83 morti al largo dell’arcipelago delle Canarie. Tra loro un neonato. Erano su una barca partita dal Gambia e diretta alle isole spagnole.Sarebbero stati alla deriva nell’Atlantico per 26 giorni.
45 persone sono state salvate.
I sopravvissuti sono stati soccorsi a circa 65 miglia a sud-est dell’isola di Gran Canaria e sono stati trasferiti nel porto di Arguineguin. Le persone a bordo del caicco hanno raccontato che viaggiavano complessivamente “128 migranti”. Il tratto Africa Ovest-Canarie è il più pericoloso e più mortale.
Notizie dell’Ultima Ora
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Caicco naufraga alle Canarie, 83 morti
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Report, Corsini: “I conduttori li scelgo io, non la redazione. Piervincenzi? Rimane”
Ultima Ora – I conduttori di Report “li sceglie il direttore, non la redazione. Il direttore sono io, mi pagano per fare questo e quindi sta a me scegliere”. Lo ha dichiarato Paolo Corsini, direttore di Approfondimento Rai, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova stagione di Ore 14 e Ore 14 Sera, programmi ora affidati alla conduzione di Salvo Sottile.
La scelta dei conduttori di Report
Alla domanda di commentare il passo indietro di Giulia Presutti, inizialmente indicata insieme a Daniele Piervincenzi alla conduzione di Report nella prossima stagione, Corsini ha risposto: “La sua è stata una scelta personale. E’ una risorsa professionale dell’azienda e sarà quindi utilizzata adeguatamente”.
E Piervincenzi resta confermato? “Rimane, rimane…” ha risposto Corsini, senza aggiungere altro sull’argomento. Interpellato sul tema della conduzione di Report, Corsini ha ribadito con fermezza che la decisione spetta esclusivamente alla direzione editoriale e non alla redazione del programma.
Oggi il nuovo conduttore
Su Report “l’intenzione è quella di chiudere oggi, trovare il nuovo conduttore”, ha rivelato il direttore di Approfondimento Rai che ha aggiunto: “Stiamo lavorando perchè il programma possa ripartire, come previsto, l’8 novembre”.
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Tajani al Cairo, al-Sisi invita Meloni
13.40
Il presidente egiziano al-Sisi ha ricevuto al Cairo il vicepremier e ministro degli Esteri, Tajani, a cui ha consegnato una lettera d’invito per il premier Meloni, in Egitto, per “proseguire le consultazioni sul dossier comune”.
Al-Sisi apprezza il “significativo sviluppo delle relazioni bilaterali” e sottolinea “l’importanza di attuare i risultati della Commissione congiunta italo-egiziana” per rafforzare commercio,energia,istruzione,trasporto marittimo,agricoltura,turismo.Tajani aggiunge:”Contrasto a immigrazione illegale”. -
Caicco naufraga alle Canarie, 83 morti
12.45
83 morti al largo dell’arcipelago delle Canarie. Tra loro un neonato. Erano su una barca partita dal Gambia e diretta alle isole spagnole.Sarebbero stati alla deriva nell’Atlantico per 26 giorni.
45 persone sono state salvate.
I sopravvissuti sono stati soccorsi a circa 65 miglia a sud-est dell’isola di Gran Canaria e sono stati trasferiti nel porto di Arguineguin. Le persone a bordo del caicco hanno raccontato che viaggiavano complessivamente “128 migranti”. Il tratto Africa Ovest-Canarie è il più pericoloso e più mortale. -
Raid Iran su basi Usa in Emirati Arabi
12.11
L’Iran ignora Trump, che minaccia nuovi raid, e attacca basi Usa negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait. “L’esercito ha colpito con missili e droni i sistemi di comunicazione satellitare, depositi di equipaggiamento e hangar dei caccia nella base aerea di Ahmad al Jaber in Kuwait e quella di Al Minhad negli Emirati Arabi Uniti”, riferisce Teheran.
L’Iran ha attaccato “in ritorsione per le perdite subite dalle proprie forze armate. La risposta a eventuali nuovi attacchi sarà dura e distruttiva e proseguirà fino alla vittoria finale”. -
Antonelli:”Siamo tutti ravvicinati”
201Calcio 299Brevi
“La Top5 è fattibile. Farò le qualifiche ma partirò comunque ultimo. Mi darà modo di focalizzarmi sul set up per il passo gara”. Così Kimi Antonelli in vista della gara di Monza dove partirà penalizzato.
