Ultima Ora – Non è visibile solo per chi non lo vuole vedere.
C’è un filo nero che penetra e influisce sulle menti dei nostri teenager in Italia, fino a indurli a tentare di uccidere.
La prof aggredita e i video condivisi sui social dall’adolescente
I quotidiani riportano che il tredicenne che ieri ha accoltellato la professoressa Isabella Marsilio alla scuola ‘Verga’ del quartiere Centocelle a Roma era solito vedere e ripubblicare video e meme riguardanti Anders Behring Breivik (lo stragista di Utoya), Brenton Harrison Tarrant (lo stragista di Christchurch) e Timofey Kulyamov (il quindicenne russo che a dicembre uccise in una scuola nei dintorni di Mosca un bambino tagiko di 10 anni, solo dopo avergli chiesto di quale nazionalità fosse).
È il filo del suprematismo bianco. Nella foto del tredicenne di Centocelle, pubblicata dai media, si vede chiaramente il simbolo dell’ok con le dita che viene usato, nella versione rovesciata, per sostenere il ‘White Power’.
Non un caso isolato
L’omicidio di Mosca del piccolo Qobiljon Aliyev non ebbe all’epoca una grande risonanza sui media. Eppure il dodicenne di San Vito Lo Capo, che tentò di accoltellare un professore a fine maggio, scrisse sul suo casco proprio il nome di Timofey.
Il dodicenne siciliano indossò una maglietta con la scritta fascista ‘Me ne frego’ e, come a Centocelle, tentò di trasmettere con il suo telefonino l’aggressione nella scuola. Anche Tarrant e Kulyamov trasmisero i loro crimini in diretta sui social.
La tentata strage in una scuola
A marzo la polizia arrestò a Umbertide un diciassettenne con l’accusa di pianificare una strage in una scuola. I nomi di Breivik e di Tarrant sono emersi dalle indagini come i principali punti di riferimento ideologici del diciassettenne.
La magistratura umbra, siciliana e romana sta portando avanti le indagini. La nostra società può permettere che ci siano messaggi su internet che spingono minorenni, non imputabili di alcun reato, a tentare di uccidere?
Notizie dell’Ultima Ora
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Aggressioni a scuola e mito degli stragisti: la mappa dell’odio da Centocelle a Umbertide
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Da Bologna a Legnano in bici contro i tumori pediatrici, la corsa-solidale di Fondazione Heal
Ultima Ora – Tre giorni di pedalate, cinque città, e molta fatica (ma soprattutto entusiasmo) per “donare chilometri alla ricerca” sui tumori cerebrali pediatrici. Questo l’obiettivo dell’Healiade Ride for Hope 2026, il ciclotour solidale di Fondazione Heal, in sella dal 18 al 20 settembre e giunto ormai alla sua sesta edizione.
Le cinque tappe
Di chilometri l’Healiade, nato per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della ricerca scientifica, ne macina 300. Partiti venerdì da Bologna, i ciclisti solidali arriveranno domenica a Legnano, con in mezzo, le tappe di Reggio Emilia, Parma e Pavia.
Il motto dell’Healiade Ride for Hope è semplice: ogni chilometro percorso, e ogni biglietto venduto, diventa un aiuto concreto per la ricerca sui tumori cerebrali pediatrici.
Al fianco dei medici. E delle famiglie
Il ricavato, infatti, sarà destinato a Fondazione Heal, che dal 2016 sostiene il lavoro di medici, infermieri e biologi che operano quotidianamente nella ricerca e nella cura contro i tumori infantili e patologie complesse.
Ma Fondazione Heal non si limita a stare da una sola parte e si mette anche al servizio delle famiglie dei piccoli pazienti, con il Trasporto Solidale, e con la Cooperativa Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona, realtà impegnata nell’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità.
Numeri alla mano, in questi anni, grazie a migliaia di sostenitori, sono già oltre 2,5 milioni di euro destinati alla ricerca, e più di 1,5 milioni di chilometri risparmiati alle famiglie nei viaggi verso i centri di cura.
