A meno di una settimana dall’inizio del campionato, la società bianconera deve ancora sciogliere il nodo portiere. Con il clamoroso cambio di rotta di Suzuki che, dopo essere stato ad un passo dal Psg, ora è vicino all’Aston Villa, per i piemontesi ritorna prepotentemente a prendere quota il profilo di Dibu Martinez, in procinto di essere rimpiazzato proprio dal giapponese nel club inglese.
I contatti tra bianconeri ed Aston Villa sarebbero già ripartiti, però al momento ci sarebbe ancora distanza tra le parti.
Ultima Ora Calcio
Notizie dell’Ultima Ora
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SI TORNA ALL’ASSALTO DI MARTINEZ
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STONES: “ORGOGLIOSO DI ESSERE QUI”
“Che sensazione giocare per questa formazione e fare gol per la prima volta.
Sono orgoglioso di indossare la maglia numero 6 dopo che alcuni giocatori leggendari l’hanno vestita prima di me”.
questo il commento pubblicato sui suoi profili social dal difensore nerazzurro John Stones, autore del gol che ha permesso ai suoi di superare 1-0 il Betis nell’ultima amichevole estiva.
La società nerazzurra ha intenzione di blindare Francesco Pio Esposito: si lavora ad un rinnovo di contratto fino al 2031 con un aumento dell’ingaggio fino a 3 milioni di euro a stagione.
Ultima Ora Calcio -
MAIGNAN E RABIOT AL LAVORO
Archiviata la vittoria in rimonta ottenuta nell’ultima amichevole estiva contro il Manchester United, gli uomini di mister Ruben Amorim sono subito tornati al lavoro a Milanello. Ora si inizia a fare sul serio, poiché nel mirino della squadra meneghina c’è il debutto in Serie A contro il Torino, previsto domenica 23 agosto. In gruppo anche Adrien Rabiot e Mike Maignan.
Spunta l’ipotesi di un possibile inserimento dei rossoneri per Rodrigo Mora del Porto, obiettivo della Roma. La pista per il classe 2007, però, appare in salita.
Ultima Ora Calcio -
Calcio p.238 16/08/26 14:52
Si TORNA ALL’ASSALTO DI MARTINEZ
A meno di una settimana dall’inizio del campionato, la società bianconera deve ancora sciogliere il nodo portiere. Con il clamoroso cambio di rotta di Suzuki che, dopo essere stato ad un passo dal Psg, ora è vicino all’Aston Villa, per i piemontesi ritorna prepotentemente a prendere quota il profilo di Dibu Martinez, in procinto di essere rimpiazzato proprio dal giapponese nel club inglese.
I contatti tra bianconeri ed Aston Villa sarebbero già ripartiti, però al momento ci sarebbe ancora distanza tra le parti.
Ultima Ora Calcio -
DI FRANCESCO: “A PALERMO SFIDA DURA”
“Il risultato di questa sfida è importante, si gioca sempre per conquistare la vittoria. I nostri avversari avranno un pubblico importante dalla loro parte. Sarà una gara difficile contro una squadra che, per qualità, c’entra poco con la Serie B. Noi non siamo una formazione definitiva e definita, però abbiamo lavorato bene”. Lo afferma Eusebio Di Francesco alla vigilia dell’impegno con il Palermo in Coppa Italia.
Sul mercato: “C’è bisogno di un terzino destro per completare la difesa, ma ci servono anche degli esterni offensivi”, spiega il tecnico giallorosso.
Ultima Ora Calcio -
Delitto Palermo.Presi due 16enni,33enne
14.24
Svolta nelle indagini sulla morte di Vito Genovese, 45 anni, a Palermo.
Fermati tre del luogo: due 16enni, e un 33enne già agli arresti domiciliari.
