Da ormai tre stagioni Lassana Coulibaly è una colonna portante del centrocampo della squadra giallorossa e quest’anno si è reso protagonista di un inizio di campionato eccezionale. Il classe 1996 maliano ha già messo a referto due reti e un assist, facendo meglio dell’annata 2024/2025, quando realizzò un gol e un assist in 38 sfide. L’anno scorso, invece, Coulibaly concluse il campionato a quota tre reti e un assist.
Considerando che restano ancora trentatré partite da disputare, il centrocampista potrebbe ambire a battere il record personale di tre gol in Serie A.
Ultima Ora Calcio
Notizie dell’Ultima Ora
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COULIBAY PRONTO DOPPIO AVVIO SUPER
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COULIBAY DOPO AVVIO SUPER
Da ormai tre stagioni Lassana Coulibaly è una colonna portante del centrocampo della squadra giallorossa e quest’anno si è reso protagonista di un inizio di campionato eccezionale. Il classe 1996 maliano ha già messo a referto due reti e un assist, facendo meglio dell’annata 2024/2025, quando realizzò un gol e un assist in 38 sfide. L’anno scorso, invece, Coulibaly concluse il campionato a quota tre reti e un assist.
Considerando che restano ancora trentatré partite da disputare, il centrocampista potrebbe ambire a battere il record personale di tre gol in Serie A.
Ultima Ora Calcio -
TORNQVIST PRONTO PER LA CONFERMA
In appena cinque giornate di campionato mister Ivan Juric ha già alternato tre portieri tra i pali. Dopo aver schierato Semuel Pizzignacco (ora alla Carrarese) all’esordio contro l’Inter, l’allenatore croato ha dato spazio al titolare dello scorso anno Demba Thiam. Il senegalese, però, nell’ultima gara prima della sosta di campionato contro il Sassuolo è stato sostituito dall’ultimo arrivato Noel Tornqvist.
A questo punto lo svedese di proprietà del Como potrebbe essere schierato dal primo minuto in occasione della sfida dell’Olimpico contro la Lazio.
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DE KETELAERE DEVE SSLOCCARSI
Tra le note negative dell’avvio di stagione della compagine bergamasca c’è lo scarso cinismo dimostrato sotto porta.
I giocatori devono ancora entrare pienamente negli schemi di Maurizio Sarri, che attende soprattutto dei segnali da parte di Charles De Ketelaere. Il belga ha bisogno di interrompere un lungo digiuno dal gol, poiché la sua ultima rete in nerazzurro risale allo scorso 10 gennaio contro il Torino.
Considerando le gare con la Nazionale, invece, De Ketelaere non segna dal gol siglato con la Spagna nei quarti di finale del Mondiale.
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TORNQVIST PRONTO PER LA PORTA
In appena cinque giornate di campionato mister Ivan Juric ha già alternato tre portieri tra i pali. Dopo aver schierato Semuel Pizzignacco (ora alla Carrarese) all’esordio contro l’Inter, l’allenatore croato ha dato spazio al titolare dello scorso anno Demba Thiam. Il senegalese, però, nell’ultima gara prima della sosta di campionato contro il Sassuolo è stato sostituito dall’ultimo arrivato Noel Tornqvist.
A questo punto lo svedese di proprietà del Como potrebbe essere schierato dal primo minuto in occasione della sfida dell’Olimpico contro la Lazio.
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Paolini unica azzurra a Pechino
Seul Finale
Birrell (2) b. Joint (5) 64 62
Singapore Finale
Fernandez (6) b. Gibson 75 60
Pechino Secondo turno
Paolini (14) c. Snigur/qualificata
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Medvedev in finale a Hangzhou
Chengdu Semifinali
Hurkacz (5) c. Fokina Shapovalov (7) c. Basilashvili
Hangzhou Semifinali
Medvedev (1) c. Safiullin Jacquet c. Rublev (2)
RANKING ATP Ancora fermo ai box per l’infortunio alle ginocchia.Jannik Sinner rimane stabile al vertice del ranking. Si avvicina pericosamente però.il tedesco Zverev: ora staccato di soli 1.370 dal campione altoatesino. -
Sempre a Napoli l’America’s Cup
Luna Rossa Senior ha vinto la Final Race delle regate preliminari di Napoli della America’s Cup. L’AC40 italiano, con al timone Peter Burling e Marco Gradoni, ha dunque conquistato l’atto andato in scena nel Golfo che ospiterà l’anno prossimo la vera e propria Coppa America.
La barca italiana,dopo aver dominato le prime otto regate di questo appuntamento partenopeo, chiudendo in vetta la classifica generale, ha comandato dall’ inizio alla fine anche il match race conclusivo contro gli avversari di sempre, ovvero Emirates Team New Zealand. -
“Tenuto appeso nel vuoto”, la ricostruzione della morte di David Rossi (VIDEO)
Ultima Ora – A Storie Italiane, il programma condotto da Eleonora Daniele su Rai1, mostrata per la prima volta la ricostruzione della morte di David Rossi, il capo comunicazione del Monte dei Paschi, precipitato da una finestra di Rocca Salimbeni a Siena alle 19,43 del 6 marzo 2013.