Settembre il mese della consapevolezza
Per le Healiadi, la scelta di settembre non è casuale e coincide con il “September Gold” e la campagna internazionale “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza”, promossa dalla Childhood Cancer International (CCI) e coordinata in Italia dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (FIAGOP). Scopo della campagna è quella di aumentare la consapevolezza e la conoscenza sui tumori pediatrici, sostenere la ricerca e far sì che delle circa 2.500 nuove diagnosi ogni anno, il tasso di guarigione passi dall’80% attuale al 100%. -
A Portofino l’omaggio a Gino Paoli, Amanda Sandrelli “Emozionante e commovente”
PORTOFINO (GENOVA) Ultima Ora / IPA – Consegnato nell’ambito di Portofino Talks, evento organizzato da Philia Associates nel borgo ligure, il primo Portofino Award alla famiglia di Gino Paoli, il cantautore genovese scomparso a marzo a 91 anni. A ricevere il riconoscimento, in chiusura della due giorni, sono stati i figli Nicolò Paoli e Amanda Sandrelli. “C’è tanto affetto e rispetto per il pubblico, che è sempre stato per mio padre importantissimo – ha commentato a margine Sandrelli -. Lui diceva che l’artista è un handicappato, una persona che non riesce a comunicare, che trova un modo alternativo per sentire un rapporto con gli altri. Sia io sia mio fratello Nicolò abbiamo pensato che, anche se lui non ha mai amato i premi e le onorificenze, nemmeno da vivo, fosse invece giusto raccogliere tutto quello che lui ha seminato: l’affetto delle persone, il riconoscimento di tutto quello che ha fatto e di tutto quello che è stato”. “È emozionante e commovente – ha aggiunto – anche se sono passati cinque mesi in cui abbiamo cercato il tempo necessario per digerire un lutto che è privato e non solo pubblico”. Ad accompagnare il momento le musiche di Gino Paoli eseguite al pianoforte dal maestro Andrea Bacchetti.
xa8/col4/mca1 -
Veneto, escursionista precipita e muore
20.40
Precipita in montagna sulla “Ferrata delle Anguane” a San Pietro Valdastico (Vicenza) e muore. La vittima è un escursionista tedesco di 41 anni.
Il Soccorso alpino di Arsiero è intervenuto dopo le chiamate di alcuni testimoni che avevano assistito all’ incidente.
Seguendo il tratto attrezzato con altre due persone, l’escursionista è caduto precipitando per oltre cento metri e finendo nel bosco sottostante. -
PISACANE: “VALE PIU’ DI TRE PUNTI”
“Sono felice, questa vittoria vale più di tre punti per come è maturata. Questa squadra sa che ci sono dei momenti in cui si deve essere forti e lo siamo stati. A volte devi soffrire per i meriti degli avversari, però se la sofferenza è accompagnata da sacrificio non mi preoccupa. Maldini? Il gol certifica che il ragazzo è in buona fede, ha reagito alla grande”. Lo dice Fabio Pisacane al termine della partita vinta 1-0 contro l’Udinese.
“Molto contento per la vittoria, adesso riesco ad aiutare di più la squadra”, è il commento di Michel Adopo.
Ultima Ora Calcio -
ABATE: CONTENTO DELLA PRESTAZIONE”
“Il risultato poteva essere pieno, sono contento della prestazione dei miei ragazzi. Durante la ripresa siamo riusciti a trovare maggiore profondità, siamo stati più pericolosi”. A dirlo è mister Ignazio Abate al termine della partita del Dall’Ara pareggiata contro il Bologna. “Non abbiamo avuto concretezza nel primo tempo, ma abbiamo fatto una grande seconda frazione”, sottolinea l’allenatore granata.
“Siamo partiti bene nei primi 7′, però siamo stati poco propositivi. Comunque ho visto cattiveria nei ragazzi”, assicura”.
Ultima Ora Calcio -
PALLADINO: “MI TENGO LO SPIRITO”
“Avevo chiesto alla squadra una reazione da gruppo vero, con voglia di rivalsa e spirito giusto. Non potevo aspettarmi la gara perfetta. Avevamo la partita nelle nostre mani, siamo molto dispiaciuti per la rete subita. Mi tengo stretto lo spirito e l’unità di questo gruppo”. Lo afferma Raffaele Palladino in seguito al pareggio ottenuto in casa contro il Torino.
