ROMA Ultima Ora / IPA – Sarà Daniele Doveri di Roma ad arbitrare Bologna-Inter, gara valida per la 7a giornata di Serie A in programma sabato alle ore 18. Gli assistenti saranno Zingarelli e Bercigli, quarto uomo Di Marco, al Var Gariglio e Piccinini.
Juventus-Lazio, invece, in programma domenica alle 20.45, è stata affidata a Davide Massa di Imperia, coadiuvato da Alassio e Berti, quarto uomo Maresca.
Roma-Genoa, programmata per sabato alle 20.45, sarà diretta da Rosario Abisso di Palermo, mentre Milan-Atalanta (domenica alle ore 18) è stata affidata a Chiffi di Padova.
Frosinone-Sassuolo aprirà la giornata venerdì alle 20.45 ed è stata affidata a Matteo Marchetti di Ostia Lido. E ancora, Juan Luca Sacchi di Macerata dirigerà Venezia-Napoli (sabato ore 15), Marco Guida di Torre Annunziata arbitrerà Udinese-Lecce (domenica ore 12.30), mentre per Fiorentina-Como è stato chiamato Marco Di Bello di Brindisi.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
Notizie dell’Ultima Ora
-
Serie A, le designazioni arbitrali: a Doveri Bologna-Inter, Massa dirigerà Juventus-Lazio
-
Intesa Sanpaolo presenta “A mano a mano”, la nuova campagna istituzionale
ROMA Ultima Ora / IPA – Una catena di mani che attraversa l’Italia per raccontare le storie vere di clienti e persone della Banca nei luoghi della vita quotidiana, dell’impresa e della cultura. E’ “A mano a mano”, la nuova campagna istituzionale di Intesa Sanpaolo, presentata oggi a Roma, che ha scelto di raccontare che cos’è la banca e fa vedere gli effetti concreti del proprio lavoro accanto ai clienti e al Paese: in una casa, in un’impresa, in una biblioteca, in un museo, in una sala di controllo. Storie diverse, con un punto in comune: la vicinanza di Intesa Sanpaolo. La campagna partirà domenica 18 ottobre e prevede una pianificazione continuativa di circa tre settimane, con una copertura nazionale. La comunicazione utilizzerà un impianto multicanale con TV, stampa, radio, digital, affissione e cinema.
“La campagna vuole sottolineare il modo di fare banca di Intesa Sanpaolo: il sostegno all’economia reale per imprese, giovani e famiglie, la presenza attiva nel sociale, l’impegno nella cultura. Per farlo abbiamo coinvolto grandi nomi orgoglio del nostro Paese che portano il talento italiano nel mondo insieme alle nostre colleghe e colleghi. Il mostrare e non spiegare, il coinvolgere e tenere vicino colleghi, clienti, persone, territori è quanto si vede e questo siamo noi”, ha affermato Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo.
La storia è costruita come una catena di mani che attraversa l’Italia e i protagonisti sono clienti e persone della Banca. Una giovane coppia nella prima casa, accanto a chi in filiale ha firmato il loro mutuo. Un produttore di vino e un’azienda di arredi per grandi imbarcazioni, clienti della Banca, con chi contribuisce alla realizzazione dei loro progetti. Una studentessa che ha potuto proseguire gli studi grazie al prestito d’onore, insieme a chi gestisce il programma.
Francesco “Ciccio” Graziani con i ragazzi della società sportiva “Olmoponte Santa Firmina” di Arezzo, il progetto di calcio integrato e inclusivo sostenuto dalla Banca. Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala, ambassador di Intesa Sanpaolo, ritratto nelle sale di Galleria Borghese a Roma per il capitolo dedicato all’arte e alla cultura. Un ingegnere di Terna, il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale dell’energia elettrica in alta e altissima tensione con cui Intesa Sanpaolo lavora, accanto a chi in Banca finanzia le grandi opere e le grandi infrastrutture.
Un nonno che investe i risparmi di una vita, per sé e per il nipote, con la consulente che lo affianca nelle scelte di finanza personale e familiare. Ogni protagonista si presenta con poche parole scritte a mano: i clienti raccontano la propria storia, le persone della Banca indicano i numeri che quella storia ha reso possibile. Le cifre danno la misura dei progetti di chi li ha realizzati e dei servizi che Intesa Sanpaolo contribuisce a garantire al Paese. Il filo del racconto è affidato a Sergio e Pietro Castellitto, per la prima volta insieme nella regia.
La complicità è uno degli elementi centrali della campagna e ne incarna l’idea di fondo: insieme si costruisce qualcosa di concreto. Tra i due c’è un affetto scanzonato, vivace, fatto di gesti, battute e sguardi che chiunque riconosce nella propria famiglia, ed è attraverso questo legame che lo spettatore entra nel racconto. Con loro emergono i frutti di un lavoro comune che costituiscono l’essenza del nostro Paese: il sostegno incondizionato allo studio e alle nuove generazioni, un’impresa che cresce, una comunità radicata nei territori e che non lascia indietro nessuno, la tutela del patrimonio culturale.
Il film non ha voce narrante: a parlare è solo la musica. “A mano a mano”, scritta nel 1978 da Riccardo Cocciante e Marco Luberti e resa celebre dall’interpretazione di Rino Gaetano, è per l’occasione reinterpretata da Mina. Più che accompagnare le immagini, la canzone fa da raccordo tra una storia e l’altra, fino a tornare al punto di partenza: la finanza si vede nella vita quotidiana di ciascuno e Sergio e Pietro ne sono i testimoni. Ed in chiusura sarà proprio Mina a rivolgersi direttamente allo spettatore.
“È un piacere prendere parte a questa campagna istituzionale di Intesa Sanpaolo e contribuire, attraverso la mia presenza, a rappresentare il valore della cultura, dell’arte e della bellezza, e il patrimonio di valori che esse portano con sé – ha dichiarato Roberto Bolle -. Da molti anni sono impegnato in progetti educativi e formativi rivolti soprattutto alle nuove generazioni e nella diffusione della danza e dei suoi valori, attraverso OnDance e la Fondazione Roberto Bolle. In questo percorso ho potuto constatare quanto il sostegno di realtà come Intesa Sanpaolo sia fondamentale: senza il loro contributo, molti progetti capaci di creare opportunità, trasmettere conoscenza e avvicinare le persone all’arte non potrebbero diventare realtà. Il mio è un piccolo cameo all’interno della campagna, ma vuole essere anche una testimonianza del valore di un’alleanza importante, quella tra il mondo dell’impresa e quello della cultura, capace di generare valore per la società e costruire opportunità per il futuro”.
