Ultima Ora – “Conversano è una città che ha diverse realtà sportive che svolgono attività a buoni livelli, dal calcio alla pallavolo. Ma la pallamano è la nostra punta di diamante. Anche chi pratica altri sporti, poi, la domenica si ritrova al palazzetto”. Giuseppe Lovascio, oltre ad avere un passato da giocatore di handball, è da 16 anni il sindaco di Conversano, unica città della provincia di Bari coinvolta nei Giochi del Mediterraneo che si apriranno venerdì 21 agosto allo stadio Iacovone di Taranto.
Conversano, assieme a Fasano (Brindisi), ospiterà infatti il torneo di pallamano. E sabato 22, alle 20, la nazionale italiana femminile farà il suo debutto nel torneo proprio al Pala San Giacomo contro la Tunisia, su un campo storico per l’handball italiana: la Pallamano Conversano maschile, infatti, con 24 trofei (di cui 8 scudetti) è la seconda squadra più titolata in Italia dopo Trieste. Ma grandi soddisfazioni le hanno regalate anche le donne: la Handball femminile Conversano ha infatti vinto 9 trofei (tra cui due scudetti) tra 2014 e 2018 e al termine della scorsa stagione ha riconquistato la promozione in A1. Il che rende la città da poco più di 26mila abitanti una delle poche in Italia ad avere due squadre nella massima serie tra donne e uomini.
La storia della pallamano
“La storia della pallamano a Conversano è quella di un piccolo miracolo sia sportivo che imprenditoriale, perché per mantenere la squadra ad alti livelli ci sono voluti i sacrifici di tanti privati tra imprenditori, appassionati e tifosi che hanno voluto contribuire alla crescita della squadra e della città”, prosegue Lovascio. “Non è stato sempre semplice, soprattutto tra gli anni ’70 e ’80, quando lo sport era appena arrivato a Conversano e, oltre alla prima squadra, c’era anche la società dell’Acr, che pure conquistò una storica promozione in A1. L’ottimo livello raggiunto dalle due squadre convinse i presidenti a unire le forze e fondere le due società, e Conversano da allora non ha mai abbandonato il massimo campionato”. A partire dal 2003, infatti, la società barese ha vinto 8 scudetti, 6 Coppe Italia e 7 Supercoppe Italiane, una crescita di risultati supportata anche da uno sviluppo importante delle infrastrutture.
Dalle origini al palazzetto
“La Pallamano Conversano fu fondata nel 1974, grazie al lavoro di un professore di educazione fisica di Noci, Vittorio Laera, di Gino Laruccia e della famiglia Fanelli. All’inizio si giocava in piazza, poi la squadra si è spostata in un altro campo, anche quello inizialmente all’aperto e poi finalmente coperto”. La svolta vera arrivò nel 1997, proprio in occasione di altri Giochi del Mediterraneo, quelli di Bari. Oltre al capoluogo pugliese e all’imponente stadio San Nicola, inaugurato per i Mondiali di calcio di sette anni prima, tra le altre città ospitanti fu scelta anche Conversano e, per l’occasione, fu costruito un nuovo palazzetto, il Pala San Giacomo, con superficie in parquet e 4mila posti a sedere. “Quella fu una svolta, perché con il nuovo palazzetto la città si trovò a ospitare anche le partite della Nazionale. E da lì a poco iniziò una storia di successi che portò Conversano sulla mappa dello sport italiano, dov’è tutt’ora”.
I lavori per i Giochi
Per i Giochi di Taranto il palazzetto è stato oggetto di lavori per circa un milione e mezzo di euro: “Sono state rifatte le sale dell’accoglienza, sono stati rifatti gli impianti, gli spogliatoi e i bagni per il pubblico, oltre agli ambienti ristoro e alla superficie di gioco, che è del tutto nuova. È un palazzetto che farà fare alla città la sua bella figura, non solo nella partita inaugurale”, dice con orgoglio Lovascio. Nella nazionale femminile che esordirà sabato al Pala San Giacomo, tra l’altro, c’è anche Giada Babbo, di Conversano (ma nata a Putignano) e tesserata con la Brixen Sudtirol di Bressanone. “Con gli anni, oltre alla squadra, Conversano ha contribuito a formare una bella selezione di giocatori che si sono imposti a livello nazionale. E questo per noi è un ulteriore motivo di orgoglio”, spiega il sindaco.
Turismo e sport
Non c’è però solo lo sport, nella città di collina che dall’alto guarda il mare da un lato e la Valle d’Itria dall’altro. “Conversano sta vivendo anni di grande fermento sportivo, culturale e turistico. L’offerta museale e di eventi cresce di anno in anno, e questo è confermato dal fatto che la presenza di turisti in città è sempre in crescendo”. “Non si tratta di un boom occasionale o di una moda, ma di una crescita che è nata e si è consolidata a partire dal patrimonio artistico di cui ci possiamo vantare da sempre. Conversano è una città d’arte che non vive solo d’estate, ma che accoglie turisti e visitatori 12 mesi l’anno e offre sempre qualcosa da vedere. Anche dal punto di vista sportivo, ovviamente. Sono sicuro”, conclude Lovascio, “che questi Giochi del Mediterraneo contribuiranno a rafforzare il brand della Puglia, ormai da anni scelta dai viaggiatori di tutto il mondo come meta. E in questo, Conversano ha e continuerà ad avere un ruolo di primissimo piano”.
Notizie dell’Ultima Ora
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Il sindaco di Conversano: “Vi spiego perché la pallamano è la nostra punta di diamante”
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“Tutto esaurito” ai Giochi Med Taranto
13.00
L’Italia, con Taranto, si prepara a ospitare la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, fino al 3 settembre.