I tre sono accusati, a vario titolo e in concorso, dell’omicidio volontario dell’uomo e del tentato omicidio di un 47enne.La vittima aveva invitato alcuni giovani vicino al suo garage ad allontanarsi pensando a un possibile furto.I ragazzi lo hanno colpito con un cacciavite e un casco, uccidendolo, e ferito, sempre col cacciavite, l’altro uomo intervenuto in difesa della vittima. -
Papa:”Cessino violenze sui palestinesi”
Leone XIV contro “diseguaglianze, discriminazioni e barriere che calpestano la dignità: insopportabili. La Chiesa comunichi pace oltre i confini”.
Così in piazza della Libertà a Castel Gandolfo ai fedeli. All’Angelus: “Cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania. Chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due
Stati per una pace giusta e duratura”.
Poi: “I Giochi del Mediterraneo siano una profezia di pace per mondo intero”. -
ORA IN POLE ASTON VILLA PER SUZUKI
Calcio
Clamoroso ribaltone sul futuro di Zion Suzuki. Il portiere giapponese sembrava essere ad un passo dal trasferimento al Paris Saint-Germain, però ora l’operazione si è improvvisamente bloccata. Ad approfittare della situazione potrebbe essere l’Aston Villa, che in queste ultime ore avrebbe già raggiunto un’intesa con gli emiliani per un affare da 35 milioni di euro più 5 di bonus.
Suzuki, dunque, sembrerebbe indirizzato verso la Premier League, ma finché non ci sarà il nero su bianco del giapponese, non si possono mai escludere altri eventuali colpi di scena.
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SIMEONE: “SI COMINCIA COSI’”
“Si comincia così! Forza Toro!”. questo il messaggio pubblicato sui social dall’attaccante della compagine granata Giovanni Simeone, in seguito al successo ottenuto nei trentaduesimi di Coppa Italia contro la Carrarese. L’argentino è stato protagonista della sfida, mettendo a referto la rete che ha regalato ai suoi il passaggio del turno.
Sul fronte calciomercato la formazione piemontese sembra intenzionata a tenere in rosa il giovane Alessio Cacciamani, pupillo di Ignazio Abate: potrebbe partire soltanto qualora arrivasse un’offerta importante.
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Picchiata a morte e abbandonata davanti all’ospedale: il compagno fugge a Bari, rintracciato
Ultima Ora – Un giallo scuote l’Alto Jonio Cosentino. Nella notte tra sabato e domenica, intorno alle 3:00, Ornella Forastefano, 46 anni, è stata trovata gravemente ferita all’esterno dell’ospedale di Trebisacce. Soccorsa immediatamente dai sanitari e trasferita in pronto soccorso, la donna è deceduta poco dopo a causa delle profonde lesioni riportate in diverse parti del corpo, in particolare al volto e alla nuca.
La vittima, residente ad Amendolara, appartiene a una famiglia nota alle cronache: è infatti sorella di Domenico Forastefano e figlia di Pasquale, attualmente detenuto al regime di 41 bis.
La svolta nelle indagini
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Cassano all’Jonio insieme ai colleghi del Nucleo Investigativo di Cosenza e coordinate dalla Procura di Castrovillari, si sono subito concentrate sulla vita privata della 46enne.
Gli investigatori si sono messi immediatamente sulle tracce del compagno della donna, un cittadino di origini albanesi che si era reso irreperibile subito dopo l’accaduto. La fuga dell’uomo si è conclusa nella mattinata di domenica, quando è stato localizzato e rintracciato a Bari dalle forze dell’ordine, che ora lo stanno interrogando per chiarire la sua posizione e ricostruire la dinamica dei fatti.
