9.48
E’ stato ritrovato morto in un laghetto artificiale a Pomonte, nel comune di Scansano, in Toscana, l’uomo che risultava scomparso da casa.
In Maremma si cerca anche una donna di 86 anni, scomparsa durante una vacanza a Roccalbegna (Grosseto).
I due casi sono distinti.
In arrivo da Firenze il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco per il recupero del corpo dell’uomo.
Notizie dell’Ultima Ora
-
Uomo trovato morto in lago in Toscana
-
Usa-Venezuela, 65mld barili di petrolio
9.00
Dopo le indiscrezioni dei media, il presidente Usa conferma che è stato raggiunto un accordo con Caracas sul petrolio,”il più grande della storia”, come scrive sul suo social Truth.
Garantito a Washington il controllo maggioritario di oltre 65 miliardi di barili di riserve petrolifere certe del Paese sudamericano.
La presidente ad interim venezuelana Rodriguez: l’intesa “avrà un impatto significativo sul rinascimento della nazione”. -
Eslposione a Cassino, è morto uno dei feriti
Ultima Ora – E’ morto dopo cinque giorni di agonia Carmine Sirica, l’infermiere di 54 anni rimasto gravemente ustionato nell’esplosione dell’appartamento in cui viveva a Cassino. Il decesso è avvenuto al Sant’Eugenio di Roma, dove l’uomo era stato trasferito subito dopo la tragedia del 24 agosto.
Sirica era arrivato nel centro specializzato per la cura dei grandi ustionati in condizioni disperate. Le ustioni riportate nell’esplosione erano estese a gran parte del corpo e, nonostante le cure dei medici, il suo quadro clinico non è migliorato fino al tragico epilogo.
La morte dell’infermiere aggiunge un nuovo drammatico capitolo alla vicenda che ha sconvolto la palazzina di via Guado Santa Maria. Nell’esplosione era rimasta gravemente ferita anche la compagna di Sirica, Katia Adinolfi, tuttora ricoverata al Sant’Eugenio e ancora in lotta per la vita.
Il boato e l’inferno nell’appartamento
La tragedia si è consumata nella mattinata del 24 agosto. Un violento boato ha squarciato il silenzio nella zona di via Guado Santa Maria, a Cassino. L’esplosione ha interessato l’appartamento all’ultimo piano della palazzina, provocando un incendio e devastando parte dell’edificio.
All’interno dell’abitazione si trovavano Carmine Sirica e la compagna. Entrambi sono stati investiti dalla deflagrazione e dalle fiamme, riportando ustioni gravissime.
A dare l’allarme sono stati i residenti e le persone che si trovavano nelle vicinanze. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i soccorritori del 118 e le forze dell’ordine. Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente complesse dalle condizioni dell’edificio e dalla presenza di macerie.
I due feriti sono stati estratti dall’abitazione e affidati alle cure dei sanitari. Vista la gravità delle ustioni, per entrambi è stato disposto il trasferimento al Centro Grandi Ustionati del Sant’Eugenio di Roma.
Per Carmine, però, la situazione è rimasta critica fin dall’inizio. Per cinque giorni i medici hanno tentato di fronteggiare le conseguenze delle gravissime ustioni. Poi, il 29 agosto, il suo cuore ha smesso di battere.
Le indagini sull’esplosione
Resta ora da chiarire cosa abbia provocato la deflagrazione. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire ogni momento precedente all’esplosione e di individuare l’eventuale origine della fuga che potrebbe aver determinato l’accumulo di gas nell’abitazione.
L’ipotesi di una fuga di gas è infatti tra quelle al vaglio, ma saranno gli accertamenti tecnici a stabilire con certezza la causa dell’esplosione. La Procura di Cassino ha aperto un fascicolo per ricostruire la dinamica e verificare eventuali responsabilità.
Il lavoro degli investigatori dovrà ora fare luce anche sulle condizioni dell’impianto e sull’abitazione, mentre proseguono gli accertamenti dei vigili del fuoco.
Intanto, la tragedia ha lasciato una comunità sotto shock. La morte di Carmine Sirica trasforma in lutto una vicenda che, dal 24 agosto, aveva tenuto con il fiato sospeso familiari, amici e colleghi. E al Sant’Eugenio continua la battaglia per la vita di Katia Adinolfi, rimasta gravemente ferita nello stesso inferno di fuoco. -
Urso “Una social card per la benzina? Allo studio misure selettive”
ROMA Ultima Ora / IPA – In merito al caro carburanti, per superare il nodo accise e rendere gli aiuti strutturali, sono allo studio “misure selettive, innanzitutto a beneficio di chi si sposta per lavoro e dei ceti meno abbienti. Oltre alla filiera dell’autotrasporto che abbiamo preservato con il credito di imposta, limitando così l’impatto inflattivo. La crescita della fiducia di consumatori e imprese anche in agosto conferma che siamo sulla strada giusta”. Così, in una intervista a il Giornale, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alla domanda se il governo stia pensando di utilizzare la social card.