L’appuntamento sportivo ha già fatto vendere 100mila biglietti.
4.000 atleti da 26 nazioni,impegnati in 33 discipline. “Un evento che coniuga sport e valorizzazione dei territori.
Una occasione per raccontare al mondo Taranto e la Puglia, promuovendone il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico,e rafforzando l’attrattività del Mezzogiorno e dell’Italia”.
Così il ministero del Turismo. -
Benzina schizza sopra i 2 euro al litro
12.20
La benzina supera quota 2 euro al litro sulla rete stradale. L’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il ministero delle Imprese e Made in Italy, indica che il prezzo medio ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale sale a 2,002 euro al litro per la benzina (ieri era 1,997) e a 2,116 euro al litro per il gasolio (ieri 2,107).
Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,077 euro al litro per la benzina (ieri 2,074) e 2,186 per il gasolio (ieri 2,178). -
Teheran:Trump fallirà e verrà sconfitto
L’Iran attacca gli Stati Uniti affermando che la politica di Trump è ancora una volta fallimentare e perdente.
“Il cosiddetto ‘D-Day economico’ è un diversivo per distogliere l’attenzione dalla crisi americana: un debito senza precedenti e tassi d’interesse alle stelle. Insistere su politiche fallimentari non farà altro che portare a ulteriori sconfitte e all’inimicizia degli iraniani. Il terrorismo economico Usa minaccia l’economia globale e la sovranità mondiale”. Così sui social il ministro degli Esteri iraniano Araghchi -
Due giorni di maltempo, ma la prossima settimana torna il caldo africano con temperature f…
Ultima Ora – Il caldo africano tornerà la prossima settimana. Correnti atlantiche instabili stanno interessando soprattutto il Nord Italia, dove sono attese piogge e temporali anche intensi, con rischio di grandine e nubifragi. Secondo il Centro meteo italiano, venerdì il maltempo si estenderà anche alle regioni centrali, in particolare sul versante tirrenico, mentre al Sud continueranno condizioni più stabili e calde. Nel weekend è previsto un generale miglioramento grazie al ritorno dell’alta pressione, con residui fenomeni al Nord e qualche acquazzone pomeridiano lungo l’Appennino.
Nuova ondata di caldo la prossima settimana
Per la prossima settimana cresce invece la possibilità di una nuova intensa rimonta dell’anticiclone africano, con temperature che potrebbero tornare fino a circa 10 C sopra le medie stagionali.
Sabato tornano i bollini rossi, allerta a Bari e a Palermo
A partire dal Sud, tornano i bollini rossi sul bollettino quotidiano sulle ondate di calore del ministero della Salute. Sabato sarà allerta massima di livello 3, che prevede condizioni di rischio per la popolazione generale, a Bari e Palermo. Oggi sono sette le città da bollino arancione, il livello 2 di allerta: Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Firenze, Palermo e Roma. Domani scenderanno a 4: Bari, Campobasso, Palermo e Pescara. Sabato, invece, nessun bollino arancione, ma come detto due bollini rossi. L’estate, insomma, è tutt’altro che finita.
Le previsioni per giovedì 20 agosto
Previsioni meteo per oggi. AL NORD – Fenomeni in estensione a tutte le regioni con temporali sulla Lombardia, piogge diffuse su Piemonte, Liguria, Trentino Alto-Adige, Valle d’Aosta e Triveneto, più isolate sull’Emilia Romagna; in serata e in nottata maltempo persistente con fenomeni intensi tra Trentino e Triveneto.
AL CENTRO – Tempo stabile sia al mattino che al pomeriggio con cieli sereni o al più poco nuvolosi ovunque. Progressivo peggioramento tra serata e nottata con nuvolosità in aumento ovunque e piogge in arrivo a partire dalla Toscana, più intense nel corso delle ore notturne.
AL SUD E SULLE ISOLE – Tempo stabile su tutti i settori nel corso delle ore diurne con assenza prevalente di nuvolosità.
Previsioni meteo per venerdì 21 agosto
AL NORD – Al mattino tempo perturbato con acquazzoni e temporali da sparsi a diffusi su tutte le regioni. Al pomeriggio ancora tempo instabile con piogge e temporali sparsi. In serata e in nottata condizioni meteo verso un miglioramento salvo residui fenomeni specie al Nord-Est.
AL CENTRO – Tempo instabile durante la giornata con piogge e temporali sparsi, specie sul versante tirrenico ma con fenomeni anche sul versante adriatico soprattutto al pomeriggio. In serata e nella notte tempo in miglioramento ma con ancora degli addensamenti, anche bassi e compatti, sui settori tirrenici.
AL SUD E SULLE ISOLE – Tempo stabile al mattino con cieli soleggiati su tutte le regioni, salvo della nuvolosità sulla Sardegna con anche degli acquazzoni sui settori centro-settentrionali dell’Isola. Al pomeriggio locali temporali in arrivo anche sulla Campania. In serata e in nottata tempo più stabile con schiarite, salvo addensamenti sulla Campania con locali piogge sulle coste. Temperature minime in stabili o in generale diminuzione, massime in calo al Centro-Nord e in lieve rialzo al Sud e sulla Sicilia.
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Egitto, un gruppo Cinese punta alla realizzazione di un polo industriale nel Canale di Suez
IL CAIRO (EGITTO) Ultima Ora / IPA – Il vice primo ministro egiziano per gli Affari economici, Hussein Issa, ha incontrato presso la sede del governo nella Nuova Alamein una delegazione di alto livello di uno dei principali gruppi cinesi attivi nel settore dell’alluminio. Secondo quanto riferito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri egiziana, l’incontro ha riguardato i piani del gruppo cinese per nuovi investimenti in Egitto fino a 2 miliardi di dollari, attraverso la realizzazione di un polo industriale integrato nella Zona economica del Canale di Suez, destinato a creare oltre 3 mila posti di lavoro.