Francesco “Ciccio” Graziani ha evidenziato che “aver avuto la possibilità, grazie allo spot di Intesa Sanpaolo, di raccontare la realtà dell’associazione che rappresento e dare visibilità ai ragazzi con disabilità che ne fanno parte è stato prezioso. Ringrazio Intesa Sanpaolo per l’opportunità”.
L’idea creativa è di MEP – Meta Europe Production MEP, Luca Josi, produttore televisivo e Allegra Scattaglia. La produzione è stata affidata a Think Cattleya. Il contributo di Esclapon & Co., Marco Fanfani e Fabrizio Paschina.
-Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-
Ultima Ora / IPA. -
Bernini “I costi sugli studentati sono falsi, in media si pagano tra i 400 e i 500 euro”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Ci sono 73.223 posti letto in più che abbiamo fatto in questi 4 anni, di cui 43.000 già accesi, cioè 43.000 chiavi messe in mano di 43.000 studenti. Altri 30.000 già contrattualizzati e pronti per essere consegnati entro la metà del 2027. Quindi una cosa è la protesta degli studenti, il disagio, il carovita, l’inflazione, tutto esistente e tutto legittimo. Una cosa è la strumentalizzazione politica di chi vorrebbe riportare tutto al 2022 quando Schlein e Conte e Landini andavano a farsi i selfie dentro le tende degli studenti. Ed è esattamente quello che hanno fatto ieri, però nel frattempo ci sono 73.223 posti letto in più”. Lo ha detto Anna Maria Bernini, ministra dell’Università e della ricerca, a 24 Mattino su Radio 24.
“Alcune delle contestazioni delle opposizioni si basano sul costo degli studentati. Alcuni hanno detto addirittura 1300 euro, 1000 euro per alloggio. È una bugia. Lo dicono gli stessi enti che affittano – ha aggiunto -. Il costo medio è tra i 400 e €500, comprese le utenze internet. Abbiamo messo i link a tutti gli studentati con tutti i costi che sono erogati dagli studentati e che fanno chiarezza di qualsiasi propaganda e polemica politica. Non esistono affitti a 1000 euro”
“Landini che ieri è andato davanti alla Camera a solidarizzare con gli studenti 2 anni fa inneggiava alla rivolta sociale. Rivolta sociale, questo è il rischio vero, perché qui stiamo togliendo opportunità a studenti e famiglie che in questo momento vengono traghettati verso una forma di protesta che non è di contesto in Italia”, ha sottolineato la ministra.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Fieg, editori ed edicole al Governo: “Urge un tavolo permanente”
ROMA Ultima Ora / IPA – Per la prima volta, tutte le componenti della filiera di distribuzione e vendita della stampa – editori, aziende di distribuzione, locali e nazionali, ed edicole – si uniscono in una richiesta al Governo per affrontare in modo organico e strutturale la grave crisi del settore chiedendo l’apertura urgente di un Tavolo permanente di crisi.
“Le difficoltà non sono più riconducibili a un’emergenza temporanea, ma a una crisi strutturale che coinvolge tutto il settore, dall’editoria alla distribuzione fino al punto vendita – spiega la Fieg in una nota –. L’aumento dei costi industriali e logistici, il calo del venduto e la progressiva chiusura delle edicole stanno compromettendo la sostenibilità economica delle imprese e la tenuta della rete distributiva, con ricadute dirette sul pluralismo e sull’accesso all’informazione da parte dei cittadini. Fondamentale l’unità della filiera: non era mai accaduto prima che soggetti con ruoli diversi convergessero su una richiesta comune, riconoscendo che nessuno può affrontare da solo la crisi del sistema. L’obiettivo non è solo il rafforzamento delle misure in essere, ma avviare un confronto istituzionale finalizzato a definire un piano organico di interventi, capace di favorire l’ammodernamento e l’efficientamento della rete e garantirne la sostenibilità economica e la capillarità”.
“La richiesta al Governo è quindi quella di aprire rapidamente un percorso condiviso per valutare insieme le proposte della filiera per soluzioni concrete e durature – sottolinea la Fieg -. L’unità di editori, distributori ed edicolanti rappresenta un passaggio significativo: la salvaguardia della stampa e della sua rete di diffusione ai cittadini è una responsabilità comune e una condizione essenziale per tutelare il pluralismo dell’informazione e il servizio garantito quotidianamente su tutto il territorio nazionale”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Toscana, Giani “Riportare l’agricoltura al centro delle politiche di sviluppo”
FIRENZE Ultima Ora / IPA – Più opportunità per le donne in agricoltura, sostegno all’imprenditoria femminile e servizi per contrastare lo spopolamento delle aree rurali. Sono i temi al centro di Women Farmers 2026 – Cultivating the Future, l’iniziativa promossa oggi dalla Regione Toscana a Bruxelles, nell’ambito della ‘Settimana europea delle Regioni e delle Città’. Un appuntamento che, spiega un comunicato stampa della Regione Toscana, conferma la crescente dimensione europea de ‘La Toscana delle Donne’, il progetto regionale per la parità di genere già riconosciuto come buona pratica a livello europeo.
All’incontro, ospitato nella sede di rappresentanza della Regione Toscana presso l’Unione europea, hanno partecipato il governatore Eugenio Giani, l’assessora alle pari opportunità Cristina Manetti e l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras, insieme a rappresentanti delle istituzioni europee, della Fao e del mondo agricolo. Al centro del confronto, nell’anno internazionale dedicato alle donne agricoltrici, la ‘Dichiarazione Firenze-Bruxelles’, una carta in dieci punti per rafforzare le politiche di genere e sostenere l’imprenditoria femminile in agricoltura, anche in vista della programmazione europea 2028-2034.
