ROMA Ultima Ora / IPA – La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha deciso di ritirare il sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per le elezioni alla presidenza della Fifa in programma a marzo 2027.
“Questa scelta – si legge in una nota – intende esprimere in maniera chiara e trasparente la posizione della Figc, in piena condivisione con la Uefa e con il suo presidente Aleksander Ceferin, rispetto alle recenti iniziative promosse dal presidente della Fifa in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali”.
“Continueremo a lavorare al fianco della UEFA e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi – dichiara il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò – Ci riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità che ha fino ad ora consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”.
SIMONELLI “RITIRO SUPPORTO A INFANTINO DA FIGC? AVREI PRESO PIÙ TEMPO”
“La decisione della Figc di togliere il supporto a Infantino? Malagò ieri sera mi aveva anticipato questa sua volontà, personalmente avrei preso un po’ più di tempo per questa decisione, perché personalmente credo di essere amico di Infantino: lui mi ha fatto anche la cortesia di venire a trovarmi, era prima volta che un presidente della Fifa veniva nella sede della Lega di Serie A a Milano e quindi per questo gli sono grato”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli a margine della presentazione del Gran Galà del Calcio Aic, riferendosi alla scelta della Federazione di non confermare la propria fiducia a Gianni Infantino per le prossime elezioni. “Malagò mi ha comunicato ieri sera questa sua decisione e ne prendo atto, mi limito a dire questo. Se mi aspettavo un passaggio collegiale? Sì, come dicevo non è una decisione della Figc, è una decisione del presidente della Figc. Io sono stato informato, ma non so se le altre componenti erano state informate”.
LA UEFA PRONTA A RITIRARE IL BOICOTTAGGIO
La Uefa sarebbe pronta a ritirare la minaccia di boicottaggio delle competizioni Fifa dopo aver ricevuto precise garanzie sul fatto che il progetto di vendita di quote dei diritti della Coppa del Mondo non verrà riproposto. È quanto riferisce il ‘The Guardian’, secondo cui la federazione europea avrebbe ottenuto rassicurazioni vincolanti da parte della Fifa sul fatto che non verrà presentato in futuro un piano analogo al contestato progetto Fifa Forward Enterprise. La vicenda era esplosa nelle scorse settimane dopo la diffusione dell’iniziativa legata al presidente Gianni Infantino, che prevedeva un possibile coinvolgimento di investitori privati nel capitale collegato alle competizioni mondiali.
La proposta era stata ritirata dalla Fifa appena quattro giorni dopo essere diventata pubblica, ma la Uefa aveva mantenuto la propria posizione, chiedendo che venisse garantito che iniziative di questo tipo non sarebbero più state riproposte. Dopo settimane di confronto riservato, le parti avrebbero quindi raggiunto un punto di equilibrio. Secondo quanto ricostruito dal ‘The Guardian’, la Fifa avrebbe formalizzato le proprie rassicurazioni attraverso una corrispondenza privata, impegnandosi a non avanzare nuovamente un progetto di privatizzazione o cessione di quote del Mondiale sul modello di quello inizialmente ipotizzato.
La conseguenza più immediata riguarda il Mondiale Under 20 femminile, in programma in Polonia a partire dal 5 settembre prossimo. Le nazionali europee dovrebbero infatti essere autorizzate a partecipare regolarmente alla competizione, scongiurando così il rischio di un clamoroso boicottaggio. L’ufficialità non è ancora arrivata, ma la questione potrebbe essere affrontata già giovedì a Montecarlo, dove è prevista una riunione del comitato esecutivo Uefa insieme ai vertici delle federazioni nazionali. I 55 presidenti delle associazioni membre della Uefa si incontreranno alla vigilia del sorteggio della Champions League, in una delle giornate più importanti del calendario del calcio europeo.
La distensione sul fronte delle competizioni, tuttavia, non significa una marcia indietro della Uefa sul piano politico. La posizione del calcio europeo nei confronti di Infantino resta infatti invariata: secondo quanto riportato dal ‘The Guardian’, l’obiettivo della sostituzione del presidente della Fifa non sarebbe stato accantonato. A Montecarlo potrebbero essere discusse anche ulteriori iniziative relative ai rapporti con l’attuale leadership della federazione internazionale.
CANNAVARO E ALTRI IN CORO PRO INFANTINO “GIOCATORI TORNATI AL CENTRO”
Fabio Cannavaro, campione del mondo nel 2006 e ct dell’Uzbekistan, prende posizione sul percorso intrapreso dal calcio mondiale nell’ultimo decennio e riconosce il lavoro svolto da Gianni Infantino alla guida della Fifa. Parole che arrivano in un momento di confronto sul ruolo della Federazione internazionale: “Negli ultimi dieci anni il calcio mondiale è migliorato. Negli ultimi dieci anni le calciatrici e i calciatori sono tornati al centro. Negli ultimi dieci anni Gianni Infantino, alla presidenza della Fifa, ha fato un grande lavoro”. Cannavaro sottolinea quindi come, a suo giudizio, il contributo dell’attuale presidente della Fifa non possa essere ignorato: “Non riconoscerlo sarebbe intellettualmente scorretto, oltre che una forzatura imposta”. A sostegno di questa posizione arriva anche una lettera firmata da diversi grandi ex calciatori, tra cui Javier Zanetti, Christian Vieri, Marco Materazzi e Cafù, Pepe, Esteban Cambiasso, Javier Pastore, Roberto Carlos. Nel documento viene evidenziato il percorso compiuto negli ultimi dieci anni per aumentare il coinvolgimento diretto dei giocatori nelle dinamiche decisionali del calcio internazionale. “Negli ultimi dieci anni siamo stati testimoni del lavoro svolto dalla Fifa e dal presidente Infantino per garantire una rappresentanza dei calciatori nel mondo del calcio, qualcosa che prima non esisteva”, si legge nella lettera.
