Notizie dell’Ultima Ora

  • Anas inaugura 5,1 km di nuovo tracciato della tangenziale di Novara, Gemme “Opera strategica per il territorio”

    NOVARA Ultima Ora / IPA – Anas (Gruppo FS Italiane) ha inaugurato i 5,1 km di nuovo tracciato della tangenziale di Novara. Il tratto, interamente in nuova sede, costituisce il prolungamento verso ovest della tangenziale per il collegamento tra la strada statale 32 “Ticinese” e la statale 299 “di Alagna”.
    Sono intervenuti il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, l’Assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture e Opere Pubbliche Marco Gabusi e l’Amministratore Delegato di Anas Claudio Andrea Gemme. L’incontro si è aperto con i saluti del Sindaco di Novara Alessandro Canelli. Il nuovo tracciato ricade nei territori comunali di Cameri, Novara e San Pietro Mosezzo, in provincia di Novara.
    “Il prolungamento della tangenziale di Novara è un’opera strategica che da un impulso immediato alla mobilità del territorio – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. La nuova infrastruttura – ha aggiunto Gemme – sosterrà lo sviluppo di un’area caratterizzata da una forte vocazione agricola, legata in particolare alla filiera del riso, e allo stesso tempo da una significativa presenza produttiva. Con questo intervento favoriamo da subito il trasporto di persone e merci rendendo più efficienti i collegamenti con la rete dei principali corridoi logistici nazionali ed europei in uno dei poli economici più importanti del Piemonte”.
    Il progetto ha previsto la realizzazione di una piattaforma stradale lunga 5,1 km e larga 22 metri, con due corsie da 3,75 metri per senso di marcia, una banchina sul lato destro di 1,75 metri e sul lato sinistro di 50 centimetri, con uno spartitraffico centrale di 2,50 metri.
    Le opere principali sono costituite da cinque viadotti in acciaio di tipo corten e dai tre nuovi svincoli di collegamento con le statali 32 “Ticinese”, 299 “di Alagna” e con la statale 229 “del Lago d’Orta”, all’altezza della parte centrale del tracciato. Il viadotto più lungo è costituito da 11 campate e si estende per 573 metri sovrappassando la linea ferroviaria Vignale-Varallo, la roggia Mora e il torrente Agogna. Il viadotto sul fiume Terdoppio, costituito da 8 campate, raggiunge i 458 metri, mentre sono 122,5 i metri di lunghezza del viadotto sulla linea ferroviaria Novara-Domodossola e sulla statale 229, 89 metri la lunghezza del viadotto sulla statale 32 a Cameri e sul canale Regina Elena e 26 metri la lunghezza del ponte sulla linea ferroviaria Alessandria-Arona. Lungo l’asta principale sono stati realizzati 25 sottopassi scatolari per garantire la continuità irrigua e l’interconnessione tra i terreni agricoli, coltivati a riso e cereali, e 6 attraversamenti per il passaggio della fauna selvatica.
    L’intervento consentirà di decongestionare il traffico nell’area centrale del comune di Novara, rafforzando l’efficienza dei collegamenti provinciali e interregionali. Il prolungamento verso ovest della tangenziale migliorerà infatti l’accessibilità al casello di Novara Ovest dell’A4 “Torino-Milano”, consolidando il ruolo del Novarese come nodo di connessione tra Piemonte e Lombardia. I lavori, per un investimento complessivo pari a circa 121 milioni di euro, sono stati eseguiti dal raggruppamento temporaneo di imprese Consorzio Stabile Edilmaco – Giugliano Costruzioni Metalliche.
    – foto ufficio stampa Anas –
    Ultima Ora / IPA.