“Scontare una penalità nella gara di casa non è il massimo. ma puntiamo al Mondiale. Sarò in modalità full attack ma con la testa. Non farò strike alla prima curva. La McLaren ha un nuovo pacchetto..Sarà una gara tirata.
anche la Ferrari andrà forte con un nuovo motore. Siamo tutti ravvicinati”. -
Il caso Ranucci e la manodopera criminale: “La bomba per 3mila euro”
Ultima Ora – Una manodopera criminale ‘improvvisata’ (almeno nel maneggiare dinamite e detonatori) ma ingorda di contante tanto da accettare un compenso di 3mila euro complessivi per eseguire l’attentato a Sigfrido Ranucci del 16 ottobre scorso davanti alla sua abitazione di Pomezia, vicino a Roma.
Il ‘costo’ dell’attentato a Ranucci
E’ uno degli aspetti che emerge dall’interrogatorio del 27 agosto di Pellegrino D’Avino, ora in carcere, perché ritenuto uno degli esecutori materiali dell’attacco contro il giornalista d’inchiesta, ex conduttore di Report.
Fu Clesio Gomes Tavares, racconta D’Avino, ad avvicinarlo per strada a Cicciano con una proposta che il verbale riporta testualmente: “Si deve mettere una botta, niente di che una cosa tranquilla”.
E fu sempre il ‘mediatore’ braccio destro di Lavitola (il mandante reo confesso dell’attentato) ad offrire i tremila euro. D’Avino ne avrebbe girati milleduecento al padre Antonio Passariello e mille a Saverio Mutone, il terzo uomo della spedizione, trattenendo per sé gli ottocento restanti.
Le contraddizioni tra padre e figlio arrestati per l’attacco a Ranucci
C’è un punto, negli atti dell’inchiesta sull’attentato a Sigfrido Ranucci, in cui le due versioni degli indagati principali smettono di sovrapporsi. Antonio Passariello, 53 anni, e suo figlio Pellegrino D’Avino, 27, sono stati interrogati lo stesso giorno, il 27 agosto, dal pm della Dda di Roma Edoardo De Santis. Uno la mattina, l’altro il pomeriggio.
La versione dei due indagati
Entrambi ammettono la propria parte nella storia dell’ordigno esploso il 16 ottobre davanti alla casa dell’ex conduttore di Report. Ma su chi sapesse cosa, e su chi avesse in mano che cosa, i due verbali raccontano due storie diverse.
Passariello è il padre, l’uomo che ha materialmente piazzato la bomba e l’ha fatta esplodere. Lo ammette senza troppi giri di parole, ma prova a scaricarsi di dosso la consapevolezza di quello che stava maneggiando. “Mio figlio Pellegrino mi diceva che l’ordigno conteneva solo polvere da sparo”, mette a verbale, e ribadisce di non conoscere “il funzionamento dell’ordigno”.
La dinamica dell’attentato
Peccato che il resto del racconto smentisca l’immagine dell’uomo ignaro: prima si procura passamontagna e guanti per non farsi riconoscere, poi nasconde la bomba nel vano ruota di scorta della Fiat 500 a noleggio e il telecomando nel cruscotto. Arrivato a Roma, la posiziona vicino al cancello.
Gli inquirenti: “Il detonatore è una miccia”
Il telecomando, al primo tentativo, non funziona. E qui arriva il passaggio che agli inquirenti non torna: invece di allontanarsi, Passariello si riavvicina. “Giunto, quindi, a non più di circa 5 metri dall’ordigno”, racconta, preme di nuovo il pulsante e la bomba esplode.
La gelatina da cava
Nel parere con cui si è opposto agli arresti domiciliari, il pm De Santis smonta punto su punto questa versione. Dentro quell’ordigno scoppiato all’esterno della casa di Ranucci, ricorda, c’era gelatina da cava, dinamite per uso industriale ad alto potenziale, difficile da reperire; l’innesco, mai trovato, era compatibile con un detonatore a miccia lenta.
Difficile immaginare, è la tesi dell’accusa, che un uomo capace di avvicinarsi a cinque metri da un simile ordigno senza esitazioni non ne conoscesse la natura. -
Giochi con vincite in denaro, nel 2024 è coinvolto il 31,9% degli italiani. Il Gratta e Vi…
Ultima Ora – Nel 2024, il 31,9% della popolazione italiana di 14 anni e più dichiara di aver partecipato nell’ultimo anno ad almeno un gioco con vincite in denaro, per un totale di 16 milioni e 609mila persone. Il restante 68,1% non ha invece effettuato alcuna scommessa. La partecipazione risulta sensibilmente più elevata tra gli uomini (37,8%) rispetto alle donne (26,4%). È quanto emerge dal rapporto Istat “Giochi e Videogiochi 2024”.
L’analisi per età mostra come il coinvolgimento nelle attività di gioco cresca rapidamente dopo l’adolescenza: tra i 14 e i 17 anni scommette il 12,5% della popolazione, quota che raggiunge il valore massimo tra i 35 e i 54 anni (36,7%) e si mantiene elevata fino ai 74 anni. Oltre questa soglia, la partecipazione diminuisce progressivamente, attestandosi al 22,2% tra gli ultra 75enni.
