GENOVA Ultima Ora / IPA – In occasione della Festa dei Nonni, che si celebra oggi, venerdì 2 ottobre, Regione Liguria promuove l’iniziativa “I miei nonni”, un progetto dedicato al legame tra nonni e nipoti e al valore dei ricordi, delle tradizioni e delle esperienze che si tramandano di generazione in generazione. Attraverso i canali social istituzionali, Regione Liguria ha invitato i cittadini a condividere il proprio ricordo più bello con i nonni, rispondendo alla domanda: “Qual è il tuo ricordo più bello con i nonni?”.
Numerose le testimonianze raccolte, tutte capaci di raccontare, attraverso poche semplici parole, momenti di vita quotidiana e ricordi destinati a rimanere nel tempo: “Il sorriso indimenticabile”, “I fine settimana in campagna”, “le estati passate insieme”, “le trenette al pesto sempre pronte sul tavolo quando tornavo da scuola”.
“A tutti i nonni della Liguria va il mio augurio più sentito per una giornata serena e felice, circondati dall’affetto e dalla vicinanza delle loro famiglie – commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -. È giusto festeggiarli e celebrare la loro importanza: i nonni sono pilastri della nostra società, un punto di riferimento e un sostegno concreto per le famiglie, per i figli e per i nipoti. Ma soprattutto sono i custodi dei valori, delle radici e delle tradizioni, coloro che le tramandano alle nuove generazioni e le tengono vive. Lo dico anche da nonno: è un ruolo che regala una gioia straordinaria, ma che porta con sé anche la responsabilità bellissima di trasmettere ai più piccoli ciò che abbiamo imparato e ricevuto nella vita. Grazie a tutti i nonni per quello che fanno ogni giorno”.
Questa sera le testimonianze raccolte saranno protagoniste sul maxischermo sulla facciata del Palazzo della Regione Liguria, in piazza De Ferrari, a Genova. Le parole dei cittadini daranno così vita a un racconto collettivo dedicato ai nonni e al loro ruolo nella vita delle famiglie e della comunità. L’iniziativa vuole essere un’occasione per celebrare, attraverso le voci e i ricordi dei cittadini, un legame capace di attraversare le generazioni e custodire una parte preziosa della storia familiare e del patrimonio culturale della Liguria.
-Foto Regione Liguria-
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Notizie dell’Ultima Ora
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La Regione Liguria celebra il legame tra generazioni con l’iniziativa “I miei nonni”. Bucci: “Celebriamo la loro importanza”
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Cina: viaggi in treno di passeggeri registrano nuovo record giornaliero
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La rete ferroviaria cinese ha gestito 25,204 milioni di viaggi di passeggeri ieri, primo giorno della settimana di vacanza per la Festa nazionale, stabilendo un nuovo record giornaliero, come reso noto oggi dalla China State Railway Group Co., Ltd. (China Railway).
La società ha dichiarato che quest’oggi la rete ferroviaria dovrebbe gestire 20,39 milioni di viaggi passeggeri, con 1.462 treni supplementari programmati per far fronte all’elevata domanda.
Le prevendite dei biglietti mostrano che tra le città di partenza più richieste per oggi figurano Pechino, Guangzhou, Shanghai, Chengdu, Shenzhen, Hangzhou, Wuhan, Xi’an, Zhengzhou e Nanchino, mentre tra le città di arrivo più gettonate figurano Pechino, Guangzhou, Chengdu, Hangzhou, Shanghai, Wuhan, Xi’an, Zhengzhou, Nanchino e Changsha.
Le tratte di andata e ritorno Xi’an-Chengdu e quelle da Pechino verso Shenyang, Zhengzhou e Qingdao sono tra le più trafficate.
Le autorità ferroviarie di tutto il Paese hanno rafforzato l’organizzazione dei trasporti e adottato misure per garantire viaggi sicuri, comodi e confortevoli.
China Railway Taiyuan Group si è coordinato con i dipartimenti locali dei trasporti e con le attrazioni turistiche per introdurre un servizio di bus navetta che collega la stazione di Datong Sud con le grotte di Yungang, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO che ospita oltre 50.000 sculture buddhiste in pietra, e con l’area panoramica del monte Hengshan, nella provincia settentrionale cinese dello Shanxi.
China Railway Hohhot Group ha aggiunto 11 treni a unità multiple sulla tratta Baotou-Wuhai della linea ferroviaria ad alta velocità Baotou-Yinchuan.
China Railway Wuhan Group, facendo leva sulla ferrovia ad alta velocità Yichang-Xingshan di recente inaugurazione, ha avviato una campagna promozionale in collaborazione con i governi locali di Yichang e Xingshan, offrendo ai passeggeri sconti esclusivi presso attrazioni turistiche, hotel e alloggi in famiglia presentando i biglietti del treno.
China Railway prevede circa 284 milioni di viaggi di passeggeri durante il periodo di vacanza per la Festa di metà autunno e la Festa nazionale, che si estende dal 23 settembre all’8 ottobre.
-Foto Xinhua-
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Massimiliano Giansanti confermato nel ruolo di presidente del Copa
ROMA Ultima Ora / IPA – Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, è stato confermato nel ruolo di presidente del COPA, l’Associazione che riunisce le principali organizzazioni professionali agricole europee. Il comitato di Presidenza si è riunito oggi a Bruxelles in sessione plenaria. “Ora o mai più. È tempo che l’agricoltura europea si rafforzi, in quanto asset di posizionamento nello scacchiere globale. Il cibo è soft power, la nostra sicurezza alimentare deve restare in cima all’agenda politica dell’Unione, al pari della difesa dei confini e dell’approvvigionamento energetico. Per raggiungere questo obiettivo, serve un budget adeguato alle sfide che siamo chiamati ad affrontare. Per reagire allo shock climatico e a quello petrolifero, le grandi potenze mondiali stanno investendo sulle risorse strategiche. L’impegno del COPA è che l’agricoltura europea sia riconosciuta come tale”.
Così ha commentato Giansanti, ringraziando i presidenti delle organizzazioni parte del COPA e sottolineando: “Affronto questo nuovo incarico con grande senso di responsabilità e impegno. Intendo proseguire nel percorso avviato verso una nuova PAC che possa tutelare il reddito e il ruolo degli agricoltori europei, in prima linea ogni giorno per garantire a tutti noi beni di prima necessità, nonché la tenuta delle nostre preziose aree rurali”.
Il primo mandato del presidente Giansanti si è concentrato sul consolidamento di un’azione collettiva, tesa a portare la voce degli agricoltori in cima all’agenda politica europea. Tra i risultati più evidenti si citano due manifestazioni altamente partecipate: la prima, tenutasi a dicembre 2025 a Bruxelles, ha spinto la Commissione europea a riconoscere le carenze per il mondo agricolo all’interno del Quadro Finanziario Pluriennale proposto.
La seconda, organizzata a gennaio 2026 a Strasburgo, ha portato il Parlamento europeo a deferire l’accordo con il Mercosur alla Corte di giustizia per un esame giuridico, in risposta alle richieste del comparto. Queste azioni hanno contribuito a portare in discussione ulteriori risorse finanziarie per il comparto e a rafforzare le restrizioni sulla carne proveniente dal Brasile.
“Due importanti risultati – ha commentato Giansanti – a dimostrazione che mobilitazioni forti, unite a un efficace impegno politico ai tavoli istituzionali, possono portare benefici tangibili agli agricoltori europei e alle comunità rurali. Queste iniziative hanno contribuito a spostare il dibattito, dal considerare l’agricoltura come un problema al riconoscerla come una risorsa strategica per l’Europa”.