A intervenire è stato il presidente della Commissione, Gianluca Vinci, che ha illustrato le ipotesi emerse durante le attività di ricostruzione: “Non si trattò di un suicidio, ma di un omicidio. Abbiamo individuato in parte le motivazioni. Si tratta di una persona proiettata fuori dalla finestra, tenuta appesa, e non di un killer che l’ha defenestrato direttamente. Oggi siamo qui per capire quante possano essere le persone coinvolte e, per farlo, dobbiamo mettere in pratica quelle stesse manovre che possono aver portato a un’uscita dalla finestra faccia al muro e braccia in alto. Rossi esce con una posizione molto particolare e possono essere diverse le manovre che possono averlo portato in quella posizione in stato più o meno vigile”.
Le prove e le ipotesi di Vinci
Vinci ha poi raccontato: “Abbiamo trovato le prove, grazie al tenente colonnello, del cinturino in volo, della sua ombra. Qualcuno lo stava minacciando in modo molto molto pesante perché lui non accettava queste minacce ed è finita veramente male. Questa ulteriore prova, può farci capire chi può aver messo in atto e con quale forza questo tipo di operazione. La nostra idea non è un killer, ma persone andate lì con un motivo ben preciso probabilmente legato al flusso enorme che passava dall’ufficio del Rossi, 50 mila euro l’anno di sponsorizzazione da parte di MPS e qualcuno che ricattasse e cercasse di estorcere Rossi con il denaro”.
La clip mostrata a ‘Storie italiane’Domani la Commissione di inchiesta
La Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di David Rossi, svolgerà domani alle ore 10, presso l’aula del III piano di Palazzo San Macuto, l’audizione di Robbi Manghi e Edoardo Genovese, consulenti della Commissione.
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Choc a Salerno, anziana strangolata nel sonno: il figlio confessa l’omicidio
Ultima Ora – Un’anziana di 85 anni è stata strangolata nel sonno a Pellezzano, in provincia di Salerno. Stando a una prima ricostruzione, sarebbe accaduto nella notte.
Per il delitto è stato fermato il figlio della donna, un 53enne che ha chiamato il 112, riferendo ciò che aveva fatto.
La dinamica del delitto
L’uomo è stato rintracciato e identificato dai carabinieri, mentre, a piedi, vagava per le vie di Pellezzano, in provincia di Salerno, il 53enne che, nella notte, avrebbe strangolato la mamma per dissidi familiari pregressi. Il delitto è avvenuto mentre la donna riposava nell’abitazione in cui i due convivevano di via Nicotera, da dove poi il figlio si sarebbe allontanato.
Il sindaco: “La nostra comunità sconvolta da una tragedia”
“Come amministrazione comunale abbiamo immediatamente attivato i servizi sociali del Comune, affinché possano essere garantiti il necessario supporto e la dovuta assistenza alle persone coinvolte in questo momento così difficile”. A dirlo è il sindaco di Pellezzano, Francesco Morra, dopo l’omicidio dell’anziana 85enne, che sarebbe stata strangolata nel sonno dal figlio 53enne il quale viveva con lei insieme a un fratello maggiore disabile. “La nostra comunità – prosegue Morra – è stata sconvolta da una tragedia che ci lascia attoniti e profondamente addolorati. La morte di una madre, in circostanze così drammatiche, rappresenta una ferita profonda non soltanto per la famiglia coinvolta, ma per l’intera comunità di Pellezzano”.
Il primo cittadino, “di fronte a un dolore tanto grande”, rivolge a tutti un invito “al silenzio, al rispetto e alla responsabilità, anche nella diffusione di notizie e informazioni, nel rispetto delle persone coinvolte e degli accertamenti in corso”. “Oggi Pellezzano è una comunità ferita, che si stringe nel dolore e nella vicinanza umana”, conclude Morra, che è anche presidente di Anci Campania. -
Avvocato aggredito con l’acido, arrestata l’ex cliente a Catania
Ultima Ora – È stata rintracciata nella tarda serata di ieri a Catania la 47enne che aveva lanciato un acido addosso all’avvocato messinese Pierfrancesco Broccio, 58 anni, procurandogli ustioni sul 20 per cento del corpo. L’aggressione è avvenuta in strada a Messina, venerdì 25 settembre.
Arrestata a Catania la donna per l’aggressione
I carabinieri hanno notificato alla donna un decreto di fermo disposto dalla procura di Messina ed è stata portata in carcere. L’avvocato Broccio resta ricoverato al centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro. La 47enne che si era data alla fuga dopo l’aggressione, è accusata di lesioni gravi.
La dinamica dell’aggressione a Messina
In passato già assistita dall’avvocato in un processo penale, venerdì scorso la donna aveva chiesto di incontrarlo per ottenere una consulenza legale. L’uomo l’avrebbe prelevata alla stazione ferroviaria di Messina Centrale, per poi dirigersi con lei verso il suo studio.
La bottiglietta con l’acido
Al momento di scendere dall’auto, la donna avrebbe preso dalla propria borsa una bottiglietta con del liquido che avrebbe schizzato sull’avvocato, per poi fuggire a piedi. Il legale ha contattato il 112 è stato soccorso e portato al Policlinico di Messina. Da qui sono iniziate le indagini dei carabinieri della compagnia sud.
