armamenti.

  • Usa: “Attore straniero” dietro Fairford

    Dietro l’incidente nel weekend vicino alla base aerea di Fairford, nel Regno Unito, utilizzata dagli Stati Uniti, vi sarebbe il coinvolgimento di un “attore straniero”. Lo afferma il Segretario di Stato Usa, Rubio.
    “Quello che potrebbe essere accaduto è una situazione molto seria”, ha detto in un’intervista a Fox News. E “voglio ringraziare il Regno Unito per la cooperazione e l’aiuto. Nei prossimi giorni emergeranno molte altre notizie su questa vicenda”, ha aggiunto.
    Domenica sono state fermate 5 persone.

  • IA, Trump vede big della Silicon Valley

    Trump partecipa a un vertice operativo sul futuro dell’Intelligenza artificiale, riunendo principali leader del settore tecnologico.
    Presenti all’incontro i vertici della Silicon Valley, tra cui Jensen Huang (Nvidia), Mark Zuckerberg (Meta) e Dario Amodei (Anthropic). Al centro del confronto figurano le strategie di sviluppo per la sicurezza dei modelli, la sovranità tecnologica e la crescita delle infrastrutture energetiche per i data center.

  • Tensioni Russia-Nato: Mosca si dice “pronta a difendere Kaliningrad”, l’Alleanza Atlantica “condanna le minacce”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Siamo profondamente preoccupati dalle dichiarazioni e dalle azioni provocatorie della leadership dell’Alleanza Atlantica e degli Stati membri della Nato nei confronti della regione di Kaliningrad, parte integrante della Federazione Russa. Osserviamo un’impennata senza precedenti dell’attività militare dell’Alleanza lungo i nostri confini occidentali. Le iniziative volte a contenere la presunta ‘minaccia russa’ si stanno espandendo, con esercitazioni su larga scala che simulano operazioni offensive”. Inizia così la lettera inviata da Mosca, attraverso l’ambasciata russa in Belgio, all’Alleanza atlantica.
    “Abbiamo avvertito che la suddetta condotta sconsiderata e irresponsabile aumenta notevolmente i rischi di un conflitto armato diretto con il nostro Paese. Abbiamo sottolineato che la Russia possiede i mezzi necessari per respingere qualsiasi potenziale aggressione ed è pronta a schierare tutto il suo arsenale per difendere il proprio territorio qualora i Paesi Nato tentino di isolare la regione di Kaliningrad dal resto del nostro Paese”, prosegue la missiva. “Abbiamo invitato gli Stati membri del blocco ad astenersi da ulteriori dichiarazioni e azioni che possano inasprire la situazione, al fine di prevenire uno scontro su vasta scala”, conclude la lettera.
    L’ambasciata russa a Bruxelles sovrintende alle relazioni diplomatiche con la Nato. Dal canto suo l’Alleanza, nel confermare la ricezione della missiva, ha “respinto con fermezza” le dichiarazioni russe. La portavoce della Nato, Allison Hart, ha dichiarato che nessuna delle attività o esercitazioni dell’Alleanza rappresenta una minaccia per Mosca e ha ribadito la natura difensiva dell’Alelanza atlantica.
    LAVROV “EUROPA CONDUCE GUERRA CONTRO LA RUSSIA”
    “I paesi europei stanno conducendo una guerra contro la Russia, non c’è dubbio”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, a margine del Valdai International Discussion Club. “Beh, se ammettete che ci stanno sparando addosso con le loro armi e noi le abbattiamo, chiamatelo come volete. Ma non ho dubbi che questa sia una guerra che l’Europa sta conducendo contro di noi. Ne parliamo da molto tempo”, ha detto Lavrov citato dall’agenzia russa Tass.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Regeni, Gasparri “Tajani avanti con coraggio, chi lo critica è incommentabile”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Tajani è quello che ha riportato Zaki che era prigioniero in Egitto, è quello che sta trattando altri casi in Egitto con capacità e pazienza diplomatica, è quello che porta avanti una richiesta di verità forte anche in Egitto con le autorità egiziane. Ora c’è stata una sentenza che mi pare risolva parzialmente il problema perché non ha dato una risposta completa e Tajani ha affermato che noi dobbiamo continuare a cercare la verità e anche chiederla alle istituzioni egiziane con coraggio portando anche a casa persone che sono state diciamo colpite da provvedimenti ingiusti o da rischi, come una donna che sta correndo dei rischi in Egitto e Tajani ha sempre perseguito la via dei risultati e della grande dignità e fermezza nazionale”. Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, a margine dell’iniziativa organizzata da Forza Italia a Napoli, alla Mostra d’Oltremare, in occasione dei 90 anni di Silvio Berlusconi, rispondendo a una domanda su alcune dichiarazioni di Elly Schlein, la quale avrebbe sostenuto che ‘Tajani su questa vicenda avrebbe perso l’occasione per stare zitto’. “Chi lo critica – ha aggiunto Gasparri riferendosi a Elly Schlein – non vale un mignolo di Antonio Tajani, sono personaggi che sono veramente incommentabili, come avrebbe detto Berlusconi probabilmente”.Ultima Ora / IPA
    xm9/trl/gsl

  • Ufficiale, Manchester City dichiarato colpevole di aver violato le norme finanziarie della Premier League. Il club annuncia ricorso

    LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Manchester City colpevole. Non ci sono più dubbi, è tutto ufficiale: la commissione indipendente della Premier League ha “dichiarato il Manchester City FC colpevole di tutte le accuse relative a gravi violazioni del regolamento finanziario in un periodo di nove stagioni e della maggior parte delle accuse relative alla mancata collaborazione con l’indagine della Lega”. E’ il comunicato della Premier.
    “La Commissione indipendente ha riscontrato che tra le stagioni 2009/10 e 2017/18: – Il Manchester City ha stipulato contratti fittizi (che falsificavano il vero accordo tra le parti) con diversi partner commerciali, e si è avvalso di accordi fittizi anche con altri, per gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi. – Il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la reale situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio. – Il Manchester City ha violato in modo significativo i limiti di spesa imposti sia dalla Premier League che dalla Uefa. – Durante l’indagine della Premier League, il Manchester City ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega (tre delle quattro presunte violazioni sono state confermate)”.
    “La Commissione indipendente ha riscontrato che il Manchester City ha stipulato accordi commerciali fittizi con diversi sponsor durante il periodo in esame, nell’ambito di un sistema di finanziamento mascherato, in base al quale tali aziende erano tenute a pagare solo una parte dei relativi canoni di sponsorizzazione – prosegue il comunicato della Premier -. La parte restante è stata finanziata da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd (ADUG), proprietaria del club. Nell’ambito del piano, sono stati stipulati ulteriori accordi fittizi, finanziati da ADUG, per consentire al club di registrare spese operative inferiori a quelle effettivamente sostenute, nonché un accordo circolare fittizio con Fordham, un’entità che ha acquistato i diritti d’immagine dei giocatori del club, finanziato da ADUG. È emerso che lo scopo di questi schemi era quello di gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi di oltre 900 milioni di sterline durante il periodo in questione, al fine di apparire in regola con le normative finanziarie. La conseguenza di ciò, come accertato dalla Commissione, è stata che il club ha presentato bilanci falsificati e ha nascosto la vera situazione finanziaria ai revisori dei conti e agli organi di controllo del calcio”.
    “La Commissione ha concluso che ‘con la sua condotta, il club intendeva chiaramente eludere il regolamento della Premier League”. Di conseguenza, il Manchester City non ha rendicontato correttamente le proprie entrate e uscite ai fini del “Regolamento sulla redditività e la sostenibilità della Premier League e del Regolamento Uefa sulle licenze per club e sul fair play finanziario. La Commissione ha constatato che, se tutti gli accordi rilevanti fossero stati correttamente riportati nei bilanci del club, quest’ultimo avrebbe violato i limiti di spesa sia della Lega che della Uefa per un importo considerevole. Inoltre – prosegue la nota -, nel corso dell’indagine quadriennale condotta dalla Premier League, il club ha commesso molteplici violazioni dei suoi obblighi di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega. La Commissione ha concluso che il club ha ‘compiuto sforzi concertati per fermare e ostacolare l’indagine della Premier League’”.
    Secondo l’ad della Premier League, Richard Masters, la commissione stabilisce che “il club ha sistematicamente violato le regole della Premier League per quasi un decennio e quindi giustifica la decisione della Premier di perseguire questo caso contro il Manchester City”.
    “È una responsabilità fondamentale della Premier League garantire che le regole, approvate dagli stessi club, vengano rispettate per tutelare l’integrità della competizione. È di primaria importanza che la Lega rimanga competitiva ed equa per tutti i club e per i tifosi. Prendiamo questo ruolo estremamente sul serio – ha proseguito l’ad Richard Masters -. Questo procedimento disciplinare, e questa decisione, sono i più significativi nella storia della Premier League. Ci sono ancora elementi da definire, tra cui, aspetto fondamentale, la determinazione della sanzione da applicare per queste violazioni. Ora che abbiamo la decisione della Commissione, ci impegniamo a procedere rapidamente con la restante parte del processo, per fornire certezza alla Lega, ai nostri club e ai nostri tifosi”.
    La Premier aggiunge spiegando che “ora che le accuse sono state provate, la questione della sanzione sarà affrontata separatamente in un’ulteriore udienza con la Commissione indipendente. In conformità con il regolamento della Premier League, tale udienza rimarrà privata e riservata fino a quando non sarà consentita la pubblicazione dell’esito. Il club ha il diritto di appellarsi alla decisione della Commissione indipendente”.
    IL CLUB “PROVE INCONFUTABILI SU NOSTRA INNOCENZA,FAREMO RICORSO”
    La batosta è arrivata. La lettera pubblicata qualche giorno fa sul sito del club e scritta dal numero 1 dei Citizens, Khaldoon Al Mubarak, aveva fatto ben sperare i tifosi del Manchester City ma oggi la Premier League ha dichiarato colpevole il club di tutte le accuse mosse sulle presunte violazioni finanziarie. Il club “è al contempo deluso e sorpreso dal parere della Commissione della Premier League pubblicato oggi.
    Il club respinge le accuse mosse dalla Premier League e dispone di un ampio corpus di prove inconfutabili a sostegno della propria posizione in merito alla vicenda. Il club agirà pertanto con determinazione e, ove necessario, in modo proattivo in tutte le sedi normative e legali competenti – informa in una nota la società -. Il procedimento della Premier League è ancora in corso e presenta aspetti significativi non ancora definiti. Il Manchester City intende ora avvalersi delle possibilità di ricorso a sua disposizione, ritenendo che il parere contenga evidenti errori sostanziali – di diritto, di principio e di fatto – e che sia privo di fondamento giuridico”.
    “Per otto anni, il club ha rispettato scrupolosamente il regolare svolgimento del procedimento, confidando nel fatto che il Consiglio e la dirigenza della Premier League agissero come un organo di controllo indipendente, imparziale ed equo, libero da influenze di parte. Il club è ovviamente limitato nelle dichiarazioni che può rilasciare finché non saranno conclusi tutti i procedimenti in corso e futuri”, conclude il Manchester City.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

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