“Non sono arrabbiato, sono felice della mia squadra, che ha dimostrato coraggio e personalità. I ragazzi hanno superato momenti difficili, poi gli errori fanno parte del gioco. A me la cosa che interessa di più è la reazione, come si sta in campo. Abbiamo fatto una buona prestazione, cercando di essere dominanti al Bernabeu”. Lo dichiara Cristian Chivu in seguito alla sconfitta subita in Champions contro il Real Madrid.
“Quando sbagli, ne paghi il prezzo. Due errori ci sono costati due gol, ma abbiamo giocato al loro livello”, afferma Lautaro Martinez.
Ultima Ora Calcio
Notizie dell’Ultima Ora
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CHIVU: “NON SONO ARRABBIATO”
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Onu, Rahman nuovo presidente “Non siamo più nel ’45, dobbiamo cambiare”
di Stefano Vaccara
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Questo non è il 1945. Il mondo è andato avanti. Anche l’Organizzazione deve andare avanti”. Con queste parole Khalilur Rahman, ministro degli Esteri del Bangladesh, ha inaugurato oggi la sua presidenza dell’81esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, raccogliendo il testimone dalla tedesca Annalena Baerbock e indicando nella ricostruzione della fiducia verso l’ONU la priorità del suo mandato. Rahman ha assunto la guida dell’Assemblea Generale in una fase particolarmente difficile per il multilateralismo, tra guerre, crisi umanitarie, cambiamento climatico e crescenti divisioni fra le grandi potenze.
Il tema scelto per la nuova sessione è infatti “Restoring trust, managing transformation: A United Nations that delivers for all”: recuperare fiducia, governare la trasformazione e costruire un’ONU capace di produrre risultati per tutti. “Il multilateralismo dell’ONU viene messo alla prova in modi che non abbiamo mai visto prima”, ha detto Rahman nel suo primo incontro con i giornalisti dopo il giuramento. Il nuovo presidente, che arrivò per la prima volta alle Nazioni Unite come delegato nel 1985, ha però ricordato che accanto alle crisi esistono opportunità che quarant’anni fa non c’erano, a cominciare dalle nuove tecnologie e dalla governance dell’intelligenza artificiale.
La parola chiave sarà “dialogo”. “Non sono così ingenuo da pensare che tutto possa essere risolto rapidamente e amichevolmente”, ha riconosciuto. Alcune questioni resteranno irrisolte e altre richiederanno tempo, “ma questo non deve impedirci di cercare un terreno comune ovunque sia possibile”. La sua presidenza, ha assicurato, resterà completamente fedele alla Carta delle Nazioni Unite. Rahman vuole però anche provare ad “aprire” maggiormente il Palazzo di Vetro. Ha richiamato le prime parole della Carta Onu, “We the peoples”, sottolineando che non dicono “We the States”: “L’Organizzazione è più grande degli Stati membri”.
Società civile, media, università, imprese e comunità dell’innovazione, secondo il nuovo presidente, continuano troppo spesso a essere trattati dall’ONU come “gli altri”. “Unlocking the UN”, aprire l’ONU alle loro voci, sarà quindi uno degli obiettivi della sua presidenza. Una visione che Rahman collega direttamente alla crisi di credibilità delle Nazioni Unite.
Interrogato sulla riforma dell’Organizzazione, ha promesso di sostenere il processo UN80 avviato dal Segretario Generale Antonio Guterres, ma ha avvertito che non saranno sufficienti aggiustamenti marginali. “Le riforme devono essere significative” e devono contribuire a recuperare la fiducia dell’opinione pubblica. “Abbiamo una situazione in cui la fiducia è in deficit”, ha aggiunto.
“L’Organizzazione deve intraprendere riforme più profonde per essere adatta al futuro, non soltanto all’oggi ma al domani. Questo non è il 1945, non stiamo facendo la Conferenza di San Francisco. Siamo all’81esima sessione. Il mondo è andato avanti. L’Organizzazione deve andare avanti e io aiuterò questo processo”.
