BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Finisce 2-2 tra Bologna e Sassuolo al Dall’Ara nel derby emiliano della terza giornata di Serie A. Apre le marcature Doig nel primo tempo, pareggia Piccoli a inizio ripresa prima del nuovo vantaggio neroverde di Adzic; al 91′, però, Dovbyk trova la zampata che vale il primo punto in campionato dei felsinei. Si comincia subito su buoni ritmi. Al 6′ Piccoli ci prova ma non centra lo specchio, mentre al 10′ sul fronte opposto Laurientè apre troppo il piatto mandando la sfera a lato. Il match si sblocca al 19′. Volpato e Cinquegrano combinano sulla destra, con quest’ultimo bravo ad arrivare sul fondo e a mettere un pallone rasoterra in mezzo, dove arriva Doig che batte Skorupski. Il Bologna si butta in avanti a caccia del pareggio, ma fatica a rendersi pericoloso negli ultimi 16 metri. Al 38′ il Sassuolo mette i brividi al Dall’Ara con Bowie, mentre nel recupero è Alhassane a creare la chance più nitida per i padroni di casa, ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Il Bologna pareggia in apertura di ripresa. Al 50′, Piccoli salta di testa su un angolo battuto da Miranda e sigla l’1-1. Al 56′, però, il Sassuolo torna in vantaggio. Bowie, servito da Cinquegrano, protegge un pallone sulla destra e lo mette al limite per Adzic, che vince abilmente un rimpallo e batte Skorupski per l’1-2. Al 64′ grande chance per Berardi, entrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Volpato. Il capitano neroverde batte una punizione verso il centro dell’area e ne segue gli sviluppi, trovando una conclusione pericolosa respinta da Skorupski. I rossoblù vogliono evitare la terza sconfitta consecutiva, e a recupero iniziato l’assedio si concretizza. Cross dalla destra di Holm, primo tentativo di Libra respinto da Muric, che non può niente sulla ribattuta di Dovbyk: 2-2 e primo gol dell’ucraino con il Bologna. Al Dall’Ara finisce così, con Tedesco espulso allo scadere del recupero: il Sassuolo di Aquilani sale a quattro punti, mentre il Bologna muove per la prima volta la sua classifica.
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Ultima Ora / IPA.
Notizie dell’Ultima Ora
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Dovbyk salva il Bologna, il derby col Sassuolo termina 2-2
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Dovbyk salva il Bologna, il derby col Sassuolo termina 2-2
BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Finisce 2-2 tra Bologna e Sassuolo al Dall’Ara nel derby emiliano della terza giornata di Serie A. Apre le marcature Doig nel primo tempo, pareggia Piccoli a inizio ripresa prima del nuovo vantaggio neroverde di Adzic; al 91′, però, Dovbyk trova la zampata che vale il primo punto in campionato dei felsinei. Si comincia subito su buoni ritmi. Al 6′ Piccoli ci prova ma non centra lo specchio, mentre al 10′ sul fronte opposto Laurientè apre troppo il piatto mandando la sfera a lato. Il match si sblocca al 19′. Volpato e Cinquegrano combinano sulla destra, con quest’ultimo bravo ad arrivare sul fondo e a mettere un pallone rasoterra in mezzo, dove arriva Doig che batte Skorupski. Il Bologna si butta in avanti a caccia del pareggio, ma fatica a rendersi pericoloso negli ultimi 16 metri. Al 38′ il Sassuolo mette i brividi al Dall’Ara con Bowie, mentre nel recupero è Alhassane a creare la chance più nitida per i padroni di casa, ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Il Bologna pareggia in apertura di ripresa. Al 50′, Piccoli salta di testa su un angolo battuto da Miranda e sigla l’1-1. Al 56′, però, il Sassuolo torna in vantaggio. Bowie, servito da Cinquegrano, protegge un pallone sulla destra e lo mette al limite per Adzic, che vince abilmente un rimpallo e batte Skorupski per l’1-2. Al 64′ grande chance per Berardi, entrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Volpato. Il capitano neroverde batte una punizione verso il centro dell’area e ne segue gli sviluppi, trovando una conclusione pericolosa respinta da Skorupski. I rossoblù vogliono evitare la terza sconfitta consecutiva, e a recupero iniziato l’assedio si concretizza. Cross dalla destra di Holm, primo tentativo di Libra respinto da Muric, che non può niente sulla ribattuta di Dovbyk: 2-2 e primo gol dell’ucraino con il Bologna. Al Dall’Ara finisce così, con Tedesco espulso allo scadere del recupero: il Sassuolo di Aquilani sale a quattro punti, mentre il Bologna muove per la prima volta la sua classifica.