Frequenza di gioco e differenze di genere
Il 4,9% della popolazione gioca una o più volte alla settimana, il 6,9% almeno una volta al mese e il 20,2% più raramente. La frequenza è sensibilmente più elevata tra gli uomini: il 7% gioca settimanalmente e il 9% mensilmente, contro rispettivamente il 2,9% e il 4,9% delle donne.
Per quanto riguarda l’intensità della partecipazione, la modalità più diffusa consiste nel praticare una sola tipologia di gioco nell’arco dell’anno (12,7% della popolazione), seguita da due tipologie (8,2%) e da tre tipologie (6%). Una quota non trascurabile, pari al 5%, dichiara di partecipare a quattro o più tipi di gioco.
Anche sotto questo aspetto emergono importanti differenze di genere: gli uomini mostrano una maggiore propensione alle attività di gioco, con il 7,5% coinvolto in quattro o più tipologie, contro il 2,6% delle donne.
Gratta e Vinci in testa tra le preferenze degli italiani
Tra le diverse forme di gioco, i Gratta e Vinci risultano i più diffusi e coinvolgono il 25,1% della popolazione. Seguono il Lotto, le lotterie tradizionali o istantanee (16,5%), il Superenalotto (13,8%), i giochi a base sportiva come il nuovo Totocalcio (4,7%) e gli altri giochi numerici a totalizzazione (3,7%).
Meno frequenti risultano il Bingo (2,9%), le slot machine e le videolottery (2,6%), gli altri giochi da casinò (1,8%), il videopoker (1,6%) e le corse dei cavalli (1,5%).
Per quasi tutte le tipologie considerate si registrano valori più elevati tra gli uomini rispetto alle donne. Giocano ai Gratta e Vinci il 28,6% degli uomini contro il 21,8% delle donne, mentre al Lotto o alle lotterie il 20,4% degli uomini e il 12,8% delle donne.
Le differenze sono particolarmente marcate nelle forme di gioco più legate alla scommessa e al rischio. I giochi a base sportiva coinvolgono l’8,2% degli uomini contro l’1,5% delle donne. Il videopoker interessa il 2,3% degli uomini e lo 0,9% delle donne, mentre slot machine e videolottery coinvolgono rispettivamente il 3,8% e l’1,5%.
Le differenze territoriali in Italia
A livello geografico, la partecipazione ai giochi con vincite in denaro risulta leggermente più elevata nel Centro Italia (33,6%) e nel Mezzogiorno (33,1%) rispetto al Nord (30,3%).
Nel Mezzogiorno si osserva inoltre una maggiore propensione a praticare più tipologie di gioco: il 6,4% della popolazione è coinvolto in quattro o più giochi, contro il 3,9% registrato nel Nord.
In tutte le aree territoriali i Gratta e Vinci si confermano la tipologia di gioco più diffusa, seguiti dal Lotto, dalle lotterie e dal Superenalotto.
Titolo di studio e propensione al gioco
La partecipazione ai giochi con vincite in denaro è più diffusa tra le persone con un titolo di studio medio-basso. Gioca il 37,2% di chi possiede un diploma superiore e il 31,4% di chi ha la licenza media, contro il 28,6% dei laureati.
I giochi praticati con maggiore frequenza
Considerando le attività svolte almeno una volta alla settimana, la partecipazione più elevata riguarda il Lotto e le lotterie (2,5% della popolazione), seguiti dal Superenalotto (2,3%) e dai Gratta e Vinci (1,7%).
Per tutte le altre tipologie di gioco, la frequenza settimanale rimane inferiore all’1% della popolazione.
Il peso economico del gioco pubblico in Italia
Secondo i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel 2024 la raccolta totale dei giochi pubblici, cioè l’ammontare complessivo delle somme giocate, ha raggiunto i 157,45 miliardi di euro.
Le vincite restituite ai giocatori sono state pari a 135,87 miliardi di euro, mentre la spesa effettiva per il gioco, che rappresenta il ricavato complessivo della filiera ottenuto sottraendo le vincite dalla raccolta totale, è stata pari a 21,577 miliardi di euro. -
Quattro italiani su 10 giocano a carte, uno su 3 si dedica al cruciverba
Ultima Ora – Nel 2024, la partecipazione ad almeno un’attività ludica come giochi di società, giochi di carte, cruciverba e altre forme di intrattenimento ha riguardato il 52,9% della popolazione di 14 anni e più, pari a circa 27 milioni e 510mila persone. Tra questi, il 12,3% gioca con frequenza settimanale, il 15,7% almeno una volta al mese e il 24,9% più raramente.
