Notizie dell’Ultima Ora

  • In Nepal 64enne salvata dopo giorni

    Pesante il bilancio delle devastanti alluvioni che hanno colpito il Nepal: almeno 1.341 persone sono morte e circa 5mila risultano disperse.
    Sale a 43 morti e 519 dispersi il bilancio -fornito dall’agenzia di stampa statale cinese Xinhua- delle vittime sul versante tibetano, in precedenza fermo a 31.
    Una donna di 64 anni à stata salvata dai soccorritori in Nepal dopo aver resistito per oltre 10 giorni bloccata sotto le rovine della propria casa, sepolta da fango e detriti.

  • Zelensky: Ucraina è pronta alla pace

    “Siamo pronti al confronto”, con gli inviati Usa Witkoff e Kushner, arrivati a Kiev da Mosca, in treno, dopo il colloqui di 3 ore, ieri, con il presidente russo Putin. E’ la prima volta a Kiev.
    “L’Ucraina è sempre stata e continuerà a essere costruttiva. Siamo interessati ad avvicinare la fine della guerra. La pace è necessaria.garanzie di sicurezza sono necessarie.E’ necessario che la pace postbellica abbia un carattere dignitoso”. Le proposte ucraine “sono pronte” ed “è importante lavorare in modo coordinato, concreto e realistico”

  • Ucraina,Papa:”Negoziati portino frutti”

    “Addolorato” per gli attacchi in varie città dell’Ucraina. Così Papa Leone XIV all’Angelus parlando delle “persone innocenti morte” nei raid.
    “Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza,a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace.Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia”, ha detto,”pregando che prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”. Ci vuole “amore vicendevole”, ha invocato.

  • Zelensky “Pronti per i colloqui, Ucraina costruttiva ma serve una pace dignitosa”. Gli inviati Usa Witkoff e Kushner a Kiev

    KIEV Ultima Ora / IPA – “Siamo pronti per il dialogo” con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi a Kiev. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “L’Ucraina è sempre stata e rimarrà costruttiva – aggiunge -. Siamo interessati ad avvicinarci alla fine della guerra. Serve la pace. Servono garanzie di sicurezza. Serve un carattere dignitoso per la pace postbellica. Le nostre proposte sono pronte. È importante lavorare in modo coordinato, sostanziale e realistico”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Ucraina, Zelensky “Pronti per colloqui, serve pace dignitosa”

    KIEV Ultima Ora / IPA – “Siamo pronti per il dialogo” con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi a Kiev. Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “L’Ucraina è sempre stata e rimarrà costruttiva – aggiunge -. Siamo interessati ad avvicinarci alla fine della guerra. Serve la pace. Servono garanzie di sicurezza. Serve un carattere dignitoso per la pace postbellica. Le nostre proposte sono pronte. E’ importante lavorare in modo coordinato, sostanziale e realistico”.-foto Ipa Agency-Ultima Ora / IPA.

  • Giustizia, Nordio “Sconfitta referendum dolorosa, ora ci vorrà tempo per riforma”

    CERNOBBIO Ultima Ora / IPA – “La sconfitta al referendum è stata dolorosa perchè inattesa e i sondaggi nella proiezione erano favorevoli. Vista in prospettiva non è una catastrofe, perchè perdere 53% a 47% vuol dire che il 47% degli italiani ritiene il tema degno di essere affrontato. Ma ora che è fallita ci vorrà tempo per riaverla in discussione”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo al Forum Teha di Cernobbio.-foto Ipa Agency-Ultima Ora / IPA.

  • Ucraina, Papa Leone XIV “Auspico che gli sforzi per i negoziati portino frutti concreti”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Con animo addolorato ho seguito le notizie dei violenti attacchi che hanno colpito di recente diverse città e infrastrutture civili in Ucraina provocando la morte di persone innocenti. Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione che da anni vive nell’angoscia e nella paura Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione ad aprire i cuori al dialogo e alla pace”. Lo ha detto Papa Leone XIV al termine dell’Angelus.
    “Il mio cuore – aggiunge – si unisce alla sofferenza della popolazione che da anni vive nell’angoscia e nella paura. Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace. Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Nato, la portaerei della Royal Navy Queen Elizabeth salpa per rafforzare la prontezza operativa