Il 58enne è stato colpito al collo e in altre parti del corpo, ma per fortuna l’acido non ha raggiunto gli occhi. L’aggressione si è verificata a Santo Stefano Medio, in provincia di Messina, e l’avvocato ha confermato di essere stato aggredito da una sua ex cliente. Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri.
Dopo l’aggressione, la vittima era stata trasportata al pronto soccorso del Policlinico Gaetano Martino di Messina. Una volta stabilizzato il 58enne è stato traferito all’ospedale Cannizzaro di Catania dove è stato affidato alle cure degli specialisti del Centro grandi ustioni.
Il fermo dovrà essere convalidato dal gip di Catania. Gli atti saranno poi trasmessi alla procura di Messina che richiederà la misura cautelare. -
Suzuki al Salone Nautico Internazionale di Genova
ROMA Ultima Ora / IPA – Suzuki sarà presente al Salone Nautico di Genova nel PAD B con una ricca proposta che unisce prodotto, innovazione, esperienze di navigazione e un importante anniversario: i 50 anni di Suzuki Italia. In esposizione la gamma completa dei fuoribordo Suzuki, 7 tender Suzukino, le tecnologie Suzuki e gli strumenti Raymarine integrati, oltre a 7 imbarcazioni disponibili per le prove in banchina. Le Federazioni sportive FIPSAS e FIC, saranno presenti con un’esperienza interattiva dedicata alle rispettive discipline sportive. Sabato 3 ottobre appuntamento sullo stand con alcuni rappresentanti delle due Federazioni. Suzuki sarà presente al Salone Nautico, PAD B, con una proposta completa che comprende la gamma dei fuoribordo, i tender Suzukino, le tecnologie dedicate alla propulsione e alla gestione di bordo, gli strumenti Raymarine integrati, i prodotti Motul per la manutenzione, 7 imbarcazioni disponibili per le prove in acqua e una serie di appuntamenti dedicati allo sport. All’interno dello stand sarà esposta la gamma completa dei fuoribordo Suzuki, dalle motorizzazioni portatili che partono dal 2,5 cv, fino ai modelli di maggiore potenza, con il top di gamma DF350AMD. Tra i fuoribordo presenti ci sarà anche la Stealth Line, caratterizzata dalla livrea Matte Black e disponibile su diverse motorizzazioni della gamma.
L’esposizione permetterà inoltre di conoscere alcune delle tecnologie adottate sui fuoribordo Suzuki. Tra queste il sistema #consumameno (Suzuki Lean Burn), che gestisce la miscela aria-carburante in funzione delle condizioni di utilizzo consentendo un risparmio di carburante del 14% in meno rispetto a un pari modello senza dispositivo, e #afferrailmare (Suzuki Dual Prop) il sistema a doppia elica controrotante utilizzato sulle motorizzazioni top di gamma, che contribuisce a migliorare la stabilità e il controllo dell’imbarcazione, favorendo inoltre un ingresso in planata più rapido, anche su scafi di dimensioni e peso elevati. Saranno inoltre presenti soluzioni per il controllo elettronico del motore e dell’imbarcazione, tra cui Drive by Wire, Steer by Wire e Joystick. Nello stand troverà spazio anche #lavalacqua (Suzuki Micro Plastic Collector), il sistema che utilizza l’acqua aspirata dal motore per raccogliere le microplastiche presenti nello strato superficiale dell’acqua durante il normale funzionamento del fuoribordo.
La sezione dedicata alla tecnologia comprenderà gli strumenti Raymarine di ultima generazione Axiom2 in 7, 9 e 12 pollici, utilizzati per l’integrazione tra motore ed elettronica di bordo.
L’integrazione consente di visualizzare sui display multifunzione le principali informazioni relative al funzionamento del fuoribordo Suzuki insieme ai dati di navigazione, riunendo in un’unica interfaccia le informazioni provenienti dal motore e dagli strumenti di bordo.
Sarà presente anche Motul, partner di Suzuki per il settore dei lubrificanti. Una collaborazione duratura nel tempo che comprende prodotti destinati alla manutenzione dei fuoribordo Suzuki, tra cui lubrificanti specifici per motori marini e piedi. Motul dispone infatti di una gamma denominata Suzuki Marine, con prodotti sviluppati per i fuoribordo Suzuki. La presenza di Raymarine e Motul consentirà quindi di presentare, accanto ai motori, due aspetti legati al loro utilizzo: la gestione delle informazioni di bordo e la manutenzione.
– Foto ufficio stampa Suzuki Italia –
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Avvocato aggredito con l’acido, arrestata a Catania la 47enne ritenuta responsabile
CATANIA Ultima Ora / IPA – È stata rintracciata e arrestata nella notte a Catania la donna di 47 anni ritenuta responsabile dell’aggressione con l’acido ai danni dell’avvocato Pierfrancesco Broccio, avvenuta il 26 settembre scorso a Messina. La donna, ex cliente del legale, è stata individuata dai carabinieri del Comando provinciale di Catania in via Francesco Crispi, al termine di due giorni di ricerche. L’avvocato si trova ricoverato nel reparto di Terapia intensiva del Centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Le lesioni riportate nell’aggressione interessano circa il 20% del corpo.
Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica dell’aggressione e accertare il movente. La 47enne, secondo quanto emerso, avrebbe avuto in passato problemi psichiatrici ed era stata ricoverata presso l’Ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto.
– Foto di repertorio Carabinieri –
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Adventure, Nissan porta la mobilità autonoma sulle strade del Regno Unito
ROMA Ultima Ora / IPA – Nissan porterà le auto a guida autonoma sulle strade di Cambridge per capire come questa tecnologia possa migliorare concretamente la mobilità delle persone. Con il progetto ADventure, Nissan non si concentrerà solo sulla tecnologia dei veicoli, ma sperimenterà un vero servizio di mobilità autonoma in un contesto reale. Insieme alle autorità locali, ai pendolari e ai residenti, il progetto studierà come la guida autonoma possa rendere gli spostamenti più accessibili e rispondere alle esigenze delle comunità locali. Un esempio concreto potrebbe essere aiutare chi non guida a raggiungere un appuntamento medico. Il Nissan Technical Centre Europe (NTCE), forte di oltre dieci anni di esperienza nella ricerca sulla guida autonoma, guiderà il progetto. La sperimentazione partirà da Cambridge, con l’obiettivo di sviluppare un servizio che possa poi essere esteso ad altre aree del Regno Unito. David Moss, Senior Vice President, Research and Development, Nissan Africa, Middle East, India, Europe and Oceania (AMIEO), ha dichiarato: “Questo progetto rappresenta un passo importante per la mobilità autonoma nel Regno Unito. Grazie al sostegno del Governo britannico, consentirà di portare la ricerca sui veicoli autonomi oltre il centro di Londra e in un’altra città, aiutandoci a comprendere come questi servizi possano rispondere alle esigenze di comunità diverse e degli spostamenti della vita quotidiana. Le competenze Nissan unite al patrimonio di conoscenze dei nostri partner, permetteranno di approfondire ulteriormente come i veicoli a guida autonoma possano migliorare la connettività, l’accessibilità e la qualità della vita quotidiana.”Il progetto ADventure vale 3 milioni di sterline e riunisce Nissan, Warwick Manufacturing Group (WMG) e PAVE UK, con il sostegno del Governo britannico e il coinvolgimento di Advanced Propulsion Centre UK (APC) e Innovate UK. L’iniziativa rientra nella strategia del Regno Unito per accelerare lo sviluppo della mobilità connessa e autonoma.Tre gli ambiti principali di attività: Progettare servizi di mobilità per le città e le comunità – comprendere in che modo la mobilità autonoma possa integrare le reti di trasporto esistenti e rispondere alle esigenze locali; Rafforzare la fiducia dei passeggeri – analizzare di cosa hanno bisogno le persone per sentirsi informate, a proprio agio e coinvolte quando utilizzano i futuri servizi di mobilità autonoma; Testare la tecnologia in condizioni reali – verificare che i sistemi di guida autonoma funzionino in modo sicuro ed efficace sulle strade pubbliche.Blair McDougall, Minister for Reindustrialisation del Department for Business, Innovation, Science and Trade, ha dichiarato: “Il settore britannico dei veicoli autonomi è di livello mondiale e la nostra Modern Industrial Strategy sta mettendo in contatto imprese e mondo scientifico per sostenere gli innovatori che stanno plasmando il futuro dei trasporti. Sostenendo le tecnologie all’avanguardia con gli investimenti necessari a sviluppare progetti strategici, supportiamo aziende come Nissan nel generare crescita e creare posti di lavoro in tutto il Regno Unito, rafforzando la leadership britannica in questo settore in rapida espansione.”Al termine di un rigoroso processo di valutazione, Cambridge è stata scelta per la sua reputazione e le sue competenze quale uno dei principali centri britannici per l’innovazione nei trasporti e la ricerca sulla mobilità autonoma. La città ha già ospitato diverse iniziative pionieristiche nel campo della guida autonoma, rendendola un ambiente ideale per studiare come i futuri servizi autonomi possano integrare le reti di trasporto locali e rispondere alle esigenze delle comunità. Cllr Brian Milnes, Chair della Greater Cambridge Partnership, ha dichiarato: “Siamo lieti di sostenere Nissan nel suo progetto di ricerca e di accompagnarla nel suo percorso di sviluppo della tecnologia autonoma. Cambridge è già diventata una delle località più interessanti del Regno Unito per la sperimentazione del trasporto autonomo e ora viene riconosciuta anche come area di test per ADventure. Non vediamo l’ora di lavorare insieme ai partner del progetto e contribuire allo sviluppo futuro dei veicoli a guida autonoma, esplorandone in particolare i benefici per le comunità e il potenziale per migliorare il trasporto locale.”Professor Siddartha Khastgir, Head of Safe Autonomy presso WMG, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di collaborare con Nissan nel momento in cui porta nel Regno Unito i propri progetti per i servizi di mobilità autonoma. Applicando al progetto ADventure la nostra profonda esperienza in materia di sicurezza ed esperienza utente, potremo co-creare insieme al pubblico un servizio di mobilità sicuro, capace di rispondere sia alle esigenze delle persone sia alle priorità di trasporto della città. Questa rimane una missione condivisa da tutti i partner e riflette il reale impatto che la tecnologia di guida autonoma può avere”.
