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Ruggito Ferrari nelle prime libere del Gp del Messico che hanno visto in pista subito il leader del Mondiale Kimi Antonelli dopo l’influenza. Miglior tempo di Charles Leclerc che ha segnato un 1’18″128, davanti al pilota Mercedes col secondo crono a 659 millesimi.
Quarta l’altra Rossa di Lewis Hamilton (+0″738) che ha preceduto la Red Bull del giapponese esordiente Ayumu Iwasa (+0″985) in pista al posto di Max Vertappen. Quanto agli altri due piloti italiani esordienti Leonardo Fornaroli su McLaren ha chiuso col 17° tempo mentre GabrieleMini su Alpine è 14°.
Notizie dell’Ultima Ora
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Hamilton con il 4° crono
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Domenica si corre la maratona di New York, oltre 50mila gli atleti, 3000 partiti dall’Italia
Ultima Ora – E’ davvero il count down per la Maratona di New York 2026: domenica mattina, il pomeriggio italiano, il via alla ‘regina’ delle maratone mondiali che porterà gli oltre 50mila atleti, tra statunitensi e quelli arrivato da tutto il mondo, al traguardo di Central Park. E alla partenza ci saranno anche 3 mila runner italiani, numero che fa del nostro il Paese più rappresentato, oltre ovviamente ai padroni di casa. E al tempo stesso sono molte migliaia gli atleti e gli appassionati del podismo che in Italia attendono la giornata per godersi la sfida tra fuoriclasse e per tifare amici e compagni di squadra.
E c’è la novità della diretta in esclusiva dalle ore 14 su www.corrieredellosport.it e sull’omonimo canale youtube https://www.youtube.com/@corrieredellosport-official della TCS New York City Marathon, la ‘Regina delle maratona’, la più iconica e seguita che è riuscita a superare i 36 mila iscritti nell’edizione dello scorso marzo, toccando così uno straordinario numero partecipativo che le consente di poter essere tra le Top Ten maratone del mondo.
La maratona di Roma
Continua poi la sinergia tra gli organizzatori delle maratone di Roma e di New York. E anche quest’anno, infatti, Run Rome The Marathon è stata l’unica maratona italiana presente all’Expo della TCS New York City Marathon, una presenza con un grande stand espositivo per far conoscere ai maratoneti di tutto il mondo la bellezza e il fascino di correre nella Città Eterna, in particolare in vista della prossima edizione di domenica 14 marzo 2027, quando Roma sarà ancora capitale di un ‘grande impero’, con decine di migliaia di maratoneti pronti a partire dal Colosseo e Fori Imperiali per affrontare i 42,195 km con traguardo finale al Circo Massimo, sede nevralgica di tutta la manifestazione. -
Treni Spagna, semaforo verde prima urto
Il treno Ave di Renfe che ha tamponato il convoglio Iryo, sull’Alta Velocità Madrid-Siviglia, “incontrò un semaforo verde” prima della collisione “perché era stato modificato”, una volta autorizzata la ripartenza del treno Iryo, che tuttavia non era riuscito a partire
E’ uno degli elementi centrali della ricostruzione dell’incidente, fatta dal ministro dei Trasporti Puente. L’operatore che autorizzò la ripartenza del treno Renfe ha scelto di non rispondere agli inquirenti. Proseguono le ricerche di vittime, tra i dispersi 2 italiane. -
Per Berrettini ora c’è De Minaur
Vienna Quarti di finale
Zverev (1) b. Fery 60 62
Berrettini c. De Minaur (5)
Medvedev (3) b. Mannarino 62 63
Alcaraz (2) b. Paul (7) 64 76 (2)
Tokyo Semifinali
Fernandez c. Rakhimova Shnaider (3) c. Pohankova
Doppio, semifinale
Errani/Paolini c. Mihailikova/Nicholls
COBOLLI ha riportato un piccolo risentimento muscolare nel match contro Berrettini. “Farò di tutto per giocare a Parigi” assicura Flavio. -
RUNJAIC: “SERVE LA GIUSTA INTENSITA’”
“Giochiamo contro una squadra in forma, che sta facendo bene. Si sta confermando su altissimi livelli. Sono forti, ma nella scorsa stagione abbiamo fatto due buone gare contro di loro. Dovremo affrontare i duelli con la giusta intensità. Contro avversari top non si parte senza speranze. Arriviamo dalla prestazione solida di Parma e dobbiamo continuare su questa strada”. Lo afferma Kosta Runjaic in vista della sfida casalinga contro la Roma.