Issa ha sottolineato la solidità dei rapporti tra Egitto e Cina e il significativo sviluppo della cooperazione bilaterale, in particolare nei settori economico e degli investimenti. Ha inoltre ribadito che l’attrazione degli investimenti esteri rappresenta una priorità per il governo egiziano, che intende rimuovere gli ostacoli agli investitori e offrire incentivi e agevolazioni per rafforzare la competitività del clima degli investimenti.
La delegazione cinese ha espresso l’intenzione di ampliare le attività del gruppo sul mercato egiziano, sottolineando le potenzialità del Paese, tra cui la posizione geografica strategica e lo sviluppo delle infrastrutture.
Il nuovo polo industriale contribuirà, secondo la delegazione, a soddisfare la domanda del mercato interno e ad aumentare le esportazioni, rafforzando il ruolo dell’Egitto come piattaforma regionale di produzione e di esportazione.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Ancona, cinque operai intossicati in un cantiere: due sono gravi
ANCONA Ultima Ora / IPA – Due operai sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale di Torrette, ad Ancona, dopo essere rimasti intossicati mentre lavoravano all’interno di un cantiere nei pressi del porto. I due lavoratori avrebbero perso conoscenza durante le attività ed erano privi di sensi al momento dei soccorsi.
Altri tre operai sono stati accompagnati in ospedale, ma le loro condizioni risultano meno gravi. Sono in corso accertamenti per individuare la sostanza che avrebbe provocato l’intossicazione.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Fermato alla stazione degli autobus di Padova con mezzo kg di hashish, arrestato
PADOVA Ultima Ora / IPA – Stava andando sulla riviera veneta con un borsone contenente oltre mezzo chilo di hashish. Per questo un lavoratore stagionale è stato arrestato dalle Fiamme Gialle dopo un controllo alla stazione degli autobus di Padova.
Il giovane, mentre scendeva da un autobus proveniente dal Piemonte, è stato segnalato dal cane dell’unità cinofila antidroga. La successiva perquisizione del borsone ha permesso di rinvenire 535 grammi di hashish, suddivisi in diversi involucri.
Il giovane ha quindi riferito di aver acquistato la droga in provincia di Torino, dove sarebbe stata più economica, prima di trasferirsi nei pressi della riviera veneziana per lavorare come cameriere in un ristorante.
Alla luce della quantità di sostanza stupefacente rinvenuta, i finanzieri hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
Ultima Ora / IPA. -
Allarme NEET, necessaria una sinergia per aiutare i lavoratori del futuro
ROMA Ultima Ora / IPA – Quasi 1,4 milioni di giovani in Italia si ritrovano nella condizione di NEET, ovvero non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione. Un dato allarmante che rappresenta una delle urgenze sociali più gravi del nostro Paese. Ne parla l’economista Gianni Lepre.
fsc/gtr -
Piogge al Nord, ma poi il caldo torrido
11.41
Temporali al Nord d’Italia, per 48 ore, e anche in parte del Centro, e calo delle temperature,ma poi torna il caldo intenso dove non lascia tregua al Sud, anzi aumenterà nel fine-settimana.
Al Nord-Ovest verso Est forti piogge tra il Lago di Como e la Valtellina.
Così gli esperti del meteo.
I temporali potranno estendersi all’alta Toscana e ad altre zone centrali. Al Nord è atteso un deciso calo delle temperature: le massime attorno ai 27 gradi, ma poi tornerà il caldo africano -
Minorenne al volante, un ferito grave
10.55
Incidente stradale provocato da un minorenne nel Napoletano, con un ferito grave.
E’ accaduto nella notte a Calvizzano, dove un’auto guidata da un 17enne è finita contro una cabina Enel e si è ribaltata, danneggiando veicoli in sosta, cancelli e muri di recinzione di alcune case.
A bordo c’erano anche il fratello 15enne e un amico coetaneo: è lui il ferito più grave, in prognosi riservata all’ ospedale di Pozzuoli. -
Furto al Museo, trasferiti i 4 custodi
10.20
Sono stati trasferiti ad altri siti dei Beni culturali i quattro custodi che erano di turno nel museo Accascina a Messina quando è avvenuto il furto delle opere di Antonello, a Ferragosto.
I 4 custodi,rientrando dalle ferie,non torneranno dunque al MuMe e nei loro confronti ci sarà un procedimento disciplinare. Il Dipartimento regionale ai Beni culturali attende la relazione della direttrice del museo, Mercurio.
Rubate tre delle 5 tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte con la Vergine e Cristo in Pietà. -
Nel 2026 in Italia 312 casi confermati di West Nile
ROMA Ultima Ora / IPA – Dall’inizio dell’anno al 19 agosto sono stati segnalati in Italia 312 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (226 nel report precedente), di cui 156 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (1 caso importato dalle Maldive), 40 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 115 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso). Tra i casi confermati sono stati notificati 13 decessi (1 decesso in un caso importato).
Nello stesso periodo sono stati segnalati 9 casi di Usutu virus (5 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte). Lo afferma il bollettino della sorveglianza coordinata dall’Iss, oggi pubblicato in coincidenza con il World Mosquito Day. Lo scorso anno nello stesso periodo erano 351 i casi segnalati con 22 decessi.
La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive finora segnalate e confermate, è pari al 7,7% (13,9% nel 2025). Salgono a 60 le Province con dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 16 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Nello stesso periodo dello scorso anno erano 52 in 15 regioni.