  • Premio Nobel per l’economia a Robert E. Hall e Michael Woodford

    STOCCOLMA (SVEZIA) Ultima Ora / IPA – Il premio Nobel per l’economia 2026 è stato assegnato a Robert E. Hall e Michael Woodford, economisti entrambi statunitensi, per i loro studi sulle fondamenta della stabilizzazione macroeconomica. Lo rende noto la Reale Accademia Svedese delle Scienze. I due economisti insegnano rispettivamente alla Stanford University (Hall), e alla Columbia University (Woodford). “I vincitori del premio Nobel ci hanno aiutato ad attenuare gli alti e bassi dell’economia“, spiega l’Accademia svedese in una nota. “Hanno sviluppato nuovi modelli macroeconomici che hanno migliorato significativamente la nostra capacità di attuare politiche di stabilizzazione efficaci. Sulla base di questi modelli, misure di politica fiscale e monetaria tempestive possono ridurre i picchi e le flessioni dell’economia”, si legge ancora.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Buonfiglio “Armonia e sinergia in tutto lo sport italiano”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Abbiamo scelto il luogo più iconico per lo sport, dove atlete e atleti si preparano perché la gara e la sintesi del percorso. Di gare ne abbiamo vinte e abbiamo organizzato manifestazioni incredibili: dopo Milano-Cortina è stato straordinario organizzare anche i Giochi del Mediterraneo a Taranto. Sta venendo fuori l’armonia e la sinergia che siamo riusciti a costruire tra federazioni, gruppi sportivi e coordinamento della preparazione”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, sulla cerimonia dei Collari d’Oro al Palazzetto del CPO Giulio Onesti di Roma.
    Ultima Ora / IPA.
    mec/mc/azn

  • Criminalità: reati in calo in Italia, a Milano il record di denunce

    Ultima Ora – Milano, Firenze e Roma sul podio per il numero di denunce, tra le città italiane, legate ad episodi di criminalità. Oristano è invece in fondo all’elenco. I delitti denunciati in Italia diminuiscono per la prima volta dopo quattro anni consecutivi di crescita: nel 2025 sono stati circa 2,36 milioni, l’1,8% in meno rispetto al 2024, pari a 42.242 delitti in meno.
    Milano prima per l’incidenza di denunce 
    Milano si conferma la provincia con la maggiore incidenza di denunce in rapporto ai residenti, seguita da Firenze e Roma. Oristano registra invece il tasso più basso. Sono i principali risultati della nuova edizione dell’Indice della criminalità del Sole 24 Ore, la tappa dedicata alla sicurezza della storica indagine sulla Qualità della vita nelle province italiane.
    I risultati sono pubblicati sul quotidiano e sul sito del Sole 24 Ore. L’Indice utilizza le statistiche consolidate della banca dati interforze del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, fornite in esclusiva al Sole 24 Ore, e confronta 106 territori provinciali sulla base dei delitti denunciati ogni 100 mila abitanti. 
    Meno furti e rapine, più truffe e danneggiamenti
    A determinare la flessione nazionale sono soprattutto i furti, che scendono a 992.660, quasi 62mila in meno rispetto al 2024 (−5,9%). Tornano sotto il milione per la prima volta dal 2022 e rappresentano il 42,1% dei delitti denunciati.
    Diminuiscono in particolare i furti su auto in sosta (−16,2%), in abitazione (−8,7%) e con destrezza (−6%). In calo anche le rapine (−3,6%) e, tra queste, quelle in pubblica via (−7,7%). 
    In aumento, invece, le truffe e frodi informatiche, che raggiungono 298.651 casi, il 4,4% in più rispetto al 2024 e il 40,8% in più rispetto al 2019. Crescono anche i danneggiamenti, a quota 288.938 (+3,9%), le percosse (+3,4%) e le estorsioni (+1,4%).
    Diminuiscono le denunce per violenze sessuali (−2,8%) dopo anni di progressiva emersione del fenomeno, grazie ad una crescente propensione alla denuncia. Gli omicidi volontari scendono da 326 a 289 (−11,3%): il valore più basso nella serie storica dal 1950, che eguaglia il solo dato del 2020 registrato durante la pandemia. I tentati omicidi diminuiscono del 13,1%, a 993.
    Il totale degli illeciti denunciati nel 2025 resta comunque superiore del 2,4% rispetto al 2019. I dati provvisori del primo semestre 2026 indicano un’ulteriore flessione del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.La classifica provinciale. 