A praticare queste attività con maggiore regolarità sono soprattutto gli over 65 (19,3% con frequenza settimanale) e i giovani tra i 14 e i 24 anni (13,5%). I dati emergono dal rapporto Istat “Giochi e Videogiochi 2024”.
I giovani sono i più appassionati di giochi
L’abitudine al gioco risulta particolarmente diffusa tra i più giovani. Quasi sette ragazzi su dieci nella fascia tra i 14 e i 24 anni dichiarano di aver giocato almeno una volta nel corso dell’anno.
La quota diminuisce progressivamente nelle classi d’età successive, fino a raggiungere il 42,7% tra gli ultra 75enni. Nonostante il calo, anche tra gli anziani il gioco continua a rappresentare una forma importante di socializzazione e svago.
Carte, cruciverba e giochi di società dominano le preferenze
Tra le diverse attività considerate, i giochi di carte risultano i più diffusi e coinvolgono il 39,7% della popolazione. Seguono i cruciverba con il 31,5% e i giochi di società con il 24,5%.
Meno diffusi risultano gli scacchi e la dama (14,8%), il bowling e il biliardo (14,5%) e, in misura ancora minore, le escape room, comprese quelle in scatola, praticate dal 6,5% della popolazione.
Come cambiano le preferenze con l’età
I cruciverba rappresentano una delle poche attività che non mostrano differenze significative tra le diverse fasce anagrafiche, coinvolgendo stabilmente circa una persona su tre.
I giochi di società, il biliardo, il bowling e le escape room risultano invece maggiormente diffusi tra i più giovani. Anche i giochi di carte registrano una forte presenza tra i ragazzi, interessando quasi sei persone su dieci nella fascia 14-24 anni.
Allo stesso tempo, le carte mantengono una notevole popolarità anche tra gli over 65, dove rappresentano un passatempo per circa un individuo su tre.
Differenze tra uomini e donne
L’analisi delle differenze di genere evidenzia una partecipazione complessiva leggermente superiore tra gli uomini (54,3%) rispetto alle donne (51,5%).
Gli uomini giocano più frequentemente a carte (41,8% contro 37,7%), a scacchi e dama (17,9% contro 11,8%) e praticano più spesso biliardo e bowling (18% contro 11,2%).
Le donne si distinguono invece per una maggiore propensione ai cruciverba, che coinvolgono il 34,7% della popolazione femminile contro il 28% di quella maschile.
La partecipazione ai giochi di società e alle escape room appare invece sostanzialmente equilibrata tra i due generi: rispettivamente 25% contro 24% per i giochi di società e 6,8% contro 6,2% per le escape room.
L’evoluzione delle abitudini negli ultimi 25 anni
Osservando l’evoluzione nel tempo, emerge un lieve aumento nella diffusione dei giochi di società, passati dal 22,3% del 2000 al 24,5% del 2024.
Diminuisce invece l’abitudine a svolgere cruciverba, scesa dal 40,3% al 31,5%, e quella di giocare a carte, passata dal 46,7% al 39,7%.
Il calo nei giochi di carte riguarda esclusivamente gli uomini, che sono passati dal 56,5% del 2000 al 41,8% del 2024. Tra le donne, invece, la partecipazione è rimasta sostanzialmente stabile, passando dal 37,6% al 37,7%.
Nord Italia più attivo nelle attività ludiche
Sul piano territoriale, le abitudini di gioco risultano più diffuse nel Nord Italia, dove coinvolgono il 57,6% della popolazione. Seguono il Centro con il 53,5% e il Mezzogiorno con il 45,9%.
Le differenze territoriali interessano tutte le tipologie di gioco considerate, anche se risultano meno marcate per i giochi di carte, che si confermano una pratica trasversale: vi partecipa il 42,9% della popolazione del Nord, il 39,8% del Centro e il 35% del Mezzogiorno.
Titolo di studio e partecipazione al gioco
Differenze significative emergono anche in relazione al titolo di studio. Le persone laureate mostrano livelli di partecipazione più elevati, pari al 63,3%, rispetto a coloro che possiedono al massimo la licenza media, che si fermano al 40,1%.
Anche in questo caso i giochi di carte si distinguono per una maggiore trasversalità sociale, con differenze meno accentuate rispetto alle altre attività considerate.
I giochi praticati con maggiore frequenza
Tra le attività svolte almeno una volta alla settimana, i cruciverba risultano i più praticati (6,7% della popolazione), seguiti dai giochi di carte (5,7%).
Più contenuta la pratica settimanale dei giochi di società (2,2%), degli scacchi e della dama (1,5%), del biliardo e del bowling (0,9%) e delle escape room (0,7%).