Restando sulla mobilità, nei primi sei mesi del 2026 le immatricolazioni auto sono salite di quasi l’11%, “il segnale più forte viene dalla produzione – spiega il Ministro -. Nei primi sei mesi è cresciuta del 13,4%, circa 302.000 unità, quella delle sole autovetture del 26,1% a 167.367 unità. Mentre in Germania e in altri Paesi annunciano la chiusura di stabilimenti e il licenziamento di centinaia di migliaia di lavoratori. Ora dobbiamo completare la revisione delle regole europee, imponendo il principio della neutralità tecnologica e del Made in Europe. A livello nazionale è in funzione il piano automotive con contratti di sviluppo adeguati alla taglia delle PMI per sostenere il rilancio della componentistica”. E alla domanda se l’arrivo di un produttore cinese è tramontato per sempre, risponde: “Affatto, anzi. Siamo nella fase decisiva. Ovviamente per produrre e non per assemblare. Siamo sempre stati chiari, sin dai MOU siglati nel 2024: in Italia porte aperte a chi utilizza la nostra componentistica”.
Sul Dossier Ilva, siamo alla vigilia del tavolo a Palazzo Chigi. Il governo ritiene prioritario l’interesse della cordata italiana? “La valutazione – commenta Urso – spetta ai commissari straordinari e i criteri sono noti: continuità produttiva, tenuta occupazionale, decarbonizzazione del sito. Allo stato attuale vi sono due proposte vincolanti, a cui si sono aggiunte due manifestazioni di interesse, tra cui quella presentata da Federacciai con 14 aziende: un altro segnale importante della rinnovata vitalità delle nostre imprese siderurgiche. Peraltro confermata dalla crescita produttiva: a giugno +6,1% su base annuale. E, sempre riguardo al comparto, spero si concludano positivamente anche l’acquisizione di Sanac e della piemontese CNL da parte di aziende italiane”.
Sui data center, esiste un potenziale conflitto tra gli strumenti normativi straordinari pensati dal governo e le leggi regionali già varate, come quella della Lombardia? “Nessun conflitto – dichiara il Ministro -, piena e leale collaborazione con tutte le Regioni. Le procedure nazionali che hanno riguardato data center in Lombardia corrispondono appieno ai criteri della nuova legge regionale: riuso delle aree dismesse e contenimento del consumo di suolo, energia da fonti rinnovabili e tutela della risorsa idrica”.
Confindustria preme per modificare il meccanismo europeo degli ETS. Cosa può fare il governo a livello Ue? Con quali Paesi siete in sintonia? “Abbiamo raggiunto una minoranza di blocco e non abbiamo alcuna intenzione di mollare – sottolinea Urso -, con noi ci sono Polonia, Bulgaria, Cipro, Estonia, Grecia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria. La revisione deve essere sostanziale, per recuperare competitività nella sfida globale: una revisione radicale dei parametri con cui si assegnano le quote gratuite, un orizzonte più realistico rispetto al 2039 e al 2034 per i settori coperti dal CBAM, una riflessione seria sull’ETS2 prima del 2028. Non ci accontenteremo di mezze misure”.
E sulla vertenza Electrolux, dichiara: “In sei anni in Europa sono stati chiusi 25 stabilimenti del settore. Per questo abbiamo aperto il fronte europeo, con un ‘non paper’ sottoscritto anche da Germania, Francia e Polonia che chiede alla Commissione di riconoscere anche l’elettrodomestico come comparto. Mentre all’azienda abbiamo chiesto un piano di rilancio che salvaguardi gli stabilimenti e tuteli i lavoratori”.
– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Ancora una notte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina
ROMA Ultima Ora / IPA – Ancora una notte di attacchi incrociati tra
Kiev e Mosca, al 1.648esimo giorno di guerra.
Droni russi hanno provocato un grave incendio e diverse esplosioni in un deposito di esplosivi alla periferia di Kiev, costringendo all’evacuazione di oltre 200 persone, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Nuovi raid russi nella notte anche sulla regione di Odessa, colpito con missili e droni il distretto di Izmail.
Sul fronte opposto, un drone ucraino ha colpito nella regione di Rostov sul Don, in Russia, un magazzino della Dns, una delle principali catene di negozi di elettronica. La struttura ha preso fuoco in seguito all’attacco. Secondo quanto riportano i media russi, il magazzino è stato completamente avvolto dalle fiamme, ma i lavoratori sono stati evacuati. Le autorità locali hanno segnalato danni anche nel quartiere Proletarsky della città. I servizi di emergenza sono intervenuti sul posto. L’entità dei danni è in fase di accertamento. Il governatore dell’oblast di Rostov, Yuri Slyusar, ha confermato che la regione è sotto attacco. Sette persone sono rimaste ferite.
– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Urso “Una social card per la benzina? Allo studio misure selettive”
ROMA Ultima Ora / IPA – In merito al caro carburanti, per superare il nodo accise e rendere gli aiuti strutturali, sono allo studio “misure selettive, innanzitutto a beneficio di chi si sposta per lavoro e dei ceti meno abbienti. Oltre alla filiera dell’autotrasporto che abbiamo preservato con il credito di imposta, limitando così l’impatto inflattivo. La crescita della fiducia di consumatori e imprese anche in agosto conferma che siamo sulla strada giusta”. Così, in una intervista a il Giornale, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alla domanda se il governo stia pensando di utilizzare la social card. Restando sulla mobilità, nei primi sei mesi del 2026 le immatricolazioni auto sono salite di quasi l’11%, “il segnale più forte viene dalla produzione – spiega il Ministro -. Nei primi sei mesi è cresciuta del 13,4%, circa 302.000 unità, quella delle sole autovetture del 26,1% a 167.367 unità. Mentre in Germania e in altri Paesi annunciano la chiusura di stabilimenti e il licenziamento di centinaia di migliaia di lavoratori. Ora dobbiamo completare la revisione delle regole europee, imponendo il principio della neutralità tecnologica e del Made in Europe. A livello nazionale è in funzione il piano automotive con contratti di sviluppo adeguati alla taglia delle PMI per sostenere il rilancio della componentistica”. E alla domanda se l’arrivo di un produttore cinese è tramontato per sempre, risponde: “Affatto, anzi. Siamo nella fase decisiva. Ovviamente per produrre e non per assemblare. Siamo sempre stati chiari, sin dai MOU siglati nel 2024: in Italia porte aperte a chi utilizza la nostra componentistica”.Sul Dossier Ilva, siamo alla vigilia del tavolo a Palazzo Chigi. Il governo ritiene prioritario l’interesse della cordata italiana? “La valutazione – commenta Urso – spetta ai commissari straordinari e i criteri sono noti: continuità produttiva, tenuta occupazionale, decarbonizzazione del sito. Allo stato attuale vi sono due proposte vincolanti, a cui si sono aggiunte due manifestazioni di interesse, tra cui quella presentata da Federacciai con 14 aziende: un altro segnale importante della rinnovata vitalità delle nostre imprese siderurgiche. Peraltro confermata dalla crescita produttiva: a giugno +6,1% su base annuale. E, sempre riguardo al comparto, spero si concludano positivamente anche l’acquisizione di Sanac e della piemontese CNL da parte di aziende italiane”.Sui data center, esiste un potenziale conflitto tra gli strumenti normativi straordinari pensati dal governo e le leggi regionali già varate, come quella della Lombardia? “Nessun conflitto – dichiara il Ministro -, piena e leale collaborazione con tutte le Regioni. Le procedure nazionali che hanno riguardato data center in Lombardia corrispondono appieno ai criteri della nuova legge regionale: riuso delle aree dismesse e contenimento del consumo di suolo, energia da fonti rinnovabili e tutela della risorsa idrica”.Confindustria preme per modificare il meccanismo europeo degli ETS. Cosa può fare il governo a livello Ue? Con quali Paesi siete in sintonia? “Abbiamo raggiunto una minoranza di blocco e non abbiamo alcuna intenzione di mollare – sottolinea Urso -, con noi ci sono Polonia, Bulgaria, Cipro, Estonia, Grecia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria. La revisione deve essere sostanziale, per recuperare competitività nella sfida globale: una revisione radicale dei parametri con cui si assegnano le quote gratuite, un orizzonte più realistico rispetto al 2039 e al 2034 per i settori coperti dal CBAM, una riflessione seria sull’ETS2 prima del 2028. Non ci accontenteremo di mezze misure”.E sulla vertenza Electrolux, dichiara: “In sei anni in Europa sono stati chiusi 25 stabilimenti del settore. Per questo abbiamo aperto il fronte europeo, con un ‘non paper’ sottoscritto anche da Germania, Francia e Polonia che chiede alla Commissione di riconoscere anche l’elettrodomestico come comparto. Mentre all’azienda abbiamo chiesto un piano di rilancio che salvaguardi gli stabilimenti e tuteli i lavoratori”.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
-
Incidenti stradali, nel 2025 sono stati coinvolti 205 animali
Ultima Ora – Un pericolo per l’uomo e per la fauna locale, sempre più presente nella nostra quotidianità.
Nel 2025 l’Osservatorio Asaps-Sapidata ha registrato 205 incidenti gravi sulle strade italiane con il coinvolgimento di animali, un dato in lieve aumento rispetto ai 199 del 2024.
Il numero di incidenti stradali con animali
Il report dell’Associazione amici e sostenitori della polizia stradale prende in esame esclusivamente i sinistri che hanno causato lesioni o decessi di persone. Il bilancio è di 14 vittime e 238 feriti (l’anno precedente si erano contati 14 morti e 254 feriti).