    Tra le top ten le città del Nord e Roma. Oristano ultima
    Le prime dieci posizioni per denunce ogni 100 mila abitanti sono occupate, nell’ordine, dalle province di Milano, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, Venezia e Livorno.
    Sette dei primi dieci territori sono città metropolitane. Nei territori delle 14 città metropolitane si concentra complessivamente il 47,4% dei delitti denunciati in Italia. Milano supera le 7 mila denunce ogni 100 mila residenti e registra un aumento dello 0,6% rispetto al 2024. Firenze, seconda con 6.374 denunce ogni 100 mila abitanti, segna una diminuzione del 2,9%. Le denunce scendono anche a Roma (−5,3%), Bologna (−0,3%) e Torino (−4,3%).
    All’estremo opposto della graduatoria si trovano Oristano, con 1.707 denunce ogni 100 mila abitanti (circa un quarto rispetto al dato di Milano), seguita da Potenza (1.968), Enna (2.165) e Benevento (2.177). Tra le variazioni annuali, Aosta registra l’incremento più marcato del 15,1%, con un tasso di 3.306 denunce ogni 100mila abitanti.    Le flessioni più accentuate riguardano invece Ragusa (-11,3%) e Rimini (-10,7%), quest’ultima negli ultimi anni sempre presente nelle prime posizioni.
    Sicilia ‘indietro’ tutta 
    La flessione dei reati, infine, nel 2025 attraversa gran parte del Mezzogiorno. Ad esempio, il segno meno si trova in otto province siciliane su nove, con le flessioni più marcate a Ragusa (-11,3%), Catania (-10,5%) e Palermo (-9,2%).
    L’Isola ovunque registra volumi sotto i livelli del 2019. Illeciti in discesa anche nelle province campane, da Caserta (-4,8%) a Napoli (-1,6%), in quattro delle sei province pugliesi e in quattro delle cinque calabresi. Fanno eccezione Brindisi (+0,4%) e Cosenza (+2,3%). 
    Le denunce per i minorenni 
    Nel 2025 le segnalazioni relative a minorenni denunciati o arrestati raggiungono quota 39.600, contro le 38.247 del 2024: il 34% in più rispetto al 2019. Rappresentano il 4,7% del totale delle segnalazioni relative a persone.
    Per le rapine in pubblica via, la quota di minorenni raggiunge il 25,8%. Sondrio registra l’incidenza più elevata di segnalazioni relative a minorenni sul totale provinciale (9,7%), seguita da Modena (8,3%). Le segnalazioni relative a cittadini stranieri denunciati o arrestati sono 292.820, pari al 35,1% del totale, rispetto al 34,7% del 2024. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme il 25% delle segnalazioni relative a stranieri. A Prato la quota sul totale provinciale raggiunge circa il 60%.

  • ‘Ndrangheta, confisca definitiva di un immobile da 650 mila euro nel Bolognese

    CATANZARO Ultima Ora / IPA – Confisca definitiva di un immobile di pregio del valore stimato di 650 mila euro a Bentivoglio, in provincia di Bologna, riconducibile a un narcotrafficante internazionale originario del Vibonese. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Catanzaro, è stato eseguito dai finanzieri dei Comandi provinciali di Catanzaro e Bologna, nell’ambito di un procedimento di prevenzione coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo calabrese. L’uomo, da tempo trasferitosi nel Bolognese, è stato coinvolto in diverse inchieste sul traffico internazionale di stupefacenti, tra cui le operazioni “Decollo” e “Stammer”. Nell’ambito della prima, che aveva fatto luce su un vasto traffico di cocaina dal Sudamerica verso l’Europa e l’Australia, era stato condannato a 12 anni di reclusione. Nell’inchiesta “Stammer”, relativa anche a un tentativo di importazione di un ingente quantitativo di cocaina dalla Colombia nel 2015, ha riportato una condanna a 11 anni, un mese e 10 giorni di reclusione. Il narcotrafficante è stato inoltre coinvolto nei procedimenti “Decollo ter”, “Due Torri Connection” e “La Pigna d’Oro”, anche per ipotesi di estorsione e trasferimento fraudolento di valori. La confisca è scaturita da accertamenti economico-patrimoniali condotti dai finanzieri dei Gruppi d’investigazione sulla criminalità organizzata (Gico) dei Nuclei di polizia economico-finanziaria di Catanzaro e Bologna. Le indagini hanno documentato l’effettiva disponibilità dell’immobile da parte dell’uomo, sebbene fosse formalmente intestato a un prestanome, nonchè una significativa sproporzione tra il valore del bene e i redditi dichiarati. Il Tribunale di Catanzaro ha riconosciuto nei confronti dell’interessato la sussistenza della cosiddetta pericolosità sociale qualificata prevista dal Codice antimafia, alla luce delle numerose condotte delittuose contestate nel corso degli anni. Ultima Ora / IPA.
    Foto di repertorio ufficio stampa Guardia di Finanza