Sui singoli: “Davis e Zaniolo sono due nostri giocatori chiave, ma non sono al 100% della condizione”.
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EKHATOR TORNA A LAVORARE IN GRUPPO
Seduta di allenamento pomeridiana per i ragazzi di Luciano Spalletti che, dopo la cocente sconfitta con il Genoa, hanno iniziato la preparazione della grande sfida di domenica sera contro il Napoli. Arrivano delle buone notizie per Jeff Ekhator che, dopo un lungo periodo di stop, è finalmente tornato ad allenarsi in gruppo. L’attaccante, prelevato la scorsa estate dal Genoa, deve ancora fare il suo debutto in bianconero.
Sabato, giorno di vigilia della sfida, ci saranno la seduta di rifinitura e la conferenza stampa di Spalletti, fissata alle 17.
Ultima Ora Calcio -
BILANCIO IN EQUILIBRIO CON I VIOLA
La formazione neroverde sta vivendo un momento di certo poco felice dal punto di vista dei risultati e ha bisogno di invertire la rotta al più presto per evitare che si apra una crisi. Lunedì gli uomini di Alberto Aquilani affronteranno la Fiorentina al Mapei Stadium, un avversario contro il quale c’è un bilancio piuttosto equilibrato nelle sfide più recenti.
Negli ultimi 15 incroci, infatti, i neroverdi hanno ottenuto 7 successi contro i 4 della formazione toscana; completano il quadro 4 pareggi, tra i quali l’ultimo dello scorso 26 aprile.
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KRISTENSEN E GAETANO VANNO KO
Archiviato il pareggio del Franchi contro la Fiorentina, i ragazzi di Maurizio Sarri sono subito tornati in campo a Zingonia per iniziare a preparare la sfida di lunedì contro il Parma. Lavoro di recupero per chi ha giocato a Firenze, per gli altri attivazione, circuito tecnico, torello, possesso palla, movimenti offensivi e partitella abbinata a lavoro specifici.
Kristensen ko per risentimento muscolare del flessore della coscia sinistra.
Gaetano, invece, ha subito una distrazione ai muscoli adduttori della coscia destra. Lunedì ulteriori esami.
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GEUBBELS, CONDIZIONI DA VALUTARE
Gli uomini guidati da mister Eusebio Di Francesco devono subito dimenticare la pesantissima sconfitta rimediata contro il Frosinone, poiché all’orizzonte c’è già un altro scontro diretto. Domenica, infatti, la compagine giallorossa ospiterà il Genoa al Via del Mare. In vista di questo delicato impegno lo staff medico salentino dovrà valutare le condizioni fisiche di Willem Geubbels, uscito acciaccato giovedì.
L’attaccante francese è alle prese con un problema muscolare e, in caso di una sua assenza, ci potrebbe essere spazio dal 1′ per Esteban.
Ultima Ora Calcio -
Elicottero precipitato, aperta indagine
La Procura militare ha aperto un’indagine sull’incidente dell’elicottero italiano dell’operazione Eufor Althea precipitato in Bosnia-Erzegovina.
A bordo c’erano 15 persone. Le vittime sono il pilota e lo specialista di elicottero, sergenti Ruggia e Marchesi, il medico tenente Zecchillo e l’infermiera sergente Procacci (volontari CRI).
Undici i feriti.
L’incidente è avvenuto nella zona di Brcko, al confine con la Serbia e la Croazia. -
CHIVU: “DERBY HA MOTIVAZIONI IN PIU’”
“La squadra è pronta e consapevole del fatto che è un derby. E’ sempre una motivazione in più giocare questa partita. La classifica non conta niente. Nasce tutto dall’equilibrio e da ciò che hai nelle gambe e nella testa. Sappiamo la loro forza e come possono farci male. Dobbiamo essere pronti a mantenere la compattezza e a coprire la profondità”. A dirlo è Cristian Chivu alla vigilia del derby contro il Milan.
“Non esistono favorite nel derby, troviamo le energie nella motivazione. La pressione è su tutti, però non bisogna pensarci”, spiega il tecnico rumeno.
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ABATE: “GARA TOSTA, SERVE UMILTA’”
“Stiamo crescendo e ci stiamo preparando per una partita che sarà tosta. Bisogna affrontare questa gara con umiltà. I numeri dicono che loro giocano un grande calcio, hanno un gruppo formatosi da qualche anno e Alvini sta facendo un lavoro importantissimo. Chi li sfida sa a cosa va incontro. Sarà complicata, ma anche noi vogliamo renderla difficile a loro. Abbiamo l’ambizione di farli soffrire”. Lo dichiara Ignazio Abate a due giorni dall’impegno contro il Frosinone.