“Nonostante il numero di casi sia inferiore a quello dello scorso anno, così come la letalità, il virus ormai circola stabilmente in quasi tutto il territorio nazionale, come dimostrano anche i casi riportati in donatori di sangue – sottolineano gli esperti di arbovirosi del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ISS -. Questo conferma la necessità di una sorveglianza e di un monitoraggio attenti e di una diagnosi precoce dei casi, anche per continuare a garantire la sicurezza di trasfusioni e trapianti”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Red Bull e Verstappen insieme fino al 2030 “Obiettivo tornare al vertice”
LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Una firma per spazzare via voci e dubbi. Red Bull e Max Verstappen ancora insieme. Nessuna separazione, il binomio vincente che ha dominato la scena dal 2021 al 2024 non si chiuderà con un divorzio che fino al mese scorso non si poteva escludere e che, anzi, sembrava vicino. Tutto superato, le tensioni post-Silverstone sono un brutto ricordo cancellato da una firma che sancisce il rinnovo tra il team di Milton Keynes e il pilota olandese fino al 2030. “Oracle Red Bull Racing è immensamente orgogliosa di confermare che Max Verstappen continuerà a far parte del team fino alla fine della stagione di Formula 1 del 2030, prolungando una delle collaborazioni più proficue e significative nella storia della F1. Il quattro volte campione del mondo rimarrà al centro di Oracle Red Bull Racing mentre il team intraprende il prossimo capitolo del suo percorso”, è il comunicato della scuderia anglo-austriaca che ha cresciuto in casa il 28enne fuoriclasse nato il 30 settembre 1997 ad Hasselt, in Belgio, figlio del pilota olandese Jos Verstappen e della pilota belga Sophie Kumpen. Un predestinato.“Da quando è entrato a far parte del Red Bull Junior Programme nel 2014 e ha debuttato con il team nel 2016 con una vittoria al suo primo Gran Premio, Max è diventato molto più di un semplice pilota. E’ parte integrante della storia, dell’identità e del successo di Oracle Red Bull Racing”, scrive il team ricordando che insieme sono stati conquistati quattro Mondiali piloti, due campionati costruttori con 71 Gp vinti “scrivendo alcuni dei momenti più memorabili dell’era moderna della F1”. Una coppia che vivrà insieme ancora quattro anni per un impegno che “va ben oltre il semplice proseguimento di un’alleanza già straordinaria. E’ una forte dichiarazione di fiducia e ambizione reciproche, nonchè una decisione condivisa di plasmare il futuro insieme”, sottolinea la Red Bull mettendo a tacere le indiscrezioni sulle presunte incomprensioni e tensioni. “Avere Max con noi e poter contare sul miglior pilota in griglia è una notizia fantastica per tutti in Red Bull così come per la F1 e il motorsport in generale”, le parole di Laurent Mekies, ceo e team principal di Oracle Red Bull Racing. “Pochissime collaborazioni nello sport raggiungono ciò che Max e questo team hanno ottenuto. Fin dall’inizio, Max ha incarnato tutto ciò che rende speciale Oracle Red Bull Racing: competitività senza compromessi, determinazione incrollabile e il coraggio di sfidare le convenzioni. Il suo impatto sul nostro Team e sulla storia di Red Bull nel motorsport è stato trasformativo, ed è stato fondamentale per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme – prosegue Mekies -. La decisione di continuare il nostro percorso insieme si basa sulla fiducia che Max e il team hanno costruito nel corso degli anni, così come sulla fiducia che Max ripone nelle nostre persone, nella nostra cultura e nella nostra visione per il futuro. Forgiata attraverso successi in campionato, intense battaglie e momenti difficili, questa relazione si è solo rafforzata, diventando una delle più grandi storie di successo della Formula 1. Ma non abbiamo ancora finito. Ci sono altre gare da vincere, altre sfide da affrontare. Traguardi da raggiungere e altra storia da scrivere. Insieme continuiamo ad alzare l’asticella con la stessa determinazione che ci ha portato al vertice di questo sport e con una fiducia ancora maggiore in ciò che possiamo realizzare. Cambierà molto in futuro, ma la nostra ambizione rimane immutata: uniti da un’unica direzione, un’unica visione, un’unica squadra”.Unità d’intenti, ambizione, determinazione, fiducia, tutte parole che Max Verstappen condivide pienamente. “Sono davvero contento del rinnovo del contratto. Abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare con tutti per tornare al vertice. Questo rimane l’obiettivo finale per cui tutti noi abbiamo lavorato e che continueremo a perseguire – il commento di Verstappen dopo la firma -. Voglio ringraziare Red Bull, Laurent e tutti in Oracle Red Bull Racing per la fiducia che mi hanno accordato. L’ho sempre detto: il Team è come una seconda famiglia per me e mi sento davvero a casa. Sono arrivato in Red Bull sperando di poter vincere delle gare. Quello che abbiamo raggiunto insieme è stato semplicemente meraviglioso, abbiamo condiviso tanti momenti incredibili e vinto quattro Campionati del Mondo. Continuare questo percorso con lo stesso Team con cui ho trascorso tutta la mia carriera è davvero speciale ed è qualcosa che ho sempre desiderato fare. Anche lavorare con Laurent da oltre un anno è stato fantastico, vedo la visione chiara che ha per il team. Tutti a Milton Keynes credono in quello che stiamo costruendo e non vedo l’ora di iniziare il prossimo capitolo, lottando per altre vittorie e per i campionati mentre continuiamo a plasmare il futuro di questa squadra. Annunciare il rinnovo nella settimana dell’ultimo Gp che si svolgerà a Zandvoort è un momento fantastico per me. Spero che potremo regalare ai tifosi un saluto speciale per l’ultima gara”.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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F1, Max Verstappen rinnova con la Red Bull sino al 2030
LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Una firma per spazzare via voci e dubbi. Red Bull e Max Verstappen ancora insieme. Nessuna separazione, il binomio vincente che ha dominato la scena dal 2021 al 2024 non si chiuderà con un divorzio che fino al mese scorso non si poteva escludere e che, anzi, sembrava vicino. Tutto superato, le tensioni post-Silverstone sono un brutto ricordo cancellato da una firma che sancisce il rinnovo tra il team di Milton Keynes e il pilota olandese fino al 2030.