Il punto centrale è proprio quello della partecipazione. Secondo i firmatari, ai calciatori è stato progressivamente riconosciuto un ruolo più attivo all’interno delle strutture della Fifa: “Ai giocatori è stata data voce e uno spazio nel nostro sport attraverso la partecipazione a comitati, progetti e gruppi di lavoro”. Un coinvolgimento che, secondo gli ex campioni, ha prodotto anche ricadute concrete: “Le nostre opinioni vengono ascoltate e molte iniziative a beneficio del calcio prendono forma grazie alle nostre riflessioni, alle nostre idee, ai nostri progetti e alla nostra partecipazione”. La lettera si chiude con una riflessione più ampia sul valore sociale del calcio e sulla sua capacità di incidere sulla vita delle persone in tutto il mondo. “Sappiamo che il calcio può trasformare le vite, migliorare le società e ampliare le opportunità per tutti nel mondo, e siamo impegnati a continuare a portare questa speranza alle persone”. Infine, l’impegno a proseguire sulla strada intrapresa nell’ultimo decennio: “Continueremo a sostenere la grande evoluzione che il nostro sport ha vissuto nell’ultimo decennio, affinché continui a raggiungere e a beneficiare le persone di tutti i Paesi in cui si gioca a calcio”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
Notizie dell’Ultima Ora
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La Figc ritira il sostegno alla candidatura di Infantino per le elezioni alla presidenza Fifa
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Nepal, un’alluvione al confine col Tibet spazza via ponti e abitazioni: 31 morti e 291 turisti dispersi. Tajani “Due italiani coinvolti, stanno bene”
KATHMANDU (NEPAL) Ultima Ora / IPA – Almeno 31 persone sono morte e centinaia di turisti risultano dispersi dopo che un’enorme frana ha travolto diversi villaggi in Nepal. Lo riferisce la Cnn, precisando che il bilancio potrebbe aumentare nelle prossime ore. Anche il Tibet è stato colpito dall’emergenza e si cercano i dispersi nell’area attorno al valico di Gyirong. Il presidente Xi Jinping ha ordinato di intensificare al massimo le operazioni di ricerca. Secondo il ministro degli Esteri nepalese, un terremoto avrebbe provocato una grande frana che avrebbe ostruito un fiume, causando poi un’improvvisa ondata d’acqua verso valle. Gli elicotteri stanno intervenendo per recuperare le persone rimaste intrappolate sui tetti delle abitazioni. Secondo i dati dell’Ente del Turismo del Nepal, ci sarebbero almeno 384 viaggiatori dispersi, tra cui 291 stranieri e 93 nepalesi.
Le zone più colpite sono Timure Bazaar e Syapru Besi, nella valle del Bhote Koshi, dove l’acqua ha raggiunto anche l’area doganale del valico di Rasuwa. Secondo quanto riferito dall’esercito nepalese e riportato da Ndtv, una grande quantità d’acqua è arrivata dal versante tibetano, provocando un rapido innalzamento del livello del fiume. Nove membri della polizia nepalese, dislocati a Timure, risultano dispersi, mentre le autorità hanno avviato le operazioni di soccorso e lanciato l’allerta lungo il corso del Trishuli.
Sul versante cinese, al valico di Gyirong, nella regione autonoma dello Xizang, una frana ha danneggiato le infrastrutture di frontiera. Secondo quanto riferisce il quotidiano cinese People’s Daily, il presidente Xi Jinping ha ordinato di intensificare le operazioni di ricerca e soccorso per le persone disperse, di mettere in sicurezza la popolazione nelle aree a rischio e di rafforzare la prevenzione di ulteriori emergenze.
Sempre secondo People’s Daily, le autorità cinesi hanno mobilitato squadre di soccorso e predisposto le operazioni di emergenza nella zona colpita.
90 ITALIANI IN QUELL’AREA, LA FARNESINA NE ACCERTA LE CONDIZIONI
Sulla base delle registrazioni su “Dove siamo nel mondo”, sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Sono in corso le verifiche per accertarne le condizioni e assicurare, ove necessario. Lo fa sapere la Farnesina, che invita i connazionali a scaricare l’App “Viaggiare Sicuri” o a registrare la propria presenza in zona su “Dove siamo nel mondo” (www.dovesiamonelmondo.it). Per emergenze, i connazionali possono contattare l’Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225, il consolato generale d’Italia a Calcutta al numero +91 9831212216, il consolato generale onorario d’Italia a Kathmandu ai numeri +977 14538388 / +977 14529089 e, per la Cina, l’ambasciata d’Italia a Pechino al numero di emergenza +86 139 0103 2957.
TAJANI “DUE ITALIANI COINVOLTI NELLA FRANA, STANNO BENE”
Gli italiani coinvolti nella frana in Nepal sono due e stanno bene. Lo ha confermato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa a Rimini. “Non abbiamo notizie di altri italiani coinvolti”, ha precisato.
VON DER LEYEN “COPERNICUS ATTIVATO, UE PRONTA A MOBILITARE AIUTI”
“Devastanti inondazioni hanno colpito diverse comunità in Nepal e in Cina. Il mio pensiero va a tutte le persone colpite, in particolare alle famiglie che hanno perso i propri cari o che sono ancora in attesa di notizie. Un pensiero va anche ai coraggiosi soccorritori“. Così la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in un post su X. “Copernicus è stato attivato per contribuire alla mappatura delle aree colpite in Nepal e per supportare gli interventi sul campo. Siamo pronti a mobilitare ulteriore assistenza europea”, conclude.