    LONDRA (REGNO UNITO) Ultima Ora / IPA – La sicurezza del Regno Unito e la difesa collettiva della Nato saranno rafforzate grazie alla partenza della portaerei della Royal Navy HMS Queen Elizabeth, che proseguirà le esercitazioni programmate in vista delle operazioni intorno al Regno Unito e al Nord Europa. La portaerei da 65.000 tonnellate salpa da Portsmouth con oltre 800 uomini per un dispiegamento di tre mesi nelle acque britanniche e del Nord Europa, combinando addestramento ad alta intensità e funzioni di comando.
    “Navigare questo autunno rappresenta una tappa fondamentale sia per il nostro impegno Nato sia nel percorso verso il ritorno allo stato di portaerei a prontezza molto elevata”, ha spiegato il comandante Claire Thompson. Per la Queen Elizabeth l’attività apre contemporaneamente la strada al ritorno, nel 2027, al ruolo di principale portaerei britannica, rilevando Prince of Wales.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Gare auto, tre morti in eventi distinti

    13.40
    Tragedia nella seconda giornata di gare al decimo Rally della Val d’Aveto nell’ entroterra di Genova.L’equipaggio a bordo di una Skoda Fabia è uscito di strada nei pressi di Mileto,e il copilota è morto sul colpo.
    Ci sarebbe un morto anche nella 68esima edizione della Cronoscalata Monte Erice
    Un’auto fuori strada. Gara sospesa.
    Ieri incidente anche al Rally 1000 Miglia dove un 63enne di Caselle Torinese è morto travolto da un’auto in gara fra Casto e Bione, nel Bresciano.

  • Morti, anche minori,in Ucraina e Russia

    13.02
    Tregua solo a Mosca e Kiev, ma vittime sia in Russia sia in Ucraina. Un morto e un ferito grave a Belgorod per un drone ucraino. Raid su una raffineria di petrolio a Rjazan, andata a fuoco.
    Raid in 14 regioni. Abbattuti 258droni
    E la Difesa aerea ucraina ha neutralizzato 88 su almeno 108droni russi e missili da crociera. Colpite almeno 11 città ucraine e i detriti dei droni su sette località. Un bambino di 11 anni, una ragazza di 19 anni e un uomo di 45 anni sono morti in un raid attribuito alla Russia. Non esclusi altri morti.

  • Di Battista ricoverato e operato d’urgenza a Cuba: cosa è successo e come sta

    Ultima Ora – Alessandro Di Battista è stato operato d’urgenza a Cuba, dove si trova attualmente ricoverato in ospedale dopo un improvviso malore. L’ex deputato era stato ricoverato venerdì scorso, inizialmente presso la struttura sanitaria di Santa Clara, a seguito di giorni di intenso mal di testa culminati con la perdita di conoscenza. Dopo i primi accertamenti, i medici hanno autorizzato il suo trasferimento in una struttura de L’Avana per garantire una gestione specialistica dell’intervento chirurgico, che ha costretto l’ex parlamentare a rinviare il rientro in Italia previsto inizialmente per il pomeriggio di oggi.
    Come sta Alessandro Di Battista 
    Le condizioni di Di Battista sono costantemente monitorate dal personale medico cubano, mentre la diplomazia italiana si è attivata fin dai primi momenti dell’emergenza. L’ambasciatrice d’Italia a Cuba, Simona De Martino, si è recata sabato presso l’ospedale di Santa Clara per verificare di persona il quadro clinico e assicurare il necessario raccordo con le autorità e la struttura sanitaria locali.
    A confermare lo slittamento del volo di rientro è stata l’associazione Schierarsi attraverso una nota diffusa sui canali social e condivisa dai profili ufficiali dello stesso Di Battista: «Il rientro di Alessandro è stato rinviato. Chiediamo a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni, in attesa di ulteriori aggiornamenti».
    Da volto leader del Movimento 5 Stelle all’impegno da reporter
    Alessandro Di Battista, 48 anni, è stato uno dei volti simbolo del Movimento 5 Stelle, guidato nella prima stagione parlamentare dai fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. Deputato dal 2013 al 2018 e figura di riferimento dell’ala “movimentista”, dopo un primo mandato ha scelto di non ricandidarsi, pur partecipando attivamente alle campagne elettorali successive. La rottura definitiva con il M5S si è consumata nel 2021 in occasione del sostegno dei pentastellati al governo Draghi. Da anni Di Battista si dedica al giornalismo d’inchiesta, firmando reportage per Il Fatto Quotidiano e realizzando documentari e reportage televisivi all’estero.