“Oracle Red Bull Racing è immensamente orgogliosa di confermare che Max Verstappen continuerà a far parte del team fino alla fine della stagione di Formula 1 del 2030, prolungando una delle collaborazioni più proficue e significative nella storia della F1. Il quattro volte campione del mondo rimarrà al centro di Oracle Red Bull Racing mentre il team intraprende il prossimo capitolo del suo percorso”, è il comunicato della scuderia anglo-austriaca che ha cresciuto in casa il 28enne fuoriclasse nato il 30 settembre 1997 ad Hasselt, in Belgio, figlio del pilota olandese Jos Verstappen e della pilota belga Sophie Kumpen. Un predestinato.
“Da quando è entrato a far parte del Red Bull Junior Programme nel 2014 e ha debuttato con il team nel 2016 con una vittoria al suo primo Gran Premio, Max è diventato molto più di un semplice pilota. È parte integrante della storia, dell’identità e del successo di Oracle Red Bull Racing”, scrive il team ricordando che insieme sono stati conquistati quattro Mondiali piloti, due campionati costruttori con 71 Gp vinti “scrivendo alcuni dei momenti più memorabili dell’era moderna della F1”.
Una coppia che vivrà insieme ancora quattro anni per un impegno che “va ben oltre il semplice proseguimento di un’alleanza già straordinaria. È una forte dichiarazione di fiducia e ambizione reciproche, nonché una decisione condivisa di plasmare il futuro insieme”, sottolinea la Red Bull mettendo a tacere le indiscrezioni sulle presunte incomprensioni e tensioni.
“Avere Max con noi e poter contare sul miglior pilota in griglia è una notizia fantastica per tutti in Red Bull così come per la F1 e il motorsport in generale”, le parole di Laurent Mekies, ceo e team principal di Oracle Red Bull Racing. “Pochissime collaborazioni nello sport raggiungono ciò che Max e questo team hanno ottenuto. Fin dall’inizio, Max ha incarnato tutto ciò che rende speciale Oracle Red Bull Racing: competitività senza compromessi, determinazione incrollabile e il coraggio di sfidare le convenzioni. Il suo impatto sul nostro Team e sulla storia di Red Bull nel motorsport è stato trasformativo, ed è stato fondamentale per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme – prosegue Mekies -. La decisione di continuare il nostro percorso insieme si basa sulla fiducia che Max e il team hanno costruito nel corso degli anni, così come sulla fiducia che Max ripone nelle nostre persone, nella nostra cultura e nella nostra visione per il futuro. Forgiata attraverso successi in campionato, intense battaglie e momenti difficili, questa relazione si è solo rafforzata, diventando una delle più grandi storie di successo della Formula 1. Ma non abbiamo ancora finito. Ci sono altre gare da vincere, altre sfide da affrontare. Traguardi da raggiungere e altra storia da scrivere. Insieme continuiamo ad alzare l’asticella con la stessa determinazione che ci ha portato al vertice di questo sport e con una fiducia ancora maggiore in ciò che possiamo realizzare. Cambierà molto in futuro, ma la nostra ambizione rimane immutata: uniti da un’unica direzione, un’unica visione, un’unica squadra”.
Unità d’intenti, ambizione, determinazione, fiducia, tutte parole che Max Verstappen condivide pienamente. “Sono davvero contento del rinnovo del contratto. Abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare con tutti per tornare al vertice. Questo rimane l’obiettivo finale per cui tutti noi abbiamo lavorato e che continueremo a perseguire – il commento di Verstappen dopo la firma -. Voglio ringraziare Red Bull, Laurent e tutti in Oracle Red Bull Racing per la fiducia che mi hanno accordato. L’ho sempre detto: il Team è come una seconda famiglia per me e mi sento davvero a casa. Sono arrivato in Red Bull sperando di poter vincere delle gare. Quello che abbiamo raggiunto insieme è stato semplicemente meraviglioso, abbiamo condiviso tanti momenti incredibili e vinto quattro Campionati del Mondo. Continuare questo percorso con lo stesso Team con cui ho trascorso tutta la mia carriera è davvero speciale ed è qualcosa che ho sempre desiderato fare. Anche lavorare con Laurent da oltre un anno è stato fantastico, vedo la visione chiara che ha per il team. Tutti a Milton Keynes credono in quello che stiamo costruendo e non vedo l’ora di iniziare il prossimo capitolo, lottando per altre vittorie e per i campionati mentre continuiamo a plasmare il futuro di questa squadra. Annunciare il rinnovo nella settimana dell’ultimo Gp che si svolgerà a Zandvoort è un momento fantastico per me. Spero che potremo regalare ai tifosi un saluto speciale per l’ultima gara”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Il Comune di Palermo adotta il Peba per l’eliminazione delle barriere architettoniche, Lagalla: “Atto di civiltà e responsabilità”
PALERMO Ultima Ora / IPA – Dopo 40 anni dalla emanazione della Legge 41/1986 che li istituisce, il Comune di Palermo si dota dell’importantissimo PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, fortemente voluto dalla Giunta Comunale del Sindaco Lagalla e dal Consiglio Comunale che ha stanziato le risorse per questa prima redazione del documento di pianificazione, tanto atteso dalle associazioni delle persone con disabilità e da tutta la cittadinanza.