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Azzurre del volley ko al tie-break, Turchia si conferma regina d’Europa
ISTANBUL (TURCHIA) Ultima Ora / IPA – L’Italvolley femminile esce sconfitta al quinto set nella finale degli Europei. Sul parquet della Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul ad imporsi è la Turchia di Daniele Santarelli, che vince 3-2 e si conferma campione continentale, conquistando anche anche la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. I parziali in favore delle padrone di casa: 16-25, 25-22, 12-25, 25-21, 15-10. Alle azzurre di Velasco, campionesse olimpiche e del mondo in carica, giunte imbattute all’ultimo atto, non riesce il poker nella rassegna europea. A conquistare il bronzo, poche ore prima, era stata la Serbia, vincente nella finale per il terzo posto sulla Polonia del ct italiano Stefano Lavarini per 3-1 (25-21, 25-19, 15-25, 25-18). – Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Azzurre del volley ko al tie-break, Turchia si conferma regina d’Europa
ISTANBUL (TURCHIA) Ultima Ora / IPA – L’Italvolley femminile esce sconfitta al quinto set nella finale degli Europei. Sul parquet della Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul ad imporsi è la Turchia di Daniele Santarelli, che vince 3-2 e si conferma campione continentale, conquistando anche anche la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. I parziali in favore delle padrone di casa: 16-25, 25-22, 12-25, 25-21, 15-10. Alle azzurre di Velasco, campionesse olimpiche e del mondo in carica, giunte imbattute all’ultimo atto, non riesce il poker nella rassegna europea. A conquistare il bronzo, poche ore prima, era stata la Serbia, vincente nella finale per il terzo posto sulla Polonia del ct italiano Stefano Lavarini per 3-1 (25-21, 25-19, 15-25, 25-18). – Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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A Monza vince Antonelli, tutte e tre le mescole Pirelli protagoniste
MONZA Ultima Ora / IPA – Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia. Il pilota Mercedes è riuscito a conquistare il successo nella sua gara di casa grazie a una spettacolare rimonta, dopo essere partito dalla diciannovesima posizione in griglia a causa di una penalità. Il compagno di squadra George Russell ha chiuso al secondo posto, mentre Max Verstappen ha terminato in terza posizione. Sono stati dunque loro tre, insieme a Simone Resta, in rappresentanza del team di Stoccarda, a sollevare il trofeo “Fragile”.Una bandiera rossa dopo il terzo giro ha consentito a tutti i piloti di sostituire i pneumatici con cui avevano preso il via. Antonelli, che era partito con la Hard, durante l’interruzione è passato alla Medium. Russell ha fatto l’esatto opposto, completando però la gara con la C3 montata in quel momento. Antonelli ha invece adottato una strategia diversa, sfruttando la Virtual Safety Car al 29° giro per rientrare ai box e montare un nuovo set di pneumatici Medium. Anche Verstappen si è fermato durante la neutralizzazione, passando dalla Medium alla Hard. L’olandese era partito con la Soft. Il Gran Premio si è disputato in condizioni particolarmente calde, con temperature dell’aria che hanno raggiunto circa 34 °C e dell’asfalto superiori ai 50 °C. Tutte e tre le mescole sono state utilizzate nel corso della gara. Valtteri Bottas e Sergio Pèrez hanno completato il maggior numero di giri con un solo set di pneumatici Soft, percorrendo 24 tornate. Yuki Tsunoda, Lewis Hamilton e Gabriel Bortoleto hanno effettuato il maggior numero di giri con un singolo set di Medium, arrivando a quota 50. Sette piloti hanno invece coperto la stessa distanza con un treno di Hard.“Ci aspettavamo una gara in cui tutte e tre le mescole fossero opzioni valide per la strategia e così è stato – commenta Dario Marrafuschi, direttore motorsport Pirelli – Le squadre hanno avuto la possibilità di adottare approcci differenti, tanto che al via la griglia si presentava con uno scenario particolarmente variegato. Abbiamo visto piloti partire con ciascuna delle mescole disponibili e strategie diverse svilupparsi nel corso della gara. Chi è passato rapidamente alla Hard o alla Medium ha potuto completare senza difficoltà gran parte della distanza di gara grazie a un livello di degrado estremamente contenuto. I dati raccolti hanno confermato quanto avevamo osservato nei giorni scorsi. Anche nelle fasi più combattute, con numerosi sorpassi e qualche bloccaggio, non sono emerse problematiche significative in termini di usura. Abbiamo osservato alcuni episodi di graining, con comportamenti differenti da squadra a squadra, a dimostrazione di quanto il fenomeno sia stato influenzato dalle caratteristiche delle singole vetture e dalla gestione degli stint. La Virtual Safety Car ha inevitabilmente limitato la possibilità di raccogliere ulteriori informazioni sulla C5 nei long run, ma i set utilizzati dai piloti che hanno completato stint più lunghi con la Soft hanno evidenziato un basso degrado in linea con le aspettative. L’asse posteriore ha sicuramente beneficiato dei lunghi rettilinei caratteristici di Monza, che hanno contribuito a contenere il surriscaldamento dei pneumatici nelle fasi di trazione, nonostante le temperature elevate dell’asfalto”.