Sulla difesa: “Possiamo alzare l’asticella per limitare gli errori”.
Ultima Ora Calcio -
AMORIM: “E’ UNA GARA SPECIALE”
“Apprezzo molto il sostegno di Cardinale. Ci vorrà del tempo per creare delle fondamenta solide, ma vogliamo comunque vincere ogni singola partita. Questa è una gara speciale, inoltre abbiamo anche visto il progetto del nuovo stadio.
Con l’Inter c’è una rivalità unica,però c’è anche un legame profondo. Dobbiamo dare il massimo”. Così Ruben Amorim a poche ore dal derby.
Sugli infortunati: “Gila, Rabiot e Moreira sono pronti per unirsi alla squadra. Dobbiamo valutare se potranno partire dall’inizio”. Intanto, è ufficiale il rinnovo di Pulisic fino al 2031.
Ultima Ora Calcio -
PALMISANI: “AVANTI VERSO IL SOGNO”
“Avanti tutta! Camminando verso un sogno”. E’ questo il messaggio pubblicato sui web dal portiere della compagine giallazzurra Lorenzo Palmisani che, attraverso i social, ha celebrato la larga vittoria ottenuta fra le mura amiche contro il Lecce. L’estremo difensore è andato a un passo dal suo terzo clean sheet stagionale, sfumato nel finale per via del gran gol di Monteiro.
I ragazzi di mister Massimiliano Alvini sono reduci da tre risultati utili consecutivi e domenica pomeriggio cercheranno di calare il poker contro il Torino allo Stirpe.
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PRECEDENTI SFAVOREVOLI CON LA DEA
Calcio
La compagine allenata da mister Alberto Gilardino si sta preparando alla delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, che andrà in scena lunedì sera.
I precedenti non sorridono agli emiliani che negli ultimi dodici incroci con i nerazzurri hanno ottenuto solamente una vittoria rispetto alle nove dei rivali; a completare il quadro poi 2 pareggi.
L’unico successo del team gialloblù è molto recente, visto che risale al 25 maggio 2025: 2-3 in trasferta grazie al gol di Hainaut e alla doppietta di Ondreijka.
Ultima Ora Calcio -
Amorim “La società vuole lo scudetto ma serve del tempo”
MILANO Ultima Ora / IPA – Gerry Cardinale ha “blindato” Ruben Amorim e ha “rilanciato”, parlando di “scudetto possibile”. Pronta la risposta del tecnico del Milan, in conferenza stampa, alla vigilia del derby. “Sono felice del sostegno ricevuto da Cardinale. Sapevamo tutti bene quale era il progetto e sapevamo che avremmo affrontato delle difficoltà. Noi vogliamo vincere tutte le partite e ci restiamo male quando veniamo sconfitti. L’obiettivo principale per la società è e deve esser sempre lo scudetto. Fino a quando l’obiettivo è fattibile, ci dobbiamo credere. Abbiamo perso dei punti per strada e abbiamo fatto degli errori, soprattutto contro il Bologna. Adesso dobbiamo reagire. Dobbiamo parlare sempre di scudetto, essendo al Milan, ma dobbiamo anche costruire per il futuro, per provare a lottare per il titolo in ogni stagione. Bisogna però esser chiari con i tifosi: ci vorrà del tempo”, ha affermato l’allenatore rossonero.
“Il derby è una partita speciale. C’è una rivalità e un legame particolare fra questi due club. I tifosi sentono molto la partita, proprio come succede in Portogallo. Mi aspetto una sfida intensa. Dobbiamo trovare le energie dentro di noi. Anche se i giocatori sono stanchi, dobbiamo far bene: è una partita unica. Dall’ultima sosta abbiamo giocato ogni tre giorni e abbiamo avuto poco tempo per gli allenamenti. Possiamo migliorare diverse cose, è vero, ma abbiamo bisogno di tempo per lavorare sodo”, ha detto ancora Amorim.
“Invidia per Chivu? No, non sono invidioso di nessuno. Ho scelto un progetto chiaro: sono in una società che vuole investire sui giovani, come Alphadjo Cisse, e che vuole ripartire da zero. Sono molto felice di esser al Milan e del progetto che stiamo portando avanti. Chivu è una bella persona. L’Inter è capace di giocare a occhi chiusi, ha tanti giocatori di talento, ma anche noi abbiamo buoni calciatori”, ha precisato il tecnico del Milan.