“Dispiace perché non siamo riusciti ad ottenere i tre punti e non vinciamo in casa da tantissimo tempo. Dobbiamo continuare a seguire il mister”, dichiara Federico Bernardeschi.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
RUNJAIC: “SIAMO MOLTO DISPIACIUTI”
“Il calcio si basa sui risultati, siamo molto dispiaciuti per questa sconfitta.
Le statistiche sono state dalla nostra parte, ma non contano se si perde. Questa è stata una sfida difficile da affrontare, non è la maniera migliore per approcciare alla pausa. Non siamo riusciti a concretizzare quanto prodotto e abbiamo subito il gol su un nostro errore”. Così Kosta Runjaic in seguito al ko per 1-0 contro il Cagliari.
Su Zaniolo: “Noi non abbiamo perso per la sua prestazione, ma per una gravissima ingenuità che abbiamo commesso.
uno dei nostri giocatori migliori”.
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Usa, Trump attacca ancora la Corte Suprema: “Decisioni errate e ridicole”
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Nuovo attacco di Donald Trump alla Corte Suprema statunitense. “Negli ultimi 6 mesi, con le sue decisioni errate, politiche e ridicole su dazi e cittadinanza per diritto di nascita ha fatto perdere agli Stati Uniti d’America migliaia di miliardi di dollari e ha danneggiato per sempre il modo in cui le persone diventano cittadini del nostro grande Paese”, ha scritto in un post su Truth, in cui accusa la Corte Suprema di non aver “avuto il coraggio” di sostenere il suo programma Maga. “È stato un capitolo triste nella storia dell’America, ma prevarremo!”, ha concluso.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
CITY’SCAPE Award 2026, Roma Capitale vince il primo premio
ROMA Ultima Ora / IPA – Roma Capitale vince il primo premio del CITY’SCAPE Award 2026 con tutti e tre i progetti candidati nella Categoria “Paesaggio in luce: il progetto della luce nella valorizzazione del paesaggio”. Il riconoscimento è stato consegnato ieri pomeriggio, 18 settembre, alla Triennale di Milano all’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini e all’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco.
I tre progetti premiati riguardano interventi finanziati da Roma Capitale e sviluppati dall’Assessorato ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture con la collaborazione di Areti. Le candidature raccontano una strategia unitaria che considera la luce come infrastruttura urbana, capace di migliorare la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici, contribuire alla sicurezza e ridurre consumi e impatto ambientale, e non da ultimo valorizzare il patrimonio storico e archeologico.
I tre progetti vincitori.
“Nuovi paesaggi urbani disegnati dalla luce” comprende gli interventi di illuminazione di Piazza San Giovanni in Laterano e dei Palazzi Naiadi e Feltrinelli a Piazza della Repubblica, entrambi già realizzati. A Piazza della Repubblica la nuova illuminazione valorizza le quinte architettoniche e il rapporto con la Fontana delle Naiadi; a San Giovanni accompagna la monumentalità della basilica e del sagrato, contribuendo a rendere lo spazio più leggibile e fruibile nelle ore serali e notturne.
“L’archeologia prende vita con la luce” è dedicato al patrimonio archeologico della città. È già realizzata la nuova illuminazione dei Mercati di Traiano, mentre sono in corso gli interventi alle Terme di Caracalla e sugli Acquedotti Alessandrino e Claudio. Il progetto utilizza la luce per mettere in evidenza volumi, materiali e caratteristiche architettoniche dei monumenti. Sugli acquedotti sono inoltre previsti sistemi intelligenti che attivano e modulano l’illuminazione in funzione del passaggio di pedoni e ciclisti, con l’obiettivo di garantire fruibilità e sicurezza contenendo consumi e impatto ambientale.