L’età incide in modo significativo sulla frequenza di gioco. La pratica settimanale dei giochi di società raggiunge il 5,8% tra i ragazzi di 14-17 anni e scende allo 0,7% tra gli over 75. Al contrario, la frequenza dei cruciverba passa dal 4,1% tra i più giovani al 13,1% tra le persone di 65 anni e più, confermando il forte legame di questa attività con le generazioni più mature. -
Raid Iran su basi Usa in Emirati Arabi
L’Iran ignora Trump, che minaccia nuovi raid, e attacca basi Usa negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait. “L’esercito ha colpito con missili e droni i sistemi di comunicazione satellitare, depositi di equipaggiamento e hangar dei caccia nella base aerea di Ahmad al Jaber in Kuwait e quella di Al Minhad negli Emirati Arabi Uniti”, riferisce Teheran.
L’Iran ha attaccato “in ritorsione per le perdite subite dalle proprie forze armate. La risposta a eventuali nuovi attacchi sarà dura e distruttiva e proseguirà fino alla vittoria finale”. -
Putin: guerra con Kiev si può risolvere
“Possibilità di negoziati costruttivi con l’Ucraina”.Così il presidente russo Putin a un forum economico in Russia.
“In primo luogo,sono Mosca e Kiev a dover raggiungere un accordo”. Siamo grati “a chi cerca di contribuire alla soluzione del conflitto”. La Cina “sempre attenta a dover risolvere pacificamente e con Trump il dialogo funziona”. Ma la minaccia di Zelensky di rendere “totalmente insicuro lo spazio aereo russo per i voli civili con lanci di droni complica” tutto. Questo è “terrorismo di Stato. In contatto con Kiev via 007” -
Cremlino: relazioni con Berlino restano
Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha affermato che la Russia non avvierà un declassamento delle relazioni diplomatiche con la Germania. Così dopo le tensioni per la vicenda droni all’aeroporto di Lipsia.
“Non credo che saremo noi a farlo”, ha dichiarato Peskov all’emittente televisiva Vesti. “D’altra parte, è evidente che in questo momento sono capaci (i tedeschi, ndr) di compiere qualsiasi passo assurdo”, ha aggiunto.
La decisione di Berlino di chiudere il consolato generale russo a Bonn è “incoerente e assurda”, ha detto. -
Cina: completata indagine geofisica marina nelle acque a est di Taiwan
PECHINO (CINA) (XINHUA) – Tra il 10 e il 31 agosto, la Cina ha condotto un’indagine geofisica marina completa nelle acque a est dell’isola di Taiwan. Lo ha reso noto oggi il ministero delle Risorse Naturali.
L’indagine, condotta dal Secondo istituto di oceanografia del ministero, mirava ad acquisire una comprensione completa delle condizioni geologiche di base e delle caratteristiche strutturali dei fondali nelle acque sotto la giurisdizione della Cina, nonché a sostenere lo sviluppo di una piattaforma digitale per la gestione delle risorse naturali e la pianificazione territoriale e spaziale.
Sono stati raccolti dati di base sull’ambiente dei fondali marini, tra cui la topografia del fondale, gli strati sedimentari, le strutture geologiche profonde e i campi geofisici.
Secondo il ministero, i dati aiuteranno la Cina ad approfondire ulteriormente la conoscenza delle caratteristiche geologiche e geofisiche dei fondali di quest’area e forniranno informazioni utili per la ricerca geologica sulla sedimentazione dei fondali e sulle strutture tettoniche, nonché sulla struttura della crosta terrestre profonda e sull’evoluzione geodinamica nelle acque a est dell’isola di Taiwan.
L’indagine fornisce inoltre una base scientifica per la governance integrata da parte della Cina delle acque sotto la propria giurisdizione nella regione.
(XINHUA). -
Ucraina, Zelensky “Attacco russo su 13 regioni”
KIEV Ultima Ora / IPA – Le forze russe hanno sferrato attacchi con droni e missili contro 13 regioni dell’Ucraina. Lo riferisce il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui canali social. “A Odessa – scrive Zelensky – i servizi di emergenza continuano a lavorare sul luogo di un attacco con drone a un palazzo residenziale. A causa dei danni agli appartamenti dal 10mo al 17mo piano, si contano 17 feriti, tra cui tre bambini. Proseguono le operazioni di smaltimento delle conseguenze del bombardamento nei distretti di Obukhiv e Boryspil”. “Abbiamo bisogno – continua Zelensky – di una risposta più forte, di più contromisure, soprattutto per quanto riguarda la difesa aerea contro missili e droni. L’Europa può essere autosufficiente e forte – molto è già stato fatto in questa direzione negli ultimi anni – e solo così potrà proteggere se stessa”.-foto Ipa Agency-Ultima Ora / IPA.