La Giunta Comunale di Palermo, infatti, ha adottato il 18 agosto il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), lo strumento strategico che disegna il percorso di accessibilità universale della città per i prossimi anni. Il Piano, redatto dall’arch. Irene Calabria in raccordo con il RUP ing. Fabio Granata e con il Capo Area della Pianificazione Urbanistica ing. Marco Ciralli, sarà ora pubblicato per 30 giorni sul portale istituzionale e all’Albo Pretorio online, al fine di raccogliere osservazioni e contributi da parte di cittadini, associazioni e consulte sociali, prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale.
Il PEBA nasce da un’analisi capillare del territorio comunale: sono stati censiti 81 immobili di proprietà comunale (26 asili, 28 scuole, 24 sedi amministrative e istituzionali, 3 musei), oltre a 7 siti UNESCO, ai principali percorsi pedonali (itinerario Unesco, vie storiche e vie cittadine), a piazze e aree verdi di tutta la città. Ogni elemento è stato rilevato sul campo, fotografato e georeferenziato, confluendo in un database geografico dinamico su piattaforma Google Earth che l’Amministrazione potrà aggiornare nel tempo, monitorando l’evoluzione dell’accessibilità urbana.
Sulla base dei rilievi è stata definita una prima graduatoria di priorità, che sarà definita meglio con il tavolo tecnico sulla disabilità, e una stima economica complessiva pari a circa € 112.280.000, che sosterrà un cronoprogramma articolato in tre fasi: a) interventi prioritari su asili, scuole e uffici pubblici nel breve periodo (1-3 anni); b) riqualificazione dei percorsi Unesco e storici nel medio periodo (4-7 anni); c) rigenerazione diffusa della viabilità cittadina, delle aree verdi e del patrimonio storico-vincolato nel lungo periodo (oltre 7 anni).
Il Piano non si limita all’abbattimento delle barriere fisiche, ma affronta in un’ottica di Universal Design anche le barriere sensoriali, cognitive e organizzative, per restituire alla città percorsi, edifici e spazi pubblici realmente fruibili da ogni cittadino, indipendentemente dall’età o dalla condizione fisica o sensoriale.
“Con l’adozione del PEBA da parte della Giunta, Palermo si dota di uno strumento che va ben oltre l’adempimento normativo: è un atto di civiltà, di cura e di responsabilità verso tutti i cittadini, nessuno escluso – afferma il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – Abbattere le barriere architettoniche significa restituire dignità e autonomia a chi ogni giorno incontra ostacoli nel vivere la propria città – penso agli anziani, alle persone con disabilità e alle famiglie con bambini piccoli nella loro quotidiana necessità di mobilità sicura e senza ostacoli, ma anche ai tanti turisti che scelgono Palermo e che hanno il diritto di accedere senza barriere ai suoi monumenti. Il percorso partecipato che si apre oggi con la pubblicazione del Piano conferma la volontà dell’Amministrazione di costruire scelte condivise con la comunità, prima di arrivare all’approvazione definitiva. Ringrazio tutto il Consiglio Comunale che ha condiviso con l’amministrazione attiva la volontà politica di dotare Palermo di un piano cruciale per il benessere di tutti i suoi cittadini”.
Per l’Assessore all’Urbanistica e alla Pianificazione, Maurizio Carta: “Il PEBA è molto più della pianificazione di un elenco di interventi: è una infrastruttura di conoscenza e di governo del territorio che mette la persona, con le sue fragilità e le sue diversità, al centro della pianificazione urbana e, conseguentemente, della realizzazione delle opere pubbliche o degli interventi manutentivi. Abbiamo scelto un impianto metodologico che intreccia il rigore tecnico e normativo con i principi dell’Universal Design, restituendo un quadro conoscitivo digitale, dinamico e sempre aggiornabile. Non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un processo che accompagnerà nei prossimi anni la trasformazione fisica e la qualità sociale della città, integrandosi con il PUG, il PUMS e gli altri strumenti di pianificazione. L’attuazione progressiva del PEBA è un investimento che, abbattendo le barriere e restituendo accessibilità universale ai cittadini, genera valore per l’intera collettività. Ringrazio gli uffici dell’urbanistica che hanno seguito il processo e i professionisti che hanno redatto il piano che adesso entrerà in una indispensabile fase di conoscenza collettiva per il suo arricchimento attraverso i contributi dei portatori di interesse, soprattutto per la condivisione delle priorità. Sono certo che anche per il proseguo il Consiglio Comunale sarà un attore indispensabile per l’approvazione e l’attuazione del PEBA”.
“L’adozione del PEBA rappresenta per Palermo un passo importante verso una città più inclusiva, accessibile e attenta ai bisogni di tutte e tutti – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali, Mimma Calabrò – L‘accessibilità è un principio trasversale che orienta le scelte di pianificazione urbana, mettendo al centro la persona e il suo diritto a vivere pienamente la città. Ritengo particolarmente significativo che il Piano affronti non soltanto le barriere fisiche, ma anche quelle sensoriali, cognitive e organizzative, promuovendo autonomia, partecipazione e pari opportunità. Il confronto con le Associazioni e con il mondo della disabilità è già stato avviato attraverso i primi incontri e momenti di ascolto e nei prossimi giorni dovrà intensificarsi ulteriormente, accompagnando la fase di partecipazione che si apre con la pubblicazione del Piano. Il PEBA è l’avvio di un percorso condiviso che ci vedrà impegnati, insieme alle Associazioni, ai tavoli tematici e alla cittadinanza, per definire priorità e interventi sempre più aderenti alle esigenze reali del territorio”.