“La luce che protegge e rassicura” interessa l’asse urbano tra Piazza della Repubblica e Porta Maggiore e integra illuminazione funzionale e artistica. Sono già stati realizzati gli interventi all’Ex Planetario, in via Parigi e a largo di Villa Peretti; sono invece in corso quelli alle Terme di Diocleziano, a Porta Maggiore e al Tempio di Minerva Medica. L’intervento punta a creare continuità tra spazi pubblici, luoghi monumentali e grandi nodi della mobilità, rendendo i percorsi più leggibili e riconoscibili e migliorando la qualità degli spazi nelle ore notturne.
“Stiamo lavorando perché Roma sia una città sempre più vivibile, accessibile e capace di essere vissuta pienamente anche nelle ore serali e notturne. La luce ha un ruolo importante in questa trasformazione: valorizza il nostro straordinario patrimonio, rende più leggibili e accoglienti gli spazi pubblici e accompagna una città che vogliamo sempre più aperta, sicura e ricca di occasioni di incontro e socialità. È la stessa visione che guida il nostro Piano Notte e gli interventi che stiamo portando avanti nei luoghi della movida, nelle stazioni della metropolitana e, progressivamente, alle fermate degli autobus. Il primo premio assegnato a tutti e tre i progetti presentati da Roma Capitale con Areti è un riconoscimento importante alla qualità di questo lavoro e alla capacità di coniugare tutela, innovazione e qualità urbana”, dichiara il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
“Questo premio riconosce la strategia che Roma Capitale sta portando avanti sull’illuminazione della città e la qualità degli investimenti realizzati in questi anni. Abbiamo scelto di considerare la luce non come un semplice elemento tecnico o decorativo, ma come una vera infrastruttura urbana, sulla quale investire per valorizzare la storia e la bellezza di Roma, migliorare la fruibilità degli spazi pubblici e contribuire alla sicurezza. I tre progetti premiati, sviluppati con la collaborazione di Areti, applicano questa visione a contesti molto diversi della città: le grandi piazze, il patrimonio archeologico e gli acquedotti, i luoghi della mobilità e della vita notturna”, spiega l’assessora ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture Ornella Segnalini.
“Il primo premio assegnato a Roma Capitale per tutti e tre i progetti candidati al CITY’SCAPE Award 2026 conferma il valore dell’illuminazione pubblica come infrastruttura urbana al servizio della qualità dello spazio pubblico. I progetti premiati dimostrano come la luce possa contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, alla fruibilità dei luoghi e alla sicurezza della città. ARETI è orgogliosa di aver collaborato con Roma Capitale alla realizzazione di questi interventi, mettendo a disposizione competenze tecniche e progettuali in un percorso condiviso di miglioramento e valorizzazione degli spazi urbani e delle emergenze archeologiche urbane e suburbane”, dichiara l’amministratore delegato di Areti Raffaele De Marco.
– foto ufficio stampa Comune di Roma –
Ultima Ora / IPA. -
Gualtieri a New York incontra Mamdami “Energia per cambiare le città” / Video
di Stefano Vaccara
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “È stato un bellissimo incontro, abbiamo discusso di tanti temi e abbiamo una visione condivisa”. Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, uscendo dalla City Hall di New York, ha raccontato ai giornalisti il faccia a faccia a porte chiuse con il sindaco Zohran Mamdani, alla vigilia dell’Urban 20 Mayors Summit 2026.
Gualtieri è a New York oggi e domani per partecipare al vertice che riunisce i sindaci delle principali città dei Paesi del G20 con l’obiettivo di portare la voce e le priorità delle grandi aree urbane nel confronto tra i leader mondiali. New York e Los Angeles sono le due città co-chair dell’Urban 20 di quest’anno. Al centro dei lavori tre grandi sfide: diritto alla casa ed emergenza abitativa, cambiamento climatico e costruzione di città sostenibili e resilienti, tutela delle comunità migranti e mobilità umana.
Al summit partecipano sindaci e rappresentanti di numerose metropoli, tra cui Amsterdam, Barcellona, Boston, Chicago, Copenaghen, Città del Messico, Helsinki, Jakarta, Los Angeles, Milano, Montréal, Parigi, Rotterdam e Torino. L’Urban 20, nato nel 2017, lavora parallelamente al G20 per elaborare proposte e raccomandazioni delle città da sottoporre ai governi nazionali.