“Questa carta in dieci punti nasce dalla scelta di riportare l’agricoltura al centro delle politiche di sviluppo della Toscana – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani -. Un settore che ha segnato nei secoli la storia e l’identità della nostra regione, modellandone il territorio, dalle bonifiche della Maremma e della Val di Chiana fino all’area dell’antico lago di Bientina. Oggi vogliamo rilanciarlo come motore di crescita e in questo percorso il ruolo delle donne, con la loro capacità imprenditoriale e innovativa, è fondamentale”.
“L’agricoltura toscana può contare su oltre un miliardo di euro di risorse europee nell’arco di sei anni, cui si aggiungono fondi regionali – ha proseguito Giani -. Anche se la prossima programmazione potrebbe ridurre questa capacità di investimento, vogliamo continuare a sostenere il settore. I dieci punti della Dichiarazione saranno un riferimento per orientare i nostri bandi e valorizzare la presenza femminile”.
“Con la ‘Dichiarazione Firenze-Bruxelles’ vogliamo trasformare una riflessione politica in un impegno concreto – ha spiegato l‘assessora Cristina Manetti -. Un percorso che si inserisce nello spirito de ‘La Toscana delle Donne’, un progetto che trova sempre più spazio in Europa, dove è già stato riconosciuto come buona pratica. La parità di genere deve tradursi in azioni concrete e diventare una leva di sviluppo anche per le comunità rurali, creando opportunità e servizi che consentano alle donne di costruire il proprio futuro nei territori in cui vivono. Le aree rurali non devono essere luoghi da cui partire, ma luoghi in cui scegliere di restare e investire. Le donne sono sempre più protagoniste dell’agricoltura toscana. Il 42% degli agriturismi è a conduzione femminile, un dato importante che vogliamo far crescere, sostenendo l’imprenditoria delle donne e creando condizioni di reale parità”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Confessano gli aggressori della minicar a Roma, sono due minorenni
Ultima Ora – Una minicar, per caratteristiche e fattezze corrispondenti a quella utilizzata per gli episodi delittuosi del 4 e 5 ottobre, tra cui quello che avrebbe provocato il grave ferimento dell’attore Davide Iacopini, è stata sequestrata dai carabinieri della compagnia di Roma San Pietro e dagli agenti della polizia locale di Roma Capitale, coordinati dalla procura di Roma.
Sono stati denunciati due minorenni (con precedenti) gravemente indiziati di trovarsi a bordo del mezzo, quale conducente e passeggero. Sentiti in caserma dal pm di Roma, nella notte, i due hanno ammesso i fatti. Iacopini è ancora ricoverato in prognosi riservata
Le indagini, coordinate dalla procura ed eseguite grazie all’ausilio delle Sezioni ‘Cyber Investigation’ e ‘Rilievi Tecnico Scientifici’ dei carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ris di Roma, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine al fatto che la minicar individuata fosse il mezzo con cui erano state commesse le sei aggressioni.
Gli aggressori della minicar hanno precedenti
Una decisiva svolta nelle indagini dei carabinieri e della polizia locale coordinati dal pm di Roma Ambrogio Cassiani sull’aggressione all’attore Davide Iacopini è avvenuta ieri pomeriggio quando alcuni testimoni hanno segnalato la presenza di una minicar nera con delle caratteristiche e allestimenti particolari, luci e adesivi, oltre alla presenza di una fascia rossa sul cofano, che rendevano l’automobile un pezzo unico sul mercato romano. Successive verifiche degli inquirenti hanno portato poi all’individuazione del veicolo, e alla confessione dei due minori, di 17 e 16 anni, i quali avevano già delle piccole segnalazioni per furti.
Le indagini proseguono a ritmo serrato
La polizia locale ha spiegato che “proseguono in maniera serrata le indagini in relazione agli episodi verificatisi negli ultimi giorni” e che hanno portato alla denuncia dei due ragazzi. “Proprio la delicatezza e la complessità delle verifiche in corso impongono, in questa fase, il massimo riserbo sul contenuto degli accertamenti, nel rispetto delle esigenze investigative e delle determinazioni dell’autorità giudiziaria – si legge nella nota -. Le indagini proseguono a ritmo serrato, sulla base dei numerosi elementi già acquisiti e delle diverse piste attualmente oggetto di approfondimento”. -
Pakistan, portato alla luce un monumento antico di quasi 100 metri: la scoperta è italiana
Ultima Ora – Un monumento antico lungo quasi 100 metri e largo oltre 50 è emerso dagli scavi archeologici a Jandial, nell’area di Taxila, in Pakistan.
La scoperta è il risultato delle attività della Missione Archeologica Italiana dell’Università Ca’ Foscari Venezia, nell’ambito del progetto Khyber PATH, realizzato in collaborazione con il Direttorato Generale dell’Archeologia e dei Musei della provincia pakistana di Khyber Pakhtunkhwa e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Alla missione archeologica in Pakistan è stata conferita ieri un’onorificenza dall’ambasciatore del Pakistan Ali Javed.
Il monumento Jandial D
Il monumento, identificato come Jandial D, si trova di fronte al celebre tempio ionico di Jandial, al di fuori delle mura dell’antica città fortificata di Sirkap.
Nonostante fosse stato segnalato per la prima volta nel 1864 dall’archeologo britannico Alexander Cunningham, il complesso non era mai stato oggetto di uno studio sistematico.
Gli scavi e la struttura monumentale
Gli scavi, avviati a metà agosto 2026, hanno portato alla luce una struttura imponente, con muri conservati per almeno un metro e in alcuni punti anche oltre.
La scoperta è particolarmente significativa per le dimensioni del complesso e per la sua posizione nel paesaggio archeologico di Taxila, uno dei principali centri storici della regione del Gandhara.
Nuove prospettive di ricerca
La collocazione di Jandial D, lungo l’antico percorso che dalla porta settentrionale di Sirkap conduceva verso il Gandhara, suggerisce nuove prospettive di ricerca sull’organizzazione degli spazi monumentali al di fuori delle mura cittadine.
La funzione dell’edificio non è ancora stata determinata.
Potrebbe trattarsi di un monumento pubblico o religioso, ma saranno necessari ulteriori scavi e approfondimenti per chiarirne la destinazione, la cronologia e il rapporto con le strutture archeologiche circostanti.
Le parole degli archeologi
“La scoperta conferma la ricchezza e l’imprevedibilità del patrimonio archeologico della regione. Le dimensioni monumentali della struttura e la sua posizione strategica aprono nuove domande sul paesaggio antico di Sirkap e dell’intera regione del Gandhara”, afferma Luca M. Olivieri, coordinatore della Missione Archeologica Italiana di Ca’ Foscari in Pakistan.
Il progetto Khyber PATH
La campagna di Jandial si inserisce nel progetto Khyber PATH, attivo da un anno su otto siti archeologici della provincia di Khyber Pakhtunkhwa, dallo Swat all’area di Taxila.
L’iniziativa è realizzata dalla Missione Archeologica Italiana dell’Università Ca’ Foscari Venezia insieme al Direttorato Generale dell’Archeologia e dei Musei della provincia, con il supporto logistico e finanziario di ISCOS.
Gli altri siti coinvolti
Tra i siti coinvolti figura Bazira, nota anche come Barikot, nella valle dello Swat, inserita nella Lista propositiva del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
A Sirsukh, nell’area di Taxila, il progetto è impegnato nelle attività di scavo, esposizione e conservazione di diversi tratti delle antiche fortificazioni.
-
Mercedes-benz festeggia ad Auto e Moto d’Epoca i 140 anni dell’automobile
ROMA Ultima Ora / IPA – Nell’anno in cui festeggia 140 anni dalla nascita dell’automobile, Mercedes-Benz affida alle sue berline il ruolo di ambasciatrici dalla Stella ad Auto e Moto d’Epoca, in programma a Bologna dal 22 al 25 ottobre. Una selezione di modelli, si legge in una nota, che incarnano l’essenza stessa di questo bodytype e, tra passato e futuro, raccontano la storia dell’automobile. Sotto i riflettori la nuova Classe S, che segna un nuovo punto di riferimento per le berline di lusso, affiancata dalla 300 D “Adenauer” (W 189), un modello iconico che nel 1951 ha dato origine alla serie da cui deriva l’attuale Classe S. In un’alternanza tra tradizione e innovazione trovano posto nell’area espositiva del Salone anche la nuova Classe C elettrica, che condivide lo spazio con la 190 E 2.5-16 Evolution II, la ‘Baby Benz’ più ‘cattivà di sempre.140 anni fa Carl Benz depositava il brevetto della prima automobile della storia, una storia che prosegue oggi, tra tradizione e innovazione, nei padiglioni di Auto e Moto d’Epoca, l’appuntamento di riferimento per gli appassionati del Classic nel nostro Paese. Protagoniste di questo nuovo viaggio nella Storia della Stella sono le berline che da sempre rappresentano l’eccellenza dell’industria automobilistica.“E’ bello festeggiare questo importante anniversario con veri e propri appassionati dell’automobile, nelle sue infinite sfaccettature. Per questo, insieme ai nostri amici del Mercedes-Benz Registro Italia, abbiamo scelto di esporre una selezione di modelli che potessero rievocare momenti iconici della nostra storia, in un ideale passaggio di testimone che viaggia, senza soluzione di continuità, tra passato e futuro, tradizione e innovazione”, ha commentato Mirco Scarchilli, Head of Retail Experience & Press Relations Mercedes-Benz Italia.
– Foto ufficio stampa Mercedes-Benz Italia –Ultima Ora / IPA. -
Roma, aggressioni con una minicar: sequestrato il mezzo e denunciate due persone
ROMA Ultima Ora / IPA – Nella notte, i Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno sequestrato una minicar per caratteristiche e fattezze, corrispondente a quella utilizzata per gli episodi delittuosi del 4 e 5 ottobre, tra cui quello che avrebbe provocato il grave ferimento dell’attore Davide Iacopini, tuttora ricoverato in prognosi riservata, e denunciato due persone gravemente indiziate di trovarsi a bordo del mezzo, durante le aggressioni, quale conducente e passeggero.
Sentiti in caserma dal PM della Procura di Roma, nella notte, i due hanno ammesso i fatti. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma ed eseguite grazie all’ausilio delle Sezioni ‘Cyber Investigation’ e ‘Rilievi Tecnico Scientifici’ dei Carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ris di Roma, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine al fatto che la minicar individuata fosse il mezzo con cui erano state commesse le sei aggressioni.
-Foto ufficio stampa Carabinieri-
Ultima Ora / IPA. -
Aggressioni con minicar a Roma, sequestrato il mezzo e denunciate due persone
ROMA Ultima Ora / IPA – Nella notte, i Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno sequestrato una minicar per caratteristiche e fattezze, corrispondente a quella utilizzata per gli episodi delittuosi del 4 e 5 ottobre, tra cui quello che avrebbe provocato il grave ferimento dell’attore Davide Iacopini, tuttora ricoverato in prognosi riservata, e denunciato due persone gravemente indiziate di trovarsi a bordo del mezzo, durante le aggressioni, quale conducente e passeggero. Sentiti in caserma dal PM della Procura di Roma, nella notte, i due hanno ammesso i fatti. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma ed eseguite grazie all’ausilio delle Sezioni ‘Cyber Investigation’ e ‘Rilievi Tecnico Scientificì dei Carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ris di Roma, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine al fatto che la minicar individuata fosse il mezzo con cui erano state commesse le sei aggressioni. Ultima Ora / IPA.
Foto: Carabinieri -
Assegno unico, nei primi 8 mesi del 2026 erogati 13,3 miliardi di euro
ROMA Ultima Ora / IPA – Nei primi otto mesi del 2026 sono stati erogati alle famiglie assegni per 13,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 19,8 miliardi del 2025. Sono i dati contenuti nell’aggiornamento dell’Osservatorio Statistico sull’Assegno Unico Universale (AUU) pubblicato oggi con riferimento al periodo gennaio 2025 – agosto 2026.
Sono 6.146.108 i nuclei familiari che hanno ricevuto l’assegno nel 2026, per un totale di 9.694.414 figli: l’importo medio per figlio a agosto 2026, comprensivo delle maggiorazioni applicabili si attesta su 177 euro, e va da circa 58 euro per chi non presenta ISEE o supera la soglia massima (che per il 2026 è pari a 46.582,71 euro), a 227 euro per la classe di ISEE minima (17.468,51 euro per il 2026).
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Estate 2026 in crescita, quasi 2 milioni di pernottamenti e ospiti al +6%
RIMINI Ultima Ora / IPA – Più viaggiatori, una domanda internazionale in espansione e una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo. È il quadro dell’estate 2026 delineato da a&o Hostels, prima catena di ostelli in Europa, che in occasione di TTG Travel Experience (Padiglione C7 – Stand 533) presenta i risultati della stagione estiva e analizza l’evoluzione delle abitudini di viaggio, con un focus sul mercato italiano.
Tra giugno e agosto 2026 il gruppo ha accolto 920.994 ospiti nelle proprie strutture europee, in crescita del 6% rispetto agli 869.082 dello stesso periodo del 2025. I pernottamenti hanno raggiunto quota 1.951.774 (+5,3%), mentre l’occupazione delle camere si è attestata all’85,1%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.
Tra le tendenze più significative dell’estate emerge la crescita dei flussi turistici internazionali all’interno del network a&o: il 53,7% dei pernottamenti complessivi è stato generato da ospiti provenienti da un Paese diverso da quello in cui si trova la struttura, rispetto al 50,6% del 2025. I pernottamenti dei viaggiatori internazionali sono aumentati dell’11,8% su base annua, confermando la crescente mobilità tra le destinazioni europee in cui opera il gruppo. La Germania rimane il principale mercato di provenienza, seguita da Paesi Bassi, Regno Unito e Stati Uniti. La crescita più significativa si registra dall’Irlanda, dove i pernottamenti sono passati da 12.578 a 33.694, seguita da Regno Unito (+52,9%), Spagna (+25,1%), Stati Uniti (+24,3%), Francia (+19,4%) e Italia (+18,4%).
Cambia anche il modo di organizzare il viaggio. Nell’estate 2026 gli ospiti a&o hanno prenotato mediamente 88 giorni prima della partenza, contro i 69 giorni del 2025, con un anticipo di quasi tre settimane. Un dato che evidenzia una maggiore pianificazione dei soggiorni urbani, mentre la durata media della permanenza rimane stabile, poco sopra le due notti. La posizione delle strutture, prevalentemente vicine alle stazioni ferroviarie e ben collegate ai trasporti pubblici, rappresenta inoltre un elemento di interesse per chi desidera organizzare itinerari tra più città europee, con attenzione ai tempi di spostamento e ai costi complessivi del viaggio.
L’estate 2026 conferma anche l’evoluzione del pubblico che sceglie le strutture a&o. Il segmento dei viaggiatori individuali rappresenta il 68,4% dei pernottamenti, mentre il restante 31,6% è generato dai gruppi organizzati, comprese le scolaresche. Analizzando le tipologie di prenotazione, le coppie costituiscono circa il 39% del totale, seguite dai viaggiatori solitari (25%) e dalle famiglie (16%).Coppie e famiglie rappresentano insieme circa il 55% delle prenotazioni, a testimonianza di come l’ospitalità budget sia ormai una soluzione trasversale, non più associata esclusivamente ai viaggiatori più giovani.
In risposta alla crescente attenzione alla spesa turistica, a&o ha inoltre rilanciato la formula che consente ai figli fino a 18 anni di pernottare gratuitamente nella camera dei genitori. L’iniziativa è disponibile nei diversi mercati del gruppo senza una scadenza stagionale prestabilita e punta a rendere più accessibili i soggiorni urbani per le famiglie.
“L’estate 2026 è stata positiva per a&o: abbiamo accolto circa il 6% di ospiti in più rispetto all’anno precedente, mantenendo un’occupazione delle camere intorno all’85%. In un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, inflazione e aumento dei prezzi, questi risultati dimostrano la tenuta della domanda di viaggi accessibili in Europa. Per il 2027 prevediamo un contesto più stabile, un’ulteriore crescita dei viaggiatori e una ripresa dei prezzi”, commenta Oliver Winter, Fondatore e CEO di a&o Hostels.
-Foto
Ultima Ora / IPA. -
Immigrazione, rimpatriati 13 stranieri irregolari: uno espulso per prevenzione terrorismo
ROMA Ultima Ora / IPA – Nell’ambito delle attività realizzate dalla Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere con il supporto dell’Agenzia Frontex, è stata effettuata un‘operazione di rimpatrio mediante un volo charter diretto verso il Paese di origine dei soggetti rimpatriati. A bordo del volo, erano presenti 13 stranieri nord africani, tutti scortati da personale specializzato in forza agli Uffici centrali e territoriali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Dei 13 rimpatriati la quasi totalità è gravata da precedenti penali e di polizia per reati contro la persona e il patrimonio. Uno degli stranieri è stato espulso, con provvedimento del Ministro dell’Interno, il 9 ottobre 2026 per motivi di sicurezza dello Stato e di prevenzione del terrorismo, perchè diffondeva sistematicamente sui social network contenuti fortemente ostili verso i Paesi occidentali e di incitamento alla violenza contro obiettivi e cittadini europei, condotta sintomatica di un marcato risentimento nei confronti dell’UE, compresa l’Italia.
L’operazione è stata monitorata da un rappresentante del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e da un rappresentante del Fundamental Rights Office di Frontex.
-Foto ufficio stampa Polizia di Stato-
Ultima Ora / IPA. -
Papa Leone, notte serena al Gemelli dopo la rimozione di un tumore maligno al polmone
ROMA Ultima Ora / IPA – Notte tranquilla per Papa Leone XIV al Policlinico Gemelli dopo l’intervento chirurgico di ieri pomeriggio. In giornata, a conferma delle buone condizioni post operatorie, il Pontefice potrebbe ricevere la visita del Segretario di Stato, Cardinale Pietro Parolin e del Sostituto della Segreteria Mons, Paolo Rudelli. All’apprensione per la conferma per la gravità della patologia, é subentrata in Vaticano la fiducia dei chirurghi e degli specialisti sull’esito positivo dell’operazione e sulla casistica della completa guarigione. Il bollettino ufficiale della Sala Stampa della Santa Sede, diffuso ieri sera, rende noto infatti che al Papa “è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro e che l’esame istologico ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori”.
“Il Santo Padre – aggiunge il Bollettino vaticano – é stato in sala operatoria per circa 90 minuti. L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze. Dopo l’intervento il Papa si é svegliato regolarmente ed è rientrato dopo un breve periodo di osservazione nella sua stanza al 10 piano dove ha cenato”.
L’asportazione di un lobo polmonare nei pazienti che hanno una normale capacità respiratoria – viene sottolineato negli ambienti ospedalieri – non comporta deficit di respirazione o riduzione di agibilità motoria. Ad incardinare l’operato dell’equipe chirurgica del professore Stefano Margaritora, é stato l’esito della biopsia e dell’esame istologico immediati che hanno evidenziato natura della neoplasia del lobo polmonare destro da asportare.
L’intervento è stato eseguito con la tecnica mini invasiva della videotoracoscopia: delle piccole incisioni nel torace, tra le costole, attraverso le quali con un sondino chirurgico si é proceduto alla segmentectomia, la resezione del nodulo polmonare, e alla successiva rimozione dei linfonodi attorno ai bronchi e alla trachea. Per stabilire il decorso, le prossime 24-48 ore sono le più delicate.
E’ l’esame istologico dei linfonodi a determinare il completo successo dell’intervento. Se i linfonodi risultano negativi e non vengono riscontrate infiltrazioni, l’intervento può considerarsi risolutivo e non sarà necessaria la chemioterapia, ma solo dei controlli periodici per alcuni anni. Si prevede che, dati tutti i parametri fisici ottimali del Pontefice, la degenza ospedaliera e il recupero possano durare meno dei previsti sette giorni. Si spera anzi che nelle prossime ore il Papa possa alzarsi e camminare. Cosa impossibile quando in interventi analoghi, senza tecnica mini invasiva, era necessario aprire il torace.
In Vaticano non viene esclusa la possibilità che domenica prossima Leone XIV reciti l’Angelus da una finestra del decimo piano affacciata sull’atrio dell’ingresso del Gemelli, come in passato fecero Wojtyla e Bergoglio. Il bollettino medico é firmato dal dottor Luigi Carbone, Direttore della direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, e dal Professor Stefano Margaritora che ha guidato l’équipe chirurgica, coadiuvato dalla professoressa Elisa Meacci, dalla dottoressa Maria Teresa Congedo, e dal dottore Leonardo Petracca Caravella.
L’équipe anestesiologica era composta dal professore Massimo Antonelli, dal dottore Giovanni Punzo e dal dottore Giuseppe Bello. E’ ancora presto per valutare se l’intervento possa comportare modifiche al programma del preventivato viaggio apostolico del Papa dal 6 al 17 novembre in Uruguay, Argentina e Perù. E’ un viaggio aereo impegnativo e molto lungo, viene tuttavia osservato.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Raid russo su Kiev, vittime e blackout
Pesanti attacchi russi su Kiev hanno causato interruzioni di corrente in gran parte della capitale ucraina, secondo quanto dichiarato dal sindaco. Il ministero della Difesa di Mosca conferma il “massiccio attacco” durante la notte con missili e droni sull’Ucraina, affermando che sono stati colpiti impianti industriali, infrastrutture di comunicazione ed energetiche a Kiev e anche nella regione di Kharkiv.
Il bilancio delle vittime durante i raid sull’Ucraina e di almeno 6 morti.
Tre solo a Kiev con decine di feriti. -
WSJ: Houthi tentano di produrre missili
I militanti Houthi stanno tentando di produrre autonomamente missili balistici avanzati a medio raggio usando componenti forniti dalla Cina: un progresso tecnologico che accrescerebbe la minaccia del gruppo sostenuto dall’Iran.
E’ quanto emerge, riferisce il Wall Street Journal, dal rapporto dell’organizzazione Conflict Armament Research.
Arriverebbero da un fornitore cinese una serie di componenti necessari per realizzare la versione di una delle armi più potenti dell’Iran: il missile a guida di precisione ‘Kheibar Shekan’.
La gittata sarebbe di circa 1.900 km. -
CHIVU: “SIAMO ANDATI FUORI GIRI”
“C’è stato un buon primo tempo da parte nostra e anche da parte loro. La squadra ha giocato con intensità e ha fatto cose giuste, poi ha subito la ripartenza da corner: ci sono stati episodi un po’ sfortunati. Siamo riusciti a rientrare in partita, nella ripresa abbiamo avuto un paio di occasioni importanti.
Un po’ di frenesia ci ha fatto perdere l’equilibrio, siamo andati fuori giri”.
Lo dice Cristian Chivu dopo il ko contro il Bruges.
“E’ una brutta sconfitta, difficile da commentare. Dobbiamo reagire subito”, è il commento di Bonny.
Ultima Ora Calcio -
ALLEGRI: “SIAMO ANDATI IN CONFUSIONE”
“Le partite di Champions sono così, bisogna cercare di fare meno errori possibili. Dopo aver preso l’1-1, non dovevamo concedere il secondo gol. Ci sono stati 4 passaggi corti senza senso.
Queste sfide vanno giocate in un altro modo, non si può andare subito in confusione. Una squadra forte non si sfalda”. Così Massimiliano Allegri dopo il ko contro il Villarreal.
“Mi dispiace per l’errore, ci metto la faccia. So che ho messo in salita questa partita che avevamo iniziato bene.
Chiedo scusa a compagni e tifosi”, dichiara poi Matteo Politano.
Ultima Ora Calcio -
L’Inter stesa a San Siro da Tresoldi e dal Bruges
MILANO Ultima Ora / IPA – Tonfo Inter a San Siro nella seconda giornata di Champions League. I ragazzi di Chivu capitombolano sonoramente in casa contro il Bruges, vittorioso per 4-3, e rimangono ancora a quota zero in classifica. La tripletta di Tresoldi e la rete regala di Vermant regalano alla formazione belga una serata da sogno. La doppietta di Lautaro e il gol nel finale di Bonny non coprono gli orrori difensivi dei nerazzurri.
Avvio arrembante da parte dell’Inter che già al 3′ sfiora il vantaggio con Diouf, protagonista di un’iniziativa personale sulla corsia di destra: l’ex Sommer, però, è attento e non si lascia sorprendere sul primo palo. Seguono un tiro di Thuram d’esterno di poco a lato e una conclusione centrale di Lautaro. I padroni di casa sembrano padroni del campo, ma col passare dei minuti il Bruges prende le misure. La traversa di Tresoldi al 26′ è solo il preludio per il vantaggio ospite che arriva su calcio di rigore. Da corner a favore, infatti, i nerazzurri si lasciano colpevolmente sorprendere in contropiede con Calhanoglu che stende Forbs in area: dal dischetto Tresoldi infila sotto l’incrocio il pallone dell’1-0. Il fantasista turco prova a farsi perdonare al 33′, ma la sua violenta conclusione dalla distanza si stampa sulla traversa. Dopo un gol annullato per fuorigioco, a trovare il pari appena prima dell’intervallo è capitan Lautaro che riceve da Dimarco, vince il contrasto in area con Mechele e buca Sommer.
Nel primo quarto d’ora della ripresa l’Inter cestina due palle gol clamorose. Al 56′, grazie ad un rimpallo, Lautaro si ritrova solo davanti a Sommer: il portiere svizzero da terra riesce col piede a parare il tiro strozzato dell’argentino. Al 61′, invece, Dimarco spreca sottoporta, sparando alto col piattone. Un Inter poco cinica rivede i fantasmi di Madrid al 63′, regalando a Tresoldi la rete del 2-1: nasce tutto da un’uscita scellerata di Martinez che spalanca la porta per la doppietta dell’italo-tedesco. Da qui il Bruges domina, colpisce un palo con Virgili e impegna Martinez con Forbs. Le tante chance dei belgi vengono capitalizzate al 74′ ancora da Tresoldi che sottoporta si regala una tripletta da sogno a San Siro. Nel finale saltano totalmente gli schemi: al gol di Lautaro all’81’ ha risposto Vermant all’87’. L’ultimo squillo del match è di Bonny che accorcia le distanze e sigla il 4-3 in pieno recupero. Una brutta figura che costa all’Inter il secondo ko di fila. Il prossimo impegno europei dei nerazzurri è in programma mercoledì 21 ottobre in casa contro lo Shaktar Donetsk.
– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
L’Inter stesa a San Siro da Tresoldi e dal Bruges
MILANO Ultima Ora / IPA – Tonfo Inter a San Siro nella seconda giornata di Champions League. I ragazzi di Chivu capitombolano sonoramente in casa contro il Bruges, vittorioso per 4-3, e rimangono ancora a quota zero in classifica. La tripletta di Tresoldi e la rete regala di Vermant regalano alla formazione belga una serata da sogno. La doppietta di Lautaro e il gol nel finale di Bonny non coprono gli orrori difensivi dei nerazzurri.
Avvio arrembante da parte dell’Inter che già al 3′ sfiora il vantaggio con Diouf, protagonista di un’iniziativa personale sulla corsia di destra: l’ex Sommer, però, è attento e non si lascia sorprendere sul primo palo. Seguono un tiro di Thuram d’esterno di poco a lato e una conclusione centrale di Lautaro. I padroni di casa sembrano padroni del campo, ma col passare dei minuti il Bruges prende le misure. La traversa di Tresoldi al 26′ è solo il preludio per il vantaggio ospite che arriva su calcio di rigore. Da corner a favore, infatti, i nerazzurri si lasciano colpevolmente sorprendere in contropiede con Calhanoglu che stende Forbs in area: dal dischetto Tresoldi infila sotto l’incrocio il pallone dell’1-0. Il fantasista turco prova a farsi perdonare al 33′, ma la sua violenta conclusione dalla distanza si stampa sulla traversa. Dopo un gol annullato per fuorigioco, a trovare il pari appena prima dell’intervallo è capitan Lautaro che riceve da Dimarco, vince il contrasto in area con Mechele e buca Sommer.
Nel primo quarto d’ora della ripresa l’Inter cestina due palle gol clamorose. Al 56′, grazie ad un rimpallo, Lautaro si ritrova solo davanti a Sommer: il portiere svizzero da terra riesce col piede a parare il tiro strozzato dell’argentino. Al 61′, invece, Dimarco spreca sottoporta, sparando alto col piattone. Un Inter poco cinica rivede i fantasmi di Madrid al 63′, regalando a Tresoldi la rete del 2-1: nasce tutto da un’uscita scellerata di Martinez che spalanca la porta per la doppietta dell’italo-tedesco. Da qui il Bruges domina, colpisce un palo con Virgili e impegna Martinez con Forbs. Le tante chance dei belgi vengono capitalizzate al 74′ ancora da Tresoldi che sottoporta si regala una tripletta da sogno a San Siro. Nel finale saltano totalmente gli schemi: al gol di Lautaro all’81’ ha risposto Vermant all’87’. L’ultimo squillo del match è di Bonny che accorcia le distanze e sigla il 4-3 in pieno recupero. Una brutta figura che costa all’Inter il secondo ko di fila. Il prossimo impegno europei dei nerazzurri è in programma mercoledì 21 ottobre in casa contro lo Shaktar Donetsk.
– foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Il Napoli crolla in Champions, vince 3-1 il Villarreal
VILA-REAL (SPAGNA) Ultima Ora / IPA – Il Napoli parte bene, si fa rimontare e poi va ko per 3-1 sul campo del Villarreal. Sono le reti Mikautadze, Mourino e Oluwaseyi a vanificare il momentaneo vantaggio di Rrahmani. Gli spagnoli devono rinunciare al portiere Gulacsi, sotto choc a causa di una rapina subita in casa insieme alla famiglia nelle ore precedenti, conclusa per fortuna senza feriti. Sono gli azzurri a sbloccare il match dopo appena otto minuti. Un perfetto schema da corner porta Rrahmani a colpire da solo di testa, con Luiz Junior che compie un miracolo prima di arrendersi al tap-in vincente dello stesso difensore kosovaro sulla respinta. Al 22′ è Hojlund, ben innescato da un cross dalla destra di Politano, a sfiorare il raddoppio con un colpo di testa che centra in pieno l’incrocio dei pali. Un minuto dopo è proprio Politano a combinare la frittata e a regalare palla a Mikautadze su un retropassaggio corto, con l’attaccante georgiano che salta Milinkovic-Savic e deposita in rete a porta vuota per l’1-1. La partita cambia e al 26′ sono i padroni di casa a raddoppiare. Mouriño riceve palla a 30 metri dalla porta, avanza e scaglia un gran destro dalla distanza che termina la sua corsa nell’angolino lontano alle spalle del portiere. Le due squadre vanno così al riposo sul 2-1.Dopo un primo tempo ricco di emozioni, la ripresa lascia invece a desiderare per oltre mezz’ora. Al 36′, il neo entrato Lucca serve di prima Hojlund che entra in area, salta un uomo e ci prova con il destro da posizione defilata ma il portiere gli sbarra la strada in uscita. Due minuti dopo, De Bruyne scodella una palla velenosa dalla sinistra che non viene toccata da nessuno ed esce di poco, rischiando di ingannare Luiz Junior. La partita si chiude virtualmente al 41′. Ayozè Perez riceve al limite dell’area e appoggia di prima per Oluwaseyi, che infila Milinkovic-Savic con il sinistro e sigla il 3-1. Gli uomini di Allegri non riescono a reagire e il risultato non cambierà più fino al fischio finale. Il Napoli, alla seconda sconfitta europea consecutiva, sarà chiamato al riscatto martedì prossimo al Maradona contro il Bodo/Glimt.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
-
Ex Ilva, dal Cdm via libera al decreto. Calderone “L’intervento ha una portata totale di 187 milioni”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di decreto legge che prevede misure urgenti per i lavoratori dell’ex Ilva e dell’indotto”. Lo afferma il ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri.
CALDERONE “OK A SCHEMA, PROTEZIONE LAVORATORI INDOTTO”
“Il consiglio dei Ministri approvato uno schema di decreto legge. Il primo articolo è dedicato alle misure urgenti per i lavoratori ex Ilva e per i lavoratori dell’indotto Adi in amministrazione straordinaria e prevede un intervento di cassa integrazione e guadagni in deroga che esplica la sua protezione a partire dal 1 ottobre 2026 fino al 30 giugno 2027″. Lo ha detto il ministro del Lavoro Marina Calderone presentando il decreto urgente sull’ex Ilva approvato al termine del consiglio dei ministri di questa sera. “La misura è in deroga rispetto a quella che è la normativa ordinaria sulla cassa integrazione guadagni sugli interventi di tutela e di integrazione al reddito – ha spiegato il ministro – Per cui tutte le settimane di cassa integrazione che vengono riconosciute a valere su questo articolo non rientrano nel computo delle settimane generali di cassa integrazione previste dalle dalla normativa generale, oltre al fatto che a queste aziende che faranno richiesta di questa specifica forma di strumento di integrazione al reddito non sarà richiesto il pagamento del contributo addizionale previsto invece dalle normative ordinarie”.
Calderone ha poi illustrato che “viene disposta una procedura accelerata per il riconoscimento degli interventi, per cui la modalità con cui le aziende potranno fare richiesta è quello dell’ammorizzatore unico emergenziale che avevamo già sperimentato per quanto riguarda il decreto a suo tempo individuato per l’emergenza alluvione Emilia-Romagna, Toscana e Marche e che ha dato ottimi risultati in termini di velocità e di efficacia nella fase di erogazione degli interventi che devono essere fatti con il sistema del pagamento diretto da parte dell’Inps. Queste misure, in quanto straordinarie, hanno come obiettivo quello di consentire sia ai lavoratori ex Ilva, ma che anche ai lavoratori dell’indotto, di poter rimanere all’interno dei circuiti produttivi. Tutti i lavoratori che fruiranno di questo specifico intervento saranno inseriti nel Siisl, quindi nella nostra piattaforma di incrocio tra domanda e offerta di lavoro”.
“Si tratta di un intervento ampio che ha anche una suo quotazione importante ed esplicherà i suoi effetti anche nel corso del 2027 e degli anni a venire per gli incentivi riconosciuti a chi assume e ha una portata totale di 187 milioni di euro”. “Per le aziende che assumeranno lavoratori che gruppo Ilva in As o Adi in as per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel periodo dal primo novembre 2026 al 31 dicembre 2027 è previsto un esonero contributivo totale per 24 mesi fino a 8mila euro l’anno e un contributo aggiuntivo di 20mila euro per ogni assunzione – ha spiegato – Ci sono dunque due condizioni: la stipula di contratti a tempo indeterminato e il mantenimento in servizio per almeno 48 mesi in una condizione di riconoscimento del salario giusto”.
“I commissari straordinari potranno mantenere in condizioni di riscaldo gli impianti dell’area fusoria dell’ex Ilva per evitare danni irreparabili, fino alla pubblicazione delle motivazioni della sentenza della Cassazione sull’inibitoria e comunque non oltre il 15 dicembre 2026. Restano gli obblighi di monitoraggio delle emissioni, anche in assenza di attività”. “I contratti di sviluppo seguiranno una procedura accelerata e sarà assegnata priorità priorità agli interventi che contemplano l’assunzione di lavoratori del bacino ex Ilva e dell’indotto – ha aggiunto – Viene istituito il distretto di accelerazione industriale Brindisi-Taranto per le tecnologie a zero emissioni nette, con l’individuazione delle aree entro 30 giorni. Il dipartimento per il sud sarà il punto di contatto unico. Previsto anche il rifinanziamento del Tecnopolo di Taranto”, ha concluso.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