IL VIDEO E LE IMMAGINI
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
La Nazione festeggia il centenario della Fiorentina
FIRENZE Ultima Ora / IPA – In occasione del centenario della Fiorentina, sabato 29 agosto La Nazione propone una programmazione speciale multipiattaforma: quotidiano, digitale e social si uniscono per ripercorrere un secolo di storia, passione e trionfi gigliati.
Per l’occasione, il quotidiano offrirà un’esperienza editoriale unica e da collezione.
Per la prima volta, l’intera edizione fiorentina del giornale sarà stampata in viola, uno storico omaggio ai colori della città. In allegato gratuito, i lettori troveranno un magazine da collezione ricco di interviste, approfondimenti e le riproduzioni delle prime pagine de La Nazione che hanno raccontato i momenti simbolo di questo secolo gigliato.
Il sito lanazione.it ospita uno speciale online – raggiungibile su lanazione.it/speciali/100anni-fiorentina – che raccoglie articoli, gallerie fotografiche e preziosi materiali d’archivio.
Per permettere a tutti i tifosi e lettori di seguire senza limiti ogni aggiornamento e contenuto esclusivo dedicato al centenario, è stata attivata la promo digitale “Il Secolo Viola”, consultabile e sottoscrivibile alla pagina lanazione.it/landing/promo-ilsecoloviola/index.html.
Per tutta la giornata di sabato, i canali social del quotidiano racconteranno le celebrazioni con contenuti esclusivi, contributi video e dirette dal vivo.
Gli iscritti alla newsletter mattutina del quotidiano riceveranno sabato 29 un’uscita speciale interamente dedicata al centenario. Per iscriversi gratuitamente è sufficiente visitare il sito quotidiano.net/newsletters.
“Raccontare i cento anni della Fiorentina significa raccontare l’anima stessa di Firenze, un legame viscerale che La Nazione ha testimoniato giorno dopo giorno in questo secolo di storia – dichiara Agnese Pini, direttrice di QN Quotidiano Nazionale, La Nazione, il Resto del Carlino, Il Giorno e Luce! -. Con questa speciale edizione tinta di viola e con una copertura multipiattaforma senza precedenti, vogliamo rendere omaggio a una grande passione collettiva, regalando ai tifosi e ai nostri lettori un ricordo indelebile e da collezione”.
– foto Yuma Martellanz da ufficio stampa QN Media –
Ultima Ora / IPA. -
Trump sospende le richieste di visto
16.24
L’amministrazione del presidente Trump ha sospeso a livello globale le richieste di visto per immigrati per consentire una “formazione approfondita” dei funzionari consolari, nell’ottica di escludere i soggetti che potrebbero “necessitare di assistenza negli Usa”.
Notizia data dal Financial Times.
I richiedenti del visto per immigrati che avevano colloqui programmati presso ambasciate e consolati Usa nel mondo hanno ricevuto nei giorni scorsi una email che comunicava loro il rinvio del loro appuntamento. -
Bbc:Harry e Meghan sono nel Regno Unito
15.36
Il principe Harry, Meghan Markle e i figli Archie e Lilibet sono arrivati nel Regno Unito dalla California con un volo privato, atterrato all’aeroporto di Birmingham, secondo quanto appreso dalla Bbc. Non ci sarebbe stata una presenza della polizia allo scalo.
I coniugi saranno membri non operativi della famiglia reale, senza riprendere gli incarichi ufficiali.
I Sussex andranno a vivere in una proprietà privata nell’area delle Cotswolds, fuori Londra. I figli sarebbero già stati iscritti a scuola. -
Tragedia in Piemonte: un ultraleggero urta dei cavi e precipita, due vittime
Ultima Ora – Tragico incidente aereo questa mattina, intorno alle ore 11, nella zona del lago artificiale di Campliccioli, a 1.400 metri di quota in alta Valle Antrona, al confine tra l’Ossola e la Svizzera.
Un ultraleggero ha urtato i cavi elettrici sopra il bacino artificiale, prendendo fuoco e precipitando al suolo.
Le vittime dell’incidente in Piemonte
Le vittime del tragico incidente sono un ingegnere sessantaquattrenne residente a Premeno, comune sulla collina di Verbania, e un’amica dell’uomo, di un anno più giovane, residente nel Milanese.
I due erano decollati in mattinata dall’aviosuperficie di Megolo, a Pieve Vergonte nel fondovalle ossolano. Il velivolo su cui viaggiavano era un “autogiro” biposto, un mezzo ibrido ad ala rotante.
A differenza dell’elicottero, il suo rotore superiore non è collegato al motore, ma gira liberamente grazie al flusso d’aria generato dall’avanzamento, mentre il motore aziona un’elica per dare spinta in avanti.
La dinamica dell’incidente
Secondo quanto si apprende, il mezzo avrebbe impattato contro i cavi della funivia Enel di servizio alla diga del lago di Campliccioli, il bacino artificiale nei pressi del quale è avvenuto l’incidente. Alcuni testimoni hanno riferito che, dal vicino paese di Antrona, sarebbe stato avvistato il velivolo in fiamme, descritto come “una palla di fuoco”.
Dalle immagini diffuse dai vigili del fuoco sembra che del piccolo elicottero, finito nella gola ai piedi della diga, sia rimasto ben poco.
L’intervento dei soccorritori
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e i mezzi del 118, tra cui l’elisoccorso partito da Borgosesia.
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Evade dai domiciliari per incontrare il fidanzato detenuto in carcere, arrestata
Ultima Ora – Evade dai domiciliari per incontrare il fidanzato, recluso nel carcere di Viterbo, ma viene arrestata dopo aver provato a entrare con un documento falso. Protagonista della vicenda è Nefertari Mancini, 32 anni, figlia di Antonio Mancini, detto “Accattone”, e Fabiola Moretti, storici esponenti della Banda della Magliana.
