BARI Ultima Ora / IPA – “Mi regalate una grande emozione perché nessuno di voi è venuto qui per una data, diciamo la verità, il governo più stabile non è per forza anche il più capace, ma è semplicemente quello che ha avuto più tempo degli altri per essere giudicato e quel giudizio siete voi con questa presenza e questo entusiasmo”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per il record di longevità dell’esecutivo.
“Oggi abbiamo il consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno di questo governo e niente sarebbe stato possibile senza la famiglia del centrodestra. La stabilità è la prima grande riforma. Oggi, quando l’Italia siede ai tavoli internazionali, tutti sanno che con quell’interlocutore bisogna farci i conti a lungo, la nostra nazione viene presa sul serio, le battaglia che perdeva l’Italia oggi le vince. Ecco il valore della stabilità e di avere un consenso popolare”, aggiunge.
“Non è un caso che sul podio dei governi più longevi della storia ci siano 3 governi di centrodestra, questo giorno dimostra che le uniche coalizioni che possono dare risposte si costruiscono non contro qualcuno, ma per qualcosa”.
“Ce la stiamo mettendo tutta, siamo in pace con la coscienza. Ma non è facile, abbiamo dovuto scardinare incrostazioni di potere vecchie di decenni – ribadisce – ricostruire sul merito la macchina pubblica, convincere una nazione rassegnata e questo richiede pazienza e una montagna di coraggio”
“In alcuni giorni mi è sembrato di nuotare dentro la colla ma non ho mollato mai e non intendo farlo adesso. A chi vuole ostacolarci dico che se pensavate di prenderci per la stanchezza non avete capito con chi avete a che fare“, sottolinea.
“Proponiamo che alle prossime elezioni e alle successive che si possa scegliere la coalizione, il programma e il candidato premier da proporre al Capo dello stato, vogliamo che chiunque vinca abbia i numeri per governare altri 5 anni. Questo significa niente ribaltoni o manovre di palazzo come vorrebbe il Pd, niente compromessi sulla pelle degli italiani”.
Sul caro carburanti “ci saranno interventi più mirati perché non posso permettermi di spendere altri soldi per consentire a chi non ha bisogno o a chi viene a fare benzina dalla Francia, di avere lo stesso aiuto di chi guadagna 1.200 euro al mese”.
“Abbiamo protetto il Sud. Per troppo tempo questi luoghi sono stati trattati come un problema da risolvere, magari come un serbatoio di voti. Noi abbiamo scommesso sul fatto che il Sud poteva diventare la locomotiva d’Italia sbaragliando ogni pronostico. I numeri dicono che era la scelta giusta, Pil e occupazione crescono più della media nazionale. Molto spesso i figli migliori di questa terra hanno dovuto fare la valigia, penso che questo sia il prossimo traguardo: fare del Sud il posto dove si arriva e si torna e non quello da dove si parte. Noi crediamo nel Sud attrattivo e vincente”, aggiunge.
“A chi per tutta l’estate ci ha fatto lezioni sui dublinanti voglio dire che noi abbiamo bloccato 80mila ricollocamenti verso l’Italia, la sinistra ne aveva accettati almeno 30mila. Capisco la frustrazione della sinistra, sono rimasti un pò soli e adesso stanno cercando di far cacciare la premier danese dal Pse… ma vi viene il dubbio, visto che manco nei socialisti la pensano come voi, che il problema siate voi?”, afferma.
“L’orrore che ieri ha strappato la vita a Lorena ci stringe il cuore e ci ricorda che il femminicidio esiste… eccome se esiste, e combatterlo non significa dire che la vita di un uomo vale meno, ma c’è un’aggravante, che si uccide una donna perché vuole essere libera”, precisa.
“Non ci accontentiamo perché se siamo arrivati fin qui significa che possiamo andare ancora avanti, io continuo a credere che le pagine più belle di questa storia possano essere ancora scritte. Il nostro traguardo non era raggiungere il record di longevità, ma è sempre stato molto più ambizioso. Il nostro traguardo è un’Italia che non chiede più il permesso a nessuno. Lo so che 4 anni non bastano, ma so che non intendo arrendermi e non intendo accontentarmi semplicemente perché questa nazione lo merita e finchè io avrò l’onore e la possibilità di farlo continuerò a combattere, a scommettere e a rilanciare anche quando sarà difficile, perché lo sarà”, conclude.
TAJANI “PORTATO NAVE IN PORTO NONOSTANTE TEMPESTA”
In momenti difficili “rimanere in sella dimostra di saper essere un equipaggio in grado di portare la nave nel porto nonostante la tempesta, lo abbiamo fatto con risultati straordinari”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “È dal 1994 che siamo una coalizione stabile dove prevalgono i principi di lealtà, correttezza e fedeltà nei confronti degli elettori, non siamo solo un insieme di partiti, abbiamo rapporti personali storici e c’è anche un forte rapporto di amicizia”, ha aggiunto. “Oggi superiamo il record” che fu del “governo guidato da Berlusconi, oggi c’è il governo guidato da Meloni, ma questo esecutivo è in continuità con quel governo. Siamo sempre gli stessi dal 1994, a volte cambiano facce e persone ma non i valori e il valore principale è quello della libertà che continuiamo a difendere e lo facciamo a testa alta”.
SALVINI “CON SCHLEIN E CONTE CDX DESTINATO A GOVERNARE ALTRI MILLE GIORNI”
“Questo è il governo dei sì, lasciamo i professionisti del no a sinistra. Penso che con Conte e Schlein il centrodestra sia destinato a governate per altri mille e mille giorni. Lunga vita ai segretari di opposizione”. Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini.
LA RUSSA “SCIOCCO DIRE CHE DURA PERCHÉ HA FATTO POCO”
“A chi dice che il Governo è durato tanto perché ha fatto poco, dico che è sciocco. È come nella favola dell’uva acerba di Fedro: non ci arrivano e allora dicono che noi ce l’abbiamo fatta perché non abbiamo fatto molto. È strano: uno che fa molto dura poco, mentre uno che, secondo loro, non fa niente dura molto”. Lo ha affermato il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha deposto una corona di alloro per ricordare Pinuccio e Salvatore Tatarella a margine delle celebrazioni del giorno in cui il il governo di Giorgia Meloni diventa il più longevo della storia della Repubblica Italiana. “Prima di tutto con la ricerca del consenso, perché senza consenso ci sono solo parole o modi di governare che esulano dalla vera democrazia. È vero, la sinistra per undici anni ha governato senza vincere, ma questo a noi di destra non è mai capitato e non ci deve capitare”.
CROSETTO “STABILITÀ CI DÀ AUTOREVOLEZZA E FIDUCIA DEI MERCATI”
“Il record sulla durata è importante, perché la stabilità consente a un governo di avere un’autorevolezza nelle sedi nazionali e internazionali che la precarietà non dava. E questo si vede anche nei risultati ottenuti. Il primo, per citarne uno, è lo spread italiano e la fiducia che i mercati di tutto il mondo riversano verso l’Italia. Prima non c’era mai stata. Questo è anche grazie al fatto che, per la prima volta, c’è un governo politico stabile, che ha dimostrato che anche la politica sa amministrare bene, guadagnandosi la fiducia non soltanto dei cittadini, ma anche del mondo: Se avrei mai immaginato questo record quando fondammo FdI? Certo, assolutamente sì”. Lo ha affermato questo pomeriggio il ministro della Difesa Guido Crosetto.
– Foto screenshot video Youtube Giorgia Meloni –
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