Infine, il punto sui singoli: “Goncalo Ramos può essere l’uomo di questa partita. Ha già dimostrato in passato di esser in grado di incidere in qualsiasi gara. Gila, Rabiot e Moreira sono pronti per unirsi alla squadra. Dobbiamo valutare domattina se potranno partire dal primo minuto, o meno, e decidere quale sarà il piano partita. Certo, ho già un’idea: vedremo domani”.– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Malta, l’Associazione dei giornalisti del Commonwealth chiede una riforma del sistema giudiziario
LA VALLETTA (MALTA) (Ultima Ora/MNA) – L’Associazione dei giornalisti del Commonwealth (CJA) sollecita urgenti riforme del sistema giudiziario maltese e richiama le autorità alla piena assunzione di responsabilità per l’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia, uccisa nel 2017. In una dichiarazione, l’associazione avverte che la mancata attuazione delle necessarie riforme rischia di alimentare una cultura dell’impunità. William Horsley, membro del Comitato esecutivo del CJA, ha espresso apprezzamento per l’appello della parlamentare britannica, la baronessa Shami Chakrabarti, a rafforzare le garanzie e introdurre riforme nel sistema giudiziario maltese. Chakrabarti, alla guida di un’inchiesta del Consiglio d’Europa sull’attuazione delle raccomandazioni seguite all’omicidio della giornalista, ha definito “sconcertante” l’assoluzione dell’imprenditore Yorgen Fenech, pronunciata il 2 settembre. Fenech era accusato di finanziamento e organizzazione dell’assassinio ed è stato assolto da una giuria. Altre persone coinvolte nell’omicidio sono invece già state condannate.
Il CJA ha ricordato le conclusioni dell’inchiesta pubblica indipendente maltese, secondo cui lo Stato ha contribuito a creare un clima di impunità e non ha adottato misure adeguate per proteggere la vita della giornalista. Diverse raccomandazioni contenute nel rapporto, sottolinea l’associazione, non sono ancora state attuate. Da qui l’appello ai leader del Commonwealth affinché affrontino la questione in occasione del vertice dei capi di governo dell’organizzazione (CHOGM), in programma dall’1 al 4 novembre. Il CJA ha inoltre richiamato l’attenzione sul ruolo di Malta, che attualmente presiede il Gruppo d’azione ministeriale del Commonwealth, organismo incaricato di intervenire in caso di gravi violazioni dei principi democratici del Commonwealth. Una circostanza che, secondo l’associazione, solleva interrogativi alla luce delle rinnovate pressioni internazionali sul tema della responsabilità giudiziaria a Malta.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Sciopero generale, tensioni a Torino e tangenziale bloccata. A Genova i manifestanti entrano nel porto / Video
TORINO Ultima Ora / IPA – Momenti di tensione nel corteo in corso a Torino tra manifestanti e agenti in Piazza Castello. I poliziotti hanno azionato gli idranti per allontanare i facinorosi. La tangenziale di Torino è bloccata. Il corteo per lo sciopero generale indetto dalla sigla sindacale Usb ha raggiunto la rotonda all’imbocco della tangenziale, che è chiuso e presidiato dal cordone di Polizia e Guardia di Finanza.
.resp-container {position: relative;overflow: hidden;padding-top: 56.25%;}.resp-iframe {position: absolute;top: 0;left: 0;width: 100%;height: 100%;border: 0;}Il corteo era partito da piazza Palazzo di Città, di fronte alla sede del Municipio, nel giorno dello sciopero generale indetto dalla sigla Unione Sindacale di Base. In capo al serpentone campeggia uno striscione che recita “Stop carovita, no alla guerra, no al riarmo”. L’ingresso di Palazzo Civico è chiuso e protetto dal cordone delle forze di polizia. Fra le bandiere presenti ci sono quelle del Pci, di Potere al Popolo e dei Cobas, oltre a quelle della Palestina. Lo spezzone studentesco partito dall’ateneo di Palazzo Nuovo ha imboccato via Po per raggiungere la manifestazione principale, ed è qui che si è registrato qualche momento di tensione con il cordone di polizia all’altezza di via Rossini, ma i manifestanti sono comunque riusciti a passare e raggiungere la piazza occupata dai lavoratori. Proprio nella piazza davanti al Comune, dove si sono riunite centinaia di persone, gli agricoltori hanno versato a terra due bidoni di letame “contro chi vuole trasformare Torino nella città delle aziende belliche“. Tanti i giovani presenti che sorreggono cartelli che dicono “No al carovita”.