Rahman assume però la presidenza con una particolarità: almeno fino ad oggi mantiene formalmente anche l’incarico di ministro degli Esteri del Bangladesh, assunto lo scorso febbraio. Lo ha confermato lui stesso durante lo stakeout quando, a un giornalista che gli chiedeva della politica estera di Dhaka, ha risposto di non voler affrontare questioni nazionali nella sua nuova veste: “Non sono qui nella mia capacità nazionale”. Poi ha precisato: “Sono ancora il ministro degli Esteri. Vi parlerò separatamente”. Una doppia veste particolare per chi ha appena promesso di essere “il presidente di tutti i Paesi”, indipendentemente da chi lo abbia votato.
Rahman ha comunque tracciato oggi una netta distinzione tra le due funzioni, chiedendo ai giornalisti di rivolgersi a lui, quando si trova all’ONU, nella sua capacità di presidente dell’Assemblea Generale. Il sito ufficiale del governo del Bangladesh continua al momento a indicarlo come ministro degli Esteri. Tra i dossier più delicati che attraverseranno la sua presidenza ci sarà la scelta del successore di Guterres. Alla domanda se il prossimo Segretario Generale debba essere finalmente una donna, Rahman non si è sbilanciato: la Carta, ha ricordato, stabilisce che il Consiglio di Sicurezza raccomandi un candidato e che l’Assemblea Generale lo nomini.
Ha però promesso di lavorare strettamente con gli Stati membri e con le presidenze del Consiglio affinché si arrivi “a un nome il prima possibile”, garantendo una transizione efficace e senza vuoti nella leadership dell’Organizzazione.
Rahman, eletto lo scorso 2 giugno con 99 voti contro i 91 ottenuti dal candidato di Cipro Andreas Kakouris, ha una lunga esperienza diplomatica e all’interno delle stesse Nazioni Unite. Prima di diventare ministro degli Esteri era stato consigliere per la sicurezza nazionale e Alto rappresentante per la questione Rohingya. Proprio parlando dei Rohingya ha ribadito oggi che “We the peoples” significa tutti i popoli, compresi quelli senza uno Stato o senza una propria voce all’ONU.
Rahman ha ricordato la visita di Guterres nei campi che ospitano i Rohingya e la loro richiesta di poter tornare a casa: “Abbiamo portato la loro voce alle Nazioni Unite. Continuerò a farlo”.
Baerbock, chiudendo l’80esima sessione, ha invece difeso con forza l’istituzione che lascia dopo un anno alla guida dell’Assemblea: nonostante tutti i suoi limiti, ha detto, “non un solo giorno, non un solo Paese starebbe meglio senza le Nazioni Unite”. Rahman raccoglie dunque il martelletto con la sfida di dimostrare che un’Organizzazione nata dalle macerie della Seconda guerra mondiale può ancora adattarsi a un mondo profondamente diverso da quello per cui fu progettata.
– Foto Onu –
Ultima Ora / IPA. -
Partenza falsa dell’Inter in Champions, vince il Real 2-1
MADRID (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Debutto in Champions amaro per l’Inter, che esce dal Bernabeu sconfitta per 2-1. Sono le reti di Mbappè e Valverde a regalare la prima gioia europea della stagione al Real Madrid di Mourinho. Un risultato maturato soprattutto nel primo tempo e causato da due gravi errori in impostazione commessi dai nerazzurri, prima da Jones poi da Martinez: quest’ultimo si è fatto perdonare nella ripresa con diverse parate decisive. Nel finale è stato Carlos Augusto ad accorciare le distanze per i nerazzurri.Avvio di personalità per l’Inter che nei primi minuti domina il possesso palla, costringendo il Real a difendersi con un blocco basso. La prima chance della serata per i nerazzurri arriva al 3′ e nasce da una percussione di Diouf sulla destra: la conclusione di Thuram è potente, ma non abbastanza angolata per superare Courtois. Dopo un rischio autogol di Hujsen, è Lautaro al 13′ a scaldare i guantoni del portiere belga. Sembra procedere tutto per il verso giusto, ma, nel giro di una decina di minuti, i ragazzi di Chivu si rovinano da soli la serata. Al 14′, infatti, una palla sanguinosa di Jones manda in crisi Bisseck che non