  • Ucraina,Papa:”Negoziati portino frutti”

    12.41
    “Addolorato” per gli attacchi in varie città dell’Ucraina. Così Papa Leone XIV all’Angelus parlando delle “persone innocenti morte” nei raid.
    “Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza,a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace.Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia”, ha detto,”pregando che prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”. Ci vuole “amore vicendevole”, ha invocato.

  • Salvini: lite su infrastrutture fa male

    12.03
    “Spero di essere ancora qui a Cernobbio come ministro nel 2033”. Lo ha detto Salvini parlando del Ponte sullo Stretto al Forum di Cernobbio.
    “Solo in Italia si litiga su ponti e gallerie. Sull’utilità delle opere pubbliche la battaglia politica fa male”. E poi, “vi racconto 265 miliardi di buoni motivi per cui i cantieri non sono fermi. L’importante è che le opposizioni sappiano ciò di cui parlano e non sempre ho questa percezione”, ha sottolineato Salvini, ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture.

  • Gli inviati Usa giunti a Kiev da Mosca

    Arrivati a Kiev gli inviati Usa Witkoff e Kushner, ieri tre ore a colloquio a Mosca dal presidente russo. Con Putin hanno discusso di “piani sostanziali” per l’Ucraina, “per portare avanti l’ ‘agenda di pace di Trump”. Così la Casa Bianca. “Attesi con interesse incontri produttivi” oggi a Kiev con Zelensky.
    Putin ha sottolineato la necessità di affrontare “tutte le cause profonde del conflitto” ha detto il suo assistente Ushakov. Da Mosca “chiare ed esaustive’ informazioni sulla sua “operazione speciale” e si è anche parlato di economia

  • Raid israeliani in Libano, 4 morti

    Almeno 4 morti e 32 feriti, nel Libano del Sud, a causa di diversi raid aerei delle Idf.
    Queste dicono di avere colpito dopo che Hezbollah ha preso di mira truppe israliane nella Zona di sicurezza, lanciando su di loro due droni.
    Le vittime nei raid a Nabatieh e ad Arab Salim. Sempre a Nabatieh, distrutto l’ospedale Ghandour, dove non c’erano pazienti né personale, precisano media libanesi. Ad Arab Salim ordinata l’evacuazione immediata in vista di possibili attacchi a Hezbollah.

  • Schlein “Basta disfattismo su Ue, serve salto in avanti sull’integrazione”

    CERNOBBIO Ultima Ora / IPA – “Sono d’accordo con quanto detto da De Molli in apertura: basta disfattismo sull’Europa. L’Europa con tutti i suoi limiti e difetti è il miglior antidoto nell’essere un modello cooperativo e democratico, è il miglior antidoto per non finire schiacciati da questo smantellamento del multilateralismo che vuol dire pure passare alla legge del più ricco e del più forte”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, intervenendo al panel dedicato alle opposizioni al Forum Teha di Cernobbio.
    “E credo di dire una cosa piuttosto banale se sottolineo che non siamo noi il più ricco e il più forte – prosegue la segretaria -. Allora, quello che voglio dire, come spesso ci ricorda il Presidente della Repubblica Mattarella, è che noi abbiamo bisogno di un salto in avanti dell’integrazione europea”. “Se prima era un tema che appassionava alcuni di noi, come me, una federalista europea convinta, oggi non è più un dibattito per addetti ai lavori, è una questione di sopravvivenza dell’Unione Europea in un quadro geopolitico così profondamente mutato”, conclude.
    -foto Ipa Agency-
    Ultima Ora / IPA.