  • Crollo in una grotta in Ogliastra, uno speleologo rimane intrappolato: in corso le complesse operazioni di recupero

    NUORO Ultima Ora / IPA – Proseguono senza sosta le operazioni dei Vigili del Fuoco per il raggiungimento di uno speleologo bloccato in grotta a Urzulei. Sul posto operano 30 unità Vigili del fuoco tra specializzati USAR-M, SAF e TAS. È stato inoltre allestito in prossimità un Posto di Comando Avanzato per il coordinamento delle operazioni. Sul posto operano congiuntamente anche le unità del CNSAS e diverse unità della Protezione Civile di Dorgali.
    L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri per il crollo della volta di una grotta in località Gorropeddu. Secondo le prime informazioni, il giovane sembrerebbe essere vigile. Le operazioni di soccorso e recupero risultano particolarmente complesse a causa del materiale lapideo che ostruisce l’ingresso della cavità e della friabilità della roccia, condizioni che rendono necessario procedere con la massima cautela. Sul posto anche il personale sanitario del 118. Le operazioni sono coordinate dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ing. Salvatore Corrao.
    – foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: aurora boreale illumina il cielo dello Heilongjiang (3)

    HARBIN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto composita, ottenuta mediante la sovrapposizione di più scatti realizzati l’11 ottobre 2026, mostra l’aurora boreale osservata dalla contea autonoma mongola di Dorbod, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Malagò “Nazionale ha riacquistato fiducia, commissariamento un danno”

    ROMA Ultima Ora / IPA- “La nazionale maggiore, negli ultimi trenta giorni, ha fatto cose molte importanti. Abbiamo cominciato dal secondo tempo col Belgio, poi c’è stata l’andata e il ritorno con la Turchia e la gara con Francia, facendo vedere qualcosa per qualcuno sorprendente. Con l’under 21 siamo agli Europei, ora puntiamo al podio e vogliamo qualificarci alle Olimpiadi, a cui manchiamo da quattro edizioni. Ha dei talenti e possono essere utilizzabili per la nazionale maggiore in tempi brevi, e viceversa, con gli azzurri della Nazionale che possono essere chiamati da Baldini per l’Europeo di categoria”. Lo ha detto il commissario della Figc, Giovanni Malagò, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport”, su Rai Radio 1, commentando il buon momento delle selezioni azzurre. “Non penso che il calcio italiano non stia attraversando un bel momento: il campionato è divertente, sulla carta le squadre italiane possono fare bene nelle competizioni (europee, ndr), la Nazionale ha riacquistato fiducia ed entusiasmo, con dati di share e audience che non si vedevano da tempo, aziende e sponsor sono tornati a investire, gli stadi sono pieni in Serie A, B e Lega Pro”, ha aggiunto l’ex numero uno del Coni. Che torna sul suo mancato tesseramento che ha reso necessaria una nuova assemblea elettiva della Federcalcio: “Se il commissariamento è per me un danno? E’ innegabile, sarebbe poco serio ignorare tutto questo. D’altronde chi ha provocato questo tipo di problema ha raccontato che non c’entravo nulla – ha spiegato Malagò – Era una situazione molto atipica, so che la Figc ha un triste record per numero di commissariamenti, ma questo caso è atipico, tra 50 anni sarà studiato all’università”. “Diana Bianchedi? Ho sbagliato il timing. Sono straconvinto sia la persona che più di tutte può rappresentare il ponte culturale tra il calcio e gli altri sport, in termini valoriali e in termini della sua storia professionale, del curriculum sportivo e imprenditoriale”, ha spiegato Malagò in merito all’ex schermidrice, dimessasi dal ruolo di capo delegazione della Nazionale maschile che le era stato affidato proprio dall’ex presidente del Coni. Infine, il giorno dopo l’elezione di Francesco Massini alla presidenza dell’Associazione Italia Arbitri: “Il mondo Aia è spaccato, dovrò operarmi il più possibile per renderlo unito. Ci sono state aggressioni fisiche a giovani arbitri e c’è un problema di budget: quello del 2026 era già impostato e non era starordinario, sto cercando fondi per fare di più”, ha concluso Malagò.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Cina: aurora boreale illumina il cielo dello Heilongjiang (2)

    HARBIN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto, scattata l’11 ottobre 2026, mostra l’aurora boreale osservata dalla città di Daqing, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Pyongyang lancia missili balistici

    La Corea del Sud ha reso noto che la Corea del Nord ha lanciato diversi missili balistici verso il Mar del Giappone.
    “Le nostre forze armate hanno rilevato il lancio di diversi missili balistici dall’area di Pyongyang in direzione del Mare Orientale”, ha dichiarato in un comunicato lo Stato Maggiore Congiunto, riferendosi al Mar del Giappone. “Le nostre forze armate hanno intensificato la sorveglianza e la vigilanza in previsione di possibili ulteriori lanci”, ha aggiunto la nota.