la controlla e viene bruciato dall’arrivo di Brahim Diaz: Mbappè riceve l’assist dell’ex Milan e sigla l’1-0. Gli orrori, però, non sono finiti qui. Il secondo errore della serata arriva al 23′, quando Martinez riceve il retropassaggio di Pavard: il portiere interista prova a dribblare con la suola Valverde che però capisce tutto e tocca di rapina il pallone per il 2-0. Gli ospiti provano a reagire, ma le ripartenze del Real sono micidiali e tra finale di primo tempo e inizio ripresa Martinez si fa perdonare, negando il tris a Bellingham e Mbappè. L’Inter le prova tutte per riaprire il discorso, ma sbatte a più riprese contro un Courtois in stato di grazia, decisivo sui tentati di Jones, Lautaro e Bastoni. Dall’altra parte, invece, i giocatori del Real in contropiede fanno a gara a chi si mangia più gol. Al 58′ Bellingham decide di controllare il pallone a porta vuota, consentendo il recupero di Martinez: pochi minuti più tardi, il tiro di Diaz da distanza ravvicinata termina di poco a lato. Il Real spreca e trema al 77′, quando Carlos Augusto sigla il 2-1 su assist di Lautaro. Un Inter stremata ha l’ultima chance all’89’, ma Courtois è ancora decisivo, stavolta su Mkhitaryan. Esordio pieno di rimpianti per i ragazzi di Chivu, attesi nel prossimo turno dall’impegno casalingo contro il Bruges.– foto Image –Ultima Ora / IPA.
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Partenza falsa dell’Inter in Champions, vince il Real 2-1
MADRID (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Debutto in Champions amaro per l’Inter, che esce dal Bernabeu sconfitta per 2-1. Sono le reti di Mbappè e Valverde a regalare la prima gioia europea della stagione al Real Madrid di Mourinho. Un risultato maturato soprattutto nel primo tempo e causato da due gravi errori in impostazione commessi dai nerazzurri, prima da Jones poi da Martinez: quest’ultimo si è fatto perdonare nella ripresa con diverse parate decisive. Nel finale è stato Carlos Augusto ad accorciare le distanze per i nerazzurri.Avvio di personalità per l’Inter che nei primi minuti domina il possesso palla, costringendo il Real a difendersi con un blocco basso. La prima chance della serata per i nerazzurri arriva al 3′ e nasce da una percussione di Diouf sulla destra: la conclusione di Thuram è potente, ma non abbastanza angolata per superare Courtois. Dopo un rischio autogol di Hujsen, è Lautaro al 13′ a scaldare i guantoni del portiere belga. Sembra procedere tutto per il verso giusto, ma, nel giro di una decina di minuti, i ragazzi di Chivu si rovinano da soli la serata. Al 14′, infatti, una palla sanguinosa di Jones manda in crisi Bisseck che non la controlla e viene bruciato dall’arrivo di Brahim Diaz: Mbappè riceve l’assist dell’ex Milan e sigla l’1-0. Gli orrori, però, non sono finiti qui. Il secondo errore della serata arriva al 23′, quando Martinez riceve il retropassaggio di Pavard: il portiere interista prova a dribblare con la suola Valverde che però capisce tutto e tocca di rapina il pallone per il 2-0. Gli ospiti provano a reagire, ma le ripartenze del Real sono micidiali e tra finale di primo tempo e inizio ripresa Martinez si fa perdonare, negando il tris a Bellingham e Mbappè. L’Inter le prova tutte per riaprire il discorso, ma sbatte a più riprese contro un Courtois in stato di grazia, decisivo sui tentati di Jones, Lautaro e Bastoni. Dall’altra parte, invece, i giocatori del Real in contropiede fanno a gara a chi si mangia più gol. Al 58′ Bellingham decide di controllare il pallone a porta vuota, consentendo il recupero di Martinez: pochi minuti più tardi, il tiro di Diaz da distanza ravvicinata termina di poco a lato. Il Real spreca e trema al 77′, quando Carlos Augusto sigla il 2-1 su assist di Lautaro. Un Inter stremata ha l’ultima chance all’89’, ma Courtois è ancora decisivo, stavolta su Mkhitaryan. Esordio pieno di rimpianti per i ragazzi di Chivu, attesi nel prossimo turno dall’impegno casalingo contro il Bruges.– foto Image –Ultima Ora / IPA.