Telecamere al vaglio
Sull’inchiesta vige il più stretto riserbo. Gli inquirenti sono al lavoro per fare piena luce sul movente dell’omicidio e sui momenti immediatamente precedenti al ritrovamento della donna. Per ricostruire con esattezza il percorso del veicolo che ha abbandonato la vittima davanti al nosocomio, i militari stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona e ascoltando i testimoni informati sui fatti. -
Furto al MuMe di Messina, rubate quattro opere attribuite ad Antonello. Due tavole del Polittico ritrovate in strada
MESSINA Ultima Ora / IPA – Clamoroso furto al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina. Nella serata di ieri, 15 agosto, ignoti sono riusciti a introdursi nelle sale espositive e a sottrarre quattro opere attribuite ad Antonello da Messina: tre delle cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio e una preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, prelevata da una teca blindata.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia di Stato e della Scientifica per i rilievi e l’avvio delle indagini. Il museo resterà chiuso al pubblico oggi domenica 16 agosto per consentire ulteriori sopralluoghi.
Il furto ha pesantemente mutilato il Polittico, datato 1473 e originariamente composto da sei tavole. Particolarmente preziosa la tavoletta bifronte, di appena 16×12 centimetri, acquisita dal MuMe nei primi anni Duemila.
Il colpo al MuMe di Messina avrebbe potuto provocare una perdita ancora più grave per il patrimonio artistico della città. Due delle sei opere prese di mira dai ladri sono state infatti recuperate nella serata di ieri, dopo essere state abbandonate sul muretto esterno del museo, lungo viale della Libertà. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato le due tavole e avvertito le forze dell’ordine. Si tratta di due delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio, mentre resta da ricostruire la sorte delle altre quattro opere sottratte, compresa la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, estratta da una teca blindata. Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero entrati da una porta secondaria. A compiere il furto sarebbero state tre persone con il volto coperto, che potrebbero essere state disturbate o impaurite durante l’azione. Sul posto sono intervenute le forze di polizia e gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’effrazione e individuare i responsabili.“Sottrarre opere di questo valore significa colpire non solo il patrimonio artistico, ma la memoria, la cultura e l’identità della comunità messinese”. Lo afferma il sindaco Federico Basile, condannando il furto di quattro opere attribuite ad Antonello da Messina al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare. Basile esprime fiducia nelle Forze dell’Ordine e auspica il rapido recupero delle opere. “Antonello è Messina e Messina è anche Antonello – sottolinea –. Queste opere appartengono alla storia della nostra città e rappresentano un patrimonio che non può essere disperso”.
“È inimmaginabile che una cosa del genere possa accadere a Messina. Un colpo quasi da film, come al Louvre”. Così l’assessore comunale alla Cultura di Messina, Enzo Caruso, commenta il furto delle opere attribuite ad Antonello da Messina avvenuto al MuMe. “Le recenti attenzioni sul possibile acquisto dell’Ecce Homo di Antonello per 15 milioni di euro hanno sicuramente destato l’interesse di tantissimi ladri d’arte. È una tragedia per la città di Antonello: ci vengono sottratte alcune delle opere più importanti custodite nel nostro museo, dal valore inestimabile”, aggiunge Caruso.
“Basti pensare che l’acquisto di un piccolo quadro è stato valutato 15 milioni di euro: immaginate quale possa essere il valore del Polittico di San Gregorio”, prosegue.
“Quello che mi stupisce – conclude l’assessore – è che non si tratta di opere su tela, che possono essere avvolte, ma di tavole. È stato un furto studiato da professionisti e mi auguro che in tempi brevi si possa arrivare a intercettare i responsabili”.
“Siamo sconvolti per quello che è accaduto. Erano due delle opere più importanti e note di Antonello da Messina. Una grande perdita per il museo, per la città, per la comunità e per il mondo dell’arte”. Lo afferma la direttrice del Museo regionale MuMe di Messina, Marisa Mercurio, commentando il furto delle quattro opere attribuite ad Antonello avvenuto nella serata del 15 agosto. “Ci sono indagini in corso da parte delle Forze dell’Ordine e speriamo riescano ad arrestare i responsabili”, aggiunge Mercurio, spiegando che il furto è avvenuto intorno alle 21.50. “Purtroppo sono riusciti a eludere i sistemi d’allarme e tutti i sistemi di sicurezza”, conclude la direttrice.