“Nel complesso – chiosa Marrafuschi – il comportamento dell’intera gamma si è dimostrato molto positivo, consentendo ai piloti di spingere per tutta la corsa e favorendo battaglie ravvicinate e numerosi sorpassi. Abbiamo assistito a una gara ricca di azione e caratterizzata da strategie differenziate, esattamente il tipo di scenario che vogliamo contribuire a creare. Complimenti a Kimi Antonelli che, risalendo dalla penultima posizione in griglia, è riuscito a conquistare la vittoria con una straordinaria rimonta, completando 26 sorpassi e sfruttando una Virtual Safety Car per montare un set nuovo di Medium che gli ha consentito di raggiungere e superare il compagno di squadra prima della bandiera a scacchi. Il suo successo ha riportato un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza a sessant’anni dall’ultima volta”.In Formula 2 Joshua Durksen ha vinto riuscendo a rimanere davanti al compagno di squadra Rafael Camara, che ha concluso al secondo posto. Noel Leon ha chiuso la corsa in terza posizione. Durksen è partito con la mescola Supersoft, per poi passare alla Soft al sesto giro. Il compagno di squadra Camara è rientrato ai box due tornate più tardi per effettuare lo stesso cambio. Leon si è fermato al settimo giro, il che significa che le strategie dei tre piloti sono state molto simili tra loro. La feature race del campionato di Formula 3 è stata vinta da Nicola Lacorte. Alle sue spalle ha concluso Tuukka Taponen in seconda posizione, mentre Taito Kato ha chiuso terzo. Freddie Slater mantiene la leadership del campionato dopo questo appuntamento, con 141 punti all’attivo. Ugo Ugochukwu occupa la seconda posizione in classifica con 126 punti. In occasione del Gran Premio di Madrid, il programma della Formula 3 prevede l’ultima sprint race della stagione e non meno di due feature race.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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M.O, Netanyahu ordina sgombero colonie
21.20
Il premier israeliano Netanyahu ha ordinato l’evacuazione di alcuni insediamenti di coloni in Cisgiordania, considerati illegali. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze, Smotrich.
Netanyahu “ha dato istruzioni di evacuare” gli avamposti, ha detto durante una conferenza a Gerusalemme, disposizione che “non è piaciuta”. Secondo una fonte della Reuters, Netanyahu si è deciso a intervenire su pressione dell’amministrazione americana. Potrebbero essere un centinaio le colonie che saranno sgomberate. -
Italia due grandi set, ma non basta
Sfuma ‘all’ultimo metro’ il sogno dell’ Italdonne di Velasco di centrare un incredibile ‘triplete’. Le azzurre, campionesse olimpiche e del mondo in carica, cedono al tie-break in finale degli Europei. A Istanbul finisce 3-2 (16-25 25-22 12-25 25-21 15-10) per le padrone di casa della Turchia,guidate da Daniele Santarelli,che riscattano così il ko di Bangkok dell’anno scorso(sempre 3-2) con l’Italia nell’ultimo atto iridato.
Argento amaro e più di un rimpianto per le azzurre,che giocano 2 set fenomenali dimostrando di avere tutto per vincere.
Finale (Istanbul)
1° posto Italia-Turchia 2-3
3° posto Polonia-Serbia 1-3 -
Volley, Europei: Italdonne ko in finale
20.28
Sfuma ‘all’ultimo metro’ il sogno dell’ Italdonne di Velasco di centrare un incredibile ‘triplete’. Le azzurre, campionesse olimpiche e del mondo in carica, cedono al tie-break in finale degli Europei. A Istanbul finisce 3-2 (16-25 25-22 12-25 25-21 15-10) per le padrone di casa della Turchia,guidate da Daniele Santarelli,che riscattano così il ko di Bangkok dell’anno scorso(sempre 3-2) con l’Italia nell’ultimo atto iridato.
Argento amaro e più di un rimpianto per le azzurre,che giocano 2 set fenomenali dimostrando di avere tutto per vincere. -
Zelensky:nodo territori spetta a leader
Le questioni territoriali possono essere risolte solo “a livello di leader”.
Così il presidente ucraino Zelensky dopo i colloqui con gli inviati Usa per per porre fine alla guerra con la Russia. E’ la prima volta a Kiev.
“Rimango dell’idea che le questioni più complesse possano risolversi solo a livello di presidenti”, ha detto Zelensky. E ha definito “molto urgente” la questione dei Patriot, ritenendo che il conflitto potrebbe continuare durante l’inverno. Tuttavia ha espresso una “valutazione positiva” dei colloqui.