– Foto ufficio stampa Nissan –Ultima Ora / IPA. -
85enne strangolata nel Salernitano, il figlio chiama il 112 e confessa l’omicidio
SALERNO Ultima Ora / IPA – I Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno, nei confronti di un 53enne del luogo indagato per omicidio aggravato. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Giudiziaria, nella nottata trascorsa a Pellezzano, a causa di pregressi dissidi familiari, l’uomo avrebbe strangolato la madre 85enne mentre la donna riposava nell’abitazione in cui i due convivevano, per poi allontanarsi. Successivamente, il 53enne ha contattato il numero d’emergenza 112 riferendo l’accaduto. È stato quindi rintracciato e identificato dai Carabinieri mentre vagava a piedi per le vie cittadine.
– Foto di repertorio ufficio stampa Carabinieri –
Ultima Ora / IPA. -
Mondial Secours et Protection 2026, Renault al fianco dei Vigili del Fuoco
ROMA Ultima Ora / IPA – Renault participa alla prima edizione del Salone Mondial Secours et Protection, organizzato dal 30 settembre al 3 ottobre 2026 nell’Alta Savoia. Sostenuto dalla Federazione Nazionale dei Vigili del Fuoco Francesi, questo grande raduno internazionale dedicato ai vigili del fuoco stessi, ma anche ai soccorsi, alla sicurezza civile e alla prevenzione dei rischi, ospita il 132° Congresso nazionale dei vigili del fuoco francesi, un Salone professionale internazionale dedicato agli operatori dei soccorsi e della sicurezza, ma anche un’area aperta al pubblico con presentazioni ed animazioni. Questo congresso professionale nonchè Salone delle innovazioni ed evento aperto al pubblico, si svolgerà a La Roche-sur-Foron e ad Annecy.Gli operatori professionali potranno trovare Renault a Rochexpo sullo stand RenaultPro+ n. 1605, dove la Marca presenterà le novità della sua gamma, ma anche le possibilità di allestimento e adattamento offerte in collaborazione con gli allestitori autorizzati.1.023 ambulanze Renault, di tutte le categorie, sono state vendute in Francia dall’inizio dell’anno, ponendo così la Marca al primo posto sul mercato con una quota del 60%. D’altronde, circa il 75% dei veicoli di soccorso ed assistenza alle vittime (VSAV) dei vigili del fuoco proviene dalla Marca Renault.Sullo stand, i visitatori potranno scoprire non solo Nuovo Trafic E-Tech Electric, di recente eletto Van of the Year 2027 all’unanimità dai 26 giornalisti della giuria, ma anche un Master ambulanza allestito da TIB per Disneyland Paris, una delle Renault 5 E-Tech Electric dell’SDIS 13 (servizio dipartimentale incendio e soccorsi delle Bouches-du-Rhòne), un veicolo demo per illustrare i dispositivi di sicurezza passiva montati su Renault 4 E-Tech Electric e Nuova Twingo E-Tech Electric. Sarà presentato anche un prototipo di Renault 4, destinato ai vigili del fuoco ed allestito da Qstomize, sull’esplanade des constructeurs di Rochexpo, a La Roche-sur-Foron. Saranno presenti anche alcuni esperti Renault per confrontarsi sulle esigenze operative dei servizi di pronto intervento, sugli allestimenti dei veicoli e sulle innovazioni di sicurezza sviluppate in collaborazione con i vigili del fuoco. Giovedì 1° ottobre alle ore 12.00, i rappresentanti dell’SDIS 13 faranno visita alla Marca in occasione della consegna ufficiale di dieci Renault 5 E-Tech Electric ordinate a inizio anno.Oltre alla presenza di Renault Pro+, i visitatori potranno anche scoprire Vision 4Rescue nell’area dedicata a Software Rèpublique, nella grande sala conferenze del Salone Mondial Secours et Protection. Sviluppato da Renault Group e dai suoi partner di Software Rèpublique basandosi su Renault 4 E-Tech Electric, questo veicolo demo tecnologico, progettato in collaborazione con i vigili del fuoco, è dotato di una ventina di soluzioni interconnesse destinate agli interventi di soccorso, tra cui anche un drone di sorveglianza di bordo, strumenti di comunicazione sicuri e soluzioni per la condivisione dei dati in tempo reale. Quest’iniziativa dimostra come la collaborazione di lunga data tra Renault Group ed i servizi di soccorso contribuisca allo sviluppo dei futuri strumenti di intervento.Nell’ambito delle iniziative aperte al pubblico presso il villaggio della sicurezza stradale di Annecy, Renault mette a disposizione dell’SDIS 74 tre veicoli di recente produzione per consentire ai servizi di soccorso di effettuare delle demo. Quest’iniziativa dimostra concretamente l’impegno di Renault a favore della formazione e della condivisione delle best practice di intervento con i vigili del fuoco. Una collaborazione sul campo avviata da Renault dal 2010Dal 2010 Renault ed i vigili del fuoco proseguono una collaborazione tecnica a lungo termine sulla sicurezza stradale. Ufficializzata nel 2012 da una convenzione siglata con la