Uno sguardo ai dati
La stragrande maggioranza degli episodi ha visto il coinvolgimento di animali selvatici (187 casi, pari al 91,2%) e si è verificata sulla rete stradale ordinaria (200 casi). Sul fronte orario, 155 incidenti sono avvenuti di giorno e 50 durante la notte.
Per quanto riguarda i veicoli interessati, in prima fila ci sono le autovetture (133 casi), seguite da motocicli e ciclomotori (74), biciclette e pedoni (10), oltre a un caso che ha visto coinvolto un autocarro o pullman.
Le regioni più colpite
A livello regionale, la Lombardia è la più colpita con 31 episodi, seguita da Campania (24), Toscana (20) e Lazio (18). Più staccate figurano invece Piemonte, Emilia-Romagna, Abruzzo e Sardegna (15 ciascuna), Marche e Liguria (14), Puglia (10) e Sicilia (9).
“Il fenomeno – denuncia l’Asaps – richiede interventi strutturali e misure preventive più efficaci, soprattutto nelle aree ad alta presenza di fauna selvatica”. Per garantire maggiore sicurezza, l’associazione raccomanda “la progettazione di sottopassaggi, la segnalazione dei punti critici, l’installazione di reti ad alto impatto, una maggiore prudenza nelle ore serali e un’attenzione particolare ai mezzi impegnati nello sfalcio dell’erba”. -
Il Milan batte 2-0 il Venezia nel ricordo di Franco Baresi
MILANO Ultima Ora / IPA – Un San Siro unito nel commovente ricordo di Franco Baresi festeggia la vittoria del Milan sul Venezia per 2-0. Sono il tanto atteso Goncalo Ramos e un autogol di Halhal a mettere il sigillo sulla seconda vittoria in campionato dei rossoneri. Il fischio d’inizio è stato quindi anticipato dall’omaggio all’indimenticabile capitano, con una gigantografia della maglia numero 6 al centro del campo, gli striscioni e i cori della Curva Sud e di tutto lo stadio. La prima grande occasione del match capita sui piedi di Ramos al 12′, ma il portoghese spara addosso a Stankovic vanificando una precisa verticalizzazione di Chukwueze.
Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 24′, quando Pavlovic ferma in scivolata una conclusione a botta sicura di Yeboah a pochi passi da Maignan. Nove minuti dopo, Stankovic sbarra nuovamente la strada a Ramos con una parata in tuffo su un destro da buona posizione dell’avversario. L’ex attaccante del Psg sbaglia ancora al 36′, quando non sfrutta un cross a rientrare dalla destra di Chukwueze lisciando un pallone a pochi metri da Stankovic. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa partono forte i veneti, con Hainaut che riceve un cross dalla sinistra e ci prova con un esterno destro che esce di poco. Al 10′ sono invece i sette volte campioni d’Europa a sfiorare il vantaggio, quando Musah centra in pieno la traversa dopo una mischia nata da un piazzato di Modric. Al quarto d’ora, Ramos incorna alto un cross pennellato dal neo entrato Saelemaekers dalla fascia mancina. Dopo tante occasioni mancate, è proprio l’attaccante lusitano a sbloccare il risultato al 24′. Bella-Kotchap svirgola e libera sulla sinistra Saelemaekers, il quale si accentra e imbuca in area per Ramos, che infila Stankovic con un diagonale mancino. Per il numero 9 è il primo gol in carriera con la nuova maglia. Il raddoppio arriva all’89’. La squadra di Stroppa si getta in avanti e Saelemaekers trova un varco lanciando centralmente in campo aperto Jashari, che a tu per tu con Stankovic si fa ipnotizzare dal portiere ma il pallone, dopo un rocambolesco rimpallo su Halhal, termina in fondo al sacco. E’ il 2-0 che chiude definitivamente i conti. Il Milan festeggia così il momentaneo primo posto in classifica a punteggio pieno dopo due giornate.
– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Il Milan batte 2-0 il Venezia nel ricordo di Franco Baresi
MILANO Ultima Ora / IPA – Un San Siro unito nel commovente ricordo di Franco Baresi festeggia la vittoria del Milan sul Venezia per 2-0. Sono il tanto atteso Goncalo Ramos e un autogol di Halhal a mettere il sigillo sulla seconda vittoria in campionato dei rossoneri. Il fischio d’inizio è stato quindi anticipato dall’omaggio all’indimenticabile capitano, con una gigantografia della maglia numero 6 al centro del campo, gli striscioni e i cori della Curva Sud e di tutto lo stadio. La prima grande occasione del match capita sui piedi di Ramos al 12′, ma il portoghese spara addosso a Stankovic vanificando una precisa verticalizzazione di Chukwueze.
Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 24′, quando Pavlovic ferma in scivolata una conclusione a botta sicura di Yeboah a pochi passi da Maignan. Nove minuti dopo, Stankovic sbarra nuovamente la strada a Ramos con una parata in tuffo su un destro da buona posizione dell’avversario. L’ex attaccante del Psg sbaglia ancora al 36′, quando non sfrutta un cross a rientrare dalla destra di Chukwueze lisciando un pallone a pochi metri da Stankovic. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa partono forte i veneti, con Hainaut che riceve un cross dalla sinistra e ci prova con un esterno destro che esce di poco. Al 10′ sono invece i sette volte campioni d’Europa a sfiorare il vantaggio, quando Musah centra in pieno la traversa dopo una mischia nata da un piazzato di Modric. Al quarto d’ora, Ramos incorna alto un cross pennellato dal neo entrato Saelemaekers dalla fascia mancina. Dopo tante occasioni mancate, è proprio l’attaccante lusitano a sbloccare il risultato al 24′. Bella-Kotchap svirgola e libera sulla sinistra Saelemaekers, il quale si accentra e imbuca in area per Ramos, che infila Stankovic con un diagonale mancino. Per il numero 9 è il primo gol in carriera con la nuova maglia. Il raddoppio arriva all’89’. La squadra di Stroppa si getta in avanti e Saelemaekers trova un varco lanciando centralmente in campo aperto Jashari, che a tu per tu con Stankovic si fa ipnotizzare dal portiere ma il pallone, dopo un rocambolesco rimpallo su Halhal, termina in fondo al sacco. E’ il 2-0 che chiude definitivamente i conti. Il Milan festeggia così il momentaneo primo posto in classifica a punteggio pieno dopo due giornate.
– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
STROPPA: “TANTE OCCASIONI MANCATE”
“Per il gioco e la capacità di controllare la partita abbiamo fatto bene, ma ci sono state tante occasioni mancate.
Nelle chance per il gol avremmo potuto fare nettamente meglio”. A dirlo è Giovanni Stroppa in seguito alla sconfitta per 2-0 contro il Milan. “Quando capitano le occasioni, bisogna sfruttarle.
Qui c’è un ordine, un’organizzazione e un’idea di tenere il campo in un certo modo”, sottolinea il tecnico.
Sui nuovi innesti: “Sono calciatori di assoluto valore, però vanno rimessi in condizione per farli giocare insieme al resto della squadra”.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
AMORIM: “CONTINUIAMO A LAVORARE”
“Ho detto che sarebbe stata una partita difficile per il modo in cui gli avversari l’avrebbero giocata. Abbiamo sofferto l’uno contro uno, ma abbiamo anche avuto tante occasioni per segnare.
Alla fine è arrivata una vittoria ed è la cosa più importante. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare”. Così Ruben Amorim in seguito al successo per 2-0 contro il Venezia.
“Avevo bisogno di questo gol. Di solito se ho così tante occasioni ne realizzo più di uno. I miei compagni mi aiutano ogni giorno, bellissima sensazione”, è il commento di Goncalo Ramos.
Ultima Ora Calcio -
Musumeci “Non sono interessato a ricandidarmi alla presidenza della Regione Siciliana”
RAGALNA (CATANIA) Ultima Ora / IPA – “Quando arrivi a 70 anni, cominci a programmare e a concludere. Io ho avuto qualche problema. Io, per avere fatto occasionalmente una Tac, mi sono accorto di avere un tumore e mi sono subito operato. Si diventa fragili. Non si fanno progetti a quest’età, ma ci si alza la mattina senza l’ansia di ricevere attacchi e si passa del tempo con i nipoti. C’è un tempo per ogni cosa”. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, intervenendo alla terza giornata di Etna Forum.
“Per questo – prosegue – quando leggo che sarò il candidato per il centrodestra, dico che non metterò mai più piede a Palazzo d’Orléans. Sono stato in quel palazzo lasciandolo incontaminato. I malfattori restavano fuori. E’ stata l’esperienza più bella della mia vita. Schifani è stato uno dei nomi che ho fatto. Se si ricandida, voterei Schifani. Io non sono più interessato alla politica regionale».
-foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Cina, la Banca centrale rafforza il sostegno alle aree colpite dalla frana
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La banca centrale cinese ha aumentato di 5 miliardi di yuan (circa 737 milioni di dollari) la propria quota di rifinanziamento destinata all’agricoltura e alle piccole imprese nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina, per sostenere le operazioni di soccorso e ricostruzione dopo il disastro, ha dichiarato ieri la Banca popolare cinese (PBOC).
La misura mira a orientare e incoraggiare le istituzioni finanziarie a rafforzare il sostegno creditizio a favore delle entità di mercato nelle aree colpite, dopo che una colata di fango ha causato numerose vittime lungo il confine tra Cina e Nepal, secondo la banca centrale.