“Apprendo con sconcerto e dispiacere del furto avvenuto al Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, dove sono state sottratte tre tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte con Madonna e Cristo in pietà, attribuite ad Antonello da Messina e di straordinario valore per il nostro patrimonio culturale. Ho parlato con il Sindaco di Messina, Federico Basile, al quale ho espresso la mia vicinanza alla città e all’intera comunità per quanto accaduto. Mi sono consultato subito con il Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturali. Confido, come sempre, nell’operato delle forze di sicurezza, nel caso specifico della Polizia, cui sono affidate le indagini”. Lo dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che assicura “la massima disponibilità a collaborare con le autorità regionali, nel cui ambito ricade la gestione dei musei dell’Isola, in ragione dell’autonomia speciale vigente”.
“Il furto dei capolavori di Antonello da Messina custoditi al museo regionale ‘Accascina’ è un atto criminale di eccezionale gravità e uno sfregio intollerabile al patrimonio culturale universale. Quelle opere non solo affondano le loro radici nella storia di Messina e della Sicilia ma rappresentano un patrimonio per l’Italia e per il mondo intero. La loro sottrazione è una ferita per tutti. La priorità assoluta, adesso, è ritrovarle al più presto e assicurare alla giustizia i responsabili”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “La Regione – aggiunge – sta già garantendo la massima collaborazione alla magistratura e alle forze dell’ordine, mettendo a disposizione ogni elemento utile per le indagini. Va chiarito che l’allarme e il sistema di videosorveglianza del museo hanno funzionato regolarmente. Le registrazioni video e gli altri dati acquisiti sono già al vaglio degli investigatori e potranno contribuire alla ricostruzione della dinamica e all’individuazione dei responsabili”.
“Parallelamente – prosegue Schifani – è già stata avviata un’ispezione interna per ricostruire ogni passaggio e accertare eventuali responsabilità riconducibili all’operato del personale addetto alla custodia. Si tratta di aspetti che dovranno essere verificati con assoluto rigore, pur nel rispetto delle garanzie del personale coinvolto. Non sarà tollerata alcuna zona d’ombra. Quei capolavori sono patrimonio di tutti e la Regione farà quanto è necessario perché tornino presto al loro posto”.
– foto copertina ufficio stampa Museo di Messina –
– foto all’interno xr6/Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Incendi, da in inizio luglio in Emilia-Romagna andati in fumo quasi 220 ettari di territorio
BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Il caldo sempre più intenso, la vegetazione molto secca e l’aumento della presenza di persone nei boschi, nelle pinete e lungo la costa portano a un aumento dell’allerta incendi in Emilia-Romagna. Per garantire una maggiore sicurezza è stata, così, estesa la fase di preallarme (codice Arancione) fino a domenica 23 agosto, emanata dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile su tutto il territorio regionale.
Su questo fronte, come ogni anno, già da inizio luglio la Regione ha rafforzato le attività di previsione, monitoraggio e intervento, attraverso il sistema regionale di Protezione civile e il coinvolgimento delle strutture operative e del volontariato con un presidio costante del territorio.
E anche per Ferragosto, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali hanno garantito la loro presenza sul territorio affiancati dai tanti volontari di Protezione civile presenti con squadre di avvistamento su percorsi mobili e punti fissi.
La prevenzione resta, però, fondamentale: un mozzicone di sigaretta abbandonato, l’utilizzo di strumenti da lavoro in grado di generare faville, una fiamma lasciata incustodita, un fuoco spento o acceso senza le dovute precauzioni, possono trasformarsi in pochi minuti in un incendio, con conseguenze anche gravi per l’ambiente e le persone. La maggior parte degli incendi boschivi, infatti, non ha origine naturale, ma è legata a comportamenti imprudenti o a disattenzioni che possono essere evitati.