Le principali sfide affrontate durante il mandato appena concluso hanno riguardato le conseguenze della nuova politica commerciale statunitense, l’aumento dei costi dei fattori di produzione, in particolare dei fertilizzanti, gli accordi commerciali con Paesi Terzi, nuovi e preesistenti, l’impegno per la semplificazione burocratica e per preparare il terreno per la nuova PAC, nonché la relativa proposta di un bilancio più ampio.
L’azione del COPA, sotto la guida di Giansanti insieme ai vicepresidenti, ha rafforzato la competitività delle imprese, garantito prezzi più equi per i produttori, promosso la semplificazione e il contrasto alle fake news, migliorato atti normativi, portato a termine il regolamento sulle TEA e aumentato la trasparenza per i consumatori, anche attraverso norme più chiare sulle denominazioni relative alle carni.
Queste iniziative convergono verso un unico macro-obiettivo che resta fondamentale per la nuova presidenza 2026-2028: rafforzare il ruolo dell’agricoltura europea nel mondo e quello degli agricoltori all’interno della filiera alimentare dell’Unione. Massimiliano Giansanti, 52 anni, romano, è imprenditore agricolo. Presidente di Agricola Giansanti srl e amministratore delegato del Gruppo Aziende Agricole Di Muzio, presente nelle province di Roma, Viterbo e Parma. Le aziende, specializzate nella produzione di cereali, kiwi, latte e prodotti zootecnici, sono attive in ambito agroindustriale e agroenergetico.
-Foto ufficio stampa Confagricoltura-
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Porto Torres, crediti d’imposta e fatture false: denunce e sequestri
SASSARI Ultima Ora / IPA – Sequestro da circa 150mila euro da parte della Guardia di Finanza della Compagnia di Porto Torres. I militari hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari, nei confronti di due soggetti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di utilizzo di crediti d’imposta inesistenti e di fatture false.
Il provvedimento cautelare, che ha portato al vincolo di conti correnti e beni immobili riconducibili agli indagati, giunge al termine di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari, derivanti dall’esecuzione di una verifica fiscale.
La Cooperativa sottoposta a verifica, infatti, ha usufruito del beneficio fiscale del credito d’imposta “Formazione 4.0”, maturabile ove vengano sostenute delle spese per la formazione del personale. Tuttavia, i finanzieri hanno dimostrato che tali corsi non erano mai stati realmente eseguiti e che la documentazione esibita era del tutto fittizia.
Sono state, inoltre, individuate fatture ricevute per la realizzazione di lavori di ristrutturazione di un immobile eseguiti da una società romana rivelatesi poi inesistenti, in quanto la Cooperativa non risulta essere intestataria di alcun immobile e la società che avrebbe eseguito i lavori non possiede né una sede operativa, né macchinari e/o materiale per la loro realizzazione.
L’Autorità Giudiziaria che ha coordinato le indagini, stante il solido quadro indiziario fornito dai militari, ha dunque ordinato di procedere al vincolo delle disponibilità finanziarie e patrimoniali della Cooperativa e dei due indagati, garantendo in tal modo gli interessi dell’Erario. In esito all’esecuzione della misura ablativa, sono state vincolate le giacenze sui conti correnti degli indagati e 3 immobili intestati agli stessi.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
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A Motegi sfrecciano i fratelli Marquez, Acosta più veloce delle Aprilia
MOTEGI (GIAPPONE) Ultima Ora / IPA – Alex e Marc Marquez sono i protagonisti della prima giornata in pista del Gran Premio del Giappone, sedicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp. Il pilota Gresini firma il miglior tempo nella sessione di Practice (1’42″811); mentre il campione del Mondo in carica è il più veloce di tutti nelle FP1. Giornata positiva per Ducati, che è sembrata complessivamente leggermente meglio sia della Ktm che della Aprilia.
“Quest’anno ho fatto più fatica, ma oggi mi sono sentito subito bene in moto. Sono contento anche se so che dobbiamo migliorare il ritmo. Già l’anno scorso Ducati è andata forte e qui la moto funziona molto meglio, ma Ktm e Aprilia funzionano molto bene”, le parole, ai microfoni di Sky Sport, di Alex Marquez, che precede di 0″076 Pedro Acosta (Ktm). Lo spagnolo, reduce dalla prima vittoria in carriera in Top class, si trova subito a suo agio al Motegi e riesce a mettersi subito dietro alla Ducati Gresini del connazionale.
“La giornata di oggi è stata buona e anche Bastianini è andato forte. Abbiamo cambiato qualcosa nel setup rendendolo più aggressivo e sembrerebbe funzionare con entrambe le mescole. Ducati e Aprilia sono ancora complessivamente leggermente più veloci di noi, devo puntare al terzo posto nel Mondiale”, le dichiarazioni di Acosta, in sella a una Ktm, che porta direttamente in Q2 anche Enea Bastianini, quinto in Tech3 a 0″349 dalla vetta. In terza piazza c’è Marc Marquez (Ducati).
Il campione del mondo in carica non impressiona sul giro secco, ma nella simulazione gara è l’unico a mettere insieme una serie di giri di livello con gomma media. Da lavorare sul time attack, ma in ottica Sprint e gara l’alfiere Ducati resta il favorito. La prima moto delle Aprilia è quella di Marco Bezzecchi. Terzo nelle FP1 e quarto nelle Practice, il primo giorno in pista a Motegi del 27enne riminese è tutto sommato positivo.
“È stato un buon venerdì, sia la mattina che il pomeriggio siamo stati veloci nel passo gara e nella simulazione qualifica. La moto si guida bene, dobbiamo ancora migliorare un po’ ma è un buon inizio. La pista è molto severa sulle gomme e dovremo analizzare bene i consumi”, spiega Bezzecchi a Sky Sport.
Più in affanno nel time attack il leader della classifica piloti Jorge Martin (Aprilia). Lo spagnolo si ferma in ottava posizione a 0″464 da Marquez e riesce ad evitare un pericoloso passaggio dal Q1. Accedono direttamente al Q2 anche Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), Fabio Quartararo (Yamaha) e le Honda LCR di Diogo Moreira e Johann Zarco, rispettivamente nono e decimo.
Dovranno passare dal Q1 le Aprilia Trackhouse di Ai Ogura (15esimo) e Raul Fernandez (13esimo) e Francesco Bagnaia (Ducati), solamente 16esimo. Fuori dalla Top ten anche Aldeguer (Ducati Gresini), Binder (Ktm), Morbidelli (Ducati VR46), Marini (Honda), Miller (Yamaha Pramac), Chantra (Honda), Rins (Yamaha), Razgatlioglu (Yamaha Pramac) e Vinales (Ktm Tech3).
Domani si torna in pista: prima le prove libere 2 (alle 3.05 italiane) e poi le qualifiche (alle 3.45), che definiranno la griglia di partenza per la Sprint Race (in scena domani, alle 7.55) e la gara lunga (prevista domenica, alle 7).
Fonte: IPA
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Wsj: portaerei Usa verso il Medioriente
Il Pentagono sta inviando in Medioriente una terza portaerei, in arrivo tra 9mila e 10mila soldati in più,mentre il presidente Usa Trump valuta la possibilità di riprendere gli attacchi contro l’Iran dopo le elezioni di midterm.
Lo riporta il Wall Street Journal.
Il terzo gruppo è incentrato sulla portaerei Uss Theodore Roosevelt.
Il Wsj cita funzionari secondo cui navi, caccia, Marines e personale della Marina arriveranno nella regione entro la fine di novembre. -
Un morto a Kiev,nuovo raid su ponte Sud
Ancora raid su Kiev. Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite a causa di un drone russo che ha colpito un edificio residenziale nel quartiere di Darnytsky. E nuovo attacco russo sul ponte Sud già bersagliato più volte ieri, ha riferito il sindaco della capitale ucraina.