Federazione Nazionale dei Vigili del Fuoco Francesi, persegue un obiettivo concreto: far guadagnare tempo prezioso ai soccorritori dopo gli incidenti e facilitare il loro intervento, soprattutto sui veicoli elettrici ed ibridi. In quest’ambito, Renault contribuisce alla formazione dei vigili del fuoco in oltre 19 Paesi, ha messo 4.000 veicoli di recente produzione a disposizione dei servizi di soccorso per le esercitazioni e ha sviluppato strumenti pedagogici dedicati in particolare alle attività di estrazione.Questa collaborazione inizia fin dalle prime fasi della progettazione dei veicoli. Un tenente colonnello dell’SDIS del Dipartimento delle Yvelines è stato distaccato presso il reparto di ingegneria di Renault Group per condividere le esigenze ed i vincoli dei soccorritori fin dalle prime fasi dei progetti. Renault Group è l’unico costruttore automobilistico ad integrare in questo modo le competenze delle squadre di soccorso stradale. Prima di commercializzare i nuovi modelli, vengono organizzate prove di estrazione in condizioni reali con i vigili del fuoco ed i team di ingegneria e sicurezza di Renault Group, che consentono agli operatori di familiarizzare con le tecnologie più recenti e contribuiscono alla convalida delle schede di estrazione utilizzate nel corso degli interventi. Questa collaborazione determina, quindi, un circolo virtuoso: prepara i vigili del fuoco ai veicoli di nuova generazione ed alimenta, a sua volta, la progettazione dei modelli di serie Renault. E’ da questa collaborazione, tra l’altro, che è nato Vision 4Rescue, veicolo demo sviluppato da Renault Group e Software Rèpublique per immaginare futuri strumenti dedicati ai servizi di soccorso.
– Foto ufficio stampa Renault Group –Ultima Ora / IPA. -
Garlasco: si può processare Sempio senza la revisione per Stasi?
Ultima Ora – Prima di un eventuale processo a carico di Andrea Sempio, sarà probabilmente necessario riaprire quello che ha condannato in via definitiva Alberto Stasi. È questo il nodo giuridico che emerge dai nuovi sviluppi sul caso Garlasco dopo la trasmissione degli atti dalla Procura di Pavia alla Procura generale di Milano per valutare una possibile revisione della sentenza (art. 630 c.p.p.) sull’omicidio di Chiara Poggi.
A spiegarlo all’Ultima Ora è l’avvocato Giandomenico Caiazza, già presidente dell’Unione delle Camere Penali Italiane, secondo cui il sistema rischia altrimenti di trovarsi davanti a una situazione che probabilmente non ha precedenti: un nuovo procedimento a carico di Sempio come unico autore per lo stesso delitto mentre esiste già una sentenza irrevocabile che individua in Stasi il responsabile dell’omicidio.
Il parere dell’avvocato Caiazza sul possibile nuovo processo a Sempio
“Per come è stata formulata l’imputazione è necessario che si apra un processo di revisione. C’è un giudicato che afferma che quel fatto lo ha commesso Stasi”, osserva Caiazza. In altre parole, per la giustizia italiana la responsabilità del delitto è già stata accertata in via definitiva.
“Per questo, spiega il penalista, fino a quando l’ipotesi investigativa parlava di un possibile concorso nell’omicidio — quindi della presenza di più persone coinvolte — il quadro giuridico poteva reggere. Ma se ora l’attenzione dovesse spostarsi verso un unico responsabile alternativo, il tema diventerebbe molto più delicato”.
Anche la scelta della Procura di Pavia di trasmettere gli atti alla Procura generale di Milano viene interpretata dal penalista come un segnale preciso. “Non a caso il procuratore è andato dalla procuratrice generale, che bisogno aveva altrimenti. Solo dopo il giudizio di revisione si potrebbe dunque aprire un processo nei confronti di Sempio”.La necessità di prove nuove per la revisione del processo a Stasi
La Procura generale dovrà ora stabilire se gli elementi raccolti negli ultimi mesi — compresi i presunti audio attribuiti a Sempio — possano essere considerati “prove nuove”, requisito indispensabile per chiedere la revisione della condanna definitiva di Stasi.
Se la revisione venisse accolta, si aprirebbe un nuovo giudizio sulla posizione dell’ex bocconiano e solo successivamente potrebbe prendere forma un eventuale processo parallelo. Se invece la richiesta dovesse essere respinta, resterebbe una sentenza definitiva che attribuisce il delitto a Stasi, rendendo molto più complesso sostenere in aula una responsabilità alternativa.
Proprio per evitare questo cortocircuito, il procedimento che riguarda Andrea Sempio potrebbe rallentare o fermarsi in attesa della decisione sulla revisione. Un eventuale gup, infatti, si troverebbe davanti a un caso quasi inedito: celebrare un processo per lo stesso omicidio mentre una sentenza irrevocabile individua già un altro colpevole.