  • Uragano Simon sferza Ovest del Messico

    Mentre la Florida sta valutando i danni causati da Isaias, il primo uragano della stagione atlantica, l’uragano Simon si è intensificato a categoria 4 avanzando verso la costa Ovest del Messico, dove imperversa in queste ore.
    I venti hanno raggiunto i 240 km orari.
    Chiusi gli scali di Manzanillo e Puerto Vallarta. Avviso alla popolazione di restare in casa.
    Almeno 4 i morti provocati da Isaias nel Sud-Est degli Usa, mentre la tempesta tropicale Rachel, ora nel Pacifico,si avvicina alla California del Sud.

  • Due rapine in farmacia ad agosto a Milano, 35enne in carcere

    MILANO Ultima Ora / IPA – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un cittadino italiano di 35 anni ritenuto responsabile di due rapine commesse ai danni di farmacie lo scorso agosto. L’attività investigativa condotta dai poliziotti del Commissariato Mecenate ha preso il via dalle denunce sporte a ridosso dei due episodi: nel primo, avvenuto il 3 agosto in una farmacia di corso di Porta Romana, un uomo, dopo aver afferrato il braccio di una farmacista per trascinarla dietro il bancone, le ha puntato contro un cacciavite e, minacciandola di morte, le ha intimato di aprire la cassa da dove ha prelevato 200 euro in contanti prima di scappare.
    Nel secondo, invece, avvenuto il 5 agosto in una farmacia in via del Liri, l’autore, che indossava una mascherina chirurgica e celava un cacciavite lungo 20 cm, coprendo con una maglietta il tatuaggio che aveva sulla mano, ha tentato di forzare ripetutamente la porta di ingresso senza riuscirci perché la direttrice, intuite le intenzioni dell’uomo, aveva bloccato il sistema di apertura della porta. Subito dopo il tentativo di rapina andato a vuoto, l’uomo era scappato abbandonando il cacciavite e la maglietta utilizzata per coprire il tatuaggio ed è stato poco dopo fermato dai poliziotti grazie alle indicazioni fornite dai testimoni circa la sua via di fuga. Le successive comparazioni e analisi delle telecamere di video sorveglianza hanno permesso di individuare lo stesso nell’autore della prima rapina e, raccolti i gravi indizi di colpevolezza, è stata emessa l’ordinanza eseguita sabato 3 ottobre dai poliziotti di via Quintiliano.
    – foto da video Polizia di Stato –
    Ultima Ora / IPA.

  • Nazionale, Malagò “Fatte cose molto importanti negli ultimi 30 giorni”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “La nazionale maggiore, negli ultimi trenta giorni, ha fatto cose molte importanti. Abbiamo cominciato dal secondo tempo col Belgio, poi c’è stata l’andata e il ritorno con la Turchia e la gara con Francia, facendo vedere qualcosa per qualcuno sorprendente. Con l’under 21 siamo agli Europei, ora puntiamo al podio e vogliamo qualificarci alle Olimpiadi, a cui manchiamo da quattro edizioni. Ha dei talenti e possono essere utilizzabili per la nazionale maggiore in tempi brevi, e viceversa, con gli azzurri della Nazionale che possono essere chiamati da Baldini per l’Europeo di categoria”. Lo ha detto il commissario della Figc, Giovanni Malagò, ai microfoni di “Radio Anch’io Sport”, su Rai Radio 1.
    “Non penso che il calcio italiano non stia attraversando un bel momento: il campionato è divertente, sulla carta le squadre italiane possono fare bene nelle competizioni (europee, ndr), la Nazionale ha riacquistato fiducia ed entusiasmo, con dati di share e audience che non si vedevano da tempo, aziende e sponsor sono tornati a investire, gli stadi sono pieni in Serie A, B e Lega Pro”, ha aggiunto Malagò.
    “Se il commissariamento è per me un danno? È innegabile, sarebbe poco serio ignorare tutto questo. D’altronde chi ha provocato questo tipo di problema ha raccontato che non c’entravo nulla”. “Era una situazione molto atipica, so che la Figc ha un triste record per numero di commissariamenti, ma questo caso è atipico, tra 50 anni sarà studiato all’università”, ha aggiunto l’ex numero uno del Coni.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Egitto, firmati 20 accordi con Corea del Sud, Malesia e Indonesia durante il tour asiatico del presidente al-Sisi