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Putin: guerra con Kiev si può risolvere
11.33
“Possibilità di negoziati costruttivi con l’Ucraina”.Così il presidente russo Putin a un forum economico in Russia.
“In primo luogo,sono Mosca e Kiev a dover raggiungere un accordo”. Siamo grati “a chi cerca di contribuire alla soluzione del conflitto”. La Cina “sempre attenta a dover risolvere pacificamente e con Trump il dialogo funziona”. Ma la minaccia di Zelensky di rendere “totalmente insicuro lo spazio aereo russo per i voli civili con lanci di droni complica” tutto. Questo è “terrorismo di Stato. In contatto con Kiev via 007” -
Morto Fabio Mussi del governo Prodi
11.00
“Questa notte,all’ospedale Sant’Eugenio di Roma si è spento Fabio Mussi”. Così Avs in una nota. Aveva 78 anni.E’ stato “ministro del governo Prodi, esponente storico della sinistra ed era attualmente dirigente di Sinistra Italia Avs”
“Nato a Piombino il 22 gennaio 1948. Da giovane entra nel Pci, poi parlamentare dal 1992 al 2008 (Pds, Ds). Capogruppo dei deputati del Pds Ulivo nel 1996.Nel 2001 Vicepresidente della Camera. Vice direttore di Rinascita,poi condirettore de L’Unità. Non aderisce al Pd. Contribuisce alla nascita di Sel, e poi SI”. -
Meteo, il caldo non cede nel weekend: ecco quando arriva il fresco
Ultima Ora – L’estate non accenna a cedere il passo all’autunno. La situazione sinottica sull’Europa continua a essere dominata da un vasto e robusto campo di alta pressione di matrice atlantica, con massimi al suolo fino a 1025 hPa. Un blocco anticiclonico che continua a trascinare aria molto calda sull’Italia, mantenendo le temperature ben al di sopra delle medie stagionali.
Per la giornata odierna il tempo si manterrà asciutto e soleggiato da Nord a Sud, con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. Uniche eccezioni, possibili isolati piovaschi pomeridiani circoscritti alle sole zone interne del Meridione.
Weekend da bollino rosso: fino a +8°C sopra la media
Con l’arrivo del primo fine settimana di settembre, le ultime proiezioni del Centro Meteo Italiano confermano un’estate ancora in “grande spolvero”. L’anticiclone garantirà non solo sole diffuso, ma anche un’ulteriore impennata termica: in molte regioni si registreranno valori fino a 6-8 gradi oltre la norma del periodo.
Questa anomalia calda ci accompagnerà senza variazioni significative anche per la prima parte della prossima settimana.
Quando arriva il fresco? La data della possibile svolta
Per vedere le prime crepe nel muro dell’alta pressione bisognerà attendere qualche giorno. Secondo i principali modelli matematici, aria più fredda dal Nord Europa inizierà gradualmente a scendere verso le medie latitudini.
La svolta potrebbe concretizzarsi nella seconda parte della prossima settimana, quando una flessione della circolazione potrebbe far irrompere correnti più fresche sul bacino del Mediterraneo, portando il tanto atteso calo delle temperature e un clima più consono alla stagione autunnale. -
Meloni:”Dalla Chiesa, eroe dello Stato”
10.27
Dopo 44 anni, l’esempio del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa,ucciso dalla Mafia il 3 settembre 1982, “continua a parlarci con forza straordinaria”. Così il premier Meloni. “Coraggio, senso del dovere, amore per l’Italia: valori che Dalla Chiesa ha incarnato senza arretrare,pur sapendo di essere nel mirino”
“Un eroe dello Stato. Rinnoviamo l’impegno: mai lasciare solo chi combatte la mafia,difende la legalità e serve la Nazione”. Assieme a Dalla Chiesa vennero uccisi sua moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo. -
Meloni: Dalla Chiesa, eroe dello Stato
10.27
Dopo 44 anni, l’esempio del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa,ucciso dalla Mafia il 3 settembre 1982, “continua a parlarci con forza straordinaria”. Così il premier Meloni. “Coraggio, senso del dovere, amore per l’Italia: valori che Dalla Chiesa ha incarnato senza arretrare,pur sapendo di essere nel mirino”
“Un eroe dello Stato. Rinnoviamo l’impegno: mai lasciare solo chi combatte la mafia,difende la legalità e serve la Nazione”. Assieme a Dalla Chiesa vennero uccisi sua moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo. -
Mattarella: “Lotta a mafie senza sosta”
9.51
“La lotta contro le mafie -impegno della Repubblica – è compito che non consente sosta ed è condizione fondamentale di libertà e sviluppo”. Così il Presidente Mattarella ricordando l’uccisione a Palermo, 44 anni fa, in un agguato mafioso, del generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente Domenico Russo.