Proprio la casa è stata al centro del colloquio tra Gualtieri e Mamdani. “Abbiamo scambiato esperienze, quello che stiamo facendo a Roma e quello che fanno a New York”, ha spiegato il sindaco, sottolineando come l’accessibilità agli alloggi e l’aumento del costo della vita rappresentino ormai problemi comuni alle grandi metropoli. “Le città sono i luoghi dove si stanno sperimentando soluzioni nuove”, ha osservato Gualtieri, citando anche la crisi climatica, l’integrazione e l’accessibilità dei servizi. Mamdani, ha raccontato il primo cittadino di Roma, si è mostrato “molto interessato” al modello romano della città dei 15 minuti e alle esperienze di co-housing, mentre Gualtieri si è detto colpito “dal grande piano di edilizia che ha lanciato” il sindaco di New York e dalla sua volontà di dare rapidamente “risposte concrete ai cittadini”.
I due sindaci hanno deciso di mettere in contatto direttamente i rispettivi staff per approfondire le politiche abitative delle due città. Roma e New York esploreranno inoltre nuove possibilità di collaborazione culturale, partendo anche dal protocollo già esistente tra il I Municipio di Roma e Manhattan. Nei prossimi giorni il confronto proseguirà nell’ambito dell’U20 e Gualtieri visiterà insieme a Mamdani anche un sito dedicato alla gestione delle acque reflue e agli investimenti pubblici.
Alla domanda su cosa “invidiasse” al collega newyorkese, Gualtieri ha preferito parlare di ammirazione. “Mi è piaciuto molto il modo con cui lui ha preso di petto e ha avuto un’ambizione alta di non accontentarsi di una continuità, ma della necessità di imprimere un cambiamento”, ha risposto. Gualtieri ha apprezzato anche “l’umiltà” di Mamdani nel voler studiare quello che fanno altre città.
Il sindaco di Roma ha sottolineato inoltre la capacità di Mamdani “di mettersi in sintonia con l’opinione pubblica newyorkese” e di diventare un riferimento anche fuori New York per “politiche coraggiose ispirate alla giustizia sociale e alla parità dei diritti”. Roma e New York restano naturalmente realtà molto diverse. Gualtieri ha ricordato, per esempio, che New York dispone di meno verde urbano e che Mamdani vuole studiare alcune esperienze di Roma e Parigi. Dall’altra parte, ha osservato, New York è una città più grande e caratterizzata da “un dinamismo economico straordinario”.
Gualtieri ha anche invitato Mamdani a Roma, anche se il sindaco di New York ha deciso per il momento di limitare i viaggi per concentrarsi sul lavoro nella sua città, ma “quando viaggerà, sicuramente, come gli ho detto, sarà assolutamente il benvenuto a Roma”.
Infine una curiosità sulla comunicazione social, terreno sul quale entrambi i sindaci sono particolarmente attivi. “Abbiamo scoperto che ciascuno dei due guarda i video dell’altro”, ha raccontato sorridendo Gualtieri. “Io conosco i suoi video e lui conosce i miei. Abbiamo parlato anche di questo. E poi… vedrete”. Alla fine Gualtieri ha lasciato City Hall e downtown Manhattan imitando il sindaco Mamdani, e cioè prendendo la subway: linea R verso Uptown, come un vero newyorkese.
– Foto xo9/Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Pari il big match Roma-Inter, 2-2
19.57
Roma e Inter restano in coppia in testa
I giallorossi aggrediscono la gara,Koné apre lo score su assist di Molina (6′).
L’Inter traballa, la Roma continua a premere. Botta di Bastoni che scheggia la traversa,ma i padroni di casa non si scompongono e Kané fa doppietta liberato sottoporta (37′). Altra Inter nella ripresa.Lautaro accorcia al 47′ con una conclusione sporca.Thuram poco fortunato, ma i nerazzurri premono.Grandissima girata di Malen,Martinez para di faccia Mischia su corner, prodezza di Svilar su Thuram, Lautaro però insacca (79′). -
Pari il big match Roma-Inter, 1-1
19.57
Roma e Inter restano in coppia in testa
I giallorossi aggrediscono la gara,Koné apre lo score su assist di Molina (6′).