Annunciati nuovi incontri con Usa e Ue. -
Italia due volte avanti,ma non basta
Sfuma ‘all’ultimo metro’ il sogno dell’ Italdonne di Velasco di centrare un incredibile ‘triplete’. Le azzurre, campionesse olimpiche e del mondo in carica, cedono al tie-break in finale degli Europei. A Istanbul finisce 3-2 (16-25 25-22 12-25 25-21 15-10) per le padrone di casa della Turchia,guidate da Daniele Santarelli,che riscattano così il ko di Bangkok dell’anno scorso(sempre 3-2) con l’Italia nell’ultimo atto iridato.
Argento amaro e più di un rimpianto per le azzurre,che giocano 2 set fenomenali dimostrando di avere tutto per vincere.
Finale (Istanbul) Italia-Turchia 2-3
3° posto Polonia-Serbia 1-3 -
Italia due volte avanti,ma non serve
Sfuma ‘all’ultimo metro’ il sogno dell’ Italdonne di Velasco di centrare un incredibile ‘triplete’. Le azzurre, campionesse olimpiche e del mondo in carica, cedono al tie-break in finale degli Europei. A Istanbul finisce 3-2 (16-25 25-22 12-25 25-21 15-10) per le padrone di casa della Turchia,guidate da Daniele Santarelli,che riscattano così il ko di Bangkok dell’anno scorso(sempre 3-2) con l’Italia nell’ultimo atto iridato.
Argento amaro e più di un rimpianto per le azzurre,che giocano 2 set fenomenali dimostrando di avere tutto per vincere.
Finale (Istanbul) Italia-Turchia 2-3
3° posto Polonia-Serbia 1-3 -
L’addio a Maria Spinelli a Città Sant’Angelo: “Vittima di un uso della libertà sbagliata”
Ultima Ora – Una carrozza trainata da sei cavalli ha atteso fuori dalla Collegiata di San Michele Arcangelo, a Città Sant’Angelo (Pescara), il feretro di Maria Spinelli, la giovane abruzzese di 22 anni uccisa in una sparatoria al rave party di Aarau, in Svizzera.
All’uscita dalla Chiesa il feretro è stato accolto da applausi, musica techno, fumogeni e palloncini bianchi, fatti poi volare in cielo. Gli amici e le amiche della ragazza indossavano una t-shirt con la foto di Maria. In centinaia hanno partecipato al funerale. Presente anche il sindaco della città angolana, Matteo Perazzetti.
Il corteo e le parole del sindaco
Un lungo corteo funebre ha poi scortato la carrozza lungo il corso di Città Sant’Angelo. “Quello di oggi – ha detto il sindaco Perazzetti – è il giorno in cui riaccogliamo Maria tra le nostre braccia e nella nostra comunità. In questo giorno tristissimo diamo il commiato a questa ragazza a cui è stata strappata la vita a soli 22 anni”.
L’omelia di don Lorenzo Di Domenico
“Maria è stata vittima di un uso della libertà sbagliata, di una libertà intesa come fare quello che ci pare, non curanti delle conseguenze che tali azioni hanno sull’altro”. Sono le parole di don Lorenzo Di Domenico pronunciate nell’omelia ai funerali di Maria Spinelli.
Don Lorenzo ha poi sottolineato la vita che Maria ha vissuto e del suo uso giusto della libertà “che ci è stata data per aiutare e sollevare gli altri nelle difficoltà. Maria, anche se non è fisicamente con noi, lascia un modo di vivere la libertà, un modo di vivere la vita che deve contagiare – ha aggiunto don Lorenzo – Lo spirito che abbiamo conosciuto in Maria ci viene restituito affinché possiamo continuare la vita con lo stesso coraggio di Maria, quel coraggio di usare la libertà per costruirsi un futuro. Chiediamo allora al Signore di continuare il cammino della nostra vita guardando a Maria affinché possiamo continuare a vivere la vita con lo stesso coraggio, con lo stesso desiderio di usare la libertà per costruirci un futuro per il bene delle persone che ci mette accanto”. -
Ghribi all’inaugurazione dell’Università di Bengasi “Faro di sapere e conoscenza”
BENGASI (LIBIA) Ultima Ora / IPA – “Ho avuto l’onore di partecipare alla cerimonia di inaugurazione dell’Università di Bengasi, accogliendo l’invito del mio caro fratello e amico, l’ingegner Belqasim Haftar. In tale occasione, ho avuto altresì l’onore di incontrare il Generale Khalifa Haftar. Un’occasione di particolare rilievo, che testimonia l’importanza di questo prestigioso polo accademico e il suo ruolo al servizio della scienza e della conoscenza”. Lo ha detto Kamel Ghribi, Presidente di GKSD e Vicepresidente di Gruppo San Donato, esprimendo “la più sincera gratitudine e il mio profondo apprezzamento al mio caro fratello Belqasim Haftar per l’invito e per la calorosa accoglienza, formulando i miei più sentiti auguri per ulteriori successi e affinchè l’Università continui a essere un faro di sapere e conoscenza”.