Il presidente Zelensky,in un’intervista al Financial Times, ha detto che Putin ha ordinato ai suoi vertici militari di abbandonare le regole della guerra, provocando un forte aumento degli attacchi contro obiettivi civili. -
Oggi lo sciopero generale: stop per treni, scuola e sanità
ROMA Ultima Ora / IPA – Sciopero generale nella giornata odierna in Italia. Diversi i settori che hanno aderito come la scuola, la sanità, i trasporti e i metalmeccanici, marittimi, enti locali. Garantiti i servizi essenziali. Interessato sia il settore pubblico che privato. La fascia più critica, soprattutto quella relativa ai treni è alle ore 11:00 alle ore 14:00.
La protesta è stata proclamata dalla Confederazione sindacale lavoratori europei (Csle) con l’adesione del sindacato Fi-SI. Lo sciopero è stato indetto contro il caro vita, a partire dal caro gasolio, all’aumento in generale di prezzi, alla mancata crescita degli stipendi. Si cheidono soluzioni concrete a governo e alla comunità europea.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Pedopornografia e prostituzione minorile a Roma, arrestato 40enne
ROMA Ultima Ora / IPA – Un quarantenne è stato arrestato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma con le accuse di prostituzione minorile, pornografia minorile e detenzione o accesso a materiale pedopornografico, con l’aggravante di aver agito contro minori di 16 anni.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale capitolino su richiesta della Procura. L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo di via In Selci, è partita nell’ottobre 2024 dalla denuncia dei genitori di una quattordicenne. Notando atteggiamenti sospetti della figlia, i genitori avevano controllato il suo cellulare trovando immagini esplicite.
L’analisi dello smartphone ha poi rivelato diverse chat su Telegram, WhatsApp e Signal con un contatto salvato come “Sugar Daddy”.Gli accertamenti hanno fatto emergere una rete di conversazioni con numerose altre giovanissime, quasi tutte italiane. Le perquisizioni – che hanno coinvolto anche altri indagati a piede libero – e le analisi dei dispositivi sequestrati hanno permesso di ricostruire il modus operandi dell’uomo tra il 2015 e il 2025: dopo aver adescato le ragazze sui social o tramite passaparola, l’indagato guadagnava la loro fiducia proponendo incontri a sfondo sessuale, talvolta previo pagamento, o chiedendo l’invio di foto e video intimi.
– Foto: Ufficio stampa Carabinieri –
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Italpress €conomy – Puntata del 2 ottobre 2026
MILANO Ultima Ora / IPA – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centonovantaduesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Claudio Giudici, presidente di Uritaxi, e Giuliano Zoppis fa il punto sui rincari energetici e sulle possibili soluzioni che vengono discusse anche a Bruxelles.
sat/gsl -
Rauti “Italia e Austria rafforzano la cooperazione e la capacità di contrasto alle minacce”
VIENNA (AUSTRIA) Ultima Ora / IPA – “Un’occasione di confronto che conferma la solida amicizia tra Italia e Austria e rafforza il dialogo su temi securitari e capacità di contrasto alle minacce“. Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Difesa Senatrice Isabella Rauti che a Vienna, ha incontrato il Kammel, Segretario Generale del Ministero federale della Difesa austriaco.
Al centro del bilaterale i temi della Formazione e dell’Addestramento interforze ed interoperabile, con scambio di esperienze, procedure e standard condivisi, in uno scenario in cui – continua la Senatrice – “l’instabilità pervasiva globale richiede deterrenza e prontezza degli strumenti militari ed un architettura europea di difesa e sicurezza”.
A giugno scorso il Sottosegretario aveva ricevuto la delegazione della Commissione per la difesa nazionale della Repubblica d’Austria. Il Bilaterale si inserisce nell’ iter definito dallo “Statement of intent” sottoscritto dal Ministro Crosetto con l’omologa austriaca Tanner.
Il documento prevede l’implementazione di una roadmap e contiene riferimenti puntuali alla resilienza europea, alla interoperabilità “by design”, alla condivisione dei requisiti, all’impiego di tecnologie emergenti – anche nei Domini cyber e spazio – ed alla protezione di infrastrutture critiche.
“Il bilaterale – conclude Rauti – conferma la soddisfazione per la cooperazione avviata nel dominio aerospaziale che definisce l’Italia come interlocutore privilegiato di una partnership reciprocamente vantaggiosa”.
-Foto ufficio stampa
Ultima Ora / IPA. -
Scoperta maxi evasione internazionale a Udine, recuperati 800 mila euro
UDINE Ultima Ora / IPA – Una frode fiscale internazionale da oltre 2,5 milioni di euro nel settore del commercio di carta decorativa è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Udine, che ha già portato al recupero di più di 800 mila euro tra imposte ed evasi e sanzioni.
L’operazione, condotta dai finanzieri della Compagnia di Cividale del Friuli, ha messo nel mirino una struttura a San Giorgio di Nogaro riconducibile a due società esterne – una spagnola e una austriaca – facenti capo a una multinazionale del settore.
Dagli accertamenti è emerso che i locali, dichiarati formalmente come semplici uffici di rappresentanza, venivano in realtà impiegati da due direttori commerciali per piazzare e distribuire capillarmente i prodotti sul mercato italiano.
A fronte della configurazione di due vere e proprie “stabili organizzazioni” occultate al Fisco, le Fiamme Gialle hanno contestato la mancata dichiarazione di redditi per oltre 2,5 milioni di euro.
L’intervento congiunto di Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate ha spinto le società coinvolte ad avviare un confronto formale con l’Amministrazione finanziaria, culminato nel versamento immediato di oltre 700 mila euro e nell’impegno a saldare i restanti 120 mila euro con la prossima dichiarazione dei redditi.
– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –
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Nel 2025 calano i reati ambientali ma crescono gli affari delle ecomafie
Ultima Ora – Nel 2025 in Italia i reati ambientali registrano una flessione del 12% rispetto all’anno precedente, attestandosi a quota 35.735 (circa 98 al giorno, 4 all’ora). Tuttavia, schizzano gli illeciti amministrativi (+11,4%, pari a 77.895) e vola il giro d’affari delle ecomafie, che raggiunge la cifra record di 11,5 miliardi di euro (+2,2 miliardi sul 2024). È il quadro a luci e ombre tracciato dal nuovo report ‘Ecomafia 2026’ di Legambiente.
A guidare la classifica dei reati torna il ciclo illegale dei rifiuti con 10.914 contestazioni (quasi 30 al giorno), superando il settore del cemento (8.034, -41%). Preoccupa il balzo degli incendi negli impianti di gestione dei rifiuti (+24,7%) e dei roghi boschivi (+10,7%, con oltre 90mila ettari bruciati).
Il Sud resta l’area più colpita
Rimane sempre il Sud Italia l’area più colpita dalle illegalità ambientali, ma la geografia delle ecomafie mostra dinamiche in evoluzione. Campania (5.636 reati, 15,8% del totale nazionale), Sicilia (3.726), Puglia (3.601) e Calabria (2.862) concentrano da sole il 44,3% delle violazioni penali accertate nel 2025. Segue il Lazio al quinto posto (2.358). Al Nord si registra il sorpasso della Liguria (8ª con 1.863 reati) ai danni della Lombardia (9ª con 1.822).
Tra le province, Napoli è prima assoluta con 2.512 reati (+8,6%), seguita da Salerno (1.472) e Palermo, quest’ultima protagonista di un balzo del +59,6% (1.235 reati). Genova è la prima provincia settentrionale (7ª con 963 reati), mentre Lecce fa il suo ingresso nella top ten (8ª con 847). L’associazione censisce inoltre 393 clan attivi dal 1995 ad oggi.
Green corruption, 75 inchieste e 307 arresti
Sul fronte della “green corruption”, tra maggio 2025 e aprile 2026 sono state censite 75 inchieste giudiziarie con 1.066 denunciati e 307 arresti. La Campania guida la classifica delle indagini per corruzione (15 inchieste), mentre la Sicilia registra il maggior numero di arresti (96).