I fatti risalgono alla mattina di lunedì, quando la donna avrebbe raggiunto il carcere a bordo di un’auto, alla guida della quale c’era un 32enne sprovvisto di patente, poi denunciato per procurata evasione.
Documento falso ai colloqui
La giovane ha tentato di accedere ai colloqui, fornendo una carta d’identità elettronica intestata a un’altra persona. Gli agenti della polizia penitenziaria hanno rilevato anomalie negli ologrammi e incongruenze nella fotografia del documento. Al termine del colloquio, la donna è stata fermata dalla polizia penitenziaria.
Dopo un primo tentativo di fornire false generalità, ha ammesso la propria identità. È quindi scattato l’arresto in flagranza per evasione, uso e fabbricazione di documento falso e sostituzione di persona. Il provvedimento è stato disposto dalla procura di Viterbo. La 32enne è stata trasferita dai carabinieri di Tuscania nel carcere di Civitavecchia. Ora è in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. -
Dal 28 agosto arriva “Meraviglioso errore”: il nuovo singolo di Gianna Nannini scritto con Brunori Sas
ROMA Ultima Ora / IPA – Gianna Nannini torna con un nuovo singolo, scritto dalla stessa Gianna con Brunori Sas e Dimartino: il brano segna la prima collaborazione tra la rocker europea per eccellenza ed il cantautore calabrese. A impreziosirne ulteriormente la resa è il mixaggio di Manny Marroquin, tra i più autorevoli ingegneri del suono a livello internazionale e vincitore di 14 Grammy Awards, e che vanta collaborazioni con artisti come Rosalia, Bruno Mars, Alicia Keys, Kanye West, Rihanna e The Rolling Stones.
“Avevo visto un’intervista di Brunori durante la sua ultima partecipazione a Sanremo – racconta Gianna Nannini – in cui Dario, che io non conoscevo molto bene, mi metteva al vertice delle sue preferenze, dicendo: “Chi posso volere più di Gianna Nannini?”. E così, irrorata e lusingata da questa dichiarazione d’amore sono andata a trovarlo in Calabria per scrivere con lui una canzone capolavoro, che è poi diventata ‘Meraviglioso errore’. Siamo partiti per Londra per registrare la sinfonica con Gavin Greenaway. Lui ha avuto una visione su questo brano, e come se fosse un film ha scritto e diretto l’orchestra sinfonica di Londra, suonando anche il pianoforte. Una magia dalla magia. Un viaggio musicale. Una storia che scorre sopra la pelle e fa venire i brividi”.
“Con Gianna ci siamo trovati subito – racconta Brunori – Si tratta di quella simpatia naturale che si crea fra spiriti affini, al di là delle forme musicali e delle personalità di ognuno. Rocker autentica lei (tra le poche oggi a meritare questo appellativo): folle e lucida al contempo, corpo inquieto e fiume in piena, capace di cogliere d’istinto il cuore delle cose, con una voce che fa dire alle parole più di quanto le parole non dicano. Io da buon ragioniere sentimentale, ho solo fatto quadrare i conti. In una notte e un giorno, complice il Magliocco, abbiamo tratteggiato una piccola storia d’amore. Una storia come tante, una storia come tutte, la storia di una vita. Un’inevitabile successione di “meravigliosi errori”.
In “Meraviglioso errore”, fuori dal 28 agosto insieme al nuovo videoclip diretto da Attilio Cusani, Gianna Nannini racconta un amore imperfetto, difficile da spiegare ma impossibile da ignorare, al centro del brano c’è la scelta di lasciarsi andare alle emozioni, anche quando non ci sono certezze e tutto sembra andare nella direzione sbagliata.
Meraviglioso errore è pronto a scrivere un nuovo capitolo di GIANNAGOLD, un progetto che guarda lontano: due anni di musica e live per celebrare 50 anni dalla prima pubblicazione (l’album Gianna Nannini), che l’ha consacrata come la rocker europea per eccellenza. GIANNAGOLD debutterà live con un grande concerto evento, in un unico appuntamento per il 2026 il prossimo 19 settembre 2026.
Dopo un epocale concerto del 1988, Gianna Nannini realizzerà il sogno di riportare la sua indomabile energia sullo storico palco dell’arena rock Waldbühne di Berlino, da sempre sede di alcuni dei più grandi concerti rock internazionali quali ROLLING STONES, RAMSTEIN, DEPECHE MODE: sarà uno speciale rock show sinfonico a celebrazione di una carriera costellata di incredibili successi, che dà il via alla collaborazione tra l’artista e Vivo Concerti.
GIANNAGOLD debutterà live con un grande concerto evento, in un unico appuntamento per il 2026 il prossimo 19 settembre 2026.
Gianna Nannini realizzerà il sogno di riportare la sua indomabile energia sullo storico palco dell’arena rock Waldbühne di Berlino, da sempre sede di alcuni dei più grandi concerti rock internazionali quali ROLLING STONES, RAMSTEIN, DEPECHE MODE: sarà uno speciale rock show sinfonico a celebrazione di una carriera costellata di incredibili successi, che dà il via alla collaborazione tra l’artista e Vivo Concerti.
Un ritorno che anticipa GIANNAGOLD – CELEBRATION TOUR – LIVE 2027, con nuove date italiane annunciate oggi: la tournée, prodotta e organizzata da Vivo Concerti, partirà nella primavera del prossimo anno da Livorno, sabato 13 marzo 2027, con la data zero prevista al Modigliani Forum, per proseguire con il debutto ufficiale il 15 marzo dall’Unipol Forum di Milano, e attraversare poi l’Italia, passando dalle città di Firenze, Padova, Jesolo, Roma, Eboli, Bari, Bologna e Torino, riportando Gianna sul palcoscenico dei grandi palazzetti italiani dopo gli oltre 30 show sold out del 2024-25.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Metsola “L’Europa non sarà una semplice spettatrice nella corsa globale all’intelligenza artificiale”
RIMINI Ultima Ora / IPA – “L’Europa non sarà una semplice spettatrice nella corsa globale all’intelligenza artificiale. Possiamo competere. Dobbiamo competere. E l’Italia ne è un eccellente esempio”. A dirlo è la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola al Meeting di Rimini.