– foto Gksd –
Ultima Ora / IPA. -
ERC, Pirelli e Suninen campioni con un appuntamento d’anticipo
ROMA Ultima Ora / IPA – Pirelli conquista con un appuntamento d’anticipo il titolo piloti e quello riservato ai produttori di pneumatici del FIA European Rally Championship 2026. Teemu Suninen si è laureato campione europeo grazie al secondo posto nel Rali Ceredigion e alla vittoria nella Power Stage. Il quarto posto di Max McRae, al volante di una Skoda Fabia RS Rally2, ha inoltre assicurato a Pirelli i punti necessari per conquistare matematicamente il secondo titolo consecutivo tra i produttori. Primo tra i concorrenti del British Rally Championship, McRae è passato anche in testa alla serie britannica a una gara dal termine. Suninen, affiancato da Antti Haapala sulla èkoda Fabia RS Rally2, ha preso il comando nelle prove notturne del venerdì e concluso la prima giornata in testa. Successivamente si è mantenuto nelle posizioni di vertice, gestendo una gara resa particolarmente impegnativa dalla pioggia caduta su alcune prove e dai continui cambiamenti di aderenza. Il finlandese ha chiuso al secondo posto e sigillato il titolo imponendosi nella Power Stage conclusiva, rendendo incolmabile il vantaggio nella classifica generale su Andrea Mabellini, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale equipaggiata con pneumatici Pirelli, suo diretto rivale nella corsa al titolo. Il successo di Suninen corona una stagione costruita sulla continuità e sulla capacità di essere competitivo su superfici e percorsi molto diversi. Il finlandese ha ottenuto la sua prima vittoria nell’ERC al Rally di Polonia e tre secondi posti al Rally di Roma Capitale, al Barum Czech Rally Zlín e in Galles.
Per Pirelli, campione in carica, il secondo titolo consecutivo nella classifica dei produttori di pneumatici arriva al termine di una stagione disputata su superfici differenti, dall’asfalto alla terra, ma quasi sempre con temperature elevate. I suoi piloti hanno conquistato tre vittorie nei primi quattro appuntamenti e raccolto punti decisivi lungo tutto il campionato. A questo bilancio si aggiungono i successi di Ville Vatanen, che oltre al Fiesta Rally3 Trophy vinto al Barum, in Galles si è laureato campione ERC3 al volante di una Ford Fiesta Rally3. La conquista del trofeo gli permetterà di debuttare nell’ultimo appuntamento stagionale in Portogallo con una Ford Fiesta Rally2, grazie al premio messo in palio da Pirelli e M-Sport. “Conquistare il titolo con una gara d’anticipo è un risultato di grande valore – ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli rally activity manager – Suninen ha disputato una stagione estremamente solida, unendo velocità, regolarità e capacità di gestione, come ha dimostrato anche qui in Galles. I risultati ottenuti da lui, da Andrea Mabellini e da tutti i nostri piloti ci hanno permesso di confermarci campioni tra i produttori di pneumatici. Questi risultati, uniti a quelli di Vatanen, premiano il lavoro svolto durante tutto l’anno da una squadra affiatata e appassionata e l’impegno nella continua innovazione dei nostri prodotti, capaci di garantire prestazioni e affidabilità a vetture di costruttori diversi e su superfici molto differenti”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Malta, Fenech alla polizia “Diedi l’ok al piano per uccidere Daphne Caruana Galizia”
LA VALLETTA (MALTA) (Ultima Ora/MNA) – L’imprenditore maltese Yorgen Fenech ha riferito alla polizia di aver dato personalmente a Melvin Theuma, l’intermediario tra Fenech e gli uomini che hanno eseguito l’assassinio, l’”ok” per procedere con il piano per uccidere Daphne Caruana Galizia, salvo poi sostenere di aver cercato di farlo annullare tre giorni più tardi. L’ammissione è contenuta nell’interrogatorio di Fenech del 2019 e viene pubblicata oggi per la prima volta dal Sunday Times of Malta, dopo la sentenza di mercoledì che ha assolto Fenech dalle accuse di complicità nell’omicidio di Caruana Galizia e di associazione a delinquere. “Prima gli ho detto ok. Dopo tre giorni gli ho detto di fermarsi”, ha riferito Fenech agli investigatori. Secondo Fenech, il via libera iniziale sarebbe arrivato dopo che Keith Schembri, all’epoca capo di gabinetto dell’allora premier Joseph Muscat, gli avrebbe detto di procedere. Fenech ha però dichiarato che l’operazione era già in corso quando cambiò idea. Schembri ha negato qualsiasi coinvolgimento nell’omicidio.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Elezioni Sassonia-Anhalt, trionfa il partito di ultradestra AfD. Siegmund “Abbiamo fatto la storia”, crolla la CdU
BERLINO (GERMANIA) Ultima Ora / IPA – Secondo gli exit poll della tv ARD diffusi alla chiusura dei seggi, il partito di ultradestra Alternative fuer Deutschland (AfD), guidato da Ulrich Siegmund, trionfa in Sassonia-Anhalt – dove oggi si è votato per il rinnovo del parlamento regionale – con il 44,5% delle preferenze. Nettamente staccata l’Unione cristiano-democratica (Cdu) con il 18,5%. Ancora più distanti la Linke, al 9,5%, i Verdi, al 9%, e il Partito socialdemocratico (Spd), all’8%.