Legambiente rivolge al governo 10 proposte, chiedendo in primis il recepimento integrale della Direttiva Ue sulla tutela penale dell’ambiente e un Piano nazionale contro l’abusivismo edilizio. L’associazione sollecita inoltre l’esecutivo a “reintrodurre il delitto di abuso d’ufficio, come previsto dalla nuova Direttiva europea contro la corruzione”. -
Nasce ATuPU, il sindacato dei poli delle università telematiche
Ultima Ora – Nasce ATuPU – Associazione per la Tutela dei Poli Universitari, la nuova associazione di categoria costituita per rappresentare, coordinare e tutelare i Poli di orientamento, gli E-Learning Center Point e le imprese che operano nella rete territoriale delle Università Telematiche italiane.
ATuPU nasce dall’esigenza di dare una voce unitaria a una componente del sistema universitario che negli ultimi anni ha assunto un peso economico, occupazionale e sociale sempre maggiore, contribuendo in maniera determinante alla crescita della formazione universitaria digitale in Italia.
I numeri descrivono ormai un vero e proprio comparto industriale.
Secondo il Rapporto ANVUR 2026, le 11 Università Telematiche riconosciute in Italia hanno raggiunto nell’anno accademico 2024/2025 307.861 studenti iscritti, contro i circa 119 mila del 2018/2019: una crescita di circa il 159% in appena sei anni. Gli studenti delle telematiche rappresentano ormai circa il 15% dell’intera popolazione universitaria italiana.
Anche sotto il profilo economico le dimensioni raggiunte sono rilevanti. Le elaborazioni dell’Area Studi Mediobanca sui dati 2024 collocano i proventi complessivi delle Università Telematiche nell’ordine di oltre un miliardo di euro l’anno. Il comparto genera circa il 5,2% dei proventi dell’intero sistema universitario italiano, ma il 21,6% dei suoi utili, con una marginalità operativa media significativamente superiore a quella degli altri segmenti universitari.
È, inoltre, un mercato caratterizzato da una crescente concentrazione: nel 2024 il principale gruppo operante nel settore rappresentava da solo circa il 50,8% dei proventi complessivi delle Università Telematiche, con oltre 197 mila studenti e più di 511 milioni di euro di proventi riferibili ai propri Atenei.
Accanto agli Atenei si è però sviluppata, in tutta Italia, una rete capillare di centinaia di imprese, società, centri di formazione e operatori territoriali. La sola rete Pegaso ha dichiarato negli anni una presenza superiore a 500 E-Learning Center Point sul territorio nazionale.
I Poli svolgono attività di orientamento, informazione, assistenza alle immatricolazioni, tutoraggio, sviluppo commerciale, supporto amministrativo e presidio territoriale, investendo direttamente in strutture, personale, comunicazione e acquisizione degli studenti.
Intorno a questa rete opera un indotto composto da migliaia di lavoratori tra orientatori, tutor, personale amministrativo, addetti commerciali, consulenti, professionisti e collaboratori. Non esiste ancora una rilevazione pubblica nazionale capace di quantificare con precisione il numero delle società e degli occupati riconducibili ai Poli: per questa ragione, tra le prime iniziative di ATuPU vi sarà la realizzazione di un censimento nazionale dei Poli universitari, delle imprese coinvolte, degli addetti e del valore economico generato dalla rete territoriale.
La straordinaria espansione delle Università Telematiche ha modificato profondamente gli equilibri del comparto. Alla crescente dimensione economica e organizzativa dei gruppi universitari non è sempre corrisposta una parallela evoluzione delle tutele riconosciute alla rete di imprese territoriali che hanno contribuito alla costruzione e allo sviluppo delle rispettive reti, in rapporto di dipendenza rispetto agli Atenei o holding proprietarie committenti, verso le quali vigono spesso anche clausole di esclusività, di non concorrenza, nonché di sostanziale impedimento al contenzioso.
ATuPU nasce proprio dalla necessità di superare una situazione nella quale centinaia di operatori economici, spesso piccole e medie imprese profondamente radicate nei territori, si trovano a negoziare individualmente con soggetti di dimensioni e forza contrattuale enormemente superiori, le quali infatti impongono modelli contrattuali dall’alto, non trattabili e che nel complesso compongono un quadro regolatorio interno che si appalesa come estremamente ingiusto e sfavorevole alle piccole imprese che compongono la rete.Negli ultimi anni sono emerse nel comparto esigenze sempre più diffuse di maggiore equità, stabilità e trasparenza relativamente, tra le altre cose:
-alle condizioni economiche applicate ai Poli dalle Committenti;
-alle improvvise modifiche dei rapporti contrattuali;
-ai sistemi provvigionali;
-all’attribuzione degli studenti;
-all’ingerenza sulla forma societaria del piccolo fornitore;
-alla gestione dei contatti commerciali e dei database;
-ai criteri territoriali;
-all’uso di marchi e segni distintivi per svolgere l’attività commissionata;
-agli obiettivi minimi;
-alla remunerazione dei servizi accessori;
-alla continuità degli investimenti effettuati dagli operatori;
-alla regolamentazione delle modalità di tutela giurisdizionale.La crescita del settore non può tradursi in una progressiva esternalizzazione del rischio d’impresa verso la rete territoriale, né nella possibilità che investimenti, organizzazione, personale e avviamento costruiti nel corso degli anni dai fornitori vengano messi in discussione da variazioni unilaterali e repentine delle condizioni economiche o organizzative, le quali sono rese possibili proprio dalla mancanza di alternative sul mercato imposta dai patti di esclusività e di monocommittenza.
I Poli sono una realtà enorme in Italia, sebbene finora disaggregata e vulnerabile. Un bacino di imprenditori e lavoratori che rappresentano un vanto per l’Italia per la capacità di sviluppo sfoderata in meno di un decennio. Pochi settori, infatti, possono vantare una crescita come quella che si è vista nel mercato delle università telematiche, ed il merito è soprattutto dei Poli, del loro intuito e del loro impegno imprenditoriale quotidiano.
ATuPU non nasce contro le Università Telematiche. Nasce per costruire con esse un rapporto più maturo, equilibrato e trasparente.
Il presupposto è semplice: la rete territoriale non costituisce un elemento marginale del modello universitario digitale, ma rappresenta una delle infrastrutture che ne hanno consentito lo sviluppo.
Alcune Università telematiche definiscono pubblicamente i Poli di Orientamento come il proprio network territoriale e come il «reale centro di sviluppo e crescita dell’Università», sottolineandone la funzione di collegamento tra studenti, mondo del lavoro e territorio.
GLI OBIETTIVI DI ATuPU
L’Associazione opererà, in particolare, per:
1.rappresentare unitariamente i Poli nei confronti degli Atenei, dei gruppi universitari e delle Istituzioni;
2.promuovere contratti uniformi a livello nazionale che siano equilibrati, trasparenti e sufficientemente stabili, tutelando gli investimenti e l’avviamento sviluppati dalle imprese territoriali;
3.contrastare modifiche unilaterali, retroattive o economicamente sproporzionate dei rapporti commerciali e promuovere procedure di confronto preventivo con la rete;
4.assicurare criteri chiari nell’attribuzione degli studenti, delle provvigioni, dei territori, delle sedi e delle attività commerciali;
5.tutelare la corretta remunerazione delle attività effettivamente svolte dai Poli e impedire che nuovi servizi o nuovi obblighi vengano trasferiti sulla rete senza un adeguato equilibrio economico;
6.promuovere regole trasparenti sulla gestione dei lead, dei CRM, dei dati commerciali e del patrimonio informativo generato autonomamente dai Poli;
7.vigilare sul rispetto dei principi di buona fede, correttezza commerciale, concorrenza e divieto di abuso di dipendenza economica;
8.fornire assistenza tecnica, legale e istituzionale agli associati a prezzi calmierati;
9.aprire un’interlocuzione stabile con il Ministero dell’Università e della Ricerca, AGCM e le altre Autorità competenti;
10.realizzare il primo osservatorio permanente sui numeri, sull’occupazione, sui contratti e sull’andamento economico dei Poli delle Università Telematiche.