Mattarella sottolinea “il prezioso lascito” di Dalla Chiesa, tenace nella “difesa dei principi di giustizia e legalità”. -
Cisgiordania, due giovani palestinesi uccisi dalle Idf
TEL AVIV (ISRAELE) Ultima Ora / IPA – Il ministero della Salute palestinese afferma che due giovani palestinesi sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco dalle Forze di difesa israeliane (Idf) ieri sera, durante l’ingresso di coloni e soldati nel villaggio di al-Mughayyir, nella Cisgiordania centrale. Le vittime sono state identificate come Omar al-Naasan, di 19 anni, e Khalil Shehadeh, di 16 anni.
Secondo i media palestinesi, i coloni hanno fatto pascolare il loro bestiame vicino alle case del villaggio, situato a est di Ramallah, e successivamente hanno rubato delle pecore appartenenti agli abitanti palestinesi del luogo. Sui social media, riporta il quotidiano israeliano Haaretz, i coloni hanno affermato che gli scontri sono iniziati dopo che tre delle loro capre sono state avvelenate su un terreno adiacente a un avamposto vicino.
L’esercito ha poi avviato quelle che gli ufficiali hanno descritto come vaste perquisizioni nella zona. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno aggiunto in una dichiarazione che “durante un’operazione dei militari nella zona, è scoppiata una violenta rivolta, durante la quale i terroristi hanno lanciato blocchi di cemento e pietre contro le forze. I militari hanno risposto sparando contro i principali istigatori per neutralizzare la minaccia. Sono stati identificati i colpi a segno”. “Gli eventi che hanno portato all’incidente, così come la sua gestione, sono oggetto di indagine”, conclude la dichiarazione.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
44 anni fa l’omicidio del generale Dalla Chiesa, a Palermo atteso il ministro Piantedosi
PALERMO Ultima Ora / IPA – Ricorre oggi il 44esimo anniversario dell’omicidio del Prefetto di Palermo, generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo, avvenuto la sera del 3 settembre 1982 in via Isidoro Carini, nel capoluogo siciliano. La strage mafiosa, attuata da Cosa nostra, rappresenta un momento cruciale nella lotta alla criminalità organizzata. Commemorazioni con momenti di riflessione e iniziative istituzionali non solo a Palermo. In rappresentanza del Governo presente nel capoluogo siciliano il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Usa, Hegseth estende il dispiegamento delle truppe in Medio Oriente fino al 2027
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha prolungato i tempi di dispiegamento delle truppe in Medio Oriente, segnalando che il conflitto potrebbe protrarsi fino al 2027. Lo riporta il Wall Street Journal. Gli Stati Uniti mantengono attualmente circa 50.000 soldati nel Medio Oriente, tra cui 19 navi da guerra, due portaerei e 13 cacciatorpediniere lanciamissili. Le missioni attuali includono l’intercettazione di missili iraniani, la scorta di navi mercantili attraverso lo Stretto di Hormuz e il blocco dei porti e delle regioni costiere iraniane.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Roma, controlli nel quartiere San Lorenzo: 2 arresti e 1 denuncia
ROMA Ultima Ora / IPA – Sicurezza, decoro urbano, presidio delle aree interessate dalla movida giovanile ed attenzione alle situazioni di fragilità sociale sono il fulcro dell’attività messa in campo, nelle ultime ore, dalla Polizia di Stato nel quartiere San Lorenzo, a Roma. Nel perimetro ricompreso tra Via dei Marsi e Piazza dell’Immacolata, punti nevralgici della movida del quartiere, l’attenzione degli agenti è stata attirata dal comportamento di due giovani che, accorgendosi dei poliziotti, avrebbero tentato di nascondere e disfarsi rapidamente di alcuni involucri.
Il successivo controllo ha consentito di trovare e sequestrare diverse dosi di cocaina, crack, hashish e Mdma, oltre a banconote di vario taglio, taglierini e bilancini di precisione. Per entrambi è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Parallelamente, in piazza dell’Immacolata, gli agenti sono intervenuti in soccorso di un quarantanovenne romeno, che aveva richiesto l’intervento delle Forze dell’ordine dopo essere rimasto ferito nel corso di un’aggressione. Raggiunto sul posto, l’uomo presentava una vistosa ferita alla testa e ha riferito agli agenti di essere stato colpito con una bottiglia di vetro al culmine di una lite. Affidato alle cure del personale sanitario, è stato trasportato in ospedale in codice giallo.