“Abbiamo ottenuto quello che volevamo. Abbiamo fatto la storia in questo Land”, ha commentato a caldo Siegmund, che ha definito il Cancelliere tedesco Friedrich Merz (CDU) il suo “principale alleato in campagna elettorale“. Riguardo a possibili coalizioni, Siegmund ha sottolineato che “da democratico, la mano verso gli altri partiti resta sempre tesa”. A una condizione, però: “Una nuova politica per il Paese. Noi non ci occupiamo di ‘cordoni sanitari’. Noi ci occupiamo della Germania”. Decisamente staccata la CDU. Sotto la guida del Ministro-Presidente Sven Schulze, il partito è pesantemente scivolato al secondo posto con circa il 18,5% per cento (perdendo circa 18 punti). Al quartier generale della CDU, come riporta la “Bild”, “regna un’atmosfera da funerale”. La prima reazione arriva dalla Ministra della Cancelleria Nina Warken, che parla di una “svolta epocale” per il partito, definendo il risultato del voto “molto, molto duro”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Zelensky:nodo territori spetta a leader
19.40
Le questioni territoriali possono essere risolte solo “a livello di leader”.
Così il presidente ucraino Zelensky dopo i colloqui con gli inviati del presidente Usa Trump per porre fine alla guerra con la Russia.
“Rimango dell’idea che le questioni più complesse possano risolversi solo a livello di presidenti”, ha detto Zelensky. E ha definito “molto urgente” la questione dei Patriot, ritenendo che il conflitto potrebbe continuare durante l’inverno. Tuttavia ha espresso una “valutazione positiva” dei colloqui. -
Witkoff: a Kiev colloqui incoraggianti
Il primo round di colloqui a Kiev tra il team ucraino e gli inviati Witkoff e Kushner si è concluso dopo 3 ore,in un’ atmosfera positiva.Witkoff ha detto che il suo team è stato “molto incoraggiato da quella che ha definito una discussione “molto significativa, sostanziale e importante”. Ma Russia e Ucraina dovranno fare “compromessi” per la pace.
Kushner si augura ulteriori progressi per porre fine alla guerra in Ucraina.
Gli inviati Usa e Zelensky dovrebbero presto partecipare ad altri negoziati con i consiglieri per la Sicurezza nazionale di Regno Unito,Francia,Germania -
Voto in Sassonia,exit poll:Afd al 44,5%
In Germania,secondo gli exit poll della tv pubblica Ard,l’ultradestra di Alternative Fuer Deutschland,trionfa in Sassonia-Anhalt attestandosi al 44,5% dei consensi, più del doppio rispetto al partito di governo Cdu che, alla chiusura dei seggi, si fermerebbe al 18,5%.
Affluenza record, circa l’80%.
“Abbiamo fatto la storia”, è il primo commento di Ulrich Siegmund, candidato di Afd. Un “segnale” per il governo.
E la leader Weidel: “Chiaro mandato”.
La Spd, sempre secondo gli exit poll, è all’8% mentre il partito dei Verdi ottiene il 9% dei consensi. -
Finale in diretta su Rai1 alle 18
L’Italia supera 3-1 la Polonia in semifinale (25-19 25-19 21-25 25-16) e sfida la Turchia padrona di casa (che ha come ct Sergio Santarelli) nell’epilogo dell’Europeo 2026. Azzurre di Velasco in pieno controllo nei primi due set: ottime scelte offensive,difesa reattiva e muri efficaci. Qualcosa si inceppa nel 3°, sempre condotto dalla Polonia.
L’Italia parte bene nel 4°. La Polonia rimonta un primo parziale di -4, poi si disunisce.Per Egonu 20 punti (e 3 muri) 14 per Antropova, 13 per Danesi.
Finale (Istanbul) Italia-Turchia diretta Rai1 ore 18
3° posto Polonia-Serbia 1-3 -
Voto in Sassonia,exit poll:Afd al 44,5%
18.45
In Germania,secondo gli exit poll della tv pubblica Ard,l’ultradestra di Alternative Fuer Deutschland,trionfa in Sassonia-Anhalt attestandosi al 44,5% dei consensi, più del doppio rispetto al partito di governo Cdu che, alla chiusura dei seggi, si fermerebbe al 18,5%.