L’Inter traballa, la Roma continua a premere. Botta di Bastoni che scheggia la traversa,ma i padroni di casa non si scompongono e Kané fa doppietta liberato spottoporta (37′). Altra Inter nella ripresa.Lautaro accorcia al 47′ con una conclusione sporca.Thuram poco fortunato, ma i nerazzurri premono.Grandissima girata di Malen,Martinez para di faccia Mischia su corner, prodezza di Svilar su Thuram, Lautaro però insacca (79′). -
Conte:”Costruire la pace, no al riarmo”
18.48
“Mi sembra che emerga un mandato chiaro e ben preciso, dobbiamo costruire percorsi di pace, con la guerra non andiamo da nessuna parte. Le armi allontanano la pace”, “no al riarmo”.
Lo dice il leader M5S, Conte, dal palco di Nova, a Milano.
“C’è la necessità di investire dove davvero ci sono i bisogni dei cittadini delle famiglie, delle imprese”. Poi: “Se andremo al governo, dovremo subito abrogare le norme sulla giustizia e la sicurezza che reprimono il dissenso”. -
Incidente stradale sulla A52, automobilista muore nel Milanese
MILANO Ultima Ora / IPA – Un automobilista di 40 anni è morto mentre percorreva a bordo della sua vettura la A52 nel tratto tra le uscite di Cinisello e Nova Milanese. Lo rendono noto i Vigili del fuoco. Per cause in corso di accertamento, l’uomo avrebbe perso all’improvviso il controllo del mezzo capovolgendosi dopo una lunga frenata. Il 40enne è deceduto sul colpo nonostante l’arrivo immediato sul posto dei Vigili del fuoco di Sesto San Giovanni, Monza e Lissone. Le operazioni di soccorso hanno visto anche la presenza di carabinieri, polstrada e personale del 118.
– foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –
Ultima Ora / IPA. -
Nisseno, trovate le sorelline scomparse
17.52
Sono state ritrovate e stanno bene le sorelline Domitilla e Benedetta, di 8 e 12 anni, che erano sparite dalla loro casa di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta.
Le due bambine sono state ritrovate dalla Protezione civile in un negozio vicino alla loro abitazione, da cui erano scomparse ieri sera.
Avrebbero riferito di essere state portate nel negozio da alcune persone.
Lì hanno passato la notte. -
Usa, nuovi file su avvistamenti di Ufo
17.20
Il Pentagono ha pubblicato 71 nuovi file sugli Ufo. Tra questi 15 video e un file audio, che spaziano dal 1952 al 2025.
La registrazione audio riguarda l’intervento nel 1952 di un ufficiale dell’Aeronautica Usa che illustra le indagini sugli avvistamenti.
L’ufficiale rivela che circa il 20% degli 800 casi esaminati rimaneva un mistero: “Semplicemente non è possibile trarre alcuna conclusione”. -
SARRI: “VOGLIO PIU’ PERSONALITA’”
“Sarà una sfida molto dura. Io e Spalletti abbiamo anche avuto un passato in comune e abbiamo un buon rapporto. Noi dovremo dimostrare una certa crescita dal punto di vista della personalità”.
Così Maurizio Sarri alla vigilia della gara contro la Juventus, squadra dove ha vinto uno scudetto. “Io non ho rimpianti per il mio cammino in bianconero, la vittoria del campionato sembrava quasi scontata”, sottolinea.
Sulle condizioni di Thomas Kristensen: “Si è allenato poco con noi per via degli infortuni.E’ un giocatore importante, ma serve tempo”.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
ALLEGRI: “SERVIRA’ UNA BELLA GARA”
“Stiamo crescendo, la vittoria sul Bologna ci ha fatto bene. Sappiamo che la gara sarà difficile, anche perché i nostri avversari sono reduci da una bella vittoria.E’ sempre complicato giocare a Firenze, dovremo fare una bella partita. Sarà una delle 4-5 sfide più importanti della stagione, perché ci permetterà di chiudere il primo mini-ciclo”.