  • Pichetto “14 miliardi dello scostamento sull’energia? Difficile la messa a terra di investimenti in soli 26 mesi”

    CERNOBBIO Ultima Ora / IPA – “Per i 14 miliardi dello scostamento, che sono investimenti da fare entro il 2028, ma in soli 26 mesi non è una cosa così facile investire. Specialmente quando si parla di procedure pubbliche, la messa a terra non è facile”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo al Forum Teha di Cernobbio.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Schifani “La critica non può sconfinare in delegittimazione personale. Vado avanti per la Sicilia”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “Le opposizioni hanno il diritto e il dovere di controllare chi governa, ma troppo spesso il confronto ha superato il terreno della critica politica per trasformarsi in attacco personale, talvolta anche con toni che poco hanno a che vedere con la normale dialettica istituzionale. Nella mia esperienza nazionale ho conosciuto una politica nella quale, pur tra differenze e conflitti, il confronto riusciva più spesso a mantenere chiara la distinzione tra critica politica e delegittimazione personale, mentre in Sicilia, in alcuni momenti, questo confine è stato superato”. Lo scrive, in una lettera a LiveSicilia, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che aggiunge: “Non è una lamentela e non modifica di un millimetro la mia determinazione, perché governare significa anche assumersi la responsabilità delle decisioni quando sono difficili e continuare ad andare avanti quando sarebbe più comodo fermarsi, ed è esattamente quello che continueremo a fare.m’è anche una ragione personale che sento il dovere di dire con chiarezza. Quando mi è stato chiesto di assumere la guida della Regione non ho accettato per costruire una carriera politica o per aggiungere un’altra tappa a un percorso personale, perché nella mia vita pubblica ho già avuto responsabilità e ruoli importanti. Ho accettato per un motivo molto più semplice e, per me, molto più forte: la passione per la mia terra e il desiderio di restituirle almeno una parte di ciò che mi ha dato”.
    Schifani spera di lasciarsi alle spalle la Sicilia “rassegnata ai ritardi, alle emergenze permanenti e all’idea che partire sia l’unico destino possibile, mentre quella per cui lavoro è una Sicilia consapevole delle proprie possibilità, capace di trasformare la sua posizione geografica, il suo patrimonio, le sue competenze e il talento dei suoi cittadini in sviluppo”.
    Ai giovani “dico di non considerare perduta in partenza la possibilità di costruire qui il proprio futuro, a chi governa insieme a me chiedo di avere sempre il coraggio di difendere il lavoro svolto e ancora maggiore determinazione nell’accelerare, e alla Sicilia chiedo di non accettare più il racconto secondo cui nulla può cambiare”. Per il presidente della Regione “la Sicilia non ha bisogno di promesse più grandi, ma di una fiducia costruita giorno dopo giorno con i fatti. È questa la responsabilità che sento e che continuerò ad assumermi fino in fondo, con la determinazione di chi sa quanto questa terra abbia atteso e con la convinzione che il suo futuro possa finalmente essere all’altezza della sua storia”.
    “Avere rimesso ordine nei conti ci ha consentito di tornare a sostenere concretamente sviluppo e occupazione e oggi i dati sull’economia e sul lavoro raccontano una Sicilia che cresce più della media nazionale”. Schifani sottolinea come “il risanamento dei conti regionali sia forse la parte meno visibile dell’azione di governo, ma è quella che rende possibile tutto il resto. Il confronto con lo Stato, il riequilibrio del bilancio e il miglioramento del rating della Sicilia hanno restituito alla Regione una capacità di programmazione che per troppo tempo era stata compromessa e che oggi consente di investire, assumere, progettare e sostenere lo sviluppo senza scaricare sulle generazioni future il costo delle decisioni di oggi”. Questo “non significa che il divario sia già stato colmato, ma significa certamente che una tendenza che sembrava immutabile ha cominciato a cambiare, ed è questo, a mio giudizio, il dato politico più importante”.
    Schifani ricorda che “tra il 2012 e il 2017 la Sicilia ha accumulato circa sette miliardi di euro di disavanzo, con conseguenze che hanno condizionato per anni le possibilità di azione della Regione. Non è una polemica, è un dato storico, ed è per questo che sorprende vedere alcuni protagonisti di quella stagione impartire oggi lezioni di buona amministrazione come se tutto ciò non fosse mai accaduto. Il confronto politico è legittimo, ma cancellare la storia per convenienza lo è molto meno”. Nel triennio, aggiunge Schifani, “abbiamo destinato seicento milioni di euro agli incentivi per le assunzioni stabili, scegliendo di sostenere le imprese che investono e creano occupazione vera, perché la dignità di una persona non può essere affidata permanentemente a un sussidio ma alla possibilità di costruire il proprio futuro attraverso il lavoro”.
    “La questione dell’acqua dimostra quanto sia importante passare dalla logica dell’emergenza a quella della programmazione”. Schifani ricorda la siccità del 2024 che “ha colpito duramente la Sicilia, con una disponibilità di acqua potabile diminuita del 30 per cento e territori nei quali la riduzione aveva raggiunto il 90 per cento, coinvolgendo complessivamente 2,8 milioni di siciliani. La risposta della Regione è stata concreta. Tra aprile 2024 e giugno 2026 abbiamo mobilitato 120 milioni di risorse regionali, 48 milioni nazionali e altri 110 milioni destinati ai dissalatori e, attraverso interventi su pozzi, reti e dissalazione, abbiamo recuperato 2.300 litri d’acqua al secondo. La disponibilità è già cresciuta del 33 per cento e raggiungerà il 66 per cento al completamento degli interventi, mentre Gela, Trapani e Porto Empedocle rappresentano non soltanto una risposta alla stagione della siccità, ma tasselli di una nuova politica dell’acqua che deve rendere la Sicilia progressivamente meno vulnerabile alle emergenze climatiche”. Lo stesso principio vale per i rifiuti, “un settore nel quale per troppo tempo la Sicilia ha vissuto di discariche, proroghe e trasferimenti fuori dall’Isola, pagando costi economici e ambientali elevatissimi. Abbiamo deciso di interrompere questa spirale attraverso il Piano regionale, l’aumento del recupero di materia e la realizzazione dei termovalorizzatori di Palermo e Catania, costruendo finalmente un percorso che punta all’autosufficienza. I termovalorizzatori, inoltre, non rappresentano soltanto uno strumento per chiudere il ciclo dei rifiuti, ma consentono di trasformare ciò che oggi costituisce un costo in una risorsa, producendo energia attraverso il trattamento stesso dei rifiuti e senza dover acquistare la materia prima che la genera”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Agli Us Open Zverev batte Tabilo e raggiunge Darderi, Rybakina in ottavi