Gli agenti hanno quindi rintracciato poco distante un cinquantanovenne romano che, ancora in evidente stato di agitazione, avrebbe ammesso il proprio coinvolgimento nella lite, consegnando spontaneamente la bottiglia utilizzata durante l’aggressione. L’uomo è stato denunciato per il reato di lesioni personali. Il dispositivo si è esteso, infine, al fronte del decoro urbano, con un’attività mirata di bonifica e sanificazione delle aree maggiormente interessate dalla presenza di giacigli e masserizie abbandonate.
Con il supporto del personale di Ama, gli interventi hanno interessato, in particolare, piazza dei Siculi e le aree verdi adiacenti alle Mura Aureliane, oltre a via di Porta Tiburtina, via di Porta Labicana, via dei Marsi e al Parco dei Caduti. Particolare attenzione è stata riservata anche alle situazioni di fragilità sociale intercettate nel corso dei controlli. Tre persone senza fissa dimora sono state identificate e segnalate alla Sala Operativa Sociale di Roma Capitale per i successivi interventi di competenza. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
– Foto ufficio stampa Polizia di Stato –
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Agli Us Open Alcaraz vola al terzo turno, Berrettini eliminato in 4 set da Navone
ROMA Ultima Ora / IPA – Termina al secondo turno la corsa di Matteo Berrettini agli Us Open. Esce al debutto nel tabellone principale del Major statunitense il qualificato Francesco Passaro. Avanza ai sedicesimi di finale sul cemento di New York il “rientrante” Carlos Alcaraz. Il tennista romano, numero 43 del mondo, che all’esordio si era imposto su Wawrinka, cede in quattro set, per 3-6 6-3 6-4 7-6 (4), in tre ore e 29 minuti di gioco, di fronte all’argentino Mariano Navone, 49 del ranking Atp, che pochi giorni fa aveva eliminato anche Novak Djokovic. “Sicuramente l’atteggiamento non è stato buono e purtroppo giornate così capitano – le parole di Berrettini -. Con i se e con i ma sarebbe facile ma semplicemente è stata una partita storta, in una giornata storta”. Continua invece la corsa di Navone, che ora se la vedrà con il connazionale Tomas Martin Etcheverry (vittorioso per 6-3 6-3 3-6 6-3 contro Fearnley).
Oltre a Berrettini, saluta il torneo della Grande Mela anche un altro azzurro, eliminato al primo turno. Dura cinque set la battaglia – interrotta più volte per pioggia – tra Passaro, promosso dalle qualificazioni, e Jesper de Jong, numero 100 del mondo. Alla fine, la spunta l’olandese per 2-6 6-2 4-6 6-3 6-2.
Vittoria in quattro set invece per Alcaraz. Lo spagnolo, seconda forza del tabellone, contro il portoghese Jaime Faria parte male ma si impone con lo score di 4-6 6-0 6-3 6-2 in due ore e 40 minuti di gioco. Il campione in carica del torneo, tornato in campo dopo un lungo stop che durava da primavera, supera così anche il secondo esame al rientro: affronterà ora il cinese Wu Yibing (vincitore per 7-5 6-3 6-1 contro Duckworth). Eliminazione a sorpresa per Rafael Jodar, uno dei nomi più attesi di questo Us Open. Lo spagnolo classe 2006 (numero 13 Atp, e 12esima testa di serie del seeding) cede al cinese Bu Yunchaokete (ripescato nel main draw dopo aver perso con Cinà nelle qualificazioni, in tre rapidi set (6-2 6-1 6-1 in un’ora e 49 minuti).
Avanza al terzo turno Ben Shelton, numero 9 Atp e testa di serie numero 8, che si libera di Hubert Hurkacz in quattro set, per 6-3 5-7 7-6 (3) 7-5, e che nel prossimo match affronterà Denis Shapovalov, vincitore per 6-0 6-4 7-6 (7) con Van Assche. Avanzano pure Tiafoe – 6-3 7-6 (2) 7-5 a Sakamoto -, Lehecka (6-4 6-2 6-4 a Samuel), Bublik (6-3 6-1 6-1 a Mannarino), Paul (6-2 6-3 5-7 6-4 a Prizmic) e Tsitsipas – 6-7 (1) 6-3 7-6 (4) 6-4 – ad Harris.
Nel tabellone femminile, poi, tutto facile per la numero uno Aryna Sabalenka, che rifila un doppio 6-1 alla qualificata russa Polina Iatcenko, in appena 54 minuti. Vince in due set anche la ceca Linda Noskova, numero 6 del ranking Wta, che batte la thailandese Tararudee per 6-4 6-2. Ok, infine, pure Muchova (6-1 6-0 a Boulter), Svitolina – 6-2 6-7 (6) 6-4 a Joint – e Jovic (7-5 6-3 a Frech).
– Foto Ipa Agency –
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