Il rifinanziamento è uno strumento di politica monetaria attraverso il quale la banca centrale fornisce fondi a basso costo alle istituzioni finanziarie per incoraggiare l’erogazione di prestiti a settori specifici.
Una colata di fango ha investito mercoledì mattina il valico di Gyirong, nell’omonima contea dello Xizang. Alle 8:00 di ieri mattina, tre persone risultavano decedute e altre 558 disperse.
La banca centrale ha dichiarato che solleciterà la propria filiale regionale dello Xizang a utilizzare in modo efficace la quota aggiuntiva di rifinanziamento e a orientare le istituzioni finanziarie affinchè rispondano attivamente alle esigenze di finanziamento nelle aree colpite.
Anche il settore assicurativo cinese si è attivato rapidamente per fornire servizi relativi alle richieste di risarcimento e sostegno finanziario in seguito al disastro. I principali assicuratori, tra cui PICC e Ping An P&C, hanno attivato meccanismi di risposta alle emergenze, inviando squadre nelle aree colpite e aprendo canali rapidi per la gestione delle richieste di risarcimento.
Una prima squadra composta da 141 soccorritori è arrivata ieri mattina al valico di confine di Gyirong, colpito dalla colata di fango.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua- -
Cina: come vanno a “scuola” i robot a Xiong’an?
Riuscite a immaginare robot che vanno a “scuola” ogni giorno, proprio come gli studenti? Nella Xiong’an New Area, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei, sta già accadendo. In un centro di addestramento per l’intelligenza incarnata, gli istruttori insegnano ai robot a svolgere compiti in ambienti diversi, aiutandoli ad apprendere attraverso esercitazioni ripetute e l’analisi di enormi quantità di dati. (XINHUA/Ultima Ora) mec/(Fonte video: Xinhua)
-
Cina: da miniera di carbone a impianto solare galleggiante
Un’area dell’Anhui, nella Cina orientale, un tempo soggetta a cedimenti del terreno causati dall’estrazione del carbone, è stata trasformata in un impianto solare galleggiante.
Un tempo segnata dall’attività mineraria, l’area produce oggi energia pulita, con file di pannelli solari che galleggiano sull’acqua sotto un cielo azzurro. (XINHUA/Ultima Ora) mec/(Fonte video: Xinhua) -
Rai, Musumeci “Decisione su Report va rispettata”
RAGALNA (CATANIA) Ultima Ora / IPA – “Credo che meriti rispetto la decisione dell’azienda che opera in assoluta autonomia”. Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, a margine di Etna Forum a Ragalna, a proposito della decisione dei vertici Rai su Report. “Credo che la decisione adottata – aggiunge – non mortifichi la professionalità di Ranucci, al quale viene riconosciuto ancora un ruolo di grande responsabilità. Voglio solo augurarmi che su Report possa prevalere l’equilibrio rispetto a una campagna di accanimento verso la destra, verso i rappresentanti della destra, come purtroppo è accaduto nel passato”.
xn5/mgg/ -
Fedorov sarà consulente Difesa italiana
21.00
L’ex ministro ucraino della Difesa, Fedorov, sarà consulente del ministero della Difesa italiano.
Fedorov ha incontrato il ministro Crosetto. “Sarà advisor per l’innovazione della Difesa, in particolare sul tema dei droni, della difesa aerea e dei sistemi tecnologici”, ha detto Crosetto.
“Assisterò l’Italia nell’adozione di moderne tecnologie belliche”, ha spiegato Fedorov. -
Nepal: no a squadre soccorso estere
E’ in moto la macchina dei soccorsi, anche se per il momento il Nepal ha fatto sapere di non avere bisogno di squadre estere, ma di aiuti.
L’Unione europea ha stanziato 2 milioni per aiuti umanitari. La Croce Rossa Internazionale: colpite dall’alluvione almeno 93mila persone. Un centinaio di lavoratori bloccati nel tunnel di una centrale elettrica.
Ad ostacolare i già difficili soccorsi, il timore di una nuova, devastante piena del fiume, legata a due laghi che si sono formati ad alta quota. -
Dati rubati scali UK, chiesto riscatto
Gli hacker che hanno colpito lo scalo di Manchester, uno dei tre aeroporti britannici – con London Stansted e East Midlands – bersaglio di un attacco informatico, hanno chiesto un riscatto per restituire i dati che sono stati rubati.
Lo riferisce la stampa britannica in merito al furto dei dati di circa 8,7 milioni di passeggeri.
Tra i dati rubati ci sono email, numeri di telefono, targhe e indirizzi. -
Ottavi e quarti in Repubblica Ceca
Le azzurre di Velasco sono arrivate a Brno, dove lunedì affronteranno la Bulgaria negli ottavi di finale dell’Europeo. Dopo il successo netto nel Girone D, a Goteborg, ora le partite sono da dentro o fuori. L’eventuale quarto l’Italia lo gioca sempre in Re.Ceca. Semifinali e finali, invece, a Istanbul.