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Garlasco: la Procura cala gli assi, oggi la verità su Sempio. Cosa succede
Ultima Ora – E’ attesa per oggi la nuova chiusura delle indagini della Procura di Pavia sul caso Garlasco, nell’inchiesta che vede Andrea Sempio indagato per l’omicidio di Chiara Poggi del 13 agosto 2007. “E’ un momento importante e delicato, bisogna mantenere riservatezza ed evitare indiscrezioni” dice all’Ultima Ora Ugo Ricci, genetista e consulente della difesa di Alberto Stasi. Salvo sorprese, infatti, la Procura di Pavia scoprirà le ultime carte dell’inchiesta che sta mettendo in discussione dall’inizio del 2024 la condanna di Alberto Stasi, ipotizzando che a uccidere Chiara Poggi sia stato Andrea Sempio. Col secondo avviso di chiusura delle indagini dopo quello di maggio i magistrati guidati da Fabio Napoleone metteranno un punto e si sveleranno i contenuti delle ultime consulenze. Tra queste ci sono lo studio di Carlo Previderè sul dna sulle unghie della vittima dopo le osservazioni della difesa alla sua riconducibilità alla linea paterna di Sempio, quella integrativa sulle misurazioni antropometriche di Sempio, firmata da Cristina Cattaneo, e le consulenze sulle impronte a pallini, da sempre considerate la ‘firma’ del killer sul pavimento della villetta, affidata a Giampaolo Iuliano e a Nicola Caprioli.
Le carte della Procura
In dubbio invece il deposito del dossier assegnato allo psichiatra Roberto Catanesi che potrebbe non essere stato in grado di trovare spunti sufficienti dopo che Sempio si è rifiutato di sottoporsi alla consulenza psichiatrica e personologica disposta dalla Procura. Tutto questo materiale d’indagine, comprensivo anche di altri accertamenti, unito a quello acquisito dopo la ‘fase 1’ fonderà la base per chiedere di processare l’indagato. Non è ancora chiaro in quale contesto rientri la testimonianza dell’ex comandante del Ris Luciano Garofano che si occupò delle indagini nel 2007. Alla conclusione dell’indagine segue di solito in breve tempo, dopo i 20 giorni lasciati alle parti per replicare, il rinvio a giudizio e quindi la fissazione dell’udienza preliminare.
La condanna definitiva di Stasi
Il caso Garlasco è però molto particolare perché c’è la sentenza definitiva di condanna a carico di Stasi in contemporanea alla possibilità che si possa arrivare allo stesso verdetto per Sempio. Non essendo stato ipotizzato un concorso tra i due, potrebbero esserci due sentenze in conflitto, una coesistenza che non è ‘tollerabile’ ne’ dal punto di vista logico ne’ giuridico. A questo punto, Pavia potrebbe prendersi un tempo non breve prima di arrivare a chiedere di processare Sempio augurandosi che, nel frattempo, la Procura Generale di Milano accolga la sua sollecitazione a presentare un’istanza di revisione del processo Stasi a Brescia. Anche perché se dovesse chiedere il rinvio a giudizio con molta probabilità il giudice per l’udienza preliminare di Pavia sospenderebbe l’udienza in attesa che si chiariscano le cose.
In altre parole, presentarsi davanti a un giudice senza che la Procura Generale abbia fatto propri i dubbi sulla colpevolezza di Stasi significherebbe andarsi a infilare in una situazione molto rischiosa. “Non credo che la Procura di Pavia voglia rischiare di arrivare a una situazione di due possibili sentenze in conflitto – spiega all’Ultima Ora l’esperto avvocato Davide Steccanella che segue la vicenda nelle vesti di opinionista -. Non è mai successo nel nostro Paese. In un caso del genere in linea teorica sarebbe sollevato un conflitto alla Cassazione, ma è un’ipotesi sulla carta, non ci si arriverà”. L’11 maggio scorso la procuratrice Francesca Nanni aveva fatto sapere di avere ricevuto una memoria di cento pagine dai colleghi pavesi e disse che l’avrebbe letta e analizzata con attenzione. Un lavoro non facile quello di addentrarsi in due decenni di indagini con molti errori e sentenze contrastanti.
Il dna della vittima sui pedali della bici
Ed è per questo che le toghe pavesi starebbero lavorando per mettere in dubbio gli indizi indicati dalla Cassazione come “gravi” che hanno portato ai 16 anni di carcere per Stasi. Sembra che l’attenzione sia puntata sull’indizio della “notevole quantità di dna della vittima” sui pedali della bicicletta Umberto Dei nella disponibilità di Stasi. Uno dei colpi di scena dell’appello-bis quando emerse la possibilità che l’imputato avesse scambiato i pedali della Umberto Dei con quelli della bicicletta nera da donna vista dalla vicina di casa dei Poggi in un orario compatibile col delitto. “Non so nulla di questo – afferma Amando Palmegiani, consulente del team Sempio -. Mi sembra pero’ che piu’ che cercare prove su Sempio si stia cercando di eliminare quelle pregresse su Stasi”. -
Iran: non previsti nuovi tavoli con Usa
L’Iran non ha in programma nuovi colloqui con gli Usa, riferiscono media governativi. La dichiarazione -da fonti vicine alla delegazione iraniana- arriva dopo che il presidente Trump ha detto ad Axios che si aspetta a breve nuovi negoziati indiretti.
Nei giorni scorsi Trump ha rifiutato il piano in 7 giorni proposto per riaprire lo Stretto di Hormuz: in cambio l’Iran ha chiesto la ripresa dei negoziati sul nucleare e la fine del blocco Usa.