-Foto ufficio stampa Comune di Palermo-
Ultima Ora / IPA. -
Cina: veicoli per consegne senza conducente sempre operativi a Shenzhen
Quasi 200 veicoli a guida autonoma di livello 4 garantiscono ora un servizio di consegna attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 nella città meridionale cinese di Shenzhen.
(XINHUA/Ultima Ora)
mec/lcr
(Fonte video: Xinhua) -
Teheran:Trump fallirà e verrà sconfitto
9.45
L’Iran attacca gli Stati Uniti affermando che la politica di Trump è ancora una volta fallimentare e perdente.
“Il cosiddetto ‘D-Day economico’ è un diversivo per distogliere l’attenzione dalla crisi americana: un debito senza precedenti e tassi d’interesse alle stelle. Insistere su politiche fallimentari non farà altro che portare a ulteriori sconfitte e all’inimicizia degli iraniani. Il terrorismo economico Usa minaccia l’economia globale e la sovranità mondiale”. Così sui social il ministro degli Esteri iraniano Araghchi -
Trump: da oggi guerra economica a Iran
9.00
“Nessuno ha offerto all’Iran un’opportunità migliore della mia per raggiungere un accordo. Tragicamente per loro, non l’hanno colta. Pertanto,oggi annuncio l’operazione economica più devastante mai intrapresa contro un Paese!
Sarà una guerra economica e isolamento senza precedenti”. Così Trump su Truth.
“Qualsiasi Paese che consenta alle sue istituzioni finanziarie, imprese, aeroporti o enti governativi di offrire all’Iran un’ancora di salvezza dovrà affrontare conseguenze tremende”.Sanzioni “draconiane” all’Iran, Stretto aperto. -
Anziani sempre più malati d’ansia, “boom” di spesa per gli psicofarmaci
Ultima Ora – Anziani vittime dell’ansia. Si candidano a essere il nuovo consumatore di psicofarmaci. A fare luce sul fenomeno è il vicepresidente vicario della Federazione italiana medici di Medicina generale (Fimmg), Pierluigi Bartoletti.
“L’anziano – rivela – si sta dimostrando la figura più esposta a fare uso di psicofarmaci. Si tratta del pensionato ultrasessantacinquenne che ha smesso di lavorare, magari 12 ore al giorno, e d’improvviso si ritrova a non far niente: non ha hobby, passioni, interessi. Prima lo chiamavano in tanti, adesso il telefono non squilla più. Con queste premesse – continua Bartoletti – è facile arrivare allo psicofarmaco. Si comincia col passaparola, si viene a conoscenza del prodotto che fa al caso e si finisce per abusarne rischiando l’assuefazione. Così – avverte il vicepresidente Fimmg – il rimedio è peggiore del male. L’ansia non è una malattia, è un sintomo. E assumendo lo psicofarmaco non si guarda al problema, si affrontano solo le conseguenze. Le benzodiazepine – tiene a precisare Bartoletti, che è anche segretario provinciale romano della stessa sigla – per gli anziani sono sconsigliate: possono causare problemi a cuore, cervello, ossa e muscoli e, per esempio, possono aumentare, anche di tanto, il rischio di cadute. Negli altri Paesi europei – considera il medico – questi farmaci a certe persone sono addirittura vietati”.
La spesa per l’ansia
Effetti indesiderati a parte, l’ansia è uno dei grandi affari dell’industria farmaceutica “Made in Italy”. Secondo il recente rapporto dell’Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali (Osmed) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), per liberarsi dallo stato d’inquietudine lo scorso anno gli italiani hanno speso in farmacia circa 619 milioni di euro contro i quasi 599 del 2024.
Le categorie terapeutiche
“Tra le prime 20 categorie terapeutiche di classe C – prosegue il lavoro – i derivati benzodiazepinici (sia ansiolitici che ipnotici-sedativi) si confermano le categorie a maggior acquisto privato, con una spesa pari al 15,8% di quella totale, e rappresentano il 26,2% dei consumi complessivi dei farmaci di classe C con ricetta”. Mentre quelli mirati contro l’ansia – continua il testo – “sono la categoria a maggior spesa con 376,7 milioni di euro”. Una miniera d’oro. Nel complesso, l’intero settore dei medicinali sembra una vena aurea. Stando alle 436 pagine di analisi e cifre dell’Osservatorio, “nel 2025 la spesa farmaceutica pubblica ha raggiunto i 28,4 miliardi di euro”.
Il peso degli psicofarmaci
Gli psicofarmaci rappresentano un pezzo importante di questo giacimento. Rientrano nella fascia C, ovvero dei prodotti non pagati dal Servizio sanitario nazionale, interamente a carico del paziente e da richiedere al farmacista presentando una ricetta medica non ripetibile. Tirando le somme, un segmento – conta l’Osmed – che nel 2025 ha registrato “10,7 miliardi di euro, in aumento del 7,5% rispetto al 2024”.
Entrate e costi
Ma non sarebbe tutto oro quello che luccica. Oltre ai ricavi l’Aifa considera anche i costi. Secondo il Rapporto, l’incremento delle entrate è dovuto allo “spostamento delle prescrizioni verso specialità più costose e, soprattutto, all’aumento dei prezzi”.
La cultura del farmaco
Ciononostante, i dati sul “flagello ansia” restano ai primi posti delle classifiche. Con una nota a margine del vicepresidente della Fimmg. “Il tema vero – dice – è che in Italia la cultura del farmaco deve cambiare”. E conclude: “Siamo abituati a prendere pasticche come se fossero confetti della prima comunione”. -
Ucraina, massiccio attacco missilistico su Kiev: colpito un ospedale psichiatrico, 12 morti
ROMA Ultima Ora / IPA – Un massiccio attacco russo con missili balistici è stato condotto contro Kiev. Colpito anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky, All’interno della struttura è anche scoppiato un incendio. Colpito anche un edificio residenziale di cinque piani. Lo ha confermato il sindaco ella capitale Vitaliy Klitschko.