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Stavolta niente maratona, anche se la partita termina ben oltre la mezzanotte. Dopo due vittorie al quinto set, ad Alexander Zverev, numero uno del seeding, bastano tre parziali per piegare Alejandro Tabilo e accedere agli ottavi di finale degli Us Open, ultima prova stagionale del Grane Slam, in scena sul cemento di New York. Il tedesco, numero due del mondo, vince 6-2 7-6 (2) 6-2, in due ore e 26 minuti, grazie anche a due set point annullati all’avversario (28 Atp) nel secondo set. Sascha stavolta non perde troppo tempo, ma non può evitare di fare notte per la terza volta consecutiva, causa la durata dei match precedenti. Agli ottavi, Zverev se la vedrà con Luciano Darderi, unico italiano rimasto in corsa in singolare, reduce dalla vittoria in tre set su Sweeny.
    Ben più lunga la battaglia tra classe 2005, che vede Learner Tien (15 del mondo) eliminare Jakub Mensik (18 Atp) in cinque set con il punteggio di 6-3 1-6 6-7 (2) 6-3 6-4, in tre ore e 24 minuti. Per lo statunitense si tratta del terzo ottavo di finale Slam nella carriera, dopo i due raggiunti nelle edizioni 2025 e 2026 degli Australian Open. Tien sfiderà ora il russo Karen Khachanov (6-3 6-2 6-4 a Bonzi). Successo in cinque set poi per il francese Arthur Gea (87 Atp), che da lucky loser supera la wild card statunitense Michael Zheng (107 del mondo) per 7-6 (7) 3-6 4-6 6-3 6-2. Adesso affronterà l’olandese Botic Van de Zandschulp, vincitore per 3-6 7-6 (3) 4-6 7-6 (6) 6-3 contro Bergs.
    Nel tabellone femminile prosegue il cammino della numero due del mondo Elena Rybakina. La kazaka supera l’ucraina Yuliia Starodubtseva (numero 58 del ranking Wta) per 7-6 (6) 6-3 e vola agli ottavi, dove sfiderà la giapponese Naomi Osaka (13 del mondo), vincitrice per 6-3 3-6 7-5 sulla belga Elise Mertens (20 Wta). Rybakina sogna ora il trono della classifica femminile, che raggiungerebbe sicuramente in caso di approdo in semifinale. Iva Jovic (14 Wta) impiega tre ore e tre minuti per avere la meglio sulla filippina Alexandra Eala (18 del mondo) per 7-5 3-6 7-5. Ok anche la numero 4 del seeding Coco Gauff, che supera 6-3 6-4 la spagnola Bucsa.
    Nei doppi, infine, notizie amare per l’Italia. In quello femminile Sara Errani, in coppia con Lilli Tagger, ha ceduto ai sedicesimi di finale contro Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani con lo score di 6-2 7-5; in quello maschile Luciano Darderi, al fianco di Mariano Kestelboim, ha perso al debutto contro Julian Cash e Lloyd Glasspool col punteggio di 6-3 6-4. Restano in gara, oltre a Darderi nel singolare maschile, altri tre azzurri nel doppio uomini, ovvero il duo Bolelli-Vavassori e Arnaldi, in coppia con Struff.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cernobbio, Meloni piace al 68% imprese