Lo dichiara Massimiliano Allegri in vista del match contro la Fiorentina.
Sugli infortunati: “Abbiamo perso Spinazzola per un affaticamento. Anguissa ha fatto differenziato tutta la settimana, ma sarà convocato”.
Ultima Ora Calcio -
Lavoro, muore agricoltore nel Veronese
16.42
Un 70enne è morto mentre era su un trattore a Cazzano di Tramigna, nel Veronese. Il mezzo agricolo si è ribaltato ed è precipitato in un dirupo profondo 8-10 metri.
Sul posto un’ambulanza, ma non vi è stato nulla da fare che constatare il decesso dell’uomo. E’ successo lungo la strada sterrata in località Campiano.
Due giorni fa un incidente simile nel Palermitano.A Partinico, un agricoltore di 74 anni è morto mentre lavorava nel suo terreno: il trattore si è ribaltato -
Houthi: perché jet italiani in Arabia?
15.44
“La nostra è una resistenza armata legittima di fronte all’aggressione saudita. Non siamo in guerra con l’Italia, ma ci chiediamo cosa ci fanno gli aerei italiani in Arabia Saudita a sostegno della guerra di Riad contro di noi”.
Lo dice all’ANSA Muhammad Mansur, funzionario del ministero dell’informazione del governo Houthi a Sanaa, interpellato sull’attacco alla base aerea di Taif, in Arabia Saudita, nel quale è stato colpito un caccia militare italiano. -
Houthi: perché jet italiani in Arabia?
“La nostra è una resistenza armata legittima di fronte all’aggressione saudita. Non siamo in guerra con l’Italia, ma ci chiediamo cosa ci fanno gli aerei italiani in Arabia Saudita a sostegno della guerra di Riad contro di noi”.
Lo dice all’ANSA Muhammad Mansur, funzionario del ministero dell’informazione del governo Houthi a Sanaa, interpellato sull’attacco alla base aerea di Taif, in Arabia Saudita, nel quale è stato colpito un caccia militare italiano. -
Amorim “Battere il Lecce una priorità, Milan ancora in fase di costruzione”
MILANO Ultima Ora / IPA – “Domani la priorità è battere il Lecce. Siamo ancora in fase di costruzione, soprattutto in fase di possesso, domani abbiamo una bella opportunità per migliorare il nostro rendimento in campo”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Ruben Amorim, alla vigilia della sfida di campionato al Meazza contro il Lecce. Domani sera i rossoneri scenderanno in campo anche per onorare i 100 anni festeggiati da San Siro: “E’ un onore far parte della storia di San Siro. Vogliamo vincere le partite e giocare bene per onorare lo stadio e i nostri tifosi”, ha assicurato il 41enne mister dei rossoneri, alla ricerca di un immediato riscatto dopo il ko interno all’esordio in Europa League contro il Benfica.
“Non possiamo cambiare il passato, ma la prossima gara sì. Parlo con la squadra sempre, non solo quando si perde: ci sono tante cose da migliorare. Vogliamo essere pronti per domani sera. Perchè il Milan non segna nel primo tempo? Credo sia solo un caso. Contro il Torino stavamo bene e contro il Venezia abbiamo avuto due chiare occasioni con Ramos. Nei primi 45 minuti le squadre sono molto organizzate e attente. Poi possiamo cambiare l’inerzia della partita con i cambi, ma comunque non possiamo concedere, soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo controllare la partita un pò meglio”, ha ammesso l’allenatore portoghese. “L’incontro con Ibra? E’ stata solo la visita di una persona che lavora col club – ha poi svelato Amorim – Il contatto con Cardinale? Parliamo di cose del club, niente di speciale”. Infine, sulla possibilità di vedere insieme dall’inizio Pulisic, Moreira e Chukwueze: “Tutti possono giocare insieme. Siete a conoscenza di tante cose che succedono qui durante la settimana, ma altrettante non le sapete e io devo fare le mie scelte. Magari domani vedrete qualcuno di questi giocare insieme”, ha concluso l’ex coach di Sporting e Manchester United rivolgendosi ai cronisti presenti a Milanello.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA.