«Il successo delle Università Telematiche è anche il successo delle centinaia di imprenditori e delle migliaia di persone che, per anni, hanno costruito sul territorio relazioni, strutture, competenze e fiducia – dichiara Matteo Fortunati, Segretario di ATuPU –. Oggi questo mondo ha raggiunto una dimensione tale da non poter più essere considerato una sommatoria di singoli partner commerciali. È un settore economico vero e proprio e come tale ha bisogno di rappresentanza, regole uniformi a livello nazionale e tutele».
«Non vogliamo contrapporre i Poli agli Atenei. Al contrario, vogliamo rendere questo rapporto più solido e sostenibile. Ma crescita e concentrazione del mercato devono accompagnarsi a trasparenza, proporzionalità e certezza dei rapporti contrattuali. Chi investe per anni nello sviluppo di un brand altrui deve poter programmare con serenità il proprio futuro e quello dei propri lavoratori».
La costituzione di ATuPU rappresenta quindi l’avvio di una nuova fase per l’intero comparto: trasformare una rete sino ad oggi frammentata in un interlocutore collettivo nazionale, capace di dialogare con Università, gruppi industriali e Istituzioni e di contribuire alla definizione delle regole del futuro dell’università digitale italiana. -
Makeup naturale: come evitare gli eccessi quando ci si trucca
Un Makeup naturale non significa rinunciare al trucco, ma imparare a utilizzarlo per valorizzare il viso senza modificarne eccessivamente i tratti. L’obiettivo è ottenere un aspetto fresco e luminoso, mantenendo visibili le caratteristiche personali della pelle e del volto. Un trucco ben realizzato dovrebbe risultare armonioso anche alla luce naturale, senza creare stacchi evidenti tra viso, collo e décolleté.
Per raggiungere questo risultato serve soprattutto equilibrio. Applicare grandi quantità di prodotto raramente permette di ottenere un effetto più curato. Al contrario, una base leggera, colori scelti correttamente e una buona sfumatura consentono di creare un risultato elegante e adatto sia alla quotidianità sia alle occasioni in cui si desidera apparire particolarmente curati. Anche la preparazione della pelle svolge un ruolo fondamentale, perché un viso ben idratato permette ai cosmetici di distribuirsi con maggiore uniformità.
Preparare la pelle prima del trucco
La qualità del Makeup dipende in buona parte da ciò che viene fatto prima di applicare fondotinta, correttore e altri prodotti. Una corretta routine di preparazione permette di ottenere una superficie più uniforme e riduce la necessità di ricorrere a grandi quantità di cosmetici per nascondere piccole irregolarità.
La detersione deve essere delicata e adatta al proprio tipo di pelle. Dopo aver pulito il viso, è utile applicare una crema idratante lasciandole qualche minuto per essere assorbita. Una pelle secca può infatti rendere più evidenti fondotinta e correttore, mentre una pelle eccessivamente lucida può compromettere la durata del trucco.
Anche il primer può essere utilizzato con moderazione, scegliendolo in funzione delle reali esigenze. Un prodotto illuminante può essere indicato per una pelle spenta, mentre una formula opacizzante può aiutare nelle zone soggette a maggiore produzione di sebo. Non è necessario applicarlo su tutto il viso se il problema riguarda soltanto aree specifiche.
Una base leggera per lasciare visibile la pelle
Uno degli errori più comuni consiste nel cercare una copertura perfettamente uniforme attraverso diversi strati di fondotinta. Piccole discromie, lentiggini e leggere differenze di tonalità fanno parte dell’aspetto naturale della pelle e non devono necessariamente essere completamente nascoste.
Per un risultato equilibrato è preferibile partire da una quantità ridotta di prodotto, distribuendola dal centro del viso verso l’esterno. Se alcune aree richiedono maggiore copertura, si può intervenire localmente con il correttore invece di applicare altro fondotinta sull’intero volto.
La scelta della tonalità è altrettanto rilevante. Un colore troppo scuro può creare un evidente contrasto con il collo, mentre una tonalità troppo chiara rischia di rendere il viso poco naturale. La corrispondenza con l’incarnato dovrebbe essere verificata possibilmente alla luce del giorno, osservando il risultato anche dopo qualche minuto dall’applicazione.
Scegliere texture leggere e modulabili
Le formulazioni moderne permettono di costruire la copertura gradualmente, evitando l’effetto maschera tipico di basi troppo pesanti. Una strategia efficace consiste nell’uniformare il tono della pelle con una skin tint, prodotto caratterizzato generalmente da una texture sottile e da una coprenza più leggera rispetto a quella dei fondotinta tradizionali.
L’obiettivo dovrebbe essere quello di rendere l’incarnato più omogeneo senza cancellarne completamente la naturale tridimensionalità. Le texture leggere possono essere applicate con le dita, con una spugnetta oppure con un pennello, a seconda della formula utilizzata e dell’effetto desiderato.
Anche cipria e correttore dovrebbero essere dosati con attenzione. La cipria può essere concentrata soprattutto sulla zona T, mentre il correttore può essere applicato soltanto su occhiaie, piccoli rossori o imperfezioni. Questa modalità di applicazione permette di preservare la luminosità naturale del viso e riduce il rischio che il trucco risulti troppo costruito.
Occhi e sopracciglia senza appesantire lo sguardo
Per mantenere un effetto naturale è utile scegliere tonalità che si armonizzino con il colore della pelle e degli occhi. Beige, marroni, tortora e tonalità leggermente rosate consentono di definire lo sguardo senza creare contrasti troppo marcati. Un ombretto ben sfumato può dare profondità mantenendo un effetto delicato.
Il mascara può essere concentrato soprattutto sulle ciglia superiori, evitando di sovrapporre numerosi strati che potrebbero creare grumi. Anche una sottile linea vicino all’attaccatura delle ciglia può intensificare lo sguardo senza produrre l’effetto grafico tipico di un eyeliner molto evidente.
Le sopracciglia meritano una cura simile. Riempire ogni spazio con tratti molto scuri può irrigidire l’espressione. È preferibile seguire la forma naturale delle sopracciglia, utilizzando una matita sottile o un prodotto in polvere per colmare soltanto le zone meno folte. Un gel trasparente o leggermente colorato può poi mantenere i peli ordinati per diverse ore.
Blush, illuminante e labbra con moderazione
Blush e illuminante possono rendere il volto più fresco, ma sono anche prodotti con cui è facile eccedere. Il blush dovrebbe simulare un leggero rossore naturale, quindi è consigliabile applicarlo progressivamente sulle guance e sfumarlo con attenzione verso l’esterno. Le formule cremose possono essere particolarmente adatte a ottenere un risultato naturale, perché tendono a fondersi con la base.
L’illuminante dovrebbe essere utilizzato nei punti in cui la luce colpisce naturalmente il viso, come la parte alta degli zigomi. Quantità eccessive o prodotti ricchi di particelle molto evidenti possono trasformare rapidamente un Makeup discreto in un trucco molto più appariscente. Una luminosità controllata è generalmente sufficiente per dare maggiore vitalità all’incarnato.
Per le labbra si possono scegliere rossetti cremosi, balsami colorati oppure tinte leggere vicine alla tonalità naturale. Anche un rossetto più intenso può inserirsi in un Makeup equilibrato, purché il resto del viso rimanga relativamente sobrio. Il principio resta quello di concentrare l’attenzione su pochi elementi, evitando di rendere contemporaneamente molto marcati occhi, guance e labbra.