“Abbiamo fatto la storia”, è il primo commento di Ulrich Siegmund, candidato di Afdd. Un “segnale” per il governo.
La Spd, sempre secondo gli exit poll, è all’8% mentre il partito dei Verdi ottiene il 9% dei consensi. -
Kimi Antonelli rimonta e riscrive la storia, un italiano trionfa a Monza dopo 60 anni. Debacle Ferrari: Hamilton 6°, Leclerc va a muro
MONZA Ultima Ora / IPA – Andrea Kimi Antonelli compie un’impresa storica davanti ai tifosi italiani. Il pilota emiliano della Mercedes, scattato dalla diciannovesima casella, in seguito a una penalità, si rende protagonista di una rimonta eccezionale e trionfa nel Gran Premio d’Italia 2026 di Formula 1. L’ultimo successo di un italiano a Monza è di sessanta anni fa: nel 1966 vinse Ludovico Scarfiotti. Ora sono quattro i piloti italiani ad aver trionfato a Monza, compresi Alberto Ascari e Nino Farina. Nuova beffa, dunque, per il suo compagno di squadra George Russell, che deve accontentarsi del secondo posto. A completare il podio c’è un fantastico Max Verstappen che, dopo le evidenti difficoltà del venerdì, riesce a portare la sua Red Bull in terza posizione.
Disastro Ferrari nella gara di casa: Charles Leclerc finisce contro le barriere al terzo giro ed esce dalla corsa, per fortuna senza conseguenze fisiche; mentre Lewis Hamilton non va oltre un anonimo sesto posto, alle spalle delle McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. Il poleman Pierre Gasly chiude in settima piazza; alle sue spalle completano la top 10 di giornata Arvid Lindblad (Racing Bulls), Franco Colapinto (Alpine) e Yuki Tsunoda (Racing Bulls). La Formula 1 non si ferma: tornerà subito in pista la prossima settimana a Madrid per il Gran Premio di Spagna con Antonelli sempre più leader della classifica iridata piloti.
“E’ incredibile, sono felicissimo. È un sogno che si realizza. Non avrei mai immaginato di poter essere qui oggi, ma ci siamo riusciti. Quando sono finito nella ghiaia è stato un momento spaventoso, pensavo di aver perso la mia opportunità, ma poi sono riuscito a recuperare e a fare il sorpasso su Russell“, ha detto Antonelli, in seguito allo storico trionfo. “Dopo la ripartenza sapevo di poter avere un’opportunità per la vittoria, quindi ci ho creduto, soprattutto quando mi sono ritrovato dietro a George. Non è stato facile, ma è bellissimo aver vinto”, prosegue il leader del Mondiale, che consolida il proprio dominio in classifica, portandosi a +66 sul compagno di squadra George Russell. Antonelli è il più giovane di sempre a trionfare a Monza; è l’italiano più vincente della storia della Formula 1 ed è il primo a trionfare al Gran Premio d’Italia partendo da così lontano (19° nella griglia di partenza).
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Cambio al vertice del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme
LAMEZIA TERME Ultima Ora / IPA – Dopo cinque anni di intenso e proficuo impegno sul territorio, il Tenente Colonnello Giuseppe Merola ha lasciato la guida del Nucleo Investigativo del Gruppo di Lamezia Terme per assumere un nuovo incarico a Reggio Calabria. Il quinquennio appena trascorso è stato caratterizzato da un’incessante azione di contrasto alla criminalità organizzata e comune, che ha garantito risposte concrete alla domanda di sicurezza della cittadinanza.
Tra le principali indagini effettuate spiccano le operazioni Artemis, Artemis II, Mantus e Arengo, che hanno inferto colpi determinanti alle consorterie criminali operanti nel comprensorio ed al traffico di sostanze stupefacenti. Accanto all’aggressione dei sodalizi di stampo mafioso, il periodo di comando si è distinto per la gestione dei fatti di sangue più gravi e complessi. Il reparto ha infatti eseguito con successo le indagini sui delitti più delicati, risolvendo intricati casi di omicidio e assicurando tempestivamente i responsabili alla giustizia. Il bilancio di questi cinque anni testimonia l’abnegazione, la competenza e la professionalità messe al servizio della comunità lametina. Al Comandante uscente va il ringraziamento per i brillanti risultati conseguiti e per il lavoro svolto a tutela della legalità, unito ai migliori auguri per il nuovo percorso professionale.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
Ultima Ora / IPA. -
Giorgetti “Pil potrebbe avvicinarsi all’1%, l’Italia si è dimostrata resiliente”
CERNOBBIO Ultima Ora / IPA – “L’economia italiana si è dimostrata relativamente resiliente nel senso che noi abbiamo fatto delle valutazioni molto prudenziali per quanto riguarda la crescita, tenuto conto sia dell’impatto della guerra commerciale dei dazi sia dell’impatto della crisi del Medio Oriente. Oggi, per ora, abbiamo acquisito lo 0,8%. Se le cose vanno come da indicatori potremmo avvicinarsi anche all’1%”. Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, intervenendo al Forum Teha di Cernobbio.