“Ma la questione va oltre la crescita economica e la competitività. L’Europa deve svolgere il proprio ruolo nella corsa globale all’intelligenza artificiale perché è in grado di dare un’anima a questo dibattito. La nostra prospettiva non è né americana né cinese. Ed è una prospettiva di cui il mondo ha bisogno“, spiega.
“Non temo queste sfide. Anzi mi entusiasmano le possibilità che aprono. Ma ciò riguarda la nostra società e il modo in cui vivremo, lavoreremo e costruiremo il nostro futuro. Di fronte a questa rivoluzione tecnologica non possiamo dimenticare chi siamo”, conclude.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Ue, Metsola “Paesi possono guidare cambiamento o affrontare declino da soli”
RIMINI Ultima Ora / IPA – “La rapidità con cui il mondo è cambiato ci pone davanti a due sole strade: i Paesi dell’Unione europea possono guidare insieme il cambiamento o affrontare da soli il proprio declino. Il rassicurante rifugio di una terza via, ambigua e intermedia, non esiste più. La guerra in Ucraina, l’intelligenza artificiale, le alluvioni, gli incendi, la competitività, la reindustrializzazione, l’energia, l’immigrazione, la sicurezza, il costo della vita: dobbiamo affrontare tutte queste sfide e non ce n’è una che un singolo Stato membro possa gestire meglio da solo”.
A dirlo è la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola al Meeting di Rimini. “Non si tratta di appartenenze politiche nè di ideologia – continua Metsola, – Si tratta di capire se siamo pronti a trovare il coraggio di rispondere a ciò che questo momento storico ci chiede. La mia generazione ha conosciuto un mondo con e un mondo senza l’Unione europea. E il mondo è un posto migliore grazie all’Unione. Un’Europa che non ha paura di rinnovarsi, rinascere, plasmare il futuro. Dobbiamo agire con la determinazione e l’ambizione che tutti i cittadini si aspettano da noi. Il Parlamento ha sempre detto ‘L’Unione europea rappresenta la fiducia nel futuro e non solamente omaggio al passatò. Può essere il simbolo dell’agilità e non della rigidità. Mettiamo al centro la persona e la sua dignità, non procedure senza volto”, prosegue Metsola.
“Dobbiamo preservare la nostra umanità. Le persone devono restare il fine ultimo. E’ questo il principio che deve guidare l’Europa: non avere paura del futuro, ma plasmarlo, facendo in modo che la tecnologia sia sempre al servizio dell’uomo e non il contrario. Lo stesso approccio deve valere anche per l’immigrazione. Anche in questo caso le persone devono venire prima di tutto”, ricorda.
“Stiamo costruendo un sistema che funzioni davvero: giusto e umano, ma anche fermo ed efficiente – continua Metsola, – Un sistema che protegga le nostre frontiere, combatta le reti criminali dei trafficanti che sfruttano i più vulnerabili e consenta di destinare le risorse a chi ne ha realmente bisogno. Possiamo proteggere le nostre frontiere senza rinunciare ai nostri valori. Le due cose possono convivere perfettamente. Sono proprio questi valori a rendere l’Europa un punto di riferimento stabile in un mare in tempesta. La nostra forza nasce dall’azione comune”, conclude.
Ultima Ora / IPA
– foto: Ipa Agency – -
In Lombardia il primo suicidio assistito gestito dal servizio sanitario
MILANO Ultima Ora / IPA – In Lombardia è stato registrato il primo caso di suicidio medicalmente assistito gestito integralmente dal Servizio sanitario regionale. A darne notizia è l‘Associazione Luca Coscioni, riferendo che si tratta della terza persona nella regione ad aver avuto accesso alla procedura di morte volontaria assistita, ma del primo caso in assoluto in cui la sanità pubblica ha organizzato e curato direttamente l’intera fase attuativa.
Il Servizio sanitario regionale si è infatti fatto carico di ogni passaggio operativo, inclusi l’assistenza sanitaria, la fornitura del farmaco e della strumentazione necessari, nonché l’individuazione della struttura in cui procedere. La persona interessata, Domenico Zuccarella, di 59 anni e affetto da sclerosi multipla secondariamente progressiva, è deceduta nella giornata di ieri, 25 agosto.
A causa del progredire della malattia, l’uomo riusciva ormai a muovere a stento soltanto la mano sinistra. La nota dell’Associazione Luca Coscioni evidenzia tuttavia forti ritardi nell’applicazione della procedura. Zuccarella aveva presentato la propria richiesta ufficiale all’Asst Ovest Milanese l’8 novembre 2025.
Dall’inoltro della domanda all’effettiva attuazione sono trascorsi 290 giorni (oltre nove mesi), a fronte delle linee guida regionali emanate il 13 maggio 2026 che prevedono un termine massimo complessivo di 145 giorni (circa quattro mesi e tre settimane).
Per superare i mesi di attesa, silenzi e diffide, il collegio legale di Domenico Zuccarella, coordinato dall’avvocata Filomena Gallo (segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni), aveva depositato a fine maggio un ricorso d’urgenza al tribunale.
L’azione legale chiedeva che la procedura di verifica delle condizioni venisse conclusa in tempi compatibili con lo stato di salute del paziente e che, in caso di esito positivo, venisse concretamente predisposta la fase operativa per l’assistenza al suicidio.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
A Bologna un 22enne aggredisce sanitari
14.59
Denunciato un 22enne bolognese per danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver aggredito alcuni volontari della pubblica assistenza Croce Italia. L’ambulanza era intervenuta su richiesta del ragazzo.