Controllare il risultato alla luce naturale
Prima di considerare terminato il Makeup è utile osservarsi vicino a una finestra. La luce artificiale del bagno o della camera può alterare la percezione dei colori e rendere meno evidenti eventuali accumuli di prodotto. La luce naturale permette invece di individuare con facilità zone poco sfumate, differenze di colore e quantità eccessive di cipria o blush.
Se il risultato appare troppo marcato, non è sempre necessario rimuovere tutto e ricominciare. Una spugnetta leggermente inumidita può aiutare ad assorbire parte della base, mentre un pennello pulito permette di attenuare blush e ombretto. Un velo di mist idratante può inoltre contribuire a fondere meglio gli strati di cosmetici applicati.
Il Makeup naturale nasce quindi soprattutto dalla capacità di dosare i prodotti e osservare progressivamente il risultato. Lasciare emergere la texture reale della pelle, valorizzare lo sguardo senza appesantirlo e utilizzare colori armoniosi permette di ottenere un viso curato, luminoso e riconoscibile, senza che il trucco diventi l’elemento dominante. -
Putin:non attacchiamo,ma pronti reagire
“La Russia non ha intenzione di attaccare nessuno né nel 2029, né nel 2030, né nel 2050” ma “se saremo attaccati dovremo reagire”. Così il presidente russo Putin aggiungendo che “i cittadini dei Paesi europei dovrebbero essere pienamente consapevoli di questo”.
Mosca è pronta a rispondere “con tutti i mezzi a sua disposizione” ma ciò non significa automaticamente l’utilizzo di armi nucleari, ha detto Putin.
Poi ha auspicato che “lo Stretto di Hormuz rimanga aperto e che le sanzioni contro l’Iran vengano revocate”. -
La lettera di Meloni a von der Leyen “Sui tetti alla spesa tenere conto dell’inflazione”. L’Ue “Già concesso maggiore flessibilità”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Gentile Presidente, cara Ursula, mentre entriamo nell’ultimo trimestre dell’anno, le speranze di una rapida risoluzione della crisi in Medio Oriente sono andate deluse e i mercati dell’energia rimangono estremamente tesi. Il prezzo del greggio in euro è superiore di quasi l’80% rispetto all’inizio dell’anno, mentre il costo del gas naturale è aumentato del 156%. Sebbene la maggior parte degli Stati membri sia intervenuta per mitigare l’aumento dei prezzi dei carburanti e delle bollette, il reddito disponibile reale delle famiglie sta subendo un duro colpo, con l’inflazione complessiva che a settembre ha toccato un nuovo massimo”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella lettera inviata alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. “Inoltre, la competitività delle imprese europee è stata gravemente compromessa dai maggiori costi energetici. In questo contesto, i percorsi di spesa netta concordati nell’ambito del quadro di bilancio europeo lasciano margini limitati per alleviare l’impatto su famiglie e imprese senza ricorrere a misure restrittive, proprio in una fase caratterizzata da significativi rischi di ribasso per l’economia – prosegue Meloni -. Come sai, l’incremento a breve termine del gettito delle imposte indirette derivante dall’inflazione più elevata non può essere utilizzato per finanziare misure fiscali di sostegno compensative, a meno che lo Stato membro non disponga di margini di manovra all’interno del percorso di spesa netta concordato”.
“Tali misure di sostegno, infatti, sono classificate come variazioni discrezionali delle entrate. Sebbene questa caratteristica delle regole fiscali UE miri a garantire la solidità dei conti pubblici nel medio periodo, dovremmo comunque cercare modi per utilizzare almeno una parte delle entrate extra per mitigare l’aumento dei costi energetici in modo temporaneo e mirato. Tuttavia, esiste un’ulteriore criticità nelle regole fiscali mentre aggiorniamo i nostri piani di bilancio per il 2027 – spiega ancora il premier -. Il tetto alla crescita della spesa netta è fissato in termini nominali e, come tale, potrebbe non assorbire pienamente l’impatto di bilancio di un’inflazione che superi in misura significativa le proiezioni alla base del percorso di spesa netta concordato; la spesa pubblica, infatti, può aumentare a causa di meccanismi e dinamiche di mercato che sfuggono al controllo del governo. L’esempio più significativo è rappresentato dai pagamenti pensionistici, che sono legati, seppur con uno sfasamento temporale, ai prezzi al consumo. L’entità di questo fenomeno è rilevante: nel caso italiano, la quota di spesa direttamente influenzata da un’inflazione che superi significativamente le proiezioni alla base del piano di bilancio è pari al 20,4% del PIL”.
“Altre componenti della spesa che risentiranno di un’inflazione più elevata già nel 2027 ammontano al 12,0 per cento del PIL. Siamo consapevoli del rischio insito nella modifica di regole di bilancio introdotte di recente, volte a perseguire un obiettivo che tutti condividiamo: la sostenibilità del debito. Siamo altresì pienamente consapevoli degli impegni dell’Italia nell’ambito della procedura per i disavanzi eccessivi in corso e della necessità di rispettare il percorso correttivo della spesa netta. Tuttavia, riteniamo che il quadro di bilancio consenta alla Commissione europea di tenere conto dei fattori rilevanti che ho appena evidenziato nel valutare ex ante la conformità alla regola di spesa, in occasione dell’esame dei prossimi Documenti programmatici di bilancio – conclude Meloni -. Ritengo che si tratti di una questione urgente, non più rinviabile, che dovrebbe essere discussa dai Ministri delle Finanze nella prossima riunione dell’ECOFIN. Resto a disposizione, insieme al mio staff, per approfondire le questioni brevemente illustrate in questa lettera e per definire le modalità operative della nostra risposta comune”.
.resp-container {position: relative;overflow: hidden;padding-top: 56.25%;}.resp-iframe {position: absolute;top: 0;left: 0;width: 100%;height: 100%;border: 0;}L’UE RISPONDE ALL’ITALIA “GIA’ CONCESSO MAGGIORE FLESSIBILITA’”
“Posso confermare che abbiamo ricevuto la lettera della presidente del Consiglio Meloni e del primo ministro (ceco) Babis, e la stiamo esaminando”. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione Ue, Paula Pinho, rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso del briefing quotidiano con la stampa.
Pinho ha così risposto alla domanda sul documento elaborato da Italia e Repubblica Ceca sugli interventi contro il caro energia. La portavoce ha aggiunto che si tratta di “normale prassi” ricevere contributi e suggerimenti dagli Stati membri in vista del Consiglio europeo. Il prossimo Consiglio è stato fissato tra due settimane. Pinho ha inoltre precisato che l’Ue ha “già concesso una maggiore flessibilità agli Stati membri”, a proposito della richiesta del governo italiano di maggiore flessibilità contro l’aumento dell’inflazione.
Fonte: IPA
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Meloni convoca un vertice del centrodestra a Palazzo Chigi, focus su manovra e caro energia
ROMA Ultima Ora / IPA – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato a Palazzo Chigi una riunione del centrodestra in vista dell’approvazione del Documento programmatico di finanza pubblica e per approfondire la strategia del Governo di fronte al nuovo quadro economico internazionale, caratterizzato dalle pressioni inflazionistiche e dall’aumento dei costi dell’energia. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Al centro della discussione, in particolare, la richiesta dell’Italia alla Commissione europea di riconoscere l’impatto delle spese aggiuntive determinate dall’aumento dell’inflazione e il tema del caro energia da tempo all’attenzione del governo. L’obiettivo prioritario per l’esecutivo è contenere l’impatto dell’aumento dei costi su famiglie e imprese, sostenendo al contempo la competitività del sistema produttivo.