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Sversamento nel Naviglio, Sala “Valutiamo cosa fare anche a livello legale” / Video
MILANO Ultima Ora / IPA – “Stiamo vedendo, ci sono anche delle verifiche in corso”. Cosi il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della conferenza stampa di presentazione della Fashion Week, a chi gli chiedeva dell’ipotesi che il Comune di Milano, insieme agli altri Comuni coinvolti nello sversamento di sostanze inquinanti nel Naviglio Grande, si costituiscano parte civile. “Innanzitutto devo ringraziare tutti quelli che ci hanno lavorato, credo che l’assessore Granelli mi abbia fatto otto telefonate da quando è successo all’una di notte – ha sottolineato poi il primo cittadino – . Ma, al di là di Granelli, ringrazio anche la Regione e tutti quelli che si sono dati da fare. Che ci sia un atto doloso è possibile, se non probabile, vanno fatte indagini, dopodiché, nel momento in cui si capiranno le ragioni, vedremo un attimo cosa fare anche a livello legale”.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Automotive, Angelilli “Portate a istituzioni europee le istanze del territorio”
BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Abbiamo consegnato un documento congiunto sottoscritto dalle Regioni italiane dell’automotive, dove abbiamo fissato le priorità del territorio, delle aziende, dell’indotto e dei lavoratori, soprattutto guardando al prossimo bilancio comunitario”. Così la vice-presidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli in un punto stampa al Parlamento europeo di Bruxelles a termine della giornata che l’ha vista in missione per portare le istanze del settore automotive, insieme alla Conferenza delle Regioni per il Tavolo automotive. La vice-presidente ha tenuto una serie di incontri con il responsabile di unità della Dg Clima della Commissione europea, Edoardo Taruano, con il Rappresentante permanente aggiunto d’Italia presso l’Unione Europea, l’Ambasciatore Marco Canaparo, nonché con il vice-presidente esecutivo della Commissione Ue Raffaele Fitto. Su questo punto specifica: “È stato uno scambio costruttivo anche sul bilancio comunitario. Come Regioni abbiamo chiesto di continuare a essere protagonisti in quanto enti più vicini a cittadini e imprese. Si continuerà a lavorare per un bilancio partecipato con i territori al centro”.
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Automotive, Guidesi “A Bruxelles per esprimere preoccupazione per il settore”
BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Siamo una delegazione di regioni italiane che, tutte come la Lombardia, hanno all’interno del loro ecosistema dal punto di vista produttivo e manifatturiero il settore dell’automotive. È stato il momento per tutti noi di rappresentare tutti insieme in maniera univoca la grande preoccupazione che abbiamo sull’automotive e per cui l’invito alla Commissione europea, al Parlamento europeo e a tutti gli organi che abbiamo incontrato, di poter correggere ciò che la precedente Commissione ha sbagliato, le scelte sbagliate che sono state prese e che stanno provocando conseguenze dal punto di vista sociale ed occupazionale estremamente negative”. Così l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi, a margine della giornata a Bruxelles per portare le istanze del settore automotive.
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Iran:esplosioni a Kharg e porto di Jask
21.40
I media iraniani riferiscono di una esplosione vicino all’isola di Kharg e l’agenzia di stampa Fars, affiliata alle Guardie della Rivoluzione, dà notizia di altre due esplosioni nella città portuale di Jask, vicino allo Stretto di Hormuz.
Teheran minaccia di colpire di nuovo le basi militari Usa in Medio Oriente se le petroliere iraniane continueranno ad essere prese di mira. -
Traffico aereo in tilt nel Regno Unito
Un guasto tecnico al controllo del traffico aereo sta causando disagi in diversi aeroporti del Regno Unito, soprattutto a Heathrow e Gatwick. Il servizio britannico di controllo del traffico aereo Nats: “Risolto un problema tecnico, il sistema sta ripartendo”.