Il giovane,in stato di agitazione,si è mostrato prima collaborativo,poi avrebbe aggredito i volontari,prima verbalmente,poi cercando di colpire con un pugno l’autista.Ha quindii preso a calci il mezzo, danneggiando la carrozzeria. Per calmarlo i Carabinieri sul posto hanno usato spray al peperoncino. -
Elicottero precipita.Due le vittime.
14.27
Un elicottero ultraleggero è precipitato in Piemonte e le persone a bordo, un uomo di 60 anni e una donna di 63, sono morte. L’incidente è avvenuto mentre il velivolo stava volando sopra la diga di Campiccioli, in Valle Antrona, tra Val d’Ossola e la Svizzera: ha urtato i cavi elettrici ed ha preso fuoco per poi poi precipitare.
Le operazioni di recupero dei corpi e messa in sicurezza dell’area sono in corso. Le forze dell’ordine stanno effettuando tutti gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. -
Cade elicottero, due morti in Piemonte
14.27
Un elicottero ultraleggero è precipitato in Piemonte e le persone a bordo, un uomo di 60 anni e una donna di 63, sono morte. L’incidente è avvenuto mentre il velivolo stava volando sopra la diga di Campiccioli, in Valle Antrona, tra Val d’Ossola e la Svizzera: ha urtato i cavi elettrici ed ha preso fuoco per poi precipitare.
Le operazioni di recupero dei corpi e messa in sicurezza dell’area sono in corso. Le forze dell’ordine stanno effettuando tutti gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. -
Alluvione Nepal, dispersi 291 stranieri
Ci sono 291 stranieri fra i 384viaggiatori dispersi in Nepal nell’alluvione seguita alla piena improvvisa del fiume Bhote Koshi. Trovati 8 corpi.
Lo comunicano le autorità nepalesi per il turismo sulla scorta delle informazioni fornite da 10 agenzie turistiche e di viaggio. Trovati 17 cadaveri.
La maggior parte sono indiani, ma ci sono anche dispersi di cui non si conosce la nazionalità. La Farnesina si è già attivata: circa 90 i connazionali fra Nepal e Tibet, in corso verifiche per rintracciarli. Due italiani evacuati, incolumi, dal versante nepalese. -
In Lombardia il primo suicidio assistito gestito dal servizio sanitario
Ultima Ora – Domenico Zuccarella, 59 anni, affetto da sclerosi multipla secondariamente progressiva, è il primo paziente ad aver usufruito del suicidio assistito in Lombardia, sotto la gestione del Servizio sanitario regionale, per attuare la propria scelta. Zuccarella è morto il 25 agosto scorso. Lo rende noto l’associazione ‘Luca Coscioni’.
Il 59enne è la terza persona in Lombardia, il primo caso nel quale il Servizio sanitario regionale ha organizzato l’intera fase attuativa, compresi l’assistenza sanitaria, il farmaco e la strumentazione necessari e l’individuazione del luogo nel quale procedere.
L’iter burocratico e il via libera
Domenico aveva presentato la propria richiesta all’ASST Ovest Milanese l’8 novembre 2025. Dalla richiesta all’effettiva attuazione sono trascorsi 290 giorni, oltre nove mesi, nonostante le linee guida regionali del 13 maggio 2026 prevedano un termine massimo complessivo del procedimento di 145 giorni, pari a quattro mesi e tre settimane. Dopo mesi di attesa, solleciti e diffide, il collegio legale di studio e difesa di Domenico, coordinato dall’avvocata Filomena Gallo, Segretaria nazionale dell’Associazione ‘Luca Coscioni’ e suo difensore, aveva presentato a fine maggio un ricorso d’urgenza al tribunale chiedendo che la procedura fosse conclusa in tempi compatibili con la progressione della sua malattia, e che, in caso di verifica positiva, venisse concretamente organizzata anche la fase attuativa.
Dagli atti depositati dall’azienda sanitaria era emerso che la Commissione medica multidisciplinare aveva concluso e sottoscritto la propria relazione già il 18 maggio 2026, accertando a maggioranza la sussistenza dei quattro requisiti indicati dalla Corte costituzionale per l’accesso al suicidio medicalmente assistito e individuando le modalità con cui procedere, compresi farmaci, dosaggi e meccanismo di autosomministrazione.
Domenico La relazione era stata trasmessa al Comitato etico il 20 maggio. Il 25 giugno l’ASST aveva comunicato di avere ricevuto dal Comitato etico una richiesta di ulteriori approfondimenti sulle sue condizioni. Lo scorso 23 giugno, in udienza, Zuccarella aveva espresso direttamente al giudice il peso dell’attesa: “Sono stanco, non ne posso più”. Il percorso si è infine concluso all’interno del Servizio sanitario regionale lombardo, non limitandosi alla verifica dei requisiti. Il servizio pubblico ha organizzato anche la fase attuativa: il personale sanitario disponibile su base volontaria, il farmaco e la strumentazione necessari, la modalità di autosomministrazione compatibile con le condizioni del 59enne, l’assistenza sanitaria e il luogo nel quale esercitare la propria scelta. Nel percorso di Domenico sono stati inoltre utilizzati diversi strumenti di tutela: l’amministratore di sostegno, che lo ha affiancato negli aspetti amministrativi; l’Ufficio di Pubblica Tutela Ovest Milanese al quale sono stati segnalati i ritardi; e, infine, la tutela giudiziaria urgente. Le decisioni relative alle cure e all’autodeterminazione sono rimaste in capo a Zuccarella, pienamente capace di assumere decisioni libere e consapevoli. Il 59enne ha inoltre disposto la donazione del proprio corpo alla ricerca scientifica, attivando la procedura prevista.