Fonte: IPA
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Qualificazioni Euro U21, l’Italia di Baldini vince all’ultimo respiro in Armenia grazie a Cisse
YEREVAN (ARMENIA) Ultima Ora / IPA – L’Italia vince all’ultimo respiro in casa dell’Armenia e mantiene vivo il sogno di riprendersi il primo posto nel girone E di qualificazione agli Europei Under 21. Il successo per 1-0 sul campo di Yerevan è firmato in pieno recupero dal milanista Cisse, entrato a inizio ripresa, dopo due legni e un rigore fallito nel corso del secondo tempo. La squadra di Baldini sale così a 24 punti, a -3 dalla Polonia avversaria nell’ultimo match di qualificazione. Servirà vincere lo scontro diretto con almeno due gol di scarto per ribaltare la differenza reti. La prima grande occasione arriva al 20′, quando Fini manda fuori un colpo di testa su suggerimento di un ottimo Koleosho. I padroni di casa, però, non stanno a guardare, e al 23′ provano a pungere con Harutyunyan: Palmisani fa buona guardia. L’Armenia resiste, riuscendo ad arrivare all’intervallo sul punteggio di 0-0. Baldini cerca di smuovere il match operando ben quattro cambi nei primi dieci minuti della ripresa.
Tra i subentrati c’è il milanista Cisse, che al 56′ colpisce l’incrocio dei pali con un destro a rientrare sul secondo palo. Il secondo legno della serata arriva al 70′, quando il colpo di testa di Comuzzo fa risuonare la traversa. Al 76′ Askaryan tocca il pallone con il braccio in area: Polychronis indica il dischetto e assegna il calcio di rigore per l’Italia. Dagli undici metri si presenta Koleosho, ma il suo tiro è troppo centrale e Ghazaryan è perfetto a intercettare. In pieno recupero arriva un’altra grandissima occasione per l’Italia con Cisse, che raccoglie la sponda di Ndour e spara un sinistro al volo, trovando una nuova grande risposta di Ghazaryan. Gli azzurrini, però, non mollano, e a poco più di 60 secondi dal termine (in pieno recupero) trovano la rete decisiva. Ghazaryan compie un altro miracolo su Cherubini, ma non può nulla sulla ribattuta di Cisse, che regala all’Italia i tre punti e tiene vive le speranze di agganciare la Polonia e o di qualificarsi come miglior seconda. Nell’altra partita del girone, Macedonia del Nord e Montenegro si fermano sull’1-1.
“Un gol meritato, dopo due legni, un rigore sbagliato e altre palle gol non sfruttate. Queste sono le classiche partite che a volte perdi, ma dovevamo rimanere tranquilli. Io sono rimasto tranquillo, perché quando arrivi a una certa età l’emozione non è più la paura di perdere ma quella di sperare che i ragazzi possano raccogliere quanto meritano. Abbiamo fatto gol all’ultimo ma vale uguale. Ora testa alla Polonia”. Così il commissario tecnico della Nazionale italiana Under 21, Silvio Baldini, ai microfoni di Rai Sport.
IL TABELLINO
ARMENIA (4-3-3): Ghazaryan 7; Krmzian 6, A. Hakobyan 5.5 (17′ st Kirakosian 6.5), Manukyan 6.5, Tsarukyan 6; Sargsyan 5 (1′ st Ayvazyan 6), D. Hakobyan 6, Askaryan 5; M. Hakobyan 6 (30′ st Alekyan 6), Eloyan 6 (30′ st Vardanyan 6), Harutyunyan 5 (16′ st Davit Davtyan II 6). In panchina: Davit Davtyan I, Khachatryan, Sargsyan, Dokhoyan. Allenatore: Gyulbudaghyants 6.
ITALIA (4-3-3): Palmisani 6.5; Favasuli 6 (1′ st Lulli 6.5), Comuzzo 6.5, Chiarodia 6, Moruzzi 6 (7′ st Fortini 6); Pisilli 6.5, Lipani 5.5 (1′ st Liberali 6), Ndour 6; Fini 5.5 (1′ st Cisse 7.5), Camarda 6, Koleosho 5 (34′ st Cherubini 6.5). In panchina: Mascardi, Calvani, Cichella, Faticanti. Allenatore: Baldini 6.5.
ARBITRO: Polychronis (Gre) 5.5.
RETI: 50′ st Cisse.
NOTE: serata nuvolosa; terreno di gioco in buone condizioni. Al 32′ st Ghazaryan para un rigore calciato da Koleosho. Ammoniti: Pisilli, Moruzzi, Davit Davtyan II, Cisse, Hakobyan, Lulli. Angoli: 13-2 per l’Italia. Recupero: 1′; 6′.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Mancini “Francia grande squadra, ma proveremo a vincere”
PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – “Sicuramente sarà una grande partita, giochiamo contro una grande squadra. Ci teniamo a fare bella figura, cercheremo di provarci”. Lo ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport il ct della Nazionale Roberto Mancini alla vigilia del match contro la Francia, terza giornata di Uefa Nations League. “Quando affronti squadre cosi forti non giochi mai per non vincere, giocheremo per cercare di vincere, questa deve essere la nostra mentalità consapevoli che può accadere di tutto in partita. Ho qualche dubbio per quanto riguarda la formazione, valuteremo domani mattina come hanno recuperato dall’ultima gara”.
Fonte: IPA
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Trump “L’Iran firmi l’accordo o cesserà di esistere”
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Ora devo prendere una decisione: o l’Iran firma l’accordo, oppure cesserà di esistere”. Così Donald Trump ha risposto ai giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per il Texas, riferendosi ai colloqui con Teheran. Il presidente americano è stato interpellato anche sul volo FlyDubai e sulla possibilità di ritorsioni da parte degli Stati Uniti qualora venisse confermato un coinvolgimento dell’Iran. “Saranno colpiti duramente. Non preoccupatevi”, ha dichiarato Trump. Alla domanda se fosse stato informato del coinvolgimento iraniano, il presidente ha risposto: “Direi di sì, in base a quello che sento. Ma ci stiamo lavorando proprio ora”.
Trump ha quindi parlato dell’Iraq. “Non abbandonerò mai i nostri alleati”, ha affermato. Sul Venezuela, invece, il presidente ha dichiarato: “Riempiremo le nostre riserve strategiche nazionali con il petrolio venezuelano”. Interpellato sul rilascio da parte del Regno Unito dei sospetti legati alla base militare, Trump ha detto di essere rimasto “sorpreso”. “Ho molto rispetto per Scotland Yard. Penso che sappiano quello che fanno, ma sono rimasto un po’ sorpreso”, ha aggiunto. Il presidente americano ha risposto anche a una domanda sulla possibilità di una base militare statunitense in Polonia. “Nutriamo grande rispetto per il presidente polacco, quindi stiamo valutando la questione. E potrebbe concretizzarsi”, ha detto Trump.
Dopo le dichiarazioni alla Casa Bianca, il presidente è partito alla volta di Denton, in Texas, accompagnato, tra gli altri, dal segretario al Commercio Howard Lutnick, dalla chief of staff della Casa Bianca Susie Wiles, dai senatori Ted Cruz e James Lankford e dai rappresentanti Roger Williams, Pat Fallon, Ronny Jackson, Beth Van Duyne, Jake Ellzey, Brandon Gill e Craig Goldman. Nel gruppo figurano inoltre Steven Cheung, Ross Worthington, Walt Nauta, Chris Ambrosini, Matt Brasseaux, Jeff Freeland, Natalie Harp e Margo Martin. A Denton Trump è atteso alle 15:05, ora locale, per una visita alla Peterbilt Motors Company. Successivamente il presidente si trasferirà a Durant, in Oklahoma, dove alle 18 pronuncerà un discorso al Choctaw Event Center. Al termine dell’evento, Trump partirà da Durant alla volta di Dallas, in Texas, da dove è previsto il rientro alla Casa Bianca in serata.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Pestaggio di Barcellona, presi 4 aggressori di Nicola Maggiotto: una notte in cella, poi liberi
Ultima Ora – Gli agenti della Mossos d’Esquadra di Barcellona hanno fermato quattro degli otto ragazzi ritenuti responsabili dell’aggressione di Nicola Maggiotto, il 21enne di Asolo (Treviso), colpito selvaggiamente lo scorso agosto. A confermarlo all’Ultima Ora sono fonti legali.