Cancellati centinaia di voli.
I decolli a Heathrow sono stati sospesi per poi riprendere lentamente, mentre gli atterraggi procedono regolarmente.
Dieci gli scali coinvolti,tra cui Edimburgo,Birmingham, Manchester e Isola di Man, dove sono stati segnalati ritardi. -
LOCATELLI OPERATO,STOP ANCHE PER BOGA
E’ emergenza in casa bianconera, con i numerosi infortuni che continuano a non dare pace a mister Luciano Spalletti in questo avvio di stagione. Manuel Locatelli è vittima di una lesione al menisco e si è sottoposto in Francia ad un intervento chirurgico che lo costringerà ad un lungo periodo di stop: il capitano, dunque, potrebbe non rientrare prima del 2027.
Out anche Boga. L’attaccante, dopo il problema muscolare accusato alla coscia sinistra è stato sottoposto a esami che hanno evidenziato una lesione di medio grado del bicipite femorale.
Ultima Ora Calcio -
Estorcono 110mila euro a imprenditore
20.20
Una coppia di 40enni ha estorto circa 110mila euro a un noto imprenditore edile di Sora, assicurandogli in cambio la “protezione” da chi lo minacciava e vantando legami con ambienti criminali.
La vittima veniva quotidianamente raggiunta da messaggi con minacce di morte, violenze e sequestro di persona.
Alla coppia è stato applicato il sequestro preventivo della somma in 11 conti bancari e il divieto di dimora nella provincia di Frosinone. -
Malagò “C’è senso di responsabilità e fiducia per il nuovo corso della Nazionale” / Video
ROMA Ultima Ora / IPA – In vista dell’esordio della nuova Nazionale di Roberto Mancini “c’è attesa e aspettativa. Questo è un bene ma è anche un onore importante in termini di responsabilità. Tra tutte le persone con cui lavoro e collaboro c’è un senso di responsabilizzazione, hanno capito che ognuno deve fare qualcosa”. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, a margine di un evento della Lega a Roma. “C’è fiducia per questo nuovo corso – aggiunge -. Credo che i presupposti li stiamo costruendo bene”.
“Stiamo lavorando pancia a terra. Tante cose sono già state fatte, tra cui un grande lavoro sui ragazzi con doppio o triplo passaporto. Su quello, Roberto Mancini e Claudio Ranieri sono una garanzia”.
Il numero uno del calcio italiano ha poi aggiunto a margine che “oggi ci sono molti atleti che giocano il campionato italiano o quello straniero che possono scegliere dove giocare. Credo che sia importante la credibilità anche di chi fa capire che noi siamo disposti a investire su di loro, che c’è un percorso. In queste settimane ci siamo adoperati, devo dire che su questo la credibilità di Roberto Mancini e Claudio Ranieri è valore aggiunto”.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Sassonia, Ruotolo “L’ascesa dell’onda nera è una ferita per l’Europa”
BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Non è un fatto locale, è una ferita per l’Europa, non c’è ombra di dubbio. Perché quei numeri
di un’organizzazione che si rifà al nazismo devono preoccupare tutti noi, ma anche i conservatori dell’Europa”. Lo ha dichiarato
in un’intervista al Parlamento europeo di Bruxelles l’eurodeputato del Partito Democratico, Sandro Ruotolo, commentando
l’affermazione dell’AfD in Germania.Ultima Ora / IPA
trl/xf4/azn/ -
Malagò “C’è senso di responsabilità e fiducia per nuovo corso della Nazionale”
ROMA Ultima Ora / IPA – In vista dell’esordio della nuova Nazionale di Roberto Mancini “c’è attesa e aspettativa. Questo è un bene ma è anche un onore importante in termini di responsabilità. Tra tutte le persone con cui lavoro e collaboro c’è un senso di responsabilizzazione, hanno capito che ognuno deve fare qualcosa”. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, a margine di un evento della Lega a Roma. “C’è fiducia per questo nuovo corso – aggiunge -. Credo che i presupposti li stiamo costruendo bene, poi è tutto da vedere quello che succede sul campo”.