col5/fsc/mca1 -
Il Frosinone vince ancora, 3-2 al Venezia nella sfida tra neopromosse
FROSINONE Ultima Ora / IPA – Una nuova doppietta di Raimondo e il sigillo finale di Kvernadze consegnano la seconda vittoria consecutiva in campionato al Frosinone, la prima di questa stagione tra le mura amiche dello ‘Stirpe’. Dopo il 3-0 inflitto alla Fiorentina, i ciociari di Massimiliano Alvini superano per 3-2 nel derby tra neo-promosse un Venezia fermo a quota zero in classifica. Sono sei invece i punti di un Frosinone che continua ad essere trascinato dal suo bomber, Antonio Raimondo, classe 2004, quattro gol con la maglia dell’Under 21 azzurra, come quelli messi a segno in questo campionato, meno solo di Donyell Malen (5). L’attaccante mette in mostra tutto il suo repertorio nel primo tempo. Prima, al 21′, supera Stankovic con un colpo di testa letale su cross dalla destra di Oyono. Poi al 39′ si fa trovare pronto sul tap in a due passi dalla porta dopo lo sfondamento in area di Masini. All’intervallo Stroppa opta per due cambi. Fuori i nuovi acquisti Sohm e Rrahmani, dentro Fernandez (anche lui arrivato in estate) e Yeboah. È l’attaccante ecuadoriano a cambiare la partita. Al 50′ Yeboah riceve la verticalizzazione di Kike Perez, mette a sedere Calvani e Bracaglia ma perde un tempo di gioco e si fa murare la conclusione da Cittadini.
Pochi minuti dopo, al 52′, conclude da fuori area impegnando Palmisani che in tuffo non blocca il tiro. Al 60′ c’è anche un episodio da moviola: Adams sfugge a Cittadini e anticipa di testa Palmisani, che nell’intervento lo colpisce alla testa. L’arbitro aspetta il check del Var e fa cenno di giocare. Il gol è nell’aria e al 66′ Yeboah accorcia le distanze con un sinistro a giro che non lascia scampo al portiere ciociaro. Al 74′ arriva il pareggio degli ospiti: Hainaut arriva al cross dalla destra e pesca a centro area Sagrado che deve solo spingere in rete la palla. Il Frosinone concede troppo, ma prova a reagire e lo fa con Oyono che dalla lunga distanza lascia partire un destro che si stampa sul palo. Nel momento più delicato, all’83’, il Frosinone trova il gol vittoria. Uno scatenato Oyono corre centralmente e serve un assist (leggermente sporcato) per Ghedjemis che sorprende Stankovic. Finisce così. Il Frosinone sale a sei punti. Il Venezia resta a zero e si prepara a sfidare la Fiorentina, altra delusa di questo avvio di campionato.
IL TABELLINO
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani 6; Oyono 7.5, Calvani 6, Cittadini 6 (34′ st Monterisi sv), Bracaglia 6; Masini 7, Calò 6 (43′ st Amey sv); Fini 6 (12′ st Ghedjemis 6), Schmid 6 (12′ st Cichella 6), Kvernadze 7; Raimondo 7.5 (35′ st Birligea sv). In panchina: Pisseri, Desplanches, Amey, Zerbin, El Azzouzi, Hasa, Terzic, Fayed, Bobcek, Tchato. Allenatore: Alvini 6.5.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic 6; Schingtienne 5, Bella-Kotchap sv (17′ pt Sagrado 7), Halhal 5.5; Hainaut 6.5, Perez 6, Busio 6, Sohm 5 (1′ st Fernandez 6), Haps 6 (30′ st Moreno 6); Rrahmani 5 (1′ st Yeboah 7), Adams 6 (26′ st Lauberbach sv). In panchina: Montipò, Fanne, Correia, Helgason, Dagasso, Berardi, Panada, Lisman, Mazzocchi, Gomes. Allenatore: Stroppa 6.
ARBITRO: Perri di Roma1 6.
RETI: 21′ e 39′ pt Raimondo; 21′ st Yeboah, 29′ st Sagrado, 38′ st Kvernadze.
NOTE: giornata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Schmid, Halhal, Busio, Sohm, Oyono, Moreno. Angoli: 5-1 per il Frosinone. Recupero: 4′; 6′.
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