Le quattro persone fermate, tutte spagnole, sarebbero rimaste una notte nelle celle di sicurezza dei Tribunali di istruzione (Juzgados de Instrucción) salvo poi avvalersi della facoltà di non rispondere ed essere rimessi in libertà.
Scattano i test del Dna
Secondo quanto si apprende, sei persone delle otto coinvolte nel pestaggio sarebbero già state identificate. Due di queste sono minori.
Le indagini ora procederanno con il confronto del materiale biologico degli indagati con le tracce trovate sulla maglietta indossata da Nicola la notte del pestaggio. Inoltre gli agenti spagnoli hanno proceduto al sequestro dei telefoni cellulari dei quattro fermati.
Il rientro in Italia dopo un mese in ospedale
Nicola era rientrato in Italia l’8 settembre, dopo quasi un mese di ricovero all’ospedale del Mar di Barcellona (e un lungo periodo trascorso in coma farmacologico), a seguito delle gravi ferite riportate nel pestaggio subito nella notte tra il 12 e il 13 agosto all’uscita di un locale nella zona di Port Forum. -
Vasto incendio ad Algeri, 19 persone coinvolte
ALGERI (ALGERIA) Ultima Ora / IPA – Diciannove persone sono rimaste coinvolte in un incendio divampato in un centro per trattamenti di medicina erboristica situato al piano terra di un edificio nel quartiere di Bach Djerrah, ad Algeri, secondo quanto riferito dalla Protezione civile algerina.
Diciassette persone hanno riportato difficoltà respiratorie a causa dell’inalazione di fumo e sono state soccorse e trasportate all’ospedale locale. Altre due persone hanno riportato ustioni di secondo grado e sono state trasferite al Centro ospedaliero per grandi ustionati di Zeralda.
L’incendio è stato domato e i soccorritori hanno impedito che le fiamme si propagassero al resto dell’edificio. Per le operazioni sono stati mobilitati cinque mezzi antincendio e cinque ambulanze.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Salone Nautico, Bucci “Grande ricaduta economica e occupazionale”
GENOVA Ultima Ora / IPA – “Vengo qui da quando avevo 10 anni con mio papà. C’è molta emozione in me perché è la decima volta che salgo sul palco a fare l’inaugurazione. Questo salone vuol dire tante barche, ma vuol dire anche tante persone che ci lavorano, vuol dire una grande ricaduta economica e occupazionale”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, a margine dell’inaugurazione del Salone Nautico Internazionale di Genova.
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80 anni della CNA, Meloni “Avanti con la legge delega sull’artigianato”. Costantini “Bene l’impegno del Governo sulla riforma”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Il Made in Italy non è semplicemente un marchio, è un modo di stare al mondo con l’umiltà di chi ogni giorno si rimbocca le maniche, è il nome dell’Italia, l’intraprendenza di chi sa che si può e si deve sempre tendere a migliorare. Senza l’artigianato e le Pmi il Made in Italy non esisterebbe”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per gli 80 anni della CNA.
“Voglio bene agli artigiani, voglio bene alla CNA e sono qui per ringraziarvi come associazione per quello che insieme abbiamo discusso, portato avanti, costruito in questi anni perché mi sono trovata di fronte una realtà ragionevole e pragmatica che legittimamente difende il proprio interesse ma che capisce che deve stare dentro un interesse più grande”. “Questo per me fa la differenza tra chi pensa che il suo interesse sia più importante di quello degli altri e chi sa che il suo interesse è utile e se riesce a difenderlo fa un pezzo di storia della nostra nazione”, aggiunge.
“Siete nati quando l’Italia ricominciava, quando questa nazione ferita aveva ancora le città da ricostruire, che sceglieva la Repubblica e cominciava a discutere sul fatto che il lavoro sarebbe stato il principio sul quale la Repubblica si sarebbe fondata. In questi 80 anni l’Italia è cambiata molte volte, voi siete rimasti sempre un punto fermo perché avete saputo adattarvi senza perdervi, avete custodito la tradizione senza rinunciare all’innovazione”.
“Abbiamo combattuto un altro fenomeno odioso delle attività apri e chiudi, ne abbiamo chiuse oltre 30mila. Attività che chiudono prima che il fisco possa fare i controlli e poi riaprono. E’ concorrenza sleale, quindi, un po’ di giustizia per gli imprenditori onesti”, ha detto.
“Il governo intende andare avanti con la legge delega sull’artigianato con l’intenzione di consentire alle imprese artigiane di aumentare il numero di addetti senza perdere i requisiti artigiani, la considero una misura che rafforza il nostro sistema produttivo”, è l’annuncio davanti alla platea.
“Siamo intervenuti per una questione di rispetto prima ancora che economica, c’è una concorrenza sleale di chi si spaccia come artigiano senza esserlo. Con la prima legge annuale sulle Pmi, attesa da 15 anni, abbiamo fissato un punto fermo: basta con i finti artigiani, con chi usurpa il vostro nome e fa concorrenza sleale. Si tratta di una norma di assoluto buon senso che nessuno aveva pensato prima, ma abbiamo corretto questa stortura anche per tutelare i consumatori”.
“Non è un tempo facile per chi fa impresa e neppure per chi ha la responsabilità di guidare una nazione. A volte mi chiedo: che altro deve accadere? Poi quando guardo voi penso che un artigiano non aspetta che le condizioni siano perfette per cominciare il suo lavoro, lo fa con la materia prima di cui dispone nella bottega e da quella materia prima cerca di costruire qualcosa che nessuno si aspettava. Ecco, voglio provare a prendere spunto e fare la stessa cosa”. “Le condizioni sono quelle che sono, ma cerchiamo tutti con le nostre mani, con la nostra storia e la nostra creatività di costruire soluzioni, cerchiamo di farlo insieme perché più il contesto è difficile e più il sistema fa la differenza”, ha concluso.
COSTANTINI “APPREZZAMENTO PER L’ANNUNCIO DI MELONI”
“Accogliamo con grande apprezzamento l’impegno annunciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a completare la riforma della legge quadro sull’artigianato. È un passaggio che CNA sollecita da molti anni e che consentirà di modernizzare la disciplina di un settore essenziale per il Made in Italy”. È quanto afferma il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini. “La legge quadro risale al 1985 – sottolinea Costantini – da allora sono cambiati profondamente i mercati, le tecnologie e l’organizzazione del lavoro. Le imprese artigiane hanno attraversato questa trasformazione, coniugando il valore dei mestieri con innovazione, competenze e capacità di competere sui mercati internazionali. Ora anche le regole devono accompagnarne l’evoluzione”. “La riforma permetterà alle imprese artigiane di crescere e rafforzarsi conservando la propria identità. Significa creare condizioni migliori per investire, aumentare la produttività, generare occupazione qualificata e rendere i mestieri più attrattivi per le nuove generazioni. La specificità artigiana è una risorsa per lo sviluppo del Paese”.
“Nell’anno del nostro ottantesimo anniversario – conclude il presidente CNA – questo impegno assume un significato particolare: riconosce il contributo dell’artigianato alla storia economica e sociale dell’Italia e, soprattutto, ne valorizza il ruolo nel futuro. Attendiamo il completamento della riforma, pronti a contribuire alla sua attuazione nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e del Paese”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