Ottavi (Istanbul e Brno)
Polonia-Portogallo
Olanda-Slovenia
Belgio-Germania
Turchia-Azerbaijan
Serbia-Croazia domenica
Francia-Grecia domenica
Italia-Bulgaria lunedì
Rep.Ceca-Svezia lunedì -
NAZIONALE
Lunedì seconda gara, con la Serbia
Comincia stasera la seconda fase dei gruppi europei per la qualificazione al Mondiale del 2027 in Qatar.Gli azzurri, che hanno vinto il Gruppo D con 5 successi e una sconfitta, riportano i punti nel Gruppo J dove affronteranno Turchia, Serbia e Bosnia.Il cammino comincia da Tuzla, dove la squadra di Banchi affronta i bosniaci. Lunedì la seconda partita è contro la Serbia a Pesaro.
Gruppo J (prima giornata)
Bosnia Erz.(4)-Italia (10) venerdì
Serbia (8)-Islanda (6) –
Turchia (12)-Lituania (6) – -
Il maltempo devasta Villa Carlotta, la richiesta social: “Aiutateci per aggiustare il giardino”
Ultima Ora – Un modo per incentivare le visite in uno dei siti più apprezzati e frequentati della zona, dopo che il maltempo di questi giorni ne ha cambiato profondamente l’aspetto.
Villa Carlotta, una delle mete sul lago di Como più amate dai turisti, chiede aiuto dopo essere stata colpita dalla furia del maltempo nei giorni scorsi tanto da essere costretta alla temporanea chiusura.
L’appello di Villa Carlotta
In una storia su Instagram vengono mostrati i danni subiti dallo splendido giardino botanico della villa costruita alla fine del Seicento dai marchesi Clerici di Milano nella quale sono ‘raccontati’ 300 anni di collezionismo.
Il messaggio social
“Nei giorni scorsi il maltempo ha colpito duramente il nostro giardino, ma prenderci cura del nostro giardino significa anche saper ricominciare – si legge nella storia -. I nostri giardinieri sono già al lavoro per mettere in sicurezza il parco e accompagnarlo passo dopo passo verso la ripresa. In questi giorni ci avete fatto sentire tutta la vostra vicinanza. Villa Carlotta resta aperta e visitarla significa sostenerla. Ecco perché abbiamo scelto di tenere invariato il costo del biglietto. Ogni visita contribuisce al percorso di ripresa”. -
La grandine colpisce la Lombardia, una tromba d’aria a Cremona danneggia il Duomo e la Tor…
Ultima Ora – Una tromba d’aria, accompagnata da una grandinata durata pochi minuti, si è abbattuta su Cremona creando non pochi disagi.
Le vie cittadine appaiono costellate di grossi chicchi di ghiaccio e alcuni alberi sono stati sradicati.
Il maltempo in Lombardia e la tromba d’aria a Cremona
Una situazione difficile, che ha comportato forti disagi anche alla linea ferroviaria, con l’inevitabile cancellazione di alcuni treni. La grandine, inoltre, ha raggiunto anche l’area del Pavese, con alberi abbattuti dalla furia del vento nell’Oltrepò.
Pioggia e vento si sono concentrati anche su Milano, spezzando temporaneamente il clima umido della città.
I danni a Cremona; Foto dai social del sindaco Andrea Virgilio
Il danneggiamento del Duomo
Proprio a causa delle precipitazioni estreme, il Duomo di Cremona è stato danneggiato, vittima della tromba d’aria e della grandinata che si è abbattuta sulla città.
“Il nubifragio che ha colpito Cremona oggi è stato molto più violento di quello di circa un mese fa e i danni, purtroppo, sono decisamente più rilevanti – scrive sui social il sindaco Andrea Virgilio – Non parliamo soltanto di alberi e rami caduti: questa volta registriamo danni importanti anche agli edifici. La torre civica del Comune è stata pesantemente danneggiata, così come si registrano danni alla Cattedrale, oltre naturalmente a diverse abitazioni private”.
La torre civica del Comune; Foto dai social del sindaco Andrea Virgilio
Gli interventi e il quadro dei danni
“In queste ore siamo tutti sul territorio, insieme ai tecnici, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile e a tutti i soggetti impegnati negli interventi – aggiunge – Ci sono ancora situazioni critiche sulla viabilità, rallentamenti e ingorghi, quindi chiediamo a tutti prudenza negli spostamenti e, dove possibile, di evitare le zone interessate dagli interventi. La priorità adesso è mettere in sicurezza le persone, le strade e gli edifici e avere un quadro preciso dei danni”.
-
La richiesta surreale della trapper arrestata: “Giudice, mi liberi: stasera esce il mio br…
Ultima Ora – “Giudice mi faccia andare a casa perché stasera deve uscire un mio brano su Spotify e devo fare le storie su Instagram per promuoverlo”.