    11.35
    Promosso l’operato del governo Meloni dopo quasi quattro anni di attività. E si appesantisce il giudizio della platea del Forum di Cernobbio, composta da oltre 200 imprenditori e manager, sui partiti di opposizione.
    Lo indica un sondaggio elettronico: per il 68,3% delle imprese il giudizio è positivo (voti da 6 a 9) e le valutazioni negative (voti da 1 a 4) sono al 21,7%. Quadro opposto per i partiti di opposizione: voti da 1 a 4 dall’83%, in aumento di 10 punti percentuali rispetto al 73% registrato nel 2025.

  • Incastrato in mietitrice, morto operaio

    11.10
    Un morto e un ferito per un incidente sul lavoro avvenuto fra Alcamo (Trapani) e Grisì, una frazione di Monreale, vicino a Palermo.
    Un operaio agricolo è rimasto incastrato in una mietitrice, che lo ha dilaniato. Elitrasportato al Civico di Palermo un altro lavoratore: ha riportato diversi traumi ed è in gravi condizioni.

  • Cernobbio, Pichetto: “Sforzi già fatti”

    10.27
    “Extra profitti ed extra perdite non sono concetti che esistono in economia.
    Chiedere e concordare uno sforzo è già stato fatto col decreto bollette a febbraio che ha riguardato 500 milioni, ma finanziato con un aumento dell’Irap” (valore produzione netta di attività economiche, ndr). Così il ministro Pichetto a margine del Forum a Cernobbio.
    “Maggior profitto dove c’è convenienza” ma “non si può andare a meccanismi di Stato, dove a caso si vanno a cercare extraprofitti” con “la penalizzazione perché non si dà sicurezza di mercato”.

  • Schlein a Forum:rimettere in moto Paese

    9.57
    “Bisogna superare l’unanimità, perché non si riesce a governare neanche un condominio con l’unanimità, figurarsi una comunità che tiene insieme 27 Stati membri diversi”. Così la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, nel suo intervento Teha a Cernobbio.
    “Dobbiamo rimettere in moto questo
    Paese a partire da una strategia per la crescita che per noi ha tre nodi fondamentali”. Accelerare decarbonizzazione, rilanciare investimenti, migliorare la qualità del lavoro, li elenca.

  • Iran: colpito drone navale Usa a Hormuz

    Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver attaccato un drone navale Usa che cercava di entrare nello Stretto di Hormuz. In precedenza avevano preso di mira 3 petroliere che seguivano una rotta non autorizzata e 3 imbarcazioni riconducibili agli Usa, avvertendo le altre navi di non tentare il transito su rotte non approvate.
    Due droni di Hezbollah contro le truppe israeliane nella Zona di sicurezza in Libano Sud e la risposta delle Idf: alcuni raid aerei sulla regione. Si contano almeno 4 morti e 20 feriti.

  • Dopo Mosca, inviati Usa attesi a Kiev

    Witkoff e Kushner, in missione a Mosca, hanno discusso con Putin di “piani sostanziali” per l’Ucraina, “per portare avanti l’agenda di pace di Trump”. Così la Casa Bianca. Discusso con Putin di “piani concreti per i passi successivi e attesi con interesse incontri produttivi” oggi in Ucraina.
    Putin ha sottolineato la necessità di affrontare “tutte le cause profonde del conflitto” ha detto il suo assistente Ushakov. In 3 ore di colloqui “franchi” Mosca ha fornito “chiare ed esaustive’ informazioni sulla sua “operazione speciale” e si è anche parlato di economia

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