    ROMA Ultima Ora / IPA – L’Egitto ha firmato 20 accordi e memorandum d’intesa con Corea del Sud, Malaysia e Indonesia durante il tour asiatico del presidente Abdel Fattah al-Sisi, svoltosi dal 6 all’11 ottobre. Lo ha dichiarato il capo dello Stato al suo rientro al Cairo. Secondo quanto riferito dall’emittente Al Qahera News, gli accordi riguardano diversi ambiti di cooperazione, con particolare attenzione all’incremento degli scambi commerciali e al riequilibrio della bilancia commerciale tra l’Egitto e i tre Paesi.
    Al-Sisi ha ringraziato il presidente sudcoreano Lee Jae-myung, il re della Malaysia Sultan Ibrahim, il primo ministro malese Anwar Ibrahim e il presidente indonesiano Prabowo Subianto per l’accoglienza riservata alla delegazione egiziana, sottolineando che l’ospitalità ricevuta riflette la posizione internazionale dell’Egitto e le opportunità di investimento e cooperazione offerte dal Paese. Il presidente ha evidenziato le prospettive di partenariato strategico con i tre Paesi e il ruolo delle infrastrutture sviluppate in Egitto nell’attrarre nuovi investimenti. Ha inoltre sottolineato la necessità di dare rapidamente seguito agli accordi raggiunti, alla luce della forte volontà di cooperazione espressa dai partner asiatici.
    I settori prioritari comprendono l’industria petrolchimica e automobilistica, le energie nuove e rinnovabili, l’agricoltura, l’acquacoltura e la cooperazione nel settore nucleare, anche nell’ambito della centrale di El Dabaa, alla quale la Corea del Sud partecipa in alcune attività. Definendo il tour un successo, al-Sisi ha auspicato una rapida attuazione degli accordi e rivolto un ringraziamento al popolo egiziano e alla delegazione che lo ha accompagnato durante la visita.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Libia, Khalid Haftar in visita ufficiale in Marocco

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il capo di Stato Maggiore Generale delle Forze Armate Arabe Libiche, il tenente generale Khalid Haftar, è arrivato ieri in Marocco per una visita ufficiale di alcuni giorni. E secondo quanto reso noto dalla Presidenza dello Stato Maggiore Generale libico in un comunicato su Facebook, è stato accolto dal vice ispettore generale delle Forze Armate Reali marocchine, il maggiore generale Mourad El-Mounir, e da diversi comandanti delle Forze Armate Reali marocchine. La visita si svolge nel quadro delle relazioni bilaterali tra Libia e Marocco.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Cagliari ferma la Juve sull’1-1, Kolo Muani risponde a Maldini

    CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Una Juve deludente lascia due punti per strada anche all’Unipol Domus. Il Cagliari di Pisacane continua il suo avvio di campionato da sogno, fermando sull’1-1 i ragazzi di Spalletti. Alla rete di Maldini nel corso del primo tempo ha risposto Kolo Muani nel finale di partita.
    Avvio convincente da parte della formazione ospite che però non riesce a capitalizzare le diverse occasioni create. Dopo i tentativi di Sarr e Conceicao, al 15′ è Nico Gonzalez a sfiorare il vantaggio: l’argentino, però, non riesce con la coscia ad indirizzare verso la porta il cross dalla destra di McKennie. I bianconeri sembrano in controllo, ma il Cagliari con cinismo colpisce al primo vero affondo della sua serata. Dopo un primo tiro rimpallato, al 20′ Maldini riceve nuovamente la sfera da Mendy, si incunea in area avversaria e sigla l’1-0 davanti a Vicario. La Juve prova a reagire allo schiaffo subito, ma al 32′ sono ancora i sardi a flirtare con il gol: il tiro potente di Winks dalla distanza viene provvidenzialmente alzato sopra la traversa da Vicario. Pronti via e nella ripresa Spalletti si gioca subito le carte Zhegrova e Alajbegovic al posto di McKennie e Conceicao mentre al 60′ ci sarà spazio anche per l’ingresso in campo di Woltemade. Tra i subentrati bianconeri il più pimpante è senza dubbio Zhegrova. Il talento kosovaro riesce sistematicamente a saltare l’uomo sulla fascia destra, costringendo anche in due occasioni Caprile a sporcarsi i guantoni. Il muro dei padroni di casa regge fino all’81’, quando Kolo Muani di testa raccoglie in area di rigore l’assist al bacio di Alajbegovic, firmando l’1-1. Il gol ritrovato scuote l’attaccante francese che all’85’, su un’azione fotocopia del pari, colpisce la traversa da due passi e sulla ribattuta, Woltemade manca di cattiveria e favorisce la presa di Caprile. All’89’ il portiere del Cagliari è ancora decisivo, chiudendo lo specchio della porta a Kolo Muani. Il pari finale logicamente soddisfa più il Cagliari che sale così al quarto posto in classifica, a quota tredici punti. Due lunghezze in meno, invece, per la Juve, ferma in sesta posizione. Dopo il triplice fischio alta tensione in campo, espulsi sia Spalletti che Pisacane.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Salis “Federatrice del Campo Largo? Non ci sono le condizioni”

    GENOVA Ultima Ora / IPA – “Non trovo che ci siano le condizioni” per accettare la proposta di candidatura come “federatrice” del campo largo. Lo ha detto Silvia Salis, sindaca di Genova, intervistata da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, sul Nove, presentando il suo libro “È già domani”.
    “Questo dibattito che va avanti da mesi, direi quasi da un anno, fa capire che si è perso un po’ di vista il centro della discussione, che è il programma da presentare al Paese – ha spiegato Salis -, ma soprattutto ci siamo arrovellati su una discussione che già mesi fa sembrava ridondante, cioè fare una gara interna rispetto alle istanze che ci chiede un campo progressista che è enorme: non è solo dei nostri elettori, è anche di tante persone che elettori ed elettrici non lo sono più”.
    “Come sindaco puoi fare campagna elettorale per i partiti che ti sostengono e per le politiche – ha risposto Salis -. Noi rappresentiamo sul territorio anche le nostre istanze politiche nazionali, per cui credo che possiamo dare una grande mano. Credo che i sindaci abbiano quell’aspetto pratico di prossimità coi problemi, che le persone identificano come un aspetto che dà sicurezza e fiducia. Quindi siamo sicuramente delle carte importanti nella campagna elettorale del centrosinistra”.
    “Io credo che si vinca dappertutto. Si vince al centro, come si vince a sinistra, si vince con un campo unito”, ha detto Salis, commentando le dichiarazioni di Elly Schlein secondo cui “non si vince al centro”. Le larghe intese “non sono necessarie, basta aritmeticamente contare”, ha aggiunto la sindaca di Genova, che poi ha precisato: “Stiamo confondendo moderato con progressista, che non è la stessa cosa. Quando mi vogliono dare la maglietta di moderata, io su alcuni temi posso anche esserlo, però mi sento progressista, perché non ho nessuna paura a sostenere dei temi profondamente di sinistra, ma nello stesso tempo non ho neanche nessuna paura a sostenere che lo sviluppo economico è importante, che lo sviluppo industriale va tutelato”. “È importante trovare un leader progressista che non abbia paura a dire e a fare cose di sinistra, ma che poi sappia dialogare con tutti i mondi del Paese”, ha concluso.
    – Foto IPA Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Cagliari ferma la Juve sull’1-1, Kolo Muani risponde a Maldini

    CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Una Juve deludente lascia due punti per strada anche all’Unipol Domus. Il Cagliari di Pisacane continua il suo avvio di campionato da sogno, fermando sull’1-1 i ragazzi di Spalletti. Alla rete di Maldini nel corso del primo tempo ha risposto Kolo Muani nel finale di partita. Avvio convincente da parte della formazione ospite che però non riesce a capitalizzare le diverse occasioni create. Dopo i tentativi di Sarr e Conceicao, al 15′ è Nico Gonzalez a sfiorare il vantaggio: l’argentino, però, non riesce con la coscia ad indirizzare verso la porta il cross dalla destra di McKennie. I bianconeri sembrano in controllo, ma il Cagliari con cinismo colpisce al primo vero affondo della sua serata. Dopo un primo tiro rimpallato, al 20′ Maldini riceve nuovamente la sfera da Mendy, si incunea in area avversaria e sigla l’1-0 davanti a Vicario. La Juve prova a reagire allo schiaffo subito, ma al 32′ sono ancora i sardi a flirtare con il gol: il tiro potente di Winks dalla distanza viene provvidenzialmente alzato sopra la traversa da Vicario. Pronti via e nella ripresa Spalletti si gioca subito le carte Zhegrova e Alajbegovic al posto di McKennie e Conceicao mentre al 60′ ci sarà spazio anche per l’ingresso in campo di Woltemade. Tra i subentrati bianconeri il più pimpante è senza dubbio Zhegrova. Il talento kosovaro riesce sistematicamente a saltare l’uomo sulla fascia destra, costringendo anche in due occasioni Caprile a sporcarsi i guantoni. Il muro dei padroni di casa regge fino all’81’, quando Kolo Muani di testa raccoglie in area di rigore l’assist al bacio di Alajbegovic, firmando l’1-1. Il gol ritrovato scuote l’attaccante francese che all’85’, su un’azione fotocopia del pari, colpisce la traversa da due passi e sulla ribattuta, Woltemade manca di cattiveria e favorisce la presa di Caprile. All’89’ il portiere del Cagliari è ancora decisivo, chiudendo lo specchio della porta a Kolo Muani. Il pari finale logicamente soddisfa più il Cagliari che sale così al quarto posto in classifica, a quota tredici punti. Due lunghezze in meno, invece, per la Juve, ferma in sesta posizione. Dopo il triplice fischio alta tensione in campo, espulsi sia Spalletti che Pisacane.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Netanyahu ordina di indagare chi ha preso parte al docufilm Naza “Diffama Israele”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Ho chiesto che il Capo di Stato Maggiore, il Direttore dello Shin Bet e il Procuratore Generale avviino un’indagine approfondita sui partecipanti al film “Naza” e li perseguano per gravi violazioni della sicurezza delle informazioni, diffamazione e danni agli interessi diplomatici e di sicurezza di Israele. Il film presenta una narrazione falsa, fuorviante e parziale che diffama lo Stato di Israele e l’IDF a livello internazionale, danneggiando gravemente l’immagine di Israele. Sosterremo sempre i nostri amati ed eroici soldati”. Così su X il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
    – Foto IPA Agency –
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  • Naufragio a Gibuti,139 morti:15 bambini

    139 migranti, tra cui 15 bambini, sono morti e decine sono dispersi dopo il naufragio di una imbarcazione nella notte tra l’8 e il 9 ottobre al largo di Gibuti, in Africa orientale. Il bilancio è ancora provvisorio. Lo rende noto l’Organizzazione internazionale delle migrazioni, delle Nazioni Unite.
    Secondo i sopravvissuti,l’imbarcazione, con 350 persone a bordo in navigazione da Gibuti allo Yemen, si è capovolta vicino a Guhere, a nord della città di Obock. L’Oim lavora assieme alle autorità locali per fornire assistenza.

  • Nuovo raid su aeroporto Riad, feriti

    La coalizione a guida saudita riferisce che un nuovo attacco ha colpito l’aeroporto di Riad, provocando un incendio al terminal 4. Ci sarebbero alcuni feriti, nonostante lo scalo sia chiuso.
    Intercettato inoltre un missile da crociera nelle vivinanze.
    Ieri un missile lanciato dai ribelli yemeniti Houthi aveva centrato un altro terminal dell’aeroporto della capitale saudita, causando almeno 12 morti e oltre 300 feriti.

  • AMORIM: “DOVEVAMO GESTIRE MEGLIO”

    “Quando non vinciamo non possiamo essere mai soddisfatti. Dobbiamo crescere ancora sotto diversi aspetti, ma abbiamo mostrato dei miglioramenti. Abbiamo controllato buona parte della gara, volevamo spingere e fare gol. Siamo stati bravi ad arginare e a controllare molto bene le loro transizioni. Dopo la rete avremmo dovuto gestire meglio la partita, facendo più possesso palla”. Lo dice Ruben Amorim in seguito al pareggio 1-1 al ‘Mapei’ contro il Sassuolo.
    “Abbiamo fatto una buona gara, però non possiamo prendere gol così”, è il pensiero di Rabiot, autore dello 0-1.
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