mec/gm/gtr -
Malagò “Mancini e Ranieri valore aggiunto sulla credibilità”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Stiamo lavorando pancia a terra. Tante cose sono già state fatte, tra cui un grande lavoro sui ragazzi con doppio o triplo passaporto. Su quello, Roberto Mancini e Claudio Ranieri sono una garanzia”. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ospite di un evento della Lega a Roma. Il numero uno del calcio italiano ha poi aggiunto a margine che “oggi ci sono molti atleti che giocano il campionato italiano o quelli stranieri che possono scegliere dove giocare. Credo che sia importante la credibilità anche di chi fa capire che noi siamo disposti a investire su di loro, che c’è un percorso. In queste settimane ci siamo adoperati, devo dire che su questo la credibilità di Roberto Mancini e Claudio Ranieri è valore aggiunto”.
mec/gm/gtr -
Sassonia, Borchia “Voto è una bocciatura per politiche ambientali di Bruxelles”
BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Innanzitutto si tratta del responso delle urne per quanto riguarda due regioni della Germania dell’Est. È una Germania diversa rispetto a quella dell’Ovest e credo che questo voto rappresenti una forte bocciatura nei confronti del governo federale guidato dal Cancelliere Scholz e, soprattutto, evidenzi come le politiche ambientali portate avanti a Bruxelles abbiano provocato gravi problemi sia dal punto di vista sociale che economico”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato
della Lega, Paolo Borchia, in un’intervista al Parlamento europeo di Bruxelles, commentando gli esiti delle elezioni regionali in
Germania.Ultima Ora / IPA
trl/xf4/azn/ -
Ex Ilva, sospesi licenziamenti indotto
19.12
Sospese le procedure di licenziamento nell’indotto dell’ex Ilva di Taranto.
E’ quanto emerso dall’incontro che si è tenuto a Palazzo Chigi.
L’associazione di imprese Aigi aveva comunicato 2.500 licenziamenti da parte di 28 aziende.
Dietro invito del Governo, le imprese hanno deciso di sospendere i licenziamenti fino alla decisione della Corte d’Appello di Milano sullo stop imposto all’area a caldo causa inquinamento. -
Kiev, Trump e Putin un’ora al telefono
La telefonata tra il presidente Usa Trump ed il leader russo Putin è durata un’ora. A riferirlo il consigliere del Cremlino Ushakov. “Il colloquio è stato “franco e costruttivo”, ha sostenuto.
Putin ha sottolineato che la Russia non intende aggredire l’Europa e ha suggerito al suo omologo Usa cosa potrebbe fare Washington per mettere fine alla guerra in Ucraina con “azioni concrete”
“Positiva missione degli inviati Usa”.
Inoltre hanno concordato di continuare a lavorare su questioni umanitarie, compresi gli scambi di prigionieri. -
Traffico aereo in tilt nel Regno Unito
18.20
Un guasto tecnico al controllo del traffico aereo sta causando disagi in diversi aeroporti del Regno Unito, soprattutto a Heathrow e Gatwick. Il servizio britannico di controllo del traffico aereo Nats: “Stiamo indagando su un problema tecnico”. Cancellati oltre 200 voli.
I decolli a Heathrow sono stati sospesi per poi riprendere lentamente, mentre gli atterraggi procedono regolarmente.
Dieci gli scali coinvolti,tra cui Edimburgo,Birmingham, Manchester e Isola di Man, dove sono stati segnalati ritardi. -
INTERVENTO RIUSCITO PER MCTOMINAY
“Bisogna fare 12 punti per assicurarsi il passaggio del turno. La gara va affrontata con orgoglio, cercando di fare un grande risultato. Sappiamo chi sfidiamo, Arteta ha fatto un lavoro straordinario. C’è voglia di andare in camcampo e fare una bella gara. Anguissa è out per un problema all’adduttore”. Così Massimiliano Allegri alla vigilia dell’impegno contro l’Arsenal, prima uscita stagionale in Champions.