La richiesta accorata e sfacciata è arrivata da Emanuela Maria Lamedica, in arte Lamedica, alla magistrata Chiara Valori durante l’udienza di convalida dopo il suo arresto per l’accusa di maltrattamenti ai danni della nonna.
La richiesta al Gip e la canzone su Spotify
La 26enne, assistita dall’avvocata Alessia Pontenani, di lavoro fa la ballerina e il suo appello alla ‘clemenza’ per ragioni artistiche ha strappato più di qualche sorriso tra i presenti.
È rimasta impassibile e concentrata sul tema giuridico l’esperta giudice Chiara Valori che, nei giorni scorsi, aveva scarcerato e concesso i domiciliari a un ben più noto artista, Tony Boy, per la detenzione illegale di una pistola.
Le lamentele per la cella “malmessa”
L’udienza si è svolta nel carcere di San Vittore dove la ragazza ha trascorso la notte lamentando di essere stata messa in una cella piuttosto malmessa. “Era accusata di maltrattamenti alla nonna che avrebbe preso a male parole senza però picchiarla. A denunciarla è stata proprio la nonna” spiega all’Ultima Ora Pontenani.
La disposizione dell’obbligo di firma
La giudice ha in qualche modo ‘accontentato’ ‘Lamedica’, scarcerandola ma disponendo l’obbligo di firma due volte alla settimana negli uffici della polizia giudiziaria e il divieto di comunicazione con la vittima. Stasera potrà promuovere su Instagram la sua nuova traccia che arriva dopo ‘Barbie nel ghetto’ e ‘Maniere forti’, i brani gia’ presenti su Spotify.
-
Pentathlon, Micheli riparte dai Mondiali a Guiyang verso il sogno olimpico
GUIYANG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – I Mondiali 2026 di pentathlon moderno, attualmente in corso, hanno richiamato oltre 500 atleti provenienti da più di 50 Paesi e regioni a Guiyang, nella provincia del Guizhou. Tra loro c’è il 24enne italiano Giorgio Micheli, tornato alle competizioni dopo un lungo periodo di pausa per infortunio e che gareggia in Cina per la prima volta.
Dopo aver iniziato la carriera professionale nel 2018, Micheli considera il torneo un importante banco di prova per il suo ritorno, mentre insegue il sogno olimpico.
E’ diventato professionista a 16 anni e ci si aspettava che si imponesse subito sulla scena internazionale. Tuttavia, i ripetuti infortuni degli ultimi tre anni ne hanno più volte interrotto i progressi e lo hanno tenuto lontano dalle competizioni. “In passato ho subito molti infortuni e questa è la mia prima stagione da senior davvero completa”, ha dichiarato Micheli in un’intervista rilasciata ieri.
Per gli atleti che rientrano da un infortunio, l’impegnativo calendario agonistico del pentathlon moderno rappresenta una sfida importante. Le gare di staffetta maschile, femminile e mista si disputano parallelamente alle competizioni individuali, articolate in turni di qualificazione, semifinali e finali. Gareggiare ripetutamente ad alta intensità nell’arco di una settimana richiede notevoli riserve fisiche e la capacità di mantenere la condizione agonistica.
“Mi sono appena ripreso dall’infortunio e non sono ancora sufficientemente in forma per affrontare gare consecutive. Tuttavia, devo competere una volta dopo l’altra per permettere al mio corpo di riadattarsi a confronti ad alta intensità”, ha affermato Micheli.
Anche le condizioni di Guiyang hanno rappresentato un’ulteriore sfida. Il luogo di gara è stato caratterizzato da caldo e umidità, mentre il percorso sull’erba è tortuoso.
I rapidi cambiamenti delle condizioni meteorologiche hanno contribuito all’andamento altalenante dei risultati. Micheli ha partecipato alle staffette maschile e mista, chiudendo al nono posto la prova maschile. Pur non essendo salito sul podio, ha offerto una valutazione misurata della propria prestazione, indicando la corsa a ostacoli come un punto di forza e giudicando solida la prova di corsa, pur riconoscendo la necessità di migliorare nel tiro.
Gareggiare con i migliori atleti provenienti da tutto il mondo ha inoltre permesso a Micheli di farsi un’idea più chiara del livello richiesto sulla scena internazionale. “Il livello di questi Mondiali è estremamente alto, soprattutto nelle gare di staffetta. E’ facile immaginare che gli avversari saranno ancora più forti nelle competizioni individuali”, ha osservato.
Dopo i Mondiali, Micheli prevede di iniziare in Italia un nuovo ciclo di allenamenti, con obiettivi di miglioramento ben definiti.
Per Micheli, il pentathlon moderno è da tempo molto più di un semplice sport. “E’ il mio lavoro, la mia passione e il mio sogno”, ha dichiarato con emozione.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua-