Gallo e Cappato: “Oggi esiste un percorso concretamente tracciato”
Filomena Gallo e Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione ‘Luca Coscioni’, dichiarano: “Domenico è morto con la speranza che ciò che aveva ottenuto potesse essere utile ad altre persone nella sua stessa situazione. Oggi in Lombardia esiste dunque un percorso concretamente tracciato: dalla richiesta di verifica alla tutela contro i ritardi, fino alla presa in carico della procedura, dell’assistenza e del luogo da parte del Servizio sanitario regionale. Non soltanto un’affermazione di principio, ma una strada percorsa fino in fondo nel servizio pubblico, che da oggi potrà essere più chiara per chi verrà dopo. Anche la scelta di donare il proprio corpo alla ricerca aggiunge un ulteriore passo. Questo è ciò che Domenico ci lascia: piccoli passi in più per la libertà degli altri. Per evitare che la procedura sia condotta in tempi così lunghi, e anche per evitare che un futuro assessore alla Salute possa disfare tutto con un tratto di penna, è fondamentale che il Consiglio regionale approvi la legge di iniziativa popolare ‘Liberi subito’ sulla quale è in corso la raccolta firme e che chiediamo al Consiglio regionale di approvare già in questa legislatura”.
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Lombardia, primo suicidio assistito SSR
13.46
In Lombardia c’è stato il primo caso di suicidio assistito interamente gestito dal Servizio sanitario regionale. E’ un 59enne,affetto da sclerosi multipla progressiva, che è deceduto ieri dopo aver ottenuto l’assistenza dell’Azienda sanitaria lombarda.
L’associazione Luca Coscioni spiega che è la terza persona in Lombardia ad accedere alla morte volontaria, ed è il primo caso nel quale il Servizio sanitario regionale ha organizzato l’intero iter: farmaco,strumentazione,scelta del luogo e completa assistenza sanitaria. -
Alluvione Nepal, dispersi 291 stranieri
13.15
Ci sono 291 stranieri fra i 384viaggiatori dispersi in Nepal nell’alluvione seguita alla piena improvvisa del fiume Bhote Koshi.
Lo comunicano le autorità nepalesi per il turismo, sulla scorta delle informazioni fornite da 10 agenzie turistiche e di viaggio.
La maggior parte sono indiani, ma ci sono anche dispersi di cui non si conosce la nazionalità. La Farnesina si è già attivata per verificare l’eventuale presenza di italiani nell’area colpita. -
Morto il boss della ‘ndrangheta Domenico Papalia, quasi 50 anni trascorsi in carcere
Ultima Ora – Il boss della ‘ndrangheta Domenico Papalia, considerato il capo delle cosche al Nord, è morto all’ospedale San Paolo di Milano a 81 anni. Era stato ricoverato il 17 agosto per l’aggravamento delle condizioni a causa del cancro da cui era affetto da tempo. Papalia ha trascorso in carcere 49 anni.
Lo scorso luglio il Tribunale di sorveglianza di Bologna aveva disposto il differimento pena agli arresti domiciliari per motivi di salute. “Micu” Papalia era detenuto nel carcere di Parma: il 18 luglio ebbe la possibilità di lasciare la cella e di incontrare i familiari. Era entrato in carcere per la prima volta nel 1977 con l’accusa di aver partecipato all’omicidio a Roma del boss emergente Antonio D’Agostino. Nel 2021 nel processo di revisione della Corte di assise di appello di Perugia era stato scagionato con un’assoluzione per non aver commesso il fatto. Nel frattempo Papalia ha incassato altre due condanne all’ergastolo, passate in giudicato: quelle per gli omicidi dell’avvocato Pietro Labate ucciso a Milano nel 1983 e dell’educatore penitenziario Umberto Mormile, freddato nel 1990 a Carpiano, nell’hinterland del capoluogo lombardo. Papalia ha poi accumulato altre condanne per traffici di droga, sequestri di persona e altri reati legati agli affari illeciti dell’omonimo clan.
I domiciliari per motivi di salute
La figura di Papalia è stata legata negli ultimi anni anche ai numerosi tentativi dei suoi avvocati Ambra Giovene e Annarita Franchi di farlo scarcerare dopo quasi mezzo secolo di detenzione alla luce del tumore giunto ormai in uno stadio terminale. “È un giorno difficile. Il mio ultimo ricordo di lui – dice all’Ultima Ora l’avvocata Ambra Giovene – è la videochiamata che mi fece a metà luglio quando tornò libero prima dell’ultimo ricovero. In quella conversazione volle ringraziare me e l’avvocato Franchi”.
“Il mio è un ricordo difficile – spiega Giovene -. È stata una battaglia decennale davanti al Tribunale della Sorveglianza nel nome del rispetto di un uomo malato nonostante gli ergastoli. La detenzione è una croce per chiunque affronti, come lui, gli ultimi anni in carcere stremato da una patologia. L’amministrazione penitenziaria l’ha curato certamente sotto l’aspetto sanitario. Noi abbiamo sperato che potesse trascorrere con la famiglia del tempo, ha potuto farlo solo quando ormai era sottoposto alle cure palliative”.