Nel frattempo Scott McTominay ha svolto la procedura di ablazione e l’intervento è perfettamente riuscito. Adesso due settimane di riposo per lo scozzese.
Ultima Ora Calcio -
Cina: industria tessile e dell’abbigliamento in sviluppo a Yudu (2)
YUDU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un lavoratore opera su una linea di produzione di filati di cotone presso un’azienda tessile nella contea di Yudu, nella provincia orientale cinese del Jiangxi, il 3 settembre 2026. Yudu, uno dei punti di partenza della Lunga marcia dell’Armata Rossa Centrale, l’epica marcia del 1934-1936 che ruppe l’accerchiamento del Kuomintang, negli ultimi anni si è concentrata sullo sviluppo dell’industria tessile e dell’abbigliamento, formando una catena industriale completa che comprende filatura, tessitura, stampa, produzione di abbigliamento e vendite tramite e-commerce. I ricavi del settore nella zona hanno superato i 100 miliardi di yuan (circa 14,9 miliardi di dollari statunitensi) nel 2025, creando quasi 200.000 posti di lavoro.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA. -
Brennan cala il poker e vince la sedicesima tappa della Vuelta 2026, Mas sempre in rosso
PALOS DE LA FRONTERA (SPAGNA)Ultima Ora / IPA – Matthew Brennan vince la sedicesima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Cortegana-Palos de la Frontera di 181.1 km. Quarta vittoria per il britannico che allo sprint ha anticipato Bryan Coquard (Cofidis) e Vito Braet (Lotto Intermarché). La frazione odierna è stata segnata dalle solite fughe da lontano, a metà tappa sono stati cinque gli uomini che hanno preso il largo ovvero Kevin Vermaerke (UAE Team Emirates-XRG), Valentin Madouas (Groupama-FDJ United), Simon Dalby (Uno-X Mobility), Jasha Sutterlin (Jayco AlUla) e Roland Thalmann (Tudor). La Visma ha però controllato la corsa senza lasciare andare troppo la fuga, a circa 23 km dall’arrivo il gruppo è tornato compatto. La gara si è decisa allo sprint, per la Visma la sesta vittoria in questa Corsa Roja. Domani altra tappa dedicata ai velocisti, la Dos Hermanas-Siviglia di 185 km. Non cambia nulla per quanto riguarda la generale, Enric Mas rimane in maglia rossa.
L’ORDINE DI ARRIVO
1. Matthew Brennan (Gbr) Visma | Lease a Bike in 3h56’33”
2. Bryan Coquard (Fra) Cofidis s.t.
3. Vito Braet (Bel) (Lotto Intermarché) s.t.
4. Jordi Meeus (Bel) s.t.
5. Magnus Cort Nielsen (Dan) s.t.
6. Wout Van Aert (Bel) s.t.
7. Hugo Hofstetter (Fra) s.t.
8. Vincenzo Albanese (Ita) s.t.
9. Alberto Dainese (Ita) s.t.
10. Cesar Macias Estrada (Mes) s.t.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Cina: industria tessile e dell’abbigliamento in sviluppo a Yudu (1)
YUDU (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Un lavoratore opera su una linea di produzione di filati di cotone presso un’azienda tessile nella contea di Yudu, nella provincia orientale cinese del Jiangxi, il 3 settembre 2026. Yudu, uno dei punti di partenza della Lunga marcia dell’Armata Rossa Centrale, l’epica marcia del 1934-1936 che ruppe l’accerchiamento del Kuomintang, negli ultimi anni si è concentrata sullo sviluppo dell’industria tessile e dell’abbigliamento, formando una catena industriale completa che comprende filatura, tessitura, stampa, produzione di abbigliamento e vendite tramite e-commerce. I ricavi del settore nella zona hanno superato i 100 miliardi di yuan (circa 14,9 miliardi di dollari statunitensi) nel 2025, creando quasi 200.000 posti di lavoro.
-Foto Xinhua-
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