Per questo, nei giorni di maggior afflusso la raccomandazione è di rispettare le regole, evitare qualsiasi fonte di innesco e prestare la massima attenzione nelle aree boscate. Dall’inizio di luglio ai primi di agosto sono stati oltre 220 gli eventi che hanno riguardato l’Emilia-Romagna e hanno, letteralmente, mandato in fumo quasi 220 ettari di territorio.
Sul totale degli episodi, molti sono stati incendi di interfaccia, ovvero quelli che possono interessare aree residenziali, urbanizzate, industriali o agricole, fino alla viabilità, mettendo a serio rischio la popolazione. Secondo le indagini dei Carabinieri forestali, la maggior parte di questi sono stati provocati da disattenzione, comportamenti rischiosi e imperizia.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Cosenza: uccisa donna, fermato compagno
13.36
Una donna è stata uccisa ad Amendolara, in provincia di Cosenza, nel corso della notte.
La vittima, 46 anni, sarebbe stata picchiata a morte. E’ stata portata in condizioni gravissime al Pronto Soccorso dell’ospedale di Trebisacce, dove è deceduta.
Il compagno, che aveva fatto perdere poi le sue tracce, è stato fermato a Bari dai Carabinieri mentre tentava di imbarcarsi per l’Albania. -
Missili su Kiev, pioggia droni su Mosca
Sette morti in Russia per raid ucraini.
E nuovi attacchi russi su Kiev dopo il massiccio attacco nella notte. Mosca conferma: nel mirino fabbriche militari e raffinerie di petrolio in varie città
Stanotte Kiev è stata colpita da raid missilistici russi, che hanno provocato incendi. Segnalati un morto e diversi feriti. Centinaia di droni ucraini sono stati lanciati verso la regione di Mosca. Le forze armate russe affermano di averne abbattuti oltre 130. Colpito un altro magazzino del colosso del commercio online russo Wildberries. -
Palestinesi, Papa: basta guerra,2 Stati
Leone XIV contro “diseguaglianze, discriminazioni e barriere che calpestano la dignità: insopportabili. La Chiesa comunichi pace oltre i confini”.
Così in piazza della Libertà a Castel Gandolfo ai fedeli. All’Angelus: “Cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania. Chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due
Stati per una pace giusta e duratura”.
Poi: “I Giochi del Mediterraneo siano una profezia di pace per mondo intero”. -
Terremoto in Indonesia, decine di morti
Un violento terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito l’Indonesia orientale. Il bilancio provvisorio è di 51 morti, decine di feriti e 5mila sfollati.
Molte scosse di assestamento, una 6.9.
L’epicentro del sisma, verificatosi a bassa profondità al largo dell’isola di Flores, si trovava a 68 chilometri dalla città di Ende. L’arcipelago indonesiano è soggetto ad attività sismiche-vulcaniche per la posizione sulla Cintura di fuoco del Pacifico.
Per la Farnesina al momento non risultano italiani coinvolti. -
Abbattuto drone in Romania.Nato:è russo
Un drone entrato nello spazio aereo romeno vicino ai confini con l’Ucraina e la Moldavia è stato abbattuto da un caccia F-18 spagnolo in missione Nato.
Così il ministro della Difesa di Bucarest. Il drone “sarebbe russo”, afferma il portavoce Usa della Nato, O’Donnell.
Possibile caduta di detriti in un’area disabitata vicino al confine ucraino.
La Romania è tra i Paesi Nato più esposti alle conseguenze della guerra KievMosca, come anche la Polonia. E venerdì caccia italiani hanno abbattuto un drone nello spazio aereo della Lettonia. -
Spagna,Alcaraz verso forfait Us Open
Cincinnati Secondo turno
Cobolli (7) b. Kecmanovic 61 46 63
Landaluce b. Arnaldi (31) 64 46 64
Hijikata (wc) b. Darderi (19) 64 62
Mensik (14) b. Bellucci 75 26 76(5)
Musetti (10) c. Altmaier domenica
Lehecka (9) b. Berrettini 64 67(3) 63
Sonego c. Tiafoe (17)
Terzo turno
Cobolli (7) c. Blockx (28)
ALCARAZ In Spagna sono certi: il giocatore iberico sarà costretto.dai problemi al polso,a saltare anche gli Us Open
Cincinnati Secondo turno
Stefanini (q) c. Bouzkova (22) domenica -
In Spagna,Alcaraz verso forfait Open
Cincinnati Secondo turno
Cobolli (7) b. Kecmanovic 61 46 63
Landaluce b. Arnaldi (31) 64 46 64
Hijikata (wc) b. Darderi (19) 64 62
Mensik (14) b. Bellucci 75 26 76(5)
Musetti (10) c. Altmaier domenica
Lehecka (9) b. Berrettini 64 67(3) 63
Sonego c. Tiafoe (17)
Terzo turno
Cobolli (7) c. Blockx (28)
ALCARAZ In Spagna sono certi: il giocatore iberico sarà costretto.dai problemi al polso,a saltare anche gli Us Open
Cincinnati Secondo turno
Stefanini (q) c. Bouzkova (22) domenica -
Le staffette miste in finale
Agli Europei di nuoto in corso a Parigi dopo gli ori negli 800e nei 1.500, Simona Quadrarella approda alla finale dei 400sl con il 4° tempo,4’08″07, vincendo la sua batteria. Nella prova maschile, non si qualificano Luca e Marco De Tullio, Alessandro Ragaini e Davide Marchello.
In finale le due 4×100 miste. Ragazze (Curtis,Angolini,Gastaldi,Menicucci) col miglior tempo: 3’57″11; ragazzi (Lamberti, Martinenghi,Busa,D’Ambrosio) col 3°: 3’31″62. Le steffette chiuderanno la rassegna continentale. Per l’ Italia, 38 finali raggiunte, di cui 31 individuali e 7 nelle staffette. -
Benedetta Pilato punta a medaglia
Oltre a Quadarella e le staffette miste ci sono altri azzurri alle ultime finali degli Europei di Parigi. Nei 50sl al via Giovanni Guatti. Benedetta Pilato ha ambizioni nei 50 rana.
Al via nell’epilogo dei 200farfalla c’è Paola Borrelli. Alberto Razzetti gareggia per il titolo nei 200 misti.
Nei 100dorso, gara di cui è campione olimpico, prende il via Thomas Ceccon. -
Parma: topo d’appartamento trova due Pastori del Caucaso, si rifugia sull’auto e chiama il 112
Ultima Ora – Ci sono notti in cui la sorte decide di accanirsi, e altre in cui le pessime decisioni producono scenari al limite del surreale. Lo ha scoperto a sue spese un 34enne italiano che, nella notte tra l’11 e il 12 agosto, ha tentato di svaligiare un’abitazione nel quartiere Pablo a Parma. I suoi piani si sono infranti non contro un impianto di allarme, ma di fronte allo sguardo imperturbabile di due imponenti Pastori del Caucaso.
Di fronte ai due cani da guardia, l’uomo ha abbandonato ogni velleità criminale per passare alla pura sopravvivenza. Preso dal panico, si è arrampicato a fatica sul tetto di un’automobile parcheggiata nel giardino, rimanendo bloccato lassù per diversi minuti mentre i cani piantonavano l’area sottostante. Approfittando di un momento di distrazione degli animali, il 34enne ha ritentato la sorte arrampicandosi su un armadio nel tentativo di scavalcare una finestra. La fuga rocambolesca gli è però costata cara.
L’intervento dei carabinieri a nord-ovest di Parma
Ferito e sanguinante, ha lasciato evidenti tracce ematiche sul mobile prima di riuscire a guadagnare l’uscita. Ormai all’esterno, spaventato e dolorante, si è visto costretto a comporre il 112 raccontando di essere rimasto intrappolato in un’officina. I Carabinieri della compagnia locale, intervenuti insieme ai sanitari del 118 in un’area commerciale a nord-ovest della città, lo hanno rintracciato poco distante.