Il bilancio complessivo dei morti si aggrava e al momento sarebbero almeno 12, così come quello dei feriti che avrebbero superato la trentina. Nella notte. Nel corso dell’attacco russo, un drone è entrato nello spazio aereo della Romania ed è precipitato in una zona disabitata nei pressi di Grindu.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Trump annuncia Economic D-day contro l’Iran
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia una nuova e durissima offensiva economica contro l’Iran, con l’obiettivo di isolare completamente la Repubblica islamica e colpire ogni possibile canale finanziario e commerciale ancora a disposizione di Teheran.In un lungo messaggio pubblicato su Truth Social, Trump ha annunciato “la più devastante operazione economica mai intrapresa contro qualsiasi Paese”, parlando di una vera e propria “guerra economica” e di un isolamento “su una scala senza precedenti”.Secondo il presidente americano, l’Iran avrebbe ormai subito danni gravissimi sul piano militare. “La loro marina è sparita, la loro forza aerea è distrutta, le loro fabbriche militari sono ormai macerie, la loro valuta è senza valore e il loro Paese è appeso a un filo”, ha scritto Trump, sostenendo che Teheran si troverebbe in una situazione estremamente critica.Trump ha avvertito che qualsiasi Paese che consenta a proprie istituzioni finanziarie, imprese, aeroporti o organismi governativi di fornire “qualsiasi tipo di sostegno” all’Iran sarà a sua volta esposto a “tremende conseguenze economiche”.Nel suo messaggio, Trump ha infine ribadito uno degli obiettivi centrali della politica americana nei confronti di Teheran: “L’Iran non avrà mai un’arma nucleare”.
– Foto: Ipa Agency – Ultima Ora / IPA. -
Attacco russo su Kiev con almeno 12 morti, colpito ospedale psichiatrico
ROMA Ultima Ora / IPA – Un massiccio attacco russo con missili balistici è stato condotto contro Kiev. Colpito anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky, All’interno della struttura è anche scoppiato un incendio. Colpito anche un edificio residenziale di cinque piani. Lo ha confermato il sindaco ella capitale Vitaliy Klitschko. Il bilancio complessivo dei morti si aggrava e al momento sarebbero almeno 12, così come quello dei feriti che avrebbero superato la trentina. Nella notte. Nel corso dell’attacco russo, un drone è entrato nello spazio aereo della Romania ed è precipitato in una zona disabitata nei pressi di Grindu.
– Foto: Ipa Agency – Ultima Ora / IPA. -
Trump annuncia “Da oggi guerra economica devastante contro l’Iran, ripercussioni per chi lo aiuta”
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia una nuova e durissima offensiva economica contro l’Iran, con l’obiettivo di isolare completamente la Repubblica islamica e colpire ogni possibile canale finanziario e commerciale ancora a disposizione di Teheran. In un lungo messaggio pubblicato su Truth Social, Trump ha annunciato “la più devastante operazione economica mai intrapresa contro qualsiasi Paese”, parlando di una vera e propria “guerra economica” e di un isolamento “su una scala senza precedenti”.
Secondo il presidente americano, l’Iran avrebbe ormai subito danni gravissimi sul piano militare. “La loro marina è sparita, la loro forza aerea è distrutta, le loro fabbriche militari sono ormai macerie, la loro valuta è senza valore e il loro Paese è appeso a un filo”, ha scritto Trump, sostenendo che Teheran si troverebbe in una situazione estremamente critica.
Il nuovo piano americano punta soprattutto a impedire all’Iran di beneficiare di qualsiasi forma di sostegno economico internazionale. Trump ha avvertito che qualsiasi Paese che consenta a proprie istituzioni finanziarie, imprese, aeroporti o organismi governativi di fornire “qualsiasi tipo di sostegno” all’Iran sarà a sua volta esposto a “tremende conseguenze economiche”.
Nel mirino del presidente americano finiscono in particolare il contrabbando di petrolio, le linee di swap finanziarie, i trasferimenti di denaro, le società di cambio, i registri navali e le società di copertura. “Tutto deve fermarsi ora”, ha intimato Trump, rivolgendosi direttamente ai Paesi e agli operatori che, secondo Washington, continuano a garantire una qualche forma di sostegno a Teheran. Trump ha quindi definito la nuova strategia come un “Economic D-Day”, chiedendo a tutti gli alleati degli Stati Uniti di unirsi a Washington per isolare e sconfiggere quella che definisce la “minaccia iraniana”.
“Questi pazzi sono alle corde”, ha scritto il presidente, sostenendo che le nuove misure saranno in grado di “paralizzare” l’Iran e limitarne la capacità di proiettare terrorismo nel mondo. Nel suo messaggio, Trump ha infine ribadito uno degli obiettivi centrali della politica americana nei confronti di Teheran: “L’Iran non avrà mai un’arma nucleare”.
L’annuncio arriva dopo che, secondo Trump, l’Iran avrebbe avuto l’opportunità di raggiungere un accordo con gli Stati Uniti ma avrebbe scelto di non coglierla. “Nessuno ha dato alla Repubblica islamica dell’Iran un’opportunità più grande di fare un accordo di me”, ha scritto il presidente, accusando però Teheran di aver fallito nel cogliere questa possibilità. Trump ha così rilanciato la strategia della massima pressione nei confronti della Repubblica islamica, prospettando una fase caratterizzata da nuove sanzioni, isolamento finanziario e pressione sugli alleati affinché interrompano qualsiasi rapporto che possa garantire ossigeno all’economia iraniana.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