Intanto, ricorso iraniano contro i voli cancellati a seguito delle sanzioni Us. -
Trump: non preoccupato da “rivolta” IA
“Non me ne preoccupo”: così a Fox News il presidente Trump, commentando i recenti incidenti di sicurezza nei test di OpenAi. “E’ un settore enorme, siamo avanti alla Cina.Perché dovremmo rinunciare?Se qualcosa non va,lo sistemino”.
E invita a cena alla Casa Bianca l’Ad di OpenAI, Amodei.
Parlando di intelligenza artificiale a Meet the Press su Nbc, il cofondatore di Microsoft e miliardario filantropo Bill Gates ha invece esortato gli Usa ad assumere un ruolo guida: “Nessuno pensa che l’autoregolamentazione basti.
Serve che a Washington s’approvi legge” -
Ancora caldo nei prossimi giorni, attese temperature fino a 5 gradi sopra la media
Ultima Ora – Settimana che si apre con un vasto e robusto campo di alta pressione sull’Italia dove nei prossimi giorni il tempo sarà per lo più asciutto con sole e qualche passaggio nuvoloso, anche se isolate piogge non escluse su Alpi occidentali, Calabria e Sicilia. Il clima resterà molto mite a causa della risalita di aria africana verso l’Europa. Attesi anche 10 gradi sopra media sui settori centrali del continente, fino a 4-5 gradi di anomalie invece per la nostra Penisola, in particolare al Nord.
Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano per i primi giorni di ottobre non mostrano particolare segnali di cambiamento. Alcuni modelli indicano un indebolimento del campo di alta pressione con possibili correnti dai quadranti orientali verso il Mediterraneo centrale. In tal caso ci attendiamo una flessione delle temperature ma ancora senza le grandi piogge autunnali.
Al nord
Giornata all’insegna del tempo stabile sulle regioni settentrionali con cieli che saranno sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque.
Al centro
Condizioni di tempo stabile e ampiamente soleggiato su tutti i settori sia al mattino che al pomeriggio. Poche variazioni anche nel corso delle ore notturne.
Al Sud e sulle Isole
Tempo stabile e soleggiato dalla mattina alla sera su tutte le regioni meridionali e sulle isole, senza addensamenti significativi. Non sono previsti fenomeni nel corso della giornata. Temperature minime e massime in generale rialzo su tutta la penisola.
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L’Etna ferma ancora i voli: aeroporto di Catania chiuso fino a mezzanotte
AGI – L’Aeroporto di Catania resta chiuso fino alla mezzanotte di oggi. La decisione, che prolunga la sospensione dei voli da sabato scorso, è dovuta all’emissione di cenere vulcanica dall’Etna.
Cenere vulcanica
L’attuale direzione dei venti prevalenti aveva costretto le autorità a disporre il prolungamento della chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1 dell’aeroporto Fontanarossa già da sabato, giornata in cui erano state sospese tutte le attività di volo in arrivo e partenza. -
Caro carburanti, il Comitato Autotrasportatori siciliani annuncia il fermo del settore dal 16 al 20 ottobre
PALERMO Ultima Ora / IPA – Dalle 00.01 di venerdì 16 ottobre fino alla mezzanotte di martedì 20 ottobre proclamato il fermo dell’autotrasporto in Sicilia. Lo annuncia il coordinatore del Comitato Autotrasportatori siciliani, Salvatore Bella. “Dobbiamo purtroppo prendere atto che gli impegni assunti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in occasione dell’incontro dello scorso aprile sono stati disattesi – sottolinea Bella in una nota -. In particolare non si è provveduto al pagamento della prima annualità del Sea Modal Shift (per alcune imprese il primo pagamento, per altre il saldo) che doveva avvenire entro giugno e alla mancanza di soluzioni adeguate per contrastare il costante aumento del gasolio, oggi oltre 2,40 euro/litro. Il Comitato ha pertanto deliberato il fermo dei servizi di trasporto – programmato dalle ore 00.01 di venerdì 16/10/2026 alle ore 24.00 di martedì 20/10/2026. Le modalità attuative non prevedono manifestazioni o presidi; rimarremo fermi nei nostri piazzali e non ritireremo i semirimorchi dai porti”.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Allarmi basi GB, Trump:li abbiamo presi
Sugli allarmi ieri in 2 basi della Raf indaga l’Antiterrorismo britannica. ” abbiamo presi”, ha detto il presidente Trump lodando la “grande collaborazione” con Londra.
Cinque arresti per terrorismo nel Regno Unito a Whelford, vicino alla base aerea di Fairford. Evacuate anche alcune case. Massima allerta, grado Delta, nella base della Raf da cui sono partiti raid delle forze Usa sull’Iran.
Allerta di un grado inferiore, Charlie, a Lakenheath, nel Suffolk: nella base della Royal Air Force è di stanza uno stormo di caccia americani. -
Serbia, si dimette il presidente Vucic
Il presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha annunciato le dimissioni.
La fine anticipata del secondo e ultimo mandato di Vucic apre la strada a elezioni presidenziali anticipate, dopo oltre un anno di proteste di piazza.
Vucic ha lasciato la carica per poter partecipare alle elezioni parlamentari del 25 ottobre alla guida del Partito progressista serbo (destra populista), con l’obiettivo di diventare premier.