Oltre alle ferite riportate nella caduta, a tradire l’uomo è stato un forte e inconfondibile odore. La perquisizione del borsello ha fatto saltare fuori circa 18 grammi di hashish. Mentre il ferito veniva trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore, una seconda pattuglia interveniva nella villetta poco distante per rilevare il tentato furto.
È bastato unire i puntini: i militari hanno prelevato una garza imbevuta del sangue dell’uomo per la comparazione del DNA con i rilievi effettuati sull’armadio della casa. Il cerchio si è chiuso in poche ore. Il 34enne è stato denunciato a piede libero per tentato furto in abitazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. -
Palestinesi, Papa: basta guerra,2 Stati
12.32
Leone XIV contro “diseguaglianze, discriminazioni e barriere che calpestano la dignità: insopportabili. La Chiesa comunichi pace oltre i confini”.
Così in piazza della Libertà a Castel Gandolfo ai fedeli. All’Angelus: “Cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania. Chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due
Stati per una pace giusta e duratura”.
Poi: “I Giochi del Mediterraneo siano una profezia di pace per mondo intero”. -
Una donna di 46 anni trovata morta davanti ad un ospedale nel Cosentino, indagano i carabinieri
COSENZA Ultima Ora / IPA – Una donna di 46 anni, Ornella Forastefano, è stata trovata morta nella notte davanti all’ospedale di Trebisacce, nel Cosentino. Indagano i carabinieri di Cassano. Non si esclude nessuna pista. I carabinieri avrebbero rintracciato il compagno, un cittadino di origini albanesi di 42 anni. Le forze dell’ordine vogliono chiarire alcune circostanze.
-Foto ufficio stampa Carabinieri-
Ultima Ora / IPA. -
Cina esorta a rimanere vigili sui pericoli del neomilitarismo giapponese
PECHINO (CINA) (XINHUA) – Venerdì un portavoce della Difesa cinese ha invitato a mantenere alta la vigilanza sui pericoli rappresentati dal neo-militarismo giapponese.
Chen Xi, portavoce del ministero della Difesa Nazionale, ha lanciato l’appello durante un briefing con la stampa, rispondendo a una domanda sul bilancio record che il ministero della Difesa giapponese presenterà per l’anno fiscale 2027.
Nella domanda è stato inoltre ricordato che ieri, sabato 15 agosto, ricorrevano gli 81 anni dall’annuncio della resa incondizionata del Giappone.
Chen ha osservato che, prima della resa, i militaristi giapponesi avevano trascinato l’intera Asia in un abisso di spargimenti di sangue e disastri. Tuttavia, dopo la sconfitta, il Giappone ha a lungo tollerato che le proprie forze di destra occultassero e negassero i crimini di aggressione, cercando con ogni mezzo possibile di liberarsi dai vincoli della Costituzione pacifista e del principio orientato esclusivamente alla difesa e tentando di sfidare l’ordine internazionale del dopoguerra, senza trarre realmente insegnamenti dalla storia.
Di recente, con il pretesto di affrontare le cosiddette minacce esterne, la controparte giapponese ha aumentato in modo sostanziale il proprio bilancio della difesa, potenziando in modo massiccio le proprie capacità offensive e ampliando in modo aggressivo la propria industria militare, secondo il portavoce.
“Il neo-militarismo del Giappone ha messo a nudo la sua vera ambizione e dobbiamo restare vigili nei confronti dei pericoli che esso comporta”, ha affermato Chen.
“Esortiamo la controparte giapponese a fare un serio esame di coscienza, riconoscere ed espiare i propri crimini, aderire all’ordine internazionale del dopoguerra e fermare i suoi pericolosi atti di rimilitarizzazione. Qualsiasi ritorno sulla strada sbagliata porterà a una sconfitta ancora più schiacciante e a una resa dei conti ancora più completa”, ha concluso il portavoce.
-Foto Xinhua-
(XINHUA)