“Vogliamo un esercito di medici e insegnanti” e “Il nostro futuro non è un debito”. Dal furgone che guida il corteo ripetuti cori contro la premier Giorgia Meloni. C’è anche la politica presente in piazza come la deputata del M5S (ed ex sindaca di Torino) Chiara Appendino e il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Marco Grimaldi. Nel frattempo, un pezzo del corteo guidato dal centro sociale Askatasuna si è staccato e sta andando verso la stazione di Porta Susa.
.resp-container {position: relative;overflow: hidden;padding-top: 56.25%;}.resp-iframe {position: absolute;top: 0;left: 0;width: 100%;height: 100%;border: 0;}A GENOVA I MANIFESTANTI ENTRANO NEL PORTO
Un corteo con migliaia di persone, tra cui portuali del Calp e migliaia di studenti, è entrato nel porto di Genova nell’ambito dello sciopero generale lanciato da Usb. “Blocchiamo il porto perché non vogliamo che passino le armi destinate alle guerre”, spiegano i ragazzi. La mobilitazione era iniziata in mattinata col blocco dei varchi portuali nella zona di San Benigno e cortei studenteschi da Principe e Sampierdarena. Cori contro Giorgia Meloni, Roberto Vannacci e a favore della Palestina. Il corteo è diretto verso il centro città ed è prevista la conclusione in piazza De Ferrari. In piazza nel corso della giornata fino a 10mila persone.
“Oggi bloccheremo tutto, poi partiremo per un corteo, entreremo dentro il porto perché il porto è casa nostra e sta diventando sempre più casa dei fondi finanziari di chi sta in Svizzera, a Singapore o Taiwan”. Lo ha spiegato José Nivoi, referente Usb dei portuali di Genova, a margine dei blocchi scattati questa mattina ai principali varchi dello scalo. Nel capoluogo ligure è previsto un concentramento degli studenti alla stazione Principe, poi l’appuntamento al Terminal Traghetti per il corteo programmato al momento nel primo pomeriggio verso il centro città. “Noi siamo stanchi delle politiche che abbiamo visto negli ultimi 30 anni, non negli ultimi anni di governo Meloni – ha aggiunto Nivoi -. Meloni ha aggravato la situazione perché sta andando verso un aumento della repressione, invece di pensare ai salari dei lavoratori, al caro benzina, al fatto che non ci sono case in Italia per chi è sotto la soglia di povertà, e parliamo di 5,4 milioni di lavoratori. E poi non vogliamo più stare nel sistema di guerra. Oggi partecipano a questo sciopero 115 porti a livello mondiale, di cinque continenti diversi con 16 lingue diverse, perché le condizioni di vita che stiamo vivendo in Italia le vivono in tutto il mondo. Ci siamo stancati e stiamo cercando di dare una risposta per cambiare questa politica, non è più possibile che non siamo ascoltati”.La precettazione “non ci interessa”, Salvini “non ha capito che si va fino in fondo adesso. Che faccia il suo lavoro o che si dimetta”. Lo ha detto José Nivoi, referente Usb dei portuali genovesi, a margine dei blocchi scattati questa mattina nell’ambito dello sciopero generale. “Non funziona così, bisogna che intanto si occupi dei trasporti e non della propaganda politica coi militari a Milano – ha aggiunto -. Non c’è un treno in orario. Lavoro in porto e non c’è niente in orario, è un disagio continuo. Oltretutto la riforma portuale andrà a regalare in futuro il 25% del Pil italiano ai privati”.
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– foto copertina xn3/Italpress –
– foto interna xa8/Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Parma: due morti per sospetto monossido di carbonio, gravissima una neonata
Ultima Ora – Due persone sono morte e una neonata di sette mesi è ricoverata in condizioni gravissime dopo una possibile intossicazione da monossido di carbonio in un casolare a Bocca d’Enza, nel territorio di Mezzani, in provincia di Parma. Le vittime sono un uomo di 35 anni e una donna di 32, marito e moglie, di origine africana.
Nell’abitazione si trovavano anche i due figli della coppia: oltre alla piccola, trasferita in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma, un bambino di sei anni che sarebbe riuscito a uscire autonomamente dall’edificio.
L’intervento dei soccorsi
L’allarme è scattato nella mattinata di oggi dopo la segnalazione di un parente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i Carabinieri. Altre tre persone, tra cui due ventenni, avrebbero riportato conseguenze lievi.
Le indagini sulle cause dell’intossicazione
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è un possibile malfunzionamento della stufa presente nel casolare. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire l’accaduto e individuare l’origine dell’incidente. Dalle prime informazioni non sarebbero emersi elementi riconducibili a una situazione di degrado dell’abitazione.