Le richieste di scarcerazione
Sono state tante negli ultimi anni le richieste di liberare il vecchio e malconcio boss da ‘Nessuno Tocchi Caino’ ai Radicali ad associazioni e quotidiani. Rita Bernardini, presidente di ‘Nessuno Tocchi Caino’, commenta così la sua scomparsa: “Ci siamo battuti perché gli fosse riconosciuta almeno la possibilità di morire accanto ai suoi cari. Così è stato. L’innocenza, quella vera che conta, è anche quella che si conquista e Domenico, pur vivendo in carcere, ha condotto una vita esemplare”. -
Napoli, ruba un condizionatore all’Istituto tumori: denunciato
NAPOLI Ultima Ora / IPA – Sono bastate poche ore ai Carabinieri per identificare l’uomo che avrebbe sottratto un condizionatore portatile da una delle sale d’attesa dell’Istituto dei tumori di Napoli. Un lavoro meticoloso quello dei militari della Compagnia Vomero, agevolato dalle immagini in alta definizione registrate dal sistema di videosorveglianza recentemente installato nella struttura ospedaliera.
Le indagini sono partite dalla denuncia di furto presentata dalla direzione dell’Istituto Pascale. Secondo quanto ricostruito attraverso le immagini, frame dopo frame, un dipendente di una società esterna appaltatrice di servizi avrebbe prima avvolto il dispositivo con un sacchetto di plastica nero e, approfittando dell’assenza di pazienti, lo avrebbe caricato su un carrello e poi nella propria auto.
La targa del veicolo, ripresa con chiarezza dalle telecamere, avrebbe consentito ai militari di risalire all’uomo e successivamente di individuare anche il condizionatore, che è stato recuperato e restituito all’ospedale. Il 48enne, incensurato e residente a Pozzuoli, è stato denunciato per furto aggravato.
Sulla vicenda è intervenuto il direttore generale del Pascale, Maurizio di Mauro: “Ringrazio i carabinieri per la tempestività e l’accuratezza con cui hanno condotto le indagini, consentendo in poche ore di individuare il presunto responsabile e recuperare il bene sottratto. Episodi come questo richiamano l’attenzione su un fenomeno che negli ultimi anni è diventato una vera e propria emergenza: i furti all’interno degli ospedali, luoghi che dovrebbero essere innanzitutto presidi di cura, sicurezza e tutela dei pazienti. Al Pascale abbiamo scelto di investire concretamente sulla sicurezza, dotando l’Istituto di un sistema di videosorveglianza all’avanguardia, con impianti e tecnologie in grado di garantire un controllo capillare della struttura e immagini di elevata qualità. Questo episodio dimostra quanto questi strumenti siano importanti non solo come deterrente, ma anche come supporto concreto alle forze dell’ordine nell’attività investigativa. La sicurezza di pazienti, operatori e patrimonio dell’Istituto è una priorità e continueremo a lavorare in questa direzione, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine”.
-Foto screenshot video Carabinieri-
Ultima Ora / IPA. -
Musica, nel primo semestre il mercato italiano cresce del 7,3%
ROMA Ultima Ora / IPA – Il mercato della musica registrata in Italia prosegue la crescita e chiude il primo semestre 2026 con un trend positivo del 7,3%, pari a un totale di circa 225 milioni di euro di fatturato. Lo rende noto Fimi-Federazione industria musicale italiana, sottolineando che in uno scenario in cui il digitale rappresenta oggi l’80% del mercato a guidare è inevitabilmente lo streaming, che con più di 52 miliardi di riproduzioni nei primi sei mesi dell’anno da solo copre un totale di 179 milioni di euro, segnando un incremento del 7% rispetto al 2025.
È in particolare il segmento in abbonamento a espandersi, con una crescita del 9,45%, mentre l’ad-supported audio registra una lieve flessione del 1,31%. Regge bene invece l’ad-supported video streaming, che segna +2,73%.
È tuttavia il comparto fisico a crescere maggiormente, con un’incidenza del 12% prevalentemente guidata dall’esplosione del vinile (+18,50%), un supporto ormai divenuto fenomeno di massa mentre resta stabile il CD, che cresce dell’1,29% attestandosi a un fatturato di circa 11 milioni di euro.
-Foto Grafico Federazione industria musicale italiana –
Ultima Ora / IPA. -
Cina: consolidamento costante dei risultati ottenuti nella lotta alla povertà
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – I risultati ottenuti dalla Cina nella lotta alla povertà sono stati costantemente consolidati e ampliati, con il reddito pro capite nelle aree rurali che ha registrato una crescita stabile, secondo quanto emerge da un rapporto del Consiglio di Stato.
Il rapporto sul consolidamento dei risultati ottenuti nella lotta alla povertà e sulla promozione della rivitalizzazione rurale è stato sottoposto all’esame della sessione in corso del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, il massimo organo legislativo del Paese, iniziata ieri.
Secondo il rapporto, il reddito disponibile pro capite dei residenti rurali nelle contee rimosse dall’elenco delle aree in povertà è salito dai 12.588 yuan (circa 1.855 dollari) del 2020 ai 18.627 yuan del 2025, registrando una crescita media annua dell’8,2%.
Il rapporto ha inoltre rilevato marcati miglioramenti nelle infrastrutture rurali e nei servizi pubblici, nonché una riduzione del divario di sviluppo rispetto ad altre regioni.
Sono stati potenziati gli interventi a sostegno dell’industria e dell’occupazione, e sono stati compiuti sforzi per stabilizzare l’occupazione delle persone uscite dalla povertà. Il numero di queste persone con un lavoro ha superato i 32 milioni, secondo il rapporto.
Il documento ha inoltre riconosciuto l’esistenza di sfide persistenti, tra cui i rischi a lungo termine di ricaduta nella povertà e le fragili basi di sviluppo nelle aree meno sviluppate.
Guardando al futuro, l’assistenza regolare sarà integrata nella strategia complessiva di rivitalizzazione rurale, mantenendo come principali destinatari degli aiuti le persone a rischio di ricaduta nella povertà e le regioni sottosviluppate. L’approccio combinerà un sostegno orientato allo sviluppo con un solido sistema di previdenza sociale per garantire i mezzi di sussistenza di base, secondo quanto indicato nel rapporto.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA
